13MAG2014
intervista

Intervista a Chalid Chaouki sulla questione dell'immigrazione clandestina e l'Europa

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 10 min 28 sec

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"Intervista a Chalid Chaouki sulla questione dell'immigrazione clandestina e l'Europa" realizzata da Giovanna Reanda con Khalid Chaouki (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 13 maggio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Alfano, Asilo Politico, Clandestinita', Diritti Umani, Immigrazione, Interni, Italia, Ministeri, Minori, Parlamento, Polemiche, Politica, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con Khalid ciò chi del Partito Democratico parliamo
Immigrazione e di quella che è sembrata
Polemiche anche ieri c'è stata grandissimo Alfano
E Cecilia Malmström allora
Intanto
Lei che cosa ne pensa visto e considerato che quella questione immigrazione
Non è sicuramente
Una vicenda altra rispetto
Al momento attuale sia per le tragedie
Per la consulta
Ma noi abbiamo da subito ho apprezzato molto l'operazione mai nostro nei quello che finalmente
Il Governo italiano ha iniziato a promuovere nel senso di responsabilità ma anche per un dove umano quello di salvare le vite il lavoro diciamo
Di questa operazione deve servirci ci stai partiamo già cambiato anche
La precisazione che sia dell'Italia in Europa e nel mondo
Di un Paese che comunque non se ne lava le mani di un Paese che non scarica responsabilità su altri ma che si assume le proprie responsabilità anche perché a noi
Sulla
La qualità dell'accoglienza abbiamo comunque delle responsabilità anche gravi non stante anche contributi europei che ci sono stati
Di quello che ha visto anche nei mesi scorsi lo ha dimostrato quindi
Dobbiamo stare molto attenti a non
A non scivolare in quella che è una propaganda di campagna elettorale dove
Si tende in qualche modo a
A a non associamo a non fa comprendere quelli che sono
Responsabilità di tutti e soprattutto
Ah è non innescare una polemica inutile solo dannosa per l'Italia sul conto del
Di chi deve fare cosa
Ma è nostro per operazione che l'Italia ha deciso di fare in modo autonomo non ponte associati un'operazione Frontex ma
In cui abbiamo davanti gli appuntamenti importanti in cui possiamo e dobbiamo
Pretendere una maggiore coinvolgimento europeo che se non lo si fa
Con alcune provocazioni ove non lo si fa
In qualche modo cercando di dipingere Europa come un elemento che fino adesso non c'è mai stato
Stiamo avviando che la Commissione di inchiesta sempre così perché per come sono stati anche gestiti i fondi
Da alcune cooperative da alcuni
Alcune realtà locali e e su questo ne vogliamo indagare fino in fondo quindi
Devo la pace è stata fosse oggi va rivisto questo
Impegno europeo in una chiave di ricezione di mobilità europea soprattutto di prevenzione anche di questi flussi in modo così massiccio
Ma di sicuro non possiamo
Diciamo dare le colpe solleva OPA dimenticare fosse quello che abbiamo fatto ma in passato
Sono ormai almeno dieci anni che arrivano queste ondate noi ogni anno ci ritroviamo tutte le volte disorganizzata i di fronte a emergenze che in verità erano già
Molto diciamo anticipate ben conosciute per
Secondo lei
La polemica non aveva non aveva ragion d'essere l'Italia dovrebbe imparare anche chiedere diversamente
Così tali da solo non ce la può fare più
Sì e per i numeri sia per le condizioni di aliquote sia per
Le condizioni economiche del Paese quanto appunto anche a livello sociale possiamo leggere questa nuova presenza e davanti agli occhi di tutti però questa strategia
Ho berlusconiana di
Usare questa idea del batte i pugni sul tavolo quando parliamo con Paesi che accolgono
Il doppio di noi in termini di rifugiati non non può avere il senso quindi
Dove da una parte dobbiamo ancora aveva un piano nazionale io l'ho chiesto l'abbiamo chiesto già da qualche settimana e non c'è di fatto ancora un piano nazionale organico
Anche se c'è stato un dialogo importante con il
Quand'è che le Regioni e Comuni ma ancora oggi
Manca il Governo dovrebbe sbloccare subito i fondi per i minori non accompagnati per esempio che già sono stati previsti ma con i decreti attuativi
Quindi se non del degli atti che
Noi dobbiamo fare innanzitutto oggi per aiutare i nostri sindaci
Unità chiede a tutti le amministrazioni locali
Maggiore solidarietà rispetto a quello che succede nel sud
D'altra parte
Oggi possiamo pretendere sicuramente di più perché spendiamo tanti soldi comunque avevo dato prova di
Di grande responsabilità come nostra ma lo dobbiamo fare nei modi
Giusti soprattutto in termini politici non solo di
Di fare campani che rischiano solo di alimentare l'euroscetticismo di elementare ti
Specula su questo a partire dalla legalità Beppe Grillo
Sì infatti
Lei stesso ricordava non siamo in campagna elettorale quindi è chiaro che in questi termini
Rischiano di essere usati
Assoluta
Oggi in fondo
Internazionali della Loggia dice va beh però non si può
Pensare che Paesi europei che si trovano appunto carico
In maniera pesante spaccio riunite la questione immigrazione ci vengano a dare una mano
Dal momento che poi politicamente
Comunque
Immigrazione non è
Portavoce
Ma e
è chiaro che è una situazione molto difficile di un
Utilizzato anche un equilibrio e giusto
Da quelli che sono ovviamente le dinamiche di società europea quanti dall'Italia dove
C'è già una presenza importante di immigrati che sono essi stessi oggi
Vittime di questa crisi sono essi stessi costretti molte volte
Attorno nei Paesi di origine o a rimanere qui in condizioni molto difficili
Questa diciamo sicuramente una povertà tocca molti anche tecnica
D'altra parte non possiamo esimerci dal nostro ruolo nel mondo cioè rispetto a quello che sta succedendo insieme nel Corno d'Africa e Nigeria
E allora rispetto a questo non è tanto la gestione dell'immigrazione in questo momento ma quanto
Capire intanto una fase temporanea di contenimento che può essere come
Abbiamo proposto
Non è l'istituzione di campi di accoglienza già nei Paesi di transito cioè
Tiri alle Nazioni Unite di prendersi carico di questo e
A piedi campi di accoglienza dignitosi per garantire almeno una permanenza temporanea in modo
Civile
Dei tanti profughi che già sappiamo sono in Libia smentito questo questa intanto
Una fase diciamo
Di passaggio in cui può ISP quando le OPA decida speriamo in tempi brevi dividersi in quote di profughi o di vedere la della volontà dei dei singoli o di verificare anche le
Le richieste per poter fare né
Campi dell'ONU
Il Libia e questo secondo noi ma poi la proposta impraticabile in questo momento
Tra l'altro ieri il Presidente non politico davanti
A proposito di questo questo tema
La possibilità a tutti
Introdurre la richiesta d'asilo Paesi di transito perché poi il problema che la l'attuale normativa
Sulla regolamentare diritto d'asilo
Prevede che stia il Paese incomplete arrivo a farsi carico
Del
Del rifugiato questo chiaramente Grecia la Spagna sempre dei Paesi
Probabilmente generando
Anche anche una richiesta da parte degli stessi richiedenti asilo indurre l'affermarsi italiano magari per raggiungere parenti
Europa
Noi siamo di fronte alla stampa da son qui
Il la quasi totalità dei profughi che arrivano in Italia chiedono subito
Di voler partire verso altre destinazioni non per
La velleità o per turismo perché hanno
Parenti hanno comunità di origine penna di carte e
E appunto in molti casi abbiamo anche famiglie che sono dispiegati durante il viaggio quindi
Da una parte c'è questo non si capisce perché
Cioè al diritto alla mobilità perché titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro e non pezzi titolare di un permesso umanitario
Dall'altra dove siamo di fronte a un'ipocrisia tale per cui
Aspettiamo sappiamo benissimo che sono migliaia di persone oggi in Libia sappiamo benissimo che
Le bande criminali sono lì che attendono a volte li spingono anche
Tramite i cattivi
Intraprende questi viaggi verso l'Europa e ne siamo nel mezzo ad attendere a sperare di
Intercettare
Qualche banca qualche o qualche
Balcone
Chiave cioè il
Ho si fanno questi campi
Di accoglienza già in Libia
In Egitto in questo momento
Oppure il scusi se la interrompo questi due Paesi
Soltanto avvocati che
Personalmente nel tempo e anzi apprezzano la Libia
Sappiamo
Racconti contesto questi migranti
Forse è successa cosa
Ma hanno dovuto sopportare
Lasciati nel deserto
Ringrazio per aver presentato PAC
Sì ma infatti a maggior ragione dobbiamo essere lì presenti quindi
Questo è un tema di cui si è occupata agenzie Nazioni Unite Ruanda che c'è
Pittura insomma gode di
Ogni tanto
Di tenta stima anche quello che sta facendo in altri contesti come la Giordania Libano e alcuni Paesi dalla dell'Africa quindi
Le Nazioni Unite potrebbe oggi
Tra l'altro dando anche una mano a una situazione libica dove
Davvero i problemi sono tanti c'è una situazione di totale caos e quindi a mio avviso umanitario
D'Italia potrebbe anche in questo modo tentare un riavvicinamento a quella situazione che tanto ci vada molto da vicino anche per l'instabilità
E i rischi che ne potrebbero derivare senza abilitata a tutti i punti di vista
Venezia al terrorismo all'immigrazione
E così via quindi e questa è anche l'occasione per ristabilire un rapporto nuovo rinnovato con un Paese tradizionalmente
L'amico o comunque vicino a noi e che l'Italia potrebbe fa questa proposta in sede europea da subito e in sede anche internazionale o altrimenti
Se questo non si può fare per motivi di sicurezza almeno per vedere che
In nei paesi rivieraschi Malta la Grecia
I dati la Spagna e l'Italia
Si individuano dei degli Abba dei punti di raccolta dei profughi che però abbiano in qualche modo una gestione europea né in attesa di capire appunto quali di questi Paesi potranno verificare domande di asilo
Verranno anche richiesta in Italia ma
Questi Centri potevano sia in qualche modo delle una sorta di di ambasciate europee e quindi lo status particolare
Vista la fase di emergenza
La ringraziamo per l'eccellente