15MAG2014
istituzioni

197° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria

MANIFESTAZIONE UFFICIALE | Roma - 17:09. Durata: 1 ora 9 min

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Alla presenza del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Registrazione audio della manifestazione "197° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria", registrato a Roma giovedì 15 maggio 2014 alle ore 17:09.

L'evento è stato organizzato da Corpo di Polizia Penitenziaria.

Sono intervenuti: Giovanni Tamburino (capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria), Andrea Orlando (ministro della Giustizia, Partito Democratico).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agenti Di Custodia, Bossi, Carcere, Costituzione, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Droga,
Emergenza, Esteri, Fini, Giovanardi, Giustizia, Governo, Immigrazione, Istituzioni, Italia, Legge, Ministeri, Ordine Pubblico, Penale, Renzi, Riforme, Sanzioni, Sicurezza.

La registrazione audio di questa manifestazione ufficiale ha una durata di 1 ora e 9 minuti.

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17:09

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Diretta dal maestro commissario Fausto Rimini
La banda musicale rappresenta a livello nazionale ed internazionale
Il Corpo di Polizia penitenziaria in occasione importanti manifestazioni pubbliche i sessanta orchestrali che la compongono sono tutti diplomati presso i più prestigiosi conservatori di musica italiana
La banda del corpo si esibisce in occasione delle cerimonie istituzionali di maggior rilievo ricevendo ampi consensi della critica e notevole successo di pubblico
Si posiziona ora il reparto che renderà agli onori al ministro guardasigilli
In rappresentanza di tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria
Che operano nel delicato compito di garantire la sicurezza dei suoi
Contribuendo nel contempo al recupero sociale delle persone private della libertà per motivi di giustizia
Vic Damone
Viene
Muovere
Tecnico
La bandiera del gruppo operativo mobile del Corpo di Polizia penitenziaria entra nello schieramento
Inoltre
Ma venti
Vorrei segnalare
Monari
Anche
Variabile
Mi sembra sic et circenses
Il
Leggendo dolore
Iorga
Certo valore
Previo
La bandiera del Corpo di Polizia penitenziaria custodita nell'ufficio del capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Fu attribuita al corpo degli agenti di custodia nel mille novecentoquarantacinque in quanto parte delle Forze armate dello Stato e di quelle in servizio di pubblica sicurezza
La legge di riforma del mille novecentonovanta che istituisce il Corpo di Polizia penitenziaria vede il passaggio della bandiera al corpo senza soluzione di continuità connessi
Con le sue origini storiche
La bandiera nazionale è spiegata in occasione di cerimonie solenni quali la festa della Repubblica la festa del corpo e le cerimonie di giuramento
La bandiera del Corpo di Polizia penitenziaria insignita della medaglia d'argento al valor civile della Medaglia d'Oro al Mart al merito civile della medaglia d'oro al merito della redenzione sociale
Della Croce dei Cavaliere dell'ordine militare d'Italia e della Medaglia d'Oro della Protezione civile nazionale
Il Ministro della Giustizia giunge sul luogo della cerimonia
L'onorevole Ministro della Giustizia Andrea Orlando accompagnato dal capo del dipartimento Giovanni Tamburino riceve gli onori
Goldoni
Al Ministero dalla giustizia
Per
Getta valore
Tra
Certo l'errore
Prendo atto
Lasciando
Fa ingresso in sala
L'onorevole Ministro della Giustizia Andrea Orlando
Il capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria dottor Giovanni Tamburino da ora lettura del messaggio che il Presidente della Repubblica ha voluto inviare alle donne agli uomini del Corpo di Polizia penitenziaria
E prosegue con una breve allocuzione
Do ora lettura del telegramma che ho ricevuto dal presidente alla Repubblica in occasione del centonovantasette esiguo di Bersani della costituzione del corpo sono lieto di formulare
A nome di tutta la nazione e mio personale le più vive espressioni di gratitudine agli uomini e alle donne della Polizia penitenziaria
Per il costante generoso impegno che pongono nell'adempimento dei loro doveri istituzionali
La presenza vigile e l'hanno un comune professionalità del Corpo di Polizia penitenziaria
Hanno consentito di mantenere l'ordine e la sicurezza negli istituti nonostante la critica intollerabile situazione di sovraffollamento
Cui è urgente porre adeguato rimedio e hanno contestualmente assecondato il percorso di rieducazione dei detenuti contribuendo all'adempimento di precisi obblighi di natura costituzionale
Sono certo che il continuo sforzo di aggiornamento
Lo spirito di servizio il profondo senso dell'istituzione che connotano la Polizia penitenziaria nei agevoleranno l'utile impiego anche nell'ottica di un ripensamento del sistema sanzionatorio
E di una rimodulazione dell'esecuzione della pena indispensabili per superare la realtà di degrado civile e di sofferenza umana riscontrabile negli istituti
Con il pensiero rivolto agli appartenenti al Corpo che hanno operato fino all'estremo sacrificio nell'assolvimento dei loro compiti giungano a tutti voi
Ai vostri colleghi non più in servizio alle vostre famiglie i più fervidi voti augurali Giorgio Napolitano
Signor ministro della giustizia signor sottosegretario dirigenti dell'Amministrazione ufficiali del Corpo degli agenti di cui di custodia funzionari ispettori e sovrintendenti agenti di Polizia penitenziaria
Colleghi magistrati autorità illustri ospiti saluto anzitutto il gonfalone dell'Associazione nazionale di Polizia penitenziaria e rivolgo un referente pensiero ai caduti del corpo
Questa è la terza festa del corpo che celebrò insieme a voi dal due mila e dodici in questo periodo si sono succeduti tre Governi altrettanti ministri della giustizia
Ritengo doveroso ricordare che nel corso della prima festa non potevi fare altro che delineare un programma mentre lo scorso anno il discorso incluse un rendiconto
Oggi tal c'erano alcune linee di Bilancio senza trascurare uno sguardo al futuro
Ogni bilancio va fatto confrontando i risultati con gli obiettivi che ci sia i dati
Se torno al due mila e dodici
Vedo che avevo indicato il termine di tre quattro anni per il superamento di quella che già allora prima della sentenza Torregiani
Era stata identificata come la madre tutti di tutte le emergenze ossia la sovrappopolazione o inflazione carceraria
Tale previsione non si è rivelata esatta perché pensava di eccesso di prudenza un eccesso di cui non mi rammarico
Vi è stata in realtà un'accelerazione nell'inversione di tendenza che già segnalavo nel due mila dodici
Dal due mila dieci la popolazione carceraria va diminuendo dopo un periodo di quattro anni dal due mila sei di paurose crescita misurabile in circa sette mila detenuti l'anno
Dal due mila dieci si assiste a una riduzione per cause già analizzate e sulle quali non mi trattengo
Nel due mila e dodici avevo sottolineato un segno meno dinanzi al numero dei detenuti per l'anno successivo avvertivo con preoccupazione il ministro cancellieri
Che la tendenza alla di crescita pur nuovo smentita nell'ultimo periodo era allentata al punto che possiamo parlare di stabilizzazione piuttosto che di decrescita
Gli aggiungevo che soltanto in alcuni mezzi di quel duemila e tredici
Si era scesi sotto la soglia delle sessantasei mila presenze
Questo è il fotogramma di undici mesi fa oggi ne consegniamo un altro al Ministro della Giustizia
Il trend discendente è ripreso alla data odierna i detenuti presenti sono cinquantanove mila cinquecento con una diminuzione di quasi sette mila in dodici mesi
Se il confronto si fa con il picco del due mila dieci il callo e di poco inferiore alle dieci mila unità con un decremento di oltre il quindici per cento rispetto la complessiva popolazione carceraria
Guardando al domani ritengo fondata la previsione di un'ulteriore diminuzione nel breve periodo
Sino ad attestarsi tra le cinquanta mille cinquantacinque mila unità ciò affermo considerando gli effetti delle norme già in vigore
E quelli di
Delle modifiche normative in
Corso
Come la recente legge sulla messa alla prova
Come gli affetti normativi della sentenza trentadue del due mila quattordici della Corte sul
Testo unico degli stupefacenti
Come le rilevanti iniziative adottate dal ministro Orlando in materia di detenuti stranieri per l'attuazione della Convenzione di Strasburgo dell'ottantatré e della decisione quadro del due mila otto
Come la chiusura degli OPG che questa volta ed credere non subirà altri rinvii grazie anche al grande lavoro di supporto svolto dal Dipartimento in questi anni
Ed infine come dirò tra breve per considerando l'andamento delle misure alternative
Ci siamo chiesti più volte se l'Amministrazione abbia dedicato troppe energie al tema sovraffollamento
Riguardo sento l'esigenza di chiarezza l'Amministrazione ha fatto molte importanti cose non destinate soltanto al sovraffollamento
In un seminario svolto nel due mila dodici con i più stretti collaboratori abbiamo messo appunto un'articolata programmazione tesa alla differenziazione dei detenuti alla regionalizzazione della loro distribuzione territoriale
Alla cauta apertura delle celle
Alla promozione del lavoro della istruzione e di altre attività trattamentali
Al coinvolgimento e la società esterna I rapporti con la magistratura di sorveglianza alle quali abbiamo offerto una collaborazione informativa grandemente apprezzata
Tale complessa strategia ha trovato nella Commissione presieduta dal professor Mauro Palma autorevole condivisione ed importanti stimoli ed arricchimenti
Tutto ciò peraltro non può indurci a trascurare un dato fondamentale
Una cosa sono le sentenze della Corte d'altra gli atti del Consiglio d'Europa e dei suoi gli organi
Atti dotati di differenziato valore giuridico
Ma di regola con valore di soft law ossia di raccomandazioni orientative non vincolanti
Le sentenze della Corte per converso applicano norme della Convenzione del cinquanta cogenti per gli Stati e devono essere eseguite
Secondo una procedura che prevede momenti di verifica e sanzioni in caso di inadempimento
Le prescrizioni sono ovviamente quelle contenute nella sentenza
Che nessuna sentenza per vero affermato che in Italia sussista qualunque profilo di violazione strutturale dell'articolo tre fatta eccezione per il profilo del sovraffollamento
In definitiva
Le importanti indicazioni europee in tema di pena nel carcere costituiscono orientamento è di grande significato per la politica
In Terna dei Paesi e per le amministrazioni penitenziarie
Ma nel momento dell'attuazione lasciano margini di discrezionalità dovendo gli Stati tener conto dei tempi delle risorse dei modi delle tradizioni dei loro sistemi giuridici al contrario
Nessuna discrezionalità sussiste quando si debba applicare la norma dell'articolo tre per la convenzione
Due sono quindi i livelli e vanno tenuti concettualmente distinti quando si afferma che la sentenza Torregiani avrebbe condannato l'Italia
Non solo per la questione dello spazio ma anche per profili di tutela della salute o per la carenza di trattamenti ed educativi
Si commettono alcuni errori
La sentenza Torregiani condanna esclusivamente per la violazione del profilo spaziale in secondo luogo la sentenza e l'
Unica ad avere condannato l'Italia per una violazione strutturale dell'articolo tre
In terzo luogo non esiste nessuna sentenza della Corte che condanni l'Italia per violazione strutturale quanto i profili della tutela della salute o delle carenze di areazione o luce
In quarto luogo in materia di salute tutti sanno quanto il Ministero e i ministri personalmente si interessino a questo argomento anche se dal due mila otto la competenza non è più loro bensì è passata alle Regioni
Ed infine
Non esiste nessuna sentenza della Corte che con grande l'Italia
Per violazione dell'articolo tre sotto il profilo dell'ammissione dei trattamenti che educativi
Non esiste né può esistere perché
La finalità rieducativa della pena e scritta nell'articolo ventisette della nostra Costituzione ma non è scritta in nessuna delle norme della Convenzione del mille novecentocinquanta
La necessità di risolvere il problema sovraffollamento di risolverlo nel tempo fissato dalla corte rappresentava quindi un dovere che abbiamo considerato assoluto un impegno indefettibile questo impegno nessuno
Politici non meno di giudice amministratori non meno di enti locali poteva sottrarsi perché dinanzi alla Corte
Non è tenuto a rispondere un partito un giudice o una Regione e lo Stato unitariamente considerato che viene chiamato a rispondere
Occorreva dunque rimuovere la condizione strutturale
E la la condizione di strutturale contrasto che la Corte a identificato e denunciato ogni altro profilo seppure importante è stato considerato in qualche modo subordinato
L'Amministrazione non accerto trascurato né ritardato una serie di interventi di modifica delle complessive condizioni di vita dei detenuti
Ma posto come primo obiettivo l'eliminazione delle condizioni di legittimità dell'esecuzione dovute alla violazione dello spazio vitale
Tale obiettivo minimo ma essenziale è stato raggiunto
Credo di poter dire che da un paio di mesi il DAP ha avviato una fase due consistente nella riduzione della casistica di detenuti che pur avendo già a disposizione almeno tre metri quadri
Si trovano confinanti in una superficie compresa tra il tre e quattro metri quadri anche questa è una condizione che benché non comporti di per sé la violazione dell'articolo tre della convenzione
E troppo vicina
Al margine
Di intollerabilità per non destare in noi forte preoccupazione
Questa condizione riguarda oggi circa diciotto mila detenuti che dispongono appunto ultimo spazio compreso tra tre e quattro metri quadri a persone
Peraltro considerando il numero di posti che è possibile recuperare oltre al numero di posti nuovi già consegnati o che avrete lo saranno complessivamente quattro mila
E considerando quella tendenza alla riduzione che
Auspichiamo possa proseguire
E realistico provvede prevedete che nell'arco di
Una dodici mesi dodici ventiquattro mesi al massimo ogni detenuto in Italia usufruirà di uno spazio tra il quattro e cinque metri quadri
Non intendo enfatizzare questo risultato ma non mi sembra nemmeno da minimizzare
Si è realizzato una risultato nuovo con un provvedimento estemporaneo che opererebbe una dislocazione temporale dei problemi ma non la loro soluzione
Questa volta si sono affrontati i problemi con una serie di provvedimenti che integrando si stanno producendo una gestione più razionale di quell'estremo strumento sanzionatorio che e deve essere considerato il carcere
Una gestione che senza creare conflitti con il senso di giustizia
Né con l'esigenza di sicurezza sociale sembra aver assunto forse consapevolezza dei costi del carcere e della possibilità di Recco di ricorrere a sanzioni che pur diverse non necessariamente sono meno efficaci
Sono convinto
Che ci siamo incamminati nella direzione giusta quella direzione indicata nel messaggio del Capo dello Stato che non possiamo non condividere in tutte le sue parti
Perché il sovraffollamento esiste ancora
Se è vero che lo si è ridotto se è vero che siamo riusciti a eliminare quel sovraffollamento severo
Che infrange il limite di compatibilità con la umanità della detenzione non è nemmeno vero che le presenze dovrebbero ulteriormente ridursi di almeno
Altri dieci mila unità per rientrare della fisiologica
Viene è un altro fattore al quale ho accennato che ha contribuito alla riduzione delle presenze in carcere l'incremento delle misure alternative in particolare l'affidamento al servizio sociale
Che ha visto in pochi mesi dal dicembre scorso un aumento di circa mille settecento applicazioni
Questa
Lo abbiamo detto più volte la via maestra
Il potenziamento delle alternative al carcere potenziamento che richiede per essere socialmente accettato che rimanga chiare alla rottura stanziato sanzionatoria dell'alternativa stessa
Forse nel passato ci siamo preoccupati di annebbiare tale significato Natale significato deve rimanere essenziale
Un caso recente sta determinando discussioni sulle quali ovviamente non intervengo perché il Dipartimento esegue ogni provvedimento nell'assoluto rispetto della giurisdizione che lo ha adottato
Ma mi sia consentito un richiamo scritto che esula totalmente dalle cronache attuali collocandosi a decenni di distanza scritto nel quale mi interrogavo sul rischio di una qualche aporia interno alla misura
Talune considerazioni di quel remoto scritto mi sembrano conservare un mucchio di validità
La misura alternativa non può essere annacquata fino al punto di far scomparire la radice stessa dell'esigenza di giustizia secondo cui a un illecito deve seguire una sanzione
Per rafforzare il ricorso alle misure alternative e alle sanzioni sostitutive occorre dunque radicale fortemente all'interno della dimensione della funzione di giustizia
Mi sembra perciò appropriato pensare che nella loro esecuzione sia chiamato a operare la Polizia penitenziaria
Che deve diventare credo polizia dell'esecuzione della pena quale che sia la forma che assume questa esecuzione
Da questa rinnovata prospettiva colgo l'occasione per proporre lungo l'urgenza della nomina del direttore della DIA in generale della esecuzione penale esterna dopo che il dottor di Somma ha concluso decenni di vita professionale dedicata al Dipartimento
Uscirà quel potenziamento delle alternative che rimane un'aspettativa delusa per il nostro Paese dove se è vero che il rapporto popolazione detenuti non è superiore alla media europea
E assai carente rispetto a quella media il ricorso alle misure di comunità
Anche in questa prospettiva vedo l'avvenire di una polizia penitenziaria più moderna che non si limiti a un controllo estrinseco e statico ma ponga al centro funzione di Intelligence rivolte al rapporto personale
Abbiamo avviato un percorso di trasformazione
Che senza rinunciare alle molte eccellenze esistenti in Italia nel campo delle iniziative culturali artistiche lavorative della presenza del volontariato
E la trasparenza e dell'apertura alla società del degli istituti potrà condurci a livello dei migliori sistemi europei
Attraverso un potenziamento delle misure alternative attraverso la prevenzione del riprodursi del fenomeno del sovraffollamento attraverso la promozione del rispetto dei diritti
Della responsabilizzazione e della volontà di recupero del singolo
Condannato
Rendendo in questo modo il lavoro degli operatori meno stressante e più gratificante in questo vedo quella nozione di sicurezza che è frutto e al tempo stesso matrice
Di recupero sociale
Tra i fattori che hanno consentito una migliore distribuzione dei detenuti voglio ricordare l'apporto dell'informatica
Il data ha messo in funzione un sistema che abbiamo denominato ASD applicativo spazio detenuto scarsi detenuto
Che consente il monitoraggio della collocazione dei detenuti in ogni cella di un istituto sì che possibile procedere tramite avvicinamenti progressivi alla migliore utilizzazione degli spazi
Ringrazio la squadra informatica composta soprattutto da bizzarra personale della Polizia penitenziaria che ha lavorato con eccezionale impegno grande capacità per la messa appunto di questo sistema
Ringrazio altresì l'ufficio informativo statistico che ha collaborato anche qui grazie all'apporto della Polizia penitenziaria
Questo strumento ci consente finalmente di disporre di una radiografia analitica affidabile dell'universo penitenziario il sistema deve essere ben inteso alimentato con l'immissione dei dati per tenerlo aggiornato
Ma esso dei e destinato fin d'ora soppiantare ogni altro applicativo in modo da rendere univoca la conoscenza delle condizioni di detenzione
Talune critiche rivolte all'Amministrazione sono dipese dalla mancanza di un linguaggio univoco perché sembrato del tutto erroneamente che si volesse fornire dati confusi
è evidente l'importanza di disporre di una definizione accettate vincolante per tutti ad evitare strumentalizzazioni e di illazioni
Lasciate avviandomi alla conclusione del discorso che esprima un ringraziamento ai miei collaboratori a cominciare dal vice capi del Dipartimento ai direttori generali
Senza lo spirito di squadra che si è cimentato in questo periodo non sarebbe stato possibile realizzare quello che abbiamo fatto
Con loro voglio ringraziare tutto il personale del centro del territorio per l'assidua dedizione in mesi particolarmente impegnativi
Questa gratitudine per me tanto più profonda perché include
Una ragione
Che io sento con nel particolare orgoglio avere retto in questo periodo durissimo con risorse invariate ed anzi con risorse decrescenti
Realizzando persino consistenti economie e soprattutto stroncando qualunque sospetto di spreco che in passato aleggiava come un brutto fantasma sul Dipartimento
In questa giornata di festa del corpo un grazie del tutto particolare forte commosso alla Polizia penitenziaria nelle sue articolazioni specializzazioni
Ringrazio le rappresentanze sindacali che pur nel comprensibile la comprensibile dialettica di posizioni hanno più volte saputo assumere atteggiamenti di elevato senso di responsabilità e ciò anche in occasione di eventi tragici
Che ricordo uno per uno per averli vissuti vicino a loro
La polizia penitenziaria in un periodo di esposizione critiche non sempre sereni ha saputo dar prova di forza d'animo di capacità professionale e di dedizione al dovere acquisendo molti meritati elogi che mi sono
Provenuti
Più volte dal Presidente della Repubblica da altre forze di polizia
Dai magistrati da comuni cittadini da tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzare la serietà l'efficienza e la disciplina di un corpo altamente specializzato
Rispetto ai risultati raggiunti e a quelli per i quali lavoriamo giorno dopo giorno il contributo della Polizia penitenziaria è stato di valore degno della gratitudine del Paese
La polizia penitenziaria
è stata in prima linea consentendo l'apertura di nuovi padiglioni l'utilizzo di sezione di carceri già esistenti ma non utilizzate
Tempi maggiori di apertura delle celle delle sezioni maggiore agibilità nella fruizione dei colloqui
La diffusione del lavoro e delle cento attività sparsi nel territorio e dei singoli istituti che non vi è nemmeno possibile elencare per quante sono numerose
E voglio ricordare tra le molte eccellenze il lavoro svolto recentemente dal gonne il gruppo operativo mobile che in pochi giorni nello scorso aprile ha spostato circa duecento detenuti sottoposti
Al regime dell'articolo quarantuno bis
Con grande razionalizzazione della spesa e con una sorta di miracolo del nostro Paese aver tenuto tutto sotto silenzio sino al completamento in assoluta sicurezza della complessa operazione
Grazie gomma e grazie al sud
Mai come in questi mesi il dato è stato sotto osservazione dei massimi media
Mai come in quest'ultimo hanno nel mondo del carcere in passato dimenticato trascurato quasi disprezzato è stato sulle prime pagine delle trasmissioni televisive nei dibattiti nelle discussioni politiche
Credo che si sia consolidata l'immagine di un'Amministrazione che pur nelle difficoltà del compito affidatole il compito più estremo dell'intera gamma sociale
Eppure all'interno di una crisi complessiva che non è soltanto economica ha saputo dare risposte conformi a livello di
Evita che o forse era ma comunque deve tornare ad essere proprio del Paese
La piazza mediatica alla ricerca di scala delle difetti che certamente esistono
E che giustamente vanno denunciati ma non sempre vuol sapere degli elementi positivi e talora nell'ansia di trovare negativo cade nella trappola delle denunce infondate
è stato il caso di un detenuto morto purtroppo nel calcio di Napoli
L'indagine giudiziaria ha dimostrato l'assenza di qualunque lesione frutto di interventi violenti eppure quel caso è stato utilizzato come grancassa mediatica e ripetute trasmissioni
Che non hanno reso un buon servizio i cittadini e sfruttando dolore di una madre hanno fatto affermazioni a dir poco azzardate vorremmo signor ministro che questo cessasse
Anche per questo voglio ringraziarvi donne e uomini della polizia penitenziaria perché all'ora di fare bene il vostro lavoro avete aggiunto
Il sacrificio di sopportare come atteggiamento silenzioso attacchi infondati e talora brutali
Non intendo
Non intendo
Non intendo minimizzare episodi di cedimento
Di negligenza o di vera e propria violazione delle regole evidente che tali episodi quando verificati non possono essere tollerati in alcun modo pena la lesione dell'orrore del vostro corpo
Viene
Tra l'altro un'esigenza di messa a punto in materia di sicurezza per prevenire evasione che hanno determinato sconcerto
Qui voglio fare un discorso molto breve ma spero chiaro secondo talune critiche tali episodi sarebbero l'effetto del nuovo modello più aperto di detenzione
Altri hanno tirato in ballo la sorveglianza dinamica
I casi di evasione che destano allarme riguardano però soggetti nei cui confronti valevole regole dell'alta sicurezza
Soggetti già segnalati a tutta la catena di comando dal vertice agli agenti in Sezione soggetti insomma la cui pericolosità era conclamata
Che cosa ciò abbia vedere con la sorveglianza dinamica con le sezioni aperte francamente non riesco a capire
Tali episodi per quanto rari sono piuttosto segnale della necessità di procedere con passo più deciso nella direzione di un diverso modo di utilizzo del personale che stimoli la professionalità in direzione della conoscenza
Che l'analisi degli orrori della comprensione della psicologia del detenuto
Nel significato criminologico e non solo giuridico del reato della prevenzione in una parola un atteggiamento attivo e non di passiva di di passiva e talora soporifero la guardiania del posto di servizio
Se entreremo di più in questa dimensione non soltanto cresceremo la sicurezza per la società e per noi stessi ma avremo un lavoro più gratificante dove contro l'intelligenza la cooperazione l'informazione
Questi rari episodi
Che pure esistono come inevitabile all'interno di un corpo di decine di migliaia di persone non possono far dimenticare di grandi meriti della Polizia penitenziaria
Se i fatti di violenza sono progressivamente diminuiti
Se il numero dei CCD si è ridotto
Se non c'è più una rivolta dei nostri istituti da molti anni
Se sono pochissimi i detenuti stranieri che vogliono essere trasferiti per espiare la pena nel loro Paese di origine se siamo riusciti aprire le celle nelle sezioni per migliaia di reclusi il merito eh
Primariamente il vostro della Polizia penitenziaria
Voi uomini e donne della Polizia penitenziaria definiti non a torto eroi silenziosi del nostro tempo avete meritato pienamente l'incontro di questa mattina con il Presidente della Repubblica
Avete meritato il privilegio di servire come guardia dolore al Quirinale
E meritate questo momento di festa
Sappiate ricordate che sono orgoglioso di guidare un corpo formato da uomini e donne dotati della vostra capacità professionale della vostra forza d'animo e della vostra insostituibile umanità viva la Polizia penitenziaria viva l'Italia
Prende ora la parola l'onorevole Ministro della Giustizia Andrea Orlando
Gentile autorità signore e signori e per me è un grande piacere prendere parte come ministro della giustizia alla cerimonia celebrativa del centonovanta esserci novantasette esimo anniversario della fondazione del Corpo della Polizia penitenziaria
Che ormai per consuetudine
Si svolge anche per quest'anno presso questa
Prestigiosa scuola di formazione intitolata a Giovanni Falcone
Caduto servendo lo Stato come molti agenti della polizia penitenziaria che vorrei qui ricordare
La sobrietà della celebrazione
In linea con l'esigenza di contenimento della spesa
Richiesta ahimè dalla congiuntura economica
Credo nomine l'importanza della ricorrenza che anzi assume in questo momento momento un particolare rilievo
Sono trascorsi quasi duecento anni da quando nel mille novecento mille ottocentodiciassette furono promulgate le regge patenti con le quali fa provati Regolamento della famiglia di giustizia modificato
Che viene considerato l'atto di nascita ufficiale del personale allora detto alla custodia delle carceri
Nel corso di quasi due secoli di storia il corpo così denominato dal mille novecentonovanta ha visto mutare sia la propria composizione con ingresso sempre più numeroso della componente femminile che i propri compiti istituzionali
La polizia istituti e la Polizia penitenziaria infatti oltre ad assicurare l'esecuzione delle misure privative della libertà personale
E da garantire l'ordine e la sicurezza all'interno degli istituti penitenziari
Assolve con sempre accresciuta professionalità la funzione di contribuire quale fondamentale attore dell'attività trattamentale al processo di rieducazione e risocializzazione del detenuto
è questa una specificità esclusiva del corpo che proprio per ciò si distingue da tutte le altre forze di polizia
E che richiede capacità e sensibilità del tutto particolari acquisite mediante un percorso di formazione di esperienze di aggiornamento costante
Il servizio della Polizia penitenziaria non è un lavoro come gli altri
Di questo ne siamo consapevoli e sappiamo anche delle particolari difficoltà a cui è sottoposto il
Corpo in questa fase
Appartenente al corpo è a contatto quotidiano con l'emarginazione di il disagio sociale
è chiamato ad occuparsi di persone che vivono tutte un momento particolarmente vite difficile della loro vita e che dipendono completamente dall'istituzione nella quale egli presta la sua essenziale opera
Questo senza dimenticare l'esigenza parimenti primaria di vigilare sulla sicurezza di tutti i detenuti e di garantire il rispetto di regimi di custodia particolarmente rigorosi per i soggetti più pericolose
è un lavoro quello della polizia penitenziaria che per la sua specificità richiede un'enorme eccezionale equilibrio
E Dio vi sono particolarmente grato per la responsabilità e l'abnegazione con la quale
Svolgete questo importante servizio spesso in condizioni di grave disagio
Per i numerosi vuoti di organico e per la situazione di sovraffollamento degli istituti penitenziari di cui ha già parlato il Presidente Tamburino
E sono ben consapevole
Che le complessive condizioni di lavoro all'interno degli istituti penitenziari ed il benessere lavorativo degli apparteneva degli appartenenti al Corpo
Presentano indubbi elementi di criticità
Ed anche per questa ragione
Ho ritenuto di iniziare il mio mandato ministeriale incontrando le rappresentanze sindacali di tutto il per il personale penitenziario e poi autonomamente quelle della Polizia penitenziaria
Pur nella complessità della situazione credo che sia evidente che il primo problema da affrontare è quello delle carenze di organico del personale in servizio presso il Corpo di Polizia penitenziaria
Su quarantacinque mila centoventuno unità previste dal decreto ministeriale del devo del ventidue marzo del mille tredici oggi ne mancano sei mila trecento ventuno
Con una scopertura del quattordici per cento circa
Le cifre sono significative
Anche oltre ore oltre il loro impatto numerico
Perché in realtà complesse
Come quelle degli istituti penitenziari i vuoti di organico rendono ancora più gravoso il lavoro già di per sé usurante di chi è in servizio ed aggiungono alle difficoltà operative il disagio morale provocato dalle critiche condizioni di lavoro
Anche se purtroppo le condizioni attuali non consentono di porre integrale rimedio a questo gravissimo problema un passo importante sarà l'assunzione nel corso del due mila e quattordici di cinquecento seno all'unità di personale di polizia penitenziaria
Sono convinto che l'innesto di forze nuove unitamente al reperimento delle risorse destinate all'implementazione dei supporti tecnologici ed informatici per l'ottimizzazione delle nuove molto modi modalità di sorveglianza
Nella cui ricercare fortemente impegnato il Dipartimento
Fornirà un contributo importante al fino di al fine di adempiere al meglio i compiti con i compiti istituzionali
Peraltro
Le misure legislative che si sono susseguite al partire dal due mila e dieci hanno avuto un impatto positivo anche sul numero delle traduzioni di detenuti
Eseguite dalla polizia penitenziaria che costituisce uno dei compiti più gravosi per gli addetti e che a seguito di tali provvedimenti è sceso dalle centonovantatré mila quattrocentonovantacinque
Alle centosettanta del due mila e dieci alle centosettanta mila duecentotrentadue del due mila e tredici consentendo di liberare risorse all'interno degli istituti
E poi in fase avanzata la predisposizione di una mirata iniziativa legislativa che per consentire una maggiore flessibilità nell'assegnazione del personale alle strutture penitenziarie e rendere più rapido l'impiego in mansioni operative dei nuovi assunti
Riguarderà anche la richiesta di riduzione della durata del corso di formazione per vice ispettore
Sono in atto iniziative volte ad ottenere il riallineamento dei ruoli vede direttivi del Corpo di Polizia penitenziaria ai corrispondenti ruoli della Polizia di Stato
E sono in corso le trattative per la stipula del nuovo accordo quadro di amministrazione e per l'apertura del tavolo di confronto sui criteri di ripartizione
Il cosiddetto fondo offesi per l'anno due mila e quattordici considero queste misure tutt'uno con la
Strategia per la risposta all'emergenza
Carcerari
E nell'ambito del complessivo piano di miglioramento delle condizioni di lavoro il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria sta poi studiando anche Colosi lo delle organizzazioni sindacali strategie per ridurre lo stress da lavoro
Valutando una programmazione orientate m'a monitorare fondi distress legati al lavoro e da facilitare i momenti di distensione confronto e condivisione tra il personale
E anche l'Istituto Superiore di Studi penitenziaria da tempo in corso un iter formativo che mira a consentire
Di misurare il livello del benessere organizzativo negli istituti penitenziari
Nel corso del due mila dodici e due mila e tredici sono stati formati duecento referente del benessere organizzativo e l'andamento del progetto sarà costantemente sottoposto al monitoraggio in vista degli aggiornamenti biennali
Sono al corrente
Che un'altra delle questioni poste
Tale rappresentanza della Polizia penitenziaria e quella della fattispecie penale della colpa del custode
Per scongiurare l'eventualità che vi si innesti una forma surrettizia di responsabilità oggettiva
In altre occasioni istituzionale ho già fornito assicurazione perché qua perché per quanto concerne le mie specifiche responsabilità di Ministro eserciterò ogni opportuna azione di stimolo e di intervento per garantire alla Polizia penitenziaria
E più in generale a tutti gli operatori penitenziari
Quindi se Sari condizioni per il sereno e proficuo svolgimento delle loro delicate funzioni
Assicuro dunque che anche questa tematica è presente alla mia attenzione
Anche perché sono convinto che una lettura della norma il linea quei parametri costruiti costituzionali mi escluda possibile applicazioni nel
Nel senso paventato
Il tema delle condizioni di lavoro degli operatori penitenziari non può essere trattato disgiuntamente o da quello delle condizioni detentive e in particolare da quelle del sovraffollamento
Se infatti l'afflittività è un carattere ineliminabile della reclusione
Tuttavia
Come anche il Presidente della Repubblica ci ha più volte ricordato e da ultimo oggi nel suo messaggio e come voi sapete meglio di molti altri nel nostro Paese tali condizioni sono e non da oggi particolarmente critiche
Tanto da aver provocato la condanna dell'Italia da parte della Corte europea di Strasburgo
Ogni intervento che abbia l'ambizione di porre rimedio a questa situazione deve agire su tutti i fronti di criticità
Ed in questa direzione il Governo proseguendo sulla strada già iniziata si è mosso con decisione
Operare in questo senso non è soltanto un modo per evitare future condanne in sede europea e onore onerose richieste di Pisa
Do danni è un imperativo io credo di civiltà
Che prima di tutto la nostra coscienza prima che la nostra Carta costituzionale ci impone
Sotto il primo profilo gli interventi normativi adottati a partire dal due mila dieci stanno dimostrando come ricordava il Presidente Tamburino la loro efficaci mi riferisco alla legge centonovantanove del due mila e dieci
Al decreto legge duecentoundici del due mila e undici al decreto settantotto del due mila tredici e al decreto legge centoquarantasei del due mila e tredici che reca misure
Urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria
L'applicazione di tali provvedimenti ha ridotto il numero dei detenuti presenti nel sistema penitenziario italiano dal sessantotto mila duecentocinquantotto del trenta giugno aerei
Ai del trenta giugno due mila dieci e cinquantanove mila seicentoquarantasette del cinque maggio due mila e quattordici
Rafforzando così un andamento che a partire dal due mila nove vede una costante rilevante diminuzione dei flussi di ingresso nonché dei detenuti in attesa di primo giudizio passati dai quattordici mila trecentosessantasette del trentuno dicembre due mila nove
Hai poco più di dieci mila che indicano i dati dello scorso mese di aprile quindi una diminuzione di circa un terzo
Ulteriori effetti deflattivi sono attesi anche dal disegno di legge d'iniziativa parlamentare di riforma della custodia cautelare
Disegno in discussione proprio in questi giorni
E da quello d'iniziativa governativa diretto alla modifica delle sanzioni in materia di stupefacenti
I dati che ho richiamato però non rappresentano certamente un punto di arrivo
Le ragioni del sovraffollamento infatti non dipendono soltanto dal numero di reati di condanne e dalle insufficienza della struttura ma anche dallo sbilanciamento peculiare del nostro Paese tra sanzioni detentive misure alternative
Che vede le prime prevalere sulle altre anche per i reati di minore impatto sociale l'inversione di tendenza che pure notevole registrata negli ultimi anni
E che ha visto un numero di detenuti ammessi a misure alternative passare da dodici mila ad del due del dicembre due mila nove a ventinove mila duecentoventitré alla fine del due mila tredici non è ancora sufficiente
Ed è mia ferma convinzione che per dare piena attuazione al dettato costituzionale occorra puntare in via preferenziale e salve le prioritarie esigenze di sicurezza
Su strumenti alternativi al carcere al fine di ottenere una maggior responsabilizzazione del condannato che sia pienamente funzionale al suo
Pronto recupero ma se questa prospettiva può cambiare in qualche modo è anche rendere più umano il vostro le vostre condizioni di lavoro che spesso sono sottoposte alle stesse gravi condizioni che spara cui sono sottoposti i detenuti
Altrettanto vero che questo comporta investimenti capacità di rimarginare l'organizzazione del servizio
Investimenti sulla qualificazione sulla formazione
Uno sforzo che può ripensa riconsiderare e riposizionare l'INPS la funzione del corpo nel suo insieme e credo che questo sforzo debba essere compiuto insieme con un contributo è una capacità di guardare all'innovazione senza timore contributo che devo dire nei primi passi della mia attività ministeriale
Ho colto e che
Si è manifestato anche in un dialogo che si è avviato non senza qualche difficoltà con le rappresentanze sindacali
In quest'ottica il ventotto aprile
Il Parlamento ha approvato la legge delega in materia di pene detentive non carcerarie di di forte di riforma del sistema sanzionatorio
Che contiene anche norme per la depenalizzazione dei reati di minore allarme sociale
E per favorire l'accesso alla detenzione domiciliare nonché misure per la messa alla prova dell'imputato con sospensione del processo sul modello dell'istituto anglosassone della de l'approbation già collaudato con successo per i minori
Per attuare la delega presso il Ministero per restituire da una commissione di studio che in tempi brevi potrà fornire il proprio contributo di conoscenza ed esperienza
Vorrei anche su questo punto coinvolge naturalmente in primo luogo il dato ma anche le rappresentanze del mondo della Polizia penitenziaria per costruire un modello che in qualche modo tenga conto anche dell'esperienza concreta che ciascuno di voi ha svolto in prima linea su questo fronte
L'insieme di tutte le misure indicate e le altre che si aggiungeranno è destinata ad avere ulteriori effetti positivi sia sui flussi detentivi in entrata che su quelli in uscita
Concorreranno a ridurre il sovraffollamento anche la convenzione bilaterale per il trasferimento dei condannati che abbiamo recentemente stipulato con il Marocco
Che si aggiunge a quelle già in vigore da tempo con altri Paesi hanno i vicini quali l'Albania e che consentirà i detenuti stranieri di scontare la pena nel Paese di provenienza
Così come pure mira
Ad ampliare tali opportunità la decisione di quadro due mila otto novecentonove CAI in tema di riconoscimento delle sentenze penale Ai fini dell'esecuzione del trasferimento dei condanna
Per favorire l'attuazione della quale ho promesso ho promosso un incontro con i procuratori generali nel mese di aprile
Offrendo il supporto degli uffici ministeriali per dare
Impulso alle procedure attuative perché oggi il quadro normativo c'è si tratta di farlo funzionare di consentire che funziona come funzioni con adeguata rapidità
Il miglioramento delle condizioni di vita detentive tuttavia non si esaurisce nel mettere a disposizione del tipo del detenuto lo spazio vitale minimo così come indicato dalla Corte di Strasburgo e come ricordava
Il Presidente Tamburino
Ma richiedono integrale ripensamento del modello penitenziaria per assicurare una gestione più efficiente per tutelare la dignità insieme delle persone che vi sono ristrette di quelle che vi lavora
Deve diventare patrimonio comune l'idea che il carcere non è un mondo a parte ma un'istituzione inserita nel territorio con il quale possono e devono essere instaurati reciproci scambi e contatti
La società civile deve acquisire la consapevolezza che il mondo carcerario non è lo strumento per rimuovere il problema della criminalità
Al contrario deve esso devo prendere coscienza che i soggetti che delinquono costituiscono anche essa una parte del corpo sociale e che le loro condotte ne sono comunque un'espressione sia pure deviata
Per tale essenziale ragione
Deve sentirsi perciò coinvolta nel percorso di recupero
Ed in quest'ottica è necessario dare maggiore impulso all'attuazione di convenzioni con le regioni per l'avvio dei detenuti tossicodipendenti e centri di recupero regionali per la promozione del lavoro carcerario e per la tutela delle condizioni di salute in carcere
Segnalo che nelle scorse settimane intrapreso ipotesi apposite iniziative Colle Regione gli enti locali
Non che con il mondo delle imprese della scuola
Prevedendo lo svolgimento di attività scolastiche culturali in favore dei detenuti di lavoro all'esterno e di lavoro volontario
E ricordo che il protocollo siglato il ventuno marzo scorso con il garante dell'infanzia e con le associazioni che tutelano i figli minori di genitori detenuti critiche per la prima volta riconosce esplicitamente il diritto dei bambini
Con un genitore in carcere alla continuità del legame con un parente detenuto
Valorizzare anche nell'ambito delle condizione detentiva il diritto alla Gennaro alla genitorialità da valorizzare poi anche il modello di gestione detentiva del denominato appunto di vigilanza Dent dinamica che come ha ricordato il
Presidente Tamborrino è stato oggetto talvolta di attacchi non giustificato
Sia pure tenendo conto che anche in questo caso la sua efficacia attuazione è legata alla disponibilità di strutture detentive adeguate
Idonee a garantire la presenza di spazi adatti alle specifiche esigenze del modello
Il potenziamento della funziona trenta mentale al quale
Il nuovo sistema mira si rifletterà positivamente sul clima delle del relazione all'interno della struttura
Rendendo più vivibile l'ambiente non solo per la popolazione ritenuta ma anche per coloro che vi opera
L'impegno della Polizia penitenziaria
Nell'anno passato è stato grande
Non avremmo retto allo stress del sistema se non ci fosse stato uno sforzo assolutamente straordinario
In molti casi è uno sforzo che è andato oltre l'esigibilità
Sono certo che anche in futuro
Ed anche in questa difficile congiuntura al Paese non mancheranno come finora è sempre avvenuto i contributi della generosa dedizione e determinazione delle donne e degli uomini del Corpo
Guardo con particolare attenzione al contributo che proviene dal personale del Corpo compartecipi dello sforzo comune che ciascuno nell'esercizio delle proprie responsabilità in un clima di autentica solidarietà è chiamata a realizzare
Per rendere i luoghi di detenzione ambienti di riabilitazione realmente civili e democratici
Siano a tutti noi di monito i lucidi richiami del Presidente della Repubblica per restituire alla pena la funzione di reinserimento sociale ed insieme adesso il senso di dignità della persona
E tutto questo può essere realizzato soltanto con la vostra essenziale e costruttiva collaborazione che trova fondamento e si vivifica quotidianamente nella condivisione degli obiettivi comuni
E con questo augurio
Che è una certezza
Che vi saluto e vi ringrazio profondamente
Viva la Polizia penitenziaria viva l'Italia
Il Ministro della Giustizia consegnerà ora alcune ricompense ad appartenente al corpo di Polizia penitenziaria che si sono particolarmente distinti per qualità morali e professionali