15MAG2014
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Ciclo dei Rifiuti: i Radicali Roma presentano un esposto per danno erariale alla Corte dei Conti. Conferenza stampa di Riccardo Magi e Paolo Izzo

CONFERENZA STAMPA | Roma - 12:13. Durata: 48 min 28 sec

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Nel corso dell'incontro con la stampa, viene illustrato l'esposto alla Corte dei Conti per il mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, previste per legge da parte di Roma Capitale, con conseguente danno erariale.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Ciclo dei Rifiuti: i Radicali Roma presentano un esposto per danno erariale alla Corte dei Conti. Conferenza stampa di Riccardo Magi e Paolo Izzo" che si è tenuta a Roma giovedì 15 maggio 2014 alle ore 12:13.

Con Riccardo Magi (consigliere radicale di Roma Capitale), Paolo
Izzo (segretario di Radicali Roma), Riccardo Magi (consigliere al Comune di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Amministrazione, Cassazione, Comuni, Corte Dei Conti, Costi, Discariche, Enti Locali, Inquinamento, Legge, Raccolta Differenziata, Radicali Italiani, Rifiuti, Roma, Servizi Pubblici, Spesa Pubblica, Tasse.

Questa conferenza stampa ha una durata di 48 minuti.

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12:13

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Allora buongiorno a tutti grazie per essere venuti a questa conferenza stampa io sono Riccardo Maggi consigliere comunale radicale eletto nella lista civica Marino affianco a me c'è Paolo Izzo
Segretario dell'associazione radicali Roma
Noi oggi vogliamo presentare un
Una nostra iniziativa un'iniziativa radicale sul
Sull'ambito della gestione dei rifiuti a Roma nelle settimane scorse sono emersi
Nel dibattito pubblico una serie di aspetti connesse alla gestione del ciclo dei rifiuti
Che hanno colmo strato come
In un quadro di illegalità diffusa che ha caratterizzato il il contesto Romano proprio della della gestione dei rifiuti
Oltre a un
è evidente che pure andrà ancora documentato e quantificato danno ambientale si è prodotto anche un significativo danno
Danno finanziario mi riferisco ad esempio a
Alla conferma della condanna che c'è stata da parte della corte di Cassazione proprio
Poco poche settimane fa
Al della Corte d'appello rispetto che ha confermato appunto la condanna di AMA a pagare a a collari
Quanto dovuto per la gestione post mortem della discarica di Malagrotta più ulteriori oneri e un altro ambito arbitrato che ancora
Diciamo sospeso e che attende anche quello un giudizio definitivo
Noi
Vogliamo insistere a fare luce proprio su questo aspetto del danno finanziarie del danno erariale
Collegato alla
Cattiva gestione del
Del dello smaltimento della raccolta e dello smaltimento
Dei rifiuti e
In particolari
Per i danni che
Si sono prodotti negli anni passati a causa dei mancato raggiungimento dei livelli di raccolta differenziata stabiliti dalla legge
Quindi
Adesso illustrerò illustreremo un po'l'esposto allegato all'esposto c'è una
Una serie di tabelle in cui noi abbiamo tentato di stimare questo danno seppure non abbiamo ancora diciamo la completezza dei dati
Però prima di fare questo volevo aggiungere ancora qualcosa qualche considerazione di tipo
Di tipo politico nei giorni scorsi
Anche attraverso alcune interviste che hanno suscitato interesse l'avvocato Cerroni che è stato un po'
Il dominus di questi ultimi decenni di gestione dei rifiuti
A Roma a ha sostenuto di aver
Finanziato un po'tutti un po'tutte le forze politiche tutti i vari esponenti di destra di sinistra
Di prima di Seconda Repubblica
Ecco noi siccome come radicali non siamo mai stati finanziati da questo sistema
Possiamo dirlo avviso avverto non mi sembra che ci siano stati
Molte smentite successivamente all'intervista di Ferroni da parte di altre forze politiche e invece chiediamo proprio che i responsabili politici
Di quella gestione dei rifiuti che ancora oggi ritiene la città in
In difficoltà enormi da questo punto di vista paghino e paghino non solo politicamente giudiziariamente ci sono tutte le inchieste che sono in corso ma paghino anche il danno erariale
Quindi l'esposto che ora vi illustreremo non si basa sulla mente su una nostra congettura sulla nostra teoria ma si basa su una sentenza
Della Corte dei conti della Liguria
Di appena un anno fa che ha condannato
Sindaci e assessori all'ambiente pro tempore
Comunque gli assessori che avevano le deleghe per la gestione del ciclo dei rifiuti al pagamento di un danno erariale proprio per il mancato raggiungimento dei livelli di raccolta differenziata stabiliti per legge
Entreremo poi nel dettaglio
Ma un'ultima considerazione politica che ci tengo a fare e che
Io ritengo che nel momento in cui ci troviamo come ci stiamo trovando in queste settimane ancora di più
Nelle prossime quando dovremo affrontare
La sessione di bilancio di Roma Capitale che sarà una sessione una sessione drammatica perché la situazione è drammatica se non tragica da un punto di vista del bilancio capitolino bisogna dire chiaramente
Che i romani
Così come hanno pagato negli anni scorsi anche gli asini che non ci sono anche gli autobus e metropolitane che non ci sono hanno anche pagato quel ciclo dei rifiuti che non c'è
Cioè i romani hanno pagato
Per avere una gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti
Hanno pagato l'ecotassa che era prevista per tutto quello che veniva conferito in discarica e hanno pagato l'addizionale sull'ecotassa
E queste tasse dovevano servire
Esattamente ad avviare quei
Quelle quelle politiche quelle buone prassi quelle iniziative di efficientamento e di chiusura del ciclo dei rifiuti
Proprio per questo si determina il danno erariale cioè perché evidentemente
In livelli di raccolta differenziata stabiliti dalla legge costituiscono degli obblighi perentori per gli amministratori e questo è stato sancito appunto da questa sentenza che ora
Andiamo andiamo a vedere nell'esposto voi trovate
Esposto che
Ci teniamo a dirlo è stato elaborato grazie al lavoro davvero insostituibile di Massimiliano Iervolino che
Insomma autore di di di numerosi libri sulla
Sulla questione dei rifiuti a Roma e non solo
E membro della direzione di radicali italiani trovate nell'esposto
Intanto un una rassegna della normativa che nel corso degli anni si è stratificata sulla materia dei rifiuti
E quindi in particolare rapidamente insomma il decreto
Ventidue del novantasette il decreto legislativo che costituiva
La norma quadro sulla gestione dei rifiuti e che quindi recepiva è attuava le direttive europee che indicavano
Diciamo gli la la la raccolta differenziata come
Misura idonea a consentire la diminuzione dei rifiuti conferiti in discarica
E lo stesso decreto individuava le funzioni amministrative che in materia di raccolta differenziata competono ai quali ai vari livelli di governo
Per cui a livello regionale a livello pre provinciali a livello comunale proprio sul livello comunale fissava individuava il compito di stabilire
Testualmente
Lo trovate nella terza pagina del dell'esposto il secondo paragrafo centrale diciamo di pagina tre
Alla fine di quel paragrafo i Comuni e il compito di stabilire le modalità
Del conferimento della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi
La normativa italiana ha avuto una evoluzione
Perché
Gli obblighi e quindi i livelli di raccolta differenziata fissati dal decreto ventidue del novantasette
Sono stati poi diciamo aggiornati e rivisti dal decreto legislativo centocinquantadue del due mila sei siamo al paragrafo successivo e quindi sono stati fissati nella misura del
Trentacinque per cento entro
La fine del due mila sei
Del quaranta per cento entro la fine del due mila sette del quarantacinque per cento entro la fine del due mila otto del cinquanta per cento entro la fine del due mila nove
Del sessanta entro la fine del due mila undici del sessantacinque entro la fine del due mila dodici
Sempre il decreto lo stesso decreto legislativo del due mila sei
Introduceva un criterio di penalizzazione del conferimento in discarica proprio per rafforzare la cogenza di questo obbligo di raccolta differenziata
E e quindi prescriveva che il mancato in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi fissati dalla legge
Si applicasse un'addizionale del venti per cento
Al tributo dovuto per il conferimento in discarica da applicarsi nei confronti dell'ATO con successiva poi ripartizione dell'onere tra quei Comuni del territorio che non abbiano raggiunto le percentuali minime
è evidente che questo quadro normativo è stato ampiamente violato da da Roma Capitale
E quindi troviamo poi sotto le percentuali effettive raggiunte in base ai dati che dati ufficiali i dati che abbiamo raggiunte a Roma negli anni
Sono le seguenti dieci e settantacinque nel due mila tre tredici e cinquantatré due mila quattro quindici ottantasei ritrovate
Ritrovati tutti qui i dati del fino ad arrivare alla venticinque sessantasei del due mila dodici i dati del due mila tredici non
Non ci sono ancora disponibili diciamo inversione ufficiale
In ogni caso è evidente come siamo
Diciamo a distanze siderali da dagli obiettivi fissati dalla legge
Perché in via informale o comunque attraverso dichiarazioni di stampa è stato annunciato anche da parte dal dell'attuale presidente amministratore di amai dell'Obiettivo il proposito di arrivare entro la fine di quest'anno credo intorno al quaranta per cento o qualcosa del genere
Però ecco appunto è una è un obiettivo annunciato tutto quanto da da verificare che noi qui proprio perché stiamo ragionando in termini di un esposto alla Corte dei Conti ci basiamo sui dati ufficiali e quindi non sulle
Sul sulle promesse sui sui buoni propositi che comunque insomma auspichiamo siano raggiunti
A questo aspetto cui va aggiunto il fatto che
Il mancato
Rispetto della legge quindi il mancato
Il raggiungimento di quegli obiettivi
A determinato anche
Il maggiore onere dovuto al fatto che si è
Verificato con la fine dell'anno scorso e quindi con la
Chiusura della discarica di Malagrotta via via diciamo il minore utilizzo e poi la chiusura della discarica di Malagrotta di ulteriori oneri dovuti al trasferimento
Fuori regione
E quindi
Citiamo il Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti del due mila tre quello approvato alla fine dal Consiglio alla fine del due mila tredici
Dove si dice che rispetto al due mila dodici sono previsti trentotto virgola otto milioni di euro di maggiori costi derivanti dall'OSCE da uno scenario di gestione dei rifiuti
Che ha visto una ridefinizione del del ciclo a seguito della cui chiusura della discarica di Malagrotta
Questo è stato dovuto alla necessità di pieno utilizzo delle capacità produttive degli impianti di TMB già questa è una cosa diciamo
No e come si unisce il prima finte che avevamo Malagrotta utilizzavamo gli impianti di TMB perché chiaramente ci potevamo buttare di tutto e quindi in questo senso abbiamo pensato bene di risparmiare anche anche così
E poi per il fatto di dover smaltire
I rifiuti tramite l'impianto di trovare tritovagliatura del Co.la.Ri.
E e poi diciamo trasferire trasferire gli scarti fuori regione sempre su questo aspetto della necessità di trasferimento fuori Regione a marzo del due mila quattordici come sapete poco fa è stato
Affidato il secondo bando complessivamente per questo
Necessità di trasferimento fuori regione noi è previsto che pagheremo per quest'anno venticinque milioni e mezzo di Europ evidentemente questi costi sarebbero stati decisamente più bassi
Qualora Roma capitale avesse raggiunto le percentuali di raccolta differenziata prescritte dalla legge
Allora
Come dicevo
L'esposto che noi depositiamo alla Corte dei conti si basa su
Sul precedente della sentenza della
Corte dei conti della sezione della Liguria del maggio del due mila tredici la sentenza numero ottantatré che noi riportiamo anche chiaramente ai magistrati alla Procura della Corte dei conti del Lazio
E appunto loro dicono chiaramente nella sentenza ligure che
Emerge che l'obbligo ricadente sulle singole amministrazioni comunali di attuare i libri
Ogni legislative in materia di raccolta differenziata siamo a pagina sei dell'esposto all'inizio
Indipendentemente dal soggetto cui è materialmente affidato il servizio di raccolta
è appunto
è appunto un obbligo di legge il puntuale e inderogabile obbligo per le amministrazioni la cui violazione viene infatti sanzionata con aggravi di costo per lo smaltimento
A carico dei Comuni inadempienti
L'osservanza delle previsioni del decreto legge e poi delle successive norme che lo hanno modificato
Con l'indicazione degli scaglioni progressivi annuali costituiva pertanto adempimento inderogabile del gestore posto
Della di un interesse generale e sicuramente prevalente rispetto a quello vantato dalle stesse parti perché evidentemente nel contraddittorio poi nel procedimento
I siti stiamo parlando del Comune di Recco in questo caso
I sindaci che si sono succeduti nell'arco di tempo che la
La Corte dei conti e la Liguria aveva preso in considerazione gli assessori all'Ambiente aveva impostato diciamo a loro difesa delle controdeduzioni ma è stato giudicato questo obbligo come prioritario rispetto
Rispetto agli altri
Evidentemente la stessa poi
Siamo alla fine della pagina sette
La sentenza che c'è stata
Incontrovertibile conferma e l'esistenza di tali obblighi
Si ricava appunto dal Testo Unico degli enti locali attribuiscono al Sindaco il compito di sovrintendere al corretto funzionamento
Degli uffici e dei servizi comunali spettano analogamente all'Assessore specifici poteri finalizzati al corretto funzionamento dei servizi
E degli uffici e dell'esecuzione degli atti
Relativi al settore in cui lo stesso risulta formalmente preposto eccetera
E quindi sostanzialmente sono stati condannati per danno erariale i sindaci per noi qui ci riferiamo a un periodo che abbiamo preso in esame che quello che va dal due mila tre al due mila dodici e quindi fate rapidamente voi
Insomma potete capire a chi ci si riferisce come sindaci e quindi all'Amministrazione in parlava una parte dell'amministrazione periodi amministrazione Veltroni e a tutta quanta la amministrazione Alemanno
Quindi
Ricapitolando proprio perché
La cosa un po'complessa avete nella cartellina oltre alla
Il testo dell'esposto
Avete un una Scheda diciamo comunicato in cui
Sono individuati in sintesi tutti i punti salienti di questa iniziativa
Ricapitoliamo ricapitolando quindi diciamo i maggiori costi che costituiscono il danno erariale sono quelli sostenuti per il conferimento in discarica di materiali che avrebbe dovuto essere oggetto di raccolta differenziata
E questi oneri sono stati sostenuti da tutti i cittadini
A titolo di tariffa di smaltimento rifiuti perché questi oneri la cosiddetta ecotassa e all'interno della tariffa
Che i cittadini pagano che viene poi pagata
Al gestore dell'impianto che ne gira una parte alla alla Regione e che
Questa ecotassa dovrebbe proprio
Servire poi ad attuare quelle politiche di
Efficientamento del del ciclo dei rifiuti cosa che evidentemente non è avvenuta se ancora siamo in queste condizioni
Alla ecotassa si aggiunge l'addizionale del venti per cento
Dovuta al mancato raggiungimento degli obiettivi l'ecotassa si paga su tutto quello che ha conferito in discarica l'addizionale sulla parte
Di diciamo di di mancato raggiungimento degli obiettivi
Poi abbiamo i maggiori costi dovuti allo smaltimento fuori dalla Regione
E infine abbiamo un altro elemento di danno erariale che è quello del danno ambientale
Che ha comportato un deterioramento aggiuntivo delle risorse naturali causato dalla
Dall'immissione nell'ambiente di sostanze che evidentemente hanno alterato i parametri dell'ambiente
Anche questo noi chiediamo che sia con quantificato dalla Corte dei conti anche il danno ambientale
Trovate poi un allegato in cui abbiamo tentato di fare una stima dei costi in cui ci sono tutti tutti i dati
Spero insomma in maniera abbastanza chiara in ogni caso noi siamo a disposizione diciamo non solo ora ma anche
Nelle ore successive insomma perché
Un
Qui ci sono i dati ufficiali quelli presi dal
Dall'AMA appunto nel periodo due mila tre due mila sette potete vedere come nella
Nella tabella della prima pagina del dell'allegato
Abbiamo nella prima colonna la produzione totale di rifiuti per anno abbiamo poi il il totale indifferenziato
Abbiamo il totale differenziato per ogni anno quindi è anche interessante vedere poi il trend no
E abbiamo la percentuale di raccolta differenziata reale affianco siamo nella
Nella quinta colonna abbiamo la raccolta la percentuale di raccolta differenziata prevista dalla legge
Quindi
Potete poi vedere diciamo il delta che si è determinato
Quindi il totale dell'indifferenziato per ogni anno e l'ultima colonna è quella che ci interessa cioè e
L'indifferenziato che è il risultato della differenza tra il reale e il calcolato
Quindi diciamo che su questa ultima colonna su queste tonnellate di rifiuti dell'ultima colonna i cittadini hanno pagato l'addizionale sull'ecotassa
E poi spillatura però poi nelle nelle tabelle successive abbiamo tentato di fare una quantificazione
E la quantificazione per farla bisogna conoscere appunto siamo a pagina due dell'allegato l'ammontare dell'ecotassa applicata alla discarica di Malagrotta questo questa attributo viene fissato dalla Regione Lazio
E varia a seconda del materiale conferito per esempio per i rifiuti urbani e speciali non pericolosi a simula assicurati e assimilati urbani smaltiti tal quali
Si trattava era la la la la parte diciamo la con più alta evidentemente il tal quale si tratta di quindici quasi quindici euro e mezzo quindici euro e cinquanta a tonnellata
Per i rifiuti urbani e speciali non pericolosi assimilati urbani provenienti da raccolta differenziata o da separazione meccanica sono dieci euro e così via e e quindi qui abbiamo poi tentato di
Di fare una quantificazione
Arriviamo
Ecco qui alla alla pagina tre dove questo punto con questi dati abbiamo calcolato le quota statutari pagata per anno dal Comune di Roma per i quantitativi smaltiti come tal quali
è per noi impossibile diciamo come come diciamo qui calcolare perché non abbiamo i dati su questo infatti trovate
Nella cartellina anche un'interrogazione che io ho depositato qualche settimana fa il
Alla fine di aprile
Proprio per avere i dati ufficiali in ogni caso considerate che queste stime che noi facciamo come dicevo prima sono prudenziali quindi sono stime per difetto
Quindi noi diciamo siamo quasi sicuri che
Se questi si questo danno erariale
Dovrà essere rivisto alla luce dei dati che ci fornirà all'Assessore rispondendo a questa interrogazione dovrà essere rivisto in eccesso diciamo dovrà essere aumentato e non diminuito
In ogni caso evidentemente poi la
La colonna che ci interessa di più è quella a pagina quattro che può interessare di più per una quantificazione complessiva
Del danno è quella pagina quattro dell'allegato la seconda colonna dove c'è abbiamo i costi dell'ecotassa del materiale che doveva essere oggetto di raccolta differenziata e che non lo è stato quindi
Il materiale che
è stato conferito in discarica e che in base alla legge invece doveva essere differente differenziato e quindi avviato alle piattaforme di riciclo eccetera
E quindi facendo la somma di tutte queste verranno di tutto questo
Importi della ecotassa abbiamo quello che secondo noi è il danno erariale affianco abbiamo limpidi importi della dizionari sull'ecotassa
E addizionali sull'ecotassa che viene indicata a partire dal due mila sette perché la il decreto legislativo e del due mila sei e quindi entra in vigore l'ecotassa l'addizionale sull'ecotassa nel due mila sette
Diciamo questo è un po'il quadro il quadro complessivo che adesso lascio la parola a Paolo Izzo per altre considerazioni e poi
Chiaramente se ci sono domande

Quello che
Ovviamente potete desumere da soli come giornalisti come informazione
Oltre che
Questa quantità di numeri che possono essere difficoltosi da affrontare nel momento in cui vi
Vi trovate di fronte queste tabelle io vi vi chiedo anche di soffermarvi su
Sulla durata di queste della questione raccolta differenziata ce ne stiamo parlando di un decreto che viene messo nel mille novecentonovantasette
C'è un ma
Un bambino che nasca nel novantasette adesso va al liceo
Allora
Nel novantasette si ponevano dei limiti ovviamente cauti cioè si chiedeva che siccome erano a Terni tema nuovo quello dalla raccolta differenziata
Si poneva dei limiti che erano abbastanza ridicolo il si diceva il quindici per cento dei rifiuti dovranno essere differenziati queste limite che ci poniamo nei prossimi due anni
E quindi entro il novantanove diceva quel decreto il quindici per cento della dei rifiuti dovrà essere differenziato voi considerate che quel quindici per cento in base a dati ufficiali questi certi
Lo si riesce a raggiungere ed
A superare di poco soltanto nel due mila e cinque
Quindi sono passati
Sì sei sette anni insomma quel bambino star già alle elementari
E non è stato risolto nulla
Sempre sui numeri
E rispetto anche a quello che sottolineava Riccardo cioè ovviamente questi sono numeri effettivi quella promessa di arrivare che ne so al quaranta per cento
Di differenziata per il prossimo anno è ovviamente una promessa
Ma se uno va a guardare che dal
Due mila e undici al due mila e dodici
Si è riusciti a Roma a differenziare soltanto l'un per cento in più
Di rifiuti allora uno capisce come più che una
Promessa sia una presunzione
Una
Impossibilità di affrontarlo in questi termini e per questo poi le tabelle
Danno più chiaramente l'idea di quale sia appunto il differenziale come sottolineava Riccardo tra quello che era previsto dalla legge e quello che
In realtà è stato
E vedete come mentre la legge prevede una raccolta sempre maggiore
Si distacca di poco di anno in anno quello che viene effettivamente differenziato
Un'altra cosa che al di là dei numeri va considerata è proprio quella che
Riguarda l'ultima pagina della nostra tabella
Noi vediamo
Milioni di euro
Effettivamente possiamo quantificare e giustamente si delle
Rilevava come Massimiliano Iervolino
A che ha si è occupato di questi calcoli
Si sia tenuto molto basso cioè si sia attenuto a
Mettere delle cifre per difetto
E queste cifre dovranno essere valutate dalla Corte dei conti che riceverà il nostro esposto da chi può farlo con l'interrogazione ritardo Maggi al Consiglio comunale
Si può avere una risposta a questo però già soltanto basandosi su su queste cifre dobbiamo considerare come queste cifre non siano soltanto cifre
Che il Comune deve pagare a chicchessia queste sono le cifre intanto imposte da quel secondo decreto legislativo che è avvenuto nel due mila sei
Per cui siccome non ci si atteneva al primo già in un secondo decreto legislativo è stato necessario multare i Comuni che non si adeguavano a quelle normative
Ma questi soldi qui sono effettivamente i soldi e quella è un'altra indagine che potete fare voi giornalisti che dovreste fare voi giornalisti
Di quanto sia aumentata la tassa sui rifiuti per i singoli cittadini
Perché e da lì che dipende l'aumento della TaRi come la pagano i cittadini
Cioè bene che si sa perché questo addizionale che in realtà una multa ricade effettivamente sui cittadini attraverso la TaRi questa questi milioni sono quelli che ciascuno di noi contribuendo sempre di più
Pagando sempre di più le tasse sui rifiuti è arrivata a dover
Per mettere da parte come fosse un problema suo
Per poter pagare quell'
Un danno appunto che poi diventa erariale
Altra cosa importante sempre sulla durata
E il fatto che
Il problema persiste
Nel tempo in variabile quasi
Mentre l'unica variazione che ci sono solo quelle dalla classe politica che se ne dovrebbe occupare
Soltanto dal prassi politica in
In questo senso riesce a far rimbalzare all'indietro quasi retroattivamente responsabilità in ogni caso fino a che
Non arriva una sentenza esterna alla politica
Per esempio questa della Liguria
Emessa dalla Corte dei conti
Che dice no no la responsabilità del proprio vostra del Sindaco che c'è
Che non ha vigilato sulla situazione rifiuti dell'assessore pro tempore che è stato nominato e qui e quindi non è che voi potete all'indietro scaricare la responsabilità su chi vi ha preceduto dovete proprio farvene carico
Invece la responsabilità non ricade sulla politica
Come radicali Roma noi ci battiamo sempre contro l'illegalità sempre a favore della trasparenza proprio per questo uno degli aspetti delle linee dell'illegalità e dell'altro mancata trasparenza
Un danno economico
Finanziario
Appunto erariale se del caso cioè la spesa che l'illegalità produce nelle tasche diciamo così dei cittadini ora senza fare un discorso da da cinque stelle
Come ci mettono le mani in tasca ce le mettono
Con attraverso la il propagare il perpetuare di un sistema di illegalità
A questo sistema di illegalità in genere e il cittadino stesso che deve fare fronte perché se voi pensate che
Anche la chiusura di Malagrotta
Viene da un esposto fatto da cittadini non dalla politica non è che la politica si sia messa in primo piano abbia detto Malagrotta non funziona
Ho produce danni enormi all'ambiente alla salute
Eccetera allora noi la chiudiamo no
è intervenuta l'Europa c'è stata una in procedura di infrazione nei confronti di questo Paese noi radicali Roma lo stesso abbiamo contribuito ampliando lo spettro e di questo
Che è un altro binario della raccolta dei rifiuti in Italia e a Roma in particolar modo cioè il conferimento in discarica del tal quale fino adesso siamo su due binari diversi ma ci siamo occupati di entrambi come radicali
Sia
Di come venga sversato il rifiuto in discarica e quindi con tutte le illegalità di quel caso sia come
I comuni lo Stato non sia riuscito a farlo in maniera differenziata come previsto da normative nazionali che
Lo Stato stesso si è dato e non normative europee che del nostro Paese come ben si sa
Infrange costantemente allora questo che
Cerco di dire es era questo soltanto l'appunto in aggiunta al quadro pressoché completo
Di quello che ha perché che è riuscito a fare Riccardo questo sistema di illegalità come produca noi come sapete i radicali si battono per la questione le carceri
E la questione giustizia anche lì l'illegalità l'ingiustizia di come viene vissuta la giustizia nel nostro Paese a
Una ricaduta in campo economico fortissima cioè non foss'altro che per quello si deve far fronte a una situazione di illegalità e di giustizia quando
Arriverà a scadenza la sentenza pilota Torregiani che si è occupata delle carceri dall'ora il danno economico e finanziario per il Paese a causa di tutte le cause che potranno fare riferimento a quel precedente sarà enorme
Quindi non foss'altro che per fare veramente i conti in tasca allo Stato e non soltanto i cittadini come ricaduta in termini di tasse
Sarebbe bene intervenire direttamente e come lo facciamo noi e come mettiamo come radicali lo strumento nelle mani del cittadino facendo questa mettendo a disposizione appunto
Quali sono le invidie non purtroppo attraverso la politica ma attraverso la magistratura attraverso l'appunto la Corte dei conti attraverso la Commissione europea e la Corte Rovelli Vitiello ma ecco
Purtroppo in questo senso la politica non risponde quando un cittadino si trova di fronte a un sistema di legalità deve fare ricorso a agenti esterni che poi creano un precedente e allora a quel punto la politica è costretta a muoversi
Direi che queste sono le considerazioni
Proprio per rapidissimamente
Ascoltando Paolo
Evidente che c'è un fallimento della politica
Però
Così come nel caso di Malagrotta giustamente Paolo
Ricordato che se Malagrotta è stata chiusa nessun molti se ne attribuiscono
In merito ma in realtà è stata decisiva la procedura d'infrazione europea
E quindi è stato decisivo il ruolo dei cittadini che hanno sollevato la questione dei comitati di cittadini degli abitanti della Valle Galeria che hanno sollevato la questione
Quindi c'è un fallimento della politica ma se noi e noi crediamo
Nelle istituzioni e nel fatto che le istituzioni possano
Approcciare risolvere questi problemi non possiamo passare non possiamo non passare attraverso la
Verifica e il riconoscimento delle responsabilità delle passate gestioni
Gestire un ciclo dei rifiuti in una città come Roma
Un atto basilari ordinario di un'amministrazione non è un cataclisma non è
Un'emergenza
Allora se nell'arco di noi qui abbiamo preso in esame appunto dieci anni
Questa cosa non riesce con con i miglioramenti veramente millesimali che ci sono stati negli anni passati questa è una responsabilità piena politica
Istituzionali ed erariale che va riconosciuta da tutti in tutti questi ambiti
Non si non se non si può dire bene
Sessualità difficile Roma complicato i palazzoni quartieri sono strani Porta a Porta non sia tra l'altro ricordate e
Non abbiamo fatto noi possiamo farlo ma fatelo anche voi andate a vedere negli anni passati
Quante volte è stato detto che l'Arma faceva delle assunzioni di migliaia di persone per incentivare la raccolta differenziata
Io ne ricordo solo un paio ne ricordo credo un alla fine del due mila dodici in cui CCC furono
Intorno ai mille cinquecento dipendenti ammanchi da da part-time diventavano full-time e proprio per incentivare la raccolta differenziata
E almeno un altro episodio del genere lo ricordo in anni precedenti cioè quindi
Più volte è stato annunciato adesso iniziamo seriamente a spingere sulla raccolta differenziata per questo è il risultato
Prego se c'è
Velocissimo
Rossi mare sì possiamo noi non c'abbiamo ancora diciamo per questo civica almeno per questo ci rivediamo la Corte dei conti
Non c'abbiamo questa capacità di
Quella prudenziale è minima diciamo siamo sicuramente
Arriviamo a cinquanta milioni di Euro quindi è la somma di quella seconda colonna della seconda alla terza colonna della
Dell'ultima tabella
Ecco a cui Vaggi sono cinquantacinque quelli a cui va aggiunto a nostro avviso e
Almeno a me aggiunti i venticinque milioni di euro che dobbiamo pagare quest'anno per portare
La tassa per portare i rifiuti fuori regione
E tra l'altro in quel caso chiediamo nell'interrogazione a chi va all'ecotassa perché siccome leggo tassa si paga al
Al gestore della discarica
E che poi lungi dalla Regione
Per le politiche è e qui in questo caso i cittadini romani pagano le quote assai va alla regione Emilia Romagna
Evidentemente sì me lo chiediamo nella non lo chiediamo nell'interrogazione all'assessore Marino quindi quelle due colonne più il trasferimento fuori regione più un danno ambientale che chiediamo alla Corte dei conti di
Di quantificare su cui non non abbiamo proprio gli strumenti però esiste e in in
Ci sono precedenti di sentenze in cui viene calcolato come danno erariale il danno ambientale
Che in quel caso va pagato allo Stato
Fa parte del conto c'è una spesa anche quella sebbene virtuale
Difficilmente quantificabile
E come quando in una sentenza ci sono i danni morali danni biologici cioè bisogna proprio fare una stima
Di quello che il danno economico derivante dal danno ambientale e e dal danno sanitario alla salute perché poi
Anche qui nel momento in cui va a sentenza era una condanna per
La morte di una persona per tumore perché abitava vicino a Borgo Montello vicino latina perché la discarica mal versava e quindi
Lo faceva in maniera incontrollata ai con produzioni per pura percolato e
E altri agenti nocivi adesso per esempio la questione l'arsenico nell'acqua cioè l'inquinamento ovviamente produce produce produrrà
Anche cause civili e penali da parte di cittadini anche quello se vogliamo andrà a far parte del bacino di spesa
Economica del Paese nei confronti dei suoi amici
Perché
Continuato
Consumati
I costi dovuti all'addizionale sulle quote assumendo nei confronti dei ministeri
Attuale
Questi commi devono essere contabilizzati nell'ambito del danno erariale fuori
Stima sono
Vanno aggiunti altri tra
Medici no no questi sono scorporati vanno aggiunti vanno sommati i ladri la quattro che sostanzialmente sono le quote assegnate al decreto del novanta
Sull'addizionale in base a partire dal due mila sei
Presidente fino all'avvio
Quello che proprio ci teniamo a sottolineare a dire che questa sentenza della Corte dei conti che la Liguria è una sentenza tutti gli effetti pilota nel senso che sulla base
Di quella sentenza
Si possono replicare esposti e denunce a tappeto su tutti i Comuni su tutti i Comuni d'Italia che non hanno
A
A
No no no le colpisce le colpisce lì sono sono stati condannati più di un Sindaco proprio nell'arco temporale di vigenza delle del decreto
Falomi poneva
Fatto
Fuori l'intervento del ministro Orlando
Trovarlo salvo che davanti ad accettarle percentuale colpite situazioni allora questa è una domanda interessante perché io non ne ha otto perché se ne era parlato un certo punto no e anche ieri con un vostro collega che
Mi ha chiamato parlando ecco io in ogni caso quello
Che di cui di cui io non ho ritrovato l'atto diciamo nell'atto proprio di dice deroga alla lettera a è stato avanzato è accolto questo era stato annunciato irrisori trovandosi
Ecco ma io ho ritrovato la sì però non non che non ho capito non sono riuscito a capire il pomeriggio di ieri quanta forzati deroga alla legge e quindi a quelle cose perché sicuramente era stato annunciato
In ogni caso quello vale dalla metà del due mila dodici in poi infatti noi abbiamo preso in esame dal due mila tre al due mila
Fiacco quali ho ritrovato una pagina del Ministero dell'ambiente che parlava del
Del dal programma straordinario per Roma presentato mercoledì al ministro Fini è stato finalizzato a raggiungere progressivamente nel triennio
Due mila dodici due mila quattordici l'obiettivo del cinquanta per cento di IVA però chiaramente quello quel non è che ulteriormente essere mai diverso
Varato
Appunto comunque un accordo di programma come l'acqua
Stabile legislativo però è comunque una domanda che si sta dicendo
Viene consentito
Viene recepito poi
D'altronde credo Rizzo fino ad esempio approvabili non è stato altissimo
Livello per la questione nonché a salvaguardia non valido a livello di Orlando che fanno ancora intenti perché arrivarono
Qualcosa del genere sia stato recepito qualche al pacchetto quello questo chiedevo se
Perché
Perché dovrebbe essere scambiato in teoria la quella percentuale
Parlando si parla appunto però parlando del futuro e comunque non tocca la responsabilità e non è chiaramente retroattive perché nel momento in cui queste amministrazioni quel periodo hanno hanno governato avevamo quegli obblighi con gli obblighi di legge in ogni caso sì questo è un aspetto che va approfondito vi dico quello che che ho trovato un appunto questa questa annuncio si tratta di un obiettivo più modesto il cinquanta per cento rispetto alla normativa nazionale
Quella del due mila sei che abbiamo di cui abbiamo parlato che prevedeva entro il due mila dodici il sessantacinque per cento
I alla direttiva europea e al piano regionale dei rifiuti del piano legge della Regione Lazio anche questo confermava gli obiettivi della legge nazionale per cui
Da un punto di vista proprio giuridico bisognerebbe capire quell'atto lì come come intervenuto se ha un potere ma è un potere di deroga
Senza
Se
Insomma
E il resto
Saggi
Esattamente l'abbiamo chiesto cioè nell'interrogazione che trovate
La nella cartellina chiediamo una suddivisione
Ma è nemmeno un vorrei fare veramente già già diciamo già qui ci siamo mossi su delle stime che sono assolutamente realistiche per difetto però non vorrei dare dei veramente in un
Ieri e poi essere corretto tanto vale chiede di aspettare che ci risponda
Quanto hanno pagato
Sensuale
La no
Ah beh ex nell'aumento della Tanisi può fare come calcolo aumenterà se no non lo abbiamo l'abbiamo fatto qua
Appunto io lo sollecita non si può fare si vuol fare recuperando i piani finanziari di amare vengono approvati tutti gli anni e lì all'interno appunto me incolonnare tutte quante ogni anno tutte quante le definita
Dunque
Osservatori
Grazie
Eventuali nei locali appunto punterà o è un lavoro un po'più complesso che non abbiamo non abbiamo fatto
Conto non può essere fatta in automatico l'aumento della tariffa con questa ecotassa cioè tradizionale però ovviamente noi l'abbiamo potuta vivere da cittadini in questo momento graduale nove
E e questo significa che ne so magari non funziona lama
Inizio e contratti di servizio dell'AMA diedero prorogato ogni anno quasi automaticamente fino adesso è prorogato di nuovi nacque alla fine del quattordici
Cioè anche questa valutazione va fatta questa forse è più politica
Il fatto che
Ci siano proprio di servizi che non funzionano Burton poi non non si riesce a fermare l'escalation
E ricade può esserci qui entriamo in un altro aspetto che il rapporto dell'Amministrazione comunale con il gestore cioè l'AMA quello che noi chiediamo diciamo nella
Richieste finali alla Corte dei conti
Che siano riconosciuti i responsabili e che individuiamo un ISIN definì gli assessori per avermi nelle suddette qualità un messo qualsiasi attività di vigilanza e di controllo sull'esatto adempimento da parte di AMA S.p.A.
Delle prescrizioni di legge in materia di raccolta differenziata
E per non aver adottato gli opportuni provvedimenti nei confronti dell'appaltatore inadempiente degli agli obblighi previsti dal contratto di servizio è evidente che qua questo però non vale solo per ama c'è un rapporto ormai
Come dire perverso tra all'Amministrazione comunale e
Chi eroga questo servizio servizio pubblico locale perché evidentemente
Sono saltati tutti i termini tutti fissati dal contratto di servizio cioè
Questo forse ha qualcosa a che fare ma finché anzitutto un altro ambito di considerazioni col fatto che
Punto
Sono sono soggetti che
Erogano servizi non rispettando il contratto di servizio ma essendo al cento per cento del Comune di Roma poi questo vale per anno a valle dell'ATAC
Come dire non dicono gli si fanno rispettare e non c'è più
Non c'è più un potere contrattuale tra tra Amministrazione ama
Altro
Se non c'è altro o vi ringraziamo chiudiamo qui grazie grazie a tutti buon lavoro