15MAG2014
intervista

Intervista a Davide Faraone sul decreto lavoro presentato dal Ministro Giuliano Poletti

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 19:26. Durata: 9 min 14 sec

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Davide Faraone - responsabile Welfare del PD - parla del decreto lavoro presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti, approvato alla Camera dei Deputati.

"Intervista a Davide Faraone sul decreto lavoro presentato dal Ministro Giuliano Poletti" realizzata da Stefano Imbruglia con Davide Faraone (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 15 maggio 2014 alle ore 19:26.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Ammortizzatori Sociali, Camera, Cassa Integrazione, Credito, Decreti, Disoccupazione,
Economia, Edilizia, Famiglia, Finanziamenti, Flessibilita', Governo, Impresa, Investimenti, Irap, Irpef, Italia, Lavoro, Legge Biagi, Occupazione, Parlamento, Renzi, Riforme, Scuola, Senato, Societa', Stato, Sviluppo, Treu, Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.

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19:26

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Taglio radicale ci occupiamo del decreto lavoro che è stato votato oggi alla Camera lo facciamo parlandone con responsabile l'UE il far del PD dare dei faraone che collegato telefonicamente vanno ed è venuto faraone
Buonasera
Allora insomma soddisfatto di questo risultato ma sicuramente qui perché questo è un primo cappello di una serie di riforme che stiamo mettendo in campo per
Far ripartire l'economia in questo Paese è chiaro che non si può valutare questo segreto se loschi considera agganciato ad legge delega che c'è in discussione al Senato e sul dal provvedimento sul sull'IRPEF trovo il taglio dell'IRAP
Sono tutti passaggi ci vogliono far
Veste le richiamo al centro il rilancio di di questo Paese l'occupazione che è un tema drammatico soprattutto nel Mezzogiorno
Senta ma questa è la terza riforma del mondo denuncia della nel lavoro negli ultimi quattro anni cioè non c'è il rischio Pica facendo troppe riforme uno non c'è la possibilità di capire se quella fatta precedentemente ha funzionato meno e di confondere un le aziende
Ma noi possiamo rispondere della nostra riforma io non mi metto a rispondere delle forme che è giusto che in passato anche perché
Quelle secondo me avevano
Il la caratteristica della parzialità
Noi ci stiamo considerando questo decreto lavoro una tessera di un mosaico che è più ampio
E cioè l'idea di trasformare il welfare e lavora in questo Paese in con le colleghe due criteri quello della flessibilità per accesso al mondo del lavoro e quello vero della garanzia universale per chi dovesse perdono il lavoro di avere una rete protettiva che lo Stato le mette a disposizione che nella legge delega
E quindi l'assegno di versare all'edizione la cassa integrazione in deroga sempre aperto l'ordinario cioè noi stiamo ripensando radicalmente il sistema economico e sociale questo Paese nelle forme che abbiamo vissuto in passato su queste
Su questi temi erano assolutamente parziali che sono spesso lo spadone solamente
Riforme che non hanno prodotto quello per cui accolgo immaginava un intervento quindi ed ebbe quando pensate di poter interi
E in maniera c'è un appunto anche che sentiamo parlare di flessibilità insomma colonna garanzie per tutti da molto tempo insomma
Che tempi evitate
Ma i tempi sono intanto immediati sul sull'IRPEF in busta paga glielo dicevo sulla sul quel fare visto che lei responsabile il welfare la mano ai tremare
Che io considero tutti e quattro alpini cinque interventi assolutamente uno fede rispetto all'altro e Diliberto e subito
Degrado lavoro approvato
In anca alla cava nazionale e quindi già definitivo
La legge delega è in discussione e noi contiamo o subito dopo le elezioni europee di stringere di più anche su questi interventi naturalmente non abbandonando la transizione pertanto del vitalizio finisce
E quindi la cassa integrazione in deroga chiamo trovarli grandemente affinché possa
Essere finanziata ma mentre gettiamo il presente programmiamo il futuro ma c'è anche un problema di fondi di trovare insomma in qualche modo reperire le risorse perché
Che tra disoccupazione Italia in questo momento è forte insomma non che ci sarà anche il nodo risorse
Si
Può imporre ed io invece più gente che lavora che quel verbale va appagato paga chi contribuisce con il lavoro quindi penso che dice questa riforma elettorale della riforma del lavoro dovrebbe incentivare
Se a sanzioni
Più più le azioni che stiamo vagliando per per favorire le imprese per
Agire sulla seconda gamba di quel famoso trenta per cento che il deficit del PIL
Si è agito molto spesso i governi tecnici hanno agito molto spesso sulla gamba il Veneto in modo
Meno aspetto anche mai all'avvio della gamba del PD Pretoria e parlo di agire su quella gamba lì perché era nel viluppo occupazione quelle finanziare ancora di più al palo
Riguardo all'Empoli deve garantire sì gli ultimi
Ma deve entrerà in ugual parcheggi garantisca le politiche attive del lavoro
Per cui questa rete protettiva e la formazione del CNEL del lavoratore indispensabile per
Per fare sì che nel ciclo produttivo i lavoratori vecchio quindi è chiaro che è una riforma ambiziosa che necessità di
E un po'di tempo e ci vuole anche la la voglia di
Fare riforme
Contrattando tutte penso stiamo contrastando in questo periodo però siamo determinate qui richiamo commedie si possa
Ottenete sottoprodotto del tempo possibile ma queste resistenze che lei citava oraria nella risposta con il collega Ventricelli terza e largo che noi non ne conoscevamo l'esistente io l'altra Bondi a dire che non c'è una copertura sono un esempio vivente
Sono i tecnici del Senato sinonimo
No nel senso RAI avere il celere come lei potrà vedere sarebbe utile
Quindi c'è la legge numero tre disposizione queste del mito comporterebbe quindi labili però ecco insomma ma non c'è anche il rischio secondo qualche
Osservatore malizioso che visto che poi comunque come spesso insomma ripetono anche il gli addetti ai lavori insomma non è che con le riforme con le leggi si creano che o si lavoro chi le deve credo creare posti di lavoro si possono le imprese enti confindustriale da anni
Installata ricercare sempre riforma il mondo il lavoro che diano più flessibilità però poi esce magari lo studio dell'FMI che dice che comunque non esserlo solo la flessibilità ma diventa più importante investire no c'era il perché ecco non c'è il rischio che la classe politica sia in questo momento debole e sia un po'oggetto dei poteri forti insomma che indicano le cose che per cui le colpe degli altri per coprire le proprie
Ma c'è una cosa che alcune donne su cui non perché le contestato questo Governo e credito netto è vittima dei poteri forti che stiamo facendo una serie di azioni che dimostrano quanto siamo liberi dei poteri forti
Dopodiché è chiaro che sono d'accordo con lei sul fatto che le leggi da sole dato non bastano
Tant'è vero che io le ho parlato del taglio del dieci per cento dell'IRAP perché consideriamo il provvedimento importante è dell'ottanta euro che lavora con il Governo già da questo mese in busta paga
Perché crediamo che queste siano delle politiche che ci consentono di
Mettere in circuito danaro Investimenti che conti che che che consentano alle impresse
Di poter svolgere maggiore attività sono dei primi passi parte poi aggiungiamo i tre miliardi ottocento milioni di euro che sta investendo sull'edilizia scolastica
I debiti della pubblica amministrazione che finalmente stiamo cominciando a pagare alle imprese sono tutta una serie di interventi e che ripeto stanno
Insieme
Quindi vanno valutate non nel complesso e quindi tantomeno soltanto alla legge il decreto legge sul lavoro la possibile avere più flessibilità
Questo decreto legge sul lavoro e la possibile avere più flessibilità
Che impediscono dentro questo processo è più complesso
E chiaro che abbiamo bisogno di un po'di tempo per Vittorino permette di fare la fino all'epoca ha fatto la legge Biagi insomma anche la stessa riforma tre io di qualche decennio fa dove si riesce a fare solo la prima gamba e poi la seconda gamba
Visto che si vanno a toccare altri interessi dici sarà ci siamo dati orizzonte del due mila diciotto le orizzonte due mila otto il perché pensiamo di dover fare grandi riforme sia in campo istituzionale ma anche economiche e del lavoro
La seconda gamba e assolutamente indispensabile la reputiamo prioritarie
C'è il modello quindi su cui noi ci ispiriamo è quello scandinavo dalla
Sicuri che pensiamo che ci si debba mettere in campo l'idea del contratto a tempo indeterminato a tutte le crescenti che dentro quel processo di attuazione Uribe
Ci vuole un po'di tempo perché è chiaro che
Non è semplicissimo parta tutto il tema all'altro ma è indispensabile perché altrimenti rischiamo di bruciare intere generazioni tentasse prendi effettua pensioni
E con una formazione che diventa il luogo sostanzialmente parcheggio e delle famiglie diventano il welfare unico ed esclusivo alle nuove generazioni
Noi non possiamo affidare alla famiglia il compito che deve essere quello Stato costano sul portale le politiche familiari ma non possiamo supportare una filosofia di
La filosofia del bamboccione legittimato
In queste assolutamente un fatto indispensabile
Va bene noi ringraziamo Davide faraone responsabile welfare del PD di essere stato con noi grazie grazie a voi buonasera