16MAG2014
rubriche

Furore. Storie e letture della crisi economica

RUBRICA | di Stefano Imbruglia Radio - 18:11. Durata: 26 min 10 sec

Player
Nella prima intervista parliamo dei 782 lavoratori dell'Agile (ex Eutelia) che hanno ricevuto la lettera di licenziamento che scatterà il 30 giugno, giorno in cui scadrà la cassa integrazione.

Ci racconta della lunga crisi, iniziata nel 2006, Fabrizio Potetti, responsabile Fiom per ICT.

Nella seconda intervista ci occupiamo dell'Electrolux, la multinazionale svedese che aveva deciso di trasferire una parte della produzione in Polonia.

Nei giorni scorsi è stato trovato un accordo e ne parliamo con Anna Trovò, segretaria nazionale della Fim Cisl.

Puntata di "Furore. Storie e letture della
crisi economica" di venerdì 16 maggio 2014 , condotta da Stefano Imbruglia che in questa puntata ha ospitato Fabrizio Potetti (coordinatore nazionale della Fiom Cgil per il settore della Information and Communication Technology, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Anna Trovò (segretario Nazionale della Federazione Italiana Metalmeccanici, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori).

Tra gli argomenti discussi: Cassa Integrazione, Cisl, Crisi, Economia, Electrolux, Enti Locali, Eutelia, Fim, Finanza Pubblica, Fiom, Fisco, Globalizzazione, Governo, Imprenditori, Impresa, Industria, Lavoro, Licenziamento, Politica, Polonia, Produzione, Sindacato, Societa', Welfare.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.

leggi tutto

riduci

18:11

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno avessero Imbruglia bentrovati all'ascolto di Radio Radicale questa il furore storie letture della crisi economica una delle rubriche di Radio radicale che dedicate i temi dell'economia oggi nel nostro viaggio nella crisi buono mica partiremo parlando dei quasi ottocento lavoratori settecentottantadue per l'esattezza della dell'agile l'ex Eutelia che qualche giorno fa qualche settimana fa hanno ricevuto la lettera di licenziamento e dal trenta al
Un mio qua data in cui nella quale finirà anche la cassa integrazione resteranno presenza sostegno noi ci facciamo le cifre raccontare come si è arrivati a questa situazione tutte le traversie risulterà questa società che ha iniziato la crisi
Per la cattiva gestione prevederà dal due mila sei quindi ben prima della crisi economica da ci faremo raccontare il tutto da Fabrizio potetti che il responsabile della FIOM per l'ICT nella seconda intervista invece
Ci occuperemo delle letture Lux la multinazionale il colosso svedese del del bianco che
Aveva deciso di delocalizzare una parte della produzione e insomma grande clamore mediatico un forte impegno delinea
Del Governo e insomma è stato ora giunto a un accordo che dovrà essere messo ai voti dagli tra qualche giorno dai lavoratori e noi ci facciamo un po'raccontare come è andata
Questa vicenda dalla danno a trovo che la segretaria nazionale ed internazionale la FIM CISL però iniziamo parlando appunto
Dell'agile dando il buongiorno a Fabrizio potetti buongiorno buongiorno allora insomma
Potetti insomma ci aiuti a capire quello che sta succedendo a all'agile l'ex Eutelia insomma dove
Quasi ottocento dipendenti insomma si sono visti recapitare la lettera di licenziamento allora ciascuno
Cerchiamo di capire come sì è arrivata questa crisi insomma che cos'era
Le tutele figlia della crisi economica questa questi licenziamenti oppure da cattiva gestione
Ma no qui siamo strettamente in ambiti di cattiva gestione perché tutta la vicenda parte prima della crisi
Perché i primi fatti risalgono al due mila sei
La Getronics se la burla erano due multinazionali americane una olandese e l'altra francese
Esperte del settore informatico molto importanti anni prima avevano rilevato dalla Olivetti tutelati della leale che questo sulla informatica curiosa
Che però Simona all'occhiello destinati dovrebbe dibattere questo dei miracoli all'inverso fate l'italiano come è successo per la chimica
Ho siamo passati al premio Nobel aveva abbandonato quasi tutta la filiera chimica Alitalia anche nell'informatica abbiamo avuto l'Olivetti che parlava prima pianta al mondo a fare la probabile computer portatile e poi dopo però qualcuno ti una morale o più della finanza
E quindi ha deciso che l'hardware avevano mandato il più bello diciamo così è cominciato a fare operazioni
Cessione di vendita di smantellamento dell'Olivetti in quel però un ragionamento più complessivo
Queste dovuti nazionale acquisivano le reti le attività italiane del gettito per un certo tipo tracciato delle tempo fino a quando nel due mila sei cominciarono a dare segnali volontà di cessione delle attività italiane
E da qui arrivammo alla società Eutelia della famosa diciamo così di famiglia Landi
Uteri era aggettivi per un periodo
Provocando secondo noi e danni enormi dal punto di vista dalla gestione
Perché il nell'informatica insomma è un campo dove non ci si inventa del già conosciamo molto bene avere arrecherebbe bisogna avere
Relazioni una storia e quindi
Questa società
Secondo noi penalizzata non appiattita ad investimenti da tutta una serie di operazioni fatte male ha portato nel due mila nove
Alla decisione da parte del management della radice etere tutte le attività informatiche ad una società
Agile appunto
Gestita da comproprietarie diciamo di masselli ori
Erano due soggetti che in questo momento sono stati condannati perbacco otto fraudolenta proprio attendo da vicende che hanno gestito loro
Quindi
Questo dilatati una banconota Provenza
Pura insomma alcuni ci sono adesso ci sono ancora i progetti in corso per una parte dei componenti tra cui anche da Morandi
Però insomma diciamo
Tutto parte dal due mila sei quando la crisi stava cominciando a livello internazionale evitare arriva dal resto della norma qui altrettanto mila nove sono stati fatti i danni
Delle acque di quello anti all'inizio della crisi erano sempre gli ottocento oppure no di no lo hanno sono diminuiti insomma vi erano molti molti di più complessivamente però sui circa due mila cinquecento
Voi qui oggetto della cessione di tutela piena informatiche questo gruppo detenuto da Martelli ori
Erano poco più di due mila anche aste addirittura anche la Sezione si fatta male perché nell'accezione risultavano mille novecentosettanta dipendenti quaranta
Dentro anche il li hanno messi un po'di più quindi
Siamo partiti concretamente la quando scoppiò il bubbone avere proprio da due mila e qualcosa
Dopo alcuni anni in cui
Lo so o che il tempo di tutti i colori addirittura questi Odorico riguardi ci permette è stata retribuzione e nello stesso tempo continuano a lavorare per non perdere le commesse con i clienti perché è evidente che
L'unica salvezza per questi lavoratori era mantenere comunque delle attività all'interno della terra dementi non soltanto per me alla retribuzione e poi anche il lavoro
Poi tutto è in previsione l'agile lavora molto con la pubblica lavorava molto con la pubblica amministrazione che e in particolar modo la pubblica amministrazione credo oltre ottanta sessanta settanta per cento dell'attività
Derivavano dalla pubblica amministrazione un ministero sviluppo Ministero dell'interno sola allora messo agli atti del e delle commesse è molto importante
Quindi pur non perseguendo lo stipendio hanno continuato a lavorare fino a quando poi resosi conto che
Non ce l'ha più nessuna speranza di
Salvare l'azienda in questo modo nuovo proceduto a un presidio permanente dell'azienda siamo andato bene disse del due mila e due mila nove
Due mila nove due mila dieci
Fino a quando non ti ha ottenuto fortunatamente il priva il sequestro dell'azienda
E poi dopo il sequestro il commissariamento vero e proprio l'amministrazione straordinaria debito di insolvenza dell'azienda stupido equestre cinque tutte queste vicissitudini tutte questi trascorsi ovviamente
è facile immaginare colombiano cosa possono aver prodotto nell'ambito degli appalti pubblici
No quindi una parte dell'attività dicono per non per la crisi ma perché nel momento in cui l'azienda è stata investita da questa
Fondata di
Malagestione e di diciamo difficoltà a quel punto molti clienti hanno di orientare la propria in un altro dato alcuni fornitori
E quindi di conseguenza la e menzionati se quindi praticamente sul dal due mila nove che questi lavoratori sono in cassa integrazione no no o e sono
Hanno avuto varie vicende ma la vera e propria cassa integrazione alla prima patti
Nel due mila undici fine due mila undici
Oggi chiamò a due anni e mezzo di cassa integrazione
La prima casa integrazione patti sostanzialmente come fallimento quando scivola di gara ci quali carattere insolvenza
E poi il passaggio all'amministrazione straordinaria e quello fu diciamo il primo momento in cui che attivano gli ammortizzatori sociali ripartiamo dalla cassa integrazione straordinaria proprio dedicata alle procedure concorsuali quindi
Adesso cerchiamo un po'di stringe abbiamo quattro minuti ancora quindi lei allora cerchiamo di capire appunto insomma intanto che tipo di professionalità
Abbiamo trovato immagino che stiamo parlando di persone di livello medio-alto somma di professionalità non stiamo parlando solo di operai
O sbaglio no no no qui operai non ce ne sono praticamente debbano tutte persone laureate diplomate
Con specializzazione credo cinquanta per cento hardware quindi sulla parte diciamo critica del computer e l'altro cinquanta per cento poster quindi nell'ambito dei programmi e dei sistemi
Delle architetture informatiche quindi stiamo parlando in un'azione da molte potabile quindi stiamo parlando di quelli che si chiamano le cosiddette produzione ad alto valore aggiunto
Sì e inagibile
Diciamo in Olivetti poi previa poi agire c'è un po'di tutto TIA dalla professionista che sostituisce
La stampante euro diciamo un pezzo di di computer sia quello che palle infrastruttura su cui poi su cui voi lavora al computer quindi chiamo dalla filiera ricavo quella media
Fino a quella alta entra come possa un punto di ricerca e sviluppo ecco
E però appunto come è possibile che in questi anni non ci sia stata o un'altra azienda che si sia fatta avanti per rilevarla sono cosa ha fatto il Ministero perché poi in questi dal dei mille undici insomma oggi si sono diciamo succeduti diversi di Governi quindi in tre o quattro sei ma se non la nella memoria non mi inganna
Per e quattro di qualora Listri pure del dello sviluppo economico quindi non
No la cosa grave strada che non intanto quando ci fu la prima sessione
Adagi lo tengano facemmo l'accordo di passaggio perché
Eravamo perfettamente consapevoli che passare per le multinazionali a una proprietà che non aveva una grande storia riforma ricavate assolutamente non dava nessuna garanzia sia sul piano economico sia sul piano
Dello sviluppo industriale ci fu una violenta
Violento litigio quella terra a Palazzo Chigi perché la FIOM
Teneva grazie metanizzazione due mila undici
Stiamo parlando del due mila nove quando comunicano alla Milano Berlusconi ancora insomma credo che esci fosse allora ancora al Governo di centrosinistra quindi meno oggi c'era
E come sottosegretario tendere Sottosegretario Alfonso Gianni non ricordo male ma credo che
E ci fu una violenta lirica allora perché la FIOM coordinato tenere che non c'era prospettiva per i lavoratori e qualcuno perché il tema del pomeriggio e la attiviamo poco dopo
Quindi
Poi ci fu questo passaggio che non poco ha chiarito dal rappresentante sindacali
E e
Purtroppo che ha però quello che noi chiamavamo cioè ci furono più investimenti per per
Per farla capire in Brera in una società informatica non basta soltanto fare l'attività
Ma bisogna continuamente aggiornare personale bisogna rinnovare tutte le certificazioni
Certo è che voi vadano avanti con le cose quindi assente al ma entriamo un minuto
Abbondante quindi cette adesso che cosa succede a queste opere lavoratori perché adesso sono arrivate le materie di licenziamento quindi entro e mi pare il trenta giugno dovrebbe finire la cassintegrazione quindi
Rimarranno senza stipendio cosa succede
Allora cosa gravissima perché non è tanto abbiamo un accordo fatto al Ministero dello sviluppo economico con due ministri e addirittura anche con le indicazioni da Presidente del Consiglio
Mi chiamo in ambito di Governo di centrodestra che si impegnavano a addrizzare ammortizzatore sociale chino al dicembre due mila quattordici quindi
E fino a fine anno fino al trenta giugno nello stesso tempo ci sono una serie di misure in particolar modo quelle che noi riteniamo più efficaci per rioccupare questo personale
Che era diciamo la pubblicazione di bandi gara quando si chiedeva informatica quando quindi le amministrazioni pubbliche
Facevano dei bandi per acquistare dell'informatica ridere di dedicare una parte a lavoratori provenienti da situazioni con particolari difficoltà
Queste cose non sono state mai fatte
Addirittura ti dica che non venga completato il ciclo degli ammortizzatori sociali e quindi diritti agli questi lavoratori vengano so che lei si che succede all'ARPA quindi sono l'unico nella realtà che punto state della vedendo in programma incontri noi rimaniamo
Abbiamo un incontro a ventisette maggio al quale ci aspettiamo
Le risposte ma soprattutto il rispetto degli impegni assunti perché quando si parla delle frizioni e della bontà delle istituzioni la prima cosa ripeto dell'impegno
Credendo scritti
Ma li abbiamo scritti e ci aspettiamo assolutamente rigoroso letteralmente e lei salutiamo Fabrizio Ugo potetti coordinatore nazionale della FIOM CGIL per l'ICT grazie
Grazie a lei ma
Bene vi ricordo che essa ed ascoltando Radio radicale questa furore storie letture della crisi economica una delle rubriche di Radio Radicale dedicata i temi dell'economia avevamo sentito adesso la storia dell'Agip e dove settecento settecentottantadue lavoratori sono visti recapitare alla lettere di licenziamento e quando scadrà la cassa integrazione ossia a fine giugno resteranno anche senza stipendio ci ha raccontato il tutto
Il
Fabrizio potetti che era il responsabile assetti della FIOM adesso cambiamo azienda ma è da una storia che non al momento non ha una soluzione addosso e che appena trovato una non c'è una crisi aziendale che si è risolta l'azienda molte multinazionale svedese tra lettres Lux ha deciso di delocalizzare una parte la produzione dell'Italia la Polonia
Pensato a un sono euro forte interesse mediatico il si è mosso in maniera massiccia il Governo è stato trovato un accordo ci facciamo raccontare da una che ha partecipato a varie fasi della trattativa ossia Anna trovo segretario nazionale della FIM CISL che collegato telefonicamente con noi calcoliamo buongiorno poi alle altre allora insomma
Anna troverei voi avete finalmente raggiunto questo accordo con i lavoratori che adesso dovrete sottoporre a referendum l'accordo con l'Aran l'Electrolux
Quindi ce lo vuole un po'spiegare qual è la situazione e i termini dell'accordo
Votiamo nessuno comunque è
Ok Cassio
Anche
Toscano cabaret contenente confusa
E
Lentamente revoca
Uomini però avendo
E a Ermini lavorerò e naturalmente ariani tecnico in modo
Afferenza d'accordo noi abbiamo o anche un tale obiettivo
Confermare
Qua e impianti
Andiamo a rendiconto non riesci lo scenario indicare
Anni
Ognuno avrebbe un po'anche
Piani
Abbiamo raggiunto l'obiettivo di non altera licenziamento nell'arco di tutto il periodo dell'attuazione del piano quindi di garantire la stabilità occupazionale
Insomma noi possiamo essere soddisfatti dell'esito di questo accordo soprattutto se ci rapportiamo con un l'inizio
Della vertenza e fetente all'opera del perché era aperta con una richiesta bendate di ridimensionare drasticamente i salari
E di e di delocalizzare fondamentalmente locali avevano intere di chiudere uno degli stabilimenti che era considerato
In un sostenibile dal punto di vista economico e così come venivano considerate insostenibile produttori di lavatrici in Italia
Un insieme di e scelte fatte dalle targhe dalle istituzioni ha consentito di raggiungere questo accordo in questi giorni
Noi stiamo parlando i lavoratori li stiamo spiegando l'accordo abbiamo fatto dei nervi l'assemblea nello stabilimento di Forlì
Lunedì nello stabilimento di cortesia oggi faremo l'assemblea nello stabilimento di Susegana e domani chiuderemo con Solaro
Giovedì lo scrutinio del voto e la valutazione definitiva da parte dei lavoratori sulla bontà lì bontà dell'intesa
Quindi ognuno
Ha rinunciato a qualcosa o c'è stata qualcuno di voi che non ha denunciata niente c'è perché immagino che i lavoratori
Abbiamo rinunciato a per la pausa
Viene diminuita punto mi pare lo stabilimento di porci via insomma e altre cose chi ha rinunciato a che cosa
Sì io penso che questo sia proprio un esempio virtuoso il modo in cui ognuno ha saputo tenere conto delle evidenze degli altri inizi io dalla vi tende a chi ha rinunciato a chiudere una fabbrica e ha dato importanza a scelte di politica industriale nel Paese e alla stabilità occupazionale per quanto riguarda le organizzazioni sindacali abbiamo accettato di tagliare drasticamente i permessi sindacali a disposizione dei rappresentanti sindacali in azienda
C'è una riduzione molto forte abbiamo preferito rinunciare a un pezzo di agibilità sindacale piuttosto che a rinunciare a una parte di retribuzione e i lavoratori per quanto riguarda i lavoratori hanno a
Abbiamo cercato
Abbiamo deciso che poiché è compatibile con quello che Ambra Area che
Ovviamente non aumenta belle patente produttive aumenteranno i pezzi prodotti per ogni ora
Negli impianti quanto deridere deliberare in partenza automazione aggiuntiva in parte da una diversa organizzazione del lavoro ma comunque nelle aziende produrranno
Più elettorali a parità di tempo
Inoltre
Abbiamo accertato e quindi ridimensionate una pausa della durata di dieci e qui era intervenuta in cinque minuti
Ecco per i lavoratori dello stabilimento di corsia per imponevano di questa pausa di cui lei è inaccettabile che non
Pone
No ma è un progetto complicato quello che è stato fatto
Nel quale un'importanza decide unilaterale addirittura governabilità
Per quanto livelli
Sì allontana gender rinunciato però c'è anche diciamo sarda aiutatela anche da un punto di vista comunico perché pare appunto di coltre questo de controdeduzione c'è credo che ci sia anche sul cinema sul piatto anche i soldi messi alla regione Friuli
Chi ci sono del che
Rigore netto agli investimenti per la ricerca sullo sviluppo
E a livello governativo tutti a livello delle regioni ci sono poi
Sostegni particolarmente significativi per quanto riguarda la Regione Friuli anche letta e per l'utilizzo del contratto di solidarietà
Ma l'hanno in cura nettamente interessante e quella che è competente dei parchi portare un po'meno il lavoro in regime di contratto di solidarietà
Che è stata adottata nei giorni colte in Parlamento e che è una misura che noi chiedevamo dall'inizio della crisi perché l'utilizzo del contratto medaglietta
E una scelta che ci permette di ripartire lavoro
E cercando di tenere impiego il le tant'è che entrambi perdere patrimonio professionale che
Riteniamo debba essere valorizzata vanificato potrebbe essere utile nipponica pronte della ripresa che speriamo venga prima o poi
Senta ma questo tipo di accordo che è stato raggiunto insomma può essere diciamo a la base per ripetere Pistarelli l'evidenza anche in altre situazioni di crisi oppure quel patto al mente particolare che il non è possibile replicare lo o solo in pochissime
Situazioni
Ma io credo che per alcuni aspetti l'esperienza sia replicabile peraltro decisamente no sosta la parte o caritativa di gestione degli impianti e molto legata al tipo di prodotto dal tipo di organizzazione del lavoro
Ci sono però elementi secondo me esemplari nella capacità delle parti di trovare
Con impeto equilibrata in cui ognuno faccia un piccolo fatto nella direzione dell'energetica dell'altro
Per evitare che vengano fatte scelte deleterie per i lavoratori per l'economia del territorio io dei poteri Paese complessivamente per perdiamo il nostro patrimonio industriale non perdiamo solo qualche posto di lavoro
Perdiamo
La tenuta sociale dei territori detto no a rischio
Se vanno via grandi imprese o elettrodotto però abbiamo detto all'inizio ed è questa una delle motivazioni che ci hanno tenuti insieme
Do per posto complicato anche un po'tortuosa o che abbiamo affrontato in questi momenti che ci ha poi portato positivamente all'accordo
Senta i rapporti con gli altri sindacati sono un con la UIL ma in genere anche con la FIOM sono spesso insomma riti di tensione ecco in questo caso avete avuto momenti di tensione con per
Tra di voi si belli stia oro no
Allora
Ci sono state momenti di mobilitazione molto importante da parte dei lavoratori che hanno accompagnato questa vertenza
E anche qua è tutto è servito a in genere tutti nella direzione di un accordo che andava trovato per quanto riguarda i rapporti tra le organizzazioni abbiamo avuto momenti di non perfetta sintonia tavoli usare un eufemismo ma
Che siamo stati capaci sempre di ricomporre tant'è vero che siamo arrivati ad un accordo
Firmato da tutti che mette però esperienza significativamente positiva
Senta manca abbiamo anche altri due minuti e mezzo insomma il la ministro Guidi insomma ha parlato di una con nuova approccio le relazioni industriali se lasciata prendere all'entusiasmo oppure siamo veramente di fronte a una svolta
Ma io non so perché a molti fronti o l'altra volta posso dare un giudizio positivo
Come dicevo per la capacità che c'è stata di trovare soluzioni condivise ed equilibrate io penso che per esempio si potrebbe fare a meno di costringere i lavoratori a meno che di mobilitazione di scioperi si potrebbe fare a meno di
Partire dato dei rimanenti molto duri e drastici come poeti denunciati dall'Electrolux alla fine dell'anno scorso
Stenta avere propedeuticamente valutato soluzioni alternative possibili pari comprometto io valuto positivamente l'evento non valuto
Con altrettanto entusiasmo tutto il percorso che all'esito ci ha portato però
Prendiamo quello che di buono troviamo in questa esperienza noi abbiamo adesso chiuso una fase complicata
Per ricordo che quando si fanno gli accordi si chiude una patema Telecapri un'altra che non è meno impegnativa
Per spessore un tono avete anche idee si spengono i riflettori della stampa e per qual è la fase più impegnativa piena moglie io l'accordo
Tutta la riorganizzazione aziendale l'aumento delle cadente produttive la specializzazione sui prodotti di alta che ha ma Investimenti richiederanno impegno e ottanta da parte dei lavoratori da parte delle organizzazioni sindacali
Perché tutto funzioni e richiederanno impegno all'azienda perché tutto quello che qui è decido che si taccia tenga effettivamente realizzato
Avremo un costante monitoraggio anche delle istituzioni perché quello che chiedo è scritto in questi giorni e poi ER realmente operato dai provvedimenti
Quindi mi ha lei che ha seguito la somma segue anche altre
Vertenza altre situazioni di crisi l'impegno del Governo in questa questione che era mediaticamente molto forte a sommare le trovo x ha fatto riempito
Per giorni e giorni le pagine di giornale e lo stesso che sta mettete stanno mettendo anche in altre se situazioni diciamo mentre magari mediatiche ma ugualmente tragiche
Io ho trovato un Governo presente in questa questa nelle altre mira soltanto a queste domande non è stato sempre così questi atti i
In altri momenti e in altre situazioni se è in questo caso la presento accertata che vita e ci ha supportati nel percorso
E anche al fine di arrivare ad un accordo
Quindi
No
Ipogei merito questa
Va bene allora ringraziamo Anna trovo grazie se è stata con noi
A lei
E con la voce di Anna trovo concludiamo questo puntata di furore storie letture della crisi economica una delle due righe di Radio Radicale tenere dedicate i temi dell'economia ricordiamo in precedenza c'eravamo occupati della vertenza del della crisi dell'agile nel quale settecento tanta due dipendenti si sono visti recapitare la lettera di licenziamento quali ci aveva raccontato il tutto responsabile FIOM ma per l'ICT Fabrizio potetti iniettivo resedi ascoltare questa fu tata o le precedente andate non da può farlo andando sul sito www Radio Radicale punto it nello spaccio rubriche la troverete tutte le puntate comprese questa qua chi volesse scriverci perciò dire che fa degli appunti vi do semplicemente per dire che ascolta Radio Radicale può farlo per lasciando Messere scrivendo a io ascolto che ho c'è una radio radicale punto it per intanto da sempre in luglio è tutto un saluto risentirci con questa rubrica il prossimo martedì alle sei quarantacinque