15MAG2014
rubriche

Radio carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:47. Durata: 44 min 3 sec

Player
I pestaggi nel carcere di Poggioreale? La doppia intervista a due ex detenuti.

A seguire le letttere dalle carceri.

Puntata di "Radio carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 15 maggio 2014 condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Antonio (ex detenuto del carcere di Poggioreale), Gerardo (ex detenuto del carcere di Poggioreale).

Tra gli argomenti discussi: Agenti Di Custodia, Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Napoli, Penale, Piscitelli, Poggioreale, Procedura, Scandali, Violenza.

La registrazione audio di questa
puntata ha una durata di 44 minuti.

leggi tutto

riduci

19:47

Scheda a cura di

Riccardo Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Adesso anche nella linea che
Argomentate adottate
Magia in particolare qualcosa
Accogliente
Come è possibile che potete fare quello che fate così secondi no secondi non è simpatica superiore
Una volta con l'italiano il tribunale
Centocinque del Codice di procedura penale
Poiché abbiamo la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione
Data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati l'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo concentrarci
Sulle presunte violenze che pare si consumino ogni giorno nel carcere Poggio reale di Napoli un carcere che è il più sovraffollato d'Europa ospita circa
Due mila seicento persone detenute dove pare ci sia l'abitudine alle botte l'abitudine di pestaggi l'abitudine a picchiare le persone detenute
Insomma la preoccupante ipotesi di un trattamento illegittimo che ha addirittura determinato
La Procura della Repubblica di Napoli ad aprire bene due indagini una sulle presunte violenze consumate a danno dei detenuti
Nella cosiddetta cella zero è un'altra condotta dal dottor
Vincenzo Piscitelli che riguarda un esposto presentato
Dall'associazione il carcere possibile Onlus indagine sempre relativa a violenze
Perpetrate a Poggioreale
A danno di persone detenute ora sia chiaro sia ben chiaro la presunzione di innocenza vale per tutti compresi gli agenti della polizia evidenziare che fanno un lavoro così difficile nel carcere di Poggioreale e quindi occorrerà attendere quanto meno una prima
Decisione del giudice ciò posto però
Visto che a Radio Carcere continuano ad arrivarci
Segnalazioni relative a tali violenze anche se siamo impossibilitati a verificare queste signor azioni ci sentiamo in dovere di farvi ascoltare le voci di chi afferma di via subito violenza a Poggioreale
In altre parole
Anche se non possiamo entrare dentro Poggioreale non possiamo entrare nella cella zero non possiamo entrare nelle celle riteniamo doveroso farvi ascoltare le testimonianze così ricca e di particolari di chi è stato detenuto appoggio orale e afferma di essere stato malmenato quelle che tra poco ascolterete sono infatti le voci di Antonio e Gerardo
Due persone ex detenute che da poco sono uscite proprio dal carcere di Poggioreale
Ad Antonio e Girardo abbiamo fatto una doppia intervista ovvero un botta e risposta basato su identiche domande domande che nascono
Da un unico insistente dubbio da un'unica insistente preoccupazione a Poggioreale è vero o no che c'è l'abitudine la prassi di picchiare i detenuti
Gerardo tutt'da poco si è uscito dal carcere di Poggioreale vero che io ero anche tu Antonio da poco si è uscito da Poggioreale sedie tormenti padiglione era il detenuto beffa aspetta regole Napoli e a quelli risposta o no al padiglione Avellino inveì
Se tu Gerardo in tempo a migliore statico appare idonea Palermo senti Gerardo in quante persone eravate nella vostra cella eravamo nove persone ma la cella quant'era grande era la piccolissima cinque metri per
Credo invece tu Antonio con quante persone dividervi la cella di Poggioreale può dal caldo eravamo nove ma la cella quant'era grande fascia alta credo non supera che più di i quattro metri quadri
Sergi Gerardo veniamo al dunque di questa puntata di radio carcere spesso troppo spesso vengono segnalati episodi di violenza nel carcere di Poggioreale tanto che la procura di Napoli ha aperto un'indagine ora secondo la tua esperienza di ex detenuto di Poggioreale ed è uno che ha poi
Sulle ali detenuti vengono picchiati io ogni giorno o lui notte che entrano sempre è una cosa continuo e secondo dei Antonio sì questa
è un argomento età uscendo fu infatti il dottor Piscitello chi fa quando di questa voce stante che io ho pure io vorrei fare la denuncia a un attimo decidendo come impostarla
Sì a Poggioreale esiste questa realtà chi menano seggi Antonio ogni giorno c'è qualcuno che a Poggioreale viene viziato sì ma questa è una cosa che tutti i giorni come succede almeno per tutto il tempo che sono stato io
Si parlava in queste cose e qualche volta che anche sentito qualcuno che si lamentava sia di sera sia di giorno sono all'ordine del pane quotidiano praticamente
Senti Gerardo dove avvengono questi pestaggi però deve arrivare alla gran parte
Ma è vero o no che in ogni padiglione di Poggioreale esiste questa c'è la chiamata allo zero sì certo riduttivo a regioni
Antonio invece basato esperienza dove avvengono questi messaggi a Poggioreale troppe volte abbiamo di la cosiddetta ascella credo che poi non è altro che non c'è la pulita dove si attende dello slittamento
Per andare non solo dal dottore educatore tossicologo
Per andare con il lì questa chairman i quattro metri quadri circa tre metri gallesi attende poi quando vieni chiamato percorse quindi da un sono anche praticamente quando ivi nella scorretta Turati prende di quotazione
Invece di fare un rapporto perché chi magari ha rifilato magari ai giovani carte che non era consentito
Discriminano variamente a fare questo botte botte è morto
Ma Gerardo che tu sappia sono nella cella zero vengono picchiati detenuti a Poggioreale o anche in altri luoghi no anche ai Cacioppo Quilici sono scorrette di dodici persone cosa sono i cioè gli uffici tono qui dove ci sono i capitali comandante eccetera ai cancelli uffici sono proprio degli uffici io lavoro degli uffici si anche lì detenuti vengono menati sì certo
Antonio tu se ne è stato picchiato se mi è stato portato dalla cella zero e io
Ho avuto questi divenire orecchio prima più di una volta io sono stato picchiato raccontaci la scena di uno di questi pestaggi tutto e subito guarda questo una volta che non me ne dimentico mai più di
La prima volta che gli sono arrivati praticamente mi hanno portato giù perché ha giocavamo appartiene che non erano consentite e quando mi hanno portato giù nello detto quando stai al Circolo io ogni Tanda spiegare qualcosa mi sono solo sentito dalle citate botte da tutte le vacche erano tre o quattro
Poliziotti nella ce l'ha detto e lì c'è da aver paura io ho avuto tanta paura perché all'IVA e quei numeri sono quelli la più terribile pentiti
Ecco qua adesso tocca a meno dice
Se ce la facciano
Un calcio più forte o Pomponio sferrato di un posto più delicato
E lì pensavo quello c'è cercavo sull'aiuto gridavo mi coprivo con le mani chiusero con le maniche cercato di pagare la mia testa no il punto più debole per non farmi colpire
Mi dicevano le varie dicevo non ce n'è uno che non ci appronti quindi anche l'umiliazione di Venditti dire che io poi ero era un coglione diciamo così
Gerardo De invece si è stato medicato mentre ridi tenuto a Poggioreale io non sono stato picchiato quali però qualche compagnia dicendo è stato picchiato diverto ecco e cosa vi ha raccontato questo compagni di cella come è stato picchiato ci sono e cercherà di quattro dunque guardia carceriere avevano picchiato con i quanti viverle danno dichiaro in che modo ancora calci pugni cioè l'hanno preso dalla cella l'hanno portato alla cella zero e l'hanno prelevato vanno volto ad oggi o a pianoterra validarla vero lo hanno picchiato
Senti Antonio ma al di là della cella zero a Poggioreale succede o no che si viene picchiati anche nei corridoi o nelle celle di detenzione voglio
Ieri a Poggio Reale qualche schiaffo mora sempre le botte si prendono un po'dappertutto oppure no dare ha fatto una domanda precisa
Il mondo la battuta dappertutto alta cioè gli uffici alla matricola quando si va dal comandante quando si arriva al padiglione da quando si viene assegnati ex
Gerardo è vero o no che appoggio reale le botte esibendo non soltanto una cella zero ma insomma un po'dappertutto e un po'dappertutto ci vengono ovviamente come di comporti nei loro confronti nei miei confronti dove vuole dell'ACER io anche nuova matricola quanto appena entri
Sedi Gerardo ma per quale motivo i detenuti a Poggioreale vengono menati dove dove uno spicchio loro cioè e lo fanno perché in realtà c'è rivelatrice quartetti motivò che gli dava fastidio
Vengono Vicchio di qualche altro motivo serio o no sì
Ad ogni invece secondo te perché a Poggioreale i detenuti vengono picchiati con tanta frequenza guarda io per quanto mi riguarda ho percepito in questo modo e che loro vogliono lo vogliono far capire che
L'economia dalla polizia perché in realtà ne escono dicendo sembra che ci sono due mila trecento detenuti e quindi verrà devono avere questa supremazia di di ordinamento superiore sopra i detenuti
Usando queste maniere schiaffi punizioni di di di di di umiliazione di
Abbandono per rallentarne l'isolamento una vera cultura questo metodo secondo loro è fatto bene
Senti Gerardo esistevano a Poggioreale la famosa squadretta gli agenti ovvero la squadretta specializzata nei pestaggi incerto Ugo appare Caccialupi
All'epoca degli ora il cavatore quadretto picchio e nel tuo padiglione come si chiamava la squadretta come la chiamavate al Caravà a quale partito guerra quindi ogni padiglione a Poggioreale c'ha la cella zero ogni padiglione a Poggioreale c'è una sua squadretta che mena incerto
Antonio secondo ardua esperienza esistono a congiurare la squadretta gli agenti specializzata nei pestaggi
Al quattro ettari
In vari padiglioni tanto che noi mettevamo ma un minimo però i soprannomi a questi qua che è arrivata come la chiamavate la squadretta vostra la squadretta di Parmalat Appula che è un cantante napoletano un calmante siciliano ma cantai napoletano questo qua era uguale no qualità degli così Ricci alto Rebustello in questa squadretta c'erano altri poliziotti che che avevano allora o dire un altro soprannome
Senti Gerardo ma non facciamo di tutt'erba un fascio voglio dire a Poggioreale tutti gli agenti sono violenti o c'è anche chi si comporta correttamente o ci sono gli agenti che esso comportano correttamente però ci sono quelli che sono ad di Touati alla violenza sì certo vengono proprio per picchiare detenuti io con la scuola è poco è questi Conte Antonio tutti gli agenti a Poggioreale sono gli utenti oppure c'è qualcuno ci sono agenti che si comportano correttamente
Che giusto dirlo perché a Poggioreale ci fanno poliziotti Fitto è lì che rispettano regole quando il proprio dovere si almeno conosciuto e mi è capitato e quando
Diciamo così c'era il quando montava la guardia che lo dicevamo queste bravo non
Aglietta periodica ramo
E allora congrui si potevano sfondare anche qualche chiacchierata gli si poteva dire qualche favoriti chi può fondato ci mandi per favore l'infermiera perché nostra mi consta a Berlino questo sì c'erano c'
Senti Gerardo ma è vero che capite che a Poggioreale proprio questi agenti più violenti prendano servizio in uno stato di ubriachezza che si arrivi in un carcere ubriachi
Sono come piovere Livio questi onorevoli Mineo escono di Antonio ed eroga Poggioreale ci sono degli agenti che iniziano il loro servizio in carcere che sono già Bianchi
Sì qualche altra cosa ci dicevamo anche dei nomi agli oneri colto uno proprio comma famoso marca divino
Si chiamava ad aver nello uno che era sempre ubriaco questo dava fastidio fastidio anti cercava proprio chi è
Che poteva mandare giù alla cella zero cioè gli agenti e prezzi evidenziare in servizio a Poggio Reale che magari sono anche quelli più violenti sono quelli che per
Non un servizio che sono bianchi e alcuni tipi di cordoglio ricorda avevamo ammesso il soprannome che si chiamava proprio così Tavernelle
Sa di Gerardo a Poggioreale capita spesso che un detenuto venga messo invece nelle celle di isolamento della cella liscia sì certo come è fatta questa
Cella praticamente non c'è niente una cellula un lungo e che solo una finestra è un letto un etto inchiodato a terra ma capita anche
Che i detenuti venga nominati in questa cella di isolamento sì certo non ci si è mai stato io ci sono stato due volte obitori tutto va giù cose visto ho visto che stava un ragazzo di colore e lo portarono lo aggiungo io volevo che fosse le sigarette vogliono non glielo volevo dare
Cominciarono a fango nella cella di isolamento e
Invece Antonio secondo la tua esperienza a Poggioreale capita spesso che un detenuto venga rinchiuso nella cella di isolamento che i aderire poiché non è sempre pieno di isolamento a volte uno prende la punizione ma è costretto a rimanere
Nella propria cella poi quando viene liberato il posto lui si va a fare il rigore no ecco e come è fatta questa sera isolamento di Poggioreale a quell'altro schivo ci sono stato pure io una volta
C'è praticamente atterrò letti né in terra al dato che a terra in alcuni Vaticano non c'è nemmeno ancora il pavimento c'è il cemento
Pari scendo chiaramente perché lì non c'è manutenzione non c'è cura quello è proprio
Diciamo così tra virgolette l'Oscar so il bagno aiuto che parliamo poco sporchissima quindi
Arrivo a Fiumicino incamerare non tollerabile proprio Antonio mai detenuti vengono Menardi anche nelle celle isolamento a Poggioreale soprattutto al
Lascia isolamento lì si divertono proprio invece divertono proprio perché arriva lì per i primi due-tre giorni prendere botte
Sedi Gerardo è vero o no che a Poggioreale magari dopo avergli dato un po'di terre Ornello vengono utilizzati i detenuti extra comunitari
Per fare questi pestaggi sì certo ci sono anche cioè avrebbero e sarebbe dove c'è un Regolamento oblò utilizzano questo tipo di lavoro anche cioè a questi acquisì lavoranti acquisì extracomunitari
Gli danno un po'di d'aver nello e li fa nominare i detenuti si
Lei mi ha visto tu che io certo lobbista così quindi è una prassi anche questa Poggioreale sì appoggio dall'Egitto all'impossibile ricordo
Anche ante Antonio risulta che a Poggioreale magari dopo aver girato un po'di Tavernelle o vengono utilizzati i detenuti extra comunitari per far menare i detenuti per fare questi messaggi
Olio è vissuto anche una situazione del genere a una volta hanno le dita di una Pantani dovute dove stavo io la guardia invitato ad lavorando e che familiare di nazionalità ucraino rumeno una cosa del genere appendere comporta questo qua che non non voleva uscire dalla pianta ahimè per paura che è possibile magari veniva applicato
Gridava e si dimenava che non voleva uscire quindi aggrappato all'all'appello del belletto non volevo uscire questo lavorante
Ci metteva tutto l'impegno proprio per toccarlo diciamo così dalla Ferrario della del
Del letto ci sono riusciti e poi l'hanno portato via però
C'era tutta questa buona volontà di questo lavorante che partecipava questa
Diciamo prelievo di questo genere si può immaginare che questi lavoranti questi extracomunitari facciano anche altro insomma credo che qualcuno ci ha contribuito anch'esso a partecipare a qualcosa FICS
Sedi Gerardo di notte a Poggioreale quando c'è più silenzio è vero o no che si sentono le urla delle persone detenute che vengono picchiate incerto praticamente fece qualche
Alitalia stanno trovando H altra un po'la voce o il volume della tv oli premevano ad uno ad uno e all'inizio anno e si sentono le urla incerto come
Antonio due ricordi mentre ridi tenuto a Poggioreale chi soprattutto di notte quando si è più silenzio sentite le urla di chi veniva picchiato mamma mia quant'è angosciante questo l'ho sentito pure io un paio di volte sì però sei non se io mi uccelli
Impotente non non può nemmeno due gridare fare
Che adesso una rivolta al mascelle Livatino per invitare a quel punto otto magari di
Ci metterla perché tutto silenzioso ma che intende così bene come quella voce che guardate non primo devo quando riguarda sull'accaduto perché le cose io l'ho sentita s'
Sedi Gerardo Quarantini quante persone tra agenti medici educatori sanno a Poggioreale sono a conoscenza che a Poggioreale avvengono questi pestaggi
Ma fanno finta di nulla incerto torno tutto hanno tuttologo non fanno muovono un dito medici educatori tutti sanno tutti perché
Anche Arrigo pallavolo parlai con il medico e lui disse che non poteva farci o farci niente cioè un tuo è amico ex detenuto ha confessato al medico che quelle ferite riportate
Erano ferite causate dal pestaggio e il medico cosa ha risposto che è uno di loro ci voleva fare niente oggi volevo amore quindi insomma tra il personale amministrativo che lavora Poggioreale
E nota questa prassi della violenza sì certo fanno tutto sanno tutto però tacciono stanno zitti cifra non ricchezza
Antonio anche Duse dell'opinione che tanti tra il personale amministrativo che lavora nel carcere di Poggioreale conosce la realtà di questi pestaggi Mattace io le droghe sono coinvolti l'attuale maggioranza anche
Qualcuno più superiori io credo sì raccomandati anche il comandante io lo metto in prima linea
Perché una volta mi è capitato proprio che il comandante ho sentito proprio quando siamo andati a Cagliari uffici
Quella che era uscito con la mano in pace che aveva detto poco di comandante metallurgica
Quindi comandanti educatori fanno però non vogliono mai parlare di queste cose olio una volta mi è capitato di parlarne con qualcuno ma hanno depistato subito il discorso di proficua dure dice fiabe ma siamo qua per parlare della liberazione anticipata che tengano
M. In hanno dedicato
Quindi sì io vedo che sono coinvolti materialmente ma fanno molto molto bene cosa succede c'è un'erta sì è stato bravo
Senti Gerardo ora come sai la procura di Napoli aperto un'indagine su queste violenze a Poggio Reale indagine che però ha difficoltà ad andare avanti perché mancano le denunce mancano le testimonianze proprio delle persone detenute
Perché non denunciate queste violenze perché i detenuti a Poggioreale
Preferiscono tacere o veramente i detenuti di del padiglione Salerno abbiamo mandato delle lettere l'abbiamo mandato ai giornali io alla Roma a Macrì abbiamo mandato all'Avvocatura a voler purtroppo a
Abbiamo scoperto che il DAP portavo lavori piove rivendicare aver cioè voi del voi ex detenuti del padiglione Salerno avete scritto una lettera denuncia il queste violenze al dato ci rimangiamo voi di Rovigo lo abbiamo scritto tartare Ivanova uno e il DAP non vi ha fatto sapere niente l'Oriente
Antonio lo chiediamo anche a temi perché nonostante questi continui messaggi a Poggioreale perché le persone detenute tacciono perché non presentano denuncia alla Procura colleghi
Io anch'io vorrei fare questa mia dichiarazione questa mia denuncia proprio
Com'è che
Non lo so come
Diceva bene o male papato almeno parlo di me aereo io posso dire anche che comunque questa quota
Diciamo che è uguale per un vero e proprio coraggio c'è la vicenda che ha avuto questo che ha subito queste violente come se fosse adesso
Lanciata dalla paura di ritornarci poi un secondo momento perché poi dedicare trovano e ci dice che sono cavallo di ritorno no molti detenuti dicevo che farò sillabe male per un più Cavalleri Capogruppo vengono altra volta
C'è un però visto un po'la paura di fare un po'all'ignoranza laddove informazione poiché manca il sostegno di invitare
A idee abbiamo a denunciare tutto e quindi non viene letta proprio appunto una vera e propria
Denuncia universale per quanto riguarda la gira credo che siamo un po'così
Bene allora vigiliamo tutte e due sia Girardo che Antonio di rivolgervi in dialetto ai vostri compagni ex compagni che ora si trovano detenuti del carcere Poggioreale ridavo
Per invitarli proprio a fare denunce in merito a queste violenze subite a Poggio Reale dai Gerardo in dialetto e o al più tenuto era tutto quanto
No io non sono due Antonio allora ad oggi è arrivato qui nel verbale
No no guardi quando dico che appunti indescrivibile Renato intollerabile al passo
Un limite di malignità e quindi a darmi rispettare Frankfurter leghiste umile prescindere pubblica
Voleva limitarmi basta ragazzi prestabilite vedete subito denunciato denunciate c'è un problema di età avendo questa volta
Oppure per vedere tenere trasparenti e per condannare i responsabili di questa
A procedere
Ci scrive Massimo dal Carcere San Gimignano in provincia di Siena massimo che afferma
Cara radio carcere sono qui da circa cinque mesi e tutte le mie migliori aspettative sul carcere di San Gimignano sono state puntualmente tradite
Dei vari malfunzionamenti di questo carcere ad esempio qui
Ci sono tanti detenuti che non possono fare i colloqui perché hanno le famiglie in altre regioni e così l'unico modo per sentire la moglie o i figli è il telefono
Ovvero un mezzo che diventa vitale del chi sta in carcere ed è così lontano dei propri affetti ebbene stima ancora Massimo staccarci San Gimignano applica ebbene
Sono diversi mesi che ormai i detenuti recarci San Gimignano soprattutto quelli della sezione B
Non riescono a parlare bene al telefono con le loro famiglie in quanto la linea telefonica è disturbata da fortissimi fruscii un guasto tecnico che in pratica rende impossibile ogni conversazione telefonica tra il detenuto il proprio familiare e che vanifica di fatto un diritto stabilito dall'ordinamento penitenziario noi abbiamo più volte fatto presente il problema al direttore del carcere ma è stato come parlare e al vento te lo ripeto magari perché libero può sembrare un particolari rilevante ma per chi è detenuto e alla famiglia che vive lontano fare anche una sola telefonata è vitale sono certo che saprà è capire anche questa nostra esigenza e con l'occasione ti saluto Bossi ma la lettera è firmato da Massimo persona detenuta nel Carcere San Gimignano in provincia di Siena ovvio troppo ovvio che se una persona detenuta è ristretto in un carcere un Todaro proprio la famiglia ha diritto a telefonare quella telefonata non riesce a farla perché disturbata è ovvio che si crea un grave un gravissimo pro la e si crea come giustamente dice Massimo di fatto una lesione di un diritto di un diritto stabilito dall'ordinamento penitenziario insomma fare del bene
La direzione del carcere San Gimignano a verificare questo dando telefonico e a provvedere perché venga subito venga subito riparato facci sapere caro Massimo dalla Toscana ci spostiamo in Lombardia perché ci scrivono Luca Sergio Carlo Marco Massimo e Gianluca dal carcere bollate di Milano ragazzi detenuti che scrivono carissimo Arena descriviamo della settima sezione protetti del carcere di Bollate ovvero la sezione dei detenuti protetti una sezione dov'e però a differenza di ciò che accade in altre parti del carcere di Bollate e il sovraffollamento aumenta sempre di più e questa è una notizia ed infatti quasi tutte le nostre celle sono occupato ormai da tre detenuti
E la vita si fa davvero difficile visto che si tratta di celle grandi appena quattordici metri quadri uno spazio dir poco insufficiente che diventa ancora più piccolo per tre persone visto che sono inclusi anche il mobilio della cella come letti tavolo armadietti eccetera in pratica tolti i mobili viviamo in tre persone all'interno di celle dove c'è uno spazio vitale assai inferiore I nove metri quadri ti sembra legale e do
Messa così non è legale per niente perché nove diviso tre fa tre quindi insomma voi dovreste stare in una cella in cui ci sia uno spazio somma superiore I tre metri quadri non uguale o inferiore inoltre scrivono questi ragazzi detenuti nel carcere di Bollate il oltre di volevamo chiedere una cosa che ancora non si è chiara ma la liberazione anticipata speciale può essere data perché è stato condannato per uno dei reati previsti dall'articolo quattro bis che ringraziamo per la risposta è sappi che ti ascoltiamo
Ogni settimana perché perché la voce di radio carcere ci arriva direttamente al cuore la rete è firmato da Luca Sergio Carlo Marco Massimo e Gianluca dal carcere bollate di Milano alla ragazzi no chi è stato condannato per un reato previsto dall'articolo quattro bis
Non può beneficiare
Della liberazione anticipata speciale se è vero infatti che inizialmente il decreto prevedeva anche per questa tipologia di condannati tale beneficio in sede di conversione e quando il Parlamento ha dovuto convertire il decreto legge questa previsione è stata tolta quindi lo ripeto no chi è condannato per uno dei reati brevissima quattro bis non può beneficiare
Della liberazione anticipata speciale ci spostiamo ora in Abruzzo perché ci scrive Alfonso che è detenuto nel carcere di Pescara Fonzo che afferma caro Riccardo anche se il Ministero dà giustizia si dice ottimista in vista della scadenza il ventotto maggio qui nei casi di Pescara la situazione peggiora invece di migliorare considera infatti che qui viviamo in sei detenuti per cella sei persone chiuse per tutto il giorno in questa cella che grande poco più di venti metri quadri inclusi i mobili
Ci fanno uscire solo la mattina e pomeriggio e per tutto il resto della giornata siamo condannati all'ozio
Visto che qui il lavoro e solo per pochi le attività di formazione sono un miraggio vite anche solo poter fare una partita di pallone in cortile diventa difficile
Visto che ci chiedono di comprare il pallone di tasca nostra accidenti proprio degli spendaccioni a pescare
Ma la cosa che ci fa maggiormente soffrire scrive Alfonso a calci di Pescara è l'indifferenza mostrato dagli educatori educatori che sono fondamentali per poter ottenere permessi benefici pensa che nella nostra Sezione
Siamo una sessantina di detenuti
E ogni volta che uno di noi fa la domanda per poter parlare con l'educatrice la risposta è sempre la stessa non può perché è troppo impegnata
Ma se risponde così a tutti a tutti i detenuti in cosa sarà impegnata l'educatrice che dovrà me fare ti ripeto che per noi è importante per un dialogo con lei anche per la liberazione anticipata
Liberazione anticipata in cui semestre abbiamo chiesto da tempo senza ricevere risposta non a caso una sua compagna o che aveva chiesto la liberazione anticipata è uscito dal carcere a fine pena evidentemente gli Imam verranno la liberazione anticipata in ritardo quando ormai
è libero sappi che come ti salutano anche pugno Osvaldo Fatmir schioppo e Cristian costi ma la lettera è firmata Alfonso persona
Detenuto nel carcere di Pescara
Adriano dalla casa a favore di Castelfranco Emilia cara radio carcere non sono detenuto per scontare una pena non sono detenuto che sconta una misura cautelare sono detenuto perché sottoposto a misura di sicurezza detentiva sono un interno nato sono una di quelle persone che sono state recluse senza aver commesso alcun reato ma a cui viene attribuita una colpa ben precisa
Siamo persone definite pericolose che vengono ristrette perché potrebbero commettere dei reati una prevenzione quindi che si basa su una presunzione
Su una previsione di comportamento che marca una profonda ingiustizia già
Un'ingiustizia non solo perché si mettono in carcere delle persone sulla presunzione di pericolosità
Ma anche perché hanno internati non è dato sapere quando finirà la nostra detenzione ed infatti il periodo iniziale di misure di sicurezza detentiva può essere prorogato dal magistrato di sorveglianza esattamente ciò che è successo a me che sono stato portato qui
Nel novembre del due mila e dodici per scontare un anno di interdizione un anno di misure di sicurezza hanno di interdizione ne che mi è stato prorogato per altri sette mesi ed è proprio questa incertezza sul nostro fine pena che rende la
Giovedì sicurezza tanto ingiusta ora domando non sarebbe più giusto chiederci di trovarci un lavoro fuori e magari controllarci come si fa per l'affidamento in prova piuttosto che tenerci in carcere senza condanna essenze infine vera lasciate le dovute conclusioni ti saluto con una forte stretta di mano la lettera è firmata da Adriano persona internata della casa lavoro di Castelfranco Emilia Adriano più volte radio carcere ha posto l'accento sulle critici da sulle ingiustizie che si intravedono nella misura di sicurezza detentiva criticità e ingiustizie che vediamo maggiormente bene la modalità di applicazione di questa misura di sicurezza cui tutti giustamente sottolineati e certamente certamente ne parleremo ancora
Poi ci stime Dino dal carcere di Augusta in provincia di Siracusa carovane erano quarantacinque anni mi trovo detenuto da lontano mille novecentonovantasette in quanto sono sa do condannato per il reato di omicidio ragion per cui
Finiva lì scontare la pena nel due mila e venti ti scrivo perché durante questi diciassette anni di carcere
Mi sono ammalato e ultimamente ho perso la vista all'occhio sinistro ma non è finita qui perché dopo diverse insistenze mi hanno portato all'ospedale dove mi hanno diagnosticato un tumore adesso il nove aprile messa aveva fatto una per in una seduta di radioterapia ma le mie condizioni di salute vanno a peggiorare giorno dopo giorno per questa ragione i miei difensori hanno chiesto la detenzione ospedaliera o la sospensione della pena per motivi di salute ma a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna risposta sia chiaro io sono colpevole di aver commesso un reato grave togliere la vita a un'altra persona è un peso enorme che porterò sempre con me ma trovo altrettanto grave che lo sta ATO lasci morire in carcere una persona di appena quarantacinque anni ti ringrazio per aver accolto il mio grido di aiuto e ti saluto costi IVA la lettera è firmata da Dino persona detenuta
Nel carcere di Augusta poi si scrive Nicola da casi di Vercelli carissimo Riccardo ti scrivo per darti l'ennesima brutta notizia che arriva dalla fogna che è il carcere di Vercelli ed in fatti qui il venti aprile il giorno di Pasqua un nostro compagno detenuto si è suicidato questo nostro compagno si chiamava Giuseppe e aveva sessant'anni
Giuseppe doveva stare solo per pochi mesi in carcere ma è stato letteralmente abbandonato tanto tanto che alla fine si è ammazzato mettendosi in testa un sacchetto di plastica riempiendo lo di gas noi tutti sapevamo che Giuseppe aveva dei problemi e evidentemente lo sapeva anche il carcere e allora perché Giuseppe è stato lasciato solo perché non gli è stato dato neanche Ruocco un piantone ed ancora siamo certi che Giuseppe abbia ricevuto tutto l'aiuto di cui aveva bisogno domande giustamente Nicola recarci di Vercelli
Noi francamente ne dubitiamo anche perché conosciamo bene la realtà degradata del carcere di Vercelli ovvero un carcere dove non si riesce ad avere l'ascolto di un educatore un carcere dove non abbiamo mai visto il magistrato di sorveglianza magistrato che al massimo si collega in video sorveglianza
La verità è che il calcio di Vercelli è un binario morto e se uno di noi si azzarda a far valere i propri diritti viene preso e portato giù giù
Nelle celle di isolamento nelle celle lisce dove ci fanno soffrire ancora di più Chavez grazie la lettera è firmato da Nicola persona detenuta
Nel carcere di Vercelli
Nicola grazie per questa tua lettera anche se ci ha portato una brutta ho notizia ed vedete quante importante la vostra comunicazione quant'è importante tenere forte e salda il legame tra voi che state in carcere e noi che leggiamo le vostre lettere ecco senza lettera di Nicola non avevo mai saputo delle circostanze in cui è morto punto Giuseppe
Nel carcere di Vercelli grazie ancora Nicola poi si scrive Roberto dal carcere di Foggia caro Arena le scrivo dalla Sezione simili ben recarci di Foggia e la informo che anche noi abbiamo costituito il Comitato nella ministeriale per la riforma della giustizia
Bravi bravi ne approfitto anche per dirle che anche se qui siamo simili Berizzi viviamo in celle assai sovraffollate ovvero celle di appena quindi ci metri quadri occupate da sette e anche da dieci detenuti in altre parole nella sezione dei semiliberi del carcere di Foggia il limite
Di tre metri quadri attesta del detenuto non viene affatto rispettato e come se non bastasse gli ambienti dove torniamo sono sporche
E a dir poco fatiscenti
Inoltre scrive ancora Roberto nel carcere di Foggia inoltre non abbiamo nessuno spazio per la socializzazione ed in pratica e come si vive avessimo in un albergo sovraffollato del terzo mondo ne approfitto anche per segnalarle che qui a Foggia non si è visto alcun effetto del famoso decreto carceri in altre parole qui e come se non l'avessero per niente approvato le dico questo perché anche se molti detenuti potrebbero terminare la loro di vent'non è che un vero e proprio calvario qui a nessuno è applicata la liberazione anticipata speciale con la conseguenza che ci viene di fatto impedito di accedere a le misure alternative la ringrazio per aver fatto ascoltare anche la nostra voce la lettera è firmata da Roberto persona detenuta nella sezione dei semiliberi
Del carcere di Foggia grazie ancora Roberto grazie al piede compagni che avete creato il Comitato per l'amnistia per la giustizia
Nella sezione semiliberi del carcere di Foggia sì in effetti impressione che nel caso di Foggia sia così poco applicato ville
Decreto carceri insomma la liberazione anticipata speciale fateci sapere fateci sapere in Puglia se questo decreto è applicato oppure no
Poi ci scrive massimo dal carcere due Palazzi di Padova Massimo che ci scrive e ci racconta una vicenda che sa dell'incredibile sentire quello che ci dice Massimo carissimo Riccardo iscrivo solo poche righe in merito a una situazione che sta esasperando tutti i detenuti del carcere di Padova
Egli infatti da qualche tempo le nostre celle sono letteralmente invase dagli scarafaggi
Scarafaggi che ci ritroviamo dappertutto a terra nel cibo e anche dentro ai letti
Ma quanto accaduto ma quanto accaduto pochi giorni fa ha superato qualsiasi immaginazione
Penso infatti che un nostro compagno di sezione si è ritrovato sentite bene si è ritrovato uno scarafaggio dentro l'orecchio si è capito bene gli è entrato uno scarafaggio dentro l'orecchio
Era notte e mentre questo nostro compagno dormiva uno scarafaggio gli si è infilato nell'orecchio
Penetrando fino al timpano ricordo scrive ancora massimo dal carcere Palazzi di Padova ricordo che tutti noi siamo stati svegliati dalle urla di dolore del nostro compagno un compagno che tra l'altro non immaginava cosa fosse successo e perché avesse quei dolori lancinanti all'orecchio
Morale
Dopo poco sono arrivati gli agenti che lo hanno portato in infermeria infermeria che però non è attrezzata per questo tipo di interventi così questo nostro compagno a notte fonda è stato portato in ospedale ospedale
Dove gli è stato estratto dall'orecchio quel simpatico animaletto
Cosa deve succedere ancora prima che facciano una seria disinfestazione del carcere due Palazzi di Padova è già
Cosa deve succedere ancora
Ciò è grazie la lettera è firmato da Massimo personale detenuta nel carcere
Due Palazzi di Padova insomma non soltanto un carcere quello di Padova
Dove si tollera che le celle
Siano in base da scarafaggi un carcere quello di due Palazzi di Padova dove non ci si allarma se gli scarafaggi sono così numerosi che uno di questi
Pene tra nell'orecchio del timpano di un detenuto mentre dorme beh insomma forse sarebbe il caso che in quel carcere si facesse finalmente una seria disinfestazione o no
Salutiamo poi Carlo e Domenico da casi di Agrigento che sono costretti a vivere in una cella talmente piccola davvero e poco più Dio onde metro quadro Atessa
Per potersi muovere onde metro quadro a testa per potersi muovere se votiamo Carmela
Dalla Sezione femminile nei casi di vigevano che si trova detenuta a tantissimi chilometri di distanza dalla sua famiglia
Salutiamo Mario insieme a tredici persone detenute nella decima sezione di alta sicurezza del carcere di Prato che hanno fatto tre giorni di sciopero della fame in segno di adesione al Satyagraha promosso dei radicali pellami siete la rete Roma della giustizia salutiamo Giovanni dal carcere Montaguto di ancora che ritiene che gli sia stato applicato scorrettamente il cumulo giuridico dei reati se oggi o Michele dai calci di Bari che ci chiede i moduli per fare dico uso a Strasburgo caro Michele in moduli li può trovare un tuo mini con tuo parente sul sito www punto radicali boom Pittelli trova i moduli il tomi colto parente riposta un pare te li può mandare tutti gli può inviare
Inviare per posta ciò che ho poi Luciano dal carcere montoni di Verona Ibrahim del carcere capanne di Perugia Guerino recarci carta in sede da Rolando del carcere una maggiora di Viterbo Antonio Saverio sempre se abbassiamo recarci Reggio Calabria e Mihai dal carcere di Cuneo
E allora come al solito prima di salutarvi vi ricordo i nostri contatti ovvero come entrare in contatto con noi gli radio carcere prima di tutto il numero di qua di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto o lo ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamateci anche durante tutta la settimana chiamateci se avete subito un danno dal processo un danno dalla detenzione chiamata al numero zero sei quattro otto otto sette otto un raccontate la vostra vicenda poi vi ricordo il nostro sito interrato vero radio carcere punto com vi ricordo che siamo presenti sia su Facebook che su Twitter su Facebook e siamo presenti in due modi con due pagine la PAC gira che troverete cercando ricadono era su Facebook
Oppure la pagina che troverete cercando radio carcere su Facebook e poi su Twitter siamo presenti sempre con
Radio carcere ed infine soprattutto le persone detti le ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dal carcere come migliorare il legame che c'è tra voi che state in carcere e noi che ogni giovedì facciamo sentire la vostra voce leggiamo le vostre lettere queste l'indirizzo dove indirizzare le vostre lettere dalle carceri
Radio radicale rubrica radio
Carcere
Via
Principe Amedeo due
Zero zero uno otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete non lasciate che le ingiustizie che subite rimangano protette dal silenzio e da quelle quattro mura e scriveteci anche per informarci in quali carcere avete creato i comitati per l'amnistia e per la giustizia sono più di quaranta le carceri dove sono presenti questi comitati insomma l'obiettivo è arrivare a duecentosei carcere quindi raggruppabili in cinque sei dieci persone mandateci le firme
Scrive etici che avete creato il Comitato in tutte le carceri italiane noi ad un aspettiamo altro che ricevere queste segnalazioni infine scrive e dice anche
Per dirci se avete aderito alla noto nonviolenta al Satyagraha che radicali hanno iniziato il ventotto febbraio Satyagraha lotta non violenta che tiri minerali il ventotto maggio data in cui la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato la scadenza l'Italia per porre rimedio a collasso in cui versa
La giustizia l'emergenza e all'emergenza carceraria quindi se decidete di aderire a questa lotta non violenta scriveteci vi ricordo che ho trovato Angoletta che può essere adottata in tante forme usate anche la fantasia poter e fare usciamo dalla fame potete fare lo sciopero dell'ora d'aria lo sciopero del carrello insomma lo sciopero della parola state in silenzio voglio dire usate anche la fantasia ma mobilitate vi mobilitate mobilitati
Grazie per l'assistenza in regia e grazie grazie a tutti voi che anche questa sera da una casa dalla macchina da un camion e dalla cella sono affollata avete acceso Maraglino ascoltare una piccola voce la voce
Di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi veramente a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Ecco che
E adesso
Torno a indirizzare la linea che
Aumentate aumentate ma cerchiamo di ragionare
Qualcosa
Giudiziario acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
In nome del popolo italiano in tribunale
Verrebbe
Dopo il venticinque il Codice di procedura penale
Già
Nuova Repubblica gli aveva accolto l'appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile mille novecento