17MAG2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:10. Durata: 19 min 31 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 17 maggio 2014 condotta da David Carretta .

Tra gli argomenti discussi: Armi, Astensionismo, Chimica, Commissione Ue, Elezioni, Esteri, Europa, Europee 2014, Francia, Geopolitica, India, Integralismo, Islam, Medio Oriente, Modi, Navi, Obama, Partiti, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno riesco terrore di Radio Radicale sabato diciassette maggio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura David Carretta la notizia del giorno senza
Dubbio la vittoria in India la più grande democrazia al mondo del Partito nazionalista indù di
Molti
Ascolterete più tardi
Claudio Landi
Rendervi conto di questo risultato noi ci occuperemo quest'oggi delle elezioni che ci saranno la prossima settimana
E ventotto Paesi dell'Unione Europea per rinnovare il Parlamento leggeremo editoriale da Libération sui
Segnali in questo il titolo di scontento nei confronti dell'Unione europea e poi un'analisi abbastanza originale di Philips è festa Alfano sciolta mensa
Gli elettori d'Europa mostrano loro pugno contro il mondo non contro l'unione europea al trucco dei populisti e di canalizzare un più ampio scontento
Verso l'antipatia per l'unione europea torneremo ad occuparci anche di
Ucraina ed in particolare
Della decisione della Francia di andare avanti con
La vendita di due navi da guerra a Mosca malgrado questa crisi
Ieri vi dedica va al suo primo editoriale il Financial Times parlando di agonia francese leggeremo anche il commento del borseggio al
Su chi incoraggia Putin in Europa la Francia va avanti con questo contratto da uno virgola sei
Miliardi di dollari chiuderemo con la Siria conflitto un po'dimenticato
Tranne da
Alcuni giornali noi vedremo l'editoriale dal Washington post l'indicazione di Obama sulla Siria il Presidente americano sceglie di non agire
Malgrado il regime di Bashar al-Assad abbia fatto di nuovo ricorso all'uso di armi chimiche ma cominciamo dalle elezioni europee dall'editoriale di ieri di Libération dal titolo segnali scrive
Il quotidiano francese dando un po'voce all'opinione corrente sulla stampa internazionale
Un'ondata populista antieuropea e un'astensione massiccia si annunciano già come i due principali risultati delle prossime elezioni per l'Europarlamento
Sarebbero due segnali di sfiducia verso l'Unione europea questo Leviatano un mitico diventato oggetto di paranoia
Occorre evitare di mescolare la zuppa razzista del Fondo nazionale loro di Alba dorata al partito di estrema destra in Grecia
Con il pan bagnato Eurofood boh dell'Ukip britannico o dell'alternativa Ford dodici al tedesco ma resta il fatto che decine di deputati uniti da loro odio
Nei confronti dell'Europa faranno loro ingresso nell'Europarlamento ben decise a sabotato né procedure e dibattiti incerto bisogna combattere questi movimenti che
Sud dubbioso e basi identitarie di difesa della nazione fanno della se non fu via la loro benzina
Il loro odio dell'altro non si limita agli stranieri rifiuta anche la solidarietà tra Stati membri come quella all'interno delle loro comunità nazionali
Ma quale che sia la perversione dei loro argomenti l'Europa e Bruxelles i loro Commissari politici e i loro giornalisti non possono accontentarsi di spazzare via questa contestazione
Sottolineando l'arroganza degli euroscettici i politici che ci servono
Per facilità demagogica di Bruxelles come capro espiatorio devono interrogarsi sull'impopolarità dell'Europa associata ormai la disoccupazione lo sterilità
è giunto il momento che l'Europa si rendimenti si immagini anche come un'Europa cittadina democratica e popolare così
Liberazione del suo
Editoriale di ieri cose che vengono scritte anche da altri giornali mentre ad offrire un punto di vista un po'più originale su questo successo annunciato degli euroscettici e Philips Stephens sul
Fanno son Times gli elettori d'Europa mostrano loro pugno contro il mondo cioè la globalizzazione il trucco dei populisti e di canalizzare un più ampio scontento verso l'antipatia per l'Unione Europea scrive
Stephens l'Europa si sta preparando per una grande esplosione di labili populisti promettono di rubare la scena
Alle elezioni europee della prossima settimana partiti antidivo Ignone senza vergogna in gran parte di estrema destra ma anche qualcuno di sinistra potrebbero raccoglieva il trenta per cento dei voti
Il risultato probabilmente sarà letto comune ad un verdetto di condanna dell'integrazione europea ma per Philip Stephens sarebbe un errore
è giusto dire che di questi tempi cittadini dei ventotto Paesi membri non sono molto innamorati degli EuroCrime la crisi dell'euro ha fatto delle vittime in particolare nell'economia
Alla periferia
Della zona monetaria l'Unione europea anche vittima dell'abitudine dei politici nazionali di dare la colpa all'Europa per i loro fallimenti interni
Chi cerca prove del disincanto basta che guardi a un sondaggio del più essere uscente era uscito questa settimana dopo aver scandagliato
Le opinioni pubbliche di sette Paesi Germania Francia Italia Regno Unito Spagna Polonia Grecia il più lasco perde Totti ampie maggioranze in questi Paesi considerano l'Unione europea come inclusiva inefficiente
Quasi i due terzi degli europei vedono l'Unione come Remo Votta sette su dieci dicono che le loro voci sono inascoltate ci sono forti timore per l'immigrazione i posti di lavoro gli standards Rita
Quanto all'Europarlamento solo il trentasei per cento degli intervistati ha offerto una visione positiva ma ci sono anche
Un paio di segnali
Positivi secondo il Financial Times il più esserci Center ritiene che l'ostilità verso l'Unione europea abbia raggiunto il picco nel momento in cui l'economia si stanno riprendendo i numeri registrano un miglioramento delle opinioni nei confronti dell'Unione
Solo in Italia un tempo Paese entusiasta federalista la fede continua a diminuire nel Regno Unito notoriamente euroscettico una piccola maggioranza ora esprime una visione
Favorevole dell'Europa quelli che pensano che l'euro abbia portato l'Unione europea sulla strada della perdizione troveranno conforto nel fatto che la Banca centrale europea ancor meno stimata dell'Europarlamento
Solo il trenta per cento che della BCE in luce positiva ma gli scettici gli euroscettici potrebbero rimanere di più delusi
Di fronte al fatto che nonostante tutti i sacrifici di un aggiustamento economico importanti maggioranze vogliono ancora restare nella moneta unica quasi il settanta per cento dei greci
Preferisce l'euro all'Atac ma la Spagna
E sulla stessa linea l'eccezione ancora una volta l'Italia dove l'economia ancora in recessione
I populisti di destra del continente il funzionanti Marine le Pen in Francia il PSV vedi di affidarsi in Olanda UK Independence spartito il Regno Unito il Partito della libertà in Austria il job di nazionalista
In Ungheria neonazista in realtà scrive Philip Stephens
E tutti gli altri danno la colpa all'Unione Europea per
Qualsiasi male mescolate una retorica virulenta contro l'immigrazione è un antisemitismo più o meno l'attenta e un conservatorismo culturale che stigmatizza le minoranze e avete una formula perfetta per raccogliere
La rabbia dei marginalizzati di una società l'errore però secondo Philip Stephens di vedere questi partiti con un gruppo omogeneo
In questo momento possono marciare sotto la stessa bandiera euroscettica ma nella loro mentalità ristretta di nazionalisti hanno poche inclinazione a collaborare
Alcuni come Alba dorate del job benché sono fascisti dichiarati le Pen invece ha minimizzato l'eredità antisemita del suo partito per promuovere un islamofobia razzista
Nel Regno Unito Lucchi pedina Jones fare aggiustato ben descritto da debiti Cameron come un gruppo di fuori di testa eccentrici razzisti mascherati che cerca di darsi una patina di rispettabilità per attrarre i voti
Degli over sessanta spaventati fare Age demonizzata gli immigrati dei Paesi dell'est dell'Unione
I suoi compagni di viaggio dell'Europa del sud si concentrano su chi arriva dal Medio Oriente dall'Africa le elezioni europee prosegue il Financial Times soffrono agli elettori una classico opportunità di
Protestare dare un calcio i Governi nazionali senza poi curarsi dello stato del resto del mondo gran parte della gente sa poco anzi se ne infischia del Parlamento europeo la bassa partecipazione quindi
Rafforzerà il sostegno
Per gli estremisti sotto quest'ottica però emerge la seconda lettura sbagliata dei populisti vedere il loro appeal come una reazione l'integrazione europea
Certo ci sono lamentele sull'Unione europea e molte di queste sono legittime Bruxelles è lontana
Ma l'Unione europea e ciò che gli economisti definiscono un obiettivo intermedio la rabbia infatti ha radici più profonde nell'ostilità nella caduta degli standards di vita nell'alta disoccupazione soprattutto nell'insicurezza percepita
Il vero cattivo da questo punto di vista non è l'Unione europea è la globalizzazione e il trucco dei populisti e di aver canalizzato lo scontento più ampio
In un'antipatia per l'Unione europea i sondaggi mostrano anche questa parte della storia il disprezzo per l'Unione europea arriva in classifica dopo quello per
Do dopo le paure per l'immigrazione di Standa divinità i posti di lavoro
L'islamofobia di Marin le penne non ha niente a che vedere con Bruxelles il crac finanziario avrebbe portato una profonda crisi economica anche se l'euro non fosse mai stato inventato
Insomma la moneta corrente di populisti è la
Paura gli europei vedono un mondo in cui i profitti della globalizzazione vengono suddivisi tra l'uno per cento dei più ricchi
Mentre il re i loro redditi stagna nei posti di lavoro vacillano i loro figli sono disoccupati gli estremisti hanno identificato gli immigrati e l'Unione europea come nemici
Ma in realtà gli elettori stanno mostrando il loro pugno contro l'integrazione economica globale che ha battuto le frontiere nazionali
La colpa non è dell'Unione europea ma nel clima attuale questo non limpidi impedirà alla gente di dare in calcio potente a Bruxelles è così
Philip Stephens sul fanno Sean tange naturalmente
Per tutta la prossima settimana continueremo ad approfondire questo tema oggi vogliamo tornare anche sulla crisi Ucraina
Sul terreno le tensioni rimangono ma ha fatto discutere questa settimana soprattutto l'annuncio da parte della Francia
Di voler continuare con la vendita di due navi da guerra alla Russia un contratto firmato nel due mila undici
Per uno virgola sei miliardi di dollari il farà soltanto in un editoriale di ieri era particolarmente critico parlando di agonia alcuni anche politica
Di Parigi il Wall Street Journal accennava pesante ci va pesante
Incoraggia attori europei di Putin il titolo dell'editoriale gli Stati Uniti e vicine europea della Russia stanno protestando contro il piano della Francia di vendere
Due navi d'assalto fibbie e fanno bene ma i francesi non sono i soli europei che vogliono continuare con il business riuso alcun una Russia ribadisci sta il Presidente francese non solo ma questa settimana premesso che
Intende onorare per ora il contratto da uno virgola sei miliardi di dollari firmato nel due mila undici per costruire quello due navi classe Mistral per la Russia la Francia
Si oppone anche allo sforzo di alcuni Paesi dell'Est europeo di includere un embargo delle armi nel prossimo round di sanzioni
In risposta all'attacco Russo contro l'Ucraina l'agenzia degli armamenti russi mercoledì a Luzzatto l'affidabilità della Francia come partner
Il contratto
Ricordo al giornale era un'idea sbagliata ben prima che Putin mostrasse tutte le sue ambizioni imperiali liste
Ignorando le obiezioni del Pentagono e degli alleati dov'è nato l'ex Presidente Nicolas Sarkozy promosse questo questo contratto con un segnale
Di normalizzazione post guerra fredda pur sapendo che non era così nel due mila otto quando la Russia in base alla Georgia appropriandosi delle province dell'Ossezia del sud e dell'Abkhazia
Fu infatti lo stesso Sarkozy a negoziare un cessate il fuoco che la Russia non ha mai rispettato pienamente il Mistral può trasportare circa settecento soldati quattro veicoli da sbarco tredici carri armati sedici elicotteri
La Francia non ha mancato di inserire nel contratto un bonus nazionalista battezzando una delle navi Sebastopoli il porto della Crimea annessa da Mosca in marzo
Con la consegna delle prime navi della prima nave previste notturno
Questo contratto è destinato a rafforzare in modo significativo la flotta russa nel Mar Nero nel bar da e il nel Mar Baltico il che significa una minaccia alla Georgia ma anche i membri baltici della NATO
La Francia insiste che la più importante del vendita militare alla Russia della storia
Dimostra la sua fiducia nella partnership post guerra fredda gli Stati Uniti avevano spinto per l'ingresso di Mosca nel G otto nell'ONC nell'OSCE tra club occidentali
Il business fa bene a tutti non possiamo avere un doppio discorso dicendo che siamo partner economici
E poi parlare delle nostre relazioni con la Russia come se fossimo prima del mille novecentonovantuno disse nel due mila dieci il Ministro della difesa francese remota
Ma ora che Putin ha invaso l'Ucraina un comportamento da premi le novecentonovantuno gli europei occidentali continuano a fingere di non vedere i francesi
Non so nemmeno i peggiori l'establishment imprenditoriale tedesco sta lottando per preservare miliardi accordi commerciali ed energetici con Mosca e al diavolo Kiev il premier britannico David Cameron escluso sanzioni commerciali misure per restringere
L'accesso alla City di Londra per gli alleati di Putin
Lì a Londra né Cameron potranno mai essere confusi come
Un altro Winston Churchill sottolinea il giornale ricordando che nella sua qualità di lordo della mediare a Migliara a mitragliato all'inizio della prima guerra mondiale
Churchill dovete decidere cosa fare con due navi da guerra costruita dal Regno Unito per l'Impero ottomano
Alleato all'asse che aveva già pagato interamente la commessa nel Regno Unito in Turchia non erano ancora in guerra ma Churchill
Tenne quelle navi persone
I francesi non necessariamente devono rimetterci uno virgola sei miliardi per il giorno non si può fare la stessa cosa
Come ha proposto la scorsa settimana una repubblicano la NATO potrebbe comprare o affittare le due navi come asset condiviso dall'alleanza questo indebolirebbe la flotta russa rafforzerebbe la NATO
E in via rende un segnale atteso da troppo tempo sulla determinazione di un Occidente unito contro l'aggressione della Rossi ha così
I vostri giornali in questo editoriale per chiudere invece la Siria conflitto un po'dimenticato forse troppo dimenticato tanto più
Che come ha raccontato sul sul foglio Daniele Raineri andando sul posto gli attacchi chimici sembrano essere ricominciati
E la reazione accidentale limitazione di Obama sulla Siria il titolo dell'editoriale di ieri del Washington post il Presidente americano sceglie di non agire
Il principale è successo che l'Amministrazione Obama rivendica nella sua fallimentare risposta la guerra civile in Siria sta avvenendo meno lo scorso settembre il Presidente Obama aveva raggiunto un accordo con la Russia in base al quale il regime di Bashar al-Assad avrebbe
Ceduto il suo arsenale di armi chimiche aderito alla convenzione sulle armi chimiche che vieta la produzione e l'uso di queste orribili armi ma a tre mesi dall'ispirazione della scadenza di febbraio per rimuovere
Tutti visto che chimici dal territorio siciliano in regime non solo ne conserva una quantità sostanziale ma anche ricominciato ad attaccare are civili con agenti chimici
La risposta dell'Amministrazione Obama di fronte a tutto questo è fin troppo familiare sta cercando di evitare di riconoscere i fattivo cento imposte spiega che
Damasco continua ostacolare la consegna delle ultime ventisette tonnellate di agenti chimici usati per produrre gas passare in
Secondo alcuni funzionari americani il regime sta usando questo stock come arma negoziale per preservare una rete di tunnel le costruzioni
Che potrebbero essere usati come impianto di di stoccaggio in produzione che dovrebbero essere distrutti
Nel frattempo gli analisti di Intelligence britannici francesi americani hanno concluso che l'ha scritto la Siria sta probabilmente nascondendo parte del suo Arsenale
Non dichiarato inclusi stock di stare in e gas mostarda infine si stanno accumulando prove sul fatto che le forze di Assad abbiano lanciato bombe piene di Colorina
Nelle aree in mano all'opposizione lo stesso Dipartimento di Stato ha detto che gli Stati Uniti hanno indicazioni sull'uso di Florina
La posizione ufficiale dell'Amministrazione però è di aspettare un'indagine dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche prima di arrivare a una conclusione definitiva nel frattempo
Gli attacchi alla Colorina sono continuati la ragione di questa moderazione americana è stata spiegata da un funzionario dell'amministrazione cioè riluttanza nell'attirare l'attenzione su questo caso perché non c'è molto che possiamo fare
In realtà ricorda al posto ci sono molte cose che Obama potrebbe fare per punire la Siria per il suo uso di armi chimiche e per evitare che l'uso venga fatto di nuovo che accada di nuovo
L'Amministrazione potrebbe iniziare con l'accettare la richiesta dell'opposizione di missili antiaerei da usare contro gli elicotteri che stanno lanciando bombe all'atropina potrebbe resuscitare il piano di lanciare un attacco militare americano contro l'infrastruttura siriana
Che serve da fondamenta per queste operazioni la realtà conclude il posto e che ad Assad viene permesso di violare
Il suo impegno sulle armi chimiche impunemente non perché non c'è niente che gli Stati Uniti possono fare ma perché Obama sceglie di nomi far nulla così
Il Washington post
Noi ci fermiamo ricordando che come sempre la casella e-mail io scrivo ascolto chiocciola Radio Radicale punto it dove potete commentare questa
Ed altre rubriche da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale