13MAG2014
intervista

Intervista a Pietro Ichino sullo scandalo degli appalti illeciti e delle tangenti connesse con l'EXPO' 2015

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 9 min 34 sec

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"Intervista a Pietro Ichino sullo scandalo degli appalti illeciti e delle tangenti connesse con l'EXPO' 2015" realizzata da Giovanna Reanda con Pietro Ichino (senatore, Scelta Civica per l'Italia).

L'intervista è stata registrata martedì 13 maggio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Appalti, Compagnia Delle Opere, Comunione E Liberazione, Corruzione, Decreti, Dirigenti, Emergenza, Esposizione Universale, Governo, Imprenditori, Lavori Pubblici, Lombardia, Lupi, Management, Mani Pulite, Milano, Ministeri, Movimento 5 Stelle, Partiti, Politica,
Prevenzione, Pubblico Impiego, Regioni, Renzi, Scandali, Senato, Tangenti.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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La vicenda Po è una vicenda che purtroppo oggi Audino connotato giudiziario lei che tra l'altro è anche milanese senza che ci possa essere un parallelo con la stagione di Tangentopoli sicuramente con le dovute differenze forse partendo proprio anche dal fatto che i partiti
Allora beneficiario
Sicuramente i principali beneficiari oggi praticamente sono
Alcuni definisco addirittura defunti
Ma e non vedo tanto un Anna Lucia questa nuova vicenda di malaffare
Quanto piuttosto un rapporto genetico nel senso
Che la vicenda di Tangentopoli
A in qualche modo creato io presupposti culturali allievi per quello che sta avvenendo oggi cioè la la cultura
Del mungere
Nella Cosa pubblica nella cultura per cui
Ogni
Appalto ogni grande opera è occasione di arricchimento illecito
Però detto questo allora
L'arricchimento illecito andava ai partiti
Oggi dell'arricchimento illecito sembra andare semplicemente a fare singole
Persone ai singoli soggetti disonesti non vedo
In questo momento tracciati un finanziamento illecito di partiti nella vicenda di Expo
Certo resta una responsabilità dei partiti
Che in questo che la tecnica
Che è stata adottata questo come in tanti altri casi è quella
Di cincischiare per
Un anno o due anni
Facendo in modo che i lavori figurine in grave ritardo rispetto al termine inderogabile
E a quel punto fare leva sul ritardo proprio
Per ottenere la deroga rispetto alle procedure ordinarie
Che è quella che consente
Di far passare
Il l'appalto
Illecito che la la l'accordo
Fa avuto lento che consente
Lucrare la tangente
Ecco
Questa è
Una tecnica
In qualche modo visibile dall'esterno tutti abbiamo
Osservato
Questo ritardo
Regionale venne l'avvio dei lavori il tutti ci siamo chiesti come potesse
Cadere che per l'ennesima volta si ritardasse si facesse viva in quel mondo per cui io vedo una responsabilità politica da parte dei responsabili perché
Così come era visibile da parte dello o della strada dovevano essere visto rilevato doveva mettere in allarme
Invito
Gli organi politici competenti mentre
Questi sembrano non essersi accorti di quello che stava accadendo
Al di là di questo per il momento non vedo
Alloggi e strette con quanto accade
Nei primi anni Novanta tabacchi il ruolo del Governo perché oggi il Presidente del Consiglio dice ci metto la faccia c'è anche questa scadenza si dovrebbe metterci anche qualcos'altro in tutto questo
Anche il ministro l'UPI
Che tra l'altro si è vero CL Comunione e Liberazione in quanto tale no ma o non sembrerebbe avere nessun tipo di legame però c'è la Compagnia delle opere insomma non dimentichiamoci che poi la Lombardia poi questo lei
Non sa sicuramente meglio di noi la Lombardia ha avuto come dire dei dette i gangli prolifici anche di di corruzione inferiore allora per quel che riguarda il Governo
Dobbiamo constatare ancora una volta
E che quando fu la durata media dei Governi e di un anno
E questo e genera irresponsabilità perché ogni nuovo Ministro ogni nuovo esecutivo
Ricomincia daccapo scarica sull'esecutivo precedente tutte le responsabilità di quanto è accaduto nel passato recente
E
E sente
Esente da colpe per quanto accade
Purtroppo questo è un difetto grave del nostro sistema politico che non abbiamo ancora risolto
Detto questo è chiaro che non basta Terenzi venga a Milano occorre che il del Governo
Prenda in mano la gestione di questo ultimo anno di lavori
Lo faccia nel modo più trasparente possibile dove
La trasparenza totale deve
Diciamo sostituire quelle procedure che avrebbero dovuto essere applicate che invece sono state saltate proprio per il ritardo
Nei lavori
Quanto
La fare Comunione e Liberazione io non credo che si possa criminalizzare Comunione e Liberazione per il solo fatto di esistere civiche
Non avremmo l'evidenza di un coinvolgimento
Di questa associazione in questa vicenda non mi sembra giusto nel vedere la sua ombra in quanto sta accadendo
Certo illegali esistono la il sistema di potere
Che è stato creato dalla dalle giunte regionali che si sono succedute quello che tutti ben conosciamo
E quindi
Ebbene tenere gli occhi molto per gli affari
L'ultima considerazione sul lavoro d'Aula perché qui in Senato c'è proprio il decreto
Dove stamattina
Cinque stelle hanno chiesto un'inversione dell'ordine del giorno rispetto al decreto sul problemi abitativi dove cento conto onesto cento
Io sono contrario a questa inversione dell'ordine del giorno perché credo
Che sia sbagliato profondamente sbagliato che gli interventi legislativi in Italia siano fatti sistematicamente sull'onda dell'emergenza
Non possiamo
Lasciare che la gazzetta ufficiale venga scritta per così dire dal lago del sismografo FC
Quindi il modo reattivo e l'incubo su tutto perché questo non porta risolvere i problemi
Quindi lasciamo
Che il calendario dei lavori si svolga come è stato deciso non è certo la differenza di una settimana prima una settimana dopo
Che cambia l'efficacia del nostro sistema di prevenzione della corruzione
E poi
Smettiamola di pensare
Che il problema in Italia si è sempre quello di cambiare le leggi perché questo è un modo per autoassolversi
E come dire non siamo incapaci voi di governare
Ma è solo un problema di norme se ci fosse la norma giusta tutto andrebbe per il verso giusto non è così
Nella maggior parte dei casi non è un problema di norme ma è un problema di implementazione di applicazione
Di gestione di capacità manageriale di controllo sui requisiti risultati ottenuti dal management ecco su questo terreno noi dobbiamo fare degli enormi
Passi avanti invece siamo in gravissimo ritardo il la
Responsabilità del dirigente per il raggiungimento degli obiettivi che è una responsabilità diversa dalla responsabilità disciplinare
è prevista dal Testo unico del pubblico impiego nel due mila uno ma non è mai
Fatta valere che invece è proprio quello che occorre
Dirle dirigente deve rispondere di obiettivi anche
Obiettivi di tempestività dell'avvenuti gli adempimenti delle opere che gli sono affidate dei servizi
E su questo terreno e si dovrebbe
Misurare investì caccia
La professionalità
Dell'opera di un dirigente i per esempio
Se LEA o per gli appalti partono con due anni di ritardo di questo dovrebbe anzi astenuto responsabile il dirigente dovrebbe esserci qualcuno che perde il posto proprio perché si è perso
Due anni e che non dovevano essere persi invece non abbiamo visto
Nessuno che sia stato rimosso per questo ritardo eppure noi oggi sappiamo che questo ritardo l
La premessa per
Il la frode la la corruzione
Ecco per questo dico che non è tanto un problema di nuove norme quanto un problema di attuare correttamente e rigorosamente le norme esistenti feritina