19MAG2014
manifestazioni

Manifestazione per rilanciare la lotta per l'amnistia, l'indulto e la riforma della giustizia

MANIFESTAZIONE | Napoli - 10:00. Durata: 9 min 32 sec

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In contemporaneo con la manifestazione il senatore Luigi Compagna visita il Penitenziario di Secondigliano accompagnato da Luigi Mazzotta membro delle giunta di segreteria nazionale di Radicali Italiani.

Registrazione audio della manifestazione "Manifestazione per rilanciare la lotta per l'amnistia, l'indulto e la riforma della giustizia", registrato a Napoli lunedì 19 maggio 2014 alle 10:00.

L'evento è stato organizzato da Associazione Radicale "Per La Grande Napoli".

Sono intervenuti: Gennaro Romano (membro dell'associazione radicale "Per la Grande Napoli", Radicali Italiani), Luigi
Compagna (senatore, ordinario di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma, Nuovo Centrodestra), Luigi Mazzotta (membro della direzione nazionale, Radicali Italiani), Giuseppe Alterio (segretario dell'Associazione Radicale Per la Grande Napoli, Radicali Italiani), Emilio Martucci (tesoriere dell'Associazione Radicale per la Grande Napoli, Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Amnistia, Campania, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Digiuno, Diritti Civili, Diritti Umani, Indulto, Nonviolenza, Penale, Procedura, Radicali Italiani, Regioni, Riforme, Salute, Secondigliano.

La registrazione audio di questa manifestazione dura 9 minuti.

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10:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale siamo all'interno del carcere di Secondigliano appena terminata la visita ispettiva condotta dal senatore Luigi Compagna che è stato accompagnato da Luigi Mazzotta
Associazioni radicale della grande Napoli membro della direzione di nazionali radicali italiani senatore
Qual è la situazione che ha trovato all'interno del carcere ora che ci avviciniamo anche alla sentenza alla
Al ventotto maggio che c'è
Il punto alla applicazione la scadenza della sentenza Torregiani
Beh c'è molta
Delusione
C'è molta
Rassegnazione all'ARDIS raccolta
Di ottenere da altri che non siano dedicarli sensibilità umana alla condizione del carcere
Come facemmo con Luigi Mazzotta il quindici agosto lo scorso a Poggioreale questa volta abbiamo voluto richiamare l'attenzione
Dei dirigenti del calcio
Sul problema dei malati
I radicali mi hanno segnalato alcuni casi
Casi
Umanamente
E criticamente complessi e complicati
Non ho trovato insensibili personale li abbiamo
Raccomandati alloro con particolare attenzione e poi siccome il calcio
è un universo magari è un mondo a parte ma è un universo
Abbiamo voluto anche
Affrontare la problematica diversa
Della carcerazione di Nicola Cosentino fortunatamente in ottime condizioni di salute
Ma siamo di fronte
Ha un grande dibattito di Filosofia del diritto perché l'anno scorso furono quattro mesi quest'anno sono già due mesi di custodia cautelare
E allora
Sia per questo
Sia come per i casi diciamo dell'infermeria il punto irrinunciabile
Che il Capo dello Stato sia fatto gli onori di recepire
Della battaglia civile di Marco Pannella
Delle richiesto i radicali e che anche in carcere esistono esseri umani
Non esistono soltanto
Simboli del male
Da pulire o simboli della delinquenza
Da schiacciare preventivamente penso alle dosi da cavallo di custodia cautelare cui è sottoposto Nicola Cosentino incerto è un momento in cui
Governo il Parlamento in Italia
Stanno dimostrando la massima insensibilità non mi sarei mai aspettato
Dalla responsabili giustizia di un grande partito
Il linguaggio francamente scomposto di Alessia morali
Però io credo questa poi e la grande lezione morale che viene da Marco Pannella tra le generazioni che lo precedono
Non bisogna farsi scoraggiare da tutto questo dei Paesi normali si fanno prima le riforme e programmi si è ridotto
In Italia o si riesce a invertire
La consecutio temporum
O se no
Dobbiamo quindi rassegnarci ad esse come per i rifiuti in Campania oggetto delle sanzioni europee e perché è stato europeista pagare una sanzione per la tortura nelle proprie carceri non è cosa che a mente un bello spettacolo
Grazie senatore chiediamo anche a Luigi diciamo di esprimere un suo parere su questa ennesima iniziativa proposta dall'associazione erariale dalla grande Napoli questa ennesima visite ispettive
La drammaticità consiste nella paralisi totale che sta vivendo la nostra giustizia con gli oltre nove milioni di processi civili e penali pendenti
Sappiamo che il quaranta per cento di tutti cittadini detenuti
In attesa di giudizio di primo e secondo grado la metà risulteranno innocenti
Quindi di conseguenza noi stiamo vivendo un'amnistia di fatto occulta con delle centosessanta mila prescrizioni che si ripetono quotidianamente ogni anno
Quindi ecco la paralisi è tutta qui è ovvio che queste visite e questi visiting che noi stiamo conducendo per chiedere amnistia e indulto riforme alternative alla detenzione
Ci portano a segnalare
La miriade di casi ammalati
Di persone che si trovano nelle nostre strutture carcerarie
Anche stamattina abbiamo verificato che effettivamente c'è un collasso generale dal punto di vista sanitario dove non possono
Intervenire nelle ASL la nelle Regioni per cui
Dei cittadini ammalati
Probabilmente si ammalano all'interno della struttura e poi dopo c'è anche il rischio di poter morire
Grazie Luigi volevo dare la parola anche al segretario della sua azione radicale per la grande a Napoli
Che appunto ha organizzato questa questa manifestazione perché voleva appunto leggere anche un comunicato che sul su un'importante iniziativa che in alcune carceri deve della Campania appunto
I detenuti stanno portando avanti alte sia in campo un giorno tutti segnalato segnalò questa questa iniziativa non violenta che è stata il primo di questo che è in corso questo momento al carcere di Secondigliano
Perché consiste in battitura tre volte al giorno uno sciopero della fame che sia che si è prolungato per più di una settimana è uno sciopero della spesa che è ancora in corso
E questa questa iniziativa non violenta è partita anche dei sessi è pessimo si è avuta elencare in corso e altre carceri napoletani prima Poggioreale Point
Il carceri dire anni fino adesso a Secondigliano il i detenuti lamenta hanno al di là delle cui della questa delle condizioni
E del sovraffollamento che sono note anche I nostri ai nostri ascoltatori nello specifico anche altre questioni come la questione del dell'ora d'aria
Come la questione della della mancanza di acqua e di illuminazione insufficiente
E il caro il costi eccessivi della del sopra vitto e quindi hanno hanno i hanno portato avanti questa questa iniziativa perché non ha avuto nessun
Episodio di violenza e che ci quindi rappresenta certamente una momento di di dialogo con le istituzioni ieri loro ricordano
La scadenza della del ventotto di di Di Maggio e fanno riferimento a quelle che sono condizioni che certamente
Sono
Peggiorate abbiamo sappiamo che in Campania dei carceri campani c'è stato stato messo in atto un così detto
Svuotamento se vogliamo così sono stati allontanati molti
Fa detenuti
Il prezzo questo ha creato e crea adesso hai familiari in Campania grandi problemi perché molti sono stati portati in altre regioni quindi questo scollamento che che si è messo in atto
Non non incide sul numero complessivo dei detenuti campani ma ha visto soltanto un allontanamento forzato di alcuni
Grazie non mi sembra giusto come diceva Giuseppe sottolineare questa iniziativa da parte dei detenuti perché non era stata ripresa insomma in larga parte dalla stampa
Diciamo campana
E una battuta pure con Emilio Martucci il tesoriere l'Associazione erariale dalla grandinata
No io ho semplicemente voglio voglio co colgo l'occasione di questa brevissima intervista di Radio Radicale per
Ricordare alcune le parole di Enzo Tortora che questa battaglia sulla giustizia è una battaglia che ha bisogno di gente
E
Materialmente significa avvicinarsi ci ascolta Radio Radicale
Penso che debba
Avere la sensibilità di non limitarsi esclusivamente all'ascolto del della radio alla condivisione come dire ideale della battaglia che stiamo disperatamente tentando di condurre
Ma di avvicinarsi materialmente di iscriversi a radicali italiani alle associazioni radicali sul territorio perché questa e l'unica e l'unica soluzione l'unico modo per cercare di far sentire
Le nostre voci
E di essere ricerche di essere più numerosi
Queste battaglie
Grazie