17MAG2014
dibattiti

Verso il 28 maggio 2014. Una sempre più prepotente urgenza

CONVEGNO | Bologna - 10:30. Durata: 5 ore 24 min

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Un imperativo giuridico, politico, morale.

Convegno "Verso il 28 maggio 2014. Una sempre più prepotente urgenza", registrato a Bologna sabato 17 maggio 2014 alle 10:30.

L'evento è stato organizzato da Associazione Piero Capone - Radicali Bologna e Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e Radicali Italiani.

Sono intervenuti: Silvia De Pasquale (membro dell'Associazione Piero Capone - Radicali Bologna), Claudia Clementi (direttrice della Casa di Reclusione "la Dozza" di Bologna), Nadia Monti (assessore alla Sicurezza, Legalità, Giovani e Servizi Demografici del Comune di
Bologna), Lorenzo Bianchi (giornalista), Rita Bernardini (segretaria, Radicali Italiani), Francesco Maisto (magistrato), Nicola Mazzacuva (professore), Giuseppe Di Federico (professore), Deborah Cianfanelli (avvocato, membro della Direzione, Radicali Italiani), Desi Bruno (garante dei Diritti delle persone private della libertà personale dell'Emilia Romagna), Armando Reho (direttore dell'Ufficio dei Detenuti e del Trattamento PRAP dell'Emilia Romagna), Monica Mischiatti (segretario dell'Associazione Piero Capone - Radicali Bologna, Radicali Italiani), Teresa Marzocchi (assessore regionale politiche sociali , di integrazione per l'immigrazione, volontariato,), Elisabetta Laganà (garante per i diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Bologna), Andrea De Maria (deputato, Partito Democratico), Giulia Sarti (deputato, MoVimento 5 Stelle), Galeazzo Bignami (consigliere della Regione Emilia Romagna, Forza Italia), Francesco Baldacci (responsabile Giustiza del Comune di Bologna, Partito Democratico), Giovanni Paglia (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Gelsomina Cella (psicologa penitenziaria), Fabio Valcanover (avvocato, Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agenti Di Custodia, Agenzia Delle Entrate, Aids, Amnistia, Berlusconi, Bologna, Cancellieri, Carcere, Civile, Clandestinita', Comuni, Convenzione Ue, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Decreti, Depenalizzazione, Destra, Detenzione Domiciliare, Digiuno, Diritti Umani, Diritto, Donna, Droga, Emergenza, Emilia Romagna, Enti Locali, Epatite C, Epidemie, Ergastolo, Europa, Famiglia, Francesco, Francia, Garante Detenuti, Giovani, Giustizia, Governo, Immigrazione, Indulto, Istituzioni, Istruzione, Italia, Lavoro, Legalizzazione, Legge, Legge Gozzini, Magistratura, Malattia, Medici, Messaggio, Ministeri, Modena, Movimento 5 Stelle, Napolitano, Narcotraffico, Nonprofit, Nonviolenza, Nord, Orlando, Ospedali, Pannella, Parlamento, Partito Democratico, Partito Radicale Nonviolento, Penale, Politica, Presidenza Della Repubblica, Procedura, Psichiatria, Radicali Italiani, Reggio Emilia, Regioni, Renzi, Riforme, Salute, Sanita', Servizi Sociali, Sinistra, Sinistra Ecologia Liberta', Societa', Stato, Storia, Sud, Suicidio, Sulejmanovic, Territorio, Torreggiani, Tortura, Tossicodipendenti, Ue, Vaticano, Violenza.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 5 ore e 24 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:30

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Tutti grazie di essere qui grazie anche per la pazienza detenuto poi siamo in ritardo
E io se non si deve Pasquale faccio parte della associazioni Piero Capone radicali Bologna
E questa non è la prima iniziativa che organizziamo in tema di carcere giustizia però nella prima
Che si svolge all'interno del carcere tredici tenevamo particolarmente
Ecco non era scontato che fosse possibile farlo per questo però ringraziare
La direttrice dell'istituto Claudia creme che metti che
Segreta veramente disponibile ci aiutate in tutto
Il titolo di questa iniziativa di oggi a un è un po'
Un po'non stili Morrone senza che si tratta di si parla di prepotente urgenza con le parole di
Del Presidente La Repubblica Giorgio Napolitano Napolitano che ha pronunciato due anni fa quindi neanche l'altro ieri però è anche verso il ventotto maggio
C'entra poco più di una settimana si tratta della scadenza fissata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per
Cioè quella che condanna l'Italia che la famosa sentenza Torregiani e e
Ringraziamo anche la il comandante di Caterina gli agenti di polizia penitenziaria che che ci sta aiutando a Radio Radicale ci sta trasmettendo indiretta renderà disponibile
Tutti i lavori sul sito
Io adesso l'asso la prima parola alla dottoressa Clementi per i saluti poi questa mattina ci saranno abitanti rispetto al programma ci sono un po'di modifiche
Parlerà
Tornerà Lorenzo Bianchi un giornalista del quegli nazionale collaborate con l'Huffington post
Ci saranno Rita Bernardini dovrebbe esserci Presidente ma io sto
Il professor Mazzacuva delle che il Presidente della Camera Penale la garante bensì Bruno abbiamo anche Deborah son Fanelli del i radicali italiani professore di Federico
Armando record nel dell'ufficio
Detenuti al Provveditorato regionale
L'assessore Mario a Monte parlerà dopo la dottoressa
Clementi portare i saluti anche del del Comune che si preziosità nel pomeriggio perse
Né se la mattina ma per un impegno
Prorogato ci sarà anche l'assessore Marzocchi della Regione Emilia-Romagna tanto da un lato
Aree
Buongiorno a tutti io ogni limite veramente a fare soltanto un saluto grazio tutti gli ospiti che sono qui con noi oggi
Noi ci siamo un po'multati oggi in questa avventura quando ci hanno proposto di organizzare questa cosa nel nostro istituto
Abbiamo subito aderito idealmente anche se consapevoli delle numerose difficoltà a che
Oggi
Abbiamo del organizzare questa giornata anche perché
Questo periodo questo carcere sono state fatte
Parecchie iniziative proprio in questi giorni insomma maggio è stato un mese e ricco di iniziative per cui oggi
Per noi insomma a c'è uno sforzo grande infatti un ringrazio scusatemi se mi prendo questo spazio ma ringrazio
Tutto il personale di polizia penitenziaria perché oggi ci stiamo veramente impegnando tantissimo tra l'altro è anche sabato noi di solito siamo un po'in composizione ridotta il sabato quindi
Grazie a tutti per allo sforzo
Abbiamo accettato di ospitare questa iniziativa perché appunto con mezzi diceva nell'introduzione l'amministrazione penitenziaria
Ha vissuto in questi mesi
Sul cambiamento enorme perché abbiamo questa scadenza oramai arrivata perché per il ventotto giugno è alle porte del ventotto maggio è alle porte
E questa scadenza collegata appunto a questa dilazione a questo termine che la CEDU e l'Unione europea hanno dato all'Italia
Ci ha veramente è obbligato a
Rivedere un po'quello che era che è stato il nostro lavoro in tutti gli anni precedenti
Io devo dire che sono dell'opinione in qualche modo di essere grata a questa sentenza nonostante come dico sempre
Mi fa sempre un po'impressione nove dire che l'Italia
Se è stata condannata per trattamenti inumani e degradanti insomma non come direttore di carcere ma come cittadina
Insomma la posta mi colpisce molto
Però dicevo sono grata perché in realtà in tutti questi mezzi seppur con la fanno seppure con appunto questa urgenza nocumento
Un termine giusto e appropriato
Seppur con questa fame con questa urgenza veramente abbiamo avuto occasione di riflettere su quello che il nostro lavoro su quelli che sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere e su come
Vogliamo interpretare il nostro lavoro nei confronti non soltanto del nostro mondo
Ma di tutto quello che c'è fuori
Oggi e questo mi fa piacere ma è una caratteristica che ci contraddistingue
Oggi abbiamo presenti qui tutti coloro che di carcere si dovrebbero occupare perché è vero che
La l'Unione europea la CEDU condannano l'amministrazione penitenziaria condanno allo Stato italiano e l'amministrazione penitenziaria
Ma io sostengo a piè sospinto soprattutto in questi ultimi tempi in realtà la gestione dell'esecuzione penale non è una cosa esclusiva appartenenza dell'amministrazione penitenziaria cioè io credo che sia
Un argomento di cui ci dobbiamo far carico tutti come cittadini
E il fatto che oggi appunto ci siano espressioni presenti di tutta
La società del territorio bolognese e proprio quello che serve annoia tutti quanti
Per far sì che questa condanna in qualche modo possa essere rivista
Gli obiettivi che l'Unione europea ci pone sono obiettivi che possono essere perseguiti soltanto con la collaborazione di tutti con l'impegno da parte di tutti
E mi sembra che oggi qui insomma ci sia una rappresentanza variegata direttamente
Idonea diciamo alla trattazione di questo problema io mi fermo qui perché veramente volevo fare solo un saluto siamo molto in ritardo con i tempi
Volevo semplicemente aggiungere una cosa inizialmente questo convegno era stato organizzando non prevedendo la presenza di persone detenute per una ragione organizzativa
Oggi abbiamo deciso in qualche modo invece di far partecipare una rappresentanza seppure
Come dire la rappresentanza e
Per me permane sempre problematica perché scegliere qualcuno al posto di un altro però
Speriamo che appunto chi verrà oggi possa rappresentare adeguatamente tutti quanti
E quindi insomma abbiamo deciso un po'all'ultimo momento di estendere questa partecipazione ci sembra significativo anche questo e per questo veramente ringrazio ancora di nuovo tutti perché lo sforzo è stato ulteriore rispetto a quello
Che era stato programmato io auguro una
Buon lavoro a tutti oggi e speriamo che quella di oggi sia un ulteriore tassello verso una
Un miglioramento perché appunto come dicevo ci chiama tutti in causa
Buongiorno a tutti saluto davvero tutte le autorità civili
Di ospiti un saldo ai Radicali Italiani il Partito radicale
Violento associazione
Capone davvero alloro Maldini apprezzamento e ringraziamento per questa importante iniziativa
Un grande un ringraziamento anche nel tenere alta l'attenzione io vi porto i saluti del nostro Sindaco Virginio Merola di tutta l'Amministrazione ecco direi che il
Nell'altra attenzione su un tema verissimo prepotentemente urgente sia fondamentale e preveda richieda il coinvolgimento di tutte le istituzioni
La fotografia dell'esistente purtroppo evidenza questo contrasto tra la quantità gli organi tutela e le realtà
Così come
La realtà così come si manifesta in istituti e la tutela dei diritti nelle carceri
Stipate a causa del sovraffollamento diviene ancora più difficile lo stato di emergenza in cui
Esse da molti anni costantemente verso certe la Corte di Strasburgo
Quella sentenza Torregiani ha condannato l'Italia per un trattamento inumano e degradante
E per modificare lo stato delle cose fin da subito risultò chiaro quanto fosse necessario mettere mano a una riforma sostanziale dell'attuale regime penitenziario
Ma contestualmente come assoluta necessità anche di aumentare lo spazio di fruibilità del singolo detenuto e farlo in fretta
Credo sia sotto gli occhi di tutti che
Da allora si è cercato di utilizzare quella sentenza come occasione di cambiamento
A partire dal messaggio il Presidente Napolitano
Varie riforme sono state varate dal Parlamento fino arrivare la possibilità di disporre nuovi istituti
Personalmente ritengo che un primo obiettivo seppure
Non eccelso sia stato detto ha raggiunto le leggi varate negli ultimi due anni che hanno portato una diminutio ingressi
In carcere
Saluto
Saluto tutti le persone tutti gli ospiti che stanno entrando
Mi dispiace dover non aveva
Purtroppo aveva appeso finora ingresso
Però ringraziare loro presenza ritengo fondamentale anche in questo modo di coinvolgerli di poter parlare favorendo una persona quindi ritengo che un primo obiettivo la
Sia stato raggiunto e appunto gran sì ai dirigenti recenti provvedimenti il dato in calo permettendo in minima parte le situazioni critiche ma questo però non basta per evitare la condanna a Strasburgo forse sì
Ma sovraffollamento così come altre problematiche permangono ed è questo che credo alla maggioranza di tutti noi delle personalità più coinvolte oggi interessa importi veramente
La vera sfida non è evitare di per sé la condanna di Strasburgo o limitarsi ad aumentare
I quadri questi metri quadri esposizione del detenuto e la cella bensì incidere in maniera concreta sul regime penitenziario per adeguarle precetti costituzionali
Appare chiaro dai dati in nostro possesso che da questo punto di vista sia iniziato ad operare seppure in maniera tardiva tutti i livelli le azioni messe in campo vanno nella direzione giusta nella con la creazione di circuiti regionali differenziando istituti cercando di riportarla cella a un luogo di pernotto con il prolungamento dell'ora di permanenza all'aperto incrementando le attività tratte B trattamentali aumentando l'orario dei colloqui le attività sportive ma più
Ancora di più a mio avviso da realizzare
Oltre al sovraffollamento in carcere rischia di essere per numeri il primo reparto psichiatrico in Italia
Il primo reparto di malattie infettive non si registrano tante presenze negli ospedali negli ospedali quanto nella bozza
Il primo centro di accoglienza per senza fissa dimora il primo centro di concentrazione di stranieri senza permesso di soggiorno in attesa di espulsione oltre a una grande comunità tossicodipendenti è qui che si crede che si concentra diverso e complesse problematiche sociale deve essere chiaro che
Oggi ad oggi risulta fondamentale che la grande attenzione mostrata dalle istituzioni dalla società venga valorizza da tutti intende veramente di assoluta importanza e va scongiurata l'ipotesi che in carcere rimanga confinato in un limbo se stesso
Lo statuto del Comune di Bologna all'articolo tredici bis
Prevede la figura del garante eletto dal Consiglio comunale con compiti di promozione dell'esercizio dei diritti dell'opportunità di partecipazione alla vita civile di fruizione dei servizi comunali delle persone comunque private della libertà personale
Il Garante ha posto in essere il azioni a garanzia delle persone ristrette per rispetto dei diritti costituzionali se non ha più importanti accordi tra il Comune di Bologna e le associazioni per detenuti per creare attività istituti grazie l'affiancamento di volontari di associazioni e l'altro diritto che ha stipulato una convenzione col Comune di Bologna per realizzare attività di informazione giuridica sostegno appunto delle persone detenute
Si è voluto dare maggiore assistenza e maggiore tutela per dare anche un senso alle ore trascorse in carcere ricordo parlare
Considerata anche l'alta valenza che riveste questa attività tutti noi
In ambito riabilitativo e dell'inserimento sociale l'attività dei lavori di pubblica utilità utilità consiste nella possibilità di scontare la pena attraverso la prestazione di un'attività
Non retribuito a favore della collettività
Svolgerà appunto presso enti pubblici organizzate non profit
E nel Comune di Bologna il progetto è stato fortemente voluto dall'ufficio del garante la Giunta è stata coinvolta in prima persona massima consiglio comunale appreso
Avvio
Con la sottoscrizione di una convenzione
Tra l'Amministrazione comunale il Tribunale di Bologna
E negli anni prima fase sono stati messi a disposizione ventitré posti per attività nei parti
Davanti alle scuole in supporto agli assistenti civici per interventi di ripristino del degrado urbana
E la convenzione dati risultati positivi è stata poi rinnovata nel due mila dodici tra altri due anni aumentando venticinque il numero di condannati da poter impegnare contemporaneamente
Sono stati svolti incontri quelle detenute su varie tematiche sul tema delle violenze degli abusi sul tema della detenzione
Al femminile il ruolo dell'ente locale
A cui hanno partecipato rappresentanti del Comune di Bologna magistrato di sorveglianza la Casa delle donne per non subire violenza a voi personali ovviamente l'istituto
In Corso Stati occasioni di approfondimento e riflessione su problematiche in chiave femminile
Costituiscono anche un modo per lanciare
Alle donne detenute il segnale che una presenza istituzionale quindi un investimento sul loro futuro possibile fuori dalle mura carceraria
L'evento si inserisce all'interno di una serie di iniziative che gli enti locali il Comune di Bologna mette in atto come segno di attenzione nei confronti della popolazione detenuta in particolare quella femminile
Il Comune di Bologna ascolta con grande attenzione quelle realtà che vivono e conoscono bene tutti voi conoscete bene la situazione della Dozza come l'associazione dei detenuti e di volontariato
Oltre al sovraffollamento alcalde impegno la grande fatica degli operatori problemi che il giusto raccontare ricordare raccontare costantemente per far conoscere alla città ecco perché sono importanti questi momenti per far conoscere la città la vera situazione
E quindi anche per stimolare la capacità di creare progetti
Di costruirlo iniziative di instaurare anche
Relazioni
Anche anche quando non ci sono le condizioni
O la quella cosa dovremmo con la consapevolezza di poter aggiungere solo una minima parte perché ritenuto
Oltre al lavoro delle guardie e della gente detergenti che io colgo l'occasione per ringraziare per il grande lavoro che fanno per la grande professionalità nel garantire quotidianamente l'ordine della sicurezza all'interno
Dell'istituto
Io voglio ricordare anche
Quello il grande lavoro delle centinaia di volontari che quotidianamente poste costantemente operano all'interno del carcere grazie Progetto iniziative culturali dando appunto una speranza si fa per servizi che
Spesso le istituzioni non sono in grado di offrire vuoi per i trasferimenti
Dei tempi tali trasferimenti agli enti locali voi perché non ci sono i soldi nemmeno per garantire
Degli interventi in materia di politiche sociali che si è nostra costanti e continuativi o vuoi perché semplicemente pagare lavoro che i detenuti fanno per il carcere
Sta diventando critico
E appunto torniamo alla prepotente urgenza bis cui abbiamo parlato prima e c'è gente che gli offre gratuitamente quindi a tanto alla
Alla bruttura c'è tanta bellezza che ne possiamo la bellezza di questi piccoli gesti che noi dobbiamo possiamo ricordare quotidianamente
Ecco perché occorre trovare il modo di far conoscere questa grande capacità di resistenza avviare scorso culturale coinvolga tutta la città
Perché i cittadini devono essere consapevoli devono conoscere e quindi la speranza che
Le energie di oggi vadano oltre un'emergenza che diventino un sistema
Solo così Strasburgo si trasformerà da un momento molto amaro per il nostro Paese a una raggiunta occasione di riscatto grazie
Credo
Dal punto di
Ecco
Comincia qui
La seconda parte di questa mattinata
Io
Avrò il compito di moderare presentare di interventi
Vorrei fare una brevissima premessa
Ricordando
Anche qualche cifra
I numeri sono noiosi ma
Però molto significativi
Quindi
Appare stesso stati fatti i calcoli
Su
Il riflesso anche economico
Del
Disastrato sistema
Della giustizia in Italia
E
I numeri sono
Impressionanti
Il
Processo civile nel nell'area
OSCE
Dura dissolto cinquecentosessantaquattro giorni
No nella in Italia contro una media OCSE di duecentoquaranta per i tre gradi in Italia parliamo sempre il processo civile arriviamo a mille duecento dieci giorni media OCSE cinquecento undici giorni
La Banca d'Italia calcola
Che il prezzo che si paga a questo sistema della giustizia valga uno per cento del PIL
Un dato di
Confindustria ci dice che
Con una riduzione del dieci per cento dei tempi di risoluzione delle cause si potrebbe guadagnare lo zero otto per cento del PIL all'anno
Secondo rapporto di
Doing business il nostro Paese
Su scala mondiale per
Tempi efficacia di risoluzione dei contratti civili è al centro cinquantottesimo posto su centottantatré
Terzo Mondo verrebbe da dire
Per recuperare un credito in Italia
Mille duecentodieci giorni cinquecentoquindici in Spagna
Quattrocento sei giorni in Cina trecentonovantaquattro in Inghilterra
Questo
Senza
Volere
Mettere
Sul piatto della bilancia
Il
Dramma
Dei suicidi
Senta ottantotto detenuti negli ultimi trentasei mesi
Ventisei
Agenti penitenziari
Così questi sono i numeri e
Adesso sui numeri
Su questo incredibile balletto che ha
Messo in luce chiamerei
A intervenire Rita Bernardini segretario dei Radicali Italiani
Allora in primo luogo
Voglio
Portarvi i saluti di Marco Pannella
Che
Che non può essere qui perché
Deve fare oggi dei controlli
Marco Pannella come sapete in Satyagraha
In sciopero della fame
E per lunghi periodi anche della sete recentemente ha subito una operazione
Chirurgica e
Insomma è dimagrito di venticinque chili
Naturalmente il suo stato di salute
Di una persona che è molto indebolita però vi garantisco
Che interiormente
Ha una forza
Che nemmeno se mettiamo insieme tutte le nostre forze riusciamo a raggiungere
Perché è l'impegno di una vita
L'impegno
Soprattutto per far
Rientrare questo nostro Paese nella legalità costituzionale democratica di uno Stato democratico
E purtroppo questo non avviene
Da troppo tempo
Da troppo tempo l'Italia
Questa è la nostra analisi ma che dimostriamo
Con i fatti
Con la scienza potremmo dire
Purtroppo questo nostro Paese
Da tempo vede sospese da la sua
Democrazia qualcuno potrà dire esagerate ma come ci sono le elezioni
Bene andiamo a vedere se poi
Queste elezioni sono democratiche se per esempio è garantito ai cittadini il diritto alla conoscenza
Il diritto a conoscere quali sono le opzioni in campo e quindi di poter scegliere con cognizione è un principio fondamentale
In democrazia ma anche su questo non ci lamentiamo non cerchiamo di agire
E
Cerchiamo di presentare i nostri ricorsi alle giurisdizioni superiori
Dopo aver presentato le nostre denunce nostri ricorsi
A
Alle alla giurisdizione italiana
E allora da dove cominciamo
Cominciamo dalle cifre perché abbiamo ingaggiato una lotta
Con
Il Ministero della giustizia
Abbiamo ingaggiato una lotta con il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Perché in tutte le sedi e ancora oggi nel sito ufficiale del Ministero della giustizia
C'è scritto che i posti regolamentari disponibili nelle nostre carceri sono quarantanove mila
E che i detenuti adesso sono arrivati via qualche centinaio sotto i sessanta mila
Per l'esattezza il dato che veniva fornito era di quarantotto mila trecentonove posti
è falso
Non c'è un altro termine per definire questo tant'è vero
Che il Ministero della giustizia
Per
Ripararsi in qualche modo
Da un po'di tempo da un paio d'anni ha cominciato a mettere un asterisco sotto questo dato della capienza regolamentare
E l'asterisco recita
Che
Queste cifre della capienza regolamentare possono discostarsi per situazioni temporanee
Per lavori di ristrutturazione eccetera già quindi vuol dire
E
Abbiamo costretto il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che nel mentre dichiarava che le nostre
E prese di posizione erano diffamatorie
Però ha dovuto ammettere che i posti disponibili sono per l'esattezza ma poi vedremo che non è esatto nemmeno questo quarantatré mila cinquecento quarantasette
Quindi non stiamo ai quarantotto mila trecentonove togliamo né cinque mila
Ma non finisce qui perché siamo pignoli perché studiamo perché andiamo a vedere
Quelle poche cifre che rendono disponibili
E allora abbiamo scoperto che per esempio nella
Capienza regolamentare vengono considerati
Anche quei posti
Come
Prendete per esempio la Sardegna
In Sardegna
Ci sono un mille ottocento posti disponibili di capienza regolamentare
E mille cento detenuti
Allora a meno di pensare ad una deportazione di massa in Sardegna di settecento detenuti quelli sono posti che non possono essere utilizzati
Lo stesso vale
Nonostante la vergognosa proroga che hanno fatto
E che stanno facendo in questi giorni per gli ospedali psichiatrici giudiziari anche lì ci sono
Circa cinquecento posti
Inutilizzati e inutilizzabili a meno che noi pensiamo di mandare detenuti
Comuni che non hanno propone tipo di problemi nell'ospedale psichiatrico giudiziaria quindi altre centinaia di proposte
Insomma facendo il conto carcere per cacciare
I posti effettivi cioè legali
Sono
Quaranta mila ottocento otto contati uno per uno questa lettera l'abbiamo mandata al
Questi dati li abbiamo mandati anche al presidente
Della Repubblica che credo abbia
Convenuto che le nostre sono le cifre giuste purtroppo
Anche dalle dichiarazioni ufficiali che vengono fatte in questi giorni
L'avete sentito il gioco dei tre metri c'è il gioco delle tre carte adesso c'è il gioco dei tre metri
Insomma qui se non so se c'è qualche il napoletano attraversa carta chiaro
Che vuol dire no loro fanno il gioco dei tre metri per cui abbiamo avuto
E che con solennità
Il capo del dato
Ha dichiarato
Che in questo momento possiamo affermare a pochi giorni dalla scadenza della condanna che abbiamo ricevuto dalla Corte europea dei diritti dell'uomo non c'è
Alcun detenuto sotto i tre metri quadri
Che bella notizia no
Solo
Quando ho sentito tre me sotto i tre metri garanzie la battuta affatto Pannella diceva che stanno parlando dei cimiteri stanno parlando delle pubbliche stesse tre metri sotto
Perché la Corte europea
Dei diritti dell'uomo con la sentenza Torregiani ha detto una cosa molto precisa
Non a che le cose tornano apposto con i tre metri quadri
Ha detto che nemmeno si mette a discutere
Per decidere se il detenuto è sottoposto a trattamenti inumani e degradanti se non ha almeno tre metri quadri
Poi c'è da dire come vengono calcolati in questi tre metri quadri
Perché ho l'impressione
Che in molti casi venga viene considerato anche il mobilio
E allora
Sì sottraiamo il mobilio
La vanno che in genere nella cella con il Bucci che sta insieme alla cucina lo sapete che nel voi alcuni che stanno qui lo conoscono bene
Beh
Non ci sono i tre metri quadri nemmeno adesso
Ma comunque la Corte europea ha detto con chiarezza che bisogna occorreva considerare poi tutti gli altri parametri e cioè
Quali sono questi altri parametri
Che definiscono la pena legale o illegale
Sono la possibilità di accesso alla luce naturale
La possibilità di areazione
L'accesso alle cure
E guardate che la situazione sanitaria
E delle cure nelle carceri italiane c'è stato recentemente pochi mesi fa un convegno
Di un'organizzazione che raggruppa i medici penitenziari che hanno quell'esperienza fatta nelle carceri c'è devastante
Già in carcere sia ma all'anno
Anche con patologie gravi il sessanta ottanta per cento dei detenuti quindi c'è da tenere presente il parametro della sanità
Quindi ANIA
A reazione luce naturale sanità trattamento
Trattamento cioè la possibilità di poter lavorare la possibilità di poter studiare la possibilità di fare quelle attività che non trasformino la detenzione in
Pura passività le condizioni igieniche
Nostre carceri soprattutto le le case circondariali le condizioni igieniche cioè in carcere e questo non vale solamente per i detenuti insomma c'è un altissimo rischio difendersi una malattia infettiva
Questo può riguardare anche tutto il personale e in particolare gli agenti di polizia penitenziaria che sono a contatto
Con i detenuti
Ma poi su questo magari diamo anche ulteriori cifre
Che sono state date fornite nel corso di questo convegno dove i medici penitenziari hanno detto
Che
Le carceri italiane sono dei veri e propri l'Azzaretti
Ci sono per esempio il trentadue per cento di tossicodipendenti
Il sovraffollamento favorisce i contagi e l'assenza di controlli sistematici perché poi c'è un altro problema che
E i medici penitenziari hanno per esempio proposto che ci sia un osservatorio
Nazionale
E locale per
Controllare ma non esiste non esiste un osservatorio epidemiologico nazionale
E in questo momento afferma non ci sono solo due regioni non so se una di queste spero sia l'Emilia Romagna
Hanno attivato quello regionale
E poi andando avanti oltre i tossicodipendenti il ventisette per cento a un problema psichiatrico
Il diciassette per cento a malattie ostico articolari il sedici per cento cardiovascolari circa il dieci per cento a problemi metabolici e dermatologi cifra le malattie infettive
è l'epatite C la più frequente trentadue virgola otto per cento seguita dalla TBC ventuno virgola otto per cento epatite B cinque virgola tre per cento HIV
Tre virgola otto per cento e sifilide due virgola tre per cento
Allora questa è la situazione poi
Sorvoliamo sulla possibilità di lavoro e di studio
E arriviamo così alla pena illegale allora siccome
Evitiamo come radicali soprattutto per la lezione che ci ha dato
Per una vita
Marco Pannella
Siamo abituati anche ad agire il suo Satyagraha è un richiamo costante alle istituzioni perché
Ci sia l'illegalità nelle carceri e legalità nella società e guardate che
Qui faccio una parentesi non non stiamo parlando solamente dei detenuti
Qui in questa sala ci sono agenti di polizia penitenziarie
E allora
C'è da chiedersi il perché
Queste persone che servono allo Stato non hanno diritto ad avere ormai da tempo immemorabile il rinnovo del loro contratto di lavoro tre questa legalità
C'è da chiedersi perché la loro posizione non sia equiparata alle altre forze di polizia
Cioè teoricamente nella legge c'è scritto qua praticamente questo non si verifica
Allora dicevo la pena legale
La pena legale
Qui noi ci chiediamo come mai in tutti questi anni è potuto succedere
Che nessuno si sia accorto di questa situazione che non riguarda il singolo caso
Ma è una situazione che con la sentenza Torregiani è stata definita sistematica che riguarda
L'intero territorio nazionale che riguarda
Tutti gli istituti penitenziari allora è chiaro che noi ci siamo chiesti ma come mai
Insomma nessuno
A controllato in tutti questi anni come mai
Perché guardate che qui stiamo parlando di reati niente dei più gravi cioè la violazione dell'articolo tre
Della Convenzione europea dei diritti dell'uomo ha come titolo tortura
Certo non è in Italia siamo così bravi che abbiamo firmato da vent'anni da più di vent'anni
Il protocollo la convenzione contro la tortura però non abbiamo introdotto il reato ancora non c'è nel nostro ordinamento qui siamo stati fregati anche da Papa Francesco che invece appena
Nominato papà non solo ha introdotto il reato di tortura ma anche abolito l'ergastolo insomma ci vengono esempi
E va bene e certo non non abbiamo il reato di tortura ma questa è l'intestazione dell'articolo tre
E l'articolo tre dice che non è possibile comminare pene che siano dai dalle quali possono scaturire trattamenti inumani e degradanti
Allora che cosa è successo in tutti questi anni
Niente è dovuta arrivare
La sentenza prima la sentenza sulle mano Ricci
E poi la sentenza Torregiani perché si sono resi conto anche dal numero dei ricorsi che arrivavano alla Corte di Strasburgo è che il fenomeno era diffuso in tutta Italia
E come mai
Nessuno si era accorto di questo
Dottor Maisto lo sa che io
Da tempo polemizzo con la magistratura di sorveglianza e non solo con quello
Perché
Ci sono delle disposizioni precise nel nostro ordinamento penitenziario
Che dicono che i magistrati di sorveglianza
Devono frequentemente andare a visitare non il detenuto ma i luoghi di detenzione
E quindi
Che cosa è successo non potevano vedere
Quel che la Corte Europea ha visto
A
A seguito dei ricorsi
E allora ripeto siccome non siamo abituati a stare con le mani in mano
Il diciannove settembre del due mila tredici abbiamo presentato una diffida
Indirizzata oltre settecento destinatari
C'erano i magistrati tutti i magistrati di sorveglianza le procure della Repubblica
Naturalmente i direttori delle carceri e il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della giustizia cioè tutti elencati
E io abbiamo diffidati
Dalle seguire una piena illegale
E però non è successo quello che doveva succedere
A seguito di questa diffida per cui
L'altro ieri abbiamo presentato una denuncia in tutte le procure della Repubblica
Occorrono misure idonee
A garantire che la custodia in carcere conseguente all'esecuzione di ordini di carcerazione
Ho
E di ordinanze applicative della misura cautelare in carcere sia conforme perciò
Scusi una recluso al dettato di cui all'articolo tre della Convenzione europea dei diritti dell'uomo
E allora
Abbiamo
Confrontato i dati della condanna quando abbiamo ricevuto la sentenza Torregiani
Sono diminuiti un poi detenuti ma sicuramente
Non abbiamo quella situazione
Cioè rapine ancora illegale sono le cifre che vi ho dato prima sessanta mila detenuti quaranta mila posti disponibili
Postille i piani disponibili
E allora
C'è questa diffida e però
Naturalmente viene individuato anche
Un articolo del Codice Penale certo non abbiamo il reato di tortura però nel Codice penale c'è l'articolo cinquecentosettantadue
Che riguarda
Un delitto cioè
Riguarda i maltrattamenti in famiglia allora sappiamo tutti che i detenuti che sono affidati
Alla
Istituzione
Il carcere
Esse sono sottoposti a trattamenti inumani e degradanti evidentemente si può configurare senz'altro il reato
Di maltrattamenti in famiglia e comunque si chiede
Che venga vengano accertate le responsabilità
Per individuare e punire ciascun responsabile anche a titolo di concorso proprio per questo reato e per ogni altro reato
Che verrà che vorrà essere ravvisato perché non è possibile ci sono sentenze anche della Corte costituzionale non è
Possibile
Eseguire una pena
Della reclusione contro la legge
Dette
C'è scritto anche della nostra Costituzione nella nostra Costituzione repubblicana c'è solamente da una parte si parla di pena
La parola appena non viene mai citata
Se non in una parte
Credo che siamo stati lungimiranti i nostri
Costituenti i nostri padri costituenti il problema che sono stati poco ascoltati
Perché
Mi pare che sia l'articolo tredici comma quattro
Dice
Che
è punito
Qualsiasi comportamento
Qualsiasi violenza fisica o morale commessa nei confronti di persone private della libertà e l'unico articolo che mi pare
Credo che abbia
Un significato cioè nel momento in cui una persona viene affidata alle mani
Dello Stato
Certo non abbiamo il reato di tortura però a questo questo articolo credo che sia fondamentale
E purtroppo se n'è tenuto ben poco conto quindi c'è questa denuncia
Vedremo che cosa accadrà
Però vedete
Ci sono problemi a monte che purtroppo non vengono
Affrontati in Italia in Italia non si può parlare di riforma della giustizia voi avete mai ascoltato un dibattito in televisione approfondito in un talkshow in cui si parli
Della riforma della giustizia se si parla di giustizia
I dibattiti che hanno fatto e solamente del parlare di Berlusconi
Cioè Giustizia Berlusconi
Si parla dei suoi process dei suoi le sue condanne desueta ma non si può fare un dibattito serio di quello che occorrerebbe
Ai cittadini
Perché noi non siamo condannati solamente per la violazione di questo articolo tre
Siamo condannati anche per la violazione dell'articolo sei
Della Convenzione dei diritti umani perché quando una giustizia arriva in ritardo è una giustizia illegale
Giustizia ritardata vuol dire giustizia negata
E in Italia e anche questo lo troviamo nella nostra Costituzione
Non rispettato
Il
Il processo sia civile che penali deve avvenire una ragionevole durata
Ebbene noi in questi ultimi trent'anni abbiamo avuto una serie di condanne seriali proprio
Cadenzate nel tempo
In cui abbiamo dovuto pagare
Per l'irragionevole durata dei processi insomma l'Italia
Per il
Dell'illegalità della sua giustizia della sua amministrazione
è
Costantemente condannata a pagare e adesso non sappiamo che cosa accadrà dopo il
Ventotto di maggio ma la storia non finisce lì allora
Noi ci siamo fatti carico anche di fare delle proposte vedete noi abbiamo una garanzia in questo momento in Italia
Quella è titolo che abbiamo dato al convegno
Una prepotente urgenza in realtà una frase tratta da un intervento che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano volle fare ad un nostro convegno
Nel nel novembre del due mila undici
E disse cercò di sensibilizzare in quella fase le istituzioni tutte le istituzioni presenti proprio affermando questo
Che
Occorreva subito intervenire
Per rimuovere insomma se noi vediamo che sta
Chi è in corso un reato che è una persona sta per essere uccisa ben non è che ci vede cerchiamo di fermare
Quella mamma
Di interrompere e quindi questo era quello che
Affermò il Presidente della Repubblica poi dopo
Una certa insistenza di Marco Pannella con i suoi con il suo Satyagraha
Con il suo sciopero della fame anche aiutato da tanti di noi da tanti familiari detenuti da tanti detenuti a decine di migliaia in tutte le carceri italiane
Da quando è arrivato il messaggio alle Camere l'unico del suo mandato e fra i pochissimi che sono stati fatti dei Presidenti della Repubblica oggetto la situazione della giustizia e delle carceri
Dell'otto ottobre
Dello scorso hanno
C'ha dovuto ritornare in questi giorni il Presidente a Repubblica perché a parte il fatto che il Parlamento proprio
Non se ne era affidato e io dico non Sele affilato per niente questo messaggio perché il dibattito che è stato fatto
Era un po'pietoso diceva
Ma
Il Presidente della Repubblica è tornato proprio
Ieri
L'altro ieri in occasione
Delle duecento novantesimo ricordo bene anniversario qui ci sono
Agenti di Polizia penitenziaria centonovantasette esimo che era centonovantasette esempi
Anniversario della Polizia penitenziaria c'è ritornato dice allora
Si è rivolto
Al Governo al Parlamento voglio sapere che cosa è stato fatto ma adesso di questo non se ne può parlare perché siamo in
Sono iniziamo nella loro illegale campagna elettorale di cui
E nella quale non si può parlare di Trieste di questi temi perché
Dicono che parlare di questi temi non porta voti
Cioè se
Si parla
Della necessità anzi dell'obbligo dell'Italia e di uscire da una condizione di flagranza criminale
E noi diciamo subito con un provvedimento di amnistia ed indulto ma anche il Presidente della Repubblica ha detto
Se si parla di questo si perdono voti eccetto
Perché non si spiegano le cose i cittadini
Ho finito
Ho finito ma avrei
Ancora tante cose da dire soprattutto dalle testimonianze disperate che ci arrivano
A parte dei familiari dei detenuti dalle lettere che riceviamo dovremmo avere
Cento avvocati disponibili a seguire queste vicende perché
La situazione è veramente drammatica molte sono le persone deboli che non hanno la possibilità
Di difendersi di difendere i loro diritti quelli che sono previsti vedere in questi giorni si parla perché per la famosa il gioco delle dei tre metri
Di spostamenti di detenuti da un carcere all'altro per restare nei tre metri e questo significa cose devastanti per le famiglie
Perché vanno lì
Vanno è accaduto
Vanno al colloquio con il loro congiunto gli dicono no guardi è stato trasferito dall'altra parte perché per sfondamento dobbiamo riempire un'altra parte svuotare
Un populista a come vengono trattati questi esseri umani
Pannelli
Che vanno a livello con il
Con il pacco con gli indumenti con gli alimenti e gli dicono no senza nemmeno una telefonata il suo contenuto è stato trasferito da un'altra parte per lo spostamento
Io dico che ci si dovrebbe
Vergognare
E dico che queste cose purtroppo non sono conosciute perché sono pochi le persone addette ad occuparsi di questo
Noi non smettiamo noi andiamo avanti lo vogliamo che l'Italia torni ad essere
Un Paese dove è stato di diritto voglia significare ancora qualcosa non ho parlato di tutto il problema della droga della tossicodipendenza
Spero di poterlo fare nel pomeriggio
Una cosa è sicura
Non molliamo ma non mollate nemmeno voi grazie
Più volte mi sembra sia stato chiamate in causa io chiedo
Al dottor Francesco Maisto Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna
Di intervenire
Rispondendo anche sui punti io avevo anche una
Domanda sul fatto che
I suoi colleghi di Venezia di recente
Hanno ricordato che l'articolo centoquarantasette del Codice penale parla di rinvio
Dell'esecuzione di pena quando si svolge in condizione contrari al senso di umanità poi
Anche i giudici milanesi sono intervenuti sul punto
Come regola
Direi che
Non
Ebbene non superare i venti minuti negli interventi se no non ce la facciamo a starci dentro
Mi conosce sa che io non amo la convegnistica parolaia
Ma devo dire molto francamente che Disabato per convegni di questo tipo
Che per l'altro convegno che si tiene in università sull'antiproibizionismo vale la pena muoversi e non rimane a casa a bighellonare
Credo che questi convegni siano utilissimi e soprattutto che possono aprire scenari nuovi ed umani al sistema penitenziario
Ed ecco la riflessione con la provocazione con l'approfondimento con la denuncia che
Si fanno dei passi avanti
Ed allora
Partiamo momento dal dal fatto che
La sentenza Torregiani
Non richiama alla doverosità della legalità della pena soltanto il Governo il Parlamento ma il richiamo alla doverosità della legalità della pena tutto lo Stato italiano
Prima della sentenza Torregiani e dopo della sentenza Torregiani diciamo in un modo eccezionale rispetto ai precedenti Presidenti della Repubblica
E in un modo eccezionale rispetto a al I contenuti degli interventi presentato alle presidente la Repubblica
Ha sempre coltivato questo stimolo questo monito nei confronti del Parlamento del Governo dell'amministrazione penitenziaria perché si dia luogo a questa situazione che lui stesso ha definito osceno
Alla stessa festa della Polizia penitenziaria di due giorni fa
è arrivato al punto da chiedere la delineazione di un nuovo modello penitenziario
Dopo aver coltivato aggettivi negativo sull'attuale situazione
Ma
Il problema è che
Secondo me non sia chiaro che per molti aspetti nelle nostre istituzioni e le nostre comunità un con due la dichiarazione dell'emergenza carceraria è un altro conto e
La pratica sull'emergenza carceraria
Cioè cioè
Uno slittamento uno scarto tra quanto si dichiara e quanto si attua
Certo c'è il termine prossimo per la verifica degli adempimenti dalla sentenza Torregiani e questo come diceva esattamente l'onorevole Bernardini ha scatenato delle prese di posizione direi di tipo aritmetico geometrico fiscalista
L'ha scatenata o le prese di posizione sui tre metri quadri sul modo di calcolare i tre metri quadri come calpestio o con l'ingombro delle suppellettili
E però credo che Fini quando ci si attesta su posizioni di questo tipo che probabilmente possono essere finalizzate a fare chiarezza ma non so fino a quando riescono a raggiungere l'obiettivo
Si resta sempre entro degli orizzonti molto limitati
E insomma voglio dire questo fin quando i detenuti nell'argomentazione su cui mettere a disposizione vengono ca vengono presi in considerazione vengono valutate come le galline ovaiole
Oppure come stabilisce la direttiva europea centoventi del due mila otto
Sullo spazio da riservare per i sistemi di stabulazione individuale deve scrofe evidente che saremo sempre fuori da questi ragionamenti danno Regions costituzionale
Non è possibile ragionare in termini di metri quadri di metri cubi dello spazio disponibile delle suppellettili
C'è un dettato costituzionale c'è una legge penitenziaria c'è un regolamento di esecuzione della legge penitenziaria verso questo bisogna mirare
Ed allora rispetto a questo obiettivo ci sono state sì delle riforme per cercare di raggiungere questo Riggio
Ma si tratta di riforme che sono caute che sono venti come si fa a norma dare l'aggettivo di
Eccessivamente cauto eccessivamente Alento riforme che sono andate sotto i vari nomi discuta carcere esporla carceri ma che non hanno sfollato niente
Perché nella loro cautela non potevano
Svuotare niente qua non si parla di un'amnistia mascherata e non si parla di un indulto mascherata
Perché gli stessi presupposti di base di queste riforme non producono scarcerazioni da inutile parcellizzazione perché il problema eh questo
Nessuno vuole buonismo nessuno vuole perbenismo
Ho
Nessuno vuole
L'assistenzialismo inutile e Peluso ma il problema enti in cui si anni in Italia sono state coltivate ed attuato in modo feroce una serie di leggi carcere uscente
Una serie di leggi
Eccessivamente repressive
Che pian piano sotto l'influsso dalla Corte costituzionale dalla Cassazione
Si sono riuscite a o ammorbidire oppure ha dichiarato illegittimi
Ed allora anche da questo è dipeso il minor numero di detenuti
Pensate per esempio alla caduta dell'aggravante della clandestinità pensate a tutto quello che sta avvenendo oggi sotto gli occhi di tutto per quanto riguarda la legge sugli stupefacenti
Si è trattato dunque di riforme caute come l'ultimo secondo decreto cancelliere convertito nella legge numero dieci del due mila e quattordici
Come la legge del quattordici maggio di pochi giorni fa su di stupefacenti
Produttiva di scarcerazioni da inutili carcerazione ma si tratta di leggi lei
Calmanti ossessivamente arrivata in ritardo
E questo riguarda la legiferazione il modo di legiferare
Ma non basta
Perché non basta nuove
E buone leggi bisogna creare le condizioni di attuazione delle leggi
Per età e c'è una contraddizione notevole oggi non soltanto nel sistema penitenziario ma mira a comunità i criteri italiano lo dicevo già all'inizio
Ed è lo scarto tra la contraddizione tale emergenza dichiarata
Emergenza carceraria non praticata a pieno regime
Facciamo degli esempi
Sono possibili anche riforme senza risorse e sono possibili riforme
Con le risorse diversamente allocate e quindi senza nuovi costi aggiuntivi
Facciamo degli esempi per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna
Ma come è possibile pensare di mettere a sistema
Sulla emergenza carceraria una situazioni in cui si dicano le emergenze ci sono leggi per attuare l'emergenza però poi il tribunale di sorveglianza dell'Emilia Romagna si ritrova con due magistrati in meno
E con il trentotto per cento del personale in meno di cancelleria
Che come dice facciamo tante belle chiacchiere ma voi infatti non si fa
Perché è chiaro che senza i magistrati di sorveglianza e senza il personale di cancelleria i fascicoli non vanno avanti
E quindi anche qui i detenuti che meriterebbero di essere scarcerato di ottenere misure alternative non ottengono non ottengono intende
Allora lì il problema non è soltanto di una buona o cattiva legislazione ma è un problema di attuazione di quella legislazione che già esistente
Che noi abbiamo
Recentissime statistiche che io naturalmente non vi leggo
Però
Se c'è come della legge numero dieci e cioè il secondo Kant decreto cancelli che la previsione di una liberazione anticipata particolare che si chiama liberazione anticipata speciale che prevede una riduzione di pena maggiore per i detenuti incarcerati dal due mila dieci in poi e quindi per un periodo particolare cioè da quando è stata dichiarata l'emergenza
Come è possibile pensare che si possano attuare queste leggi se poi
Il l'Ufficio di Sorveglianza di Bologna si trova oggi con
Nel periodo
Dicembre due mila e tredici aprile due mila quattordici mille trecentotrentotto istanze di liberazione anticipata quando quando nell'analogo e nello stesso periodo dell'anno precedente ne aveva settecentosessanta
Vuol dire cioè che
Prevista per legge la liberazione anticipata speciale
Che dovrebbe essere produttiva di riduzioni di pena per andare verso misure alternative che potrebbe essere produttiva di scarcerazioni questo non è possibile perché sia il doppio delle istanze
Che non ha le risorse per far
Espletare queste istanze mille trecentotrentotto solo a Bologna rispetto alle settecentosessantotto dall'anno scorso
L'Ufficio di Sorveglianza di Modena che pure fa parte del Tribunale di Sorveglianza di Bologna a per lo stesso periodo quattrocentosettantuno istanze quando nel con l'omologo semestre dell'anno scorso e ne aveva duecentoquaranta
L'ufficio di sorveglianza di Reggio Emilia per questo periodo mille settantacinque istanze quando nell'analogo periodo ne aveva seicentotrentanove
A che serve fare una legge che prevede la liberazione anticipata per una maggiore riduzione di pena c'è poi tutto questo non ha
I concreti contenuti esecutivi le risorse per poterlo e via dicendo risorse che ripeto possono essere a costo zero
A costo zero non bisogna fare
Cioè si potranno anche fare ma non sono necessari nuovi concorsi
è così è stata prevista dalla seconda svuota carceri cosiddetta dava cancellieri che poi è passato come legge numero dieci del due mila quattordici
Il famoso rimedio o reclamo giurisdizionale per il quale abbiamo avuto bacchettate con la sentenza Torregiani perché era l'unico Stato in cui
Perché pure pure alla Francia il sovraffollamento ma non come il nostro l'unico Stato e in cui non era previsto il rimedio giurisdizionale certa avevamo tentato in vari posti in Italia
Di fare dei cosiddetti ordini di servizio ai sensi dell'articolo sessantanove
Ma nella maggior parte dei casi l'amministrazione penitenziaria non aveva ottemperato
Credo che non era prevista l'ottemperanza delle leggi
Fatto l'articolo trentacinque bis che prevede il rimedio giurisdizionale che naturalmente non riguarda soltanto il detenuto che assume di a vere
Meno oltre i metri quadri ma poi qualcuno riguardare qualsiasi violazione di diritto soggettivo e anche quindi violazione del diritto alla salute
Ci ritroviamo a Bologna nel due mila e il quattordici con ventotto istanze pendenti sulle quali bisogna fare istruttorie decidere
Nel due mila e tredici centododici pendenti
Quindi centododici più ventotto da
Praticare con il reclamo giurisdizionale previsto dall'articolo trentacinque bis
E così a Modena quattordici più quattro e a Reggio Emilia centonovantaquattro più settantasette più cinquanta allora si prevede il reclamo giurisdizionale
Però se si cominciano a incentivare una tale quantità di fascicoli e non sto dicendo che non bisogna incentivare i dico che è previsto per legge e se è previsto per legge il diritto soggettivo trovato va ripristinato
Però dico che bisogna vedere lei forse per poter fare in modo che le leggi vengano attuale
Statistiche
Noi
Per la verità abbiamo anche pensato a soluzioni che io
Non ho problemi a definire minime soluzioni proposte e minime soluzioni attuate a fronte dell'aumento delle istanze
Ho chiesto da due anni al Dipartimento dall'amministrazione penitenziaria non potendo avere personale di cancelleria perché non si fanno i concorsi
Il distacco o il comando ma
Qualsiasi formula va bene di
Unità operative dell'amministrazione penitenziaria poteva essere di polizia penitenziaria e non comunque dall'amministrazione penitenziaria
Bene non riesco a capire perché i alcune unità operative mi sono state distaccate soltanto da una settimana e non potevano essere distaccate due anni fa
E io non mi sarei ritrovato l'arretrato che mi ritrovo
Nel discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario il Presidente dalla Corte d'Appello ufficialmente ha dato atto che al Tribunale di Sorveglianza di Bologna ci sono
Pende enti non registrate incartarci o cinque mila istanze
Di detenuti e di liberi e a tutto ciò non è stato dato seguito
Ha detto il presidente dalla Corte nel discorso di inaugurazione anno giudiziario confermato dal membro del Consiglio Superiore della Magistratura ivi presente nell'Aula Magna dalla Corte d'appello
Non ho visto interrogazioni parlamentari
Non ho visto una istanza una richiesta
Ovunque di informative che venisse dall'alto per dire come possiamo porre riparo a tutto ciò
Io in verità la proposta l'avevo fatto ha suscitato anche forse qualche polemica però
Prevedere che unità operative dall'amministrazione penitenziaria
Lavorassero all'interno dei tribunali di sorveglianza sembra per finalità istituzionali perché se si applicano misure alternative si scarcera questo è nell'interesse del sistema penitenziario questo mi sembrava di tutto legittimo
Soltanto da una settimana abbiamo avuto questi dieci
Secondo
Ci siamo mossi anche rischiando rispetto ad altri tribunali di sorveglianza facendo delle modifiche tabellari
Nove al Tribunale di Sorveglianza di Bologna non trattiamo più ormai da più di sei mesi i procedimenti a piede libero li abbiamo messi da parte forse sperando in cuor o che arrivano indù
Lo devo dire molto francamente
Li mettiamo lì aspettiamo perché sono i fatti meno gravi
Però di fronte ad un'emergenza carceraria dichiarata non è possibile divertirsi a perder tempo a trattare i procedimenti di sorveglianza che riguarda i libri bisogna riempire i ruoli con i procedimenti relativi ai detenuti
Fatto la modifica tabellare trattiamo soltanto questo però quanti altri cittadini italiani liberi restano privi
Di quelle tutele che sono necessarie
Noi abbiamo dei casi veramente drammatica abbiamo casi di persone che aspettano la declaratoria di estinzione dell'affidamento che comporta anche la declaratoria di estinzione dalla pena pecuniaria e ci sono persone cassetta no
Perché sono tampinava te dall'Agenzia delle entrate perché devono pagare le pene pecuniarie le spese dei procedimenti
Io non mi meraviglierei se oltre qualche persone emarginate che si suicida prima o poi qualcuno passa vada darsi fuoco in Piazza Maggiore
Perché tampinava tra perché deve pagare
Oggi
Ciò che probabilmente tra qualche mese non dovrebbe più pagare perché allora interviene il tribunale di sorveglianza ha dichiarato all'esecuzione delle pene pecuniarie
Ma perché non ci sono interessi da tutelare quelli di una persona o più persone diciamo che hanno fatto tutto un percorso sono stati in carcere sono state date alle misure alternative
Aspettano la riabilitazione perché hanno voglia di ad adottare un bambino
Perché devono andare all'estero copia di adottanti per l'adozione internazionale
E non possono andarci perché ne stiamo dando la per la per già stiamo trattando soli procedimenti con detenuti
Ma qualcuno per caso ha detto ma
Senza fare preferenze senza fare raccomandazioni ma con una regola uguale per tutti mettiamo questo tribunale in condizione che
Questi
Uno che
Deve essere viabilità che deve andare all'estero per un'adozione internazionale abbia si realizzi e questo sogno dalla sua vita insieme alla sua compagna
Eppure abbiamo dovuto mettere da parte queste
Questi procedimenti abbiamo fatto delle modifiche tabellari
Dicevo del trentacinque bis e dicevo anche del
Della dell'attività che devono svolgere i magistrati di sorveglianza rispetto a questi numeri per i reclami giurisdizione
Però io devo dire anche con altrettanta franchezza
Che
All'adozione magistrati di sorveglianza cinema
Adozione ci vengono periodicamente e magistrati di sorveglianza quando vengono alla Dozza si prevede la dal registro dei colloqui quindi non passa nuova garibaldino e no nome vengono periodicamente e ha saputo niente
Se poi non lo è in non c'è non si è discusso coi non visto non era
Veneto hanno i detenuti e parlano con incrementi
Lei dice
Dei rischi
Onorevole Bernardini onorevole penali per quanto riguarda le centomila noi abbiamo avuto un solo recava
Di un condannato Casson medico caso mi va di avere meno di tre metri quadri il magistrato di sorveglianza è andata
E
I magistrati sono ha fatto l'istruttore è andato a verificare e ha verificato non sto parlando degli imputati
Sto parlando che condanna il condannato a fatti verrà e ha verificato che il condannato nella sezione per i condannati aveva i suoi tre metri quadri
Se poi voi fate la questione che i magistrati di sorveglianza devono stare continuamente nelle celle in carcere allora vi dovrò chiedere di fare interpellanze al ministro dalla giustizia
In modo che i mitili plichi l'organico io posi mette i magistrati di sorveglianza che stanno perennemente in carcere nella cella e si dice non ci stanno e non fanno le ordinanze il Parlamento tanto qui
Se si vuole una maggiore a una minore produttività è tutto qui
Tant'è che problema c'è
Io
Nei dieci anni in cui l'ho fatta negli anni Ottanta il magistrato di sorveglianza andava di mattina in carcere uscivo di sì
Però erano altri tempi era o altri temi non nel senso positivo nel senso che è
In tempi difficili e nonostante questo si facili
Però non avevamo il problema degli organici dei magistrati di sorveglianza questo è un problema drammatico
Quando vennero amministra Severino alla Dozza
E io dissi guardate guardi che i magistrati di sorveglianza di Bologna a ciascuno di loro accento sessantacinque detenuti in più rispetto ai magistrati di sorveglianza di Roma e di Milano
Mi si disse provvederei io questo provvedimento non l'ho mai visto
Noi abbiamo un organico sotto numerato rispetto ad altri tribunali di sorveglianza ed è chiaro che se i magistrati di sorveglianza stanno continuamente ogni giorno in carcere i fascicoli non camminano più e i provvedimenti non si fanno più
è poco
è quello che facciamo
Con molti sforzi e nel quadro e viene limite legislativo ed organizzativo generale perché
La variabile tabellare non è stata fatta in tutta Italia è stata fatta in due tribunali di sorveglianza
Con
Il pericolo che la variabile tabellare venga sconfessato
E che quindi chi ci rimette echi sia assunto la responsabilità di dire in puntando SI.CO.T. battendo i pugni sul tavolo trattiamo soltanto i procedimenti contro
Però capite che così facendo voi facciamo come la tartaruga
Che corre
Ma corre a modo suo non riesce mai a curare come
Un come un Gattopardo
Ma perché
Va indicato lo stesso Presidente dalla Repubblica l'altro ieri alla festa della Polizia penitenziaria ha detto una cosa in più rispetto alla stigmatizzazione che aveva fatto con all'appello precedente
Ha detto
Ci vuole un nuovo modello
Di sistema sanzionatorio ma soprattutto un nuovo modello di carcere
Io questo nuovo modello di carcere
Non lo vedi
Nel senso che
No non lo era nel senso che la proposta non riesco a capirlo
Cioè siamo anche sempre in una situazione dando ma magmatica dalla quale
Sembra che non si venga a Fiuggi bisogna capire la proposta del modello quale
Probabilmente andrà in pensione prima che il modello venga venga proposto
Perché se a fronte di poche cose che si chiede lo quelle poche cose per far camminare le leggi non le vedo
Figurarsi per nuovi modelli eppure eppure a livello non strettamente istituzionale quelle proposte sono state fatte ma sono state ritenute troppo ardite
E invece secondo me è necessario ardire in una situazione come questo grazie
Nicola Marmo come Presidente della Camera Penale

Ci vuole anche l'altra
Era facile prevedere di trovarsi
In sintonia con gli argomenti trattati certi affrontare
Argomenti di attualità di estremo interesse
Per esempio la questione del trattamento inumano e degradante la determinazione dello spazio carcerare individuale minimo è oggetto
Di una recente pronuncia della stessa Cassazione pubblicata sul fascicolo appena uscito di una rivista diffusissima per i penalisti che Cassazione penale
Qual è il problema è come ha deciso la Corte di Cassazione in questo provvedimento che risale a febbraio del due mila e quattordici ma che appunto circola oggi praticamente sulle riviste giuridiche
Con ordinanza deliberata nel giugno del due mila e tredici il magistrato di sorveglianza di Padova
Accoglieva il reclamo di un detenuto relativamente alla doglianza inerente lo spazio disponibile all'interno della Camera detentiva
E disponeva che le competenti autorità penitenziarie adottassero le determinazioni conseguenti ivi compresa
L'allocazione del re Calamante in un altro locale di pernottamento ove fosse garantito uno spazio minimo individuale pari o superiore a tre metri quadrati
Questione quindi che attiene anche alla nostra giurisprudenza
Così motivava il magistrato di sorveglianza e regala mante ristretto unicamente ad altri due detenuti in una cella dalla superficie di nove metri quadri
La permanenza del detenuto nell'ambiente non è limitata al pernottamento in quanto nella cella si svolge l'intera vita dei tre reclusi lo spazio a disposizione di ciascuno degli occupanti di tre metri
E tre centimetri quadrati al lordo detratto l'ingombro del mobilio lo spazio effettivamente disponibile per i tre detenuti di otto metri e cinquantacinque centimetri e proprio una precisa indicazione della situazione fattuale
Ebbene questo provvedimento del magistrato di sorveglianza di Padova
Veniva impugnata in Cassazione dal procuratore della Repubblica veniva sostenuto dal Procuratore Generale della Cassazione
Sostenendo che occorreva
Tenere conto e il magistrato di sorveglianza sarebbe così incorso in un grave errore di diritto
Tenete conto anche dell'area occupata dall'armadietto muro in quanto la giurisprudenza la Corte europea dei diritti dell'uomo ha sempre fatto riferimento alle sole dimensione dell'immobile
Per fortuna la Cassazione ha respinto giudicato inammissibile questo ricorso sostenendo per questioni giuridiche che non si trattava di una violazioni di legge
Ma vedete la questione non è soltanto così di
Rilievo politico propagandistico in senso positivo e proprio oggetto di provvedimenti giudiziari
Inutile commentare superfluo ogni commento sull'esito della vicenda e su posizioni contrapposte cioè sul ricorso
Del Pubblico Ministero avverso un provvedimento assolutamente comprensibile e condivisibile e giusto del magistrato di sorveglianza
Ma partendo da questa
Recentissima sentenza che appunto si trova assolutamente in linea con gli argomenti trattati oggi
Volevo soffermarmi e rassicuro senz'altro il moderatore nei
Tempi che mi sono concessi su alcune considerazione d'ordine più generale
è giusto che il penalista che il diritto penale si preoccupi
Oggi
Della pena
Perché si preoccupa oggi della pena perché la nostra forza formazione
E in genere orientata su un reato sulla costruzione degli del reato sulla teoria generale del reato
Sulla previsione dei reati quasi che questo sia il compito fondamentale del penalista costruire l'ordinamento penale intorno al reato
E agli istituti del Governo non l'applicazione del reato la pena è stata quasi per un lunghissimo periodo dimenticata era la conseguenza principale del reato ma veniva dimenticata adesso è cambiata la situazione
E questo cambiamento lo intendo in termini assolutamente presi positivi
E la pena che governa il diritto penale
E la sanzione che deve orientare il legislatore il tipo di sanzione che viene applicata il tipo di pena che viene prescelte la sua effettiva esecuzione che deve orientare l'attività del legislatore
Il diritto penale deve riconquistare la sua posizione di estrema ratio e inutile produrre in nuovi reati incrementare a dismisura l'ordinamento penale
Non solo perché questo può essere inutile ex se perché contrasta con il principio di estrema ratio ma Tex ma se poi la
Sanzione che individua l'ordinamento penale e una pena inumano e degradante anche questo
Deve essere un motivo per ridurre
Il diritto penale
Tesi del diritto penale minimo tesi delle riduzioni ISMU del diritto penale che incide appunto sul reato
E sulla costruzione del reato quale però al di là dell'importanza che ha assunto il dibattito della pena in quest'ultimo periodo la situazione tali realtà il legislatore costruisce sempre più prevede sempre più reati
E di conseguenza prevede sempre maggiori sanzioni la sanzione penale si estende la sua applicazione diventa problematica diventi inumano e degradante anche per questa ampiezza del diritto penale
Non si può cadere nel vizio
Valutativo opposto considerare solo la benna e non considerare i meccanismi che portano all'applicazione della pena
Esteso a dismisura il diritto penale odierno si crea uno sempre nuovi tipi punitivi in omaggio a quelle logiche elettorali di cui si parlava bene prima c'è sempre una scadenza elettorale
E portano voti le i politiche punitive
Le politiche criminali che segnavano sempre la necessità di nuovi interventi sanzionatori e questo
Produce un incremento del diritto penale e quindi una conseguenza
Un conseguente incremento della sanzione puniti
E come affrontare questa problematica non se ne è parlato in questo momento ma c'è qualcuno che propone misure di edilizia penitenziaria di edilizia carceraria che proprio
Dopo la prima sentenza la Corte europea dei diritti umani è stato anche
Uno dei possibili sviluppi
Della
Politica penitenziaria e della politica penale in senso lato
Gestire cioè l'applicazione della pena attraverso un incremento dei penitenziari e quindi un incremento dello spazio vitale tra virgolette all'interno dell'istituto penitenziario
Nessuna trattato questo argomento sinora e
Perché non c'è stato nessuna particolare conseguenza se non con quei riferimenti molto giustificate molto convincenti a possibili
E soldi a possibili trasferimenti di detenuti dall'uno all'altro penitenziario e singolare questa situazione della Sardegna
Dove peraltro nella a anche nell'applicazione nell'esperienza professionale devo segnalare appunto una certa
Cautela è un certa attenzione nell'applicazione del diritto penale sembra quasi che la Sardegna sia estranea alloggi che punitive
Che con il modo non l'intero territorio nazionale no perché
L'amministrazione della giustizia penale si svolge secondo canoni di maggiore
Adeguatezza di maggiore attenzione rispetto appunto al sistema penale complessivo ma al di là di questa divagazione
Il problema non è il problema dell'edilizia penitenziaria a mio avviso ad avviso direi non soltanto mio
è un problema appunto di riduzione del diritto penale non di incrementare
Il novero degli stambecchi il numero degli stabilimenti penitenziari per consentire una migliore esecuzione di una pena detentiva che non dovrebbe essere applicata perché magari il reato punto vivi differimento dovrebbe essere depenalizzato
In buona sostanza
è preferibile assolutamente de
Più facilmente attuabile una riduzione del diritto penale una deflazione penalistica piuttosto che un incremento degli stabilimenti penitenziari
Finalizzato ad accogliere un sempre maggior numero di detenuti in
Appunto in esecuzione in attuazione di una deriva punitiva e di una deriva carcere o Centrica di cui pure parlava
Il Presidente ma insisto
Cosa c'è di nuovo in questo
Settore l'ultima l'ultima legge la numero
Sessantasette del due mila quattordici e singolarmente per certe parti entra in vigore il proprio oggi proprio oggi sabato diciassette maggio
E per esempio in una parte anche interessante quella relativa alla sospensione del procedimento commossa alla prova ecco
In questa nuova normativa si demanda al Governo una legge delega
Di intervenire in tema di riduzione della reclusione carcerarie a fronte di una possibilità di incremento della reclusione domiciliare e si interviene
Devo dire per la prima volta ma molto femminili timidamente per la prima volta negli ultimi tempi
In nel senso della depenalizzazione appunto della riduzione del diritto penale
Si interviene in questo senso dicevo in modo molto timido perché si prevede di depenalizzare peraltro in un tempo abbastanza in là appunto in conseguenza della delega
Di depenalizzare tutti i reati previsti per cui è prevista la sola pena della multa dell'ammenda e non c'era affatto una ricaduta carceraria
E si prevede di depenalizzare da un i reati davvero insignificante minori sul piano della ricaduta carceraria delitto di atto osceno
Il delitto di omesso versamento di ritenute previdenziali assistenziali
L'ingiuria
Le ipotesi minori nel cemento perseguibile a credere a querele i delitti di falso relative alle scritture private sempre perseguibile a querela e poi
Estremamente poco quasi nulla rispetto al panorama per
Distico al gigantismo che affligge l'ordinamento penale però questa è una prospettiva
Non nuova nuove carceri non nuova edilizia penitenziaria mi esprimo in termini molto sintetici ma invece riduzione del diritto penale riduzione quindi della possibilità
Di una detenzione carceraria
Anche attraverso
Ipotesi di restrizione della libertà personale Instinct chiave domiciliare questo può essere un percorso
E si può apprezza
E ulteriore osservazione riguarda appunto il sistema carcere o centri come si diceva oggi preoccupante
Non solo perché si tratta di applicare oggi una pena inumano e degradante sento dire che il nostro ministro chiederà ai competenti organi europei una proroga
Nella
Previsti
Sento sento fare queste considerazione all'interno delle Camere penali tanto
Mi e tanto segnalo vedremo appunto la possibilità pratica di una proroga di una richiesta di proroga
Siffatta
Ma il problema della pena carceraria e anche nel nostro ordinamento derivante non solo dall'estrema ampiezza del sistema penale
Ma anche da un'eccessiva applicazione della pena carceraria in via anticipata
Si dice in via cautelare si parla di custodia cautelare in realtà è la vecchia custodia preventiva ma oggi e pena anticipata
Si pensa di anticipare una pena che magari dopo non dovrà essere mai scontata o perché il soggetto
Sottoposta alla restrizione verrà assolto perché verrà condannato ad una pena che non comporta
Una esecuzione vere e proprie della pena inflitta a seguito del processo
E si crea un conflitto
Estremamente grave tra pena definitiva e pena anticipata come misura cautelare
Anzitutto il numero dei destinatari di quest'ultima sanzione abbastanza elevato si va si è intorno al quaranta per cento con punte superiore al quaranta per cento leggermente
Inferiore a seconda
Dei diversi momenti e quindi la realtà carceraria riguarda tutta una serie di soggetti
Che scontano una pena carceraria in via anticipata senza alcuna reale finalità cautelare come possiamo dirci francamente e comunque con un'osservazione d'ordine generale
Testé fatte tollera qualche
Limitate eccezioni
Ma una pena siffatta è svincolata dalla dalle finalità che deve avere copia per Costituzione come si diceva anche prima la pena detentiva definitiva
Possiamo parlare di prevenzione generale di prevenzione speciale di rieducazione soltanto con riguardo alla pena definitiva
Non possiamo parlare di esigenze di questo tipo con riguardo alla sanzione cautelare che però riguarda
Il quaranta per cento circa con questa piccolo oscillazione delle persone ristrette in ambiente carcerario
Ecco quindi
La facile osservazione conclusiva però sono i nostri temi sono anche i temi della Camera Penale come fare nell'immediato per risolvere o per incidere in modo
Efficace
E davvero significativo su questa situazione
Anzitutto ridurre la possibilità dell'appena cautelare
è c'era anche una proposta di referendum che abbiamo fatto assieme radicali
Che riduceva appunto con l'abrogazione di un
Incerto comma di una ricetta lettera di un certo comma del Codice di procedura penale
La possibilità di applicare la misura cautelare con l'indicazione del pericolo di recidiva della pericolosità del soggetto detenuto in via anticipata e poi quella
La norma il comma che consente un'illimitata applicazione della sanzione cautelare
E dal punto di vista della pena definitiva e dell'attuale situazione del diritto penale la proposta unica
Principale sentenze non unica principale che ravviso che si ravvisiamo come camere penali e quella
Di un provvedimento di clemenza generale e ampio
Lo stesso
Non esiste alternativa non essere
Non esiste alternativa se prendiamo già il messaggio del Presidente della Repubblica dell'ottobre dell'anno scorso ci ricordava in quel messaggio il Presidente della Repubblica la sequenza cronologica dei provvedimenti di clemenza nel nostro ordinamento
E ci dava conto della loro cadenza periodica ogni tre anni una mini stia e un indulto sicuramente un'amnistia che peraltro riguarda i reati minori che però incidono in una misura
Non certo significativa ma pure importante
Sulla popolazione carceraria ci ricordava che la politica criminale a torto o ragione del nostro sistema penale era fino al mio novecentonovanta basata su provvedimenti di amnistia e indulto e ce lo dobbiamo dire è una politica criminale razionale
Da quel punto di vista
Perché eliminava i guasti di un diritto penale che all'epoca erano minori dei guasti avviene nel diritto penale
L'ultimo
Fondono e del due mila e sei e son passati già otto anni l'ultimo indulto
è incredibile e un lasso temporale estremamente ampio
E non ho mai compreso mostra o più intervenire sul punto perché sarà oggetto del dibattito di oggi pomeriggio non ho mai compreso le crisi che alla amnistia o all'indulto le critiche al
E mi stia faccio un solo riferimento quando il Presidente del mosto di tribunale applica una sorta di amnistia e per certi versi e apprezzabile proprio perché quanto meno bocca dei procedimenti penali
Per altri versi non è apprezzabile perché opera sul limitato territorio del Tribunale di Bologna e non ha una dimensione generale e poi un criterio prescelto in sede giudiziaria e non in sede politico-legislativa
E questo è un limite gravissimo di un provvedimento sensate obbligatori a proposito l'obbligatoria è e questo
è un provvedimento che comunque
Segnala una tendenza all'amnistia è invece che il provvedimento di indulto che sarebbe immediato e che produrrebbe un affetto
Il immediato appunto manca e non può essere applicato dalla magistratura concludo osservando che però questa tendenza punitiva questa deriva punitiva
Con nota anche l'intervento nella magistratura al momento dell'applicazione della pena si nota oggi una certa attenzione del giudice verso il Medio o come diciamo noi il massimo della pena edittale
Davvero sono alla conclusione
In un notissimo commento
Al Codice penale commento Marinucci tutti inizi segnalava fino a dieci anni fa
Che la giurisprudenza tende a commisurare la pena partendo dal minimo edittale nel tentativo di correggere l'eccessiva severità l'asprezza delle comminatoria di pene previste dal Codice Rocco
Lasciamo perdere il Codice Rocco oggi il trattamento sanzionatorio e incrementato dall'odierno legislatore e non c'è più questa tendenza della giurisprudenza
A correggere l'eccessiva severità della comminatoria di pena si va
Verso pene sempre più elevate segnala la Camera Penale di Piacenza in questi giorni
Che il tribunale penale collegiale di Piacenza applica una pena in genere superiore di un terzo rispetta quella richiesta dal Pubblico Ministero e lo fa per
Costringere tra virgolette illegali a seguire riti alternativi o patteggiamento o riti abbreviati è una cosa incredibile è una cosa che denunceremo
Nel nostro prossimo convegno nazionale che si terrà qui a Bologna del il ventidue maggio intitolato proprio diritto penale carcere e clemenza
E richiamando appunto qui in pensiero di Beccaria
A misura che le pene diventano più dolci non ci sarà mi bisogno di istituti di clemenza ma se la situazione attuale e quella di un incremento Sant'senatore o voi sul piano legislativo o in sede applicativa allora torna di attualità il pensiero di Beccaria che risale a duecentocinquanta
Grazie della
La situazione delle carceri
I tempi della giustizia civile
è un altro dato centotrenta mila
Prescrizioni
Pronunciate ogni anno
Tanti il sistema è
Al blocco
E alla
Irrazionalità totale io credo io credo che a questo punto il professor Giuseppe Di Federico
Professore emerito dell'ordinamento giudiziario prevista di Bologna
Si possa dare qualche spunto su
Come si possa
Tentare in qualche modo di
Influire su questa situazione per sbloccarli
Sono paga questo Istat
Dunque
Parlare di carceri in presenza De Rita Bernardini o anche di
Marco Pannella
E
Pretestuoso per una persona che non ha avuto l'esperienza che loro hanno avuto pretendere che ne parli in loro presenza
E chiedere troppo
Quello che si possono fare inizialmente
E quello di unirmi a loro con profonda convinzione nella definizione delle illegalità dell'attuale situazione carceraria
Su quanto il Sarin pugni alla nostra coscienza sulla necessità di mettere in mora il nostro Stato
Per le sue inadempienze sulla esigenza di prevenire con urgenza un provvedimento di amnistia che risolva il problema
Nell'immediato
Undici unitamente a un piano
Di ristrutturazione complessiva e anche gestionale del nostro sistema carcerario
Che avete il ritorno auditu vanno trattamento dei
Detenuti anche per il futuro una volta che l'eventuale amnistia
Che non è peraltro in pista
Venga ad esaurire i suoi effetti
In ogni modo deve essere anche da parte nostra e su questo io vorrei sottolineare la condanna per i partiti politici che siedono in Parlamento
Per i miseri calcoli elettorali che riporta Mascagni varare le barbarie delle nostre carte
Severi giudizi
Della Corte europea dei diritti dell'uomo nei confronti dell'Italia
Abid mio arare anche la prospettiva delle pesanti sanzioni pecuniarie che sono premiati per crea annunziate
Nella sentenza pilota Torregiani perché vorrei ricordare che in quella stessa sentenza
Si ricorda che sono pendenti cinquecentocinquanta casi
Non trattati dalla Corte
E che la Corte ha voluto mettere da parte con una sentenza pilota perché quell'atto ritiene una sella intensa pilota il che vuol dire Unasca legge di avvertimento per mettersi in regola perché se non la Corte dovrà procedere a comminare tutte le pene finanziare non solo due Carlotta tre Gianni
Ma anche
In quegli altri ed una volta che si basa su quella china
Con la diffusa illegalità delle condizioni carcerarie
Via da spendere che non ci si fermerà ascari cinquecentocinquanta casi ma probabilmente i ricorsi
Finiranno per coincidere con la popolazione carceraria
Su questi aspetti non potrei aggiungere niente di più convincente da quanto ripetutamente detto da Marco Pannella esaurita Bertazzi
Ne potrei suggerire il loro iniziative più efficaci
Di quelle rimaste inefficaci
Che sono state da loro messe in atto e supportate dalla loro testimonianza
Dalla testimonianza di un prolungato sofferto
è rischioso pericoloso soprattutto per loro Satyagraha
Iniziative che hanno coinvolto numerosi cittadini oltre loro e hanno sollecitato all'attenzione ed il personale interessamento del Presidente della Repubblica che stimolato proprio dalle loro iniziative
A
Inviato è stato più volte ricordato un messaggio
A appartamento non disposto ad ascoltarla e che ancora a rinnovato la
Sua richiesta di immediata considerazione del problema nella lettera che ha invitato
Al magistrato che dirige lei il sistema carcerario su questo tornerò più innanzi
Non solo questo ha ottenuto Marco Pannella era tenuto Rita Bernardini di ma una cosa veramente eccezionale come un interesse e un contatto personale con loro preso dallo stesso Patto
Ho dichiarato sulla mia
Incompetenza rispetta allora tartare il problema carceraria
Ma per non rendermi del tutto inadeguato all'invito di prendere la parola e non volendo parlare di altro

Destina
In questo incontro mille vie però a un paio di riflessioni che riguardano un aspetto dalla sentenza Torregiani il cui a mia conoscenza non si è ritenuto
E non su cui non si è riflettuto abbastanza ed alcune considerazioni di ordine generale sulla organizzazione e dirigenza soprattutto del nostro sistema giudizi penitenziario
Tale sentenza
Torregiani
La Corte allegato delle raccomandazioni che riguardano
La prima
L'obbligatorietà dell'azione penale
Reiterando amasse licitazione più volte è venuta dal Consiglio d'Europa
Sulla opportunità che in Italia si applichi questo principio cum grano Salis cioè con un po'di riflessione critica
Facendolo coincidere a quello degli altri Stati democratici che hanno il principio di opportunità che significa
Significa che da noi una serie di deve penali e vengono prese molto molto alla leggera
E che pertanto single fra il sistema penale
Stessi in corsa anche il sistema carcerario
E quindi di utilizzare
Questo
Iniziativa penale con una riflessione relativa alle priorità e alla responsabilizzazione
Dico loro che quelle iniziative assunte con l'attività
Non c'è
Secondo aspetto su cui
Richiama l'attenzione
Con specifica raccomandazione
Del Consiglio d'Europa
E la natura assolutamente eccezionale
Dei provvedimenti relativi alla carcerazione preventiva
E che li ricordo solo
La reiterazione del reato la possibilità di fuga l'inquinamento delle prove ora
Su questi aspetti ecco noi siamo fortemente carente
Ma prima di
Intrattenermi questo voglio anche ricordare una terza richiamo della Corte
Largamente inevaso Equitalia e cioè l'esigenza che le indagini per i soggetti in detenzioni preventiva vengono svolte con la massima celerità
Quindi
Questi sono tre condizioni che
Tutte incidono sulla dimensione e la qualità
Nel trattamento carcerario perché
Essi sono state fatte in questi richiami così puntuali
Nella
Nelle
Nell'appendice alla sentenza perché nelle CNOAS nel carcere vi è una percentuale dei detenuti in attesa di giudizio definitivo nettamente superiore a quelle degli altri Paesi europei
Circa il trentotto per cento se i dati che circa il sei adesso
Comunque
Tanto non lo sapremo mai ricchezza TAC
E vorrei aggiungere una parentesi questo per mia esperienza lunga permanenza all'interno del Ministero della giustizia noi non solo per
Scarsa volontà o insipienza ma proprio che non sono in grado di raccogliere questi dati con efficienza con capacità effettiva e quindi
Poi oltre a questa età vi sono un venti per cento circa diciotto guardando i dati i detenuti in attesa di giudizio di primo grado
E questo
Diciamo chiaramente tutte quelle indicazioni
Sono collegabili alla
Ampiezza della iniziativa penale derivante da una rete non regolata obbligatorietà
E
Dagli altri indicatori che io detto
Uguali date che
Forse è opportuno riflettere che sulla carcerazione preventiva in Italia
Si è dimenticato che la nostra legge stessa prevede quello che ci ricorda la Corte e cioè
Che si tratta di provvedimenti che riguardando la libertà personale dei cittadini bene supremo in qualsiasi democrazia
Bisognerebbe
Osservare
Con estrema cautela quelle che sono le condizioni
Per la carcerazione
Ora di una ricerca che stiamo per licenziare
E che riguarda
Di interrogazioni che noi abbiamo fatto a quattro mila duecentosessantaquattro
Penali avvocati penalisti
Dal mille novecentonovantadue ad oggi
Noi abbiamo
Delle risposte
Che indicammo come nell'ottantasette per cento dei casi gli avvocati ritengano
Che
Non siano giustificate alle carcerazioni preventive si può dire
Adesso sono gli avvocati gli avvocati si lamentano sempre dell'Amministrazione del minore ricordare
E Rita Bernardini lo può ricordare commi
Che in
Quella del convegno tenutosi è assente da Senato nel luglio due mila e undici proprio sulle carceri
Lo stesso Presidente dalla Corte di Cassazione il gruppo che farlo subito dopo il Presidente della Repubblica sostenne
Che
Con troppa facilità
Si decideva dalla carcerazione preventiva e se c'è una persona
Che lo può dire con cognizione di causa e il Presidente della Corte di Cassazione
Perché coloro che si lamentano stesso la cancellazione ecco fanno
Possono fare per costituzione del ricorso
E spesso fanno ricorso in Corte di Cassazione
Vorrei anche ricordare che questo che alcuni di questi temi
Che coinvolgono alla protezione
Dei diritti civili in maniera molto più ampia nel nostro sistema giudiziario e di quanto non riguardi il pool importantissimo problema delle carceri
Fanno parte
Di un retaggio consolidato per il Partito radicale
E vorrei anche ricordare
Che sul problema dell'obbligatorietà dell'azione penale e i vari disastri che questa crea
Nell'ambito della protezione dei diritti civili
Rita Bernardini insieme ad altri parlamentari efficace
Approvare un altro ordine del giorno del tutto inevaso
Ecco una risoluzione
Il due mila e nove se
Questa è la prima molto sintetica riflessione che volevo fare con riferimento alle carceri la seconda anch'essa brevissima vorrei stare dentro termico state assegnate
Riguarda l'organizzazione del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e in particolare la sua dirigenza
Devo dire devo confessare nel parlare che
A lo faccio con un certo tipo di incertezza perché io ho sempre concepito concepito alla ricerca come partecipazione anche visiva cosa capita
E fino
Al due mila e sei quello che capitava all'interno del Ministero l'ho avuto per una serie di incarichi
Che ho avuto anche al Ministero soprattutto fino agli anni Novanta e quindi
La mia preoccupazione sui problemi gestionali e delle carceri come in generale quelle sul problemi gestivate del ministero non nasce dà lettura ma
Da attività di ricerca partecipata all'interno di queste organizzazione
Non è recentissima negli ultimi sette anni non ha avuto questa esperienza dubito che tutto sia cambiato
Quando un'organizzazione non funziona credo che non dovremmo produrre ulteriori prove per dimostrare che ci sono dei problemi di funzionalità nell'ambito dell'Amministrazione
Della giustizia sui dovrebbe domandare se la struttura direzionale dell'intero sistema carcerario sia adeguata
Se la sua dirigenza sia professionalmente qualificata governarlo con efficienza ed efficacia
Se essa sia fornita di quella comprovata capacità diagnostica e progettuale che è necessaria per un sistema organizzativo di grande dimensione e complessità come quello carcerario
Che è un'organizzazione totale cioè non governa e che gestisce i comportamenti dei suoi partecipanti
In uno specifico l'arrivo di lavoro ma che riguarda l'alloro intera vita quotidiana
E quindi
Questo solo problemi di dispone di problemi
Di dimensione
Tale da non avere eguali in nessun altro tipo di organizzazione sembra che queste domande a guardare il dibattito sulle carceri schietto del tutto irrilevante
Domande su questo non vengono fatte riflessioni tantomeno
Non
E invece
Non sono irrilevanti soprattutto per quanto riguarda i detenuti e la gestione della loro vita quotidiana per garantire
Loro
Condizione di vita
Degne di un Paese civile su questo pertanto bisognerebbe
Riflettere molto seriamente
Come dicevo
Richiamo al solo alcuni dati di alla complessità del nostro sistema
Non solo duecento penitenziari di diverse dimensioni ciascuno dei quali pone dei problemi spesso di natura diversa
E sono distribuiti su tutto il territorio nazionale chioschi torno all'incirca sessantacinque mila sessanta
Adesso sessanta
Ah bene invitate sono
Ecco
Sto sto sto per fare terrorismo attacca
Una cinquantina di centri di servizio sociale per la sentenza è carcerario scuole di formazione del personale magazzini
Che alla gestione di questo sistema a sua disposizione non Bilancio annuale
No
Di limitate
Forse limitate ma certamente cospicue dimensioni che si aggira suture miliardi e mezzo l'anno stando ai dati che vengono riportati ufficialmente
Si tratta di un compito che per essere adeguatamente svolto richiede competenze più professionali più complesse e diversificate
Di quelle
Di altre organizzazioni dalla stessa dimensione di competenze che vanno dalla ottimizzazione delle risorse nel settore dell'edilizia carcerarie della mia intenzione del complesso
Delitti degli istituti penitenziari hai problemi di alla loro sicurezza ed igiene dalla definizione dei programmi di formazione del personale dei detenuti a quelle della sanità
Del lavoro nelle carceri della ottimizzazione degli acquisti e biondo staccati o dei magazzini cibo vestiario
Eccetera occorrenti per i detenuti e Polizia penitenziaria
Fino
Al problemi del comando effettivo dei quarantacinque mila circa componenti del corpo di polizia giudiziaria
Ecco vorrei ricordare che fin dagli anni Venti la dirigenza del sistema
Carcerario di questo complesse è sempre più complesso sistema carcerario è sempre stata affidato a un magistrato di grado elevato
La cui preparazione professionale però non comprate nessun delle specifiche competenze richieste per svolgere complesse compiti
Che ho sommariamente molto sommariamente
Indica
Non l'abbia una sua precedente esperienza professionale qualifica il mio distratta quel multiformi e specialistici compiti gestionali e di comando
Nelle migliori delle ipotesi cioè i precedenti ma non sono molto frequenti questi casi
Sono quelli di aver vagliato svolto per un certo periodo funzioni di magistrato di sorveglianza ho e di essersi recato saltuariamente qualche capace e competente Nogaro detenuti queste ed in genere
La loro
Di regola la scelta del direttore delle carceri viene effettuata per soddisfare le aspettative anche economiche di un magistrato gradito al ministro ed al riguardo va ricordato
Per sottolineare questo aspetto che dal mille novecentottantuno il direttore generale per gli Istituti di prevenzione piena allora
Del Dipartimento
Dell'amministrazione penitenziaria avverso assunto anche le caratteristiche di un vero ed una più generale di uguale formale
Voci in cui
Dovrebbero essere solo una cosa che in genere dal suo
Ma
Infetti si tratta di un'evoluzione
Economicamente molto ampi
In quanto amministratore capo del dato percepisce oltre al suo stipendio o che una cospicua
Indennità pensionabile
Che gli rimane dopo terminato l'incarico
Che e attribuito
Annui come comandante di un corpo armato
In
Tutta la corrispondenza accomodante generale dell'Arma dei carabinieri e al comandante generale della Guardia di Finanza
E
Non solo un posto ambito mai un punto in cui c'è un certo avvicendamento molto veloce dei magistrati alcuni si sono trattenuti ottenendo quei benefici meno di un anno
Non faccio nomi
E che hanno poi seguitato a mantenere quella
Per il quale penso che svolge le funzioni per le quali sulla carta non esisteva nessuna giustificazione sul piano delle competenze professionale
Il ministro ha sempre scelto dei magistrati lo prevede la legge di grado elevato fino a poco tempo fa
Sei
Ci sarà andiamo in primis va benissimo
Perché dice glielo faccio sempre quella
Di non parlare
Nella
E quindi discutiamo questa cosa e
Continua ricorrente e nonostante io segnali questo fatto non da oggi
Di queste cose io farlo da oltre
Trent'anni
Sull'esigenza di guardare
Alle capacità gestionali di chi gestisce
Qualsiasi organizzazione pubblica si hanno le varie branche del Ministero della Giustizia c'è anche agli stessi uffici giudiziari
Perché quando
Si discute dei problemi delle nostre carceri questo problema dalla loro gestione non viene mai preso in consegna
Perché non ci si domanda se sarebbe
Secco
Sarebbe utile e necessario
Stabilire quali siano le competenze professionali per gestire I validi i livelli questa complessa struttura
Ecco
Perché dovrebbe essere un magistrato
A gestire l'insieme del complesso carcerario e non condirettore indicarci
Che abbia dimostrato nella effettiva gestione delle carceri
La capacità di muoversi competente in mente in questo settore
Perché dovrebbe essere un magistrato
A comandare corpo armato come
Quello delle guardie carcerarie che mette insieme
E non ufficiale
Di questo corpo che ha maturato nell'esecutivo Mormanno
Di questi uomini
Di questa forza
Le esperienze
E le conoscenze fa
Mi fermo qui ha posto
Pornografica
Che non fuori non essere quella militante
Del Partito radicale
Ricordando
Questo problema
è stato
Con efficacia ma ha voluto
Puntualmente
Seppure in forma generale che ha sollevato
Dagli ultimi rendere del Partito Radicale
Che proprio per ovviare
Alle incompetenze
Respinge il spesso
Il nostro sistema pubblico
Aveva previsto
Che
Il margine per
Evitare una serie di altri grosse
Azioni del nostro sistema
Giudiziario politico che venisse eliminata dalla nostra legislazione
Tutta quella normativa
Consente ai magistrati di andare a svolgere fusione
Spesso anche di natura
Pubblica
Al di fuori di quelli verso
Le loro
Funzioni di ufficio grazie
Adesso
Chiamerei intervenire depurazione pannelli
Avvocato un membro del direzioni di radicali italiani
Per la quale
Serve una domanda assunti
Mi risulta che
Che l'Italia sia la prima in classifica
In
Tema di violazioni dell'azienda ecco se può sviluppare queste altrettanto
Proprio così se si sente
Così da me
Sì noi abbiamo questo triste primato che veramente una vergogna per un
Paese come il nostro che è sempre stato considerato storicamente la culla del diritto e dei diritti
Abbiamo un primato del maggior numero di condanne da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo per quanto riguarda la situazione in particolare delle carceri
Siamo secondi pare soltanto alla Serbia
E
Quindi è sconvolgente ma ancor più sconvolgente che nonostante siamo arrivati
Questo triste primato
Da
Troppi anni nulla nulla viene fatto non solo per porvi rimedio ma ancor più nulla viene fatto perché non si continui a reiterare
In questi
Violazioni gravi dei diritti fondamentali delle persone
Che portano d'Italia ad essere pluri condannata dagli organismi internazionali
Ed è da qui titolo proprio di questo convegno
Sulla sempre più prepotente urgenza prepotente urgenza Chiesa aveva gridato il Presidente della Repubblica
Non ha ascoltato come noi radicali quando vogliamo a difesa dei diritti umani non veniamo ascoltati
E
Sempre più prepotente questo urgenza anche perché ci stiamo avvicinando ormai è questione di pochissimi giorni al ventotto di maggio termine ultimo che la sentenza Torregiani aveva dato all'Italia per rientrare nelle regole
Contaminandola appunto per trattamenti immani e degradanti alias tortura
E il Comitato dei Ministri ha posto sotto controllo il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa è l'organo incaricato di sorvegliare l'esecuzione delle sentenze della Corte europea da parte degli Stati
E
Il nostro Governo con le memorie che ha fatto pervenire al Comitato dei Ministri e con le dichiarazioni che continua
A fare il ministro per la giustizia Andrea Orlando
Dimostra di non aver compreso ancora oggi la portata della sentenza Torregiani
A venirci in soccorso in questo caso abbiamo avuto l'articolo nove del Regolamento del Comitato dei Ministri
Che riconosce la possibilità per questo Comitato di Sorveglianza di ricevere comunicazioni circa l'esecuzione di una sentenza non solo nei confronti della vittima principale
Ma anche da associazioni partiti organi anche istituzionali nazionali che abbiano una competenza sui diritti fondamentali delle persone
è importante perché questo consente che il controllo sul rispetto delle sentenze della Corte europea venga allargato
Rispetto a quello che era un tempo il rapporto invece diretto e che finiva tra
Comitato dei Ministri Governo condannato e vittima
Quindi con questo articolo nove del Regolamento e lo Comitato dei Ministri nere
Il Comitato non è più solo a dover verifiche vagliare
L'efficacia il rispetto di queste sentenze ma
è possibile
Non far sentire soltanto la voce del Governo che si difende e va a raccontare che la situazione
è la migliore
Possibile e che i problemi
Sono brutti o risolti o in via di velocissima Risoluzione e sono menzogne
E sulla base di questo abbiamo potuto noi radicali
Redigere come già facemmo sul caso Sulejmanovic un dossier
I tempi articolare
Dove andiamo a raccontare
Abbiamo fatto la fotografia della situazione effettiva
Utilizzando
Anche gli stessi dati come è stato obbligato il Governo al Ministero il Ministero della giustizia a rendere pubblici pur con tutte le falsità ivi contenute che ha illustrato
Poco prima
Diritta
Però proprio sulla base di questi loro sbocco menti dall'Ufficio statistica del Ministero della giustizia abbiamo fatto la fotografia di quello che è oggi la nostra realtà carceraria istituto per istituto
E la stiamo mandando al Comitato dei Ministri
Ed emergono appunto dati inquietanti
E dimostriamo che tutte le misure coloro al Governo sta vendendo al Comitato dei Ministri sicuramente qualcosina è stato fatto a livello di riforme strutturali della giustizia
Ma sono veramente dei palliativi potranno essere a lungo termine riforme
Che prenderanno il via e avranno dei risultati abbastanza importanti ma se
Non si fa cessare l'emergenza dello Stato ma della malattia acuta che hanno ora le nostre carceri
E che come lo stesso Presidente della Repubblica
Ha detto il mio messaggio formale che ha inviato l'otto ottobre alle Camere
Non può che essere un provvedimento di amnistia e indulto
Tutte le altre cure non potranno avere alcuna efficacia perché qui il malato grave bisogna abbassare la febbre
E se non si interviene in questo modo tutte le altre riforme sono di merito agli attivi che non riescono
A egli è far rientrare
Il nostro le nostre carceri un sistema di legalità
La sentenza Torregiani ricordava che appunto
La violazione che continuiamo come è stato a perpetrare dell'articolo tre della confisca convenzione
Perché dice che i calci carcerati devono essere detenuti in condizioni compatibili con la dignità umana
E l'esecuzione della pena non deve provocare sconforto e malesseri tali dai cedere i livelli merita dire di sofferenza già legato alla detenzione
Devono essere salvaguardati la salute il benessere in modo adeguato
Questo sappiamo bene che non avviene e non può avvenire proprio in ragione del sovraffollamento che non consente tutto ciò che consente
Consegue a una situazione di vivibilità
La censura riguarda quindi non solo lo spazio minimo espresso in metri quadri ma anche tutte le altre condizioni di detenzioni quali l'accesso alla luce naturale alla riaperta
Il funzionamento del riscaldamento delle cene l'accesso ai servizi igienici rispetto delle esigenze sanitarie di base di tutto questo il Governo pare
Forse ha letto mezza sentenza perché continuano soltanto a parlare esclusivamente dei metri quadri
Di tutto questo non è stato preso alcun provvedimento la situazione continua a rimanere
Purtroppo invariata
Con la sentenza Torregiani appunto la Corte si è resa conto del carattere sistemico
Del sovraffollamento carcerario quindi il termine è stato dato proprio in ragione di questo fatto perché si sono resi conto dal numero di ricorsi pervenuti
E dalle condizioni anche attraverso loro visite ispettive che non riguarda un carcere un detenuto ma che riguarda tutti i nostri istituti di pena
Quindi abbiamo
Atto la fotografia di quello che la situazione delle carceri sui detenuti presenti e l'effettiva capienza ha già spiegato
Rita Bernardini quello che è successo soltanto grazie a lei siamo riusciti e ancora nelle memorie che il Governo
In difesa ha mandato recentemente primi di aprile e non era uno scherzo al dal Comitato dei Ministri continuavano a parlare di una capienza regolamentare di quarantotto mila trecentonove
Detenuti e solo con
Pressante in intervento diritta siamo riusciti a fare ammettere
Che i posti disponibili sono quarantatré mila cinquecentoquarantasette come lei ha spiegato effettivi realmente sono quarantuno mila
E questo cosa significa che quindi vengono mandati dati falsi vengono comunicati i dati falsi nel
Disperato tentativo di eludere ulteriori condanne e di fronte a contestazioni evidenti la risposta quale
Ma non sì ci siamo sbagliati correggiamo no la risposta è stata una comunicazione
Privata direzioni e i direttori delle carceri
Con l'invito a non comunicare a determinate associazioni i dati relativi alla capienza ai relativi a tutte le altre statistiche interne al carcere insediate fosse stato
Antigone vero
Quindi la risposta del nostro Stato è quella di continuare a cercare di nascondere la polvere sotto il tappeto nella speranza che nessuno lo sollevi con nessuno se ne accorga
E
Quindi sul
La fotografia che abbiamo fatto dal
Su tutti gli aspetti del carcere
La riassumo proprio brevissimamente
Gli anche il problema delle detenuti ma detenute madri con i figli minori che vivono
Detenuti assieme a loro ne abbiamo quaranta totale con figli minori di tre anni e sono quaranta i bambini che attualmente vivono nelle carceri carceri in queste situazioni diciassette
Detenute in gravidanza e sono soltanto quindici gli asili nido in attività nelle carceri
La percentuale di detenuti non italiani sono il trentaquattro per cento e anche qui prego sfatare appunto i luoghi comuni che vengono lanciati contro la lotta per
L'amnistia per indulto provvedimenti di clemenza che dicono
Un soluzioni che vengono populistica mente
Gridate quali essi mandiamo a casa gli stranieri perché così si risolve il problema sono trentaquattro per cento
Quindi non è che incidono in misura
Così massiccia
Sulla popolazione dette
La mappa del sovraffollamento per istituto il primato il proprio
In questa Regione con Modena che ha un sovraffollamento del duecentocinquantuno per cento
Questo carcere dove ora siamo a un sovraffollamento del centosettantasei per cento
E
Appunto
In atto in
Persone recluse ne parlava prima professori in attesa di primo giudizio sono dieci mila cinquecentosettanta
I detenuti in custodia cautelare
Raggiungono la percentuale del trentasei per cento quindi trentasei per cento della popolazione detenuta in attesa di un primo giudizio
è in custodia cautelare e dovrebbe essere per un principio cardine del nostro ordinamento ritenuta
Presumibilmente innocente
Fino a sentenza definitiva
Per tipologia di reato e questo tempo appunto anche aiutare
Al
Verificazione anche di un eventuale provvedimento di amnistia sono prevalentemente su cui
In materia di
Sostanze stupefacenti e
Reati contro il patrimonio
Un problema grossissimo che riguarda i nostri istituti pronto
Di pena
E riguarda il lavoro
Non sappiamo che il carcere deve avere anche una finalità non solo di pena ma anche finalità rieducativa e di reinserimento sociale
Uno dei marchi di molti
Più utili e quelli quindi di
Poter consentire a chi è detenuto magari di apprendere
Un determinato lavoro di prendere alcune specializzazioni che possano agevolare il reinserimento
Questo non avviene e non avviene neppure con
Il
Pochi lavori che all'interno del carcere sono consentiti che poi sono quelli biscottini relativi alle cucine
Perché
Non vengono stanziati fondi sufficienti al pagamento delle retribuzioni per i lavoranti
Viene lo stesso Ministero della giustizia Anna ammesso che nel corso degli ultimi anni Elena adeguate risorse finanziarie in particolare l'emergenza del sovraffollamento che ha colpito il mondo penitenziario
Non ha consentito l'affermazione di una cultura del lavoro all'interno degli istituti penitenziari
E i fondi che sono stati
Investiti hanno appunto una riduzione in due anni pari a oltre il settantuno per cento
Il Budget per l'anno remunerazione dei lavoranti dal due mila sei al due mila tredici è sceso di oltre ventuno milioni
Di euro
C'è stato lo stanziamento nell'anno due mila tredici che comunque insufficiente
A poter scoprire incentivare lavoro nelle aziende e
Questo sappiamo quanto questo sia determinante in particolare perché
Questo consente I detenuti di poter provvedere a quello
Al cosiddetto sopra Fitto un sia all'acquisto chi ha bisogno di determinati
Tipi di di alimenti per problemi di allergie o di medicinali investiti le le cose che quotidianamente serba
Non è non possono acquistarle
Che in particolare chi ha magari una famiglia lontana
O chi non ha una famiglia se non viene consentito di poter lavorare
Viene tenuta in condizioni
Anche di estrema povertà
All'interno di queste
E sulla salute sui suicidi ha già parlato di vita non mi ci soffermo i dati che ha forniti
I rimedi che ha posto al Governo sono del tutto inadeguati come denunciamo nelle norme del nostro dossier
Perché
E riguardano
Ad esempio è stato modificato già
Il articolo cinquecentocinquantotto del Codice di procedura penale sta che prevede nei casi di arresto in flagranza
E
Di
La Pia prioritaria della custodia non in carcere ma presso l'abitazione o in altro luogo ha seminato
A questa modifica sono state previste contestualmente eccezioni di tale rilievo che e riducono drasticamente la
L'applicazione
Infatti possono essere
Le eccezioni mancante nido Litani disponibilità di un'abitazione
Nel caso in cui l'abitazione si ed ubicata fuori dal circondario che è stato eseguito l'arresto nel caso di ritenuta pericolosità dell'arrestato quindi in queste tre eccezioni
Sappiamo bene che purtroppo ci rientrano quasi tutti la quasi totalità degli arresti in flagrante
La stessa legge ha previsto l'innalzamento da dodici a diciotto mesi della soglia della pena detentiva anche residua per l'accesso alla detenzione domiciliare
Però ritorniamo al problema che un'alta percentuale di detenuti sono stranieri spesso privi di qualsivoglia dimora o domicilio dove poter terminare la propria pena detentiva in alternativa al carcere
Sulla necessità di un provvedimento di amnistia
Sull'inadeguatezza
Di
Vic anche di quello che ha previsto la legge svuota carceri ora
Non mi posso dilungare molto però quello che volevo far notare è che in Italia
Non vi è un provvedimento di amnistia dal
Mille novecento novanta
E guarda caso tutte le tabelle che vengono fornite dal Ministero della giustizia sui dati di rilevazione sulla capienza e Susan presenza
Della popolazione detenuta partono dal novantuno e questo in limine ha totalmente il confronto con quello che era la situazione
Delle nostre carceri
In negli anni precedenti nei quali
Vi era una quasi sistematica concessione di amnistia se non una volta all'anno ogni due tre anni al massimo
L'ultima mistica del novanta riguardava reati con pena della reclusione fino a quattro anni non finanziari
Ebbene
Né dal mille novecentottanta al mille novecentonovanta con un'unica eccezione di punta più alta dell'ottantaquattro nel quale abbiamo avuto una popolazione detenuta i detenuti di quaranta mila seicentodiciotto unità
La media era su
Sui trenta mila
Nel novanta dopo l'ultima mi stia i detenuti erano ventiquattro mila ottocentoquarantaquattro
E tutti questi dati appunto sul periodo di rilevazione precedente nomi da trovati stanotte e potremmo aggiungere
Perché
Ecco
La mancata la mancanza proprio di questo confronto e
Non vuol dire che non serviva a nulla e questa è la dimostrazione concreta che sia ora siamo arrivati a sessanta mila detenuti
Senta il venticinque mila di media degli anni Novanta un motivo ci sarà quindi sicuramente le riforme
Svuota carceri che vanno ad influire
Parzialmente sui flussi in uscita e sui flussi di ingresso riguardano comunque poche migliaia di unità
Che non tolgono quello che la drammaticità del sovraffollamento che comporta
Queste condanne
In tutto questo
Continuiamo appunto stiamo arrivando alla scadenza e avremo ulteriori condanne condanne che si ripercuotono
Sull'economia del nostro Paese se questo si somma
A
Il problema del dello sfascio della giustizia in Italia anche sul fronte civile abbiamo sentito i dati sulla durata dei processi delle procedure
Sul numero dei procedimenti pendenti e su quello che già è accaduto
Con i rimedi interno sul fronte civile sulla durata dei processi che è stata la legge Pinto e ora stiamo facendo la stessa cosa
Come ha detto anche al magistrato di sorveglianza sui ricorsi per i detenuti che dovranno rimedio interno che va sopra affollare il
Il carico di lavoro dei magistrati di sorveglianza
Ebbene
Tutto questo causa un danno enorme anche all'economia su uno per cento del PIL e io stavo pensando a
Un'ulteriore denuncia che noi radicali potremmo fare
Per contestare il danno erariale
Per contestare il danno erariale di fronte alle procure della Corte dei conti
Danno erariale che al danno sofferto dallo Stato
A causa di un'azione o omissione di un soggetto che agisce per conto della pubblica amministrazione qui c'è una missione di leggi
E di provvedimenti che facciano venir meno
Il motivo delle continue condanne
E quindi il danno erariale ci sta tutto
In particolare il danno erariale anche indiretto assegna al Senato
E il anche da un terzo che la pubblica amministrazione
A deve risarcire
E quindi io propongo
Di accerchiare anche dal punto di vista
Del danno economico che queste inerzia questa cosa questo voler dolosamente rimanere
Nell'atto di
Tale flagranza di reato da parte del nostro Stato causa non solo come si fanno più diretto ai detenuti che
Di pena muoiono
Ma anche a tutta l'economia e forse da questo riusciamo ottenere
Ai decreti
Voglio dire
Continuare
A fidarsi di noi e tutto questo che noi stiamo facendo lo facciamo con
I detenuti per i detenuti per il nostro Santo nella speranza di riuscire ad arrivare anche nel provvedimento di amnistia
E fare in modo che il nostro Stato sia al primo a smettere di essere un delinquente
Ripresi Bruno garante per le persone private della libertà personale
Per la Regione Emilia-Romagna io la stimo
Cioè di
Ne ho accennato prima a un punto che riguarda
è un punto in controtendenza che riguarda l'edilizia carceraria e poi
Al gli altri argomenti che ritiene
Questa
Anticipa il traffico anche la direzione comunque in carcere e Bologna nelle sue articolazioni per aver consentito
Questo questo dibattito io molte cose sono state dette però è un'occasione per me anche di porre alcune questioni per la presenza anche di di Rita Bernardini alcune questioni che vanno messe a fuoco
E vorrei tornare per quei arrivare al tema dell'edilizia penitenziaria per tornare sul tema della custodia cautelare
Perché innanzitutto per dire che il dato che si era diffuso che le persone in custodia cautelare si era detto a verbale
No
In questi giorni
Sono apparse le comunicate ministeriale in cui si diceva al problema della custodia cautelare l'abbiamo risolto e ci presentiamo in Europa
Adesso con il dato addirittura dimezzato questo dato non assolutamente le
Il tema della custodia cautelare
Nel nostro Paese il tema dell'abuso della custodia cautelare ancora al centro diciamo dei nostri pensieri e dei problemi che sono coloro che sono in essere
C'è stata una riduzione che e sempre salutata con grande favore la riduzione delle presenze nelle tre ordini di persone in custodia cautelare
Ma nell'ordine del due tre per cento e non certo è stata dimezzata
Diciamo anche perché poi bisogna prendere atto che qualche trasformazione c'è
Che e dopo la sentenza Torregiani in effetti si percepisce
Una
A un maggiore attenzione al tema della custodia cautelare nel senso che c'è qualche provvedimento in più per esempio degli arresti
Domiciliari ed oggi incredibili
E comincia a funzionare anche il braccialetto elettronico che per dieci anni è stato
Inutilizzato stavo verso una spesa scandalosa
Oggi dopo la sentenza totalizzante
Guarda caso il braccialetto elettronico comincia ad essere utilizzato e comincia a essere oltre un migliaio due persone che sono uscite con il braccialetto elettronico visto quello che il CUR visto quello che è posta l'altro dato che effettivamente la riforma Severino qualche il tetto almeno iniziale ha prodotto perché le persone portata al processo per direttissima con un'abitazione quanto meno quelle non sono passate per il carcere
Anche se come è stato giustamente detto la possibilità poi per il pubblico ministero di derogare alla possibilità di utilizzare il domicilio comincia a essere utilizzato in modo
Significativo e quindi vanificato in parte
La
Questa questa possibilità
Ma
Se stiamo al trentasei per cento ma siamo ancora una situazione percentuale di persone private della libertà personali in attesa di giudizio in attesa di definire la propria posizione giuridica che ancora il doppio di quelli
Che sono i dati dei Paesi da cui facciamo di solito riferimento che sono la Francia l'Inghilterra contro gli altri Paesi europei dove non esiste l'uso
E l'abuso della custodia cautelare come avviene nel nostro Paese e dico anche che noi culturalmente siamo ancora lontani dal pensare
Che è non si possa utilizzare come ben utilizzato
La custodia cautelare diciotto che merita lo sconcerto di vedere quello che è successo in Parlamento
Dopo essere stata la rincorsa a chi più voleva la privazione della libertà personale di un senatore che ovviamente impregiudicato perché ha fatto questo non è affatto ma dove addirittura essere
Ora adesso il voto palese quando il tema della privazione della libertà personale credo che davvero appartenga al alla coscienza di ognuno ed è stato un'altra pagina tristissima della vita parlamentare
Perché questo ha dato l'idea di un Paese che davvero non riesce a liberarsi dall'idea che si deve pulire comunque anticipatamente a prescindere da qualunque accertamento e questo è un grosso dunque un problema che ci portiamo dietro
Dico anche perché questo tema mi consente anche di risparmi ad uno spunto della professor Di Federico e al tema che verrà trattato forse anche oggi pomeriggio di nuovo di amnistia e indulto
Noi siamo un Paese ipocrita
Perché non sull'amnistia e indulto appunto non se ne può parlare perché siamo vicino alle elezioni e tutti dicono ne parleremo dopo come appunto se adesso non se ne potesse parlare ma in questa Regione per fare un esempio noi abbiamo
Provvedimenti pubblici del Presidente del Tribunale di Bologna e del Presidente dalla Corte d'appello scrivono che una serie di processi che sono tantissimi che
O avranno matureranno la prescrizione dal giudizio di primo grado intorno due-tre mesi entro due anni e mezzo
Non si devono celebrare
Non si devono celebrare
Questi magari queste sono i due provvedimenti in cui si dice questo ad eccezione di una serie di
Procedimenti che riguardano
Dove c'è la parte civile quindi un fatto del tutto
Ragionare
Per violenza sessuale per maltrattamenti per stalking i processi per bancarotta si possono tutti accantonare a meno che non ci sia un danno patrimoniale di grandi rilevante gran
Detta
I procedimenti in materia di risparmio e credito se hanno una ben inferiore
A quattro anni i procedimenti per colpa mediche procedimenti colta Pubblica amministrazione che si devono fare e così via
Ora
Per esempio il processi per stupefacenti pochi processi per rapina se per caso una prescrizione matura
Nei due anni e mezzo dalla celebrazione del primo grado non devono arrivare in Corte d'Appello
Allora mi chiedo di cosa stiamo parlando
Di cosa stiamo parlando oltre tutto questo è
Insomma tabella fatte sulla base di valutazioni che non sono ancorate a dati normativi sono valutazioni di politica giudiziaria
Fatte in
Un determinato momento storico e che atti come dire non hanno non garantiscono neanche il rispetto di quel principio di uguaglianza e tende
C'è comunque
Il il provvedimento di amnistia e indulto garantiscono allora di fronte a questa scelta che già in essere
Io mi chiedo davvero quale può essere il problema
Capire pubblicamente che l'amnistia ci vuole
E lo questo lo voglio neanche il magistrato non vogliono l'indulto amnistia la vogliono
E che l'amnistia e indulto fanno parte come è già stato detto prima
Della fisiologico pediatra fisiologica risoluzione in alcuni momenti della patologia del sistema
E questo
Quindi l'auspicio
Che
Dopo le elezioni europee
Si possa riprendere davvero la strada di questo di questo provvedimento di amnistia e indulto che tra l'altro credo che nonostante i passi in avanti che sono stati fatti io non credo che la Corte europea possa
Dire nient'altro che
Potrà dare atto che alcuni passi in avanti sono stati fatti ma che la situazione resta comunque una situazione estremamente critica
Perché
Bene fanno radicali a presentare loro dossier
Perché si è fatto ad esempio l'informazione per la custodia
Alterare
è stata ridotta al cinquanta per cento evidentemente che i dati non sono
Non sono quelli quelli giusti
Allora
Il tema dei tre metri quadri perché il tema dei tre metri quadri il tema degli spazi non è un non è un tema risibile per le persone e qui ci sono che dicono alla detenzione quindi il fatto che
Finalmente dopo
C'è una sentenza Torregiani si comincia a pensare a cosa c'era scritto nel Regolamento penitenziario che parla il calvario di pernottamento che parla di spazi adeguati
Parla di camere singole che parla di areazione di luce e di quant'altro mi sembra un fatto come dire di circa ci arriviamo tardi ma si comincia a ragionare
è evidente che il dato dei tre metri quadri assicurate a tutti
Non risolto no serve a decidere
Non non siamo più nella fasce del di ciò che inumano e degradante
Di tua immediatamente e in questa Regione il Provveditorato alle a
Emanato una nota
Che dice che alla alle ore ventiquattro per il giorno otto aprile due mila quattordici nessuna persona detenuta
In Regione aveva spazi inferiore a tre metri quadri
Lo consideriamo un dato di partenza positivo ma non certo
La risoluzione di tutti gli altri di tutte le altre
Di tutti gli altri problemi a partire dal fatto
Che appunto i temi più importanti che devono essere ancora affrontati sono quelli di quello che chiedo è poi la Corte la Corte europea di chiedere l'ordinamento penitenziario
Cioè
Che persone che adesso
Poi vengono
Lasciate fuori dalla cena almeno otto ore per contemperare le le gli spazi comunque ridotti devono poter studiare Caporale divario normalmente tra loro giornate caccia queste
è lo snodo fondamentale da una parte la riduzione delle delle presenze in carcere l'abbattimento dell'uso della custodia cautelare e poiché la vita in carcere se una ditta improntata a quello che normali tutte ognuno di noi fa private della libertà personale ma con
Lo svolgimento di attività queste sì trattamentale normali la gente deve lavorare le persone del tutto devono lavorare devono studiare devono formarsi
E non continuare a pensare
E continuare a vedere questi diritti considerati invece sento soltanto come mere concessioni perché queste ancora la situazione lo studio non è un diritto il lavoro non è un diritto chiamiamo le cose col loro nome quindi
Bene aprire le celle bene ampliare gli spazi ma bisogna andare molto avanti molto oltre e i numeri su formazione studio e lavoro
Sono numeri
Assolutamente insignificanti rispetto ha dato complessivo e su questo la Corte europea dirà l'Italia è inadempiente perché rispetto ad alcune indicazioni non può assolutamente considerarsi soddisfatta la rispetto alle richieste della sentenza
Però volevo arrivare anche
Ad un altro tema che quella del delizia penitenziaria che è stata trattato professor Maciocco ma ne ha fatto e ha fatto riferimento perché qua ci dobbiamo mettere d'accordo io penso che
E il numero delle persone detenute andrà riducendo sul sia pur lentamente perché comunque le modifiche normative che sono state fatte nel corso degli anni un po'andranno a regime adesso anche il fatto che la modifica in tema di stupefacenti per cui non sarà più possibile arrestare per il piccolo spaccio certamente questo a tra
Ad alta avrà un effetto positivo perché adesso l'aver inciso seppur parzialmente sulla disciplina della recidiva sta impedendo l'ingresso in carcere di persone che prima non potevano avere lorde la sospensione dell'ordine di carcerazione
Quindi c'è una tendenza che se vanno a regime tutta una serie di norme che sono state fatte
E in questo apriamo una parentesi sulla liberazione anticipata sulle misure alternative se ci fossero più provvedimenti il carcere si svuoterebbe sicuramente di più questo ente un argomento
Che bisognerebbe trattare
Trattare
A parte ma se questo sta succedendo e se nella nostra regione per esempio noi come spazi siamo andati sostanzialmente a regime io credo che si debba affermare quello che sta succedendo cioè
La costruzione di nuovi padiglioni
Questa Regione noi abbiamo avuto già la costruzione di due padiglioni penitenziari uno a Modena
E uno a Piacenza
Sono padiglioni in regola con di requisiti voluti dalla Corte per quanto riguarda la metratura e le condizioni di luce della reazione e e
Hanno consentito probabilmente in parte di aiutare nella nella ridefinire la popolazione detenuta presente in Regione ma se siamo controtendenza e se piano piano la popolazione detenuta andrà a diminuire io credo che la costruzione degli ulteriori padiglioni abbiamo par abbiamo verrà e abbiamo Bologna sia cosa da assolutamente evitare c'è intese scritti giornale del due mila dieci che prevede la costruzione di questi nuovi padiglioni io credo che non abbiamo bisogno di costruire altri istituti penitenziari
Io credo che abbiamo bisogno di svuotare quelli che ci sono e io allora lo considero istruite istituzionale va rivista anche il ministro ha detto che il piano edilizio carcerario vari misto non potranno costruite a
Altri istituti dove si riproporrebbe a questioni altre perché manca il personale perché mancano gli educatori perché manca tutto quello che sappiamo perché mancano le risorse per il lavoro perché mancano gli insegnanti perché manca tutto quello che ormai
L'oggetto di denuncia da parte di tutti nel corso di questi anni quindi questa esigenza di costruire nuovi padiglioni è un'esigenza oggi
Che sembrerebbe in assoluta controtendenza rispetto a quello che
Almeno capi tori pace sta succedendo costruire nuovo edifici nuovi
Padiglioni
Comporta una
Impiego di risorse e di migliore Unione milioni di euro
Che devono essere dedica
Gli atti ad altro io
Non so se questa se ci sarà tempo per
Intervenire su questo ma se noi pensiamo di costruire un padiglione contiamo duecento per
Sono qui attaccata al carcere della Dozza credo che questo sia la sconfitta di ogni ragionamento su una politica vera di carcere d'azione
In cui credo tutti noi crediamo
E
Ma su questo invito anche
I radicali soprattutto le donne deve quindi
Di aiutarci anche noi garanti aggiustare
A vigilare su questi su questi progetti fa e oggi
In cui poi che cosa succede perché i direttivi penitenziari padiglioni che sono stati aperti quello di mobili di Piacenza e sono stati riempiti prima
Attraverso questi storicamente in modo in cui si parla perché poi per ottenere i migliori risultati la normalizzazione dei numeri degli spazi beh il numero dei trasferimenti di persone che hanno dovuto interrompere studi vigilanza per la famiglia
Progetti di vita questo è un dato mandato di cui bisogna tener conto o no perché bisognava portare i numeri bisogna portare dei numeri
Alla Corte europea ma sono state spazzate via moltissime moltissimi progetti che erano già
In essere in più dopo aver il dato quello aperto questi padiglioni
Questi padiglioni sono stati riempiti di persone che dovevano avere determinate caratteristiche sono andati nei padiglioni pensando di trovare una
Questa nuova
Epoca di lavoro attività trattamentali tutti e quant'altro ma in realtà tutto questo non è successo perché non si può come dire in realtà rispetto a quello che chiede la sentenza Torregiani ragioniamo da un punto di vista di politiche carceraria bisognava fare esattamente il contrario assicurare un lavoro formazione
E poi no
A quel punto lì diventato inevitabile aprire tutto e considerare le celle soltanto camere di pernottamento come dice il Regolamento prevede siamo
Tutto quello che è avvenuto avviene per effetto di una sentenza che ci obbliga ha obbligato l'amministrazione
A fare alcuni passi e ma
I passi consumato tutto di ottemperanza regolarmente l'ordinamento penitenziario
Questa è la situazione che ha chiesto la Corte europea e su questo possiamo ancora ancora davvero molto lontani in questa Regione voi non ci sono delle forti
Criticità dall'sa perché siamo contenti degli spazi si siano
Avviati siamo contenti che le celle siano aperte l'ottanta per l'ottanta per cento dei detenuti ma abbiamo delle situazioni critiche e sono Castelfranco la casa lavoro dove c'è o le persone che stanno lì anni e anni
In misura di sicurezza detentiva a tempo indeterminato abbiamo una situazione del carcere di Parma
Mi riterrebbe un approfondito ragionamento è un carcere difficile è un caso che prima si faceva riferimento al al tema della della salute
Su ha parlato il fatto che c'è un centro clinico il dato fornito dal Servizio sanitario nazionale e che solo di cardiopatici ce ne sono duecento la metà dei quali ha già avuto un episodio di infarto sono però collocati lì perché c'è un centro clinico ma non solo nel centro clinico ci son delle situazioni ancora esplosive quindi non siamo tutti contenti dei passi in avanti ma crediamo che molto debba essere
Ancora atto quindi la sentenza Direttore Gianni non è
Certamente compiutamente adempiuta e certamente dobbiamo lavorare per un provvedimento di amnistia e indulto
Annuali intervenire
Armando dall'aereo
Direttore dell'ufficio detenuti e trattamento del Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria dell'Emilia Romagna
La mia personale curiosità
In questo marasma com'è possibile
Tentare di fare
Da parole
Grossa di educazione
Mi ero reso conto
Della sedia
Allora vediamo un pochettino
Questo al microfono ha bisogno consente
E allora buongiorno a tutti
Serve
Allora
Intanto mi preme portare il saluto del
Provveditore dottor Pietro Buffa che oggi è stato impossibilitato a partecipare
E
Che è mia delegato
Partecipare a questa importante iniziativa
Siccome sono stato presentato attualmente
Sono il direttore dell'ufficio detenuti e trattamento della
Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria deboli
Prima di essere questo
Perdendo
Ventitré anni
O praticamente lavorato presso questo istituto provengo dalla
Diciamo
Luogo degli educatori
E devo dire che questo istituto insieme pochissimi colleghi insieme ad altri due eravamo in tre
Ad aprire questo istituto insomma quindi in qualche maniera
Lo ricordo molto bene e posso dire proprio con
Il discorso delle risorse
E è vero che le risorse mancano mancano sempre talvolta
Noi abbiamo aperto questo istituto Consolo con solo tre persone
Dottor Maisto diceva ci vogliono almeno tre magistrati per poter far sì giustamente e
Noi forse come educatori all'epoca
Abbiamo lavorato almeno per quattro ognuno di noi doveva lavorare per quattro
E a proposito di provvedimenti di amnistia è deceduto ne ho visti
In
In tutto questo periodo ricordo quello del novanta articolo questo carcere abbiamo aperto all'ottantacinque insomma
Quindi
In qualche maniera qualche provvedimento l'ho visto devo dire che il livello di affollamento è sempre stato affollata da sempre insomma ecco
Indubbiamente
Posso dirli
Diciamo dal
Punto di vista attuale
Di come stanno le cose io posso ora
Come ora rappresentarvi un po'quello che è stata la mia esperienza a livello di panoramica regionale quello che
è potuto rispetto anche a livello di e di sovraffollamento dell'intera Regione Emilia-Romagna
Posso dirvi che sicuramente
Oggi come oggi non siamo nei numeri
Che
C'erano nel due mila e nove intorno al due mila e nove in questa Regione abbiamo bloccato punte di
Oltre quattro mila e settecento persone
Oggi siamo ben lungi diciamo da da questi
Ma naturalmente non sono qui per dare i numeri intanto un po'perché
Non posso leggerli squisitamente insomma ha dato la mia condizionamenti però dando una panoramica così
Abbracci
Diciamo come e punto di riferimento
Posso dirvi che
Ecco solo oggi a al trenta giugno dell'anno scorso del due mila e tredici i numeri
Erano ben diversi da quelli di oggi avevamo
Una diciamo presenza di tre mila ottocento persone circa
Ecco questo periodo sono passati undici mesi più o meno dieci mesi e mezzo
Beh e direi che nella nostra Regione dire che ci siamo passati abbastanza
Ci siamo abbassati abbastanza ed è stato importante insomma abbassarci
Abbassare un po'questo il livello di Presidenza
Intanto
Io credo che l'abbassamento dei numeri
Sia anche
Diciamo
Stato determinato
Una serie di fattori che sono intervenuti
Fra le altre cose anche gli aspetti anche del
Delle innovazioni normative insomma questo hanno sicuramente contribuito
Dal passato
E i numeri dal
Trenta giugno ad oggi sono
Di un certo rilievo sono circa di cinquecento persone insomma si sono sa
Questo sicuramente è stato dovuto all'aspetto delle delle innovazioni diciamo normative che sono state apportate
Torno
I vari dapprima decreti cosiddetti svuota carceri la centonovantanove insomma e altre situazioni che comunque a sono stata determinante fino
All'ultima legge
Alla legge dieci del due mila e quattordici che
In qualche maniera ha consolidato
Arreso instabilità stabilizzato i provvedimenti come ad esempio sulla
Centonovantanove
Fino
Diciotto mesi eccetera ecco indubbiamente
Devo dire che
Questo è stato importante così come parallelamente
Norme
Rispetto all'area dell'esecuzione penale esterna
Si è potuto assistere parallelamente acquisti alcun maggior ampliamento di questa
Quindi significa che la gente
Praticamente
Transitata meno dal carcere quindi perché
Agli ultimi
Diciamo
Ci sono circa
Oltre mille ottocento persone che compongono ordinaria dell'esecuzione penale esterna
Perché sono concluso Impresit transitati detenuti domiciliari liberi vigilati dati controllati eccetera ecco comunque
Quello che noi stiamo svolgendo ed essa ed è importante anche in qualche maniera
Fare un po'il punto della situazione posso dirvi che sono intervenute delle diciamo
Già dalla seconda dalla seconda parte del
Due mila dodici
Come attività del Provveditorato in base anche alla
Direttive nazionali dettate dal Dipartimento ci siamo
Concentrati intanto
Sulla realizzazione del circuito
Penitenziario ex
Articolo centoquindici del Regolamento di esecuzione
In quanto questo è stato determinante per poter in qualche maniera razionalizzare
La situazione degli istituti penitenziari e quindi dare maggiore omogeneità al trattamento anche penitenziario
Non potevamo assolutamente pensare di avere istituti dove la situazione era
Completamente mischiata
Cinquanta mila
Situazioni insomma
E quindi
L'importanza della realizzazione del circuito penitenziario
Guardasse richieste questo comporta proprio con una maggiore finalizzazione delle cose che si possono attuare in questo o quell'istituto
E potenziare e quindi
Gli aspetti proprio del trattamento che sono
Diciamo legati
A quell'istituto quel particolare territorio
Quindi una delle prime cose è stata proprio la realizzazione parallelamente hanno realizzazione del circuito penitenziario
Già
La sentenza Torregiani
Che ha aperto l'anno due mila e tredici insomma in qualche maniera c'era creato
Diciamo una
Una forte accelerazione dispetto
Anche all'attenzione
Chiede
Abbiamo dedicato
Ai detenuti e quindi alle situazioni degli istituti penitenziari
Perché comunque
Tutto questo ha fatto sì
Che
Potessimo attenzionare
Da un lato
Il discorso dei famosi tre metri quadrati pro capite insomma data e di di di spazio vitale diciamo garantito in qualche maniera
E questo è molto importante ma nello stesso tempo ci ha permesso proprio di entrare
Comunque e di proseguire in un'azione proprio di impegno
Di impegno
Culturale a poter superare tutte quelle problematiche riducono in qualche maniera quello
Che il diritto delle persone che la comunque che va garantito
In assoluto ecco io ritengo insomma che
Tutti di i diritti debbano essere
Garantiti non solo al cento per cento ma
Oltre
Oltre questa percentuale
Sempre oltre bisogna avere sempre uno sguardo
Rivolto verso
Verso la Vanchiglia passo avanti proprio per
Per superare
I limiti
In questo senso
Ci siamo abituati proprio culturalmente
Ad avere una forte attenzione proprio su
Sul
Sul piano diciamo non soltanto dei
Dei metri
Ma anche sfuggono dare garanzia alle persone che hanno non venissero meno diritti essenziali
Il colloquio rinforzo insomma dei legami affettivi il
Le possibilità le opportunità di lavoro di istruzione di formazione professionale
Anche
La possibilità proprio di avvenire
Il contatto anche con
Con la
Con la comunità all'estero questo è molto importa
Costantemente abbiano operato a questo tipo di atti
Di azione tanto è vero che il nostro provveditore regionale
Proprio per dare maggiore forza a questo process culturale di attenzione in forte cambiamento a
Inteso emanare
Una
Circolare
Editoriale quella che riguardano l'organizzazione
Questa circolare viene emanata
In qualche maniera
Già nella metà
A metà dell'anno due mila e tredici
Comporta una serie di parametri parametriche comunque vanno
Da servono proprio per
Garantire l'aspetto dei diritti insomma le persone detenute e garantire nello stesso tempo sul piano organizzativo che
Il
Il sistema
Dell'istituto penitenziario possa funzionare
In verso la garanzia dei diritti delle persone ristrette
Questo è stato molto importante ed è un'attenzione che
Tutto
Oggi in
Sempre
Portiamo costantemente
Se siamo sempre
A vigilare
Non vengano meno questi fatti
La garante regionale
Infatti ha citato che
Ad una certa data
Di quest'anno né provveditorato regionale di porlo come non c'era nessuna persona sotto i tre metri ma sicuramente
Sotto i tre metri quadrati utili di diciamo di spazio
Sicuramente questo però non non serve
Non ci serva direi abbiamo diciamo superato siamo ormai fuori dall'EmiliaRomagna insomma di uscita diciamo
Ad ottemperare in qualche maniera e a superare le problematiche previste dalla sentenza Torregiani quindi stiamo con
Con la coscienza a posto tranquillo
No questo non ci basta ma vogliamo comunque proseguire insomma in una situazione proprio di ieri implemento anche per di quello che
Sono le attività
Del trattamento quindi in tutto questo periodo come attività del
Provveditorato c'è stato proprio
Diciamo un impegno forte su tutti i piani
Ricordo che
Già gennaio il ventisette gennaio del due mila tredici è stato sottoscritto un protocollo operativo integrativo del
Protocollo d'intesa che è in atto tra minimi tra Ministero della giustizia Regione Emilia Romagna
Questo protocollo che è stato
Pensato
A livello regionale bello del provveditore
Degli Assessori insomma e un protocollo dove ci dove smettono degli impegni sia per parte
Diciamo
Del Ministero della giustizia e sia per parte pubblica come
Può essere la Regione sono impegni precisi la partecipazione
Proprio perché
Il carcere come diceva
La dottoressa Clementi all'inizio
Non è soltanto
Un aspetto delegato e
Chi deve gestire soltanto l'amministrazione penitenziaria ma siamo chiamati tutti come cittadini innanzitutto
A dover
Gestire questo tipo di problema
Quindi abbiamo
Avuto questo protocollo
Dove ci sono degli impegni sul piano della formazione professionale sul piano del lavoro sul piano
Anche
Della garanzia appunto come dicevo di certi diritti anche del potenziamento dalla valorizzazione e di una maggiore apertura dell'attività perché
Sicuramente all'apertura delle celle è stato anche
Grosso diciamo passo avanti
E sicuramente va mantenuto domanda mantenuto creando anche dei
Dando dei contenuti dei contenuti anch'
Che di impegni gli impegni soprattutto sono impegni per superate
Così l'aspetto della
Della della carcerazione in maniera
Diciamo sofferta
E basta assolutamente vogliamo che l'impegno detentivo sia un impegno invece utile è finalizzato finalizzato proprio alla crescita e all'angolo valorizzazione
Di tutte le persone detenute e anche nonché
Di tutte le persone che sono impegnate creare a portare avanti questo processo
Comunque ecco parallelamente a questo
Ci sono stati altri protocolli che mostrò citare ma come ad esempio
Il potenziamento delle attività sportive
Con cui gli ispettori
Anche il protocollo con uomini precedentemente
Sì sottoscritto dall'allora
Dal ministro
Consiglieri
E poi ancora anche sul piano delle attività scolastiche
Perché
Appunto anche la garante accennata comunque
C'è un impegno costante poter potenziare
Tutto
Questo ventaglio di attività ma non perché siano attività
Come passatempo come intrattenimento ma perché crediamo
Tutto questo
Serva
Serva e sia proprio
Diciamo
All'impronta del della garanzia del diritto
Sicuramente non voglio dilungarmi perché credo che forse volontario abbastanza
Poi devi essere qui comunque raccontate fino a sera
Tutto ciò che volete insomma perché
Però
Voglio soltanto accennare
Prima cosa che
Diciamo che attualmente
A proposito dei numeri più o meno insomma
Prima di venire qua visto che i nostri numeri
Sono di
Tre mila duecentonovantanove sentenze di cui centoventiquattro rotonde anche il numero delle donne detenute
Si è abbassato a dispetto dato atto di giugno dell'anno scorso che
In Regione abbiamo centocinquantasette
Tutto questo sarà
Anche il possibile realizzarlo grazie in qualche maniera all'apertura dei due
Padiglioni di moderna
Del carcere nel modo
Comunque contribuito l'apertura di quel partito ad abbassare
Grazie Bellotti sovraffollamento
Che
Da
Relatrice di prima accennata
è
E
Inoltre da febbraio è stato aperto anche il padiglione
Ha piacere
Ecco nel frattempo
Si sta lavorando proprio per poter
Diciamo
Portare appieno
Gli obiettivi previsti dal circuito penitenziario senza però assolutamente creare
Diciamo aspetti lidi tramite ordini situazioni di criticità
Perché vengono comunque salvaguardate le situazioni degli spostamenti di detenuti che magari fanno con loro
E quindi tengono cioè assolutamente nulla non si può pensare di trasferire persone che vanno a colori altrove tanto
Assolutamente
Comunque sia insomma
Cerchiamo di avere la massima attenzione Peroni grazie
Tre
Continua
Incominciamo anche se non sono arrivati tutti i relatori anche se mi sembra di no manca ancora qualcuno
è già tardi stamattina siamo abbiamo
Avuto questo questa sessione molto piena molto faticosa che ha stancato
Sicuramente i presenti qui alcuni sono andati c'è stato un po'di ricambio
E stamattina abbiamo visto anche la presenza di di molti detenuti del carcere una rappresentanza dei detenuti non certamente tutti che è una quarantina rispetto alla grande quantità di
è presente vede in questa Casa Circondariale
Oggi pomeriggio abbiamo organizzato un dibattito che è sempre sul tema verso il ventotto maggio una sempre più prepotente urgenza cioè ci siamo basati sulla messaggio di Giorgio Napolitano
Sud relativo alla situazione della giustizia e delle carceri per organizzare queste due fasi la fase della mattina che prevedeva l'intervento di tecnici e di giuristi e di politici cioè hanno presentato ognuno
Dal loro punto di vista
Le
Proposte e la situazione e sto cercando disperatamente che il programma per paura di dimenticarmi dei nomi però adesso andrò a memoria non c'è la
Grazie ragazze ecco nella sessione della mattina abbiamo parlato dei numeri e dell'emergenza dei decenni di emergenza carceraria con Rita Bernardini
Con Giuseppe Di Federico con Deborah c'è Cianfanelli contesi Bruno e poi ci sono stati gli importanti interventi anche di Francesco Maisto di Nicola Mazzacuva Armando reo
Non dico quali sia uso dei loro ruoli perché alcune realtà uno ascolta magari la
La il dibattito della mattina e si può recuperare un po'tutt'oggi pomeriggio di fronte all'analisi che abbiamo fatto stamattina della situazione
Ecco si tratta di vedere
Quelli che sono in Parlamento cioè i parlamentari deputati senatori che cosa hanno intenzione di fare rispetto alla alla a questa situazione di emergenza
Di che c'è e che fino ad oggi sembra che non abbiano assolutamente considerato con le effettivamente un problema da risolvere
Oggi pomeriggio o prima di partire con il dibattito tra parlamentari
Ci sarà l'introduzione di Rita Bernardini che deve riprendere alcuni temi che ad azioni cioè
Ci si è iscritta sia
Ho parlato
Vuoi parlare alla fine no Bragantini nell'interlocuzione LEA nostra idea era
Tra le proposte radicali dato che siamo noi che proponiamo tutto questo
E i parlamentari che cosa fanno in Parlamento quali sono le loro contrarietà rispetto alle nostre proposte chiedi più aree
Grazie
Ripeto e però prima ci saranno gli interventi due saluto il saluto di
Teresa Marzocchi che Assessore regionale in Emilia-Romagna
Alla promozione di politiche sociali di integrazione per l'immigrazione volontariato associazionismo
E terzo settore e poi ci sarà anche un intervento della garante per i diritti dei detenuti del Comune di Bologna che stamattina ha partecipato al convegno di Antigone quindi da preferito venire oggi pomeriggio ovviamente
E i parlamentari presenti iniqui al nostro tavolo sono Andrade Maria del Partito Democratico
Giovane Italia di Sinistra ecologia e Libertà
Giugliano sarte del Movimento cinque Stelle e era previsto l'intervento di Massimo Palmizio
Però al posto di Massimo Palmizio non
Insomma diciamo come grande sostituto è Presidente Galeazzo Bignami che consigliere regionale di Forza Italia
Sono presenti anche un altro parlamentari di cinque stelle che
Vittorio Ferraresi e poi anche presente e speriamo che intervenga anche per Seat il responsabile
Del Partito Democratico
Responsabile Giustizia del Partito Democratico
Bolognese
E naturalmente in questo momento dato che io almeno il foglio che ho perso perché l'avevo lasciato da qualche parte non lo trovo più purtroppo la mia memoria
Perché l'ho conosciuto in minoranza Baldacci Francesco Baldacci verranno me lo ricorda scuse scusami ancora
E quindi io riprenderei un po'dare con invitati i temi della mattina per legarli al pomeriggio poi
Passiamo ai saluti e poi diamo il via
A quello che i parlamentari pesa l'abbiamo anche invitato e il nuovo centro destra
O
Parlato con Carlo Giovanardi sarebbe stato bello avere Carlo Giovanardi oggi qui molto batterò
Lui fa al campagna elettorale a Modena in quanto candidato Sindaco di tutto cercata temi abbastanza nostrane
Si hanno
Il nuovo centro destra che
Quelli altri sono acciaccati altri hanno detto di no poi alla fine siamo il male minore e va bene ecco qui vediamo Rita Bernardini che magari riprende un po'la situazione
Hanno
è tali infatti devi venire qui
Discuteremo
Ricorsi si
Allora eccoci qua lo dico per i parlamentari che sono presenti in questa occasione in realtà avrebbe dovuto essere presente qui Marco Pannella
Ma
Terre dei controlli che deve fare a seguito della iniziativa non violenta che poi è seguita anche ad un'operazione
Chirurgica
Insomma le sue condizioni sono piuttosto debilitate diciamo e oggi comunque doveva fare dei controlli che erano necessari
E naturalmente porto anche a voi da parte sua saluti è perché è una persona in lotta
Da una lotta e da una vita che conduce questa lotta
Che diciamo non è
Sulle carceri euro
Per le condizioni i detenuti ma è in generale sulle rispetto dei diritti umani e per la giustizia
Allora
Siccome poi
Il confronto è la cosa migliore
Non è che adesso ci facciamo i complimenti no sagge dobbiamo dire le cose come stanno
E allora
Io parto
Da Renzi insomma da credo che il Presidente del Consiglio perché parto da Renzi perché
E prima ancora di essere
Eletto di vincere perché come è stato eletto Presidente del Consiglio di vincere le primarie
Mentre era in campagna
Elettorale per le primarie certo tenuto a far sapere è una cosa che lui era contro l'amnistia contro provvedimenti di clemenza eccetera però ci tengo
A ricordare le sue esatte parole
Bellissimo disse era il tredici ottobre due mila tredici
Bellissimo vedere chi fa volontariato nelle carceri
Ma come facciamo a insegnare illegalità ai giovani agli studenti si ogni sei anni buttiamo fuori detenuti perché le carceri scoppiano
E naturalmente
Io ho una risposta perché questa è una domanda e io una risposta
Che prevede un'altra domanda come facciamo ad insegnare la legalità ai giovanissimi lo Stato è il primo a violare la Costituzione e le sue stesse leggi
Già perché ne siamo stati condannati come è stato italiano eccome
Vengono condannati coloro che sono più volte recidivi che vengono dichiarati
Delinquenti abituali o delinquenti professionali perché dobbiamo fare anche un rapporto no e allora
è successo che nel due mila e nove abbiamo avuto la prima condanna la condanna per il caso sulle mano vice e e poi
I ricorsi alla Corte europea
Dei diritti dell'uomo la Corte di Strasburgo erano diventati così tanti così numerosi
E il
Che la Corte europea ha deciso di fare una sentenza pilota che cosa vuol dire sentenza pilota vuol dire che a
Intimato
Diciamo all'Italia
Di rimuovere le cause strutturali che genera nelle carceri i trattamenti inumani e degradanti cioè la violazione
La violazione dell'articolo tre della convenzione dei diritti umani
Che cosa ha fatto lo Stato italiano che era stata la sentenza dell'otto gennaio due mila tredici affatto si è opposto facciamo ed erano in violiamo i diritti umani
C'hanno provato insomma infatti fanno così anche i recidivi no ce provano tre però la sentenza è stata confermata diciamo
Che hanno cercato così come fanno
I delinquenti professionali e o abituali
Hanno cercato di di razionare il tempo di portarlo avanti e sono che qui non c'è la prescrizione e quindi la condanna è arrivata
E l'Italia ha avuto appunto il tempo di un anno dal ventotto maggio due mila tredici adesso al ventotto maggio due mila e quattordici per dare delle risposte naturalmente siccome
E la violazione e sistematica e non potevano accontentarsi ho fatto una cosa a cui in un carcere ne ha fatta uno in un'altra eccetera no tu mi devi dimostrare
Che sedi entrato nella legalità loro non si interessano perché c'è anche una legalità italiana
E cioè della nostra Carta costituzionale per cui l'Italia e fuori comunque loro no si sono
Appellati alla Convenzione europea dei diritti umani
E voi sapete sicuramente chi ormai queste convenzioni queste queste carte
Fondamentali europee sono entrate a far parte del nostro diritto è come se fossero leggi nostre che dobbiamo
Rispettare tant'è vero che se non rispettiamo siamo sottoposti
Ha sanzioni e che sono anche
Molto salate purtroppo sono solo sanzioni
Di tipo pecuniario non non è previsto per lo Stato identificando e l'ha
Chi può rappresentarlo poi altro tipo di condanna
Quindi sentenza una sentenza di questo tipo che cosa è accaduto
Dopo questa sentenza
E già era accaduto qualcosa prima io non so della passata legislatura mi pare che non c'era nessuno che mi voi però insomma nella passata legislatura diciamo
Che a forza di o azioni nonviolente sciopero della fame sciopero della sete eccetera qualche piccola cosa che però non era
Sicuramente quella che consentiva di uscire dall'illegalità sistematica era stata fatta basta che ricordiamo la legge
E che consentiva di scontare ai pc ai domiciliari gli ultimi dodici anni che possono passati a diciotto di il Basic detenzione
Esatto scusi gli ultimi mesi detenzione
E quella fu approvata e qualcosa io so che in base ai dati forniti dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria sono usciti con quella legge circa
Tredici mila detenuti però
E non
Non è che la popolazione detenuta si è ridotta di tredici mila quindi
Diciamo
Che era una delle misure ma che non era
La più efficace ma soprattutto risolutiva
La cosa importante a mio avviso e su questo oppure abbiamo cercato di lavorare
è stato il messaggio del Presidente della Repubblica alle Camere
Il primo messaggio del suo mandato
Il primo e unico ha deciso di farlo su carceri e giustizia
è uno dei pochi che in questa in questa nostra Repubblica sono state emanate dall'inizio
E però il Presidente della Repubblica era intervenuto in precedenza in un convegno del due mila e undici di qui il titolo poi di questo incontro
Perché pronunciò delle frasi
Molto pregnanti e
Deve soprattutto un'espressione fu particolarmente felice
Fu quella della prepotente urgenza giacché c'era un'urgenza addirittura prepotente e che obbligava l'Italia ad uscire dallo Stato
Di illegalità per quel che riguarda la pena non li abbiamo lo ricordavo stamattina precisi
Precise disposizioni della nostra Costituzione
Si parla per esempio all'articolo tredici comma quattro si dice espressamente che punita
Ogni violenza fisica
O morale
Commessa nei confronti di persone private della libertà c'è quasi una
Sacralità tra virgolette della persona che è affidata
Allo Stato per scontare
Una
Ebbene e vediamo poi dopo questo pronunciamento prepotente urgenza parlò dei manicomi
Degli ospedali psichiatrici giudiziari e uso la parola orrore
Ve lo ricordate
E una condizione un'altra espressione che usa una condizione che ci umilia in Europa
E
Fu molto importante però
Sempre Marco Pannella i radicali e i tanti detenuti e familiari che si sono uniti alle diverse azioni non violente
Chiedevano al Presidente della Repubblica di fare qualcosa che però
Fosse più pregnante
E in realtà la nostra Costituzione prevede che il Presidente si possa rivolgere alle Camere soprattutto con
Il messaggio è quello lo strumento
Previsto dalla Costituzione e lo ha fatto ed è un messaggio a mio avviso
Veramente
Straordinario
Per i suoi contenuti che dovrebbe essere studiato nelle scuole
Chi
Ha dentro di sé proprio gli elementi fondamentali di quella che dovrebbe essere una riforma della giustizia
Aderente alle carte fondamentali che riguardano i diritti umani insopprimibile
Il Presidente della Repubblica perché pose bene il problema perché disse
Allora perché poi si sente molto in giro
Nobili sogna depenalizzare
Non bisogna prevedere come unica pena la carcerazione occorre introdurre pene alternative poi
E il problema della custodia cautelare
è insomma tutte fece proprio un elenco quasi di riforme
Necessarie e che andavano fatte mammoni il Parlamento e disse state attenti però
Perché tutte queste riforme possono valere per il futuro correttamente o per farle
Mentre noi abbiamo
Obblighi che ci derivano
Dal rispetto delle convenzioni oltre che della nostra Costituzione ma rispetto all'Europa abbiamo obbligo di intervento per rimuovere i immediatamente non disse anche non si può perdere nemmeno un giorno
Il Parlamento come reagì
A questo messaggio solenne di Napolitano
Ignorando lo
Se non prevedendo a distanza di tanti immensi un dibattito parlamentare che vi invito
Ad andare aria ascoltare per
La pochezza proprio Dini interventi sicuramente ma anche
Poi la soluzione finale fu Presa
Perché usarono questa strategia
E del messaggio del Presidente né praticamente su commentato in Commissione giustizia Giulia probabilmente se lo ricorda in Commissione giustizia
E ci fu una relazione questa relazione commento proprio passo dopo passo
Sulle questioni poste dal Presidente della Repubblica poi
Supportati in Aula questa relazione approvata dalla Commissione
E praticamente la la risoluzione
E che fu approvata le Camere invito il messaggio del Presidente della Repubblica la prova no udita la relazione appunto la relazione non il messaggio del Presidente a Repubblica relazione l'approva finito
E e va be insomma è stato un vero e proprio atto che ha restituito al mittente il messaggio Belgio hanno fatto al Senato
Che proprio il messaggio del Presidente a Repubblica nemmeno lo hanno guardato forse non lo hanno nemmeno letto non lo so
Hanno fatto
Un po'di scena mettendo in discussione i provvedimenti di
Amministri ed indulto ne sono stati presentati diversi nei giorni scorsi avrebbero dovuto fare
Il testo unificato di tutti i vari progetti depositati ma hanno detto sapendo che cosa vi diciamo ci vediamo dopo le elezioni perché prima di queste cose non se ne può parlare allora
E noi invece ne vogliamo parlare Prina
E sarebbe il caso che la classe politica
Si assumesse le responsabilità delle scelte che fa sicuramente c'è una cosa della quale dobbiamo essere consapevoli
è
Vietato nel nostro Paese su questo c'è stata una pronuncia precisa chi addirittura risale al mille novecento
Sessantasei del quindi
Digerita
Dal nostro ordinamento della corte costituzionale che dice chi non è possibile
Nel nostro Paese irrogare una piena illegale
E per pene illegale si intende evidentemente quel tipo di pena
Che per le modalità di esecuzione
Comporta
Una
Una sofferenza
Talmente alta da rendere non dignitosa la detenzione uno sconforto ecco la parola chiusa
Talmente elevato da non rendere dignitoso perché lì si faceva riferimento
Che questo sconforto non era dovuto
Alle
Al fatto di essere privati della libertà che è quello che prevede la carcerazione allo sconforto era dovuto al fatto
Di delle condizioni di detenzione
E ora
Io naturalmente non ho il tempo in questa fase perché solamente un'introduzione di
Rimandarli a dubbi a tutte le i dati che noi come Radicali abbiamo contestato da parte delle dipartimento dell'amministrazione
Penitenziaria
E ho ricordato stamattina che noi abbiamo presentato una precisa denuncia dopo aver fatto una diffida mille tredici maggio scorso
A tutte le procure in tutte le procure della Repubblica perché
E si ravvisino i responsabili di chi comminata una pene legale oppure una misura cautelare illegale perché nel nostro Paese c'è anche questa piccola
Caratteristica che il trentasei per cento dei detenuti sono in custodia cautelare cioè
Fondamentalmente sono
Idee spiegazioni anticipata di una pena che non si è sicuri perché occorre arrivare alla sentenza definitiva che verrà comminata o no però intanto
Spuntano in un numero elevatissimo se pensiamo
Che trentasei per cento la pena anticipata allora
E con questa denuncia preparata dall'avvocato Giuseppe Rossodivita
E firmata e in primo luogo da Marco Pannella si chiede di trovare
I responsabili e verificare detenuto per detenuto se per caso
Non ci sono
Le condizioni per che preveda hanno il delitto di condizioni dedizione che preveda
Il diritto previsto dall'articolo cinquecentosettantadue del Codice penale tra i maltrattamenti in famiglia che come sapete sono estesi anche
Alle comunità alle
Agli asili nidi agli ospizi e evidentemente anche al carcere
E certo non potevamo la denuncia non poteva essere fatta con l'avremmo dovuto in base al reato di tortura che nel nostro Paese non c'è semplicemente
Abbiamo firmato più di trent'anni fa la convenzione ma ancora non lo abbiamo
E quindi
Ci siamo fatti superare anche dal Vaticano appello ha introdotto subito dopo l'elezione di Papa Francesco e e lì hanno anche abolito il
L'ergastolo va beh noi siamo italiani siamo originali fatto sta che abbiamo individuato nel Codice penale questo
Reato perché
Chi è il responsabile della detenzione
è
è responsabile pure del fatto si si verificano determinati reati
E naturalmente si chiede alle procure della Repubblica di accertare ogni responsabilità individuare e punire
Ciascun responsabile anche a titolo di concorso per questo reato che vi ho appena citato
Alla questione quindi vuol dire che
Non ci possiamo fermare di fronte allora perché
Noi diciamo amnistia e indulto perché sono vedi provvedimenti
Che consentono immediatamente nel momento in cui c'è questa assunzione di responsabilità da parte del Parlamento di uscire dalla flagranza di reato di una pena
Illegale perché vedete
Poi in Italia le cose si aggiustano
Mentre le persone provano sofferenza e sono sottoposte a questo a questi trattamenti e con esso si aggiustano ce lo ricordava stamattina il Presidente
Del tribunale di sorveglianza di Bologna
Basta una circolare
Preparata procura
Si dice allora sapete che facciamo l'amnistia facciamo noi
Loro ma fanno
L'affanno nella
Nelle modalità nei tempi acché decidono loro TV la stanno facendo perché nel momento in cui
Vai in giro una circolare
Che afferma
Che tutti i reati che sono prossimi alla prescrizione uno pensa cinque mesi sei mesi no due anni e mezzo
Che che cadono in prescrizione interviene mezzo quindi per cortesia prendete lì mettete in un armadietto fattibili cadere in prescrizione occupiamoci degli altri
Che cos'è questa
Cade il processo
è un'amnistia solo chi è un'amnistia
Che viene fatta
Noi da chi ha responsabilità politiche e quindi poi alla consultazione elettorale
Se si è comportato male può essere confermato un mandato a casa dagli elettori no
Viene fatta da funzionari dello Stato che hanno vinto un concorso
Questo sono i magistrati italiani niente
Non è che c'è l'elezione del magistrato loro hanno vinto un concorso e decidono loro per cui
A Bologna si può fare così
A Milano faranno un'altra cosa a Torino Cisal sappiamo della circolare case eccetera ognuno fa quello che EBA fanno politica perché queste sono scelte
Chi implicano una ragionamento politico
Inoltre è in sé unici al mondo perché noi in Italia siamo speciali dove vige il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale cioè tutti i reati devono essere perseguiti
E infatti si discendono quelli da perseguire quelli da far capire in prescrizione e questa è la realtà dei fattibili un Paese che è
Devastato
Dall'Amministrazione della giustizia devastato
Perché perché vedete il carcere in fondo è l'ultimo anello
Di una è la parte terminale
Di una giustizia
Illegale ironia non dico di una giustizia male amministrata e che non va bene no in legale perché quando noi abbiamo sia nel civile che nel penale
La cosiddetta irragionevole durata
Per cui
Per celebrare un processo ci vuole
Una media di sei sette anni nel
è penale e ancora molto di più nel civile
Non siamo stati già condannati ma mica adesso non siamo stati già condannati da
Trent'anni
E abbiamo pagato e stiamo pagando
Sempre dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per l'irragionevole durata dei processi che è un altro principio
Costituzionale perché la giustizia deve essere raggio deve avere una ragionevole durata non può durare all'infinito e guardate che tutto questo
Riguarda non di sessanta mila o i novanta mila chili in un anno passano nelle carceri no
Questi problemi riguardano un milioni e milioni di italiani perché quando ci stai dentro significa che l'attuabilità cambia sia se decidi perché anche fare una causa civile
Dicevano gli italiani son troppo litigiosi vorrei vedere
Vorrei vedere cioè un cittadino che non riesce a difendere
I propri diritti
Che deve fare
Dice fate voi però state sempre lì appena c'è una cosa fate causa insomma ma se
Hanno fatto è uscito un libro che io vi consiglio di leggere perché è un romanzo
E della storia di Ciro Amendolara cioè che era il
Personaggio inventato ma guardate quanto corrispondente alla realtà
Questo era il direttore della Gazzetta Ufficiale
Che
Sarà messo in testa una cosa strana e cioè di contare quanti e che ha parlato della legge
Dalla dall'inizio fino ad oggi chiedeva contati duecento mila centottantanove mila circa duecento mila
E
Poi naturalmente ci sono quelle superate quelle che sono state cancellate ma girava descrizione del groviglio
Per è capire se una legge ancora in vigore oppure no se è stata sostituita da un'altra parlare è un impazzito pure allora il cittadino ma soprattutto il cittadino più deboli
Come fa a difendersi come fa a parlare per rispettare quelli che sono teoricamente sono scritte nella Costituzione
Dei suoi diritti
Noi ancora non siamo in grado di sapere ad oggi
Nonostante le chiacchiere che vengono
Dette
Quanti siano effettivamente in questo preciso momento le leggi effettivamente in vigore tra quelle che noi tutti siamo chiamati
A rispettare
Ciampi e ci rendiamo conto questo tipo cosa vuol dire
Per fare la vita di tutti i giorni per fare in qualsiasi cosa del cui noi abbiamo
Tutto questo che cosa genera
Genera che nel civile abbiamo oltre cinque milioni e cinquecento mila
Procedimenti pende processi pendenti cause civili pendente e nel penale altrettante
Si dice noma nel penale sono tre milioni e quattro sapete perché sono tre milioni e quattro
Perché automaticamente all'inaugurazione dell'anno giudiziario hanno deciso di togliere
Circa due milioni di procedimenti penali che riguardano ignoti di ma pure esistono cioè c'è un reato
Sono procedimenti penali loro non li contano
Però gravano evidentemente sulla giustizia italiana
In tutti ma in tutte le sue
Articolazioni però non li conto quindi oltre cinque milioni questo vuol dire
Che noi abbiamo il Paese paralizzate quando parliamo di legalità e di giustizia e concludo perché sono stata fin troppo lunga quando parliamo di legalità e
E di giustizia non parliamo
E io dico che ne varrebbe la pena lo stesso
Se c'è un diritto umano più lato non parliamo di poche decine di migliaia di persone ma parliamo di due milioni e milioni
Di
Un italiani o di cittadini che vivono
Sul e territorio italiano era stato fatto un conto qualche anno fa che si parlava del trenta per cento della popolazione italiana
Insomma
Siamo
A
A decine di milioni del trenta per cento della popolazione italiana chi aveva
A che fare o in un settore o nell'altro con la giustizia significa che questo è un Paese
Bloccato e che se c'è una riforma che dobbiamo assumerci la responsabilità di fare subito è proprio quella della giustizia ed è proprio quella che manca
Grazie
In tutte le questioni poste da Rita che riassumono il dibattito di stamattina nelle varie dei vari aspetti che sono stati
Affrontati sia dei politici che dai giuristi che dei tecnici ed è una questione posta I parlamentare perché una questione seria grave e al consigliere regionale
Bignami che rappresenta comunque un partito rappresentato in Parlamento quali sono le risposte perché sembra quasi incredibile che di fronte alla cosa di questo genere
Poi alla fine del dibattito parlamentare ci sia assolutamente un vuoto
Assoluto prima però di passare alla voce di de io sentirei per primo De Maria facendo parte dei Maria del partito di maggioranza e quindi anche in un certo senso
Non non penso possa parlare a nome di Renzi però quanto meno le posizioni del Governo penso alle possa
Le posizioni del Governo e del suo partito forse magari
Potrebbe raccontarcelo è un po'a vedere quali sono le risposte
Del Partito Democratico però siccome sia Marzocchi che Laganà debbono andare via e comunque tengono molto a portare il loro saluto
E fare un intervento io chiedo volete intervenire adesso e ecco e prima di passare al dibattito vero e proprio preannuncio anche il fatto
Che spera speriamo di fare in tempo speriamo che di barche gli interventi non siano eccessivamente lunghi però ci sono già due persone iscritte a parlare ecco quindi ma potremmo aprire anche un po'di dibattito magari rimanere qui un pochino di più rispetto
Insomma cerchiamo di di stare nei tempi ed impegnarci un po'tutti questa assenza
Grazie
No
Non solo perché
Sono venuto a ringraziare
Sostenuta ringraziare per l'impegno il Partito Radicale Marco Pannella in primis anche se non c'è ma perché la sua battaglia Di Luca
Tanto lunga intanto importante insomma in qualsiasi modo in qualsiasi condizione credo che anche presenta Repubblica anche la politica possa dire queste cose anche nei settori a questo grande dunque impegno
E quindi volevo solo esserci per questo e rappresentare il dato che
Condivido moltissimo questa lotta questo impegno
Credo che
Queste battaglie sono di grande stimolo nonostante tutto nonostante i momenti e quando non ci sono gli esiti continua campanile è un rampe educazione dimostrazione di
Volontà politica anche per i più giovani anche per quelli che comunque
Restano in queste condizioni
Cosa volete noi siamo purtroppo chi amministra
Si trova a stare
Dentro le norme dell'epoca mi tre e lotta nelle condizioni date per fare il meglio possibile nei limiti normativi ed economici di contesto che ci sono
E in questa materia ma anche in altre che io Ministro le sentenze europee ci sono dentro
Perché costringono la politica ad affrontare dei temi scomodi impossibili testate nomadi come questo che son temibili di civiltà e il diritto il caso che sta dentro anche un tema di diritto di civiltà tutte gli antichi comunque non potuto
Noi qui cerchiamo di
Lavorare in questo senso
Fin dall'inizio di questo mandato abbiamo scelto di restare
Del accanto alla situazione carceraria per poter fare in modo di fare di più e meglio massimo che si può sostanzialmente
Siam partiti dicendo il meno possibile dentro
Sovraffollamento quel per quel che potevamo e quindi abbiamo lavorato in questi anni per strutturare degli strumenti che permettano permettessero di applicare dei scontare la pena Fonti abbia fatto per il prossimo
Pendenti per i pazienti psichiatrici sapete qui che in realtà ci sono siamo riusciti a farlo con la collaborazione della
Direttore dell'Amministrazione reggicalze rare regionale anche per i detenuti comuni ed è stato inventato uno strumento per quelli che non ha
Quindi che che non hanno nulla fuori
E abbiamo costruito anche il sistema per questi è poca cosa perché i numeri sono scarsissimi ma intanto si costruisce un principio
Questo un anno per noi molto importante perché è accanto risorto in quanto il carcere della del sistema carcerario che fatto il Rettore tutto il conto dei suoi collaboratori ma stiamo cercando decorrere il tutto l'ambito amministrativo affianco che ha fatto un protocollo per questo
E vogliamo continuare in questo senso abbiamo cercato di potenziare anche con delle risorse economiche togliendo ad altre enormi abbiamo quindi questo segnale politico che comunque
Noi abbiamo voluto dare nel bilancio
A
Pare abbiamo mai tagliato i fondi per le carceri e questa mozione investe di più e siamo riusciti ad avere anche un finanziamento di Cassa ammende per questo tipo di politica
E il nostro intento è stanno giusto per condividere per dire che capo qualcosa
Sì pochissimo ma non lavorate per niente o almeno per la testimonianza ma non solo
And antica che stiamo cercando di
Per qualche riguarda le responsabilità degli enti locali portare dentro le carceri
Gli sportelli territoriali sociali e territoriali in modo che chiede e dentro possa avere essa di filiera con quanto già scuole
E non aveva bisogno di scegliere
Per avere anche solo
L'assistenza poi rimane abbastanza sociale tutte attività che si può garantire
E l'altra priorità che stiamo cercando di mettere in atto insieme i meccanismi della detenzione alternativa di valorizzare il momento è che il
Sessioni di i tempi sostanzialmente perché diventino effettivamente un momento di passaggio forte entrare dentro e fuori e in ultimo impatto del lavoro
Abbiamo delle
Sia dentro che fuori l'altro dato importante questo territorio le ore di apertura ci sono già sono state applicate ma non ci sono come enumeriamo sai come sa fare il perché non siamo stati
Pronti per fare questo e quindi stiamo cercando di organizzate dettaglio lavorativa in accordo con il mio collega che ha formazione lavoro
Per fare in modo che questa possa diventare non solo
Sementi portante come certi a Bologna ma che diventi una prassi concreto sul territorio non è niente un confronto
Alle invece sa che ci sono che noi guardiamo perseguiamo poi interresse incredibile e con la partecipazione molto forte per cui io ritorno all'inizio il picco
Non bisogna mollare perché
La non aderenza ai principi con le
Costituzionali la
Non legalità di principio di atto è una
Non ce lo possiamo permettere
Rispetto alle persone che sono ristrette ma soprattutto rispetto allora la responsabilità che abbiamo ciascuno nel ruolo che svolgiamo per trasmetterlo
Essere testimoni e strumento di applicazione dei nostri principi costituzionali questore assolutamente per cui è meglio non
Siamo con voi cercano in qualche modo gusto di sostenere perché questa è una battaglia in cui crediamo moltissimo di questo accordo che ringrazio
Grazie ipotesi annuncia di astenersi aspettarvi liberati carbonio aprendo retrocessione
Tra il nord alibi solitamente dai più
Allora questa è una promessa va bene
Prendere qualche minuto in più rispetto saluto per quanto assolutamente efficace che ha dato Teresa Marzocchi per scendere un po'più nel dettaglio l'occasione della presenza dei politici mi sembra
Particolarmente importante e io ne ho incontrati riversa in questo periodo
E sono state fatte delle richieste che ritengo opportuno portare anche qui in questo pellegrinaggio diciamo così che in questi mesi ho svolto
Però va inizialmente un doveroso ringraziamento e radicali e quindi Marco cari Taccone Margherita spesso condivido dell'inglese notturne radiofoniche
L'Italia fatta così finché noi non vediamo come è stato nel caso di Stefano Cucchi libidine ferite le lesioni non ci rendiamo conto delle cose che succedono
è stato un po'la stessa cosa secondo me attraverso i digiuni di Marco quando in quello precedente o forse due manca targhe Conterie di giovani ma uno
Anche lui l'ha mai sono prelevate che Regione che mangia uno fu particolarmente col vento secondo me è che poi portò appunto al Presidente della Repubblica
Ad intervenire con la frase appunto non escludendo pregiudizialmente nessun ipotesi che possa rendersi necessaria c'è stato bisogno di vedere le cose spalle di Marco la profonda sofferenza papi che attanagliava al suo avviso
E che era come una rappresentazione plastica della condizione del carcere in qualche modo non c'era come se attraverso l'immagine di Marcos rispecchiasse la condizione di sofferenza del carcere
Io credo che quella fu un'immagine particolarmente toccante insomma che forse era servita scuote le coscienze ma neanche tanto visto che siamo ancora qui che parliamo
Io o meno delle stesse cose e poco Bocchino è veramente cambiato
E quindi massimo sostegno e la coerenza che Margherita hanno sempre dimostrato in questi anni scarni citando proprio
Il proprio corpo insomma a favore di una causa spesso così perdente come il carcere
Allora quello che io voglio dire in questi pochi minuti a che violano i diritti costa di più che rispettarli cioè e sempre undici ma è così allora qualche dato
Per la redazione dei diritti e nel mille nel due mila e tredici l'Italia è stata condannata a pagare settantuno milioni di euro
Questa con attese di Strasburgo del due aprile quindi sul due mila tredici non stiamo parlando solo del carcere ma della violazione dei diritti
L'Italia ha pagato la cifra più alta da tutti i quarantasette Paesi aderenti al Consiglio d'Europa e il secondo anno consecutivo in base a quanto emerge dal rapporto reso nota dal Comitato dei Ministri Consiglio d'Europa
Che il dato italiano sull'ammontare degli indirizzi spicca per il primato negativo stabilito quindi non ci siamo abbiamo uno dei peggiori sovraffollamento dei
Devo però
Paghiamo per la violazione dei diritti e quindi quando si pone il problema dei costi devo dire si rivolta un po'alla coscienza
Un altro dato importante da dire che noi abbiamo da decenni una corruzione che cosa i cittadini oltre sessanta miliardi di euro all'anno
Qual è la mente ognuno poi farà le sue riflessioni costi della politica sono aumentati in modo esponenziale la campagna elettorale del due mila otto è costata nel nostro Paese dieci volte di più di quella del
Mille novecentonovantasei
Mi dispiace che non ci sia Marco la cui memoria storica e assolutamente imparagonabile io lo considero
Turco che ha più memoria d'Italia
E lui si ricorderebbe penso di questa affermazione di Enrico Berlinguer che in una famosa intervista dell'ottantuno
Aver segnalato con efficace lungimiranza che la questione morale non si esaurisce nel fatto che essendoci dei ladri dei corrotti dei concussore in altre sfere della politica e dell'Amministrazione bisogna scovare qui e denunciarli
La questione morale nell'Italia di oggi sto leggendo il parole testuali fa tutt'uno con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti governative delle loro correnti
Fa tutt'uno con la guerra per bande fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro che vanno semplicemente abbandonati e superati
Ecco perché dico che la questione morale e il centro dei problemi italiani e anche la questione carcere secondo me fa parte della questione morale come ci avevano detto poi i padri costituenti
Stiamo sempre sul discorso del denaro e la Corte dei conti nel due mila dodici ci dice che con queste cifre non è possibile garantire un caro
C'era e che ottemperi al discorso della rieducazione dei detenuti e nello stesso tempo ci rimprovera duramente proprio sul discorso della mancanza della lotta
Alla corruzione
Andiamo continuiamo sul discorso delle cifre questa
Questione io l'ho posta Sottosegretario scarica il contratto al Festival del volontariato eccetera presenta anche Renzi che dall'altra ha detto che avrebbe promosso appunto questo discorso del sostegno
A una retta e che una rete costituito da circa dieci mila persone in carico una rete importantissima che riesce a mettere in atto progetti innovativi straordinari
Nel due mila sei allora il ministro terreno stanziò trenta milioni di euro per l'accoglienza
La cosa poi fu estremamente mal gestita cioè nel senso che l'indulto fu approvato il trentuno luglio il primo agosto cominciava ce le persone quindici con la dismissione di venticinque mila persone si arrivò un po'Rita do perché tutte le sigle furono convocati in fretta e furia e non si riuscì a mettere in piedi un vero e proprio piano che tutte le esatte ricorderanno sembra chiede in questi casi
Dell'accoglienza che si tentò di dare ma ormai come dire era già troppo tardi
Allora a fronte di queste cifre che appena citato quanto ci costa la violazione dei diritti quanto ci costa la corruzione e sta parlando di niente perché poi ognuno di noi potrebbe mettere le sue quindi quanto ci ci costerà a Strasburgo perché non si abbia l'epoca succede a settimana tra dieci giorni no cioè
Se
Strasburgo deciderà che correttive che ne abbiamo messi in atto sono sufficienti
Meno oppure dovremmo risarcire quindi dopo Torregiani altre punta sia di personale hanno detto ma
Trovate trenta milioni di euro cioè giochiamo di anticipo quindi si fa ossario piano di dismissione e potenziamento dei misure alternative Cecchetti la Doxa ci sono tante persone che potrebbero uscire ma non hanno dove andare
E questo vale in tutte le carceri d'Italia cioè non esiste un vero e proprio piano organico nazionale sul discorso delle accoglienze del lavoro delle borse lavoro quindi di dopo torcia
Che è possibile fare per
Svolta ricca io
Sono favorevole a provvedimenti di input che mi stia ce l'ho sempre detto e quindi non
Non lo rinnego certamente qui e credo che continui ad essere l'unica soluzione laddove però alla politica non voglia a ridare queste soluzioni potrebbe
Mettere in piedi appunto convocando come si era detto già da molto tempo le Commissioni che sono previste quindi le Commissioni che prevedono
Tutti i ministeri coinvolti enti locali Regioni e Comuni
Provincia dove ci sono collante agli atti e così via quindi fare un piano organico di dismissione di persone coloro che possono usufruire anche alla luce
Degli ultimi provvedimenti giudiziari che hanno un po'allargato la forbice rispetto
Al fatto di uscire
Quindi e
Bisogna capire appunto alla
Politica che insegna ci sono alcuni parlamentare che si sono impegnate per cui chiedo patriarca appunto con le associazioni di volontariato
Proprio per vedere di dare corpo e anche il sostegno a questa opportunità che il volontariato mette in atto dal punto di vista delle accoglienze perché poi l'Europa e anche il Presidente Napolitano ha questo lo dice
Spingono sul discorso delle misure alternative che tutti penso conosciamo quindi è inutile fare una descrizione di quanto siano a tutt'oggi comunque più sicure nonostante pochissimi dati negativi bella carcerazione
Ultimo passaggio
è il discorso legislativo abbiamo visto che cosa è successo proprio in questi giorni rispetto alla Fini-Giovanardi ora qui si crea un tè
E non lo sapete se mi è stato accertato stamattina un terreno un po'impervie anche un po'scivoloso in cui ci sono pezzi di di di legge da una parte a pezzi e dall'altra
E quindi allora assai occhi ed Berrino a chiesto a Nicola Gratteri che anche voi tutti conoscete
Di mettere in atto non so se sia una nuova Commissione non l'ha chiamata così perché ce ne sono già state tante quindi di commissione di riforma del Codice Penale Nordio grosse Pisapia che sono tutte rimaste nel cassetto e quindi si spera
Che questa non sia l'ennesima occasione perduta
Per rimettere mano ha un codice penale un codice di procedura penale che una Ibra a diecimila teste ha ragione Rita impegni giudice Rienzo hanno obbedienza si possano decidere quante cose sulla stessa tipologia di reato
Che però vada fatto una massiccia depenalizzazione credo che su queste siamo tutti d'accordo perché veramente l'intasamento
Della macchina giudiziaria dipende dal fatto che ci sono delle fattispecie di reato obsolete perché ci sia ancora la raccolta di funghi indebitarci parlato appunto conquistatrice
Vanno in Cassazione per
Cose di questo genere
Qualche giorno fa abbia fatto un controllo che accetta e il provveditore buffa ha detto che
Per tenere le carceri in ordine servì
Ragiona cinquanta milioni di euro e però di fatto Dipartimento né può dare sono quattro mi viene a disposizione
Io le cifre più o meno le date qui si tratta di capire quali sono le priorità le priorità della politica non c'è granché da inventare c'è è chiaro che questa occasione della Fini-Giovanardi va tenuta
Marcata stretta se così si può dire no proprio questa volta per cercare di fare una buona legge tra molti suggerimenti sono stati dati dalle Commissioni che si sono incontrate prima appunto Commissione pane soprattutto Commissione Giostra che arrivata
Ah dell'importanti
Valutazioni e considerazioni su come
Si possono modificare le cose ad esempio su tutto il discorso degli automatismi il potenziamento della reste dal carcere la registrazione dell'attuale normativa per i quattro bis
E il riesame delle misure di sicurezza anche sulla base del discorso della so questa chiusura di via PG che contiene comunque ad essere
Rimandata l'abolizione dell'ergastolo ostativo e quindi tutta una serie di cose che sono state previste si spera funziona bene anche una concretizzazione
Carta e
Adesso abbiamo la parola De Maria
Poi giù gli assalti lo dico perché è già abbastanza tardi
Considerando gli impegni che avete detto che avete successivamente poi giovani Palma speriamo che rimanda con fino a sera dato che soffermarsi fino a notte ha capito sì dato che seguiva stamattina
E poi Galeazzo Bignami ecco grasse intanto
Andrea
Buongiorno a tutti io
Voglio scusare anticipatamente per la fatta adesso veniva
Veniva ricordato nel senso che oggi è l'ultimo come sapete l'ultimo sabato di campagna elettorale sono d'accordo con Rita Bernardini che giusto discutere di questi temi in campagna elettorale però ovviamente di impegno porsi
Un po'si sovrappongono e quindi sia io sia
D'altro rappresentante però democratico dottor Baldacci che è presente qui abbiamo
Punto l'appuntamento legato alla campagna elettorale una certa ora quindi
Certo la dovremmo lasciare
Dovremmo lasciare i lavori in premessa voglio dire un'altra cosa penso anch'io che il Partito Radicale abbia un grande merito
Consolidato nella storia del Paese su questo devo dire come su altri temi parliamo dell'argomento di oggi
Di tenere vivo una battaglia un impegno la battaglia civile
Anche controcorrente quando è necessario penso che questo impegno questo lavoro abbia un grande valore civile e politico vada riconosciuto con questo impegno sia giusto interloquire
Ancorché poi come si sentirà dire o cose anche diverso di somme opinioni diverse da quelle che
Ho sentito la relazione
Nella relazione introduttiva infine anche perso ma
Perché
Possiamo parlare tutti io sto al tema della giornata adesso ho sentito citare tema della questione morale ho sentito citare Berlinguer
Citazione che sofferto conosce la mia storia può immaginare solo possono farmi piacere però sono
Siamo in un altro argomento che magari in altra occasione credo merita di essere meriterà di essere approfondito
Anche in questo caso non
Con opinioni mie non non perfettamente coincidenti con taglio che ho sentito nella citazione punto di Berlinguer ascoltatore ma puntano magari ne discuteremo in altra in altra
In altra occasione
Ovviamente io non parlo a nome del Governo adesso parte la Presidenza il gruppo del PD alla Camera naturalmente il nostro partito
Primo partito di maggioranza a un'interlocuzione sostiene convintamente l'azione di governo dico quelle che sono le idee le opinioni del gruppo del Partito Democratico anche quelle quelle mie personali rispetto alta i temi che sono
Che sono posti che sono posti qui ovviamente sono opinioni
Coincidenti somma che si integrano con quelle del nostro Governo e che ci portano lavoro il forte intreccio tra l'iniziativa del Governo iniziativa parlamentare del gruppo dei Gruppi del Partito Democratico
Ingenti in generale della maggioranza di quel Paese democratico
E la parte numericamente più
Più rilevante noi non stiamo ragionando in termini di amnistie o di indulto
Non perché erano riteniamo che i temi posti oggi siano siano temi giusti sono ottimi giusti e dopo
Ci tornerò
Stiamo ragionando su un'alta
Piano cioè quella di una normativa che agisca sul misure alternative al carcere
Su altre misure come ad esempio quella della messa alla prova che possano affrontare strutturalmente il tema del sovraffollamento delle carceri e che affrontino questo tema tenendo insieme
Condizioni di detenzione diritti dei detenuti facciano i conti con me messaggio di Napolitano alla Camera con la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e nello stesso tempo tengano al centro del del modo in cui si affronta questo tema
Il tema dei diritti delle vittime anche il punto di vista delle vittime dei resti dei dei reati
Peraltro io penso che si debba anche ragionare sulle esperienze che abbiamo alle spalle se si pensa all'indulto indulto ha portato a un certo punto nel due mila sette la popolazione carceraria appare
Calare fino al numero
I quarantotto mila seicentonovantatré unità almeno questi sono i dati che ho trovato il Ministero della giustizia
Nel due possono essere sbagliate atroce sbagliati potuti riconoscerà il meglio è
Dati dietro e però nel due mila dieci erano sessantasette mila novecentosessantuno
E quindi
Va beh certo che non era agli stessi se c'è una parte era rientrato una parte
Però io
Ti dico la mia opinione avrete modo tanto fatto vado via quindi avrete modo di scatenare alleanze avrete modo di scatenava poi faglia mi racconta siamo anche nella sesta Commissione avrete modo di scatenare lì come meglio
Come meglio ritenga riterrete persa a parte le battute credo che si debba anche
Ragionare anche sull'efficacia di
Poi
Statale all'indulto non di amnistia come notazione efficacia di questo tipo di
Provvedimenti
La prima misura
Chiedo scusa
Però guarda io se vuoi faccio l'intervento se non è interesse non c'è interesse posso anche non fare
Perché
Però però qua
Però guarda però guardi io sono abituato a fare così io ascolto e poi richiedo ascolto quando parlo io ho fatto di
Di rispetto reciproco

Ma guarda io torno a dire ti dico penso che il tema che voi ponete che è un tema giusto che esiste vada affrontato con un altro tipo di provvedimenti rispetto a quello che voi proponete
Se è un'opinione ed interessa ascoltare l'ascoltate se non vi interessa Mazzocchi detta anche qui la mia idea della democrazia e che ci si ascolta la mia uno c'è
Ognuno c'ha la sua diciamo
Anche in Parlamento su questo ci sono frammenti ed è diverso ma mi queste
Come è stato ricordato nella anche nell'intervento introduttivo c'è stato un provvedimento nel due mila e undici
Il provvedimento del due mila e undici
Che riguardava le pene detentive non superiori a diciotto mesi anche diciamo per quanto riguardava non riguarda riguardavano da parte di pena diciamo che rimaneva da scontare pene detentive appunto che
Per le quali sono state presto previsto il non ricorso al carcere ha avuto un primo aspetto le cifre sono state ricordate anche qui sì perché
Conosciamo noi
Sono le tredici mila circa unità cui faceva riferimento Rita Bernardini
Credo più di dieci mila che sono uscite credo altre tre mila quattrocento che
Direttamente diciamo non sono non sono andati in carcere queste la stessa strada su cui
C'è un ragionamento di pene alternative su cui
Noi crediamo io credo ci si debba muovere su questo non è vero che il nuovo Parlamento non ha fatto nulla
L'abbiamo fatto un provvedimento dove ci sono due elementi di fondo e cioè la prima la delega al Governo per quanto riguarda le condanne che prevedono pene fino a sei anni per tutto l'aspetti specie di reati
Dove
Il provvedimento prevede che si dia al giudice la
Competenza di decidere e la detenzione presso l'abitazione altro luogo pubblico-privato
In questo anche in cui in questo caso prevedendo nella delega alcune garanzie per le vittime dei reati e quindi il fatto che si torna la detenzione in carcere qualora il domicilio non sia idoneo o per esigenze delle persone offese
Dai reati che sono stati commessi e soprattutto c'è tutto il provvedimento della messa alla prova
Come è noto riguarda le pene fino fino a quattro anni di carcere i cui esiti positivi portano l'estinzione del reato
E che viene richiesto nel corso del procedimento giudiziario dall'imputato
Se accolto dalla dal giudice prevede la sospensione del procedimento e nello stesso tempo la sospensione dei percorsi di prescrizione
E un'attività di pubblica utilità di volontariato che
Possa anche caratterizzarsi con elementi di risarcimento del danno di misure riparatoria verso le vittime dei reati e che sia un altro strumento appunto alternativo al carcere
Poi in Commissione giustizia si sta lavorando
Sul tema
Del della carcerazione preventiva
Mettendo norme più stringenti rispetto all'utilizzo dello strumento e la carcerazione preventiva anche questo è un tempo e su un tema che vada affrontato che è stato ricordato la relazione
Che riguardano il fatto che il pericolo di fuga non debba essere solo concreto ma anche attuale quindi diciamo per una delle precondizioni della carcerazione preventiva diciamo una regola
Più fare reati
E più attenta e che quindi diciamo non legga il pericolo di fuga sola la gravità del fatto ma
All'attualità della
Appunto di questo
Di questo rischio
Ci sono norme che rendono più stringente dei compiti del tribunale del riesame rispetto alla tempistica
In cui si deve
In cui si deve esprimere e anche prevedendo no all'integrazione del provvedimento ma l'abrogazione del provvedimento di carcerazione preventiva se il giudice non ammali non ha motivato
Adeguatamente le ragioni della carcerazione preventiva o non ha non ne ha valutato nuovamente tutti tutti gli elementi
Questi sono primi due provvedimenti già assunti il secondo è quello sulla carcerazione preventiva
Un provvedimento in corso di approfondimento in sede di Commissione giustizia che vanno nella direzione che noi intendiamo perseguire cioè appunto
Provvedimenti che affrontano il tema del sovraffollamento delle carceri
Provando affrontarlo strutturalmente ragionando sulla depenalizzazione di una serie di reati
Di forme di penne
Di interventi rispetto a chi commette reati alternativi come la messa alla prova e di una riforma della carcerazione preventiva
Penso anch'io che questo tema
Debba procedere parallelamente
A un ragionamento che riguarda una riforma complessiva della giustizia
Questo è un tema che il nostro Paese attende da molto tempo
Peraltro credo che ci siano anche delle ragioni che attengono alla storia degli ultimi vent'anni anche il peso che una personalità come quella di Silvio Berlusconi esercitato sulla politica italiana che hanno reso complicato affrontare questa questione
Penso che questa questione non sia più rinviabile il Governo nelle
Nella persona del Ministro urlando e dello stesso Presidente del Consiglio Renzi
Ci ha detto che
Questo è un tema assolutamente all'attenzione che nei prossimi mesi insomma sarà
Oggetto dell'azione di governo e conseguentemente anche del lavoro parlamentare peraltro
Forma della giustizia vuol dire tante cose che qui questo tema l'ho sentito citare nell'introduzione per esempio i tempi della giustizia civile
Se parliamo appunto anche di di aspetti economici finanziari come è stato fatto sono una dei grandi gas competitivi che il nostro Paese ha verso Paesi
Analoghi al nostro come dimensioni caratteristiche livelli di sviluppo economico io credo di poter dire che il Partito Democratico del Governo che sosteniamo non si sta Fanton sottraendo questi temi
Le le gli interventi le misure che riguardano le carceri sono peraltro alcuni dei
Provvedimenti che sono stati al centro già di questi primi mesi di attività legislativa non se ne sottovaluta l'importanza
Si vuole affrontare
Nel modo più approvato rapidamente rapidamente a descrivere
Con la
Grande ascolto per battaglie
Come quelle di cui si è parlato oggi ma anche quella condizione no sta che questa sia la strada più giusta da perseguire
Ti ho finito
Gli interventi devono tutti un po'mandare via presto quindi
Va bene va bene allora abbiamo la farà la giuria sardi del Movimento cinque Stelle siamo curiosi si deve sapere che cosa ci dirai
No perché con gli altri sono di più le posizioni di lettura ben posizioni solo di un pochino incriminati perché invece di somme restanti sbagliate ascolto radio militarizzazione trova sarei interessato
Rita lo sa
Io per chi non conosce faccio parte della
Della Commissione giustizia
Alla Camera dei deputati
Della Commissione antimafia
E io
Partire immediatamente da
Da
Dal punto poneva rientrare e soprattutto sulla questione indulto e amnistia proprio perché noi la nostra è una posizione diverso
Da quella
Da quella dei rilievi radicali ieri nonostante questo ovviamente io non lo so che
Apprezzare e stimare moltissimo la loro dignità e della
Di rispetta la canali di tutte le persone di tutti gli esperti vent'anni
E
Hanno diciamo un convinto e hanno avuto dei dei ruoli importanti nell'affrontare
Non il problema delle carceri perché
Quello delle carte non dovrebbe mai essere visto come un problema ma
Piuttosto quello delle condizioni precario equilibrio detenuti della classe delle classi più deboli di questo Paese
E partendo proprio dall'indulto e dall'amnistia
Noi
Il Movimento cinque Stelle in questo anno ci siamo di
Siamo scontrati
Molto su provvedimenti di indulto e amnistia su questa soluzione perché
Perché e noi di
Siamo estremamente contrari a provvedimenti tampone
Noi in questi anni abbiamo visto che tutte le volte in cui intervenivano provvedimenti di indulto e amnistia
La situazione nel giro di un paio d'anni ritornano ad essere esattamente la stessa allora quello che dice il Movimento cinque Stelle sostanza essendo io un obiettivo e devo risolvere il problema dell'le condizioni dei detenuti all'interno delle carceri e voglio tendere al cento io non posso accontentarmi del dieci
Perché un provvedimento di amnistia e indulto porterebbe a un risultato uguali a dieci piuttosto che uguale a cento
Io devo tendere sempre al massimo e le assunzioni per arrivare appunto a
Risolvere i problemi in maniera definitiva
Ci sono basterebbe la volontà politica
Di fare certe scelte che in questo anno e negli anni precedenti purtroppo non si sono viste
Con l'impianto normativo che abbiamo in questo Paese quindi con una giustizia strutturata nel modo in cui adesso fare un provvedimento di indulto un'amnistia oggi senza intervenire minimamente su come dicevamo prima tutto COD c'è penale il Codice di procedura
E senza andare ad incidere sulla inserimento sociale dei detenuti che vengono qui sbattuti fuori sul principio la rieducazione
Porterebbe immediatamente
A la stessa identica situazione fra due anni
O fra un anno e mezzo
Allora
Partendo invece e spiegando che cosa è successo in questo anno di Parlamento con il Governo letta e
Con ancora questo Governo Renzi
Non è vero
Che Consigliere che insomma c'è stato soltanto questo messaggio rispetto la Repubblica perché
In Commissione giustizia noi è un anno che parliamo di carceri
Un anno che parliamo di carceri e un anno in cui non si sono assolutamente trovate soluzioni
Io sono d'accordo con quello che è stato detto e di decreti sono stati sono intervenuti due decreti tetti erroneamente svuota carceri durante
Questo anno e altri due provvedimenti uno la delega al Governo si citava prima in materia di misure alternative e un'altra che è l'ANAS
Tre uno la legge
Sempre insomma a firma della Presidente della Commissione giustizia Donatella Ferranti del PD chi va ad incidere sulle misure cautelari e che è prossimo all'approvazione
In Parlamento in queste settimane altro decreto che invece
Andrà adatta per vedere approvate avesse approvato la prossima settimana e su cui è stata posta spero posta ancora no ma
Verrà posta martedì la fiducia da parte del Governo Renzi e il decreto di proroga della chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari
Piccola parentesi su degli ospedali psichiatrici
Cosa fa
Questo Governo
Sulla scia di quello che già avrebbe fatto anche il Governo letta precedente non dicendo chiudiamo gli ospedali psichiatrici giudiziari e cerchiamo visto che non si può perché le regioni ancora non hanno adempiuto agli obblighi
Che gli erano stati dati cioè di creare quelle strutture
Alternative per
I detenuti che stanno
Attualmente negli OPG invece di capire quali sono i pro l'ENI delle regioni che non riescono a vendere quali sono i problemi che hanno queste strutture perché
Ad oggi ancora non si riescono a chiudere questi Benedetti ospedali psichiatrici il Governo fa un decreto di proroga della chiusura
Questo vuol dire che noi il prossimo anno trenta giugno del due mila e quindici ci sarà un altro decreto che programmi nuovamente a un anno perché servono ormai oggi
Ad incidere
Capire perché
Perché questa situazione non si risolve perché gli ospedali psichiatrici non possono essere chiusi che problemi stanno affrontando
Le Regioni toni sobri nulla
Ma i soldi nulla
Noi abbiamo chiesto in Parlamento a gran voce di fare audizioni
Di chiamare i responsabili delle strutture di
Di interfacciarci sia
In Senato sia alla Camera Cognetti principali
I responsabili di queste del settore
Io rispondevo sono state fatte è stato un decreto ovviamente a che che ha avuto diciamo una
Una una velocità massima speditezza talmente elevata perché doveva essere una cosa da farsi in breve e quindi su cui non soffermandosi sì perché c'erano in mezzo altri decreti su cui invece
Per loro c'era
C'era un'altra priorità
E quindi il prossimo la prossima settimana martedì permessa la fiducia su decreto ciò vuol dire che non ci sarà dibattito parlamentare fondamentalmente che le proposte di modifica al decreto tramite emendamenti che sono appunto le modifiche che tutti i gruppi parlamentari
Possono fare non non saranno accolte e quindi anche se gli ospedali psichiatrici giudiziari deve dirci vedremo il prossimo anno a parlare
Talmente delle stesse cose magari perché
Non sarei intervenuta ovviamente
Alcuna alcuna chiusura che nessun miglioramento da parte
Di tutte le regioni d'Italia abbiamo regioni che sono già avanti le Regioni come quelli del Sud che sono invece pressione
Invece di capire come risolvere il problema
Che dice proviamo proviamo proviamo la stessa situazione
E che se noi interveniamo secondo ovviamente la la nostra visione che per carità non deve essere
è semplicemente nell'ordine al Movimento cinque Stelle
Oppure che intervenendo con un provvedimento di amnistia o di indulto del prossimo anno c'è secondo due anni essere trovi nelle stesse identiche situazioni
Dunque
Che cosa abbiamo proposto noi
Abbiamo capito abbiamo capito insomma in in questo anno
E di di di di di studio di di di di interventi che si sono succeduti in Commissione e
Per voi diciamo che il problema è data da vedere pochi
Sotto due profili dal punto di vista strutturale e dal punto di vista normativo l'anno scorso da cosa abbiamo fatto una conferenza stampa in cui abbiamo preso abbiamo presentato e diciamo quelle che per noi erano le maggiori criticità a
Al primo decreto svuota carceri fra virgolette del Governo letta poi è intervenuto un altro il ventidue dicembre del due mila tredici che si è tradotto nella legge
Dieci del due mila e quattordici quindi in vigore dal due mila sei e in quella conferenza stampa di agosto abbiamo anzitutto presentato
Quello che per noi era diciamo
Una sorta di piano carceri alternativo perché dico questo perché se noi guardiamo i propri le carceri dal punto di vista strutturale
Sappiamo che nel due mila dieci è intervenuto il primo piano carceri e il ventidue ottobre del due mila tredici è stato presentato dal commissario straordinario Angelo silenzio un altro piano carceri
E che doveva in in sostanza si stabiliva di uno stanziamento di quattrocentosettanta milioni di euro per la creazione di dodici mila posti dodici mila
Unitario
Il punto qual è e che in questi anni sono stati stanziati una marea di soldi
Per
I piani carceri per il piano carceri del due mila dieci per il Piano Carcere adesso del
Due mila tredici noi abbiamo però oggi un esposto da parte di Alfonso Sabella un ex magistrato che ha ricoperto l'incarico importante anche
All'interno del bar
Credo che l'amministrazione
Penitenziaria del quale altro Sabella fatto un esposto presentato davanti alla Procura di Roma perché secondo lui la gestione
La gestione degli appalti delle carceri per creare nuovi posti
Sono stati diciamo
Assoluta e ci si è trattata di una sorta di appropriazione indebita
Suo è il commissario straordinario delegato per le carceri Angelo silenzio
Si vantava di aver tradotto in nuovi posti carcere
Delle dei paninari in tanti padiglioni in tanti ed quindi parte in Italia ma questi interventi secondo quanto dice sapendo in realtà
Ironia
Fatti il commissario straordinario ma sono interventi che provengono da
Proprio da parte del Dipartimento di un'amministrazione penitenziaria
E da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a fronte di di ciò noi
Avevamo diciamo prendendo da dal DAP questa sua
Alta di Piano Carcere alternativo
Né che abbia scritto la commenta cinque stelle abbiamo parlato con persone all'interno del Dipartimento l'amministrazione penitenziaria
E e avevamo portato diciamo una sorta
Di questo piano alternativo che affronta in una spesa di duecento milioni nel giro di due anni avrebbe dovuto creare una sorta di cioè se Maria settanta mila
Posti detenuti in questo Paese il punto qual è
E che come sappiamo due ruoli audito invito leso per o persone che giustamente di non sorridere no impossibile
Si sono recate commenta belle e con i dati effettivi oltre a questo però il punto non è che virtù crei postini postivi all'interno delle carceri e ha risolto il problema perché qui come sappiamo non è che
E questo è vero che ha fatto il Governo
Non si può affrontare la situazione soltanto dal punto di vista delle unità perché detenuti sono persone non sono animali e quindi tu non può in
Semplicemente risolvere il problema creando
Costruendo l'esempio nuove carceri io
Ho appunto costruendo nuove nuovi
E non è come non è così che si risolvono le cose le condizioni sono al limite della tortura queste sono persone e ci sono in carcere secondo la nostra visione ma anche
Siccome quella dei radicali come tipo di quelli più approntano delle carceri persone che
Starci perché ci sono
La legge in questo Paese che si sono
Andati diciamo ovviamente
Sono andate ad aumentare
La la pergamena alcuni mi
Rita dei situazioni
Civili che
Probabilmente potevano essere risolte come in altre misure e non certo con la soluzione del carcere
Questo è punto il problema visto dall'altro punto di vista contesta informatico e allora dal punto di vista normativo che cosa è successo in quest'anno io cito solo un esempio perché quello che mi ha fatto più inorridire durante
Durante tutta questa legislatura ed è proprio un decreto del del ministro cancelliere entrato in vigore il ventitré dicembre del due mila tredici il secondo decreto appunto da eternamente supercarcere
All'articolo quattro di questo decreto era stato fatto un errore clamoroso clamoroso cioè quello di considerare allo stesso modo allo stesso modo chi e
Va in carcere per reati connessi alla criminalità organizzata mafia c'era in carcere per
Stupro chi era in carcere per omicidio c'era in carcere appunto per reati gravissimi
Quale considerato uguale al tossicodipendente all'immigrato a chi stava scontando magari una una custodia cautelare
Cosa si prevedeva all'articolo quattro del decreto cancellieri si prevedeva di aumentare i giorni della liberazione anticipata quindi creando questo istituto chiamato liberazione anticipata speciale
Che pratica adesso disciplinato ovviamente dall'ordinamento penitenziario sono
Quarantacinque vi erano quarantacinque giorni disco
Un po'di pena
Ogni sei mesi affronta appunto dei requisiti richiesti ovviamente quindi la buona condotta colloqui eccetera eccetera
E e nel decreto carceri che cos'è successo all'articolo quattro si prevedeva l'aumento dei giorni di sconto di pena quindi settantacinque i giorni
Ogni sei mesi di dell'effettiva retroattivi quindi in vigore dal primo gennaio due mila e dieci e in vigore per i prossimi due anni quindi due mila tredici due mila quattordici e due mila quindici Marcallo per alcune fasce di detenuti che magari avevano commesso determinati delitti strettamente per
Per tutti
E questa è una cosa grave è una cosa grave perché tutti gli stadi mandando un messaggio al Paese pista di recente dunque tossicodipendente sei uguale a chi ha esso reati di mafia ma stiamo scherzando vedono spesso sconto di pena
E questo è stato integrato faccendieri
Poi cosa è successo proclamato appropriazione di che si intervenga
Poi cosa è successo è successo che questo decreto ovviamente doveva essere convertito in legge quindi quand'è arrivato alla Camera dei deputati per fortuna dopo un dibattito incredibile all'interno della Commissione giustizia
Partito Democratico edificanti più brevi parleremo anche con il Presidente della Commissione Donatella Ferranti ha ovviamente fatto un emendamento per le scuderie di reati di cui al quattro bis dell'ordinamento penitenziario da questo sconto di pena
Per fortuna si è calmierato la situazione quindi quei reati gravi per cui vi parlavo prima sono esclusi dall'applicazione dell'istituto della liberazione anticipata cosiddetta speciale
E il problema però
E che una cosa del genere e che comunque il decreto quando dice viene emanato
E
Subito in vigore il giorno dopo Toffali nei cambiamenti con la conversione in legge ma il decreto entra in vigore il giorno dopo e degli errori tecnici di questo tipo da parte di ministri da parte appunto di persone che
Do devono amministra la giustizia in un certo mondo
A nostro parere
Non sono ammissibili
Detto questo cosa avremmo voluto in quest'anno e cosa invece non è stato fatto si spera che ovviamente nei prossimi mesi ci sia lo spazio per per arrivare determinate soluzioni incidere sul testo unico sulle droghe incidere sul testo unico sull'immigrazione incidere
Sulle misure cautelari perché solo questi sono questi i detenuti che stanno all'interno delle carceri in maniera maggiore basta prendere i reati
Se uno prende i dati che si trovano sul Ministero sussidi amministrata la giustizia sul sito del Dipartimento l'amministrazione penitenziaria
Ovunque su nella messaggio del Presidente della Repubblica se capisce benissimo che basterebbe andare ad incidere su questi su queste tre
Leggi su questa non la misura Catalano sulla legge ma su questi tre
Problemi se risolverebbe la situazione perlomeno si calmiere si non risorse non risulterebbe almeno si limiterebbero molti danni
Da lei cosa succede in Italia succede che tutte le volte dobbiamo aspettare che arrivino organica esterni alla politica o la Corte costituzionale che ti sanzione ovviamente e di sanzione che ti dice e chi proclama l'incostituzionalità della Fini-Giovanardi ma perché non lo so
Hanno già
Che quello era un decreto che quella era una legge costituzionale lo sapevamo già ma ebbe abbiamo tutta la politica ha dovuto spettare l'entrata in vigore della del scusate la una sentenza della Corte costituzionale per muoversi poi dobbiamo aspettare la CEDU con la sentenza Torregiani perché non lo sapevamo già l'anno scorso che abbiamo le carceri che scoppiano l'accento che lo sapeva la politica però devono sempre arrivare organismi estranei per cercare di porre l'attenzione al Parlamento
De interventi da risolvere questo non è non è un modo responsabile di
Vie di ovviamente essere legislatori e noi stiamo chiedendo presto abbiamo depositato una proposta di legge per la modifica del testo unico d'uso le droghe adesso stiamo trattando moltissimo il problema del
Del testo unico sull'immigrazione e ovviamente poi CEFORMED
Quinto sulle misure cautelari che è in discussione in questi giorni e su cui noi ovviamente ci faremo
Portatori di di gli emendamenti
Ed i modi quindi
Solo un'ultima un'ultima cosa che non è andata giù annuo in tutto questo anno
Tutte le volte che si è parlato di carceri in questi due decreti che ci sono stati i soldi stanziati sono stati pochissimi o pari allo zero questi decreti non dovevano comportare maggiori oggi
Per lo Stato
Quindi se tu non
Vuoi censito come risolvere un problema ma allo stesso tempo non non ai soldi da spendere ciò non voi trovare i soldi
Per risolvere una situazione altamente farfalle quei provvedimenti prima ti dovrai sviscerare nelle
Le meningi deve trovare un i soldi che servono e persone soprattutto ai
Che per affrontare buono e il problema della rieducazione del reinserimento sociale dei detenuti che praticamente sì all'interno delle carceri sia dopo quando escono in carcere la condizione maggiore l'oppio
E poveretti somali costretti a a non fare nulla per tutto il giorno e quando escono misure alternative de che siamo tutti convinti che il carcere debba essere l'extrema ratio
Ma i detenuti che escono dal carcere li vogliamo simili vogliamo aiutare le vogliamo abbandonare e ci si è sempre pensato che l'unico problema era ridurre il numero riduciamo e non abbiamo risolto i problemi
Non è questo il modo di agire con Orlando per fortuna c'è stato un un ottimo confronto è venuto purtroppo per la prima volta il trenta di aprile in Commissione giustizia
Ha detto che la situazione era controllato era ritornata controllabile secondo la sua visione perché in questo momento dai dati del dicembre due mila tredici ci sono sessanta mila due tenuti all'interno delle carceri e quindi secondo lui tra il provvedimento sulle misure cautelari e tra qualche altro decreto io non so non non ha detto però
Che cosa farà
Dopo la scadenza del termine del due maggio questo non c'è stato detto dal ministro quando tenuto in Commissione si fanno i c'è scritta
Si ok va bene tu dici che la si ne controllarlo son sempre settanta sessanta mila detenuti son sempre sessanta mila cosa facciamo cosa farete cosa farà il Governo da qui in avanti
Forse era meglio pensarci
Durante questo anno che è passato durante gli anni precedenti e forse il caso
In questo momento di essere molto veloci
Con la legge sulle con il la modifica del testo unico sulle droghe con
Le misure cautelari ma anche
Ma anche come delle interrogazioni
Che vadano a vedere come sono stati spesi i soldi dei piani carceri di questi anni
Abbiamo chiesto una Commissione d'inchiesta sulle carceri proprio per capire
Che problemi ci sono stati nello stanziamento di queste parti
Questo è quanto io lascio
Mi scusi sono stato un po'un po'lunga lascio la parola
A Galeazzo Bignami e sarò felice di rispondere
Grazie quindi adesso diamo la parola Galeazzo Bignami del consigliere regionale di Forza Italia venuto al posto Massimo Palmizio lui
Lo dico io Massimo Palmizio a così è più simpatizzante radicale rispetto al tema
Penso sia un segreto no
E acquisizioni più liberali e rispetto al tema è all'attuale formazione quindi questo lo diciamo perché lei sperava
Cioè sperava avevamo invitato lui per rispetto a queste posizioni che ci dicesse delle cose diverse
Tusek pericolosissimo perché potresti dire di tutto no nel senso che si è liberissimo di dirlo però sicuramente le due posizioni sono molto distanti da tutto quello che lui andiamo
Che abbiamo presentato bene grazie comunque abbia di avere partecipato
Assennati
Invece l'intervento del signor De Maria atti di Giulia perché sono interventi che si collocano è maturo in un contesto quello
Delle Camere che evidentemente non mi appartengono in quanto come l'assessore
Sono impegnato a livello regionale però le ho ascoltate con piacere perché evidentemente quello che posso dire F uno sguardo territoriale invece competente Meta hanno dato una
Uno sguardo più di carattere nazionale
Dice bene Monica vengo in sostituzione di Massimo Palmizio che un amico del movimento radicale da persone che su questi temi traccia sicuramente più di me e meglio di me la linea del movimento a cui io faccio riferimento cioè Forza Italia
Perché io ho una cultura
Monica con grande garbo detto un'origine diverso una cultura se esistono ancora e categorie del politico di destra e in quanto tale penso che i primi soggetti da cui dobbiamo partire nell'analisi della situazione di sovraffollamento delle carceri
è solo coloro che operano per conto dello Stato e quindi i primi soggetti che dobbiamo mettere in sicurezza sono gli agenti di Polizia penitenziaria che a mio modo di vedere sono i più esposti rispetto alla situazione di sovraffollamento
Che evidentemente colpisce loro non solo e non tanto in quanto lavoratori quanto sono coloro che avendo una divisa rappresentando lo Stato dovrebbero essere i primi a essere posti in condizioni di sicurezza e lavorativa tema che evidentemente
Dovrebbe appartenere a certa sinistra e evidentemente
Di istituzioni
Lo dico questo perché nel momento in cui non sappiamo il sovraffollamento delle carceri tema giustissimo ovviamente dirò qualcosa
Ma che si pollo sì colloca in una situazione di
Dimezzamento perché di fatto la popolazione carceraria il doppio rispetto a quella
Che sarebbe lecito è consentito avere la sanzione che ci giunge dalla Corte europea
Previene appunto in questo contesto ma evidentemente il sovraffollamento che è tale da avere un raddoppio rispetto le capacità comporta anche il dimezzamento delle risorse umane che sono appunto le genti temi di Polizia penitenziaria che sono quindi costretti a fare il doppio del lavoro
Uno dice va beh ma questo è un elemento tautologico un'ovvietà non credo perché nel momento in cui noi riuscissimo a prevenire a un dimezzamento dalla popolazione carceraria riallineare mo'anche le dotazioni e di personale e di struttura il modo di vedere di vista la composizione della popolazione carceraria il primo elemento su cui noi dobbiamo agire è il contrasto all'immigrazione lo dico non perché io sia se no fu perché io se afflitto da questo problema ma quando il sessantacinque per cento e sto basso
Di popolazione carceraria è composta da immigrati restino trentacinque la popolazione italiana
Se noi riuscissimo a intervenire per
Bloccare contrastare divulgare usiamo un termine brutto ma che rende l'idea spalmare
La popolazione che non è italiana nelle carceri europee noi core Port terremo in allineamento senza bisogno di interventi deflattivi come amnistia e indulto che mi vengono personalmente contrario perché ci vuole la certezza del diritto e la certezza della pena
E in questo evidentemente sancisca una distanza rispetto a quello che la posizione
Di esponenti ben più rappresentativi di meglio il nostro movimento però la certezza del diritto la certezza dell'apostolo anche che evidentemente si deve realizzare scontare la pena per quello che viene da poi prima parlavamo anche con degli amici che dopo interverranno in maniera certamente più competente di me è evidente che non si può realizzare furto d'auto radio parecchio lei
Alla omicidio per
D'ispirazione mafiosa evidentemente bisogna modulare in questo io rispetta una cultura di destra sugli interventi della Gozzini sono molto più
Diciamo
Non a parole un po'dura nei miei confronti tollerante perché ritengo che si debba dalla prospettiva di uscita dal carcere
Con la possibilità di creare una vita di un percorso di recupero e di reinserimento e quindi non si può dire bene coloro che oggi entra in carcere non si sa né come né come né quando né perché usciranno è evidente che deve essere dato
Un percorso di recupero e di pieno reinserimento tale per cui chi ha sbagliato paga ma paga nella giusta misura
Questo lo dico perché la quattro perché arriva con la sentenza Torregiani a tracciare il caso pilota sarebbe bene anche che rivolgesse quella sanzione nei confronti del reale destinatari
Che non può essere l'Italia deve essere l'Europa perché nel momento in cui noi siamo un sistema integrato europeo e le carceri europee evidentemente godono di maggiori benefici mentre quelle italiane vanno in sollecitazione esclusivamente per la persistenza mia popolazione carceraria
Che è problematica
Perché i tunisini per i fasti vanno in lite perché i magrebini litigano con mentre gli italiani sono una qualche maniera omogenea la popolazione carceraria tradizionale bene noi dobbiamo
Volente o nolente d'Europa condividere con l'Europa la gestione di questo problema diversamente non ci troveremo mai nelle condizioni di risolverlo perché possiamo raddoppiare del carcere raddoppiarli stanziamenti raddoppiano ridotto
Gli oneri ma
Fino a quando non verrà posto un argine forte e determinato nei confronti della principale immissione di problematicità che l'immigrazione non clandestino perché non è neanche più fonte di reato
Non ci troveremo sistematicamente ad affrontare questo problema
Quindi se l'Europa ritiene di sanzionare faccia pure ma sarebbe anche bene che partecipasse alla risoluzione di un problema perché diversamente si continua a accanirsi nei confronti di una situazione moribonda senza che in questo
Temo che Giulia vede del dall'onorevole state delle cose importanti senza che ci sono delle soluzione perché non credo che le Camere si divertono a rinviare
Sine die il perché non hanno voglia di prenderà mani problema ma perché per costruire strutture come questo serve un milioni di euro che noi no abbia e bisogna iniziare a dire con chiarezza l'Europa che non può pretendere senza dare
Io mi rendo assolutamente conto che in interventi questo tipo si colloca totalmente al di fuori del contesto legislativo nazionale e più votato alla situazione territoriale bolognese
Noi oggi alla Dozza abbiamo se i dati che vi sono stati forniti qualche tempo fa sono aggiornate ottocentocinquanta e detenuti che sono molti meno Bologna
Va Tanca sfondare il tetto dei mille mille cento cose assolutamente impossibili da Reggio ma torno a dire chiudendo idealmente circuito dove
Sono partito che i primi a essere sottoposte a sollecitazioni sono degenti polizia penitenziaria che sono chiamati a gestire dei rami
Che dovrebbero teoricamente essere ridotti a trenta quaranta Massimo detenuti con popolazioni che arrivano anche cinquanta sessanta e sono arrivati anche settanta disarmati disarmati
Io credo che siano loro i primi a dover proteggere e credo che
Anche per consentire a chi è italiano e a una situazione detentiva da scontare i primi che dovrebbero essere
Tutelati sono appunto quelli che devono scontare la proprio appena in Italia l'Europa deve fare di più anche su questo versante
Ciò detto Monica spero che tu non inoltre RAI a Massimo una richiesta d'espulsione perché verrebbe sicuramente accolta in quanto sono totalmente fuori linea come avrà notato dal mio movimento grazie
Espulso come quelli che vorreste espelle adesso
No va beh comunque saluti ringraziando comunque
E non diremo niente al massimo porta però al massimo lo sapeva benissimo mentre adesso
Non aveva alternative purtroppo c'è la campagna elettorale infatti abbiamo avuto delle difficoltà un po'a raccogliere
Presenza proprio per questo motivo quindi salutiamo adesso ne approfitto sia Galeazzo Bignami ossia Giulia salti
E Vittorio Ferraresi del Movimento cinque Stelle lo salutiamo anche salire da perché appunto devono andare adesso io inviterei prima di dare la parola a il rappresentante di Stella Giovanni Paglia
Darei la parola Francesco Baldacci che è responsabile giustizia del PD
Giusto per raggiungere qualche punto rispetto a quanto con detto prima da De Maria Grazia
Il problema situazione diverso intanto
Vi ringrazio porto il saluto del Partito Democratico di Bologna
Diciamo che io sono qui soprattutto perché
Vorremmo
Che il Partito Democratico diventasse più vicino alla realtà giustizia
La nomina di un responsabile giustizia a livello provinciale come sono io
E ho fatto un po'sfidante perché
La giustizia si fa a livello parlamentare normalmente
E quindi a livello locale più difficile incidere su questo tema così importante
In realtà crediamo che ci siano molte cose che si possono fare
Soprattutto nel rapporto coi cittadini e con l'istituzione locale come può essere un istituto penitenziario
E quindi vogliamo cercare di creare
Un legame più forte
Con me il mondo giustizia io faccio l'avvocato conosco il mondo della giustizia civile soprattutto e mi rendo conto che c'è un'ingiustizia anche nel civile
Che è molto forte perché anche molto più capillare se tocca tutti
E quindi il tema durata dei processi in tema molto sentito dei cittadini su quale anche
Con provvedimenti di tipo pratico
Gli ordini professionali per esempio tentano di dare risposte noi come Partito vogliamo essere al loro fianco
Nella mia esperienza so ho fatto anche votare in carcere della Dozza quindi conosco un po'la situazione per aver vissuto il rapporto che i detenuti e con
Il personale
E mi rendo conto che io ne in carcere non è una cosa simpatica soprattutto quando le condizioni non sono
Diciamo di livello minimo nell'aspetto dei diritti umani
Cosa può fare un partito locale come par democratico in questa situazione io credo che possa soprattutto dare una mano per la parte
A valle della detenzione cioè tutti in tutti quei sistemi
Di misure alternative
Di
Consentire al detenuti di uscire e trovare un contesto favorevole dove poter
Diciamo essere accolto e su questo tema il PATI democratico si sta impegnando
Farà prossimamente una iniziativa nazionale sulle carceri
Cercheremo di
Tornare in carcere per
Fa rendere conto anche ad altri non solo ai parlamentari ma anche a persone del partito i quali sono le condizioni perché sicuramente
Toccando con mano la realtà anzi si rende conto molto meglio di quale
La situazione
Io mi scuso perché
In realtà anche io sono in campagna elettorale sono un amministratore locale quindi in questa settimana ci giochiamo tutto
Ci giochiamo sul prossimo mandato
Però voluto portare comunque saluto e per democratico perché ci teniamo è che ci sia un nuovo rapporto un più forte
Col mondo giustizia in tutti i campi partendo dal tema delle carceri che è un tema che in una città è sicuramente un tema molto forte e sentito quindi grazie Partito radicale per
Queste invito questa opportunità cerchiamo di lavorare insieme
Ognuno per
Diciamo l'idea che comunque porta dentro di sé
Rispetto alla soluzione non siamo evidentemente completamente allineati ma si può fare molto
Insieme grazie
Mi hanno
Per perché mi hai garantito che potevo parlare quattro ore da questo punto dopo aver ascoltato
Quindi con queste garanzie lo spettatore interno in realtà
Cercherò invece di essere molto rapido proprio perché sono qui da questa mattina quindi diciamo ho avuto modo
Di seguire un dibattito che complessivamente ha già
Messo in campo
La quasi totalità dei problemi
Lo ha fatto da tutti i punti di vista e l'ho fatto io credo anche nel modo corretto quindi proverò semplicemente ad esprimere quella che
La posizione mia e del mio partito su questi temi anche provando diciamo non sfuggire a mare stare nel merito delle questioni che qui sono state poste
Noi quando ci fu ad un certo punto della vita di questa legislatura
Il dibattito su una mozione di sfiducia la ministra cancellieri per una vicenda di telefonate insomma ovviamente
Sostenemmo allora nel votare contro la mozione di sfiducia la ministra
Sostenemmo che avremmo votato contro quella mozione
Perché per quanto ci riguardava il tema della fiducia al ministro non era questione che si solleva in una telefonata
Ma perché riconosciamo il fatto che rispetto all'impegno che lei stava mettendo su un percorso di fondamentale importanza per questo Paese perequato fino a ventotto di maggio
Noi avremmo il ventotto di maggio deciso se il ministro fosse o non fosse meritevole della fiducia del Parlamento italiano
Dopodiché è nel frattempo diciamo le vicende della politica hanno portato ad un cambio di Ministro
Però perlomeno un cambio giudizi cioè il ventotto di maggio sarà una data fondamentale l'impressione che non ci stiamo arrivando esattamente nel migliore dei modi
è possibile però dovranno
Ci sarà anche da questo punto di vista una sentenza la sentenza fuori dall'Italia
Che ci dirà
Quali sono i punti in cui realtà di questo Paese può ancora dire di essere un Paese civile diciamo
Cosa che ha dimostrato di non essere fino a questo momento e quanto invece voglia perseguire
In una situazione di illegalità patente dimostrata e a quel punto conclamati
Noi ventinove limato qualcosa di anomalo cominciamo a dire fin da adesso sa io sento parlare se devo parlare anche qui oggi da tante di queste di le
Rita
Però io credo che avete posto giusto il punto di partenza di questo convegno cioè non esiste e legalità se prima non c'è la legalità costituzionale
Cioè uno Stato non può chiedere legalità non può nemmeno pronunciare la parola se non parte dal principio che lui ha per primo il dovere di garantire la legalità disse spesso nei confronti dei propri cittadini siano essi liberi o detenuti
Cioè questo è un punto fondamentale a cui non si può prescindere allora quando
Andiamo a temi come quelli che vengono poste dell'amnistia dell'indulto di eventuali provvedimenti di clemenza noi non possiamo prendere in astratto
Ma dobbiamo sempre prendere a partire da questa domanda cioè in questo momento ci sono altri provvedimenti che possono essere presi con sufficiente rapidità per riportare in uno stato di legalità l'istituzione
Stato italiano
Se ci sono si può andare avanti anche con le altre vie perché dentro provvedete Clemente non piacciono nessuno sono proventi eccezionali
In quanto tali non dovrebbero esistere sono se non come rimedio di una situazione che è vietata patologico
Ma se la risposta che si dà perché dopo un anno
Che il Parlamento interviene con numerosi procedimenti normativi che vogliono in qualche modo alleviare la sesta detenuti che vogliono svuotare le calze senza riuscirci che vogliono individuare percorsi alternativi alla cantierizzazione perché ci sono
La
Lo sconto dei reati
Ma nonostante questo si è ancora in una situazione di legalità all'interno delle carceri io credo che il Parlamento dal ventinove maggio il problema anche
Di provvedimenti di clemenza dovrà posso almeno questa è la nostra posizione
Anche perché
E questa è la cosa che secondo me più mi verrebbe di sottolineare tutto il dibattito di oggi cioè quella questione che richiamava anche Rita Bernardini prima nella nell'ultimo intervento che ha fatto rispetto a questa amnistia del sito all'interno degli uffici giudiziari
Già questo è un problema serissimo per la politica perché guardate nel momento in cui alla magistratura si dà anche la possibilità in via definitiva dei destini di grandi distinguere cosa deve essere amnistiato e cosa no
Con quali tempi e per di più a seconda dell'ufficio giudiziario può essere quello di Bologna decide che si inizi quasi l'amnistia è l'ufficio di Stato di Napoli decida che non è se non ci deve essere magari deve separate grazie
Ma si crea una situazione insostenibile in questo Paese e però io non me la sento di dare torto guardate bene utilizzare come quello di Bologna che agiscono così
Perché davanti alla certezza della prescrizione per un reato non quello dovrebbe fanno chiuse
Io guardavo ieri le cronache di una cosa che riguarda la mia città puntato un
Classici reati da colletti bianchi diciamo oppure no quelli che vengono sempre diciamo
Citati ogni volta che si invoco un problema di clemenza perché se non si possono mettere fuori corruttori quelli passiti con i bilanci
Era un
Tutti i reati di questo tipo una sessantina di imputati
Procedente abbastanza grosso
Di questi quarantacinque prescritti
Questa è la situazione diciamo della giustizia italiana
Allora
Proviamo guardarla dalle due punti di vista sia da un lato quello carcerario ma dall'altro anche proprio quello della certezza della pena della certezza del processo
E proviamo a capire se siamo non siamo ad un punto diciamo in cui entrambe le cose sono in crisi cioè da un lato
La possibilità per i cittadini italiani di avere giustizia nel processo
Di avere la garanzia che ci siano dei processi adeguati
E dall'altro la possibilità o la non possibilità che questo Stato garantisce a chi debba scontare anche una pena in carcere di ascoltarle in condizioni
Ecco impressione diciamo ma purtroppo non si tratta io credo solo di un'impressione non dato di fatto e che noi siamo messi male molto male da tutti e due funzioni
E che poi queste cose si intreccino molto più di quanto apparentemente si pensi
Il Parlamento italiano non ha
Dal mio punto di vista finora dimostrato la sufficiente maturità rispetto a questo
Quel punto che veniva richiamato anche prima cioè il senso di responsabilità che la politica deve avere rispetto ai temi
è invece della fuga dalla responsabilità che l'alternativa in qualche modo non è finora stata
Posta correttamente almeno in questa legislatura qui ho avuto modo di vedere
Perché ogni volta che abbiamo avuto a che fare con provvedimenti che avessero a che fare con il tema delle carceri
Sono per nostra valutazione almeno tutti usciti dal Parlamento peggio di come c'erano entrate una proposta del Governo
Cioè il Parlamento non ha mai svolto una funzione diciamo di
Maggiore apertura e di miglioramento rispetta i provvedimenti che veniva posta dal Governo ma sempre solo ed escludente esercitato sotto una presunta spinta dell'opinione pubblica
Una sezione in qualche modo di arretramento rispetti provvedimenti come erano arrivati
Senta su tutti
Tant'è che le svuota carceri uno e due non hanno svuotato assolutamente nulla e che di fatto almeno se non abbiamo capito bene quelli che sono i processi in atto gli unici provvedimenti che realmente
Stanno avendo un qualche impatto sono il combinato disposto della messa alla prova da un l'altro e di quello che è successo sulla sentenza
Della Corte costituzionale rispetto alle sostanza
Alla Fini-Giovanardi
Però su questo vedo che fai di no quindi sarebbe dopo vorrei discuterne sempre questa l'impressione che abbiamo noi cioè nel senso che anche sulle valutazioni che si erano fatte fino a
Tre mesi fa ci deve vedere dei provvedimenti messi in atto in realtà non stavano producendo il risultato è che ci si aspettava
Vediamo che oggi invece un qualche impatto positivo veniva detto anche questa mattina rispetto alla si farà in numeri quanto meno dell'emergenza calze l'aria comincia ad esserci per cui nostra era
Una valutazione induttiva solo rispetto a quelle che erano le sequenze temporali anche dei provvedimenti
Dei provvedimenti presi
Mentre invece dicevo rispetta la responsabilità c'è il tema che dei proventi di clemenza non si vuole proprio parlato sono i grandi rimosse anche nel dibattito parlamentare
L'altro grande il nostro Stato non a caso la lettera di raccolta
Sono d'accordo e quasi sotto certi aspetti a chi l'ha vissuta dall'interno che le è stata data una difficoltà cioè uno dei momenti uno delle giornate più brutta se vogliamo della vita parlamentare perché quando tutti ritrovi a discutere sul messaggio
Solenne del Presidente della Repubblica che ha portato tempo di discutere discussione al Parlamento arriva al momento dell'Aula
E entri in Aula e vedi che tutta la discussione avviene fondamentalmente in un'aula non semivuota completamente vuota cioè affollato solo delle cinque o sei persone che sono incaricate dei rispettivi gruppi
Di portare diciamo un dibattito riportare interno del dibattito con l'opposizione
Io l'ho vissuta con un certo disagio lo dico così cioè con il disagio di chi anche rispetto ad un rispetto istituzionale
Capisce perché voi cioè succede sempre che nei dibattiti generali di sano che precedono il voto l'Aula non sia particolarmente affollata
Però doveva esserci la capace dal Parlamento secondo media riconoscere
Che ci sono invece dei momenti in cui si deve garantire una solennità ad un dibattito perché c'è di mezzo la vita delle persone rispetto al tema dico si parla e un rispetto istituzionale anche rispetto al Presidente della Repubblica che se ha voluto lanciare un messaggio di quel genere è semplicemente perché si è fatto carico da sé
Di quella prepotente urgenza che diciamo il mondo intero ci imputa quando si guarda e che noi invece ci rifiutiamo di riconoscere alle stesse
Per cui quel giorno un'aula di siamo un po'più degna di sei nella rappresentazione avrebbe almeno fatto finta diciamo così se non convinta ma almeno fatto finta di riconoscere
Di essere all'altezza di una sfida che ci veniva lanciata e non di affidarla tutta esclusivamente ai tecnici ministeriale da un lato
E ai provvedimenti che arrivavano dall'altro nella speranza diciamo così di scava Lare
La
A scadenza del ventotto del ventotto di maggio
è vero chiudo su questo poi dopo possiamo interloquire se volete io sono rimasto solo io ma
è vero che
Bisogna prenderla cosa anche da un altro punto di vista c'è quello di intervenire
E questo chiaramente dal nostro punto di se si sfonda una porta aperta cioè su quelle logiche su quelle leggi che sono vere e proprie leggi criminogene insomma in qualche modo cioè ci sono anche le leggi affolla cancellata
Parliamo di quella sulle
In particolar modo testo unico cioè sulle droghe è una di queste cioè questa del tutto evidente anche i dati che ci venivano date stamattina con la tua in terza la popolazione carceraria che è lì
Fondamentalmente in virtù di una sola legge è chiaro che deve intervenire anche su quella
Però io credo che sia sbagliato diciamo così lavarsi contenente la coscienza dicendo che o perché ci sono troppe immigrate detta da destra e quindi il problema si risolve diciamo lasciando a Carini
O perché c'è una legge quella sulla droga che l'ha cambiata perché altrimenti non si risolverà mai il problema d'accordo noi siamo d'accordo non solo fatto dell'immigrato escluso allo sul fatto
Di intervenire rapidamente sul testo unico sulla droga almeno diciamo così legale e dando una parte di queste sostanze a partire dalla marijuana la risolviamo così è forse forse
Risolvere Amati parte PRAC caccia
Però io mi pongo anche un altro problema è solo per una popolazione di sessanta milioni di abitanti quaranta mila posti disponibile nel carcere labbra sostanza insufficienti
Perché siamo quasi a uno su mille è sempre sulla popolazione adulta di questo Paese se non siamo
A percentuali basse rispetto a quello che è un Paese normale civile può
Intendere come contenimento insomma
Il posto in calce ci sono forse e il Parlamento invece che negli ultimi anni e anche la società dall'ordinanza dal punto di vista ha esagerato nell'interpretare che altre come l'unica appena possibile
Perché c'è una pressione carceraria micidiale voi l'avete sentito anche prima cioè io
Non voglio entrare nel dibattito nel merito se si debbano discutere distinguere il reato più grave da quello meno grave quando si parla di pare un pezzo di pena per rendere diciamo più bravi però bisogna che questo Paese capisca che vacanze proposi
Cioè e che non è il tema se esce un anno prima un anno dopo cioè quella persona prima o poi e
Cioè per fortuna diciamo per la maggior parte dei reati non
Penseremo su tutti i reati non stiamo lasciando stare l'ergastolo che purtroppo molte riserve sto Paese
Ma prima o poi dal carcere si esce ecco io spero che questo passaggio culturale forse in questo Paese oggi ogni tanto appare non troppo scontato e a livello di mass media e a livello il Parlamento perché quando tu dici pago l'indulto
Cioè due anni di sconto di pena sembra che due stai riempiendo il Paese
Di delinquenti
Al di là del termine delinquenti
Fra due anni per fortuna c'è ci sono persone che l'Alcatel salvifica comunque
Ce lo sconto di pena è uno sconto di pena Texas se non
C'è persino che si è macchiato di reati che sembrano approcci arriva al fine pena
E non può essere che un Paese vada in crisi anche sul piano morale
Se il fine pena davanti ad un'emergenza l'esame di sovraffollamento arrivo un anno prima
Questa però per me è una sfida più culturale che politico sotto certi aspetti perché bisogna anche riscontrare e chiudo che quando entri su questi temi
è vero che il Parlamento diciamo è molto indietro ha molta paura devo anche dire che sul
L'ultimo indulto ce lo ricordiamo un po'tutte
Ha bisogno di avere molta forza di responsabilità perché si scontra poi con un'opinione pubblica diciamo
Che su questi temi non è
Io lo dico proprio non ebbene vietata la vogliamo del non è beneducata ogni tanto si possono usare anche parole come queste perché ripeto quando qualsiasi reato in questo Paese ormai sembra dall'opinione pubblica che dovrebbe essere scontato moralmente con l'ergastolo io credo che un problema oggettivamente si sia
Grazie
Si evita di questo confronto fatta male no turco dopo qua
Facciamolo pure il il privato aventi una al suo posto allora
Ma ci sono due interventi prima di mancano per cioè una psicologa e poi Fabio Vacca nove era sono due iscritti se qualcun altro porlo quali intervenire magari se ne fa un piccolo segno
Magari presente aziende
Prendi questo
Sì io mi chiamo
Somigliasse
Con una potenzialità la quattro studentesca
Questo il problema è stato molto interessante o perché comunque per noi che lavoriamo in carcere dopo tanti anni aderire dei depositi relatori come quelli che oggi proprio oggi pomeriggio hanno dato un contributo se verrà mai stato
Molto significativo perché si spiego
In appare la complessità
Enziteto sistema carcerario
Uno dei problemi però è che in questa questi indicibile che secondo me il ministro Orlando farebbe proprio bene ad ascoltarsi tutti gli interventi di questa mattina perché
Secondo me il loro le complessità secondo lei consulenti sia del degli del ministro sia dalla Cancellieri sia di Orlando sono persone che questo sistema questo mondo
Lo conoscono poco io ho chiesto di intervenire perché noi siamo tra virgolette noi psicologico iniziali siamo delle vittime insieme ai detenuti devo dire la verità di questa Amministrazione del dato del dipartimento e bisogna evidenziare perché noi lavoriamo in carcere venticinque anni e ci siamo praticamente lavoriamo accollare del trattamento e facciamo quelle famose osservazioni di personalità certifichi di cui voi i magistrati di sorveglianza
Sì si servono
Quando devono emette mettere ripreso alle misure alternative ora noi giugno dell'anno scorso
Al dipartimento hanno partorito proprio un parto
Plurigemellari una circolare assolutamente devastante nel senso che anzi era tutti gli operatori come mette la volontà di venticinque anni ma non dato divisa dalle lavoratori dico che sia dal punto di vista della competenza professionale che noi abbiamo acquisito il venti venticinque anni
In un sistema complesso come il carcere è dare
E da esattamente da tre mesi dopo
Hanno iniziato a fare delle nuove selezioni dunque nel giro di pochi mesi di pochini
Entro la fine di questo anno
Entreranno a regime dei nuovi tra virgolette i giovani operatori
Il quadro non potranno
Permanere nel
A livello di collaborazione con l'amministrazione penitenziaria per più di quattro anni ora io mi chiedo qual è quelle
Dirigente quelli quella mente che pensa che gli operatori che lavorano in carcere in questo caso siamo noi psicologica potrebbero essere anche altre figure per
Professionali ogni quattro anni devono cambiare
Dove stanno questo pianeta che viene acquisita e viene buttata alle ortiche noi siamo un anno chiudiamo tra virgolette di giacchette a politici a dirigenti tutti i direttori degli istituti sono praticamente esterrefatti da questo tipo di circolare
Però questa è una cosa che noi non riusciamo
A cassare perché questo è un sistema che come diceva
Oggi la
La Bernardini ma anche molti altri un sistema che nessuno conosce per cui non pensa note è un sistema complesso che va conosciuto prima di emettere una circolare prima di emettere
Una nuova legge come tutti questi famosi scorgo svuota carceri
Bisogna pure consultare le persone che lavorano dentro gli istituti
Dato Sicilia dai direttori da tutta una serie di operatori e farsi spiegare qual è il sistema che c'è dentro perché
Secondo me così si butta a mare una serie di cose si fanno degli iniziative che siano poi
Politiche che siano degli emendamenti qualsiasi Corte non ha nessun senso perché poi
Non porta nessun effetto
Dunque io penso che comunque questo questi interventi di oggi valgono spediti tutti anche il ministro Orlando affinché nell'etica
E capisca un pochino di più di questo sistema perché lui è il primo secondo me
Come la caccia in pieno prima
Che questi che questo ente il sistema non lo conosce devo però dire con un po'di invidia che la Regione Emilia-Romagna non ha dato accantonata applicato questa circolare del dell'anno scorso rispettano e psicologi
E ha confermato il dottor Buffa tema sappiamo col provveditore di un altro genere ha confermato quello che ci sono dove io sono
Un pochino invidiosa perché io vengo che dalla Toscana
E sono stato poi penalizzata comunque faccio i complimenti a tutte le persone che hanno sono intervenute e al lavoro come che fate voi radicali perché alla fine sembra veramente che
Siete in uniche persone di policy
A livello politico abbiano un pochino il polso della situazione e poi purtroppo sentirsi dire le cose che lei ha detto stamattina o che comunque anche
Maisto ha detto che comunque anche l'avvocato ha detto è brutto perché se uno gli dice al minimo
Tornando che quello che mi è stato detto non è vero lo si offende ma non si deve offendere chi sono gli
Gli riferisce qual è la realtà averla situazioni
Qual è l'impatto delle leggi delle circolari dovrebbero essere ben contenti però purtroppo non è questa la situazione vi ringrazio molto con
è venuta da trenta ed è ora di calpestare
Era da un padre vedeva
Io
Se giovanissimo
Si sono ritornato
Tutte le ditte che ne fanno nell'uovo
Dell'educazione sentimentale e ho trovato stamattina autorevoli relatori tra cui il professor Marzio accusa
Mi ricordano i tempi appunto dell'università
Afferma
Adesso
Ricordo a me stesso e a chi ci ascolta che
L'impostazione che è stata data che diamo come Radicali costantemente a
L'iniziativa sulla
Amnistia sull'indulto
Legge
Le carceri come
Luogo di una sofferenza per detenuti e per personale carcerario
E
Chiacchierando
Prima
Acquisivo Baglio già acquisiti due recenti visite
Ci vado all'interno del carcere non soltanto nel corso della professione di avvocato ma anche
Visite ispettive che qualche volta si riesce a combinare con parlamentari locali le ultime due sono di settembre
La situazione abbastanza disastrata
Ed è rilevante ricordare Trento e Bolzano che Trento a una situazione di un carcere nuovo
A proposito di edilizia carceraria
Che sta
De perdendo
Sta reperendo perché sono finiti i finanziamenti legge Smuraglia Smuraglia non funziona non ci sono soldi per la legge Smuraglia non ci sono soldi per
Il lavoro non ci sono soldi per le manutenzioni c'era direzione del carcere che
Terremo Tata da una sentenza del TAR per cui non c'è il direttore per cui ci sono problemi materiali anche per
Per esempio la gestione nella responsabile il direttore della amministrazione quotidiana degli edifici dove alloggiano oggi al personale carcerario c'è un direttore facente funzione ha incaricato che arriva periodicamente
A Trento e e ovviamente
Il potere di firma e le responsabilità che si prende un direttore che arriva da fuori
C'è una provveditorato che
Installato a Padova
Sarebbe quanto mai necessario che i provveditorati per l'amministrazione penitenziaria
Fossero legati al territorio così come la situazione detentiva
Fosse sono scomodi Simo legata anche alla
Territorialità no solo che non venga migranti ma non è un problema alla territorialità dell'esecuzione della pena
Perché più ritengo che
La funzione rieducativa della pena i trattamenti umani della pena presiedono ovviamente che oltre la privazione della libertà non vi siano sanzioni accessorie non conti codificate e poi arriverò anche su una di queste
La quale ho parlato al Congresso delle Camere penali Sances azioni accessorie non Carisi codificate come quelle
Di impedire non è scritto da nessuna parte tranne che per imparare per il quarantuno bis relativamente a
Quindi alcuni tipi di reati
In non penso che sia codificato non è codificato non è trattamento umano impedire i rapporti con la famiglia
Ma dicevo luogo di detenzione luogo di sofferenza per una pluralità di soggetti anche i soggetti deputati alla sorveglianza del trattamento e quindi
Alla
Esecuzione della fusione di sorveglianza all'interno delle carceri
Ricordiamoci che
Il personale carcerario dicevamo prima le cifre un personale che
Nominalmente rappresentato in quella cifra e quella cifra va divisa per quattro chi sono gli orari dei turni delle persone
Va divisa per quattro e quindi rispetto a una popolazione di detenuti c'è un quarto effettivo durante
Ogni fase delle sei ore lavorative giornaliere ordinarie ammesso e non concesso che non ci siano
Tra straordinari va divisa appunto per il numero delle ditte della personale carcerario
Con
Obblighi di stare dietro a situazioni di grande difficoltà economico di sottrarre ulteriormente quella parte del personale che costantemente Bologna è un caso particolare Trento di meno sono sottoposti alle
Turni per lei per per per le traduzioni per lo spostamento da in altre carceri per il piantonamento durante
L'esecuzione la celebrazione dei persuade processi per detenuti
è un luogo di sofferenza e di illegalità ritengo
Non arrivo non sono capace non ne sono convinto al cento per cento in quindi non lo dico che si tratti di reati di illegalità ma vedremo poi come che coinvolte coinvolge quindi una pluralità di soggetti
Chi subisce la pena ovviamente ci saranno stati dei reati e quindi sta discutendo di cose accessoria rispetto a subire la pena e chi è deputatura sorvegliare per quanto riguarda la pena
Detto questo
Sintetica ed è rilevante questo perché
Parliamo di detenuti ma
Sottolineo va ha parlato dell'universo
Carcerario nell'universo che soffre della illegalità illegalità dei trattamenti
Pisu maniche sono paragonabili al la tortura è un'illegalità che si si riverbera anche sulla situazione è stato ricordato stamattina
Vi sofferenza del personale la grande percentuale di suicidi
Che
Nota perché il lo diciamo noi perché lo dicono i radicali perché lo dice Rita perché lo dice Radio Radicale
Ma e che è sicuramente superiore a qualsiasi percentuale altra di suicidi in altro settore di vita
Normale è un fenomeno che
Dovrebbe essere considerato
Non più come epifenomeno ma fenomeno strutturale di manifestazione della
Disfunzione
Del sistema carcerario
Vado avanti
Senza
Senza luce questo erano tra con la Roma ma comunque
Si vede con una certa età
Il no io non sono contenta montante ANIES
La famosa macchina della FIAT la FIAT
E
Andiamo avanti
Tre cose in croce per arrivare due ragionamenti persone specifici e cercherò di essere brevissimo
Ho sentito stamattina garante regionale delle carceri parlare di stupefacenti ne ho a che fare non perché tratti stupefacenti ma perché non ricordo a me stesso
Con grande umiltà sono stato uno di quelli ci ha lavorato per primo la questione di costi salita poi affidandolo alla collega che era depositata di fronte alla Corte di Cassazione e ha determinato la sentenza
Di febbraio in un processo che veniva da Trento e quindi conosco
Alcuni aspetti alcuni profili e quali sono lo ricordavo alle
Personale politico che è qui presente
E lo dico ogni volta che ne discuto e ne discutevamo due giorni fa anche a Roma in una cantina quella sembra organizzata dalla
Da da da da fuori luogo ad Antigone
E guardate che
La situazione carceraria
Che vede il trenta o percettivo cinquanta per cento della popolazione coinvolta da un lato
è una situazione che vede ultimamente
I radicali di fatto
Io ho difficoltà a
Auto definirmi radicale perché me lo sento ogni tanto lo faccio e lo faccio quando ci sono da fare delle cose per le ampio mi sono preso non tanto però certo certo organizzativamente avere un un mese di tempo un po'di meno
Per raccogliere le firme
Gli ultimi referendum
Tante sigle nessuno che raccoglieva firme
Poco importa che fosse la fotografia dell'ultimo minuto ma negli ultimi vent'anni
E quindi dalla legge Vassalli Jervolino
Anzi dal referendum sulla Vassalli e regolino
La legge sugli stupefacenti è stata modificata due volte
La legge Vassalli Ercolino del novanta
Tre volte chiedo scusa
Una volta per un referendum e quindi la un'iniziativa politica da quello radicale
Il voto fu nel novantatré
Un'altra volta nel due sei mila e sei col decreto gli impianti te l'intervento della Corte costituzionale si sono alternati vent'anni di cui divisi non a metà esattamente ma quasi di
Centrosinistra e centrodestra
L'unico prodotto è stata la Fini-Giovanardi quindi credo che ci siano coccodrilli in giro tanti che piangono
Su quello che e nessuno che ha fatto dove gli occorrerebbe che qualcuno guardasse la propria coscienza ma dico questo non per rivendicare
Verginità o mettere medagliette
Sono un obiettore non m'interessa
Solo per ricordare questo chiunque creda come è stato detto stamattina dal garante delle carceri come
Crede
La proposta che sta avanzando in Parlamento del Partito Democratico che con una modifica legislativa che
Panaite Nalin zitte parzialmente penalizzi parzialmente
La cessione degli stupefacenti chiunque creda che queste iniziative finiranno per
Votare o rendere minore l'affollamento del carcere sbaglia e sbaglia per un motivo molto semplice perché non si vuole capire che il problema degli stupefacenti quanto meno per quanto riguarda le sostanze leggere un problema di stili di vita
I consumatori di sostanze stupefacenti leggere
è difficile che si facciano le canne da soli nel momento in cui abbiamo dovuto reintrodurre consente procedimenti
Giurisprudenziali consumo di gruppo ma la cessione ad altri è una modalità l'acquisto per comprare piccole se stanzia ogni volta che accade e coinvolge tantissime persone è reato
La prima volta ci potrà essere
La concessione
O della sospensione o comunque della pena e niente poi dopo scatteranno anche se non è più obbligatoria la contestazione della recidiva e non è più
Con prevalente necessariamente rispetto al primo anti generiche
Ma posto che
Uno stile di vita la cui offensività sicuramente è minore che vendere superalcolici a novanta gradi
Che altrettanto diffusa prova danni maggiori
E non si può pensare di convincere
Non di cambiare stile visto tutto si può fare si può essere anche in grado forse non so o di riuscirci in un regime autoritario come meglio succede nei regimi autoritari di dare l'idea
Che si è stati capaci di convincere ma non accade
Se questo non lo si fa si deve prendere atto
Che da un lato gli stili di vita
Vanno valutati per quel che sono per l'apporto di dannosità che hanno
Nelle relazioni sociali e questo è secondo una ragionamento di riduzione del danno uno delle
Stili di vita una delle fenomeni sociali meno dannosi rispetto ad altri che non è detto che debba essere penalizzato
Dall'altro c'è il problema
Che intervenendo sulle sostanze stupefacenti con la legalizzazione si ridurrebbe
E si comprime vere Webber fortemente il mercato criminale quindi il denaro delle mafie etniche quindi pensare che la mia innovazione legislativa risolva il problema eh
Semplicemente gettare scusate il termine fumo negli occhi detto questo andiamo avanti ancora benefici Castellana si
Molto brutta agli
L'ente però dobbiamo chiudere
Allora chiudo
Senza
Più
Allora di do a tutti quanti indicazioni su cosa avrei voluto affrontare
Partivo da un articolo che ha scritto Adriano Sofri lo trovate su ristretti orizzonti
Per la rivista che si occupa di carcere cominciava così
Si rigira continuamente in quei tre metri per tre solo con tutta la sua carica sessuale che gli scoppia dentro
Noi maschi come lui l'Assessore nei maschi come lui la sessualità è un segno forte della personalità e si racconta di un soggetto che manifesta la propria scelta sessualità nei tre metri per tre
Considerate cosa dicevamo stamattina temperamenti pertanto masturbando sì di fronte agli altri
Dopo un po'dice soffre di ho ingannato non stavamo parlando di una persona stiamo parlando di una scimmia
Il mantello che
Rinchiuso nel carcere vedi che rinchiuso nel canile
Quella grande l'ho già nello zoo di Roma
Ecco
Diritti umani e chiudo questo argomento fu passo all'ultimo ho finito veramente
Fa parte del diritti umani la questione della sessualità
All'interno delle carceri che
Completamente rimossa a voi la lettura ultimissima
Non c'è posto per ultimissima questione ultima questioni
No forse non c'è non c'è non c'è
Va bene mi attengo dedicata
L'Italia
Parliamo
Tutti ringrazio tutti
Rivederci
La prossima volta
Bene