16MAG2014
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Conferenza Stampa di Sinistra Ecologia e Libertà contro il Decreto Lavoro approvato alla Camera

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 11:30. Durata: 20 min 37 sec

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Annunciata la presentazione di un ricorso alla Commissione europea per verificare se il provvedimento del Governo in materia di lavoro violi le norme europee.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Conferenza Stampa di Sinistra Ecologia e Libertà contro il Decreto Lavoro approvato alla Camera" che si è tenuta a Roma venerdì 16 maggio 2014 alle ore 11:30.

Con Titti Di Salvo (vice capogruppo alla Camera dei Deputati, Sinistra Ecologia Libertà), Giorgio Airaudo (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Marco Furfaro (membro della Segreteria Nazionale, Sinistra Ecologia
Libertà).

La conferenza stampa è stata organizzata da Sinistra Ecologia Libertà.

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Amministrazione, Ansaldo, Apprendistato, Austerita', Banca D'italia, Beni Culturali, Breda, Decreti, Diritto, Diritto Internazionale, Disoccupazione, Economia, Enti Locali, Europa, Europee 2014, Fmi, Fornero, Governo, Imprenditori, Impresa, Industria, Lavoro, Liberalizzazione, Lucchini, Occupazione, Parlamento Europeo, Partito Democratico, Poletti, Poverta', Precari, Produzione, Pubblico Impiego, Renzi, Sacconi, Sinistra Ecologia Liberta', Sviluppo, Tsipras, Ue, Universita'.

La registrazione video della conferenza stampa dura 20 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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11:30

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Grazie ai presenti iniziamo la nostra conferenza stampa do prima la parola Giorgio Airaudo che
Il Capogruppo disse l'in Commissione lavoro e del responsabile del lavoro di Sinistra ecologia Libertà nazionale Marco Furfaro
Della segreteria nazionale di selle e candidato alle europee nella circoscrizione del centro
Io sono Titti Di Salvo e parlerò in terza battuta esso non vice capo un vice capogruppo vicaria del diesel alla Camera l'argomento voi sapete
E e il decreto sul lavoro licenziato ieri quindi comincia il trattore caldo
Grazie grazie per la vostra presenza e per la vostra pazienza in un giorno che non è abituale di lavori del Parlamento anche per voi credo perché veramente imprevedibili c'è attività d'Aula con votazioni
Noi ci tenevamo a fare questa conferenza stampa che vogliamo mandare un messaggio preciso fuori da queste aule
E anche al Governo per noi la battaglia sul decreto lavoro non è finita noi pensiamo che questo decreto violi
Le normative europee le circolari europee in diversi aspetti e lo diciamo da subito lo diciamo oggi che il gruppo parlamentare di Sinistra ecologia e Libertà presenterà in quanto cittadini
Non solo parlamentari dell'Unione europea un ricorso alla Commissione europea chiedendo se vi è una violazione delle direttive
Del diritto e delle normative europee violazione che noi pensiamo ci sia e l'abbiamo esposto
Fin dall'inizio della prima lettura alla Camera nella seconda lettura al Senato che anche negli scorsi giorni con l'attività degli ordini del giorno che non erano e non sono mai per noi sono un'attività ostruzionistica sono un ostruzionismo di merito
Sui contenuti
E c'era un ordine del giorno che dicevano guardate il Governo prima di applicare il decreto verifichi se coerente le normative europee pensiamo non lo sia
Pensiamo che l'Italia rischi sanzioni
Come Gianni paga su altri temi su altri capitoli
E quindi come cittadini e parlamentari quindi rappresentanti di altri cittadini europei in questo Paese
Noi presenteremo già la prossima settimana lo stiamo già predisponendo un ricorso che firmeremo di solito i ricorsi in cinque sei mesi hanno una risposta
E quindi come si certo e consideriamo l'azione seconda azione che ci collega subito come impegno diretto
Del CRO i candidati della lista Sipra se come sapete noi sosteniamo con convinzione e partecipazione
Noi pensiamo che questo sarà anche un impegno che prenderanno gli eletti della lista SITAS perché anche gli eletti al Parlamento europeo possono intervenire nella prima sessione
Parlamentare che ci vorrà qualche mese prima che scatti ma possono intervenire per chiede che venga messo all'ordine del giorno la verifica sei Paesi stanno rispettando le normative in termini di applicazione per quel che riguarda l'Italia dei contratti a termine ed è il
Contratto l'apprendistato
Noi avremo abbiamo pensato che si poteva
Costringere il Governo e impegnare il Governo con l'ostruzionismo di tutto l'opposizione avevamo iniziato in terza lettura così alla Camera perché esattamente
Giovedì scorso della scorsa settimana
La tutte le opposizioni cui alla cava alla Camera lasciavamo la Commissione
Lasciare alla Commissione lavoro dove si stavano esaminando
Gli emendamenti al testo ritornato al Senato visto che la maggioranza ci disse inverno ci disse in quella sede che non era possibile modificarlo le opposizione dissero volesse lavoro cui Commissione non serve ci vedremo in Aula
Che era il preannuncio di una battaglia per provare a far decadere il decreto il decreto come sapete sarebbe decaduto alla mezzanotte di lunedì diciannove quindi c'era tempo
Se l'opposizione di serie B
A
E durata un giorno e mezzo su tutte le opposizioni l'avessero fatta era possibile arrivare alla mezzanotte del lunedì e quindi a far decadere questo decreto e quindi a evitare che in questo Paese aumentasse la precarietà
Che non si intervenisse sulla disoccupazione e chi si vedesse il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori ulteriormente si vedesse
Li trovate cioè i lavoratori questo non è avvenuto
Noi pensiamo di aver fatto una battaglia giusta e vogliamo continuare nella proseguiremo perché crediamo profondamente sbagliato per combattere l'Adisu
Simone aumentare la precarietà perché non si combatte la disoccupazione dato c'è un recentissimo studio uscito in questi giorni anche con diverse
Pubblicazione che dimostra come la precarietà
Non solo impoverisce i Paesi perché riduce i redditi ma
Riduce anche
L'occupazione
Scusate
Ti richiamo
Era il Presidente Vendola formalmente darà ragione questa ve la dico ai sindaci avendo dovuto in questi giorni ieri parlarci temi
Comprende ci con grande comprensione
Leggere quell'incidente che è avvenuto ieri
Su cui abbiamo la stessa lettura insomma per capirci assolti trovo giusto risponderei che lo facciamo dopo scusate ma l'Iran immediato
Ecco boh io non avrei altro da dire
Marco Marco che
è uno di quelli che noi speriamo possa eventualmente elettro portare avanti la battaglia che noi abbiamo
Fatto qua alla Camera per ben due volte e una al Senato Marco grazie tra l'altro il pathos di quello studio che della Banca d'Italia visto che
La citata e non solo siamo un Paese veramente strano perché c'è anche un altro di studio che di qualche giorno fa del Fondo monetario internazionale
Che uno di quegli enti che in questi anni in Europa in Italia professato politiche da osteria che la precarizzazione il mondo del lavoro
E che dice a questo paese che la mancata competitività dell'impresa e la bassa produttività non è data dall'eccessivo do costo del lavoro dalla rigidità del mercato del lavoro ma il mercato dal mancato investimento in innovazione che è stato fatto in questi anni
Tra l'altro in un Paese che già sconta una un prossimo una procedura infrazione su nessuna legislazioni che rischia di essere legittimo per quanto riguarda i precari particolari precari della pubblica amministrazione che la Corte europea
Sta già sanzionando l'Italia perché dichiara che la legislazione illeciti dal punto di vista delle garanzie e delle tutele che ringrazio ovviamente tutto il lavoro che è stato fatto in Parlamento e sottolineo due aspetti il primo è che questo Paese l'Europa
Oggi dimostra che la precarizzazione del mondo del lavoro non è servita ad aumentare un solo posti lavoro ma anzi ad aumentare la disoccupazione
Questo decreto in perfetta continuità anzi peggio ora la riforma Fornero che incentivava dava sgravi benefici per il contratto di apprendistato la riforma Fornero dopo un anno dalla sua entrata in vigore appartato trecentocinquanta mila disoccupati in più a questo Paese
E adesso si continua nella liberalizzazione dello sfruttamento dei lavoratori delle lavoratrici
In questi due mesi di campagna elettorale tanti di noi hanno incontrato fabbriche imprese che chiudevano piccola e media impresa non c'era una di queste che ci abbia sollecitato il fatto che chiudono sono in difficoltà per la mancanza di un contratto precario
è stato spento l'altoforno della Lucchini e sono in crisi l'Ansaldo Breda tante fabbriche di questo Paese come tante imprese e chiudono perché in questo Paese è mancata una politica industriale un piano siderurgico
è mancato il cogliere come una grande sfida la connessione tra ambiente e lavoro cioè provare a dare una direzione al Paese nel quale investirli per creare posti di lavoro che non significa assistenzialismo o un semplice investimenti pubblici ma significa creare indotti significa avere
Diritti di libertà e dignità ai lavoratori e ci impegneremo per portare questa battaglia all'interno del Parlamento europeo e anche per far sì che l'Europa possa finalmente mettere in campo un grande piano del lavoro
Cambiando qui trattati niente inibiscono di redistribuire ricchezza anche di investire perché oggi l'Europa poco uscire dalla dalla povertà dall'impoverimento nel quale sta scadendo contenente intero sono centoventicinque milioni i Paesi a rischio povertà
Solamente provando a mettere in campo degli investimenti verso la riconversione ecologica verso un grande piano per il lavoro che ricordo esso presentato anche da sella un grande piano un new deal per il lavoro verde
Non è vero che ci sia mancano anche ci non ci sono i soldi per due motivi e chiudo il primo che in questo Paese ci sono ventinove ventinove miliardi di fondi europei non spesi
Alla fine dell'anno due mila e tredici per la sciatteria di una classe dirigente che rischia di far tornare indietro i soldi che potrebbero essere utilizzati in maniera virtuosa per creare posti di lavoro per mettere a sistema
Il nostro patrimonio culturale artistico universitario gli enti locali e la seconda cosa è perché ci sono i soliti concentrati nelle mani di pochi avete visto voi
I dati del Censis che ricordano quel dato del dieci persone che detengono quanto cinquecento mila famiglie e ne ricordo un altro che l'un per cento della popolazione questi quindici anni aumentato la propria ricchezza dal dieci al sedici per cento della ricchezza nazionale
E al contempo è cresciuta
L'ha fatta la fascia della del persone in povertà dal quindici al ventitré ecco forse andare a prendere un po'di soldi in una tassa patrimoniale con la fiscalità generale china troppi paritaria
A chi ne ha troppi o pochi servirebbe anche per investire in un lavoro di qualità che possa ridare una direzione a questo Paese l'Italia ed in Europa
E adesso una breve considerazione finale che vi propongo anzi tre la prima
Noi diamo il giudizio che avete ascoltato sul decreto che è un giudizio senza appelli molto negativo vorrei sostenere questo argomento con citando una data e dal due mila e uno quindi sono tredici anni
Che si insegue che una la classe imprenditoriale il predetto IVA e una cultura politica economica di destra insegue l'obiettivo è l'obiettivo è quello di cancellare
Le cause a terra assumere le persone con contratto a tempo determinato e dal due mila e uno dal decreto tre sei otto chi segue ieri il lavoro da molto tempo se lo ricorda
Fu fonte di accordi separati tredici anni in cui si insegue questo obiettivo che questo obiettivo venga ottenuto
Ottenuto per chi la lo richiedeva ovviamente da un proposto come decreto da un Governo che ha come suo Presidente del Consiglio se dal rito democratico è un fatto
Cioè viene cancellato col decreto il punto ed il punto di vista del lavoro il punto di vista di chi sosteneva e può sostenere con argomenti che quell'idea e cioè che l'occupazione aumenti
Rendendo normale invece che il contratto di lavoro a tempo indeterminato il contratto di lavoro a tempo determinato questo punto di vista vince e questo punto di vista contrario alternativo viene cancellato
Ci tengo a sottolineare questo punto perché a mio avviso non è nella presente nella discussione che cosa qua perché noi siamo contrari acché vengono tolti i motivi per fare un contratto di lavoro a tempo
Perché
Ed è la ragione per cui faremo il ricorso alla Corte europea sia la Corte lo sia la legislazione europea di cui italiana dicono una cosa di buonsenso no cioè che la normalità di un lavoro è un lavoro a tempo indeterminato
Le altre forme di lavoro per essere avviate richiedono delle motivazioni scontato a tempo determinato sostituzioni maternità picchi produttivi cioè con questo decreto si cancella questa gerarchia e diventa la stessa cosa
Si rimette al sullo stesso piano l'uno all'altro e naturalmente
Questa scelta è la scelta che è stata appunto inseguita dal due mila e uno che oggi trova il suo compimento
Secondo ne abbiamo scelto di fare ostruzionismo in quella di portare il costo di questa legislatura l'ha già fatto tre volte
Ho soltanto tre volte dipende dai punti di vista e l'abbiamo fatto per ostacolare la conversione del decreto
Che riguardava la pubblica amministrazione e cioè la precarietà attraverso cui nella pubblica amministrazione secondo aperti alle camere operatorie piuttosto che gli uffici della nave piuttosto che i servizi fondamentali l'abbiamo fatta per ostacolare il rifinanziamento delle missioni militari che abbiamo fatto su questo
Perché il profilo politico di Sinistra ecologia e Libertà e questo Sinistra ecologia libertà quindi un'idea diversa di come si fa sviluppo di che cos'è il lavoro il sulla sua qualità di che cosa sono la libertà i diritti
Il nostro ostruzionismo sul decreto e in totalmente in linea con questa vocazione
E poteva aveva e dei risultati il risultato previsto da noi se tutte le opposizioni avessero mantenuto questo atteggiamento che avevano annunciato era non conversione di un decreto
Ma aggiungo però nostro ostruzionismo fatto da soli ha comunque ottenuto qualche risultato
E ho visto che non se ne parla per questo lo voglio lo sottolineo
Per esempio
Il fatto che il Governo si è impegnato approvando un ordine del giorno in questo senso acché la legge contro le dimissioni in bianco riprenda il suo iter
Ripristinando dice l'ordine del giorno i diritti dell'opposizione che erano stati violati
Quando al Senato è stato in sfilata la propose la legge sulle dimissioni in bianco votata alla Camera al Senato l'hanno infilato in una legge delega in un binario morto
Voi sapete che questa è una delle nostre battaglie perché anche questa è un'idea dell'anno di come il lavoro non debba dire poter lavorare in un c'era la materni tali diritti fondamentali era stata messa in un binario morto è stato ripristinato questo c'è l'impegno del Governo ripristinare questo iter ma c'è di più
C'è la missione che in questo modo erano stati violati i diritti dell'opposizione questo perché lo dico se non fosse chiaro
Perché l'opposizione ha delle la possibilità di far arrivare in Aula in quota opposizione alcune proposte di legge
Noi abbiamo scelto di far arrivare quella e non altre perché ritenevamo quella importante il fatto che al Senato venga
Diciamo infilata fatta morire una violazione del nostro diritto e la portavoce di fare di portare in Aula altre cose terza e ultima cosa per finire
Concludiamo con la seconda dove siamo partiti e cioè per noi idea oltre dell'idea che ci ha mossi a contest
Il decreto l'idea che ci muove a continuare non solo a proporre ostinatamente
La speranza di un altro modo di fare sviluppo e di far crescere il Paese e di lavoro non è così che cresce il Paese non è agendo sulle regole del lavoro
Lo vogliamo fare è continuare non sul dire ma a realizzare e contesteremo a livello europeo nel modo che è stato detto la conformità del decreto con le normative
Europee ma anche con la Carta di Nizza non solo con le direttive le circolari europee ma la Carta di Nizza c'è la Carta costituzionale dell'Europa
In uno dei suoi trenta articoli appunto dice che il rapporto di lavoro normale intertempo indeterminato quindi
Da un lato se a si è col decreto ottenuto l'obiettivo che era stato perseguito da tredici anni per l'obiettivo chiesto dalla classe imprenditoriale più retriva e da destra economica e politica due
Lo so soluzioni libera sacrosanto e coerente con il nostro profilo abbiamo ottenuto qualche risultato l'ha citato uno potremmo citarne altri tre usa l'impegno continua perché
Continuiamo a essere impegnati in un'idea diversa di Paese di come questo Paese possa uscire dalla crisi
Certamente con questo Governo non si esce dalla crisi perché la visione che vi proponevo e una visione che nelle questo Governo non ha perché mette insieme un'idea quella sul lavoro e sulla crescita che è quella del Noce in tutte le sedi Sacconi con altre idee voi sapete che quando le idee sono così diverse generalmente si ci si ferma che diventano le forze diverse
Risultato finale
Se ci sono domande do la parola a chi le chi la Puglia volesse porre
Sono sono due cose diverse alla Corte di giustizia europea verrà fatto un ricorso da Magistratura democratica che è già stato annunciato da tempo lo sapete
Ci saranno diverse iniziative legali perché una delle cose che non si dice che questo decreto ottiene l'obiettivo esattamente opposto di una
Degli argomenti che ha salvato presentarlo quella di ridurre i contenziosi i contenziosi aumenteranno
Perché confliggono alcune norme soprattutto dopo le modifiche al Senato con altre norme esistenti
Ad esempio questa della multa che le aziende pagano per il fondo per l'occupazione allo Stato confligge con tutte le norme che prevedono che la sanzione risarcitoria
Sia soggettiva e sia il posto di lavoro
Che cambia proprio tutto per capirci quindi aumenterà la conflittualità quindi ci saranno diverse iniziative per quel che ci riguarda noi auspichiamo e le sosterremo
Quello che facciamo noi è una cosa diversa cioè qualunque cittadino europeo può fare una richiesta di chiaramente di interpretazione che tecnicamente si chiama un ricorso adesso per capirci alla Commissione europea e avere l'interpretazione
Esatta se il suo Paese sta rispettando le norme il diritto e direttrici delle varie Commissioni
I parlamentari possono fare ancora di più una volta eletti possono pretendere che nella prima sessione sapere che il Parlamento europeo lavora diversa me dal Parlamento italiano lavora per sessioni descrivere gli argomenti alle sessioni questo del di come nei Paesi europei
Si applicano le direttive sui contratti a termine
E su cui i contratti di apprendistato perché anche gli altri Paesi europei hanno forme di contratto a termine e o di formazione apprendistato
è una cosa che può essere iscritta nella prima sessione del Parlamento europeo
Ovviamente la si fa su tutti i Paesi europei e noi rischieremmo di fare anche lì la pecora nera come facciamo su molti altri dati e però questa è una cosa è la prosecuzione di una battaglia in Europa per noi di ciò che stiamo
Iniziando qua ovviamente proseguiremo la battaglia su questi temi anche sul
Sul disegno di legge che sta iniziando la discussione al Senato come sapete il vero corpo del Gioberti ritorneranno alcuni di questi temi
Sanzionate domanda aggiungo al in sintesi siccome secondo noi il decreto viola la Carta costituzionale europea ce la Carta di Nizza le direttive le circolari ovviamente la vita di ricorso e differente a seconda che si riferisca a ciascuna di queste correzioni e che i soggetti che possono iniziare il ricorso siano differenti percorso un diverso e perché
Sono diversi modi per ricorrere ai diversi soggetti che possono ricorrere e diversi elementi su cui rispetto i quali si può invocare la violazione per queste avremmo
Posso aggiungerci sono soggiungere sono un dato
Il paradosso di tutto questo aspetto è che il rischio che si aprirà l'ennesima procedura d'infrazione nei confronti di tale sono soldi
C'è il paradosso di questo Paese che assecondano Eurobar procedure dell'in cui non si parla ma di infrazione che comporterà un altre multe da parte dell'euro