15MAG2014
intervista

Intervista a Cesare Damiano sul decreto lavoro

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 5 min 45 sec

Player
"Intervista a Cesare Damiano sul decreto lavoro" realizzata da Giovanna Reanda con Cesare Damiano (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 15 maggio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ammortizzatori Sociali, Apprendistato, Concertazione Sociale, Decreti, Formazione, Governo, Impresa, Lavoro, Ministeri, Occupazione, Poletti, Politica, Precari, Renzi, Salario, Sanzioni, Sindacato, Stato.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Con Cesare Damiano Presidente della Commissione lavoro della Camera parliamo di persone descritto
Forniti
è stato licenziato
Terza lettura
Qui a Montecitorio Presidente
Compromesso accettabile secondo me
Giorno un compromesso accettabile
Naturalmente sono criticità noi avremmo preferito
Assoluzione della Camera per quanto riguarda
Sanzioni sui contratti a termine
Stanze io metto a tempo indeterminato diventa la sanzione di carattere monetario
Però
è una sanzione che funziona come deterrente ci sono poi cose importanti perché
Bisogna ricordare
Che tutte le correzioni che abbiamo fatto qui alla Camera sono rimaste nel testo finale
Le proroghe da otto passano a cinque
Abbiamo
Appunto
La sanzione
Torna non c'era nel decreto originale la formazione pubblica bionde ciò che ci sono le
Stabilizzazioni di contratti a termine rimane più diritto di precedenza quindi
Diciamo che
Il compromesso un compromesso accettabile al Senato sono state fatte correzioni
Alcune critiche come ho già detto altre invece proposte dallo stesso Partito Democratico hanno addirittura migliorato il testo della Camera penso
Il tema della formazione per gli acquisti
Ecco il dato politico oltre in merito alle opposizioni ma intenzionalmente dovute per legge fiducioso effettivamente mettere tre fiducie diciamo
è abbastanza forte
Terrestre eravamo in una situazione
Praticamente obbligata perché il diciannove scade
Il decreto in tempi verranno
Fortemente fare contingentati diciamo
E questo è un po'l'antipasto perché poi
Vero piatto forte sarà la delega alle deleghe si sa a battenti
Lunghi altre gestazione adesso al Senato arriverà alla Camera ci sono temi nella delega cruciale
C'è ad esempio da definisce questo contratto di inserimento a tempo indeterminato l'allargamento degli ammortizzatori sociali
Anche i lavoratori precari
L'annotazione di salario minimo a chi si applica ad esempio sommo molto d'accordo che questa mozione giochi
Il tema degli appalti al massimo ribasso
Sconfiggere la pratica poi del sotto salario del lavoro nero oppure per quei lavoratori che non hanno contratti nazionali tipo i lavoratori a progetto quello sarà
Un piatto forte
Ci prepariamo per affrontarlo secondo lei
Proprio sulle tele che ci sarà la possibilità di ricucire con i sindacati che insomma sono stati
In aperto contrasto
Quest'idea di una
Noi abbiamo fatto audizioni
Molto larghe compresi i sindacati oltre che le associazioni
Degli imprenditori
Quindi abbiamo fatto a nostro modo in Commissione lavoro alla Camera una sorta di piccola
Concertazione qualcuno abbia criticato perché ascolto troppe associazione invece penso che sia
Il metodo il metodo giusto con il sindacato ha una posizione oggettivamente critica sul decreto mi è parso C.G.I.L. C.I.S.L.
La UIL mi è sembrata diciamo più
Che abbia maggiormente condiviso naturalmente mi auguro che sulla delega anche il Governo eserciti quella capacità di dialogo che non ha mai abbandonato io
Sono contrario all'idea della cancellazione tout-court della concertazione
Non sarà più la concertazione barocca che io praticavo penso al due mila sette nel secondo governo Prodi
Ma si tratta di un metodo quello che non può saltare al di là del metodo e il confronto
Sia rapido o lento
Lo decide chi governa fermo restando un principio di fondo mai nessuno ha negato lenta o veloce che sia una concertazione dialogo
Alla fine l'esecutivo che decide a prescindere dall'accordo tra il disaccordo delle parti sociali ma guai a noi
Non ascoltare i corpi intermedi tanta stia pazzo
Della Fornaro questo decreto
Ma dunque sul tema per il lavoro il ministro Accornero aveva introdotto diciamo parecchi paletti
E rigidità effettivamente bisogna dirlo questo decreto allenta queste rigidità rende più flessibile il sistema che abbiamo
Cercato di compenetrare di contemperare le ragioni del lavoro comunque il
Nell'impresa pensiamo di aver fatto un ottimo lavoro un argine agli eccessi quando lei mi cancella la formazione l'apprendistato mi domando allora
Non è più
Apprendistato devo anche dire che
Normative come non superò del venti per cento
Dei contratti a termine sul totale contratti a tempo determinato che indeterminato di un'azienda
Normativa nuova che non esisteva
Ci penso insomma ci sono chiarisca
Ora evidentemente un'ultima considerazione sulla stazione
Sulla sanzione
Non va ai lavoratori dello Stato se la tiene
è una sanzione che va ad alimentare un fondo per l'occupazione
Quindi diciamo una sanzione che anche uno scopo dell'intervento a tutela
Sempre del relatore ripeto
Grazie ringraziamo il Presidente l'amiamo