20MAG2014
manifestazioni

Incontro con Enrico Letta sul tema: "Europa: tra rigori sbagliati e goal realizzati"

MANIFESTAZIONE | San Miniato Basso - 21:45. Durata: 1 ora 13 min

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Registrazione audio della manifestazione "Incontro con Enrico Letta sul tema: "Europa: tra rigori sbagliati e goal realizzati"", registrato a San Miniato Basso martedì 20 maggio 2014 alle 21:45.

L'evento è stato organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Francesco Nochi (segretario provinciale di Pisa, Partito Democratico), Enrico Letta (deputato, Partito Democratico).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrative, Centro, Crisi, Debito Pubblico, Destra, Economia, Elezioni, Europee 2014, Finanza Pubblica, Governo, Grillo, Istruzione, Italia, Meloni, Movimento 5 Stelle,
Partito Democratico, Politica, Propaganda, Salvini, Scuola, Sinistra, Toscana, Ue, Voto.

La registrazione audio di questa manifestazione dura 1 ora e 13 minuti.

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21:45

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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A
Tanto buonasera a tutti
Io ci tengo a ringraziare tutti voi per essere qua stasera ci tengo a ringraziare i nostri militanti i nostri iscritti che stanno
Facendo la campagna elettorale in queste settimane vorrei ringraziare i nostri parlamentari che sono qua a mare cara carrozza Paolo Fontanelli i Consigliere pegno chi il Presidente la Provincia Andrea Pieroni
I nostri candidati sindaco il segretario regionale del parere del partito Dario Parrini che e sarà un po'qui con noi e poi a un certo punto ci lascerà perché è un atto iniziativa
Però non sono lo ringrazio per aver trovato il tempo di venire
E soprattutto ci terrei a ringraziare
Enrico letta
E io lo ringrazio perché per aver accettato di essere qui con noi stasera ringrazio tutti quelli che ci hanno lavorato per questo appuntamento
E lo ringrazio di essere venuta anche stavolta a darci una mano in questa in questa campagna elettorale che non è per niente semplice però
Due cose più meno politiche e questa per noi quella di stasera per me l'occasione per esprimere a Errico
Un sentimento di gratitudine che la nostra gente a nei suoi confronti e che diciamo c'è sembrato diciamo più grande
Di quello che gli ha tributato il nostro gruppo dirigente nazionale
E
E un ringraziamento
Per aver accettato di assolvere con disciplina e onore come dice la Costituzione
Al grave e difficile compito di guidare il Governo in un frangente delicatissimo e difficilissimo per la vita del nostro Paese e per aver anteposto
In tutti quei mezzi gli interessi generali del Paese e poi dopo insomma perché vengono dopo però gli interessi anche della nostra comunità del nostro partito rispetto
Rispetto a tutto e come si vede queste cose poi rimangono e
Come si vede questo atteggiamento è un atteggiamento che è molto apprezzato dalla nostra gente penso che la presenza di stasera
In qualche modo lo testimonia
A me spetta il compito di dire due cose per cominciare questa serata ne siamo nel pieno di questa campagna elettorale difficile
Noi abbiamo le elezioni amministrative e qui ci sono i candidati sindaco
Della zona
E noi ovviamente abbiamo uno due obiettivi insomma da una parte quello di riconfermare ci dove siamo al Governo
In una situazione che è completamente nuova perché abbiamo per la prima volta la presentazione sull'alga scala delle liste Movimento cinque Stelle poi c'è
Una grande frantumazione una frammentazione a San Giminiano abbiamo otto candidati sindaco quattordici liste per trecento ventisette candidato in Consiglio comunale ecco
Questa è
E abbiamo però alcun obiettivo un po'più ambizioso che è quello di strappare qualche comune di quelli che abbiamo perso magari cinque anni fa
E alla destra penso soprattutto alla Val di Cecina perché siamo convinti di aver costruito in questi
E cinque anni di di opposizione un'alternativa vera e di averla costruita su basi
Su basi solide e poi
C'è la tornata delle elezioni europee di cui si parla poco
Se c'è una tendenza naturale dove ci sono le amministrative di solito si parla solo da amministrative dove non ci sono amministrative di solito Mozzi Parodi niente quindi nella campagna abbastanza
Difficile
Però invece questa è una tornata decisiva perché per la prima volta da questo voto uscirà un'indicazione vincolante per la scelta del futuro Presidente la Commissione europea
Ed è chiara a tutti che insomma la con la situazione sarà diversa se il prossimo Presidente la Commissione sarà un socialista come Martin Schulz oppure un esponente della burocrazia finanziaria
Conservatrice come di un terzo
E
Anche perché siamo in una stazione anche lì nuova oltre la tradizionale contrapposizione tra
Progressisti e conservatori cioè tra coloro
La destra conservatrice che in qualche modo ha governato l'Unione europea finora coloro che hanno la responsabilità di come l'Unione europea ha gestito prima l'impatto e poi le conseguenze della
Della crisi economica e noi noi
E noi socialisti che indichiamo una strada nuova per un'Europa diverso accanto a questa contrapposizione
C'era una che più forte anche perché più urlata tra
Forze euro scettiche forze europee liste
Oggi noi
Abbiamo finalmente scelto in modo chiaro e salda l'appartenenza al partito del socialismo europea
E dobbiamo dirlo a tutti ai progressisti a quelli che si sentono di sinistra che l'obiettivo di rovesciare le politiche di austerità
Sarà possibile solo ed esclusivamente
Con una larga affermazione del Partito del socialismo europeo e quindi in Italia con una larga affermazione della nostra lista
Perché per sconfiggere l'idea di Europa dei conservatori
Quella che ci ha portato ad una inedita condizione di gravità
Che resa evidente dal fatto che ne siamo contemporaneamente in una gravissima crisi economica e sociale
In una crisi di funzionamento delle istituzioni europee anche questa inedita e in ultimo siamo in una crisi di fiducia dei cittadini nei confronti dell'Unione Europea stessa che gravissima perché
E ed è talmente forte da farà attenuare anche la visione di quanto
Si è costruito in questi cinquant'anni in Europa non solo
Come Area di cooperazione economica ma soprattutto come comunità di valori e di diritto che
Cresciuta nel segno della pace della libertà e della democrazia ecco
Di fronte invece alla campagna che c'è e che è anche un morosa assordanti io credo che non dobbiamo fare l'errore di
Sottovalutare gli argomenti che sono ripetuti come ore prendi argomenti contro l'euro gli argomenti diciamo del superamento dell'Unione
A favore delle dei gradi delle delle nazioni quindi ritorno ai nazionalismi perché questi argomenti rischiano di avere una presa molto forte
Sugli strati popolari più esposti alla crisi
E perché proprio l'incapacità dell'Europa della nostra Europa di dare una risposta vera la crisi economica e sociale né ha minato ulteriormente la credibilità
Quindi le forze progressiste devono aderenti perciò il coraggio di dire che
Lo spazio ovvero per uscire dalle politiche di austerità che quello che tutti noi chiediamo non può essere semplicemente l'allentamento
Dei vincoli di bilancio ma
Sta nelle riforme che saremo in grado di fare queste il dello spazio per il superamento delle
Delle politiche di austerità riforme che dovevo fare sia in Italia
Che in Europa e credo che noi in Italia abbiamo ancora più argomenti per poter svolgere questa campagna elettorale perché il complesso dei provvedimenti che il Governo sta prendendo va nella direzione giusta che è
Appunto quella di affrontare i nodi che anche la scorsa campagna elettorale ci aveva lasciato in qualche modo ha messo sul tavolo
Che erano quelli appunto dell'intreccio tra la crisi economica e la crisi delle istituzioni democratiche
Anche del nostro Paese
E intanto devo dire l'iniziativa del Presidente del Consiglio del nostro e che tali Lorenzi tende
A dimostrare una cosa
Che e anche il nostro anche l'Italia non è un Paese il riformarle che noi italiani non siamo condannati a un destino inesorabile di peggioramenti delle nostre condizioni
E di vita e di in progressivo impoverimento
Quindi Renzi cerca di offrire una speranza anche in questa campagna elettorale di interpretarla lui stesso
E devo dire per noi per chi è dalla nostra parte riconquistare la speranza del cambiamento è l'unico modo in cui ne possiamo rimotivare rimettere in moto una società
Che sfiduciata
E che disincantata rispetta tutt'
Quindi Renzi dicendo la no questa il crinale su cui si dà questa campagna elettorale eh tra speranza e rabbia no
E l'iniziativa del Governo parte proprio dalla necessità di prendere sul serio le ragioni di quella rabbia di affrontarle cominciando a dare delle risposte concrete penso per esempio
Per fare un esempio ciò che l'iniziativa
Degli ottanta euro in busta paga per i redditi con meno di mille cinquecento euro danno il segno appunto del cambiamento di passo della volontà di redistribuire verso il basso verso i ceti meno abbienti
Quindi l'iniziativa del Governo da una parte e dall'altra un piano di riforme istituzionali io non vorrei che ci dimenticassimo
E il discorso con cui Napolitano di poi di fronte
Alle Camere riunite ha in qualche modo ha accettato il suo secondo mandato quello lì è stato un discorso di denuncia
Di denuncia nei confronti della politica dei ritardi con il quale
Si sono fatte le grandi riforme e l'assetto istituzionale
è stato un discorso coraggioso perché era fondata sull'idea
Che se noi vogliamo in qualche modo salvare la nostra democrazia e combattere il populismo noi dobbiamo il prima di tutto curarla guarendo né le distorsioni e le malattie che in qualche modo abbiamo visto
In questi anni ecco noi non possiamo permetterci di fallire
Il PD deve essere il motore delle riforme chiaramente occorrono
Maggiore capacità di ascolto e una minore insofferenza nei confronti delle critiche no
Perché non abbiamo bisogno di fare buone riforme
Perché stiamo discutendo e l'assetto costituzionale dei cardini della vita democratica del nostro Paese e quindi occorrerà fare le cose per bene ma
Noi dobbiamo evitare che
Il processo riformatore si blocchi ecco
Per fare tutta questa roba e finisco
Non basta semplicemente l'iniziativa del Governo non basta neanche la credibilità e la popolarità obiettivamente alto del nostro Segretario nazionale serve un partito che sia pienamente in campo e pienamente mobilitato una comunità che sappia valorizzare anche
E davvero le risorse che ha al suo interno e il PD in a molte soprattutto se si comparano
Per rispetta quell'arte anche perché
Mi viene in mente finisco un detto un motto cinese che ha ricordato Bersani quando è avvenuto alla scena che abbiamo fatto inizio la campagna elettorale no
Quindi quando prendi l'acqua ricordati di chi ha scavato il puzzo no qui c'è sempre il lavoro che si sta facendo oggi e comunque frutto anche delle scelte
Coraggiose che noi abbiamo fatto in questi anni che sono stati anni obiettivamente difficile prima e dopo le ultime
Elezioni politiche quindi non abbiamo bisogno soprattutto in questi ultimi giorni che sono quei giorni decisivi perché ormai abbiamo visto
Che gli elettori decidono sempre più spesso negli ultimi giorni a volte anche nell'ultime ore
Della precedenti a momenti in cui si recano a votare ecco ne abbiamo bisogno di un partito che sia pienamente in campo che dia a testa
Gambe alle idee ai progetti che in qualche modo dalla parte del Governo dall'alto il partito stanno stanno facendo qui ne abbia bisogno questo l'invito che faccio e nostri militanti
è quello di
Stare soprattutto
Di fare il porta a porta di stare nelle piazze perché quello il nostro poste quindi l'abbiamo facciamo bene in qualche modo a riprende il cielo grazie ora
Ora diciamo c'è un piccolo video in modo tale anche che riferire alleggeriamo il tono diciamo dell'iniziativa di stasera prima poi dell'intervento
Di Errico è un blob diciamo una composizione di spezzoni che posso dare un po'il senso
E della nostra idea di Europa e anche del titolo dell'iniziativa di stasera grazie
Progetto definitivo qua
Sette anni
Programmabilità
Mi chiamo a Roberto abuserei Vierne vengo dal Mardegan arabe
Ogni mattina villette da Bank Danone Gallimard Bennerman il Bengala un
Abbiamo immediatamente
Non deve essere
Anni dall'ultima serve paventare
Tonzig quarantacinque
La realtà europea non è una
Dall'altra c'è una certa l'ordinanza e porta al potranno fare propone degli uomini da trattare
Bernalda europea
L'altra
Star dobbiamo pensare a qualche tavole vanno a realizzare
Quel dato però per non è stata tradizionale non è più quella tradizionale
Ma terra la voglio fare io sono
Ad operare con tanto di contenuto che appartengono per promuovere la proposta peraltro al mio malgrado ancora bloccata per curare i libri
Fermento ed era rimasta eccetera
Cioè per la molla che sta accadendo
In quanto
Non è un tema che trasmesse stupefacente
Articolista dubbi a sentire l'intervento
Verso il sud
Quelli ai gravemente sul piano personale
Gesticolando guai con un tono di voce
Perché quello sì non è ammissibile e non
Parlamento
Decreto
E quindi
Sono io ho detto all'ironia quello che ho letto generi
Ieri
Dalla dove
No io
Volevo voglio porre
Pietro
Perché periodi
Erasmus
Formazioni
Sanitario
Vale
L'umanità varietà
Rigorosamente
Si sta realizzando della PAC sta realizzando d'accordo acquistare l'esempio senza voler
Sta realizzando
Con grande
Allo sviluppo spera
Quando succedono meraviglioso grandezza grazie allocata la grazie peggiorato Erasmus aumento alle competenze nazionalità
Fa
Alle località dove
Del ministero oratrice aprile
Razionalità esaurito
L'eventuale pertanto
Quarant'anni sovranità fino ad annullarlo facesse l'errore
Nasce
Stiamo trattando Vinci

Elezione
Europeo
Erasmus
Multiculturale con l'Europa
Pulite ad una struttura in tutto
Baglini Rasini si Spagna
Vasco valdostani posizione
Comunque
Dall'ultima volta che son venuto fate i video che vanno censurati zero e
Va bene
Grazie di questa occasione è una grande occasione per me io sono molto contento delle
Del fatto che siamo qui tutti insieme sono molto contento di questa occasione e e cercherò di fare di tutto per riuscire a non fare confusione tra
Tre grandissime
Grandissimi motivi per i quali sono e siamo qua e sono motivi parte diversi tra di loro dobbiamo metterle insieme cercare di far sì che mettendo l'insieme
Riescono a dare tante sensazione tanti sentimenti positivi perché siamo
E sono qui innanzitutto per ringraziarvi io a voi ringraziarvi per tanti motivi il motivo principale che se qualche cosa
Ho e abbiamo fatto nell'anno che abbiamo detto le spalle io lo devo in gran parte alle radici a chi mi ha insegnato a far politica chi ha condiviso con me
L'aver
Essere cresciuti nella militanza nella partecipazione persone che sono tutte qui presenti alcune persone che purtroppo non ci sono più ma che sono stati i miei
Maestri di politica e quindi per me è un ringraziamento fortissimo a una forte senso di condivisione di questa bell'avventura che abbiamo fatto insieme e che
Prosegue
Ma poi c'è
Il momento così bello neanche così solido qual è sempre quello
Del rinnovo delle amministrazioni comunali
Sono contento che qui è canta messicano Gabriele Giulia
Vittorio
Lo sforzo che stiamo facendo per confermare per crescere per cercare di farsi come ha detto Francesco prima che molte Amministrazioni riusciamo a dare una buona continuità e che riusciamo anche a recuperare
Da altre parti e poi il motivo così forte abbiamo ascoltato alcune immagino alcune parole sull'Europa e Francesco detto delle cose molto forte molto importante
Siamo di fronte a un momento in cui
L'impressione che
Effettivamente la svolta
è una svolta che può portarci una direzione oppure in un'altra ma all'Europa è la nostra vita l'Europa è il nostro futuro l'Europa e il posto dove noi siamo dove viviamo può essere un modo può essere un altro
Come vedete sono
Tre sensazioni sentimenti obiettivi che però voglio cercare di unire insieme perché sono
In fondo i tre momenti principali del tempo che stiamo vivendo
Intanto voglio ringraziare molto il signor Francesco l'incontro di questa sera è
Merito suo
Perché Francesco è stato molto convincente molto testardo nel dirmi
Fin dall'inizio fin dall'inizio quindi fin da
Da febbraio per nel dirmi deve venire dobbiamo fare una cosa qui tutti insieme
E e devo dire che mi ha convinto mi ha convinto facilmente e son contento che la cosa si sia realizzata così e solutore siamo qui tutti insieme mi fa piacere che siamo qui tutti insieme tutti coloro che hanno in questi mesi condiviso con me
Questa difficilissima ma in fondo affascinante
Avventura fatemi dire soprattutto e cominciare dicendo soprattutto
Una deputata Pisana che è stata amministra nel mio Governo di cui sono particolarmente orgoglioso
E che
Merita
L'abbraccio l'apprezzamento per quello che ha fatto è stato un grande lavoro e
Sarà un grande lavoro quello che Maria Chiara continua a fare in altre importantissimi sono importantissime
Sono sicuro responsabilità e poi voglio ringraziare naturalmente tutti quelli che hanno
Sostenuto lavorato Paolo dove Paolo ovviamente come tutti i deputati che hanno fatto il loro lavoro
Straordinario in quei mesi ma insomma a tutti voi tutti noi che abbiamo cercato di
Far di tutto perché si riuscisse a far partire questa legislatura sembrava impossibile quando penso a questa settimana
Ai giorni che abbiamo di fronte rispetto al voto
Mi viene in mente la settimana sempre che ci ha portato al voto del febbraio dell'anno scorso che è stata l'ultima settimana nel quale
Nella quale abbiamo perso secondo tutti gli studiosi di flussi elettorali cinque milioni di voti
In una
Cinque per cento scusate dei voti in una settimana
Quel cinque per cento di voti che tutti i sondaggisti ci davano gli ultimi due tre giorni che poi all'improvviso sono scomparsi dalle urne e sono passati al Movimento cinque Stelle
La storia del nostro Paese recente
è tutta condizionata da quello che è successo in quei tre giorni
In cui cos'è scattato
E questo a rovescio il motivo per cui sono qui ero ieri a Brescia domani vado a Padova
è scattato un meccanismo allora di sicurezza
Ce lo ricordiamo eravamo sicuri di vincere le elezioni tutti i sondaggi dicevano che avremmo vinto le elezioni sicuri di vincere le elezioni e quindi cosa è successo che una parte di elettori
Anche lettori nostri
Si sono detti ma
Gli voglio dare un segnale
Gli voglio dare un segnale su
Una direzione di marcia la direzione di marcia è quella di dire bisogna sulla trasparenza sui costi della politica e quindi tanto hanno vinto dà un segnale e si è tramutato questo segnale in quella catastrofe
Che ha portato la legislatura
Hanno cominciare nemmeno per due mesi
Non riusciva elegge il Presidente della Repubblica trovarci nella situazione in cui
Ci ricordiamo tutti le impasse le parole che ha citato Francesco prima di quella straordinario gesto di sacrificio
Di servizio alle istituzioni
Penso che un saluto qui da San Miniato al nostro Presidente della Repubblica
E lì da lì è cominciata una legislatura complessa faticosa molto difficile che poteva nemmeno cominciare
Oggi siamo
Di fronte a una fase è una sfida che ovviamente si mescolata ti aspetti ho citato prima gli aspetti legati ai sindaci il mio in bocca al lupo sincero
Vittorio innanzitutto al nostro
Padrone di casa perché tu continui il lavoro che hai fatto in questi in questi anni che questo lavoro sono lavoro che
Porti risultati importanti saranno anni importanti per lo sviluppo di questa parte della nostra
Province son sicuro che o insieme a Giulia in sé ma Gabriele insieme a tutti gli altri coloro che stanno lavorando in questi giorni saranno
Cinque anni in cui si riuscirà fare sviluppo a portare turisti a far sì che ci sia
Più capacità produttiva e una migliore capacità produttiva
Però abbiamo tutti la percezione
E mi scuserete qui se io
Forse quasi mania Cal mente
Voglio marcare una distinzione rispetto al tipo di campagna elettorale alle cose che abbiamo sentito fino adesso
Perché non mi rassegno io credo che nessun
Nessuno di noi nessun democratico utenti co possa rassegnarsi
All'idea che la campagna elettorale sia fatta con i toni e i messaggi che sta
Grillo a Berlusconi per non parlare di Salvini o della Melloni ogni tanto se volete farvi
Prendere dallo spavento prendete prendete i Twitter o le cose che dicono Salvini alla Melloni sono delle cose che per riuscire a superare
Le le le bestialità che dice Grillo
Moltiplicano i decibel e finiscono per dire delle cose letteralmente incredibili inascoltati e tutto questo
In particolare su un grato a Francesco opera avermi fortemente invitato qui
Perché la nostra Toscana
Vive un momento molto particolare perché l'attacco del Movimento cinque Stelle è soprattutto qui
Lo sa il nostro Segretario regionale sono grato anche a lui per essere qui questa sera il nostro
Il nostro sforzo di far sì che la nostra Regione non sia una Regione nella quale
Una parte di consenso
Invece di avere un approccio inerziale dica anche lei voglio dare un segnale come l'anno scorso lo dobbiamo convincere tutti e convincere tutti di che cosa
Qual è il senso
Di questa attacco populista che è in corso
Innanzitutto c'è una differenza rispetto all'anno scorso
La differenza rispetto all'anno scorso e io credo che noi dobbiamo dirla a tutti coloro che ci stanno accanto perché
Chiunque di noi ha in famiglia qualcuno che vota per i cinque stelle
Sono
Otto milioni di elettori statisticamente nelle nostre famiglie cugini sì qualcuno che ha votato per i cinque stelle c'è perché otto milioni son tanti
Quindi noi dobbiamo
Fare uno sforzo nei confronti di ognuno di loro
E dobbiamo
Chiederli
Ma tutti se reso conto
Di qual è il Bilancio della presenza in Parlamento in questo anno dei parlamentari del Movimento cinque Stelle
Ti sei reso conto dell'effetto che tutto questo ha dato
Un effetto che penso che ci siano mille modi per raccontarle testimoniarlo
Ha innanzitutto creato un meccanismo di blocco e basta perché l'idea
Che in politica non si facciano alleanze di nessun tipo
è il contrario della politica
Non è immaginabile in politica chi si teorizza sì che uno deve stare da sole non parla con nessun altro
Il Parlamento è impossibile questo meccanismo e questo è il primo punto sul quale dobbiamo dire e spiegare la sterilità totale di tutto questo
è un messaggio che è soltanto contro
Non è un messaggio che a favore che non è messaggio che è per
è un messaggio che è contro
In secondo luogo l'altro riflessione che dobbiamo fare non siamo l'anno scorso l'anno scorso votavamo solo noi in Italia
Questa non è così e quest'anno è molto più impegnativa la sfida perché quest'anno si vota in tutta Europa
E il la sfida dei populisti non è una sfida soltanto in Italia
è una sfida che
In tutti gli altri grandi Paesi europei ma anche nei piccoli paesi europei perché noi alle volte pensiamo di avere il monopolio della sfiga noi di avere il monopolio delle difficoltà tutto da noi l'Italia il Paese più
In difficoltà la la no perché se uno va a vedere in Francia in Francia cioè il movimento
Del Fronte nazionale che è un movimento che oggi nei sondaggi mi hanno mandato un sondaggio da
Da Parigi il sondaggio della Ipsos fatto a Parigi che da il Fronte nazionale oggi primo partito in Francia
Secondo durante la destra e terzi i socialisti
Ma la stessa cosa sta succedendo in Gran Bretagna
E un a quel punto si ferma perché la Gran Bretagna non è un Paese che ha la disoccupazione crescente che non cresce la Gran Bretagna o Paese cui l'economia va bene eppure
Lì il ventidue per cento secondo i sondaggi degli elettori è intenzionato a votare e forse a dargli il ruolo di primo partito un partito che si chiama gli Ukip
Che ha come libere un signore che ha come obiettivo quella di distruggere
La democrazia rappresentativa all'establishment di lottare contro qualunque forma di delega di rappresentanza la stessa cosa uno dice ma
La Gran Bretagna magari è particolare la stessa cosa succede in Olanda la stessa cosa succede in Finlandia dove il motivo forte
Il motivo che sta facendo partire questo meccanismo anti è qual è è il motivo dell'immigrazione il motivo dell'immigrazione quell'immigrazione così complessa da gestire che fa scattare dei meccanismi che sono i meccanismi
Tutto questo si unisce oggi a quello che succede in Italia
Detto in sintesi
Se noi in questi ultimi giorni di campagna elettorale non la facciamo bene la campagna elettorale
C'è villa siamo
Pensiamo che una volta che è impostata noi contro Renzi contro Berlusconi contro scusate Grillo e Berlusconi messo da parte non abbiamo risolto i problemi non è così
Perché il vero avversario che abbiamo oggi Grillo è il populismo
Ed è un avversario che verrà guardato a livello europeo il dato italiano sarà uno dei dati essenziali della campagna elettorale europea
E questo dato senza dalla campagna elettorale europea sarà un dato sul quale dobbiamo misurarci quindi è fondamentale che
Il
Nostro partito a partire ovviamente da Renzi faccia la corsa su Grillo che si faccia su Grillo
E che si cerchi di dare su Grillo il messaggio che deve essere quello chiaro ai nostri elettori dicendo guardate che questa volta non è un voto che uno può dire mi è scappato il voto
è scappato la volta scorsa questa volta non è così questa oltre risultato elettorale un risultato elettorale che avrebbe degli effetti che sono infetti durissimi
E allora voglio
Mi scuserete se sarò su questo pedante concreto
Vorrei però provare a condividere con voi alcuni argomenti che secondo me vanno usati in questi ultimi giorni campagna elettorale
E non sono gli argomenti dello spaventare gli argomenti dell'usare concetti retorici ma devono essere alcuni argomenti secondo me molto concreti
Quali sono le nostre proposte per un'Europa diverso
Perché questo il punto chiave
Noi
Rischiamo di farci schiacciare in una posizione in cui quelli che vogliono distruggere l'Europa cambiarla sono loro e non siamo schiacciati nella difesa
Di scelte che oggi
Non sono scelte che non abbiamo condiviso che hanno portato la crisi dove l'hanno portata abbiamo bisogno di
Muovere il gioco da questo schema secco e abbiamo bisogno di essere noi quelli che dicono l'Europa va cambiata ma perché e dove eccome
E vengo alle proposte
Che secondo me dobbiamo mettere in campo
Sono diverse articolate viole articolo così
Due proposte sull'immediato per cercare di ricostruire un clima di fiducia nei confronti dell'Europa e alcune altre proposte perché l'economia europea riparta
Le prime due proposte le dico subito ci tengo molto secondo me sono quelle più importanti in questo momento
Perché l'Europa oggi quando si parla di Europa normalmente a un
Aspetto negativo
La crisi
La disoccupazione che è cresciuta
I debiti i deficit
Il fatto che la crescita sia calata
L'Europa è associata qualcosa che è andato male in questi anni
Ma riflettiamoci un attimo corse andato male
Cos'è andato male
Penso al tema le due cose ma sono due cose sulle quali dobbiamo di riflettere soprattutto dobbiamo spiegare bene la prima la crisi da dove è nata la crisi è nata negli Stati Uniti non è nata in Europa
Dobbiamo sempre ricordarlo e ricordarcelo perché la crisi è nata dalla crisi del debito privato dei debiti privati negli Stati Uniti è nata lì poi virus è stato passato in Europa
E lì è nato il problema perché è nato il problema
Perché mentre negli Stati Uniti in nove mesi hanno risolto la crisi non ci abbiamo messo sei anni
A intravedere la via d'uscita perché
Loro in nove mesi l'anno risolta e noi dopo sei anni siamo ancora affaticare
Per colpa dell'Europa
Io
Dico la frase secca che certo meno dobbiamo aver la forza di dire
Per colpa di troppa poca Europa
Per colpa di troppo pochi euro perché perché negli Stati Uniti hanno avuto istituzioni
Federali di tutti gli Stati Uniti
Un unico Presidente uno unico congresso che hanno potuto in nove mesi insieme al governatore della Banca centrale assumere le decisioni che dovevano assumere per risolvere la crisi
Noi in Europa viceversa perché abbiamo fatto poca Europa
Perché gli Stati membri si sono voluti tenere le competenze immaginando che questo servisse a chissà che
Non abbiamo delegato a quel livello la possibilità di risolvere il problema e il fatto di non
Averla risolta a quel livello ha creato che cosa
Prima che arrivasse la svolta della inizio della soluzione della crisi anche qui mettiamoci un po'di orgoglio italiano che è dovuta all'iniziativa di un italiano che il Governatore della Banca centrale europea Mario Draghi non ci siamo trovati
Quel passaggio era il luglio del due mila dodici prima del luglio due mila dodici quattro anni in cui si sono sviluppati ventisette
Diverso riunioni del Consiglio europeo
Ventisette riunioni del Consiglio europeo prima di arrivare a quella decisione
Perché perché le nostre istituzioni europee son così è come se in un condominio
Eccome se io abito in un condominio di cinquanta
Come se tutti e cinquanta dovessimo essere d'accordo all'unanimità
Su come gestire la spazzatura su come gestire la pulizia su come gestire è impossibile è umanamente impossibile gestire all'unanimità
Il problema dell'Europa è stato questo che non abbiamo voluto dare all'Europa la forza
E oggi ci chiedono di
Avere meno Europa di distruggere l'Europa qui è il punto primo punto sul quale dobbiamo cercare di dire le cose con forza
E il secondo
Vengo alle proposte
Noi dobbiamo riuscire
A farsi Titti nuovo come quando eravamo più giovani mettiamola così
Si parli di Europa come luogo delle opportunità
Il video era molto simpatico in questo ci ha fatto capire che cosa vuol dire cosa voleva dire che l'Europa la vedevamo come la terra delle opportunità
Oggi non la vediamo più così oggi ci sembra tutto scontato
Ma non è così non è tutto scontato
Dico la cosa più semplice di tutte la più banale di tutte
Con tanti qui che hanno
La mia età tanti che hanno fatto gli studi nel periodo in cui li ho fatti io
Insomma quando ha fatto la tesi di laurea all'università Pisa
E la facevo su temi europei comunitari per andare a studiare e bisogna andare a Bruxelles le fonti del diritto Galli
Non c'era internet
Non era l'Ottocento è nessuna se non sembra
Bisogna andare a Bruxelles
E come si faceva andare a Bruxelles nell'ottantacinque nell'ottantotto nel novanta novantadue a Bruxelles o se andava in treno
Però insomma lunga precedentemente
Oppure per andare a Bruxelles è starci una giornata
In aereo era impossibile perché ce lo ricordiamo con funzionale ed allora funziona ma che c'erano i monopoli nazionali
E in mono Pola nazionale organizzato così che il biglietto in giornata ti costava una milionate all'incirca e quindi uno studente universitario
Se volete vi
Dovevi starci una settimana stando su il sabato sera lo so che per questi giovani sembra cosa che ha dell'incredibile ma era così
Deve starci una settimana il sabato sera alla cosa si faceva e mi ricordo si facevano i biglietti i cosiddetti perché il biglietto il sabato con una settimane ma si chiamava a Pecs
Qualcuno se lo ricorderà
Si facevano i biglietti a Tex incrociati prestarci due giorni a distanza di un mese se si faceva la partenza
Del primo giorno con ritorno dell'ultimo giorno e poi si faceva invece viceversa il ritorno del
Per cercare di far sì che il costo fosse quello oggi
Vai suo internet e cioè soltanto l'imbarazzo della scelta
Due lindi EasyJet Ryanair eccetera costa di più andare in aeroporto quasi piuttosto che il volo di per sé e al di là dello sviluppo tecnologico che è dato da internet ma questa opportunità
Che rivoluzionaria
è data dall'Europa per esempio
Perché l'Europa ha rotto i monopoli che noi ci tenevamo
E consente di far sì che oggi
Dall'aeroporto di Pisa adesso non voglio toccare un argomento
Diciamo dal da un aeroporto qualunque
Diciamo che da qualunque aeroporto
Uno parte e vado ovunque in Europa grazie al fatto che l'Europa a rotto
Anche dalle porte di Firenze proprio che si passa si parta estiva
Ha rotto tutti i monopoli e e consente per l'appunto di fare ma che cosa la cosa più democratica di questo mondo
Volare trent'anni fa vent'anni fa era una roba che si poteva permettere solamente i ricchi e coloro che amano il biglietto pagato dalla società che li mandava queste questi volavano
Gli altri non volavano
Oggi
I nostri giovani hanno l'opportunità di volare a me è capitato in questi tre mesi che sostato fuori per vari motivi
Giri fa è Parigi Vaia all'onda trovi pieno di giovani
Che hanno un'opportunità che noi non avevamo questo opportunità non è scontata questo potrei tagliata per l'Europa
Egli ha dato all'Europa con dei costi durissimi perché rompe di Monopoli è stata durissima la vicenda Alitalia penso ce la ricordiamo tutti ma non è solo l'Alitalia la Sabena è fallita la Swissair
Che era comunque collegata alla rete europea e anche essa
Fallita potrei fare un lungo elenco di costi che ci sono stati ma l'opportunità tassa è stata assolutamente straordinario
Noi dobbiamo ritornare all'idea dell'Europa come opportunità
E qual è secondo me per esempio mi lego proprio alla
Diciamo non alla conclusione del film meno del
Ma alla parte prima ecco
Noi dobbiamo per esempio fare una cosa che secondo me nei prossimi cinque anni dobbiamo realizzare l'euro
Dobbiamo fare l'Erasmus per i sedicenni
L'Erasmus per i sedicenni cioè dobbiamo dare la possibilità alle famiglie di farsi che
Il
Grazie che fanno la scuola
Possano avere la possibilità di andare fuori di fare un'esperienza fuori di imparare una lingua di toccare con mano cosa vuol dire l'apertura mentale che ti porta
E non è una cosa così incredibile perché la gran parte
Delle nostre famiglie che hanno dei figli oggi
Con più o meno disponibilità fanno i conti del portafoglio e chi può il figlio a luglio due settimane a Malta a Londra cercati impara inglese ce lo manda guardate quanto sarebbe importante
Per la buona immagine dell'Europa nei confronti di tutte le nostre famiglie se l'Europa ci desse questo opportunità
Se fossimo in grado nelle nostre famiglie in Italia in Irlanda e Finlandia la sera di ragionare sul fatto
Di usare questa opportunità
E questo è uno dei temi è una delle proposte l'altra ovviamente quella legata al lavoro di lavoro oggi è la cosa più difficile la disoccupazione che cresce il lavoro per i giovani che si fa fatica a trovare
Noi dobbiamo avere uno strumento europeo di aiuto al lavoro europea vuol dire con la bandiera europea
Che le persone sappiano che è un aiuto che mi ha dato l'Europa quello lì
Per trovare lavoro
Per far sì che
Il passaggio da un lavoro che perdo un lavoro che trovo sia un passaggio più agevole
Un po'come fondi strutturali
Anche nella nostra Provincia ce n'è tanti di realizzazione fatte con i fondi strutturali in cui c'è una bandiera europea e sappiamo che quella cosa lì quel museo realizzato quel ponte quella superstrada si è fatta
C'è la bandiera europea si è fatta grazie all'Europa
Ed è un elemento fondamentale questo che non abbiamo bisogno di queste due cose
Secondo me da fare rapidamente perché l'Europa torni ad essere le opportunità ciò che di positivo e poi abbiamo bisogno le altre grandi scelte su quelle che devono far ripartire l'economia
Perché ho riparte l'economia o ripartono i posti di lavoro con scelte europee oppure difficoltà soltanto con subito uno dei temi più controversi
Stamattina in Aula mentre votavamo
Il decreto casa anche a Berlino contenuti molto importanti
è partito in quarta uno del Cinquestelle affatto averlo Filippi che solite contro che lo saranno sempre col complotti planetari se salto qualche complotto gli UFO altre cose sull'ultima era contro il
L'accordo
Che è convinto di quel cominciata la negoziazione tra l'Europa e gli Stati Uniti un accordo commerciale per noi fondamentale decisivo per noi italiani e per noi europee
Decisivo per tanti motivi ce ne sono due gli argomenti fondamentali il primo negli Stati Uniti gli appalti pubblici grandi appalti pubblici o l'impresa italiana va con un'impresa americana si mette insieme e
Ascolti impresa americana Valli oppure non tocchi palla letteralmente non tocchi tal
A differenza di quanto accade in Europa dove invece l'appalto pubblico viene e vince del tedesco vince il finlandese vince l'italiano non devi fare
E noi dobbiamo far rompere questo sistema perché le nostre imprese hanno
Possibilità e questo vuol dire poi posti di lavoro qui da noi vuol dire crescita vuol dire e il secondo è il grande tema della
Siamo a San Miniato la terra del miglior tartufo d'Italia
Terra dei tanta parte di prodotto agroalimentare fondamentale
Io studiando mi alcune cose che poi avevamo realizzato nei mesi scorsi
Bisogna vedere una cifra che ampie quando la ripeto mi lascia esterrefatto
Nel rapporto con gli Stati Uniti
Sapete quanto a quanto equivale
La produzione
Di prodotti
Agroalimentari
Fatti da industrie americane quindi contasse che poi vanno negli Stati Uniti con posti di lavoro americani che sono il cosiddetto Italian sounding
Parmesan Aru colano quelle cose che si chiamano così e che però sono fatte negli Stati Uniti e che non siamo in grado di bloccare perché non c'è l'accordo commerciale
Sapere quanto valgono valgono quindi il corrispettivo di ventiquattro miliardi di euro l'anno
E sapete quanto
Equivale
L'export agroalimentare di prodotti italiani negli Stati Uniti
Due virgola otto miliardi di euro l'anno
E praticamente un rapporto di uno a otto
Uno a otto
Pensiamo che cosa vorrebbe dire per noi finalizzare quest'accordo positivamente in modo tale che non possa usare i nomi dei nostri prodotti
Per fare cose che fanno loro come succede nella Unione europea dove anche noi abbiamo dovuto farlo queste scelte c'è un vino friulano molto buono
Che chiamavamo Tocai prima
E giustamente
Gli ungheresi ci hanno detto non lo chiamate più toccare perché tocca ai un posto in Ungheria e non lo chiamiamo più tocca si chiama friulano bianco offrivano
Ed è giusto che sia così ma insomma
Altro giorno c'era un titolo sul vostro giornale
Può Simona American Ban parmesan cosa c'è di più americano del parmesan che è un titolo rompo provocatorio ovviamente perché io me ne sono reso conto tante volte quante volte è capitato a tanti di noi
Capire che il perito gli americani non è che lo fanno apposta perché poi non so levantini gli americani sono
Sono
Anche sinceri Gemini in questi loro pensano veramente che la pizza si americana
Tante volte uno capiti giudice del dottor cuoricino all'American pizza
Pensano che il parmesan sia un formaggio loro non è che fanno ragionamento adesso qui se rimane tra di noi la cosa è se il giornalista nota scriva
Vi racconto questo episodio che a me a
Mi ha aperto ho capito tante cose che non ho capito prima di questo tema per esempio
Quando andai
In visita alla Casa Bianca e quindi data pranzo alla Casa Bianca il primo piatto del menù era a rucola e parmesan
Io rimasi e sulle prime ingenerano come sono perché come sapete io sono un po'ingenuo
Sulle prime
Sulle prime ho pensato ma guarda che cortesi che sono hanno fatto una cosa come se noi no invitiamo Cavour l'americana li facciamo il tipo on no lastricata la bistecca
è dice uguale come soggetti e questo copro che invece
Era un
Formaggio parmesan americano e che loro considera assolutamente americano non ci pensa minimamente a immaginare che sia una roba
Nostra ho citato questo tema per dire quanto è importante per noi una questione
Di questo tipo per me vuol dire posti di lavoro per noi vuol dire
Un sacco di
Possibilità di prospettive di crescita però bisogna che l'Europa lo finalizza e tutto questo che si riesca a farlo c'è bisogno di un'Europa unità per riuscire a raggiungere questo risultato
Così come un secondo grande tema siamo qui ragione del cuoio terra
Di produzioni importanti terra produttiva
Io penso che i prossimi dieci anni della vita italiana ed europea saranno purtroppo
Faccio una previsione che se non cambiamo le cose temo sia saranno caratterizzati prossimi decenni da un gravissimo problema di competitività che già stiamo intuendo in parte già stiamo vivendo ma che peggiorerà
Il costo dell'energia
In Italia e in Europa
Sarà un costo da energia assolutamente non competitivo con quello dei due maggiori competitor che sono negli Stati Uniti e la Cina in Cina se ne fregano producono energia col carbone quindi hanno risolto
Il problema così negli Stati Uniti hanno fatto la scoperte hanno fatto il grande investimento sulla famoso scelga assodato
Grasso di sci sto
E questo li porta oggi ad avere un trenta per cento di vantaggio competitivo e noi in Europa perché siamo messi così perché continuiamo a ragionare ogni Paese diverso dall'altro e ogni Paese diviso dall'altro
Quanti guai noi abbiamo a fare rigassificatori per esempio no
Quante ogni volta si blocca tutto se n'è fatto uno solo
In Spagna c'hanno dieci rigassificatori dieci li hanno fatti
Fanno al venti per cento della loro capacità
Perché
Perché il gas che arriva ai rigassificatori via mare in Spagna e poi li rimane in Spagna perché ieri
Mercati nazionali
Con i quali siamo divisi in Europa fanno sì che
Non c'è il gasdotto che passa e piramidi Pirenei
Dalla Spagna per portare in Francia e poi portarlo qui da noi si ferma sostanzialmente dire ne esce un tubicino piccolino che può
Portare perché perché i grandi soggetti
E nella scelta anche qui degli egoismi nazionali hanno bloccato tutto in una logica se ne facessimo una grande
Interconnessione europea noi potremmo non fare gli assi rigassificatori noi in Italia usare quelli spagnoli e avere il gas ha un costo molto minore rispetto a quello che abbiamo
Cito questo tema dicendo e questo è uno degli altri grandi obiettivi che dobbiamo mettere in campo e ovviamente poi la grande questione poi è quella delle politiche di austerità vs le politiche di crescita
Vogliamo continuare con le scelte che stato sono state fatte in questi
Anni solamente l'attenzione
A quel numerino con la scelta di dover
Abbassare scendere di colpo sapendo che questo
Ovviamente a bassa la crescita che quello che noi abbiamo vissuto quello che stiamo vivendo noi dobbiamo riuscire a fare politica della crescita e politiche di austerità
Che siano diverse e politiche della crescita non solo nazionali politica della crescita europee
Europee vuol dire i grandi investimenti nelle grandi infrastrutture europee vuol dire politiche che consentano
Di fare innovazione a livello europeo i diversi Paesi insieme tutti temi sui quali
Maria Chiara sarebbe molto più capaci di mezzi approfondire tutti i temi sui quali
C'è bisogno di un'Europa che sia diversa differente e poi la grande questione vado a chiudere rapidamente e la grande questione di dire ma l'Europa si unirà o ci fermiamo così
E io penso che qui non dobbiamo avere il coraggio di dire
Molto francamente molto chiaramente che
Il futuro sarà un futuro di un'Europa a più velocità di un'Europa a due velocità io lo dico molto schiettamente penso che dobbiamo smetterla con la ratio con gli aspetti retorici rispetto a quest'ma non più velocità nel senso i più ricchi più poveri il Sud del Nord due velocità molto semplicemente tra quelli
Che hanno deciso di fare la moneta insieme
E quelli che vogliono stare in Europa ma non vogliono condividere la moneta
Quindi i diciotto che hanno l'euro dobbiamo unirci dobbiamo unirci quasi completamente e gli altri dobbiamo mantenere i ventotto sapendo che però
Quell'unione deve avvenire tra quelli che hanno la stessa moneta uno dice ma i tedeschi la vogliono fare secondo me
Quella sul ciclo che è successo con la Grecia ha svegliato tutti perché è talmente clamoroso quello che è accaduto se uno si riflette un attimo
La cresce importantissima dal punto di vista culturale dal punto di vista della storia della tradizione ma la Grecia rappresenta il tre per cento
Della il
Dell'euro zona del PIL europeo ripeto
Il tre per cento
Sarebbe come se negli Stati Uniti facesse fallimento esso io lui sconsiglio uno Stato fa fallimento ammiccava il dollaro a a ramengo mica falliscono gli Stati Uniti risolvono in tre mesi risolva il problema
Noi siamo riusciti quella vicenda lì a trascinarla per cinque anni perché
Perché non si è voluto mettersi insieme e stabilire che per salvare la Grecia una parte in fondo così piccola c'era bisogno da subito
Di mettere in campo quelle politiche di solidarietà che avrebbero salvato la Grecia saltando l'Europa nel suo complesso cosa che invece è un po'come un condominio anche qui intorno allo schema precedente è un po'come un condominio quando sta in un condominio per l'appunto tutti trovi quello che farà andare all'acqua
E poi dopo la passo otto e butta giù il tetto che c'hai no non funziona così condominio posti dove ci sono delle regole e io ho interesse che tu le rispetti le regole
E tu hai risparmi interesse che io le rispetti e condominio questo
Ecco perché noi dobbiamo
Assolutamente muoverci a lavorare in quella direzione l'integrazione a diciotto altro che i ragionamenti di Grillo uscire dall'euro ma ci rendiamo conto dei cosa questo vorrebbe dire
Ci rendiamo conto di che cosa ha voluto dire
Fare l'euro
In termini di risparmi di bilancio pubblico so benissimo in cui si sono discorsi che uno dice ma su un cifre che
Uno non percepisce non domina vuol dire la differenza tra il sole e la luna sostanzialmente per noi uno dice ma abbiamo avuto
Le difficoltà le tocchiamo con mano la difficoltà non son dovute all'euro le difficoltà sono dovute a ed è il punto sul quale voglio concludere son dovuti a una cosa che
E con l'euro non c'entra nulla anzi l'euro e l'Europa sono la soluzione non è il problema le nostre difficoltà ce lo vogliamo dire
Il quadro chiaro lampante palese senza voler accusare nessuno le nostre difficoltà vengono da un fatto molto semplice
Noi grazie all'aggancio all'Europa negli anni Cinquanta l'Italia ha fatto ci siamo agganciati a un trend di sviluppo da subito
E ci siamo trovati ad essere negli anni Sessanta negli anni Settanta nel periodo in cui c'è stato il miracolo economico italiano ci siamo trovati ad essere il Paese
Grande quando il mondo era piccolo perché il mondo di allora era piccolo ci siamo trovati ad essere un Paese grande
Cosa è successo negli ultimi vent'anni e negli ultimi vent'anni successo una cosa incredibile Paesi che erano completamente marginali
La Cina l'India il Brasile
Ma potrei continuare l'Indonesia il Messico il Sudafrica tutti i Paesi che hanno centinaia di milioni di abitanti sono diventati tutti i Paesi
Grande importanti e rispetto a Paesi così grandi la nostra difficoltà è diventato una difficoltà
Sempre più forte e questa difficoltà sempre più forte è stata una difficoltà che ci ha creato oggi che cosa il meccanismo di pensare ma
E qual è il motivo il motivo è che abbiamo non dobbiamo fare l'Europa o il motivo è che il mondo è cambiato e il mondo che è cambiato ci porte ci obbliga a fare che cosa e vengo alla mia conclusione sul punto essenziale
Perché noi dobbiamo fare l'Europa perché vogliamo fare loro dici vogliamo rimanere tutti divisi no vogliamo fare l'Europa perché vogliamo fare l'Europa
Ed io vi dico perché secondo me dobbiamo fare l'Europa
Per un motivo molto semplice
Noi abbiamo purtroppo in testa
Ancora l'idea che il mondo
Come si dice eurocentrico e il mondo a l'Europa al centro quando c'abbiamo le nostre cartine geografiche c'abbiamo ancora l'Europa al centro pensiamo che l'Europa si è al centro di tutto
Non è più così
Non è più così
L'Europa non è più il centro di tutto
Per motivi legati al cambio di sviluppo che è avvenuto nel mondo ma se l'Europa non è più il centro di tutto noi abbiamo due strade davanti
Due strade davanti molto semplice
E le due strade che abbiamo davanti sono la prima e quello di ritardare il più possibile i conti con la realtà
Rimanere divisi tra di noi immaginando che il mondo si è ancora un mondo nel quale i grandi Paesi sono la Francia la Gran Bretagna la Germania l'Italia
E poi un certo punto scopriremo che non è così
Oppure prenderne atto subito e fare una scelta lungimirante sul futuro
Una scelta lungimirante sul futuro come facemmo negli anni Cinquanta quando agganciammo l'Europa parte la differenza se l'Italia non avesse agganciato l'Europa negli anni Cinquanta fossimo rimasti fuori
Pensiamo
Che differenza nello livello di sviluppo del nostro Paese valore il punto è tutto lì io la racconto sempre con un'immagine
Un'immagine un po'di classifica mettiamola così quando fu fatto il G sette nel mille novecentosettantacinque
Fu fatto il G sette Italia centro
Un po'così
Diciamo all'ultimo di straforo ma l'Italia centro e quando ho fatto il G sette come lo formarono G sette due criteri le democrazie
E i Paesi più ricchi del mondo
E quando fecero l'elenco dei Paesi più ricchi del mondo venne fuori che tra i primi sette
Quattro
Eravamo europei
Francia Gran Bretagna Germania Italia
Due erano nordamericani gli Stati Uniti e Canada e poi c'era il Giappone questi erano i sette Paesi più importanti del mondo nel mio novecentosettantacinque
Se fra dieci anni
Andassimo
A rifare il G sette sulla base degli stessi criteri di allora
Con i ritmi di crescita io oggi
Non ci sarebbe tra i sette nessun Paese europeo la Germania sarebbe l'ottavo
Noi saremmo attorno al tredicesimo posto
Ci avrebbero superato Brasile India Cina ci ha già superato
Messico Indonesia tutti i Paesi che hanno
Di fronte a noi
A differenza di noi hanno chi trecento che duecentocinquanta chili e noi rimaniamo quei nostri sessanta milioni di abitanti
E con il nostro ritmo di crescita così basso
Quindi detta in sintesi
Il tema di fondo eh anche di questa campagna elettorale
Che cosa noi vogliamo dire ai nostri figli e cosa pensiamo di dire i figli dei nostri figli oggi noi godiamo di scelte che sono state fatte cinquant'anni fa e che ci hanno dato il progresso
Oggi abbiamo di fronte la possibilità in Europa di stare dalla parte del progresso guardando lungo o dalla parte dell'inerzia
Che siamo sicuri che però fra trent'anni quarant'anni porterà
Situazione di grande difficoltà perché se saremo divisi che cosa succederà se saremo divisi non saremo in grado di incidere nel mondo uno può dire va bene
E io invece penso che liste la differenza
Perché credo che i valori europei siano diversi dai valori come vengono declinati nel resto del mondo io credo nei valori europei
Penso che l'idea del welfare che abbiamo noi in Europa sia completamente diversa da quella che hanno
In altre parti del mondo i diritti dei lavoratori che abbiamo noi sono diversi li decliniamo in modo diverso
Il diritto l'ambiente la tutela del paesaggio e la tutela dell'ambiente del territorio è diversa la nostra rispetto agli atti guardate anche per un motivo molto semplice
Adoro gli Stati Uniti e
Il mio è proprio un fatto un elemento fattuale
Qui dove siamo adesso prima di noi
Due secoli fa dieci secoli fa due millenni fa c'è stato qualcuno
Che ha fatto qualche cosa che ha costruito una casa che è costruito una strada
Dopo ci siamo arrivati noi adesso ma sappiamo che prima di noce Stati per secoli e millenni altre persone che hanno fatto storie civilizzazione
Non è come
In tante altre parti del mondo dove vige il concetto di frontiera effetto un va in un posto che non c'era nulla per sempre l'hai conquistato non c'era nulla va beh
E oggettivamente diverso il rapporto che è con la terra con la cultura con la storia che c'era prima
La protezione di quegli aspetti e ripeto quell'idea fondamentale fortissima il welfare
I diritti della persona
I diritti dell'uomo
I diritti dei lavoratori
Che per non son diverse rispetto agli altri
Noi vogliamo un mondo nel quale l'Europa non sia in grado di fare vincere questi valori
Vogliamo un mondo nel quale tutti divisi tra di noi questi valori finiscano per essere messi alla merce rispetto ad altri che hanno
Oggettivamente altre idee basta pensare su gente l'ambiente
E non siamo gli unici noi europei che sull'ambiente stiamo facendo qualcosa gli altri ma che stanno facendo quello che
Qui la differenza tra quello che noi possiamo fare oggi unirci vuol dire sapere che fra vent'anni saremo in grado di far vincere o rendere forti con le idee e quei valori
E qui sta la differenza tra chi fa politica pensando alle elezioni soltanto del giorno dopo e chi fa politica pensando i propri figli e propri nipoti è la differenza tra i politicanti
E gli statisti la differenza tra
Piccoli movimenti
Che vivono un anno come le farfalle poi muoiono o grandi partiti di massa
Popolari qual è la nostra storia quali sono i nostri valori che sono di per sé collegati a quest'idea
Che è legata grandi valori a grandi cambiamenti ai grandi cambiamenti della storia che cambiano in meglio la storia dei diversi Paesi
Qui sta la vera differenza e qui sta anche il motivo per il quale questa campagna elettorale è così importante motivo per il quale non possiamo far vincere i populisti
Che voglio semplicemente dire ciò che non va bene
Anche noi sappiamo ciò che non va bene e noi lavoriamo per cambiare ciò che non va bene hanno l'idea di distruggere tutto quello che abbiamo costruito le tante opportunità non raccontate alcune e soprattutto l'idea di
Fare il passi avanti perché la nostra Europa sia in grado di far vincere i propri valori a differenza di quello che fanno gli altri questa differenza di fondo
Abbiamo quattro giorni di tempo per far sì che risultato di domenica prossima sia un risultato di progresso
Di sviluppo un risultato per i nostri figli per i nostri nipoti
Che ci consenta di poter guardare lungo e di poter guardare lontano questo è il senso dei giorni che abbiamo davanti e questo anche il senso di un grande partito come il nostro
Un partito di popolo un partito che
Vive l'idea della comunità come siamo qui questa sera l'idea della comunità in cui cambiano i ruoli
Ma nessuno è lì attaccato al suo ruolo alla sua poltrona ognuno è lì a servire le istituzioni perché ci hanno insegnato questa differenza tra noi e gli altri che la politica è servizio alle istituzioni e ci hanno insegnato anche che la politica
Che la politica soprattutto rispetto per le istituzioni perché le istituzioni sono qualcosa di molto più importante di ognuno di noi questo è una scelta che oralmente divide
Divide radicalmente ma anche una scelta secondo me che rende molto belle dignitoso fare politica oggi far politica venti
Vecchi tanti sputi è tanta tanti insulti tanta delegittimazione
Io penso che metterla così girarla così e metterla su questi obiettivi i grandi valori che abbiamo di fronte e una grande battaglia che europea e noi abbiamo a livello europeo tutti i nostri collegamenti che ci rendono
Questa battaglia una battaglia possibile e fattibile
Quindi mi scuserete se sono stato lungo questa sera ma questi concetti non sono concetti che si possono sintetizzare in un Twitter
Il tweed passa in un minuto
Questi sono
Questi sono i concetti questi sono i concetti che fanno la storia questi sono i concetti che fanno la storia quando la storia del nostro Paese è passata attraverso scelte faticose e dolorose
Quando De Gasperi ha scelto l'Europa quando Spinelli ha fatto quelle ha detto quelle cose che abbiamo ascoltato così le forti quando muore Berlinguer scelsero di lottare insieme contro
Il terrorismo e quelle sono scelte che non erano sintetizzi in tipizzabili in una battuta televisiva
Allora non le scelte che sono state condivise da un popolo
Popoli
Partecipazione e sono le scelte che noi vogliamo oggi mettere alla base
Dalla nostra ultima settimana di campagna elettorale e di ciò che faremo dopo domenica son convinto che sarà
La scelta migliore per far sì che il nostro Paese si è ancora più forte più coeso e anche più democratico grazie
Grazie a tutti grazie a Enrico Letta per essere venuto e abbiamo gli ultimi quattro giorni di campagna elettorale speriamo di vedervi tutti impegnati grazie