15MAG2014
dibattiti

Quintino Sella Ministro delle Finanze. Le politiche per lo sviluppo e i costi dell'Unità d'Italia - Presentazione del libro di F. Salsano (Ed. Il Mulino)

CONVEGNO | Roma - 17:38. Durata: 1 ora 6 min

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Presentazione del libro di Fernando Salsano (Edizioni Il Mulino) alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Convegno "Quintino Sella Ministro delle Finanze. Le politiche per lo sviluppo e i costi dell'Unità d'Italia - Presentazione del libro di F. Salsano (Ed. Il Mulino)", registrato a Roma giovedì 15 maggio 2014 alle 17:38.

L'evento è stato organizzato da Senato della Repubblica.

Sono intervenuti: Maurizio Sella (presidente del Gruppo Banca Sella), Pietro Grasso (presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Franco Gallo (presidente emerito della Corte
Costituzionale), Gianni Toniolo (professore), Fernando Salsano (ricercatore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Banca D'italia, Banche, Bilancio, Casse Di Risparmio, Cavour, Conflitto D'interessi, Costituzione, Debito Pubblico, Deficit, Destra, Economia, Etica, Evasione Fiscale, Finanza, Finanza Pubblica, Finanze, Fisco, Formazione, Gran Bretagna, Guerra, Industria, Infrastrutture, Istruzione, Italia, Laicita', Liberalismo, Lombardia, Mercato, Ministeri, Napoli, Partiti, Piemonte, Pil, Politica, Poste, Produzione, Reddito, Ricerca, Risorgimento, Risparmio, Roma, Sella, Spadolini, Spesa Pubblica, Stato, Storia, Tasse, Titoli Di Stato, Toscana.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 1 ora e 6 minuti.

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17:38

Organizzatori

Senato della Repubblica

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Signor Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato
Autorità signore e signori buonasera
Grazie a tutti per essere intervenuti
è un piacere signor Presidente ed è un grande
Onore per la Fondazione Sella però la famiglia tutta averla questa sera alla presentazione di questo libro
Quintino Sella Ministro delle Finanze le politiche per lo sviluppo dei costi per l'Unità d'Italia
Desidero poi ringraziare
Il Presidente del Senato per averci concesso questa sala
Per l'utilizzo che facciamo poi di indirizzo
Desidero ringraziare
L'autore del libro il professor Sassano per una
Grande lavoro di ricerca pratica che egli ha fatto per riuscire a ritrovare tutte le notizie
Di cui se lo leggete
Potrete così
Ma tutto questo breve intervento
Prego il Presidente del Senato di fare il suo salute come previsto
Signor presidente la Repubblica
Gentili ospiti cari amici
Es con molto piacere
Ho spinto in Senato la presentazione di questo bel volume di Fernando Salzano sulla figurati Quintino Sella
Quindi io se la fu un uomo straordinario eclettico modernissimo
Statista deputato più volte ministro imprenditore scienziato Presidente della rinata Accademia dei Lincei nella Roma liberata
Altini sta fondatore e Presidente del Club Alpino Italiano
Interprete anche nella vita privata di una moralità austera e rigorosa ma intelligente si pose subito all'inizio del primo mandato dal Ministro
Il tema del conflitto di interessi
Se lo impose direttamente
è
Impose al fratello Giuseppe Venanzio che guidava il lanificio di famiglia
Di astenersi dal sottoscrivere contratti di forniture statali finché gli fosse rimasto deputato
Fra tanti poliedricità arresti il suo nome resta indissolubilmente indissolubilmente legato alla battaglia per il risanamento della finanza pubblica
Un'acquisizione così diceva diritto di morte così la definiva
Da cui dipendeva la
Sopravvivenza stessa del giovane è stato italiano che rischiava un drammatico fallimento a fronte della morsa del debito delle spese di guerra
Del riassetto organizzativo dell'Amministrazione
Come ricorda Croce Sella fu
L'eroe che impersona o la lotta per il pareggio del bilancio
L'Italia dell'epoca secondo Sella era
Paragonabile a
Un febbricitante che tutti i giorni piglia un po'di chinino ma non abbastanza per troncare la febbre
L'organismo si indebolisce va in rovina
Da ciò la sua convinzione della necessità di un'azione decisa rapida
Che condusse accorso dell'impopolarità e con l'obiettivo di convincere
I centri rurali possidenti che il tributo alla patria e qualcosa
Di sacro tanto come il sangue che si sparge per essa
Quando per la terza volta attorno alla guida del Ministero delle Finanze d'Italia e l'uscita dalla terza guerra d'indipendenza e il default era alle porte
Occorreva
Recuperare la fiducia dei mercati
Già allora sufficientemente aperti Inter internazionalizzati
è Enza all'autore Salzano ricorda che vi era una differenza di rendimento oggi lo chiameremo spread
Di seicento punti base tra i titoli del debito pubblico italiano e quelli inglesi
E se la pose così l'obiettivo del pareggio di bilancio quale strumento per il risanamento lo sviluppo economico eh la sopravvivenza stessa del nostro Paese
Ma non fu la sua una politica
Dice con rigore
Fu costantemente attento al tema dell'equità anticipando quel concetto della capacità contributiva consacrato oggi nell'articolo cinquantatré della Costituzione repubblicana
Esposto così il carico retributivo dai ceti produttivi alle rendite
Con fermezza con determinazione condusse poi una revisione della spesa l'odierna spending review potremmo definirlo una serie di interventi volti a conseguire la riduzione di tutte le spese improduttive
Non già tagli ciechi ma interventi strettamente funzionale all'obiettivo di razionalizzare la struttura dell'amministrazione
Abolizione di alcune prefetture istituzione di un'unica Corte di Cassazione riduzione degli uffici giudiziarie
La sua attenzione di keynesiano ante litteram si soffermò sulle spese produttive e sugli investimenti pubblici
Pur dovendo affrontare una situazione di emergenza e per la lucidità strategica di dare impulso ai fattori di sviluppo del Paese
Il sistema infrastrutturale industrie l'educazione la ricerca scientifica
Voglio chiudere ricordando
Un passaggio
Di uno degli ultimi discorsi di Sella del ministro delle finanze che con che scolpisce
Il pensiero strategico di un uomo che seppe guardare al futuro di lungo periodo
Con un'attenzione etica che oggi
Troppo spesso manca alla politica
Presentando in Parlamento la sua ultima manovra di bilancio disse
Ogni indugio
Me lo perdonerà no
Il minore voli colleghi
è un sistema di illusioni che mi sembra pericoloso chi ha tempo non deve aspettare il tempo
Rispetto agli apprezzamenti di tutti ma non posso rinunziare ai miei senza tradire la mia coscienza
Grazie
Mi limiterò ad illustrare
Utilizzando esempi concreti anche poco conosciuti talvolta di dettaglio le basi etico-morali
Di umiltà unità a una ferrea determinazione
Come per la presa di Roma nonché di formazione e professionalità anche scientifica che permisero a Quintino la realizzazione di tante opere di cui parleranno soprattutto Franco Gallo Gianni Toniolo
Citerò soprattutto quei principi che riguardano
La polizia
Non parlerò della famiglia delle altri della bellezza della natura e tanti altri argomenti di cui lui era capace e ho dovuto scegliere
Perché le molte carte lasciano una serie di criteri e principi grandissima quindi chi non fosse d'accordo con le mie scelte queste è comunque quello che sente diciamo o si sente prevalentemente in famiglia
Comincio
Con sottolineare il suo patriottismo per l'Italia unita
La visione di farli taglia un'intesa iniziata giovanissimo quando era a Parigi ventenne
Inviato all'accordo il minimo la spesa del governo che Montesi a perfezionare i suoi studi dopo la laurea in Ingegneria era il mille ottocentoquarantotto
Abbandono Parigi insieme a Giordano che era con lui a studiare
A Parigi e ritorno nel Regno di Sardegna per arruolarsi volontario nelle esercire andare a combattere gli offrirci
Il ministro del San prova
Venni a sapere
Illumina ciò audience di accusarlo di insubordinazione
Se non fosse tornato subito a Parigi
E qual era la motivazione del ministro
Il governo del re li ha mandati a Parigi perché vuole da loro delle teste e non delle braccia i due ovviamente
Tornarono a Parigi successivamente ebbe l'intenzione altre due volte che arrogarsi volontari una anche legali Baldini
Coraggio non gli manca
Ma ne fu impedito dagli incarichi di governo che nel frattempo difenderò attribuiti
Insieme a questo patriottismo aveva una forte visione unificatrice
In forte l'apertura di Quintino verso le popolazioni degli antichi Stati una volta fatta all'unificazione
Il ministro della pubblica amministrazione Francesco De Santis lo manda a Napoli e a Palermo per esaminare secondo il suo senno e Saccà città lo stato delle cose
E
L'accettazione da parte della popolazione del nuovo Stato
Riferendomi al Ministero
Scrive il trentuno luglio
Danno
Sono attorniato mai martellato righe caldaia
I quali nonché noia mi danno grandissimo diletto
Perché l'esempio del lavoro e per me dilettevole stimolo all'operosità
E perché mi viene dimostrato col fatto che i miei concittadini di Napoli oltre a essere vivacissimo e ingegnosi sono anche operosa
E del resto girando queste vie tortuose vengo vedo con infinita soddisfazione che c'è molto e moltissimo dell'esagerato nella pretesa inerzia del popolo napoletano
Quindi la colonia piemontese
Che gli affari chiamarono qua
Chi dovessi dire che sono contento non dire il vero
Trovo che stanno isolati che non cercano di affastellarsi di ammicca assicuri napoletani e che tengono certi discorsi sul conto di questi che mi paiono perlomeno imprudenti sempre
Ed è sempre lo stesso effetto vice Quintino che i media Montesi mi fece lo vuoi Lombardia voi in Toscana
Ma forse io sono in ciò troppo unificatore perché in ogni angolo d'Italia non vengo Climate concittadini
Quasi dei consanguinei dei cui difetti come dei malanni mi rattrista
In secondo luogo ricordo ciò che ha già messo in atto
Il Presidente Grasso la persecuzione il perseguire l'interesse dello Stato e porre
Il massimo dell'attenzione conflitto di interessi
In cassa la storico Giuseppe Venanzio fu un crescendo rossiniano prima
Gli fece prendere impegno d'onore
Finché lui era al Ministero dopo modifico lo stupefatto societario erano soci in due della ditta Maurizio Sella loro padre Maurizio Sella perché finché lui del stava deputato
Bisogna aggiungere che l'UNESCO deputato fino alla morte che era il mille ottocentottantaquattro
Quindi per vent'anni la ditta Sella non fece più forniture militari che erano un terzo delle sue vendite quindi sacrificio Giuseppe Venanzi eccetera
E ancora nel mille ottocento settanta Vittorio Emanuele mi annunciò l'invio di un bel Cavallo
Ed io risposi che non avendo il fieno per due cavalli e troppo in crescendo mi vendere quello che avevo per costretto di supplicare perché nulla mi fosse mandato
Così avvenne e Quintino non ricevette il regalo il cavallo che non gradiva per il semplice soliti concetti
E ancora sul problema del conflitto di interessi scriveva nel gennaio dall'ottantaquattro l'anno che è morto a Domenico Farini Presidente della Camera
A me non pare corretto che Presidente della Camera dei deputati accetti zone di valore dalla Camera e mi spiace che un simile precedente si è stabilito da un uomo che porta uno dei più gloriosi nobile del nostro Risorgimento
Si rivolgeva a meno Aprea metà seri perché va lo stesso Farini che testo veramente esterrefatto di questa lettera ma non so se poi cambio abitudini comunque lui per se stesso e per altri non guardava di fronte a nessuno
Nei comportamenti sempre bisogna dare il buon esempio e necessario pagare le tasse se no e come rubare concittadini ma bisogna fare di più bisogna pagare non attendendo la scadenza
E ciò per rimpinguare i conti dello Stato
A questo proposito per esigenze di cassa dal Ministro delle Finanze dovette chiedere l'anticipazione del pagamento dell'imposta fondiaria così il trenta novembre mille ottocentosessantaquattro mandava alla cognata alla moglie diciotto Venanzio
La seguente lettera
Scrivo attento
Per il pagamento dell'imposta fondiaria saprai
In virtù della legge proposta da me dobbiamo pagare l'imposta prima del quindici dicembre
Ed io vorrei ora pregarti di dire ricompensare amministrativo che faccia pagare senza indugio la nostra quota di imposta nei vari Comuni in cui possediamo terreni a casa
Non faremmo bella figura aspettando gli ultimi giorni
Lo Stato aveva bisogno
Sull'umiltà parsimonia
Per le vacanze a la Spezia con tutti i figli suoi nonché con quelli del fratello Giuseppe Venanzio per la loro salute e per l'Unione della famiglia scrivevano a Firenze dove risiedeva essendo diventata la capitale
Farò una corsa a la Spezia per cercare il più modesto ed economico ad oggetto
La parsimonia inveterata nonostante successo imprenditoriale testimoniato dal fatto che la loro fabbrica fosse una delle maggiori del Regno lì in quel periodo
Ma questa oculatezza non l'applicava solo a se stesso non applicava solo la famiglia ma l'applicava soprattutto allo Stato se riusciva per cercare di contenerla Céspedes
Cioè con la storia famosa del portare l'Oglio per far funzionare illumini
Aveva rifiutato per umiltà di essere nominato Conte Da Re Vittorio Emanuele II
Le parole ma stanno posso accettare si immagini fabbricazione operaio mi chiede Mussi Cuntrò camicetta attraversa ballad l'ANIA tradotto dal piemontese signor Conte
Per riceva l'operaio mi aiuta a spostare questa balla di lana trovava inappropriato
Certamente nella scelta era stato influenzato dall'aver abitato tutta la vita in fabbrica dove era un atto
Per essere un atto come diceva lunghi se stesso operaio
Fra gli operatori
Tracciava sempre in terza classe a spese su
Scusate che ho perso l'indice per qualche motivo a meno chiaro il risparmio e l'istruzione
In un discorso a Biella alle Società operaia
Riunite nel mille ottocentosessantotto dopo avere sottolineato che giova la libertà tutto ciò che miglioramento materiale intellettuale e morale continua affermando
Raccomando anzitutto le scuole le biblioteche e tutto ciò che serve all'istruzione vostra dei vostri figli
Non scordate che tanto Valente quanto sapete
E chi vostri figli tanto vorranno quanto sopra
Cercate di scemare le vostre speso e con la parsimonia in guisa che si accrescono i vostri risparmi
Il risparmio distruzione furono suoi
Punti fissi
Ricordo che pur in momenti di grande ristrettezze sempre vuole cercare di mantenere le risorse per l'istruzione e così arrivo all'istituzione dei politecnici di Torino e di Milano e di tante altre scuole dovuti alla sua iniziativa
Cerco anche sempre di non interrompere il flusso degli investimenti in infrastrutture allora erano i ferrovieri porti
Pur in momenti difficilissimi
La professionalità scientifica di cui
Egli aveva
Profonda formazione fece scaturire adeguate proposte di legge e adeguati provvedimenti del Governo in cui si vedeva l'impronta
Concludo
Concludo con rispetto delle regole della buona amministrazione dire mille ottocentosettantotto oramai era il capo della destra
Non mi era più il Governo e in Parlamento
Vi è in discussione la proposta di abolire la tassa sul macinato
Afferma infine tutti assentono che bisogna provvedere in qualche altra maniera
Perché si possa tollerare l'abolizione della tassa sul macinato
Ma perché non proponete prima queste altre cose che volete sostituire
Perché chiederà ad un Parlamento di cominciare ad abolire immaginato facendo un salto nel buio
Come super lette a questa mancanza che l'erario verrà a soffrire
Lira ben chiaro che solo dopo aver garantito nuove entrate al bilancio dello Stato si potesse prevedere di abrogare o di ridurre
Le tasse vigile
La mia personale convinzione e che per realizzare grandi opere occorre basarsi su regole etico-morale
Su fermezza su professionalità
Di grande spessore
Grazie
Do ora la parola al tasso ha facoltà
Signor Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato
Autorità
Signori rappresentanti della famiglia senza
Signore e signori
Devo dire che da
Fin dalle prime pagine
Il libro
Di Salzano
Mi ha colpito subito l'analogia
Delle vicende economico-finanziarie del nostro Paese
I tempi di Sella
Con quelle che stiamo vivendo in questi ultimi anni
Una logica molto forte
Che va ben oltre la regola dichiarati corsi e ricorsi storici
Anche allora
La situazione era caratterizzata da forti disuguaglianze
E da una grave crisi fiscale dello Stato
Sì parlottava in particolare l'abbandono degli investitori esperti
Si registravano l'eccesso dispense
E l'insufficienza del gettito fiscale
La difficoltà a convocare i titoli di Stato condizioni favorevoli
L'esistenza di quello che ora si chiama spregio che vi aveva raggiunto molto elevato cinquecentocinquanta punti rispetto I titoli inglesi allora differimento e dall'Inghilterra
Ora abbiamo la Germania
Simili pure
Erano gli obiettivi di risanamento
Perché si sollevano
Alla fine l'ultimo in
In altri termini nell'equilibrio dei conti pubblici nella stabilità finanziaria
Quindi il dirottamento di capitali verso investimenti nei settori produttivi
E anche le ricette proposte da sella
Per superare questa crisi erano nella sostanza le stesse su cui da tempo ragioniamo e cioè l'affidamento ai privati della gestione di alcuni servizi pubblici
La realizzazione di opere pubbliche all'epoca riti ferroviaria
La vendita dei beni demaniali
L'arresto del circolo vizioso deficit le spese per interessi ulteriore deficit
Mi fermo qui potrei fare altri esempi ma mi sembra che il confronto è abbastanza
Intuitivo
Allora in questo contesto
Che purtroppo noi ben noto
L'originalità dell'azione di governo
Di Sella
Per cui la cui egli deve maggiormente la sua fama
è stata quella di aver realizzato un programma di risanamento e di unificazione
Tutto passato sull'intervento stabilizzatore
Allocativo e distributivo dello Stato
Che dice bene Salzano riguardo
Che il fatto che gli fosse un esponente della gloriosa Destra storica non gli ha precluso di essere un liberista interventista
Gradito anche liberale Cavour più aperto liberale Cavour e dialogante con i liberali i riformatori come Pasquale Villari
Se la ha creduto fortemente nello Stato come entità collettiva
E perciò
L'esercizio del potere pubblico come lo strumento più idoneo
A garantire la mobilità degli assetti sociali che come dire
In quell'epoca
Realizzare il ridimensionamento dei cantieri
In favore dei ceti produttivi l'accumulazione di capitale tramite risparmio e la creazione di infrastrutture materiali e immateriali allora soprattutto l'istruzione
Insomma gli sforzi di Sella diretti a favorire per esempio la diffusione non è un esempio banale
Delle casse postali
E quindi di entità economiche controllate dallo Stato piuttosto che la crescita come molti chiedevano delle casse di risparmio private
Sono approvati tutto ciò dimostrano il suo distacco dei liberisti dogmatici come Ferrara che pure era un grande uomo
E appunto la sua adesione liberisti interventisti come Scialoja il Luzzatti
Il che se non consente di rinvenire nell'azione di Sella radici culturali si invitiamo né non sono molto d'accordo con Alessandro Roncaglia che per
Questo quindi
Questa significanza
è sicuramente sufficiente per evidenziare la sua fiducia
L'intervento pubblico e insieme la sua pragmaticità la sua duttilità
La sua straordinaria capacità di adattamento ai suoi tempi top
Egli era uno scienziato e un intellettuale dalla forte levatura morale
Prestato ma dedicato si poi alla politica
Come lo erano del resto lo stesso periodo
I suoi autorevoli colleghi capi di governo della destra storica
Guarda caso strano ma
Bettino Ricasoli era fisico il chimico Luigi Carlo Farini era medico Luigi Federico meno ebrea ingegnere e teorico della meccanica di sistemi elastici
E da ultimo Giovanni Lanza era medico
E agronomo
Ma
Ma la maggiore verità lasciata il posto in casella statista sta almeno a mio avviso nel fatto che gli
Insieme a Minghetti che era un suo amico avvolte qualche volta Rozzano polemico
A Minghetti pur aderendo a una concezione
Che gli economisti chiamano ottimistica del mercato
Ha fondato la sua figlia dello sviluppo su politiche distributive
Statali
Qualificate da una forte nesso fra economia e morale
Quindi se dice bene a a Sella questa frase di Amauri diceva Einaudi che cerca di media economici a problemi economici e sulla falsa strada
Il problema economico è l'aspetto e la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale
Sotto questo profilo l'analisi Salzano e
E illuminante
Perché che li mette bene in evidenza che per Cell allo Stato della vere una colluttazione collettiva il produttore del credito e della crescita economica del Paese con le sue parole
E lo Stato che deve disporre di un capitale fisso pubblico
E insieme assicurare l'equità e l'eticità nella distribuzione del reddito della ricchezza ed è lo Stato che deve
Farsi interprete dell'attenzione e morale
Ed essere custode e difensore della sacralità del dovere contributivo
Il cinquanta tenga Costituzione qui penali
Presidente
Nella mente di Sella doppi tipo dello Stato deve essere quello di garantire
Una equa ripartizione dei carichi tappe proprietà fondiaria percettori di rendite finanziarie ricchezza mobiliare e consumi popolari
Il pressante il PIL pesante prelievo posto a carico indistintamente
Questo l'aspetto più criticato gravi su più impopolare
Delle classi borghesi e ricche
Di banchieri e degli uomini d'affari
E attraverso la tassa sulle sul macinato anche di legge nella vita dei cittadini quindi tutti
è la prova più evidente della ferma intenzione di Sella di mettere il risanamento della finanza pubblica al primo posto
Nella costruzione dello Stato unitario e di far pagare il costo a tutti i soggetti
Di qualunque statura e sociale sopra
Questo momento questo probabilmente non si può fare ma allora
La drammaticità della situazione non consentiva ad ulteriori tergiversa azioni e non consentiva neanche
L'invenzione di più raffinate regole di riparto
Imponeva allo stato di operare a tutto campo nell'interesse della collettività
Mettendo
Al
Posto costruisce Spadolini
Al posto della morale di certo più allora imperante essenzialmente famigliare
E cassa tale la morale e civile la morale laica del cittadino e del committente
Morale che dice alcuna Spadolini
Trascende gli stessi interessi individuali il gruppo nella dedizione ad una causa superiore costituita dalla salvezza dello sta
L'obiettivo insomma era fare crescere anche a costo della impopolarità una socialità nazionale che fosse estranea alla
Antecedente
Storia
Italiana una storia in verità
Lo dico statica ma è così secondo me retaggio di precedenti regimi assoluti
Intrisa di una certa pigrizia via pattizia di spirito semi anarchico di San pietismo il conformismo parlando dell'Italia prima della
L'Unione
Si può dire dunque che non c'è
Nulla di nuovo sotto il sole
Essendo sui problemi di equità distributiva affrontati
Da sella riproposti puntualmente alla fine del ventesimo secolo
Seppure naturalmente inventiva esso con pesto economico-finanziario
è infatti sufficiente svolge nello sguardo
Agli anni più recenti per rendersi conto che la cui essi della crisi che ci attanaglia
Ha indebolito quelli che sono stati
Fino agli anni novanta i capisaldi del neoliberismo
E
Cioè una forte riduzione della pressione tributaria e dell'intervento statale a favore del mercato anche nella presente congiuntura come tempi di Sella e ormai è fuori discussione
La necessità pratica di uno Stato promotore e insieme finanziatore della ricerca dell'innovazione e della formazione
Il che forse dovrebbe portare gli attuali forze politiche ed altro unitaria il tema dell'equa distribuzione con la stessa forza etica con la stessa originalità e con la stessa attenzione
All'evoluzione
Nel tempo delle forme di ricchezza con cui l'ha affrontato senza
Come egli sul fronte fiscale ad esempio
Nel mille ottocentosessantaquattro perequato le imposte fondiarie e di consumo
Ha unificato le imposte di registro insuccessi come e soprattutto
Abbandonato la vecchia tassazione sulle porte sulle finestre introducendo un nuovo e più raffinato sistema il tassazione fondato sull'imposta di ricchezza mobile
Così
I Governi che si sono succeduti in questi ultimi anni
Avrebbero forse dovuto dovrebbero preoccuparsi non solo di potenziare la lotta all'evasione
Ma anche di spostare parte dell'attuale peso fiscale dai redditi di lavoro i d'impresa
E da alcuni tipi di patrimonio già così fortemente tassati sul più sofisticate forme di ricchezza frutto dello sviluppo dell'economia moderna
Se le politiche fiscali realizzati a suo tempo da sella riguardavano prelievi gravanti su capacità contributive espresse dalle forme di ricchezza tipiche dell'economia dell'epoca
La appunto la
Proprietà fondiaria e il consumo la ricchezza mobile
Parallelamente e nella stessa logica
Le politiche da attuare nel presente momento dovrebbero mirare all'istituzione e al rafforzamento soprattutto dei tributi che hanno per oggetto new pop Ortis diverse dal reddito ed al patrimonio
L'importante è che tali nuove forme di ricchezza sia uno anch'esse
Al pari del reddito del patrimonio oggettivamente rilevabili socialmente rilevanti ed esperimenti vantaggi economici misurabili
Nell'attuale fase di sviluppo dell'economia questi tipi di prelievo sono presenti negli ordinamenti tributari di più evoluti Paesi occidentali
Sono consigliati dalla stessa Commissione europea e contribuiscono ad alleggerire il peso dell'imposizione reddituale
Esempi di essi sono tanto i tributi ambientali in senso stretto gravanti su chi utilizza beni ambientali scarsi o immette gas inquinanti deteriorando l'ambiente
Quanto i tributi che colpiscono le diverse forme di cui occuparsi ore dell'etere
Quanto alcuna quelli che gravano sulla raccolta gratuita di dati compiuta dalle imprese dell'economia digitale
Pelé produrle poi i redditi tassati in altri Stati a più bassa tassazione
E ce ne sarebbero altri di ricchezze
Che non hanno gli stessi connotati diciamo negativi in questo momento storico dei redditi del patrimonio immobiliare
Ma che hanno logiche non si ferma non solo al contenuto delle manovre di politica economica e fiscale e si ritrovano anche
Nelle difficoltà politiche incontrate
Dai Governi nella loro attuazione anche allora come ora
Il dibattito politico era gravato da un complesso sistema di equilibri voi di veti politici incrociati e dalla
Brevità dei Governi
Sella Stato tre volte Ministro ma soltanto la terza volta più di un anno
Però contava in Parlamento che contava nella cultura dell'epoca
La maggiore è la logica la si può rinvenire sotto questo punto di vista
Nel fatto che l'insostenibilità della situazione della finanza pubblica
Ha costretto subito dopo la proclamazione lo Stato unitario le contrastanti forze politiche a rendersi conto che la soluzione della crisi era questione come diceva Sella di vita
O di morte
E quindi imponeva insoluti interventi condivisi
Si pensi alle diverse strategie di politica economica immunitaria a medio termine
Attuate con l'accordo stretto un sofferto di tutti gli schieramenti politici e in particolare
Alle odiose tassazioni di mano morta
A al dunque sul macinato
E alle numerose imposte straordinarie poi divenute
Ordinarie
Anche allora c'era chi assegnava alla priorità al pareggio di bilancio
Chi volendo raggiungere questo obiettivo privilegiava gli interventi fiscali rispetto
Alla riduzione della spesa e chi ancora come se la
Intendeva operare su ambedue i fronti seppure come poi è accaduto in successione temporale prima le tasse e poi l'intervento sulla spesa
La somiglianza di situazioni e al riguardo almeno a mio avviso impressionante
Anche nella presente contingenza si è prodotta infatti la situazione del terzo mandato di Sella
Nel corso di tale mandato ieri che si era raggiunto un livello insopportabile della pressione tributaria soprattutto l'imposta sul macinato
Di modo che il pareggio di Bilancio non poteva essere realizzato aumentando ancora le imposte bisognava fare allora come diceva Sella sfruttare
Le tasse esistenti lo dicono anche i nostri governanti in verità ovvero combattere l'evasione fiscale e comunque fare economia il fino all'osso
La situazione attuale per certi versi può considerarsi forse più grave
Perché a differenza di vita del mio ottocentosettanta il nostro Paese
Essendo nell'aria euro non può
Più giocare in autonomia la carta del finanziamento monetario
Del Tesoro che Sella come assennate x ha giocato fruendo del corso forzoso dei biglietti emessi dalla banca nazionale
Questo ha fatto di del macello di sceicco
Che fu dice Marcello dice quindi più celebre per doping pubblica morigeratezza fra gli uomini della destra
A scoprire le virtù di una moneta avariata quando si cerca di sanare il bilancio dello Stato una feroce stretta fiscale
Questo aspetto
Benissimo allora sono alcuna conclusione
Bene allora volevo concludere facendo riferimento alla alla politica fiscale che per quello che conosco meglio
E e quindi
Devo dire che
Volevo soltanto fare un accenno rapidissimo a questo
Imposta di ricchezza mobile è stato l'imposta molto importante imposta la più moderna dell'epoca e la migliore delle imposte inglesi da imposte francese
Ora in questo momento in Italia c'è una tendenza sulla spinta della globalizzazione agli enunciare alla progressività alle imposte personali a prendere atto della crisi dell'imposta personale come dire per fare
E quindi a tornare a sistemi di imposta di ricchezza mobile
Ecco volevo concludere in questo senso prima di fare questi passi tornare cioè
A togliere il beneficio tornare alla proporzionalità e abbandonare la progressività forse uno sforzo da parte dei nostri
Governanti a ripensare a una progressività non quella degli anni Settanta di cosciali per capirci ma quella malattia senza quella diluiti Max quella in cui
Passiamo di meno i poveri di più i ricchi forse sarebbe il caso grazie
Usate avevo torto
Ho apprezzato l'intervento ottimo tifa comma cerimoniale né per obbligato a rispettare i tempi in maniera precisissima do ora la parola al professor Gian Antonio
Signor Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato
Nel due mila dieci il Fernando Salsano io pubblicammo un volume scritto a quattro mani
Costato oggi con grande piacere che Quintino Sella Ministro delle Finanze
è opera migliore
Di quella alla quale Salsano arrivo al lavoro insieme a me
Vi assicuro che non c'è maggiore soddisfazione perché vive nel mondo della scuola della ricerca del vedere crescere sino a questo punto persone timbra più giovani con le quali intrattiene rapporti di stretta collaborazione
Quintino Sella lo sappiamo dagli anni del liceo e una delle personalità più che hanno contribuito alla costruzione dell'Italia dopo l'affrettata e un po'fortunoso unificazione politica
I volumi di Salsano centrato su
Quintino Sella quali Ministro delle Finanze non è dunque un biografia a tutto tondo il tema naturalmente attuale l'abbiamo sentito
E attuale anche
Storiografica mente
Le ricerche promosse in occasione dei centocinquanta anni dell'Unità d'Italia allo sollevato molte questioni
Sui decenni posto unitari tutte riconducibili a una unica vecchia domanda fu la classe dirigente Posca buriana all'altezza del compito che aveva dinanzi
E per quanto riguarda Quintino Sella
è un modello da imitare onde moneta esorcizzare
Il Risorgimento non ebbe tra i suoi principali obiettivi la promozione dello sviluppo economico ma la questione che ruppe immediatamente su appena fatta l'unità
La ricostruzione statistica che abbiamo condotto per il centocinquantesimo mostra però
Che tra il mille ottocentosessantuno mila ottocentonovantasei la distanza che sin dal Settecento separava il reddito pro capite della Puglia penisola da quello dei pionieri dell'industrializzazione
Aumento
Invece di che diminuire dopo l'unificazione politica
Si può dunque parlare di un fallimento della classe dirigente post risorgimentale
Errori anche gravissimi furono indubbiamente commessi
Soprattutto direi sul terreno così importante nel lungo periodo della costruzione dell'apparato amministrativo come ci ricorda sempre Sabino Cassese
Minori furono gli errori credo poli compiuti dalla politica economica
Contemporanee storici successivi hanno messo sotto accusa sia il corso forzoso sia la politica doganale
Su questi due temi come dicono gli anglosassoni la giuria è ancora riunita
Ma credo che si è mai giungesse un verdetto unanime non cambierebbe molto la nostra
Valutazione di quel periodo non si trattava di questioni decisive per lo sviluppo di lungo termine del Paese
E la politica fiscale siamo all'IVG Salsano
Il Regno d'Italia ereditò dagli Stati unitari un debito pubblico relativamente basso circa il quaranta per cento del proprio in termini molto lordo ma la stesa superava largamente le entrate
Largamente intendo veramente
Se la ricevette il primo incarico quali Ministro delle Finanze nel Gabinetto Rattazzi dal sessantadue
La nomina fu accolta con un misto di incredulità e scetticismo come ricorda sanzionano
Come avrebbe potuto un ingegnere trentacinquenne
Privo di esperienza amministrativa chiesti e la finanza pubblica
Che nemmeno Cavour
Aveva saputo mettere sotto controllo
In effetti la partenza fu molto difficile quest'uomo che una certa vulgata fa passare come arcigno e un po'fanatico apostolo del solo equilibrio di bilancio sirene su
Io conto che non era né possibile né desiderabile fare troppe economie nella fase di consolidamento dello Stato unitario
Nelle critiche a volte ingenerose che si fanno alla classe dirigente di allora si dica dimenticano le condizioni estreme in cui mosse i primi passi nuovo regno
Scarsa coesione interna quasi nulla credibilità internazionale urgenza di costruire un mercato interno realizzando ferrovie strade porti stazioni telegrafiche
E poi provvedere infrastrutture sociali quali acquedotti sistemi fognari
La spesa pubblica che era loro attorno al quindici per cento del prodotto interno lordo non poteva essere compressa
In questa prima fase molto bene ricostruita da Salzano nelle sue varie dimensioni sociali e politiche oltre che economiche se la si arrabattano
Si era fatto a contenere il disavanzo attingendo entrate straordinarie non ripetibili una tantum
In particolare all'alienazione del patrimonio demaniale
Con conseguente distributive non del tutto desiderabili
La prima esperienza ministeriale di Sella durò poco
Ma gli consentì di avrà avviare una riforma dell'amministrazione tributaria del sistema fiscale e questa è una cosa molto importante che tra i sessantadue e sessantacinque in soli tre anni chiederò un aumento delle entrate fiscali del settantasei per cento
Ma le spese continuarono a crescere di pari passo il disavanzo non so diminuissimo Ifi cattiva mente il rapporto debito PIL l'aumento
Se la torno al Governo nel settembre del sessanta e sessantaquattro e vi rimase fino alla fine dell'anno successivo
La terza e più lunga permanenza di Sella il Ministero delle Finanze va dall'ottantanove al settantatré e questa
La fase della sua azione ministeriale per la quale è maggiormente lodato ho criticato
La cosiddetta politica della lesina e impopolare tassa sul macinato
Salzano mostra bene quale quasi questa immagine
Del
Sia stereotipata
Se la mostrò più duttilità e fantasia nel perseguire l'obiettivo di bilancio
Di quanto viene normalmente accreditato
Usando tra l'altro come è stato già ricordato l'arma etero dorsali della monetizzazione del debito
Il rapporto debito PIL continuo aumentare sino alla presa di Roma anche perché l'Italia ancora in bilico tra l'altro rafforzamento e di soluzione pagava interessi enormi sul proprio debito
A questo proposito fa Salsano fa un bellissimo lavoro informandoci sugli spread sui quali sul rating sovrano del nostro Paese con considerazioni sulla fiducia dei mercati mercati che sono applicabili credo a contesti a noi più vicini
Fatta a Roma Capitale della quale Sella fu un grande sostenitore promotore la riduzione del disavanzo e forse la modesta accelerazione della criticità produssero una prima seppure effimera riduzione del rapporto tra debito e PIL
Sappiamo che Sella non ebbe la soddisfazione di firmare il primo bilancio dello Stato in pareggio nel mille ottocentosettantacinque soddisfazione toccata suo rivale Marco Minghetti
Tornando
Alla insoddisfacente risultato economico dell'Italia nei primi decenni posti unitari quale fui dunque il ruolo della politica fiscale incarnato da sella
Sarebbe stata possibile una pila chiedo scusa un abito una
Politica di bilancio più espansiva
La risposta è negativa il libro documenta bene la difficoltà che l'Italia affrontò soprattutto negli anni Sessanta nel finanziare i propri disavanzi
L'enormità
Di quello che lei oggi chiameremo spreco e le ripercussioni sul costo del denaro per tutta l'economia il peso crescente alle spese per l'interesse dalle qua la ricerca quasi spasmodica delle entrate una tantum
Negli anni Sessanta
Sella lungi dall'essere l'arcigno custode di un impossibile
E Teo ortodossia di Bilancio
Esercita un grande fantasia nel trovare i modi per finanziare la spesa pubblica tanto che ricorda Salzano mi chiamino Zara Andreatta
Lo definì pericoloso che iniziano ante litteram
Nella sua ultima e più lunga gestione della finanza pubblica Sella non aveva alternative a un'azione vigorosa per ridurre il disavanzo e puntano al pareggio
Semmai può essere criticato
Per la scelta di un'imposta tanto regressiva quanto quella sul marci macinato
Ma la limitazione del corposi elettorale spingeva la convenienza politica in quella direzione d'altra parte questo non avvenne solo in Italia
Buona parte delle spese dell'Impero britannico fu coperto dall'imposta sul consumo della birra
Bevanda Tarantino antonomasia delle classi popolari
Si deve aggiungere che anche qualora fosse stata praticabile una politica di bilancio più espansiva allora non avrebbe migliorato significativamente la modesta crescita dell'Italia posto unitaria
Si trattava soprattutto
E questo era il problema di rimuovere gli ostacoli alla creazione di un mercato unico che consentisse alle imprese di realizzare economie di scala da sfruttare anche nella competizione internazionale
La realizzazione delle Ferrovie concesse i privati procedete a ritmi piuttosto rapidi che farebbero l'invidia di tanti costruttori odierni di opere pubbliche
Ci sarebbe
Potus forse potuto fare di più per acquedotti e sistemi fognari ma la riduzione della mortalità infantile l'aumento e la speranza di vita refolo considerevoli in quell'epoca anche nel confronto con Paesi più avanzati mostrano che gli sforzi in questo settore
Non mancarono di produrre frutti
Per il resto si trattava si trattava di unificare la moneta
Unificare il mercato finanziario modernizzare i codici costruire un apparato amministrativo
Realizzazione molto complesse ma di basso costo
Il settore dove si sarebbe dovuto certamente spendere di più
Quindi cento magari altre voci di spesa e quello dell'istruzione
La vena trascurata non solo allora fu come disse sempre come ci dice sempre Tullio De Mauro il grande crimine delle classi dirigenti italiane
Cercare della politica di fischi fiscale di Sella lezioni per l'oggi esercizio a mio parere qui mi differenzio momento dall'amico Franco
Esercizio difficile
Probabilmente futile anche oggi come dei primi decenni di vita unitaria l'Italia soffre da vent'anni per una crescita asfittica
Ma credo che le analogie tra i due periodi si fermino qui
Cause e rimedi sono diversi allora si trattava di unificare il mercato
Oggi si tratta di fare crescere la produttività per approfittare delle occasioni offerto all'integrazione europea ed all'espansione dei Paesi cosiddetti emergenti
Oggi
Come al tempo di Quintino Sella un'espansione fiscale non è possibile
Ma se lo fosse non sarebbe a mio parere desiderabile
Non rappresenterebbe la soluzione del problema economico che l'Italia deve risolvere
Chiudo
Con due episodi ma ne cito uno solo
Che non conoscevo ho imparato da questo libro
Il primo riguarda il giovane studente Quintino Sella che fluidi quella che noi oggi chiameremo una borsa di studio all'estero assegnatagli dal Governo
Era un modo di formare le élites dirigenti
In un Paese che non aveva né il torneo spregio
Questa formazione era ritenuta tanto importante che quando giovane Sella chiese al ministro di rientrare a Torino per arruolarsi partecipare alla guerra e quarantotto il permesso di fu negato
Sarebbe stato più utile alla pace gli si disse preparandosi al futuro che servendo la in armi
Non so quanto se l'abbia poi riflettuto sul significato
Di questo episodio della sua vita giovanile
Ma il suo impegno successivo a favore della creazione dei Politecnici indica un interesse la questione della formazione era così te detta classe dirigente cominciare in ogni società
Ma mai affrontata in modo sistematico dalle élites economiche burocratiche e culturali dell'Italia unita l'altro episodio riguarda
La soluzione del problema della
Conflitto di interessi di cui è già stato parlato e quindi non parlo
Signor Presidente
Questo libro fu impostato in occasione delle celebrazioni per i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia alle quali lei diritto dedicò grande impegno
Sostenuto da passione civile un impegno che abbiamo ben conosciuto e per il quale siamo ancora grati
Il libro è uscito due anni dopo il due mila undici ma iscritto ancora idealmente in quell'ambito
è un contributo che aggiunge nuovi spetti alla conoscenza degli anni posto unitari e solleva problemi ai quali mi auguro altri giovani ricercatori cercheranno di dare risposte grazie
Presidente
Procediamo consolle sano benissimo fossero
Signor Presidente della Repubblica signor Presidente del Senato autorità signore e signori
Vi assicuro innanzitutto sul fatto che sarò molto breve
Non entrerò in tutte le questioni che sono state sollevate dai relatori sia perché sono molte lunghe e complesse sia perché appunto le ho già trattate nel libro insomma non
Non mi sento di dire prendere tutto il discorso anche perché
Appunto era prevista l'uscita nel due mila undici e poi diciamo che avevamo sottovalutato la quantità di di attività e di carte prodotte data Quintino Sella per cui ci sono voluti
Renda ben due anni di più
Quindi mi limiterò adesso a fare alcuni ringraziamenti a a coloro che hanno permesso alla pubblicazione di questo libro e a tracciare una breve sintesi della del profilo di di Quintino Sella e diciamo della
Dell'idea che la strategia che c'è alla base della sua
Della sua politica economica vorrei innanzitutto ringraziare la Fondazione Sella di Biella tutta la famiglia Sella la Banca Sella la Banca patrimoni
In particolare la fondazione perché mi ha messo a disposizione tutto l'archivio privato di
Di Quintino Sella senza le
Le lungaggini e gli intoppi che spesso caratterizzano un lavoro di di ricerca di archivio Manzi
Erano quasi loro che mi portavano le carte piuttosto che io che io chiederle oltre ad ospitarvi molto calorosamente
Ringrazio la casa editrice il Mulino grava seguito con molto interesse professionalità vale l'edizione la
La pubblicazione del libro che soprattutto in tempi molto brevi per recuperare
Il gatto che si era creato nella
Nel corso della ricerca
Ringrazio la Biblioteca del Senato che per me è un
è un luogo molto particolare perché anche se Quintino Sella non fu mai non fu mai senatori anche perché morì morì molto giovane e poi in Senato era era di nomina Reggio al tempo e non
E non elettivo però la Biblioteca del Senato è stato un nuovo molto importante per questa ricerca perché
è qui nella Sala degli atti parlamentari che ho consultato tutti tutti i discorsi tutte le proposte di legge tutele i documenti anche le relazioni
Da Ministro delle finanze di Quintino Sella e quindici ho speso diciamo la maggior parte del tempo è stata spesa si può dire quasi che il libro diciamo sia stato scritto sia stato scritto qui
Ringrazio ovviamente anche i relatori soprattutto perché hanno saputo cogliere
Alcuni punti essenziali della della figura di Quintino Sella e anche
Un po'qual era l'obiettivo del di questo libro che era quello un po'devi vedere quest'immagine consolidata di Sella come
Una una sorta di ragioniere animato da una spuria contabile
Profonde se tutte le sue energie nella
Nel pareggio del bilancio e dei dei conti dello Stato questa fu certamente un aspetto
Importante della
Dell'opera di Quintino Sella ma come appunto è stato anche
Sottolineato ampiamente degli interventi era diciamo una un punto di partenza una base
Da cui lo immaginava tutta una una strategia per la
Per lo sviluppo economico del Paese
Quindi insomma il principale obiettivo di questo libro era
Era di vedere questo stereotipo di Sella che che poi si anche modificato perché nel corso di centocinquanta anni è stato incasellato in una quantità innumerevoli definizioni
Il suo nome sia rimasto indissolubilmente legato alla alla lotta per il pareggio nella quale fu il tutte nasce fautore
Anche a costo l'impopolarità e che gli procurò ovviamente
Da un lato
L'immagine di uno spietato ospitato Torchia Tore
Dei dei cittadini e dall'altra invece quella soprattutto dopo la sua morte
Quella di il salvatore della della patria le cui doti di onestà parsimonia e pragmatismo avevano consentito di evitare un fallimento dalle dalle conseguenze imprevedibili
La molte Cividati direttore sulla sulla figura di Sella quindi un segnale di quanto sia difficile classifica nell'operato sulla base di
Di categorie rigiri interpretative rigide
Nella sua azione non fu mai guidato diciamo da una
Da presupposti ideologici ma
Da una sorta di originalità rispetto alle alle rigidità dottrinaria del tempo
La sua azione politica fu caratterizzata dal pragmatismo e soprattutto dalla capacità anche
Di adattarsi alla al mutamento delle condizioni politiche ed economiche allo stesso tempo questo pragmatismo può anche invece finalizzato all'attuazione di un preciso disegno per il futuro del Paese
Che era frutto della
Di quella sua personale visione dello sviluppo che appunto
Aveva come presupposti il ridimensionamento dei venti è
In favore dei ceti produttivi l'accumulazione di capitale tramite il risparmio la costruzione di infrastrutture materiali come le strade le ferrovie ma anche immateriali
A cominciare dall'istruzione che era
Un po'il suo il suo pallino a condizionare le scelte fuoco innanzitutto la convinzione che età risanamento finanziario dipendesse la sopravvivenza dell'Italia unita
In considerazione sia dei rapporti
Di forze internazionali si anche da dipendenza dei dai capitali esteri e quindi dallo spread dei mercati finanziari
Come dichiarò né già nel mille ottocentosessantadue al suo esordio dal Ministro delle Finanze si trattava di una questione di vita di morte il tubi Orano tubi come come affermò nel suo primo discorso da da Ministro delle Finanze
Se lei nei fatti convinto di di non avere alternative da riequilibrare i conti pubblici che vendeva la sopravvivenza immediata dell'Italia ma anche il suo futuro la stabilità finanziaria non era un obiettivo
Fine a se stesso ma doveva innescare un circolo virtuoso quindi l'abbassamento perenti dica delle direttive dei rendimenti garantiti dei titoli di Stato
Doveva dirottare i capitali che si sarebbero liberati verso investimenti nei settori produttivi e nelle opere pubbliche e in particolare nella
Nello sviluppo dell'industria nazionale che era per Sella un altro
Un altro punto fermo della della sua politica
Spesso anche in contrasto con una
Con alcuni dei suoi stessi esponenti del suo stesso schieramento politico che
Invece
Abbracciavano la visione tradizionale per cui
L'Italia sarebbe dovuta rimanere un
Un Paese agricolo
Fornitore appunto di
Di materie prime ai mercati ai mercati internazionali
I tre mandati ministeriali Isella sono
Solitamente considerati come un'unica esperienza definita con formule mutuate dal linguaggio giornalistico del tempo come appunto la politica della lesina o la lotta per il pareggio
Diluita nella più ampia dicendo che la destra storia questa lettura ha finito per mettere in secondo piano le specificità della politica di Sella quindi la sua figura diciamo è rimasta
Ancorata al doppio stereotipo da una parte quella del Torchia Torre dei contribuenti
Dall'altra quella della
Del salvatore della patria quindi quello che ho cercato di fare nel libro è stato invece di
Non considerare questi però essere o di prima concentrarmi su quali fossero in realtà i veri provvedimenti portati avanti
Da Quintino Sella e cercando di individuare appunto un
Quale fosse alla sua strategia a a più lungo termine che era appunto quella di
Liberare capitali per l'industria di
Spostare
Verso i ceti produttivi gli investimenti gli investimenti pubblici di combattere l'evasione fiscale e ovviamente anche lui devi portare in una in pareggio il bilancio dello Stato
è difficile misurare con precisione
E quanto sia stato efficace poi il contributo
Di Sella raggiungimento della del principale obiettivo che la politica economica di quegli anni appunto nella
Nella il pareggio di bilancio
Molti dei provvedimenti che si rivelarono decisivi a cominciare dalla
Dalla tassa sul macinato che tutti associamo nome a nome di Sella furono ideati casella
Come ministro e finanze ma poi furono approvati
Dai danza successivi governi
Anche ovviamente con il contributo decisivo di Sella in quanto
In quanto deputato altre proposte ad esempio la creazione
Di una banca d'Italia Sella fu uno dei primi a insistere
Per l'unificazione degli degli istituti di emissione fu molto combattuto in questo il suo secondo mandato costruttore dimissioni
Proprio su questo tema
E quindi questo così come molti altri provvedimenti incontrarono invece resistenze di interessi economici consolidati e dei loro e dei loro referenti politici quindi
Nel trarre un bilancio
Della
Del contributo di Sella bisogna tenere presente
Bisogna tenere conto delle sconfitte delle vittorie come dire di qualsiasi altro di qualsiasi altro uomo politico
Va sottolineata però l'importanza del ruolo giocato di Sella che è innanzitutto quello di essere riuscito ad imporre
A una classe politica recalcitrante la sua strategia che individuava nel fattore temporale la variabile decisiva
I fatti
L'aver impedito che i sacrifici compiuti con una
Lamento la pressione fiscale con il taglio della delle spese
Fossero vanificati da una maggiore spesa per interessi fu senz'altro il principale è successo e la sua carriera governativa anche se di costo molto in in termini di popolarità
L'insistenza sulla necessità di arrestare subito il circolo vizioso quindi deficit debito spesa per interessi ulteriore deficit riesce a superare le resistenze di quanti
A cominciare dall'amico nemico Minghetti che invece propendeva per un
L'equilibrio chiude e delle finanze più graduale e forse meno traumatico per la per l'economia
Nazionale professore mi scusi finito dicendo una cosa e saluto tutti
L'ultima cosa che vorrei sottolineare che appunto la
La cosa più importante che l'insistenza sulla sul riequilibrio delle finanze non nasceva da un'adesione incondizionata all'astratti canoni di un'ortodossia economica liberista
Ma dalla considerazione dello Stato come bene collettivo a quella proporrei prosperità e stabilità tutti i cittadini erano chiamati a contribuire questa dimensione etica della
Della dell'azione di Sella penso alle
Elemento più rilevante della sua eredità anche al di là del fatto se le sue ricette siano applicabili oggi o meno e appunto la frase che è già stata ricordata mi sembrano dottor Sella
Sto la convinzione di di Quintino Sella per cui il tributo della falda alla patria era qualcosa di sacro tanto quanto il sangue sparso per essa
Diciamo a una
Un'eredità morale che di cui c'è ancora molto bisogno oggi e che ancora
Tarda ad essere accettata come una una verità di fatto
Concludiamo questa
Presentazione con una mia breve notazione
Finale intanto ringrazio Franco Gallo non l'avevo ancora fatto
E Gianni Toniolo li ringrazio anche perché avrete notato una certa dialettica una certa differenza fra le opinioni questo arricchisce sempre intellettualmente e permette eventualmente di approfondire
E apprezzare o l'una ho fatto attese
Ringrazio ancora il Presidente della Repubblica ringraziando lui insieme ringrazio tutti voi per essere intervenuti autorità amici
Signore e signori di ricordo che siete tutti invitati
Al Minerva l'albergo Minerva e quando la piazza della Minerva esattamente davanti su chi vuol venire su
E in alto credo dovrebbe esserci un
Aperitivo
Di saluto detti socializzazione per chi vuole chiacchierare gli uni con gli altri molte grazie