16MAG2014
intervista

Crisi economica: intervista a Titti Di Salvo sui dati relativi al Pil italiano, tornato di segno negativo nel primo trimestre del 2014

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 12 min 28 sec

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"Crisi economica: intervista a Titti Di Salvo sui dati relativi al Pil italiano, tornato di segno negativo nel primo trimestre del 2014" realizzata da Giovanna Reanda con Titti Di Salvo (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata venerdì 16 maggio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Borsa, Ceto Medio, Confindustria, Consumi, Decreti, Deficit, Diritti Sociali, Economia, Europa, Finanza, Fisco, Governo, Grecia, Impresa, Industria, Investimenti, Irpef, Lavoro, Legge, Libera Professione, Management,
Mediterraneo, Mercato, Nizza, Occupazione, Patrimonio, Pensioni, Pil, Politica, Precari, Privato, Produzione, Pubblico Impiego, Reddito, Renzi, Ricerca, Salario, Sanita', Scuola, Sinistra Ecologia Liberta', Societa', Spesa Pubblica, Stato, Stipendi, Tasse, Territorio, Ue, Usa, Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Con Fiqiri salvo diversa è il parte parliamo di PIL e partendo onorevoli salvo se lei
D'accordo dal dal dal titolo che oggi
Il direttore de il Sole ventiquattro Ore napoletano dal suo editoriale
E cioè al ritorno alla realtà
Ci spendiamo con una realtà che pensavamo diverso
Guardi intorno all'altare un titolo molto evocativo per quanto ci riguarda noi abbiamo non abbiamo mai smesso di dire e sostenere persone
Siamo che insistere su questo punto ma effettivamente perché va continuato a dire che dalla crisi in Italia non può uscire se non imboccò una strada precisa che è quella di grandi risorse
Investimenti investimenti pubblici capaci di stimolare anche investimenti privati
Per prendersi cura del Paese per usare un'espressione il
Molto sintetiche ma che vuol dire investimenti sulla sicurezza del territorio sulla sicurezza delle scuole sul paesaggio
Investimenti che possono essere un inizio di robuste atti crea lavoro buono
E attraverso qui gli investimenti si stimano anche investimenti privati giusto ieri intervenendo nella dichiarazione di voto finale sul decreto sul lavoro tedesco sostenuto non solo la contrarietà di SLA il decreto
Un decreto che non crea lavoro
Secondo noi sceglie un terreno per terreno lavoro che la realtà dimostra non essere crea giusto perché non è commentando la precarietà che si crea lavoro ma dicevo intervenendo ribadendo quel giudizio appunto detto che per
Ridare speranza al Paese i giovani
Non bastano i giovani leader
Poi io penso che sia molto importante il cambiamento delle classi dirigenti con tante donne e tanti giovani tanti giovani donne
Questo è sicuramente un elemento importante ma non è l'elemento Titti terze riesce a risolvere che elementi strutturali delle clinici se non si capisce che
La crisi sta determinante appunto da una
Distacco dalle Conte la finanza e dell'economia reale dal fatto che la politica nelle scelte non abbiano più guidato
Gli investimenti dal fatto che sia necessario
In Italia
La politica industriale che non è mai stata fatta gli investimenti pubblici che dicevo
Il sostegno alla domanda quindi
Salari e pensioni per alimentare i consumi e quindi
Per alimentare indirettamente attraverso i consumi la produzione e quindi le occupazioni insomma
Se non si fa questo difficilmente si immagina
Siccome si può immaginare completamente l'uscita dalla crisi
E la speranza che in realtà bisogna il consueto cose concrete e io penso per esempio con decreto sul lavoro
Che propone alle persone la condizione precaria come condizione normale di lavoro non dà speranza ancorché venga proposta da un giovane leader
Senta l'Europa a parte la Germania
Versa in condizioni difficili perché questi dati
Che oggi sono
Stati resi pubblici dicono che insomma non è soltanto l'Italia utile
Non cioè non sufficiente che a questo punto di vista l'ora
Triste stampato le alla vigilia di competizione elettorale euro tre scelte europee
Sono stati sbagliati
Che cosa dovrebbero cambiare per invertire questa è una tendenza contenute le ci sono state tutto sbagliate
No solo un modo esploderà talmente sbagliate pur sbagliate le direzioni di marcia quindi la visione
Perché immaginare che l'austerity fosse la chiave con il quale uscire dalla crisi profonda che ha investito l'Europa certo proprio
Stato non sia un errore ma anche un cambiamento di imposte l'azione
Di cultura politica economica che invece l'Europa vantava vadano sì quando si dice modello sociale europeo nei classici delle tirature economiche nel senso comune modello sociale europeo
E un'idea e di politica economica che investe sulla ricerca sull'innovazione sulla qualità sociale
Su un quelli stare
Attraverso una tassazione e qua sulla civiltà del lavoro questo il modello sociale europeo ed è sempre distinto e contrapposto al modello americano i nomi in termini classici c'è un modello mille puntate niente meno Stato meno regole
Più mercato ora rilanciamo il paradosso questi anni distinti e che l'America ascoltato esattamente facendo
Assumendo come direzione di marcia la direzione che la tipica dell'Europa in Europa copiato figlia peggio di quella tradizione ma il paradosso ancora maggiore insistere
Quando i risultati di una scelta sono evidentemente negativi cioè quando si dimostra che al di là la Germania l'Europa i Paesi europei tutti i Paesi europei soffrono
Delle scelte le conseguenze di quelle scelte non soltanto per il del Mediterraneo non soltanto la Grecia vittima
Vittima via
Della violenza
Quella diversi quella politica sbagliata ma anche gli altri cioè non c'è soltanto un errore c'è a nostro avviso
La necessità di
Renderti Jimi torno alla realtà
Inteso cito anch'io l'evocativo titolo de il Sole ventiquattro Ore per dire che permettono la realtà il bilancio
E umilianti una scelta
Quindi diamo segreti produce il peggioramento delle condizioni economiche
Le politiche dell'Europa e quindi necessità di cambiare direzione
Napoletano dice il diritto verso enti poi trovare gli ottanta euro in busta paga una scelta che non avremmo fatto e sappiamo perché Confindustria non era
Non era sicuramente d'accordo però
Dice alla luce di questi dati
Però qualcosa potrebbe succedere di questi chi vota per l'altro qualche giorno fa ero uscito anche la possibilità che questi ottanta euro fossero estesi anche
Ai disoccupati cassa integrati
Certo però allora rimane la domanda ma ci sarà una manovra aggiuntiva correttiva secondo lei guardi intanto sugli ottanta euro specifici sotto
Il Governo
Il nostro io le posso dire che quella quella misura è una misura invece giusta il punto non è diciamo il commento sugli ottanta euro settanta euro anno e assolutamente sbagliato dal mio punto di vista intanto
La mia opinione è che per sostenere i consumi come dicevo prima si è necessario portare risorse in più alle persone che hanno redditi più bassi
La classe media è stata quella più colpite dalla crisi il punto dei il punto è allargare la platea delle persone che ricevono gli ottanta euro cioè ricevono un
Quindi chi c'era un abbassamento della tassazione sui loro entità lavoro ma diciamo anche l'attenzione
E anche le partite IVA naturalmente cattivi anzi al contrario di lei che questo il la critica principale da fare gli ottanta euro nonché il fatto che sia giusta Pinotti sia sbagliata la misura ma che va Christian c'è una boccata Fatima allargata la platea
Perché diciamo è coerente con un'idea secondo la quale per uscire dalla crisi bisogna rimettere in moto anche la domanda interna alimentari cous nipote le risorse quindi
A quelle persone non soltanto un fatto di giustizia
Ma in questo oggi la giustizia una leva economica ma è semplicemente un fatto diciamo
Culturale
E ideale diventa una leva economica poi certo
Non nei l'unica cosa possibile mica cosa necessaria e non basta diciannove basta
Il punto è che anche per fissare per allargare quella platea e per fare le cose che noi sosteniamo cioè un piano verde per creare lavoro quindi uscire dalla crisi vietava alle risorse
Per noi le risorse si trovano sicuramente tagliando
La spesa improduttiva sicuramente che aspetta che non è la spesa per le scissioni la sanità perché a volte quando si dice spesa improduttiva
Si fa un calderone della spesa pubblica senza distinguere gli sprechi da le spese che garantisco diritti sociali ma dicevo non soltanto facendo queste storie
Riordinando la pubblica amministrazione tema tema vero e anche in questo caso ritirare la pubblica amministrazione non vuol dire prendersela con i lavoratori del pubblico impiego andare a vedere laddove ci sono le cose da fare
Ma anche bisognerà entrare un po'la questione sull'al tetto dei manager poche decine di quell'area ignote lato approfitto di questa sua considerazione per la ricordare anche che esiste quel Gilbert ha presentato una proposta di legge
Che oggi all'esame delle Commissioni Finanze giustizia per il tetto perché il tetto
Non riguarda riguardi anche l'istituzione delle società private le società quotate in borsa e società private quotati in borsa
E delle partecipate non solo del pubblico
Perché la insieme la straordinaria simmetria tra
E il totale sganciamento di cui le retribuzioni dei risultati dello riprese
E evita rapporto tra impresa e Società delle concause della crisi duttili c'è una Commissione d'inchiesta sulle cause della crisi fatti in America appunto quindi chiudo la parentesi
Ma dicevo per fare tutte queste cose rinvenuto il tema delle risorse e quindi dicevo le risorse si trovano illecito il taglio degli sprechi in Italia depositi dal politico al di là dell'organizzazione e poi anche andando ad apprendere dove ci sono
Quindi abbiamo presentato una proposta di legge che riguarda
Lire pensa che adesso dettaglio e poi
E una revisione generale dell'imposizione fiscale perché
In Italia al suo
Le aliquote
Della tassazione Sister ma no al quarantatré per cento per i redditi che hanno certamente i settantacinque mila euro annui e sopra non c'è più niente
La Costituzione italiana parla di progressività visitata abbassare quelle in basso è un militare quelli in alto
In questo caso si chiede un contributo in termini di giustizia fiscali di solidarietà a tutti
Progressivamente così come in relazione
Faccio pesi
Che si percepisce e pensiamo anche che la patrimoniale
Straordinaria ordinaria non sia una bestemmia ma sia una scelta possibile in una situazioni in cui le risorse che servono si possono trovare per fare uscire da la crisi il Paese determinando attraverso la giustizia giustizia fiscale una nuova direzione di marcia della politica economica a nostro avviso più equi sana per l'Italia per loro
Secondo lei
La giustizia europea può potrebbe sanare altri Solazzi buonissimo
Secondo noi sì perché secondo noi
Il decreto non solo è sbagliato per ragioni che dicevo nonché al lavoro
Ma è in conflitto al momento in cui questa diventerà normale
Assumeremo la può
A tempo determinato
Esattamente il contrario di quanto dice la normativa europea tipici di direttive europee che parla di normalità del rapporto di lavoro a tempo indeterminato
La Carta di Nizza che la Costituzione diciamo europea parla anch'essa
Normalità dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato
Perfino a legislazione italiana parla di normalità dei rapporti prodotti indeterminato quindi
Questa scelta e contrattazione con la Costituzione la Carta di Nizza accollandovi normative europee e quindi si presta non solo un contenzioso applicativo ma un c'è un esame di fornita tra il decreto mi chiese delle legislazioni europee
Grazie pensato azioni e