16MAG2014
dibattiti

250 anni dei delitti e delle pene (1ª giornata)

CONVEGNO | Livorno - 10:04. Durata: 7 ore 17 min

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Con il contributo della Fondazione Livorno, del Gruppo 24 Ore e della Fondazione Avvocatura Toscana; con la collaborazione della Fondazione Teatro Goldoni e della Camera di Commercio di Livorno.

In programma dal 16 al 17 maggio 2014.

Convegno "250 anni dei delitti e delle pene (1ª giornata)", registrato a Livorno venerdì 16 maggio 2014 alle ore 10:04.

L'evento è stato organizzato da Camera Penale di Livorno e Unione delle Camere Penali Italiane.

Sono intervenuti: Alberto Uccelli (avvocato), Alessandro Cosimi (sindaco del Comune di Livorno e presidente dell'ANCI della Toscana, Partito
Democratico), Giorgio Kutufà (presidente della Provincia di Livorno, Partito Democratico), Vinicio Vannucci (avvocato), Vito Vannucci (Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Livorno), Adriano Prosperi (professore), Antonella Alimento (professoressa), Gianni Francioni (professore), Mario Pisani (professore), Pietro Costa (professore), Federico Procchi (avvocato), Luigi Stortoni (professore), Tullio Padovani (professore), Alberto Cadoppi (Ordinario universita' di Parma), Daniele Negri (professore), Gonzalo Quintero Olivares (professore), Ezio Menzione (membro della Giunta dell'Unione delle Camere Penali di Pisa), Valerio Onida (presidente della Scuola Superiore della Magistratura), Deborah Scolart (ricercatrice).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Abolizionismo, America Latina, Arabi, Avvocatura, Beccaria, Biblioteche, Carcere, Cattolicesimo, Colonialismo, Convenzione Ue, Corano, Corte Costituzionale, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Cristianesimo, Cultura, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Editoria, Europa, Filosofia, Francia, Giustizia, Gran Bretagna, Guerra, Illuminismo, Islam, Istituzioni, Italia, Libro, Livorno, Magistratura, Pena Di Morte, Penale, Procedura, Religione, Riforme, Schiavitu', Scienza, Siena, Societa', Spagna, Storia, Tortura, Toscana, Usa.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 7 ore e 17 minuti.

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10:04

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Certo fatte signori io sono Alberto uccelli faccio l'avvocato vivono nella Camera penale
E qualche tempo fa mi assunsi nessuno mi ha mai nominato
Illegale il ruolo titolo la carica non so come chiamarla di coordinatore di questo convegno
E in questa veste mista
Sono qua a dare il via ai lavori
E ci sarà una breve
Tempo dedicato al saluto
I stabiliti come si usa fare
Ma sono proprio saluti essenziali nel senso che saranno sintetici ma essenziale anche perché
Per inquadrare un pochino a questo convegno
A differenza di altri formativi per la professione eccetera via la partecipazione questo civici onorando livornese organizzatori
Chiudere da tutta Italia e quindi
Ci piace che in apertura il sindaco della città che è uno dei
Promotori di questa iniziativa
Già da allora un paio d'anni fa di allo start seguirà al Presidente la Provincia che ha due minuti concordati
Seguirà il senza Camera penale chiara due minuti
E il Presidente lo degli avvocati che è stato munifico sponsor del dell'evento che ha due minuti
Per quanto riguarda il programma
Previsto non vi sono novità perché il professor Prosperi con uno scatto sarà
Da diciottenne riuscite a raggiungerci tempestivamente nonostante ieri sera fosse molto lontano da qua
Il era preannunciata la visita del Ministro non è ancora esclusa però ci sembra ci siano impegni ministeriali per cui può darsi che
Sì la ritardata al pomeriggio Don informazioni di servizio e cioè non c'è coffee break perché la la seduta intensa è necessario ad andare avanti
Al termine la mattinata vi è però un
Questo è il
Lanni vari una lanciare l'ANCI break dall'ANCI Brecht
Nel senso che si mangia realmente ci si può nutrire
Nuovi insoddisfacente per affrontare il pomeriggio
E questa viene in questo ambiente
Poi affine pomeriggio c'è la la strozzatura del
Del Teatro Goldoni dove c'è il la indenne
Ma anche di assicurata la refezione totale
E poi lo spettacolo per il quale
Ci dispiace ma mentre questa sala duecentocinquanta posti
Il ridotto del Teatro Goldoni a duecento posti dei quali cinquanta degli apparati amministrativi situati centocinquanta del quindi primi che si sono iscritti
Però se c'è qualcuno che si era iscritto che c'era il voucher o il biglietto pensa di rinunciare e affida il biglietto alla segreteria
Viene
Immediatamente riciclato conoscere in lista d'attesa le altre comunicazioni servizio li daremo strada facendo allora signor Sindaco il dottor Alessandro così
Intanto un saluto non formale brevissimo perché sono stato minacciato se no avrei abusato del tempo
Voglio ringraziare Alberto per
Le parole che ha usato soprattutto in funzione del fatto che questo convegno cade in un momento molto particolare
Cade in un momento nel quale la riflessione su questa comunità è una riflessione molto delicata molto importante su una proiezione del futuro e la percezione di tornare a parlare di un momento molto alto di innovazione
Che fu quello della pubblicazione di delitti e delle pene in questa città riporta anche a modernità e mi permetto di dire anche quasi a cronaca le parole che useremo e che verranno usate quest'oggi
Credo che sia stato un momento estremamente importante il dibattito di allora fu il punto di grandissima difficoltà
Dove chi produsse quelli bello come viene considerato allora entro dentro una serie di questioni che avevano la profondità della relazione con moltissimi dei temi che riguardavano l'applicazione la modalità della giustizia del
Fu un evento di grandissima portata nel quale la discussione tra chi pensò che la fine della pena di morte e anche tante altre questioni che erano
Dentro quel livello potessero essere un elemento di grande modernità e chi risposte invece attraverso una reazione che sembrava quasi che mettesse in discussione
La giustizia come derivata dal sovrano ed alle modalità di esercizio del Governo
Su questo io credo ci sia una grande modernità anche attuale la questione della pena di morte oggi è dentro una discussione importante in vari paesi del mondo
Non solo quelli che consideriamo Paesi in qualche modo dove si amministra la giustizia in maniera approssimativa ma anche molti dove invece
La giustizia un percorso di altissimo livello e la condizione attuale non è soltanto su questo
Mi piacerebbe poter discutere della derivazione del potere per poter decidere una cosa del genere
Quello che sta accadendo per esempio sul valore della riflessione anche del ritorno della giustizia in relazione alle religioni
L'importanza di mondi che si confrontano in maniera così difficile e probabilmente anche attraverso modalità che daranno in futuro frutti che sono inaspettati
So che non mi è consentito spero che avverrà un saluto particolare mi permetto di farlo a una persona che per Livorno ha fatto un'opera eccezionale che è il professor Prosperi che curò i quattrocento anni nella città
Siamo tanti e Mosca molto tempo che non ci vediamo lo voglio ringraziare ancora oggi
Voglio dire che sono molto contento di un fatto
La città espressi allora un fatto di grande modernità
Pensate venne pubblicato qui e in quegli anni molte di quelle cose che venivano pubblicate erano il frutto
Di atteggiamenti mentali e di proiezione verso una modernità assolutamente importante e innovativa
Oggi siamo di fronte a una situazione nella quale la ricerca del ruolo delle comunità locali è un punto molto
Controverso io penso che questo convegno dia in questa fase una possibilità di discussione che ha tre letture quella culturale alta che riguarda unitamente agli addetti ai lavori
Quella culturale che riguarda modalità che non sono solo del delle procedure ma che sono molto anche della
Politica in senso alto e la terza questione consente a questa comunità di stare in un dibattito in maniera
Importante qualificata quindi un saluto un ringraziamento
Debbo dire che Alberto mi ha messo tra i promotori direi che sono stato sono uno di quelli che a quella cena si trovarono e dove cominciò questa idea che avverto uccelli ed altri hanno portato avanti
Con grande passione e che mi sembra oggi chi ha un frutto importante proprio per questa città vi ringrazio risaputo
Fa presidente della provincia di Livorno
Mi unisco ai ringraziamenti del Sindaco e alle auguri di buon lavoro un ringraziamento particolare agli organizzatori e all'avvocato Alberto uccelli promotore di questa
Proibito da riservare avvocato Luciani
Questa è l'ultimo ringraziamento Tecce va bene
Passa e che è sincero e merita
Celebrare i duecentocinquanta anni di un documento così importante estremamente significativo documento che ha lasciato tracce nei principi della stessa Costituzione americana in provvedimenti che anche
Tanti Paesi compresa
La
La Russia zarista a adottata quindi un documento universale valido tuttora che è stato
è detto in una città cosmopolita ecco questo è un elemento che voglio sottolineare
Era una città non è stato un caso che è stata pubblicata levo dalle città era la città
Attivissima non solo nei commerci all'epoca ma era attivissimo anche sul piano culturale
Dai teatri alle case editrici quindi era è nata in una città che esprimeva alcuna voglia di
Di parlare al mondo di grandi principi
E questi grandi principi sono appunto anche nell'opera dice essere Beccaria
è
Un'opera che come dicevo secondo me molto attuale
Che e Guarente abbordato fin dall'inizio al mondo come anche adesso bisogna guardare al mondo
Cioè a una giustizia che sia tale e riconosciuta tale che unificata se così si può dire intanto in Europa e successivamente
Nel mondo
Non voglio dobbiamo pensare a un'Europa unita sulla dalla moneta o solo dalle banche dall'economia
Lo deve essere anche in principi fondamentali come principi della giustizia della certezza della pena che altro
Quello che ha scritto Beccaria dei centocinquanta anni fa quel mente tendeva a questo
Io mi auguro che queste
Grandi intuizione questi grandi principi possono avere gambe e possono veramente realizzarsi
E quindi colgo questo questa iniziativa così significativa come un contributo verso questa direzione e pertanto vi faccio i migliori auguri di buona riuscita grazie
Applicato Vinicio Vannucci Presidente Camera Penale di Livorno
Buongiorno a tutti e grazie a tutti per essere qui grazie all'Autorità grazie professori siccome non vedo l'ora di sedermi
Ad ascoltare ad imparare ricordare
Cose che bene non dimenticare mai
Siccome non si può ringraziare l'avvocato Alberto uccelli possiamo dire che questo convegno Dera Cesare quel che è di Cesare Alberto perché di Alberto mi piace
Dire di chi e sono presi chi è presente sono presenti credo che sia la presenza importantissima
Anche per
Come vuole muoversi l'Unione delle Camere penali e come vuole muoverci anche la Camera Penale di Livorno cioè quindi attraverso l'attività che abbia
Un significato culturale che guardi alle nuove generazioni perché questi principi che ricordiamo oggi si rinnovi non sempre
Sono presenti gli studenti della Quarta liceo classico di Livorno con la loro professoressa Maria Antonietta Monaco che ringrazio per la loro presenza SEA
Anche domani e allora che dobbiamo guardare quindi
Veramente ancora nel ringraziare tutti per la vostra presenza auguro a tutti buon lavoro
Avvocato Vito Vannucci Presidente del Consiglio degli avvocati di Livorno
Buongiorno benvenuti a tutti io porto
Il saluto lo porto molto volentieri il saluto dell'ordine degli avvocati di Livorno che ha contribuito
Con sincero
Piacere a questa iniziativa visto il divieto che è stato posto saluti personali
E di ringraziamenti personali ringrazio veramente di cuore l'Unione delle Camere penali italiane
E la Camera Penale di Livorno per avere avuto quest'idea che già di questo convegno che già un grosso merito ma soprattutto per averla realizzate perché le idee buone euro
Ogni tanto capitano a tutti ma
Da lì a realizzarle come diciamo li vorrà tradire il fare c'è di mezzo il mare e soprattutto organizzare un evento di questo tipo con
Anche le altre iniziative di carattere culturale più generale ci sono collegate è indubbiamente un merito notevole
Utilizzo questo minuto dei saluti soltanto per cercare di sottolineare un aspetto
Perché è più proprio mio come Presidente dell'ordine degli avvocati
Perché a questo indubbiamente questo è un convegno di livello culturale e scientifico
Di valore assoluto quindi quello che cerco di sottolineare un aspetto forse un po'nascosto ma
Probabilmente nemmeno tanto e chi è un convegno che a mio modo di vedere con ferma la consapevolezza che l'avvocatura
In generale a
Della
Dell'importanza del proprio ruolo sociale della propria responsabilità sociale io non credo che si organizzi un convegno come questo per celebrare dedicato cinquant'anni
Dalla pubblicazione dei diritti e delle pene
Se non si sia una categoria di professionisti che non pensa soltanto che il proprio per aria sia uno scambio di servizi contro un corrispettivo ma che abbia alla sua base un qualcosa di più appunto una responsabilità sociale
Mi sembra che questo convegno confermi appunto questa consapevolezza che l'avvocatura di operare di essere indissolubilmente legata a quelle che
Un principio fondamentale in una società democratica ovvero che i diritti specialmente i diritti dei più deboli siano tutelati
E credo che non siano parole vuote ma che trovino conferma non solo nella storia dell'avvocatura siamo soliti fare due esempi importanti in queste occasioni quello di Fulvio Croce quello di Giorgio Ambrosoli
Qualche anno fa sempre su iniziativa dell'avvocatura livornese in questa stessa uditorio con Umberto Ambrosoli venne e ci raccontò la sua storia ma è storia di questi giorni il Consiglio nazionale forense insieme a
Gli ordini
Degli enti gli ordini dell'avvocatura siciliani hanno organizzato proprio a partire da questo mese di maggio una task force di assistenza legale per
Conosciamo tutti il problema
Del dell'immigrati e
Quindi le conseguenze tragiche di questa situazione dice una task force di assistenza sia a chi arriva sui sulle coste siciliane
Sia soprattutto alle istituzioni locali siciliane e alla Capitaneria di porto che si trova ad affrontare problemi anche di carattere giuridico tecnico spesso difficili
Ecco dico esattamente avvocati che gratuitamente danno questa prima assistenza per di informazione
Quindi credo che questo dimostri anche come milioni nostri questo
Sentire sia ancora vivo quindi
Mi auguro che questo convegno sia letto anche in sotto questo profilo che non mi sembra
Di di minorile ha un buon lavoro a tutti buona celate grazie
Come questo punto possiamo iniziali il convegno
La prima sessione del convegno dedicato a Beccaria e il suo tempo e quindi passo la parola al professor Prosperi che
Introduttore e coordinatore io mi taccio grazie
Grazie
Sì io non so si funziona
Sono consapevole è un po'emozionato dell'importanza di questo incontro nella città che ha visto pubblicazione per la prima volta dell'opera di Cesare Beccaria
Ringrazio per l'onore
A mio avviso recessivo immeritato che mi viene fatto permettendo ma di parlare prima degli altri colleghi più time competenti ed esperti
Ringrazio il Sindaco
Per aver ricordato questa esperienza del costruzione di un'opera dedicata alla storia di Livorno una storia che sbloccava proprio su quel settecento
In cui Beccaria trovo qui ospitalità per pubblicare là sopra
Naturalmente
Il fatto che io sia un po'Pisano a tutti gli effetti permette anche di sfrattare quella leggenda che tra Livorno e Pisa ci sia una guerra
A meno che non considerare questa via nominati con atto di pacificazione
Ecco ma parliamo più seriamente del questione che ci occupa io penso che nella costarci ad un grande classico della tradizione culturale europea come l'opera di Cesare Beccaria
Sì quelli che si presenta la nostra prospettiva siano due
Distinti i temi ho problemi al di là dell'importanza generale di un ritorno di una rivisitazione attraverso la Prodi precaria del tema della giustizia
Un tema
La cui importanza nella società italiana
Nella realtà del mondo attuale non ha bisogno di essere sottolineate recenti rapporti sulla pratica della pena di morte nel mondo che ha conosciuto una recrudescenza recente
Sulla pratica della tortura della tortura giudiziaria ci dicono che la battaglia di Beccaria e dell'illuminismo è una battaglia ancora aperti
Diciamo le due prospettive due distinti periodi distinguere i cosi da un lato
La questione di come Beccaria sia diventato precaria antico sia diventato colui che è per noi cioè come si siano poste le premesse per la nascita della sua opera
E l'altro è quello della nascita di un contesto culturale europeo modificato dalla presenza dall'efficacia della sua opera un tema quest'ultimo
Che include anche l'aspetto della sua presente non cancellata attualità del significato che ha
Rileggere oggi precaria nel contesto di un mondo dove come dicevo pena capitale tortura sussistono incancellabile
E l'esercizio della penalità a partire dal Codice religiosi in una realtà corposa e ben nota
Penso
A quelle cronache quotidiane che vengono dalla grande democrazia americana dove abbiamo letto recenti notizie di esecuzioni distratte disordinate
Come quella recente del detenuto del Oklahoma del trentottenne Clayton loc morto per infarto dopo il fallimento dell'iniezione letale
A quel primo tema delle origine delle premesse storiche dell'opera di precariato e la sua comparsa stampa tende a rispondere la prima fase del nostro convegno quella affidata agli storici mentre la seconda specialmente riservata alla parte successiva
Ma in ambedue i casi si tratta sicuramente di investire di riflessione di questo duecentocinquantesimo anniversario
Nel compito di fare i conti con un testo che non ha esaurito la sua vitalità e come una pratica penale che nonostante quel testo permane nel mondo
Mi sia consentito di riempire il mio compito di chairman dedicando alcune osservazioni introduttive un tema
Che mia relativamente
Più familiare quello della connessione tra peccato il delitto nel libro di Beccaria
Si tratta del nodo che per secoli aveva legato insieme religione giustizia nella tradizione cristiana occidentale
Tutti ricorderete come De Caria accenno alla questione nella seconda redazione di dei delitti e delle pene cito
Io non parlo che dei delitti che emanano dalla natura umana e dal patto sociale e non dei peccati dei quali le pene anche temporali
Debbono regolarsi con altri principi che quelli di una limitata filosofia
Questa infine della citazione questa fu una delle correzioni inserite da Beccaria nella seconda redazione dell'opera
Si trattava come osservato Gianni Francione nella sua fondamentale edizione critica del testo di scansare il pericolo di essere accusato di invadere il terreno della religione fu così che sotto l'accorta regia Di Pietro Verri
Tutto quello che riguardava la religione tenne
Nella redazione definitiva rivisto è accantonato o smussato
Saggia prudenza ha scritto Gianni Francione bisognava evitare di offrire materiali alla prevista reazione ecclesiastica contro il libro
è una prudenza in qualche modo connaturata alla tradizione intellettuale italiana da sempre
Obbligata a trovare il modo di non suscitare reazioni ostili da parte della diffusa e pervasiva è intoccabile autorità ecclesiastica
La situazione dell'umiltà da parte degli scriventi la sottolineatura dei limiti della ragione umana
Erano i moduli abituali in questo campo e a chi legge questa pagina di Beccaria viene in mente
Di necessità quella di Machiavelli nel celebre capitolo decimo del principe
Dedicata ai principali ecclesiastici cioè gli Stati del Papa non governati e non difesi e tuttavia non scossi da ribellioni di sudditi perché
Aveva scritto Machiavelli erano cito
Retti da H Gioni superiori alle quali in mente umana non aggiungo niente e dunque concludeva essendo esaltati e mantenuti da Dio sarebbe ufficio di uomo presuntuoso e temerario discorrere né
Fine della citazione
Il tempo trascorso dall'età di Machiavelli a quella di precaria non aveva cambiato molto le cose né certo ridotto i pericoli di chi criticava la Chiesa
Come potere temporale e ancor più come potere spirituale padrone della giurisdizione sui peccati
E la cultura italiana si era dovuta abituare a trovarsi davanti a quel problema e da qui erano nate quelle formule di ossequio di affettazione dell'umiltà magari erroneità ma
Effettiva
E tuttavia fin dalla prima redazione Beccaria nell'affrontare la questione della tortura aveva puntato in direzione di una concezione religiosa della colpa per criticare il ricorso alla tortura per
Scrisse
Pur gare l'infamia
E l'aveva definita legge ridicola cito nata dalle idee religiose spirituali che hanno tanta influenza sui pensieri degli uomini sulle Nazioni e sui secoli
E subito dopo si era affacciata la al suo pensiero con logica connessione interna la questione della confessione che viene trattata
Alle pagine cento settantatré e settantaquattro del prima redazione la richiesta della confessione del reo come condizione cito essenziale alla sentenza città
Richiesta in alcuni tribunali era apparsa come evidentemente originata nello stesso modo da un fondamento religioso
Non è forse aveva scritto all'ora cito nel misterioso tribunale di penitenza che la confessione dei peccati parte essenziale del sacramento
Fine della citazione
Terreno rischioso quello in cui si era così avventurato e Pietro Verri aveva protetto l'amico per il suo libro dalle evidenti conseguenze dell'avventurarsi su quel sentiero
La versione definitiva data alle stampe ha tenuto i riferimenti alla religione
Fu lasciato sussistere almeno un riferimento i roghi dell'Inquisizione dove Beccaria si riferisce implicitamente alle denunzia di Montesquieu e a un luogo comune ormai dell'opinione illuministica in materia
Ma era una materia che in fondo riguardava più un sistema statale quello spagnolo
Con la sua inquisizione come tribunale della monarchia sacra garante dell'ortodossia del popolo che non la Chiesa di Roma
Tuttavia non c'è dubbio che l'operetta di precaria pur dopo la revisione di Terri conservò quanto bastava dell'impulso originario per incamminare il discorso sul sistema delle pene in una direzione alternativa rispetto a quelli che costituivano all'ora
Gli indiscussi fondamenti del rito del pubblico macello umano della pena capitale il principale fra tutti era la connessione tra delitto è peccato
Con la conseguenza della collaborazione e divisione di compiti tra l'autorità religiosa e quella statale il che aveva portato in molte parti d'Italia e del mondo di cultura cristiana
Alla formazione di confraternite specializzate nell'organizzare il momento dell'esecuzione come uno speciale rito religioso
Arrivava così al pettine della cultura illuministica e riformatrice italiana il nodo di quell'antico ormai abituale legame tra l'amministrazione della pena capitale e l'esercizio dei poteri che le sia strisce
Una storia in cui l'incontro e la collaborazione dei poteri dell'uno e dell'altro tipo avvenivano con supporto di un coinvolgimento delle credenze religiose della devozione popolare
Veicolo potentissimo dell'elaborazione di pratiche riti e credenze diritti e di miti insomma sorti intorno al patibolo
Come
Una rigogliosa vegetazione che ne nascondeva e ne faceva spia dire la sostanza di un macello sanguinario feroce
Talmente lo faceva passare in secondo piano che l'opera intera dell'esecuzione era diventata l'occasione di un volontariato fraterno esso correvo le
Che il momento emozionante gratificante di azioni pubbliche ritenute meritevoli agli occhi di Dio e capace di saldare i vincoli sociali che il delitto aveva messo in crisi
Non che fossero mancate le voci critiche i giudizi perplessi le vere e proprie messi in discussione della legittimità dello dell'omicidio rituali Zatta dei rei dei colpevoli di delitti che erano anche visti come peccati
Ma faceva argine ad ogni seria critica di quella mescolanza di sacro e profano la convinzione radicata della colpa morale come componente essenziale del delitto era qui che si era prodotta l'invenzione
Di quella partita doppia della contabilità morale e giuridica capace di saldare insieme i segreti della coscienza e la materialità del crimine
Il registro di quella partita doppia se da un lato era riservato lo sguardo di Dio e l'ascolto del sacerdote attraverso la confessione
Dall'altro altrettanto necessariamente doveva essere squadernato agli occhi del potere terreno per graduare pene riparazione
Non era forse quel potere terreno sorretto dalla delega divina su questo si basava l'assenso dei popoli
Ora se è facile ritrovare tra gli autori familiari a Beccaria le voci dell'illuminismo de cultura illuministica del suo tempo
Bisogna dire che c'era stato un lungo percorso che aveva sotterraneamente ma poi sempre più decisamente posto le premesse per lo scioglimento di quel legame tra delitto è peccato
Ferma sostanzialmente la cultura che ho logica giuridica dominante nel difendere la liceità o addirittura la necessità del punire con la morte i colpevoli di una vasta gamma di delitti che andavano dal furto aggravato all'eresia
Si era tuttavia sviluppato nel tempo un filone di opinioni critiche e di riflessioni che si distacca vano dall'orientamento dominante
Si era via via costituita così una tendenza a mettere in discussione quel tipo di pena
O perché è sproporzionata rispetto al reato o perché in contrasto con una fedeltà ai precetti evangelici che si faceva strada nelle coscienza
Ricostruire la serie delle voci più importanti su questo percorso rintracciare con precisione i legami che si erano venuti creando
Nella loro trasmissione è un compito che ci sta ancora in parte davanti quindi caro su quale ipotesi di lavoro chi vi parla intende procedere nella ricerca e quali sono i punti a suo avviso importanti che emergono per ora dalle fonti
Ora contato altrove come trovasse ascolto nella cultura giuridica italiana del Cinquecento la denunzia della insensata crudeltà delle leggi che pulivano ad esempio il furto con un furto ben maggiore quello che derogava il ladro della sua stessa vi
Come con era Simeana ironia aveva sottolineato Tommaso Moro
La fortunata e si diffusissima Silvano parziali s'
Di Giovanni Melissano Dusty aveva fin dal mille cinquecentodiciotto cioè a brevissima distanza dall'utopia di Moro rilanciato la tesi che ben più grave della colpa del delinquente era quella commessa da chi lo uccideva
Trascrivendo un precetto divino e condannando l'anima del malvagio alla I Terna dannazione
A fondamento dello scritto di Tommaso Moro c'era l'evangelico era Simeana e la polemica di Erasmo da Rotterdam contro l'invadenza e il fanatismo degli ordini religiosi
Lungo i percorsi dell'evangelico umanistico di Erasmo dovevano poi incamminarsi gli eretici radicali del Cinquecento che sul fondamento del testo evangelico fondarono la loro contestazione non di una ma di tutte le chiese
Nate dalla rottura dell'unità del cristianesimo occidentale
Quella rottura e del suo iniziatore in Martin Lutero ebbene proprio da parte dell'utero nelle tesi sulle indulgenze nella disputa che ne è seguito si era affacciata la tesi della non liceità della pena capitale contro gli eretici
La punta estrema dove la
Innegabile dal volontà di amministrate era di morte si esercitava più diffusamente ma fu quando la nuova chiesa della riforma le nuove chiese della riforma contraddicendo le premesse
Sì in cammino si incamminavano sulla stessa via di quell'antica colpendo il reato dire sia
In un caso colpendo la con la pena capitale che la questione conobbe una drammatica accensione il momento di svolta si ebbe
Come sappiamo con la celebre vicenda della polemica contro il luogo delle retico Miguel servetta Michele servito a Ginevra nel mille cinquecentocinquantatré
Fu allora posto per la prima volta il caposaldo della relativi inserzione del concetto di eresia
Da
Sebastiano Castelli a un
Sebastiano Castelleone
E da qui doveva muovere la decisiva relativi Zazie oneri del concetto di barbarie da parte di
Michel de Montaigne mi riferisco
Alla celebre pagina del saggio delle se le cannibale
Dove si legge la definizione folgorante a tutti nota Sciacca in appello barbari se chi ne pare sono il CIACE
Mi basterà ricordare che la diretta antenata di questa frase la incontriamo proprio in nel Savoia ardo Sebastien Castelli onde
Il quale nella traduzione francese del suo celle prescritto de reti CIS anzi in tre persone quindi pubblicata Rwanda mila cinquecentocinquantaquattro aveva scritto Nouser stimo sei reti che
Tu se
Chi ne sa accordare Canu hanno troppi ignoti
Siamo davanti cioè la relatività azione del concetto di eresia la materia dell'accusa più grave che si potesse formulare contro qualcuno viene qui trasformata nella proiezione di un giudizio soggettivo cioè letteralmente in un pregiudizio
E Montaigne e fece qualcosa dello stesso genere di portata più vasta fu la stessa distinzione tra civiltà e barbarie che perse
Dal suo angolo visuale ogni solidità reale presentandosi come l'esito di un gioco soggettivo di specchi in una parola relativi Zanda sì laddove la tipizzazione su cui si fonda
Il progresso della ragione moderna europea
L'incontro tra questi due autori l'intreccio dei loro pensieri ha cambiato il nostro modo di pensare lo ha fatto al prezzo di una storia non lineare ma la ritirata dallo che della cultura europea
Dalle trincee occupate per combattere gli eretici e perso giocare i barbari è cominciata all'ora
La vittoria di un atteggiamento tollerante curioso aperto verso costumi e convinzioni
Ha avuto il suo punto di partenza nella scoperta della molla profonda del rifiuto del diverso che agisce all'interno di Ennio di ogni essere umano all'interno di ogni comunità e che è sempre pronta a risvegliarsi
Montaigne conosceva l'opera di Sebastian Castelleone
è vero che l'opera il nome di Castello non figura tra le fonti della biblioteca di Montaigne ma ma c'è però il singolare elogio di Castelli on in un passo assai interessante
Dove dietro l'ombra dello umanista Savoia ardo
Montaigne e lascia intravedere quella più inquietante ancora delle retico italiano Bernardino chino
Dunque una catena di pensieri che ci porta davanti alla elaborazione nell'ambito
Della cultura religiosa italiana del Cinquecento di principi che dovevano operare nel tempo lungo
Del resto
In ben videro i censori della Roma papale che dove si dove sia nascondesse il pericolo dell'opera di Montaigne quando e lavorarono alla prima censura che ne colpi la pubblicazione
Peraltro anche nell'edizione che ne fu pubblicata a Ginevra nel mille cinquecentonovantacinque
Il teologo Simone volar esiti elimino i capitoli dove si citava Castelli oneri nella città di Calvino non era possibile lasciare pubblicamente che aveva avuto il coraggio di contestare pubblicamente la sentenza capitale contro servito
Di fatto la condanna formale dell'opera di Montaigne e vergata dalle autorità calvinista nel mille seicento due precedente di anni la condanna di parte cattolica e sottolineo quelle analogie
Fa il modello del processo inquisitoria le antico e lavorato Dalla Chiesa cattolica e il modello che si vide in azione nella città di Ginevra nel mille cinquecentocinquantatré
La storia di questa seconda parte della fortuna o meglio della sfortuna dei saggi di Montaigne si è venuta chiarendo meglio negli ultimi tempi prevale la pena di riassumere almeno per sommi capi quello che sappiamo oggi a questo proposito
Per molto tempo la fonte storica più accreditata è praticamente esclusiva sui modi del primo incontro di Montaigne e con le autorità della Roma della controriforma è stato Montaigne e spesso
In pagine nelle quali Montaigne descrisse quello che è di idee di una esecuzione capitale svolta sì sotto i suoi occhi nella Roma del un punto di arrivo del suo viaggio
Nel suo giornate Voyager accanto all'amabile accoglienza del Papa bolognese Gregorio tredicesimo
Si trova anche il resoconto del non meno amabile dialogo del marzo mille cinquecentottantuno col domenicano Sisto Fabbri maestro del sacro Palazzo il custode dell'ortodossia
L'uomo era la massima autorità preposta al controllo della stampa e Montaigne ha ribattuto dovuto subire con qualche irritazione soprattutto con qualche preoccupazione il sequestro dei suoi libri all'ingresso in Roma
La copia degli e se che gli era stata sequestrata e sottoposto all'esame dei consultori della complicazione dell'indice aveva sollevato dei dubbi su diversi punti come fu detto allora Montaigne spesso
E come i documenti originali resi accessibili di recente hanno confermato
Le osservazioni dei censori romani comunicati a Montaigne da Fabbri e in realtà erano state assai più dure e più numerose di quelle che il domenicano gli aveva detto amabilmente nella loro conversazioni
E non avevano trascurato dimensionare l'elogio di Castelleone come uno dei punti sospetti e criticabili degli assi
Tuttavia per molto tempo l'unica condanna formale dell'opera fu quella delle autorità calvinista del mille seicentodue
La scure della censura romana doveva cadere su Monte né solo molto dopo nel mille seicentosettantasei e in un diverso clima culturale religioso
Il relativismo culturale era allora l'ordine del giorno per le polemiche sulla questione dei riti cinesi
E fu probabilmente per questo oltre che per gli alloggi di Boccaccio di Machiavelli e per la stretta rigoristica sulle questioni sessuali allora in atto a Roma che si arrivò all'inserimento dell'opera di Montaigne e nell'indice dei libri proibiti
Ma intanto quel colloquio romano lascia il segno sull'opera di Montaigne nell'edizione del mille cinquecentottantotto
Leggiamo una dichiarazione di sottomissione all'esercizio dell'autorità della Chiesa cattolica sulle sue azioni sui suoi scritti e perfino sui suoi pensieri
C'è chi è inteso questa dichiarazione come depotenziata da un sorriso ironico ma si tratta di opinioni di chi non ha evidentemente idea della tragica serietà di quei tempi e di quei riti
La cronaca delle censure che colpirono il libero nelle due capitali religiose dell'Europa del tempo Roma Ginevra è sufficiente a rivelare i rischi che si correvano all'ora affrontando materia di religione nella questione della barbarie
Poteva essere considerata materia di esercitazioni intellettuali negli anni in cui
La certezza del dovere di portare la vera religione tra i barbari legittimava le imprese coloniali europee
E suggeriva persino progetti di guerra missionaria all'Impero cinese da parte di Filippo II di Spagna
Ma fermiamoci qui alla pagina di Montaigne che dei riti religiosi delle esecuzioni capitali fu testimone nella Roma del suo tempo
E che alla questione dedicò uno dei suoi esse quello dedicato al tema della crudeltà che non si legge nemmeno oggi senza reazioni profonde
Il grado massimo della crudeltà era per Montaigne e proprio il ricorso alla pena di morte lo disse riparando si dietro le parole degli antichi
E scrisse cito il punto estremo della crudeltà che l'uomo uccida l'uomo non perire non per paura ma solo per godere dello spettacolo della sua sofferenza
La citazione era ripresa da Seneca ma l'opinione di Montaigne non poteva essere più chiara perché voleva intendere era solo messo al riparo Dio noto ore su cui la Chiesa non poteva niente
E da lì il suo argomentare muoveva verso altre considerazioni ancora più radicali
Ebbene quella pagina dei saggi non passò inosservata alle autorità romane
Montaigne fu chiamato a giustificarsi davanti alla supremo autorità ecclesiastica il maestro del sacro Palazzo questi
Era racconta Montaigne un domenicano italiano che lo sapeva il francese aveva ricevuto una relazione sulla pedemontani don fate francese che gli aveva segnalato diversi punti sospetti
E non c'è dubbio che a prima vista quel testo appare tale
Appare tale da urtare su punti capitali
La sospettoso ortodossia della controriforma ma quelli segnalati dal frate e questo è singolare non riguardavano quasi nessuno dei temi che ci aspetteremmo più Mazzon anti ha orecchie cattoliche Tridentino
Montagne racconta che gli fu contestata proprio la frase che definiva crudeltà tutto ciò che nelle esecuzioni capitali andava al di là della morte semplice cioè senza aggravamenti
Singolare sensibilità quella del censore romano non aveva trovato niente da obiettare all'elogio di Epicuro ma si era soli insospettito per la critica delle pratiche correnti distrarsi e di torture aggiunti alla pena capitale
A scopo penitenziale
Ma intanto censure domani a parte l'opera di Montaigne diventava una lettura fondamentale nella maturazione e nella crisi della coscienza europea e portava con sé l'eredità delle lavorazioni dell'evangelico IMO
Di Erasmo da Rotterdam e del razionalismo della cultura italiana del Rinascimento da lì i suoi argomenti dovevano diventare patrimonio comune e arricchire di conseguenza anche il celebre libro
Dicevo sarebbe Kharja dei ringrazio
Gestire
Io
Con piacere che a questo punto passiamo davvero i lavori
Do la parola alla professoressa Antonella alimento dell'onestà di Pisa
Che ci parlerà
Del
Secolo dei Lumi in Toscana ringrazio la professoressa alimento
Per aver accettato risorgere questa relazione che vietare la maniera migliore per entrare nel merito dell'arrivo
Di Cesare Beccaria a Livorno di questo incontro
Storico fra la città di Livorno la sua cultura appunto la Toscana e
L'opera di precario la parola frontone dell'alimento grazie si sente si grazie ringrazio professor Prosperi tutti gli organizzatori per avermi dato l'opportunità di confrontarmi
Diciamo su tematiche molto delicate con un pubblico così variegato che mi ha imposto un
Come dire una riflessione su cui in modo di presentare
Le cose che che studio che che leggo per per mestiere in quanto storica dell'epoca moderna quindi una grande sfida
Che raccolgo le suggestioni della per il del primo intervento
E in particolare dei concetti sui quali il professor prossime risiede così Lucchiari illustrato così lucidamente
Vale a dire il problema della relativismo culturale e dunque della crisi della coscienza europea che a partire da la ricostruzione della posizione di Montaigne
Prosperi offerto per riagganciare per ricollegarmi al mio tema
Un tema e quindi da un lato retta relativismo culturale e crisi della coscienza europea sono due col cioè concetti molto importanti
Perché l'uno sostanziale altro perché possiamo parlare di affine diciamo a partire dagli anni settanta ottanta del seicento di una crisi della coscienza europea proprio perché si fanno avanti voci come quella che abbiamo
Disto ora di Montaigne che pongono l'attenzione sul problema della relativi Rizza azione dei concetti
Nel caso specifico quello di eresia ma in altri casi anche quello del rapporto tra appunto civiltà e barbarie ma ne potremmo fare molti altri ma molti altri esempi in cui in cui questa applicazione dell'atto critica della ragione e de e quindi della rally attività azioni
Del dell'uso di concetti di griglie intellettuali di griglia interpretative e anche di modi di agire vengono messe in
In questione da
Qui
Appunto questa cattolica Coria molto forte di crisi della coscienza europea
Che si fa risalire appunto questa messa in in discussione a partire
Negli anni diciamo settanta e ottanta del Seicento e che poi conosce attraverso varie modifiche approfondimenti una come dire una a ulteriore accelerazione e approfondimento
A seguito diciamo di interventi sempre più
Qualificati ma anche per delle condizioni in cui purtroppo non politiche
E e internazionali che modificano il quadro entro i quali
Questa il quadro entro il il quale questi
Prese di posizione maturano e in particolare dunque
E quando noi parliamo di lumi ci riferiamo appunto a questo ripensamento che e sempre più evidente a partire dagli anni e trenta con i grandi viaggi che mi molti personaggi fanno
Diciamo di distruzione ma anche di sono viaggi per rendersi conto di cosa succede cosa cosa succede nei nei paesi penso I viaggi di Montesquieu
Che va o di volte che va nel che sono due dei grandi diciamo personaggi dell'illuminismo non solo francese ma europeo
Che vanno in Inghilterra proprio per andare a vedere come li funzionavano le cose come
Il rapporto non solo tra diciamo civiltà e barbarie Matera
Istituzioni e rappresentanza funzionava
Non è un caso che dei francesi che si trovano a vivere una monarchia assoluta
Vadano in un regno come quello inglese dove c'è un Parlamento che legifera dunque dove il problema della rappresentanza sette si pone in maniera del tutto nuova è tutta diversa
A partire da all'esperienza assolutistica francese
Perché dico questo perché il titolo del della mia conversazione è il secolo dei Lumi in Toscana vorrei che fosse chiaro
Invece che sembrerebbe a una prima lettura potrebbe sembrare appunto che c'è come dire un input esterno no
Illumini i lumi europei che vengono come dire calati in Toscana la quale recepisce passivamente queste nuovi modi di interpretare la realtà e di indagare
Appunto i rapporti tra
Oggetti che governa nonché i sudditi
E in particolare poi vedremo e il problema appunto della
Della pena in maniera del tutto passiva ora questa è la cosa che vorrei assolutamente evitare che ci sono qui molti ragazzi mi fa molto piacere
Di di questo classe del liceo e che senz'altro affronteranno questo problema cioè del rapporto tra
Appunto
Il contesto più generale il contesto culturale politico più generale e il problema della individualità nazionale o regionale o locali
Allora quanto parliamo dei lumi in Toscana è bene chiarire comunque preliminarmente questa
Questa questo con diciamo questo concetto e quindi articolerò il mio questo mio intervento in tre punti il primo che non se non è assolutamente giusto
Considerare la cultura illuministica come qualche cosa che penetra in Toscana dall'esterno e che viene recepita recepite in maniera passiva
Secondo punto che vorrei mettere in risalto e che in realtà
La cultura illuministica interagisce con una cultura presente in Toscana che ha delle sue forti peculiarità
Il terzo punto sul quale vorrei soffermarmi e richiamare la vostra attenzione all'interno della peculiarità
Della apporto suo scranno a questo movimento che è un momento europeo
La peculiarità di Livorno quindi diciamo tre punti tre snodi
Allora i lumi come conoscenze stermini non non non è un concetto che operativo perché al contrario
La cultura illuministica che notoriamente diciamo e e quasi in maniera del tutto evidente viene associata all'Illuminismo francese
Deve essere anche questa un pochino recentemente è stata negli ultimi almeno quindici anni rimessa in discussione in quanto
Appunto l'illuminismo francese fu una parte senz'altro molto importante del dibattito europeo sul lumi
Fu certamente quella più o come dire di battaglia proprio perché a causa del contesto culturale
Che nel quale nel quale l'Illuminismo francese o ricino fu quello più dichiaratamente materialista e ad anticristiano
Ma ci furono altre componenti dell'illuminismo penso quello olandese per l'uso da quello inglese a quello spagnolo a quello italiano dove Cuesta
Accezione e forte di illuminismo come ateismo non non questa accezione non ci fu
E probabilmente diciamo il la suggestione la
Lo spunto che offerto dal professor Prosperi sul fatto del POR il problema
Della prudenza non FUS quote che lui ravvede in molti scrittori italiani e nello stesso Beccaria il quale il
Diciamo
Cerca di essere molto attento non
Non parlare esplicitamente di qualche di questi temi è un tema che noi ritroviamo per esempio in più ma
Che
Uno dei massimi esponenti dell'illuminismo scozzese che anche lui decise di non pubblicare alcuni suoi scritti perché dichiaratamente anti anglicani o coi che comunque comunque potevano costituire dei problemi
Dunque diciamo che questo rapporto di prudenza con me
Potremmo chiamare le chiesi appunto che non sono solo la Chiesa cattolica ma anche le altre Chiese protestanti calvinista abbiamo visto i problemi che
Appunto Montaigne ha avuto anche nella nella Ginevra calvinista
Diciamo che un aspetto un aspetto del questo più grande vasto movimento che noi chiamiamo illuminismo europeo
Accanto a questo quindi componente materialista anticristiana che caratterizza in particolare illuminismo francese
E che ha delle spiegazioni e se volete ritorneremo su quel su nulla perché di questa caratteristica ci sono altri componenti dell'illuminismo europeo
Ho fatto il nome di Human cioè l'illuminismo scozzese in cui il problema della
Simpatia che unisce gli uomini e quindi
E quindi il ruolo civilizzato ore del mercato parlo in una sede che penso possa capire
Questo riferimento che io faccio cioè Adam Smith il fondatore dell'economia politica inglese anche lui scozzese che diciamo dà una risposta nuova
Al modo di vedere il funzionamento della società individuando proprio nel mercato
E il luogo di in cui gli uomini possono civilmente incontrarsi e come si diceva allora
Puliti pulirsi cioè
La polis e cioè
Civilizzati sì il commercio un un potente deterrente alla guerra
è una cosa che unisce i popoli
E dunque
Poco solleva molti problemi dal punto di vista dei rapporti tra chi e civilizzato
E che è basata Ro è vero da un lato ci sono le colonie dall'altro ci sono le Madre Patria che utilizzano il commercio per creare rapporti di dipendenza ma ci sono anche molte contestazioni a questo riguardo e
E tu e non a caso e quindi anticipo un po'la peculiarità
Metto arrivo al secondo punto per corretta della Toscana dicevo non a caso
In Toscana un'opera che mise fortemente in discussione questo o questo aporia
Diciamo del mercato che è un mercato che unisce
Che civilizzata che si pone al posto della guerra che subentra alla guerra
Che invece ha creato una nuova o forma di dipendenza che sono le colonie
L'opera a cui mi faccio riferimento l'Histoire de due Zandt della batteria inala che non a caso venne tradotta non a Livorno ma a Massina
E fu una traduzione davvero molto importante con un apparato di note molto importanti perché cercavano di a chi magari questo testo che non soltanto contestava il diritto degli europei e a creare delle colonie contestava la schiavitù contestava anche
Il diciamo il modo di vedere il rapporto tra
Appunto Madre Patria e dominati
Dunque venti Liburno diciamo Siena un un un pollo editoriale
Che non va trascurato quando parliamo della Toscana dell'UPI a cui diciamo lei con l'esperienza e la piccoli linearità livornese
Non ma voglio prima di venire appunto al mio terzo punto cioè la peculiarità di Livorno vorrei ritornare al problema della peculiarità della Toscana
Che dunque non recepisce questa questi nuovi valori che si vengono affermare non soltanto in Francia ma in Inghilterra ma in Olanda
Non soltanto diciamo non è una terra di ricezione passiva
Già il termine ricezione qualcosa di più di dire circolazione ricezione vuol dire mettere l'accento su
Il contesto culturale che favorisce la penetrazione che favorisce lo scambio che favorisce la interazioni dunque perché possiamo parlare tribù dunque di una di del fatto che in Toscana c'è un'osmosi
E c'è una ricezione attiva di queste tematiche europee che di cui Dio parlato
Perché è una quella della Toscana è una storia politica istituzionale molto complicata quando il Lorena
Che appunto lasciarono la Lorena perché la RU lena nel CNEL nella nell'ambito della risistemazione europea venne data al candidato francese che non era diciamo sconfitto nella guerra di successione polacca quindi i Lorena dovettero traslocare praticamente dalla Lorena che venne data stati esausto lesina Ski
Dovettero traslocare e venire in Toscana cosa trovarono in Toscana certamente trovarlo non Patrizia ATO fiorentino molto agguerrito
E trovare uno una serie di
Istituzioni e di istituzioni culturali ma anche una forte consapevolezza
Del valore della di modello di della esperienza repubblicana vorrei ricordare che l'ultima discendente quando a appunto segno il patto
Il secondo patto quello di famiglia grazie al quale appunto la Toscana venne data ai Lorena
Confidò diede cede cedette mobili arazzi dipinti e e tutto quello e le collezioni a patto che non lasciassero mai la Toscana ed è Craxi ha questa sensibilità
Che diciamo la Toscana non ha perso il patrimonio artistico ma che vuol dire anche un patrimonio identità
Questo nel mille settecento trentasette
Con l'arrivo dei Lorena ecco i Lorena trovano una situazione molto ingarbugliata
Perillo lena che avevano e e soprattutto per il granduca che arriva
Dopo aver avuto ha avuto un un'educazione asburgica si era era stato educato
Ha a Vienna trovare delle sovrapposizioni di istituzioni
Trovare quelle che lui chiama delle libertà incredibili dei tribunali sovrapposti delle peculiarità tutto questo sembrava
Sembrava anarchica e il grande progetto
Diciamo dei Lorena della prima della reggenza Lo Re dense prima dell'arrivo nel sessantacinque Di Pietro leopoldo fu proprio quello di cercare di mettere ordini
Ora fino a diciamo una ventina di anni fa almeno nella storiografia prevaleva appunto l'ipotesi che
Effettivamente il Progetto Lorini se fosse un progetto illuminato
E che tendesse dunque a uniformare a da a modernizzare lo Stato toscano le ecco le i contributi riceventi
Di storici in in questo settore hanno dimostrato come in realtà in realtà Cisco fossero scontrate due mentalità
Due punti due visioni per il futuro della Toscana una che certamente di tipo assolutistico quella Lori mese molto attento anche al al controllo delle risorse della Toscana
Voglio ricordare come la Toscana of
Il prodotto interno della Toscana per il trentasette per cento doveva emigrò i Lorena perché doveva arrendere alla alla Rolo Lorena il il grande il gran
Ducato di Toscana dunque il problema dei toscani fu come con tutte le aree allo stesso tempo il passato ma la propria autonomia
E lo scontro che mi piace ricordare proprio qui perché siamo qui a Livorno nella camera di commercio che il il rappresentante del Granducato di Toscana Kaprish CUR ebree con
Ginori che Patrizio Fiorentino venne mandato a Livorno come governatore
Quasi un esilio per lui
Perché perde aveva perso la sua carica importante
A a Firenze a seguito di uno scontro politico sui futuri appunto della sul futuro della Toscana venne mandato in esilio quasi qui a Livorno
Utilizzato proprio perché perse il suo scontro cornici occorre utilizzò Livorno come
Piattaforma per
Far circolare la cultura la più avanzata cultura economico politica europea Livorno negli anni Cinquanta e questo diciamo
Lo dico pure in maniera molto esplicita
Il fatto che
A Livorno già
Circolasse questa cultura europea negli anni Cinquanta in qualche modo ci testimonia che
Non attese la Toscana l'arrivo di Pietro Europol do come anche qui una consolidata tradizione vorrebbe per aprirsi I lumi in realtà
La Toscana degli anni Cinquanta e a tutti gli assenti e Livorno in particolare e a tutti gli effetti parte della cultura europea
E i progetti che Carlo Ginori ed è per Livorno per la Maremma sono dei progetti di una grande di una grande apertura internazionale e per questo fece circolare tradusse
E incentivo la circolazione della più importante cultura europea diciamo da Montesquieu ma per tutta quella che oggi viene chiamata la nuova scienza del commercio
Cioè tutti quei pensatori che in Francia si confrontarono con la cultura economico politica
Inglese per trasformare la Francia stesa in una monarchia che fosse una pura che aperte commerci ecco dunque
Dunque diciamo i lumi in generale la peculiarità della Toscana che questa apporto questa grande attenzione
Per la tutela diciamo del proprio passato ma vissuto come potenzialità per
Per uno sviluppo futuro
E
La all'interno della peculiarità della Toscana che è
Diciamo o che città che non è solo Firenze
Che è anche Siena che Pisa
Che è il Livorno in questa
Pluralità di voci Livorno arrivo alla mia terza parte poi mi
Poi cedo la parola perché non voglio occupare altro tempo la peculiari e darò la parola appunto a chi vi spiegherà
Praticamente l'importanza
Dell'edizione livornese dei diritti delle pene
Ecco la peculiarità di Livorno e della Toscana in generale e che non ebbe tantissime stamperie
Ecco Firenze Livorno Siena a livello di numero di stampatori non può certo paragonarsi mi a Napoli né a Roma né tanto meno a Venezia
Siamo a livello di numeri molto diversi per esempio Venezia vi faccio un buono do un dato su questo alcuna a alle alla stessa epoca aveva quarantasette stampatori e Firenze aveva tredici
Dunque non siamo a questo stesso livello ma
La grande caratteristica della
Della Toscana e che aveva un numero molto invece ampio di librai
Ho di stampatori liberali e questo consentirà una grandissima circolazione
Circolazioni di testi d'Oltralpe ma non soltanto francesi
E soprattutto una ricezioni attiva della cultura è economico politica europea che rese il concetto il contesto toscano particolarmente favorevole a che cosa alla pubblicazione di novità
Perché io ora o giustamente ricordiamo
I duecentocinquanta anni dalla pubblicazione dei diritti delle pene
Ma io vorrei ricorda re e che a Livorno vengono stampate le opere di veri e addirittura veri pensò di far pubblicare Alipour il caffè a un certo punto prese contatti per per questo ma altre opere opere di economia le traduzioni di
Di testi inglesi sul problema della popolazione cioè se la popolazione moderna fosse più o meno di quell'antica ed è allora se fosse
Spopola te l'Europa cosa
A cosa questo spopolamento forse dovuto
E dunque il problema del lusso cioè del consumo e cioè dei
Del de del motivo trainante della redistribuzione dei redditi attraverso
E i nuovi consumi di lusso questo è erano il caffè il tempo i nuovi prodotti coloniali ecco
Dunque
Lei o una di porno dove viene respinto e la Toscana e Livorno
Si stampa meno ma si stampano opere di grandissima qualità e soprattutto c'è una fortissima circolazione di idee e una fortissima ricezione attiva dimostrata da che cosa
Per esempio da dalle numerosissime note che accompagnano molte di queste dizioni
E non sono tutte note normalmente le note venivano utilizzate appunto per
Rendere accettabile un'opera che altrimenti non lo era
Accettabile si all'Autorità ecclesiastica ma anche all'autorità politica ora molte delle note che accompagnano le edizioni livornesi non sono di questa natura
Noi possiamo col Corpo e termino noi fax possiamo fare un confronto tra l'edizione livornesi e quella Lucchesi dell'anzi propri di
E ci accorgeremo di questa grande diversità addirittura la stamperia della dell'anziché operi contattò di vero e dall'Under per aderire appunto delle note che aggiornassero gli articoli
Senza apporre censure dunque allora riassumendo questi tre concetti i lumi in Toscana non furono una parata dovuta mento possiamo dire di
Concetti di griglie interpretative di temi dall'esterno perché
In realtà la peculiarità della Toscana era un contesto politico e culturale pensate alla tra di pone di Galileo pensate alla diffusione che Newton ebbe in Toscana molto favorevole alla ricezione
Di questa nuovi valori e la peculiarità all'interno della Toscana del ruolo di Livorno che chiudo con questo
Deve gran parte della sua
Componente diciamo e la sua grande apertura e sensibilità per l'innovazione al fatto di essere non soltanto
Un porto Franco
Ma anche di essere un porto franco che si trovava in una Stato che in maniera consapevole
A partire dal mille settecentocinquantasette dichiarò la propria neutralità commerciali
Il che vuol dire che lo Stato il Granducato di Toscana rivendicò il proprio diritto di poter commerciare anche con i nemici dei propri amici la scelta della neutralità fu una scelta molto importante
E che fece da apripista rada anche in questo ad altri Stati italiani i quali successivamente adottarono negli anni settanta analoghi provvedimenti proprio calcando
Ricco tagliando alla lettera le ditte denatalità che poi Pietro leopoldo
Riattivo nel settantotto ed estese ancor di più a tutto il rinvio dunque quindi un terreno estremamente propizio favorevole
E quindi adesso lascio la parola a chi invece diciamo più da vicino
Analizzerà il contesto specifico nel quale deve essere collocata all'edizione appunto dei delitti e delle pene grazie
Che ringrazio ancora e l'alimento per questa
Spesso proposta complessiva vero fatta da una studiosa che nel circolazione europea delle idee lo ministri che a indagato ben al di là dei confini della Toscana e ci ha giustamente ricordato
Che la Toscana non era soltanto un luogo di passiva ricezione
Pure con piacere che passo la parola professor Gianni Francione
Da cui dobbiamo la possibilità di leggere l'opera di Beccarini via icona edizione che innova profondamente nostro stesso rapporto con l'opera lo dico
Dal diciamo pensando alla nostra abitudine che per anni e anni appunto si è basata sulla lettura dell'edizione
Curata da Franco Venturi do TC ma è ricca di apparati ecco ma qui abbiamo veramente quella dedizione
Alla cura filologica alla storia del percorso che porta un libro nelle mani dei lettori un percorso complesso e ricco di implicazioni grazie professor Procioni per essere tra di noi
Grazie molte
Domando gli organizzatori sei possibile togliere questo schermo dissesto nascosto dal
O spostarlo
Lo sposiamo
No ma non voglio non voglio
Forse semplicemente eclatante esempio vitale collegiale Grassi
è
è vero a
Allora
Allora sarà diversamente la squassato quadro
L'ordine
A
Fa
Più comodo
Va bene
è quella
Una precisazione sul titolo
Non il testo dell'edizione livornese ma i testi tabelle edizione livornesi di diritto delle pene perché le edizioni sono più d'una e anche i testi sono più d'uno
E nostro discorso verte su testimoni manoscritti e testi a stampa
Per quel che riguarda i manoscritti in primo luogo la stesura autografa dell'opera di pugno di Beccaria centoquarantatré pagine e una seconda copia eseguita da Pietro Verri centotto pagine
E a questi due vanno aggiunti i fogli di incrementi autografi o in copia redatti da Beccaria nel corso della stampa e della prima edizione e qui poi accolti e una più ampia circa ventidue pagine anche se non completa
Silloge di aggiunte autografe per l'ultima edizione curato dall'autore nel mille settecentosessantasei
Per quel che concerne le stampe abbiamo una prima edizione che reca in frontespizio solo la data mille settecentosessantaquattro
Edizioni impresa Livorno dalla tipografia di Marco coltellini per le cure del suo direttore Giuseppe ovvero
Poi due edizioni stampati anche se dalla tipografia coltellini in cui Beccari è vero vi ebbero parte diretta e cioè
La terza edizione rivista corretta inutilmente cresciute dall'autore
Con la falsa data in l'House Anna mille settecentosessantacinque questa viene denominato dal tipografo terza
Per tener conto di una edizioni pirata che si era presentata come edizione seconda impressa Firenze dal buon Ducci con la falsa data in Monaco mille settecentosessantaquattro
E infine abbiamo l'edizione quinta di nuovo corrette accresciuta con la data la usa Anna mille settecentosessantasei
Che considerava Quarta di fatto una altra contraffazione meglio una contraffazione della contraffazione fiorentina che era stata impressa Pisa o a Livorno nella seconda metà del sessantacinque
Beccaria principio la lenta e faticosa lavorazione della sua opera nel marzo mille settecentosessantatré
Passo la gran parte di quell'anno fra la stesura di appunti autografi letture e discussioni con gli amici dell'Accademia di pugni e con ogni probabilità comincio a redigere il suo testo nell'autunno
Lavoro quasi esclusivamente di sera e poche ore ogni sera
Concluso il lavoro nel gennaio due mila seicentosessantaquattro consegnò Pietro Verri una Ruffato ma l'ho scritto pieno di pentimenti e di aggiunte
E da questo momento per circa due mesi Beccari appare disinteressarsi totalmente del suo pamphlet
Verri appronta una bella copia del testo
Entro la fine di febbraio e interviene successivamente un copista che allestisce una relazione una rete una trascrizione fedele di questa
Cioè un terzo manoscritto che oggi purtroppo è perduto
Che viene spedito la tipografia il dodici aprile mille settecentosessantaquattro
Ma al cadere di febbraio col completamento del manoscritto di Ferri i delitti hanno cambiato fisionomia
Beccari aveva composto un'opera divise in
Franchi capitoli
Ad una introduzione senza titolo aveva fatto seguire un capitolo primo intitolato su che sia fondato il diritto del sovrano di punire i delitti e un secondo della proporzione fra le pene e i delitti
Aveva delimitato ma non numerato un terzo un quarto capitolo
I cui potenziali titoli aveva se annotato separatamente e non in testa alle rispettive sezioni
Della influenza delle pene sugli animi umani e della maniera di prevenire i delitti
Del manoscritto diverbi invece abbiamo non più quattro capitoli ma trentanove paragrafi brevi non numerati e titolati a margine almeno scritto compiuto
Dalla mano dello stesso Verri i primi otto e dalla mano di Beccaria i successivi
E se i primi sei paragrafi del secondo me hanno scritto corrispondono nella successione degli argomenti trattati all'andamento del Capitolo primo redatto da Beccaria
Il secondo il quarto capitolo non vengono rispettati
Giacché vero risposte in fondo ad aprire la zona dell'opera dedicata al tema della prevenzione il brano sulle false idee di utilità che nel manoscritto Beccari hanno teneva dietro la proporzione fra i diritti e le pene
Il terzo capitolo invece subisce una radicale ristrutturazione articolandosi nel manoscritto verdiano in ventuno paragrafi posti in una sequenza tutt'affatto differente
Il risultato di fondo dell'operazione condotta con la stesura del secondo me hanno scritto e un netto mutamento dell'impostazione e della struttura di delitti
Impreparato a scrivere un testo giuridico ma ancor più totalmente disinteressato a collocarsi nella tradizione a seguire il metodo dei registi
Beh cari a non avere inteso comporre un trattato in cui l'ordine del discorso è determinato dalla disciplina stessa che si prende in esame
Messi un libello filosofico che senza preoccupazioni di ordine e di rigore
Tosca toccasse si temi di diritto penale
Ma solo in quanto solo nella misura in cui
E si consentivano di mettere in luce altrettanti problemi ostacoli nel cammino dell'umanità verso la felicità il benessere e la giustizia
E proprio con la più reddito nazionale ristrutturazione avviata nel mare scritto di Verri decolla la progressiva trasformazione dell'operetta da libello morale in Trattato giuridico
Che proseguirà poi con l'introduzione nelle due successive edizioni di paragrafi dedicati ad argomenti che un pecche in un testo che tocca materie giuridiche anche se privo di un vero impianto tra statistico si riteneva non dovessero mancare
è una metamorfosi lenta per alcuni versi incerta che si radica radicalizza era infine solo con il nuovo ordinamento dato l'intera materia dal traduttore francese andremmo ore l
Grazie lo spostamento spregiudicato di paragrafi da un punto all'altro o addirittura di singoli brani dal contesto di un paragrafo ad un altro
Allorché i delitti finiranno per assumere un profilo quanto mai lontano non solo dall'originaria stesura ridere primitive intenzioni di Beccaria ma altri sì dalla pur differente concezione che del libro aveva Pietro Verri
Il manoscritto autografo va dunque considerato una prima e organica redazione dell'opera avente un suo ordine una sua logica
Diversi e distinti dall'ordine dalla logica della seconda redazione attestata nel ma lo scritto di pugno di ferro e torneremo fra poco a considerare da un punto di vista metodologico la definizione di redazione
La responsabilità di questa seconda stesura deve essere attribuita in modo pressoché totale revisori copista che lei segue
Non si tratta di un atto di pura e semplice sopraffazione a danno dell'autore
Verri agisce infatti in base ad una sorta di dei lega affidatagli dal Beccaria i termini dalla quale si desumono da una lettera che pure è successiva al momento di cui stiamo parlando e una lettera del periodi in cui in cantiere la terza edizione dell'opera
Una rete in cui Beccaria scrive avermi circa le correzioni del libero e libro medesimo togli aggiunge il correggi liberamente che mi farai un gran servizio e piacere
Un complesso rapporto psicologico lega il giovane Beccaria l'amico maestro più vecchio di lui di dieci anni già autore affermato
è evidente che ne consegnati nel gennaio sessantaquattro la stesura autografe dei delitti Beccaria vietato Verri ampia libertà di intervenire sulle sue proposizioni
O non abbia voluto o potuto impedire che una tale libertà Verri si arrogarsi il risultato comunque non Murta
A me di Candido e non solo per la sua ben nota pigrizia all'operazione di ricopiatura impunito del proprio manoscritto
E disertando il tavolo di lavoro sul quale Verri procede alla deriva alla decifrazione non sempre semplici e do l'originale
Rinunciando infine a trascrizioni compiuta a considerare l'amico Verri con un dotto premuroso copista il cui lavoro può e cupe deve comunque essere ricontrollato
Beccaria fa entrare in scena Verri in quel duplice ambiguo e contraddittorio ruolo di cui si è accennato quello del semplice ma non è in sé che quello del revisore fornito di ampi margini di libertà
E in questa seconda funzione Verri può come in effetti accade discostarsi dalla lettere dal senso della prima redazione ogni volta che ritengo opportuno farlo
Sostituendo una parola un'altra un brano un altro aggiungendo sottraendo porzioni con interventi di tipo stilistico ma anche di carattere concettuale
Ma in quanto copista avervi finisce per compiere i numerosi errori che chiunque avrebbe inevitabilmente commesso
Dovendo mettere in ordine pagine particolarmente tormentate se non assistito dalla costante illuminante presenza del loro Ultori ed è una presenza questa nella fase di stesura del secondo me hanno scritto che possiamo con certezza escludere
Ma in questo modo anche le più accidentali mutazioni nel momento in cui Beccaria non provvede a sanarle si trasformano invarianti approvate dall'autore cioè in volontà dell'autore
Si noti peraltro che Beccaria compì comunque alcuni interventi autografi su secondo manoscritto oltre ad apporvi come abbiamo detto in margine la maggior parte dei titoli di paragrafi ritenne rileggendo il dover fare sei correzioni
In un punto scrisse si risvegliano in alternativa non si inducono
Che tuttavia passo nella stampa
Ma altrove corre su un atto scale mi lampante di fare orti anziché differenti
Aggiunse in interlinea un estrema come era nel suo originale laddove veri non aveva decifrato bene
Tolse azione fisica e lo SISTRI con sensazione e poi segno contratto verticale a margine di un brano che guastato si nel passaggio dall'autografo alla copia non dava più senso ecco tutto qui
Lascio sopravvivere quando si provasse il luogo di quando si trovasse
Facilita il luogo di facoltà prevenire anziché punire come era scritto correttamente nel suo totale
Attenzione nessuno di questi travisamenti Verri anni però toglieva assenso al dettato e alla France
In realtà vere iscrive secondo me hanno scritto da solo senza che Beccaria si è chiamato all'occorrenza spiegare il luogo dimissioni di un inserto significati un segno o di una correzione interlineare
Perché non si tratta con questo mi hanno scritto di procedere a una semplice copiatura ma di costruire una nuova una nuova redazione dell'opera
Il cui testo dell'originale vado di continuo variato corretto e integrato la funzione di revisori Fini dunque per sovrastare non tuttavia per annullare quella del copista
In una operazione più impegnative di importante che non la mera messe in ordine del manoscritto autografo
Un confronto puntuale della prima della seconda relazione è stato fatto in altra sede e non è possibile ovviamente riproporlo qui
Basti dire che vedo qui copista sui generis perché ricopre anche il ruolo di revisori e come abbiamo detto che ha la libertà di variare il dettato svolge tuttavia un'operazione di lettura e trascrizione meccanica
E ci sono dunque casi in cui egli si discosta volontariamente dalle letture dal senso del manoscritto di Beccaria per le più svariate motivazioni stilistiche concettuali di prudente Cina sul
Ma è un copista
Che sbaglia diciamo tutte le volte che stravolge involontariamente il testo che di fronte perché ad esempio confonde una consonante etti per PIT
Oppure una vocale la la e lavoro nella grafia di Beccaria sono ahimè molto simili tra loro
E quindi intende una parola una parola per un altro oppure come accennavo pagine particolarmente tormentati da cancellature
Ho fitte di aggiunte interlineare in marginali non perfettamente indicate Verri Trevisan e quindi salta determinati passaggi
Ma
Lasciamo questa casistica che peraltro è vastissima diciamo gli errori del Coppi sono più significative le modificazioni volontarie cioè gli interventi che Verri fa come revisore
Un primo gruppo riguardo la trasformazione pienamente consapevole
Disse i luoghi dell'originale per occultare delle frasi cerniera che nell'autografo tengono unite sezioni di discorso che non la seconda redazioni invece devono essere disgiunte e diversamente collocate
Un secondo gruppo fortissimo riguarda i passaggi in cui veri modifica la prosa Beccari Anna per considerazioni di carattere stilistico per abbellire nella forma anche se non mancano i tempi di segno opposto cioè
Brani in cui Verri può essere accusati di aver introdotto delle cadute stilistiche rispetto all'auto
Un terzo gruppo riguarda interventi ancora più radicali intere proposizioni dell'originale vengono semplicemente omesse nel secondo manoscritto
Talvolta questa eliminazione queste ricondotta appunto a quelle considerazioni formali di cui si è detto ma non mancano sottrazioni ingiustificabili dal punto di vista
Stilistico perché il contesto diciamo richiederebbe queste proposizioni
Che invece vengono messe faccio un unico esempio perché il tempo urge
C'è questa frase di Beccaria del dall'autografo che viene espunta la vita e la libertà dell'ultimo cittadino è un bene sacro agli occhi del legislatore
E quella disuguaglianza che d'altronde scende fino al più meschino artefice non deve giungere fino ad offendere la libertà i sentimenti più cari e più essenzialmente attaccati al Cal caratteri di uovo di uomo ragionevole
Non essendo suo scopo di fare della moltitudine di strumento della felicità di pochi ma di mantenere quel fermento degli animi umani di migliorare la propria condizione
Che forma la vita la prosperità di un popolo è un brano che ha un contenuto diciamo abbastanza denso e pesante e viene eliminato altre parti del mondo scritto di Beccaria vengono invece sostituite con brani che sostengono i dei differenti
Cioè vermi sostituisce ha un'idea di Beccaria una sua differente
Idea e questi sono ovviamente i casi che ci interessano di più
Sono tre nuclei tematici diciamo intorno i quali possiamo
Radunare questa casistica ci sono almeno quattro passaggi dell'opera in cui Verri rifiuta un'idea di diffusione ampia dei lumi no quello che
Do il Bach chiamava l'illuminismo per tutti diciamo
Che è molto presente nella prima redazione
Richiamato più volte e verrei ostetricie con una concezione più elitaria diciamo che fa dei dei gli esclusivi dei filosofi fa di esclusivi depositari della ragione anche qui devo fare un solo esempio
Beccaria scrive le più dolci virtù l'umanità e la beneficenza la tolleranza degli errori umani sono per mezzo dei lumi che ormai si rendono comuni anche a quasi ogni classe di uomini
E verde Italia quest'ultima frase cioè i lupi non sono comuni ad ogni classi uomini sono diciamo all'orlo lo strumento delle élite intellettuale un secondo gruppo
E qui provvidenziale diciamo potremmo dire il vero ISFOL T-shirt stempera alcune proposizioni in cui Beccaria proclama in una forma un po'troppo rigide decisiva la necessità di un'applicazione letterale della legge il concetto è lo stesso ma diciamo
Espresso in termini
Meno brutali un terzo gruppo
Correzione moderazione di affermazioni che non ha prima redazione appaiono troppo radicali incaute o disinvolte in tema di religione di tolleranza religiosa Adriano Prosperi ne ha accennato
Nel suo intervento introduttivo oppure su questioni che riguardano la morale
Qui il testo cardine rappresentato dal brano intitolato di un genere particolari di delitti sono ovviamente le Resia e la magia
Brano è già stato sottoposto a Beccari ad una profonda autocensura
Alla stesura base che
Conteneva l'insistito richiamo alla religione o alle religioni lo stesso Beccaria in fase di correzione sostituisce a religione un più innocuo opinione ecco
Ma nonostante questa prima correzione verde insomma da scritto devi intervenire ancora per eliminare
I segni ancora troppo visibili di un discorso che sta toccando
Un tema diciamo così compromettente e Verri
Che il prudente e uomo di mondo diciamo stempera ulteriormente gli ardori di Beccaria
Abbiamo accennato che ci sono appunto brani della prima redazione che non vengono recepiti nella seconda sono circa una quarantina
Ma una maggiore attenzione e meritano quei passi che sono assenti né prima né scritto ma che appaiono per la prima volta nell'accoppiata verdiana sono cinquantaquattro redazioni di differente estensione
E non possiamo ovviamente escludere che a monte di questi di questi brani testati solo nel manoscritto di Verri non ci siano state delle minute delle aggiunte
Di pugno di pugno di Beccaria ma diciamo ci sono almeno tre casi
In cui
Per un insieme di motivazioni sulle quali non posso fermare
Siamo arrivati alla Commissione che questi brani questi nuovi brani che appaiono almeno scritto di Verri siano opera diverbi diverbi stesso e mi riferisco in particolare
A tuttora reticolo di inserti che aumenta e il paragrafo sullo spirito di famiglia
E in particolare alla capoverso conclusivo del paragrafo sulla pena di morte e dove c'è un'esaltazione che tipicamente Verri Anna del dispotismo illuminato con forte critica i corpi intermedi dello Stato
Che diciamo al marchio di Pietro Verri fatto che questo brano appaia solo nel secondo me hanno scritto e non si avevano scritto autografo di di di Beccaria fa sospettare che la paternità di questa inserzione sia diverso
La prima la terza è la quinta edizione a stampa non presentano mutamenti strutturali
E di ordinamento rispetto alla seconda redazione manoscritta diverse sei differenziano per la Giunta e nel caso della quinta per la sostituzione di brani
Più precisamente la terza edizione esibisce quattro paragrafi nuovi indizi e forme di giudizi pene dei nobili attentati complici impunità e interrogazioni suggestive deposizioni
Più dodici brani aggiunti a paragrafi che già erano attestati nell'edizione trincee
Non compare in questa terza edizione dei delitti
A cui pure la destinato
Perché giunge a Livorno alla fine di febbraio mille settecentosessantacinque quindi troppo tardi la stampa della cosiddetta terza edizione quasi ultimata non compare qui
Il testo preliminare che aprirà la quinta edizione sotto il titolo a chi legge
Non abbiamo nessuna testimonianza manoscritta degli incrementi per la terza edizione sono andati completamente perduti però abbiamo un frammento conservato nell'archivio Verri
L'abbiamo edito nel mille novecentottantasei che ci propone un valido sospetto sulla paternità di questo preambolo
Che uscirà la quinto edizione di diritti
Perché accezione ad eccezione del terzo capoverso questa breve incompiuta pagina di Mario Di Pietro Verri
Intitolata notizie preliminari indispensabili per criticare ragionevolmente iscritti politici coincide quasi alla lettera compassi della chi legge questa impasse la quinto edizione
Qui c'è il forte sospetto che l'intero preambolo a chi legge
Che è dedicato a quella a ribadire con la differenza fra il delitto il peccato di cui
Accennava il professor Prosperi quindi è un testo auto difensivo diciamo così che viene premesso
Ha dei diritti e delle pene
Questo testo e con ogni probabilità Di Pietro Verri la quinta edizione a sua volta presenta tre sezioni nuove la la chi legge che abbiamo appena citato i paragrafi del fisco e delle grazie
Nonché i tredici brani aggiunti e nove sostitutivi di porzioni già attestato in una precedente audizione di queste aggiunte c'è rimasta la maggior parte degli autografi e il confronto fra
Queste stesure manoscritte di Beccaria e le aggiunte a stampa ci consente di sostenere che ancora una volta si compiuto questo solito iter che vada una minuta di mano
Di Beccaria una copia fatte da Verri con revisione diciamo
E poi appunto l'invio in tipografia per la stampa
Non si producono più a partire dagli incrementi
Che Veccari è Verri hanno fatto sia per la prima edizione in corso di stampa sia per la terza sia per la quinta quei frutti clamorosi fraintendimenti da copista che ho
Detto all'inizio
Segno che non vi è più una totale delega da parte di Beccaria Verri
Fai tutto ciò che voi del mio testo ma diciamo a ha cominciato ad essere
Più attento e vigile sul sul risultato delle operazioni
Allora noi abbiamo descritto finora cinque tappe e abbiamo
Tra l'autunno del sessanta Train marzo del sessantasei una scansione che vede
La stesura autografa dell'opera da parte di Beccaria la copiatura in pulito eseguita da Pietro Verri chiamiamo detto e un nuovo ordinamento interno e introduce mutamenti sia involontari che volontari
Terzo le aggiunte redatto nel corso de La Stampa e della prima edizione poche cose mandate i in tipografia l'ultimo momento quarto le audizioni per la cosiddetta terza edizione del sessantacinque
Quinto gli ampliamenti e le variazioni del testo per la quinta edizione del sessantasei
Fra breve vedremo una sesta e una settima tappa cioè la traduzione francese dell'opera e la prima edizione italiana mille settecentosettantaquattro modellata sull'ordinamento francese
Ora devo far riferimento un riferimento metodologico diciamo ad un filologo americane importante
George Toma stanno SEL
Che ha scritto un saggio nel settantasei intitolato il problema editoriale dell'ultima volontà dell'autore
E e questo critico ha fissato una distinzione tra revisione orizzontale revisione verticale di un'opera no sono due operazioni di revisione differenti
La revisione verticale e la revisione che modifica il fine l'indirizzo il carattere di fondo di un'opera e quello che fa Verri col secondo manoscritto
Ne cambia l'ordine né smussa la potenzialità diciamo di alcune affermazioni
Lo pone su un piano differente la revisione orizzontale invece quel processo di revisione di di di aggiunta dire affinamento di un testo la cui sostanza hanno multato
Allora ne possiamo definire revisioni orizzontali tutto i lavori e che viene fatto nella terza e la quinta edizione e revisione verticale appunto il passaggio tra la prima erogazione di Beccaria e la seconda
Redazione cinque minuti Di Pietro Verri non
Considerando col termine redazione in senso stretto un insieme di interventi complessivi che trasformano un'opera nel suo insieme diciamo creando un organismo che assume
Un nuovo assetto strutturale che acquista nuove dimensioni eccetera quindi
In senso proprio noi possiamo distinguere una prima redazione dell'opera che il manoscritto e una seconda redazione dell'opera che quella che poi viene pubblicata è incrementata in successive edizioni vigilate da Beccaria
E e da veri le cesure quindi sono da collocarsi in in queste fasi tra prima e seconda relazione e tra un po'vedremo
Una terza redazione perché questo di fatto finisce per essere la traduzione francese di André Morelli esce alla fine di dicembre mille settecentosessantacinque
Con la data a Losanna mila settecentosessantasei esce a Parigi titoletto pretende di lì e depennare trattato dei diritti delle pene si basa sulla terza edizione dell'opera
Ma tiene conto anche dalla gran parte delle aggiunte che Beccaria va fatto per la quinta edizione e che aveva provveduto mandare manoscritte assoluta la tutto e nella
Prefazione
Morelli avverti retoriche senza alterare il testo egli ha operato delle trasposizioni di capitoli di parte di capitoli per ristabilire dice l'ordine più naturale del discorso
Che Beccaria trascinato dall'eloquenza dalla passione aveva finito per violare
Il tre gennaio mille settecentosessantasei more le scrive una lettera Beccaria in cui difende il suo operato
E ne ribadisce le motivazioni di fondo ed invita esplicitamente Beccaria ad adottare anche nella nuova edizione italiana che era in cantiere la quinta l'ordinamento francese
è in realtà si trattava di ben altro che semplice trasposizione di capitoli o di parti di capitoli è una rivoluzione generale diciamo del del teste di Beccaria
Solo quattro capitoli
Vengono lasciati d'amore nello stesso luogo
Da esse occupato nell'originale nella loro forma originale tutti gli altri sono spostati accorpati alcuni divisi una frase di un paragrafo viene sommata la frase di un altro alla fin fine addirittura viene creato un paragrafo che non esisteva
E pur cose non esisteva Beccaria aveva detto nei delitti che il crimine di lesa maestà è una delle cose più difficili da individuare configurare
E come dire aveva glissato su questa nuova non ha affrontati in modo diretto i crimini di lesa maestà e more le costruisce un paragrafo intitolato del crimine di lesa maestà mettendo lo come dire come se fosse al al centro al centro
Nel discorso di Beckham cosa fa Beccaria rispetto a questo attenzione questa traduzione crea sconcerto
Tra gli stessi filosofo francesi
Ci sono quelli che l'approvano cominciando a Lamberti è molto amico di andremo nelle ed è quello che ha fatto un po'dei mediatori diciamo tra Beccaria e sostenuto
Ma o un personaggio come Diderot arriva a scrivere
Che muore LEA ucciso il libro di Beccaria perché ha voluto sostituire il protocollo del metodo
All'entusiasmo delle idee filosofiche colorate bollenti tumultuosa ed esagerate che Beccari aveva profuso nella sopra quindi pareri molto discordanti
Alla metà di gennaio sessantasei
Beccaria risponde amore lettica scritto egli ha detto guarda che devi seguire questo ordine che io
Ho messo una traduzione lo ringrazia per l'eccellente traduzione e scrive
Vi però testo con ogni sincerità che l'ordine che avete giudicato proposito di dare all'opera e che una Turati e perciò preferibile al mio
E mi rincresce che sia già quasi tutta compiuta la nuova edizione italiana perché mi sarei conformato in tutto o quasi tutto al vostro Piano
Spero che la quinta edizione italiana che sta per sortire sarà presto esaurite e vi assicuro che nella sesta io mi conforme ero in tutto o quasi tutto lo ripete al nuovo ordine
Era impossibile variare la stampa della quinta edizione era praticamente finita alla all'inizio
Del mila seicentosessantasei
Ci sarà poiché ma ne ne sentiremo tra poco la condanna l'indice dell'opera che creerà diciamo così un momento il disorientamento e produrrà un ritardo nell'uscita di questo libro ma certo non si poteva scomporre o per fare un montaggio diverso
Dei paragrafi nessun mutamento strutturale era possibile
C'era solo la possibilità e questo viene fatto di dare in qualche modo notizia elettori italiani e dell'avvenuta traduzione francese ed è l'atteggiamento di Beccaria nei confronti di queste allora viene inserita in una delle pagine preliminari
Del volumetto quel questa notizia avviso
Mentre era quasi compiuta questa nuova immissione ma si è pubblicata in Francia la traduzione francese fatta da un celebre scrittore di quella nazione
L'autore la trova non solo fedele ma eccellente in tutte le sue parti
Il saggio traduttore giudicato a proposito di cambiare l'ordine dei paragrafi e l'autore deve alla verità e la giustizia questi ingenuo confessione
Che l'ordine francese è preferibile a quello dell'autore stesso rincrescimento di non essere stato a tempo di conformare Risi in questa edizione
Ci si aspetterebbe che Beccaria procedesse ad una radicale ristrutturazione del suo testo alla prima occasione ma non è così
Dopo la quinta edizione egli non ebbe parte diretta in nessuna delle ulteriori dizione della suo
La sesta edizione stampata periti dal tipografo Molini nell'autunno sessantasei
E la sua replica impressa a Londra nello stesso istante sei
La sesta edizione cosiddetta di Buglione mille settecentosessantasette probabilmente fatta Lucca ricalcano tutte la quinta edizione livornese e quindi l'ordinamento Verri per intenderci
E così anche l'ultima edizione si chiama proprio edizione ultima la usano a mille seicentosessantanove ed è ancora un'edizione della tipografia coltellini di Livorno un'edizione che noi
Con difficoltà possiamo immaginare fatta totali insaputa di Beccaria i rapporti tra
Il tipografo vere Beccaria vero erano sempre stati correttissimi
Viene difficile immaginare che in questa edizione ultima ovvero abbia proceduto senza informare Beccaria che aveva intenzione di ribadire appunto l'ordinamento
Della Quinta e così avviene anche nel caso della prima edizione delle opere diverse di Beccaria pubblicata a Napoli
Dal grafiche nel mille settecentosettanta settantuno il curatore si chiama Troiano Dazzi è uno che ha vissuto e sulle a Milano addirittura ospitato nella casa di Beccaria per due anni
Riesce difficile immaginare che non fosse al giorno che non fosse informato del vero atteggiamenti Beccaria
Rispetto
Alla sua opera
Tuttavia bisogna aspettare il settantaquattro per vedere l'ordine francese per la prima volta applicato ad un'edizione italiana dei delitti ed è quella procurata da Giovan Tommaso Masi sempre a Livorno
Sotto la falsa data Londra presso la Società dei filosofi questo Masi aveva acquistato la tipografia coltellini nel marzo del settanta
Quando Giuseppe ovvero aveva lasciato perché era stato incaricato di
Costituire e poi guidare la nuova stamperie dall'il Ciclope via che era stata costituita in vista appunto dell'edizione livornese
Del celebre dizionario non abbiamo nessuna testimonianza di rapporti fra Gian Tommaso Masi e Beccaria e quindi possiamo affermare che lo stampatore abbia agito senza aver avuto indicazioni dall'autore basandosi diciamo su quell'avviso su quell'assenso
Che era stato inserito nella quinta edizione che cosa fa tagliato espone
Cucce il testo della quinta edizione mode l'angolo su quella francese addirittura in un paragrafo inserisce la traduzione italiana di un passo che si era inventato more le che aveva Inter
Polato nell'opera non mancano differenze tra questo ordinamento Masi quest'ultimo ordinamento livornese e e l'ordinamento la traduzione francese
Non mi soffermo diciamo c'è un tentativo di essere un po'più conservativo ma i difetti erano ben altri diciamo
Perché more lei aveva tagliato cucito amalgamato
Con una certa finezza aiutato anche dal fatto di dover svolgere il tutto in lingua francese e quindi come dire una possibilità di impastare il meglio il dettato di Beccaria il curatori italiani invece
Si era limitato a ritagliare incollare particelle del testo e nella sua edizione la giusta posizione di brani provenienti da contesti diversi e talvolta lontani tra loro si avvertiva fortissima
E per di più Masi non si era accorto al contrario dimore lei che l'opera il percorso da molti richiami logici
E bisogna stare attenti perché provano a contro Sensi in caso di spostamento ad esempio nel paragrafo tredici dell'edizione Masi si legge
Ma tempo così breve che non pregiudichi alla prontezza della pena che abbiamo venduto essere uno dei principali freni
Però della prontezza la pena l'edizione ma si parla diversi paragrafi dopo quindi per vedere la prontezza la pena bisogna bisogna andare avanti o ancora dove dice
Alcuni delitti distruggono immediatamente la società alcune offendono la privata sicurezza alcuni altri sono azioni contrarie a ciò che ciascuno è obbligato di fare
Qualunque azione non compresa tra i due sopra ci innanzi limiti come tre classi delitti e i limiti sono due quella frase era preso da un contesto dove Beccaria faceva riferimento a
Una scala di diritti una scala di pene che costituivano i due limiti appunto di di di riferimento spostando il testo
Masi non se ne accorge come
Cito l'ultimo caso il paragrafo sugli asili mi dice mi restano ancora due questioni determinare e che seguono venti paragrafi quindi altro che due questioni di esaminare
Allora con questa edizione del settantaquattro quest'ultima edizione livornese settantaquattro il teste Beccari anno registra una tappa fondamentale perché da queste edizione parte
La cosiddetta vulgata dell'opera che porta attraverso numerose edizioni otto novecenteschi all'edizione curata da ultimo da Sergio Romagnoli per le opere di Beccaria pubblica sta Sansoni nel mille novecentocinquantotto
Nello stesso anno Franco Venturi ripropose nel terzo volume degli illuministi italiani della Ricciardi il testo dalla quinta edizione del sessantasei
Romagnoli sia tenne
Alla tradizionale edizione della Società tipografica dei classici italiani miglior centoventidue era una sostanziale replica dell'edizione Massimo in quanto a suo parere portatrice del dettato che da più di un secolo leggiamo
E ritenendo che gli assensi pubblici del Beccaria la traduzione Morelli Tiana facessero agio sull'ultima edizione dall'usura
Venturi al contrario sceglie la quinta edizione proprio in quanto è l'ultima per la quale esistano prove esplicite di una partecipazione dell'autore alla revisione del teste qui siamo al cuore del problema
Quale ordinamento dei delitti
Riflette la volontà ad un'ultima dell'autore e qui stiamo parlando di tre redazioni no con tutti loro incrementi la prima autografa la redazione Verri escrementi successivi era ratio alla redazione
Morello e immagini purgato italiana diciamo quale
E la volontà dell'autore qual è il testo che ne dobbiamo adottare dopo la prima redazione autografa dove si esprime una volontà libere una piena spontaneità Beccari approva
Per coazione psicologica per timore una seconda e successivamente una terza redazione
E nel caso del passaggio tra la prima è la seconda l'autorità e prestigio Di Pietro Verri assumono una forza soggettivamente costrittiva alla quale la timidezza il rispetto del giovane autore chiamato a cimentarsi nella sua provati importante
Non sono in grado in quel momento di opporre resistenza alcune
E così va ricondotta ad una vera propria forma di timore la illimitata condiscendenza che Beccheri e dimostra nei confronti del suo maestro e che lo stesso Verri coglierà sapientemente in una lettera del settantotto
Per dove parla di Beccari e dice la base vera del suo carattere è sempre stata la paura
E da questa paura che ha vergogna di lasciar conoscere nasce quel combattimento interno è quella contraddizione per cui ora scoppia un colpo energico artefatto e ora cade nella Putin la limita naturale
D'altra parte come non scorgere la colazione di un'autorità superiori indiscutibile
Unità l'ansia di non essere all'altezza della circostanza dimostrare di aver capito ciò che è meglio come non cogliere al rapporto tra Beccaria e un traduttore che identifica come il portavoce ufficiale dei filosofi parigini
Cioè degli autori dei libri sul cui il suo lavoro ha preso ispirazione e forma
Ma non si possono però porre sullo stesso piano la seconda è la terza redazione di delitti dicendo che in tram vi sono portatrici di una volontà ad autori condizionata
Ciò che a nostro parere le differenze nettamente il fatto che la seconda redazione si colloca comunque in un contesto che vede l'Autorità Ignazio in prima persona nell'elaborazione successiva del proprio prodotto
è vero che la colazione psicologica spingere Beccaria a far propria senza obiezioni la revisione verticale operate da Verri
è vero che ha la volontà ultime espresse nel primo manoscritto si affianca ma non si sostituisce trattandosi di redazione diverso in un certo senso alternative la volontà della seconda stesura che trasferisce l'opera su un piano differente
Ma non bisogna dimenticare che ben chiari a far seguire all'accettazione passiva della revisione verdiana una nuova manifestazione di volontà attiva
Egli cioè fa sua la volontà espressa nel secondo me lo scritto fa suo il nuovo fine il nuovo caratteri dei delitti e si inserisce attivamente in una diversa prospettiva con gli incrementi apportati al testo nelle tre edizioni a stampa
Quello dei delitti diventa così un esempio particolare di Libero in collaborazione
Sappiamo bene come ha scritto Tansella che non è necessario che un'opera rechi la firma di più nomi perché sia una collaborazione ma perché ciò accada è necessario che si tratti di collaborazione volontaria
In un'opera collettiva la volontà dell'autore deriva dalla fusione delle diverse volontà dei singoli autori e nel caso della storia del testo di Beccaria tra il sessanta per sessanta sei noi abbiamo punto questi tre passaggi
Elaborazione autonoma
Due revisione terzo collaborazione lo potremmo anche dire altrimenti primo volontà attiva e libera secondo volontà passiva cioè il prevalere della volontà del revisore terzo volontà attiva
Risultante dalla fusione della volontà dell'autore e dalla volontà
Del revisore
Ma le cose stanno ben diversamente per quel che riguarda l'ordinamento Moro mille e la valutazione da dare dell'atteggiamento di Beccaria nei confronti un altro unzione francese del libro e indirettamente della vulgata che ne discende
Ha scritto ancora tasselli
La volontà dell'Autority letteratura non può semplicemente essere identificata con una dichiarazione esplicita dell'autore
Chi spieghi i motivi intendimenti scoppi desideri significati perché senza dubbio la volontà esiste anche se tali dichiarazioni non sono state fatte o non si sono conservate
E perché le dichiarazione di cui disponiamo possono essere i inadeguate o fuorvianti
L'unica prove immediata su ciò che ha in mente l'autore non è quello che gli dice
Ma quello che gli fa quello che ne ritroviamo nella sua opera
E solo attraverso l'analisi e la comprensione del significato dell'opera alla luce della conoscenza dell'autore della sua epoca l'editore sarà in grado di tenere in considerazione la volontà attiva dell'autore come base
Delle scelte editoriali e bene alla dichiarazione di assenso dato del Beccaria all'ordinamento vorrebbe non fa seguito alcuna manifestazione attiva di volontà
E questo a
Suggerito
Trent'anni fa il tempo passa per l'edizione nazionale delle opere di Beccaria una soluzione editoriale
Di questo genere pubblicare come testi autonomi sia la prima redazione del sessantatré sessantaquattro
Con un suo apparato interno sia la quinta edizione del sessantasei con un apparato di a cronico che registrare differenti lezioni attestate nel manoscritto Verri nella prima e la terza edizione
La vulgata nell'edizione nazionale non l'abbiamo proprio recepite
Nel mille settecentosessantasei a metà della storia testuale di delitti la volontà dell'autore ritrova la possibilità di manifestarsi per l'ultima volta anche se rapporti di collaborazione
Instaurato col l'amico maestro e un po'tiranno Verri non le consente un recupero pieno di originaria libertà
La successiva involuzioni una forma distaccata
Di distaccate passiva acquiescenza cioè l'approvazione data l'ordinamento pure lei e certamente un dato di grande rilievo sia per la biografia di Beccaria sì per la storia complessiva dell'opera e la storia della sua fortuna
Ma che non concorre in alcun modo a produrre il testo finale dell'opera a porci cioè di fronte all'ultima volontà dell'autore vi ringrazio per l'attenzione
Ringrazio Ciani Francione per questa
Questa viaggio appassionante nelle redazioni dell'opera alla ricerca del Canone da
Costruire delle regole da seguire per accertare la volontà dell'autore per costruire quindi un rapporto fra noi lettori il testo che precaria volle o accetto appunto come è suo
Mi spiace che la tirannia del tempo mi costringa a funzioni
Censorie purtroppo abbiamo cominciato un po'tardi nel tempo è stata stringendo prego quindi i successivi relatori diciamo di tenere conto di questo
Vorrei avvertire di eventuali studenti che sono stanchi di seguire questi lavori che possono tranquillamente uscirne
Do la parola al professor
Dei diciamo il tema è già stato annunciato un po'da da Gianni Francione vero al professor Mario
Pisani che ci porta ancora
Intorno alla questione della ricezione dell'opera nelle
Avventure
Grazie
Più che una relazione
Grazie funzionale buone
Più che ha una relazione vera e propria
Penso che il mio intervento il mio intervento possa forse
Definirsi una comunicazione
Dico forse per due ragioni
Perché ai giorni nostri
Quella delle comunicazioni è divenuta a quanto è dato di sapere addirittura una scienza
Di cui non sono proprio cerotto di conoscere i rudimenti fondamentali ma soprattutto
E sostanzialmente in quanto il tema
Complimenti mi è stato affidato ha già avuto modo suo una relazione a parte intendo dire
Di un mio piccolo lavoro intitolato Cesare Beccaria e l'Index libro rom proibito o Roma che l'anno scorso
Un editore napoletano ha avuto l'amabilità di passare alle stampe
A dire il vero quanto a me che di Beccaria posso ben dirmi non solo scherzosamente un collega
A suo tempo infatti
Ho preso la laurea e per lungo tempo poi insegnato nella sua stessa Università di Pavia quanto mai dicevo
Avrei avuto magari l'ambizione di stampare quel mio piccolo lavoro proprio qui a Livorno ma
Sapevo bene a circa duecentocinquanta anni dalla stampa di dei diritti delle pene che il vecchio editore coltellini era scomparso e che purtroppo altrettanto era avvenuto per il suo bravissimo Direttore Roberto
Mi sono così trovato ma questo conta poco nella necessità di orientare la mia scelta editoriale più a sud in quel di Napoli
Attratto dal fascino di quegli altri spiriti Magni per così dire colleghi immobilismo Kolbe Caniglia che rispondono ai nomi ma non è poco e Antonio Genovesi i di Gaetano Filangieri
Ma tornando oggi come è necessario qui a Livorno i pur senza voler ripetere quell'altra relazione a stampa di cui parlavo poc'anzi
Devo almeno cominciare col dire non foss'altro per onorare il mio impegno come e perché mi sia trovato ad affrontare il tema che qui oggi viene riproposto sotto il diverso titolo
Ci sarebbe che la via dall'Index liberò rom proibito Roma alla biblioteca ambrosiana
A tale riguardo sembra almeno nel caso di ricordare in breve che intenti delle pene come sappiamo è uscito in forma anonima ignorati tipografia livornese per la prima volta nel luglio mille settecentosessantaquattro
Sempre in forma anonima veniva condannato all'indici di lividi proibiti con decreto del tre febbraio mille settecento sessantasei
Che dunque a quasi due anni di distanza dall'uscita
E poi anche da premettere che dopo l'interdizione alla circolazione
Pone dell'opera decretata già nell'agosto mille settecento sessantaquattro e dunque soltanto a pochi mesi dall'uscita
Dagli inquisitori della Repubblica veneta se n'è parlato come di una condanna laica che che dopo l'ampio supporto a quella interdizione
Agli inizi del mille settecentosessantacinque offerto dal Monaco Palomba Rosano Ferdinando Facchin ehi con le sue celebri note ed osservazioni sull'iter dei diritti e delle pene una tale condanna
Paventata dal Beccaria e
Da chi dire vicino era sicuramente
Alla visibilità e ciò tanto più almeno verosimilmente per la circostanza che ad un tale tipo di condanna era già stato sottoposto nel mille settecento cinquantuno Vesprini allora di Montesquieu
L'unico suo grande ispiratore che Beccheri li aveva menzionato nominativamente i per ben tre volte nel suo capolavoro
Di quel timore è chiara conferma una lettera datata quindici marzo mille settecentosessantasei che da Livorno Oberto dirigeva Pietro Verri
Cioè comunichi arriva tra l'altro orientato la scelta editoriale dell'opera Oberto
Non ancora informato del decreto di condanna intervenuto già un mese prima scriveva virgolette qui non si sa nulla che il libro dei delitti sia stato proibito in Roma
E aggiungeva
Uno credo assolutamente perché se ciò fosse questo vigile antichissimo esegue antichissimo frase dell'Inquisizione non avrebbe mancato mai di mandare a farmelo sapere secondo il suo solito
Ma se anche ciò fosse così gli editori voleva tranquillizzare i suoi
Che interlocutori anche ha rinfrancato lì ciò se fosse non sarebbe il maggior male del mondo
Mi ha detto un ministro di grandissima considerazione che un autore non deve darsi la minima pena se Roma proibisce una di luglio e opera primo perché in Roma proibiscono
Tutto ciò che non è Bellarmino e simili
Secondo perché non è Roma una specificazione sarà destinata ad assumere una qualche particolare rilevanza non è a Roma che
Con le sue proibizioni decida del merito dei libri
è
Il Pubblico
Il fatto che poi
Il fatto che poi
Che della storica e notoria condanna del Beccaria nel corso degli anni sono stati via via profilate plurime e non concorde versioni
Tutte però accomunate dalla circostanza del venire
S
In queste versioni affidarti ignorando sì il testo i dunque la motivazione della condanna medesima alla incertezza delle approssimazioni novero delle supposizioni
Piuttosto eloquente al proposito è già una prima elencazione di codeste pur sintetiche supposizioni inc e indette come diciamo noi giuristi offerte a giustificazione della condanna
Simpatia per l'in circolo previsti diceva l'uno e sono tutte cose poiché devo mettere in nota insomma non si possono esporre per non appesantire troppo il discorso
Oscillazioni fra il sensi ISMU allora di moda in Italia la teoriche dello stato concepito come contratto e un fondo di filosofia cristiana presi in età giovanile diceva l'altro
Adesione ai principi poi ispiratori della Rivoluzione francese e pertanto l'idea dei diritti dell'uomo da propugnare difendere contro Società sempre imperfetti tiranna diceva un un terzo
Troppo stretta adesione alla filosofia nazionalista diceva un quarto
Non certo più appaganti potevano essere ritenute le indicazioni più tardi offerte al riguardo
Da Franco Venturi e che il grandissimo giustamente celebrato studioso del Settecento dell'illuminismo e di Beccaria il quale
Pur non avendo
Conosciuto me potuto conoscere il testo rimasto segreto fino ai giorni nostri della condanna e quindi della sua reale motivazione
Nel mille novecentocinquantotto ne aveva parlato come di uno bruciato ottanta virgolette in una delle tante forme indirette ambigue che si era soldi o adottare in tali casi chiuse le virgolette
E alcuni anni dopo nel sessantacinque
Addirittura ho come di una pronuncia stilata nella forma più involuto ed ipocrita più evoluta ed ipocrita tra le tante a disposizione della Congregazione
Non sembra questa l'occasione per stare a riproporre le ragioni
Che portano a smentire la fondatezza di quei pesanti addebiti ambiguità involuzione ipocrisia e sembra appena il caso di menzionare che non è neanche il mancato un tentativo recente
Una monografia del due mila otto
E di dispiegare le cose in questo modo involuzione di ipocrisia se non altro consistevano
è nel fatto che non era stato previsto di bruciare pubblicamente l'opera
Questo avrebbe dunque dovuto essere la disposizione chiara di retta in un ipocrita come invece era stato disposto per tante altre opere senza ulteriori precisazioni
A questo punto che volendo prescindere dai più recenti e clamorosi episodi della modernità e della faziosità il nostro pensiero magari
Una involontariamente
Ma anche
Involontariamente omissivo va soltanto piuttosto
Arrogo disposto il sette luglio mille settecentoquarantasei dal Parlamento di Parigi per il volume parse filosofiche di Diderot
E semmai anche al rogo concretamente operato ma diverse centinaia d'anni prima ad opera di molti tra i converto utili convertiti da parte dell'apostolo Paolo
Che avevano esercitato arti magiche in precedenza i quali un certo giorno portarono i propri libri di magia
E di bruciarlo davanti a tutti molti che io ho rom qui Fuhrer ante curioso secretati conto ulteriormente all'Idros
Et con Bush vero coram omnibus Atti degli Apostoli diciannove diciassette seguenti nell'intervallo
Tra l'uno e l'altra delle due riferiti enunciazione di Venturi è intervenuto Giuliano Vassalli
Il quale nella celebrazione del bicentenario di Beccaria svoltare a Parigi nel mille
Novecentosessantaquattro a proposito del decreto di condanna
E delle virgolette scarse notizie messe al riguardo
Chiuse le virgolette rinviava tout-court ha un lavoro di un non particolarmente noto Armando De Marchi intitolato ci sarebbe che arriva e il processo penale
Si trattava di un vero e semplicemente aggiungiamo noi
Di una tesi di laurea discussa a Torino nel dicembre mille novecentoventisette su relazione di Eugenio Floriana che ne curava poi la prefazione per la stampa avvenuta due anni dopo nella vertenza
Che pari precede la trattazione dell'argomento il neolaureato
Si faceva premura di ringraziare l'Arcivescovo di Torino al quale egli aveva pensato di rivolgersi doveva essere un bravo ragazzo nella sua ricerca
Presso la Congregazione del Santo Uffizio della condanna dell'indice
Infine concludeva virgolette con sicurezza che in non ammette smentita
Che tutte le opinioni fino ad allora enunciate circa i motivi che indussero in quel tempo la chiedo da condannare dei diritti delle pene non hanno se non il valore di supposizioni meramente personali
Seguiva la spiegazione dell'assunto il Santo Uffizio secret assicura ma non è proprio così insomma da dirsi
Che a nessuno sino ad ora fu dato di conoscere in mente direttamente né per estratto il testo di condanna del Beccaria
E non fu dunque concesso aggiungeva
Neanche al pastore il celebre autore della storia dei Papi il quale
Virgolette trovo le porte del Santo Uffizio ermeticamente chiuse
Alle sue indagini storiche che io chiudo invece le virgolette della citazione la serie delle supposizioni profilati al titolo di causali della condanna del Beccaria
Ha fatto poche registrare altro seguito anche con diverse modulazioni
Limitiamoci qui a riferire l'enunciazione secondo la quale ad irritare la Chiesa ed a spiegare alla condanna sarebbe stato il supposto materialismo di Beccaria
Che separare il penale del religioso la motivazione di porre che però non è venuto a
Partecipare a questa tavola e ricordiamo poi più recente plume collettaneo a cura invece dei collegati seguirà
Nell'esposizione nel quale l'autore di un saggio scrive che ebbe cariche venne messo all'indice a causa della sua e impietrita e cioè essenzialmente sic per la sua riflessione critica sulla pena di morte
Mentre l'autore di un altro saggio
Però con maggiore ritengo approssimazione alla verità storiche precisava che tale condanna riguardava di per sé
Le premesse filosofiche cui per chiarire si rintracci avendomi invece l'intento di umanizzazione della pena e quindi aveva di mira ma
E tempo di cambiare scenario
Con la lettera apostolica integre osservante del sette dicembre del mille novecentosessantacinque Paolo sesto richiamando il principio secondo cui la carità esclude il timore
Trasforma compenetrazione Santo Uffizio appellativo già sostituito termini novecentootto a quello di inquisizione romane ed universale risalente
Al mille cinquecentoquarantadue incombere d'azione per la dottrina della fede con modifiche del Regolamento la nuova congregazione in data quattordici giugno sessantasei notificherà
Dopo aver interrogato idea Artissima padre che l'indice rimane moralmente impegnativo ma che non ha più forza di legge che lei si Asti con le ammesse censure
In epoca successiva a decorrere dal mille novecentonovantasei
Che per un ampio arco di tempo verrà dato corso ad una progressiva apertura degli archivi dell'ex Sant'Uffizio apertura che dava subito l'avvio lo svolgimento di un ampio numero di ricerche da parte degli studiosi i vari Paesi
Chi vi parla avverte allora
Allora curiosità di venire a capo dell'indagine promossa con scarsi risultati dal laureato torinese allievo di Florian
E da tanto si accinge anche con una certa
Di confessabile ingenuità ancora ignorando un paio di ricerche di studiosi che quella stessa impresa vedono già affrontato
Il contenuto e le ragioni della condanna di Beccaria a dire il vero
Non erano però ancora noti nel mondo dei penalisti anche seri lo storico Girolamo Imbruglia dell'Orientale di Napoli trattando del tema illuminismo e religione
La pubblicazione della sua ricerca vera operata nel due mila e sei aveva dato conto di risultati delle sue consultazioni presso gli archivi romani da precisato
Di chi utilizza i risultati delle ricerche presso la Congregazione rimane impegnato
Dall'onere di attestarne e documentarne l'avvenuto utilizzo depositando copia dell'opera realizzata proprio per questa ragione
Abbiamo
Proprio per tale ragione è sempre per chi vi parla verranno all'evidenza due altri studi
Anche più migranti e calibrati in ordine agli obiettivi dell'indagine
Si trattava di uno studio il professore Albrecht Burkhard dal titolo pericoloso ma dico occhio il principio ma
Decesso la censura di Beccaria da patate contrazione dell'intesa passo nel due mila sette tra le pubbliche assecondarli siete de Provence
Ed un più ampio e ben documentato studio del padre Giuseppe Orlandi dal titolo Beccari all'indice
Pubblicato sullo spicci leggi un mare di storico un congregazioni Santissimi Redentore se nel due mila otto
Sulla scorta di questi lavori e con la mia ingenuità precedente
Ero in più utile prescritte complesse formalità preliminari chi vi parla ha potuto accedere nel febbraio due mila e dodici all'archivio
Della Congregazione per la dottrina della fede nel palazzo romano dell'ex
Santo Uffizio e o pura operare
Le opportune e utilissime consultazioni
Non è certo ora il caso come del resto si era anticipato di riproporre in questa sede quanto già riferito documentato la stampa anche a mezzo di parziali riproduzioni grafiche
Degli ordinativi e solenni testi del mille settecentosessantasei
Che ho cercato di mettere insieme un po'la buona nella pubblicazione a cui mi riferivo all'inizio mi si consenta però
Almeno di far presente che tre erano per così dire in un semplicissimi capi d'accusa
Che il consultore e relatore padre evase Rizzo citati sfiducia aveva sottoposto I pochi erano soltanto tre
Patrese della Congregazione
Poi assensi enti col relatore informa monosillabi ca che
I giuristi penso a certe
Per assonanze analogica a certe sentenze non recentissimi dalla Cassazione delle quali
Il Procuratore Generale chiedeva l'accoglimento regressione dei motivi sì sud in particolare si chiedeva
La reiezione dici PQM la Corte respinge era pressappoco così l'articolazione
Del della motivazione
Che i tre padre se operavano con l'assenso tout court idoneo semplice frasetta alla relazione
Del padre Lazzeri e ci si consenta quindi di riproporre le conclusioni della requisitoria formulato nel trasparente latino direi deve del Paternoster scriveva il padre Lanzani
Che gli risultava sufficientemente dimostrata la fondatezza MiFID è messa finiscono stare di venture
Dei seguenti addebiti primo autore meno concreta sei qui principi a protestare anzi un script Toronto degli scrittori protestanti evoco e e ad M
Proprio Sissi e li ha spinti così in avanti e il PIL queste le stesse quelle ut sinte maxi mi pericolosa
Secondo comune ma criminali lungo Doctor comunque a Policoro ma sentenzia sette palazzi mi tribunali immonda nave condannata comune prassi interpretative dei diritti dei dottori
Cattolici un terzo a bere Ali qua qui religione spietate mi cristiana Sauris offrendo alta che così concludeva mi sto avviando anch'io la conclusione
Però Ibe indusse era dormire con minori dei turchi Maxim eh quote frequenze Este immani bus omino dovuto sta grande diffusione
Il volume il volumetto diciamo così anonimo ancora allora utili iter Roma pezzi chiama bulgari opportune di tanto più che era stato scritto punti di italiano e quindi in linguaggio
Ovviamente sui più fruibile di quanto sarebbe stato se ci fosse scritto in altre lingue inutile a dire a cominciare dal latino Nek ligi Touré solo ma
Sei d'commendatore cioè viene viene premiato
Il quale ultimo riferimento veniva ad evocare il premio
Che poco prima alla patriottici e che esegue certe di Berna avveniva genialmente e generosamente
Elargito all'ancora in moto e giovanissimo autore i diritti delle pene
Che da questo punto si palesa era per andare e riceverà il premio e però tento di concludere davvero ma resterebbe invece ancora da dire del più tardo tragitto percorso dal capolavoro
Ed anzi di tutta la biblioteca di Beccaria alla volta della biblioteca ambrosiana e diciamo ma voi o almeno dico io alla volta del capitolo ventiduesimo dei Promessi Sposi
Non saprei dire meglio
è pur vero però che il principio del ne bis in idem concerne il campo della giustizia penale e non anche quello delle pagine
Che la concernono se non riproponendo in breve per ragioni
Che vorrebbero essere anche da questo punto apprezzabili quanto già messo a stampa nella pubblicazione che ricordavo
Avevamo così e brevemente concluso la nostra storia
Ah bene dunque che Giulia Beccaria
Giulio uomo Beccaria unico figlio maschio di Cesare nato dalla seconda moglie sposo Antonietta Curioni di Civati da cui non ebbe parole
Per parte sua invece questa Antonietta ebbe una figlia Rachele nata da una relazione con un personaggio lombardo diciamo così di una certa caratura Cesare Cantù
Nel mille ottocentocinquantuno la giovanissima Rachele andò sposa ad un facoltoso e di illuminato mercante a nome Angelo villa Pernice bibliofilo appassionato oltre che uomo
Di grande impegno
Negli affari che nella vita politica e l'incremento notevolmente
La raccolta Beccaria
Quattordici anni dopo la sua morte
E precisamente nel mille novecentosei
La vedova Rachele
Per così dire aiuto la Divina Provvidenza a far recapitare tutto il comparto liberare gli oli documentare del marito si trattava di oltre venticinque mila volume e di moltissimi documenti
E con esso come si è detto archivio che raccolta Beccaria alla più grande e già Calori chiosa biblioteca del cardinale Federigo Borromeo
Raggiunto
Che
Da diciotto anni ivi nella biblioteca
Ambrosiana era allora presente quale dottore
Mi diverrà prefetto nel marzo mille novecento otto Achille Ratti il futuro Papa Pio decimo prima
Si può forse dire
E concludo
Che con quell'acquisizione del libero già condannato all'indice la condanna all'Index libero o rom proibito ormai
Venisse in certo modo al dissolversi
Per ricomporsi nel più alto disegno che nel diritto nelle dei diritti delle pene aveva realizzato anche per i secoli a venire
Nessuna prodigiosa sintesi tra ragione e umanità grazie
Ringrazio molto qui professor
Mario Pisani per averci dato un'idea della complessità delle difficoltà vero
Che si interpongono al ricercatore che voglia trovare
A distanza di secoli ancora una traccia delle code quest'opera nella proibizione della Congregazione romana
La verità qualche volta
Attente
Del tempo vero per palesarsi e nel frattempo si fanno solo supposizioni si fanno ipotesi grazie dunque per questa relazione passo adesso la parola al professor Pietro cosa dell'onestà di Firenze
Che affronterà il tema di Beccaria e la filosofia della pena e inutili io ho rinunciato a presentare i relatori tutti illustri vero
Non posso fare eccezioni nemmeno in questo caso ricordando i numerosi studi numerosi lavori vero di
Di Pietro costa diciamo che illustrano
Sub sotto molti aspetti vero il problema della pena di morte ragionano intorno
Al
Diciamo al tema del
L'opera di vetreria e alla sua ecco grazie la parola a Pietro costa grazie ovvio venti venticinque minuti di tempo missilistica dice
Bene bene Grazia ma andando molto bene
Il quadro teorico entro il quale si scrive la filosofia penale di Beccaria è organizzato intorno due grandi schemi concettuali il contratto l'ISMU e l'utilitarismo
Una storiografia ormai risalente nel tempo insisteva sulla reciproca incompatibilità di questi paradigmi ma
Prima Gianni fanciulli e poi di recente Filipo bisogna andare hanno mostrato con buoni argomenti la necessità di superare questo luogo comune
In effetti la tensione fra contratto l'ISMU utilitarismo riscontrabile quando ci si limiti al confronto fra due astratti schemi teorici
Sì stempera non appena andiamo ricostruire dall'interno l'itinerario argomentativo del d'uno o dell'altro testo
Conviene più che insistere sulla contrapposizione vera o presunta fra paradigmi guardare al terreno
Dove numerosi e diversi orientamenti affondano le radici è il terreno di una nuova antropologia filosofica che fra Sei e Settecento viene disegnando un'immagine profondamente diversa della natura umana
E questa nuova antropologia filosofica a uniti un inequivocabile punto di origine Fox
è e focus che rompe e con la tradizione ha visto teorico tomistica e delinea un'immagine di essere umano centrato sull'autoconservazione sui bisogni sugli interessi del soggetto
Certo per parlare dell'uomo come di un soggetto di bisogni non è necessario e soprattutto non è prudente nel corso del Settecento dichiararsi complessi anni ciò vale anche per Beccaria che conosce e utilizza il Leviatano ma lo ricordo è piuttosto raramente
Più prodigo di adesioni e di riferimenti Beccaria e nei confronti del decesso
Teorico dell'utilitarismo e non deve contrattuali smog e tuttavia senza tener conto della radicale rottura Ochiana è difficile immaginare l'utilitarismo di Ervet is
Che spiega l'essere umano a partire dalla dinamica delle passioni delle sensazioni degli interessi
L'antropologia di Beccaria si scrive in una linea che da Fox conduce a decise e la sua visione dell'uomo non è un filosofico prologo in cielo ma è la premessa da cui discendono con coerenza
I principali assunti della sua filosofia penale
Svolta nell'opera il dei delitti e delle pene che Manzoni secondo Cesare Cantù chiamava un libricino fortunato
Sono i bisogni e le passioni che per bieca RIA come performance sollecitano l'essere umano ad agire non entra in gioco la considerazione di un bene comune di un bene che vada al di là della soddisfazione dei bisogni individuali
La ragione non può intervenire per frenare le passioni e indirizzare i soggetti verso il bene comune
è la vita l'esigenza di evitare un conflitto distruttivo che induce gli uomini a stipulare un contratto a inventare l'ordine politico normale dunque riposa sul contratto performance come per Beccaria
E però il contenuto del contratto e quindi profili dell'ordine sono profondamente diversi
Però forse il potere del sovrano e necessariamente illimitato pena il ritorno del conflitto e la dissoluzione dell'ordine il soggetto non trattiene nulla perse se non l'aspettativa che il sovrano lo difendo dall'aggressione al tuo
Nel Regolamento possiamo Beccaria coglie lucidamente una latente contraddizione e se invento la sovranità per conservare la mia vita non posso ammettere che il sovrano possa togliermela
Beccaria fa leva su questo argomento e dal contratto sociale un diverso contenuto
Con esso gli uomini non rinunciamo a tutto come voleva Foxx ma al contrario rinunciano al meno possibile denunciano soltanto ciò che è indispensabile per la costruzione di un ordine capace di garantire la sicurezza
Tutto ciò che va oltre questo stretto nesso funzionale resta saldamente nelle mani degli individui da un lato la sicurezza dunque e dall'altro lato i beni altrettanto primari di cui l'uomo code in origine cioè la vita e la libertà
La libertà può essere compressa solo se e nella misura in cui la sua limitazione si dimostri indispensabile per la sicurezza
La vita e la libertà dunque sono beni indisponibili per il soprano
Si dirà Beccaria ha chiuso il Leviatano e ha aperto il lo chiamano trattato sul Governo e indubbiamente l'occhio è uno delle autorità test di Beccaria
A ben guardare però in Beccaria mancano le scelte teoriche più qualificanti del trattato l'occhiale
Mancano il concetto della legge naturale vincolante perché voluto da Dio l'idea di una condizione pre-politica potenzialmente ordinata e manca una teoria della proprietà come diritto come regola disciplinante
Non è la teoria l'occhiale dell'ordine naturale che permette a Beccaria di prendere congedo dalle di attacco
Il tasso su quindi far veda è piuttosto la convinzione che l'essere umano non posto gli arsi delle passioni e degli interessi che sono il motore della sua azione
E dunque occorre prendere sul serio le passioni e gli interessi ed è appunto questo il difficile compito cui anche il sovrano è chiamato
Proprio per questo il potere politico per Beccaria come per il deciso e poter Bentham
Deve essere molto più attivo intraprendente di quanto supponi Palocco che vedeva nel sovrano il semplice custode di quelle regole la libertà proprietà necessarie e sufficienti per una felice ordinata convivenza
Per mettere invece la sicurezza non è a portata di mano e non è spontanea e l'automatica all'armonizzazione fra autoconservazione sicurezza da un lato e di libertà dall'altro
Da ciò la necessità di riflettere sulla legge come strumento di costruzione dell'ordine e la necessità di soffermarmi soprattutto sulla legislazione penale
La cui minacciosi tale confronto della vita e della libertà dei soggetti era già stato denunciava con forza da Montesquieu
Come deve dunque procedere il legislatore tenendo conto dei meccanismi che regolano l'azione umana le passioni le mozioni la sensibilità
Influiscono su Beccaria ancora loc il logo del saggio sull'intelletto umano e soprattutto con degli atti ancora il deciso nel mostrare come gli esseri umani agiscano per conseguire il piacere di evitare il dolore
Stimolati o frenati da sensazioni desideri paura e rappresentazioni assai più che da principi generali e astratti
è questa la natura dei soggetti che il sovrano è chiamato a controllare impiegando la forza coattiva di cui soggetti stessi lo hanno investito
Il fondamento del suo potere punitivo coincide con la funzione cui egli è chiamato
Far sì che esterni egoistici passionali e sensibili
Coesistano senza distruggersi a vicenda
Se questo è il fondamento del diritto di punire ne derivano facilmente i principali e famosi assunti beh Cariani sul terreno della politica criminale vi ricordo sinteticamente
E fondo mentale e la valorizzazione della funzione preventiva della prima rapina guarda al futuro ruolo al passato
La dimetterti o la dimensione preventiva della pena è nota anche al mondo antico dobbiamo assente che alla sua definizione forse più celebre Beccaria però in forza della sua visione entro
Civica fra della prevenzione e la logica ispiratrice dell'intera politica criminale
La Prina minacciano sofferenza futura e si rivolge a uomini dominate dalla sensibilità
E le prime allora devono essere capaci
Di generare
Sensazioni in grado di controbilanciare respinte criminose
A colpire gli esseri sensibili sono più che le impressioni forti ma brevis le impressioni ripetuto nel corso del tempo agisce l'estensione Lampre petizione la durata più che l'intensità delle di mozioni
Come raggiungere questo obiettivo
In primo luogo rendendo il più possibile certa per così dire auspicabilmente automatica l'applicazione della legge penale
Il sistema penale distoglie dal crimine non se minaccia pene terribili ma largamente inapplicate bensì se colpisce i trasgressori con matematica precisione
Sì ogni trasgressione fosse punita ridurremo a zero il tasso di criminalità
Inesorabile nella sua applicazione la penna e questo secondo punto deve essere proporzionale al reato solo in questo modo la frizione che sta minaccia può valere come un'efficace contro spinta per il potenziale trasgressione
Dunque funzione preventiva della pena proporzione fra pena il reato sono i capisaldi di quella razionalizzazione del sistema penale che corrispondono esigenza profonda del riformismo settecentesco
E per così dire la riconduzione del sistema penale nei limiti della ragione allo scopo di renderlo efficiente
Efficacemente dissuasivo capillarmente disciplinante
Un sistema penale razionalizzato e un sistema finalmente capace come ha sottolineato fuoco di ottenere da tutti i soggetti comportamenti irregolari e prevedibili
La razionalità disciplinante è però solo una faccia della politica criminale delineato da Beccaria l'altra faccia tanto inseparabile dalla precedente quanto posto ad essa è la libertà
La prima minaccia afflizione per distogliere lattine garantire la sicurezza per ottenerla ho rinunciato con il contratto non alla libertà come tale ma solo a quella quota di libertà indispensabile per la sicurezza
Perché è una pena sia legittima non passa dunque che essa sia utile cioè efficacemente dissuasiva occorre anche che la sua inevitabile afflittività
Sia la più bassa possibile
L'obiettivo della sicurezza deve essere raggiunto con il minor state edificio possibile della libertà
Libertà e sicurezza solo criteri che solo in quanto combinati insieme decidono della legittimità di una pezza
Ed il cuore della filosofia penale di Beccaria mi sembra appunto la consapevolezza del rapporto di complementarità e insieme di tensione fra sicurezza e libertà
E certo importante anche l'afflato umanitario nell'organizzazione retorica del libricino del sessantaquattro
E però l'importanza seminare della riflessione Beccari Anna risiede mi sembra soprattutto della sua capacità di individuare temi
Con i quali continuerà a confrontarsi la filosofia penale della matura modernità
Fra questi appunto il rapporto fra libertà e sicurezza
Mi sia consentito un brevissimo cenno ha una lunga e tormentata storia per il valore della sicurezza indubbiamente un principio cardine dello Stato moderno è stato a più riprese presentato nel corso dell'Ottocento del Novecento
Come il fondamento esclusivo della legittimità dello Stato
Come un principio assoluto destinato a prevalere in ultima istanza sul sistema delle garanzie e sui principi di libertà ed eguaglianza anche nei nostri giorni a riprova del continuo ritorno della ossessione securitaria
Non sono mancate teorie penali che hanno invitato a calibrare diversamente l'intervento repressivo a seconda che sui destinatari fossero i membri rispettabili della comunità
Oppure l'estraneo inaffidabile nemico potenziale o attuale
Certo la sicurezza essenziale come ci ripetono Beccaria e prima Commissione e Beccaria però ci ricorda anche che le azioni punitiva può essere una minaccia mortale per i soggetti
E proprio per questo deve essere controllata limitata quanto più possibile non soltanto perché i trasgressori devono essere difesi
Dalla durezza delle pene ma soprattutto perché tutti i cittadini devono essere difesi dalla tentazione di rinunciare alla libertà
è in una prospettiva che possiamo dire ancora Beccarini ANAS che oggi contro l'ossessione securitaria e la corsa a un uso simbolico del penale e a una e ha una sua scenografica drammatizzazione
Viene
Ancora oggi da alcuni sostenuta la necessità di una
Diritto penale minimo
E per Beccaria dunque occorre difendere i soggetti dall'aggressione dei concittadini non meno che dalla minaccia del sovrano
La più famosa tesi del libricino fortunato cioè la condanna della pena di morte
è sostenuto da questa doppia esigenza conseguire la massima sicurezza con il minimo sacrificio dei soggetti
Da ciò gli argomenti contro la pena di morte la pena di morte è illegittima perché va oltre il potere di cui il soprano dispone è infatti impensabile che i soggetti per evitare di essere uccisa un consociata o
Abbiamo accettato di venire uccisi dal sovrano per Beccaria questo argomento è già di per sé inconclusivo ammettiamo però così contro il suo ragionamento mettiamo per assurdo di mettere in parente di questo argomento e interroghiamoci sull'efficacia dissuasiva della pena di morte
E anche da questo punto di vista per Beccaria la pena di morte insoddisfacente se confrontata con una Prina alternativa alla Prina i lavori forzati a vita
A impressionare infatti gli esseri umani come sappiamo più che l'intensità della sensazione la sua ripetizione nel tempo
E allora lo spettacolo del condannato ridotto a una dei Ischia di servizio sarà più efficacemente dissuasiva del
Terribile ma passeggero spettacolo della morti
Con questo doppio argomento l'illegittimità della pena di morte e la sua inutilità Beccaria non soltanto mette in questione una Prina antichissima e un di presente ma anche tocca un nervo sensibile della sovranità
Antropologicamente storicamente legata come ha mostrato Canetti in pagine memorabili al potere di infliggere la morte
Tanto che ancora oggi la pena di morte non è affatto soltanto un ricordo di secoli barbari da affidare alla cura degli storici non posso approfondire questo tema
E credo peraltro che sia evidente a tutti
Straordinario effettuo deflagrante del dei diritti e delle pene
Nel breve tempo disponibile potrò soltanto sfiorare due temi collegati conta Beccaria Anna condanna della pena di morte e ancora importanti per la nostra coscienza critica
Il primo tema a che fare con l'alternativa raccomandato da Beccaria alla pena di morte appunto la pena di lavori forzati a vita per Beccaria meno crudele della pena di morte e più efficacemente dissuasiva
Sappiamo perché più dissuasiva ma perché meno crudele bensì certo meno crudele perché la vita il bene assoluto
E però è difficile sottrarsi all'impressione che Beccaria non estenda alla pena detentiva il patto Suma unitario che pure pervade la sua opera
E non colga quindi di quella penna della pena difensiva detentiva l'intrinseca problematicità
è singolare la questo punto di vista il rovesciamento di posizioni manifestato limiti da ottocento da Bergamo il costo
Che ammette contro Beccaria per casi rarissimi la pena di morte ma invita a riflettere sulla solo apparente dolcezza della pena detentiva
Il condannato osserva costano viene sottoposto
Se cito a un regime essenzialmente autoritario viene esposto mille quotidiani privazioni e sofferenza in balia di persone che possono esercitare su di noi una dittatura tenebrosa di cui nessuno può essere testimone
Costano ci invita a diffidare della apparente dolcezza della pena detentiva e accogliere la somma di dolore che si cela dietro la formula apparentemente mite di
Cinque anni di prigione
La prospettiva di Beccaria e diversa prevale in cui la tendenza a vedere della pena carceraria non tanto i rischi de di una sua latente disumanità
Quanto i vantaggi da essa arrecati alla auspicata razionalizzazione del sistema penale in una prospettiva che poi sarà condivisa dalla cultura penale ottocentesca
E la pena di detentiva infatti in primo luogo permette una precisa graduazione del contenuto afflittivo
In secondo luogo se unità lavoro coatto può rivelarsi socialmente vantaggiosa volterà ad esempio per grande lavoro del detenuto una sorta di compensazione economica del danno provocato dal trasgressori alla società
In terzo luogo la pena detentiva può incidere sul carattere del detenuto e contribuire alla sua emenda
è una grande scommessa della penalistica sente ottocentesca sarà in effetti l'emenda del detenuto cui Beccaria accenna senza particolari approfondimenti in uno scritto del novantadue
Non solo dunque Beccaria mina alla radice la legittimità della pena di morte malcontento contribuisce la fortuna di una pena alternativa la pena detentiva che occuperà un posto centrale
Nell'universo punitivo fino ai nostri giorni il singolare paradosso è che il tema della libertà
Che pure tanta parte aveva avuto nella filosofia penale di Beccaria ha permesso a costante ma non a beccare via di sottolineare i re svolti ferocemente i liberali della pena detentiva
Quei risvolti che le effettive condizioni carcerarie soprattutto unitaria rendono ancora oggi tra anticamente attuali
Il secondo tema un secondo tema emerge nel momento in cui Beccaria sembra introdurre qualche censorio temperamento all'esclusione di pena di morte
Quando in un famoso passaggio indica due motivi che possono far credere necessaria la morte di un cittadino benché rientro stanza rileva che la convivenza umana può svolgersi in maniera ordinata ma può anche degenerare in conflitto d'anarchia
E avverte di conseguenza che le sue considerazioni di politica criminale valgono per la prima ipotesi cioè valgono per una società civile is fondata su un contratto regolata da leggi eh come scrive durante il tranquillo regno delle leggi
Che la pena di morte non può trovar posto
Certo può venire che la società si è investito da un conflitto radicale prossimo la guerra civile al ritorno del bel mondo originario se ciò accade però entriamo in un diverso ordine di realtà e allora può apparire necessario ritorno della morte
Come condanna mi sembra che il ragionamento di Beccaria sia al suo interno perfettamente coerente e conviene tuttavia riflettere sulla distinzione quindi accenna
La distinzione tra il
Tranquillo regno delle leggi e il tempo dell'anarchia quando i disordini stessi tengo poco di leggi
è una distinzione che ha una lunga storia prima di vecchiaia e continua a riproporsi ben oltre il suo tempo
La distinzione potremmo dire fra un ordine normale e uno Stato di cessione fra una condizione giuridicamente regolata all'interno delle leggi e una Salus populi
Che nell'urgenza di una situazione imprevista venga invocata per legittimare la sospensione delle regole
Beccaria e in genere i riformatori settecenteschi hanno presente questa distinzione ma nulla drammatizzano è largamente condiviso un atteggiamento ottimistico presto la sovranità
A patto ovviamente che essa sia illuminata dalla ragione ed legittimato dal consenso dei soggetti ed è diffusa la convinzione che
L'impero delle leggi una volta stabilito basti ad assicurare la sicurezza e la libertà dei cittadini
In realtà DDA poco sarebbe emersa in tutta la sua drammaticità quell'attenzione fra principio di legalità illogica dell'eccezione destinata a incidere a fondo sulla cultura sulla prassi politico giuridica dell'ottocento e del Novecento
Può essere interessante ricordare che uno dei tanti lettori attenti ed entusiasti del piccolo grande libro di Beccaria è un avvocato Diarra Massimiliano Robespierre
Robespierre nel maggio del novantuno oltre difende appassionamento appassionatamente con argomenti tratti dipeso da Beccaria in un acceso dibattito assembleare la tesi abolizionisti ca che però uscirà sconfitta
Poco più di un anno dopo nel dicembre del del domanda due
E ancora Robespierre che sosterrà la necessità di condannare a morte il re
Beh Robespierre non si è però nel frattempo dimenticato tipica di OP se stesso semplicemente robe stia sostiene che di fronte al re e
Non state da bere luogo un vero e proprio processo penale
Non ci può essere un processo perché c'è la guerra
Non c'è un processo perché è la Nazione repubblicana che espelle tasse un corpo estraneo
Il che non è un imputato per Robespierre chiaramente per la nazione repubblicana è una figura estranea incompatibile e se procedete ordine qua di fronte al nemico nello stato di cessione la rigetta ACI i diritti sono sospesi
Robert non si dimentica di ricarica ma utilizzati in un contesto profondamente diverso quella distinzione fra l'impero delle legge il regime dell'eccezione
Che Beccaria aveva presente ma di cui non poteva cogliere le inquietanti potenzialità
Nel momento in cui lo Vesper recepisce la distinzione Beccari Anna e la mette in circolo nel con testo
Del rivoluzione quella distinzione assume una nuova lenza e inizia un percorso e di cui non è ancora possibile indicare la fine
Valga a riprova della durata interminabile di questo itinerario un piccolo indizio
Qualcuno forse ricorderà che appena pochi anni or sono alcuni influenti autorevoli giuristi degli Stati Uniti d'America hanno sostenuto
Che occorreva ripensare di fronte all'emergenza del terrorismo il tradizionale divieto della tortura
E che lo Stato di cessione poteva legittimarlo così debole con le debite cautele procedurali l'impiego
Se era il pessimismo di Fox assemblare superato all'entusiasmo riformatore del Settecento
E l'ottimismo di Beccaria che potrebbe apparire ingenuo consolatorio al nostro motivato disincanto nei confronti del tranquillo regno delle leggi
In realtà l'opera di Beccaria è un classico proprio perché è suscettibile di sempre nuove vitali attribuzioni di senso
Rileggendo la possiamo essere ancora indotti a fare della libertà un principio
Capaci di tenere a bada alle nostre ansie securitaria
E di denunciare le maschere sempre nuove e sempre riconoscibili dell'eccezione de ringrazio
In questa relazione del professor Pietro costa si conclude idealmente il nostro itinerario di questa mattina che è partito dalla ricognizione dei testi
Dalle circostanze della sua ma circolazione con particolare attenzione alle vicende toscane e si è concluso con una
Vettura interpretativa che ci ha portato
A
Al problema del presente ad alcuni problemi del presente
è previsto adesso un intervento credo autore
Promesso gentilmente previa conto che l'avvocato Federico Protti
Un intervento programmato con cui concluderemo appunto i lavori di questa mattina
Invito quindi l'avvocato Federico crocchetta pronunzia il suo l'intervento
Grazie Presidente e ovviamente mi unisco ai ringraziamenti nei confronti degli organizzatori tutti per l'onore di questo invito e nei confronti del Consiglio dell'ordine vera
Avermi concesso l'onore di
Parlare in sua rappresentanza il mio breve intervento avrà ad oggetto più che altro una mia curiosità personale
Perché quando ormai quasi vent'anni fa per la prima volta varcare le soglie del tribunale in via Falcone Borsellino
Per andarmi a iscrivere come giovane praticante avvocato non conoscendo i luoghi non sapevo che gli uffici fossero al primo piano e quindi attraversai il corridoio finì nel chiostro
E mi trovai di fronte a questa iscrizione
Che
Luoghi a voi conosciuti e si trova esattamente fra i carichi pendenti e la cappellina
Del del nostro tribunale penale e ricorda che in quel luogo appunto
Aveva sede il laboratorio della stamperia coltellini che nell'aprile del mille settecentosessantaquattro dette alle stampe per la prima volta il dei delitti e delle pene
E allora giovane ventidue enne scoprì che la edilizio trincea ex del dei diritti e delle pene era stata stampata Livorno devo dire la verità confesso allora la mia ignoranza
è una domanda mi sorse spontanea nella testa perché mai il meneghino Marchese Beccaria
Viene a stampare l'edizione prima della sua opera proprio a Livorno
E quindi e il mio breve intervento cerca di dare una risposta a questa domanda una risposta a questa domanda che trova solitamente
Che viene affrontata solitamente in maniera sbrigativa e tra la tizia per quello che ho potuto vedere da parte dei vari curatori ed editori
Limitandosi a dire che la legislazione dei Lorena in Toscana sulla stampa offriva un quadro particolarmente mite confortante
Per cui la Toscana era un luogo particolarmente propizio per poter proporre le prime edizioni di quelle opere che altrove sarebbero andate in contro alla censura
Ora
A mio sommesso giudizio questa giustificazione almeno nella sua formulazione tout court tra Santa
Per più versi insoddisfacente
è insoddisfacente prima di tutto perché non si tiene conto del fatto che la legislazione vigente sulla stampa
La legislazione mitica Trichet dei Lorena che faceva data mille settecentoquarantatré e che prevedeva rispetto e indifferenza delle altre legislazioni degli Stati preunitari
Che delittuose validi il vaglio statale nel vaglio attese Astico solamente il primo fosse condizionante per l'imprimatur
Era andata incontro ha una reazione ecclesiastica fortissima che aveva portato alla scomunica di tutti quei tipografiche avessero usato stampare nonostante il divieto di reato canonico
E proprio per questo motivo nell'anno mille settecentosessantatré cioè pochi mesi prima che venisse stampata letizia trincea sa
Dei diritti e delle pene la legge era cambiata aveva avuto una svolta una stretta normativa molto forte
Per cui gli stessi Lorena prevedevano per lo stampatore che avesse stampato qualcosa contro la religione al buon costume addirittura pene corporali
Del resto Sella spiegazione tradizionale tra la tizia mente riproposta fosse vera
Non si capisce perché le Tizio Princi ex livornese di cui voi avete il frontespizio riprodotto nel cartoncino di invito non porti
La l'indicazione del luogo di stampa ma dirò di più la la meravigliosa relazione del professor Franzoni ci ha dato conto del fatto che non sono le diciotto incertezza ma anche le edizioni successive quindi quando già
L'opera era pubblicamente apprezzata in Italia e Oltralpe
Si continua continua ad essere stampata ad esempio sempre in Toscana a Firenze ma si indica Monaco ligure oppure ancora a Livorno sotto la falsa dizione di Losanna o di Harlem
Ed ancora se veramente Livorno fosse stata la panacea della libera editoria non si capisce perché un altro ha detto dell'Accademia dei pugni Alessandro Verri
Che cerco di stampare presso coltellini a Livorno la sua storia d'Italia andò incontro a un feroce sequestro ecclesiastico che addirittura
Si concluse con la distruzione del del manoscritto
Questi tutte queste ragioni mi hanno
Indotto a riproporne brevemente l'interrogativo dei motivi che indussero nel mille settecentosessantatré
Pietro Verri a rivolgersi a coltellini a Livorno coltellini a Livorno che aveva iniziato la proattività marzo dello stesso anno aveva iniziato a stampare a marzo del mille settecentosessantatré
Era una delle tre stamperie presenti a Livorno ed era la più giovane e sicuramente non la più la più attrezzata
Alessandro Verri spedito dal fratello in avanscoperta a controllare la situazione
Scrive via lettera da Livorno al fratello a Milano
Dicendo il negozio in via grande interessante si trova in un punto interessante anche per quello che può essere lo smercio però francamente il laboratorio il laboratorio nel nostro odierno tribunale
è di dimensioni estremamente modeste ha solamente due Torchi un solo compositore e per giunta Guercia quindi
Non non lasciava neanche come dire presagire un una felice esito esito dell'opera ciò nondimeno
Mille settecentosessantatré Pietro Verri stampa con quel Tellini a Livorno le meditazioni e affida allo stesso editore pochi mesi dopo il manoscritto di Beccaria per la sua edilizio primo incertezza
Non sempre
Sì sì sì sì esperti da scopi ed escono anonimi infatti questo estremamente estremamente significa significativo estremamente significativo
I motivi che a mio avviso in inducono alla scelta di Livorno e in particolare della tipografia coltellini possono essere individuati sostanzialmente in tre cause concorrenti
Coltellini era senza dubbio un nome molto noto e apprezzato dell'illuminismo italico ed europeo
Ed era particolarmente apprezzato come uomo di cultura soprattutto in ambiente musicale
Era una persona particolarmente apprezzata accorte da Maria Teresa d'Austria
E noi stasera sentiremo un bellissimo concerto di una famosa opera di Gluck lo stadio ridice chiare del libretto di Ranieri falsa vicini ma per gruppi da quel coltellini della tipografia scriverà il il libretto del Telemaco
E quindi
Uomo estremamente apprezzato accorte a Vienna stessa Corte a Vienna dove ha avuto importante parte della formazione di Pietro Verri
E questo mi sembra un dato di non scarsa importanza
Contemporaneamente in quegli anni è Governatore a Livorno Filippo pur monde il monte
Che uno strano a un Governatore strenuo difensore della libertà livornese è uno strano difensore del porto franco
E lascia una certa libertà alla uditore regio auditori Reggio a cui il manoscritto delle vizio principessa di Beccaria viene fatto vedere
Il di gli viene negato un si stampi ufficiale ma è il primo a suggerire di fare uscire l'opera che deve vedere la luce
Si dice sotto falsa data e da qui molto probabilmente prende avvio tutto quel fenomeno livornese della cosiddetta stampa la macchina
Che tanta parte poi avrà nelle pubblicazioni successive
Terzo dato da non sottovalutare acché il direttore generale il direttore editoriale di coltellini
Aubert
E Aubert era personaggio nella Livorno dell'epoca capace di garantire una capillare e puntuale e diffusione del materiale che via via veniva stampato
Nell'ambiente massonico nazionale ma soprattutto internazionale
Quindi
Molto probabilmente questa questi atti concorso di cause
Porta alla identificazione
Della tipografia che vede qui vede la luce l'edizione l'incertezza dei delitti e delle pene
Che fasce anonima esce senza indicazione del
Del luogo di stampa ma che esce
Con
Una sorta di manche certe con una citazione molto lunga in frontespizio che voi avete riprodotta nel negli inviti e con un piccolo sforzo si riesce anche a leggere
è una citazione da balcone in rebus quibus comunque difficile ori bus e non ex spettando muto acquis simul e tassa Herat e Terme tratta
Sede preparazione oppure est ut per grado Ussa mature esca ANTA
Si tratta di una citazione dai sermone essa file less di Baccone
E per gli addetti ai lavori la quaranta nel quarantacinquesimo sermone porta come dizione come titolo de ufficio iudicis
è un monito al dovere del giudice che
Grosso modo italiano suonerebbe in tutte le cose
E in particolar modo in quelle più difficili non ci si debba aspettare disseminare niente re allo stesso tempo ma è necessario che ci sia una preparazione affinché esse maturino in modo graduale
Un monito che credo gli avvocati non possano che condividere per ingraziarsi
Tema grazie all'avvocato Federico brocche che ha portato
Di queste considerazioni
Belle fatture dal conclusione erano stamattina io lascio il mio ruolo mi affido all'avvocato Alberto uccelli il compito di alcune
Informazioni servono dove grazie
Bene
Impropriamente al nome degli organizzatori ringrazio
Intervento di stamattina che
Che
Hanno
Confermato
La loro qualità alla loro profondità e veramente
Siamo
Sappiamo molte più cose perlomeno io e parlo parlo da ignorante
Di quando sono entrato qua dentro ringrazio anche io l'amico Giovanni Frigo però chi perché è stato molto brillante
E a anche un po'risposto a quelle che
Gli organizzatori
Volevano cioè
Una la Bruni Zazie onere Ancitel premette il convegno la secca mattinata tristi Dutan Pisanu per quanto generoso x estremamente generoso qualche
Piccola riserva cioè abbiamo tamponata abbiano Cicip ci perdonerà
Comunicazioni di servizio dunque ora segue
E siamo anche leggermente avanzati con i tempi questo cioè a piacere quella segue il
Lunch break la cifra che appositi corsi perché non c'è stata è un pasto completo definizione completa e dovremmo però chiedo chiedo a voi dovremmo riprendere alle quattordici e trenta
Siccome il pomeriggio che ci aspetta può essere lungo e complicato incombe la visita del Ministro forse ancora non si sa
Se rinunciata un meno non so se il
Abbiamo
Cioè qualcuno dell'organizzazione collegato con Roma
Che ci sa dire qualcosa
L'articolo dai
Allora c'è il la possibilità
Ma o il rischio secondo i punti di vista che arrivi nel tardo pomeriggio perché noi preferiremmo venisse domattina che domani abbiamo un programma più soft Frigerio oggi bello intenso comunque
Siamo in anticipo e allora se l'Assemblea unità il suo diciamo Assemblea perché dovete esprimere un voto Mita il consenso anziché iniziare alle previste
Quattordici e trenta riniziato alle quattordici
Bene
Il consenso approvato
Allora buonasera e iniziamo la seconda sessione del nostro convegno
Devo dire che la
Innovazione di questa mattina e la prima sessione del convegno a mio avviso mostrati
Estremamente interessanti e hanno
Costituito un po'il plafond a cui poi muovere per gli approfondimenti che verranno fatte oggi pomeriggio l'ambientazione storica dell'opera di Beccaria
Nel a suo tempo e nel suo luogo di lei che almeno per quanto mi concerne mi hanno estremamente interessato perché mi hanno rilevato moltissime cose che io assolutamente non conoscevo
E in particolare le relazioni storiche che ci hanno prospettato ci hanno illustrato questa
Posizione culturale e storica politica nella Toscana e a Livorno
Nella sua specificità come è stato detto stamattina molto bene non semplicemente ricettive passiva ma
Come luogo invece
Attivo e vibrante di culturalmente
Del colleghi che hanno ho parlato di questo in particolare la professoressa alimento e poi la riduzione professore fa Lancioni e su come quest'opera si sia poi sviluppata creata
E quali siano stati appunto le tappe della sua evoluzione
Il rapporto che il professor Pisani a tracciato rispetto appunto alle peccato rispetto a questo tra l'altro una notazione permettevo di fare è stato detto che Beccaria
Come dire quando
Parla del il fatto che gli si occupa dei reati e non dei peccati
Fa un'opzione che è volta anche l'Unione spirito apporti con l'autorità ecclesiastica
Come sempre la prima è che le si può leggere poi in due modi può anche essere invece questa legge questa queste affermazioni precaria come la rivendicazione della
Della laicità del diritto penale quasi a stabilire proprio invece
Una limite al diritto penale rispetto all'etica rispetto a regioni rispetto alla morale quindi
Come siccome quasi se proprio perché vi è anche questo forse può vedersi butto là questa considerazione da un punto di vista esattamente opposto invece come rivendicazione della laicità delle del diritto penale
La relazionali costa poiché ha toccato come dire
Forse i punti più
Sensibili del problema di Beccaria prova in pensione Beccaria perché da un lato
Come ci dice ritroviamo lì il
Rapporto tra di l'equilibrio necessario da stabilirsi da trovarsi
Tra esigenze diremmo oggi in termini moderni difesa sociale da un lato
E di garanzia dall'altro di tutela dei beni da un lato
Di tutela del cittadino accusato dall'altro quindi
Come dire è certamente un filone che oggi totalmente potremmo dire garantista che li pone questi problemi che pone problemi che poi
Oggi sentiamo particolarmente nella situazione della politica criminale attuale teorizzazione per all'attuale
Al tempo stesso però anche i germi forse di un pensiero certamente opportuno due perché lei ha ricevuto questo male ma vale fino a che non c'è una situazione eccezionale e allora questo ci ripropone c'era un po'nella
Nella riflessione che faceva costa
è un problema di fondo cioè se ci sia un limite oltre il quale invece non c'è più il deviante ma c'è il nemico non c'è più il diritto penale delle garanzie ma c'è il diritto penale di guerra
E quindi una già in nuce i germi del quel diritto penale del nemico che risorge continuamente la storia il diritto penale
Faceva riferimento costa ai problemi legati alla struttura di rete sia una stortura un altro riferimento ovviamente ovvio e quello del territorio azioni del diritto penale del nemico
Recentemente riproposto negli ultimi dieci anni nell'ottica tedesche anche altri a italiani diciamo a questo tema come molti di voi ricorderanno come un convegno
Della del suo cioè Franco per il Cola con cui ci confrontammo proprio con quei teorici del eminentemente tedeschi secondo cui appunto laddove il soggetto si pone al di là
Della del limite della barriera della società civile non è come tale poi non ne può godere dei diritti
Imbeccati è forse il discorso non è proprio così perché lui non parla di una soluzione soggettiva non dice tanto il soggetto che come singolo si poneva quanto di una situazione oggettiva di Quercia
Forse questa distinzione fa sì che qualche modo si debba distinguere rispetto invece alle teorizzazione moderne del del diritto penale nemico
Certamente un'opera che nella sua
Come dire apparente semplicità e realtà
Tutt'altro che tale estremamente complessa perché non è un caso che abbia avuto poi un'eco così
Contino nella storia da quando da quando è venuto in essere perché in fondo
Per certi versi è un giurista militante no nel senso che
Si propone degli slogan ne propone delle affermazioni a volte anche dirompenti a volte anche provocatorie
Però è anche vero che all'interno si possono trovare delle contraddizioni fuorché forse la realtà come sempre non è rettilinea ma circolare le contraddizioni esistono
La prima relazione proprio oggi pomeriggio che dovuta che che sarà tenuta dal professor Tullio Padovani ovviamente non vi dico che Tullio Padovani perché
Spiegherei una cosa ovvia non soltanto tanto più tanto più qui in Toscana ma ovunque tutti conoscono
Tullio Padovani che sono convinto che
Proprio su queste conoscendolo un pochino da qualche anno sicura sino adesso non esageriamo sì sic
Non diciamo loro ecco conoscendo lo sono sono convinto che
Questa queste che non voglio chiamare ambiguità ma queste possibili letture
Dialettiche di Beccaria troveranno particolare spacci approfondimento di passo senz'altro la parola non senza però prima ringraziare da parte mia
Non c'è una camere penali ma la Camera penale di loro hanno e il
L'avvocato uccelli a cui si deve la mirabile organizzazione di questo
Convegno e alle suo impegno faticosissimo impegno quella che mi pare di poter già dire la sua riuscita anche se ancora ancora in atto
La parola Tullio Padovani a cui ho già detto concederò dodici tredici minuti era
E io mi sforzerò di rispettare
Sul termine che mi è stato assegnato
Come potete leggere dal programma io mi occuperò di un argomento
Inusuale rispetto alla
Diciamo normale
Attitudine
Dell'opera di Beccaria a prospettarsi nei convegni e negli incontri di studio
Dei delitti e delle pene le garanzie dell'imputato c'è un argomento di cui Beccaria si occupa pochissimo perché in realtà
Beccaria a giusto nell'ambito della propria opera grande assente adesso una specie di il convitato di pietra se preferite che il processo penale
Non è che nell'opera non si rinvengano brani anche significativi legati a problemi di procedura ve ne sono
In ordine per verità sparso e riducibili a due nuclei fondamentali uno grossomodo al centro dell'opera
Dal
Paragrafo tredicesimo al sedicesimo
Dei testimoni
Indizi e forme dei giudizi accuse segrete e della tortura e poi verso la fine dell'opera dove
Vengono collocati il paragrafo dedicato alla cattura quello
A seguire su processi prescrizione dove Beccaria affronta
In qualche modo la questione della ragionevole durata dei processi
Un tema che gli si pone visto che è un corifeo della prontezza delle pene quindi le pene devono essere pronti mai pronte ma i processi non possono essere così pronte come le pene vorrebbero essere
E infine
Un singolare capitolo dedicato a interrogazioni suggestive deposizioni che come vedremo innesta nell'opera una contraddizione di non poco momento
Perché questa parsimonia nell'affrontare il tema del processo e soprattutto perché questa
Apparente sconnessione
Argomenti diverso si che vengono distribuiti senza un preciso ordine intellegibile
Mi ha fatto molto piacere stamattina sentire dal professor frange doni
Ciò che ignoravo e cioè il piano originario dell'opera che
Nella sua fondamentale struttura in grandi capitoli
La riprova mi pare di come la materia processuale fosse davvero estranea al disegno originario di Beccaria
E questa estraneità si percepisce nonostante le redazioni successive che evidentemente hanno interpolato via via materiali che forse nella prima redazione non erano così presente
Ma perché c'è da chiedersi questa parsimonia di Beccaria come mai all'Hui il tema del processo manifestamente interessa poco
Perché per me Calìa il processo non può non essere un'entità del tutto trascurabile in quanto a del processo una visione rigidissima mente strumentale
Il processo nell'opera di Beccaria è davvero una cinghia di trasmissione del diritto penale
Di cui
Non si percepisce o non si dovrebbe nemmeno percepire la presenza l'ideale del processo penale perfetto è quella di sparire
O di ridursi ai minimi termini e questo perché
Perché i postulati su cui
E rigide
La sua concezione del fondamento dei limiti del diritto di punire su cui torneremo sono decisamente incompatibili conto uno spazio autonomo
Riconosciuto al processo
Diamogli direttamente la parola
Dove le leggi siano chiare e precise scrive nel
Paragrafo quattordicesimo dedicato agli indizi le forme dei giudizi l'ufficio di un giudice non consiste in altro che di accertare un fatto
Se nel cercare le prove di un delitto richiede si abilità e destrezza se nel presentarle il risultato è necessaria chiarezza e precisione
Per giudicarne del risultato medesimo
Non vi si richiede che
Un semplice ed ordinario buonsenso meno fallace
Che il sapere e di un giudice a voler trovar Ray e che tutto riduce ad un sistema fatti sì o no imprestato dà i suoi studi
Felice quella nazione dove le leggi non fossero una scienza
Da cui si deduce poiché ottimo sistema è quello dello scardinato sistema che noi guardiamo con profonda diffidenza e che per me Calìa e addirittura
Un ideale ottima legge quella che stabilisce assessori al giudice principale presi dalla sorte
E non dalla scelta perché in questo caso è più sicura l'ignoranza che giudica per sentimento che la scienza
Che giudica per opinione
Del resto se si tratta di buonsenso il buonsenso patrimonio della gente comune non meno e forse più che i nomi
Presso i giudici viziati dalla loro scienza una licenza malefica
Una scienza che è di per sé pacifica
Felice quelle nazioni dove le leggi non fossero un'eccedenza quindi la scienza è un veleno delle nazioni
In questo modo quindi
Il processo si riduce
Davvero nella sua visione quella poca cosa perché in pratica
Si tratta di applicare un sillogismo perfetto che gli enuncia nel paragrafo dedicato alla interpretazione cioè alla nomi perpetrazione
Negare al giudice ogni interpretazione delle leggi il giudice a semplicemente da limitarsi a un sillogismo perfetto premessa maggiore la legge premessa minore il fatto conclusione conformità o difformità
E naturalmente
Ciò comporta che le sentenze siano anche in appellabili visto che
Ho
Accertano non accertano secondo regole di buonsenso che non sono suscettibili di valutazioni ulteriori
Quindi in questo contesto il processo
Si riduce davvero poca cosa prendiamo gente comune
Su quaderni amo il fatto secondo
Queste regole ci vorrà certamente abilità destrezza chiarezza precisione nel presentare i risultati ma poi basta il buonsenso per giudicare
Visione che credo pochi sarebbero disposti oggi a sottoscrivere cioè accetteremmo il processo di Beccaria credo
E non credo perché
Staremo piuttosto con Pietro leopoldo
Che di Beccaria era un fare vedo seguace è un grande ammiratore ma quando
In gran parte di suo pugno scrisse il testo della Leopold Dina si guardò bene dal seguire questi precetti
E si mantenne piuttosto sul solco della tradizione che Beccaria in realtà capovolge in modo drastico e radicale perché la tradizione la tradizione dei pratici
è una tradizione che vede processo i diritti vi è diritto penale in una dimensione diacronica
Luna inserita nell'altra il diritto penale non vive senza processo non esiste senza processo e quindi bisogna preoccuparsi del processo
Perché il processo comincia in un certo modo e finisce in un certo modo e il diritto penale accompagna questo percorso esattamente il criterio che Pietro leopoldo utilizzarne la Leopold
Che è parte col processo con la notizia di reato con la libertà dell'imputato con il sistema delle prove e poi ci mette il diritto penale che è la regola di giudizio del giudice e poi in fondo chiamate la sentenza
C'è una visione che corrisponde a quella della tradizione ma con i contenuti innovativi
Nelle parti che interessano mutuati dall'opera di Beccaria
Ma
Dobbiamo allora dire che il marchese
Diciamo aveva le trame Colle che non aveva le idee chiare non si tratta di questo
Il fatto è che Beccaria ha in mente per il diritto penale una legalità forte
E trasferisce questa legalità forte anche nel processo la legalità è dominare
Perciò in sostanza per lui il processo
è un attrito da cui si può prescindere nello studiare il moto il diritto penale il morto
Il voto che nuove dal precetto e giunge poi in caso di violazione alla sentenza in mezzo ci sta un'entità che è in sei trascurabile
Una legalità forte che muove dal postulato che solo le leggi possono decretare le pene sui demoliti e questa autorità non può risiedere che presso il legislatore che rappresenta tutta la società unità per contratto
Le leggi devono essere chiare e precise
Consentire di accertare i fatti nel modo che abbiamo poc'anzi visto in ogni delitto c'è un sillogismo perfetto ecco che non c'è nessuna necessità interpretativa
Il
Processo penale e ha vinto nella stessa legalità forte che permea donnina convalidiamo orienta costituisce limita e il diritto di punti
E in effetti sul diritto di punire come ben sappiamo che Beccaria si concentra
Per
Apprezzarne il fondamento e per tracciarne i libri
Del resto tutti i primi gli otto capitoli ampi vasti ed essenziali dell'opera sono dedicati specificamente al diritto di penalità ma a ben guardare
L'intera trama
Della
Dell'opera
Pubblicata a Livorno duecento cinquant'anni fa è ispirata alla necessità
Di chiarire fondamento e limiti del diritto di tutti
Il fondamento che consiste nel riconoscere l'intrinseca politicità del diritto penale il diritto penale è il più politico di diritti perché l'espressione diretta
Del monopolio dell'esercizio della violenza legittima e perciò deve competere atti rappresenta l'intera comunità
I limiti poiché pure vanno tracciati dipendono dal fatto che il diritto penale il più impolitico dei diritti allo Space un tempo più politico e più impolitico ed è il più impolitico perché rappresenta l'antinomia politico una radicale
Nella logica amico o nemico cui accennava poc'anzi il professor Sartori è in sostanza l'alternativa radicale alla guerra
è il sostitutivo dell'acqua
Tant'è vero che quando si ripropone uno schema di guerra e il diritto penale si trasforma
Le eccezioni alla pena di morte sono le eccezioni del diritto di guerra il nemico della società il nemico del popolo si ponte esitare uccidere
Si deve uccidere con lui la cui invita costituisce motivo di dissuasione nei suddetti a rispettare la legge penale
Cioè gli esempi costituzionalmente ontologicamente irrimediabilmente negativi questi vanno strappate nella logica del amico o nemico guerra anche si ristabilisce come lo strumento penale
Che Beccaria è contro la pena di morte ma affinché il diritto penale e il diritto penale del cittadino quando ha il diritto per al nemico non è più contro la pena di morte
E la mitologia la visita sul testo perché Beccaria su questo punto è di una chiarezza esemplare poi possiamo raccontare a veglia
Che Beccaria e contro la pena di morte ma non è vero contro la pena di morte è solo Pietro leopoldo Loizzi
Perché Luigi abolisce il dialetto politico Pietro leopoldo cancella il delitto di lesa maestà come espressione della peggiore tirannide ereditata dal diritto romano
E quindi non ha problemi nel tanti cella definitivamente per
Tutti i reati la pena di morte Beccaria no questo problema c'era
E allora
Che ci stanno a fare mi direte
Le parti che pure Beccaria dedita al processo che cosa contengo né a che cosa servono nell'economia dell'opera
Se ne occupa a ragion veduta il marchese Beccaria
Innanzitutto quando
Si tratta di espungere
Da questa cinghia di trasmissione che deve funzionare
Perfettamente scorrevole ed oliata senza intoppi ed inciampi di sorta come leggi chiare e attività di riscontro sicuramente si logistico
Quando si tratta di espungere istituti prassi discipline
Che siano contrari a postulati di ragione quando si tratta di liberare il processo da vincoli o di storture quando si tratta per l'appunto di assicurare che la cinghia di trasmissione sia bella liscio
E allora si comincia col dire
Che
Non si possono
Stabilire discriminazioni fra i testimoni
Ecco il capitolo dedicato i testimoni si distinguono i testimoni soltanto sulla base della credibilità
E la credibilità dei testi desunta dall'interesse che essi hanno nei confronti
Delle circostanze di fatto su cui si riferiscono poi il resto non conta più tutte le distinzioni dell'antico regime debbono scomparire
Così nelle forme dei giudizi
è
Si elimina tutta l'aritmetica delle prove
Che
Ricorreva nella prassi
Antecedente dell'ancien régime e si sostituisce
Il canone di giudizio con la certezza morale che si identifica come la probabilità
Perché si tratta di un giusto giù di un giudizio esempi plateau su quello che normalmente viene praticato
Per decidere delle questioni importanti della vita associata
Si possono avere certezze assolute bisogna raggiunge però ragionevoli certezze ispirate al canone della massima probabilità
E così bisogna espungere le accuse segrete perché le accuse segrete destabilizza non la società
Ecco quindi meccanismi di depurazione del processo di liberazione del processo dagli intralci dagli impicci
E questo
è un versante che giustifica l'interesse per certi argomenti e non per altri va bene è un altro
Che è ispirata invece all'interesse più vero che io Marchese dettare via coltiva nell'interesse
Al rispetto di Luna legalità forte
è proprio in funzione della legalità forte affrontati i temi che sono fondamentali nel processo
Di tutti i tempi per uno degli argomenti la cattura e retrocesso dei suoi tempi
Per un altro verso e cioè la tortura
Per quanto riguarda la cattura la cattura
Per Beccaria si risolve in questi termini
Bisogna escludere il potere discrezionale del giudice di decidere la cattura riconoscendo che la cattura una pena anticipata
E se è una pena anticipata deve soggiacere a una regola di rigida e rigorosa legalità e che significa rigorosa legalità significa che la legge deve determinare gli indizi in funzione dei quali si deve disporre la cattura
La fuga per esempio beh e gli indizi sono un po'preoccupanti per la verità è
Perché a leggerli uno si sente agganciare e cioè la Pubblica fama della Pubblica fama è un istituto
Del diritto medievale
La fuga la stragiudiziale confessione
La confessione dunque compagno del delitto le minacce la costante inimicizia con l'offeso il corpo del delitto e simili indizi sono prove bastante per catturare un cittadino delle esigenze cautelari non si fa menzione
E non si fa menzione perché la logica è che siamo costretti ad applicare una pena prima di aver accertato la responsabilità allora
Limitiamoci diremmo noi con linguaggio moderno a verificare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e lì ci fermiamo
Anche su questo piano siamo lontani le mille miglia da Pietro leopoldo che una fare simile ovviamente non se lo poteva digerire nella Leopold dinanzi riconosce il potere discrezionale e dice
E sarà il giudice a valutare se in quel processo è davvero necessario catturare in presenza di sufficienti indizi riconosce le linee di vini inabilità di quel potere discrezionale che viceversa
Beccaria
Vede come il fumo negli occhi perché è un errore
Lasciarli arbitro il magistrato esecutore delle leggi di imprigionare un cittadino di togliere la libertà un nemico per frivoli pretesti
E io lasciare impunito un amico adonta degli indizi più forti di reità la prigionia una tela che per necessità deve precedere la dichiarazione del delitto deve essere trattata quindi con il principio di legalità delle prime
Difficile dire se si possa adottare un simile modo di ragionare che diciamo trasforma un istituto processuale in un istituto di diritto sostanziale
Ma il discorso si fa ancora più delicato quando si passa alla tortura
Sulla tortura
Beccaria
Gode diciamo la verità di una famoso parta perché
Nel capitolo che dedica al problema si limita a fare una silloge di argomenti che da circa centocinquanta anni la dottrina quella che Luigi spezza nella premessa che lei già aveva a chi legge aveva messo in campo
Quando lui nella
Parte iniziale nella sua prefazione
Diciamo
Illustra il disastro della giustizia dei suoi tempi alcuni avanti di una legge di un antico popolo sarebbero i romani che oramai è morto e sepolto
Cosa funesta quanto comune che un'opinione di traverso ovvio un uso antico accennato da attuare un tormento
Con il raccomanda compiacenza suggerito da fare in arancione siano le leggi in cui con sicurezza obbediscono coloro
Che tremando dovrebbero reggere la sorte la fortuna degli uomini
Ma come
Giustamente il grande Fiorelli il maggiore studioso della tortura detto ma
Ma che gli è venuto in mente
Di tirare in ballo Farina faccio
Investendo lo con una inutile calunnia
A fine a ciò non
Non si divertiva assolutamente
Ma suggerire nessun tormento con il racconta compiacenza al contrario ha dedicato la sua opera a circoscrivere in modo Sempre più rigido un altro momento di cui tutti di fidavano la tortura
E quindi a subordinarla vincoli
Che lo rendessero meno devastante
Circostanza ben percepita
Lucidamente percepita da chi
Ad Alessandro Manzoni nella storia della Colonna infame il quale ha presente il quadro della tortura come non ce l'aveva Beccaria perciò
Manzoni poteva permettersi di dire di Beccaria un libriccino che ha avuto tanta fortuna ma forse non la meritava sulla tortura certo non la merita
Perché sulla tortura Beccaria si limita
A
Raccattare
Opinioni ormai
Acquisite
E risalenti
Non per questo intendiamoci infondate talune peraltro un po'Pericle i tanti
Ma nella sostanza il discorso ricorrente la tortura è una pena inflitta anche all'innocente
Non può essere evidentemente applicata mai arbitraria nei confronti del colpevole che non deve subire altro che la pena stabilita dalla legge quindi si tratta di una istituto che è intrinsecamente contraddittorio perché
Il mezzo con il quale si opera la tortura è una pena anche se lo scopo non è quello di punire ma di accertare se sia necessario punire
Quello che diceva Sant'Agostino tortura no per sapere perché torturano
Gli altri argomenti sono più o meno quelli messi in campo dalla dottrina questa
è un argomento che risale come vi dicevo addirittura a Sant'Agostino non passo in rassegna gli altri argomenti che
Ci porterebbero lontano ma
Nessun punto è bene essere chiari che Beccaria non coglie il punto
Di tutti gli argomenti messe in campo non c'è l'unico argomento che veramente conta
Perché
Se si ragiona in termini di efficacia
Della struttura cioè si rischia di avere versioni false il debole soggiace il forte resiste
Ci si mette
Sono strano piano inclinato per cui in certi casi
Potrebbe essere ammissibile ricorrere a un mezzo del genere come l'efficienza fosse garantita lo diceva
Francis Bacon novum Morgano guardate che la tortura è per il processo penale quel che è il metodo sperimentale per lo studio della natura questo dice che
Affermazione che ovviamente sarebbe difficile condividere ma il punto vero della tortura lo accoglierà qualche anno dopo sono Filangieri
E il quale dirà la ragione vera per l'acqua la tortura non si può applicare è che esiste un diritto inalienabile a tacere il diritto al silenzio
E hanno
Autoaccusarsi
Questo la scrive beccare Filangieri quindici anni dopo vent'anni dopo queste aree
Ma è l'argomento vincente
Se io sono titolare di questo diritto e Filangieri lo dimostra io non posso essere torturato perché non ha l'obbligo di compensare per esser torturato dovrebbe esserci l'obbligo di umano cioè prego l'obbligo di confessare novanta
E
è questa e la carta davvero vincente
Ma quel che è peggio è che Beccaria
Non solo si contenta di argomenti ricorrenti nella polemica se c'è l'intesa contro la tortura che sono argomenti della polemica seicentesimo di almeno cent'anni centocinquant'anni prima
Ma per giunta
E ci mette in grave crisi quanto
Esame ma il problema degli interrogazioni suggestive delle deposizioni
Riprende il tema della tortura per rilevare che
La tortura è una forma di interrogazione suggestiva perché
Più suggestiva della tortura per suggerire la risposta appartiene quindi è chiaro che la tortura incontra un divieto anche in rapporto alla necessità
E non formulare domande suggestive
Ma poi all'ultimo si pone all'ultimo e il problema Belem votato che è capace e come lo risolve
Colui che nell'esame si ostina se di non rispondere alle interrogazioni fatte i
Merita una pena fissata dalle leggi
E piena delle più gravi che siano da quelle intimate perché gli uomini non del Lugano così la necessità dell'esempio che devono al pubblico
Non è necessaria questa pena quando sia fuori di dubbio che un tale accusato abbia commesso un tal delitto
Qui siamo fuori di testa
Siamo letteralmente fuori di testa perché è esattamente la soluzione che verrà adottata dal Codice austriaco dopo l'abolizione della tortura
Nell'impero austro-ungarico per tutto l'Ottocento il fino alla metà dell'Ottocento cioè quella di punire il silenzio dell'imputato
E
Trasformando così la tortura dato lettura direttamente fisica in tortura penale punendo
Attraverso l'applicazione di una sanzione che tra l'altro nel Codice austriaco poteva essere una sanzione corporale le bastonate
Il silenzio serbato
è dico abbiamo fatto un piuttosto sta ambaradan contro la tortura e poi diciamo che chi non risponde mia punito se veramente anche
Evidentemente qualcosa non funziona
Ma non funziona perché si tratta di argomenti che nell'opera fuoriescono dal quadro generale
E probabilmente ora sarebbe interessante alla luce di ciò che ci ha detto stamane il professor fra giorni de stabilire da dove vengono fuori da qua perdizione vengono fuori affermazioni così sconcertante
Ma sta di fatto che
Certamente
Sul piano della tortura
Beccaria
Lascia vogliamo essere molto benevoli alquanto a desiderare Maggiani peggio
Esiste una forma di tortura che l'ultima a morire la prima ricomparire che è la questione in Caputo sociologo ma
Diversa dalla quaestio preparatoria che è quella che riguarda la confessione dell'imputato la quaestio in Cappuzzo ciò rom riguarda invece
La
Dichiarazione circa i complici di chi sia già stato riconosciuto colpevole del reato
Da chi abbia già confessato i dati comunque sia stato giudicato responsabile
Quindi la tortura per sapere i nomi dei complici non è una tortura volto a ottenere una confessione ma volto a ottenere una testimonianza
Perché la questione Cappuccio sociologo dovrebbe essere eliminata se le ragioni che
Suggeriscono meglio impongono di eliminare la tortura sono il rischio di ottenere risposte
False rispetto alla realtà false confessioni qui non si può rispondere perché c'è il rischio che i complici indicati
Siano innocenti perché i compiti indicati dovranno essere riscontrati responsabili in base a verifiche oggettive quindi la dichiarazione è una dichiarazione che costituisce come diremmo noi modernamente uno spunto investigativo forte ma da riscontrare
Se poi la quaestio in capo al soggiorno forse di retta scoprire circostanze oggettive dov'è che i suoi complici hanno deposto la bomba che esploderà il discorso si fa ancora più
Per i clic tante perché
So che tu sai quindi sono certa o che come la tortura dell'altra però è la ragione per cui Dershowitz ha riproposto il mandato di cattura
E la questione Capuzzo giorno chi scompare per ultima in Europa
Vi sono ordinamenti che prima aboliscono la quaestio preparatoria aree dopo aboliscono la quaestio in capo soggiorno per esempio
In Francia
La questione Cappuzzo giorni come attacchiamo
Ma insomma è imbarazzante leggere le barche Beccaria
Perché me Kharja dice beh ma insomma
Che ci preoccupiamo della questione in capo al soggiorno
In questo caso c'è da presumere che i complici siano fuggiti e se son fuggiti è inutile darsi tanto da fare non per del tempo quando il reo è punito e questo è più che sufficiente a realizzare la prevenzione generale
Questo è quello che dice Beccaria
Si tratta di argomenti inconsistenti e paradossali addirittura tanto che uno legge tre volte prima di convincersi che questo è il testo
Dopodiché
Passando a Filangieri che sul punto e più attento scopriamo che per l'UE la questione
è talmente evidente che le ragioni non vale la pena di esporle così c'è un brano interessantissimo che la scienza a legislazione vigente beh guardate su questo insomma tali sono le ragioni che non vale la pena di soffermarsi ulteriormente
Insomma uno dice no soffermati spiega
E apertamente la voglio sapere perché se no devo far fatica io e in effetti una ragione c'è per esprime una ragione fortissima per respingerla questo in capo socio
Che quando l'imputato è stato dichiarato colpevole e quindi reo
Se viene sottoposto a tortura viene sottoposto a tortura perché è testimone
è infatti anche nel nostro ordinamento assume la veste di testimone ma si può torturare un testimone però la tortura contro i testimoni è stata abolita ancora prima dalla quaestio preparatoria
Il testimone si punisce per falsa testimonianza per testimonianza redigente parte vuoto culturale
Fine della trasmissione
Come vedete quindi
Quando affronta questi temi processuali Beccaria risulta Pericle tante e risulta pari chi tante mi avvio alla conclusione perché alla base
Viene
Come vizio occulto ma non tanto culto questa trasposizione
Della legalità
Forte che domina il fondamento e domina i limiti
Della potestà punitiva nel processo cioè l'idea che questa legalità forte sia trasferibile nel processo e questo
è un invito
Un mito per intuito Colosi ISSI ritmo
Perché il processo è un meccanismo diacronico a scansione progressiva come un viaggio mamma di flusso
Che all'inizio presentai spesso e per lo più una legalità debole la notizia di reato eh un principio intorno al quale si intravede
Una fattispecie
I limiti in cui si intravede e in modo i come poi questa notizia si spesso dice sono appunto il processo
L'idea di un percorso lineare del diritto penale attraverso il processo ce la poteva avere solo precaria che non aveva mai visto un processo in vita sua
Ma non c'è la leva Pietro leopoldo che seguiva tutti i processi del suo Granducato deteneva un registro è sapeva bene quanto Pericle tante sia il percorso del diritto penale nell'ambito della vicenda processuale
La legalità
Che si offre nel processo penale è infatti alla fine quando si è concluso il giudizio quando abbiamo accertato nei vari grati
Delle impugnazioni che
Tizio a commesso quel tal fate quel fatto si concretizza in quella dimensione normativa la legalità raggiunta è forte ma la legalità offerta è debole
E il processo piaccia o non piaccia tende ad assumere un carattere per formativo
E cioè affondare l'ontologia al sociale
Di ciò che deve accertare crea ciò che cercavo assume
Perché procede con selezioni che possono essere suggestiva con ricerche che possono essere mirate combattere interscambi surrettizi tra prova il fatto con abusi della prova indiziaria
Con una abusi nella custodia cautelare che si risolve in una sorta di ipoteca processuale
Quindi come una serie di anticipazioni di giudizio eh il progetto è uno strumento costantemente a rischio
Ecco che
In questo modo disegna preoccuparci del processo e i pratici conoscevano benissimo la situazione
I tattici dell'età di mezzo
Sapevano tutto questo e avevano eretto meccanismi selettivi di natura processuale rigidi e vincolanti anche se spesso erano
Assurdi incongrui avevano l'aritmetica delle prove avevano l'immensa teorica degli indizi avevano una scansione tra inquisizione generaliste specialisti la disciplina della tortura che era una disciplina
Estremamente rigorosa
Che sarà violata decine di volte nel caso della Colonna infame come Manzoni
Segnalerà punto per punto perché conosceva la dottrina perfettamente amato-odiato
I testi di riferimento e sapeva quindi dighe illegalità si fossero macchiati giudici che avevano proceduto in quel modo
L'UE rimprovera quei giudici di avere accertato contro la verità un fatto che non avrebbero potuto accertare se avessero il tempo rispettato le loro regole
C'è in sostanza la necessità di un limite rigoroso di un
Canale costantemente tracciato che in altri ordinamenti comincia da molto prima che da noi da noi
La pratica dell'età di mezzo fa molto
Fra gli ordinamenti di common law la Magna Charta comincia nel due mila quindici e
Fissare i due pilastri giudizio dei pareri quindi il giudice non è il re
Il giudice estraneo altre e poi l'abbia Scopus
Il potere del re ha dei limiti invalicabili e su queste due colonne poi sia rigetto tutto il sistema della common law che è un sistema incentrato soprattutto sulla disciplina del processo
Diritto penale inglese si riduce a poca cosa il processo invece
Estremamente complessa
La stessa cosa accade nel nostro
Medioevo e nel nostro
Nella nostra età di mezzo dopo il quarto Concilio lateranense quando furono abolite le orda lire e vi fu la necessità di procedere all'accertamento della cosiddetta verità materiale quindi si ricorda la tortura l'equivalente del metodo sperimentale
Regole di formazione della prova e regole di giudizio furono elaborate in modo estremamente
Dire il complesso
In un contesto che purtroppo a differenza di quello inglese non aveva come retroterra il limite del potere del suo fra quindi si muoveva nel pratici medievali con maggiore
Difficoltà di quel che non fosse per il
Chi gli omologhi colleghi inglesi
Ma Beccaria
Che pure ha
Gli enormi meriti che tutti gli riconosciamo e che sempre gli saranno riconosciuti in ordine
Alla delineazione del fondamento dei limiti di un potere punitivo che da noi non aveva per l'appunto potuto fruire
Della tradizione
Che in Inghilterra aveva tracciato questi limiti è fissato questi fondamenti Beccaria
Punta sulla scomparsa del processo
Dopo avere sfondato il
Diritto di punire dopo averne delineate limiti
Scommette che il processo accusa
è perde la scommessa
Perde la scommessa e su questa scommessa per la città
Perde anche il diritto penale che aveva creduto di edificare
Perché noi continueremo a vedere un processo che non è un processo adeguato a realizzare quel diritto penale
E quindi Beccaria è un grande classico che ha bisogno tuttavia di un complemento che
E purtroppo mancata
Caresana mortificato
Indipendente non posso
Non posso pretermettere richiamano altrove io Lazio dolore
Sofferenza
Tristezza questo convegno dura
Paiola
Grazie Truglio della natura splendida relazione tre certo soltanto
Qualche Paroli spunti sarebbero tanti
La che oserei dicendo
Beh Caglione calare sempre per citare
Personaggi della vostra terra certa
Decadono e Caravà perché non è un penalista quindi non hanno la sensibilità all'esperienza la concretezza dove concretezza non vuol dire soltanto conoscenza della prassi
Ma vuol dire applicazione dei principi poi a tradurli principio il regole e quindi in
Infatti che possono condizionare la realtà
Nona direi minimamente
Mancato alla promessa la relazione può sopra domani perché ha evidenziato i dubbi e
Le contraddizioni le carenze del peggiore chiarire
Certo c'è sempre questa duplice possibilità di lettura io voglio soltanto fare due concezioni brevissime Beccaria il senso di una legalità forte
E attualmente il senso vita forse sull'ICI per cui questo rapporto svalutare il processo non c'è dubbio sono perfettamente d'accordo però è anche vero questo è un richiamo ad una
Corrispondenza tanto scontata quanto mai realizzata né o difficilmente analizzata quasi chimere raggiungibile
Che è quella corrispondenza che esiste però strada la tassatività delle fattispecie e la possibilità di un processo che non diventi patologicamente prima
Non credo che non penso che perché nessuno crede più alla al fatto che l'interpretazione sia necessario cosa di questo genere sono affermazioni in cui idi di un ingenuo illuminismo di cui nessuno che nessuno può insomma neanche affermato credendoci fino in fondo
Però non c'è dubbio che la premessa prima perché il processo appunto non si è appena
E
Condizione necessaria non certo sufficiente e e questo richiamo che rispetto alla realtà che abbiamo sotto gli occhi
è importante secondo me tuttora è la necessità di una
Certezza del diritto che risieda nella tassatività della legge
E non come qualcuno quindi in un surrogato che sia la tassatività alla contestazione come qualcuno che viene dopo come qualcuno
Anche anche teorizzato quindi questo richiamo
Come il richiamo che Beccaria fa alla legalità diremmo oggi come riserva di legge cioè la legalità connessa
Alla legittimazione democratica diremmo in termini modesti
Beh lui fa questo dice la rappresentatività Solazzi però dice
Ci vuole un organo che sia un organo che traduciamo le in termini moderni questo ci richiamo proprio per portare l'attualità un problema che abbiamo sul tavolo sempre che più che mai
Questi di questi tempi che la legittimazione democratica di chi fa la legge
E nel sistema d'oggi questo è un grande problema sul tavolo non solo perché la realtà delle fonti o molto più complessa così che tutto sappiamo
Ma perché per esempio l'equilibrio per citare uno soltanto dei punti di questo grande problema
Ne cito uno solo provocatoriamente l'equilibrio del rapporto
Normativo tra Parlamento e Corte Costituzionale Prevalle si gioca che si deve importare ancora volta sull'ultimo sono democratica e non è assolutamente scontato è un grande problema
Rispetto lo torturano aggiungo altro certamente sorda con ricevute il
Il torturatore non gode minimamente nel vedere anzi soffre insieme al torturato piange insieme a tortura perché ambedue voglio trovarla verità ma quelli sono i figli e i figli malformati
Del desiderio della verità della ancora mentono verità storica lì la matrice
E lì
No no c'è però tutta una
Teologia se vogliamo alla stessa struttura che e il problema non è è proprio la tortura il problema i Pravato Stura e uno dei problemi la tortura è il problema della che si gioca tra verità processuale verità storica
Perché la
La la l'ancora mento storico culturale la verità storica e lavatrice la tortura io devo avere la verità e quindi come la necessità la confessione per la condanna
Figli anche questa della del della della della della dell'illusione la verità storica che può e magari a giustificazione ideologica sopra ultra esserne ragione
Dire che le provocazioni sono state intellettualmente molto molto importanti ringrazio Tullio Padovani che deve scappare per questi suoi impegno che noi chiediamo strumenti quali sia
E
Divella
Il compito veramente arduo
Se fosse stato
Dato a me lava lei avrei detto che che addirittura angustiante angosciante è quello di vedere Beccaria la sua influenza della scienza dell'azione penale Italia all'estero brevi cenni sull'universo
Non a caso abbiamo chiesto di affrontare questo tema mi Alberto CAD OP perché uno studioso che coniuga in sede chi conosce la sua opera chi conosce Umberto Croppi può confermarlo
La la qualità di grande penalista di pena mass ma anche a cui aggiunge quello del comparati lista e direi dello storico perché ben proprio gli ultimi anni ha dedicato molte le sue energie molte sue ricerche
Alla storia la storia di rito penale
Ha spesso anche alla storia in sé
E quindi qui vedere quale fra almeno cercare di intravedere qual è
è stata l'influenza non soltanto nella legislazione ma nella scienza e non soltanto in Italia ma
Anche a livello comparativo è un compito veramente arduo glielo do senz'altro prodotto dai propri che ringrazio molto
Bene io ringrazio G.C. store toni per avermi invitato su colui che mi telefono ormai un anno fa questo bellissimo convegno è un onore per me essere qua
Ed è un onore poter parlare di Beccaria
Io devo dire che però oggi ristoratori ma anche tirato un bel lo scherzetto siamo sinceri perché parlare dopo padovani
è una delle cose che
Vere tragedie che possa capitare a un povero oratore che vuole improvvisarsi come tale
E quindi chiedo scusa se su citerò sbadiglio quant'altro ma dopo padovani appunto non può essere così
In più dovrò cercare anche di contrastare alcuni aspetti di questa critica tutto sommato diciamo la verità fatto padovani APECA via perché questa visione di Beccaria
Per certi versi un po'inedita notti padovani perché spesso almeno voi italiani tendiamo a
Gloria arcidi Beccaria e quindi adottarlo
Padova ANIA mostrato anche alcune debolezze alcune indubbiamente condivisibili altre magari in parte discutibili del del pensiero Beccaria io però devo cercare di parlare dell'influenza di Beccaria
Sul pensiero sulla scienza penale ittico Italia all'estero ed è anche sulla legislazione
E quindi in qualche modo di parlare che la fortuna di Beccaria diciamo Londra sfortuna come parlato sostanzialmente padovani e quindi devo in qualche modo verificare se sia giusta anche quella osservazione che si faceva prima
Di chi a definito il libro di Beccaria un libricino fortunato pro
Effettivamente fortunato lo fu e Fortunato continua ad esserlo le mie saranno giusto come diceva Sortoni si Gomes parlo dell'universo saranno osservazioni sparse
Cercherò di dare qualche notizia anche noto notizia o Le a volte forse aneddoti anzi addirittura
Per dare un'idea di quella che si è stata questa influenze dove si è arrivata in qualche modo riscatti amo anche Livorno che ci ospita oggi perché tutto sommato
è la patria di questo libricino
E quindi riscattare Beccaria significa in questo senso riscattare oggi anche Livorno
Ora Beccaria sentiamo
Sentiamo il more lenti su il suo voto traduttore francese no disse
Che quel libro appartiene somme o Montoya tour le passioni quindi appartiene al mondo tutte le azioni a un anno o due
Dalla pubblicazione
E il primo anonimo traduttore in inglese dell'opera
A diciotto mesi dall'edizione del mille settecentosessantaquattro scrisse prassi non poc'oneri saggezza osei progressivo due svolta dei tetti volge Novelli religione ormoni chiede verso lì upload
Quindi sentite
La la lode straordinaria e Bentham scrisse
Ho mai master feste D'Angelo e stupri sono riferendosi
A Beccaria
Queste alcune cosette o la fama vide carica del suo lavoro libretto dunque correva rapidissima pochi mesi o pochi anni dalla sua uscita anonima defilata per i tipi dell'editore coltellini dei delitti e delle pene
Con ritmi incredibili per i due enti e scarsi mezzi a disposizione del secolo diciottesimo era già diventato un classico in un batter d'occhio
Così mentre l'edizione italiani francesi inglesi si moltiplicavano anche in altre nazioni Beccaria veniva tradotto non vale la pena andare alla ricerca di tutte queste traduzioni certo non si può passare sotto silenzio
Nella ricezione dei delitti le pene nel mondo ispanico di cui parlerà chi intero Olivares tra poco
Ne nell'area tedesca la pronta traduzione in tedesco corredata da un famoso commento dei Carla Ferdinando ombrello
Chiede Fini già allora l'opera di Verdi Beccaria immortale da un paio d'anni dopo contribuì non poco a far penetrare del Beccaria nel mondo germanico
E quindi l'influenza diciamo si distingue magari possiamo distinguere in due fasi a monte
La influenza di Beccaria e del suo libro nel primo secolo che la sua vita diciamo influenza ancora fresca
E l'influenza di Beccaria invece nel nostro secolo che ormai può e non è più neanche il nostro secolo Manessi nel secolo scorso in questo cioè negli ultimi tempi
E in questo secondo senso si discute allora di che cosa dell'attualità pensioni Beccaria cioè è ancora attuale o no
E allora rapidissimamente sulla influenza del Beccaria nel secolo diciottesimo e diciannovesimo c'erano e qui lo sappiamo un po'tutti forse tutti perché sono seduti qui ascoltarmi lo sanno
Sovrani sistemi penali che esso si ispirano a lui per l'eliminazione a pena di morte o per pene più moderate meno con
Vedi nonché per la solo lo si diceva per la certezza del diritto e per la codificazione la codificazione sembra nascere dal libro di Beccaria
Ed entro certi limiti anche per la secolarizzazione al diritto penale Pietro leopoldo di Toscana Ilario politica nello stralcio introitata sei lo diceva padovani Giuseppe secondo il Codice penale ostili avere mille settecentottantasette
Che eliminano entrambi a pena di morte
Salvo quello del austriaco che la lascia appunto per i reati politici disonestà
Caterina a seconda di Russia e le sue istruzioni che prendono ma presto Beccaria e come sapete che attiene a seconda voleva Beccaria e Russia va Beccaria non ci andò perché fu nominato professore in quei giorni
La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del mille settecentottantanove in Francia che ripete in certi punti pedissequamente Beccaria e la successiva codificazione penale in Francia
In Inghilterra l'influenza straordinario sub maxi sono forse il padre il diritto penale inglese non su l'abbiamo detto prima subentra un suk merce John Stuart Mill su Romiti
In Polonia Svezia in Danimarca in Spagna e Portogallo in America
L'influenza sui padri fondatori
E dunque sulla costituzione di Stati Uniti nel mille settecentottantasette degli emendamenti dei mille seicentonovantuno
Ecco come influenza straordinaria ma anche in America latina ebbe una notevolissima eco l'opera di Beccaria
Ecco ma
Ovviamente anche in Italia si pensi che Pietro Ellero un giurista che forse molti di voi conosceranno una abolizionista come era Carrara nel mille ottocentosessantadue credo sessantatré scrisse su Beccaria
E esami e conteggio praticamente elencò ottanta punti
Delle riforme che De Caria sosteneva nel suo libro
E dissi
Andava la
Verificare quante di queste ottanta erano state applicate
E a giudizio dl euro attorno al mille ottocentosessanta in Italia ne erano già state attuate una settantina su tanta pensate dunque quale l'influenza
Le pensioni per carità ma
Ma in Italia Beccaria ed è anche un altro ruolo più diretto perché
Forse questo l'aspetto che si conosce un pochino meno perché Beccaria fu chiamato addirittura a far parte di una Commissione per un Codice Penale tra il mille settecentonovantuno e il mille settecentonovantadue
Fu chiamato in questa Commissione
Che doveva predisporre un codice penale per la Lombardia austriaca
Il progetto c'è fu studiato anni farà Cavanna uno dei più grandi storce il diritto ho avuto
E questo progetto poi
Andò avanti perché a Milano si lavorò anche lei negli anni successivi a progettare codici penali ci fu un altro progetto del mille ottocento sei fatto a Milano sempre da grandi
Giuristi quando dei carri era già morto vivamente che era diretto figlio di questo progetto del mille sta centonovantuno novantadue
Ebbene questo progetto e mille ottocentosei non divenne mai legge e quindi si potrebbe dubitare che non abbia avuto una grande importanza
Non è vero questo progetto ed una fondamentale importanza nella codificazione italiana pre unitaria
Quindi a partire dal codice napoletano parmense sabaudo eccetera in tutti i codici per unitari
Perché i codifiche attori di quel periodo per reazione al Cotten al napoleonico che con la restaurazione veniva meno
Preso lo spunto proprio da quel progetto milanese mille ottocentosei diretto figlio del progetto di Beccaria
E da quello prese con la riforma i più importanti per dar vita ai codici preunitari le riforme più importanti rispetto al Codice Penale francese mille ottocentodieci
E sono riforme tutte nel senso delle principali
Vi è che Beccaria e individuato cioè da un lato la
Logge attivismo del diritto penale sapete che Beccaria diceva l'unica vera misure dei delitti è il danno alla nazione non è l'intenzione di chi commette il fatto
Lo gentilissimo ricevo ma poi anche
La secolarizzazione ovvero
La distinzione tra diritto e peccato diritto e morale la codificazione penale preunitari italiana
Se facciamo eccezione per la codificazione che ci fu negli Stati da chiesa
Fu una codificazione ispirata alla separazione tra diritto e morale
Infine congiunte e infine infine un terzo punto molto importante altra caratteristica l'umanesimo conduciamo l'umanesimo tipo il tipico di Beccaria che anche qui condotta
Decisamente i codici per unitari italiani a differenza del Codice Penale francese Rico Pessina scriveva diceva spregio attivamente le
Formule recise
Del Codice Penale francese formule decise di assoluto rigore del Codice Penale francese
Ecco vedete che sostanzialmente è evidente no questa grande influenza sul diritto penale europeo sul diritto penale direi mondiale si possiamo dire così
E sul diritto penale italiano per tutto l'Ottocento finché totalmente lo sapete tutti mille ottocentottantanove
Codice Zanardelli un'abolizione a pena di morte che fu discussa e nelle discussioni si richiamava ovviamente molto spesso il nome e le idee il Beccaria
Ecco ma
Andiamo più sull'attualità
Nel nostro secolo e anche negli ultimi decenni
Tutti quelli che sono occupati di Beccaria in Italia normalmente hanno dato per scontata l'attualità del pensiero di Beccaria e ne potrei citare a bizzeffe nuvoloni dell'Italia Vassalli
Nel primo doganale tanti altri
Tutti hanno dato per scontata la attualità del pensiero ed è carica
Beh
Voglio anche ricordare un bellissimo libro che uscire attorno al mille novecentottantanove novanta che erano gli atti del convegno che si tenne nell'ottantotto a Milano
Che si chiama Beccaria il modello Criminal policy un libro straordinario perché
A quel convegno intervennero studiosi da tutti i Paesi praticamente a Paesi dell'Africa dell'Asia dal Giappone dalla Cina dalla Russia dal dal
Da tutte le nazioni europee dall'America ecco
In quel libro voi vedete che ciascuno autore
Riferisce dell'influenza che ho avuto Beccaria nel suo Paese
E praticamente sempre abbiamo riscontro di una fortissima
Di un fortissimo impatto di Beccaria su quelle registrazioni o su quella scienza
Quindi diciamolo e potremmo anche chiudere il discorso dire Beccaria un avuto un grandissimo impatto anche nel corso del Novecento ce l'ha tutt'oggi a tutt'oggi si riconosce la sua attualità a maggior ragione in Italia
In realtà ci sono alcune voci critiche a parte quella nuovissima di Padovani che aveva sentito pochi minuti fa su cui ancora non mi ero preparato ma
E poi su cui magari risponderà il mio amico nega dei che si occuperà di processo ma a parte quella per esempio in Germania di recente si sono sollevate voce abbastanza critiche
Uno fra i fra i critici realtà a molti sostenitori Beccaria in Germania come vedremo fra poco ma uno dei critici del pensioni Beccaria è Wolfgang nonché che pochi anni fa
A scritto sul tema
Il mini in qualche modo ha fatto eco a queste tesi anche CAI a bosco è un altro importante studioso tedesco
Che ha dedicato un è un articolo intero a Beccaria e la tortura
Ecco NAU che critica Beccaria
Nel modo seguente io vado a leggere perché riporto quasi testualmente le critiche di da un che intanto parla di quasi spregio attivamente di un cosiddetto schema Beccaria sarebbe quello schema secondo cui Beccaria
Era stato bravissimo aveva avuto una grande influenza su tutto il il sistema penale moderno le sue idee sono condivisibili eccetera eccetera e no che scrive
Dunque lauti effetti vede in Veccari e il critico il diritto penale medievale non secolare
Ma
Anche il fondatore o amplificatore di un nuovo crudele di diritto penale pubblico orientato all'efficacia il vantaggio sociale che sostituisce il diritto penale religioso
Per lui le istanze di Beccaria limitazione a pena di morte la tortura i suoi principi
Proporzione legalità dannosità sociale sono motivati male vice e in modo troppo superficiale per poter fissare degli immutabili limiti generali i limiti conformi allo Stato di diritto di un diritto penale umano
Le sue teorie generali sono troppo poco concrete solo un sentimento per l'umanità e razionale e troppo poco piene di contenuto per poter tener testa agli sbandamenti del diritto penale nella sua concreta forma interpretazione
Per far ciò
Diceva ok non basta un giurista laico illuminato di buon cuore ma ci vuole un giurista beneducato nelle tecniche giuridiche e diffidente verso ogni forma di dominio il che non si trova in Beccaria dice
L'ineluttabile contratto sociale di Beccaria a cui nessuno si può sottrarre e il principio di utilità portano alla inevitabilità e alla necessità delle pene e dunque è un diritto penale ancor più potente forte
Il fondamento utilitaristico di Beccaria prosegue in aule non porta all'assoluto limite di ogni pena va al sostegno della pena se conforme allo scopo porta dunque all'altra legittimazione
E non alla limitazione del diritto penale e il principio utilitaristico
Portarsi a sostegno di un diritto penale liberale e fondato sulla ragione oppure all'opposto di un diritto penale inumano brutale
E i poteri di turno dice nautri grazie alla clausola del danno sociale ricorda Beccaria
Che può essere riempita di contenuti solo in modo arbitrario può decidere di quanto e quale diritto penale esso abbia bisogno per la sua conservazione dunque lo stato di diritto penale di Beccaria e lo stato di sicurezza
Rafforzato dalla legge con un contenuto variabile
Infine infine concludendo il diritto penale De Caria quindi sarà pur tutto
Sarà certamente un diritto laico ma urbano non lo è di certo questo scrive ma ok
Ora
Permettetemi una critica Arauca
Il anche se non voglio poi farlo avvocato d'ufficio anche perché purtroppo dopo padovani fare comunque brutta figura e in ogni caso qui ci sono avvocati molto più gravi in è che non faccia nel più avvocato ma
Siamo possiamo accettare questi punti di vista ENAC
Consideriamo punto per punto questa critica sia pur cercando di velocizzare la cosa sul primo punto il Beccaria ma un giurista non è una novità
Non è neanche un argomento decisivo contro Beccaria foglio erbacce il famoso fogli al bar tedesco grande padre del diritto penale moderno in Germania e altrove scrisse Beccaria non parla la scuola
Ma al mondo
E in effetti lo stesso Beccaria assente sembrava critico verso la scienza penale ce l'ha detto prima padovani delicate quelle quella nazione in cui le leggi non fosse una scienza e ammetteva candidamente agli amici
Di non essere un esperto in materia forensi e Polidori non dimentichiamo le da venticinque anni quando scrisse il profugo uscì quando verrà ventisei lo scrisse da venticinque lo stesso Cantù fra gli altri aveva stigmatizzato questo aspetto
Ed allora è una critica ricorrente ha dei carri armati
Ci sono state e che come i ceti argomentazioni in contrario
Per esempio Pietro è il vero
Che ho già citato prima in una recensione proprio a Cantù osservo che dei carriera sottoposto feroce critica tutte o quasi tutte le caratteristiche del sistema del diritto e procedura penale dell'epoca
Antico regime mostrando così riconoscerlo quanto meno a sufficienza
Senza questa conoscenza non sarebbe stato in grado di criticato in quel modo e così puntualmente elencando ottanta punti in cui il diritto penale la procedura penale andavano cambiati ottenendone
Gran parte
E era verissimo che il suo libro la più pieno di sentimento che di ragione
Anzi proprio questo in questo avvio proprio in questo aspetto essendo il sentimento assai più contagioso ed espansivo del ragionamento logico come rilevo bene Errico Ferri
Sta forse la chiave del successo di quel libricino
Che parlava e voleva prepara parlare prima di tutto i cuori dei lettori
E qui cuori seppe conquistare
Quanto all'altro aspetto collegato a quello che ho detto prima della critica e di NAU che no alle istanze di Beccaria
Sono motivate male quindi non possono fissare immutabili limiti del diritto penale umano ebbene la storia lo smentisce
Clamorosamente
Come abbiamo visto più sopra al contrario l'impatto di Beccaria sulla scienza sulla legislazione fu dirompente sovrani adottarono molte sui denti ed i codici preso spunto dal suo libro
Generazioni penalistico veneravano come un profeta e adottarono le sue dottrine come canoni quasi indiscutibili di scienza della legislazione
E
Quindi
E questo proprio in relazione a quelle istanze a quei principi a cui Almudena ok cioè alla pena di morte dato
Tura proporzione dolcezza delle pene alla legalità e alla doverosità sociale NAU che a criticato dicevo prima Beccaria anche sul piano delle umanità
Del suo diritto penale secondo da o che legittimerebbe un diritto penale feroce addirittura inumano
Lo stesso a boss concorda sul punto
E alla fine sottolineando il fatto che fra umanitari utilità
In dei cavi a prevale alla fine alla seconda istanza il che porta e può portare ad imbarbarimento i del sistema
Esempio classico che lo stesso ambo sport è quello della pena di morte
E noto ricche Beccaria sostiene per l'abolizione della pena di morte ma come ha detto padovani prima si sa anche che c'entro certi limiti altissimi ambiti laddove necessario l'ammette
E soprattutto in linea generale né si prevede la sostituzione con la pena della schiavitù perpetua ovvero di lavori forzati irritante in base ad argomentazioni tagli utilitaristico che possono anche sembrare spietate
Scrive Beccaria non è il terribile ma passeggero spettacolo della morte io scellerato ma il lungo e in stentato
Esempio di voto di un uomo privo di libertà che è divenuto bestia di servizio ricompensa con le sue fatiche quella società che offesa che il treno più forte
Contro i diritti
Bene ma come mai allora accanto
Critico Beccaria proprio relativamente alla sua ferma opposizione a pena di morte tacciano idolo di affettato sentimentalismo umanitario
L'afflato umanitarie libricino ride Calìa a me pare fuori discussione lo stesso Beccaria mira più spesso a intendere ieri cuori suscitando fremiti come lui stesso diceva che applicare le ragioni con argomenti logici
Per citare ombrello ancora una volta Beccaria usava parole degne del linguaggio degli angeli
E il suo libro ero un prezioso gioiello di dolcezza e mitezza che onora tanto l'Italia e Livorno oggi
E Calamandrei
De Caria abbatte i patti Polini partivo lì e Scardino alle porte delle prigioni per farli penetrare un raggio di umana pietà e aggiunge il dogma morale che alimenta il libro e l'amore dell'umanità
Possiamo credere nautiche oppure possiamo credere Calamandrei vedete voi comunque citiamolo steso precaria che dice
Apro virgolette consultiamo il cuore umano e in esso troveremo i principi fondamentali del vero diritto del sovrano che punisce i delitti
L'utilitarismo certamente un punto di riferimento di Beccaria
Come lo era per tanti pensatori desueto ma ben diversa come ha ben dimostrato ad esempio Herbert parte nel sessantaquattro
E ad esempio l'impostazione di un Bentham
Lui si vero campione dell'utilitarismo che infatti criticava Beccaria per le sue contraddizioni per i punti in cui Beccaria accedeva al sentimentalismo rinunciava al suo utilitarismo
Va bene passiamo oltre le incertezze potrebbero ravvisarsi poi sul rifiuto la pena di morte
E l'approccio parente concessione o la legittimazione la stessa in limitatissimi ipotesi solo spiegabili forse anche altrimenti rispettoso rifiuto per un diritto penale umanitario
In primo luogo Louise scrisse amore lei voleva rivelatrice lettera del ventisei gennaio mille settecentosessantasei pluri citata per la verità
E confessò di aver evitato di prendere posizioni troppo chiare però farla fine di un Galileo odio Machiavelli odio Giannone
Ho voluto essere il difensore degli uomini senza esserne il martire scrisse in secondo luogo lo scrittore cari alla storicizzato
A quel tempo già dire le cose che lui disse contro la pena di morte rappresentava un atto di grande coraggio
Le minime concessioni ad essa d'altronde andrebbero analizzati in profondità
Cosa che non si può fare certo in questa sede basti qui riferire come non otto sempre le l'errore già citato che Beccaria considera conforme a diritto solo l'abolizione della pena capitale
Ermete quest'ultima solo in caso di vera e propria guerra contro qualche criminale
Ora
In sostanza se vogliamo trasferire i concetti Beccaria nel gergo legale attuale de cari a me ammetteva la pena di morte solo nell'ambito del Codice penale di militare di guerra
Cosa che la stessa nostra Costituzione del quarantotto ammetteva
Come sappiamo
E si dovrà attendere fino al due mila sette per vedere modificata la Costituzione italiana anche su quest'ultimo punto uno per vedere abolita in toto la pena capitale in esecuzione di ciò che aveva stabilito
Un un emendamento alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo nel nel due mila e due solamente
Va be
Tagliamo un po'perché non voglio esagerare ma molto più di recente comunque cioè
Teniamo conto che ogni qual volta si è discusso di pena di morte si tira praticamente sempre in ballo Beccaria
Pensiamo i I memorabili discorsi che fecero Pasquale Stanislao Mancini uno Giuseppe Zanardelli nei lavori preparatori codice Zanardelli che citavano più riprese Beccaria per dimostrare
La inutilità era ingiustizia pena di morte
E pensiamo invece cosa successe quando poi nel mille novecentoventisei Alfredo Rocco con un altro memorabile in senso diverso naturalmente discorso
Cerco di convincere che la pena di morte a cessare almeno per certi reati
Diciamo utilizzando anche lì ma a mio avviso sfruttando in modo improprio alcuni accenni precaria
E tutto sommato
Spacciando addirittura per un po'paradigmatico sostenitore pena di morte e quali invece non è assolutamente stato perché abbiamo visto che la storia ha dimostrato il contrario
E quanto all'ergastolo anche qui lo si è detto prima effettivamente si è notato una sorta di quasi crudeltà di Beccaria ma in realtà anche qui va storicizzata anche questa questione allora una pena perpetua come quella
Non era nulla in confronto i disumani tormenti che prevedeva e che prevedeva il diritto di allora la dottrina penale quel più quel Farinazzo che è stato dato dato poco Fatah
Da Padovani però
Qualcuno di noi l'ha letto e i tormenti che prevedeva non solo in Canada in un campo di tortura ma anche in campo di pene sostanziali e definitive sono impressionanti
E poi non erano solo nei libri queste cose purtroppo erano pratica quotidiana
L'ultimo argomento dinamo che la dannosità sociale dice NAU che una cosa così eterea che non ha un grande significato
E che può addirittura portare a fondare il diritto penale non a limitarlo ma teniamo conto dei carichi a usa il danno sociale sostanzialmente sempre in senso limitante nelle sue pagine
Non in senso ampliativo del diritto penale e in più teniamo anche presente
Che è vero forse che la dannosità sociale sarà un concetto vago ma forse nostro caro vecchio bene giuridico è un concetto molto più preciso di queste dannosità sociale
E perché allora oggi molti vanno alla ricerca di quei concetti anglosassoni che sono riferibili all'AFAM principal che non è altro che la traduzione in inglese
Del danno sociale i De Caria e non a caso John Stuart mio
Prendeva da Beccaria questi concetti perché molti oggi vanno a caccia di queste teorie anglosassoni come fondamento delle teorie moderne liberali del diritto penale che sono quelle
Che si rifanno al danno sociale che De Caria
Bene non voglio abusare
Ma è di Beccaria né di voi ma
Lasciatemi citare alcune cosette a questo punto sparse credo di avere già risposto ora un cliente
Ora padovani
Ma
Voglio ricordare che oggi Beccaria talmente attuale che non è solo citato dagli autori presepio magari
Nell'occasione di ricorrenze no nel sessantaquattro nell'ottantotto quando c'era un Centenaro della nascita del duecentocinquanta nella nascita o oggi no
A duecentocinquantamila libro
Ma e un autore citato addirittura dalla giurisprudenza
Per esempio alcune sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo citato Beccaria io adesso non sto a elencare ma ci sono almeno quattro cinque importanti sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo che citato Beccaria e anti passi di Beccaria
Oppure naturalmente sui problemi fondamentali su quelli che portano alla incostituzionalità di di certe leggi ad esempio oppure la Costituzione la Corte Costituzionale italiana citato Beccaria
Per la verità solo in un'occasione del risultato di cui ormai si va sulle banche dati no e in internet si riesce addirittura con dei congegni straordinari e di questo ringrazio alcuni miei allievi che sono anche venuti qui in sala
Si riesce a trovare quante citazioni sono di un autore o di qualcos'altro
E grazie a questi meccanismi e ho trovato ad esempio che la Corte Costituzionale italiana cita una volta sola perché a via purtroppo però
Lo cita in un punto importante la sentenza che nel settantanove dichiarò incostituzionale la conversione della pena pecuniaria in detentiva città Beccaria e cita Beccaria nel punto
Relativamente al netto rifiuto di quelle che perché aria chiamava lei utili ingiustizie per c'era perché lì a volte ci sono delle
Ingiustizie che però sono utili ma essendo ingiustizie non le si possono tollerare
Bene anche la Corte di Cassazione italiana citato Beccaria ma soprattutto è interessante riportare che la Corte a molte Corti americane hanno citato Beccaria
Cioè non solo la Suprema Corte degli Stati Uniti
Federale che almeno in quattro casi ha citato Beccaria e quattro casi molto importanti tra cui uno quello che nel settantadue porto alla dichiarazione di incostituzionalità della pena di morte in America
Che però durò poco perché pochi anni dopo poco tempo dopo di nuovo si emise la costituzionalità della pena di morte ma anche lì eccitato De Caria
Va punto e qui non voglio abusare andato troppo nello specifico ma anche in un almeno in una ventinove mila trentino forse anche più casi
Di corsi o addirittura quattordici di corti federali
E quarantotto di sentenze di corti statali americane che citano Beccaria
Do solo
La Suprema Corte del Canada ha citato Beccaria almeno io in un'ipotesi
Mi è bastato avere l'altro giorno una giudice brasiliano ospite da voi a Parma che gli ho chiesto così en passant di Beccaria mi ha detto che immediatamente un suo allievo
Dal Brasile ci ha mandato in tempo reale almeno una decina di sentenze in cui i tribunali di importanti e Brasile hanno citato Beccaria su punti fondamentali per dichiarare costituzionalità delle leggi
E
Last but not least la Corte costituzionale dell'Indonesia
Ha citato Beccaria nel due mila sette quindi donne
Nel due mila sette in un caso relativo alla pena di morte
Qui in realtà è una dissenting opinion perché la pena di morte con questa sentenza è stata confermata in Indonesia
Ma una dissenting opinion di un giudice indonesiano citava riduttori di città Beccaria
Insieme ad altre fonti di diritto altre fonti addirittura tedesche
E su immediatamente dopo cita la Dichiarazione dei diritti umani dell'Islam del carico del mille novecentonovanta e appena dopo aver citato Beccaria dice all'altro is no alla skilift è un dono di Allah
E non può essere portata via da nessuna persona
Ma nelle anche lì interna ci aiuta con le riviste americane su riviste americane
Dal mille ottocentoventidue del due mila quattordici naturalmente non è sostiene esaustiva la cosa mille ottocentosessantaquattro citazioni Beccaria
Dal mille novecentonovantanove al due mila quattordici dove centottanta citazioni Beccaria
Un articolo di circa centocinquanta pagine di uno studioso americano scala Beslan ultimamente dedicato l'ottavo emendamento alla pena di morte
Ah beh carriera il titolo eccita Beccaria indoor modo profuso nel suo titolari
Fonda
La richiesta di abolizione della pena di morte sulle argomentazioni di precaria
Guardate io lo so se ho raggiunto ormai ogni limite o su un minuto
Due minuti addirittura devo dire che ricordo con piacere e qui il mio amico
Joseph fare costante
Che a di recente ripubblicato tradotto dei delitti del pene in portoghese con una bellissima sull'introduzione con l'introduzione di Marinucci
E farei costarci descrive Beccaria come mai nel come sul libro come il manifesto del garantismo ma ovviamente non è l'unico che cita questa definizione di Beccaria
E per esempio Rodotà anche lo quindi una introduzione a una
La ripubblicazione di dei diritti del pene dice ogni volta che il sistema rischia all'imbarbarimento si fa appello a Beccaria Angelo d'Orsi che anzi anche lui fattura prefazione a un altro
Ripubblicazione dei del libricino fortunato di Beccaria ricorda quanto sia attuale ricorda Abu Ghraib ricorda Guantanamo ricorderà tortura pena di morte di Frey strike San
Ottimo
Etc ricorda quanto da voi o in America o in altri posti possa tornare a attuale De Caria perché ritorno come diceva prima lo stesso storto ogni all'in banda nera all'imbarbarimento e sempre dietro l'angolo
Infatti i rischi di corsi e ricorsi di viziosi ritorni al passato sono sempre alla porta nel diritto specie nel diritto penale
Si pensi per tutte le recenti riforme io parlo Italia adesso in tema di pedopornografia che criminalizzando la pornografia virtuale hanno sottoposto appena delitti immaginari come li avrebbe chiamati Beccaria
Che poi Beccaria lo avrebbe potuto vivamente immaginare in questo caso
E oppure alla repressione penale di ormai penale o amministrativa di peccati privi di danno sociale come la fecondazione eterologa che solo a costo al CREL costituzionale
Ha espunto dal sistema pochissimi giorni fa per non parlare delle carceri luoghi eresie nuovi romani del sovraffollamento e anche qui l'Italia
è stata condannata recentissimamente la Corte europea e la nostra stessa Corte costituzionale si pensi però
Che a volte ci si sbaglia anche Vassalli nel mille novecentosessantaquattro in un bellissimo articolo sul precariato
Citava una quindicina di riforme auspicate Beccaria che lui riteneva Lassalle in quel momento essere ovvie e virgolette conseguite in modo definitivo
Ebbene se noi andiamo a rileggerci quelle riforme molte di queste sono state spazzate via dal diritto penale degli ultimi cinquant'anni dal sessantaquattro ad oggi
E quindi dei carica attuale o non è attuale io credo che sia attuale
Si pensi anche concetti Beccaria che sembrano i più superati
Ce lo diceva anche storto lei poco fa il suo concetto di legalità ingenuo lo diceva Arturo Carlo Jemolo anche lì in un'introduzione o suo al deliberi chiede pene
E lo chiamava proprio ingenuo no però poi alla fine
Rilevava che di fronte i protagonismi giudiziari di questi di certi giudici moderni le ammonizioni Beccaria tornato di grande attualità lo stesso Jemolo poche righe dopo
E comunque a mio avviso più generale di supplenza il suo pensiero è uno di quei pensieri che vanno sempre considerati
Perché vanno considerati perché sono i pensieri sono le idee dei grandi fondatori
Che c'è chi ha parlato anche di mito proprio un libro uscito recentemente sarà un mito sarà realtà io credo con dell'Itala collo colore con Vassalli con tanti altri che Beccaria vada considerato il fondatore
Del moderno diritto penale e in questo senso quando si riversi ragione solo incerto argomento centrale del diritto penale non si può fare a meno di partire o comunque di fare di rifarsi Beccaria
A volte anche solo per sottolineare il fatto che certe cose che non sono state ottenute nemmeno oggi
Erano già state proclamate come verità inalienabilità Beccaria nel mille settecentosessantaquattro solo le cose che si leggono nel degli iscritti americani
Ho anche nel sentenze incerte sentenze sulla pena di morte sulla tortura su certe garanzie processuali eccetera eccetera
Sulla legalità eccetera si trova proprio questa frase diciamo del mille settecentosessantaquattro Beccaria diceva queste cose come è possibile che i duecentocinquanta anni dopo siamo ancora a discuterne
Bene Beccaria non va mitizzato al punto da prendere per oro colato tutte le sue opinioni
Non solo molte del sud e sue singole idee lo riconosco anch'io che solo un partigiano o l'avete capito di Beccaria
Solo superato tout-court errate anche se parametrata addirittura a livello dell'atto dottrina sua contemporanea
Ma anche alcuni dei principi a lui formulati sono oggi ampiamente discussi se non registra rigettati
Si pensi alla sua concezione rigidamente preventivate appena superata dall'articolo
Ventisette costituzione in base al quale pene devono tendere alla rieducazione del condannato che precaria non prende in considerazione
Oppure alla scarsa sua considerazione l'elemento soggettivo del reato
E laddove lui considerava il dando Società unico metro per valutare il disvalore del fatto
Ma questo che significa nel diritto non esiste un pensiero assoluto che non sia sottoponibile a critica non esistono scoperte scientifiche stricto sensu intese come quelle non so di Newton no
Decade la mela sulla testa
Nel diritto esistono lenti passi avanti conquiste ma sempre aperte al dibattito alla discussione ed è comunque fuor di dubbio che prima di Beccaria
Ieri il buio viene il diritto terrificante barbaro dell'Ancien Régime e con Luigi ricco cominciando ripeto il diritto penale moderno il cui postulati solo comunque in divenire
E lo saranno anche in futuro per questo come ha scritto Marinucci anch'io ritengo Beccaria
Un nostro
Contemporanea nostro contemporaneo e chiudo con Calamandrei
Se qualcuno l'ha ridetto in questi giorni vi invito andare via rileggere quella introduzione straordinaria
Di Calamandrei a
La ripubblicazione nel quarantaquattro nel quarantanove di dei diritti del pene durante alla fine il fascismo ancora sotto le bombe direi e
Nel momento in cui si usciva nel quarantanove questa seconda edizione con un suo prologo straordinario anche lì dopo le riforme costituzionali che lui attribuisce che in gran parte meriti Beccaria
Cosa ha scritto Calamandrei ha scritto anche oggi a quasi due secoli di distanza
Allora due secoli la vitalità di queste pagine non è spenta
E quando in uno di quei subita anni ritorni di barbarie che ogni tanto esplodono nella storia della civiltà sembra che nelle leggi abbia ripreso stanza la inutile crudeltà
Cesare Beccaria è ancora là sprofondato verso poltrona secondo il suo costume
E parquet somme che
Ma ascolta e aspetto assenze pazienza il momento di far sentire la sua voce grazie
Grazie Roberto raddoppi dire che le aspettative non sono state deluse
E allora verrebbe da chiedersi be'quale vettura è quella giusta ha detto lui meglio di quanto possa fare io che non è in questi termini che si pone il problema
Certo soltanto qualche cenno le tante cose che gli ha detto di abbiamo già registrato prima come da beh impeccabile troviamo il richiamo principi importanti che
Hanno a che fare ancora strettamente con l'attualità la legalità la legittimazione democratica la certezza del diritto
è ha richiamato l'attenzione sorbetto su un altro punto che è sicuramente molto importante cioè Beccaria questo richiamo anche a quella che chiamo rivolgere l'offensività
E secondo me questo richiamo al danno e quindi all'offensività peraltro qui dissento puro non vuol dire insensibilità
Al profilo della colpevolezza perché altrove in Beccaria invece troviamo ancorché mai e confuso nella umanizzazione nella rimproverabilità
Beccaria diceva prima non è un tecnico penalista quindi ma il richiamo anche all'esigenza di una rimprovero soggettivamente qualificato e quindi hanno rimproverabilità soggettiva la troviamo in molte parti
Non c'è dubbio che è necessaria quella storicizzazione Cutuli chiami
Certo non è un caso ed è la domanda anziché Beccaria eh il vettore Beccaria nella storia è un vettore
Di adeguamento ai principi e la civiltà giuridica del diritto penale la domanda che ci dobbiamo fare è è stato assunto quale bandiera
Di questa tendenza
Di e progresso di civiltà giuridica in maniera come dire abusiva nel senso che in realtà poi se andiamo a vedere non c'è o no ecco io credo che questo rispondo svolto il poiché non è un caso che ha assunto quella di una perché in realtà
Il complesso storici Zandolin contenuti del pensiero
Di Beccaria anche le sue
Proclamazioni che risentono di una
La chiamo ingenuità illuministica ma fanno parte di questo
Di un Beccaria che di perché è un dicevo prima
Non vorrei dire un penalista militante un giurista militante un politico militante ed ecco di qui di qui quindi la sua attualità quindi quella contraddizione forse che ci sembra di vedere
E tra quello che ci ha detto nel prima Tullio Padovani quello che ci hai detto tu appalti che si riferiscono elementi diversi il processo non a caso adesso adesso ce ne parlerà se ne parlerà Daniele Negri
La chiamerei più che cosa carta complessità come sempre perché la realtà non è mai semplici può essere soltanto letta in maniera semplicistica una semplice forti
E il processo è un punto quindi che diventa appare che apparentemente secondario diventa invece uno dei nodi
Della della quaestio come sempre il processo è il punto in cui poi
La realtà del diritto penale si appalesa
Abbiamo chiesto direi
Proprio una giovane processo al penalista che tante altre volte è intervenuto e dibattiti che abbiamo organizzato ossia il come camere penali sia come lezione Bricco eccetera perché ci ha sempre portato un contributo
Molto attento molto molto molto accorto alle questioni che legano alla questione penale il processo penale a Daniele Negri lo ringrazio anche questa volta Stefano ITO senz'altro la parola
Purtroppo per colpa non mia ma per grave colpa di Padova ANICA doppi che sono strumenti ingovernabili oramai lo sorda tanto tempo i tempi stringono un po'non voglio tagliare certamente il tempo al professor Negri
Prego lui chi seguirà nei limiti del possibile ma senza ripeto vuole sacrificare loro relazioni di esser contenuti o potestà temporale grazie
Grazie Presidente grazie alla Camera Penale di Livorno e l'Unione delle Camere penali che mi fanno l'onore di parlare accanto a grandi maestri della storia del diritto penale rispetto i quali siedo molte file più indietro quindi vorrete perdonarmi
E in effetti dopo la relazione del professor Padovani
Venire a parlare ora
Della
Procedure criminali parte di legislazione così principale così trascurata definita molto difficile ma avendomi lui confidato che sarebbe dovuto andarsene
Io ho potuto evitare di buttare molte pagine della mia relazione
Un'accelerazione vertiginosa direi negli ultimi vent'anni almeno ha travolto le basi stesse sulle quali la rilettura di Beccaria il richiamo i suoi insegnamenti ancora poco tempo fa potevano servire a verificare la rotta
Cioè a controllare il grado di assimilazione raggiunto dalle idee di cui si fece formidabile catalizzatore indicando i traguardi che anticipati nella sua opera potessero continuare ancora ad essere perseguiti
Soltanto cinquant'anni fa è già stato più volte ricordato mille novecentosessantaquattro celebrando il
Di centenario dalla pubblicazione lo schema adottato da due grandi maestri del diritto penale
Giuliano Vassalli Pietro nuvoloni era appunto quello di passare in rassegna i problemi agitati da quel piccolo libro per concludere che ancora
Manteneva una perdurante vitalità e attualità
Distinguendo poi soprattutto nel caso di
Giuliano Vassalli con
Un
Piglio ottimistico in effetti consentano erano all'atteggiamento degli illuministi
Di
Passare in rassegna le riforme che erano state nel frattempo realizzate
In maniera definitiva quelle lui diceva che ormai sono divenute comune patrimonio della legislazione civile
Distinguendo le da quelle che si erano state attuate ma che ancora
Potevano subire ricorrente aggressioni nella pratica quotidiana
E
Infine le battaglie non ha ancora vinte del tutto ma si intende dal suo punto di vista così bisognose dessert combattute
E ancora venticinque anni orsono o poco più mille novecentottantotto pura vertendo i rischi connessi alla pretesa di attualizzazione del pensiero di Beccaria questi naturalmente ci stanno sempre attorno
Non dobbiamo cadere nella trappola per quanto possibile ma pur avvertendo quei rischi
Nello stesso solco di fedeltà alle idee dell'illuminismo penale si muoveva Mario Pisani traendo dalla riforma del Codice di procedura penale che allora era appena stata varata
La fiducia che i semi gettati da Beccaria così diceva stessero per dare
Nuovi frutti eravamo alla vigilia dell'entrata in vigore del nuovo Codice di rito
La diversa agli odierni invece direi due secoli e mezzo che ci separano da cui il testo colloca la nostra riflessione imposizione
Minoritaria se non isolata
Perché noi siamo dentro ad una corrente culturale profonda di cui così bene ci ha parlato Francesco Palazzo
Che disegno totalmente diverso antitetica
Ed è diffusa tra i cultori delle discipline storico filosofiche tra il Giurì
Di formazione accademiche tra i pratici
Se c'è un rischio che oggi non corriamo credo e proprio quello dell'omaggio celebrativo unanime e corale all'opera di Beccaria
E
Il rischio non c'è rispetto all'ideologia di fondo della sua opera
Quella
Rappresentata dalla pretesa ad una legalità sia sostanziale sia processuale intesa come limite i poteri discrezionali all'arbitro del giudice quello il fondo più autentico credo del pensiero di Beccaria
Ho l'impressione forse direi la convinzione che al recupero della lezione di Beccaria oggi nel clima attuale non avremmo soltanto l'accusa
Direi talvolta irridente di inseguire ingenui utopie il primato della legge che esisterebbero solo nella testa dei professori di casa nostra come qualcuno si è espresso
Gli ultimi vent'anni dicevo all'inizio sono tre cresciuti all'insegna di una sempre più diffuse radicale ripudio della tradizione legali Istica discesa dall'Illuminismo leggo in ordine sparso le parole di un grande maestro della storia del diritto
Mitologie plaza anti lente deformante di un'efficacissima propaganda reliquia del mondo di ieri
Siccome in ciò ben prima beninteso degli ultimi vent'anni e le diagnosi di Massimo Nobili un altro grande maestro questa volta della procedura penale stanno lì a testimoniarci lo da tanto tempo
E non è un dato trascurabile per scoprire quali volontà sa agitano dietro questa costruzione
Ma senza dubbio e con incidenza sempre maggiore delle fonti sopranazionali trattati dell'Unione europea o tutto il comparto che attiene la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e alla giurisprudenza di Strasburgo il loro influenza sugli ordinamenti interni
Che
Il fenomeno della creazione giurisprudenziale del diritto è esploso non dico nulla di nuovo a questo riguardo ma quelli che
Pone una grande differenza rispetto al passato evocato all'inizio quello dei grandi maestri
E che ora questo fenomeno è guardato con plauso crescente anche dagli studiosi
In questo contesto beninteso mi possiamo tornare una volta ancora duecento cinquant'anni dopo a visitare le stanze in cui Beccaria menisco l'alternanza
Raffigurazione di diritto penale sostanziale immagini evocazioni visioni della procedura penale forse
Addirittura il pregio autentico della sua opera questo farci vedere insieme il diritto penale
E il processo benché il tra i tre come ci è stato detto era versione francese si incarico improvvidamente di separare le due parti anteponendo quella del rito
E così verificare senza forzare i parallelismi qual è stato di conservazione abbiano quegli affreschi se si mantengono ancora intatti in quale misura abbiano valore
Presto un esercizio stimolante indubbiamente il suo guardare
Quell'opera forse addirittura benefico perché rinfrancato ornare a contatto con lo stile agile
Non paludato ma appassionato di quel memorabile pamphlet
E così per limitarci a qualche occhiata l'ho detto davvero rapidamente l'invito del Presidente cerco di accoglierlo restando sull'uscio più che entrando in quelle stanze
Di una disamina che altrimenti sarebbe smisurata proviamo a cogliere tre o quattro quadri essenziali cercando i legami che trascina non uno all'altro
Il primo
Se giustamente osservato Mario Pisani libro sull'attualità di Cesare Beccaria che raccoglie numerosi suoi scritti in materia
Si è osservato che Beccaria non pone o almeno non esplicitamente l'antitesi che poi diverrà di lì a poco canonica pensiamo al grande Filangieri
Tra processo accusatorio e processo inquisitorio
Beccaria si serve di un'altra coppia antitetica contrappone il processo offensivo al processo informativo capitolo diciassettesimo
E individua il primo la procedura in cui
Cito il giudice diviene nemico del reo
Non cerca la verità del fatto ma cerca nel prigioniero il delitto e lo insidia e crede di perdere se non vi riesce
Qui davvero non avremmo potuto supporre non tanto che dinamiche simile stessero né sotto boschi oscuri della pratica quotidiana intorno al processo ma che con il sostegno teorico di giuristi autorevole c'è già stato detto più volte questa mattina il professor costa
La legislazione nel suo stampo gli operatori protagonisti del processo riproducessero scoperta mente di programmaticamente lo schema del conflitto con il nemico al quale la ragion di Stato giustifica l'applicazione di misure eccezionali
Trasformando il processo i suoi istituti specie in quella fase preliminare così delicata
Di cui ci ha parlato il professor Padovani in uno strumento di lotta partigiana contro tipi d'autore
Nell'ambito soprattutto della criminalità organizzata sono temi che i penalisti hanno sviluppato con ben altra al teste da quelle che io posso raggiungere
E il processo offensivo la definizione di Beccaria direi e perfetta straordinariamente moderna scatenata dopo l'undici settembre contro il terrorismo internazionale ma questo vertice più acuto
Qua bisogna fare un po'di attenzione d'una tendenza che in realtà è assai più vasta non è limitata quel fenomeno
Sia nella legislazione il nostro doppio binario sempre più gonfio di nuove fattispecie criminose attratte sotto culla
Sulla quella via alternativa e
Pregiudizievole per l'imputato sia negli atteggiamenti diffusi ogni qual volta si riafferma una visione e ti cistica così contraria a cui la di Beccaria dell'intervento penale
La pazza idea come dirà Carrara e più tardi che il giura e punitivo debba estirpare i mali della terra
E sono con le parole non l'abbiamo aver paura di leggere anche certe affermazioni in questi nostri discorsi forse
Circa la vera almeno una dimensione tecniche tecnico-giuridica sono proprio questi gli atteggiamenti che anche rispetto a fenomeni criminosi molto meno allarmanti di quelli eccezionali
Cosiddetti relativi al terrorismo alla lotta alla mafia
Che vanno
Guarda
Pensiamo ad una riflessione amara in una delle sue ultime interviste del magistrato GTA
Abbiamo perso una grande occasione non siamo riusciti a i tempi di Mani pulite a sconfiggere la corruzione sconfiggere la corruzione che ha poi avvelenato l'Italia
Attecchisce su questo terreno
Do un processo penale in funzione di lotte ritorno alla tortura
Essendo l'atto condizione del reo nemico quello di un uomo incatenato dice Beccaria dato in preda allo squallore I tormenti all'avvenire più terribile
L'ottimismo illuministico nel progresso lo diceva Alberto ca doppi poco fa fisse scriverà Vassalli commemorando il testo di Beccaria cinquant'anni fa
Che non potrà mai più parlare assi di quel fenomeno mostruoso
Per cui era lo stesso giudicante che ordinava l'inflessione dei tormenti lo graduata traendo dai risultati di esso il metro della sua decisione
Dispiace constatare quanto la previsione del grande maestro se si è rivelata erronea se come sappiamo cui giuristi anche autorevoli raffinati al di là di vantano veri
Cresciuti nello Stato di diritto dell'Occidente progredito
Sono giunti in anni recenti a proporre la reintroduzione della tortura come istituto giuridico considerando teorica mente preferibile legalizzare l'alla stregua di un male minore così da regolarla sottoporla ad un controllo giudiziale
Ad una procedura di retta da un giudice che abbia il potere via mentale diminuire fermare quindi di graduare l'inflessione di appropriate sofferenze parole testuali
Qualunque sia la risposta che sul piano del diritto penale sostanziale possiamo dare al problema della tortura impiegata per salvare vite umane da un'imminente pericolo
Il Codice di procedura penale che porta il nome di Giuliano Vassalli Ministro di giustizia allestisce un avamposto un argine robusto contro l'impiego di metodi o tecniche idonee influire sulla libertà
Di autodeterminazione della persona
Impiego sottoposto ad un divieto assoluto che a sua volta presidiato dalla sanzione forte della inutilizzabilità delle confessioni acquisite con modalità simili
Articolo centottantotto in rapporto all'articolo centonovantuno del Codice nessun bilanciamento nelle scelte codicistiche a questo riguardo
Si tratta di un limite normativo nella cui razze confluiscono i motivi etici ed anche quelli epistemologia spesi da Beccaria per l'abolizione della tortura
è vero
Professor Padovani la messo bene in luce coi suoi riferimenti ai muscoli alle fibre in grado di resistere tanto debbono alla sua adesione alla corrente sensi sta ma
Tolto questo aspetto dobbiamo guardare a quel che resta della lezione di Beccaria
Poi le tentazioni anche restano eccome né i fatti clandestinamente al di sotto di quelle allucinanti teorizzazione
Per i casi tutt'altro che cessionario straordinari ma quotidiani nelle vicende giudiziarie come se però sempre mettere in luce due grandi avvocati al tempo stesso come Vassalli nuvoloni nel condannare
Il carattere ripugnante di certi metodi di interrogatorio ancora oggi mille novecentosessantaquattro ma possiamo dire
Due mila e quattordici usati da varie polizie alla ricerca della confessione
Del resto cos'altro rappresenta quel nostro divieto nel campo delle misure cautelari personali attrarre il periculum probatorio
Dalla mancata confessione o dell'azione
Dell'imputato se non l'emersione vergognosa anche
Sul piano legislativo d'un fenomeno ben radicato nella pratica rispetto alla lotta forme di criminalità tutt'altro che cessionario straordinarie come quelle che ci vengono presentate
Casi straordinari
Non sono affatto casi straordinari quelli nei quali il magistrato con le parole di Beccaria
Le ripeto diviene nemico del reo lo incatena lo dà in preda lo squallore lo insidia perché crede di far torto alla propria
Infallibilità se non trova nel prigioniero un delitto
Anche qui permettetemi uno squarcio
Corriere della Sera ventuno luglio due mila e tredici
Intervista al magistrato a D.P.
Il mio errore suo R.G.
Fu un suicidio distinto un moto d'impeto non preordinato coerente con il personaggio che era lucido nazionale con la Giosa o si serviva di Tangentopoli che in fondo però gli faceva schifo
La sua morte per me fu un colpo duro
E anche un coi tools interruppe potus
è che l'interrogatorio di R.G. sarebbe stato una svolta per l'inchiesta e per la storia d'Italia
Tutte le altre volte che nei mesi successivi sono arrivato vicino alla virilità è sempre successo qualcosa sono sempre riusciti a fermarmi
La custodia in carcere dunque la privazione della libertà personale durante il processo è un tema denso nella trattazione dei delitti e delle pene
Non tutto concentrato sotto il capitolo dedicato all'attaccatura ma tra gli altri aspetti di questa disamina sei selezione Ray almeno due di essi che meritano credo la nostra attenzione
C'è da restare colpiti un senso molto diverso da quello di cui poco fa si parlava il professor Padovani
C'è da restare colpiti dicevo nel constatare che l'autore in cui rintracciamo chiari preannunci della nazione e poi più moderna vi libero convincimento in altri suoi passi
Sia così fermo incuriosisce questo si è così fermo nella parte del libro relativa alla cattura
Dove ci dice come pretesa
Che servono
Prove va stanti per catturare un cittadino e che queste debbono stabilirsi dalla legge e non dai giudici
è vero fanno accapponare la pelle poi gli esempi la Pubblica farlo anche se appartengono al tempo
Dobbiamo cercare di prendere poi quel che mi è venuto
è un passaggio solitamente considerato tra i meno felici attuali anche oggi è stato così eppure
La nostra parabola giurisprudenziale sui criteri di valutazione dei presupposto dei gravi indizi di colpevolezza
Necessaria disporre una misura cautelare personale ci sta lì a dire quanto indovinata fosse la pretesa di Beccaria di fissare proprio nel settore della privazione anticipata della libertà personale
Regole legali in materia di prova utili a contenere
L'arbitrio poiché diceva e cito ancora i decreti dei giudici sono sempre opposti alla libertà politica quando non siano proposizioni particolari di una massima generale esistente
Nel pubblico codici
E
Ci viene
Mente quella interpolazione dell'articolo duecentosettantatré comma uno bis che richiamo alle regole per esempio in materia di chiamate in correità che cos'è quello se non il sintomo che disorientamento e le sperequazioni che nascono da lasciare alla discrezionalità del giudice in questo campo la valutazione
Hanno bisogno dunque argine
Il secondo aspetto basilare dedicato alla cattura Tina la presunzione di innocenza pagine chiare fondamentale direi a questo riguardo nel senso proprio di porsi affondamento d'un principio enunciato così nitidamente forse per la prima volta
Un uomo non può chiamarsi reo prima della sentenza del giudice innocente perché tale secondo le leggi un uomo di i cui delitti non sono stati provati
Ma a proposito della cattura proprio Beccari individua quello che oggi noi scriviamo la presunzione di innocenza come regola di trattamento
Additando tra i motivi dell'infamia che ne consegue
Che continua a pesare anche su chi poi si è trovato innocente alla fine del processo
Il fatto che si gettano confusi straordinaria la modernità di questo riferimento nella stessa caverna gli accusati e convinti dell'esecuzione penale si occuperà domani la professoressa Larizza ma credo che
Qualcosa da dire sulla pretesa ad una rigorosa distinzione di luoghi tra imputato in custodia in carcere detenuti al fine di pena si possa
Presidente
Pure un rilievo modernissimo di Beccaria sulla percezione addirittura della differenza custodia in carcere la cattura e pena nella collettività è vero che chiama Pina la custodia in carcere ma se noi leggiamo bene quelle pagine
Troviamo che parla di pena per l'afflizione che ne deriva non tanto perché lei cui pari alla piena perché la sua distinzione è chiarissima anche rispetto alla percezione sociale che se ne ha
Quando afferma che l'infamia e più attaccata al mondo che alla cosa come tutti i Popolari sentimenti
Più al mondo che alla cosa
Immediato il nesso con la giurisprudenza di Strasburgo a proposito del come l'autorità debba comunicare
Che un soggetto si è sottoposto ad indagine ossia ristretto nella libertà e l'attenzione alla discrezione che la Corte di Strasburgo pretende dai mezzi di informazione a questo riguardo nel porgere le notizie
Proprio per non confondere
Chi subisce quel provvedimento rispetto al colpevole per salvaguardarne la presunzione di innocenza
La nostra riflessione a proposito della presunzione di innocenza a questo punto si allargherebbe molto naturalmente non abbiamo qui il tempo di svolgerla rispetto proprio anche impopolari sentimenti alla comune opinione
Mi limito solo a dire quanta difficoltà dal punto di vista didattico tema che sembra oggi tornato di moda ci sia nelle insegnare quel fondamentale principio al quarto quinta hanno
Del corso di studi
In giurisprudenza proprio perché quegli alunni e sono contento che stamattina ci fossero che domani Torrino qui ad ascoltare le parole di Beccaria
Vengono da un'esperienza di formazione precedente nella quale si sono insegnate loro tante cose ma molto diverso da quel principio fondamentale spero
Confido nel professor Onida subito dopo
Dance troppo spesso c'è un'educazione civica che passa nelle scuole all'insegna di una legalità intesa però nell'altro modo
Cioè come un dovere punire un dovere reprimere ad ogni costo per ragioni etiche
Ma la corrente impetuosa si era detto all'inizio spinge altrove demolisce le fondamenta sulla quale sono costruiti i paradigmi del lotto minimo giuridico passati rapidamente in assegna perdonatemi la Protti troppa fretta
Anche
Se pur sempre qui paradigmi
Concepiti come un cantiere aperto si è detto come ideale al quale tendere
Con il Presidente storto un volte riferimento alla favola bella che merita d'essere ancora raccontata
Ma non più da tanti condivisa e questo il punto credo vero è stato detto condivisibilmente che lo spirito storici stico cito Massimo Donini
A dominare oggi il metodo giuridico e con esso l'elasticità la fattualità del diritto il distacco dalle forme
Ciò che metteva al centro il giudice che è in grado di percepire le esigenze che emergono dalla società in divenire
E
Così ad ordinarla con le proprie interpretazioni e applicazioni creative delle norme siamo all'antitesi rispetto alla visione di Beccaria come ognuno fede
Ritenuto antistorico certo gli eccessi
Incarichi e rispetto al sillogismo non possono che
Farci sorridere ma
Il messaggio che resta e la contrarietà ad un
Eccesso di discrezionalità giudiziale che tra smog nell'arbitrio
Il suo riferimento alla impossibilità al divieto di accedere alla criterio dello spirito della legge a raggi nero otto al torrente delle opinioni
Quali conseguenze per la procedura penale dissimili fenditure scossoni sconquassi
Do un essere noi molto lontani da quell'idea fu così rigida naturalmente che nessuno si sognerebbe più di riproporre
Per diagnosticare nel profondo questi incrinature visibili in superficie riandare alle pagine del saggio di Beccaria significa collocarsi in un punto fondamentale che va dritto al cuore del problema
Dunque o PLAY ma che a lungo poi sarebbe stato trascurato e ora forse irrimediabilmente ci appare sopravanzato
Giusto osservare che il tema del processo sta alla radice del libro
Mario Pisani in totale contrasto con il professor Padovani che nonostante il titolo apparentemente di diritto sostanziale il maggior contributo
Dell'opera si esplico soprattutto sul piano processuale così Pietro Bovolone anche gli molto distante ragionamenti odierni dal professor Padovani
E consistette nel porre per la prima volta la categoria della legalità processuale
Così in quel suo saggio del sessantaquattro mi spingerei anche oltre credo senza troppo azzardo
Leggiamo il passo dell'introduzione che imprime segna da subito direi la svolta politica alla trattazione indicando il programma
Pochissimi sto citando hanno esaminata e combattuta la crudeltà delle piene e l'irregolarità delle procedure criminali
Parte di legislazione così principale e così trascurata in quasi tutta Europa le abbina penale sostanziale penale processuale poi il prete dimora l scindere ai addirittura per un'ironia della sorte
Questo riferimento alla parte principale finirà abbinato solo
Alle procedure criminali perché vorrei le aveva distinto anche l'introduzione e dunque la parte sui delitti divenne dopo pure lui però parte principale
E così trascurata
Colpisce l'equiparazione colpisce
Perché mai mettere sullo stesso piano assimilare addirittura cono del TAR delle piene e irregolarità delle procedure
Non c'è non avvertiamo una sproporzione tra le due patologie
Tra la pena di morte dei Suplicy la censura contro un metodo di di giudizio non regolare
A pena di morte suppliche sia un procedere non regolare irregolare certe riferimento alla tortura certi di riferimento alla cattura ma non è solo quello che lo porta a discutere di queste irregolarità
Il riferimento è prima ancora alle forme degli atti processuali Beccaria sta io credo quindi rielaborando l'idea secondo cui il processo forse non è propriamente altro che formalità
Per imprimere a questa formalità l'evoluzione da mere esigenza di razionalizzazione tecnica tramite il paradigma della legalità codicistica avvalora ecco essenziale alla certezza del diritto intesa a sua volta come tutela di chi va presunto innocente
Come emerge dalle ricchissime pagine dura monografia dell'amica benedetta Galgani
L'irregolarità nel procedere equivale alla crudeltà nel punire perché il più crudele carnefice dei miseri
Dirà Beccaria subito dopo e senza distinzioni tra il penale il processuale e l'incertezza il troppo libero corso della mal diretto a Potenza
E in un passo che giustamente Michel Moro esporrei avrei voluto ascoltarlo quest'oggi nel suo libro uscito da poco per il Mulino anche se una decina d'anni fa
Nella versione italiana
In un passo che mora porre valorizzare che molti tendono a sminuire o a censurare addirittura
Ribadisce Beccaria che le formalità e le cerimonie sono necessari nell'amministrazione della giustizia
Perché danno l'idea al popolo do un giudizio non tumultuoso interessato ma stabile e regolare contro l'arbitrio dell'applicatore
Cui connessioni con imparzialità del giudice non solo intesa direi nell'applicazione
Della norma penale sostanziale o nelle anticipazioni sul merito ma un'imparzialità che debba essere guardata anche nel modo di interpretare ed applicare le norme processuali
Ci vere far riflettere
Nei capitoli successivi dell'opera poi naturalmente mescola era alternerà i piani lo abbiamo detto
E
Però in queste parole d'esordio pone chiaramente direi quasi squaderna la distinzione separa e accomuna al tempo stesso nel grado di importanza diritto penale processo diremmo noi
Anch'esso processo parte così principale e così
Trascurata
Accostamento audace solo alla luce di quanto è venuto dopo nel volgere di due secoli e mezzo
Mentre questa equivalenza avrebbe potuto essere sviluppato in maniera più feconda
Mentre si è persa si è smarrita perché mentre il penale poi nel corso dell'Ottocento soprattutto alla fine aggiungeva all'un un clima enzimi elegge il portato della teoria generale con tutti i suoi
Corollari
In chiave di garanzia soprattutto poi con le carte costituzionali del secondo dopoguerra il discorso sul processo penale proseguì in maniera diversa la prima metà dell'Ottocento discute
La dottrina del rapporto tra
Accusatorie inquisitorio poi alla fine dell'ottocento sì
Inserisce nelle
Utili beninteso ma forse un po'troppo anguste strettoie della dottrina pura del processo di matrice civilistica
Con le sue coppie valido invalido ammissibili inammissibile eccetera si smarrisce insomma il rapporto col diritto penale sostanziale quella simbiosi
Perché mentre il penale andarle a era agendo
I propri contrafforti anche si oggi scossi nell'avvilimento delle fonti la legalità processuale e quindi diventava una legalità forte come ci ha detto il professor Padovani la legalità processuale che Beccaria poneva
In termini equivalenti
A quella sostanziale rimasto la legalità invece debole
Strutturalmente fragile della quale per varie ragioni non si sono sapute labolani corollari con la necessaria sicurezza ritardi culturali raggio un'intrinseca legate anche alla natura eterogenea delle norme processuali si dice non tutte influiscono in modo necessario sull'Egitto del processo
E sull'applicazione della pena
E quindi
Minore deve essere il vincolo alla legge non è quella stessa legge penale sostanziale
Si guarda la legalità processuale come insieme di regole di condotta prevalentemente funzionale allo sviluppo dinamico del rito al suo congenito inutile negarlo aspetto pratico
Se ne coglie l'attitudine a dare indicazioni dirette di comportamento dimenticando disconoscendo che pure le norme processuali contengono fattispecie suscettibili di porsi come parametro di giudizio esigono anch'esse
Procedimenti di sussunzione
Di fronte a questa debolezza di partenza i colpi assestati negli ultimi vent'anni riprendendo quello spunto d'esordio sono risultati di tale potenza ad annichilire un intero sistema
E quella x moltissimo con tante ragioni
Dalla sua parte sulla crisi dello stato della legge rischia di diventare un mascheramento l'ennesimo
Per far prevalere risalenti mai sopite ambizioni
Nobilita
L'opposizione ideologica della giurisprudenza ad un Codice quello dell'ottantotto ottantanove che ha avuto l'ardire di collocarsi in controtempo per gli anni in cui fu varato
Rispetto alla proclamata crisi della legalità dimostrando almeno per un momento
Quasi un batter d'ali in effetti
Che la codificazione possibile con le sue linee sistematiche l'organicità le sue parti generali frutto di elaborazione teorica traduzione nel diritto positivo di Capi vi è dogmatico e solide calate negli schemi della legalità e della formalità secondo l'insegnamento che discende dall'Illuminismo poi ovviamente approda giusto positivismo
Conosciamo le punte estreme di questo movimento eversivo della legalità
Legalità intesa anche con Beccaria nel suo ruolo di argine alla confusione tra diritto e morale
Nullità né
Date ritenendo abnorme la condotta del giudice che le diagnostici perché fonte di indebite regressioni processuali contrari ad un principio superiore ed effettività odi ragionevole durata del processo
Di cui la preferenza per cooperazioni virtuose ossia moralmente approvabili tra pubblico ministero e giudice nello stabilizzare l'accusa in udienza preliminare
Credo che abbiate riconosciuto l'identikit una famosa pronuncia delle Sezioni unite
Nullità neutralizzata introducendo un elemento estraneo alla fattispecie formale dell'atto il pregiudizio effettivo ricavato dallo scopo di tutela della norma e così vanificando presìdi di interi settori del Codice di procedura
Inutilizzabilità la categoria forte
Dopo una Tica calata nello stampo della legalità
Degradata sulla scorta di
Sistematizzazione inventate a vizio relativo sanabile se non tempestivamente eccepito dalle parti mentre l'articolo centonovantuno non pone nessuna distinzione
Rilevabile anche d'ufficio in ogni gara è stato e grado del procedimento
Infine l'esempio soprattutto emblematico
Per ideologia anti lumini Istica che sottende
Scoperta mente anti illuministica la comparsa dell'argomentazione sulle norme processuali della figura dell'abuso del diritto con le sue origini proprio nella confusione tra diritto e morale
Che storicamente tenda manifestarsi in contrapposizione all'ordine giuridico di impronta liberale a forte caratura individualistica
Nel diritto civile segnala per Tura distanze solidaristiche comporta una revisione della dimensione formale astratta della legalità e dell'eguaglianza poiché si dice gli schemi astratti giovano solo soggetto socialmente forte
Ma la pretesa traslazione
Di questa categoria nel campo del processo penale è assai più pericolosa perché il processo penale caratterizzato da una situazione di riducibile conflitto l'imputato non entra nel rapporto volontario con l'altra parte non difendere
Ma difende la propria libertà dall'attacco
Che le porta l'Autorità munita di poteri coercitivi
Introdurre la figura dell'abuso del diritto per dirla con Padovani non significa accentuare la dimensione sociale sul
Leaderistica di rapporti interpersonali
Ma determinare uno squilibrio potenzialmente liberticida a vantaggio dell'Autorità e poco importa che si metta avanti la figura pietosa della vittima per addolcire questo aspetto
Tutti ricordano
La Cassazione a sezioni unite
Può darsi che la legge difetti nella programmazione certamente quello fu un caso eclatante
Ma rileggendo ancora le pagine di Beccaria
Sono le leggi lui dice che devono fissare un certo spazio di tempo alla difesa dell'aereo
Lui lo voleva breve
Ma sempre la legge deve fissare tempo i mezzi opportuni per giustificarsi
Il giudice diverrebbe legislatore
Se gli dovesse decidere del tempo necessario per provare un delitto
Beccaria parlava al legislatore ai sovrani dell'assolutismo illuminato additando i guasti e le riforme per porvi rimedio
Lo studioso del processo penale oggi cerca invano di parlare al legislatore alla giurisprudenza che nessuno più ovviamente concepisce come macchina si lottizzante
Bisogna riuscire a farsi ascoltare e occorre che i magistrati si dispongano all'ascolto anche quando le soluzioni proposte
Tendono limita nella discrezionalità perché la funzione della scienza penale in questo io mi riconosco pienamente dovrebbe restare quella d'un controllo sull'esercizio di un potere
Il ruolo di indicare gli argomenti che spingono a preferire il vincolo al testo della legge alla quale spetta di regolare secondo l'articolo centoundici della Costituzione il giusto processo
E questo riferimento se mai che va arricchito che va potenziato non accontentandosi forse solo di quel riferimento alla legge
Vetero illuminismo imperterrita liturgia diritti illuministi ci funzionali a precisi interessi sì quelli dell'imputato
Può darsi
Ma deve essere chiaro che nella discussione sui metodi interpretativi su qualunque metodo interpretativo anche quello dei bilanciamenti prete Air o contra legem
Così distanti da Beccaria al di sotto e sempre in atto una nascosta lotta di potere grazie
Grazie professor Negri una veramente relazione mirabile crea attualizzato
Il
Pensieri Beccaria sul processo non anche qui
Diceva padovani Beccaria ignora il processo realtà perché Elia ignora cioè non tiene conto della
Significatività autonoma del processo ma coglie perfettamente quello che lei ha messo in evidenza e cioè il come il problema del processo sia strettamente connesso contro cerco il diritto penale perché
Il diritto penale si realizza nel processo
La ringrazio per aver citato quella frase che usa in una
Convegno qualche tempo fa
Tutte molto sciocca forse cioè che bisogna continuare alla contare la favola bella anche se i tempi sono estremamente Buy per quello che riguarda il diritto penale e soprattutto per quello che riguarda
Il processo
In realtà quando leggiamo le pagine Beccaria che stigmatizza gli abusi
E le
Illegalità il processo dei nobili se fabula narrate quindi mai come in questo momento discorso invece è assolutamente stringente
E
Bisogna qui secondo me è evidenziare una cosa su cui ha messo il dito nella piaga cioè
Quella che mi chiedeva richiamare anche l'ipocrisia giurisprudenziale
Cioè queste affermazioni che sovente leggiamo la giurisprudenza che a livello di principio celebrano
La esistenza di grandi principi e poi nelle decisioni concrete sono sempre allineate nella prospettiva negativa rispetto i diritti di difesa
E ai diritti dell'imputato questa è la storia rotto giurisprudenza
Mi sente ed ad una così rozzamente che ogni volta che si esamina un problema processuale e si individuano due possibili soluzioni
Si può senza neanche aprire un massimario sapere che la Cassazione e sicuramente per la soluzione due io sfido qualunque studioso processo qualunque avvocato a contraddire questa affermazione
Questa è la regola
è possibile sempre cogliere anche nella giurisprudenza asseritamente più sensibile questo atteggiamento che non voglio chiamare forcaiolo perché è un termine che non mi piace anche se mi sale alle labbra
Perché quando le due squadre anche rispetto alle decisioni dei più grandi principi
Cito uno per tutto perché viene in mente questo caso ma tanti altri per motivi concreti bene in mente quando la giurisprudenza CEDU ci dice che bisogna che l'imputato ossia all'imputato sia contestato non solo il fatto ma anche il nomen iuris et e la mutazione eventuale del nomen iuris e se ciò non viene fatto
La sentenza e criticata cassata dalla Corte europea che dice tutti unisce
Dove li contestati o quindi contesti da mettere in condizione di difendersi
Si tornava anche al giudice italiano il quale ci dice
Adesso sai che qui può succedere questi sono ma veramente la sentenza la col problema diceva che io a questo punto posso difendermi posso addurre prove posto su questa nuova accusa prospettata
Difendermi provando come si suol dire
Che non è appunto che non è riuscita al cantando male si fa male difendersi provando quindi rimetteremo anche i giudici di merito
La Cassazione dice no adesso tu sai che può essere condannato per quel reato per cui già temevo condannato e quindi ti condanno di nuovo finita lì in un'ora è finito tutto
Quando si arriva e mi mi fa piacere che lei abbia messo il dito sulla piaga dell'abuso del processo
Perché in fondo abbiamo la sotto quella sentenza a sezioni unite che introduce un elemento sostanziale stravolgendo con ciò il senso
Della tutela stabilito le regole per le regole trovano fine in sé stessi
Lei ha detto non si può trasfondere nel processo penale ciò che eventualmente di natura civile
Qui c'è qualcosa di più che forse si può dire non si può barare tra sfondando nel processo un criterio di offensività del diritto penale sostanziale
Primo perché il problema quel processo hanno ragione in se stesse e non ha senso parlare di offensività a differenza che nel penale sostanziale in cui l'offensività regional bene ma soprattutto perché nel penale sostanziale offensività
Semmai ha un ruolo di protezione dell'accusato per cui si può dire il fatto tipico pone pulito se non è offensivo quindi è in Bonam partem è per così dire mentre gli viene adoperata in Malam partem
E sì sotto queste sentenze poiché cosa c'è qui del pensiero mi va a Beccaria sotto c'è
Un non confessato la non confessata teorizzazione di un obbligo a sottostare al processo
Quasi che il volersi sottrarre dal processo legittimamente il non accettare il processo come pena i sostegni sorge un fatto
Giuridicamente rimproverabilità perché moralmente rimproverabilità come se stesse titola qualche parte che il cittadino all'obbligo di mettere la testa metaforicamente sotto la lama della ghigliottina
Certo la conclusione l'avevo notata qui mentre lei parlava lei ha anticipato non è soltanto un problema
Di
Legalità debole perché non è quella processuale anziché quella sostanziale o a petto di quella sostanziale perché la legalità processuale è stata lavorato con maggior fatica sotto c'è un problema di potere punto
C'è solo un problema di potere è questo che va detto non c'è dubbio che la ragione di questa legalità processuale attenuata o meno forte la ragione di quelle malformazioni di cui si è detto stanno nel fatto che questo significa
Il mantenimento di un potere nel di su nella
Nella nella giurisprudenza come momento creativo del diritto ma con l'aumento di amministrazione concreta del diritto ai danni del legislatore
è questo il problema è un problema di potere è un problema di potere che
E come tale diciamo così va denunciato di poterle di distribuzione del potere all'interno dei corpi dei corpi dello Stato
E Foggia rubato troppo tempo in queste osservazioni che non sono che ripetitive volgari Zante invece di un'analisi molto più molto condotte ma era molto più appropriata dal dal professor Negri
Tante volte l'abbiamo detto la influenza lecco il la di affetti del pensiero di Cesare Beccaria sono ci sono diffusi da sempre diciamo nel mondo
Già nella relazione di Alberto Karl Popper abbiamo toccato con mano questo non c'è dubbio che una grande incidenza culturale
E non e estivi sia nella dottrina ma addirittura anche nella legislazione cioè non abbia avuto nel mondo nel mondo ISPA anni di lingua lingua spagnoli Giare ISP non soltanto in Spagna ma il più bel lingua spagnola
Abbiamo per questo chiesto al professor Gonzalo che intero rivale esse
Collega e amico carissimo che anche lui non ha certo bisogno di presentazione autore peraltro di studi su
Beccaria che risalgono
Indietro alcuni nel tempo
Di parlarci appunto di Beccaria nel mondo ispanico ringrazio sentitamente professor ricordare l'intero rimarrà cedo la parola
Buonasera grazie
Innanzitutto voglio ringraziare il professore strattoni alla Camera Penale di Livorno
All'avvocato Alberto Celli per questa porto evitare
Essere presenti in questo convegno
Abusi dai parlare davanti tanti vecchi amici e colleghi che
Da tempo fa che non aveva visto e prego a tutti come non potrebbe essere altro modo di scusarmi per i tanti errori che posso fare parlando italiano
Ah sì vicini si precisi venti
E credo che fosse i due intellettuali italiani che
Il suo pensiero la sua opera ha trasportato in modo più clamoroso le frontiere del suo Paese per arrivare a tutta l'Europa sono secondo me
Due Cesari Beccaria era un grosso
Con un secolo di differenza del suo operare è arrivata assolutamente a tutta un'OPA
è certo che ogni paese sia Francia Spagna Portogallo semplici sono giuristi che dicono no ma quello che lui diceva anche lo ha detto qui questo quest'altro e anche prima si fa antecedente dal Settecento dal seicento
E si evidentemente ci siano anche penalistiche cominciano spia ispirare il problema era
Responsabilità penale la persona giuridica parlando dei Innocenzo IV per il suo principio societas delinquere non potest ma questo modo di fare e storia del diritto è un modo un tanto mi oppongo utile perché non si parla non è un
Non è un problema nella storia del merito ma è un problema la cultura giuridica alla cultura giuridico politica intorno al problema penale che questo è veramente significativo
Vedo che
Illuminismo l'illuminismo che Spagna si chiama illustra fionde benissimo musulmani
Sempre
Cambiare qualche cosa illuminismo allo stato di fare diverso in ogni Paese d'Europa cioè non ha nulla a vedere dato il suo ritiene anglo francese poiché come se una simile manifestava all'Italia o in Spagna
Spagna arriva il pensiero illuministico e in un tempo
Caratterizzato in primo luogo per la decadenza profonda dello Stato decadenza che sapeva fermato relativamente con il Re Carlo terso primaria di Napoli e che era un homo progressista e con certa simpatia per il pensiero illuministico
Si fermò per
C'è un certo numero di anni poi con il suo figlio Carlo ricco menzione a scadenza fino la Fina seduta dall'imperio I finali da lì ottocento questa sede per la prima la prima caratteristica la seconda
Un potere immenso della Chiesa
So che anche l'Italia la Chiesa era molto potente potentissimo all'osso
Quindi credo che unicamente italiani possono intendere cosa vuol dire potere della Chiesa autentico potete della Chiesa ma Novica mentre la Chiesa anche della visto Grazia che arriva al Settecento con poteri
Giudiziari penali e amministrativi
Nel suo territorio di proprietà quindi questo è un fenomeno medievale anche vivo nel
Secolo DC otto
E poi
Naturalmente una registrazione penale da una
Estremissima durezza che venne debba in molti dei tassi delle leggi dal secolo da
C'è quello se decidessimo
Per fare un'idea ceda il furto d'animali di lavoro ed ha punito dalla pena di morte secondo una legge da tempo di Filippo II legge anche vigente del Portogallo della epoca quindi
Questo era il panorama durezza terribile potere della Chiesa e un re
Che si credeva più o meno più o meno
Con simpatia verso l'illuminismo anche senza naturalmente senza una
Una grande simpatia fino al punto da essere
Desideri considerabile come l'utente stesso illuminista ma che era in voltato di ministri che veramente sì sì che erano molto molto
Parti strani dei pensieri due Ministri
In questo panorama si può pensare
Quale furono le difficoltà
Gravissime per la diffusione dell'opera di precaria
Che forse
Veramente molte perché spiegano la sua vita pubblica relativamente breve bene in termini di tempo opera che si poteva
Trovare legalmente e la sua potentissima a vita come opera clandestina
Le cose un fenomeno molto spagnolo non so sia Italia cadeva lo stesso due opere famose
Italiane dal tempo furono dei delitti de Beccaria e la sincerità filiazione vede Filangieri
Le due fronti condannato per il Santo Uffizio spagnolo per la decisione e questo suo un apparato propagandistico assoluto
Cioè che fu allora dopo il pareggio dei limiti cercati per tutti grazie giustamente alla contribuzione primitiva della Chiesa
Poiché e vedere che è vero che quando quando si parla si parla della influenza di regalia non si può dire si parla dura influenza tradotta
Nelle operette né quel tempo si facevano il rito penale in primo luogo perché in quel tempo non c'erano opere di diritto penale nel senso che adesso conosciamo un'opera di rito penale
Secondo me il il primo il primo manuale che il poteva i sì manuale parte generale dedito Mele no arriva Spagna fino la seconda metà dell'ottocento e sotto la influenza assoluta di Carrara
E il primo come ente Dario che si può dire un come in tali dal Codice Penale con criteri propriamente tecnico giuridici non si deve fino quello di Paceco sotto la influenza direttissima de Pellegrino Rossi quindi
Nel tempo di precaria non c'erano o piede opere che si proceda dire che e questo è una opera di diritto penale c'erano discorsi simili dove si vedeva chiaramente la influenza del Marchese
D'altro
La intellettuali Atal spagnola del tempo
Illuministi conoscevano l'opera e la conoscevano anche perché sapevano che il PD stare lo Stato pubblicata Francia e che
Aveva meritato una critica molto positiva di Voltaire
E quello propizia Apa un perfetto per loro di simpatia istintiva verso questo libro questo libro che
A Parigi
Si vede che
Quelle l'edizione italiana non arrivava assolutamente no arrivava quella del dell'abate morire
E che
Determinava anche una
Una che dalla propria ivi a
Considerare anche quello marcava un prima è un po'voi nel problema penale infatti
Il primo che parla di regalia senza dare il nome
Non lo fa forse perché non sapeva ma conosceva il libro non sapeva forse il problema del primo eccetera
Fu Alfonso gli ha se è vero che aveva scritto una
Così un libero di fra loro assoluzione
Soprattutto latrine spagnolo un titolo un po'un po'più largo pubblico lungo
Saggio sulla tortura questione di tormento e della produzione del Rey che negano nel potrò reati che si imputano e dell'abolizione di dall'uso della tortura nei tribunali ecclesiastici questo era il titolo è un titolo
Non era facile ma coperto a questo dico
Arrivati a Stato una risposta durissima contro contro lui contra l'autore contrari libero fatta poco punto professore di Bologna marca in crisi
Per la spagnolo Pietro Di Castro professor Rizzi del tecnologia a Polonia
Che aveva fatto un libro intitolato difesa la tortura e della leggere la pagina che l'anno è stato detto e impuntarci ha ritrattato scritto contro la tortura per il dottore Alfonso via sereno quindi le condizioni erano di cordialità
Tra Ingrid intellettuali spagnoli bene deve arrivando all'anno mille settecentosettanta i quattro e quando si fa la prima traduzione spagnola a
A con una caratteristica importante
Che non e della della versione francese se non della lezione prima Livorno
E qui è quella che si va via tale spagnolo la prima del Livorno
Perché
Non lo so l'autore
Non si sa
Ma evidentemente arrivo l'autore scrivere cosiddetto autore ceda hanno qua la parte quale Antonio della scarsa
Personaggio che
Adesso si crede che non non non assistito che era inventato museo ad ogni modo e che
Sicuramente il traduttore ed al campo maneschi da un Ministro Di Carlo terzo
Ministro del Capo terzo
Che non poteva evidentemente usare il suo nome
Ha inventato questo da
Da Juan Antonio de Las Casas anche intitolato lo a patti con Antonio de Las Casas corsa difficile perché il titolo Avati che usuale nella
Nella lingua francese
Come categoria che si auspica e assolutamente inusuali in spagnolo non esiste piste Abate ma non a parte quindi di questo si può tipo partire per dire che non esisteva e che forse era
Ma prima la traduzione è evidente che la operative Calia erano ottanta GENA nota perché
In tanti discorsi e scritti per gli illuministi
Sì si trovano in modo molto riterrà attivo menzioni acché
C'era il sogno bene Gritti un rito mare le idee che si hanno intorno alla proporzionalità la necessità della dei della risposta punitiva
La abbondanza della pena di morte dagli Fagionato invitato il tormento idee tutte che sempre dicono come
Oggi Europa e comune accettare quindi stanno parlando da una opera che non non si
Sì indica
è strettamente ma che
Assolutamente e nota per loro
La traduzione dalla opera inizialmente
Conto con la per missione
Dal Governo cioè l'attenzione reale l'autorizzazione per la sua diffusione senza particolari problemi unicamente nel prologo della prima la prima e stampa il cosiddetto Juan Antonio della scarsa
Aggiungerò una
Piccolissima menzione a che in ogni caso in ogni caso questo libero che oggi da diamo a a conoscere alle Torri lingua spagnola
E in modo in modo nessuno questione da la
Il dovere del tutto cittadino a rispettare la legge del Regno cioè tutto si fa sempre rispettando alla sua maestà cattolica
Mi mancherebbe
E come in questo tempo un piccolissimo piccolissimo riconoscimento giusto missione
L'opera vede la luce senza problema
Ma
Naturalmente senza problema tra gli intellettuali tra i giuristi che l'avevano accolto veramente con
Molta molta simpatia e con una
Certamente pensa anche nella pratica quotidiana dei tribunali penali che procuravano mitigare il rigore delle sentenze
Ma la Chiesa la chiesa non era d'accordo
Giorno dopo dalla
Della uscita da dall'opera
Comincio una feroci critica contratti contrada inibito
Che è uscito senza nome d'autore senza nome d'autore non era il marchese delle Calia non era c'era l'opera di diritti e delle pene dominati esasperati ma senza autore una una feroce
Critica contra la
Diffusione della opera
Ad un fine dei in giro del tre anni il Santo Uffizio spagnolo cioè l'anche sezione fa un grande in forme alle venti
Nel quale dicono che è un'opera in se stessa cattiva
Cattiva Mannoni talmente perché era offensiva contraddico non unicamente perché ne offensiva contro la morale se no e questo fu l'argomento più potente perché questionare
I fondamenti stessi della monarchia i fondamenti stessi del potere del re
Intanto che questi una parte il suo potere
Assolutamente ma che è statico deve promulgare legge e naturalmente de promulga le leggi che contenendo la pena di morte
Naturalmente la la proposta dalla
Della Chiesa fu all'Index e l'AIA inviata tempo dopo anche Filangieri fu anche all'INPS come rito prima
è
Non avevano ancora un
Un divieto perché i primi a i primi anni dal regnato De Carlo terso
Per influenza della sua del suo intorno di ministri e ministri
Ha deciso sui primi due il potere
Immediato della Chiesa cioè che le decisioni
Ecclesiastiche Dobbi Manno essere convalidati per il potere civile prima di essere effettive
E questo non è stato abrogato mai e da una norma che
La condanna della Chiesa non significava nulla se non era accompagnata ad un riconoscimento positivo della corona
E questo sicuramente due anni ancora ma in cinque anni dopo nella stampa finalmente finalmente arriva la
Proibizione anche regole c'è una previsione finale definitiva
Dal tre dalla Corona ma in ogni caso l'opera era agli atti alla strada l'Opera Italiana nelle biblioteche l'opera era chiaro nota da tutti
Tempo dopo tempo dopo sì Po cominciare a parlare del quale su la influenza nelle leggi
Perché
La predizione non hanno avuto un significato particolarmente particolarmente significativo
Impotente
Senonché era una
Questione quasi burocratica ma quello che più importante non è
Nel constatare che la opera avevano influenza dissimile e in tanti intellettuali se non si nelle leggi nelle leggi che
Si cominciano a fare
Alla fine del settecento e i primi anni degli ottocento si vede la influenza di precariato
La risposta è un po'
Difficili
Beccaria STU tradotto nonostante la prescrizione
Perché dura fino al mille quattrocento dodici foto a tutto successivamente gli anni Venti uno ventitré venticinque ventisei quindi
Fino alla metà dal ottocento si trovano traduzioni quindi è garantita la sua presenza intellettuale non c'è in questo non c'è dubbio a
Ma dissimile la sua influenza della legge
Veramente questo giusti ci può dire sì ma in modo indiretto
Quando itinerari spagnoli
Tutti destinati alle Silvio o al funzionamento o alla pena di morte tutti
Hanno fatto la Costituzione del mille ottocentododici
Il Presidente la Commissione costituzionale fu Agustin garbo e di esso quando presenta il testo che la Costituzione parla de le riforme si debbono fare in tanti tanti tante cose e quando arriva al prima penale
In bocca due due persone Gerini pensano e Cesare Beccaria
Nel la presentazione al Parlamento de il progetto di Costituzione questo progetto di Costituzione coordina la codificazione penale
Non
E immediato perché la costituente del mille ottocentododici
Il resto abbinando VII arrivato un certo momento con l'aiuto di Francia la la sopprime ritorna allo Stato assoluto dunque il Codice penale non si farà fino mille ottocento Bentiwaa
La influenza di precaria quindi ex e
Nei
Intellettuali che fanno il Codice dei mille ottocentoventidue che si che evidentemente evidentemente hanno lei vede deve Kadija
E soprattutto né in tema determinazione delle più belle e spezie forme e commisurazione della pena le idee leggeri mi Bentham
Questa
Questa influenza può disse che e piccola no non è piccola in assoluto
Non è piccola perché in primo luogo
Il Codice dei mille ottocentoventidue e quello che
Fa il viaggio americano e così arrivo alla situazione americana
Al tempo della operative Calìa tradotta alle spagnolo
Cioè la prima versione la prima versione del porto che essa
Ancora molto il più tardi Ya Iannelli ottocento cioè nel nel Settecento non c'è
Traduzione al portoghese ma il tempo dalla opera
Il territorio americano pena
Da Messico fino facile
Ed accorata e Spagna e il Brasile Coronari Portogallo quindi non avevano una personalità ideologica diversa perché io intellettuali studiavano dal solito
A Spagna o a Portogallo peninsulari
E poi ritorna lavori
Quindi non c'è una una vita intellettuale
Se
ENEL si dice una vita della Chiesa
Molto contraria alla costituzione spagnola del mille ottocentododici perché la una
Opera diabolica dei liberali quindi la Chiesa cattolica uno degli argomento perché si somma di cuore a il il processo indipendentisti americani
Per
Fuggire da uno è stato che sta accadendo né le mani del diavolo come è morta la Costituzione del mille ottocentododici ma arriva
Arriva il Codice dei mille ottocentoventidue
Contro il setto curioso che in certi Stati come Bolivia a Stato il Codice penale vigente fino a dieci anni fa
Cioè hanno arrivato
Sa questo non è questo non è l'unico problema carnivori piani hanno altri molti altri molti atti problemi vanno arrivato con il correggere mila trecentoventidue fino l'anno due mila e cinque il clou qualcosa che veramente
Poco poco comune
Ma
Questa traduzione molto diffusa
L'inizio dell'India pendenze e dei nuovi della nuova legge penale delle nuove leggi penali delle opere pubbliche
Fu anche completata con la traduzione anonima spagnola del mille ottocentoventidue anche
Da
L'opera deve Calia che quella che si diffonde
Da Buenos Aires ed a Mexico si diffonde per tutta l'America latina
Nel mondo nel mondo lusso portoghese nel mondo l'uso portoghese cosa accade
Intellettuali porto che si venivano vedevano formati tutti
Maggioritariamente dalla questione Coimbra
Nella vi prestate Coimbra per la forza delle leggere riforma dunque attiva di marche sedi tombale
Furono espulsa attivo un certo modo i gesuiti e la metodologia filosofica di sui ittica
Cont un veramente un rivoluzionario cambio a
La filosofia del diritto
Illuminista
Questo determino
La
Presenza di intellettuale de una enorme importanza come meglio fra i due
Che fu sicuramente il più importanti giurista dal suo tempo nel mondo lusso perché
Fu autore di un primo progetto del Codice Penale portoghese la sua opera la sua opera e importanti perché questa operate meglio ferie assolutamente influenzata da precaria
Assolutamente inventata
Su
E un fiasco di nel territorio portoghese ma no così nel brasileiro il territorio prassi vedo si proclama indipendente un certo momento
Sì proclamo indipendente nasce l'intero prassi legno con Pietro primo Como primo imperatore e fanno il Codice penale il Codice penale brasileiro
Del mille ottocentotrenta
Influenzato Palmer offrire e dall'altro Beppe per la via di me lo fra IRE dare Calìa
Questo Codice Penale prassi legno de mille ottocentotrenta e questa e
La storia Friuli curiosa quando si fa il Codice penale spagnolo del mille ottocentoquarantotto perché quello del ventidue
Fu vigente per tre o quattro mesi unicamente intanto che quello del quaranta otto in uno altro modo arriverà al mille ottocentosettanta quando si presenta si presenta il Codice
Il l'autore o gli autori di cono che hanno tenuto conto dei i grandi i grandi idee penalistiche che si trovano nel Codice penale delibera Siri
Sì e in secondo luogo del Codice penale del Regno di Napoli per curioso ma che sta subendo questi sono le influenze riconosciute degli autori del Codice penale del mille ottocentoquarantotto quindi
Si vede così come
L'opera deve Calìa arriva agli intellettuali
Degli intellettuali arriva e spagnoli arriva a Portogallo
Da Portogallo arriva a un progetto del Codice che non si accetta in Portogallo Massi in Brasile e di prassi arriva alla influenza dunque o dice che si si fa a Spagna e
Si può vedere il come così lunga Lombardi Marchese chi arriva alla metà dell'Ottocento sempre dello Stato per la Chiesa ma arriva nonostante grazie
Grazie penso ad andare all'Inter arrivare se anche
Per rispetto del tempo non vorrei averlo costretto molto molto interessante questo peregrinare
Delle idee che
Sono come dire irresistibilmente capaci di arrivare poi
Anche per
Percorsi che complicati
Dappertutto in questo caso
In questa continuo scambio che c'è tra mondo Rositano e il mondo spagnolo e attraverso
Progetti dico dice che non vengono approvati nel paese dove nascono ma trasmigrano
D'altro canto questo direi è una
Regola un fenomeno che si ripete più volte con il mondo spagnolo pensate all'influenza che ha avuto il Progetto ferrei
Del codice creata per il ventuno che in Italia non viene approvato che poi
Invece in Sud America una serie di riconoscimenti era serie e una serie di influenze notevolissime certamente
è molto interessante questo fatto che e nel mondo spagnolo e nel mondo sudamericano sia di lingua spagnola che l'unicità no
Nonostante i le IVG dei censure ecclesiastiche poi c'è una
Cultura giuridica che poi invece che recepisce becere cari è che ha invece un grosso un grosso rilievo
Do adesso la parola all'avvocato menzione critici Fava comunicazione e poi di servizio fa anche credo che ci porterà delle notizie e delle dei messaggi e poi dopo riprendiamo un attimo
Prego passa soltanto
Il Presidente della Repubblica c'era fatto pervenire un messaggio che non è affatto un messaggio rituale che fra l'altro diciamo nella
Protocollo della Presidenza ha un valore maggiore che non il patrocinio e quindi come tale deve essere inteso
Perché dice
Greggio Presidente in occasione del convegno di duecentocinquanta anni dei delitti e delle pene promosso dall'Unione Camere penali italiane
Mi è gradito rivolgere a lei illustri Presidenti a tutti i partecipanti i saluti più cordiali
Merita vivo apprezzamento l'iniziativa di celebrare i duecentocinquanta anni dalla pubblicazione di Livorno del saggio di Cesare Beccaria
La sua opera potentemente influenzato lo sviluppo della scienza penalistica europea rappresenta una pietra miliare lungo il cammino verso lo Stato di diritto
Legalità e umanità della pena sono soli sanciti dalla Carta costituzionale teme sottolinea la funzione rieducativa del condannato e costituiscono principi irrinunciabili
Tanto più
In un contesto come quello attuale in cui le criticità del sistema giustizia
Rischiano di far scivolare verso un indegno imbarbarimento come ci mostra purtroppo l'emergenza carceraria che il nostro Paese si trova ad affrontare
In tale spirito formulo il più sincero augurio di buon lavoro Giorgio Napolitano
Voi
Dovevo aggiungere perché il Ministro della Giustizia e Orlando ha assicurato la sua presenza per
Domani mattina attorno all'una va beh
Dottore
Statale
Fa risparmio
Un ringraziamento sentito al professor Valerio Onida che ci onora della sua presenza
Innanzitutto per i fatti per il suo contributo qualificato consapevoli di Roma bisogno certo di presentazioni
Ma e che peraltro a ciò si aggiunge il fatto che interviene quale anche quale Presidente la scuola superiore della magistratura
Laddove laddove si creano
Le culture
Laddove si acquisisce simile acquisire la cultura giuridica e della legalità altro dire non può
Edito senz'altro però
Grazie Presidente
La ringrazio in particolare per avere
Ricordato nuora che attualmente svolgo la squadra Magistratura perché
Io posso io ma tutti nel direttivo siamo assertori dell'assoluta necessità che ci sia una maggiore cooperazione fra
Chi le sedi dove si formano i magistrati sedi dove si formano gli avvocati
E voi siete appunto le camere penali
Credo che il lavoro degli can can come che incomincia ad altre appena incominciato in questo campo debba proseguire dell'OLAF approfondirsi
Perché la legge stessa dice che c'è che si deve puntare a una formazione congiunta degli operatori della giustizia
E non c'è dubbio che da questo punto di vista al
Le finalità formativa che alla scuola dove se da un lato che può e che ha ben hanno gli organismi dell'avvocatura dall'altro dovrebbero
Portare a convergere
Molto di più di quanto fino ad oggi non sia avvenuto fino a quando
Molto di più rispetto
Io non sono un penalista tanto meno sono lo studioso di Cesare Beccaria quindi non vedo non posso portare nessun contributo particolare alla al vostro dibattito approfonditi discussioni alla buona parte delle quali
O con assistito
E
Il tema che mi è stato assegnato suona Beccaria nella nostra Costituzione difficile impropriamente identificare nella Costituzione precarie ma certamente
Certamente Assemblea costituente una voce presente
Piero Calamandrei che era come ha ricordato due grosse prosaica doppi un estimatore di
Oltre che un conoscitore ricevere cavia rinunciano celebre discorso tenuto gli studenti milanesi mille novecentocinquantacinque
Diceva fra l'altro che
Riferendosi agli articoli elevare articolo della Costituzione che aleggia sapere intendere dietro questi articoli si sentono
Ci si sento delle voci non tane e poi fai semplificare articolo due fino articolo undici Mazzini nell'articolo otto Cavour nell'articolo cinque Cattaneo nell'articolo cinquantatré Garibaldi e poi aggiunge quando leggo nell'articolo ventisette
Non è ammessa la pena di morte ma questo o studenti milanesi e Beccaria
Conclude grandi voci lontane grandi nomi lontani
Ecco io forse non avrà ascoltato il discorso del professor Padovani
Piero Calamandrei Maputo riteneva che nella norma costituzionale che come è stato anche ricordato giustamente
Rifletteva tra l'altro può la concezione della contro la pena di morte
Che fino a quel momento era fino diciamo tutta la prima metà del Novecento era ricevuta cioè contrarietà generale ma con eccezioni l'eccezione del si diceva dei casi contemplate le leggi penali di guerra
Quindi in questo senso era probabilmente quella norma pienamente è conforme
Lo spirito del pensiero di precaria è stato opportuno molto opportuno sembrerebbero Salgado per ricordare
Che
Anche su questo tema siamo andati avanti ma possiamo di condimenti care che la Costituzione viene quasi duecento anni dopo per capire che oggi il costituzionalismo della seconda metà del Novecento
Degli anni due mila
A punto duecentocinquanta anni più ripetere quindi siamo cioè un po'
Incongrue impietosi andare a misurare nei limiti che possa avere possano avere avuto certe intuizioni o certe affermazioni
Politico politico giuridiche
Fate duecentocinquanta cinquant'anni fa la luce
Del del di progressi del degli avanzamenti sono state poi ci sono stati ci sono e ci sono stati anche
Anche retrocessioni anche arretramenti ma certamente ci sono state gli avanzamenti per esempio la scomparsa totale
Dalla Costituzione e dalle norme generali internazionali
Che riguardano gli Stati europei coesione europea dei diritti dell'uomo della
Pena di morte e un avanzamento è un progresso
è un progresso recentissimo perché
E nelle è stato ricordato che solo del due mila e due la l'ultimo protocollo aggiuntivo alla coda alla Convenzione europea che bandisce sotto ogni profilo e in ogni circostanza la pena di morte d'altra parte al testo e Stati europei
Di grandi tradizioni come la Francia o la Gran Bretagna hanno conosciuto hanno conosciuto loro legislazione la pena di morte fino epoca abbastanza recente anni ottanta settanta e ottanta quindi siamo
La storia cammina e anche le idee di precarietà camminano hanno camminato sono arrivate su questo terreno per esempio anche a notevole sviluppo come nell'Assemblea costituente certamente precaria non era e gli ho dato
La materia penale penalistica viene grave è stata considerata nella prima sottocommissione delle sedi della Commissione per la Costituzione
E in questa cosa c'è in questa sottocommissione per esempio furono presentate delle relazioni
Una a dire del onorevole Giovanni Lombardi e un dopo un ad un avvocato
Socialista poi morì nell'ottobre del due mila quarantasei quindi che nove non poté vedere la fine dell'Assemblea del del delle opere dell'Assemblea costituente
Dedicata proprio alla problema della pena di morte sotto un profilo anzi
Era una lunga relazione intitolata la pena di morte di suo fondamento in cui ovviamente sia di fase di far APECA via
Così pure lo stesso giovani lombardi propone in quella sede
Durante la sua piccola relazione delle modificazioni al sistema penitenziario tra le quali tra l'altro si Rizzi nelle quali tradusse in legge che la detenzione preventiva questi sono i calci giudiziari consentito per l'epoca anteriore al giudizio
Consentita per un tempo non superiore a sei mesi
Nei quali qualsiasi istruzione deve essere completata mi sembra un buon suggerimento anche se poco poco attuale rispetta i tempi e dove o di oggi in cui invece
Da un lato c'è come è noto una legislazione che contempla determini molto più ampia la carcerazione preventiva ma anche termini molto più ampi per istruzione cioè per le indagini preliminari che io personalmente ritengo
La fase troppo estesa dell'attuale processo penale
Ma questo per dire che esattamente nel mio centoquarantasei quarantasette quando si discuteva della Costituzione i fondamenti del pensiero
Illuministico liberale nelle quali certamente si inscrive Cesare Beccaria erano ben presenti
E si può dire che alla alla Costituente il tema dei reati delle pene fu fu trattato fu come è noto poi tradotto in articoli della Costituzione senza sostanzialmente grandi dissensi
Forse perché la madre avere potuto dire riconoscere precari anche laddove si dice per esempio che punito ogni violenza fisica morale a carico delle persone
Ci trovereste soli per tavola dove si dice che la responsabilità penale è personale cioè sono molte idee affermazioni costituzionali che riflettono quella
Quella concezione diciamo così della pena del diritto penale
E anche probabilmente quella quel comma dell'articolo ventisette dove si dice che le pene devono possono consistere in trattamenti contrada se se l'umanità devono tendere all'educazione del condannato
Ora
La Costituzione
Viene appunto duecento e più anni
Quasi duecento anni dopo Beccaria e eredità FOTA mentalmente le il pensiero liberale di cui precaria
Era un predecessore potremo dire perché non dimentichiamo che nel ragionare su anzi a regime non c'era stata ancora la Rivoluzione francese aprile percorre quando vedrete scriveva
Ma quel pensiero illuministico liberale è sicuramente uno dei nuclei forti presenti era Carta costituzionale e si capì capisce bene perché
La la le costituzioni le costruzioni appunto che risalgono alla all'evoluzione della fine del Settecento
Si pongono
Prima di tutto e soprattutto come limitazioni o sforzi di limitazione per soli arbitri del potere l'arbitro dei poteri e quindi
Una concezione di legalità forte
In anche nel campo diritto penale una concezione secondo la quale
Il sovrano non poteva fare qualunque cosa nel nel
Nei confronti dei propri sudditi
E nei confronti dei quali e ed è una voce sola secondo la quale le allo strumento penale pur resta uno strumento fondamentale impiegabile da parte dello Stato la potestà punitiva deve però essere
Finalizzata non appunto all'arbitrio tantomeno il capriccio di chi esercita il potere ma
Alla utilità della socio sociale reale e una cogestione profondamente costituzionale cioè la Costituzione nasce prima di tutto e soprattutto dicevo come limitazione limite all'arbitro dei poteri quindi l'utilità sociale
E l'utilità sociale come intesa come limite non puoi mettere limite troppi limiti alla libertà dell'indebito se non in nome di interessi perché che lo meritino ecco questo aspetto della Coop che sicuramente è un aspetto portante della Costituzione
Si traduce Sirico riscontra poi ancora più chiaramente nelle convenzioni internazionali per esempio la Commissione europea che vi sia l'uomo che ispirato proprio siamo nel anche la sua nella limitatezza del suo contesto
Notoriamente la la CEDU è stata voluta soprattutto così negli anni Cinquanta
Prendere iniziativa da Gran Bretagna dei Paesi anglosassoni e quindi che molto centrata sulle libertà civili cosiddetti ed a contestare che sta sotto è proprio questa l'individuo gode di diritti di libertà e
Lo Stato ha evidentemente ha il potere
Può ingerire sì ma sono
Ingerenze nei diritti viene nella libertà dei debiti debbono essere
Il mi giustificate da forti interessi sociali questo era con ciò che sta sotto indagine leggendola cedo si deve sempre si afferma il diritto e voi ci dice può essere limitato soltanto per ecco le ingerenze chiaramente le l'ingerenza
Che nella vita nel libertà delle persone
Realizza il diritto penale e quindi dalla prassi Pepe penale punitiva
E il massimo dell'ingerenza che si possa immaginare perché si ingerisce e non in un qualsiasi aspetto della vita delle persone ma
Si ingerisce almeno con laddove le pene sono prendersi TV della libertà del in quello che è il bene supremo della persona sulla libertà
Personale
E questo
E quindi il primo elemento che fa della costituto che fare anche fa individuare nella Costituzione
Una
Il fondamento del nuovo diritto penale chi parla di diritto penale costituzionale si riferisce a questo cioè la Costituzione da una contro a una recinto di una concezione del diritto penale che la concezione secondo la quale essendo il diritto per allo strumento più invasivo del quale il la il potere lo Stato disponga nei confronti degli individui questa invasività queste ingerenze debbono essere
Rispettosi dei diritti fondamentali e limitate limitate nei nella loro qualità nelle loro quantità
E nel modo in cui vengono esercitate appunto da regole costituzionali e legislative quindi
Quello che di quella legalità forte di cui si è poi si è parlato insomma il diritto penale e per sua natura
Siamo espressione del Massimo del del leader del del dell'intromissione del potere nella vita di libertà delle persone e quindi deve rispondere secondo questa concezione
Liberale deve deve rispondere a quei limiti però la Costituzione non è solo questo cioè non ha a costo zero non è soltanto
Una carta del costituzionalismo liberale e quindi rispetto della libertà degli individui come assenza o limitazione massima di ingerenze di intromissioni dello dal potere dello Stato e nella vita delle persone
In realtà la Costituzione va oltre perché
E e qui siamo se
Non è più un problema di aridi AirItaly Perale ma in verità di un costituzionalismo più maturo di una fase ulteriore Cosimo Izzo perché
Quella è la concezione che sta alla base dalla Costituzione e ora come si sa una concezione personalista cioè una persona umana in quanto tale
Le persone umane in quanto tali tutti tutte uguali Soro la
La base stessa della convivenza civile e politica a cui la Costituzione si riferisce
Quindi
La persona dirla dice la dignità della persona
Come valore supremo
Va bene supremo che anteriore contrapposto a qualunque interesse sociale nessuna ecco questo è una vera novità della Costituzione
Non ci possono essere un interesse sociali utilità sociali
Tali da
Consentire o da permettere o da giustificare attentati al nucleo fondamentale dalla dignità di ogni persona inviolabile e questo è quello che l'articolo
Che la Costituzione tedesca esprime l'articolo uno dignità umana è inviolabile la nostra posizione sta scritto anche se non con questi termini
Ed è il primo
Il primo elemento caratterizzante della concessione costituzionale che è una congiura una Costituzione appunto personalista dignità della persona per esempio è chiaro che il tema delle
Pene inumani degradanti dei trattamenti inumani o credenze il divieto della tortura
Non hanno più o solo quelle giustificazioni di tipo in qualche modo utilitaristico che venivano avanzate all'epoca di Beccaria nel Settecento hanno una giustificazione più forte
Nessuno interesse sociale neanche il più
Importante può giustificare un attentato al nucleo fondamentale della dignità della persona di qualunque persona umana questo e il valore costituzionale primario
Se si negasse questo si negherebbe la sua Liggio l'intero impianto della Costituzione
Insomma anche la ragion di Stato ragion di Stato può in qualche misura
Esistere quando ci sono interessi supremi dello Stato per per esempio per impedire che qualcuno crede una punizione venga irrogate il segreto di Stato come si sa
Può avere l'effetto di impedire che si a certi si punisca anche reati compiuti
Ma la ragion di Stato non può mai giustificare un attentato volontario diciamo consapevole allora a quel nucleo essenziale della dignità della persona quindi sì poi può impedire di pulire ma non può giustificare il punire
Da questo punto di vista ripeto anche la tutta la tematica punto secolare dei del della della tortura ha un altro una un altro fondamento un'altra giustificazione oggi nel contesto costituzionale
Nessuna
Interesse sociale nemmeno il più forte potrebbe giustificare quell'attentato alla dignità umana che è la tortura seduta tortura una di per sé un elemento contrario alla dignità
Di ogni persona
Se il famoso esempio della tic in Bombo quando si dice no e se la sede se ci fosse il sospetto che una persona conosce un luogo dove c'è una bomba che sta per scoppiare
E e non però non lo si non si sa dove sia non si può usare tortura come strumento per indurlo a dire dov'era come quindi impedire mo al tre morti e altri
E la risposta sulle sul piano siamo profondamente costituzionale dei no perché appunto non si possono un usare strumenti che comunque sono contrari al
Uno strumento che sarebbe o comunque contrario alla dignità
Del della persona il nucleo essenziale della vita verrà questo lire il primo elemento che va affermato nel campo
Quando si esamina il contesto delle norme costituzionali
Su delitti sulle ATP e pene che è certamente qualcosa di più avanzato del pensiero liberale
Diciamo di Beccaria ma che alla alla sua radice insomma il riconoscimento dall'interpersonale come dire il la nuova frontiera del diritto costituzionale dignità della persona
Però c'è anche un altro aspetto che
Forse
Talvolta viene trascurato perché la Costituzione ha una concezione della persona sicuramente
Dà centralità della persona lo Stato non era presa la persona per lo Stato ma lo Stato per la persona
Ma non è la posizione della persona intesa come all'epoca della fine del Settecento come puro atto mo'individua come individuo
Autonomo e isolato per così dire nasce dalla concezione
Della persona che sta nella col nella costituzione della concessione di persona in relazione di persona il cui sviluppo avviene e nelle relazioni con gli altri e quindi la la società
E in cui quindi
Anche la società individuate da un lato diritti e dall'altro anche dovere in un caso che la nostra Costituzione così chiaramente sì poco sì giusta pongano i diritti inviolabili e i doveri inderogabili
Di solidarietà quindi doveri che riguardano i rapporti con gli altri
E quel a questa concezione della persona come
Punto persona in relazione quindi dotate i diritti di doveri dotata di una dignità assolutamente in intangibile diciamo così e poi di diritti di doveri
Corrisponde anche una concezione quelli del del dei poteri del potere
Pubblico del potere dello Stato che non può non ha adeguarsi da questo punto di vista il diritto penale che indubbiamente ha per primo aspetto quello
Di essere una ingerenza nella sfera della persona e quindi qualcosa che va come dire visto in qualche modo con sospetto e il limitato giustificato soltanto da forti interessi sociali
C'è anche un problema di
Oggi si può porre un problema di
Uso del diritto penale
A tutela
Di interessi sociali che riguardano le relazioni che riguardano
La non l'individuo astratto isolato che riguardano la società insomma
C'è un problema di diritto penale a difesa della persona lo pongo come interrogativo normalmente lo si non si parla di questo ma si perché si si pensa al diritto penale interesse dello Stato interesse lo Stato si contrappone la libertà dei dell'individuo e individuo inibito può essere punito per per un interesse dello Stato
Ma soltanto quando questo Consiglio per pienamente giustificato
C'è anche un versante del diritto penale
Come strumento non del di un potere nemmeno non si dice arbitrario ma nemmeno un potere
Essenzialmente
Che diciamo pubblico quindi che qualcosa che si ponga al di sopra delle delle persone al di sopra di individuo ma come a difesa della persona
C'è un ruolo del diritto penale
Per difendere le persone
E io credo che si su questo terreno si possa ragionare è vero che si dice di solito che
La Costituzione pone sicuramente limiti all'apposite all'esercizio della potestà punitiva ma non pone obblighi di esercizio di potestà punitiva
Non c'è un obbligo di repressione penale almeno un obbligo diretto dal dal cui da cui si possa trarre direttamente la conseguenza di una punibilità Riva di una fattispecie che il legislatore non abbia considerato punibile quindi
Il principio di legalità di stretta legalità in diritto penale comporta che solo il legislatore può pensare quali siano le condotte che richiedono lo possono richiedere repressione penale
Che
E nessuna e se se non c'è una scelta del legislatore
Nemmeno il nome della Costituzione si può ri ritenere che si debba espandere il terreno della punibilità e quindi come è noto la Corte militare sempre escluso che si possa anche in via di dichiarazione di incostituzionalità della legge
E estendere l'area della punibilità penale al dirà
Di quanto
Il legislatore abbia voluto anche laddove possa emergere un interesse forte di natura sociale perché dovrebbe stare a base di una
Repressione penale c'è però
Qualche caso in qualche caso si può dire che ci sia forse un obbligo penali di
Di di un obbligo costituzionali di penalizzazione
Risolto i giuristi così triste ritengono che in quell'articolo tredici quarto comma dove si dice e punita non è vietata
E punita ogni violenza fisica morale su quello sulle persone che si trovano in stato di tensione la libertà
Secondo molti questo indica un obbligo di penalizzazione
Cioè non c'è soltanto il potere dello Stato di pena di penalizzare ma in questo caso proprio perché la concezione che sta sotto la costruzione della Costituzione pienamente personalista
A difesa dalla persona occorre che venga e che venga impiegato anche lo strumento per fare questo è tutto un altro prospettiva diciotto di rito penale punto si vede come la repressione
Il potere lo Stato contro le contro la persona contro l'individuo che commette come ti reati ma c'è anche quest'altra prospettiva che non andrebbe dimenticato anche se ovviamente non può essere
Come dire facilmente declinata poi in termini in termini normativi a questa prospettiva il diritto penale è uno strumento di cui sì sì deve avvalere
Non per un interesse diciamo dello stato del potere dell'Autorità come appunto tradizionalmente si pensava ma appunto a difesa di quello che è il centro della visione costituzionale cioè della persona oggi si comincia a parlare anche di obblighi
Di sanzione penale per condotte contraria per esempio a
A obblighi o divieti discendente del diritto europeo del diritto comunitario si sa anche ancora non esiste un rito penale europea incenso tecnico in senso proprio perché non c'è legge incriminatrice
Direttamente porta dalle autorità europee ma con commi si comincia a ragionare sul fatto che
I legislatori statali direttore nazionale si sono a loro volta
Obbligati a prevederei a utilizzare
Congrua i poteri di penalizzazione laddove si tratti di difendere certi interessi che in questo caso vengono da
Un ordinamento superiore quindi cioè questo aspetto dell'obbligo di penalizzazione l'aspetto che è certamente del tutto estraneo
Alla alla concezione
Proto liberale potremmo dire liberale che peraltro è tuttora assolutamente valida allora che sposa dica
Adesso lo strumento del diritto penale non è più non è più non ce ne sono e più ispirato a questa questa a questi principi principio del delitto penale come
Estrema ratio cioè come
Ultimo strumento strumento ultimativo che lo Stato può
E deve impiegare laddove si tratti di difendere interessi essenziali che possono essere diritti di altre persone perché questa e la cosa più elementare cioè il diritto di una persona può essere violato dalla condotta
Che se impunità se lasciata ri libera di dispotismo
Di sfociare inazione e o o non sufficientemente pulito non adeguatamente controllata si traduce in una violazione dei diritti e le persone
Diritto di persona ad opera non dell'autorità ma di un'altra
Di di Urbino altri soggetti anche privati nei confronti dei quali la società e quindi lo Stato ha il dovere di intervenire a protezione quindi
Il concetto di di
Diritto penale come
Estrema ratio come ultimo strumento ultimativo di cui l'autorità dispone della quale deve disporre solo nei casi in cui sia strettamente necessario per
Realizzare o un interesse sociale
Assolutamente assoluto mente preminente o
Interessi facenti capo ad altre persone ad altri individui ma che sono appunto o oggetto di proprio necessario
Di protezione da parte dello Stato
Quindi quella concezione costituzionale del diritto penale e un diritto penale
Rispettoso della persona
Che non può in nessun caso è e per nessun motivo
Di violare il limite del rispetto della delibera del nucleo essenziale della dignità umana in qualunque persona
E diritto penale
Ispirato ad una concezione personalistica per cui che l'ordinamento giuridico lo Stato deve difendere e promuovere
La persona in quanto tale e quindi eventualmente anche
Un diritto penale come strumento che possa rivelarsi necessario perde
Raggiungere questi questi
Queste finalità costituzionale
Poi gli altri diciamo principi propri del del del diritto penale costituzionale sono come dire più più pacifici più evidenti il principio di certezza per esempio legalità vuol dire certezza prendi tutto perché è un legalità non vuol dire soltanto
Soltanto
Stiamo Riserva di legge cioè riservati strumento normativo per
Per prevedere le condotte punite debbo dire prima di tutto che l'altra legge o lo strumento normativo che individua le condotte
Deve individuare le condotte punibili con assoluta precisione
Perché occorre dare a al al consociati la certezza dei confini fra il lecito e non le cito
Questa e il primo diritto diciamo così viene diritto il diritto ad avere una certa qua
Cioè non c'è bisogno di ricordare la famosissima sentenza
Della corte costituzionale sull'articolo cinque del Codice penale che ha fatto cadere
Almeno in parte un mito quello che era
Secondo la quale l'ignoranza legge penale no scusa dicendo proprio che
Quando la legge sia sia sia formulata idee si è formato in modo tale da non rendere possibile
Anche allora nord con l'uso del normale diligenza capire dove sia e quale sia il confine fra gli Acito l'illecito non si può non scusare la ignoranza della legge penale
Le enunciato stesura una sentenza siamo sicuri esemplare perché
Fa cadere un aspetto che sembrerebbe connaturato ciò come si può immaginare che la legge penale venga rispettato Noa seconda che è uno la la la conosca onor sì
Ma mette in rilievo un fenomeno tipico dei nostri tempi cioè quello che nonostante il principio di certezza di di stretta legalità indirizzo penale sempre assegna sempre
Dall'era liberale in poi dominato
La legislazione non sempre rispettosa di questo cioè se la legislazione non è chiaro se le norme incriminatrici non sono chiare nello stabilire i confini nel fissare i confini fra il lecito ed illecito viene meno uno dei primi requisiti propri
Del di questo diritto penale costituzionale quindi un diritto penale extrema ratio un diritto penale
Che della certezza la certezza alle legalità cure tutto vuol dire certezza
Un diritto penale minimo potremmo dire cioè che intervenga laddove soltanto e assolutamente indispensabile che intervenga
Cioè noi l'uso della sanzione penale non è uno diciamo un'alternativa sempre aperta al
Al legislatore per cui pur già la sanzione penale oppure l'altri tipi di sanzioni può usare
Posare diritto però lo puoi fare altri tipi di diritto terra per raggiungere i suoi risultati perché in essendo la sanzione penale così appunto tale da incidere
Pesante a fondo sul
Sul sulla libertà sui beni essenziali della persona
Il
La giustificazione del suo impiego deve essere appunto nel fatto che sia compromesso tale da quelle condotte una interesse sociale sottomette dominante e quindi anche il tema dell'offensività viene fuori
Ricordo sillogismo per
Rigiri come lei tutto una seconda ordinanza della Corte così una del mille novecentonovantanove in cui era stata sollevata la questione di costituzionalità
Di un articolo di legge che punisce o punitivo punisce penso che si sia ancora la fabbricazione clandestina di sostanze di di bevande alcoliche
Il giudice aveva lei aveva constatato che
Era stata accertato nei confronti di un riguardo nel fatto che aveva troviamo sazio trovato in casa quello che viene giudici definivo un Lulu di mentale a Lambico otto litri di grappa promovibilità alcolico probabilmente grappa
E aveva detto ma le quali a questo articolo di legge mi obbligherebbe ad una eroga erogare una pena
Non inferiore a sei mesi di reclusione e mi sembra sproporzionata rispetto appunto alla alla circostanza concreta e la Corte
Ebbe il coraggio voglio fare una sentenza che chiarisse fino in fondo questo tema ma Lollo chiarire ma tra le righe perché rispose con una pronuncia di inammissibilità dicendo ma tu non hai tu giudice non ha riguardato davvero se questa
Questa circostanza che descrivi rappresenti davvero la condotta che la legge vuole sia punita con i famosi sei mesi dietro rione perché Pavia Lambico rudimentale Pavel pochi litri di grappa e non ebbe mi dovreste dimostrare che davvero la fattispecie rientra quindi sostanzialmente disse
Guarda bene sì sì offensività in concreto quindi credo per dire lo flessibilità e dal punto vista costituzionale un un elemento indispensabile che ce ne un altro però ed è quello dell'eguaglianza di trattamento
L'eguaglianza è un principio costituzionale e i forse il principio costituzionale base
Concezione personalista ma non
Tutela della persona laddove ci sia la persona che che si che che risente di ciò che Xhafa che sa farsi valere
E noi in un caso sì e in un altro caso no tutela di tutte le persone piena eguaglianza eguaglianza non può che voler dire nel campo del
Del diritto penale
Obbligatorietà dell'azione penale
Perché una o l'azione penale cioè l'esercizio di latita pure di una potestà punitiva che fosse
Limitato a aggio fuorché fosse diciamo ancorato ad una valutazione discrezionale del della maggiore requirente per esempio
è metterebbe in in discussione
Queste queste le l'eguaglianza
Perché ci sia davvero eguaglianza in questo campo nel quale abbiamo esordito per alcuni contempla solo dovrebbe contemplare solo condotte assolutamente incompatibili con interessi sociali fondamentali o con diritti fondamentali di altre persone
Quindi diritto penale extrema ratio ma estrema ratio che quando
Sì verifica quando i fatti corrispondono a a questa ratio non può non essere attivata perché altrimenti sia arriva ad una
L'un nuovo tipo di arbitrio
Io tetti poni scorrette invece non ti puniscono ecco per cui l'obbligatorietà d'azione penale l'articolo centododici della Costituzione non è
Come dire una norma processuale una qual è era espressione costituzionale del principio di eguaglianza
Poiché appunto si possa dire e giustamente si dice attenzione però perché
Obbligatorietà vuol dire che davvero tutti e tutte le condotte
Che sono penalizzate devono essere perseguite oggi di fatto questo non avviene perché come si sa a le Procure sono intasate di notizie di reato talvolta non li hanno valevano cercare notizie direi
Atto e e non sempre quindi avviene quella reazione dell'ordinamento che che consiste nel
Nel esercizio grazie dell'azione penale ma questo è una patologia
La risposta a questa patologia non può essere
Allora eliminiamo l'obbligatorietà lasciamo che sia una una valutazione discrezionale di Casale di chi discrezionale in base a quali criteri se volete del diritto penale deve essere limitato a quelle a quelle occasioni nelle quali c'è una giocoforza di giustificazione
Necessaria di necessario utilizzo dello strumento punitivo perché vi occorre difendere un diritto fondamentale o interesse sociale fondamentale sarà
è contraddittorio affermare questo cioè il diritto penale ultima razze strana se contemporaneamente a mettere
Una vera discrezionalità in esercizio
Del dell'azione penale
Da ultimo
Si potrebbero dire tante altre cose ovviamente sul
Concezione costituzionale della pena anche del anche del del processo penale qua ci sono molti coro sentito anche discutere alcune cose come sono
Un po'discutibile quando si dice che neppure il processo del processo tutto tutte le norme processuali sono
Hanno e devono essere assolutamente inderogabili diciamo non devono essere applicate con riguardo alla loro ragion d'essere ecco ma è un tema su cui
In questo momento non posso entrare fino in fondo
L'ultima cosa a cui voglio riferirmi ovviamente il tema della pena così come
Configurato nell'articolo ventisette della Costituzione che non è soltanto appunto come
Inglese esso Beccaria diciamo che il divieto della pena di morte divieto dei trattamenti inumani degradanti delle pene contrarie al senso di umanità
Che riprendere in altri termini quello che nel Consiglio internazionale punto si chiama trattamento inumano o degradante ma
Anche la
Fondamentale finalità rieducativa allora finalità educativa però vuol dire che
La leggerci il l'applicazione della pena deve sempre
Sicuramente sempre se se pienamente applicata comporta un risultato di risocializzazione piena del reo proponente no anzi senza sicuramente no perché
La l'educazione è sempre un percorso ed è un qualche modo una scommessa che si fa la Società scommette sul fatto che seguendo la pena
Il il Reno possa essere portato a ricavi ricco Perale la sua la sua piena appartenenza appartenenza sociale però il fatto che la l'articolo ventisette dica
Sapere colto non essendo un dove essere contrario si desume da devono tendere alla rieducazione del condannato indicata chiaramente qual è il senso di questa finalità cioè
Tendere vuol dire che si deve a operare per
E mettere in opera tutti gli strumenti e di cui si si dispone per raggiungere quella finalità
Anche se non sbaglio si è mai sicuri credo si sia davvero la Giunta ed a questo punto di vista il tema della finalità educativa comporta ovviamente tutta una serie di conseguenze non solo sul piano del
Del del diciamo del
Del tipo di pene che possono essere legittimamente erogate è chiaro che la pena di morte sarebbe contraria in ogni ipotesi alla finalità rieducativa ma anche una pena come l'ergastolo
Ove non lasci nessuna possibilità al condannato di
Con questa
La libertà al termine di un percorso rieducativo sarebbe una pena incostituzionale qua c'è il come è noto la discussione
Anche qua molto aperta su cui io adesso non posso entrare ma sul quale
Credo che si possano nutrire anche opinioni diciamo
Non non pienamente diciamo conformi a allo stato attuale della legislazione della prassi penalistica cioè l'idea che
Sia larga sto possa essere conforme alla Costituzione
A patto che della che altro raccordo tra l'ho detto e può essere conforma consigliere solo se
Esiste una concreta possibilità di con cui stare la libertà da parte del condannato cioè di mette mettere in opera un percorso educativo al termine del quale può con questa la libertà
Condizionare questa possibilità all'unica ipotesi della cosiddetta collaborazione articolo famosa del collega probabilmente
Incidenti sicuramente a mio personale parere non è pienamente conforme all'idea l'idea di dell'educazione
E quindi
Da questo punto di vista c'è una tematica ancora attuale Vivaldi
Conformità del tipo di pene ma al di là della
Tipo di pelle che riguardano appunto queste pene
Se sono
Come come l'ergastolo senza possibilità di liberazione condizionale e
Ontologicamente incompatibile con la finalità rieducativa
Il tema della sanità l'educativa è molto più e anche molto più ampio perché comporta
Una visione del del tema degli del della Cina nella scelta delle pene da parte del legislatore nell'applicazione delle pene da parte del giudice soprattutto nell'esecuzione delle pene
Da parte del complesso autoritativo preposto all'esecuzione penale che sia continuamente orientata al tema dell'educazione
Non so se quasi sia Beccaria forse non ebbe cariche avrà certamente però è duecento anni o di centocinquanta anni dopo Beccaria si deve affermare che questa finalità educativa dei deve trovare riscontro
Pieno in meno tutti gli elementi nella disciplina propria della repressione penale soprattutto nella sua fase esecutiva
Certamente i rilievi il sovraffollamento delle carceri e oggi diciamo l'elemento che viene sempre richiamato perché esce la sentenza Torregiani della cosa dalla Corte europea che ha messo sotto scacco lo Stato italiano e certamente
E come questi e questo elemento diciamo pesa nella nostra realtà
Odierna perché conosciamo la realtà delle carceri italiane soprattutto di alcune carceri nel quale appunto la siamo viviamo strutturale
Inadeguatezza delle condizioni di vita tale da poter giusti da poter far dire che là si tratta di una trattamento inumano decreto e degradante ma al di là di questi aspetti
C'è l'altra la altro grande tema che andrebbe credo calco anche l'avvocatura dovrebbe impegnarsi di più perché io ho l'impressione che l'avvocatura si impegna molto nella fase del processo del giudizio penale continua di difendere
Ma ho questo molto meno avvocati impegnati nella eseguire la fase successiva cioè l'esecuzione del
Del della pena il carcere le misure alternative
Trovate la CISL non è che noi abbiamo venga seguita però insomma e molto minore l'attenzione si devono anche l'attenzione dell'avvocatura rispetto alle tematiche dell'esecuzione penale
Io per esempio vedo poco pochi avvocati che magari propone o vanno in carcere per
Per Farre accordare concreta e concretezza
Alle possibilità di azione legale che vi sono all'interno e carattere spingere nella direzione
Della rieducazione della finalità educativa della pena oggi abbiamo in Italia un'amministrazione penitenziaria che da questo punto di vista
Si deve dire ha fatto molti passi avanti nel senso che non è più un'amministrazione
Repressiva e basta
Abbiamo una magistratura
Che spesso e attenta alla al suo compito magistrati di sorveglianza della legge sono concepiti come garanti dei diritti dei detenuti quindi anche se qualche volta si può lamentare che la visione
Della magistratura sia come dire un po'limitata dalla spetti documentali quel poco attenta alla andare a realtà umana di ciò che accade all'interno di un carcere perché bisogna dire che la sanità l'educativa non è qualcosa che
Si realizzi con una norma o con un provvedimento amministrativo
Si realizza con una attività sicurezza ecco con un certo modo di concepire di concepire di attuare la vita interna al carcere l'istruzione la cultura
L'apertura del carcere l'attività comuni
Tante cose che conosciamo e per realizzare questo
Occorre non solo uno non un'attenzione
Alla norma alla ma occorre un'attenzione alla realtà del carcere ecco se Sele brutti perché la Costituzione venga pienamente attuata non basta avere una legislazione
Conforme a quella dei principi e non sempre lo è non basta vedere diciamo una magistratura che garantisce le norme ma occorre avere un'attenzione piena a ciò che avviene effettivamente all'interno del carcere
E a di ciò che si può fare si deve fare o no invece molte volte non si fa non si fa anche non pere per volontà cattiva ma per una serie direi di ragioni pratiche o di assenza di risorse non si fa perché realizzare questa
Tendenza di cui parla l'articolo ventisette sono articoli che siete sarà
Attuato soltanto bene soltanto quando si avrà anche una particolare attenzione a questo punto io con questo grado di avere invaso lo sul la sfera di quello che era previsto come intervento finale
Del vostro convegno e che poi non è invece potuto realizzarsi perché doveva venire senatore Manconi invece Allumiere al metodo detto che non ha potuto
Intervenire
Cioè che cosa manca oggi di Beccaria o del pensiero del pensiero alle nell'attuazione della realtà italiana di oggi ecco presente che anche anche questo aspetto a cui ho voluto da ultimo fa riferimento meriti
O attenzione da parte di tutti gli operatori della giustizia e quindi in particolare anche degli avvocati grazie
Grazie
Grazie personalità della
Nel suo intervento i temi che lei ha toccato sono tali e tanti che mi guardo bene dall'affrontarli solo qualche
Proprio considerazione velocissima su questo ultimo punto rispetto all'esecuzione non sta a me fare la difesa d'ufficio degli avvocati
Debbo dire d'ufficio debbo dire che per quanto mi concerne
E non sono un esperto né e professionalmente pratico molto la materia quindi posso dire delle sciocchezze certamente non sono insensibile il grido di dolore come diceva
Quel signore che da tante parti da tanti avvocati mi giungono sul funzionamento e belli e tribunali di sorveglianza
E sotto questo profilo io vengo da Bologna credo di non aver mai difeso la firma di un altro ne conosce magistrati quindi
Vergini serve un corno dico dato oltraggio tanto per fare altre situazioni però il grido di dolore che sento costantemente udienze in cui non si può neanche parlare si può dire due parole e così via forse sono
Certo se gli avvocati hanno delle colpe mettiamo in evidenza prendiamoci le tute vedevamo questa cosa
Ma la situazione della giustizia dell'esecuzione è un tema su cui molti debbono battersi il petto non soltanto gli avvocati questo non ci induce certamente a non occuparcene
Sui principi costituzionale lei ha fatto la panoramica generale ritrovare costituzionale io non posso dire nulla solo due cenni però sì
Uno sulla sentenza e l'articolo cinque che la sentenza bellissima ANTRA fratello di ritornare costituzionale non soltanto l'ha fatta un insigne penalista per cui
Nostro pensiero va che il professor Dell'andrò
Dove si affermano princìpi importantissimo nella citata a proposito della certezza del diritto in quella sentenza si afferma il principio cioè di certezza del diritto si dice anche che questo principio Staino
Sorta dissi dall'alto ma tra il dovere dello Stato di fornire norme chiare cui il Co deve corrispondere l'impegno del cittadino di far di tutto per conosceva se lo Stato non fornisce norme chiare
Scatta l'articolo cinque ma questa sentenza non si pronunciava
Su un caso di norma non tassativo
Perché tutta la giurisprudenza della Corte costituzionale ho fatto una lezione
Quattro giorni fa risale Napoli su questo tema
Mi occupo solo per non rivisitato con maggiore attenzione anche sul tema tutta la giurisprudenza della Corte costituzionale sul principio di tassatività salvo rarissime eccezioni la sentenza sul plagio
Mille novecentottanta nella quale la Corte ha reagito aveva però
Sentito l'obbligo di giudicare che era un caso eccezionale
Tutta la giurisprudenza la Corte urgente mai casa di via respinge sopra le eccezioni la Corte Colcera digerito tutto ha digerito le fattispecie sulle misure di prevenzione in cui sono fattispecie tipo chi non osserva la legge non vi dico onestamente
Tassativa cosa è tutt'altra attivo a me ricorda molto chi di chi pur non violando nessuna norma
Del Codice però commette un fatto contare alzano sentimento al popolo fresco fattispecie notoriamente la più tassativa risolti
Ha digerito tutte le gli elementi normativi imprecisi
Le sentenze in cui si accoglie l'eccezione di incostituzionalità
Per carenza di tassatività sono veramente mosche bianche
Lo affermo senza motivare ma sono pronto a farlo per due o tre ore
Se qualcuno che vuole penso che almeno fra forse bisogna aggiungere che l'accordo tra le altre volte ha usato il potere di interpretazione incerto perché quale vi sarebbe anche qui da discutere perché la Corte Costituzionale arrivata dire come a norma è legittima costituzionalmente perché l'interpretazione data costantemente dalla Corte di Cassazione ora ma è una giurisprudenza consolidata ma prima che si consolidasse tutti quelli che sono stati intatto condannati
Quel ricordo sono esperimenti in corpore vili
E non solo tassatività deve esserne la norma o nell'interpretazione che ne dalla Corte magari iscritti usurpa andrà tutela lettore rispettivamente talvolta per ma lei sa che questa interpretazione non è vincolante per il giudice ordinario tant'è vero che in molti casi i giudici hanno continuato a interpretare articolo quattro numero sette la legge
Hanno continuato interpreterà legge fiscale hanno coltivato interpretare come prima tanto che la Corte è dovuta intervenire per poggiare in quell'accordo punto cioè la Corte però prima interpreta e poi se ne sei giudici non obbediscono diciamo ma anche in questo caso le bocciature dopo l'interpretazione non
Non rispettata sono due
Due dal mille novecentocinquantasei
Allora una sentenza che dica quando la norma non è tassativa è giustificato l'errore e quando la Corte mi dice che i casi di e
Vorrei giustificabili sono quelli in cui la norma è obiettivamente oscura Tecce che non è un vizio non è un errore questo era edificio ed è l'oggetto non è la conoscenza perché siamo scorrono è un caso di errore
Che mi dice l'errore è giustificato quando c'è stato un revirement giurisprudenziale se c'è stato leviga ma io povero cittadino non è che mi sono sbagliato anzi ho fatto quello che mi dicevano giurisprudenza
Quando mi si dice che il terzo caso è quello in cui l'autorità preposta quel settore mi ha dato un paniere io mi sono uniformato al parere questo non è un errore e il diritto che non è chiaro
Allora questa sentenza può anche costituire la valvola come la pentola a pressione di sicurezza per fare in modo che non scoppi
Tutta la pentola sì la pressione aumenta macchine ratifichi un sistema di tassatività carente e se c'è un sistema
Penale carente di tassatività che ha visto aumentare la carenza di tassatività negli ultimi venti anni e il nostro sistema penale
Coprì penali obblighi di penalizzazione punto estremamente delicato
La Corte costituzionale pur con qualche piccolissima perplessi tale su quest'ultima sentenza sulle droghe ha sempre detto e basta alla Corte Costituzionale prevedere norme ha resistito
Io credo che che spero che continua ad insistere perché se l'obbligo se passa la teoria
Mi piacerebbe diffondermi anche perché se qualcuno soffre di insonnia il potere propinati un mio saggio riguardino aventi una quindicina d'anni fa sulla rivista italiana ma
Penso che non abbia bisogno
Io spero che resista perché se si apre poi la paratia
Se cioè passa l'idea che la Corte costituzionale possa creare norme penali laddove vi sarebbe una lacuna
Anziché il legislatore allora quel poco di legalità che ancora c'è in questo Paese puntiamo portarlo guasto non può farlo seguiranno insidia
è subito la perché potrebbe anche maschera anzi e alta e venire propinata diluita nell'acqua zuccherata del diritto penale europeo
E che io imputo che dà adito Perarolo provengo e qui il discorso sarebbe lungo io non voglio rubare tempo perché voglio sentire la relazione che è davvero molto mi incuriosisce nel senso positivo
Della professoressa del polo scolastico dico soltanto che il diritto penale europeo
è una grande cosa che l'Europa una grandissima cose sono previsti uno europeista convinto
Però rispetto a certi input che sul piano degli obblighi di penalizzazioni vengono
Dalla dall'Europa io dico che dal diritto penale mi guardo io dal diritto penale europeo mi guardi Dio
Professoressa scollato scusi se con le mie chiacchiere forse lo Stato ma lei ha tutto il tempo
Che riterrà
Nei limiti della no allora in cauda venenum darò bravissima
Territoriale riapre lei ha esattamente mezz'ora ovvia
Con tolleranza per illustrarci la sua relazione userò di meno perché vede il gentile pubblico fisicamente provato da quattro ore sulla sedia
E temo che se dovessi superare ventuno minuti si potrebbe essere una sommossa
Non so una penalista sono a studi USA di Islam di società islamiche diritto mussulmano e il tema che mi è stato assegnato oggi è la
L'illustrazione della prima traduzione in lingua araba del di diritti e delle pene che risale al due mila otto quindi è recentissima
Ci potremmo chiedere che cosa è successo nei precedenti duecentoquaranta anni nel mondo arabo cioè se dei diritti delle pene sia rimasto
Elemento isolato nella cultura europea ossia o comunque giunto anche nella sponda sud del Mediterraneo la risposta naturalmente sì ma bisogna fare una piccola
Un piccolo excursus storico un po'di esotismo che a fine convegno non guasta mai
Per capire in che condizioni aree Mediterraneo del sud all'epoca in cui Beccaria scrive la sua opera
C'è l'Impero ottomano siamo del diciottesimo secolo l'impero è già in crisi non ancora attuato le strategie che gli permetteranno nella vita del diciannovesimo secolo di avviare le riforme note come Tanzi matr le riforme benefiche
Che trarranno
Grandissima ispirazione dal diritto europeo continentale si scontreranno nell'Impero ottomano due opposte tendenze
La tendenza degli in Francia usati cioè di coloro che guarda non tanto alla Francia ma alla Francia come
Sinonimo di mondo latino quindi coloro che guardano alle novità del diritto europeo da un lato
E dall'altro i conservatori e questo scontro per la salvezza dell'Impero ottomano vera vinto in certi ambiti del diritto tra cui il diritto penale
Per l'appunto dalla corrente degli Infanti usati o modernisti che dir si voglia
Nel Mediterraneo o arabo e quindi penso al nord Africa le cose stanno un po'diversamente Nordafrica un piccolo regno che l'attuale Marocco
E poi una serie di territori gli attuali in Libia Algeria Tunisia che sono variamente collegati all'Impero ottomano che se ne cura molto poco
Mette lì dei suoi rappresentanti perché di base in queste terre all'epoca nel diciottesimo secolo nulla cioè di interessante se non dei porti nei quali arrivano i traffici Negrini dall'Africa adesso dall'Africa nera
Dunque l'Impero ottomano interessa solo controllare i porti per il vantaggio economico che deriva dal controllo dei porti ma queste terre sono amministrate sostanzialmente in autonomia da poche famiglie locali
Diverso il caso dell'Egitto
In cui sta per nascere a dinastia
Brera i dinastie di Mohamed Alì
Questo soldato di origine albanese poi convertito all'Islam divenuto militare turco e come premio per le sue impresa i militari nell'Impero ottomano tutti bene il governatorato d'Egitto l'Egitto avrà una storia normativa indipendente da quella dell'Impero ottomano ma anche in questo caso pesantemente influenzata
Dal modello giuridico europeo
Perché l'Impero ottomano e l'Egitto sono così pesantemente condizionati dall'Europa
Non tanto e non solo per ragioni culturali quanto soprattutto per
In virtù diciamo in conseguenza di un particolare tipo di legame politico che c'è tra gli Stati europei del diciottesimo secolo e le terre ottomani egiziane è il regime delle capitolazione in più in seguito a una serie di accordi prima commerciali e poi militari
Le potenze europee prepotenza intendo persino i piccoli degli italiani perché i medici hanno lesioni diciottesimo secolo abbiamo ancora i piccoli e degli italiani
Ottengono negoziando con le autorità Sultana gli ottomani ottengono di potere amministrare la giustizia e per i propri cittadini interno ottomana secondo le proprie norme
Questo processo che nell'Impero ottomano è già particolarmente invasivo nella
Nella nella Provincia egiziana
Culmina nella metà del diciannovesimo secolo
Addirittura nella redazione di un doppio ordine di codici l'Egitto avrà un Codice Civile misto è un Codice civile nazionale lo stesso vale per il diritto penale per il diritto processuale civile per il diritto processuale penale
Dove il Codice misto si applica alle relazioni tra stranieri ed egiziani e il Codice nazionale alle sole relazioni tra egiziani comunque tutti questi codici dodici quindi
Tra civili penali e commerciali sono di derivazione europea in particolare sono larghissimamente debitori alla codificazione napoleonica dunque in particolare per quello che qui ci riguarda il Codice penale del mille ottocentodieci
Allora questa influenza pesante delle potenze europee non può non aver portato con sé la circolazione di idee
Date sviluppatesi in contesto europeo che fanno una
Certa fatica ad affermarsi nel mondo arabo e islamico dell'epoca intanto perché il mondo arabo islamico dell'epoca non attraversate secolo dei Lumi
Riesce a restare totalmente indenne a tutte le riflessioni della dell'illuminismo in qualunque direzione si si muovano l'Impero ottomano in quel momento ha adottato una strategia di chiusura
è retto da una serie di Sul Tani un po'più netto dell'altro intenti a conservare la poltrona più che a conservare la saldezza dell'impero e adottano come strategia difensiva la chiusura verso ciò che viene da fuori
Questo tra l'altro l'ha delle ripercussioni gravissime anche dal punto di vista militare perché gli otto mai poi non saranno in grado di difendersi nelle guerre che dovranno combattere con la Russia con l'impero austro-ungarico e poi naturalmente la prima guerra mondiale con l'esito che tutti conosciamo
Allora
Il
Il
Processo il meccanismo di chiusura nel quale si trovano a vivere diciamo le le popolazioni arabe turche tra la fine di sottesi malavita del diciannovesimo secolo
Ci spiega come mai il dei diritti delle pene che certamente ha circolato inversione francese anche italiana perché erano moltissimi molto numerose le comunità e italiane sia in Egitto che nell'Impero ottomano e persino in Tunisia quindi ente
Veramente improbabile che non abbia
Non non si o comparse versioni a stampa nella nostra lingua di questo testo e accetterò circolato esclusivamente tra le élite
Intellettuali della di questi Stati
Per una serie di ragioni che a mio avviso sono collegate senso più ampio
Alla natura del diritto penale nella prospettiva storica islamica e dall'altro lato al tipo di messaggio veicolato dal testo di Beccaria
Non ci siamo
I relatori che mi hanno preceduto si sono molto soffermati soprattutto su due dimensioni che sono poi le grandi cose che tutti sanno avere enunciato Beccaria il divieto di tortura il divieto di pena di morte
Ma in realtà
Per capire come queste principi possono interagire nel mondo arabo e islamico
Occorre partire dalla premessa per la quale nel mondo arabo e islamico non c'è Necci può essere alcuna separazione tra il peccato e reato e questa invece l'assunto di partenza di Beccaria
Che propone la secolarizzazione del diritto
La scomparsa delle giurisdizioni ecclesiastiche e la laicizzazione del diritto penale della piena e la piena recitazione anche dell'Amministrazione della giustizia penale questo dell'Islam dal punto di vista teorico non è possibile perché come certamente sapete
Il diritto la Sharia nel mondo islamico è un diritto di origine divina vale a dire che ha una componente rivelata iniqui Dio che parla e detta le norme quanto all'altra ladra tagliate loro le mani e Dio che parla non è il profeta non sono i giuristi
E questa componente sacra è la base sulla quale
I dottori della legge il diritto mussulmana un diritto dottrina sacro ma dottrinale sviluppato dalla dottrina non dalla giurisprudenza non dal legislatore
Nel tempo costruiranno l'insieme delle regole Sciarra idriche il principio uno dei principi fondamentali in materia penale che ogni è reato è anche un peccato perché viola
I limiti che di opposto la libertà dell'uomo quando Dio dice non uccidere
L'uomo chi li subisce uccidendo ha innanzitutto offeso Dio e poi ha offeso la sua vittima
Allo stesso modo l'uomo la donna che commettano adulterio che si dedicano all'attività del del furto uno o al brigantaggio o a bere alcolici
La
La
Impossibilità teorica dal punto di vista del diritto islamico dissi parare il peccato dal reato perché stesse parole due identità di fatto sto dicendo che la legge di Dio
Non è più leggi di Dio perché può essere smontata dall'uomo da latitanti Preseglie dell'uomo spiega secondo me per quale motivo lei autorità se volete dire
C'è un politiche
Del mondo ottomano egiziano si siano ben guardate all'epoca dal
Promuove lo dall'agevolare una traduzione in lingue comprensibile al al
Mangiavate popolazione quindi innanzitutto largo ma anche il turco del testo e Beccaria
La la potenziati il potenziale contenuto eversivo sotto il profilo del diritto islamico del della
Secolarizzazione proposta al Beccaria era più di quanto
Le autorità ottomani ed egiziane potessero accettare ma attenzione
Non vogliono che se ne parli a livello di
Opinione pubblica perché questo processo di secolarizzazione del diritto e di laicizzazione del diritto penale e invece avvenuto venne osserviamo gli effetti oggi guardando al diritto penale
Turco egiziano algerino marocchino o anche si chiama se per questo è avvenuto per volontà del potere politico il quale ha semplicemente
Assecondato diciamo così un passaggio che questo punto era
Quasi scontato la trasformazione del sistema penale ottomano principalmente l'importo ma perché all'epoca del Beccaria e questo lo Stato con il quale bisognava fare i conti
La trasformazione del sistema penale ottomano
Che è avvenuta progressivamente dall'interno e poi è stata condizionato dall'esterno attraverso come dicevo prima il meccanismo del capitolo azioni e l'influenza delle potenze europee nell'esercizio dell'azione scusate della della
Nella mia amministrazione della giustizia all'interno dell'Impero ottomano qual è il risultato di questo processo che
Nel mille ottocentosessantotto e
Risultano ottomani
E mano il consenso nell'ottomana in francese empatico metteranno in turco tradurranno in turco ma il Codice esce prima in francese ed è il Codice napoleonico di mila ottocentodieci
Qualche anno più tardi con la fine della prima guerra mondiale sapete che l'Impero ottomano esce sconfitto dalla guerra nasce la Repubblica laica turca
E a quel punto la scelta del legislatore turco per noi più interna italiani un pochino più interessante
Perché prenderanno come modello di riferimento per il primo Codice Penale repubblicano che del ventisei i codici sarde devi ottocentottantanove quindi ancora una volta gli ideali europei che arrivano
Per imitazione di codici penali assunti come modello dal legislatore
In Egitto il percorso un pochino più articolato i codici miste nazionali come vi dicevo prima fanno riferimento al Codice napoleonico le mila ottocentodieci quando l'Egitto diventando indipendente si dà un Codice Penale
Lo fa nel mille novecentotrentasette a quel punto il modello del Codice Rocco ovviamente privato dell'anno parte fascista che non aveva alcun senso
Impiantare trapiantare in
In Egitto quindi ancora una volta idee europee che arrivano in questo caso per imitazione spontanea e
Non come astensione non come frutto di un dibattito nazionale interno
Non c'è una discussione nazionale ma c'è un'élite intellettuale che si è formata in Europa principalmente in Francia qualcuno anche in Italia che in questo modo è venuto a contatto con gli ideali della
Dottrina penalistica
Europea del diciannovesimo secolo e che poi lo esporta dei pianta guardando anche modelli già vigenti di codici penali tra l'ATO con tutto il dibattito mi pare lei prima professore accennava al progetto Ferri quando i libanesi devono scrivere il loro codice penale
Partono dal progetto fare e si guardano anche
La codificazione italiana e fanno una valutazione comparativa sul contenuto della diciamo dottrina penalistica dei codici penali della prima metà del Novecento per scegliere all'interno di questo mare magno di norme
Quelle più idonee a sostenere l'attività del di repressione penale del proprio Paese allora se questo è il modello si è se l'idea se le idee del Beccaria arrivano poi deve Beccaria in realtà non è vero perché le idee Beccaria quelle che
Del quadro parliamo
Sono sì certamente la laicizzazione della della reato il reato non è più un peccato nei codici penale europei questo è vero ma certamente non sparisce la pena di morte nessuno dei codici che vi ho citato fa meno della pena di morte la pena di morte è ancora ampiamente in vigore
In turchi hanno fatto la moratoria per entrare nell'Unione europea ma insomma è stata
Contenuto nel Codice penale fino a qualche anno fa in Egitto sappiamo tutti abbiamo visto sui giornali la pena di morte così tanto in vigore che adottano il mi giudici so costretti emanare sentenze
Con riferimento a cinquecento seicento imputati per volta Veratti subsidenza i confronti dello Stato poi probabilmente non verrà
Non verrà completata la sentenza per coccole Paride Muftì e questo è un elemento interessante che ci riporta la Allam componente del diritto religioso nel mondo arabo
Il sistema penale egiziano prevede che il Mufti che autorità religiosa
In Egitto di nomina governativa Vasco sarebbe comunque non tutta religiosa debba dare un pari rechi M. è solo
Parere consultivo meno efficace vincolante sulla
Applicabilità o meno in concreto della pena di morte decisa dai giudici nella situazione attuale relativa ai fratelli mussulmani questa
Massa di gente in attesa di essere impiccata in Egitto si fa molto affidamento per l'appunto sul parete Muftì che dovrebbe ragionare in termini di diritto penale islamico cioè dovrebbe dare un parere di mancata conformità Sciara ittica
Della sanzione penale
Decisa dal giudice ma in esecuzione di un Codice penale che se mi passate la
Semplificazione è un codice laico perché non è un Codice ispirato al diritto penale Sciara etico quindi ha diritto penale classico allora
Quali sono gli elementi che
Inibiscono hanno inibito fino adesso la traduzione secondo me la traduzione del Beccaria in arabo da un lato per l'appunto il problema di far passare l'idea che il peccato e reato
Possano e debbano essere due cose differenti che dal punto di vista dalla sharia non può essere
La seconda dimensione relativa alla pena di morte che è stata qui più volte ricordata e mi ero appuntato nelle della nel
Nel testo di Beccaria le siamo gli argomenti che
Peraltro più volte ricordati che l'unico utilizza per smontare l'utilità della pena di morte e lui scrive
Bene questa inutile Prodi carità di supplizio
E mi ha spinto esaminare se la pena di morte se veramente utile giuste non governo ben organizzato
Quale può essere il diritto che si attribuiscono agli uomini di sollecitare i loro simili questo argomento non può funzionare nell'Islam non sono gli uomini che si attribuiscono il diritto di turisti dai loro simili mai Dio
Che stabilisce in quali casi questo è possibile ed è possibile togliere la vita un essere umano come punizione per l'omicidio come punizione per l'adulterio come punizione per la posta sia
Dunque già c'è un limite concettuale piuttosto forte il Beccaria poi anche questa do più volte ricordato anche con l'attendono
Spirito critico dai colleghi che mi hanno preceduto
Ricordati però allora il divieto di piani morte non è assoluto perché posso offrire delle eccezioni e scrive
La morte di un cittadino non può credersi necessaria che per due motivi il primo quando anche privo di libertà egli abbia ancora tali relazioni tale potenza che interessi la sicurezza della nazione
E questa frase è stata interpretata somme inteso bene le relazioni dei
Dei colleghi
In termini di guerra cioè se la personalità del reo se il suo potere
Come centro di aggregazione di interessi vari è tali da poter minacciare la stabilità dello Stato bene questa stessa frase può essere letta dal punto di vista della Sharia il diritto classico
Come una mera autorizzazione a le prima era posto sia
Cosa c'è di più è negativo per la comunità dei credenti di un uomo che nato nell'Islam si allontana dall'Islam rifiuta il suo insegnamento si pone contro Dio e con il suo comportamento è cattivo esempio per tutti gli altri
Con il che vedete che l'argomento che Beccaria USA che in Europa funziona eliminare la pena di morte nel contesto islamico servirebbe anzi a rafforzarne l'utilità
Il secondo caso in cui Beccaria prevede la possibilità di
A mettere la pena di morte è relativo al caso di appunto il in cui lei scrive non vedo necessita di distruggere un cittadino se non quando la di lui morte forse il vero e unico freno per distogliere gli altri dal commettere delitti
E qui ce li siamo da capo a tredici perché nella
Direzione Sciara etica delle cose
Lo scopo della sanzione che sapete può essere molto dura si può arrivare al taglio della mano alla lapidazione degli adulteri alla pena di morte per
Gli apostati approprio il fine di dissuadere gli altri dal commettere il reato
è un ex tre Marazzi o nel sistema penale islamico non si dovrebbe arrivare spesso a questo non si dovrebbe tagliare continuamente anche se è la prima hanno svaligiato casa
Comunque non si dovrebbe tagliare sempre la mano all'altro non si dovrebbero nell'affidare sempre gli adulteri questo dovrebbe avvenire
Solo nei casi in cui il reato a a
Caratteristiche di tale
Lo dico con vocabolo sbagliato sfacciataggine
Di tale
Visibilità da creare quello che narra così chiamo fitti ma scandalo confusione caos evitato che il diritto penale islamico comminata a tutti i diritti ma questo maniera un pochino più forte ha per obiettivo la repressione del caos è evidente che tutte le condotte
Potenzialmente idonea distrarre i mussulmani dal rispetto della legge devono essere puniti con grande fermezza
Per converso ci sono delle parti del diritto mo'Sollano rispetto alle quali Beccaria arriva in notevolissimo ritardo e in particolare Beccaria e notevolissimo ritardo sulla questione della testimonianza e della tortura
Nel sistema islamico il meccanismo è questo i reati negando il diritto classico naturalmente nella Sharia
La prova regina prevista dal diritto penale ed è diritto penale non diritto processuale perché nella nel sistema Sciara ittico ciò che conta ha il diritto sostanziale il giudice un complemento posso tempo ve lo spiego
Che controlla la
La certezza controlliamo
Che la legge sia chiara e precisa e verifica semplicemente il fatto poi ve lo dico meglio allora la prova regina la testimonianza perché la testimonianza e non la confessione perché i giuristi mussulmani già dieci secoli fa
Si sono opposti il quesito di come considerare una dichiarazione resa da una persona che può essere stata minacciata con l'uso della forza
Quale valore assegnare una confessione che può essere estorta al presunto reo anche soltanto privando l'UDC può e acqua se non addirittura minacciandolo con gli strumenti di tortura
Ampiamente noti la tradizione giuridica europea delle assemblee CIM e allora dal punto di vista islamico la confessione non vale niente e molto perché non è non garantisce l'accertamento della verità è molto meglio la testimonianza
Cosa sua qualifica che non è d'accordo
è molto meglio a testimonianza perché siamo in un sistema religioso Dio parla persone che sono presunte buone credenti quindi si comporteranno da musulmani
E allora io buon credente non ho alcun interesse a calunniare il mio vicino se dico che l'ho visto lo bare se dico che lo visto forni care se dico che l'ho visto prendere il Corano e buttarlo per terra
Questo è vero certo non basta la mia sulla testimonianza se ne servono sempre almeno due o quattro
Sì la testimonianza di una donna in realtà il problema un po'più grave perché in alcuni casi la donna non può testimoniare ha fatto per esempio non potrei testimoniare su questioni relative al sesso ma potrei testimoniare sulla posta sì o sul furto ma in quel caso dovrei avere
Almeno un'altra donna che corrotto e la mia dichiarazione perché da sola non è insufficiente ma insomma il punto è
Il testimone perché si è ritenuto
Credibile deve essere un buon musulmano se è un buon mussulmano la presunzione che quello che dice il testimone corrisponda al vero e che sia molto più vera la dichiarazione del testimone che non ha alcun interesse il gioco per l'appunto
Rispetto alla confessione che può essere stata estorta con la minaccia col terrore con l'angoscia al povero presunto nero
Quindi da questo punto di vista l'Islam non ha da imparare dalla tradizione giuridica europea ed è anche vero
Che nella prassi
La tortura è stata molto utilizzato nei confronti degli infedeli certamente questo sì ma nella nel sistema penale islamico normale diciamo senza le eccezioni di un delitto bellico la tortura non aveva molto senso ampio
Proprio perché il metti i meccanismi probatori del reato erano tali da non rende la necessaria di tortura si poteva forse parlare al momento dell'esecuzione della pena perché certamente visto con gli occhi
Il giurista europea del ventunesimo secolo la morte per lapidazione una morte orribile
è lenta e tremenda ma anche qui
è chiaro che noi la valutiamo oggi con il nostro metro di
Giuristi appunto europea del ventunesimo secolo ma il diritto musulmano dice intanto i sassi le pietre li lanciano i testimoni e qui c'era un
Richiamo neanche tanto nascosto alla tradizione cristiana se volete perché i testimoni perché se l'UIC con la sua pronuncia una sua dichiarazione e Luigi e Luigi
Mi hanno portato a essere lapidata morte per adulterio si assumano in prima persona la responsabilità delle loro parole siano le loro le prime pietre da scagliare contro di me
Poi quelli del giudice il cui compito è semplicemente quello di accertare il fatto sulla base di testimonianze
Poi il resto della comunità se lo vuole se intende partecipare e in questo senso
La sanzione comincia ad assumere un'efficacia dovrebbe assumere un efficace deterrente per l'appunto perché l'orrendo spettacolo che tanto discussa Beccaria e ha ragione
L'orrendo spettacolo avrebbe però il compito
Dato che eccezionale di scoraggiare altri comportamenti simili da parte dei credenti musulmani
Allora insomma diciamo che nella
Nella tradizione sarà ittica di spunti per
Porsi contrasto aperto con Beckham io o piuttosto per dire noi c'eravamo arrivati prima ce ne sono parecchie allora dato che voglio restare fedele alla promesse svolgiamo venuto fuori
Una parola su come è stata fatta questa traduzione questa traduzione di lo diceva del due mila otto il frutto di un accordo tra l'Unione latina che è un mistero era e adesso non c'è più un istituto di
Dati che
Tutela non la diffusione della lingua latina e quindi l'Italia la Francia la Romania eccetera da un lato
E l'organizzazione araba quella culturale Arte le scienze
Obiettivo di questo accordo tradurre grandi classici delle due diverse culture in modo da farsene un'idea allora queste libro
Un giovane egiziano marocchino algerino trova in libreria una cosa come questa dove c'è scritto Cesare Beccaria in arabo trascritto
Risale a tre risata Phil già RAI vuole occupata un trattato sui delitti le pene mille settecentosessantaquattro lo apri e non trova un'indicazione sul contesto nel quale
Beccaria scritto la sua opera
Un minimo di apparato critico un commento quale che sia lo legge
E scopre se conosce l'italiano all'inglese francese che il produttore ha commesso anche qualche errore
Si è dimenticato di introdurre due passaggi tanto per dirne una uno relativo a testimonianza e uno relativo all'omicidio e sono buone quindici righe per volta del testo
In altri casi policy dei giuristi avete letto il testo sapete che Beccaria parla sempre del reo nel diciottesimo secco le reo era sia l'imputato sia il condannato
Poiché nel linguaggio giuridico
Moderno questa questa confusione è stata sostituita con l'impiego di vocaboli
Più adatti diciamo così il traduttore non fa non non coglie questa sottigliezza non è un giurista e quindi traducendo
Pressoché sempre con un solo vocabolo Buttafava che è l'imputato e quindi perde la sfumatura che di volta in volta il Beccaria illustra
Ha il problema di tradurre per esempio il concetto della ruota Beccaria fa riferimento allo strumento di tortura della ruota anche per noi europei non non è necessario chiarire tutti sanno che cosa
E nel mondo arabo la cosa non c'era tanto che
I viaggiatori Pessi animo Francia nella diciassettesimo secolo chiedono informazioni al ministro di Giustizia Kolbe si fanno invitare all'esito
Sì o dire pubbliche piazze per vedere imparare come si fanno queste cose lo spostamento con cavalli roba del genere non è e poi non
Paga ripugnanza che non vengono adottate nel mondo islamico ma si informano studio non vedo allora il traduttore non fa la nota
Non dice che cos'è la ruota dice ecco la ruotato tradusse letteralmente e il povero lettore arabo io mi chiedo che cosa capisce quindi per concludere data Lassissi bibita dell'anno
Il contesto culturale nel quale la traduzione si cala che è un contesto culturale che oggi tra l'altro fa i conti con la rinascita della
Tradizione giuridica islamiche materia penale perché faceva parte della
Del bagaglio cultura dei fratelli mussulmani che stava parlando in Libia
Dio solo sa cosa succederà insidia quando forse quando ci sarà la pace
Ne aveva un certo punto parlato Erdogan prima di capire che avrebbero chiuso le porte dell'Europa se avesse
Anche solo provato a fare una cosa di questo tipo insomma in un contesto come questo forse la traduzione un pochino più attenta un pochino più curata con un buon apparato di note
Fatta con l'ausilio di un giurista avrebbe ottenuto dei risultati migliori e più in linea con tutte le altre traduzioni dei quali i relatori che mi hanno preceduto hanno parlato fino a oggi
Grazie professor scuole è stata di una
Chiarezza e di una precisione pari solo la sua puntualità e alla sua amabilità io la ringrazio molto ridò la parola al nostro capo il Coordinatore generale
Quale si limita a comunicare che domani riprendiamo alle nove ma stasera all'evasione
Venti e trenta perché ha prenotato Alvau scegliere ed ancora in tempo credo a a farlo
Cella
Come
Sia dirimere
La il Binder alla col Doretta a seguire lo spettacolo ferie dice opera in concerto durata un'ora Roberto luogo
Teatro Goldoni Teatro Goldoni che che hanno Piero scelte
C'erano ci avete
La figurina