18MAG2014
rubriche

Overshoot Rassegna

RUBRICA | di Enrico Salvatori RADIO - 19:00. Durata: 1 sec

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Presentazione e commento del libro "La peste ecologica, il caso Calabria" di Giuseppe Candido.

Conduce in studio Enrico Salvatori.

Ospite in collegamento telefonico: Giuseppe Candido.

Puntata di "Overshoot Rassegna" di domenica 18 maggio 2014 , condotta da Enrico Salvatori che in questa puntata ha ospitato Giuseppe Candido (geologo, militante radicale, Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Calabria, Disastri, Discariche, Ecologia, Edilizia, Geologia, Istituzioni, Libro, Radicali Italiani, Regioni, Religione, Sicurezza, Terremoto, Territorio.
19:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale questa è una sottrasse nella nostra rassegna dei media il commento degli ospiti sull'ambiente il territorio lo sviluppo buona sera bentrovati da Enrico Salvatori questa sera torneremo ad occuparci di iniziative radicali e lo faremo
Parlandovi di un testo di cronaca e di analisi radicale che prende il nome della peste ecologica e il caso Calabria di Giuseppe Candido militante radicale che ha prese geologo docente di matematica noto agli ascoltatori di questa emittente che abbiamo in collegamento telefonico e a cui diamo il benvenuto ai nostri microfoni ben trovato Giuseppe
Bene ben trovato oltre dico grazie dell'ospitalità e un buona sera a tutti compagni che ci ascoltano dalla radio setti partiamo proprio dal titolo di questa andatura opera interessante la peste ecologica EISC
Caso la Calabria la peste dalla peste a noi di
Radio Radicale rievoca sicuramente quel famoso donna dossier non voluto da Marco Pannella dove si riusciva a mio avviso a descrivere chiaramente elettori come
Sessant'anni di
Sastri ecologici che anche tu racconti siano stati siano tuttora causati da istituzioni che non solo non rispettano le proprie leggi Manzi come dire le tradiscono notori prendi questa analisi e mi fa intanto una
Declinazione territoriale specifica quella calabrese il caso Calabria è così ci vuol parlare
Cominciamo inquadrato bene perché in realtà nella Peppe una per essere che tu evocare il documento radicali italiani è un documento che racconta la strage di legalità in sessant'anni
In diciamo il viverci descritte storie è uno di questi capitoli era appunto sull'aspetto ambientale sul dissesto idrogeologico che io ho ritenuto di ampliare perché o trovato una serie di documenti che potevano come dire certificare
Quello che noi in realtà diciamo che questi messaggi che avvengono quotidianamente spesso adesso ne abbiamo avuto l'ultima nelle Marche persone che muoiono
Solo perché arriva l'ambulanza in ritardo e quindi non è stata avvicinata e al tempo la procedura d'allarme non è stata efficace come avrebbe potuto essere qui oggi
Io vorrei sottolineare che in alcuni casi noi siamo in grado
Di dare l'allarme a sufficientemente prima
Questo per quanto riguarda il dissesto idrogeologico io mi chiedo per esempio tante persone che sono nelle aree a rischio idrogeologico fanno i piani di evacuazione o abbiano mai fatto un piano di evacuazione
Eppure sono inserite in delle aree che sono ben chiara e dall'aspetto gli enti che dovrebbero occuparsi poi di protezione civile sono dichiarati ad alto rischio idrogeologico
E seguaci abbiamo dei contro Sensi parliamo del rischio vulcanico del Vesuvio io mi sono un po'allargato perché in realtà il problema non è solo per il dissesto idrogeologico e ci metto il rischio sismico
Che potrebbe essere diminuito in un solo modo sicuri comodo per diminuire il rischio sismico e fare in modo che la casa non ci sono in testa non abbiamo le conoscenze termine domani arriverà un terremoto quindi acquattati
Perché tu che sei un geologo ce lo spieghi molto bene il rischio si misura Min rapportando diciamo la la la la la l'antropizzazione alata
La situazione naturale no guarda il resto è una formula ben specifica ed è dato dalla prodotto
Tra il pericolo la probabilità che un determinato evento possa verificarsi quindi il pericolo idrogeologico piuttosto che l'evento di un terremoto ci sono delle
Scale di pericolosità dopodiché
Sto potresti non aver costruito né nulla o aver costruito benissimo delle strutture che perché ci sono alla diciamo
Alla scorsa e quindi avere un rischio basso solo perché la vulnerabilità
Degli edifici che l'altro fattore
Che moltiplicato per la pericolosità poi dai principio insieme addetti
C'è il terzo fattore che l'esposizione in termini di vite umane o in termini
Di venne materiale distrutti via diciamo ecco possibilmente e quindi il prodotto un'alta che
Anche uno stuolo di questi fattori venga portato a zero e io mi riferisco all'unico fattore che non possiamo portare a zero
è quello della vulnerabilità degli edifici pezzi la pericolosità chimica di un territorio
è di natura
La esposizione la presenza delle persone
è Dina ormai antropica fisiologica quindi non li puoi spostare l'unico modo per intervenire in modo diretto sarebbe quello di un grande piano per abolire la vulnerabilità sismica ma di senso
E la pelle andavo con un capitolo di questa Petre che denuncia questa mancanza di interventi sia nel settore privato attenzione ma soprattutto in quello pubblico nel mille novecentonovantanove fu fatto fu Censimento
Lei fabbricati pubblici gli edifici pubblici in data la loro vulnerabilità
Tenete oppure stabilito che nelle regioni questo censimento era regionale decida di la Spezia regioni
Tra cui quello per la Regione Abruzzo e la Regione Calabria perché prendo queste due regioni perché quando poi dieci anni dopo dal novantanove nel due mila e nove si verifica il terremoto all'Aquila
Sì vengono ognuno proprio quei fabbricati che erano stati censiti a da elevata vulnerabilità atti Mita dalla stessa Protezione civile
Qua abbiamo la stessa situazione in Calabria scuole pubbliche ospedali ad elevata vulnerabilità sismica che stante i numerosi fondi strutturali che vengono aperti che tornano indietro e non vengono spesi
Rimangono così da rendere inutile
Poi potremmo andare a vedere il discorso del dissesto idrogeologico sapendo che cosa faresti prima di tutto come ci ricorda il professore Aldo riscossi prima di tutto un fascicolo dei fabbricati per conoscere come di una radio Grazia di quella che è la vulnerabilità se sismica dei nostri edifici bravissimo un grandissimo piano nazionale di censimento della vulnerabilità sismica partendo dagli edifici pubblici
E invece infilando anche in qualche forma parlo parecchi dati cioè detti focalizzando quel costo che avrebbe chiamando un ingegnere che si possa fare
Questa censimento della vulnerabilità e quindi da questo censimento si potrebbe ricavare
Il il piano di interventi necessario quando parliamo di piano Anza incazzato l'edilizia eccetera eccetera non si è fatto per allargare la veranda
Ora credo che se volessimo fare un piano terra un grande investimento per l'edilizia pubblica residenziale e non
Questo dovremmo cercare di fare abolire la vulnerabilità sismica degli edifici senza unico vuole che i terremoti non li possiamo eliminare inserirsi c'è l'aspetto del rischio idrogeologico che anche la si configurano delle omissioni gravi
Siamo proprio di questo rifacendo Scilm alla Calabria tornando in Calabria tanto poi abbiamo il tempo per spaziare perché mai sappiamo che
Nello
Del dissesto idrogeologico proprio tutta l'Italia un Paese martoriato nove aree R quattro R tre Tuccio ricordavi primo sono quelle porzioni di territorio
A rischio elevato per la vita delle persone no noi sappiamo che riguardano almeno il novanta per cento cioè quasi la totalità dei Comuni su cui in sorgono un praticamente
Se sei mila duecentocinquanta scuole cinquecentocinquanta ospedali nello specifico se lo ricorda Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera ecco in tutto questo le Regioni per la messa in sicurezza del territorio hanno stimato un fabbisogno di quaranta miliardi di euro mi sembra ma risposta del Governo come sappiamo è ancora praticamente inesistente Giuseppe rispetto a tutto questo la Calabria come si colloca è una realtà presa singolarmente tra alle peggiori tre quelle territoriali italiane oppure vantare l'iniziativa all'avanguardia
Guarda imitativi all'avanguardia e quindi nella regione Calabria da questo punto di vista non non ce ne sono anzi bisogna accusare dei sistemi dei invitarvi che hanno diciamo
Provocato ancora abbiamo una legge anticiclica regionale approvata ma che di fatto non va in vigore perché ci sono delle lobby ingegneristiche dico simboliche preferiscono diciamo
Un
Minor alcuna oculatezza nel controllo dei progetti
E no torniamo un attimino la Calabria una Regione ad elevato rischio finita le Regioni tu mi dicevi Pristina Lila livello una nazionale non abbiamo l'ottantacinque novanta per cento
Di territori a rischio la Calabria in pratica a tutti i Comuni sono a rischio idrogeologico
E in molti Comuni di ci sono persone che vivono nelle aree dove e sicuro che se venisse una bomba d'acqua in quel posto quell'aria che allaga allora la domanda è
Fanno i piani di evacuazione come avrebbero dovuti parli
Passo alle persone e vivono in quelle aree sono adeguatamente informate dei rischi che corrono e come devono comportarsi qualora viene dato l'allarme e infine l'allarme il sistema d'allarme e teste io so che in molti Comuni ci sono le aree a rischio idrogeologico ma non c'è
Un'area dove c'è una sirena a ubicata a compattare l'allerta ecco
Io l'altra volta sentivo sempre su Radio radicale l'ho citato alcune nel libro la di intervista di del professor Franco Ortolani dell'Università Federico II sul sistema delle bombe d'acqua c'è un sistema fatto di pluviometriche potrebbe
Diciamo agevolare
E consentite di dare l'allarme con sufficiente anticipo ora che il problema veramente è un altro allora quando alcuni mi dicono ci vorrebbero quaranta miliardi
Ed ero il e a fare opere di risanamento costerebbe nuovo punto però viarie il cambiamento di una mentalità potrebbe
Essere alla base per uno sviluppo sostenibile oggi noi nei comuni vicini nelle singole amministrazioni non c'è
Prevista la figura del geologo in molti Comuni tranne Claudio qualche Comune grosso d'Italia si sforzi tendente piuttosto che Roma ma non hanno la presenza di un geologo
E interno all'Amministrazione sia chi Fossa occupare ora non è una battaglia di categoria qua è una battaglia perché abbiamo visto che quando addirittura un geologo era Sindaco di un piccolo comune la sensibilità
Sui rischi del territorio creando queste figure
Appalto sì
Che ci avvertissero le popolazioni si salvasse euro da un disastro di una frana nelle grosse stanno ora il il nome del Comune adesso mi sfugge però
Questo dimostra come la presenza di un'ideologia in ogni Comune garantirebbe già un uso oculatezza una battaglia storica radicale Marco Pannella il geologo di quartiere tuoi lo status esso l'intervista del professor Carlo Tanzi che è un geologo perché si era detto appunto disponibile a fare anche una battaglia a livello nazionale per appoggiare il raffreddamento Elena come teste che tuniche degli a che un
Tutto stiamo qui in Calabria siamo al punto e un vice Presidente del Consiglio regionale dei geologi professor Carlo tanti
Sì rimesse qualche anno fa proprio perché le istituzioni
Non danno alle il geologo la giusta importanza e perché questa polemica
Faccio un esempio se un'Amministrazione comunale fa un bando per costruire una scuola pubblica piuttosto che un altro opera pubblica eccetera eccetera
Molto spesso dimenticano pure reinserire quello che per legge
Fino al venti è diventato obbligatorio la figura del geologo che poi magari verrà Brescia in subappalto dallo stesso ingegnere
E ai in un conflitto di interessi palesi che ovviamente è quello l'unico interesse che ha appare il progettista me ma che vuole
Perché di fa mentre la firma che vuole come dire che spesso e volentieri da mettere la firma che vuole quindici attivo un sistema di meccanismo di professionalità divinità
E che i partiti e poi io sono ormai dieci anni che non esercito più lavoro a scuola
E sinceramente quando mi capitano questi lavori iper Cina etici e che in mettono a rischio la questa figura professionale la deontologia professionale geologo
Io non prendo più questo tipo di lavori
Dove purtroppo il il geologo privato è dopo che gli hanno da poco il piano regolatore dopo che gli ha
L'ho dato alla privato l'autorizzazione a costruire del Comune eh viene chiamato il geologo sono il deposito
Presso la struttura della Regione è chiaro che c'è il geologo fa una carta che
Ma e compone alla situazione la però cambiano gioventù si ricordi anche che c'è un'altra questione Comune molto importante da sottolineare a molte Regioni d'
Mezzogiorno d'Italia che è stata quella dei ritardi nell'adozione dei cosiddetti piani di assetto idrogeologico una cosa gravissima l'ascolto e va a spiegare ai nostri ascoltatori Giuseppe
E quel serio quel discorso che James dicevi tu acché punto possiamo siamo soffrendo i ritardi che ci sono stati negli anni perché il il PAI in Calabria
C'è la definizione spieghiamo agli ascolti a noi sembra oggi come oggi non il Piano di assetto idrogeologico con il quale sono stati definite le aree a
Vecchio sia per frana sia per alluvione queste dell'anno del due mila e uno in Calabria è stato approvato dalla Chiaravalloti
E attenzione però dobbiamo ricordarci
Per il piano dell'assetto idrogeologico era previsto obbligatorio pena il commissariamento dal decreto Sarno e Quindici poi trasformato in legge
Lei è la legge tranne quindici che è obbligo tutte le amministrazioni che fino ad allora anche in al novantotto e novantotto erano stati inadempienti la Calabria era una di queste
Quindi un ritardo durato fino al novantotto perché
Diciamolo chiaro la legge della che per i piani di bacino e del mille novecento oltre al
A nove
Certo
Norme per il riassetto organizzativo e funzionale per la difesa del suolo
Questa è la normativa quadro che poi
Ci vollero dieci anni perché possa recepita con un decreto obbligando CUP per le Regioni e altri tre anni in Calabria
Per diciamo ritirarlo e approvarlo dalla Giunta
Dopodiché come spesso volentieri ha denunciato Carlo tanti in queste a livello meramente lo facciamo un po'tutti sui giornali quando capitano quei difatti dove le aree a rischio o devono essere evacuato persone che vengono travolte dalle acque ucciso eccetera eccetera
Tutti quanti ci rendiamo conto che quando ci sono persone nelle aree a rischio idrogeologico
La la strage di legalità la strage di legge come dice Marco si trasforma in automatico in strage di popoli spunti lui dice che
E il famigerato il termine pannelliano però in realtà pranzi popoli citata perché India alta non stiamo parlando di persone che sono tante io questo lo questo libro
Esso pubblicando
Più che un diciamo un testo scientifico è un testo in cui si raccolgono distanti episodi e si mettono tutti insieme proprio per raccontare questa strage continua di legalità che cessata sia dal punto di vista dei rischio sismico
Sia dal punto di vista del DC idrogeologico
E delle possibili stragi che ci possono essere di cui non si tiene conto adeguatamente dal punto di vista del rischio
Ho
E aggiungo io e te lo ricordo del caso scandaloso delle cave perché nel libro di Giuseppe Grandi dovrà tecnologica al caso Calabria Giuseppe affronta anche il problema delle cave noi lo dicevamo anche la settimana scorsa in trasmissione come governatori Zanchi ieri Legambiente sono legale un esempio straordinario di come l'Italia sia possibile veramente distruggere l'ambiente privatizzando i profitti e socializzare Ando le perdite per rievocare dei personaggi a me di Radio Radicale come dire mi ha molto cari basti pensare che
In molte regioni d'Italia praticamente si chiama grati se anche dove si paga le entrate degli enti pubblici sono praticamente ridicole in confronto al volume d'affari del settore no
Ricordavamo la volta scorsa che solo adattando i canoni di concessione italiani alla realtà europea si arriverebbe ha un'entrata totale di quasi dieci volte in più rispetto a quello che viene
Praticamente incassato con le attuali tariffe quant'è il rapporto Giuseppe in Calabria magari
Te lo ricordi tra le entrate regionali e quelle delle aziende del Lazio mi sembra sia da uno a quaranta è una cosa scandalosa allora qui adesso il rapporto di fatto questo che tuniche di mi sfugge però quello che è una cosa allucinante e che fino a tre anni fa
Quindi in Calabria il costo era zero
Quindi cioè lentamente potevano cavare tranquillamente e oltretutto la cosa allucinante che ancora oggi questo avviene la ritiene tra l'altro i fa alla alla Regione però all'Assessorato Sviluppo economico non lo si fa all'Assessorato al meglio individuando
Quando si chiede un permesso a prelevare sabbia o piuttosto altro materiale lapideo questo permesso di reparto come se il territorio fosse solo una cosa da vendere dello sviluppo economico e lo piuttosto a quello dell'ambiente
Questa è la cultura che deve essere cambiata la base perché poi il problema delle cave il problema delle cave che se tu fai pagare o un po'il materiale inerte costruzione
E ovviamente il costo del rifiuto da demolizione che potrebbe UTFP utilizzato molto spesso proprio come in certe in alternativa all'inerzia e da cava
Molto spesso questo non tattiche la gente e di chi costruisce preferisca andare a prendere della Fabiana da dal cavatore nell'audio
Piuttosto che andare a recuperare il rifiuto che proviene da demolizioni degli effetti fabbricati piuttosto che quindi
C'abbiamo mettiamo tutto in discarica come rifiuto il diciamo tutto quello che viene
Diciamo durante le parti di leggi che scavato holding demolito eccetera ecc e lo mettono in discarica d'altra parte prendiamo dalle cave ed agli alvei perché attenzione qua
E abbiamo il trucco che non solo i capelli far west delle cave documentato molto bene nel dossier di Legambiente
Qui in Calabria abbiamo anche il far west e negli altri fluviali dove di fatto è vietato prelevare
In certe però di fatto questo prelievo abbiente per due sistemi oniriche leve totalmente abusivo è qualche volta viene sanzionato altre volte invece continua quindi questo denuncia
Una scarsa vigilanza del territorio ma altre volte il prelievo viene patto addirittura con
Degli escamotage
Che sono autorizzati dalla stessa Regione per pulire l'albero
Del fiume ed evitare che in quest'ambito si possa otturare a presentare di fatto si entra in un prelievo autorizzato dall'altra e ricordiamo che quando si preleva della sabbia dall'albero
Questa salverà pensa che questo abbia questa ghiaia viene sottratta
Al che uno è che lo parla verde portata al mare quindi viene sottratta alle spiagge
E di conseguenza il problema che collega direttamente con l'erosione nostro certo certo certo è un problema anche dal punto dal lato tirrenico la Calabria passo
Nella maniera tremenda i cui responsabili rende conto che siamo noi stessi e che aggraviamo un problema serio c'è sicuramente ma e aggravato
Dai comportamenti dell'uomo qualcosa ma ci arriva come rassegna stampa naturalmente non c'è la politica e la cultura della contabilità ambientale però su questo
Segnaliamo naturalmente visto che stiamo parlando questa iniziativa congiunta tra radicali italiani Legambiente su questo fronte anche sulla questione grave
Ma si tratta di una conferenza stampa congiunta appunto tra Legambiente radicali italiani cogliamo l'occasione per ricordarlo agli ascoltatori una campagna che prende il nome di meno inquina meno paga o basta sussidi a chi consuma l'ambiente appuntamento con il ventuno maggio
Prossimo a Roma senti ma sul fronte dei rifiuti qual è la situazione io mi ricordo che a febbraio scorso il consiglio Regione e della Calabria aveva appunto approvato un emendamento se non sbaglio che consentiva l'utilizzo momentaneo per superare l'emergenza degli impianti che avevano ottenuto l'autorizzazione
Ad operare nel periodo di gestione commissariale nonché in Calabria era durata per circa sedici anni è cambiato qualcosa che cosa trovare siamo alla
Dopo diciassette anni di emergenza e due diciamo di post-emergenza ma in situazione di Trento e di Santa Rosa
Noi oggi diciamo dopo un miliardo di euro spesso in diciassette anni per queste tematiche dei rifiuti per queste problematiche dei rifiuti noi siamo in una situazione dove l'unica discarica ancora attività per poco tempo perché sa che l'altro giorno parlavo con un tecnico dell'ARPACAL
E mi dirà che chiuderà prima dell'estate
è quella di che hanno politiche sempre una discarica privata non c'è una discarica pubblica regionale funzionante c'è qualche progetto di ammutinamento però non c'è una visione dopo vent'anni tanti miliardi di euro spesi per fare clientele ma non per fare
Risolvere il problema dopo tanti anni e oggi ci ritroviamo sulla questione dei rifiuti
Alla situazione all'anno zero all'al patto che dovremmo riorganizzare il ciclo al fatto che abbiamo un termovalorizzatore di Gioia a loro dove non arriva il combustibile derivato dai rifiuti perché la Calabria non è in grado di produrne e non a impianti di trattamento che funzionano adeguatamente
E dobbiamo comprare il combustibile derivato dai rifiuti per Gioia Tauro lo dobbiamo comprare da altre regioni
Il problema che io sento parlare di rifiuti sento parlare un po'tutti adesso tutti quanti che si ribellano contro il sistema non con le discariche contro
Non c'è un quadro complessivo del problema che si che porti alla soluzione non si vede il diciamo una via di uscita
Se non nei provvedimenti che servono per tamponare delle emergenze come dicevi tu
Si è pensato addirittura di usare queste discariche che dovrebbero per un periodo Scopelliti aveva firmato questo decreto quella la dovuto che ritira di buttare il talquale in quelle discariche che dovevano essere utilizzate sono per buttarci rifiuto trattato
Allora qua dopo tanti anni e abbiamo adesso il commissario Melandri l'ex commissario Merante insieme all'assessore Ugliano che sono stati rinviati a giudizio
Non so per corruzione per la discarica viali ma sono stati rinviati a giudizio anche per un tasso ambientale favorito dai la mancanza di controlli dall'assenza di un piano adeguato
E Bruni ricordarvi l'articolo di Gian Antonio Stella né simile otto Giannantonio Stella sempre sul Corriere della Sera forza una Calabria delle prime pagine dei giornali
Proprio perché il Prefetto Ruggero che era stato delegato come commissario dell'emergenza ambientale c'era il sesto denunciando bilanci Pappi sul fogli Excel incarichi dati agli amici degli amici quarantuno dipendenti cantare cioè qualche il tema del commissariamento è stato fatto per aggirare le leggi
E parchi che ci create questo sistema di clientele e che ha portato per anni alla gestione non del problema dei rifiuti ma la gestione del consenso elettorale sì siamo agli ultimi minuti
Nel
Libero nel tuo libro radicale la peste ecologica il caso Calabria emerge anche una Guanda posizione contraria alla soluzione dei termovalorizzatori come la risposta come risposta alla crisi dei rifiuti
Ce lo vuole spiegare perché
Guardate inceneritori Greenpeace dal due mila cinque a fatto uno studio sulla gestione vento dei rifiuti
Senza termovalorizzatore se questo termine oltretutto un termine scorretto perché in realtà non si valorizza nulla perché il rifiuto viene soltanto trasforma quindi fiuto aree forme quindi impoverito civili eccetera eccetera
E inquilino ma inquinano l'ambiente in modo diverso e non dimentichiamo che per ogni suo inceneritore ci deve poi essere una discarica per rifiuti speciali e sono costituiti dalle ceneri
Dell'incenerimento
Quindi non stiamo parlando di un sistema elimina il rifiuto oggi
Noi potremmo quello che non viene diciamo nulli quelle operato dalla raccolta differenziata e riciclato quello che diciamo è indifferenziato dire quello che comunque è vecchi tua
Da un'ottima raccolta differenziata si potrebbe ovviare con un trattamento meccanico-biologico linfatico una gestione attento perché questo trattamento biologico cuoce il rifiuto a una temperatura di sessanta settanta gradi
Sviluppando delicate che vengono tra l'altro riutilizzati per USA e calore energia per il funzionamento dello stesso impianto quindi è un sistema all'avanguardia che potrebbe eliminare completamente la necessità dell'incenerimento
Il problema che noi non siamo il giorno ovvero all'anno zero su un territorio vergine
Il problema che noi abbiamo un inceneritore a Gioia Tauro e deve bruciare i centoventi mila tonnellate di rifiuti all'anno e che la Calabria gliene assai meno di un nuovo meno della metà
E l'altra parte viene acquistata dalle altre Regioni sinti con dalle da da altre regioni e di conseguenza oggi noi dovremmo cercare di il riunire piccoli tanti Comuni a a dotarsi
Di impianti di trattamento meccanico biologico e portare dei rifiuti trattati come a adeguatamente nel poter lettere termovalorizzatori oggi gli impianti di trattamento che ci sono disseminati sulla Calabria
Diceva nero su bianco la Commissione parlamentare d'inchiesta fanno una semplice vagliatura e in pratica non
Non è idonea a trattare il rifiuto in modo da poter essere termovalorizzatori vale a Gioia Tauro nel termovalorizzatore di Gioia Tauro
Ecco perché le discariche ci sono riempite molto prima del previsto perché quello che doveva essere termo valorizzato ma dato a Gioia Tauro all'inceneritore non lo poteva essere e doveva essere mandato in discarica che invece erano quelle discariche di servizio
Che avrebbero dovuto trattenere un dieci per cento del diciotto talquale che non era comunque
L'definito dello scarto dell'impianto di trattamento e vi ho detto dovevano rimanere delle discariche appunto di servizio oggi queste discariche di servizio sono state utilizzate come ben di corda di tu
Il tal quale
E di rifiuto sono differenziate comma non Cappato home quindi noi siamo in una situazione in cui
Tra un mese due meriti arriveremo di nuovo con la spazzatura perché
Un mese fa eravamo con la spazzatura in Calabria fino a poco
I loghi della terra dei fuochi si erano spostati in Calabria e acconsenta a Reggio Calabria a Catanzaro a Vibo Valentia nelle vicende nei centri dei capoluoghi
I furbi dei rifiuti erano presenti nella notte perché non venivano portati via i rifiuti in tutte le città
Si denunciavano sui giornali loghi dei rifiuti quindi di che cosa stiamo parlando e questo è stato contro il successo perché il piano con l'unica discarica attiva ed è stata chiusa un mese per una frana
Quindi il limite pensione quando ci vediamo come il dissesto idrogeologico
Che è già nel due mila e dieci aveva causato sulla frana di Pianopoli la fuoriuscita di tutto il percolato il suo sversamento nel più
Ove
Tenuto per anni anche quello delle Vialli ora a
Abbiamo la situazione Appiano quelli che stiamo aspettando che quando terminerà di poter funzionare perché esaurita noi non sapremo in Calabria dove mandare più i rifiuti
Giuseppe
Noi anche per oggi abbiamo è concluso il nostro tempo ma intanto io vi ringrazio e ringrazio gli ascoltatori di radio radicale che sono stati patenti ascoltarci e ti ringrazio ancora una volta dico per spesso attuale diciamo volontà
I segnalare queste battaglie che noi cerchiamo di portare avanti qui
Nella solitudine spesso io sono anni che scrivo di queste cose purtroppo
La gestione delle delle
Pubblica amministrazione e qui mi riferisco creano consumo di suolo noi qua su questo dovremmo fare una battaglia come radicali
Il consumo di suolo oggi per tutte le amministrazioni e un vantaggio
Sono non c'è la contabilizzazione
Della mancato suolo che tu darà ai suoi figli quando dai un permesso a costruire ovviamente quel suolo si riduce per il Comune oggi
Assumo l'incasso delle opere di urbanizzazione noi lo sappiamo bene parliamo spesso che il rinnovo polemico Salvatore quindi su questo del consumo di suolo revocare Bond
Noi ringraziamo veramente perché riesce a rompere il silenzio non su un territorio ma che è veramente massacrato e ridotto appunto a l'opacità
E complimenti per il tuo lavoro di analisi fondamentale ti salutiamo grazie ancora over sulla Sardegna finisce qui però oggi l'ambiente il territorio lo sviluppo grazie a Giuseppe Candido militante radicale in Calabria dal geologo e anche docente di matematica autore di un testo che si chiama la peste ecologica il caso Calabria noi vi diamo appuntamento la settimana prossima alla solita ora
Un saluto come sempre da Enrico Salvatore restate in ascolto perché i programmi di Radio Radicale proseguano