17MAG2014
dibattiti

Beni confiscati alla mafia e microcredito

CONVEGNO | Catania - 09:32. Durata: 4 ore 5 min

Player
Nel corso del convegno viene presentato ufficialmente un Disegno di legge che propone una modifica del "Codice antimafia" affinché i beni confiscati vengano utilizzati per risarcire il territorio connettendo le risorse sequestrate al microcredito.

Convegno "Beni confiscati alla mafia e microcredito", registrato a Catania sabato 17 maggio 2014 alle 09:32.

L'evento è stato organizzato da Lions Club Catania.

Sono intervenuti: Assia La Rosa (giornalista), Pietro Zappia (magistrato), Bruno Di Marco (magistrato), Rosario D'agata (assessore alla Legalità ed alla trasparenza del Comune di Catania),
Salvatore Gristina (arcivescovo di Catania), Antonello Biriaco (vice presidente vicario di Confindustria Catania), Pasquale Pacifico (magistrato), Antonio Sardo (presidente della Fondazione fra Club Lions Distretto Sicilia), Pietro Antonio Currò (presidente del Lions Club di Acireale), Antonio Pogliese (IPDG del Distretto Lions Sicilia), Giovanni Salvi (magistrato), Giacomo Pignataro (rettore dell'Università degli Studi di Catania), Pietro Caccialanza (consigliere della Corte d'Appello di Milano), Rosario Cuteri (presidente del Tribunale di Catania), Michelangelo Patanè (magistrato), Giovanni Grasso (professore), Luca Papi (professore), Orazio Licciardello (professore), Angelo Attaguile (deputato, Lega Nord e Autonomie), Nello Musumeci (deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana, Lista Nello Musumeci Presidente).

Tra gli argomenti discussi: Abusivismo, Acqua, Ars, Banche, Beni Immobili, Carabinieri, Casa, Catania, Comuni, Costituzione, Credito, Criminalita', Diritto, Economia, Enti Locali, Europa, Famiglia, Giovani, Giustizia, Guardia Di Finanza, Impresa, Infrastrutture, Investimenti, Istituzioni, Italia, La Torre, Lavoro, Legge, Mafia, Magistratura, Mezzogiorno, Occupazione, Patrimonio, Politica, Polizia, Prevenzione, Regioni, Risparmio, Rognoni, Sequestro, Sicilia, Societa', Stato, Sud, Sviluppo, Territorio, Trasporti, Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 4 ore e 5 minuti.

leggi tutto

riduci

09:32

Organizzatori

Lions Club Catania

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno a tutti
Benvenuti quello di oggi è
Un importante incontro voluto è organizzato dal distretto
Dei Lions beni confiscati alla mafia microcredito oggi si si propone una modifica del Codice antimafia per stimolare la ripresa economica e il consenso sociale alla lotta contro la mafia iniziamo subito con indirizzi
Di saluto e inviterei il Presidente di sezione di Corte d'Appello Pietro Zappia qui per
L'introduzione prego
Autorità
Signori convegnisti buongiorno nella mia qualità di Presidente di Sezione dalla Corte d'appello
All'uopo delegato dal dal Primo Presidente o il piacere di porgere a tutti gli intervenuti il saluto e il benvenuto da parte di sua eccellenza il dottore Alfio Scuto a cui aggiungo il mio saluto personale
Allorché giorni addietro è stata chiesta da parte degli organizzatori di questo convegno l'autorizzazione all'uso di questa
Sala
Che normalmente viene utilizzata per convegni di carattere giuridico incontri di studi incontri di formazione ad altri sindaci
Siamo stati
Lieti ed onorati di poter ospitare nella nostra
Corte d'appello questo prestigiosissimo congresso
Che
Di carattere sociale ma che affonda le sue radici in quella profonda situazione di disagio
Morale e sociale dovuta alla presenza e dall'attività delle associazioni mafiose
Atteso che attraverso questo convegno si intende proporre quella che queste ridefinita una sorta di frontiera avanzata nella lotta alla criminalità organizzata
Chi conosce la mia
La mia storia professionale di identificare verosimilmente più come giuslavorista che ha come penalista però devo dire che ho avuto modo a lungo di occuparmi anche del penale soprattutto negli anni di recente passato figli presso le sezioni penali la Corte di Cassazione
E in questo pensione attraverso l'esame di tantissime provvedimenti che pervenivano da tutti italiano relazioni ha fatto i mafiosi ho avuto modo di riscontrare purtroppo che la mafia
Alligna in tutto il territorio nazionale era sostanzialmente un modus operandi di operare nelle nelle linee di fondo molto Consiglio
Possiamo dire che non c'è tratto di autostrada appaltato per il rifacimento di un tratto del manto stradale che non sia
Controllato dalla mafia e lottizzato secondo una logica e stringente
Modalità di ripartizione fra le varie famiglie mafiose
Non c'è una opera pubblica appaltata sia alla costruzione di un edificio di una scuola di un ospedale sia alla ricostruzione di un intero
Territorio devastato da fenomeni naturali sulla quale la mafia non ha posto pesantemente i propri archi
E allora dobbiamo dire che in questo un periodo Daminato purtroppo da una formativi globalizzazione irreversibile
La mafia non è localizzato a un determinato settore ma vivente prospera dovunque ci sono flussi di denaro perché eliche alla mafia riesce allo completarsi
E allora se il danaro e ciò che muove la mafia
La lotta alla mafia passa anche e soprattutto attraverso
Quelle azioni che possano cono colpire gli ingenti profitti dalla mafia in modo sostanzialmente da sterilizzare né
Le loro fonti di sopravvivenza
E da questo pensano e le nostre giudice dalla procura i nostri colleghi dalla procura attraverso i provvedimenti dei sequestri e delle confische
Oggi la novità di questo congresso è che ci prospetta una ulteriore opportunità e per questo all'inizio ha parlato di
Fronti nuova frontiera nella lotta alla mafia perché
Si prospetta la possibilità che parte di questi beni possono essere riutilizzati in favore
In un'ottica quasi
Risarcitoria di quei territori e di quei soggetti che sono stati dalla mafia particolarmente taglieggiati
Questo comporterebbe un vantaggio di carattere economico per tutti ma soprattutto per quel che non interessa una maggiore sensibilizzazione da parte delle della popolazione con conseguente maggiore collaborazione fattiva e soprattutto dismissione che quell'attività omertosa senza la quale la lotta alla mafia verosimilmente
Non potrà portare se non ad
Risultati
Contingente provvisori
E questo l'oggetto del nostro convegno ed è di sicuro porterà a delle conclusioni veramente pali prima di concludere o il piacere di leggere l'indirizzo di saluto che le sue eccellenze Ruggiero scaduto a
Mandato i signori convegnisti
Grazie
Riassumo brevemente porgo a tutto il benvenuto in quest'Aula di adunanza del Palazzo di Giustizia ringrazio gli enti organizzatori per il concreto il cortese invito
Per questo contegno
Che credo trovi nel palazzo di giustizia la sua sede naturale di svolgimento noto e di certo sarà questo uno dei profili che verrà esaminato nel corso dalla prevista tavola rotonda
Come l'istituto delle misure di prevenzione antimafia in particolare quelle patrimoniali si sia dimostrato essere uno dei più efficaci strumenti di lotta contro la mafia
E contro le varie forme di criminalità organizzate le quali sono assai sensibili di fronte ad attività di controlli acquisizione di beni
L'esperienza delle misure di prevenzione patrimoniale del nostro territorio
In ordine al quale i colleghi che interverranno saranno in grado di fornire dati quantitativi e qualitativi di sicuro interesse da qualche anno ha visto una implementazione esponenziale
A parlare sono non soltanto i numeri ma ad una più attenta verifica anche le tipologie di beni sequestrati
Sono quindi innegabili gli effetti e la concreta operatività dell'istituto delle misure di prevenzione patrimoniali realizzato sul tessuto anche economico del nostro territorio e le problematiche a tali effetti connessa
In questa prospettiva la bozza di progetto di legge che viene presentato in occasione di questo convegno può rappresentare un importante strumento di riflessione e di concreta incidenza ringrazio tutti e porgo gli auguri di buon lavoro
Ed anche a questo punto rinnovo il mio saluto e il mio augurio di una proficua giornate della porta tutti i congressisti
Grazie al Presidente di sezione di Corte d'Appello Pietro Zappia inviterei il Presidente del Tribunale di Catania Bruno Di Marco
Uno a tutti quanti i partecipanti buongiorno ai relatori
Ringrazio ovviamente
Chi a
Avuto l'iniziativa che ha promosso questo importante incontro su una materia così complessa
E al tempo stesso di un impatto sociale per tutti i risvolti che essa comporta
Di grande rilievo
Ma il rilievo soprattutto dovrebbe essere apprezzato dalla comunità
E preteso dalla comunità un a uso un impiego un'utilizzazione dei bienni confiscati che ritorni a vantaggio
Sul piano non soltanto sociale ma anche sul piano economico come prospettiva di incremento dell'occupazione
Non posso non rilevare in questa sede come il tribunale di Catania
In particolare dal momento in cui è stato da me presieduto ma non voglio essere autoreferenziale dico semplicemente un dato storico e me ne è testimone il Procuratore della Repubblica
Sino all'aprile del due mila undici nell'ambito della sua o realizzazione del suo assetto strutturale disponeva di un'apposita sezione delle misure di prevenzione
A partire dall'aprile del due mila e undici adottato un provvedimento ovviamente previa partecipazione e condivisione dei magistrati dell'ufficio attraverso un confronto serrato
Con il quale è stata istituita un'apposita sezione delle misure di prevenzione
E
Debbo dire da quel momento grazie all'impegno dei magistrati che ne hanno fatto e del magistrati che l'hanno preceduta dottor Luigi Russo poi trasferito incontra l'appello che attualmente il Presidente
Cute ieri che sarà uno dei relatori
Questa Sezione coordinandosi
Con la Procura della Repubblica a nesso in moto un percorso assai virtuoso che a
Ha visto l'adozione di importantissime misure di sequestro con risposte
Direi tempestive e senza ritardi rispetto alle richiesta della Procura diversamente da quanto purtroppo si era constatato in passato
Questa iniziativa organizzativa acconsentito a tutti alle autorità investite di poteri e ma prima ancora di doveri in questa materia di operare in una sinergia
Che e certamente
Quella che
Ha permesso il raggiungimento di tutta una serie di risultati importanti in questi diciamo tre anni importanti per la Procura e egualmente importanti per lo stesso una
E a questo proposito non posto non segnalare un inconveniente che si è verificato qualche tempo fa e che francamente mi ha lasciato qualche amarezza dal punto di vista istituzionale
Come tutti sapete
Abbiamo avuto circa un mese e mezzo fa forse anche meno la visita della Commissione parlamentare antimafia
Che si è occupata esattamente dalla gestione dei beni sequestrati
Alle organizzazioni dei sodalizi mafiosi
Bene
Il Presidente del Tribunale cioè il Presidente
Dell'organico giudiziario che ha la responsabilità della gestione dei beni e quindi è la prima autorità giudiziaria che e impegnata insieme ovviamente al Presidente alla Sezione delle misure di prevenzione
Su questo versante
Nulla ha saputo e non è stato mai informato della visita della Commissione parlamentare antimafia
Il Presidente della Sezione delle misure di prevenzione è stato informato esattamente tre giorni prima ed è stato convocato a insaputa
Del Presidente del Tribunale
Ora non è certamente uno spirito di polemica quello che mi spinge a segnalare una distonia un'anomalia istituzionale che certamente non è sopportabile perché fino a prova contraria
L'autorità giudiziaria che ha la responsabilità della gestione dei beni sequestrati e certamente il tribunale
Stante che nella
Disegno di legge che si propone di modificare il cosiddetto Codice antimafia è proprio previsto per agevolare
Il microcredito che sia composto un comitato all'interno del quale proprio per assicurare le garanzie faccia parte il Presidente del Tribunale
Spererei per il futuro ove gli organismi istituzionali che abbino la vigilanza sul questo importantissimo problema adottino diciamo percorsi che prevedano è segnino la partecipazione di tutte quelle istituzioni che su questo versante sono impegnati perché francamente lo ribadisco è stato molto spiacevole constatare che a Catania
Viene alla Commissione parlamentare antimafia convoca per capire qual è la situazione nell'ambito della gestione dei beni
Sequestrati
E il Presidente del Tribunale ed è del tutto ignorato non dico il Presidente come persona fisica dico il tribunale piene ignorato il tribunale viene pretermesso e questo francamente non è accettabile ho voluto approfittare di questo importante convegno per richiamare l'attenzione quanto in questo Paese molto spesso non si abbia la piena consapevolezza delle competenze e dei rapporti istituzionali detto questo certamente è un'occasione assai di rilievo quella che oggi vede impegnati tutti i relatori ma
Io direi soprattutto i partecipanti
Per avere la
Diciamo consapevolezza di quanto questo problema sia complessa o diverse e di quanto e Sica
Per essere gestito al meglio effettivamente latte compartecipazione tavoli tecnici
Di tante istituzioni non soltanto del tribunale non soltanto dalla procura
Non soltanto
Dei corpi di polizia ma certamente anche delle istituzioni pubbliche che in un determinato territorio governano la comunità quindi l'auspicio converrà altre mi ero proposto ne avevamo già parlato con il Procuratore della Repubblica quella di formale un tavolo tecnico al quale partecipino Guardia di finanza Carabinieri
Gli ordini professionali che più si sono impegnati nella gestione
Dei beni sequestrati le istituzioni locali perché tutti insieme si cerchi di indirizzare per l'impiego e l'utilizzo di questi beni nella direzione che
Ciascuno di noi sia spetta che debba avere questo patrimonio ieri sera
Così parlando in maniera molto conviviale addirittura
Si ipotizzava che l'ammontare dei beni sequestrati beni immobili liquidi e titoli
Sarebbe di duecento miliardi di euro voi pensate che se fosse vero questo importo e non vi è
Allo stato elemento per metterne in discussione quanto meno un'entità se non proprio di duecento miliardi che comunque ad essa si avvicina
Tutti ci rendiamo conto che attraverso queste norme cifra noi potremmo veramente intervenire nei territori di
Competenza distribuendo ovviamente i beni a secondo dei luoghi dove sono stati sequestrati per
Incentivare la ripresa del processo economico
E non attestarci esclusivamente
Su una destinazione dei beni confiscati affini fra gli volete sociali realtà come dicevo ieri sera fra i fini sociali certamente
Ha solo da comprendere anche quelli che mirano soprattutto oggi in una al momento storico nel quale sembrerebbe che i diritti abbiano una cittadinanza inferiore chiedono figli di un dio minore soprattutto oggi implicherebbe che fra destinazione da assegnare a questo patrimonio
Abbia privilegio e riconosca diciamo priorità al problema dell'occupazione e soprattutto il problema l'occupazione giovani essi allora io penso che duecento miliardi anche cento miliardi
Dietro che costituiscono il patrimonio
Dell'agenzia possono essere
Adeguatamente attraverso la partecipazione di persone competenti perché oggi l'Italia è quello che molto spesso per noi riscontriamo come carente proprio la competenza del merito attraverso persone competenti e noi potremmo certamente incidere
Nelle varie realtà sociale soprattutto nel sud perché parliamoci chiaro
La gran parte dei beni confiscati ai sodalizi mafiosi e a
Diciamo incidenza nei territori del nostro meridione quindi non entro nel merito ovviamente delle eventuali modifiche da apportare alla decreto di Gilardino centocinquantanove ma
Sotto
Immagino e ritengo e sono convinto che oggi
Debba iniziale un confronto serrato
Offra istituzioni e cittadinanza e soprattutto fra cittadinanza istituzione perché
Questa sollecitazione questi impulso deve provenire dalla cittadinanza alla cittadinanza che tutto sommato alla fine
In qualche misura deve imporre delle svolte che consentano un impiego in funzione di una diffusione del principio di eguaglianza nel territorio di questi beni confiscati se no la confisca diventa esclusivamente una misura di carattere penale fini a se stessa che perde nella prospettive nell'orizzonte che tutti ci proponiamo
Qualunque finalizzazione per recuperare ricchezza a chi questa ricchezza sottratto in maniera illegale grazie
Grazie grazie presidente perché per aver sottolineato con forza il fine ultimo l'obiettivo di questo convegno che è quello di condividere insieme percorsi azioni e idee
E proprio perché oggi ci sono tutti portatori di interesse della e la filiera della lotta alla mafia
Inviterei i anche in rappresentanza delle delle istituzioni del sindaco di Catania Enzo Bianco l'assessore alla legalità e alla trasparenza Rosario datata
Buongiorno a tutti io desidero portare i saluti a questo importante convegno da parte del nostro Sindaco e da parte dell'intera Amministrazione comunale il nostro Sindaco in questo momento si trova fuori tale per motivi istituzionali
Credo che il contegno e le tematiche legate al convegno medesimo siano importantissime e di una
Pregnanti attualità
L'Amministrazione comunale di Catania impegnata nel campo della legalità
Il Sindaco ha voluto assegnare una delega specifica su questo tema
E noi di cerchiamo di fare e di dare un contributo nel campo della legalità con azioni concrete con azioni che
Desideriamo come dire incrementare nel medio e nel breve periodo
Le
Importanti decisioni che abbiamo assunto in ordine alla costituzione di Parte Civile nei vari procedimenti penali
Riguardanti la ma l'avete
La criminalità organizzata ma anche le estorsioni le reati di mafia e quant'altro ne sono una una testimonianza
Abbiamo delibato in Giunta e fra qualche settimana sarà oggetto di discussione in Consiglio comunale anche il Regolamento che si occupa della gestione dei beni confiscati alla mafia
Debbo dire a questo proposito
Che quel tavolo tecnico di cui parlava il Presidente di Marco in qualche modo signor procuratore si è sperimentato perché abbiamo avuto diversi incontri con il Procuratore della Repubblica e con
Dal
L'aggiunto e anche con alcuni sostituti procuratori gli assessori per
Esaminare e verificare come procedere in ordine alcune temi che riguardano la legalità cominciare
Dalla demolizione delle case abusive ma per continuare anche
Nel a tematica del Regolamento di beni confiscati
Io credo che l'intuizione del nostro legislatore allorché e mano quella legge per la confisca dei beni mafiosi sia stata eccezionale
Laddove in quei luoghi dovessi si sono perpetrati crimini dove si sono
Come dire incrementati riorganizzati e crimini efferati
Quei luoghi devono
Essere convertiti ad un fine sociale questa è la idea del nostro li sarò il bisogna affinarla quest'idea
Ed è in sintonia con
La proposta di modifica legislativa e qui viene presentata che mi trova consenziente
Non foss'altro per uno principio basilare
Lo sviluppo delle nostre terre d'essere del meridione è stato sostanzialmente in gran parte bloccato dalla criminalità organizzata
E la migliore risposta alla che meritava organizzata in questo caso a livello sociale a livello di sviluppo nell'occupazionale e fare in modo che quelli proventi delittuosi
Possono essere utilizzati non soltanto come è avvenuto fino a questo momento per fini sociali
Ma anche
Per lo sviluppo del territorio per l'occupazione per fare in modo che le nostre terre possono
Assurgere appelli vivere Genio civile la ma la pianta della
Della mafia possa essere debellato ecco perché
Io
Ritengo che questo momento questo convegno sia estremamente importante ritrovo abbastanza
Come dire l'accordo CONI proposto i propri propugnatori di questo
Di queste modifiche e debbo ulteriormente dire come
Il il nostro legislatore il nostro Governo debba attenzionare in maniera particolare l'Agenzia dei beni confiscati alla mafia in questo momento noi avvertiamo
Come dire
Un momento di inerzia sotto questo profilo
Abbiamo dei i problemi non indifferenti per quanto riguarda
Alla mancata assegnazione agli enti locali diversi beni
Riteniamo che un altro intervento debba essere fatto soprattutto per quanto riguarda
Il sequestro dei cosiddetti beni societari perché quelli sono estremamente
Come dire che stanno dei problemi non indifferenti per fare in modo di debellare quella famosa frase
Che purtroppo sentiamo spesso dire quanto c'era la macchina c'era il lavoro adesso che il bene sequestrato non è più la mafia i lavori non c'è più e vengono a essere come dire licenziati non ne abbia avuto degli esempi eclatanti ecco perché
Da questa sala io credo che debba
Levarsi un filo forte per la modifica legislativa per fare in modo che questi beni serbo
Effettivamente per lo sviluppo e per incidere soprattutto per una
Modifica sostanziale dell'agenzia del
Dei beni confiscati alla mafia per risponda a questi principi di contesto poc'anzi grazie ancora e buon lavoro
Grazie Assessore grazie questi interventi io adesso inviterei su Eminenza monsignor Salvatore Cristina Ricci ma scommetto pulita di Catania
Nel suo intervento
Buona giornata buona giornata a tutti e grazie nato segretate ed è andata dei salutare ed è
Dire una parola le pare
Che sia particolarmente significativo cioè
La Diocesi di Acireale all'Arcidiocesi di Catania
Siamo presente
Ecco siamo anche indicate
Tra i promotori dei questa iniziativa aziende alle
Forse per la cultura
Imprenditoriale del mondo bancario del mondo economico
Del volontariato tutte le istituzioni
Significativo proprio a testimonianza di quello che è l'impegno
Che
La comunità ecclesiale a tutti dipende
A maturato
Uso il termine maturato voi lo capite anche perché
Ha maturato in questo settore
Tutti siamo cresciuti tutte le istituzioni
Siamo cresciuti nella conoscenza
Nell'impegno
Che modo serie questa conoscenza questo impegno anche
A livello istituzionale possa essere anche di arbitro fermento
A Pastore raggio con nuove possibilità venti
Incidere
Enti
Operare evidentemente ciascuno per far fronte proprio specifico
La Chiesa
Ha sempre
Sottolineato ecco la chiusura la gravità della chiusura dell'egoismo
Della violenza che
Da questo egoismo può nascere
Già e comandamento e del Signore ci mettono in questa linea evidentemente molto presto voi assunto
Dimensioni a modalità nel contesto storico sociale in cui
Tutto questo si possa verificare ormai
Chiaro non ci sono equivoci sulla e in concerto in concediamo perdita tra
Violenza tra mafia bandiere
E pietà cristiana ecco tutto il record diamo
Quel forte appello di San Giovanni Paolo secondo ad Agrigento che
è rimasto impresso ho avuto
La possibilità ero lì presente avevo ascoltato in prima persone con me ultimamente l'iniziativa del Papa Francesco
Ricevendo anzi partecipando
A Roma alla iniziativa promossa da don Ciotti
Ecco anche lui avuto parole molto chiara molto forti inequivocabili
Nell'un caso e nell'altro la forza che arriva a Spello
Ha voluto mirare
Quello che molto importante e necessario la conversione
Perciò non cambia testa e cuore difficile che poi il resto possa cambiare non esperito alpinismo
Non esperito a venire va be'dice parole buone assolutamente no
Anche perché se ci fosse
Una religiosità più o meno ammantata più o meno vera tenda in questi
Operatore del male ecco il concetto
Dei
Cambiamento distaccato di conversione poterebbe anche
Avere qualche risonanza non sappiamo
La Chiesa mira proprio a questo alla conversione alla comprensione conversione che poi genera
Un comportamento
L'impegno a riparlare mal fatte allora la confisca dei beni certamente a tutto il valore
Sociale tutto il valore giuridico tutto quello che il convegno giustamente evidenzia errare la proposta di legge può portare avanti
La confisca dei beni
Potrebbe essere anche
Una possibilità per chi ha operato un male a convertirsi
Deve essere privato tempi belli frutto di violenza può essere anche
Possibilità di aprirsi a questo concetto della preparazione
Dobbiamo sempre confidare nell'altrui e nella nostra possibilità dei cambiamenti
Tutti lavoriamo per questo ciascuno contro la specificità del proprio apporto
Certamente quel locale già è stato sottolineato soprattutto quello che il convegno evidenzierà vorrà illustrare quanto
Possa essere positiva operativamente
Efficace
La proposta di legge è proprio quello che
Si vuole fare e quindi
Anche l'augurio per
La buona riuscita per convegno
Certamente ecco non mancherà da parte delle istituzione ecclesiale anche una futura collaborazione quindi anche per tutto quello che è possa significare la realizzazione dei questa iniziativa e quindi
Anche
Dichiarazione del buona volontà di collaborazione a nome anche degli altri vescovo e qui
Dall'alto metropoli via sia Caltagirone che Acireale
Auguro a tutti
Pianu successo per questa iniziativa
Vorrei chiederle scusate
Tra non molto Miazzo intero e mi piace anche dire per il motivo oggi cederlo quarantaquattro annetti ordinazione
Occorra fu allora Paolo sesto il prossimo beato quinto immaginate cosa significherà per me
E per i duecento cinquanta compagni equiordinazione
Paolo sesto celebrava cinquant'anni e dimessa
Una mail novecentosettanta il diciassette maggio giorno di Pentecoste a piazza San Pietro c'è fu subordinazione a un certo momento
Siamo stati anche a Benedetti con un acquazzone romano e quindi del merito eravamo noi ordinando Estense a terra ecco c'è arrivato anche a questo c'è il mio
Debenedetti si oppone
Di acqua per cui
Ecco ci sono dei momenti e quindi non posso partecipare uno di questi momenti era
Conclusioni alla consegna del diploma a coloro che hanno frequentato la scuola diocesana dei impegno socio-politico me pare
Che anche questo
Testimoni
L'impegno da parte della comunità diocesana sono lieto riscuotere continuare con voi in questo impegno positivo grazie augurio
Grazie seminarista monsignor Cristina per queste parole vogliamo
Ricordare che oggi
Ci sono i rappresentanti del mondo della giustizia delle istituzioni del mondo imprenditoriale della della Chiesa dell'associazionismo
E ci sono anche i rappresentanti del mondo delle banche che e svolgono un ruolo fondamentale soprattutto per
L'avvio del microcredito
E volevo leggere
Soltanto un passaggio della lettera inviata dai Saverio Pontina e la che il direttore generale del credito siciliano di Palermo che oggi non è qui con noi
Soltanto un passaggio che però indica importanza del del ruolo delle banche in questo in questo progetto di riscatto sociale ed economico
I beni confiscati costituiscono una risorsa concreta per il territorio un'opportunità di sviluppo di crescita civile che non può non deve essere inutilizzata
Il compito di tutti noi istituzioni e società civile quindi nel rispetto dei diritti dei terzi legittimamente costituitisi nel tempo quello di evitare il depauperamento delle ricchezze confiscati alle mafie
L'importanza del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie sta nella dimensione della visibilità sul territorio di un'azione di promozione culturale sociale ed economica in tal senso ritengo che la proposta contenuta nel progetto di legge oggi in discussione può senz'altro rappresentare una valida opportunità
In quanto potrebbe contribuire a contribuire a rendere un bene confiscato fattore di crescita socio economica del territorio favorendo lo sviluppo del consenso per l'azione virtuosa dello Stato nella lotta contro la criminalità criminalità organizzata
E adesso il mondo dell'imprenditoria importantissimo delle aziende
Che che tanto possono fare in questo percorso di crescita e chiamo qui per gli indirizzi i saluti il vicepresidente vicario di Confindustria Catania Antonello vigliacco
Buongiorno a tutti
Autorità rappresentanti delle istituzioni e relatori
Quando l'associazione amici dell'Università di Catania già proposto di essere organizzatori di questo incontro convegno lo abbiamo fatto convintamente
Contenti di parlare di legalità legalità che noi vediamo come volano di sviluppo del nostro territorio delle nostre aziende
E della ed è di tutti e di tutti gli operatori che operano
Nella nella rappresentanza socio economica della città
Io molto sinteticamente
Vorrei subito entrare nel merito di quella che è la confisca dei beni e di quelli che oggi sono
I beni realmente inutilizzo praticamente dalla sequestro alla confisca passano parecchi anni questi anni
Ahimè per le aziende sono un grave pericolo perché purtroppo una stragrande maggioranza di esse falliscono
I beni immobiliari purtroppo sappiamo benissimo della grave congiuntura economica che oggi hanno
I beni nella e gli immobili in se stesso perciò diminuiscono molto il loro valore questo
Purtroppo incide nelle reale valore
Del di tutto il patrimonio illegalmente
In mano alla criminalità organizzata io sotto questo punto di vista ritengo molto importante il disegno di legge di cui oggi dibatteremo che quello che una piccola parte
Di esso deve essere
Arresto o deve essere usato con me fideiussione da parte degli istituti di credito per incentivare il microcredito
Bisogna andare al territorio che è stato tolto molto un'altra volta la possibilità di crescere
Confindustria ritiene che il binomio legalità sviluppo socio economico siano imprescindibili per la crescita del nostro territorio
Non comprarsi estreme come quella di stipendio s'il fondatore della Apple lo che diceva che senza benessere non può esserci legalità però indubbiamente
La crescita nasce dallo sviluppo dal territorio da quello che visivamente
E
Io anche personalmente io sono un imprenditore da cinque generazioni nella cantieristica navale
La mia famiglia affatto dell'impresa e dell'azienda un valore che ci ha sempre tramandato diventi un bene assoluto da costruire da custodire
Purtroppo sappiamo anche
Benissimo quello che è l'incidenza criminale
E specialmente imprenditoriale
Nei confronti di chi si sforza ogni giorno credetemi di fare impresa in un modo sanno
Pagando le tasse
Rispettando la burocrazia essendo in essendo costruttivo e impeccabile nei confronti anche dei propri dipendenti
Rispettando sempre quelli che sono le scadenze tutto quello che c'è intorno al mondo imprenditoriale che sappiamo oggi essere insofferenza
Purtroppo viene molte volte disfatto da quello che è l'organizzazione criminale che invece di tutti questi
Buoni prosegue
Propositi non ne usa neanche uno
Io sono molto contento di poter partecipare dando anche il saluto del nostro Presidente di Confindustria Domenico Bonaccorsi le bordone
è realmente mi auspico che il disegno di legge possa andare avanti e possa realmente restituire un po'del maltolto alla nostra terra
Grazie e buon proseguimento della
Grazie al dottore vigliacco adesso la parola passa al presidente dell'Associazione nazionale magistrati della sezione di Catania Pasquale pacifico
Ringrazio con gli organizzatori del convegno dell'invito e porto i saluti a nome di tutta la magistratura catanese
Come è stato sottolineato poc'anzi soprattutto all'intervento del
Presidente Di Marco
Le sinergie che ormai si sono realizzate tra Forze dell'ordine Procura della Repubblica tribunale di Catania hanno consentito di raggiungere ottimi risultati sul terreno
Dell'aggressione
Ai patrimoni mafiosi soprattutto
Attraverso l'utilizzo diciamo di quello che è il cosiddetto sistema del doppio binario quindi utilizzando sia le misure di prevenzione patrimoniale e sia alle confische e sequestri e confische ai sensi dell'articolo dodici sexies della legge
Trecentocinquantasei del novantadue
L'aspetto che investa
A mio avviso ancora problematico non tanto l'aspetto legato all'aggressione dei patrimoni ma
Quello legato alla gestione
Dei patrimoni una volta che essi vengano sequestrati firmate confiscati voi e il problema riguarda
O tutto il compendio patrimoniale che viene sottratta alla criminalità organizzata ma soprattutto riguarda le attività imprenditoriali
Perché questo è un terreno sul quale ci troviamo inevitabilmente a dover
Contesto che consentiva diciamo
Il contemperamento di due esigenze da un lato diciamo l'efficienza perché bisogna consentire a queste imprese di stare sul mercato di stare sul mercato in maniera competitiva e dall'altro la trasparenza
Perché è ovvio che imprese sottratte alla criminalità organizzata molto spesso anzi direi quasi sempre non si caratterizzano per quella che era stata fino a quel momento una gestione di tipo traspare
Quindi il punto centrale che quello di poter
Coniugale questi due aspetti
Ed è una sfida rispetto alla quale diciamo come è stato
Come istituzioni non ci si può permettere arretramenti
Non è possibile
A mio avviso né in termini
Di perdita economica e né in termini di perdita di immagine la lotta alla mafia che impresa e che stavano sul mercato quando erano gestite da mafiosi
Possano trovarsi in difficoltà economica che possa dare in alcuni casi addirittura al fallimento
Quando queste imprese non sono più gestite secondo logiche mafiose ma passano alla all'amministrazione giustizia
I problemi sono tanti sarebbe anche complesso diciamo affrontarli in questa sede io mi limiterò a fornire due spunti di ai lavori del convegno
Il primo è
Un problema legato
Alla certo credito per le imprese che l'amministrazione giudiziaria
Questa a mio avviso è un problema assolutamente centrale perché l'esperienza
Quotidiana ci porta a dire che molto spesso uno dei primi atti che avviene nel momento in cui l'impresa passate Amministrazioni provinciali e la chiusura nelle linee di credito
E senza credito non si sta sul mercato
Quindi in questo sicuramente gli aspetti bisogna
Fare uno sforzo
Essenziale per garantire la possibilità a queste imprese a rimanere sul mercato
L'altro il problema che accennava prima delle competenze
E della trasparenza riportate anche recentemente grosse polemiche tra il Presidente della ricerca beni confiscati
Ed anche esponenti politici in ordine a questo aspetto
Il problema dell'arte e la trasparenza si ponga
Perché abbiamo bisogno di professionalità se ha bisogno che gli amministratori giudiziari siano
Soggetti che possano essere scelti ed individuati in base a criteri di assoluta
Trasparenza in base a criteri che consentono di coniugare questo valore con efficienza imposta per fare bene il proprio lavoro
In tal senso come magistratura associata abbiamo avviato anche un percorso di riflessione che ha visto proprio nei giorni scorsi più coinvolte diciamo tutte le giunte distrettuali della Sicilia
L'idea è
Quella dei
Rivaldo diciamo dopo uno studio a omofobo ad una proposta per la restituzione D'Ubaldo degli amministratori giudiziari
Dal quale
Gli aspetti diciamo poteva attingere di volta in volta di soggetti più adatti in base alle singole attività
Professionali dell'imprenditorialità
Questi sono due spunti che ritenevo opportuno produciamo indirizzare ai lavori del convegno non mi resta che ponte nuovamente i saluti dell'augurarle buon lavoro tutto
Grazie al dottore pacifica adesso la parola passerella violenza
Passa ha il ai Lions e che è
Che seguendo il principio di sussidiarietà hanno comunque spinto fortemente verso la direzione delle proposte
Appena
Costruire
Un valore sociale
Lei la parola passa al Presidente della Fondazione fra club dei Lions nel distretto Sicilia Antonio sardo
Buongiorno a tutti
Io rappresento la fondazione uno strumento pronunciamo legislatori ne siamo
Oggi
Cioè non siamo nel legislatore invece operatori idee siamo operatori tracce
Credo che ci servono anche questi ma il nostro primo compito è quello di proporre gli arredi
Aiutare formare iniziative come l'incontro di oggi per cui dobbiamo ringraziare tutti con col Corpo con affetto e con
Colma con la massima simpatia perché ci sono altri modi per spendere il sabato materiali abbiamo in comune credo
Quello
Che possiamo e per cui facciamo il tifo possiamo attenderci che queste
Tutte queste organizzazioni che hanno voluto concorre alla formazione
Questo evento di oggi posso portare dei risultati concreti
Risultati concreti per cui poi ci si possa mettere alla prova metteteci alla prova dateci gli strumenti
Con l'aiuto
Madre Chiesa per esempio ma non solo cercheremo di fare del nostro meglio e cercheremo di rendere più utilizzabili e più fruibile possibile
Questi strumenti che ci avete dato
Grazie
E poi
Dopo gli indirizzi di saluto entriamo nel merito nel con legno
Con Pietro Antonio Cusano che il Presidente del Lions Club dieci reale che presenterà la proposta oggi portata qui davanti alla
Hellas lo spirito che ha che ha spinto a organizzare questo convegno
Se autorità signore e signori grazie per essere intervenuti oggi a questo convegno
Che come già anticipato dal Presidente Zappia davvero trova la sua sede naturale in questo palazzo di giustizia questa è la sede che quanti di noi
Che abbiamo promosso e poi organizzato il convegno abbiamo sin da subito considerato la sede ideale la sede giusta quell'appunto per discutere di un argomento
Che pensiamo essere di interesse per l'intera comunità e per quella del nostro territorio in particolare
Devo ammettere che io qui mi sento a casa è vero che sono Presidente Dellai in scuole baci reale per il corrente anno sociale il club che appunto
A promosso in un alla fondazione
Della quale peraltro il club dieci reale socio promotore il convegno
Di oggi che ha come coorganizzazione di un partner
Veramente invidiabile all'università di Catania l'Arcidiocesi di Catania la Diocesi di Acireale il Credito valtellinese il Credito siciliano Confindustria Catania l'Associazione Amici del dell'Università di Catania
è vero anche però sono un magistrato svolgo le funzioni di giudice proprio in questo Tribunale nella quinta sezione penale e quindi per questo mi sento a casa non vi nascondo che questo è anche il motivo per cui
L'argomento che al centro di questo convegno mi coinvolge in modo particolare
Sia dicevo per le questioni di tipo professionale ma non solo
L'occasione odierna risponde anche ad alcuni degli scopi tipici dell'associazione Lion Istica promuove di Princi ripongo averne buona cittadinanza prendere attivo interesse al bene civico stabilire una sede per la libera e aperta discussione
Di tutti gli argomenti di interesse pubblico
Ecco fatta questa premessa nel rispetto degli impegni presi mi limito a fornire qualche indicazione a fare qualche riflessione sul convegno di oggi
Passando così rapida rassegna alcuni punti che mi paiono caratterizzanti trenta articolare la genesi le modalità di questa iniziativa i contenuti
La genesi di questo convegno credo possa farsi risalire ad un incontro organizzato dalla Fondazione fra Lions Club del destre dalla Nunzio doppler baci reale dalla fondazione del Credito valtellinese col patrocinio della Diocesi di Acireale del Comune di Acireale
Dal titolo solidarietà oggi che si tenne ad Acireale nel gennaio scorso
Quell'incontro aveva proprio l'intento di rifuggire da qualunque forma di solidarietà per così dire parlata e coltivava l'aspirazione se volete l'ambizione di costituire un mondo un momento di solidarietà del fare
Questo era il senso della partecipazione di tutti quegli enti soprattutto di diocesi e comune che abbiamo considerato come agenzie istituzionali quotidianamente impegnate sul campo della solidarietà
E e ci è parso di rilievo non solo
Metterci in una situazione di ascolto così per l'instaurazione di una relazione per così dire impazzita con quanti poi sono in condizioni di vi sono
Ma anche per evitare nella
Diciamo di cadere nella trappola della mera beneficenza
Perché la nostra prospettiva è quella invece di valorizzare il significato profondo del termine solidarietà che per i giuristi diciamo e pressoché pane quotidiano solido si interno le obbligazioni solidali le obbligazioni in cui tutto è dovuto da ciascuno ecco la solidarietà nel corpo sociale la forza di coesione che il corpo sociale esprime
E la mutua assistenza ed è affondamento della fratellanza
Che ne discende sul piano umano dalla consapevolezza appunto di far parte D uno uno e si è ben detto che una società solidale una società solida
Con in doppio senso
Davvero simpatico e quel convegno di oggi rappresenta in qualche modo la sistemazione di una intuizione del nostro
Immediato pascolo Bernato ad Antonio Pogliese quindi uno sviluppo quasi naturale
Delle analisi che si sono svolte quel giorno secondo punto le modalità dell'iniziativa abbiamo si è già sottolineato come
Si già sottolineato il dato rappresentato dalla pluralità degli enti organizzatori e non si tratta di una rivendicazione qui meramente
Formale di un compiacimento per così dire del numero in sé e invece
Credo rappresenti la convinta adesione all'iniziativa di organizzare un convegno su un argomento che non appare di immediato appeal è qualcosa che merita di essere sottolineata così come come merita di essere sottolineata la diversa diversissima natura degli enti che hanno partecipato
All'organizzazione di dell'appuntamento
Odierno
Abbiamo visto l'accademia la Chiesa il mondo produttivo il mondo dell'associazionismo il mondo del credito tutti hanno ritenuto di convergere verso un medesimo terreno di azione
E mi pare importante evidenziare come non si tratti di una convergenza così scontata come ad essa quindi debba attribuirsi pregiudizio lunghi un significato di sicuro pregio
Evidente peraltro che le diverse sensibilità di degli organismi e degli enti coinvolti in questo in questo convegno non potranno che costituire un motivo di reciproca arricchimento
Terzo punto i contenuti
Due sono i poli di attrazione del del convegno che ritengo emergano già dal titolo beni confiscati alla mafia da una parte microcredito dall'alto
Prendere le mosse da quest'ultimo in il microcredito ovviamente non voglio qui entrare in considerazioni tecnico normative relative al fenomeno nel corso della tavola rotonda si avrà senz'altro
Spazio per affrontare questi aspetti mi piacerebbe invece riservare un cenno all'origine all'origine moderna del microcredito e quindi alla figura del professor Muhammad Yunus premio Nobel per la pace del due mila e sei e alla esperienze che egli ha realizzati in uno dei Paesi più poveri del mondo il Bangladesh
Con Ughamba anche che la banca grammi
Questa avventura e raccontata dal protagonista in un libro
Davvero tra i più interessanti che abbia letto che il banchiere dei poveri ma che porta nelle dizione originaria un titolo ancora più significativo verso un mondo senza povertà
Del novantasette questo libro racconta tutta una serie di storie la storia di come
Vent'anni prima il professor Yunus abbia scoperto che accordando presto ti minuscoli come importo ai diseredati della terra si potesse fare molto di più di quello che avevano fatto miliardi di aiuti internazionali forniti al Bangladesh
La storia di una banca che è cresciuta sino a dare sino ad essere in grado di fornire a dodici milioni di persone il dieci per cento della popolazione del Bangladesh gli strumenti di autonomia per uscire dalla miseria
La storia di come la rivoluzione del microcredito si sia poi espansa aiutando poveri di diverse decine i Paesi a riprendere un in qualche modo il possesso il controllo della propria vita
In buona sostanza si tratta di una erogazione di credito importi molto contenuti che e a tassi praticamente assenti per consentire appunto a in meno fortunati di essere rimessi nelle condizioni di riprendere dicevo in mano il proprio destino
Ora sono convinto che l'esperienza del professor Yunus sia suscettibile di trovare anche nel nostro Paese un terreno fertile di coltura
Per la verità questo auspicio diciamo non sia ancora realizzato in maniera concreta forse in gran parte proprio per la considerazione per cui l'erogazione del microcredito e sganciata dalla prestazione di garanzie da parte dei finanziati die un divieto legislativo
Se non se non erro in questo senso
Il secondo polo del nostro discorso i beni confiscati alla mafia e ha ovviamente alle altre forme di criminalità organizzata
I colleghi che
Mi seguiranno indire che interverranno avranno modo di comunicare in modo più compiuto di quanto non possa fare io dati su questo su questo terreno consentitemi però una constatazione
E già a partire dal primo intervento normativo sul tema la legge Rognoni la Torre del dell'ottantadue fu evidente quanto l'aggressione dello Stato i patrimoni mafiosi
Rivestisse un'importanza fondamentale per destabilizzare le organizzazioni criminali organizzazioni criminali che se mettono in conto
Quasi una sorta di rischio di impresa la restrizione della libertà personale dei propri appartenenti mostrano assai meno flessibilità quando sono toccate né i flussi finanziari nei conventi patrimoniali di pertinenza
E con l'evoluzione del sistema delle misure di prevenzione segnatamente di quelle patrimoniali
Confermai quella iniziali intuizione e tende a fornire agli operatori giuridici strumenti di intervento sempre più raffinati
E almeno nelle intenzioni del legislatore sempre più efficaci tanto da avere attirato l'attenzione dell'Unione europea
Degli organismi dell'Unione che sono deputati a fronteggiare il fenomeno della criminalità organizzata e mi riferisco in particolare ad una risoluzione del Parlamento europeo del venticinque ottobre del due mila undici
Sulla criminalità criminalità organizzata nell'Unione europea e il Parlamento in quel caso nell'esercizio di un potere particolare che il potere di iniziativa dell'iniziativa
Invita la Commissione a proporre a elaborare una proposta
Normativa
Facendo peraltro proprie le conclusioni del Consiglio dei Ministri della giustizia degli interni del novembre del due mila
E e dieci occorre
Iniziare istituire attuare un ciclo politico di lotta contro la grande criminalità organizzata e la criminalità organizzata internazionale all'interno nell'ambito dell'Unione dell'unione europea
Se si spoglia la risoluzione del Parlamento si nota con una tecnica redazionale che tipica dei provvedimenti comunitari tutta una serie di considerando ecco io ve ne cito soltanto alcuni
Si dice considerando che l'azione della criminalità organizzata e finalizzate si basa sulla realizzazione del profitto economico e dunque un'efficace zone di prevenzione e contrasto a tale fenomeno deve concentrarsi sull'individuazione il congelamento il sequestro della confisca dei proventi del reato
Considerando che il riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati consente un approccio positivo alle strategie di contrasto poi che i il bene confiscato non viene più inteso solamente come una risorsa sottratta ad un'organizzazione criminale
Ma rappresenta un fattore doppiamente costruttivo sia per ciò che attiene alla prevenzione del crimine organizzato e sia per il suo effetto di promotore di sviluppo economico e sociale
Ed ancora considerando che pur mancando uno studio globali il volume di affari delle organizza
Sono i criminali di stampo mafioso che agiscono in Europa è imponente e in particolare di quelle italiane
Per le quali come evidenziato da molti studi e come confermato dalla relazione congiunta Eurojust Europol e Frontex del due mila dieci si possono stimare prudenzialmente entrate di almeno
Centotrentacinque miliardi di euro
Cifra superiore nota lo stesso Parlamento al prodotto interno lordo complessivo di sei Stati membri dell'Unione
E quel richiamo di questi considerando e ne ho menzionato solo alcuni avuto quale esito l'invito rivolto dal Parlamento come anticipavo alla Commissione a presentare
Una proposta di direttiva quadro sulla procedura di sequestro di confisca dei proventi di reato
Facendo tutta una serie di riferimenti che ricalcano la legislazione italiana
La confisca allargata Lilt impersona o comunque l'attenuazione dell'onere probatorio con riguardo alla ai profili di aggressione appunto patrimoniale
Ecco sono tutti criteri e principi che trovano ampio spazio nella nostra legislazione
E nella legislazione del nostro Paese che se banda il triste primato europeo in ordine alla presenza delle organizzazioni di criminalità organizzata però per una volta poppa andare anch'e diciamo così uno spread positivo rispetto agli altri Stati membri dell'Unione quando alla predisposizione degli strumenti per la lotta anche sul piano patrimoniale della criminalità organizzata
è innegabile che l'intervento ablativo provvisorio con il sequestro definitivo poi con la confisca abbia avuto una espansione in questi ultimi anni
è un'espansione anche della sua per così dire platea oggettiva
Non si se questo non è colpiscono si è già detto soltanto beni patrimoniali ma si compisse annosi sequestro né si compisse cono vuote societarie
Porzioni di capitale impresse
E per focalizzare appunto il nostro discorso su quest'ultimo punto come già si è sottolineato occorre evidenziare come l'intervento dell'autorità giudiziaria si trovi sempre più spesso a fronteggiare situazioni difficili
Per un verso occorre escludere dal mercato le imprese la cui presenza e legata ad un apporto di capitali delittuosi di capitali mafiosi senza i quali quelle imprese non avrebbero cittadinanza sul mercato
Cittadinanza economiche intento e grazie ai quali
Queste imprese finiscono poi per esercitare una concorrenza illecita nei confronti delle imprese sale
Dall'altro lato però non possiamo non considerare
Gli affetti che gli interventi dell'autorità giudiziaria non di rado determinano sui livelli occupazionali
A questo aggiungiamo un'ulteriore questione che è quella legata ai rapporti non sempre facili con gli istituti di credito si diceva pocanzi il collega Pacifico parlava della necessità di
Riflettere sulle modalità di accesso al credito e direi più che altro sulle modalità di interruzione brutale del credito una volta intervenuta l'Amministrazione giudiziarie il sequestro
E qui è chiaro che anche gli istituti di credito devono in qualche modo collaborare per una visione complessiva ispirata a nuove prospettive
In questa prospettiva si colloca la bozza di progetto di legge che verrà tra poco presentata nei dettagli
Questa vuole suggerire una utilizzazione per così dire alternativa del patrimonio confiscato
A questa utilizzazione alternativa corrispondono due obiettivi
Il primo
Che sono peraltro evidenziati nel sottotitolo del del convegno il primo obiettivo è quello di rivestire realizzare nei limiti del possibile una restituzione ai territori ai territori interessati
Dal fenomeno mafioso di quella ricchezza o di parte di quella ricchezza di cui sono stati depauperati
Non ci saranno stime precise su quello che è l'ammontare dei beni sequestrati e confiscati ma una stima abbastanza attendibile sulla base di uno studio della Banca d'Italia c'è
E che quella per cui le radio le Regioni a maggior presenza
Di criminalità organizzata cedono sul campo circa il sedici per cento del Pilla teorico
Cioè registrano un PIL di circa il sedici per cento inferiore rispetto a quello che avrebbero potuto registra il che si sarebbe potuto registrare in assenza delle associazioni mafiose
Il secondo obiettivo è quello di ampliare il più possibile il consenso sociale alla lotta contro la mafia il riferimento
Fatto all'effetto degli interventi di sequestro e confisca sui livelli occupazionali deve indurre a riflettere su quelle che possono essere sono le dinamiche del consolidamento o meno del consenso sociale alla lotta contro la criminalità organizzata
Se lo Stato passa vecchi
Toglie lavoro anziché farsi promotore di occupazione è chiaro che
La lotta alla mafia è una lotta che si fa ancora più difficile
I protagonisti della tavola rotonda come vedete rappresentano competenze anche istituzionali professionalità d'differenziate proprio in vista di un'analisi il più possibile completa delle varie prospettive dalle quali può essere osservato questo fenomeno
Vi ringrazio per l'attenzione
Grazie al magistrato Pietrantonio puro Presidente Lions Club Acireale per il quadro esaustivo completo del contesto sociale economico e giuridico in cui si innesta iniziativa di oggi
Confiscare beni alla mafia non equivale abbiamo già detto più volte sono a sottrarre capitali all'impresa criminale ma significa anche risarcito risarcire il territorio che subito e soprusi della malavita
Immensi patrimoni una volta sequestrati devono trovare uno sbocco rientrando nel ciclo produttivo con la liquidazione l'utilizzo a favore delle aree con alti livelli di criminalità e tra queste ovviamente rientra la Sicilia
Ne paghiamo un ovviamente uno scotto in termini di calo produttivo e di scarsa competitività
Ebbene questo è il quadro entro cui si è sviluppata la proposta del disegno di legge per la modifica del testo unico antimafia
Che chi verrà illustrata dal dottore Antonio pugliese economista immediato past Governatore del distretto Lions Sicilia presidente dell'associazione Amici dell'Università di Catania
Grazie
Autorità
Il signore
E in effetti io mi collego immediatamente cono la relazione del Presidente del buco
L'idea
Questa ipotesi
Segno violenti andate estemporaneamente
Nel corso di uno dei film convegno organizzato anche dalla Diocesi di ai cereali
In cui
Ovviamente si parlava delle nuove forme di povertà
E quindi si parlava di
E solidarietà in una prospettiva di sussidiarietà nella solidarietà
E questo è il primo passaggio perché ovviamente alla
E solidarietà del cardinale ottobre del Cardinale Dusmet
Vi Del Prete di Caltagirone e così via sono forme di solidarietà e che oggi ovviamente sono superate nei fatti e quindi
L'associazionismo piacere al Comune di essere all'avvio al CSP Acireale istituto tutti credo credo valtellinese e credo siciliano
Si sono poste la questione delle nuove accordi povertà
E nel corso di quell'analisi è stata lanciata da questa idea ma perché non utilizziamo
Una parte
Del patrimonio dell'agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla mafia apprensivi io
Di una fideiussione da alcuni lasciare al ceto bancario per avviare il microcredito in quel momento i in quella fase in buona sostanza sono state toccate contemporaneamente aspetto assolutamente diverso
Il testo unico della legge Andom Marche quindi alla politica per il contrasto alla criminalità organizzata il microcredito il microcredito le condizioni economico sociale i consensi alla mafia
Successivamente questa proposta è stata reiterata nel corso di un convegno distrettuale la Enzo
Successivamente è stato sistematizzato sistematizzato accogliendo singolarmente i singoli aspetti
Che consentire perché io faccia cenno prima di arrivare alla presentazione del disegno di legge mi informavano Barrios
Ma sotto un profilo sociologico io ritengo di potere viste
Che dopo i fatti di viale Lazio avvenuta pallino
La mafia sostanzialmente soltanto Business e un'organizzazione per fare business
E questo è un primo passaggio il potere della mafia si concretizza soltanto in tutte quelle forme
In cui le organizzazione criminale possono fare disse
E
Certamente
Libardo lo omicidio delle generale Dalla Chiesa ha prodotto tutta una serie tre settembre dell'ottantadue ha prodotto tutta una serie di FI anche politici
Per cui anche i
La legge cinquecentosettantacinque secondo ricordo male del mille novecento ottantadue sulle misure
La
E con la torre cognome che dalla convergenza in quel momento storico dalla politica
Sulla su forme concreto di Pieve Marletta organizzate
Che a Catania il tre e verso il sette otto settembre dell'ottantadue avvenne il primo sequestro
Me lo ricordo chiaramente perché io allora lo fu nominato amministratore giudiziario antimafia
Del patrimonio
Di Santapaola le due concessionari avvenga elettoralistici
Alcuni giorni dopo a Palermo furono sequestrati alle aziende dei Greco il padre il senatore percepibile settembre dell'ottantadue allora certamente
La intuizione poi successivamente
Di alcuni personaggi dalla magistratura che hanno
Segnato che hanno lasciato tracce intellettuale
Ovviamente
Il
La seduta
Ne ha facoltà alle spalle
Eccolo fa accordi e così via in buona sostanza
Su quale considerazione sono partite sono partito sulla considerazione che Stella per la il potere mafioso che organizzazione un mafioso sono finalizzata a fare disservizi
Quel detto siciliano la Littizzetto ipotizza non si oppone a bocciare quindi lasciano tracce il sia sul piano dei flussi finanziari sia sul piano degli accrescimento patrimoniali e allora ecco perché
Le misure di contrasto alle organizzazioni poiché menare finalizzata a sottrarre
I beni alla mafia quale elemento di forza dell'organizzazione States è stata
Una
Originaria intuizioni che oggi trova sistematica conferma e sistematico apprezzamento quale misura incidente nella lotta alla criminalità organizza
Questo per quanto concerne in una sintesi estrema per quello che concerne l'aspetto di cui ci stiamo occupanti delle misure di prevenzione allora organizzazione
Cogliamo un altro aspetto
E l'altro aspetto Chierchia Bacco oltre al
Chiampo accolto ovviamente in ordine
Alla
Alla gestione di questi beni
Con il decreto legislativo centocinquantanove del due mila e undici è stata istituita l'Agenzia per il bene sequestrate e confiscate ad amare
Non è questo la sede
Per valutare
La
Efficacia di questo di queste degna di questo lo stupendo ma certamente dobbiamo registrare
Che la Commissione si è andata
Sedici leggendari quattordici
Ha depositato la relazione per apportare delle modifiche al testo unico bisogna necessariamente che viene un disegno di legge iniziativa governativa che
Apporta tutto una sede che intende apportare tutta una serie
Di modifiche non soltanto
Al testo unico delle leggi antimafia ma ha tuttora in sede di predisposizione della legge finalizzate al contrario
Sarebbe facile l'allora certamente concludere
Che nel legislatori stimolato anche dall'Accademia dagli operatori sociali e dalla
Dalla magistratura ritiene che sia giunto il momento di apportare delle modifiche al sistema
All'ordinamento del gestore
A questo punto consentite io compravo l'occasione per
Le argute argomentazione del Presidente pacifico di ricordare
E questo in età verrà ricordato
Che in Italia la Costituzione non tutela il credito
In tale la Costituzione tutela il risparmio
E tutte le volte in cui i riferimenti e per le criticità trovo come il punto debole del sistema bancario richiedendo al sistema bancario di fare supplenza di mille cose forse dimentichiamo
Ecco dimentichiamo che la Costituzione non tutela il credito
E allora è certamente possibile che il testo unico antimafia in alcune parti assomigli vip
Lo hanno a una legge fallimentare che non dà uno strumento di misure eccezionale e certamente
Il tema all'argomento
Delle aziende sequestrate per fenomeni mafiose e l'accesso al credito che ovviamente magari viene modificato
Devo trovare una volta attenzione anche perché se si parte dal presupposto
Che se l'impresa viene sequestrata per mafiosità
E se all'interno del del dell'azienda Viero delle linee di credo continua assordante Statuto più chiarezza se parto dal presupposto
Che
L'istituto potete record non poteva non sapere
Ovviamente immaginare la possibilità
Di
Chiedere al sistema bancario ulteriore rinvio di credo a sostegno di quell'impresa mi pare un discorso molto ma molto delicato molto bene chiudendo comunque resta pareri e intese
Io ritengo
Che è un altro aspetto determinante
Per il successo alla lotta alla mafia ma oserei dire anche per il recupero di legalità si
Contezza del sociale
Su questo ritengo che sia un
Un'affermazione che non hanno merita alcuna per dimostrazione
Ad esempio sulla legalità sulla per legalità nell'ambito delle aziende del sistema delle impresa
La legalità è un fatto culturale
Passare
Da una concezione di ieri
In cui tutti le speso tutte
Le somme necessarie per il rispetto delle varie disposizioni di legge dalla fiscalità una convivenza al difensore ecco dall'ambiente idonei ieri erano considerato delle stesse
Con il salto di qualità di considerarle degli Investimenti
Su un fatto culturale e quindi gli investimenti per il rispetto delle regole
Quali investimenti e capaci riprodurre
Valori dubbi produrre ricchezza ma successivamente
è un fatto molto e allora nel consenso alla lotta alla mafia io proporrei di fare una battuta
Non mi pare che nel passato vi siano state dei filosofi che hanno solo solfato con la pancia vuota
Sì lo so fare molto più facile allorquando alcuni bisogni sono state soddisfatti
E allora con questo che cosa voglio dire voglio dire che se come legittimamente opportunamente
La lotta alla mafia
Coinvolge anche delle impresa vecchie pur operando nel legale sono state costituite Formez finanziariamente rientro dall'illecito e quindi ha legittimamente vengono sequestrate
Ma se
I dipendenti
Perdono il posto del loro lavoro e ovviamente nella loro popolo d'azione operavano incerto il settore il
Ieri incerto Sutton invece lembo dove dice
Certamente certamente fare capire a queste la necessità che la lotta alla mafia anche per il riequilibrio del mercato e così via
Comporta anche
Questa circostanza di dovere espelle dal mercato aziende che pur copre neanche legale sono state costituite con mezzi inglese certamente presuppone
Una motivazione presuppone che questo consenso ottobre un fondamento
Il microcredito signori in un vicolo credo e normato da alcune Regioni allo Stato
Le questa legge dello Stato hanno modificato
L'articolo centoundici del Testo unico bancario
Il mi concreto per
Per la gestione del microcredito nelle due forme alternative fino a dieci mila euro per la sussistenza
Fino a venticinque mila euro per il riavvio di attività d'impresa professionale la normativa esclude la possibilità che l'istituto di credito
Chiedono delle fiere delle delle
Il medico credo per iniziale non è mai decollato
Il dato relativo al due mila dodici
Relativamente al microcredito sono due mila pratiche Peter sessantatré milioni di avvocato
Due mila pratiche nel sessantatré milioni di un Paese che stiamo sessantadue miliardi quindi nella sostanza filmico credo in Italia non è decollate che non è decollato perché le banche devono tutelare
Il i risparmi
Che non hanno una funzione se voi analizzati patrimonio degli seduto dove e col decreto differito alla massa amministrata
è una percentuale
Inesistente modestissimo per cui
C'è e
C'è una logica che nella gestione del credito dalle banche ovviamente
Sia oggi
Facendo l'eziologia
Del
Del della mancata erogazione di credo ordinaria
Che in effetti c'è
Che che
Esponendo lo bancario dichiaro per quale motivo perché la percentuale di incidenti
Di la percentuale incidenza dei credo che problematici
Delle insolvenza
In Sicilia ritengo di estrema Carlo intorno al dieci o dodici per cento ci avviciniamo per albergo con una forbice fra i due tasse che nella migliore delle borse e del cinque per cento
Il suo turno De Gregorio interessa fare credo valga scadono già l'anno
Il credo che ordinario immaginiamo il microcredito
E
L'articolo centoundici o del Testo unico prevede
Del nel suo contenuto la impossibilitati chiede all'epoca
Le nuove povertà
Le nuove rotte povertà ovviamente
Che sono connesse all'attuale ciclo
Economico del Paese che significa che al
Povertà
Di
Di parte del proletariato e così via si sono
Sommate
Sette
Parte del della piccola borghesia ecco la borghesia della professione
Che sono state espulse dal cibo produttivo e quindi queste sono i nuovi poveri
E allora
Attraverso
Tutte queste considerazione di apparentamento
Sono
Appare
Comunque sono scollegati Cunardo dall'altro se noi li mettiamo insieme
E se consideriamo
Anche un ultimo aspetto
Che l'effetto finale
Della crisi
Finanziaria prima economico-finanziaria successivamente dal due mila sette ad oggi l'effetto penale il calo dei consumi
Per cui e
Ovviamente il rispetto dei patti
Dei vincoli e dei loro bilanci e così via che ha comportato del tutto l'azione del Governo è recente
Del Paese Italia se sono concentrati sulla riduzione della spesa questo inertizzazione da un lato
Ha consentito il rispetto dei parametri previsti dall'aver porte e Occhiuto bene nei fatti
Ha determinato la contrazione dei consumi
Attraverso tutte queste
Considerazione messe aziende nasce l'idea
Se in queste modifiche
Progetto del professore FIAT relazione della Commissione sia andato
Disegno di legge ad iniziativa governativa dove Troccolo tutta una serie di aspetto dopodiché Walhalla Codice di procedura pena l'arte e storia inseriamo anche
Una modifica piccolissima
Che consiste nell'autorizzare l'agenzia di prestare fideiussione
Ceto bancario disponibile a promuovere il microcredito
Ponendo degli immobili
A presidio non la garanzia concetto diverso a presidio della della fideiussioni
E questa in modo da presidio dovrebbero estere suddivise in elevazione all'aria in cui insistono
Perché ovviamente questo Mirko credo deve essere spalmato poi sul territorio
E spalmare sul territorio esternalizzato alle riavvio dei consumi
Ed è finalizzato ad ottenere il consenso sociale ed è finalizzato anche che finalizzato anche
A dare una prova concreta
Anche a chi è contro la pancia vuota
Della necessità della indispensabilità della lotta alla mafia per il riequilibrio sul mercato espellendo anche quell'impresa dico perché ho avuto nel legale ma che sono sorte con capitale
Mafiose
E i ceto bancario oggi
Che alla ricerca anche
Di una
Reputazione devono Funzione pubblica anche perché in fondo
Tutti scarichiamo sulle banche come se fosse solo il male maggiore dall'attuale consiste
Io faccio soltanto una battuta del Sindaco
L'Europa debba debba indietro l'Europa delle banche sono tutte fra sette anni un significato
Però
Mi permetto sottolineare un aspetto positivo dell'Europa dei banchieri
I banchieri sono riusciti
In sede europea ad avere un governo delle banche
Laddove la politica non è riuscito ad aree di governo dei popoli
Per cui
Critichiamo con le banche però c'è una realtà che servono per fare banca e necessario spettano tutta una serie di tecnicismi oltre che di norme
I banchieri in sede europea sono certamente di uscita ad organizzarsi in dei cuori in delle forme di governo laddove la politica non è ancora riuscito ad organizzare i più di un governo politico dell'Europa
Questo è un DVD nella
Nella considerazione da fare che allora intendo dire certamente
E pagine di delle banche
Devono dare per credo conosce bisogni credere con quali mezzi e con quale e e poi guardate rischi
A questo punto allora
Entro nel merito del del disegno vigenti
Gli unici aspetto so immaginare cinque miliardi cinque miliardi le cinque miliardi fideiussione
Se voi accedervi
Al sito dell'agenzia del bene confiscato e se questa trovato tutta una serie di dati
Molto dei quale visibile
O non importante e non Donato Bruno guardato
Che come società civile vorremmo conoscere
Il dato della valorizzazione
Dei beni sequestrati e confiscati alle varie mafie
Questo dato ma nel nord
Un istituto dovreste dare vita alla Bocconi o lo ha quantificato i duecento miliardi di euro
è noto il dato relativo al contante
Confiscato che ammonta a circa tre miliardi ma il dato della valorizzazione del patrimonio ma se anziché due Cernobyl reato sono centocinquanta a novanta centoventi non cambia nulla cinque miliardi di fideiussione
Devono essere individuate per il bene
A prezzi più di questo impegno fideiussorio
In relazione alla competenza territoriale di questi beni
A suddividere il vivo credo nelle stesse proporzione a questo punto la Sicilia purtroppo e al primo posto perché e al primo posto verrà nella quantità che nel Polo avrebbe ENAV sequestrate
E immaginare in Sicilia un'ipotesi dei due terzi delle addetti erogazione
Dico credo competenze Remo il mancato utilizzo del fondo strutturale dal dal due mila sette
E quattordici
Anche perché ripeto io ritengo anche con esponendo lo bancaria e immaginare che la garanzia sia limitata al settanta per cento possa essere sufficiente
Perché l'istituto di credo per il restante trenta per cento muovono soddisfazione
Dall'accrescimento del riconoscimento più sociale e dalla prospettiva di una parte di queste
Beneficiate possono essere fidelizzato e che deve andare a costruire un urto l'aspetto
Secondo avviamento allo quando parliamo del comico credo che dobbiamo uscite nel tecnicismo
E quindi all'istituto così credo bisogna dire archivio lasciarlo con quale forma quale tassello uguale modalità ritengo che sia indispensabile immaginare
Io un
Un ente un comitato qualche cosa che gestisca
Allora
Signor
Non sono stati inclusi
Autorità soggette
Al meccanismo elettorale
E anche vero che sono state incluse delle chiese che sono soggette al meccanismo
Bertolaso ma nel caso della che salta dottore da una
Una sola volta in occasione delle elezioni a verbale e allora si è immaginato
La costruzione di una Commissione composta da sei mesi
Il prefetto o suo delegato della Provincia
Il direttore o suo delegato dell'azienda nazionale beni confiscati o sequestrati il Presidente del Tribunale o suo delegato competente per territorio il denaro dolo o suo delegato dalla Banca d'Italia
La più alta autorità un suo delegato della televisione più diffuso nel territorio di competenza
In Sicilia sarebbe perché e la Chiesa cattolica e d'altra parte capitale non posso
Il Rettore il rappresentante dell'associazione di volontariato di sussidiarietà del
Territorio
Questa Commissione questo questo apporto col Governo chiamato con loro
Ritenete
Che possa
Quale per la verità stabilire i criteri per la graduatoria degli avendo diritto al microcredito le relative a condizione la gestione dei credo deteriorato intesi come sto prodotte credo Teo conosceva
All'agenzia contestualmente all'escussione della fideiussione pari al settanta per cento in ipotesi parlavamo nel marzo dall'originario credo erogato e la
E il potere di stabilire se perseguire azione per ridurre il pubblico oppure considerato dell'ente
Su questo disegno su queste ipotesi del disegno di legge certamente
Questo convegno
è finalizzato a sottoporlo all'attenzione di pezzi
Dell'ordinamento di peso della potevamo società e di rassegniamo poi al ceto politico quando specifiche responsabilità era prevista la partecipazione del Sottosegretario ma ha comunicato che non poteva
Partecipare e siamo lieti che sono rappresentate in quest'Aula
Le due Commissioni
La Commissione antimafia nazionale attraverso il suo segretario onorevole Attaguile la Commissione antimafia
Regionale attraverso il suo Presidente Merlo Musumeci grazie dell'attenzione
Grazie dottore pugliese avremo modo di parlare dell'aspetto politico tra virgolette di questa proposta durante
La tavola rotonda che seguirà a brave
è e grazie perché
Contestualmente a questa proposta in Sicilia soprattutto c'è grande IVA cita imprenditoriale da parte dei giovani
Che comunque sono pronti a scommettere si commuove start-up e questo sicuramente potrebbe essere un grande strumento per spingere i giovani come me che hanno voglia di investire su questo territorio
E adesso la parola passa al Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania dottor Giovanni Salvi che ci parlerà delle misure di prevenzione nella notte nella lotta alla mafia
Grazie grazie per avermi invitato perché questo convegno è importante delle prevenzioni delle misure di prevenzione
Credo che siamo ormai tutti del loro valore
Ai fini del contrasto del crimine organizzato credo che siamo ormai più consapevoli e d'altra parte le cose che ha appena detto il professore Pogliese ci hanno ricordato anche un periodo eroico di questa
Strumento di aggressione
Alla criminalità organizzata quello che parte
Da
Dalla torretta Rognoni della legge Turco Rognoni-la Torre e passa attraverso l'impegno di magistrati uomini politici
Funzionari di polizia Armin e amministratori ci voleva anche un bel coraggio all'epoca da affrontare il peso dell'Amministrazione e
Ormai consapevolezza comune
Che uno degli strumenti fondamentali di cui noi disponiamo l'aggressione patrimoni e quindi di questo non parlerò
Perché credo che invece è il punto di fondo sia quello che questo convegno oggi pone non siamo più nel periodo eroico della contrasto al crimine organizzato
Siamo fortunatamente nel periodo in cui questo contrasto e una normale attività dello Stato che ha una efficacissima attività una kaki da
Efficacissimo risultati
Se voi leggete la relazione del procuratore nazionale antimafia degli ultimi due anni voi vedrete
Che la Procura di Catania il tribunale di Catania sono ai primi posti in Italia per qualità quantità dei beni confiscati
Questo avviene attraverso quell'impegno che è stato qui ricordato dal Presidente del tribunale che ha visto una sinergia tra i due uffici e tra le forze di polizia il tribunale ha fatto delle modifiche tabellari per consentire di a dire dei magistrati dedicati a queste attività che si potessero specializzare formare noi abbiamo costituito un gruppo di lavoro con le mani migliori energie che coordinato
Dal vicario Procuratore aggiunto Patanè chi è composto in questo momento da tre magistrati di grandissimo
Esperienza quali sono i colleghi Fanara esca minacci Santonocito insomma tra le energie migliori di coppie di cui noi disponiamo
Però questo non basta perché il problema della normalità e anche e quindi il passaggio a questa fase ordinaria di nostro lavoro è di nostra attività vuol dire affrontare dei problemi nuovi
E qui è già stato detto da molti o non lo ripeto non se non per richiamarlo che noi ci giochiamo la faccia
In questa attività nel momento in cui sequestriamo non più qualche immobile qualche
Somma di denaro anche rilevante ma sequestri avvenuti ieri compendi immobiliari sequestriamo ad aziende anche di altissimo valore dobbiamo riuscire a rappresentare né i fatti la legalità come fattore di sviluppo e se noi non riusciamo a fare questo giorno per giorno
Nelle in attività che noi sequestriamo i fini di confisca bene noi perdiamo consenso prendiamoci perdiamo soprattutto la fiducia che la cosa
Più importante dell'opinione pubblica della bontà del nostro lavoro e non a caso ho parlato di sequestro affini di confisca e non di confisca
Perché il problema non si pone solo nel momento della confisca
Si pone il giorno stesso in cui noi effettuiamo e provvede ad la il sequestro e se noi non perché se noi e con lo intendo tutti gli operatori del settore
Non comprendiamo questo e quindi non ci attrezziamo operativamente per risolvere questo problema
Ebbene noi rischiamo di fare dei danni molto gravi perché l'azienda opera un un'impresa opera con tempi che non sono quelli della nostra
Giustizia e anche della vostra amministrazione richiede scelte immediate e la e e l'impresa in sé il fattore del rischio
Allora a gestire l'impresa senza comprendere che l'impresa e rischio e dire questa attività io non la posso fare perché il rischiosa come a noi purtroppo è stato detto facendoci perdere milioni e milioni di euro
Ebbene noi Nonda comprendiamo di che cosa stiamo parlando
Il fatto che qui si è venuta la Commissione antimafia nazionale PAI chiesi come ha ricordato il
Presidente e di Marco vi è stato forse qualche problema dal punto di vista dell'individuazione corretta degli interlocutori è stato però un fatto estremamente significativo perché è venuta qui e non da altre parti
La Commissione parlamentare a a vedere di persona cosa stesse succedendo ma proprio perché abbiamo posto con forza all'Agenzia per i beni confiscati
La necessità che ci fosse un approccio diverso alla gestione già nella fase del del sequestro dei beni confiscati
Che è una cosa sono immobili che si deteriorano bensì l'intera una mano di vernice si cambieranno gli infissi e ma sono sempre lì
E ma un'impresa alla quale non si dà la possibilità di continuare a operare dal giorno stesso in cui avviene il sequestro muore in quindici giorni
Non muore in in tre anni buoni in quindici giorni
E quindi questa è la sfida che noi abbiamo davanti quindi il vostro intervento e importantissimo quindi è che voi avete di affrontare questa questa
Questa
Che emergenza utilizzando gli stessi beni confiscati perché possano essere rimessi in circolo di essere ben utilizzati
Io voglio però darvi qualche
Come posso dire fare anche qualche osservazione propositiva non voglio dire critica propositiva perché penso che questa sia
La sede in cui farlo
E qui sta
Esclude queste mie osservazioni nascono dall'esperienza che abbiamo fatto in questi anni quindi nascono da da quello che abbiamo potuto verificare vedere
Io
Credo il primo punto è che io non credo che sia un problema di microcredito credo che il problema sia di credito
Il microcredito nasce come
Proprio
Svincolato dall'idea di credito in senso tradizionale da grandi ideali di un certo
Come è stato ricordato dal collega Currò anche in questo bellissimo libro in cui racconta queste esperienze anche
Attraverso storie di singole persone
Si basa sull'idea
Della fiducia
E
Cioè del fatto che il piccolo credito stiamo parlando per capirci dell'esperienza di Yunus a volte anche di dieci dollari di questo stiamo parlando di dieci dollari quindici dollari che a noi
Sembrano nulla non ci mangiamo un cornetto
Il nord alcune tre zone così chiesto consentono di comprare due
Due pecore e da lì avviare un'attività con
Consentono di comprare un maiale e dagli atti compilativa avviare un'attività concepiscono consentono di accumulo di comprare una macchina da cucire e fare lavoro
A casa carica quindi questo stiamo parlando e
Per questo non c'è
La la garanzia perché nella grande intuizione di Yunus il povero che vuole lavorare che riceve un credito lo vuole anche restituire
In questi contesti aggregati lo vuole restituire anche per potere accedere nuovamente un piccolo credito maggiore
Allora la vostra idea e molto bella anche nel fatto di richiamare questa esperienza perché ci fa capire che stiamo parlando di un credito di solidarietà
Non stiamo parlando di un credito che abbia solo una funzione di tipo economico anche se la Banca di Yunus far guadagna
Sulla micro sul microcredito non lo fa per beneficenza
Io non su guadagni e su questi perché i lati il il
Il ritorno positivo
Del credito senza garanzie a questi soggetti è talmente elevato che
Le
Le minori spesse che derivano dal non dover istruire la pratica
Sul piano della
Delle garanzie sono compensano ampiamente il margine ristrettissimo di guadagno per il piccolo interesse che viene
Che viene data per di più il microcredito si svolge in contesti sociali aggregati quindi non viene dati a solo ai singoli ma viene da dai singoli
In un contesto sociale aggregato ad una comunità nella quale più persone si organizzano per esempio per fare la volontà del
A a domicilio di
Sartoria e così via allora
Noi possiamo e quindi la vostra idea e molto bella anche nel fatto di averla chiamata microcredito possiamo utilizzarla purché siamo consapevoli che però noi non stiamo parlando di microcredito
Ma stiamo parlando di organizzare le risorse che vengono confiscate e a mio parere anche che quelle che vengono sequestrate
Per rimetterle in circolo ai fini di consentire allo sviluppo delle attività che hanno bisogno di credito
Noi abbiamo provato ad Armani dico Procura della Repubblica di Catania abbiamo provato ad affrontare questo problema circa due anni fa con il rapporto con UniCredit
Abbiamo raggiunto con Unicredito una sorta di protocollo di intesa non sottoscritto perché voi
Non non insieme nemmeno realizzata la necessità ma alla cui base vi è questa idea che a mio parere va collegata strettamente a quella che voi avete
E cioè
Su come le banche non fanno beneficenza sono sottoposte ad un rigido controllo dalla Banca d'Italia non possono fare critiche a volte anche consistenti che sono necessari per fare andare avanti prese importanti
Noi abbiamo per farvi capire in sequestro in confisca imprese che in questo momento hanno appalti per centinaia di milioni di euro
Nella valutazione che noi abbiamo fatto del patrimonio di imprese confiscate
La la nostra
Non parlo come valorizzazione su questo adesso verrò
Noi siamo non mi ricordo dei calcoli che nelle nel calcoli che abbiamo offerto alla Commissione antimafia mi ricordo se siamo il secondo poi il terzo
Il terzo siamo il terzo imprenditore siciliano
Quindi
Di questo stiamo parlando
E la la il credito di cui queste imprese hanno bisogno è un credito corrispondente alle attività che vengono mosse
E l'impresa non lo porta la legge banche non lo possono fare si affrontano fisco troppo alto
Questo vuol dire che nel momento stesso in cui avviene il sequestro i nostri amministratori devono immediatamente porsi il problema
Della effettiva valorizzazione della impresa e quindi rapportarsi con l'impresa di carico nelle aziende di credito con imprese di credito non nei termini della richiesta di un favore
Per ragioni diciamo di immagine sociale che pure è importante che a Udine e chiede a un ritorno economico
Per per la banca certamente ma nei termini di rappresentare una situazione di una impresa che può stare sul mercato oppure che sul mercato non ci può stare
Nel momento in cui noi siamo in grado di fare in tempi molto bravi e Piave molto Brighi e di avere un rapporto con le banche che ci consenta di attendere questa prima valutazione che certo non può avvenire
In ventiquattro ore in quarantotto ore quindi di evitare quella chiusura immediata del credito che purtroppo adesso si verifica
Di consentire invece
Quel periodo di valutazione dell'effettiva situazione del
Del del del impresa sequestrata di questo stiamo parlando abbiamo la possibilità
Una di guardare avanti no di non dovere necessariamente dire date a casa anche se impresa potrebbe stare sul mercato legale lo stesso vale per i fornitori
Questo tentativo
Di trovare perché cosa succede non sono solo le banche che chiudono i rubinetti
Sono anche i fornitori perché i fornitori non sempre per ragioni
E encomiabili avevano individuato nell'impresa gestita con modalità e illegali un un interessante
Interlocutore
Prendiamo le imprese di trasporto o perché magari
Li garantiscono poi il rapporto con
Il Lulù l'utilizzatore finale perché magari di garantiscono che non ci sono problemi e così via
Ed è noi dobbiamo temere
Che
Pur in un contesto di economia libera questo non avvenga la censura non cerchiamo di farlo con la moral suasion ma quando possiamo
Come in Procura della Repubblica andando forse un po'al di là di quelle che sono le nostre attribuzioni quando abbiamo una situazione di questo genere non cerchiamo di parlare con i fornitori di dire aspettate
Dateci il tempo di vedere che cosa si possiamo fare ma non abbandonate immediatamente l'impresa sequestrata il giorno dopo in cui questo avviene
Tanti di questi problemi abbiamo che vanno affrontati
La la questione relativa alla alle interdittive
Interdittive paradossalmente nel momento in cui noi proviamo che l'impresa
E mafiosa scatta l'interdittiva che prima non c'era perché non si sapeva che l'impresa era mafiosa
E allora questa è una questione anche che va risolte perché giustamente la Prefettura e ci dice e ma quella è un'impresa mafiosa quindi o anche per il passato rispetto a una richiesta che ho avuto
Di di valutare devo comunque dire che un'impresa mafiosa e qui giusto non li possiamo dire non lo puoi dire forse però
E bisognerebbe e così
Ci accordiamo con le prefetture
Ma bisognerebbe aprire un quadro normativo che questo problema lo risolva e che nel momento in cui c'è il sequestro l'interdittiva non sia più operante sussista perché magari il sequestro e viene revocato sussista perché magari l'appalto è stato
Ottenuto in maniera illecita ma consenta al nuovo amministratore di andare avanti
Allora perché i vicoli questo perché voglio perché se non c'è una strategia complessiva di per affrontare questi temi credo che avremo continueremo ad avere problemi
Il ci sono tanti aspetti diversi che vanno tenuti insieme
Uno di questi
E elementi e la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati
Perché non voi forze di polizia e Procura della Repubblica abbiamo ovviamente una certa tendenza a sparare delle cifre che non corrispondono alla realtà
Dei beni sia perché tendiamo a sopra valutarle per un fatto di immagine sia perché effettivamente è diverso il valore
Di una da impresa o di un immobile che si trova privo di vincoli è diverso quello anche l'immobile stesso perché ho voluto una volta che io sequestro
Un immobile ciò dentro il proprietario non se ne vuole andare che magari giallo rovina e che magari mi fa tante
Vi crea tanti problemi anche al di là ambiente intorno compariva cento mila euro ne vale trenta una volta che io lo
Sequestrato se levare trenta se c'è qualcuno che se lo vuole comprare
Altro problema
Che determina una diminuzione radicale del valore dei beni il contenzioso con nel
Con la parte interessata che non molla per anni e anni e che fa gravare sulla bene il rischio di una revoca del provvedimento di una diversa interpretazione del provvedimento
E questo ha pensato anche in maniera molto grande nella gestione di alcune intese
Significative che noi abbiamo avuto qui a Catania
Allora
Nella valutarlo discorso che voi fate
Va considerato questo ma io penso che le stragi e ci sono per esempio il Fondo unico di giustizia in questo momento come veniva ricordato adesso
Soltanto per ciò che concerne i pini mobili quindi
A tre miliardi e passa di di valore vero reale ristorno stiamo parlando certa o c'è una parte di titoli c'è una parte che quindi può essere ha un valore reale solo nel momento in cui viene immesso sul mercato
Però e comunque non è che checché i titoli cioè se se noi offriamo in garanzia una banca un pacchetto azionario non è che quella banca mi dice no mi fa schifo
Perché lo posso valutare soltanto nel momento in cui mi viene ha un suo valore che può essere considerato allora noi abbiamo più di tre miliardi
Già adesso senza bisogno di pensare immobili Alcoa
Che in questo momento hanno una destinazione veramente io credo che deve essere rivista
Perché sostanzialmente di questi tre miliardi soltanto ottocento mila
Euro vengono effettivamente utilizzati perché una parte viene tenuta garanzia e questo è anche giusto
Perché si tratta di somme in parte sequestrate quindi ancora non necessariamente entrate nel patrimonio dello Stato però bisogna anche considerare
Che alcune ne usciranno ma altre ne entreranno che vuole una partita di giro noi continuiamo a sequestrare e confiscare
Per cui tenere immobilizzato un patrimonio di circa due milioni di
Due miliardi di euro credo che forse non è proprio del tutto ragionevole tra titoli e garanzia terra
Gli eventuali restituzioni che debbono essere fatte
Alle parti tra l'altro credo che non sia nemmeno difficile fare una proiezione statistica
Di quanto restituiamo rispetto a quanto ogni anno entra e quindi vedere se c'è un uno squilibrio e magari conservare la garanzia soltanto per la parte in cui c'è uno squilibrio
Quindi questa può essere per esempio una proposta che renderebbe immediatamente
Fruibili una parte consistente del Fondo unico di giustizia che potrebbe essere utilizzata garanzie
L'immobile le cose sequestrati in realtà non sono soltanto quelle che vengono che sono del patrimonio mafioso anche questo è stato oggi ricordato ormai noi abbiamo una a doppia di strumenti che possono essere utilizzati da questo punto di vista larga parte ormai
Dei se questi ai fini di confisca li facciamo in altri settori pensate all'esperienza catanese degli ultimi mesi
Senza fare nomi però possiamo dire abbiamo sequestrato una delle più grandi imprese
Di trasporto per
Violazioni di carattere fiscale e tributario
Abbiamo sequestrato ingenti somme di denaro ad amministratori pubblici
Per la contestazione di reati in danno del
Dello Stato sono centinaia dire abbiamo sequestrato milioni e milioni di euro
In contanti in beni immobili a per per invece Tore della formazione sono solo
Quelli
Noi
Abbiamo
Per esempio ha avviato un meccanismo che ha anche un effetto
Preventivo molto forte dissequestro delle per equivalente ogni volta che ci sono forti
Non violazioni contributive per l'inizio
Noi abbiamo quel meccanismo che funziona
Quindi
Tenete conto che ci sono anche questi aspetti
Che sono di grande importanza e ancora parallelamente a a questo tenete presente che c'è un'altra parte
Di una
Disponibilità economica dello Stato che non viene nemmeno esaminata in questo momento che il recupero delle spese processuali e delle ammende che sembra che sia un fatto che non interessa nessuno
Ma non è così
Alla sentenza di condanna si è quella l'obbligo di recupero delle spese processuali
E bisogna fare pagare le pene le pene pecuniarie
Allora noi che cosa stiamo abbiamo già avviato e un'ampia esperienza innovativa per il momento sta andando molto bene siccome voi sapete che non si facevano le confische legge le demolizioni degli immobili abusivi
Perché non ci trova con i soldi per per fare oltre che per altri motivi l'abbiamo fatto una cosa che io credo
Sia molto non semplice perché non è semplicissimo ma molto efficace quando noi dobbiamo fare
La demolizione di un immobile
Abusivo
Rocco azioni amo le per le garanzie
Attraverso il sequestro conservativo nella fase esecutiva che riteniamo consentito e che il giudice ci sta dando di altri immobili
A o di altri beni
A garanzia delle spese della demolizione quindi noi recupereremo tutte quelle spesse
Demolizioni che noi facciamo attraverso lei imprese confiscate con l'aiuto che ci viene
Dalla
Dal non c'è adesso l'Assessore D'Agata ma decine dall'Amministrazione comunale di Catania ad altre amministrazioni comunali
Quindi cioè noi non ci limitiamo a guardare il nostro naso ma guardiamo un poco al di là del naso
E vediamo che ci sono delle risorse possono essere recuperate anche oltre quello che noi
Vediamo allora vediamo che
Per dire dico credito può avere un effettivo una volta costituite queste garanzie
Può avere un'effettiva grande utilità in un settore forse diverso da quello del della
Solo della criminalità organizzata che il recupero degli immobili né confiscati che possono essere destinati ad uso sociale
Che hanno bisogno di interventi per essere sistemati
E che le associazioni o i privati a cui possono essere affidati non sono in grado di
Affrontare questo è un bel terminino che potrebbe essere
Che potrebbe essere affrontato
Che è diverso ma che e siamo dello stesso ecco allora concludo
Io credo che la vostra iniziativa sia molto in tabella importante soprattutto laddove prevede per la prima volta
Una territorialità di questi impegni perché noi che sequestriamo come abbiamo detto
Spettanti tante risorse poi non c'abbiamo i nemmeno gli occhi per piangere
E cioè io non
Non sono in grado nemmeno di organizzare un incontro che vorrei fare con i pubblici ministeri che si occupano
Dei reati fallimentari fare lo faremo con i soldi nostri perché noi non abbiamo la possibilità di spendere nemmeno un euro
Non abbiamo più personale di stiamo in un ufficio incapace di giustizia che quello che vedete
Del tutto inadeguato alle esigenze e di dignità
Del lavoro dei magistrati e del personale amministrativo
Pure noi diamo
Alla allo Stato molto di più
Di quello che spendiamo anche attraverso i sequestri e le confische la territorialità può essere anche uno stimolo a meglio lavorare quindi davvero grazie per il vostro lavoro
Al Procuratore reazione salvi chiudiamo questa prima fase nel con Ennio con l'intervento del Rettore dell'Università degli Studi di Catania Giacomo Pignataro
Ho
Buongiorno grazie per l'invito
Vorrei fare soltanto alcune brevi considerazioni stimolato un po'dal degli interventi che mi hanno
Preceduto perché certo oggi al di là della proposta del
Dello Stretto merito dalla proposta che è stata presentata dal dottore quel Paese
C'è si discute in questa sala un tema credo importante perché
E il tema dello sviluppo come giustamente hanno sottolineato i relatori che mi hanno
Preceduto e quindi di come
Trasformare
Una parte di beni che in quanto tali
Non sono né buoni né cattivi da un uso cattivo per così dire a muso buona un uso cioè positivo per
Il lo sviluppo che non è soltanto un problema di Cresci
Economica ma è anche
Tema di del benessere sociale che va appunto al di là della stessa crescita economica
Credo che
Come diceva il dottore pacifico qui c'è innanzitutto un primo aspetto che è quello della ricerca di un equilibrio tra efficienza e trasparenza
E il tema dell'efficienza ovviamente richiama il tema del mercato cioè il fatto per l'appunto che
Questo patrimonio sia quello per così dire immobiliare mobiliare sia quello fatto di attività imprenditoriali e in un circuito che fuori dal mercato perché legato a
Risorse alimentate ad attività criminali e legato
A volte a modalità particolare per quanto riguarda le attività in imprenditoriali di esercizio che
Sono collegate anche lui alla criminalità nel senso alla metodologia criminale quindi a fenomeni di violenza di sopraffazione
Allora il tema è riportare queste attività all'interno del del mercato
Per quanto riguarda le attività economiche imprenditoriali certamente credo che il preliminare sia una valutazione se queste imprese sono imprese che
Senza strumento criminale cioè senza lo strumento della sopraffazione dalla violenza anche i rapporti con i fornitori con il resto del mercato sono imprese che riescono a vivere o meno
Perché continuare diciamo a mantenere invitare seppure attraverso gli strumenti d'amministrazione giudiziaria impresa e che non possono avere un futuro imprenditoriale credo che sia
Questa sì una perdita e con un'ulteriore
Perdita economica a quella che aggiungiamo a quella che che già c'è
D'altra parte
Se invece si tratta di impresa e che hanno una prospettiva di mercato al di là diciamo dei vantaggi che possono avere acquisito
Temporaneamente proprio per il metodo della sopraffazione allora lì e necessario certo ragionare sui tempi attraverso cui
Sì queste attività si riportano al mercato perché il procuratore saldi diceva
Beh l'impresa è caratterizzata dall'elemento del rischio certamente questo elemento del rischio non è un elemento che può essere gestito da un amministratore giudiziario cioè
Non
Perché
Agli amministratori giudiziari non manchi la professionalità
Perra gestire un'impresa ma perché l'impresa è collegata a quell'aspetto di quell'aspetto ovviamente c'è solamente se
L'impresa ritorna pienamente dal mercato anche nella diciamo forma appunto della gestione da parte di un imprenditore vero che non sia semplicemente un professionista seppur bravo ma che non è un imprenditore perché non rispettano
Quindi lì credo che ci sia una questione di tempi confesso di non conoscere quali sono oggi i tempi necessari per
Uscire fuori da una situazione di di amministrazione giudiziaria ma credo di immaginare che non siano tempi premi
L'altra questione è quella
Del resto del patrimonio diverso diciamo dall'impresa e che deve essere trasformato in attività per così dire socialmente produttive che non sono solamente economicamente produttive cioè
Che sono strumentali all'esercizio di attività economiche ma socialmente produttive perché producono benefici per la comunità
E qui veniamo allora alla questione che è stata posta oggi no perché
In buona sostanza la proposta che ci ha presentato il dottore pugliese quella relativa al microcredito e una proposta attraverso la quale
Si cerca di trasformare per l'appunto questo patrimonio in attività socialmente utili in che modo mettendolo
A presidio Vella possibilità di concessione di credito a
A imprese
Ha ragione il procuratore Salvi quando dice
Il microcredito per lo meno nell'idea originare originaria di giunse qualcosa di diverso ma
Diciamo quest'è ovvio perché in qualche modo stiamo parlando di un'idea che nasce all'interno di Paesi poveri
E che oggi cerca di essere trasportata nella realtà di economie avanzate e quindi e naturale che ci siano delle differenze
Però
Io sono d'accordo col Procuratore saldi nel senso che
A mio avviso proprio per riprendere l'idea originaria del microcredito che quella
Per cui spesso le risorse attraverso il sistema creditizio non arrivano dove c'è
Una potenzialità
Di essere utilizzate in maniera produttiva efficiente perché perché c'è un sistema che
Non da fiducia perché
Diciamo sostituisce la fiducia nella potenzialità dell'idea produttiva
Con la garanzia patrimoniale
No e allora Yunus in qualche modo
Dà origine a un sistema in cui
Si costituisce un punto di risorse
Al cui accesso è possibile proprio sulla base di relazioni fiduciarie del fatto cioè che che ha messo queste risorse nel pool ha fiducia
Nella persona che vuole dieci dollari per acquistare le due le due capre perché quella persona vuole mantenere la sua reputazione nel futuro all'interno anche
Di comunità relativamente piccole peraltro noi microcredito in effetti nasce proprio all'interno di contesti
Diciamo sociali di comunità relativamente piccole dove c'è anche questo aspetto della conoscenza personale dove quindi a maggior ragione la questione della reputazione della fiducia hanno un valore
Personale e sociale molto forte
Allora quello che qui voglio dire che
Qui la questione del microcredito del credito forse non è il caso di affezionarsi alle parole e
Quella di non limitarsi al problema dei tassi o delle garanzie e cioè
Qui non c'è solamente un problema di ridurre i tassi o di aumentarle le garanzie perché altrimenti si rischia di non intervenire sui veri ostacoli al allo sviluppo nel senso che
Noi
Il problema vero è quello di
Canalizzare risorse verso progetti e i veri efficienti per lo sviluppo cioè
Quindi verso la buone idea imprenditoriale
Al di là della garanzia patrimoniale perché sette focalizziamo l'attenzione solamente sul fatto della
Di di sostenere attraverso l'utilizzazione di una parte dei beni confiscati
La garanzia patrimoniale ovviamente risolviamo un problema che è vero che se io vinco dobbiamo avere atteggiamenti per così dire ideologici nei confronti del sistema
Creditizio ma
Rischiamo in effetti di
Non guardare con attenzione alla necessità coi che
A fronte di una garanzia patrimoniale ci sia comunque un'idea efficiente perché
Altrimenti se non abbiamo una buona idea patrimoniale abbiamo risolto supinamente Prada la garanzia patrimoniale non faremo che consumare questo patrimonio sedici se ci mettiamo a finanziare senza valutarle idee
Imprenditoriali che non valgono nulla B non abbiamo non abbiamo risolto il nostro problema ed è forse anche per questo che
Oggi
Dico io
Non sono uno studioso
Non ho studiato approfonditamente la questione del microcredito nel nostro Paese debba il fatto che
Questa questo strumento in questo momento nel nostro Paese abbia poco poco successo certo ci devi dire qualcosa no
Allora cerchiamo di ragionare in modo diverso partendo anche da
L'entità del patrimonio che
Del patrimonio confiscato
Quindi si è fatta una cifra duecento miliardi di euro
Probabilmente poi può essere di più può essere di meno si tratta comunque di una cifra che può rappresentare una leva straordinaria per lo sviluppo no perché
Diciamo seicento miliardi
Centocinquanta duecento miliardi di mettiamo nel circuito giusto nel circuito cioè che ci canalizzare verso i dei di mercato competitive non soltanto nel nostro Paese ma anche fuori dal nostro Paese nei mercati internazionali quei cento miliardi si trasformano in molto di più in termini di
Capacità di produrre ricchezza allora
Io dico ed è forse anche
Voglio sottolineare qui complimentarmi con chi organizzato questa iniziativa la presenza di tanti oggi no oggi non è più tempo di
Come dire iniziative estemporanee o isolate cioè
Questi cento miliardi duecento miliardi rappresenta non si possono rappresentare una leva su per lo sviluppo soltanto se c'è
Inefficienti dietro l'utilizzo di queste risorse un progetto per lo sviluppo se cioè
Non affrontiamo solamente un problema di regole su come accedere a una parte di Cuasso di questo patrimonio non senza aderire anche una visione di insieme di come utilizzare questo patrimonio
Io credo che innanzitutto
Se pensiamo proprio a
Quello di cui abbiamo bisogno in Sicilia credo che una parte di questo patrimonio può essere utilizzata per lo sviluppo se
Viene utilizzata per dare risposta a bisogni sociali legati alla persona legati alla comunità
No noi
Qui e ci rendiamo conto dalla difficoltà di trovare risorse per fare investimenti utili sulle infrastrutture materiali
Dalla dalla rete idrica alla rete dei trasporti
Che sono importanti per garantire il benessere innanzitutto delle persone per garantire cioè
Alcuni diritti delle persone no
Non dimentichiamo che ancora esistono zone della nostra Regione nella quale l'approvvigionamento nelle quali l'approvvigionamento idrico non avviene quotidianamente come diciamo
Sarebbe
Diciamo norma in un Paese minimamente civile no avviene ogni tre giorni quattro giorni se va bene a volte
Una volta alla settimana ogni quindici giorni allora
Questo è importante quando parliamo di sviluppo parliamo anche di questo la Rete
Diciamo l'infrastruttura e dei trasporti è chiaro che
Un una terra come la nostra se e al proprio interno non ha un meccanismo di trasporti efficiente ed è chiaro che non ha
Possibilità di sviluppo possiamo proseguire con questioni socialmente più rilevanti come ad esempio
La dotazione di infrastrutture per l'istruzione
A tutti direi no in particolare ai livelli nei quali peraltro
Il problema dell'istruzione e un problema
Direttamente legato alla questione della legalità della criminalità e della legalità no
Ancora una volta qui abbiamo una infrastrutturazione
Delle scuole che diciamo non consente
Di realizzare attività che possano attenere anche oltre il normale orario scolastico i bambini nelle scuole e che quindi possono
Essere uno degli strumenti attraverso cui frenare l'abbandono scolastico cioè che
Tutti questi allora sono aspetti importanti che però ecco non possono essere visti isolatamente cioè in una
Visione
Diciamo micro per così dire della gestione delle possibilità di utilizzazione di questo patrimonio
E poi c'è la questione ovviamente di utilizzare questo patrimonio per promuovere iniziative imprenditoriali in alcuni settori noi
Diciamo parlando di di di di altro tema come
Università siciliane
Ci siamo lamentati cioè l'onorevole Musumeci che ne sa qualcosa già
Ascoltato questa mia lamentela per così dire
Nei confronti della Regione perché
Non siamo ancora riusciti a fare un discorso serio per programmare le risorse
Nella prossima programmazione comunitaria proprio per
Evitare che queste risorse siano disperse e non siano invece concentrate
Su alcuni ambiti alcuni settori che consentano davvero di dare una spinta allo sviluppo di questa regione in quel caso stiamo parlando di risorse pari
A sette miliardi di euro in sette anni
Qui
Il
Qui di chi mi ha preceduto ci ha ricordato che addirittura abbiamo tre miliardi di euro in
Diciamo contanti tra tra virgolette no
Allora
è chiaro che queste sono davvero occasioni straordinarie per promuovere sviluppo se appunto non abbiamo una visione parcellizzata dell'uso di queste risorse ma cerchiamo di inserirle all'interno di un di un progetto allora
Qui vengo alla questione anche della proposta
Da una parte ci vuole la capacità di
Capire se appunto dei meccanismi di gestione di queste risorse si possano individuare ambiti produttivi
Diciamo nei quali promuovere lo sviluppo di idee imprenditoriali allora
E quel tema il l'oggetto dalla proposta andrebbe integrato probabilmente con qualcosa che va al di là con qualche strumento che va al di là della prestazione della garanzia perché
Qui abbiamo bisogno di trasformare la creatività anche di molti giovani come
Cd ci ricordava prima la conduttrice in idee
Imprenditoriali di successo perché
Creatività badate bene da sola non basta non a volte siamo illusi da
Dai vari miracoli della Silicon Valley dei
Di quelli che si vedono nella
Cantina del della propria abitazione e che inventano in prese Stra miliardarie
Sì può esistere
Diciamo nel caso in cui in effetti dalla cantina si passi poi al mondo dall'alta finanza ma
Di studi seri ci dimostrano che
Idee imprenditoriali sì costruiscono innanzitutto con la cultura dell'impresa
E poi si costruiscono con strumenti con una strumentazione che non può essere semplicemente la creatività la creatività importante ma
Diciamo non è condizione sufficiente da sola per potersi trasformare in impresa e impresa che poi o stare sul mercato
Allora qui c'è tutto il tema dello sviluppo dalla cultura imprenditoriale dello sviluppo dell'assistenza tecnica per fare progetti buoni allora
In questo senso questo equilibrio è il tema della garanzia no perché
Affidarsi soltanto alla garanzia significa il rischio di non aderire
Poi sviluppo vero
Invece se accanto al tema dalla garanzia perché realisticamente certo è un tema importante mettiamo anche il tema di come fare sviluppare soprattutto tra i giovani Nozzi accennava alla questione delle delle delle start-up
Fare sviluppare tre giorni anzitutto cultura imprenditoriale e quindi
Progetti che poi possono avere una sostenibilità di mercato non soltanto perché hanno la garanzia a fronte del credito che viene concesso quest'impresa ma hanno anche
Gli strumenti gli strumenti in termini ad esempio di assistenza
Commerciale quindi alla commercializzazione dei futuri prodotti che queste imprese dovranno
Produrre alla capacità di comunicare tutto quello che è necessario per affermare un'idea imprenditoriale di successo per
Credo che davvero questa oggi possa essere un'occasione importante per la nostra Sicilia per il nostro Paese grazie
Grazie tutti per i contributi trasversali che hanno
Premesse viene appunto il il punto di vista DDT di tutti i Kiss cogliersi tutti i portatori di interesse di questa ne hanno in gara combattente la criminalità organizzata ogni giorno adesso passiamo alla tavola rotonda nel nera condotta da anni
Dal dottore Antonio quell'azienda tutti
Invito il venti aprile l'onorevole Attaguile
Il Consigliere Caccialanza
Presidente occupi
Il professore Grasso il professore dice dei
Il Presidente Musumeci professore papà il procuratore paterni a sedersi al tavolo per avviare la tavola rotonda
Quindi
Grazie
Sarò
Grazie
De Santis
Sposa
Qualcosa di
Quindi
Realizzati
Su
Grazie Cassano
Località
Per favore mediante
Hai fatto bene ad
Se
Per
Volevo
Ho dovuto leggere
Hanno quasi Massimo
Tutti
Bene signora perché
Per non appesantire l'avvio di questo tavolo rotondo soltanto alcune considerazioni
Innanzitutto questa tavola rotonda o doveva essere condotta
Dalle dottore Nino Milazzo
Persona autorevole e esponente
Sottolinea descritto
Della intellighenzia falcata pensa
Dopo per un motivo dobbiamo ad ascoltare forse
Questo bivio tende a no
Tendono di sostituire tutti bene
Detto questo levare i
Due Dell'Utri per evidenziarle in ragione di questa tavola rotonda la metodica seguita nel montaggio dell'evento e gli obiettivi
Sulle ragioni
Sono state dette sistema dimezziamo vediamo di fare convergere le valutazione di diverse soggette gli hanno titolo sulla il focus del disegno
La metodica perseguibile
Io personalmente sono convinto della dei dimessa sapere io sono convinto che la separazione dei saperi e domande ben sapere e più una esigenza burocratica del tutto fu superata
Ben vecchie nei grandi freme proprio sociali grande devo sociale possono essere affrontati esclusivamente allorquando vie convergenza del GMES sapere ed è diversa funzione
Gli obiettivi
L'obiettivo di questa da rotonde alla fine verificare
Se questa ipotese del disegno ecco delle idee meritevole di essere coltivata
E quindi atteso anche il sono degli organi istituzionale
Una competenza più specifica concordare anche le modalità per passare dalla impostazione alla realizzazione
Dal momento che in questa tavola rotonda o vi sono diverse vuol sapere io direi che faremmo bene a immaginare quattro gruppi il gruppo dei giuristi
Il gruppo delle istituzione
Il gruppo economico e il gruppo sociologico che poi il gruppo zio costituito soltanto dal professor il cervello va benissimo per nulla
Nella sostanza e il momento credo
Proprietà Sociologia
Inizierei con uno gli aspetti giuridici che in una certa norma o su io del diritto ritengo
Che sia giunto il momento di un approccio con un taglio sociologico
E non non soltanto un approfondimento dei temi giuridici fatto esclusivamente per i l'istituto questa è una mia valutazione del personale e così via
Per cui io inviterei
A dare inizio al consigliere dalla Corte d'appello
Milano si occupa ahilui
Hai look quindi quella
Prestazionali ritengo da molto tempo euro e con una clientela molto vasta un'altra stanza perfetta stanti dottore Pirro cattive Caccialanza
Ritengo che al ti allo scopo di poteva conclude vengo le tredici e trenta
E magari lasciare spazio a un piccolo del passato però ritengo che l'intervento dovrebbe essere contenuta da dieci a dodici e tredici e quattordici
Consigliere Caccialanza capovolta
Grazie
Buongiorno allora permettetemi innanzitutto prima di tutto un ringraziamento personale al dottor martello che è qui presente mio già maestro all'università perché le ho fatto con lui l'esame di diritto del lavoro ricorderà
E che mi ha invitato a venire qui
Anche a Milano ci occupiamo moltissimo delle misure di prevenzione particolare patrimoniali e proprio mentre parlavano gli altri relatori pensavo proprio che ho lasciato mille trecento chilometri fa
Una misura patrimoniale che abbiamo discusso proprio ieri e Carini riprenderemo un'altra tra mille trecento chilometri lunedì esattamente ancora
E questo per dire che è una realtà purtroppo su scala nazionale non a caso ci sono c'è un libro in particolare che indica la Lombardia come la quinta mafia
E c'è un libro datato nel senso che credo che stia risalendo notevolmente che le cronache di questi ultimi periodi
Dimostrano che se non si tratta di mafia ma si tratta di 'ndrangheta piuttosto che si di altre associazioni criminose purtroppo il discorso non cambia minimamente
L'Expo è uno dei
Terreni più idonei perché purtroppo anche la cultura della illegalità la la strada perché è sbagliato chiamarla cultura la strada pericolosissima dell'illegalità
Possa trovare radici e così pare stia avvenendo
Ma non è solo che un un fenomeno in atto
Ho portato con me alcune quelle che erano le relazioni effettuate in in occasione dell'apertura dei diversi dell'inaugurazione che i diversi anni giudiziari e se nel due mila otto la il Tribunale di Milano si era occupato del sequestro della confisca di beni per trentadue milioni di euro già nel due mila nove erano diventati quasi il doppio sessanta milioni
A tutt'oggi siamo sui duecento duecentotrenta milioni di degni immobili di valore di beni immobili che vengono nell'anno
Sequestrati e poi anche confiscati
Queste somme critico perché riguardano proprio confische che quanto meno in primo grado ci sono già state quindi non hanno avuto soltanto un iniziale sequestro ma già un provvedimento del Tribunale quindi già a ritenuto
Di
Dover disporre appunto la confisca
Provvedimento che dovrà essere oggetto di valutazione della Corte d'appello poiché la Corte di Cassazione e se la Corte dovesse se la Cassazione dovesse rinviare
Di nuovo della Corte d'appello però che comunque hanno già avuto una valutazione vige giudiziaria davvero notevole
Gli interventi di prima mi hanno dato numerosissimi spunti della validità della
Proposta di legge del microcredito si è parlato per esempio di quello che il la necessità di avere dei validi amministratori giudiziari
A Milano l'Università Cattolica danni sta svolgendo una scuola alta formazione per amministratori giudiziari che appunto ritiene di formare queste figure che sono ormai essenziali nell'affiancare il giudice soprattutto quando appunto il bene confiscato è un bene produttivo oppure e anche quando è comunque un immobile che deve essere comunque affittato pensiamo anche al deprezzamento che c'è in un immobile che per mesi non viene affittato e che prima ha abitato non lo è più
Dal punto di vista della collettività è un'immagine completamente negativa dal punto di vista del valore del bene è una perdita altrettanto forte
Ho pensato prima che e mi è piaciuto molto l'intervento del dottor Capurro quando e anche quello del dottor Salvi quando parlavano di porre a fondamento di questa idea del microcredito un credito di solidarietà
Anche a Milano abbiamo un tavolo della legalità istituito ormai da anni
Per conto e organizzato dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dalla Presidenza della Corte d'appello che appunto si occupa di esaminare il problema della confisca dei beni diciamo mafiosi ma si è detto prima molto chiaramente non solo mafiosi non solo provento di attività derivanti dal articolo quattrocentosedici bis
Del codice penale coinvolgendo le altre realtà operative Confindustria le banche per prime
Sulle banche mi fermo un attimo perché l'idea del microcredito supera secondo me una radicata contrapposizione che c'è stata tra autorità giudiziaria e banche cioè per qualche tempo nei oltre a disporre la confisca dei beni
Il tribunale a attuato e io spesso l'ho fatta mia questa questa strada una politica anche nei conti anche volta a sanzionare
Quelli istituti bancari che concedendo mutui concedendo erogazioni l'avessero fatto in malafede
La Corte di Cassazione a ritenuta ritenuto anch'essa che fosse una strada valida questo ossia quando la banca
Io ero erogati in malafede il mutuo eroga in malafede la somma di denaro ad una società ad un singolo a qualcuno che comunque
Ripagherà queste somme con i proventi dell'illecito questa mala fede ha fatto sì che non solo si è confiscato il bene ma a la banca è stata privata del diritto di ipotetica che aveva sull'immobile che era stato appunto costituito come garanzia del futuro erogato
E questo ha portato però per anni a una contrapposizione anche rispetto al sistema bancario il quale si è anche un po'preoccupato di non concedere più anche quei mutui perché in fondo se poi rischio così tanto non vale la pena non solo
Lo stesso ente spesso il Comune che riceve poi il bene immobile che si trova nel suo territorio dopo la confisca
Si ritrova a dover pagare comunque quel mutuo nella ipotesi contraria in cui fosse stata ritenuta la buona fede della banca
E allora anche questo chiaramente genera un problema un circolo vizioso che ha portato a ritenere non più sufficiente e non più adeguata questa unica soluzione
Il microcredito mi pare un sistema che non dico e genera una contentezza di tutti
Però certamente tende a riportare
Un'immagine negativa di ciò che è negativo e positiva di ciò che non lo è il vecchio proverbio secondo cui quando l'abbiamo il bambino buttiamo via l'acqua ma poi sporcavano buttiamo via che il bambino se no alla fine non abbia
Nuovo raggiunto quello che volevamo l'obiettivo che volevamo porci segnare un po'una un'ultima cosa perché il tempo occorre
Od dato dal professor al dottor Pugliese una indicazione di quelle che sono le numerose massime di esperienza i numerosi criteri che seguiamo a Milano
E che comunque riflettono quelle che sono le indicazioni della Cassazione
Sul portare alla confisca dei beni che inizialmente vengono sequestrati
Mi preme ricordarne uno in particolare il rapporto che c'è terrà acquisto del bene e evasione fiscale
Molto spesso il mafioso il soggetto che delinque il soggetto che investe i propri redditi né i beni si difende dicendo ci ma no io non ho assolutamente estorto non osta Ciatto stupefacenti fa niente se poi sono stato condannato lasciamo perdere
Non ho commesso furti non ho commesso rapine non facevo parte di associazioni al più
Al più o avuto del nero nella mia attività e quel nero loro investito
Ecco su questo punto proprio tra dieci giorni le Sezioni Unite della Corte di Cassazione
Dovranno adottare una delicatissima valutazione di questo tipo ossia se il nero giustifico il o meno questi acquisti in presenza di una situazione a monte nella quale sia acclarata o anche soltanto
Indiziata diciamo indagata una attività illegale spesso appunto di origine associativa da parte di colui che è riuscito ad acquistare il bene
A maggior ragione il microcredito mi pare proprio una soluzione che possa riportare davvero nel nel territorio un bene che è stato tolto a quel territorio torto soprattutto alla gente perché poi
Per chi come me ha fatto danni l'università nella dottrina dello Stato si parlava appunto del fatto che lo Stato implica un'area ma implica un popolo
Riportare a quel popolo quel bene che gli è stato sottratto e che la magistratura ha dovuto poi sottrarmi perché è stato illecitamente sottratto per primo da colui che se lo è accaparrato mi pare una strada privilegiata
Per poter ricreare anche quell'ottica di solidarietà nazionale
Di cui abbiamo tanto bisogno grazie
Il presidente Rutelli
Buongiorno innanzitutto ringrazio
Gli organizzatori del convegno
Iniziativa senz'altro valida che sollecita una riflessione comune su un tema
Quello dell'utilizzo dei beni sequestrati confiscati alla mafia che di grande urgenza ed attualità
Anche il Parlamento europeo se ne è recentemente occupato con l'adozione di una direttiva relativa al Cal congelamento alla confisca dei beni proventi del reato nell'Unione
Europea si è discusso di tante cose tanti sono stati gli stimoli io cercherò di
Indicare alcuni dati innanzitutto sul dati statistici sull'agenzia sul fondo unico
Giustizia
L'agenzia
Missione come istituzionale dell'Agenzia è quella di provvedere all'Amministrazione destinazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie
Da un criterio coadiuvare l'amministratore giudiziario sotto la direzione dell'autorità giudiziaria in fase di sequestro fino alla confisca di primo grado dopo la quale assumeva gestione diretta dei beni
Quindi la
L'agenzia deve fornire anche un supporto alla programmazione destinazione dei beni già
Durante la fase giudiziaria del
Del sequestro
E
Dovrebbe anche svolge un'attività di monitoraggio del
Dell'ufficio dell'effettivo riutilizzo sociale del bene
Detto patrimoni sequestrati ai mafiosi
Circa i dati statistici sono
Aggiornati sono quelli
Che sono rinvenibile sono aggiornati al Gennaio due mila tredici sono stati
Confiscati dodicimila quasi tredici mila beni di cui
Undici mila circa beni immobili che quasi due mila
Aziende di questi quasi tredici mila beni ben cinque mila cinquecentoquindici circa quindi circa il quaranta per cento sono stati
Confiscati in Sicilia
In particolare
Delle mille settecentotto aziende confiscate
In Italia seicentoventitré risultano essere state confiscate
In Sicilia
Abbiamo poi dei dati sugli immobili comunque
Non voglio appesantire questo questo aspetto le aziende sequestrate delle aziende confiscate
In provincia di Catania ben quaranta risultano confiscate
Nell'ACI nel Comune di Catania e sessantasei sono gli enti e beni immobili
Confiscati
Circa le finalità dell'agenzia
La Corte costituzionale si era occupata in particolare in una sentenza con la quale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di una legge della Regione Calabria che deve istituito
Un'agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali
In Calabria
Che la Corte Costituzionale ha sottolineato come compito precipuo dell'Agenzia
Sia da un lato assicurare la conservazione e l'amministrazione dei beni
Sottoposti a sequestro sia nel corso del procedimento penale che successivamente
Dall'altro consentire una rapida ed efficace allocazione dei beni confiscati che vengono devoluti al patrimonio dello Stato
Trasferiti per finalità istituzionali da quello del Comune della Provincia dalla Regione in cui si trova l'immobile
Dice ancora la Corte costituzionale che la restituzione alle collettività territoriali di quali sottoposto al costo più alto dell'emergenza mafiosa
La restituzione quindi delle
Risorse economiche acquisite illecitamente dalle organizzazioni criminali rappresenta infatti uno strumento fondamentale per contrastarne l'attività
Merante ad indebolire il radicamento sociale di tale organizzazione per favorire un più ampio e diffuso consenso nell'opinione pubblica
Dall'intervento repressivo dello Stato per il ripristino della legalità
La Corte poi sottolinea come avuto già modo di
Evidenziare altri provvedimenti che il fine ultimo perseguito dalla confisca sia proprio quello di sottrarre definitivamente i beni di provenienza illecita il circuito economico di origine
Per inserirli in altro esente da condizionamenti criminali
Queste affermazioni della Corte costituzionale mi sembrano molto in tema anche con l'oggetto specifico
Di questo convegno che attiene proprio
Da una parte al
Come dire uno strumento ulteriore di utilizzazione di utilizzazione sociale dei
Dei beni confiscati
La mafia attraverso
Progetto di legge prevede appunto questo l'istituzione di un presidio a garanzia del credito o del microcredito secondo voi anche le specificazioni che al fatto che il procuratore fa altri
E dall'altra prevede anche che questo recupero comunque di utilizzazione attenga proprio con riferimento al territorio nel quale il
I beni sono stati
Confiscati e quindi al quale l'organizzazione mafiosa operato
C'è da dire che sul sulle aziende confiscate
Sempre dati al due mila dodici su mille settecento circa aziende confiscate
Circa il settanta per cento risultano ancora nell'agenzia del gestione dell'agenzia anche se molte di esse sono aziende senza dipendenti in attesa di formare uscita dalla gestione
E
Quarto quasi cinquecento quindi quasi un terzo sono uscite dalla gestione che risolto escono per la cancellazione dal registro delle imprese
Quindi diciamo che il sotto questo profilo la gestione delle azienda non può
Ritenersi che allo stato attentato dei frutti valide abbiamo già visto tutte le
Problematiche da molti che mi hanno preceduto sono state illustrate le problematiche che si incontrano nella
Gestione dei beni prima sequestrati
Ce l'ha e poi confiscati
Volevo anche fornire qualche dato circa il fu un fondo unico della giustizia
Di cui anche si è parlato in precedenza
E
Vi fu che è stato restituito questo fondo unico per la giustizia è stato istituito per consentire proprio un'utilizzazione di tutte quelle somme oggetto di sequestro a vario titolo
O di confisca avendo titolo nel procedimento penale anche in procedimenti
Direi di prevenzione
Che giaceva spesso inutilizzato sud avvolto poi materialmente all'interno dei libretti postali trovati
Che rimanevano all'interno del di un fascicolo processuale
Per anni
E quindi il fondo unico giustizia è stato istituito nel due mila otto proprio per intervenire su queste criticità e per perseguire degli obiettivi
Che sono indicati della necessità di censire
Per gestire in modo centralizzato il denaro e titoli sequestrati e poi confiscati
Nella volontà di mettere a reddito il denaro e per quanto possibile i titoli in un'opportunità di utilizzare
Almeno il denaro seguendo dimenticato di cui parlavamo prima nei procedimenti seguendo sequestrato anticipando relatori destinazione prima della confisca
Definitiva
Quindi queste somme che affluiscono al futuro provengono dai procedimenti penali anche civili di cognizione esecuzione procedimenti fallimentari quali le somme depositate
A seguito della ripartizione dell'attivo fallimentare e non richieste dai creditori
Dopo cinque anni dal deposito e anche
Siamo in presenti nei procedimenti finanziari sequestrate dall'Agenzia del demanio delle dogane per la Guardia di Finanza nell'ambito di attività di controllo sul denaro contante che è entrato in uscita in conformità ai confini
Comunitari la gestione del fondo unico giustizia attribuito Equitalia giustizia che è una società
Ma alla fine riconducibile partner
Per il cinquantuno per cento all'Agenzia delle entrate per il quarantanove per cento
All'INPS
Il problema a cui accennava anche il Procuratore saldi e quello della
Destinazione di ripartizione di queste somme sequestrate
Per la legge prevedeva che prevede che possa essere prelevata una quota indicata nel trenta per cento
Che poi però con che potrebbe essere modificata che recentemente il Ministero delle Finanze va ridotto Mariotto questa quota
Dal dieci per cento per
L'utilizzo
E l'utilizzo vietato finora è stato dato nel
Restituzione in quasi quasi la metà al Ministero dell'interno per un'altra
Quasi metà al Ministero della Giustizia per assicurare il finanziamento questa è la destinazione il potenziamento degli uffici
Giudiziaria
In definitiva comunque comma appunto evidenziava prima
Risulterebbero oltre due miliardi di euro disponibili tra denaro e titoli
Ne sono stati riassegnati ai Ministeri della giustizia e degli interni circa il dieci quindici per cento con esclusione peraltro della massa dei titoli che costituiscono
Circa un miliardo di euro
Teste quindi risultano praticamente congedati
Mentre potrebbero essere utilizzati anche a garanzia di finanziamenti commesse
Ipotizzato anche in precedenza
No utilizzati direttamente nel campo di cui ci stiamo occupando e cioè per il recupero di immobili confiscati
Per l'utilizzo a fini sociali o per sostenere delle aziende sequestrate che confiscate
Che spesso sono
In grossissime in grossissima difficoltà se non costrette a chiudere per mancanza di liquidità
O di finanziamenti
Non so se
Va bene lascio allora questo insomma il quadro generale su cui volevo oggi dare delle indicazioni grazie
Dichiarato francamente proprio laddove il tubo Procura della Repubblica
Il mio vuole essere un intervento breve o qualche
Mi guarderei bene dal
Sintetizzare o dal ripetere quello che già
Egregiamente è stato detto da chi mi ha preceduto
Voglio solo esprimere una piena condivisione
Alla proposta di legge che se diventasse legge potrebbe essere davvero uno strumento molto
E qui lo strumento decisivo per dare ossigeno alla nostra economia
Darebbe anche un non consenso sociale alla lotta alla mafia
Voglio contribuire dando qualche
Dato che attira la nostra attività anche limitandoci alla esperienza catanese
Abbiamo dato una grande quantità
Di beni confiscati negli ultimi sei anni
Sono stretti sequestrate e confiscate terreni per
Oltre mille duecentottantasette eri quindi sono dodici chilometri quadrati pari a un decimo del territorio di Catania sono state
Sequestrate e confiscate decine di imprese con attività nelle delizia dei trasporti supermercati
Impresa di pompe funebri
Devono danze funebre lidi balneari ed altro
Aziende per uno totale dei seicentottantaquattro dipendente al trentuno dicembre del due mila e tredici significa che il gruppo delle
Impresa che sono confiscata dall'autorità giudiziaria costituisce ligure l'equivalente della seconda impresa nel
Nella provincia di Catania cioè dopo il gruppo Abbate
Se siamo noi con
Con queste imprese ripeto che occupano seicento ottantaquattro dipendenti siamo anche l'equivalente della quarta impresa
In Sicilia
Quindi
E une enorme ricchezza che deve rientrare nelle
Ciclo produttivo e che deve essere riutilizzato
A beneficio di quel territorio che ha subito la presenza nefasta delle organizzazioni criminali che tanto danno hanno arrecato alla nostra alla nostra economia
Agli immobili sequestrati alle aziende sequestrate va anche aggiunto il dono il denaro contante per diversi milioni di euro
Ora il sistema ora
Proposto potrebbe quindi
Creare una nuova fonte del microcredito
E l'istituto di credito che solitamente non lo concedono poiché i tassi di insolvenza sono molto alte
Potrebbero essere agevolate e indotti a
Procedere alla concessione di queste micro ventisette fosso le garanzie di cui
A questa proposta di legge e quindi va pienamente condiviso
Lo spirito della proposta di legge su cui
E si impegnato il dottor Antonio pugliese Corno lungimiranza e continuo la consueta concretezza
Si potrà discutere di qualche aspetto
Ho letto la proposta di legge che tutti loro hanno nella
Rispettiva che è stata e consegnata all'inizio di questo convegno ad esempio all'articolo due della della bozza
Si fa riferimento al tribunale che ha disposto il sequestro che però verrebbe a coincidere
Con il
Tribunale delle capoluogo del distretto
Quindi ad esempio per noi Catania poi che
Le misure di prevenzione patrimoniale sono di competenza del tribunale
Distrettuale della procura distrettuale e mentre pesi potrebbe prevedeva competenza delle Tribunale del capoluogo della Provincia
Anche
Carta geografica andasse all'estero carteggiatura una pratica però cioè sull'approccio per la provincia di Siracusa e Ragusa globale potrebbe far ridere anche a proposito della
Composizione
Del Comitato di gestione si fa riferimento al Presidente del Tribunale competente per territorio
Ovvero alla più alta autorità o suo delegato dell'arresto della prigione più diffusa nel territorio di competenza
Sarebbe meglio specificare quale sarebbe questo territorio di competenza che a mio avviso dovrebbe essere la Provincia
E non quindi fare riferimento
Al
Tribunale o alla più alta autorità delle
Dal capoluogo del distretto monsignor Pristina si è allontanato e quindi non si può adombrare di questa mia precisazione
Bisognerebbe poi specificare con quali criteri si dovrebbe individuare il rappresentante delle associazioni di volontariato del territorio anche qui il territorio
Cosa si intende la
Penso alla Provincia non hanno
Il territorio del tribunale
Che ha
Competenza al al riguardo poi oltre alla presenza del direttore della Banca d'Italia
La banca aiutare prevalentemente svolge compiti di vigilanza
E quindi
Non credo che abbia una specifica competenza nella concessione delle del credito decreta e private a meno sembrerebbe opportuna la presenza anche di uno rappresentante
Delle banche che hanno aderito
Hanno espresso una adesione al bando dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati banche che hanno poi
Una più specifica competenza per la cessione del credito di provata in sostanza
Forse andrebbe operata qualche
Precisazione però
Bisogna necessariamente senza ulteriori indugio consentire la utilizzazione del vasto patrimonio confiscato alla criminalità mafiosa
Alla criminalità organizzata
E che non può restare ancora a lungo inutilizzata ma deve servire per la ripresa economica e a vantaggio dell'economia sana grazie
Professore grazie
Grazie Presidente
E debbo ringraziare particolarmente gli organizzatori in particolare il dottore pugliese per avermi invitato qui a parlare a questo incontro così interessante su un tema direi anche estremamente significativo
Io
Condivido senz'altro lo spirito della proposta da un posto
Naturalmente a valutarne gli aspetti non sono in grado di valutare se
Gli aspetti tecnici e la proposta mi sembra molto interessante
Proprio come strumento di lotta contro la mafia che prende spunto da alcune caratteristiche delle associazioni di tipo mafioso insomma il Presidente
Poiché se ci aveva invitato prima a interpretare il ruolo nostro ruolo non lo so come semplici giuristi ma facendo riferimento al duca anche uno sfondo di tipo sociologico in qualche modo ora
E è stato detto ripetutamente che la mafia alle associazioni mafiose sono un fenomeno che hanno una particolare
Caratura politica cioè hanno la capacità di radicarsi in un territorio
E
Di no perseguire anche un certo controllo sociale il consenso sociale il
L'OSCE a Roma insomma qualche anno fa Sciarrone ha detto uno studio sullo scoperto particolarmente
Di questi problemi che ha la forza dalla mafia all'esterno della mafia sono le relazioni esterne della mafia che costituiscono il capitale sociale
Senza questo capitale sociale alla mafia sarebbe una normale forma di criminalità organizzata ed è attraverso questo strumento che la mafia persegue la propria finalità di controllo del territorio allora questa proposta
Insomma naturalmente con i suoi limiti non è la soluzione
Di tutti i problemi però per secca proprio la finalità di a aggredire prosciugare il capitale sociale delle associazioni mafiose
Cioè di incidere su quella debolezza del territorio sul piano economico sul piano imprenditoriale nel quale le associazioni mafiose riescono a creare quel conoscerlo soli consenso sociale
E quel controllo ettolitro che secondo me va affievolendosi naturalmente questo
Ci dà motivo di speranza ma che certamente ancora
Può esistere ed è giusto d'altro canto impiegare nel territorio
Le risorse che vengono sottratti alla mafia perché e il territorio e la comunità locale la comunità territoriale che viene danneggiata io ricordo appunto le l'esperienza anche personale insomma sono stato difensore del Comune di Catania negli anni Novanta del processo Orsa Maggiore comune Catania ottenne la condanna al risarcimento
Dei danni addirittura questo risarcimento venne corrisposto da un fondo a ciò deputato questore particolarmente importante quindi legare
Queste risorse sottratte alla mafia alte rito
Alcuni problemi che esistono insomma io
Vorrei fare un breve cenno visto che anche il procuratore la Repubblica giustamente allargato il campo
A
Ai confini ai problemi
Rischiano riguardo le associazioni mafiose
Vi è una questione che
Concerne i presupposti per i provvedimenti di
Sequestro cioè oggi i presupposti per i provvedimenti di sequestro sono troppo blandi addirittura la Corte di Cassazione per i sequestri che riguardano le future confische a carico delle persone giuridiche a presupposti più rigidi richiede cioè l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza che non sono invece necessarie negli altri casi
Questo dà la vita dà vita a dei provvedimenti di sequestro che molta volto qualche volta diverse volte comunque in una certa percentuale vengo dopo voi revocati
Con gravi danni naturalmente per le economie prodotta questo e un profilo al quale bisogna prestare particolare attenzione così come bisogna prestare particolare attenzione al profilo che sottolineava prima
Il consiglio la Corte d'Appello di Milano
Quale richiamava la necessità che aziende impresse vengono gestite da manager quindi che vi sia una specifica cultura e professionalità imprenditoriale nella gestione
Di questa azienda
E
Un altro profilo su cui vorrei richiamare la vostra attenzione e raccogliendo anche alcuni spunti del Presidente Currò e
Il profilo relativo alla recente
Approvazione di una direttiva europea
La direttiva due mila quattordici quarantadue dell'Unione Europea pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ha pensato il ventinove aprile di quest'anno che riguarda proprio i provvedimenti di sequestro di confisca e
Il dato su cui tutti ormai siamo d'accordo non vale la pena di ripeterlo che
Tra le caratteristiche di una moderna criminalità organizzata di è sicuramente quella del perseguimento del profit do e addirittura il primo considerando di questa direttiva il motore principale della criminalità organizzata tra spron targhe era
E il profitto economico
D'altro canto la caratteristica di una moderna criminalità organizzate anche quella dell'internazionalizzazione quindi se
Internazionale asse transfrontaliera e la criminalità organizzata internazionale comunque deve essere
Ma
Risposta repressiva ma è una consapevolezza che
Abbiamo da molti anni insomma
Una
Delle quaranta raccomandazioni la prima del G otto del dodici aprile del novantasei
Dicevo appunto che opportuno che gli Stati membri procedono ad una
Revisione delle rispettive legislazione al fine di assicurare che i problemi specifici creati dalla criminalità organizzata transnazionale
Vengono affrontati in maniera
Efficace fra nell'ambito dei provvedimenti
Da adottare vi è sicuramente quello dall'approvazione dei profitti di origine criminale
E tra questi e in quest'ambito quindi diventa molto importante l'atteggiamento della Unione Europea che già in passato aveva adottato degli strumenti
Particolarmente importanti come diverse decisioni quadro insomma nel due mila cinque
Ma
Adesso è intervenuta con questa direttiva
Che es basata sugli articoli ottantadue ma in particolare l'articolo ottantatré Colagrossi
Primo del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea quindi si occupa proprio
Della criminalità transfrontaliera si riferisce alle ipotesi di reato che sono indicate nell'articolo tre della direttiva fra le quali vi è la criminalità organizzata il terrorismo la tratta degli esseri umani
Fenomeni importanti
Di
Corruzione
E la ragione per la quale ed
Dobbiamo riflettere tutti su questo è stata plottata questa direttiva e che il quadro degli strumenti fino ad ore esistenti
Incontra grandi difficoltà di applicazione proprio per le divergenze tra il diritto degli Stati membri e
Per questo si propone un rafforzamento degli strumenti esistenti proprio per garantirne
La e garantire la cooperazione giudiziaria sotto forma del riconoscimento delle decisioni che al riguardo vengono adottate ora quali sono le caratteristiche
Principale della direttiva ma
Viene un
Obbligatori da si prevede l'obbligatorietà della confisca del
Gli strumenti e dei proventi del reato e questo sarebbe già una innovazione al nostro sistema perché ha compiuto articolo duecentoquarantanove non abbiamo una obbligatoria confisca del profitto degli strumenti del reato
è prevista poi l'applicazione di una confisca per equivalente anche questo costituisce una grossa innovazione il nostro sistema perché le
E ipotesi di confisca per equivalente sono sporadiche vi è poi una previsione che riguarda la cosiddetta confisca allargato confische estesa cioè con l'ipotesi di confisca che non riguarda non riguardano i proventi di uno specifico reato
Come la nostra confisca ex articolo dodici sexies somma confisca
Antimafia
Ebbene
La ragione
Di
Questo intervento con riguardo alla confisca estesa e che il sistema previsto dalla decisione quadro del due mila cinque numero duecentododici era un sistema che dava
La possibilità agli Stati di scegliere una pluralità di opzioni questo aveva creato un quadro estremamente frammentato che aveva come dire ostacolato la cooperazione giudiziaria
Allora si fornisce un quadro organico con l'articolo quattro
E si prevede però questa confisca allargata soltanto in collegamento con la condanna per un reato suscettibile di produrre un vantaggio economico direttamente o indirettamente
Si prevede la confisca dei beni che derivano da condotte criminose sullo Standard probatorio vi è
Una certa ambiguità incertezza su cui non posso insomma sotto al bar
Indubbiamente vi è
Uno stand al perché a metà fra quello tradizionalmente civilistico cioè del più probabile che hanno e quello penalistico cioè lo Standard oltre
Un ragionevole dubbio
Vi sono però dei libica questo potere i confisca che riguardano i presupposti su cui la l'autorità giudiziaria si deve basare in particolare si perfeziona la e per noi questo importante naturalmente la aspro progetto sproporzione
Ebbene
Debbo dire subito che
Come dire la la convinzione che il nostro sistema delle misure antimafia sia un un
Un sistema un modello estero è una condizione che
è assolutamente sbagliata
In effetti questo modello è un modello che si basa sempre su una sentenza di condanna per pura reato e un reato che produce un profitto
Economico altri aspetti sono molto importanti non me ne posso soffermare per ragioni
Di tempo vorrei soltanto dire che effettivamente la direttiva richiama anche in alcuni considerando l'aspetto della CES gli oneri dei beni confiscati accogliendo appunto le suggestioni insomma che derivano dal sistema italiano in particolare mi pare che al considerando numero
Trentacinque
Dice che le misure da adottare potrebbero comprende tra l'altro la destinazione di tali beni a progetti di contrasto e di prevenzione della criminalità nonché altri progetti di interesse pubblico
Ho di utilità sociale l'ora se noi vogliamo ispirarci a questa direttiva
Per cui bisogna dare attuazione entro ottobre del due mila e quindici proprio per migliorare le chance di cooperazione giudiziaria perché voi sapete che le misure di prevenzione
A patrimoniale antimafia
Non riescono ad ottenere cooperazione giudiziaria insomma sì
Cita un caso della corte di Cassazione francese del due mila e tre ma è un caso che approva esattamente il contrario nel senso che si trattava di una confisca antimafia che riguardava però un soggetto che era già stato condannato
Con sentenza passata in giudicato
E quindi si è fatto leva su questo
L'ora io credo che
Noi dovremmo riflettere se non sia il caso di puntare di più su uno strumento come quello dell'articolo dodici sexies cioè la confisca e su altri settori che segue comunque a una sentenza
Di condanna in meno
Sulle misure di prevenzione patrimoniale
E naturalmente lo strumento dell'articolo dodici sexies consente comunque il
Se questo affini di confisca non bisogna dimenticare che anche questo aspetto terzo punto quindi l'applicazione della confisca della misura patrimoniale potrebbe avvenire come avviene in altri Paesi o nello stesso procedimento penale
Le porto la condanna o in uno strumento processo penale diciamo successivo parallelo autonomo
Che presenterebbe naturalmente una
Certa semplificazione sul piano probatorio perché già accertato esistenza del reato presupposto e d'altro canto tutto questo alle incivile ed anche il processo penale principale perché non sarebbe con sarebbero necessari
In quel processo principale complicate
Indagini di carattere economico
è una proposta che
Terrebbe conto quindi di questo quadro europeo e consentirebbe di collegare meglio secondo me l'esigenza di una efficace repressione con quelle della migliore garanzia ripeto nel quadro di una politica criminale europea grazie
Ordinario economico politico una strada
Di ancorché per l'altro i costituire rappresenti un contributo che credo valtellinese questo dibattito si occuperà degli aspetti economici in modo particolare all'amico
Grazie grazie per avermi invitato anche a nome del
Credito Valtellinese del suo Presidente
Sa che non è dimostrando molto decessi che non è oggi qualcuno
Il mio intervento a questa tavola rotonda
Porta il contributo dell'economista
A questa
Interessante proposta di legge che stiamo discutendo
Io farò alcune considerazioni discuterò alcuni dati statistici
Per cercare di inquadrare il fenomeno del microcredito e del suo ruolo nel raggiungimento degli obiettivi economici e sociali puntini di questa proposta normativa
Comincerei col dire che
Gli economisti
Hanno da tempo riconosciuto il contributo
Del microcredito e più in generale dell'inclusione finanziaria
Alla realizzazione di un di una politica economica pubblica agli obiettivi alla realizzazione degli obiettivi di una politica economica pubblica quali
Appunto la crescita economica
La
I livelli occupazionali
Anche anche una più equa
Redistribuzione del reddito e questo
Attraverso
La promozione di un clima favorevole alla alla alla micro imprenditorialità e
E di sostegno alle situazioni Pisa giacché sono poi
Gli obiettivi ultimi
è la proposta i criteri i canali individuati per raggiungerli
Direi che questo riconoscimento del microcredito dell'inclusione finanziaria la si ritrova non solo nell'analisi degli economisti ma anche nelle prassi nelle politiche negli approcci delle istituzioni nazionali e internazionali
Andando dalle più piccole organizzazioni non governative le grandi istituzioni finanziarie internazionali come la Banca Mondiale qualche di sviluppo regionali
Che hanno fatto il microcredito già da molti anni un pilastro della lotta alla povertà
Questo contributo
è stato individuato sul piano teorico ed empirico in primis nei Paesi in via di sviluppo come è stato già ricordato da da altri in questa
In questa mattinata e solo più recentemente questo contributo è stato riconosciuto individuato anche per i Paesi avanzati per i Paesi mediamente ricchi ovviamente con caratteristiche molto diverse
Di due microcredito si sono sono foto fondamentalmente diversi
Però ecco anche in Europa in Italia si è iniziato dedicare attenzione al al microcredito se è stato ricordato
Parzialmente regolamentato perché ancora la regolamentazione soprattutto in Italia zone ancora completata
E e come sappiamo ha preso queste due due forme del intende microcredito sociale del microcredito a sostegno della della micro imprenditorialità
Per quanto riguarda siano
Stamattina abbiamo parlato abbiamo sentito qualche numero io vorrei fare qualche considerazione dare qualche indicatore per quanto riguarda la una possibile stima della domanda
Potenziale di microcredito in Italia e per fare questo possiamo
Richiamare
Alcuni
Indicatori di inclusione finanziaria un concetto che si rifà la quota della popolazione che ha acceso rapporti con il sistema finanziario formale e in secondo luogo ad alcuni indicatori di malessere
Economico e sociale
Per quanto riguarda gli indicatori di inclusione finanziaria dico subito che l'Italia appare molto arretrata nei nel confronto internazionale
Se usiamo i dati recenti della Banca mondiale i principi del G venti che hanno alimentato e promosso questo Globalfin Dexter database che racchiude per quasi tutti i Paesi del mondo dati sull'inclusione finanziaria
Notiamo ad esempio che la quota
Del della popolazione adulta intesa come popolazione sopra e sedici anni
Che mantiene un rapporto con un
Col sistema finanziario formale in Italia si ragguagli al settanta per cento contro il novanta per cento dei Paesi avanzati
Se poi questo dato lo riferiamo al venti per cento della popolazione più Governi tagli accende addirittura al sessanta per cento
Se guardiamo l'utilizzo dei finanziamenti da parte della popolazione adulta ma richiesti al sistema finanziario formale
In Italia troviamo dei dati ancora più diversi più arretrati rispetto agli altri Paesi siamo intorno ai al cento per cento contro il tredici per cento dei Paesi avanzati
E tratto tutto questo
Risulta
In un Paese l'Italia appunto che ha invece una diffusione
Territoriale
Del sistema bancario molto più capillare
Se noi andiamo a vedere quanti sportelli bancari ci sono per chilometro quadrato
L'Italia a un numero molto maggiore rispetto agli altri Paesi avanzati
Come abbiamo centoventisette sportelli
Ogni ogni mille chilometri quadrati
Contro ventisette sportelli nel che la media dei Paesi avanzati ogni mille chilometri quadrati quindi nonostante questa capillarità diffusa dei rischi del
Del del sistema bancario
La presenza del sistema bancario indicatori di inclusione finanziaria sono molto
Molto
Ridotti
Molto più bassi rispetto a quelle degli altri Paesi
Non sto qui ad soffermarmi sugli indicatori del malessere sociale ed economico tutti riconosciamo sono i dati sulla disoccupazione
Sulla sulla soldi sulla quota di popolazione che vive sotto la soglia di povertà tutti i dati che sono
Peggiorati
Con la crisi economica
Ricordo solo qualche dato sulla sulla disoccupazione in Italia se
Dal due mila sette era al sei virgola uno è passata al dodici virgola due
Perfettamente raddoppiata
Stessa cosa è successa per su cooperazione giovanile dal venti al quaranta al quaranta per cento
E questi dati come sappiamo tutti sono più ancora più preoccupanti quando
Riferiti alle alle regioni meridionali in Sicilia il dato è
Tredici ventuno e per la la disoccupazione giovanile trentasette cinquantaquattro del due mila tre quindi sono numeri veramente molto
Molto alti
A
Nonostante questi bisogni e questi disagi diffusi e anche nonostante
Il consistente aumento dell'impegno da parte dell'Unione europea sul tema del microcredito direi che l'incidenza del fenomeno del microcredito rimane ancora tutto sommato molto molto limitata
I dati sul microcredito sono molto eterogenei molto sparsi molto incompleti però quelli che abbiamo ci dicono che la dimissione soprattutto in Italia anche nel confronto con gli altri Paesi europei era assolutamente di
Di
Di dibattito
Chiudiamo di una performances molto molto limitata
Stamattina il dottor Pugliese faceva riferimento
A quel sessantatré milioni questo dato che
Ricavato dalla dalla dall'Ente nazionale per il microcredito che ha fatto nel due mila tredici ha pubblicato nella fine due mila tredici un rapporto forse il più esaustivo che abbiamo sulla
Sul micro che microcredito in Italia
E risulta questo numero che un numero estremamente piccolo se confrontato poi con il credito erogato dal dal dal sistema finanziario forma
Tra l'altro la cosa più più eclatante forse più interessante per questa nostra mattinata di questo Rapport
Sono i dati riferiti alla
Sovrana distribuzione per finalità del microcredito che vedono ovviamente
La la finalità sociale sempre più importante a supporto del fatto che la crisi sta mordendo sempre di più ma il dato interessante riguardante la distribuzione territoriale di questi di queste risorse
E si è diamo a vedere che cosa arriva nelle prime eccetera prime quattro regioni meridionali Sicilia Puglia Calabria e Campania
Vediamo che per queste regioni
Sono sicuramente quelle dove la domanda mi dico microcredito dovrebbe essere maggiore di stelle
Le le problematiche sociali ed economiche in queste regioni arrivano circa il quattordici per cento
Di cui sessantatré milioni
Di quel di quel microcredito misurato per
Per l'intero Paese
Qual è l'anello debole dello sviluppo del microcredito quindi che cosa possiamo dire che anche e soprattutto come economisti direi che
Il problema principale sta della sostenibilità soprattutto nel breve periodo
Sostenibilità che una funzione della rischiosità percepita e sottolineo percepite perché le informazioni statistiche sulla qualità del credito del microcredito non ci sono
Ci sono riferimenti
Sparsi ma non ci sono statistiche compete siete storiche su cui lavorare
E quindi c'è questo prima di rischiosità che c'è un problema di limitata scala operativa che fai aumentare molto l'incidenza dei costi operativi
Che cosa fare al riguardo ma
Qui vorrei ricordare che
Le analisi economiche sono abbastanza concordi sul che cosa fare per promuovere il microcredito e direi che due sono i fattori più importanti su cui lavorare primo e
Quello di cercare di sviluppare strumenti per la mitigazione del rischio connesso alla concessione del credito
E qui c'è una grande convergenza sia tra gli analisti sia tra agli operatori del settore chiedervi come
Considerare necessario almeno nella fase iniziale dello sviluppo di vino dette da
Italtel del settore
L'intervento di fondi di garanzia magari fondi di garanzia che anche pubblici anzi necessariamente pubblici in grado di garantire una
Elevata ma comunque parziale importante questa
Questo aggettivo che ci sia una quota parziale dei rischi connessi alla appunto alla concessione del credito allo scopo di incentivare
La partecipazione
Del del settore finanziario promuovendo così l'erogazione di un maggiore microcredito il secondo fattore importante
E qui mi ha fatto menzione
Stamattina il del Magnifico Rettore nel suo intervento
Il secondo fattore considerato fondante e fondamentale direi che consiste nel supportare
Entrambi le parti del del microcredito cioè i richiedenti fondi beneficiari e gli agli enti erogatori
E questo supporto deve prevedere una serie di servizi di accompagnamento di assistenza di formazione che permettano
Da un lato alla persona linfa alla famiglia all'impresa di essere seguite nel suo percorso e di
Prevenire problemi di restituzione del del credito e dall'altro a vere invece
Attività di assistenza tecnica
Per agli operatori che erogano critico perché non sono solo necessariamente le banche ma sono
Piccoli piccole società di microcredito il mondo è molto variegato in questo senso
Che devono essere aiutati soprattutto nelle fasi distratta
E questa questi due fattori sono anche i due fattori che anche la Commissione europea nei suoi studi e nelle sue politiche ha individuato
Non a caso tutte le operazioni tutta l'operatività della della Comunità europea nel settore del microcredito risponde a questi due esigenze mitigare i crediti a rischio e fare
Formazione educazione finanziaria
Assistenza tecnica sono i programmi dell'Unione dell'Unione europea
In modo molto simile anche se
Diviso pare parziale parzialmente
L'iniziativa che oggi discutiamo qua e particolarmente lodevole perché
Fa a occuparsi del principale fattore di di dice di freno alla alla penetrazione del microcredito nelle società ovvero la a
Il discorso del del rischiosità ed alla mitigazione dei rischi con
L'accesso a una parziale garanzia
Da parte di chi eroga il microcredito
Concluderei
Visto che ho già esaurito i dieci minuti fa centodue ulteriori e semplici considerazioni che possono essere delle
Penso semplici estensioni che mi sentirei di suggerire
Visto articolato proposto innanzitutto direi che il sostegno deve essere dato
A tutti i soggetti che operano nel microcredito non solo alle banche anzi soprattutto agli altri enti che ripeto
Costituiscono un coacervo di
Di istituti molto molto diversi tra loro
E poi magari ecco
Forse quando ci occupiamo di settore non bancario potremmo potremo prevedere una certa operatività prima di avere accesso al
Al al ai fondi di garanzia in modo tale da garantire che ci sia una certa selezione nel
Negli operatori
E vedrei bene
Peraltro
Che questa selezione
L'articolato prevede una una Commissione che dovrebbe svolgete il ruolo di selezionare i progetti se ho capito bene
Io vedrei meglio una Commissione che eventualmente selezione intermediari e lascia e lascia loro il compito di fare il mestiere di selezionare i i creditori perché
Questo è il mestiere che questi enti sanno fare lo fanno dal basso lo fanno con le con le conoscenze con le informazioni che
A mio avviso andrebbero ad essere particolarmente problematica se lasciate alla questa Commissione ad alto livello
L'altra cosa e di prevedere dei fondi anche per promuovere le indicazioni iniziative di accompagnamento e di servizi del sud ausiliari
Su entrambi i dati dell'operazione del microcredito del contratto di microcredito
Quindi
Sia i richiedenti fondi chi sia imprenditori attraverso appunto un'operazione di
Attività una promozione di attività di di educazione finanziaria per i beneficiari e di
Formazione soprattutto nelle fasi di start-up per gli enti per le società
Finito il microcredito
Poi un'ultima cosa
Queste un
Uno stimolo che mi è pervenuto sentendo stamattina l'importanza del credito valutiamo anche valutate se questi questi fondi possano essere utilizzati anche per garantire le imprese sotto amministrazione giudiziaria nei confronti del sistema bancario formale
Questo potrebbe essere se so che è una questione molto delicata però potrebbe essere un'area su cui aprire un'altra riflessione grazie professore
Storico vigente
Ordinario
Gli psicologi o sociale verso dal collega Daniel si girasse per Palermo potatura
Adesso con la scritta viola la mafia e Consiglio dei Ministri
Ma
Intanto grazie dell'invito e grazie anche nell'imbuto si può pensare dato il contesto
Cosa c'entra uno psicologo
Poi in realtà sono secondo sociale
Ma se riflettete bene
Sono stati utilizzati tutta una serie di
Concetti questa mattina
Che ci dicono che in realtà stiamo parlando di persone
Le idee camminano con le gambe delle persone
Mosse volgo sociale
Legge il sociale
Tenendo conto che abbiamo a che fare con persone con identità contestiamo il valore ad atteggiamenti
Con lo nell'azione fra gruppi
E quindi da questo punto di vista probabilmente
Lo psicologo sociale c'entra
Io farò una brevissima riflessione e una proposta
La prima riflessione riguarda l'imbuto tema dato il governo delle Pogliese e lo ringrazio di questo
Se vedo la scritta di quel tipo indubbiamente
Indubbiamente
La stigmatizzi
è sicuro che la stigmatizzi è sicuro che indubbiamente è sicuro che vale per tutti
Questa è la prima riflessione quando è ciò che diciamo concordo e ciò che può uno sette
Perché c'è un problema che riguarda le appartenenze delle professioni stamattina qualcuno diceva in realtà e possibile
Rispettare le regole la legalità quanto ci sia e sviluppo economico allora in realtà questo non è tutto vero e non è sempre vero
Perché se è vero che il denaro non è importante quando c'è
E anche vero che il danaro purtroppo si può ottenere anche senza lavorare come fanno tante trovando della mafia
Tuttavia
è anche vero che per rispettare la lega la legalità bisogna comunque avere modo per sbarcare il lunario corredo bisogna averlo diversamente trend assolutamente problematico allora
Questo tipo di scritta mi fa venire in mente
Una ricerca che è stata fatta tanti anni fa da un sociologo americano che siamo a bandi ad
In
In un paese del sud dove
E la dalla sua ricerca emerge che in buona sostanza le persone del luogo
Avevano come Eton su la famiglia
Quello che lo diciamo questo come familismo amorale
Morale nel senso che non c'è una coniugazione tarare interesse la rilevanza che assume la famiglia nelle sue varie forme
E la collocazione di questo con il bene comune col della società
Se questo è però qualche riflessione va fatta e con tutte le critiche che sono state mosse a questo tipo di ricerca
Va anche rilevato però che non solo critiche perché autorevole Giulio come Carlo appaltarlo doveva Zanni come Norberto Bobbio
Hanno fatto delle riflessioni
In Veneto a quando la famiglia spesso costituisce motivo di investimento di energie di tipo economico di intelligenza
Con scarso riferendo invece al sociale allo Stato
La famiglia nelle sue varie forme ripeto nella nostra cultura ma non solo all'osso cultura ha costituito nei secoli l'ancoraggio il riferimento luogo in qualche modo nel quale
Derivi sì seppur tra virgolette garantito
Nei secoli e soprattutto in dello di crisi economica come quella attuale
Essere in grado di mandare alla famiglia
Assume una rilevanza importante essere
Proprio nei termini dell'identità sociale cromo sei se non sei capace di
E ripeto in un contesto di questo tipo soprattutto quando
Non siamo una formazione specificamente adeguata alla cittadinanza attiva perché la mio punto di vista si tratta del deficit dell'aggettivo è proprio ma si può porre peraltro non dobbiamo dimenticare
Che come avvenuto l'Unità d'Italia e una domanda dimenticare che lo Stato ahimè della spesso visto come nemico per motivi storici e naturalmente come lontano per molti
Lo Stato è ancora quello
Descritto nei Malavoglia laddove Luca muore a Lissa combattendo contro nemici che nessuno sapeva nemmeno che fossero e quando andiamo in giro spesso
Capiamo che cosa significa questo cioè restituzione spesso viste come del mese
Questo è un problema secondo me che va considerato
Allora parliamo di persone parliamo di atteggiamenti avremo di rendita parliamo di valori tagliamo di percezione il economista parlato pocanzi percezione
Qualche anno fa è stato dato un premio no bene per l'economia un secolo fa troppo perché stiamo parlando difatti ma percezione dipendono fatti questo punto fondamentale perché ci comportiamo sulla base del sindacato che la sua per voi va bene ciò che dovrebbe essere
Questo richiama sostanzialmente poi
Un problema più generale che tipo di formazione hanno i nostri giovani a scuola
La nostra scuola purtroppo è vecchia al tema delle buone intenzioni famosa scuola forma alla all'individualismo
Piuttosto che all'autonomia è stato richiamato questa mattina
Lo dice chi lavora l'università ma chiunque è in grado di capirlo
Formalmente dualismo hanno l'autonomia
Non forma la cooperazione
E forma invece semmai la connivenza perché copia
Cooperativa copiare fregare qualcuno
Là dove invece sociale nel quale noi vediamo implica necessariamente per i processi discontinuità che lo caratterizzano capacità di autonomia
E capacità devo di cooperazione
Non è una cosa che mi è sembrato io purtroppo ci ha pensato qualcun altro già nel novantasette
E Ministero dall'università mando una circolare I prese di invitandoli
Ad attuare forme
Di
Didattica alterata gli ordini e gradi che consentisse regionali imparare risolvere problemi complessa gestire le relazioni
A comunicare in maniera adeguata non si può fare con la Regione da un lato
Ne i professore sono formati a questo
Esisteva
L'esperienza scolastica per il tipo di
Anche dei centri che abbiamo fatto ci dice che l'esperienza nella perché la prima esperienza veramente istituzionale
Il tipo di rapporto che ragazzi hanno alcuni professori col preside
Che l'Autorità
Si traduce nella gradualmente nel tipo di rapporto che hanno poi
Con l'istituzione al depone del sociale
Sperimentare la cittadinanza attiva in classe e non semplicemente
Ripeta sembra non vuole quando la si impara a come dire gladiatori la la normativa le SIT rispetto alle leggi
Eccetera e altra cosa ci sono delle esperienze c'è un
Varese che sarà fatta ad a Mazzarino bellissima da questo punto di vista
E questo indica che una serie esperienze si possono fare quinto una un intervento perché giustamente all'intervento che con la moka fondamentale
Ma non è un caso dovranno dalle poche sarebbe modo di parlare non solo lui di consenso sociale questo consenso come tale dato rispetto alle percezioni ma la percezione ma ancora chi se nel sociale che cos'è perché l'ancoraggio ci così allo Stato acché solidale
Allora da questo punto di vista mi permetto di avanzare una proposta però faccio l'onorevole Musumeci non la sua veste di Presidente alla Commissione
Antimafia
Stamattina peraltro Rettore ha fatto anche a qualche rende a questo punto di vista Isili abbiamo delle università abbiamo consideravo Renzi ecologia chiudono le imprese del loro conservava dei sociologi consideravo reticenza a rotazione
Bene
La Regione siciliana in anni passati
La gente lo fa circa ha mandato dei soldi a pioggia
Grazie iniziative antimafia nelle scuole che si traducevano il
Assemblee con qualcuno che faceva la conferenza e capite bene cosa accade investiamo allora io dico
Coinvolgiamo le università
Un progetto triennale un progetto pilota per cui
A ciascuna delle quattro Università per esempio diamo punti un'ipotesi cento mila euro annui per tre anni
O per dei progetti fondati sulla ricerche invertendo quindi che siano metodo al momento metodologicamente fondate rimane da capire qual è la procedura
In maniera monitorarla
Ed era quello sono poiché i risultati ottenuti delle
Istituiamo costituite presso la Commissione antimafia un nucleo ristretto di professori che devo lavorare gratuitamente
Tranne
La per le spese vide
Per un massimo diciamo il cinque per euro parlo documentate
Con una valutazione anche di un valutatore esterno una un esperto
Che per cui giudizio bisogna necessariamente tenere conto
Questo significa che
Con un mero allievo almeno duecento euro di Europa più o meno
Possiamo coinvolgere almeno denti cervelli importante giovani ricercatori che ne formano dove la destro che sia un esperto qui ricerche intanto ciascuno e quale può anche se per almeno tre o quattro tesi di
Gli specializzandi e quindi arriviamo
Alate e cinquanta abbiamo settanta ottanta persone creiamo la task force
Che coinvolge le scuole del territorio che vi supporta verso la cittadinanza attiva un modo questo perché i ragazzi imparano sperimentare autonomia
In Bahrein avere nel rapporto con l'autorità non un rapporto di asservimento
Perché l'asservimento poi finisce con l'esserci sempre chiunque sia il padrone che privato l'asporto ma di capacità di critica non acritica ma critica nei conti e di negoziazione
Perché viceversa noi abbiamo
O persone che
Sono asservite oppure persone che sono contro in maniera assolutamente distrutti questo consente di togliere il terreno di cultura la mafia
Ma consente soprattutto di concorrere allo sviluppo del nostro territorio
Che
Avrebbe assolutamente bisogno di grandi risorse ma le risorse che forma purtroppo se la mamma al testo
Io sono assolutamente a sua disposizione quando le corna per quello che lo
Che lo
Perché
Che riterrà
E sono contento di poter parlare anche a nome le categorie validazione del processo
Onorevole Attaguile Donato settantotto la Commissione antimafia nazionale
Svolto il suo intervento incorpori quindi invitare il Presidente
Musumeci a concludere quest'incontro
Innanzitutto
Ringrazio
Dottore pugliese per l'invito per locazione timida di parlare a voi anche se
Visto l'ora tarda siamo rimasti in pochi
Però non voglio non vi fiocco non voglio preoccupare sarò brevissimo sono stato attento
A tutto quello
Che è stato detto in modo particolare alla all'intervento del procuratore salubri
E mi ha
Richiamato tutte le udienze che noi come Commissione antimafia abbiamo fatto
A Roma
Quasi il trentasei l'udienza e dal presidente
Dal amministro altro allora c'era c'era il ministro non
L'attuale ma il ministro
Fa
No cancelliere cancellieri si anche con il Ministro Alfano e tutti i procuratori
Siamo venuti anche a Catania immissione abbia fatto se emissioni mi e mi scuso con il Presidente del Tribunale che diceva che non era stato avvertito invitato mi farò portavoce
Nei confronti dei dirigenti siepi perché è stato organizzato è stato tralasciato questo importante invito e contributo che senz'altro avrebbe dato in quella riunione
Ricevo quella la relazione
Del procuratore far vedere quali sono le difficoltà
Enormi difficoltà nel gestire il i beni confiscati nell'organizzare e nell'intervenire
Io
Qui mi ero preparato ma non voglio dilungarmi
In tanti articoli che ne citerò solo alcuni che sono stati richiamati da qui dal professore dal dal procuratore aggiunto Patané
E dal
Pietro perché
Caccialanza Consigliere Corte d'Appello di Milano
E sono due proposte più che due proposte due
Sì sì chiamiamoli
Interventi che la Commissione ha fatto facendo chiudendo dopo senesi di attività con delle
Chiamiamoli interventi legislativi e che saranno portati in via ordinaria che saranno portati in Parlamento ma con da corsia preferenziale
Infatti abbiamo cercato di raccogliere i suggerimenti l'organizzazione
E di tutti i gli auditi
Perché la Commissione ha fatto veramente oppure lavoro enorme andando anche a Milano prendendo come ripetevo a Catania a Reggio Calabria
E accolto fatto va accolto in momenti importanti de
Gli interventi che sono stati fatti mettendo all'uccelli i quali sono tutte le problematiche
E quindi abbiamo fatto questa proposta in come Commissione antimafia io una proposta che o
Chiesto al
Gentilmente
Al procuratore ex altri e che oggi consegno anche all'aggiunto fatale
Affinché la paiono attentamente anche possono dare il contributo che io potrei anche portare come emendamenti in questa delicatissima discussione
Per la gestione
Del
Dei beni confiscati
è importante
Anche sono qui anche per questo perché quando
Voglio Presidente pugliese me ne ha parlato colto subito l'invito perché è una cosa interessante questa proposta di legge che si oggi e state qui illustrata
Quella del microcredito senz'altro valida anche per essere presenti non soltanto contro la mafia ma importantissimo contro la mafia sta per essere presenti anche da un punto di vista dell'economia
Nelle regioni che purtroppo e in tutte le leggi chiamiamolo purtroppo in tutto il territorio italiano affligge il fenomeno mafioso e criminale quindi dando
Occasione di contributo lavorativo e di apporto di un denaro le denaro fresco nel senso legale
A quelli che veramente si vogliono occupare di un
Reddito importante e rilancio l'acqua non mia dell'economia della nostra nazione
Io
Giustamente
Complicato
La gestione della
Dei beni confiscati in modo particolare
Come è stato detto poc'anzi e come è stato detto nella giornata sono ad attenzionare i tempi è un modo particolare i tempi cioè dire da quando vengono o sequestrati i beni e poi confiscati e qui la Commissione antimafia all'unanimità fatto delle proposte valide ritengo
Ritengo perché li ho firmati anch'io essendo né segretario
è un modo particolare per gestire
Questi
Beni da un punto di vista ma nigeriane perché effettivamente dandoli solo ai consulenti
Si finisce che
Ad aumentare i problemi che diceva il procuratore generale
Modo particolare per i tempi vorrei leggere sono parecchi ma
Qua mi soffermo secondo
Dicendo che si possono creare sta
L'istituzione di sezioni specializzate coincidenti e coincidenti con il distretto della Pop della procura distrettuale antimafia
Creare delle sezioni apposta ad hoc proprio per intervenire in modo particolare anche per accelerare il processo
E e evitare le e trascrizioni che gli imputati
Fanno con i magistrati se adopero
Rilasciano ai magistrati perché e
Un segnale di perdita di tempo detto fra parentesi in quanto invece conviene fare l'audizione così accelera i tempi e sia certezza del
Del provvedimento
Poi
Procura
Il
Consigliere la Corte d'appello Caccialanza diceva effettivamente
Sono parecchi
Leggi però a pagina quarantasette confermo quello che diceva
Se la Commissione proprio perché
Ci sarà la Corte di Cassazione che con ordinanza
Del dodici dicembre due mila tredici udienza è fissata per il ventinove maggio due mila quattordici quello diceva lei
Fino a un magistrato la Commissione rileva che sarebbe un clamoroso contrasto con i principi di legalità e di solidarietà sanciti dalla Corte costituzionale
Immaginare che una persona socialmente pericolosa possa giustificare i propri beni a strumento che siano stati acquistati con il provento della Valle dell'evasione fiscale
Tale prima
Precisazione normativa deve a maggior ragione riguardare anche le ipotesi di confisca allargata di cui all'articolo dodici sexies della legge numero trecentocinquantasei del mille novecentonovantadue questa
La Commissione ha già attenzionata sono parecchi diciamo
Gli argomenti gli articoli che non c'è il tempo per illustrarli ma chiederò alla procura
Di Catania che con la propria professionalità e competenza senz'altro potrà apportare un lavoro interessante anche a livello nazionale grazie grazie
Audizione del convegno vengono affidati all'onorevole presidente Nello Musumeci imprese vedo che la Commissione antimafia regionale grazie grazie Presidente cogliesse grazie a tutti
Poi il signore e signori a me verrebbe
è facile dire che il compito è quello di augurarvi buon pranzo
Però vorrei anche assieme a questo augurio vorrei anche poterle fare alcune considerazioni e le faccio con
La sincerità che
Qualcuno fra voi mi riconosce
Intanto
Non vorrei più incontrare
Gente che chiede che si chiede a che servono i club service
Salottieri autoreferenziali
Improduttivi inutili ha visto Crati ICI ecco
Se io
Potessi dare una risposta nel futuro citerei
La
Iniziativa odierna
I club service svolgono da sempre
Una
Straordinaria funzione di stimolo di denunce
Del richiamo alla realtà oltre alla naturale
Vocazione di aggregazione sociale e conviviale
In un momento nel quale c'è davvero bisogno di ritrovare lo spirito di gruppo in questo esasperato egoismo che accompagna la stagione contemporanea quindi
Lasciate che io anche a nome della Commissione antimafia della Regione Siciliana
Che ho l'onore di rappresentare l'Italia grazie al dottore pugliese Lions
Vai Anzio
Tutti da Acireale dove è stata concepita l'idea perché questa è una proposta davvero interessante io non mi soffermo e non mi addentro non sarei così incauto
Sul terreno
Del tecnicismo per
Capire se
Bisogna intervenire a favore delle piccole imprese o delle famiglie in difficoltà
è stato fatto molto bene dagli economisti detti mi ha preceduto
Io credo che quello
Anche se non è scritto sia
Sia
Lo strumento
Il risultato
E il concetto che è stato richiamato più volte qui e che quello che più riguarda l'uomo politico che si occupa di lotta alla mafia
Il consenso sociale
Il microcredito
L'aiuto alla piccola impresa l'aiuto al nucleo familiare in difficoltà
Per rendere utile
Un bene che oggi resta
Nei limiti scantinati
Nel
Nel chiuso dei fascicoli delle pratiche giudiziarie
E non è da poco perché un disegno di legge si emenda va in Commissione viene articolato viene stravolto poi va in Aula in questo caso due aule di Camera e Senato fino a quando
Resterà l bicameralismo perfetto ed è normale che questo avvenga quello spirito caro Presidente pugliese che avete voluto lanciate
E quello cioè di porre l'accento sulla
Incapacità che finora lo Stato ha dimostrato nelle sue articolazioni
Di rendere realmente utile ai fini sociali un patrimonio immenso
è una denuncia oltre che una proposta oltre che un disegno di legge
Che assume un valore morale straordinario
Proprio perché si è capito ed è stato capito con la legge Rognoni-la Torre la la Rognoni-la Torre che
Il bene confiscato è il nervo scoperto del mafioso
Era un concetto poteva anche apparire banale procuratore potrei però fino ad ora il legislatore non lo aveva concepito
E poi con gli interventi normativi che dall'ottantadue alle novantadue sono sono
Sono stati prodotti ma diciamoci la verità il legislatore italiano è stato colto impreparato di fronte a questo fenomeno così complesso e articolato
Lo dimostra la normativa prodotta in questo senso ne parlavamo poco fa col Consigliere molto spesso contraddittoria molto spesso disorganica servirebbe un testo organico per rimettere ordine
Ma è arrivato in ritardo anche con la costituzione dell'Agenzia
Appena qualche anno fa
è la Costituzione la gentile dell'agenzia non è bassa a dare i risultati che probabilmente il legislatore pensava di ottenere
E a me non vada i crocifiggere il prefetto Caruso
Che avrà avuto le sue colpe e le sue responsabilità ma
In questo mio anno di presidenza della Commissione antimafia io più volte incontrato il direttore generale dell'Agenzia
E ne raccoglievo le denunce de lamentele il senso di impotenza di frustrazione alcune volte
Non perché qualcuno nei palazzi romani volesse dolosamente
Essere metterlo nelle condizioni di non operare ma perché il fenomeno era così complesso che non si era tenuto conto del fatto che non bastava l'agenzia generale
Occorreva mettere l'agenzia nelle condizione di
E correlazione arsi con gli altri soggetti presenti sul territorio pubblici e privati
è mancata questa interconnessione
E se ne fa l'Agenzia di un bene confiscato sul quale però gravano ipoteche ci sono limiti contenziosi
Questioni aperte con le banche che ritenevo che di fatto rendevano inutilizzabile il bene
è il bene non può stare conservato lo si può conservare ma bisogna anche tenendo sotto manutenzione
Stiamo attenti
Vai ci siamo resi conto di com'è il problema fosse
Più vasto di quanto si si pensasse come è stato detto è stato richiamato dopo il disagio caro Presidente di parlare per ultimo
E quello di dover ripetere cose già dette e il vantaggio è quello di poter ascoltare tutti per
Per farti per farsi un'idea ma è stato detto perché un bene
Sottratto un bene
Immobile o un'azienda soprattutto le aziende parliamo in casa dell'impiccato né è stato detto poco fa i beni immobili confiscati in Sicilia
Sono il quarantadue per cento di quelli nazionali per capirci le aziende confiscate in Sicilia sono il trentasei virgola cinque per cento di quello nazionale quindi la Sicilia
E anche su questo fronte purtroppo e laboratorio
è un laboratorio dal quale emerge una realtà che non è certamente non è certamente felici perché perché lei i beni confiscati ai mafiosi non dipendono utili
Non si rendono uti alla società è stato detto perché lei mansione
Dalla illegalità
è un po'a anemica squaglia scusi la situazione siciliana
Non potrà aperte sbagliate l'anno la neve è una sorta di intonaco ebbi stucco riesce a riempire tutti i punti
Da quando la neve si scioglie poi buchi emergono
Nella loro nella loro realtà drammatica e allora
A che serve serbe che quando emerge dal
Dalla illegalità si capisce che quell'impresa stava sul mercato
Non perché obbediva alle regole del mercato ma perché si è determinato un sistema di connivenze
Che consentiva alle impresa spesso oltraggiato indole norme previdenziali assicurative
I diritti dei lavoratori e le regole stesse del mercato stava stava lì perché aveva un circuito mafioso la differenza degli altri quando l'impresa passa nelle mani dello Stato sia si crea attorno questa è materia dello psicologo del sociologo una sorta di diffidenze
Ma come finisce intanto è vero o non è vero e mafiosa onore mafiosa
La si guarda con un altro particolare comunque non utile
Al mantenimento dell'impresa sul mercato e poi gli amministratori giudiziari che molto spesso non sono competenti è stato detto non è un torto per carità
Ci vuole managerialità
Non basta essere un ottimo dottore in economia e commercio per potere poi un altro avvocato per poter reggere le regole di un mercato che soprattutto nella nostra realtà
Non assolutamente di facile letture e consentitemi la posizione delle banche io sono un bancario io ho grande rispetto per il mio datore di lavoro
E
E però da noi abbiamo aperto un'istruttoria sul sistema decreto in Sicilia vogliamo vogliamo indaga
Dottore Pogliese aveva il dovere di dirlo dice ma le banche non fanno non fanno beneficenza
E comunque hanno creato un sistema di governo in un'Europa dove la politica latitante non era uscita a dare una politica estera una politica di difesa una politica di sicurezza va errore
Dove la politica non arriva al re la supplenza
Viene assunta da altri non sempre con obiettivi improntati
A costruzione sociale
E però la banca ha dei doveri etici
Non è possibile che un istituto di credito sostenga un'azienda notoriamente in odore di mafia
E non appena quella stessa azienda passa nelle mani dello Stato e si chiudono tutte le linee di credito
Questo va chiarito intanto non è ammesso che una banca possa sostenere una impresa in odore di mafia
E se lo fa deve spiegare perché lo fa o perché subisce pressione o perché subisce violenze o perché ne trae utilità
E poi un'azienda che passa nelle mani dello Stato a il diritto di rivendicare dei parametri consentiti naturalmente a una impresa un rapporto di impresa
Di essere assistita dalle banche io ho conosciuto imprese costrette son venute da noi a reclamare a Palermo alla sa alla Regione imprese costrette a chiudere perché le banche negavano trenta quaranta mila euro di intervento ecco
Per dirvi non ci dobbiamo meravigliare se le banche se lei le aziende non stanno sul mercato allora una revisione della normativa serve e serve
Anche in relazione agli obiettivi che il Lions e non soltanto il Lions hanno posto in evidenza il microcredito non è una novità in Sicilia
C'è una legge regionale che prevede mi collego a favore delle famiglie del tre luglio due mila e dieci con l'UniCredit è stato sottoscritto un protocollo ma i numeri sono davvero disarmante i
Pensate che solo nel due mila dodici e il dato più recente più aggiornato appena
Duecentonovantasette pratiche evase
Beh in una regione dove c'è il trentasette per cento delle famiglie che vive sulla soglia della povertà e una effervescenza giovanile auto imprenditorialità che certamente vabbè inoltre i tassi della Calabria della Puglia e della Campania è facile immaginare come sia innanzitutto un ostacolo di carattere culturale
Che abbiamo il dovere di superare e questa iniziativa legislativa non può che muoversi e verso quella direzione ma
Il problema rimane quello e vado verso
La conclusione dobbiamo creare consenso
Questa lotta alla mafia come viene condotta in Italia e in Sicilia crea
Poco consenso
Io ho parlato con i lavoratori del gruppo gliela portato la mia solidarietà vi assicuro che mi è stato difficile
Poter far valere le ragioni dello Stato che aveva messo le mani su un'azienda nelle mani dei mafiosi se poi quell'azienda è stata costretta è chiudere
E quando una in
Un'azienda confiscata chiude e licenzia
Lo Stato perde due volte
Non dimentichiamo
Non è solo un problema legato I venti o duecento padre di famiglia
è un problema collettivo è un problema di immagine e allora se i problemi legati alla gestione dei beni immobili e delle aziende sono quelli che abbiamo appena accennato
Noi ci siamo fatti promotori di un disegno di legge all'Assemblea regionale siciliana per creare una sorta di agenzia o vorrei dire un ufficio complesso che faccia da ammortizzatore fa l'Agenzia nazionale dei beni confiscati
E le realtà locali l'associazionismo cioè
Gli enti locali sono poi i destinatari cui vanno i beni
Un'agenzia che faccia da cerniera ecco farla
L'Agenzia nazionale molto distante forse carente di personale carente di mezzi e carente distrutto e i Comuni Sindaci che non sanno come attingere ai fondi del PON Sicurezza per esempio non sanno come potere utilizzare i criteri gestionali l'assistenza tecnica
Cui faceva riferimento il Procuratore Salvi e con la Regione non può restare inerte e inerme ma deve assumere un ruolo in questo senso io credo che
Il nostro disegno di legge che andrà in Aula
Nel prossimo mese
Possa servire
A
Rendere utili
I beni che sono stati sottratti al potere mafioso per creare consenso
Non posso chiudere
Questo mio breve intervento
Sono già andato oltre dieci minuti però vi chiedo due minuti
Due minuti soltanto loro
Perché
Creare consenso che poi
E la materia prima di cui si occupa
Ogni uomo politico io non faccio il deputato perché ho vinto un concorso
Faccio deputato perché ottenuto consenso
Ecco perché diffido vecchi oggi punta il dito contro la politica e non troppo comodo la società civile cioè di fino al collo quanto noi
Nessuno può tirarsi fuori la classe politica dirigente e figlia di una scelta della società civile
è se malata la società civile esprime una classe dirigente malata
Se il corrotto alla società civile esprime
Un parlamentare ad uso
Alle pratiche clientelari
Quindi c'è quanto meno una corresponsabilità fra società civile da una parte
E società politica dall'altra siamo tutti responsabili d'accordo
Siccome sono convinto
Che
La lotta alla mafia debba creare consenso e mi allarma il dato del sondaggio condotto dal Centro Pio la Torre a Palermo
Che avendo intervistato due mila giovani per sapere dato lo stato noi e dato l'antistato la mafia chi vince secondo te beh il quarantanove virgola sette per cento dei giovani ha risposto
L'antistato
E se questa risposta viene da un lavoratore da un uomo che ha quarant'anni ha perso il lavoro che è molto giovane per andare in pensione molto vecchio per ricomincerà daccapo lo posso anche capire
Ma che un giovane
Pensi che l'antistato possa vincere sullo Stato mi preoccupa
Ecco perché la ricerca del consenso deve passare attraverso gli strumenti
Tutti gli strumenti leciti che lo Stato e i soggetti attivi del territorio possano mettere in atto e allora consentitemi avviare a Strasburgo a Palermo ci sono migliaia di vani
Sottratti alla mafia e che rimangono inutilizzati
A poche centinaia di metri da viale Strasburgo
Ci sono interi quartieri di famiglie che vivono nella più assoluta è inconcepibile promiscuità
E non vanno in due vani con tre quattro cinque figli e grida vendetta a tutto questo allora vogliamo creare consenso
Gli alloggi sequestrati I mafiosi vengano assegnate attraverso un processo di bando pubblico vengano assegnate alle famiglie bisognose
Per esempio magari attraverso un accordo con la Regione perché passi da patrimonio indisponibile a patrimonio disponibile dell'ente pubblico faccio un esempio vogliamo creare consenso
E concludo davvero modifichiamo la legge per lo scioglimento dei comuni
Per il condizionamento mafioso per carità
Non è possibile
Non è possibile procuratore potrei
Voi la vivete giorno dopo giorno questa esperienza se è un Comune viene sciolto due volte tre volte per mafia
E
Il cittadino si chiede ma i commissari straordinari che hanno fatto per diciotto mesi e per due anni
No in Sicilia abbiamo esempi di comuni sciolti quattro volte per mafia nell'avellinese sei volte
Ed è chiaro che la normativa va rivista e non si crea consenso perché io quando vado a visitare un comune sciolto per mafia parlo con i cittadini vado al bar apprendere incallito il caffè la gente si sente delegittimata intanto
Per essere stata privata dei propri organi democratici
Che restano diciotto mesi ventiquattro mesi i commissari tre Commissari straordinari
è ma molto spesso con gli o non capire a Campobello di Mazara il Comune è stato sciolto per mafia
Il Sindaco è stato processato per mafia ed è stato assolto
E questo crea nella gente smarrimenti
Se il Sindaco era l'elemento di equilibrio del patto scellerato fra potere politico potere economico e potere mafioso qualcuno deve andare a spiegare al barista va Calzolaio perché il Sindaco è stato assolto
Oppure perché è stato sciolto il comune
Lo stesso è accaduto a Siculiana per esempio il Sindaco che è stato assolto
Ma c'è di più i commissari straordinari non rispettano il criterio perché non è previsto
Della unicità dell'incarico è come si fa spesso i commissari mandati in un comune sciolto per mafia sono vice Prefetto Capo di Gabinetto funzionare le prefetture
Hanno due tre incarichi contemporaneamente vanno in quel Comune soltanto una volta la settimana
Lasciatemi dire io che ho fatto il Sindaco di cinquantotto comuni assieme da Presidente e le Province credetemi io ci passavo le notti alla Provincia alla mia scrivania lavora
Un Comune non si può gestire andandoci una volta alla settimana eppure la normativa consente al commissario straordinario di poter ricoprire contemporaneamente più incarichi
Oppure che senso ha mandare a casa gli amministratori consiglieri comunali e lasciare al proprio posto i vertici della burocrazia comunale
Che molto spesso sono l'allevamento di collegamento fra il patto fra
Ente Comune potere mafioso
Bisogna allontanarlo il capo ufficio tecnico bisogna condannare il dirigente dell'Ufficio concessioni il dirigente l'Ufficio patrimonio ed economato e normale nonne licenziarlo se non
Nei casi in cui viene accertata la sua corresponsabilità piena ma intanto ballon tarato mandato in comando in un altro Comune
E vanno utilizzate in sovraordinati o dirigenti di altri Comuni in modo che la politica si possa determinare e poi il patto di stabilità in comune sciolto per mafia
Deve restare sotto i vincoli del patto di stabilità è una follia queste
Proprio perché è un Comune malato ha bisogno di attivare i piccoli cantieri che servono a creare consenso ecco era uno dei temi
Ai quali
Volevo riallacciarmi perché mi affascina di questo disegno di legge di questa proposta di legge
Il
Profilo legato alla legalità
E al consenso sociale
E allora
Complimenti
Al al Lions i promotori
E un punto di partenza al quale mi auguro farà seguito
Una revisione concreta della normativa vigente magari in maniera più organica è inutile dire che io alla proposta del professore
Orazio di cervello non posso che essere sin da ora disponibile
Perché me ne farò carico anzi dai Bizzaro a redigere una relazione di presentazione di proposta che alla ripresa dell'attività la prossima settimana nella mia Commissione avrò il piacere di sottoporre ecco o l'imprudenza di dire
Con esito favorevole per la bontà della proposta stessa grazie Presidente Podestà
Lo spazio per il
Ribattono ritengo che non ci sia
Necessario
Grazie