19MAG2014
dibattiti

Il Parlamento europeo per la nuova Unione - Presentazione del volume a cura di Gianni Bonvicini

DIBATTITO | Roma - 17:36. Durata: 1 ora 33 min

Player
Presentazione dello studio a cura di Gianni Bonvicini realizzato nell'ambito della partnership strategica tra l'Istituto Affari Internazionali (IAI) e la Compagnia di San Paolo (Quaderni IAI n.

9).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Il Parlamento europeo per la nuova Unione - Presentazione del volume a cura di Gianni Bonvicini", registrato a Roma lunedì 19 maggio 2014 alle 17:36.

Dibattito organizzato da Istituto Affari Internazionali e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Sono intervenuti: Lucio Battistotti (direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione
Europea), Ferdinando Nelli Feroci (presidente dell'Istituto Affari Internazionali IAI), Giampiero Gramaglia (consigliere per la Comunicazione dell'Istituto Affari Internazionali IAI), Gianni Bonvicini (vice presidente vicario dell'Istituto Affari Internazionali IAI), Nicoletta Pirozzi (responsabile di ricerca dell'Istituto Affari Internazionali IAI), Cesare Pinelli (ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma), Luigi Gianniti (consigliere capo del cerimoniale del Senato della Repubblica), Enzo Moavero Milanesi (già ministro per gli Affari Europei).

Tra gli argomenti discussi: Comunicazione, Crisi, Economia, Elezioni, Esteri, Europee 2014, Iai, Istituzioni, Italia, Libro, Lisbona, Mass Media, Parlamento Europeo, Pesc, Polemiche, Politica, Riforme, Sviluppo, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 33 minuti.

leggi tutto

riduci

17:36

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Bene allora
Con la sera allora insolitamente questa sera iniziamo con soli cinque minuti di ritardo come scherzavo prima dicendo come se non fossimo a Roma effettivamente la quindi benvenuti ma
Allora io adesso farò l'introduzione classica che faccio che faccio sempre benvenuti in questo luogo che lo spazio Europa
Che è uno spazio comune del Parlamento europeo e della Commissione europea
E come molti di voi sanno noi usiamo per eventi di questo genere ma non solo raccogliamo anche scolaresche
E di di ragazzi degli otto i diciott'anni ogni mattina quindi è uno spazio che sempre più animato devo dire
Negli ultimi anni si è sempre più animato ci sono e eventi al mattino punti quindi tanti ragazzi venti al pomeriggio e ultimamente il nove maggio abbiamo anche festeggiato la festa l'Europa una cosa inusitata abbiamo fatto un concerto Giasone
Di una banca di una band fatta dice ai giornalisti e musicisti che ha suonato giacché una vera musica europea perché le radici del giardino
Sono europee perché erano le bande in parte sì erano le bande di paese dei tedeschi degli italiani
Dei polacchi emigrati negli Stati Uniti sono fuori fuse con i conigli con i tanti l'uso eccetera dei dei neri americani quindi è una musica
In fondo che unisce è stata una bellissima cosa che ho detto
Mi piacerebbe che l'Europa si festeggia se sempre così con grande allegria e c'erano qui duecento persone fino a mezzanotte una cosa
è stata un'esplorata per questi per questi nostri luoghi che
In genere smettono di vivere tra virgolette alle otto di sera bene allora detto questo
Io di diciamo di volevo fare una brevissima introduzione
Iniziando da da questo come dice la la quarta di copertina di questo bel libro
Le prossime elezioni del Parlamento europeo si svolgono in uno scenario profondamente diverso da quello dei precedenti appuntamenti le ragioni sono molteplici le novità contenute nel Trattato di Lisbona
Le scelte in seno all'Unione Europea dettate dall'emergenza della grave crisi economica un'opinione pubblica ahimè
Che è sempre meno informata ma sempre più scettica ed anzi direi arrabbiata nei confronti delle istituzioni europee
Vorrei inoltre ricordo riconoscere di
I meriti di coloro che hanno scritto che hanno collaborato a scrivere questo volume
E riconosce loro anche lo sforzo intellettuale dire centrato uno degli argomenti su cui varrebbe la pena di formare di più e meglio l'opinione pubblica
Sono personalmente convinto che se durante la prossima legislatura le istituzioni europee non sapranno dare una risposta l'affondamento alle fondamentali domanda cioè quale Europa e per fare che cosa
E se si persiste nell'attuale stato confusionale
L'Europa rimarrà debole e divisa al proprio interno è sempre più incline a guardarsi l'ombelico un continente in declino in fase di invecchiamento sempre più irrilevante
In un mondo in continuo cambiamento e con vicini poveri e altamente instabile lo vediamo ogni giorno sulle nostre coste
La sfida e quindi consiste nell'elaborare una più efficace gestione dell'interdipendenza
Nel rafforzare la democrazia e trasformare l'integrazione regionale
Una volta ancora in una gioco in un gioco a somma positiva quindi io direi non genericamente più Europa ma più in Europa dove serve di più sussidiarietà negli altri casi allora prendo spunto ancora due battute
Da quanto c'è nel libro che che veramente molto interessante e ricco di spunti
Nella sua prefazione Gianni Bonvicini identifica due deficit il deficit comunicativo c'è le istituzioni ormai lo dimostra la stessa per la percezione negativa che hanno i cittadini
Dimostra che le istituzioni comunicano male loro stesse
Questo è chiarissimo c'è anche effettivamente da parte probabilmente una parte di colpa dei media non tanto perché secondo me non tanto secondo me perché manchi un media europeo ovvero
Ma quanto perché la lettura di quanto avviene nelle istituzioni europee è fatta sempre in chiave nazionale quindi c'è
C'era anche
Una un difetto di lettura in generale siamo poi c'è sicuramente un deficit di uno spazio politico europeo manca totalmente lo vediamo ogni volta che sono le elezioni questa volta c'è qualcosa in più
Ci sono i candidati che sono stati presentati stati alcuni dibattiti qualcosa in più è fatto ma di lì a dire che esista uno spazio politico europeo
Siamo siamo abbastanza lontani uno spunto polemico laddove
E bollicine afferma che un vero cambio di passo potrà avvenire solo attraverso una revisione del Trattato di Lisbona io
Su questo non sono particolarmente d'accordo perché credo che sia
Attendere sempre le ville revisione dei trattati sia un errore e si possono i trattati sposò sempre interpretare
Interpretare in modo più più largo allargando un po'alla volta e l'abbiamo vista un po'in tutta la storia del processo di integrazione europea e per chiudere vorrei citare quanto ha detto
Lo scorso nove maggio a Firenze il Presidente Barroso
In una conferenza non allo stato dell'Unione ma
è il giovane esattamente dall'otto maggio all'Istituto universitario europeo dover solo guerra del riso a politica lui il delega esterna affidata aggiungere Loiero che no sono credo che sia abbastanza interessante questa presa di posizione che si dice che c'è spazio per andare avanti detto questo ringrazio ancora
Gianni Bonvicini e gli autori che sono oggi qui con noi
Per questo questo libro che è a me è piaciuto mentre è stato molto nel ne debba ancora leggere dei pezzi devo dire che non l'ho letto tutto lo
L'ho un po'spillo seccato ma credo che sia molto utile
E anche perché ci danno anche
Un pochino di di entusiasmo e sono credo che siano profondamente positivi nelle nelle loro conclusioni quindi grazie buona prosecuzione
Allora seguendo lo schema del programma che avete ricevuto a mia volta come presidente dello IAI
Poche ma sentite parole come si dice in questi casi per tutto per ringraziare l'uso Battistotti per l'ospitalità
Oggi non avremo un concetto di jazz purtroppo presentiamo un libro cosa meno divertente
Ma mi faceva piacere sottolineare come si è arrivati a concepire l'idea di questo libro
Qualche mese fa in istituto ci chiedevamo come
In quanto istituto potevamo contribuire a alla campagna elettorale
Alla preparazione della scadenza dell'elezione del Parlamento europeo
E a Gianni Bonvicini è venuta questa idea quindi io per tutto vorrei esprimere il mio apprezzamento e la mia abitudine a Gianni che ha un po'all'origine di questo progetto
E l'idea era quella che l'Istituto si facesse promotore di un'opera maneggevole facile di consultazione
A più voci compio autori che in qualche modo contribuisse a far conoscere meglio all'Argot pubblico mi auguro che ci sia un largo pubblico per leggere questo libro che cos'è questo Parlamento europeo
Che cosa è che si va a fare quando si voterà il venticinque quando si dovranno scegliere
I rappresentanti italiani la squadra italiana siederà in Parlamento europeo e settantatré membri del Parlamento europeo
Per la sensazione che avevamo e che devo dire in qualche modo ci conferma allo sviluppo un po'
Agitato polemico di questa campagna elettorale di cui finalmente si parla di Europa devo dire
Forse per la prima volta si parla di Europa sia pure in termini concitati esagitati e che però al fondo che cosa sia il Parlamento europeo lo sanno pochissimi
E quindi da qui l'idea di un contributo che attraverso l'analisi di alcune
Aree nelle quali parametro però è stato particolarmente attivo in questi ultimi anni
Aiutasse il Pubblico non soltanto il pubblico dei degli addetti ai lavori e mediante pubblica capire meglio che cosa sono le funzioni e le missioni la responsabilità del Parlamento europeo
Sono particolarmente grato non solo agli autori che sono presenti qui ovviamente ma anche quelli che non sono presenti prima però vorrei dire che sono praticamente grato a insomma vero
Per aver accettato di venire a chiudere a concludere questa presentazione e lo dico perché
Lo dico sulla base della mia esperienza personale quando ero più se come rappresentante permanente insomma dove è stato particolarmente attento
Nei confronti del Parlamento europeo è stato assiduo presente costantemente in un rapporto
Che gli ha consentito di sviluppare una collaborazione seconda
E felice soprattutto con la delegazione parlamentare italiana quindi grazie mi intenso per avere accettato questa presenza brevissimamente poi saranno gli autori stessi ad entrare nel dettaglio
Abbiamo scelto di esaminare il contributo del Parlamento europeo selezionando alcune
Policy Arias
Troverete un capitolo di questo libro dedicato al ruolo del Parlamento europeo dalla riforma della governance economica va curato Gianluigi Tosato scoprirete dalla lettura di quel paragrafo
Quanto ed in quale misura il Parlamento è riuscito a migliorare alcuni aspetti delle misure delle decine che state prese per rispondere alla crisi economica e finanziaria
Nostra amica Pirozzi
Bravissima attivissima all'interno dell'istituto Nicoletta sviluppato il capitolo relativo al ruolo del Parlamento europeo
Nel campo della politica estera e di sicurezza soffermate soprattutto sulle difficoltà
Che il Parlamento europeo ha avuto nel corso degli anni ad affermare un proprio ruolo in una politica dove dice ancora un sistema di governance che è tipicamente intergovernativo
Cesare Pinelli sviluppa un tema che è quello del ruolo del Parlamento europeo come agente di innovazione istituzionale
Luigi genetiche con noi stasera si soffermerà in del suo capitolo del capitolo che ha curato in particolare sul tema importantissimo dei rapporti tra Parlamento europeo e Parlamenti nazionali
Vale a dire Camossi che non sono qui stasera analizzano il ruolo del Parlamento europeo come il luogo dove si sostanzia o dovrebbe sostanziarsi
Uno spazio politico autenticamente europeo ed è un ruolo autenticamente europeo delle formazioni politiche
Ne emerge un quadro che dalla lettura di questi capitoli
Potrete capire quanto il Parlamento europeo cresciuto quanto a responsabilità emissioni a funzioni
Troverete sicuramente la conferma che il parametro però è il luogo per eccellenza dove si
Sviluppa e comunque dovrebbe rafforzarsi la legittimazione democratica dei processi decisionali dell'Unione
E al tempo stesso la consapevolezza che probabilmente il Parlamento europeo è destinato anche per il futuro ad essere il luogo privilegiato dell'innovazione istituzionale io qui non entro
Nella questione delicata che ha evocato Nuccio se sia o meno
Ipotizzare per il futuro una riforma dei trattati io sono del parere di Lucio ma questo lo dico a titolo personale ma sicuramente quello che mi preme sottolineare che il Parlamento europeo è ed è destinata a rimanere il luogo privilegiato dell'innovazione
Istituzionale anche per il futuro quale che sia e qui mi preme
Un'ultimissima cenno all'attualità a mio avviso quale che sia l'esito del voto del venticinque maggio quale che sia la distribuzione dei seggi in Parlamento anche cioè se
Ci dovesse essere
Una significativa affermazione delle formazioni euroscettica mi fermo qui ringrazio ancora una volta gli autori partecipanti al panel buon lavoro debbono ascolto a voi
Grazie
Al presidente dello IAI era ambasciatore Ferdinando Nelli feroci e al direttore per la rappresentanza dei tagli e dalla Commissione europea Lucio Battistotti
Per gli indirizzi di saluto ma anche l'introduzione e già
Nel vivo dei temi del dibattito Lucio non solo di vigenza riempie questa che questi locali
Giovedì scorso il dibattito fra i candidati alla presidenza della Commissione europea ha fatto il pienone c'era persino più gente che per il
Jazz peccato che probabilmente tutti quelli che hanno visto il dibattito stavano qui perché i dati poi
Dicono che il dibattito non ha avuto un impatto molto forte sull'audience televisiva nazionale però insomma c'era parecchia gente avete
Il il direttore Battistotti l'ambasciatore Nelli feroci ci hanno già portato Gianni nel nel vivo del del tema di questo nostro
Incontro si tratta adesso parte di
Spiegare il senso e il messaggio se messaggio c'è questo di questo libro la cui genesi il presidente dello IAI ha già illustrato già
Un grazie grazie di nuovo Lucio per l'ospitalità
E devo dire che
Abbiamo avuto dei dubbi sul titolo da dare a questo libro
All'inizio pensavo sinceramente che il titolo adatto fosse il Parlamento europeo questo sconosciuto che in qualche modo riprende quello che ci diceva Lucio Battistotti
Ma siccome la nostra intenzione non era di preparare semplicemente un libro in vista delle elezioni
Ma che andasse oltre le elezioni e quindi per cercare di capire quale potrà essere il ruolo
Del nuovo Parlamento europeo
Il titolo
è molto meno
Aggressivo ma chiaramente indica quello che l'obiettivo del libro e cioè il Parlamento europeo per la nuova Unione tra resto suggerito in gran parte da Giampiero
Che il nostro diciamo onde
Uomo di
Linguaggio i titoli le o di linguaggio
Detto questo rimane il fatto che il Parlamento europeo poco conosciuto sinceramente anche la questione che il nostro voto indirettamente potrà determinare
Il candidato a diventare Presidente della Commissione a livello di opinione pubblica poco percepito e i dibattiti fra grandi candidati non è che spostino molto l'attenzione
Detto questo il Parlamento europeo in realtà gioca un ruolo importante
Ma gli ultimi eventi in qualche modo hanno spiazzato questo ruolo crescente del Parlamento europeo e io vedo tre motivi e tre ragione principale
La prima che vi è una crescente difficoltà da parte del Parlamento europeo di individuare il Governo cioè la forma di Governo
Verso cui orientare il proprio controllo politico
è evidente che soprattutto nel corso della crisi finanziaria ed economica
Questa immagine di governo
Si è profondamente modificata e anche sulla base di quello che Stato un po'il risultato del Trattato di Lisbona ma soprattutto ripeto le conseguenze della crisi è chiaro che l'equilibrio si è spostato dalla Commissione
Al Consiglio europeo
E anche evidente che il Parlamento europeo che ha del forti strumenti di controllo sulla Commissione si è trovato completamente spiazzato perché nei confronti del Consiglio europeo
Può solo esercitare una spesa di moral Suardi suasion ma sicuramente non vero e proprio potere
Il secondo elemento
Che diciamo di no proprio per far fronte alla crisi finanziaria
E trovando la difficoltà
A trovare all'interno del Trattato di Lisbona i meccanismi per riuscire ad a fronteggiare la crisi tenere in piedi l'euro
Si è deciso di muoversi al di là e al di fuori dei limiti del Trattato delle cornici del Trattato attraverso come sappiamo due
Trattati internazionali e di essermene fiscal compatte che di nuovo hanno spiazzato il Parlamento europeo
E quindi di fatto si è creato un immagini di un Parlamento europeo in difficoltà di fronte a queste novità
E il terzo elemento credo in qualche modo abbia reso ancora più difficile la la l'immagine e e soprattutto all'operabilità del Parlamento europeo
è questo diciamo austerità senza crescita che è lo slogan di oggi ma soprattutto
Il fatto che il Governo dell'Unione europea essenzialmente il governo delle regole e dettato dalle regole e dai numeri è abbastanza evidente che è difficile
Esercitare una funzione di discrezionalità politica se poi invece il tema è semplicemente quello del tre per cento del sessanta per cento
E in genere di seguire determinate regole
E anche qui il Parlamento europeo evidentemente aveva pochi strumenti per poter agire in realtà come dicevo
Il Parlamento europeo acquisito soprattutto con Lisbona lo sappiamo
Poteri molto più estesi ma soprattutto ha cercato in qualche modo di non perdere terreno rispetto a queste novità e quindi il capitolo ad esempio sulla governance economica
Riprende e analizza la lotta che il Parlamento ha fatto per riuscire in qualche modo ad esercitare una propria funzione nel campo anche della politica economica
La stessa cosa abbiamo analizzato per quanto riguarda la politica estera di sicurezza europea dove di nuovo il Parlamento europeo ha poteri molto limitati ma attraverso di nuovo la leva del Bilancio e attraverso gli aspetti più amministrativi del servizio per l'azione esterna
Dell'Unione europea il Parlamento europeo in qualche modo è riuscito anche lui a aumentare i propri patti
E per fare questo sempre utilizzato quella che era lì la leva tradizionale dei Parlamenti e cioè la leva sul Bilancio nel momento stesso in cui si faceva ricorso si fa ricorso al bilancio comunitario
è chiaro che il Parlamento europeo ha cercato di mettere le mani
Su questo allora
Questi è il vero problema è che quindi
C'è un'attività crescente del Parlamento europeo ma tutti questi sforzi tutta questa attività non sono stati assolutamente percepiti
A livello di opinione pubblica ma non solo a livello di opinione pubblica anche a livello di istituzioni nazionali
Perché tutta l'attenzione
Si è concentrata sulla commissione per dirne tutto il male possibile o sul Consiglio europeo per aspettare un deus ex machina che in qualche modo riuscisse a tirarci fuori dalla crisi finanziaria economica
E quindi tutta questa diciamo tentativi attività del Parlamento europeo
Non sono riusciti in realtà a dare forza all'immagine che il Parlamento europeo meriterebbe
E
Qui e poi ne parlerà sicuramente Pinelli c'è uno dei limiti grandi del Parlamento europeo e che ha fatto una grande battaglia istituzionale per se stesso essenzialmente per aumentare i propri problemi
Ma non ha fatto la vera battaglia istituzionale che un Parlamento dovrebbe fare cioè quella di crearsi uno spazio politico e sterno all'istituzione Parlamento europeo quindi nei confronti dei partiti europei dei partiti nazionali
E in parte anche
Dei Parlamenti nazionali perché questa è la grande novità di Lisbona
E come il PD ci dirà poi già uniti
è stata in qualche modo messa in moto ma sicuramente gli effetti non sono stati così clamorosamente
Positività poter dire abbiamo risolto questo famoso problema del deficit democratico e cioè quindi un doppio controllo europeo e nazionale in modo portarci in una
Quindi sono possibili miglioramenti marginali
Senza toccare trattati
Tutti direi contributi dicono sì qualcosa si può fare
Ad esempio è abbastanza evidente che se funziona questo meccanismo
Ambiguo
Della espressione del candidato a diventare Presidente la Commissione
Un certo circuito politico forse si può mettere in moto in altre parole si può pensare che miglioreranno i rapporti
Fra nei rapporti politici in modo particolare fra Parlamento europeo e Commissione il fondo sarà un membro del Parlamento europeo che diventa Presidente della Commissione sarà
Il membro di una
Coalizione di partiti che arriverà quel posto e quindi in qualche modo può
Portare maggiore
Peso politico la Commissione ribilanciare in qualche modo questo rapporto ormai sbilanciata nei confronti di Consiglio europeo
A naturalmente qui ci sono molti dubbi già questo proposta lo sappiamo aderente tutta letteratura inglese contraria
A questa strumento perché dice in fondo il grande compito alla Commissione in oggetto e lo di controllore essenzialmente della Commissione controlla che non è proprio nello spirito diciamo dei trattati
Può e anche diciamo in termini miglioramento migliorare quello che è l'operatività delle federazioni dei partiti europei quindi la capacità
In qualche modo di rapportare l'esterno il diciamo lo spazio politico esterno al Parlamento europeo col Parlamento europeo stesse potranno diventare più efficaci i rapporti con i Parlamenti nazionali
E credo poi soprattutto il Parlamento europeo avrà un compito in futuro è quello di portare l'attenzione sui grandi temi sociali ed economici che l'Europa dovrà affrontare nei prossimi anni crescita sviluppo
E quant'altro
Allora Parlamento europeo e nuova Unione
Ma io credo che alla fine per riprendere quello che dicevo all'inizio il grande deficit che anche il Parlamento europeo non è il deficit democratico
Ma è il deficit di governo non è il possibile sinceramente per un'istituzione parlamentare non avere un interlocutore che sia un incontro un interlocutore certo visibile
E controllabile in qualche modo
Rimarrà sempre una
Situazioni di governo molto barocca quella dell'unione
Europea però in qualche modo il triangolo Commissione Consiglio europeo e Parlamento europeo dovrà essere
Raddrizzato rimesso è possibile farlo senza modificare i Trattati a mio parere no prima o poi ci arriveremo anche perché lo sappiamo dovremmo integrare nei trattati questi due trattati internazionali che stanno fuori in modo particolare fiscal compatti
Soprattutto ci avvicineremo al tempo il mille novecento il due mila diciassette in cui forse
La l'Inghilterra Gran Bretagna richiederà il rinegoziato
E a quel punto credo che bisognerà arrivare con un'idea con una proposta e lo yang ci sta lavorando proprio in questi mesi per ripensare
Il futuro istituzionale anche in futuro istituzionale dell'unione europea in altre parole il Parlamento europeo ha davvero un ruolo estremamente importante è l'ultima volta probabilmente
Grazie Giannino non pensate che la
L'indicazione di Gianni Bonvicini vicepresidente vicario dello IAI
Che lo IAI ci sta lavorando a una
Proposta suo anni come dire presuntuosa perché in realtà
Il l'elezione o l'indicazione di un candidato alla presidenza della Commissione attraverso il voto per il Parlamento europeo e una
Proposta dello Iaia e di altri istituti
Di studi internazionali fatta cinque anni fa e che
Un po'a di strada ne ha fatta nel frattempo
Prima di dare la parola
Agli altri autori Gianni ma il Parlamento europeo che
L'istituzione
Più politica
Almeno quella che trova la sua legittimità nel voto popolare quindi ha una forte riconoscibilità di democraticità e di
Politici Azzi politicizzazione può davvero svolgere il suo ruolo in un clima in cui miliardi all'etica politica e costantemente sostituita dalla dialettica tra istituzioni e dalla dialettica tra Stati
E a livello politico si gioca e già in prospettiva si tende a prospettare ai porti Zare una sorta di nuova melassa da grande intesa nel nuovo Parlamento
Si credo che questo sarà uno dei compiti più difficili che il Parlamento
Dovrà
Svolgerà in futuro allora evidente che noi vorremmo un Parlamento europeo che in qualche modo funzioni lungo le linee dei Parlamenti nazionali che conosciamo salvo nostro perché
è un'altra storia ma una maggioranza un'opposizione e quindi una
Commissione diciamo espressa dalla maggioranza e poi un dibattito evidente bolle
Questo sarà molto difficile proprio perché la missione principale del Parlamento europeo
Credo in Dio sarà quella di riprendere in mano il tema della revisione istituzionale o dell'aggiustamento istituzionali
E ad abbastanza evidente che una iniziativa di questo tipo non potrà essere fatta solo
Da un partito o da una condizione diciamo di partiti maggioritaria ma dovrei sarà allargata anche perché
Se le previsioni
Sono corrette il nel prossimo Parlamento europeo almeno un terzo
Forse meno speriamo noi di forze antisistema
Potrebbero
Coalizzarsi e rendere difficile l'attività del Parlamento soprattutto sui temi istituzionali
Quindi io credo che
Dovremmo abituarci a una
Azione abbastanza anomala di nuovo ancora una volta del Parlamento europeo rispetto a quello che
Possiamo immaginare con una normale dialettica politica all'interno
Del Parlamento stesso e vederla però nell'ottica credo di una
Sforzo particolare che il Parlamento europeo deve fare nei prossimi cinque anni per affrontare il tema centrale che facevo prima
Grazie Gianni e renderla più difficile ma magari mediaticamente più vivace almeno all'inizio questa presenza
Degli euroscettici ed euro critici di di varia tendenza in una galassia non non certo molto compatta bene dalla dall'indicazione
Globale di del vice presidente dello IAI che è stato che e il curatore del libro adesso abbiamo
Tre
Autori
A ciascuno di loro chiederò di ovvio
E approfondire
L'aspetto FIAT trattato nella il nel libro incominciamo da Nicoletta Pierozzi responsabili di ricerca e dello IAI unica donna nel panel ma non unica donna fra gli autori del del libro perché la presenza
Femminile più e più ampia Nicoletta affrontato il problema del ruolo del Parlamento e della governance da parte del Parlamento sulla
Governance politica per quanto riguarda la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea Nicoletta se possibile a tutti e tre io la gli oratori chiedere di stare nei dieci dodici minuti di l'intervento grazie
Senz'altro grazie buonasera a tutti sì al
Il mio ruolo oggi sarà di offrire qualche spunto o al dibattito
Su il tema appunto del contributo
Che c'è stato in passato e che sarà possibile in futuro del Parlamento europeo in un settore particolare che è quello della politica estera di sicurezza e di difesa dell'Unione europea
Innanzitutto però vorrei sottolineare un aspetto che è collegato a queste dentro anche al libro che abbiamo prodotto cioè
Che un'analisi delle competenze e i della posizione del Parlamento europeo come istituzione all'interno dell'Unione europea come già evocava il presidente Nelli feroci
Mi sembra quanto mai necessaria per completare i anche per arricchire le riflessioni che si susseguono in questi giorni sulla futura composizione del Parlamento europeo e poi sulle ricadute in ambito nazionale dell'esito elettorale che ci sarà il venticinque maggio
Tornando al tema specifico del mio contributo dicevo che è quello della politica estera di sicurezza e di difesa nel settore particolari soprattutto per quanto riguarda il ruolo del Parlamento europeo
Perché è un settore in cui la parlamentarizzazione a livello europeo è stata tradizionalmente ostacolata per una serie di motivi
In primo luogo perché questa è sempre stata una politica dal carattere marcatamente intergovernativo
In cui quindi il ruolo preminente è stato quello dei Governi nazionali e collegate a questo sono stati
Collegate sia considerazioni di sicurezza che di opportunità
Considerazioni di sicurezza relative al fatto che fosse necessario garantire una certa riservatezza delle informazioni sensibili restringendo nell'accesso a i rappresentanti degli esecutivi
E valutazioni di opportunità perché sia rilevata la necessità di assicurare che le scelte che venivano fatti umani in materia di politica estera e di sicurezza fossero il più possibile efficaci e tempestive
Implicando il fatto che un passaggio parlamentare in qualche modo avrebbe potuto minacciare questa efficienza è questa tempestività
Dall'altro lato però il dibattito sul ruolo del Parlamento europeo queste materie si è fatto sempre più acceso e si è fatto sempre più acceso soprattutto perché l'Unione teatro hanno il corso degli anni ha acquisito capacità sempre più decisive nel settore proprio della sicurezza e della difesa
Ad esempio dispiegando anche forze sia civili che militari in Paesi terzi dai Balcani all'Africa subsahariana e rendendo quindi sempre più necessaria una supervisione un controllo parlamentare rispetto a queste scelte
Quindi si è associato alla necessità di garantire un ruolo maggiore per il Parlamento europeo quello di garantire una maggiore legittimità democratica propria queste scelte di politica estera e di difesa
Quindi alta si tratta però di rispondere ad un duplice interrogativo e cioè se con il Trattato di Lisbona e negli anni poiché l'anno
Seguito si è arrivati ad una parlamentarizzazione di questo settore quindi ad un ruolo maggiore del Parlamento europeo e dall'altro si a questo può polo accresciuto è in effetti possibile associare una maggiore legittimità delle scelte che l'Unione europea ha fatto in politica estera e di difesa
Se guardiamo al Trattato di Lisbona vediamo che il carattere della politica estera di sicurezza e di difesa comune mutato è rimasta una politica fortemente intergovernativa qui vale
La regola dell'unanimità
Il ruolo principale svolto dal Consiglio europeo e dal Consiglio dell'Unione europea
Però allo stesso tempo il Parlamento europeo ha assunto un ruolo maggiore basti pensare
Proprio la figura dell'Alto rappresentante che con Lisbona è diventato
Anche vicepresidente della Commissione europea e in quanto tale soggetto al voto del Parlamento europeo insieme agli altri commissari
Oppure anche all'estensione dell'obbligo di consultazione informazione del Parlamento europeo sulle scelte fondamentali della politica estera di sicurezza e di difesa dell'Unione europea e anche una un obbligo di consultare il Parlamento e di avere un'approvazione del Parlamento per la conclusione di degli accordi internazionali riguardante
Ti quei settori a cui si applica la cosiddetta procedura legislativo ordinaria cioè quella di codecisione che vede parlamento e Consiglio sullo stesso piano
Però dobbiamo guardare anche a quello che è successo dopo quindi capire come il Parlamento europeo ha utilizzato questi margini di manovra offerti dal Trattato di Lisbona e in che modo e facendolo ci accorgiamo che il Parlamento europeo a
Utilizzato appieno questi margini e anche quelli offerti da il trattato di per dagli accordi interistituzionali che sono stati fatti con la Commissione col Consiglio
Rivendicando il proprio ruolo di baluardo democratico dell'Unione europea rispetto a una contesto appunto intergovernativo vuol dominato dagli esecutivi nazionali
Qui possiamo fare riferimento ad esempio a tutto il processo che ha portato poi alla costituzione del Servizio diplomatico europeo Servizio europeo per l'azione esterna
In cui il Parlamento europeo affermati in maniera netta il proprio ruolo ha di fatto imposto una con decisioni a quel processo che in realtà prevedeva soltanto una consultazione del Parlamento
Sulla base dei trattati e a ampliato le consultazioni a quattro quindi includendo ai negoziati portati avanti da Alto rappresentante Commissione Consiglio anche il Parlamento europeo stesso
In tutte queste battaglie del Parlamento europeo che rivediamo poi anche in altri settori per esempio sul controllo delle missioni civili e militari sulla programmazione degli strumenti finanziari dell'Unione europea
Traspare sempre una certa logica di posizionamento c'è una volontà del Parlamento europeo di affermare il proprio ruolo a prescindere
In nel contesto determinato dal Trattato di Lisbona invece la connotazione politica i risultati prodotti
Da queste battaglie restano ancora limitati quindi per tornare all'esempio del Servizio diplomatico europeo
Ad esempio questa comunitarizzazione e che si voleva da parte del Parlamento del servizio e c'è un legame molto stretto a con la Commissione europea è un controllo politico del Parlamento europeo in realtà non si è realizzato e quindi parlamento europeo dovuto accontentarsi di alcune concessioni in materia di bilancio di strutture e così via
Quindi la mia conclusione è che se è possibile parlare di una parlamentarizzazione progressiva di questo settore quindi di un ruolo sempre più incisivo del Parlamento europeo
Allo stesso tempo non possiamo automaticamente collegare
A questo dato una maggiore legittimità delle scelte che sono state fatte dall'Unione Europea proprio per lo scarso impatto politico che in molti casi queste battaglie del Parlamento europeo hanno prodotto
In conclusione però mi preme sottolineare è che in realtà un'incidenza più forte del Parlamento in cui
Europeo in questi settori sarebbe quanto mai auspicabile
Soprattutto in un momento di stallo della proiezione internazionale dell'Unione europea come quello che stiamo vivendo determinato
La crisi economica finanziaria e anche da un po'dalla fatica istituzionale che è seguita l'adozione del Trattato di Lisbona
Quindi un ruolo di promotore del Parlamento europeo come peraltro è già stato fatto in passato per un'azione più efficace e dell'Unione europea
E credo che proprio un ruolo maggiore del Parlamento europeo potrebbe aiutarci a superare i due tendenze pericolose e che ostacola un po'la creazione dei di una politica unica
Estera dell'Unione europea
Cioè da una parte appunto questa prevalenza delle dinamiche intergovernativa e del Consiglio europeo e del Consiglio affari esteri che poi entrano in corto circuito quando su in gioco interessi nazionali forti come ad esempio quelli che abbiamo visto in relazione alla attuale crisi Ucraina collegati a questioni di approvvigionamento energetico e così via
E l'altro aspetto è quello della eccessiva burocratizzazione già questa filosofia delle regole che è stata imposta dalla Commissione
E che abbiamo visto anche questa ben evidente nella gestione della questione Ucraina in particolare in tutte le negoziazioni dell'accordo di associazione dell'Ucraina all'Unione europea
è chiaro che e qui mi collego alla prima riflessione che avevo fatto nel mio intervento la direzione di questa influenza politica del Parlamento europeo dipenderà molto dall'esito delle consultazioni del venticinque maggio perché è possibile come
Diceva oggi Washington post perché in realtà il vincitore di queste elezioni europee potrebbe essere ad esempio proprio Putin in relazione della crisi ocra cioè se veramente si assisterà ad una rafforzamento delle forze di estrema destra estrema sinistra fino ad un terzo come si diceva
In precedenza tutte forze che in maniera esplicita di implicita hanno mostrato ammirazione appoggio sostegno alla politica
Di tutina naturalmente questo potrebbe poi incidere in maniera diversa sull'esito della posizioni dell'Unione europea
Putin sarà immaginato di vincere le elezioni europee
Gli assenti Nicoletta ma
Tu hai già detto che
Le varie posizioni prese dal Parlamento europeo poi non si sono rispecchiate
In un'efficienza di azione dell'UE ma
Io faccio fatica mattutine spiato senz'altro l'argomento che lo conosce meglio di me
Libia Siria l'Egitto prima ed Egitto dopo primavere arabe può illecito di ritorno la crisi dell'Ucraina ma c'è
Una posizione forte del Parlamento europeo che poi gli Stati non hanno ascoltato oppure e difficile anche trovare una posizione forte del Parlamento europeo
Ma in realtà al Parlamento europeo si Espresso numerose volte anche sulle principali questioni di politica estera
E di difesa ad esempio proprio nel periodo post Lisbona grazie alle innovazioni introdotte grazie al fatto che l'Alto rappresentante è tenuto oggi in maniera
Più forte che in passato a presentare le scelte principali in politica estera alla plenaria del Parlamento di Strasburgo e anche nelle Commissioni esteri e difesa
A instaurato un dialogo più politico tra Parlamento e Alto rappresentante per esempio
Il Parlamento europeo si è schierato a sostegno della politica dell'Alto rappresentante rispetto a i Balcani oppure invece si è schierata in maniera netta rispetto a un atto di simile intervento dell'Unione europea in Libia che andasse al di là dei confini tracciati dalle Nazioni Unite nella risoluzione che prevedeva una nuclei Zonin ma sicuramente non si spingeva fino alla cambio di regime come poi è avvenuto in seguito quindi in realtà questa dinamica c'è il Parlamento sia Espresso non sempre ascoltato dall'Alto rappresentante dei Governi nazionali
Sulla legge Reale evidentemente di no come sono
Andate le cose grazie Nicoletta dal
Dalla lettura
Del ruolo del Parlamento sulla
Politiche estere di sicurezza invece a un Anna un'analisi
Chiesta affido
Al professor Cesare Pinelli docente di istituzioni di diritto pubblico
Alla Sapienza lì e l'affido perché si la assunta nel nel libro su quello che può essere il il ruolo motore del
Parlamento europeo nell'innovazione
Istituzionale
E nell'architettura istituzionale della Unione europea della nuova Unione europea grazie professore
Io credo che il punto di vista da cui ripartire
Che noi ci muoviamo ancora quando parliamo di queste cose in un'altra logica che possiamo paragonare più alla monarchia costituzionale che nomina ai vicini
Parlamentari ma ci manca tre si
Ma importanti reca affossa deve mettiamo il Consiglio europeo siamo
No
Ecco nel senso che
Quando parliamo di istituzioni in questo modo il Parlamento europeo ha fatto questo la Commissione ha fatto quest'altro il Consiglio
Questa è la logica della monarchia costituzionale cioè la logica delle relazioni tra istituzioni che
Si guardano e si correggano tra loro senza che ci sia un collegamento dico fiduciario tra Parlamento e Governo
Il Trattato di Lisbona
Certamente aveva costituito un grande cambiamento sul punto di vista perché aveva posto le basi tanto più perché aveva richiamato
L'obbligo per il il Consiglio europeo di designare i già candidato alla presidenza del vice tenendo conto dei risultati del Parlamento europeo se non che questo non è non si è realizzato a causa del fatto che
Fino alle elezioni che si terranno domenica prossima nelle finale elezioni precedenti
Chi
Non c'erano state candidature l'arrivo di anni loro lo ha un poggiata ho firmato sono stato sempre molto favorevole a questa iniziativa che non ha niente a che vedere con l'elezione diretta
Presidente talmente nulla
Questa è effettivamente
è è era poteva essere forse io oserei ormai perché ci sono cambiate troppe cose
Poteva essere effettivamente una l'occasione nella quale si realizzava un cambiarne il tutto per via convenzionale della forma di governo agevolato dalle modifiche che erano state apportate da altre cioè
Un cambiamento che avveniva per via di prassi si passava sostanzialmente
Dalla monarchia costituzionale governo parlamentare attraverso l'emergere di un candidato alla Presidenza del Consiglio legittimato dalla maggioranza dell'elettorato europeo a fare il Presidente della Commissione
Ora questa ipotesi è piuttosto pregiudicata oggi dava da varie vicende non soltanto la prassi istituzionali intervenute in questi anni
Ma anche i risultati attesi tributaria tesi non sono tali da far immaginare che ci possa essere
Insomma un un candidato capace di rappresentare una maggioranza davvero significativa e allora ci saranno probabilmente quegli esiti su cui però non voglio intervenire perché altrimenti
Vado fuori tema come si dice
Di cui lei stesso ha parlato cioè l'ipotesi della grande coalizione eccetera ma non è di questo che voglio parlare voglio dire invece che nonostante
Il Trattato di Lisbona avesse fatto questo aveva però contemporaneamente fatto agrari equilibrato
A il circuito a formazioni in circuito
Parlamento Governo Parlamento europeo Commissione con l'emergere di un po'forte Paolo sovranazionale costretti rafforzamento anche però
Del foro intergovernativo attraverso
Soprattutto un Presidente del Consiglio europeo eletto praticamente perfette in cinque anni con un con un forte mandato e più tante altre cose che ora certamente non è il caso di dire
I due fattori principali che hanno spostato drasticamente l'asse in direzione intergovernativa perché sono stati da una parte
Ne la le relazioni istituzionali alle crisi finanziaria reazioni che hanno visto appunto
Una
Posizione assolutamente dominante del Consiglio europeo rispetto alle altre istituzioni europee nelle decisioni
Che contavano e nella in secondo luogo nella adozioni trattati internazionale per quanto riguarda il fisco è compatta il messa quindi in pratica
Attraverso un
Coordinamento intergovernativo che consentiva ai maggiori Stati diciamo anzi meglio allo Stato Maggiore di gestire tutto il gioco perché poi era ed è al centro tanto
Del coordinamento intergovernativo quanto di trattati internazionali e quindi da questo punto di vista è un punto di vista banalmente politico
Nella sua importanza il fatto che invece molti si pongono e che anche il Parlamento europeo si è giustamente posto nella risoluzione di cui parlerò alla fine
Mi accorgo che il tempo sta finendo no no sono preoccupato del tempo che finisce allora Bertoglio un minuto quando misera sembrava va bene in realtà il fatto che ci siano delle asimmetrie
Rammento che meno importanza poi alla fine perché cioè la Germania che gestisce tutto questo gioco insomma che che essa al centro di tutto quindi ci sono dati dell'ARPA internazionali alcuni Stati hanno ratificato anche in hanno stipulato insomma
C'è una simmetria che prodromica di
Difficoltà notevoli dal punto di vista giuridico ma
Non importa si va avanti perché poi c'è un pivot
Che riesce a reggere l'urto no allora rispetto a questa situazione è evidente che
Il Parlamento europeo non poteva non trovarsi in difficoltà al di là dei tentativi in parte riusciti e in parte non riusciti di incidere sul processo decisionali sterile decisionale delle
Relativo alle misure di contrasto alle crisi dell'euro zona in parte c'è riuscito e in parte no devo dire è stato quasi però ecco per alcuni per alcuni aspetti però il problema strutturale
Problema strutturale un problema di
Insomma di una ricerca di una soluzione
E che nella quale il Parlamento europeo non può più continuare a giocare ed è questo il salto di qualità politica se vogliamo che io ho visto in questo mio contributo nella risoluzione del novembre due mila tredici
Non può più continuare a giocare in cui il ruolo di istituzioni di rivendica
Le proprie attribuzioni che ha fatto fino a prima
Buona non lo non lo può fare più perché è finito quel tempo
Queste sì queste io attribuzioni ce l'ha il problema è diventato tutt'altro cioè come esercitarli in concreto e per allora non non c'è più tanto da chiedere
Quanto di acquisire una prospettiva sistemica appunto di innovazioni istituzionali capaci di
Fare del Parlamento europeo un protagonista ma un protagonista di una logica che sarà una logica maggioritaria eventualmente eventualmente
In tutto questo è evidente che le innovazioni principali accanto a quella
Che è stata avviata in via di prassi dei partiti ma in un clima completamente diverso da quello che immaginavamo due anni fa purtroppo bisogna dire la verità queste elezioni questa presentazione dei candidati alle elezioni
Non poteva accadere in un contesto peggiore dal punto di vista della sua capacità
Di incidere effettivamente perché le istituzioni sovranazionali sono nel complesso in grande difficoltà a inutile in questo contesto
E perché come dicevo appunto i numeri sono quelli che sono
Ma al di là di questo c'è un altro un altro aspetto questa volta viene fuori proprio dai discorsi che sono stati fatti e sono stati portati avanti dai sulla riforma della governance economica
Io vorrei far presente che se il rapporto dei quattro diffide
Che risale ormai più di due anni fa fosse stato ne fossero state rispettate le scadenze noi a questo punto avremmo il Ministro dell'economia dell'Unione europea non so se
Questo questo lo dimostri guardate le scadenze non avremo più
Allora già questo vi fa capire
Come effettivamente l'arte filosofia delle regole è in realtà in con tutte le il modi felpati
Che volete
Ci sono per forza
Linguaggio diplomatico abbondantissima nel rapporto i quattro Presidenti per forza di cose peronisti anche l'altro
Dell'altro versante quindi non c'è da stupirsi però
E molto chiare
Già cambiando cambiamento radicale di impostazione rispetto alla
E il mezzo non a caso immenso tranne
Certe da parte
So che è quella che ha salvato
E no
Ha salvato l'euro e quindi
Banca centrale ha svolto un ruolo molto importante in questo contesto faccio presente che
Il presidente del Parlamento europeo non fa parte del gruppo dei quattro presidenti che però la relativa risoluzione della novembre due mila tredici
Non a caso insiste molto sul rapporto di quattro
Perché attraverso quella strada che è una strada interna alla riforma di governance della della governance economica che è una strada cioè
In cui non si pensa a una riforma il problema non è neanche io credo riformare i trattati o non riformare i dettati quanto come con quali obiettivi secondo al minuto B
Se con obiettivi specifici limitati oppure pensare alla grande riforma di nuovo di Lisbona probabilmente
Questo modo incrementale cessante nessuno del bancario stessa quindi
Questo modo incrementale di procedere che è stato suggerito con tutto il fatto che le scadenze non sono state rispettate dal rapporto dei quattro Presidenti e dal ruolo che il Parlamento europeo assistant cominciando disegnare e infine da auspicabili risultati non disastrosi di queste elezioni allora ecco se tutti questi
Crimini vanno nella stessa direzione allora forse si può cominciare
A vedere un'uscita dal tunnel dal punto di vista istituzionale grazie grazie
Audace il
Il professor Pennelli quando ha definito eroici i parlamentari europei
Che tutto sommato non non sembravano aver
Mostrato tutte queste virtù almeno palesato tutte queste virtuali almeno dal punto di vista dell'impatto mediatico però
Mi chiedevo professore lei ha detto la necessità di
Farsi motore dell'innovazione
Per fare del Parlamento europeo un protagonista ma se questa
E la necessità che muove il Parlamento europeo non diventa un qualcosa che suscita ovvie
Resistenze da parte delle altre istituzioni perché farsi motore dell'innovazione per fare funzionare meglio l'Unione europea può andare può essere farsi motore del nove del dell'innovazione per
A vedere più ruolo appare una del professor Petronio le lei ha detto innovazione per fare del Parlamento europeo un protagonista un tutt'uno dei protagonisti
Non cerchiamo di capirci allora un conto è guadagna cercare di
Abbia di acquisire una strategia
Politica nei confronti di altre istituzioni per guadagnare nuove attribuzioni e e questo è stato quello che ha fatto storicamente altro conto eh cooperare a disegnare un assetto delle istituzioni complessivo in cui
Colui che propone cioè l'istituzione che la propone non rivendica nuove attribuzioni perché in effetti ha semplicemente detto in questo in questa Risoluzione del novembre
Caso mai che certe cose fatte con gli accordi internazionali andrebbero fatte impervia di cooperazione rafforzata però non è che poi cioè e più in questo diventa più un'istanza conservativa rispetto alle innovazioni
Fin troppo audaci da un certo punto di vista che sono state fatte dagli Stati questi ultimi due anni quindi non è quello
Quindi
Pochi quanto al fatto che dal punto di vista mediatico a questo sono d'accordo con lei risultato zero dal punto di vista mediatico ma mica è colpa loro qui c'è un'inchiesta interesse storico di tutti gli Stati
A mantenere l'Unione europea con le stelline il cielo azzurro
Questa cosa questo giochetto è finito
Da qualche anno i Governi hanno segato il ramo su cui erano seduti ora raccolgono i frutti questo elemento neanche le stelline ci hanno lasciato ci hanno tolto alle Stelline Lino
Tutto sommato cinque
Allora dalla
Dalla un ruolo motore del Parlamento europeo nel rinnovamento delle istituzioni
Passiamo a Luigi già Nitti Consigliere capo del cerimoniale presso il Senato il suo contributo e
Direi nell'ambito del suo ruolo perché quello del rapporto tra Parlamento nazionale tra Parlamento europeo e Parlamenti nazionali consigli
Grazie
Nel ruolo che il Trattato di Lisbona
Vedeva come euro accresciuto
Si parla di buon funzionamento contributo diretto dei Parlamenti nazionali al buon funzionamento e l'Unione nello sforzo complessivo di costruire affianco alla gamba tradizionale
Dal ruolo tradizionalmente e in modo molto differente svolto dai Parlamenti nazionali nei confronti di ciascun Governo
Nelle nella elaborazione delle politiche europee del diritto europeo anche tutta una serie di strumenti di cooperazione interparlamentare e di cooperazione diretta dei Parlamenti nazionali al funzionamento dell'Unione
Anche insieme le più significative forme di cooperazione anche insieme al Parlamento europeo
Ce ne sono leggendo le e declinate tante
Da quella forse più forte paradossalmente più dimenticate forse archiviata per sempre che è quella la collaborazione alla fase genetica di revisione dei trattati
L'istituzionalizzazione del metodo e la Convenzione europea è una cosa di cui non si può farla più ma che forse guidato da un punto di vista normativo più significativo del Trattato di Lisbona alle forme di cooperazione a Europol Eurojust quindi addirittura un coinvolgimento diretto dei Parlamenti nazionali insieme al Parlamento europeo con modalità
Variamente declinate a pezzi di politiche tradizionalmente che tradizionalmente non vedevano i Parlamenti nazionali in prima battuta
è strano come proprio questo che era uno spirito molto illuminato il Trattato di Lisbona un trattato che era stato costruito con quella ambigua costruttiva però forse intenzione di passare dalla monarchia costituzionale alla monarchia parlamentare
è e invece forse
Fatto che anche
Diciamo tutti questi poteri sono caduti sul ponte del crollo di questo ponte cito solo per
Crollato questo ponte restati in una sistema diverso
Questi poteri sono buco sono rimasti ora sono sulla carta
E immaginatevi la cosa più paradossale la vicenda la Convenzione europea
Rappresentanti al Parlamento olandesi in prima linea nel ricercare le soluzioni più avanzate molte delle quali non accolte
Che poi si ritrovano smentiti lo stesso Parlamento che ratifica il Trattato smentito da un referendum popolare
E il
L'allora rappresentante alla Convenzione europea collega del Ministro Marzano fino a qualche tempo fa entro l'onorevole Team per marzo ora che difende
Cose che ben lontane da quelle che lui aveva sostenuto la commercio nove abbia giustamente perché è cambiato anche dal suo punto di vista perché è cambiato il clima politico del suo Paese indirizzo politico generale
Questo per dire come quindi tutta questa serie di potevi che doveva essere di quindi rapporto diretto ma sempre costruttivo tra Parlamenti nazionali il Parlamento europeo
Costruiti nel Trattato di Lisbona stanno lì
Gli si continua a incentivare anche il fiscal compatte riprende parla di cooperazione interparlamentare ma
Fina quali sono i frutti che hanno prodotto quello che invece sicuramente si è sviluppato paradossalmente e ciò al di fuori artista tedesco
Quasi per una eterogenesi dei fini cioè tutta una serie di strumenti che erano nati per incentivare la cooperazione invece sono andati a rafforzare il ruolo classico dei Parlamenti nazionali cioè di controllo sui rispettivi Governi
E vogliamo questa è stata anche la vicenda italiana dove noi eravamo un po'indietro un Popper un'atavica fiducia nella
Nella nella nel funziona leghismo cioè del fatto che
La il meccanismo di il produzione del norma europea anche di di un successiva integrazione avesse
Portasse in modo definitivo a soluzioni condivisibili questo aveva portato anche una tradizionale disattenzione del
Del Parlamento italiano poi delle conseguenze gravosissimo e che
Capitava
Perché di cui il ministro può aver o protagonista autore e anche
O
Di sia in senso attivo che senso passivo il gran numero di infrazioni ritardo nel recepimento insomma
E dunque il senso della nostra legge la legge due tre quattro del due mila dodici proprio di recuperare questo di di rimetterci al parco rispetto altri Parlamenti nazionali e sul modello
Classico delirio di tutti i Parlamenti dei migliori Parlamenti Arcuri garantire una partecipazione attiva del Parlamento
Alla formazione del diritto delle politiche europee
Questo si è fatto in Italia altri paesi o lo hanno fatto in modo vario
E comunque sia volendo vedere Laura dal punto di vista dei rapporti col Parlamento europeo il
Il la conseguenza
Che però vorrà semplifico un po'mi sembra di poter
Vedere da tutto questo e che la deriva chiamiamola così intergovernativa vogliamo dire la monarchia costituzionale insomma questo ruolo forte nel Consiglio europeo e delle decisioni assunte dal Consiglio europeo hanno fatto sì
Che
Anche i Parlamenti nazionali
Che erano stati visti da Lisbona come collaborare tutti insieme e insieme al Parlamento europeo nel colmare certi K rappresentativi invece
Si sono evoluti ciascuno per la sua strada ma secondo pesi relativi molto diverso
Cioè paradossalmente questo accresciuto ruolo dei Parlamenti nazionali a riverberato ulteriori a simmetria nel processo di integrazione europea
è sotto gli occhi di tutti il ruolo
Relativamente maggiore che il Bundestag oggi a
Un ruolo che prima non aveva rinvii perché non esercitava diciamo che aveva ma che non esercitava
Proprio perché il processo di integrazione andava secondo altre
O almeno seguiva binari meno chiaramente intergovernativi e invece ora ne vediamo tutto l'effetto un effetto paradossalmente indotto anche dai nuovi poteri attribuiti al Trattato di Lisbona
I quali forse erano stati concepiti in una logica diversa appunto comunque in una logica più ambigua perché cede l'ambiguità e Lisbona anche perché Lisbona viene dopo il Trattato costituzionale non a caso l'articolo dodici viene aggiunto
Dopo non c'era prima quindi c'è tutta questa ambiguità a loro non va è troppo complesso per la ne ha parlato Pinelli della evoluzione della forma di governo europea
E comunque quello che vediamo oggi è appunto questa distinzione di ruoli tra i Parlamenti nazionali anzi questo accresciuto ruolo che è un dato di fatto dei Parlamenti nazionali nelle
Nelle politiche europee
Non è detto che sia un fattore di maggiore integrazione occorrono complementare rispetto al ruolo del Parlamento europeo così come invece era concepita gran parte degli strumenti Lisbona ma piuttosto invece un ruolo che in alcuni casi fa emergere linee di frattura di media simmetria comunque sia
Forse anche mettere in discussione certi punti del nostro articolo undici mi rivolgo al professor Ronzitti caro qui dalla nostra Costituzione
Quando l'Inter che qui il il parametro è le condizioni di parità fino a che punto si sta andando secondo le condizioni di parità fino a che punto invece sì devia rispetta questo che per lui è un imperativo costituzionale che poi
Garantisce il funzionamento della clausola effettuate tutte domande
Ti lascio qui
Venendo al caso italiano che ho voluto ho provato a affrontare nella nel contributo proprio per non che che non aveva una pretesa di studiare appunto approvo viste tutte queste asimmetrie che ci sono nell'evoluzione che singole esperienze nazionali proprio perché
Qui i Parlamenti si sono ciascuno nel proprio ambito rafforzati nei confronti del rispettivo governo in un
Dialogo che tra Parlamento e Governo e i ruoli ripeto tra
Dei vari Paesi dell'Unione europea sicuramente so diverso in questa
Fase allora qual è stato il ruolo del Parlamento italiano
Bisogna dire il Parlamento italiano ha comunque sia accolto da subito l'importanza del
Del ruolo del Consiglio europeo
Quindi il fondo ha declinato nel modo giusto questi suoi nuovi poteri perché ha capito che lì sta il sovrano élite sovrano lo guarda sempre cosa che passato qui c'è una svolta di
Che segnata dal Governo Monti
Cioè dal Governo molti Parlamenti italiano
Strutturalmente fa atti di indirizzo prima della
Tenuta dei Consigli europei e addirittura poi spesso controlla anche dopo
Lo ha fatto in modo per i primi due Governi e il Governo Monte Governo lette in modo puntuale anche molto articolato lo sta facendo in una maniera un po'più riassuntiva
Ma comunque lo sta facendo anche adesso infatti mentre prima c'erano lunghissimi atti di indirizzo la cui elaborazione era frutto di notti che il ministro svolto
Passava con i capigruppo della complessa maggioranza di allora specie
Il
Capigruppi più distanti invece ora più semplicemente si vanno degli atti udite le dichiarazioni del Governo le approva quindi lasciando quella sana ambiguità negoziale che fa felice il chiasso preso il posto del
Dell'ambasciatore Nelli feroci a Bruxelles perché c'era ridere
Poi le dichiarazioni saranno anche una loro ambiguità e per relationem alterazione scopo e dichiarazioni dei cinque camere quindi insomma
Anche piene di battute pieni di affetti e quindi anche via costo anche costruttive ambiguità comunque l'invito
Quindi su quello del Parlamento
è sensibile
E comunque sia volendo vedere il merito del ruolo svolto sino a oggi dal Parlamento nazionale bisogna dire che nonostante tutto
è sempre nel segno e nel suo comprassi co italiano che vede il ruolo del Parlamento italiano come complementare al ruolo del Parlamento europeo e atti di indirizzo sempre nel segno di una maggiore integrazione vorrei chiudere con una battuta
Che così sia
Così intanto votando fuori scompiglio speriamo all'uditorio lo dimostra anche le dichiarazioni recenti diciannove no del
Del leader di quello che forse il maggiore partito nazionale insomma
Almeno lo era alle elezioni scorse alle prossime non si sa
Cioè cioè un'anticipazione di sondaggi eccellenza comunque un partito che
Forniamo poi però io segnalare Val d'Aosta e la beh il partito il rappresentante del Partito stellare
Nel suo ambiti molto ambiguo sette punti per l'Europa però guardate c'è sette tutti europei vero che c'è l'abolizione fiscal comparto al secondo punto all'audizione l'adozione degli eurobond
Che i quattro esserci attraente scappa opere richiedono una governance richiedono il ministro dell'economia anzi realizzato già il programma dei quattro Presidenti
E rileggendo con attenzione vedete
Il movimento buoni ritorni principi di solidarietà e di comunità l'Europa si chiamava comunità oggi si è trasformata un'Europa solidale
Ho un'Europa solidale o nessun Europa insomma
Vedete come poi alla fine della fiera
Nonostante determinato grazie
No
Questo verbo un doppione autostop vocazione di sondaggi e propaganda elettorale
Qui nella struttura versione non lo vedo che non si no esigenza
Lanciamo come
Sostanzialmente continua permanere nel dibattito pubblico parlamentare europeo
Va parlamentare nazionale l'idea che poiché risultava anche la rete esiste l'articolo di ieri di tali Montero tutti i sondaggi e non molto interessanti
Come in fondo la più Europa quindi una maggiore integrazione cioè la fuoriuscita dal dibattito tra una sia costituzionale invece
Regime parlamentare veda
Una stragrande maggioranza del Parlamento italiano nel senso della
Monarchia parlamentare non della monarchia costituzionale
Grazie a lei la dieci anni se non avessi
Un vincolo di tempo volevo chiederle se
A la totalizzazione dei Parlamenti di alcuni Parlamenti nazionali progressiva non incida poi nella loro capacità di
Giocare un ruolo nel nella dialettica
Europea cioè poco usati a livello legislativo sul piano nazionale rischiano di perdere l'abitudine
A
A esserlo sul piano europeo però
Siccome approveremo probabilmente una una una parentesi troppo lunga siccome so che abbiamo dei vincoli temporali
Stretti perché dobbiamo
Concludere per le sette vorrei dare alla
è insomma vero milanesi stato Ministro per gli affari europei è stato
Funzionario
Della Commissione europea
Uomo di Gabinetto della Commissione europea giudice
Delle istituzioni comunitarie
Vorrei chiedervi di concludere questo dibattito non sottraendosi son sicuro non avrebbe voluto farlo alla
Domandavo all'interrogativo che molti hanno affrontato nuovi trattati sì con nuovi trattati no per una nuova Unione e un ruolo del Parlamento europeo
Grazie io penso che il dibattito che abbiamo appena sentito dimostra l'interesse non solo della materia per
Evidente attualità ciò che accadrà tra qualche giorno sarà
Per definizione importante da un punto di vista di democrazia ma anche di questo libro di quest'opera collettanee
Cui abbiamo sentito alcuni elementi che altro non fanno che accrescere e l'interesse per questo ho scritto in un momento in cui ci accingiamo in tutta Europa a votare
Per le elezioni a suffragio universale e diretto del nuovo Parlamento europeo e lo facciamo
Con uno stato d'animo
Interessante perché psicologicamente molto divaricato chi non crede nell'Europa sostanzialmente
Critica in modo più o meno marcato
L'Europa esistente
Io devo dire
Rispetto e opera
Coltivato il rispetto delle opinioni di Luigi Giannetti e quindi anche questa sua interpretazione estemporanea dei documenti
Di un movimento che non si caratterizza necessariamente per vocazione
E prove europea di cui appena parlato ma io ho l'impressione opposta io ho l'impressione che in realtà nessun
Partito italiano che corre alle elezioni per il Parlamento europeo stia dicendo difendiamo l'Unione europea
Facciamo
Cosa di meglio però l'importante c'è già molto già questa Europa è un qualche cosa di veramente importante in realtà tutti quanti in maniera più o meno marcata esprimono una critica
Al Europa attuale all'Europa che esiste e parlano come peraltro accade non è più normale che accada nei dibattiti di un'Europa che verrà dell'Europa che non c'è dell'Europa che avrebbe dovuto essere di quella che sarà di quella che desideriamo
E questo trovo che sia un elemento non positivo per e l'Europa perché
Se noi nel condominio in cui viviamo continuiamo a parlare di come sarebbe bello il giardino se si fosse fatto quello che quattro anni fa
Avevamo consigliato cioè piantate Lerose invece che l'erba
Non so che cosa tre come potrà essere bello se si facesse questo quest'altro e quanti antipatico l'inquilino del terzo piano che ci complica le cose
è noi alla fine viviamo in una situazione è poco poco produttiva per cui secondo me l'interrogativo che poneva Lucio Battistotti all'inizio cioè quale Europa vogliamo e per fare cosa
Ha una risposta intellettualmente molto variegata di ampia prospettiva di di ampio spettro
Ma concretamente il politicamente ha una risposta obbligata cioè l'Europa qual è è quella che c'è oggi ed è con questa che noi dobbiamo fare tutto quell'insieme di importantissime cose che sono state
Demandate all'Europa e che vengano fatte più o meno bene tutti insieme e che poi a volte se guardiamo la trave nel nostro occhio di italiani noi facciamo meno bene di altri
Secondo esperto esatta aspetto che su cui riflettevo mentre sentivo gli interventi quale ruolo del Parlamento europeo
Probabilmente per l'impostazione data nei vari interventi ma non è stato menzionato un elemento che secondo me rappresenta
La
Più grande
Incompiuta tuttora nel ruolo del Parlamento europeo nel puro avanzatissimo dopo Lisbona assetto dei trattati e cioè il potere di iniziativa legislativa
Io trovo clamoroso che a sessantatré anni dall'inizio del processo di integrazione europea
Il e a
X ambientale
Settantotto settantanove dell'elezione a suffragio universale diretto del pavimento europeo non ci sia ancora un potere
L'iniziativa legislativa noi rimaniamo questa impostazione in fondo da alta autorità in cui è solo la Commissione che Pallone proposte legislative
Poi sappiamo benissimo che non è del tutto così perché poi nella prassi naturalmente si è instaurato che se il Parlamento europeo soprattutto
Nel tenendo diciamo un pugno di forza sulla Commissione chiede poi la Commissione fa la proposta però e
It difficilmente comprensibile ai cittadini perché andiamo eleggerete queste persone se poi non posso nemmeno fare quello che dall'inizio delle storie parlamentari i Parlamenti fanno io
Sono stato recentemente per ma settimana degli universitari cinesi di Pechino e e e Shanghai devo dire a parte
I visi interrogativi ma che vedo anche gli studenti italiani quando si comincia a tre a spiegare che c'è un Parlamento che il legislatore ma c'è una banca che Banca centrale ma
C'è una Commissione che è un esecutivo ma al al terzo quarto ma sul tutti un po'per tutti però del Parlamento
Effettivamente questi elementi lì vedevo che anche in Cina lì lasciavano lasciavano perplessi quindi secondo me questo è un punto perché andrà
Risolto e che probabilmente per risolverlo in termini
Formali istituzionali e costituzionali richiederà una modifica dei trattati oppure
Potrà essere preso molto esplicito provocatoriamente esplicito arrivo a dire io nell'accordo interistituzionale che tradizionalmente all'inizio e nuova legislatura viene fatto tra Parlamento e Commissione
Accordo al quale continuo a ritenere come ritenevo nel mio precedente mestiere che dovrebbe associarsi il Consiglio e in maniera tale da dare visibilità pattizia altri angoli istituzionale che conosciamo
Sempre su nel in materia di ruolo del parlamento europeo io sono più cauto forse delle
Di chi mi ha preceduto negli interventi nel e auspicare
Un Parlamento europeo che a maggioranza sostenga una Commissione che diventi in un modo o nell'altro espressione
Di una maggioranza parlamentare perché è una maggioranza parlamentare è per definizione una maggioranza politica
Maggioranza parlamentare seppur
Nell'abitudine
Che verrà resa ancor più obbligatoria dal risultato delle prossime elezioni quale che poiché esso sia un terzo un po'meno di un terzo un po'più di un terzo perché ho visto Ferrari anche interessati
E sotto il profilo del del del della delle delle delle previsioni anche anche di un certo tipo ma
è chiaro che se la maggioranza tradizionale popolari socialisti con
COA associazione dei liberali perfino dei Verdi che sostiene la Commissione
Dovesse tradursi in una vera maggioranza politica ben a quel punto bisogna sì mettere mano ai trattati o quanto meno alle regole perché francamente e lo dico dopo averci passato
Vent'anni di vita professionale e personale la Commissione
Non può se politica esercitare quei ruoli di regolatore
Di garante e qui parlo di norme di concorrenza
E qui parlo delle stesse norme economiche monetarie
E parlo di tutte le varie i ruoli che la Commissione ai settori dei trasporti delle telecomunicazioni e quant'altro perché non funziona più
Quelli addirittura lei regole europee chiedono agli Stati di attribuire ad autorità indipendenti mi pare molto difficile che è una Commissione che perde questo connotato possa e su quattro che però eh
Certo qual modo connaturato alla sua
Percezione di indipendenza e di interesse generale possa continuare piaccia nulla di grave però è un altro cantiere che sì a tre
Parlamento Consiglio europeo
Grande conquista parlamentare che potrà secondo messi
Dare frutti ancora più interessanti dipenderà molto anche dalle personalità coinvolte ma ogni Consiglio europeo all'inizio c'ha una sorta di anteprima
In cui parla il Presidente del Parlamento europeo e dopo di che quello che lui dice soprattutto se
Sono cose meritevoli di attenzione
A un un seguito nella
Riunione più formale di capienza per il Governo a cui il Presidente del Parlamento europeo non non partecipa però il Consiglio europeo che anch'io assimilo un po'alla figura del
Del Capo dello Stato collegiale dell'Europa de rappresenta per definizione un potere diverso dal potere legislativo parlamentare allora insomma
Non ci Schioppa non perché non possiamo buttare completamente a mare ma la cui partecipa il mini Parlamento europeo non è estraneo non è
Completamente estraneo alle dinamiche del Consiglio europeo e non dovrebbe nemmeno tendere a voler diventare ancor più compartecipe perché poi sì sia accentua
Quella miscela che rende estremamente complessa la matassa dello svolgimento dei poteri
Europee il Parlamento Commissione invece il rapporto e molto chiaro in alcune fasi è stato un rapporto di vera primazia del Parlamento o sulla Commissione anche con dei fulmine i contropiedi tra le esperienze interessanti vissute
Io non dimenticherò mai quella sera in cui
Non come un fulmine a ciel sereno perché c'ero abbastanza nuvoloso ma indubbiamente con un colpo di tuono che non ci si attendeva
Il Parlamento europeo sostanzialmente disse alla Commissione presieduta dal razza un terzo
Di ben valutare delle dimissioni perché poteva attorno procedeva al voto di censura ed era in pensato fino a poco prima si diceva figura tutto un se i socialisti popolari convergeranno per un atto così violento in realtà convergerà entusiasta i accompagnati dai liberali dall'Europa delle nazioni dai Verdi e quant'altro quindi il Parlamento europeo acconto a sulla Commissione un potere di controllo invito tutti ad acquistare già i biglietti per non pagare i pal troppo cari dei bagarini di quando si svolgeranno le audizioni col nuovo Parlamento europeo della nuova Commissione sarà una cosa estremamente
Interessante che vedremo che cosa succede a cominciare dall'audizione del presidente del Parlamento che naturalmente tutti non gli altri ricorda della Commissione il Presidente della Commissione
Che ecco appunto il presidente della Commissione anche presente il Parlamento sarà interessante come verrà eletto ma cominciamo dal Presidente la Commissione che tutti noi
Con radici federalisti auspichiamo che effettivamente scaturisca pienamente da questa
Da questo
Quadri nomino tentano ovvio iscrizione candidate però ecco
Vedremo che cosa succede ma vedremo anche non solo che cosa succede presso i Capi di Stato e di Governo ma come reagirà il Parlamento a ciò che potrebbe succedere presso i i Capi di Stato il quindi siccome questa è una storia che inizierà ascriversi all'indomani
Delle elezioni però il fatto che si sia arrivati qui è oggettivamente importante e bene o male sarà compreso perché ampi devo dire
Girando e parlando in varie
Vari contesti in questi in queste settimane laddove noto una
Diffusa non conoscenza di cosa fa cosa non fa questo Parlamento anche questo suo ruolo
Decisivo di con legislatore su norme che poi per l'ottanta per cento influenzano settori come l'economia l'industria l'ambiente la salute quindi ecco legislatori è un legislatore fondamentale
Però
Per esempio i nomi dei candidati o quanto meno di due o tre poi a seconda delle preferenze ciascuno conosce un po'di più il suo
Diventi cioè per la Commissione sono più noti dei nomi dei candidati parlamentari italiani al Parlamento europeo perché proprio l'altro ieri in un contesto molto molto in vista delle elezioni avendo ricevuto svariate domande sul Schulz dunque alzi paranza e lo stesso FER osta detta invece nessuno domanda della signora
Verde
Erano tutta ricordare io
E e morale della storia poiché ho chiesto ma poi presente sapete chi è il capolista della
Del del
Vostro partite con sul capolista devo dire
Qualcuno ricordava
Non dico di quale partito ma insomma
Probabilmente la la la l'inattesa designazione di certe figure di capolista parente farcita ricordo ma ad proprio non ne avevano la benché minima idea e quindi questo è comunque un meccanismo un meccanismo virtuoso
Devo però dire Lu sull'ultima battuta sul ruolo del Parlamento europeo che io sono rimasto colpito
Dalla vicenda dell'approvazione del nuovo bilancio dell'Unione duemila e quattordici due mila
Perché voi sapete che questa si svolge in due fasi una è
Segreti Consiglio con oramai e coinvolgimento tutto pieno e dettagliato del Consiglio europeo quindi quanto
Più possibile in ambito che definiremmo anche se la definizione sbagliata intergovernativo e poi nel Parlamento europeo
Voi sapete la storia la Commissione fa una proposta che autodefinisce ambiziosa
Che proponeva di aumentare il bilancio di uno zero tre per cento dall'uno virgola zero sei all'uno virgola zero
Il consiglio europeo conclude per una proposta che scritti cattivissima per la prima volta riducendo il bilancio all'uno per cento ora a parte che mi permetto di sottolineare
Giusto per conoscenza collettiva questo zero nove a cui non si è arrivati che sarebbe stata la proposta ambiziosa corrisponde a settant'da tre miliardi di euro su sette anni diviso ventotto Stati membri ora francamente
Che sia più alta di uno l'aritmetica ce lo dice ma che sia ambiziosa
Permettetemi di dubitare come ho sempre dubitato
Parlamento europeo fa una levata di scudi grandi dichiarazioni roboanti ascia di guerra che vengono di sotterrate
Il tutto si traduce per farla cortissima in tre mesi di bilancio ostaggio con tentennamenti vari e dopodiché passa talquale con la solita fogli Olona
Della revisione che peraltro era stata immediatamente
Con
Olimpica e lapalissiana generosità proposta è offerta dal Consiglio stesso
Quindi quando parliamo di Parlamento europeo nella sua dinamica istituzionale teniamo anche presente che a volte fuoco fiamme illusioni eccetera che fanno parte o delle riflessioni delle speranze
Degli studi
Proprio per quella logica di rapporto fra istituzioni non sempre si traducono in realtà io penso che il Parlamento avrebbe potuto
Fare di più in occasione di questa discussione di bilancio ma questo non è avvenuto e di questo dobbiamo dobbiamo prendere atto
L'ultima battuta sulla questione e degli incontri del dell'Italia e del Parlamento europeo come ricordava Ferdinando Nelli ho avuto incontri mensili con i parlamentari europei la delegazione italiana quindi credo di averli conosciuti bene
Devo dire che a parte le prime volte in cui c'era una partecipazione massiccia il
Ciò che è avvenuto nel corso di questi venti sei mesi in cui sono stato Ministro in cui punto ogni mese salvo agosto ho incontrato i parlamentari era la presenza di una trentina di loro
E io onestamente di queste perlomeno di questi trenta frequency laico
Forse in maniera molto partigiana perché rappresentavano i miei interlocutori costanti ma ho avuto un'impressione buona io ho avuto l'impressione in alcuni casi eccellente di persone che si impegnano di persone che lavorano e ce ne sono nelle diverse forze politiche
Con
Animate da uno spirito di concreta compartecipazione al momento decisionale il Parlamento europeo tutti quanti peraltro segnalavano che avevano chi più chi meno grosse incertezze quanto al fatto di fare
Un'altra legislatura e questo è un punto sarà molto pragmatico sarà molto realista però ripeto io credo molto nel
Dover avere a che fare un questa Europa quella che c'è mentre lavoriamo per migliorarla
Una ci sarà pure una ragione se nessun italiano
è più stato eletto dai suoi colleghi Presidente del Parlamento europeo dopo Emilio Colombo che fu l'ultimo Presidente dell'ultimo Parlamento non eletto a suffragio universale
Cioè è sconcertante perché l'elezione
Da parte dei pareri vuol dire che non entrano in gioco i pesi governativi sì Poma non più di tanto
è una questione veramente di conoscenza Dini di rapporti di di di di di stima di dignità le zone classiche meccaniche elettorali che non conosciamo tutti
E purtroppo aggiungendo sale sulla ferita
Noi constatiamo anche che e i nostri connazionali parlamentari europei eletti capigruppo
Dei gruppi politici bene sono nel corso di questo medesimo arco di tempo da Emilio Colombo ad oggi veramente rare rarissimi e ognuno di noi può riflettere se ne ricorda più di
Un nome dire arriviamo a tre
E non è facilissimo ricorda
E questo pone una grossa sfida
Noi votiamo al Parlamento europeo con un sistema proporzionale con una soglia ma con i voti di preferenza
E quindi c'è la possibilità di indicare le persone che noi riteniamo effettivamente adatte per andare a ricoprire questo ruolo sulla base anche delle caratteristiche materiali che sono richiesti
E questo è quello che noi dovremmo fare come elettori io condivido l'invito ad andare a votare
E evidentemente
Ma l'importante soprattutto quello di andare a scegliere perché non scegliamo persone che contribuiranno ad adottare delle norme europee
Che avranno un'influenza decisiva nel nostro quotidiana
Ci siamo battuti Luigi Gianni chi è presente per coinvolgere il Parlamento nazionale e la legge che hanno informato la precedente legislazione la legge due tre quattro due mila dodici lo consente
Questa è un'altra premessa per consentire al nostro Paese di superare quel piatto di europeismo di cuore a volte un po'della retorica dell'intelletto ma scarsa capacità di stare in Europa nel nella realtà
Però incominciamo anche dai nostri rappresentanti al Parlamento europeo perché devono essere persone a cui noi riconosciamo come elettori l'effettiva capacità di poter influire su questi importanti decisioni
Grazie
Il
Attento Madaro
E con questo invito ad andare a votare e a votare bene anche perché si è svolta in tanti poi il Parlamento europeo avrà di per sé e per forza concludiamo questo nostro incontro ringraziando ancora la Commissione europea
Il per averci ospitato nello spazio in Europa e buona serata a tutti tanto
Grazie
Queste sono
Siamo al sessanta