20MAG2014
dibattiti

Storia della Cassa Depositi e prestiti. Un nuovo corso: la Società per azioni - presentazione del libro a cura di Marcello De Cecco e Gianni Toniolo (Ed. Laterza)

DIBATTITO | Roma - 10:05. Durata: 2 ore 22 min

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Presentazione del libro a cura di Marcello De Cecco e Gianni Toniolo (Ed.

Laterza).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Storia della Cassa Depositi e prestiti. Un nuovo corso: la Società per azioni - presentazione del libro a cura di Marcello De Cecco e Gianni Toniolo (Ed. Laterza)", registrato a Roma martedì 20 maggio 2014 alle 10:05.

Dibattito organizzato da Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Sono intervenuti: Franco Bassanini (presidente della Cassa Depositi e Prestiti), Gianni Toniolo (professore), Stefano Cingolani (editorialista di Panorama e de
Il Foglio), Marcello De Cecco (professore), Vittorio Grilli (economista), Nicola Rossi (professore), Giovanni Gorno Tempini (amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Banche, Cassa Depositi E Prestiti, Debito Pubblico, Economia, Finanza, Finanziamento Pubblico, Impresa, Infrastrutture, Investimenti, Istituzioni, Italia, Lavori Pubblici, Mercato, Parlamento, Politica, Poste, Privato, Risparmio, Stato, Storia, Sviluppo, Tesoro, Titoli Di Stato.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 22 minuti.

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10:05

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Anzitutto il relatore
Innanzitutto grazie a tutti per la
Partecipazione per la presenza
Un grazie particolare al Ministro Tremonti che
Come dire torna sul luogo del delitto perché la trasformazione della Cassa
Che è stata tanto
Impegnativa
E complessa da rendere necessario un intero secondo volume il primo volume copre centocinquant'anni il secondo volume copre dieci anni essere leggete
C'è la sua c'era assolutamente materiale per fare un secondo volume trasformazione importante che nasce dall'intuizione che la casa era un gigante addormentato
E che utilizzando al meglio e con i necessari adattamenti l'esperienza di alcuni grandi altri Paesi stranieri come la Germania la Francia
Si poteva utilizzare questo strumento in modo molto più efficace
Per sostenere non sviluppo l'economia del Paese per finanziare le infrastrutture per risolvere tutta una serie di problemi naturalmente non tutti i problemi
Come spesso si pensa non può essere la chiave per risolvere tutti i problemi ma certamente molti problemi
Quindi io sono particolarmente grato al Ministro Tremonti e anche a Gianni Letta che era che aveva un ruolo chiave nei Governi che hanno
Dato l'avvio a questa a questa trasformazione
Peraltro tra i generatori c'è Vittorio Grilli che era poi da un lato della la struttura del Governo il referente
Della cassa nella fase della sua a
Negli anni principali della sua trasformazione la loro presenza qui ci consente come dire di
Avere un dialogo anche con i protagonisti di questa trasformazione
Il
Il programma adesso prevede che prenda la parola il professor Antonio no solamente no qui o prima la parola al professor Egidi perché mi tocca un ruolo un po'ambiguo oggi perché Massimo Egidi Rettore della Luiss
E fuori Italia per impegni istituzionali mi ha pregato me in modo un po'irrituale perché sono anche uno dei relatori di porre a tutti il
Benvenuto della
Della LUISS e qui ringraziarvi per la vostra presenza
Franco hai già ringraziato i relatori faccio anche a nome della LUISS devo dire vedo due o tre studenti ringrazio molto anche loro perché queste cose si fanno in università anche e soprattutto per aveva per loro
E
E basta
Io
Ho già finito quindi se l'assenza di massimo i CDC priva
Del di un suo commento che certamente avrebbe fatto
Cita il vantaggio di poter forse iniziare immediatamente in medias res e quindi vi pregherei se credete il dottor Cingolani di gestire questo
E ancora di
Assente
Ah ecco
Buongiorno buongiorno a tutti questa mattina
Diciamo abbiamo vediamo varie vari
Varie sfumature varie varie
Fa sì che questa nostra di questa nostra giornata io credo che le dovremo cominciare ovviamente a
Anche a chiedere a agli autori dicendo nel
Del volume e che ha professor De Cecco e al professor Toniolo quale che cosa diciamo un po'che cosa
E in questa lunghissima carrellata ad una che dura centocinquant'anni qual è
Qual è il il succo qual è il messaggio
Qual è la funzione di questa
Cassa depositi e prestiti quell'elemento di continuità e l'elemento di rottura se voi guardate questo qui rendez palazzone di via Goito
è un pazzo umbertino che fa a fianco destro del Ministero del
Del Tesoro oggi dell'economia di via via venti settembre insomma è il fianco destro del Tesoro e questo
E ancora oggi così in inc braccio operativo del Tesoro o quel che ho e qualcosa o a qualcosa di nuovo professor
I
Professor Toniolo
Le chiederei di
No scusi professor preso deceduto
Una tra le parole più importanti del mondo sulla salute già su questo
Famosa battuta dei vuol parlare da seduto
Allora presentiamo oggi il secondo volume della Storia dalla Cassa depositi e prestiti il primo volume copriva negli anni come ha detto Franco Bassanini dall'esordio piemontese del
Del mille ottocentocinquanta da allora fino agli inizi degli anni Novanta novecento
Questo volume analizza gli eventi successivi alla modifica di Statuto che ha trasformato la cassa in società per azioni
Guardando nello svolgersi nel contesto nazionale e internazionale di questo difficile del genio
E in quello anche dalla storia della Cassa
Nel saggio introduttivo che Gianni Toniolo ed io abbiamo scritto per questo volume
Si riporta no
Le considerazioni che Luigi Einaudi dedicò alle funzioni dalla Callas dalla cassa in un articolo unica sul Corriere della Sera
Nell'ottobre del mille novecentotredici quattordici ottobre
Il nostro grande economista ente questo articolo
Manifestava la preoccupazione
Che gli anni avvenire avrebbero probabilmente visto l'industria italiana già sottoposto ad una enorme pressione
Nel decennio di crescita e sviluppo del miracolo giolittiano
Soffrire ovvero un deficit di fonti di finanziamento sufficienti a permetterle di investire le risorse necessarie a mantenersi sullo stesso sentiero di crescita
Del
Precedente del genio
Autorizzata a utilizzare i proventi della raccolta del risparmio postale
Come provvista per finanziare il proprio attivo già dalla fine degli anni Settanta dagli anni Novanta del diciannovesimo secolo stiamo parlando allo scoppio dalla Prima guerra mondiale del mille novecentoquattordici
La cassa vede alla propria raccolta ricevere enorme impulso per via del vigorosa sviluppo dell'economia italiana di quegli anni miracolo giudiziari di cui ho già detto ma anche
Delle conseguenze della profondissima crisi bancaria dei primi anni Novanta dall'ottocento
Che spinse i risparmiatori ad abbandonare le banche e a rifugiarsi in depositi come quelli postali garantiti dallo Stato
E questo è un movimento che è andata e ritorno che succederà ogni volta che ci sono condizione incertezza se uno si mette sotto le allo Stato
Questo era il fenomeno che eravate aveva in mente quando pensava
A collegare tali depositi con gli investimenti dell'economia privata
Riducendo in qualche misura il rapporto privilegiato che intercorreva tra depositi postali
Necessità finanziarie dello Stato degli enti locali
Un circuito che negli anni settanta del Novecento si sarebbe considerato e nominata come un caso eclatante di repressione finanziario
In un Paese dalla storia bancarie avventurosa come l'Italia
Conferire i depositi E poi è anche
Ai buoni fruttiferi postali introdotti in seguito un'altra grande invenzione io credo l'avesse inventata loro a cui ho capito che l'avevano preso dagli inglesi una garanzia di Stato sul capitale
E per un periodo piuttosto lungo anche tassi di interesse al sei competitivi rispetto a quelli offerti dalle altre istituzioni finanziarie
Vuole dire assicurare condizioni di privilegio il circuito finanziario alternativo a quello delle banche e casse di risparmio
Rappresentato la Cassa depositi e prestiti dallo Stato dalle autorità locali
Questo stato di cose sarebbe durato almeno fino ai primi anni cinquanta quando il Governo diminuiti il vantaggio sulla remunerazione del risparmio postale
Venendo incontro alla sempre più pressanti richieste di Cassa Risparmio altre banche del sistema
Di estrema importanza infatti sono state in questi decenni ma anche in quelli successivi le operazioni di finanziamento al fabbisogno del Tesoro
Nelle quali la Cassa depositi e prestiti è stata regolarmente impegnata per ammontare di come si può immaginare massicci
Il prevalere per tutto il quarantennio che fa
Dal trenta al settanta
Questa volta di questo secolo cioè secolo appena finito delle attività dell'economia pubblica su quelle dell'economia privata
Nel continuare fino
Alla seconda guerra mondiale nelle condizioni di turbolenza bancarie che avevano caratterizzato la precedente storia
Dell'Italia unita
Hanno ha avuto come conseguenza l'assoluta centralità dalla Cassa depositi e prestiti nel sistema finanziario del nostro Paese
Alla fine degli anni trenta le attività della Cassa e quali qui valsero addirittura il cinquanta per cento del totale degli attivi dell'intero sistema bancario italiano queste ed altre cifre trovata nel
Il volume
Ma anche nei decenni del dopoguerra malgrado il nuovo assetto istituzionale che vede luce Menichella disegnare uno per il sistema finanziario italiano
Che ebbe come conseguenza una crescita senza precedenti per la fiducia del pubblico nel sistema bancario italiano e il declino dei vantaggi in termini di saggi l'interesse di cui ragazza
Avevo allungo goduto
Le attività totale dalla stessa casa non nasce solo mai sotto il venti per cento del PIL del Paese
I proventi tentativi della nuova dirigenza finanziaria del nostro Paese di trasformare il sistema Beneduce Menichella
In un mercato finanziario e bancario aperto e competitivo culminati nella nuova legge bancaria nel cosiddetto Two avrebbero dovuto tener conto nei decenni successivi
Del clima internazionale è profondamente mutato l'instaurarsi di una atmosfera di crisi finanziaria internazionale segni permanente perlomeno sottesa
Al clima in qualsiasi momento dovute in particolare a lei liberalizzazioni finanziarie introdotte nei
Paesi centro e alle profonde difficoltà derivanti dall'ascesa dei Paesi emergenti asiatici in particolare
Con la necessità di riorganizzazione a scala globale della produzione di beni e anche di servizi in primo luogo di quelli finanziari
E di adeguamento a tali trasformazioni delle economie dei Paesi centro
Una chiara prova di questa tendenza
Data dalle reazioni istituzionali assai simili che si sono
Manifestate in Paesi tra loro profondamente legati come Italia Germania e Francia
Per quanto riguarda l'organizzazione finanziaria
Le tre grandi istituzioni pubbliche che operano in questi Paesi rispettivamente la casa in Italia che sta da tempo infrangere accreditando star fornirò furba o in Germania
Hanno tutte e tre visto
Le proprie funzioni ampliarsi per far fronte alle necessità di adeguamento
E trasformazione delle tre grandi economie europee nelle quali esse sono collocate
Lo Stato in questi tre Paesi ha ritenuto di utilizzare i tre grandi istituti
Ampliando nel notevolmente all'ambito funzionale
E in tutti e tre i Paesi si è creduto di trovare nelle tre casse pubbliche l'armamentario necessarie a fronteggiare ma anche a indirizzare
Le trasformazioni economiche indotte
Dalle nuove direzione dello sviluppo dell'economia mondiale
Per sfruttarne le possibilità positive prevenirne le conseguenze negative sul tasso di ed sul tipo di sviluppo per la produzione della occupazione nei tre paesi
La crisi economica mondiale che ci affligge dal due mila otto ha ulteriormente accentuato queste tendenze già in precedenza manifestatesi
Si è resa così necessaria una ingegneria finanziaria istituzionale che permettesse i Governi di soccorrere i propri sistemi bancari
Per impedire loro di afflosciarsi sotto il peso dalla crisi finanziaria mondiale e in seguito di quella assai particolare crisi scatenando ASI in Europa particolare a partire dal due mila dieci
Abbiamo il così visto alla
L'altro era stata fornita da Osvaldo espletare
Con grande impegno il ruolo di intermediario tra il sistema bancario tedesco particolarmente colpito dalla crisi mondiale nel sistema finanziario internazionale
Usando il merito di credito elevato della Bundesrepublik guerre ridurre
Il costo del credito per le banche tedesche
Che godeva né e ha tuttora godono di
Un assai minore stand Enzo i mercati finanziari internazionali figure del proprio Governo
L'ha chiesta ed EPO e alla Cassa depositi e prestiti invece
è stato assegnato l'obiettivo multiplo di salvaguardare l'integrità della struttura industriale dei rispettivi Paesi mediante operazioni riguardanti il capitale azionario di alcuni importanti imprese
E allo stesso tempo di portare
Un numero rilevante di transazioni
E anche di istituzioni fuori dall'ambito nella finanza pubblica sottoposta agli obblighi dei trattati fiscali europei che sono stati conclusi in questi ultimi anni
Vale la pena ricordare allo stesso tempo che anche la crederà un salto a
Perseguito questi obiettivi non è che l'hanno fatto solo Francia e Italia con molta chiarezza e tenace
Allo scopo di mantenere il merito di credito tedesco ai massimi livelli ottenuti a partire dal termine
Delle operazioni di finanza straordinaria rese necessarie dall'inserimento dell'economia della Germania Est in quel della Bundesrepublik
Nell'ottica
Di lunga e lunghissima Arena
Delle istituzioni finanziarie pubbliche ridere principali paesi europei che abbiamo nominato è stato facile
Per curatore otto ore di questa storia dalla Cassa depositi e prestiti
Prendersi conto che una nuova fase di intensa altre attività istituzionale iniziata con l'arrivo del secondo millennio
Essa mostra qualche affinità con precedenti fasi di accentuato di accentuato attivismo ma presenta caratteri schiettamente originali per il quale anche
Una spiccata sensibilità I confronti e storici può essere solo di limitato aiuto
Quel che accade dall'inizio del nuovo millennio infatti
Non riproduce nelle fattezze del quindicenne che presenta la prima ora mondiale
Ne è quello della depressione mondiale degli anni trenta
La globalizzazione è reale finanziare la quale stiamo assistendo infatti
Un fenomeno finora unico che si svolge secondo modalità nuove e imprevedibili
Possiamo solo dire con riferimento alla istituzione finanziaria pubblica dalla quale ci siamo occupati
Che la fantasia istituzionale richiesta coloro che ne sono stati responsabili in anni recenti e ancor più a quelli che lo saranno nel futuro prossimo
Devono esso nostrane devono essere superiore a quelle richieste dei loro colleghi francesi e tedeschi
Per l'intreccio assai più inviluppo atto che la situazione economica e istituzionale italiana ha esibito in anni recenti e tuttora mostra
Non vi è chi non veda tuttavia
Che l'Italia e immersa in un tombino so vertice cioè vortice economico e finanziario mondiale
Che ha imposto e continuerà a imporre decisioni tempestive coraggiose alle quali
Non è possibile sottrarsi senza e mettere gravemente in pericolo la permanenza nel nostro Paese nella pattuglia di testa dell'economia mondiale grazie
Grazie al professor De Cecco mi pare che
Concludendo il suo intervento ci ha aperto alla Cassa depositi e prestiti diciamo scenari
Pieni di di incognite e di di nuove incertezze cioè invitandola
A nuovi scatti di Dini nuovi colpi Daley scatti di fantasia istituzionale professore Toniolo
Molte cose le ha già dette Marcello De Cecco
La legge il dodici dicembre due mila tre che
Trasforma la Cassa depositi e prestiti in società per azione è una cesura
Importantissimo nella storia
Della Cassa stessa storia che comincia come voi sapete
Nel a
Mille ottocentoquaranta con un'istituzione provvisoria in Piemonte stabilizzato nel mille ottocentocinquanta diventata poi
Nel mille ottocentosessantatré Cassa depositi questi del Regno d'Italia assorbendo
Delle
Istituzione analoga degli Stati preunitari
Ricordo solo che la vero momento in cui la Cassa depositi e prestiti ha acquistato una sua fisionomia attuale è stata
La legge del mille ottocentosettantacinque nella quale l'articolo uno si legge gli uffici postali del Regno gradatamente designati dal Governo opereranno come succursali di una cassa
Il risparmio centrale sotto la quarantina dello Stato e compenetrano nella Cassa depositi e prestiti
Questa all'epoca è un'intuizione colossale perché non
Non non non riusciremo mai a sopravvalutare l'importanza che ebbene la prima globalizzazione la nascita della un sistema di reti come quello degli uffici postali e telegrafici
Paragonabile al a assolutamente paragonabile alla alla rete attuale
L'intuizione
Mentre il Governo costruiva un ufficio per legge un ufficio telegrafico in ogni Comune intuizioni allora fu
Perché non utilizziamo questa rete anche per raccogliere risparmi c'era De molto spazio per fare questo per due motivi il primo è che le banche
Forse non è tavolo totale affidamento c'era un sacco di risparmio che restava
Nel padiglione commi si dice ho nascosto nella pentola sottoterra conforme oso filo di ferro per identificarla insieme con il
I liquori clan dei distillati clandestinamente
L'idea molto semplice avete un rischio un risparmio una
Lo sportello sotto la porta di casa e avete la garanzia dello Stato quindi in questa prima fase la il risparmio postale non spiazzare risparmio il risparmio bancario proprio perché
Stanà del risparmio che altrimenti sarebbe rimasto rimasto immobile quindi questa fu una grande intuizione che
Non non italiana ma insomma in generale che portò alla
Istituzione di Cassa depositi e prestiti e
Un'istituzione che unificava anche in Italia perché ufficio postale e la stazione dei regi Carabinieri erano il punto in cui lo Stato si manifestava nei
Posti più lontani
Le vicende le abbiamo
Di questa cassa l'abbiamo
Analizzando in un primo volume che facemmo quando
Alla Cassa era
Alle merci della cassa c'era Maria Teresa sale Salvemini
E quindi ne ha parlato anche
Marcello De Cecco la missione della Cassa afferma cento e venticinque anni ho ventisette anni se arriviamo al due mila tre è stata sostanzialmente è duplice quella di finanziare gli enti locali
E quella di
Gestire
A volte in modo anche attivo molto attivo il debito pubblico italiano
Le operazioni che la Cassa fece per sostenere per esempio i corsi del debito italiano in più di un'occasione furono estremamente importanti potrei dilungarmi cito la
Conversione un po'virtuosa conversione della rendita italiana del mille novecento sei
Nella quale la Cassa depositi e prestiti che possedeva un bel blocco titoli di Stato
AG pesantemente per sostenere ricco i corsi in un periodo di incertezza che non sapeva come investitori questo è un esempio di una delle tante operazioni che la Cassa fece
Quindi
La
Cassa depositi e prestiti è stata questo per centocinquant'anni o cento venticinque anni
Negli anni Cinquanta e Sessanta avuto
Alcuni richiesti sono stati dati faxati affinché affidati alcuni compiti non precisamente istituzionali qualche salvataggio qualche salvataggio di impresa intervenire nelle poi
Se nelle ferrovie quindi ebbe
Degli anni Cinquanta agli anni cinquanta in poi
Dei compiti che prima non aveva sostanzialmente sostanzialmente
Esercitato ecco allora veniamo adesso perché si volle questa trasformazione ecco questa la domanda che è un po'ci poniamo in questo momento
Vittorio Grilli che ne fu uno degli artefici ci darà la versione autentica di questa vicenda ricordo anche che nel volume noi
Ricordiamo una testimonianza che ci ha dato Giulio Tremonti che all'epoca era ministro del Tesoro
Nella quale afferma che la riforma è stata Daloui promosso evoluta malgrado la forte contrarietà non solo dell'opposizione parlamentare
Che la bollava come finanza creativa ma anche di esponenti della maggioranza dello stesso Governo e le perplessità della Banca d'Italia
L'obiettivo secondo Tremonti che poi ci dirà se l'abbiamo interpretato correttamente era quello di chiudere un gatto con i Paesi membri dell'Unione i quali possedevano già queste istituzioni di cui ci ha detto Marcello De Cecco
Come Germania e Francia nelle quali le operazioni condotte da istituzioni simile alla Cassa italiana non venivano contabilizzate nel bilancio dello Stato
Sono appunto le cose di cui ha parlato del circo
In un'altra testimonianza l'allora direttore della Cassa Antonio Turicchi ricorda che la trasformazione della Cassa depositi e prestiti da ente pubblico economico Società per azioni si proponeva anche lui disse
Soprattutto di collocare il Bilancio al di fuori della sfera pubblica
Con i seguenti elementi di novità rispetto al passato primo
Adeguare la forma giuridica cioè passare da ente da ente pubblico economico a società per azioni secondo la separazione della tradizionale gestione principale
L'impiego delle risorse derivanti dal risparmio per i titoli di Stato e gli investimenti lei con degli enti locali a una gestione ordinaria
Che era
Tipica della società per azioni e terzo elemento è quello della partecipazione di
Privati
Allora si dice in senso generale poi vedremo chi furono
Alla al capitale della Cassa stesse cura scelgono il controllo allo Stato
La storia degli anni successivi fino a oggi raccontato nel volume
Per cui oggi prendiamo sanno se discussioni porti con largo e c'è un lungo e dettagliato lavoro che vi raccomando veramente Distefano parti dossi
E poi c'è un'analisi quantitativa secondo me estremamente utile di Giuseppe Della Torre
Di questi anni credo ci parleranno molto meglio di come possiamo fare noi Franco Bassanini Giovanni Gorno Tempini
In particolare ci diranno degli investimenti e della Spagna che costituiscono la novità più importante
Ancorché sinora di dimensioni relativamente modesta rispetto all'economia del Paese
Sono tra le novità nella andamento della
Dell'impresa pubblica per nella nella storia del nostro Paese
Grazie
Un po'di influenza
Passiamo alla perché ci sono
In particolare la novità importante a mio parere è il Fondo italiano S.p.A. creato nell'agosto due mila undici che opera si degenerazione al bilancio della Cassa acquisendo partecipazioni generalmente di minoranza di impresa di rilevante interesse nazionale
Che si trovi una stabile situazione di equilibrio economico
Attenzione le parole contano finanziaria e patrimoniale
E abbiano adeguate prospettive di redditività
Docente
Generare valore per gli investitori
Il fondo nacque quando la crisi economica italiana stava entrando nella sua seconda fase
Troppo tardi anche per la dimensione relative Monte modesta delle risorse disponibili per avere un impatto significativo sulla recessione degli anni due mila undici tredici
Si tratta comunque attenzione nella storia economica italiana di un altro elemento assolutamente nuovo
A cominciare da una gestione dinamica professionale innovativa rispetto alle forme tradizionali di intervento del settore pubblico italiano
Vedremo ci dirà la storia futura quanto la dimensione del fondo
Italiano di investimento
Possa ancora crescere
Sino ad avere
Una
Un impatto effettivi
Misurabile sull'economia del Paese
Concludo
Gli studi che faccio mi hanno vaccinato da tempo contro una dicotomia manichea stato mercato
Nel lungo periodo non ho dubbi che la crescita economica si è trascinata dalle innovazioni che nascono dagli incentivi e dalla concorrenza
Che solo il mercato sarà creare
Assai meglio dello Stato
Ma quest'ultimo è indispensabile a produrre e sostenere le condizioni di volta in volta più adatte a fare in modo che mercati ordinati e te na dinamici producano i frutti migliori
Però dirlo un esempio estremo la Royal nel ritmo ebbe un ruolo decisivo probabilmente nel sostenere la rivoluzione industriale inglese e
Lo sviluppo dell'Inghilterra nell'Ottocento
In Italia
L'impresa pubblica a carichi Rizzato molto più che altrove
E dai e scusateci
La dinamica della crescita economica
Non è stata sempre un'esperienza negativa
Lo stesso va detto del credito la banca pubblica e quella privata entrambe hanno dato in circostanze diverse ciascuna sia buona sia cattiva prova di sé
In ogni circostanza appunto
Io credo che la prova del budino
Stia nell'assaggiarlo
Che bisogna assumere un atteggiamento assai laico e empirico nel valutare l'apporto dello Stato e del mercato alla crescita economica
I risultati del primo decennio della Cassa depositi e prestiti S.p.A.
Confezionano a mio parere un budino nel quali pregi superano i difetti
Come mostra credo in parte almeno la ricerca i cui esiti sono raccolti in questo volume
Alla luce
Della storia economica italiana
Mi penso di dover dire che il teste da superare per la nuova Cassa è quello di rivelarsi capace di forgiare meccanismi
Robusti per evitare la sua cattura da parte di interesse particolare
A cominciare dalla selezione del personale e dello stesso top management
Sarà principalmente superando questo teste negli anni a venire
Che la Cassa contribuirà alla crescita della nostra economia
Imparando anche dalla storia che in proposito è piuttosto chiara
Il sistema italiano delle imprese pubbliche superò il testo di
Indipendenza ed efficacia negli anni trenta riuscendo a limitare la cattura da parte di interessi particolari e a forgiare un management autonomo e di altissimo livello
A partire dagli anni sessanta in poi esso ha fallito
Non ha retto alle pressioni della politica
Io credo che
Le premesse perché ciò non avvenga anche per la Cassa depositi e prestiti nuova parlo presto vanno poste sin d'ora grazie
Grazie professor Toniolo lei ha già introdotto entrando nel merito un po'il questo dialogo
Questa discussione che
Che facciamo mura confronto tra professor Vittorio Grilli professor Nicola Rossi proprio Grilli
Già ministro dell'economia Direttore generale del Tesoro ragioniere dello Stato ma anche negli anni Novanta protagonista di quella fase di privatizzazione diciamo del del del dello Stato piccolo imprenditore alla quale si faceva faceva rimette riferimento prima il professor Toniolo
Ecco proprio da professor Grilli voglio cominciare naturalmente perché insomma ci deve spiegare un po'la cesura presente questa
Come avvenute perché quali sono le motivazioni San una cesura è stato detto da da professor cieco deposito Toniolo rispetto al passato
Rispetto passato lontano ma il comma un po'maliziosamente io le volevo chiedere se è stata un po'da una cesura anche rispetto
Agli anni Novanta lasciamo alla fase liberalizza Trichet privatizzazioni c'è stato un po'
C'è stato dietro un po'l'esigenza di recuperare un ruolo diciamo o uno strumento pubblico vuoti leva dello
Dello strumento dello strumento pubblico
E l'altra l'altra questione fino a che punto quanto ha inciso ha inciso naturalmente l'esigenza anche contingente di collocare fuori dal bilancio pubblico come si diceva come si diceva prima
E in di non farsi spiazzare da operazioni che in tedeschi e francesi avevano già avranno già compiuto e quanto invece avevate dietro lo il Ministro Tremonti lei una una strategia di più lungo periodo
Grazie se non dibattito cercherò di essere breve innanzitutto com'è stato già ripetuto a
Da cosa partita un'intuizione del ministro a Piemonte quindi come è già stato detto bisogna dare tutto il merito del poi risultati secondo me eccellente di questa operazione
Anzitutto secondo me non è stata una marcia indietro rispetto all'anno agli anni delle privatizzazioni secondo me è una prosecuzione poi
Le cose cambiano ci sono state ulteriori Commissioni
Diciamo che l'idea di trasformazione di ciò che erano enti pubblici in
Società per azioni cosa che è avvenuta negli anni Novanta no adesso ce lo dimentichiamo male e né lei né di questo mondo erano enti pubblici no
Quindi questo è stato una prosecuzione di quella filosofia no a
Che anche un modo di ridare di dare una nuova veste mano semplicemente estetica ma anche intermedi governance di trasparenza di rendicontazione
Quindi trasformare anche la casa che come giustamente è stato ricordato era
Ma rifiutato come ha ricordato al il diciamo il fianco destro l'ala destra della del tesoro in senso quasi di
Un suo Dipartimento giunto un super dipartimento in qualcosa di
Separato in maniera trasparente con delle regole del gioco trasparenti
Questo non vuol dire poiché la Cassa e la sua trasformazione fosse state pensate esattamente come poteva essere un ENI no se era perfettamente consapevoli che la Cassa svolge una serie di attività di natura pubblicistica
Che non solo avrebbe dovuto continuare a fare ma era giusto secondo
Che ora fosse in grado di continuare a fare però
L'idea era e si chiedeva di più no a sì quello di rendere compatibile la prosecuzione e
Anche l'efficientamento del attività diciamo così tradizionali
Sostanzialmente di sostegno agli investimenti pubblici della da per investimenti pubblici difensivi della pubblica amministrazione quindi ai vari livelli tra pubblica amministrazione con
Un'altra attività sempre di lungo periodo no
E qui Franco Bassanini
Ce l'ha ricordato più volte
Durante la sua Presidenza tardi come sia necessario in Italia e in Europa questo club di investitori di lungo periodo
Dove questa attività di investimento strategica per il Paese potesse essere fatta anche oltre i semplici prestiti alle pubbliche amministrazioni
A
Chiaro che quando si è cominciato a guardare come andiamo a trasformare qualche quali sono le linee di demarcazione tra diciamo il bilancio pubblico e questo nuovo bilancio della Cassa che sarà un Bilancio privato e separato dal bilancio dello Stato potesse posti diverse questioni anche arrestato anche un'occasione
Per fare chiarezza all'interno diciamo così dell'attivo e passivo dello Stato perché dovevamo fare chiarezza nell'attivo e passivo della Cassa depositi e prestiti
E quindi anche lì a sono state maturate
Ma diverse
Idee di come anche la trasparenza nella diciamo così gestione di curdi alcune partecipazioni dello Stato che essendo in realtà
Gran parte partecipazioni minoritarie
Che
A il Tesoro aveva sempre gestito diciamo così in maniera
A
Da investitore privatistico
Potessero essere perseguite a in maniera anche di trasparente ed efficiente all'interno di un meccanismo di governance di mercato perché questa è l'altra secondo me sfida importante
Secondo me come ha detto anche Antonio non questa differenza tra pubblico e privato obiettivi pubblici e privati l'economia pubblica e privata
Ecco io la trovo troppo semplicistica in in tantissime occasioni a gli interessi pubblici privati sono allineati
E diciamo fondamentalmente sì al pubblico e privato buoni o non è economie che crescono e crescono in maniera sana
E
Il problema è come riuscire a compatibilizzare allora
Primo come già detto era rendere
La cassa come è stato fatto negli altri trasformazioni una istituzione che avesse una governance chiara trasparente riconoscibile e quindi
Dove il processo decisionale fosse
Chiaro e trasparente e avesse in un certo senso l'obbligo di una sua rendicontazione pubblica
Duetta come
Perseguire
Gli obiettivi pubblicistici
In maniera compatibile con gli obiettivi fra privatistici che nel caso della Cassa ma anche nel caso delle altre nostre trasformazione erano necessarie per renderla Pitti bile a investitori che non fossero necessariamente lo Stato
Al
E anche qui da c'è stata molta attenzione ed è stato ricordato attraverso penso le parole di di di di Turicchi
A come questa suddivisione tra l'attività ordinaria e l'attività chiamiamola non ordinaria straordinaria fosse esproprio quell'idea
Di come
Si può separare un'attività anche nella governance perché diciamo così il Consiglio che regola l'attività ordinaria da quella straordinaria ha una composizione diversa ala
Da
Quindi
Una
Da una obiettivi chiaramente dichiaratamente pubblicistici no dove
Da questo punto di vista la profittabilità non è necessariamente il a l'unica o o necessariamente la matrice decisionale a quelle di attività straordinaria dove invece
Sì si comporta ci si regola sulla base
Di a regole che sono privatistica e quindi dove in realtà la profittabilità delle operazioni ma
In termini di rendimento diventa
Diventi importante
Ora in tutto questo è chiaro che poi quando l'abbiamo disegnata
Abbiamo anche le cose in testa si è detto la separazione del bilancio pubblico da quello della Cassa che ha permesso l'uscita dal bilancio dello Stato e quindi dai cosiddetti criteri di Maastricht di tutta una serie di operazioni era importante
Ma
Non era una cosa una diciamo come sopra chiamata fantasie no o o che attività finanziare i decreti era ciò che in realtà altri Paesi hanno fatto e devono far do prima di noi in maniera trasparente anzi alcuni paesi in particolare la Germania delle regole del gioco sulla
Che glieli dà avvio che vanno al di là
Di ciò che noi ma mai riusciremmo a fare perché sono previsti addirittura
Dai trattati originari ha della della della della della dell'accordo Unione europea
Quindi
Per
Diciamo così concludere a no io non ho visto una cesura anziché una continuità
La cassa era ed è un oggetto diverso da impresa industriale e quindi a
Di per sé
Una sua ragione
Sociale che è
E rimarrà un misto tra obiettivi pubblicistici però a obiettivi privatistici perché quella dell'investimenti di lungo periodo
Sia diciamo Casini infrastrutture dirette oppure in
Società e quindi entità economiche che nel Paese potranno contribuire alla sua crescita a ecco questo questo diciamo equilibrio secondo me è
Diciamo la sfida che secondo me
Per ora
è stata vinta però è qualcosa che rimane la parte più complessa no come riuscire a mantenere questo obblighi equilibrio pubblico-privato in maniera trasparente ed efficace qui anche l'introduzione e l'inserimento delle fondazioni nel capitale sociale
Chiaro che all'inizio si è detto vogliamo che si è aperta al privato
Quando la Cassa però
All'inizio degli anni due mila era ancora un Dipartimento a
Tra virgolette
Del Ministero dell'economia delle finanze non c'era la coda no
Dei degli investitori privati anche avendo anche aspetto frutto farli partecipare e quindi era chiaro che ho bisogno
Di un ma
A fatica transizione in cui si dimostrasse poi con i fatti che la Cassa depositi e prestiti era una nuova realtà una realtà che aveva diciamo una vita propria ben distinta potenzialmente da dal Tesoro e dallo Stato
Grazie grazie
Insomma
Ma mantenere l'equilibrio tra pubblico e privato il pubblico e privato una distinzione troppo semplicistica insomma mi pare che qui è un un invito a nozze vere
Professor
Dicono Rossi recente lo ricordo organico ordinario necessità di di Roma Tor Vergata economista di scuola Bankitalia liberista di sinistri posso definire dei fosse usare questa definizione
Telefonate
Non so quanto la sinistra apprezzerebbe
Non vogliamo una prima parola credo e di apprezzamento per ferma ce lo dice per Gianni Toniolo perché spesso e volentieri le inglesi
Storie delle di enti o di istituzioni
Per dirla proprio tutta diciamo tendono ad essere piuttosto noiosa perché non si si legge la storia di quel singolo ente di quel singolo istituzione
E lì quella sicura istituzioni non ci si ritrova dietro diciamo lo scenario del Paese in cui quell'entro quell'istituzione opera mentre qui invece
E molto chiaro e anche molto nitido il rapporto fra la cassa
E il paese diciamo in cui la cassa ha operato la la prima impressione devo dire è stata se così posso dire quasi fisica
I primi centocinquanta anni della Cassa vedono parco per calcolarla così tre pagine per anno
Gli ultimi dieci vedono trenta pagine per anno
Questo secondo me tutt'altro che casuale nel senso che la presenza della Cassa nella nella storia italiana nei primi centocinquanta anni è stata molto significativa ma anche molto discreta
A volte anche mi sconosciuta nell'esempio della
Come azione da renderlo dalla casa nel caso la conversione della rendita è un esempio sono abbastanza interessante diciamo di quanto
La cassa rilevasse ma di quanto poco il mondo intorno
Alla casa sapesse diciamo quale relatore o dalla casa invece negli ultimi dieci anni
Come posso dirla more chiaramente si nota più quando la casa è assente che di quanto la Cassa è presente diciamo e la cassa nelle intenzioni di molti non i fatti per fortuna
Ma nelle intenzioni di molti è diventato una sorta di problem solver o cluster esorto diciamo quando proprio non si sa dove andare a parare diciamo si pensa immediatamente alla Cassa ripeto nell'intenzione di molti per fortuna non è infatti
Quindi diventa quasi niente
O almeno per me è diventato quasi inevitabile porremo il problema partendo da una domanda che a un certo punto è molto chiara nella
Premesse nella introduzione di di macerie c'è precarietà andiamolo cioè qual è stato il ruolo della Cassa dal punto di vista dello sviluppo economico del Paese
è una domanda come dire che per gli ultimi dieci anni non ha non ha risposte non ancora risposta diciamo anche perché sono anni meramente così particolare questi ultimi dieci abbiamo vissuto che sarebbe
Prego difficile e presuntuoso pensare di poter
Dare una risposta per questi dieci anni ma forse per i centocinquanta precedenti qualcosa troppo qualcosa cc possiamo a qualche risultato possiamo arrivare e qualche lezione possiamo trarre per gli anni che vediamo
E allora complice una un pomeriggio domenicale ho provato per vedere se ci fosse una qualche relazione statistica fra
Il tasso di crescita del prodotto pro capite italiano e in una qualche misura della
Come posso dire delle la presenza della cassa nell'economia italiana aumentato di quelle che volete nel nel nel nella nei due volumi
Soprattutto nel primo diciamo qualche in qualche in suggerimento da questo punto di vista viene data ma insomma siccome poi alla fine io sono il primo a sapere che questi tipo di esercizi diciamo hanno presi non solo con le molle ma anche di più
Ma siccome alla fine può il messaggio sembra essere sempre lo stesso allora forse non è irrilevante parlarne
E quel messaggio è il seguente nel nel nei primi cento anni prima della seconda guerra mondiale l'inizio è un inizio
La relazione una relazione positiva ma appena percettibile
Che tende però ad azzerarsi addirittura diventare negativa dagli anni venti trenta in poi
In maniera molto marcata qualunque indicatori si utilizzi qualunque diciamo equilibrismo si faccia dal punto di vista statistico ma la sostanza è molto chiara
In maniera molto simile nel secondo dopoguerra inizia un inizio molto positivo se così posso dire diciamo
La relazione appunto non è un'azione positiva significativa eccetera che poi avverrà a partire dagli anni Settanta dalla metà degli anni Settanta si perde
Fino ad arrivare agli anni Novanta
L'rileggendo dopo aver fatto questo banalissimo esercizio quello che De Cecco Toniolo scrivono a me sembra di ritrovare una qualche regolarità
E cioè in una fase iniziale in cui la Cassa ha svolto il suo lavoro
Il lavoro per cui è stato perché è stata pensata diciamo e cioè il finanziamento degli investimenti pubblici ora dimentichiamo un attimo se si tratta solo di quelli dei Comuni o anche di altri metterlo da parte ma il finanziamento degli investimenti pubblici
E delle opere infrastrutturali e una sana gestione diciamo
Del debito se così posso dire o un sano contributo alla gestione del debito in un contesto di finanze pubbliche relativamente
Sane e sostenibili allora
è abbastanza evidente diciamo che i contributi e un contributo positivo lo sviluppo del del Paese dopo solitamente quello che accade e una fase di bulimia
Tanto nel primo caso quando nel secondo caso la cassa fa anche altro
E seguito da una evidente fase degenerativa
Questo tanto diciamo nel nel caso degli anni trenta quanto nel caso appunto degli anni successivi agli anni Settanta
Credo che questo questa evoluzione
Sia in realtà riscontrabili in molti altri strumenti che l'operatore pubblico italiano ha utilizzato nel corso degli ultimi centocinquanta e passa anni esattamente questa questa sequenza precisa in cui una fase iniziale in cui
L'impatto è stato positivo sull'economia società italiana poi questi questi strumenti hanno appunto atteso a
Diventare bulimici prima e degenerati dopo con i risultati che spesso purtroppo si sono visti
Questo secondo me e il messaggio anche che lo stesso cani Toniolo mi sembra desse prima cioè bisogna fare assoluta attenzione
Che non si di non rendere di evitare diciamo di riprodurre un percorso di questo tipo perché
Un percorso di questo tipo come dire ovviamente poi a distanza di tempo non se ne vedono gli effetti subito ma a distanza di tempo tende ad essere un disco una un un percorso con conseguenze molto serie per quanto riguarda appunto l'economia italiana e dove si vedono
Se posso diciamo usare questa occasione per
Segnalare
Quelle cose che fanno pensare che attenzione potremmo essere o potremmo trovarci vicini a prendere quella strada bene per esempio in una delle cose che mi viene fatto di pensare
E che il ruolo che la cassa
Certamente residuale che la Cassa si è data nell'ultima versione delle modalità di rimborso delle dei debiti della pubblica amministrazione un po'mi preoccupa perché in qualche maniera stiamo tornando a finanziare i disavanzi correnti
Degli enti locali
O almeno questo io leggo e capisco e non mi piace devo essere sincero diciamo
Per non perché non vi piaccia in assoluto perché hanno già visto perché lì
Le pagine di De Cecco Toniolo ci segnalano questo come una delle spie più evidenti che il problema può tornare diciamo a presentarsi
La quindi come dire diciamo non solo questo anche
Anche la tendenza a fare cose diverse e
E di
E diversificate e un altro di quei segnali che a mio modo di vedere diciamo dovrebbe soprattutto agli organi della Cassa fa pensare che attenzione diciamo
Si è probabilmente in un momento in cui di i vantaggi possono essere o possono a distanza di tempo
Essere superati dagli svantaggi
Una parola sul sulla chiusura
Perché qui tutti sono chiarissimi diciamo nelle nelle premesse nell'introduzione di volumi e cioè si voleva creare un cambio un uniti in campo da gioco livellato
Campo da gioco livellato no e quindi si voleva dare all'Italia e gli stessi strumenti che avevano i francesi o che avevano i tedeschi proposito nobile comprensibilissimo
Diciamo ragionevolissimo sotto molti punti di vista perché non arriveremo a voi uno strumento che altri hanno
Però vedete anche qua c'è un c'è un quello che sono e che non riguarda i Governi riguarda il Paese
Noi non ci siamo proposti di avere un mercato del lavoro come i tedeschi ci siamo proposti di avere
Che davvero come tedeschi no
Di avere in Italia alla che darvi dei tedeschi non ci siamo proposti di avere una pubblica amministrazione che funzionasse come quella per il francese ci siamo accontentati di avere l'equivalente italiano dal PSE del Po
Un po'come se gli italiani avessero pensato e in realtà hanno pensato all'inizio del secolo
Di colmare il gatto fra loro i finlandesi che è un gatto straordinario per esempio dal punto di vista del capitale umano che noi non abbiamo i finlandesi hanno comprando Lucy ultimo Nokia
Ed è come è accaduto
Esattamente quello che è accaduto questo segnala come questo Paese sceglie sempre la linea di minor resistenza
Sempre e comunque la li avrebbero assistenza e oggi
Temo che il problema sia serio perché quel posso dire continuiamo a giocare con un campo da gioco inclinato
E giochiamo in salita continuiamo a giocare controvento certo nel parcheggio dello stadio c'è la nostra Cdp accanto alla KFW tedesca e accanto alla cd di sede del francese
E naturalmente la usiamo la nostra per lavorare per lo più però qualcuno ogni tanto pensa pure di farci aggirato fuori porta o di portare i bambini all'asilo non siamo
E
Tutto questo fa pensare che ripeto il Paese ha scelto
E non è la prima volta il sul probabilmente non sarà l'ultima ha scelto la linea di Miró resistenza che non è quella che colma però la distanza fra noi e gli altri
E quella che ci fa pensare di aver la colmata
Ma non la colma purtroppo tant'è che diciamo credo che i numeri che vediamo
Ogni giorno ci confermano che purtroppo la distanza non abbiamo non è stata colmata
In questo senso è vero che ha perfettamente ragione credo Vittorio quando segnala diciamo i motivi che hanno portato alla scelta del due mila tre
Però non sottovalutato una cosa
Allora se qualcuno vi dovesse domandare oggi ma
Quali sono
Quelle cose che
Ci fanno pensare che il clima odierno sia diverso da quello appunto di vent'anni fa io ho in mente immagini immediatamente mi viene in mente una cosa mi vengono in mente le istantanee di un ministro che
Comunica che sta per arrivare la proposta di un potenziale investitore estero per l'acquisto di una partecipazione rilevante in una società privata
No come sia possibile una cosa diciamo mi domando spesso ma e succede
Oppure diciamo
Alitalia ci facciamo un esempio
Opposti una casa
Oppure anche di un Presidente del Consiglio che comunicano diciamo qualche cosa anche qui un'operazione importante condotte che in teoria dovrebbe essere stata condotta interamente fuori da quelli che sono gli ambiti del Governo ecco
La mia sensazione diciamo e che di questo cambiamento di clima perché mentalità non è che queste cose no adesso accade a Roma c'era un un qualche pudore se così posso dire va bene
Oggi no
Ecco la mia sensazione diciamo e che Cdp sia stata un veicolo anche di questo cambiamento culturale
E se dovessi oggi indicare il motivo la cosa di cui Cdp stessa deve temere seriamente è esattamente questo cambiamento culturale
Perché questo cambiamento culturale diciamo può portare a scappa spostare significativamente il peso
Dal
Delle due componenti di cui Vittorio parlano ex degli obiettivi pubblici e privati che devono convivere con una determinata armonia
Grazie
Grazie
Fare che Nicola Rossi abbia fatto un attacco a fondo insomma poi
Sentiremo anche il presidente Bassanini una delle sue idee diciamo dei forti se non è stato proprio quello di rifinanziamento
Il finanziamento dei dei debiti della pubblica amministrazione e però ecco
Questa
La questione che ha posto Nicola Rossi cioè questo cambiamento culturale come
La Cassa depositi e prestiti diventata strumento o comunque uno degli strumenti
Uno specchio forse di questo cambiamento culturale
Ecco professor Grilli secondo lei la Cassa depositi e prestiti stata riempita di troppi di troppi aspettative di troppi compiti in questi ultimi anni in particolare dal
Dalla crisi in poi diciamo dal due mila otto in poi
Cioè punti di spunti di di
De Nicola sono ovviamente molto interessante
Anche perché poi l'unità
Allarga il quadro no è quello della
Tendenza
E seguire le linee di minor resistenza no innegabile nel nostro Paese per fortuna non solo nel nostro Paese però è innegabile Ra ora squadriglia per arrivare a a rispondere a fare un siccome un passo indietro per collocare che spesso ne parliamo dei
Noemi
Cassa depositi francesi e tedeschi come se fossero trema animali identici secondo me hanno una storia un po'diversa dove metto secondo me i tedeschi sono diversi dal presa al DNA adesso c'è stata molta convergenza non ma anche la loro nascita innanzitutto sono molto più giovane no
E non sono nati
Nelle inizia o metà Ottocento sostanzialmente
Non solo come canalizzazione e uso del risparmio postale loro sono stati parte del Marshall Plan e sono
Hanno iniziato non con un business di risparmio postale quindi come un'entità finanziaria pubblicistica ma come
Un ente di ricostruzione quindi
La loro anche attitudine
A gli investimenti da una parte e come si vanno a finanziare no che andare sul mercato essere parte della comunità finanziaria chiaro aiutati dalla garanzia no della
Repubblica federale tedesca poi
Ovviamente qui quando assiste al
Parla di un piano
No diciamo così piano è uguale per tutti di sarebbe da dire molte cose no
Per cui i tedeschi hanno
E secondo me sono un animale molto differente un'estensione molto differente
E quasi secondo me
Quasi un paradosso da una parte sono la più
Privata nelle loro operazioni perché da sempre su una parte integrante del mercato finanziario operano e si finanzia sul mercato finanziario come gli altri
Usano da sempre una analisi e gestione degli investimenti molto professionale e quindi al pari
E hanno anche una capacità di analisi e poi di potenza di fuoco molto grande ma sono anche secondo me dal mondo la come l'ho visto io dall'altra parte la più
Pubblica nel senso come veramente braccio armato del Governo no ANAS
E quindi perché il Governo sa usare in maniera anche molto intelligente strategica tardi faccio alcuni esempi che i ritardi o è parte integrante della politica estera
Tedesca
Ne troviamo la che dà avvio su tavoli dalle Nazioni Unite no come contributi del Governo tedesco dato attraverso la che dir d'ambito ritroviamo come
Ente ma diciamo di promozione degli Investimenti tedeschi nel mondo
La troviamo come controparte addirittura del fondo salva state no fondo salva stante al posto che esserci Governo tedesco c'era la che irrita brio ombelicale del Governo tedesco quindi
A ed è un un esempio secondo me da cui possiamo imparare facendo le debite proporzioni di come si può combinare una gestione una capacità di integrarsi col mercati privati assoluta no
E dall'altra una capacità però di portare avanti degli interessi chiamiamoli
No a nazionali
Molto molto diciamo così efficace non può ognuno può contare sul giudizio se questo monopolio
Secondo me a in pericolo che ci siano ovviamente questa
Contaminazione o cambiamenti di corsi e ovviamente c'è ne eravamo cosciente abbiamo cercato di scrive le regole del gioco e tutte le volte che
Perlomeno fino a che io sono stato in quel palazzo sì cambiate
E si è dato ulteriori compiti alla casa sette molto attenti
Nel
Quando si scriveva la norma a garanti garantirci di fare il tutto perché è questa diciamo così potenziale cambiamento di rotta e quindi questa separazione
Diciamo di regole di governance della Cassa che doveva essere vinta rimaste nell'ottica da trasparenza privatistica e e decisioni di la politica fossero chiaramente separate
Spero che poi politico di pericoli noi cambiamenti culturali esistono cioè quelli bisogna sempre prestare attenzione è stato dato troppo la cassa
Secondo me non è stato dato troppo diciamo che le corre sono successe velocissimamente e quindi non è cambiata sulla cassa e questo bisogna andare atto al me ne spende la cassa che
Hanno cercato di cambiare integrarsi con resto delle due grandi sorelle no
Io mi ricordo fin dall'inizio della crisi proposta del Ministro Tremonti no facciamo lavorare insieme perché lì
Era addormentato da questo punto di vista della gestione della crisi si vedeva che i tempi necessitano di un cambio di marcia non solo alla Cassa depositi e prestiti ma anche francesi tedeschi non è che all'inizio
Forse era una parte integrante della soluzione come non lo era la Banca Europea degli Investimenti nuovi la proposta era beh qui ci sono tempi diversi bisogna cambiare marcia cerchiamo di mettere insieme queste potenze di fuoco gigantesche
Vi ricordo perché la gente non non non fosse non si rende conto ma la Banca Europea degli Investimenti
La più grossa istituto finanziario pubblico del mondo tutti penso alla Banca mondiale a Washington la banche per investimenti a due volte il Bilancio della Banca mondiale no ed è
Anche Vincent dicevamo
Che la Cassa depositi e prestiti ha svolto spesso lavoro discreto no
Invisibile la Banca europea degli investimenti ancora di più
No lo sappiamo noi come ha detto il lavoro che fa cose eccellenti ma
è chiaro che
Due mila e nove due mila e dieci si è detto qui il problema è talmente grande abbiamo dei bilanci grossi expertise professionale all'interno di queste grandi istituzioni dobbiamo trovare il modo che aiutino della gestione della crisi
E così la prima proposta ritengo forse sbaglierò ma ritengo è stata proprio
Ministro Tremonti l'Opera Italiana che poi è arrivata con il Fondo Margherita alla fine no questo è stato il primo esperimento di cooperazione
Internazionale tre grandi istituti
Quindi
E in frammenti giustamente
Ed è stato un iniziano e poi da questo inizio la collaborazione sentenze intensificata no fino arrivare diciamo a questa
Grande secondo me da sviluppare e da fortificare idea degli investitori di lungo periodo eccetera è chiaro che poi
In quando si è cominciato a vedere
Che la cassa insieme alle altre potevano svolgerà un ruolo
Di supporto della crisi
Chiaro che poi si è cominciato a provvedere cliniche altre aree poteva essere
Poteva essere utile coinvolge da ripeto
Sempre mantenendo chiara la differenziazione tra di interessi pubblicistici che quindi come agente la cassa poteva svolgere
Da gli interessi privatistici che invece era a una decisione del suo azionariato in senso privatistico
E lì si è aggiunto molto a sicuramente si è anche cambiato il perimetro della Cassa perché anche qui nella logica
A di avere anche una proiezione internazionale della casa se devo dire secondo me quello forse la parte che ancora manca rispetto
A una che irrita brio però si è detto beh la proiezione internazionale fatta di tante cose compreso la promozione della
Nostro investimenti all'estero del nostro export loro vedo qui
Castellano quello di inserire nel mondo casa anche il mondo SACE per vedere come farlo a integrare no per riuscire a dare
Una diciamo ancora più rotondità all'operatività della Cassa
E poi in cose più perché non spaventato soltanto durante la crisi
Abbiamo messo in vita devo dire è costata tutti tantissima fatica per esempio la gestione dei fondi per il terremoto anche qui abbiamo impiegato mesi e mesi per riuscire a
Compatibilizzare diciamo così
Le ristrettezze del bilancio pubblico con la capacità con le necessità ovviamente l'emergenza sul territorio con la capacità tecnica ed immediatezza di intervento della Cassa tutte cose
Che come ha ricordato Nicola state fatte in dieci anni notte quindi risultati è un po'
Diciamo anche ingiusto no
Chiedere una una rendiconto un consuntivo adesso anche perché certe cose sono di natura molto molto complesse e di segnalarle
E farle tutte giuste la prima volta no soltanto Mozart ci riuscivano a scrivere di getto una sinfonia tutti gli altri magari qualche cancellatura e ricominciare un pochino daccapo e necessaria quindi io penso però che
Ciò che è stato messo in campo sia stato al tempo penso necessario quello che abbiamo fatto è stato anche quello di dire
Proprio per cercare di mantenere questo DNA allineato può ciò che può essere fatto dal pubblico e ciò che deve essere fatto dal privato
E continuare a costruire in questo modello di pubblico privato cercando di avere la cassa insieme ad altri soci privati
Le banche in questo caso no quando abbiamo diverse iniziative no come l'iniziativa del Fondo italiano ad investimenti
Come
Quella col potere dare credito alle banche tutto fatto
Toma
E plafond è stato fatto così quindi dove non era semplicemente il Governo ha la cassa che decidevano da soli ma dove si vedeva che era una funzione che potrà essere svolta insieme
Al mercato fare collaborare la cassa con il mercato e quindi questa idea di sussidiarietà dove c'è il mercato la cassa lasciar terreno libero oppure opera come parte del mercato con le regole privatistiche oppure dove non c'è il mercato e si porrebbe aveva sul Po riuscire ad avere la cassa come stimolo per il resto della questione
Grazie grazie dunque questo cambiamento culturale c'è stato ma non non necessariamente in senso negativo Nicola Rossi perché in fondo
La crisi che cosa quale lezione certo ci ha portato la crisi nella necessità di un input di una forma di intervento pubblico insomma gli Stati Uniti chi ci sono sollevati meglio dell'uno del Unione europea anche per questo perché sono stati molto più pragmatici hanno immediatamente
Creato denti immediatamente con una certa rapidità creato degli strumenti di intervento insomma temporanee
Ma ma strumenti di intervento di intervento pubblico
Tutti i
Dunque
Senza voler allargare quei troppo il discorso diciamo ma io penso che in questo momento il tema vero sia proprio questo qui e cioè
La la mia assenza senza azione abbastanza netta e che
è un ecco del tutto comprensibile ma anche piuttosto bizzarro
Che si trovi la soluzione del problema posto dalla crisi nello stesso attore che ha contribuito in maniera molto significativa a determinarla
Per trovare le radici alla crisi bisogna andare a guardare le decisioni di politica economica nei dieci forse anche nei venti anni che precedono il due mila sette
Non necessariamente in Europa ma spesso e volentieri anche negli Stati Uniti o anche dei Paesi asiatici
è veramente diciamo interessante come in realtà noi oggi pensiamo di trovare la soluzione lì dove
Esattamente il problema è stato creato sono le decisioni politiche in larga misura
Sono state decisioni di politica economica o un'attività regolatoria di basso livello che hanno determinato ciò che si è
Costruito no e noi oggi invece pensiamo che sia nella politica economica
E nell'attività regolatoria diciamo la soluzione del problema cosa che e comprimere comprensibile anche perché la memoria umana e limitata
Ma guardando l'anno in poi in prospettiva non è una soluzione molto saggia e devo essere sincero questo secondo me e il tema cioè
Mille ottocentocinquanta un un brillante giornalista economico francese che si chiamava Frédéric Bastiat
Scrisse un pamphlet che in titolo ciò che si vede ciò che non si vede
Lo scrisse avendo in mente soprattutto diciamo il rapporto fra il cittadino allo Stato ma insomma chiamo da parte quella roba lì la cosa e straordinariamente applicabile a quello che vediamo oggi
Perché la mia convinzione che le scelte alcune di queste le agitate le scelte di politica economica che si sono adottate per affrontare la crisi comprensibili sotto molti punti di vista
Di queste noi vediamo solo ciò che si vede ciò che non si vede lo vedremo d'acqua a qualche anno e non sarà piacevole
Potrebbe non essere affatto piacevole diciamo le conseguenze delle scelte di politica monetaria americane potrebbero non essere per niente piacevoli diciamo le conseguenze
Di determinate politiche di bilancio diciamo anche a livello europeo potrebbero non essere per niente piacevoli in questo DAP e questo diciamo il punto ricche rileva il molto il cambiamento culturale fa vedere ciò che si vede
Ma il compito credo della politica oggi e soprattutto quello di far vedere a tutti ciò che ancora non si vede
Perché ciò che ancora non si vede diciamo che può veramente metterci creare le premesse per un altra diciamo situazione se non come quella che abbiamo vissuto ma insomma
Piuttosto imbarazzante anche di dimensioni diciamo
Abbastanza preoccupanti quindi se io dovessi oggi per il dare un mare modestissimo suggerimento agli organi della Cassa esattamente di preoccuparsi di quello che non si vede ciò che si vedevano abbiamo sotto gli occhi ne comprendiamo anche vantaggi
I benefici per l'economia eccetera ciò che non si vede ciò che preoccupa e sono quelle tendenze implicite in un'architettura istituzionale come quella della Cassa
E domani possono sfociare in tutt'altro che cosa
Le cose che non si vede non si vede non lo lo dicevo prima una tendenza un incentivo alla bulimia
Che non dico che si riscontri oggi dico che si è riscontrato in passato ed è
Siccome ho fatto anche questo posso fare anche qualcos'altro
E lì dove si ferma il confine diventa difficilissimo stabilirlo naturalmente
Soprattutto sei i l'ambiente culturale intorno spinge in quella direzione secondo me la cosa più che io trovo più insomma che io troverei se fosse un bisogno della casa
Più preoccupante quello che ho detto prima quando si passa
Dal finanziare spese in conto capitale degli enti locali a finanziare anche indirettamente
I disavanzi parte corrente o le spese correnti il problema c'è
E c'è soprattutto diciamo in un contesto come quello attuale a posso aggiungere diciamo volendo essere non non critico ma propositivo
Io penso che sia arrivato il momento di ripensare molto seriamente al principio che la Cassa si è data da quando manda quando è nata
Della uniformità di trattamento io non riesco a capire perché si debba avere uniformità di trattamento
Nei confronti degli enti locali non capisco perché diciamo ci debba essere un sussidio implicito verso il Comune di Roma scusate la la la franchezza diciamo
E come dire in senso opposto verso altri comuni di questo Paese che invece sanno conservare il loro bilancio in maniera sana da questo punto di vista se vogliamo aiutare il processo
Di armonica convivenza all'interno dalla Cassa di un obiettivo private di Obiettivo pubblico credo che sospendere anzi no abolire la la uniformità di trattamento sia un passo decisivo
Perché anche un elemento essenziale della pressione che la disciplina di mercato commettere sugli enti locali un secondo punto che
Come dire colgo oltre prendo la palla al balzo
Da quello che Vittorio dice per diceva prima
Vittorio prima diceva è rendetevi pure comprende mila tre
Non è che ci fosse la
Di là degli investitori sicuri delle porte per tale ragione è vero è così
Forse oggi non è così grazie anche a quello che la Cassa ha fatto e a come è stata amministrata in questi dieci anni va bene
Ora se non è così perché non cogliere una opportunità noi abbiamo valutando la mia valutazione certamente errata e che il se non facciamo qualche cosa il
Il il freno che rappresentato dal sistema bancario italiano durerà ancora lungo
Perché questo freno diciamo non sia un freno così forte come oggi forse è bene che le banche aumenti nel loro capitale ma siamo proprio certi che non possiamo trovare qualcuno che rilevi le quote delle fondazioni farsi che le fondazioni prendano
Ciò che incassano e lo mettano nelle banche
Per una volta tanto lo mettano nelle banche va bene in maniera tale diciamo da aiutare le banche a superare un momento complicato e a dare alla alla Cassa un azionista privato nel senso stretto
In un senso poi sala cassa scelti esso non voglio dire diciamo insomma non voglio dare suggerimenti da questo punto di vista ma proviamo a separare a usare questa occasione di riflessione
Per separare da un lato per imporre alle fondazioni di restituire se così posso dire alle banche ciò che le banche hanno dato alle fondazioni sottoforma appunto di un aumento di capitale di una ricapitalizzazione stiamo mancare
E dall'altro lato a quel punto risolviamo anche una serie di problemi minori se si vuole
Ma siamo compiti interessi potenziali eccetera eccetera che la Cassa si porta appresso
Grazie di nuovo Nicola Rossi che ha fatto ha lanciato delle proposte sono adesso
Aspettiamo coi vediamo consente verranno conteggiate devo il presidente Bassanini che prendeva
Cono Tempini che prendevano appunti sono poiché però lasciamo un attimo in sospeso un punto un pochino di sostanze ancora
E io volevo chiedere Vittorio Grilli che ora lavora nel mondo nella finanza privata ecco che cosa ritornando a Bastia che cosa vede non finiti nella Cassa depositi e prestiti dall'esterno
Dire dall'esterno perché essa conosco abbastanza dall'interno quindi devo fare un attimo devo spegnere le memorie per
A
Per riuscire a fare questo esercizio
No appunto secondo me a la cassa adesso questo
Primo spunto ma che secondo mai a che fare ciò che si delle cose non si vede la parità di trattamento
è un punto giustissimo secondo me AA
Nel Consiglio che si è discusso no più volte questo argomento a la cassa anche un suo sistema dirette in no ha fatto a a meno che la l'abbia dismesso ultimamente ma la cassa
Se le poste questi problemi ha un suo sistema di rete in interno tra
E quindi
Secondo me sarebbe anche pronta per fare questo tipo di esercizio no a e chiaro che e sarebbe Scanio parere anche la cosa giusta per dare l'interpello diciamo incentivi giusti poi al sistema
Dice Galli è chiaro che qui ci vuole appunto parte di questo cambiamento culturale no nel bene e nel male ma e quindi questo la Cassa non penso che lo faccia per anzi siccome abbiamo discusso più volte non lo fa
Per la regola in terra ma lo fa perché è una legge dello Stato a e anche qui bisogna poi poste tante questioni filosofiche non vorrei aprire la Cassa opera con una
La garanzia dello Stato e quindi lo Stato poi quei allora è giusto che quella garanzia data dallo Stato poi vada a beneficio di tutti non dico che allora qui si aprono tante e tante porte
Che necessità necessiterebbero secondo me è una bella discussione parlamentare prolificano alter veramente approfondirle approfondirle tutte
Tra cui
Però ecco ci possono essere a diverse cose anche la cassa
Può fare a secondo me e nella direzione di quello che sta facendo meriti mi rifaccio di nuovo a quello che dicevo prima nota
La
La Cassa può diventare o può garantirsi di rimanere
Sempre in linea con questa necessaria un compendio pubblico-privato
Quanto più diventa
Una interlocutore o un protagonista del mercato a
Cosa che sebbene lo stia facendo sull'ARPA diciamo che inevitabilmente per costruzione la parte ancora pubblica no e molto più grande della parte privata questo è
Però questo vuol dire che la Cassa deve essere in grado e ci deve essere ancora secondo me questo cambiamento culturale questo supporto no culturale
Di una casa che per tutta una serie di operazioni opera diciamo la che io d'avvio no opera come o una una una un operatore chiaramente di mercato sia l'atto del passivo che dal lato dell'APT
A
Abbiamo ancora un lato dell'attivo chiede
Forse e questo bulimico no
Secondo me il problema degli anni Settanta senza essere un esperto e forse dovrebbe chiamare chiedere tali a De Cecco Toniolo che le sanno più di noi
è stato che
Come spesso accade nel nostro Paese si faccia una fase in cui iniziale dove gli obiettivi sostanziali sono chiarissimi
Poi si perdono di obiettivi sostanziali e rimane diciamo la formalità
Quindi anche rivedendo nella mia esperienza la cassa alcune storie di prestiti antichi no
Non si capisce perché in realtà la cassa il
Obiettivo storico era quello io aiutare gli enti territoriali a fare investimenti
No
Realtà vedere certi finanziamenti e e un investimento dall'altra parte è molto difficile da riconoscere no ancora problema era
Si è trasformato da
A qual è l'investimento analizziamo l'investimento diamoci uno crono programma su un investimento assicuriamoci che l'investimento si è fatto
Che purtroppo non è compito della Cassa sarebbe dovuto secondo me è stata essa è stata disegnata così anche come non solo ecco i soldi ci vediamo quando ce le restituisce e se non c'è residui ciceroni dallo Stato no maestra essere un accompagnatore nella progettualità
Cosa che secondo me all'inizio c'era perché anche la pubblica amministrazione degli anni Sessanta
Cinque era diversa
Quando sono arrivati gli anni settanta ottanta si è passati più boccata questo Comune questa Regione qualificarsi allora c'è il prestito no va bene poi glielo faccio troppo semplicistico perciò le collaterali le garanzie eccetera
Però la qualità dell'investimento se può essere realizzato è questo si è perso
Ma anche qui non era nello diciamo così non lo statuto della casa il sistema il sistema ha perso la sostanza
Ed è rimasta diciamo la forma e qui è diventato una poi un un bilancio da questo punto di vista forse
Sproporzionato all'entità vera di investimenti significativi che gli enti territoriali sono riusciti a fare quindi c'era questo coi
Una Bilancio gigantesco a fronte poi di un Paese dove sul territorio investimenti soluzione quindi c'è questa contraddizione dove
Tanti soldi
Alle amministrazioni territoriali con
Una tanto input con poco output no e quindi
Ed è lì dove
Secondo me
C'è se vogliamo parlare del parte pubblicistica
Da
Innovare molto
Dichiaro questo vorrebbe dire a mio parere dare ulteriori compiti alla Cassa
Che non è solo quella di
Guardiano finanziario
Ma anche quello di guardiano
A in un certo senso ma
Fosse guardiano un termine brutto no ma di appare un
Ca anche progettuale e quindi
Di entrare non solo se il finanziamento sta in piedi e io riesco ad avere i soldi indietro ma anche la probabilità che questo investimento sia fatto se questo investimento e parte di un piano di interesse nazionale
Ecco qui ci mancano alcuni pezzi che purtroppo non dipendono dalla Cassa e quindi ci manca un piano di progettualità nazionale con delle priorità a
Dove si possano leggere se certe Investimenti dal punto di vista di enti territoriali sanno parte di questo quadro e poi la capacità di riuscire ad imporre dei cronoprogrammi
Questo è
E chiaro che quel pezzo lì manca cosa che invece
Che irrita Biocca tutta un'altra cosa da questo cisterna a ma anche perché sono in un sistema un po'diverso
L'altra parte il secondo me sarebbe molto importante che a
Oggi si vede poco ma io lo vedo nei contesti internazionali è
La che d'ambito cioè
Quando si parla di a operazioni internazionali
Che sono anche potenzialmente strategiche io sono abbastanza adesso lo continuo a vedere se ci sono operazioni strategiche anche con rilevante
A diciamo così potenza finanziaria o rilevante investimenti finanziari che possono essere lette l'interesse tedesco Lucky babbucce
Ma non c'è soltanto in Germania anzi cioè nel mondo
Allora qui uno poi viene accusato no a allora voi fare non so se il dirigismo persino internazionale io penso che certe partite internazionali sono molto importante gli attori sono grandi attori
La dalle banche internazionali alle istituzioni internazionali e quindi secondo me questo è un pezzo che ci manca il sistema sistema italiano quello di avere una proiezione internazionale anche finanziaria forte
Che non sia solo attraverso le nostre banche private
Ma che sia anche a attraverso uno strumento che sia in grado di riconoscere
Interessi strategici nazionali
Grazie
Io darei adesso ultronee un'ultima domanda
Nicola Rossi e poi
Passerei la parola a Bassanini anche perché sono pazza io non so forse
Anche voi
Si poco curiosi disegni conosce le risposte insufficienti a
Bassanini e ovviamente alla ministra le delegato corrotte e ma perché la questione che che ha posto adesso Vittorio Grilli dei settori strategici è un'altra delle questioni su cui sulle quali molto si discute e che si ci si accapiglia anche
Settori comparti reti non aziende magari ma esiste la possibilità appunto di giocare un ruolo in Italia e all'estero o in qualche modo
Non so io non userei tutelando ma insomma usando diciamo Ostuni potenziando diciamo
Le strategie servigi industrie
Queste uno dei punti in cui le attività recente della cassa mi sembra poggiare su un principio non solidissimo o quantomeno non indiscutibile per così dire
Nel senso che veramente diciamo mi mi mi indicate I domandarmi a volte ma insomma che cosa stiamo e principio stiamo affermando la mia sensazione molto netta e che
La maniera più ragionevole per difendere se così posso dire diciamo l'italianità chiamiamola così
Passi per
Una componente italiana molto forte in
Invitati abbiano un respiro europeo la dimensione un respiro europeo
La dimensione diciamo è data dalla dimensione dei mercati ora che ci piaccia che non ci piaccia diciamo ma la dimensione degli degli degli operatori dei dei
Dei giocatori è data dalla dimensione dei mercati
In molti casi quello europeo e il limite ormai minimo
Non è il limite massimo
E quindi ciò che a ciò che ragionevolmente possiamo sperare di fare e quella di avere una presenza italiana molto significativa molto robusta molto
Con capacità di incidere diciamo in entità che abbiano un respiro europeo contenere alla dimensione
Temo che ci convincono dunque alla fine nella storia semplicemente alla rete l'avanza diciamo dopodiché avremmo delle cose bellissime tutte italiane maltempo non che non ci serviranno
Poi a molto
Laddove invece probabilmente potremmo e qui la Cassa potrebbe anche essere di intenso di grande aiuto nella nel Cornel
Come dire nel contribuire a questo percorso
A un percorso di costruzione di entità sovranazionale quindi europee in cui però gli italiani pesino in cui ci sono in cui possano sappiano che cosa dire
In cui abbiano capacità non solo propositiva ma
Di vera e propria leadership credo che francamente riusciamo non c'è nulla che
Ci Keating di pensare ad una positiva ad una
Soluzione di questo genere
E complicato e difficile certamente diciamo ed è anche non facile da
Alla fine se si va a vedere forse si restringe molto il campo delle opzioni ovviamente
Però la mia sensazione che guardando più lontano quella sia la strada diciamo più concreta ripeto è una stima poggia sul fatto sulla dimensione del mercato
E siccome ogni tentativo di frazionare un mercato Giampio comporta costi di benessere pesantissimi per i cittadini
E io escludo fin dall'inizio che la soluzione possa essere quella di tornare indietro visibilmente no quindi diciamo se devo adeguarmi a quella che è la dimensione del mercato a me cerco appunto lì di portare i miei attori
Questo vale anche per le reti infrastrutturali
Dunque sulle reti infrastrutturali diciamo io prima quando può parlato del finanziamento delle infrastrutture ossesso segnalato diciamo
Che il mestiere della cassa il finanziamento degli investimenti infrastrutturali
Sulla proprietà o veramente grosse difficoltà comprendere quando squali sia l'utilità salvo che non sia un pezzo di un disegno strategico che ci porti ad avere per esempio una rete europea del gas SAL
Bocche non sia questo ma se questo posso dire
Lo rendiamo chiaro
Prendiamo chiaro
Ci rendiamo chiaro abbiamo rendiamolo trasparente allentiamo l'evidente Annoni e agli altri
Perché così ha un senso altrimenti invece diciamo diventa un'operazione ripeto difensiva che non ci porterebbe proprio prontamente
Favorevole
Perché Maremma ancora affrontato il problema del Fondo strategico adesso delle opere ottant'anni tangenzialmente no però anche qui c'era una strategia che non veniva da
Proteggiamo le nostre aziende italiane dall'invasore straniero e non poco il contrario ed era la logica che adesso Nicola a ha suggerito e che condivido
Noi abbiamo un problema sistemico era quello di un certo senso di
Rafforzare il sistema quello il mito che per trent'anni è stato il piccolo è bello o no abbiamo poi capito che il piccolo era bello ma ormai non lo è più
Perché a
Impone dei limiti giganteschi al sistema sia da quelli ovvi di ricerca e sviluppo dove le piccole nostre aziende non riescono a farlo alla pari degli altri Paesi e questo è un limite alla loro crescita ma anche la Rocca pacifica
E la loro educazione finanziaria a quando si vogliono andare a fare acquisti acquistare competitor fare uno deve essere in grado di andare sul mercato e raccogliere questi fondi le nostre aziende non sono in grado sia per cultura sia perché
Non sono abbastanza trasparenti dove qualsiasi banche internazionale disposta nel giro di pochi giorni a
Dare grandi finanziamenti un raccogliere capitali sul mercato
E quindi questo lo stiamo vedendo anche in questi mesi dove d'improvviso ci sono tantissime aziende
Tra virgolette in vendita e come quelle chi le compra
Io dico io non ho nulla in contrario che le compirà tedeschi americani francesi magari anche qualche italiano al POR comprare ora qui c'è un problema sistemico
Che ha a che fare con la dimensione troppo ridotta delle nostre aziende e quindi si è cominciato a mettere in piedi
Cinque anni fa questo programma di come rendere le piccole aziende di valore più grande
E questo è stato il programma il Fondo italiano di investimenti
Di cui Cassa fa parte insieme a altre banche italiane e come rendere quelle medie
Più grandi ma non in senso andiamo a salvarle e manteniamo le italiane no andiamo a puntare su quelle che hanno le potenzialità di diventare perlomeno europea se non mondiale
Con l'idea di
Accompagnarle
In questo tragitto dove apertissima perlomeno la nostra idea iniziale non so chi cambi culturale nonché iniziale che fossero aperte capitale di tutto il mondo però in modo tale da
Prendere il nostro Panorama
A diciamo così industriale e dei servizi un panorama simile agli altri Paesi europei dove insieme a piccole imprese con con convivono medie e grandi imprese
In una certa quantità che rendano il mercato a
Anche in Italia dinamico perché invece il nostro mercato non lo e quindi
Era ed è e ritengo che continui ad essere la strategia fondamentale quella di
Individuare accompagnare nel mercato dei capitali le piccole e medie aziende a dove a crescere con successo quindi prendo che questo ovviamente
Capisco che può prendere strade diverse se non no se ne se la determinazione e il fuoco sarà diciamo si perdono
Però secondo me una parte indispensabile perché ci ma un pezzo noi purtroppo ci manca quel pezzo di mercato che nasce insieme alla
Aumento di dimensionamento delle imprese che non abbiamo avuto come gli altri Paesi europei per nome
Prego
Vogliamo quattrocento che era
Hassan adesso possiamo dire così ringraziando Vittorio Grilli Nicola Rossi per
I loro interventi anche per lei per i suggerimenti per le proposte ci sono qui sono qua o c'è una
Ho segnato alcune cose che mi sembra proprio una un elenco di di proposte concrete per come
Affrontare i problemi nuovi problemi anche per come riformare la cassa più privato le fondazioni più simile alla al modello tedesco insomma diciamo ce ne
Ce ne MOT
Ok
Lasciamo al Presidente la deve fare il
Comunque il punto finale dono
A alcune
Breve considerazione reagendo anche agli stimoli
Del
Interessantissima conversazione di oggi intanto
Un ringraziamento
Ad e cerco Toniolo perché
è vero noi siamo
Più vecchie ma siamo anche molto più giovane nelle funzioni che svolgiamo
Quindi il ruolo di
Risolvi per il problema di ultima istanza deriva proprio da qualcuno
Che là fuori non si sa bene che cosa noi stiamo facendo nonostante che questo rappresenti per noi uno dei degli sforzi più rilevanti da qui l'occasione di
Contribuire a spiegare che cosa casa fa è molto importante quindi ma come premessa
Dall'atto di chi amministra molte delle cose che sono state dette sono le riflessioni che ne facciamo al nostro interno vado per
Punti sintetici
Reagendo e dando alcuni alcune considerazioni in più
Parla per la prima cosa che facciamo è nei confronti delle pubbliche amministrazioni
Investimenti
Il ruolo di
Programmatori de facto
Si sta già consolidando nella nostra operatività perché nel momento in cui
Non riusciamo più come in passato a finanziare attraverso lo strumento del mutuo
A gli investimenti pubblici
E centrali sul territorio
Quello che noi stiamo facendo è
Stimolare le amministrazioni a capire come meglio gestire il loro patrimonio attraverso
Il loro due asset principali che sono gli immobili
A e le municipalizzate o altre aziende su cui noi possiamo intervenire
Non entriamo nel merito se è meglio fare una strada una scuola perché questo non compete a voi ma questo mestiere già stiamo cominciando a farlo
Ed è
Oppure evoluzione culturale molto importante incidentalmente lo dico trasversalmente per tutto ciò che facciamo
La i cambiamenti anche gestionali e di competenze all'interno di casa degli ultimi anni sono stati straordinari perché
Ovviamente per tutte le cose che noi facciamo ma non è che nasciamo imparati come si suol dire no
Quindi c'è stato un grosso lavoro di rafforzamento da un punto di vista delle Risorse umane delle modalità operativa
Tu dici
Del tema dell'uniformità dei trattamenti sì noi abbiamo un sistema di rating interno lo possiamo usare ma fino a un certo punto perché ciò che noi facciamo è comunque dettato dalla legge a volte sembra
Che quello che facciamo dipende dalla volontà di Franco Bassanini mia non è così cioè noi
No abbiamo dei binari
Nei quali a nei quali ci muoviamo dove noi possiamo svolgere e cerchiamo di farlo
Interpretando al meglio il senso di funzione pubblica che noi abbiamo è proprio quando si dice al Sindaco o al Presidente della Provincia non può avere la Centrale del latte e finanziare la banda larga deve scegliere
No perché se non ha i mezzi
Entrambe le cose non si possono fare e noi cerchiamo di dare
Degli strumenti operativi per tradurre in realtà a questo tipo di scelte
Peraltro
Sulla tua preoccupazione riguardo alla nostra esposizione nei confronti di spese correnti vorrei ritornare a quanto diceva Vittorio Grilli
Ma la casa tedesca
Consentitemi ne ha fatte di ben peggiore
Però è strumento piega alla garanzia dello Stato
Ed avendo la garanzia dello Stato prende dei rischi molto più alti
Proprio perché riflette una strategia che è definita
Da un
Funzione pubblica di ultima istanza su qui ci si potrebbe
Dilungare molto sulla governance di cassa ma questo è un argomento che lascio alla alla Presidente perché su questo secondo me c'è moltissimo da riflettere molto da ragionare
La la secondo argomento visto dal di dentro su cui siamo focalizzati è il tema infrastrutturale anche qua la realtà cambia la rapidità della luce perché non essendo più possibile finanziare opere pubbliche sul bilancio dello Stato
Noi per forza dobbiamo lavorare secondo dei sistemi privatistici per forza dobbiamo coinvolgere
Dei che capitali privati
I casi di Brebemi e TEM lo insegnano
Lo dico senza falsa modestia e ma se non ci fossimo stati noi queste due opere infrastrutturali non sarebbero al punto in cui
Siamo arrivati
A la nostra sfidare
A proposito di progettualità è
Fare in modo che ciò che
Si fa per le grandi opere si possa fare anche sulle medio-piccole ma c'è un tema acqua che è un tema anche di forza lavoro di quantità oltre che di coinvolgimento della controparte ed è questo
Così come fare aprire il capitale di un'impresa piccola comporta lo stesso lavoro dal punto di vista
Del lavoro della della convincere l'imprenditore
A immaginare come può essere la sua azienda in futuro con una base più ampia con dei soci più ampie allo stesso modo costruire il finanziamento di un'opera piccola
Porta nello stesso tempo che non farlo per una grande impresa una piccola impresa uguale
Quindi l'inceneritore azione di questo processo è molto articolato molto complesse
Il problema è che noi ci stiamo ponendo anche un conto è farlo su opere che valgono miliardi un conto è trasferirle su opere su
Cui invece l'impegno e di migliori o decine di milioni dove dobbiamo trovare delle modalità che siano più Standard più veloci
Più rapide da portare sul mercato perché altrimenti non ne veniamo fuori perché se
Dovessimo dedicare all'opera da venti milioni allo stesso tempo che dedichiamo all'opera da due miliardi si capisce bene che
Anche se fossimo dieci mila
Non non basterebbe peraltro noi siamo poco meno di seicento e la casa tedesca più di cinque mila quindi tanto per dare a una un termine di riferimento
Dal lato delle imprese e vado si potrebbe dire moltissimo
Ma cerco di essere
Sintetico
Noi a abbiamo
Benissimo in mente lo schema che Vittorio Grilli ha descritto
Con una
Grande efficacia che vorrei provare a Bartali collocare cioè la crisi ha portato a un problema di accesso al capitale di credito e accesso a capitale di rischio
L'accesso al capitale di credito
L'abbiamo affrontato usando le banche come nostre intermediari per portare nuove risorse anche a medio lungo termine per l'impresa e da lì una serie di prodotti plafond
Supporto all'export
Né e e altre e altre cose
Questo peraltro ha comportato che
Il nostro profilo di rischio gestionalmente è cambiato in modo enorme negli ultimi anni oggi sistema bancario pesa fra virgolette
Su la nostra esposizione di credito in modo impensabile solo pochi pochi anni fa quindi ritorno al tema delle competenze gestionali interna perché il nostro portafoglio di rischi è molto è molto cambiato
Ma c'è anche un tema di capitale di rischio perché e che spesso le due cose sono assolutamente coinvolte e legate perché così come per le infrastrutture per le imprese serie il Progetto l'impresa non è capitalizzata e capitale di credito non c'è
Quindi le due cose vanno di pari passo non si può pensare di guardare solo a una cosa e quali intorno alla provocazione bisogna finanziare basta è no ce n'è finanza se voi basta sarebbe
Come dire
Ne ha tumorale capitale per affrontare
Diciamo così la prima perdita io non ti posso finanziare perché comunque devo guardare al ritorno devo guardare all'equilibrio devo guardare alle prospettive economico finanziarie quindi non finanzio
Allora devo svolgere anche o posso dove svolgere un ruolo di azionista sempre con le stesse regole che sono le regole di prudente gestione che sono imposte peraltro dalla legge nel nostro Statuto noi
Abbiamo
Tre parole che sono le tre parole che vengono usate nei club degli investitori di lungo termine cioè noi siamo pazienti
Nel senso che non guardiamo al fatto
Che il ritorno ossia nell'immediato e questa è la caratteristica
Che da un punto di vista della competitività dei sistemi da maggior valore aggiunto al lavoro nostro rispetto altri finanziatori siamo coinvolti cioè non diamo degli assegni in bianco
Nel rispetto di ciò che è il privato con l'azienda nella quale investiamo ma noi vogliamo sapere
Che cosa succede su SNAM l'amministratore delegato ha dichiarato che vuole punta è che c'è un piano
è stato pubblicato buoni mirare a quella roba lì
Non è casuale che l'amministratore delegato di SNAM arrivi
A esprimere un'opinione di questo genere perché è evidente a dietro un azionista Chiello stimolare a in
Sito abbiamo dica in in questa direzione e credo
Che il tema di Terna possa avere delle caratteristiche simile qua non voglio togliere
Ovviamente il lavoro al nuovi vertici ma ci sono delle cose che possono essere simili ancorché
Non uguali ovvero
Noi siamo coinvolti e guardiamo alla qualità dei progetti che ci vengono portati nell'ottica di uno sviluppo più vara può essere misurabile in tanti modi non esiste
Sarà una ricetta universale ma che riguarda la crescita dimensionale dell'impresa riguarda le competenze riguarda le quote di mercato riguarda anche
A alla
Capacità dell'impresa di dare lavoro cioè ci sono tanti pezzetti che noi valutiamo allora succede spesso che l'imprenditore viene da noi e ci dice
E l'imprenditore anche pubblico ho un problema di cassa comprarmi una quota e questo è ciò che noi non facciamo
Alcuno che noi cerchiamo di fare
Presente stimolare ragionamento presente c'è un progetto per cui tu possa essere
Maggiormente pronto a fare investimenti maggiormente pronto a crescere
E e in questo caso noi possiamo svolgere il ruolo che ci compete in questo senso significa essere coinvolti quindi la nostra presenza dei consigli d'amministrazione ma anche la nostra presenza che oramai è
Enorme
Di governance dei finanziamenti perché
è forse un aspetto tecnico ma molti di voi sanno benissimo che oramai il ruolo del finanziatore si porta appresso
Dei ruoli dal punto di vista di ciò che l'azienda può non può fare
Che seppur diverso che sono appena un greco un gradino sopra sotto il ruolo di un di un consiglio d'amministrazione pensa a te ai covenant sa a a tutto l'insieme contrattuale che regola
Un finanziamento
L'essere coinvolto con una
Una propensione allo sviluppo credo che si è dimostrato dall'operazione di Ansaldo Energia
Che inizialmente poteva essere vista come
Una falsa privatizzazione è un elemento di chiusura e che abbiamo voluto dimostrare invece essere
Proprio il contrario
Cioè essere pronti ed aiutare l'azienda ad aprirsi senza il timore di dire oggi io che cosa mi succede per
Il futuro e Fincantieri è lo stesso cioè sono tutti degli esempi
Che vanno nella direzione di dire noi siamo una chiave per aprire non una chiave una chiave per chiudere l'ultima caratteristica paziente coinvolto i prodotti
Cioè noi non possiamo pensare come spesso succede ma non succederebbe mai ha chiesta voglio alla teste del Po di essere dei finanziatori o degli investitori a fondo perduto
Questo vale quando compiamo degli immobili e questo vale quando guardiamo municipalizzate questo quale quando finanziamo questo vale quando partecipiamo a capitale di un'impresa
Questo non significa a vere delle
Prospettive di guadagno speculative ovvia realistiche
Perché siamo paziente ma significa che i nostri capitali devono tornare indietro e devono tornare indietro remunerati
Perché questo è ciò che noi dobbiamo
A
Chi a nostra volta ci dà fiducia quotidianamente noi
Concludo avrei
Tanto da dire sul ruolo dell'estero di che Davoli importantissimo lo il fatto che ci sia una una una vera squadra in Germania che ruota intorno a degli
Dei pivot però qua
Entriamo ancora nel merito dalla governance e non ci entro
Noi siamo posseduti all'ottanta per cento dal pubblico nostro patrimonio e diciotto miliardi ma il nostro bilancio e trecentoventi
Quindi
L'ottanta per cento diciotto il pubblico ma tutto il resto è privato
No quindi
è noi siamo idealmente il ponte
Fra pubblico e privato che
Al nostro interno in insieme al Presidente
E a tutti i nostri collaboratori e cerchiamo di interpretare nel modo
Più genuino secondo lo spirito della legge che cita il il perimetro di attività entro quale operare
Grazie
Grazie dottor Gorno Tempini
Sì c'è un
Un punto di fondo del zero osservazioni iniziali di Nicola Rossi che
Condivido nell'approccio ma non nelle conclusioni dico
Cioè sono anch'io convinto ittici sono
Molte molte cose
Si chiamano di solito riforme strutturali no ma la parola un po'insicura usurata
Che dobbiamo fare
Per potere
Competere
E per poter tornare a crescere in modo con un ritmo accettabile e con una crescita duratura nel tempo
E certamente
Avere uno strumento di virgolette
Politica industriale poi torno su questo termine simile in qualche modo attive davvero qualche strade Po e solo una di queste cose
Ma il punto qua dentro e io non penso che sia giusto dire così esce scelta la linea di minore resistenza abbiamo una serie di riforme da fare è una serie di strumenti di cui ci dobbiamo dotare ciascuno fa la sua parte
Se in Italia grazie alle riforme di questi ultimi dieci anni e alcuni dei protagonisti ci hanno lasciato da poco
Su uno di questi terreni ci siamo messi al passo degli altri
Beh questo è un punto positivo cerchiamo di configurabile strutturarlo al meglio naturalmente non dimenticandosi che ce ne sono tanti altri diversi altri
Su cui qualche segnale peraltro c'è voglio dire noi abbiamo avuto negli ultimi anni una riforma del sistema previdenziale
I cui effetti si vedranno nel tempo ma che sono significativi
E abbiamo un inizio di riforma del mercato del lavoro che forse vanno nella direzione giusta per
Come dire recuperare l'handicap con gli altri
Ma io trovo condividendo l'attuale
Affermazione iniziale che se non facciamo queste riforme di struttura Dori
E da questo punto di vista non basta avere lo strumento Cassa depositi e prestiti
Noi siamo condannati ad un declino probabilmente irreversibile però non capisco perché si debba dire
Che se nessuno di questi terreni
L'obiettivo è stato raggiunto lo strumento è stato costruito si debba dire che questo è sbagliato
Neppure penso che si possa dire così si offre un alibi per non fare gli altri perché è assolutamente evidente che
Anche dal dibattito politico che la consapevolezza che se non facciamo ovviamente ne non riusciremmo ad uscire
Dalla crisi e a ricomprare comma competitività mi pare che
Ci sia
Almeno tra quelli che ragionano che purtroppo in Italia non possono sempre la maggioranza quindi questo era la mia prima riflessione un cambiamento culturale c'è stato
è vero che c'è stato in modo molto importante perché in Italia
Più che in altri paesi qualche fino a qualche anno fa la parola politica industriale era bandita
E c'era l'idea che politica industriale ed economia di mercato fossero due quasi due due due due cose contrapposte
L'idea che in un'economia di mercato il pubblico debba svolge le un ruolo
E che questo ruolo non è incompatibile con l'esigenza di
Come dire utilizzare al massimo le virtù della competizione e della concorrenza che giustamente
Ricordava ricordava Gianni Gianni Toniolo all'inizio
Il mercato produce innovazione mercato produce
Efficienza la competizione produce innovazione efficienza
E però nella competizione globale non possiamo dimenticare che
In tutto il mondo
Ci sono c'è un ruolo dello Stato a sostegno dell'economia
Poiché alcuni casi questo ruolo può essere invasivo improprio
Assistenziale
E questo alla lunga
Nicola ragione Prodi alla lunga produce effetti negativi però questo ruolo c'è
E da questo punto di vista a me pare l'abbiamo scritto Giovanni e io nella nella nell'introdurre la presentazione del volume a me pare che
La trasformazione della Cassa sia stata quasi la risposta
Inevitabile
A quello che è avvenuto nel mondo negli ultimi negli ultimi negli ultimi vent'anni
Per fortuna che c'è stata
E quello che è venuto nel mondo e
Per dirla per dirla
Riassuntivamente
Abbiamo
La competizione globale la finanzio lezione una finanziarizzazione dell'economia
L'affermarsi e
Non è che la risposta alla crisi l'abbia risolto di logiche corto termini se è puramente e puramente fin finanziarie
Abbiamo dall'altra parte
L'esplosione dei debiti dei debiti sovrani con problemi serissimi di fiscal consolidation per molti Paesi il nostro il nostro tra i primi
Abbiamo dall'altro il fatto che alcuni classici strumenti di
Virgolette politica industriale
Non sono più disponibili non sono più disponibili come una volta come intervenivano una volta gli Stati intervenivano finanziando a carico dei bilanci
Infrastrutture education ricerca sostenendo la domanda pubblica di beni e di servizi a carico dei bilanci pubblici
Penso per esempio al finanziamento della difesa in tante economie ha avuto un ruolo un ruolo un ruolo un ruolo fondamentale
Poi prevedendo
Regolazioni e regimi fiscali
Miranti a sostenere gli investimenti e l'innovazione
Con appropriate interventi di politica di politica monetaria
E qualche volta nei momenti di crisi con misure di sostegno o addirittura di salvataggio delle imprese strategiche
Gran parte di questi di questi strumenti non esistono più
Gli strumenti di politica monetaria non sono più nelle mani
De almeno in Europa meno nell'euro zona
Degli Stati degli Stati degli Stati nazionali la politica monetaria di competenza esclusiva alla Banca centrale europea gran parte della regolazione internazionale od europea
Le disposizioni sugli aiuti di Stato limitano fortemente le possibilità di intervento a sostegno dell'economia
Beh a questo punto
Come in Germania come in Francia ma anche come in altri Paesi perché c'ero spesso in Spagna o in o in Polonia
Anzi assai di più l'appartamento pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni arretrati come risoluzioni Spagna è stato fatto dall'Istituto di Credito Fisia che ha costituito un veicolo formalmente privato
Che ha collocato sul mercato titoli a dieci anni per trenta miliardi che erano i debiti era arretrati con i quali ha comprato
I debiti delle pubbliche amministrazioni spalmando in dieci anni il rientro da questa bolla di debiti i debiti pubblici quindi in Europa mentre negli Stati Uniti
Mentre in Gran Bretagna mentre altri Paesi alla crisi sia reagito attraverso
Interventi pubblici lo l'Obama ricoveri Blanco cosa sono mille
E quattrocento miliardi poi sono risultati un po'meno di dollari che sono stati immessi da un lato
Per a ricapitalizzare banche assicurazioni e fabbriche di automobili e dall'altro per investire inerti in infrastrutture
E finanziare altri investimenti pubblici una parte di questi sono rientrate
Una parte no
Però c'è stato un
Un intervento pubblico massiccio
Che noi non ci possiamo permettere per ragioni di finanza pubblica
E non ci possiamo permettere in parte per ragione di regolazione europea
Non ci possiamo permettere di usare gli stessi strumenti di politica monetaria o almeno politici diamo sono noti
Possiamo imitare alcuni altri Paesi nell'uso di questo strumento che ormai ha una sua
Tra un mese si riunirà a Roma la Conferenza del cosiddetto di indumenti
E di Twenty è una Conferenza annuale delle banche multilaterali delle banche nazionali di sviluppo
Le banche Monteverdi di sviluppo delle banche nazionale di sviluppo e come si è convenuto di dire e delle altre istituzioni finanziarie
A partecipazioni Tepa progettazione pubbliche Commissione
Pubblica dei Paesi del G venti
La complicazione della formula indica che c'è questa sorta di Rocco cervo
Checché se davvero che che estende poche siamo noi che siamo laico spagnola che siamo la Banca di sviluppo polacca e così via
E che però è diventato uno strumento fondamentale
Che va utilizzato in modo appropriato
Il confronto con che irrita più e di e difficile perché che irrevocabile realtà
A ben vedere anche se classificata come noi da Eurostat fuori dal perimetro le pubbliche amministrazioni molto più pubblica vino
Sapete
Perché alcune banche centrali come la Banca del Giappone
O la banche centrali cinese hanno nel loro portafoglio parecchi miliardi di obbligazioni che il ritardo
Che le obbligazioni che veda brio oltre ad avere
La garanzia dello Stato tedesco e quindi altri tre
Le obbligazioni cioè sono gli unici titoli garantiti dallo Stato tedesco che possono essere dei nominati in valute diverse davvero e quindi è nel portafoglio di queste istituzioni finanziarie internazionali
Accanto a Bond essa denominati in euro si intendevano obbligazioni che irritabile denominati in dollari Jenna eccetera per avere un'opportuna diversificazione del loro portafoglio
è chiaro che questo è un modo di sostenere
La raccolta di che io metabolico
è enormemente più efficace di quello di cui godiamo noi perché noi non godiamo di nessuna garanzia dello Stato quando
Collochiamo in euro mille Unter nozze verso i mercati sui mercati finanziari nessuna garanzia dello Stato
E godiamo di una garanzia dello Stato sussidiaria a favore del risparmiatore postale
Quando raccogliamo risparmio postale ma garanzia sussidiaria significa che se per caso non succederà ma dovessimo non rimborsare
Un libretto di risparmio buono frutti proposta dello Stato serviva rivale sulla cassa e la Cassa può fallire mentre tecnicamente che i ritardi o che sta del Po non possono fallire
Che vita prima e taccio esempi
Per legge
E ciò nonostante questo è stato accettato dalla da Aldair dai regolatori dai regolatori europei come uno strumento
Che che rientra nel nel né di strumenti di cui non Stato può disporre
Quindi ci sono delle differenze importanti però
Questo è ormai uno degli strumenti TBC
Forse uno degli strumenti più importanti di cui gli Stati membri dell'Unione europea possono dotarsi per svolgere
Ora un ruolo che assolutamente essenziale
Di sostegno all'economia nel mercato europeo nella competizione nella convenzione globale questo è
A me pare il punto di partenza
Ovviamente
Tutte le preoccupazioni che sono state espresse sono non sono legittime ma
Devono tradursi in opportune regole e cautela le regole di ingaggio
Che sono state fin dall'inizio definite per il Fondo strategico da questo punto di vista sono importanti
E sulla base di queste regole di ingaggio
è inutile hanno scritto i giornali noi abbiamo detto di no
Alla intervento alla nel nel capitale di Alitalia
Abbiamo detto di no
In precedenza alla richiesta di acquistare azioni Montepaschi dalla Fondazione Monte Paschi di Siena
Erano al di fuori delle regole badate non solo di legge
Le leggi si possono cambiare come c'è stato autorevolmente ricordato in una di queste di questi vincente
E però dietro
C'è molto altro intanto c'è molto altro sotto il profilo
Normativo
Perché noi dobbiamo rispettare
Le regole che le condizioni che presiedono alla nostra classificazione fuori dal perimetro della Pubblica Amministrazione
E che quindi evito non il consolidamento del bilancio dello Stato nel nel
Nel debito pubblico del bilancio di del del debito di cassa nemmeno né nel debito pubblico
E queste ed ha fondamentale di queste regole che noi dobbiamo comportarci secondo qui siano i finanziamenti che negli investimenti secondo dei criteri di sana e prudente gestione
Propri dell'investitore privato di mercato
E questa è una vincolo che non dipende dal Governo e dal legislatore italiano
E che quindi come dire
Toglie togli argomenti a chi diceva bene c'è una legge che dice che il Fondo strategico investe solo
In Società che sono in condizione di stabili e quindi più economico patrimoniale e finanziaria e con adeguate prospettive di dire di redditività però la legge si può cambiare se necessario
Non si può cambiare voi ci sono le norme sui aiuti di Stato
E che valgono visto che abbiamo la garanzia dello Stato sulla principale nostra fonte di raccolta che risparmio postale
Poi c'è la vigilanza della Banca d'Italia che ci misura ormai trimestralmente i livelli di rischi che ci assumiamo
E poi in alcuni casi abbiamo fatto valere vero Mario
Il fatto che e queste regole sono state tradotte nello Statuto della Cassa
Che lo stato della Cassa può essere modificato solo con la maggioranza dell'ottantacinque per cento
E che gli azionisti di minoranza oltre che spero
Azionista di maggioranza non hanno nessuna intenzione di modificare queste regole perché
Ci tengo nonché da cassa sia gestita secondo criteri di sana e prudente gestione e quindi attente alla sostenibilità
Dei finanziamenti degli investimenti che fa
è vero quello che sottolineava molto opportunamente l'amministratore delegato e che nel panorama noi ci siamo un investitore un finanziatore
Non del tutto comune perché siamo l'investitura un finanziatore paziente
Non speculativo
Che vogliamo un
A rendimento accettabile ma non necessariamente molto elevato
Perché perché abbiamo
Degli azionisti che sono a loro volta azionisti di lungo termine chi hanno anche loro una missione pubblica una missione sociale e che quindi accetta no
Che noi chiediamo un rendimento che tra l'altro
In questi anni è stato un buon rendimento ma non ci chiedono di spremere file questo guardate molto importante perché
Pensate ad espulsioni per esempio di sostegno all'export
Uno al finanziamento delle infrastrutture green field
Se si pretendono rendimenti speculativi rendimenti da Bridgette
Queste cose non non si fanno e non si possono fare
Non si fa non si possono fare non solo in Italia ma anche in altri Paesi
E quindi qui c'è il punto fondamentale che
Apre verso problemi anche di regolazione che più volte abbiamo posto vittoriano Sacconi sostegno del Governo con un
Raccogliendo intorno a noi anche le altre istituzioni ed è il problema è che che poi è chiaro che nel caso
Il ruolo della Cassa della carenza di
Capitali e di finanziamenti
Pazienti di lungo termine
In un momento nel quale nel mondo ci alle norme di cui l'Italia
Ma c'è una norma in liquidità impegnata prevalentemente in impieghi di breve impieghi finanziari
Ed tra gli impieghi non finanziarie impieghi nell'economia reale nelle infrastrutture prevalentemente su breve termine
Anche aiutata da regolazioni che sono ancora sostanzialmente in qualche caso addirittura
Lo sono diventati ancor di più perché nell'ossessione di garantire cosa necessaria la stabilità finanziaria si è evitato qualunque fine tuning
Che cercasse di
Come dire di armonizzare l'esigenza di tutela della stabilità finanziaria con quelle del
Finanziamento dell'economia reale e delle infrastrutture che richiede finanziamenti
A medio e a lungo più a lungo termine
L'osservazione che ho fatto sul
Investimenti pazienti ritornino speculativi una missione pubblica che prossimo propria non solo nostra ma anche delle altre istituzioni consimili
E che deve essere armonizzata con il fatto che noi ci dobbiamo comportare come Marchetti unite no quindi dobbiamo pretendere però una redditività sicure accettabile dai nostri dai nostri interventi
E quella che
Rende problematica la questione che Nicola Rossi poneva da ultimo
E cioè si può aprire il capitale della Cassa
Azionisti privati investitori privati
Ricorra pure forfora vorrei dire subito che non c'abbiamo non soltanto riflettuto e riflettuto col Governo
Varie volte ma anche non necessariamente nel
Nei termini che tu dicevi perché
Io immagino che molte delle fondazioni bancarie
Intende non resta ritarare nel capitale della Cassa perché è un buon investimento che ha una buona redditività che ha dato finora una buona redditività ed è coerente con la loro missione
Di organizzazioni non profit che hanno come missione fondamentale quella di sostenere di interessi generali della
Ma potrebbe aprirsi a capitali privati nel senso che una quota del del delle azioni delle del Tesoro potrebbe essere messa sul mercato
Ma è questo coerente con
La natura di un'istituzione che ha una missione pubblica
E che quindi per esempio pensiamo al caso del finanziamento delle iniziative di social housing
In alcuni casi accetta sulla base di una precisa regolamentazione rendimenti moderati
Non quelli che si potrebbero esprimere diciamo cercando sul mercato le occasioni più profittevoli
Si apre un problema da questo punto
Sta
Io ho l'impressione che non non necessariamente la risposta debba essere negativa una volta che il
Le regole del gioco sono fissate in maniera molto chiara
E una volta che si stabilisce quale quali sono diciamo
I criteri con i quali si determinano i rendimenti per noi accettabili nelle varie interventi che noi cioè noi che noi facciamo però questo e
Tema avverto
è vero che il finanziamento delle spese correnti degli enti locali i tema
Estremamente delicata
Finora noi cerchiamo
Nella attività tradizionale della Cassa cioè che il finanziamento degli investimenti pubblici
Cerchiamo di abbiamo cercato in questi anni di sviluppare meccanismi che ci consentano di verificare che effettivamente
I mutui prestiti e la cassa siano chiesti e siano poi destinati a finanziare investimenti pubblici naturalmente con gli strumenti di cui disponiamo perché la cassa è una struttura di chi ha meno di seicento persone venne nel suo e quindi voglio dire i comuni italiani sono otto mila le amministrazioni pubbliche sono ancora di più e così via
è vero che c'è un'eccezione ed eccezione il ruolo sussidiario residuale tutto quello che volete che la cassa
Potrà avere
Nel meccanismo di chiusura del pagamento dei debiti e le pubbliche amministrazioni
Però io vorrei qui sottolineare due cose la prima è che l'ostello lo strumento fondamentale di pagamento dei debiti la polvere pubblico istruzione quello che in metterà la maggior parte delle risorse e quello che opera mediante
Emissioni
Di titoli di debito sovrano
Anticipazione alle amministrazioni pubbliche
Che si indebitano con
Lo Stato e che poi restituire hanno queste anticipazioni
C'è un meccanismo sussidiario che è dato dalla garanzia dello Stato e dall'intervento del sistema creditizio che ha una norma di chiusura
Con la possibilità di cedere questi crediti acquistati dall'impresa è crediti verso le pubbliche amministrazione Cassa depositi e prestiti essenzialmente nei casi in cui
è necessario una una ristrutturazione
Decreti del debito credito su un periodo più lungo quello che la Cassa può coprire
E le banche tendono a non coprire
Io lo vedrei come un'eccezione limitata
Che
Conferma la regola che va rigorosamente mantenuta tenendo conto della straordinarietà del problema che oggi va affrontato perché non c'è dubbio che nell'attuale situazione di
Incerta uscita dalla crisi incertezza tra la ripresa è una tripla di pressioni ci sono
No cara pagare i debiti della pubblica amministrazione possibilmente pagarli tutti rappresenta un obiettivo fondamentale
L'obiettivo fondamentale perché per permettere per ridare liquidità al sistema e in questo caso si è dato alla cassa un ruolo che effettivamente
Può essere considerato in proprio ma un ruolo limitato un ruolo sussidiario ruolo di chiusura e con un'eccezione alla regola che deve essere considerata come tale
E quindi deve servirci a dire che le regole noi intendiamo confermarle
Confermarle rigorosamente dopodiché
Non ci siamo chiesti con Giovanni varie volte ce n'è un accenno anche nel nostro introduzione ma
Questa crescita del ruolo della Cassa
In varie direzioni alcune delle quali sono probabilmente strutturali perché ci sono
Tranquillamente in altri Paesi quando
Non si possono usare risorse di bilancio
Per fare interventi di sostegno in un'economia di mercato ma occorre come noi facciamo utilizzare risorse private
Il fare questa operazione di trasformazione anche delle maturità perché noi ieri raccogliamo risparmio in gran parte a ha visto a breve o addirittura vista
E lo trasportiamo in finanziamenti investimenti di lungo termine di medio di lungo termine grazie al fatto
Che manteniamo una fortissima riserva di liquidità
Che serve a finanziare peraltro e infine in il Tesoro che saprà finanziare il debito pubblico e grazie al fatto che il risparmiatore postale tendenzialmente culturalmente un cassettista se uno
Vuole come dire cercare ritorni speculativi dei sui propri risparmi non va a sottoscrivere i prodotti del risparmio postale questo
Ci consente di fare questa operazione di trasformazione che è fondamentale oggi per il sostegno al finanziamento dell'economia
Alcune alcune dei nostri nuove missioni saranno sicuramente strutturali altre
Verranno confermate
Quando e
Speriamo presto saremmo ritornati in un ciclo di crescita normale inaccettabile
Questo è un punto su cui occorre fare riflettere sui agrarie di discutere sicuro sicuramente pagamento dei debiti commerciali delle piano sarà tra questi
Forse anche alcune delle altre cose che noi facciamo non saranno tra questi
Forse a quel punto sarà possibile calibrare bene alcuni strumenti
Certo ci sono dei limiti che noi abbiamo mantenuto ferme
E che indicano il fatto che a noi ben chiaro che il perimetro della cassa non può essere aumentato a piacere
E come abbiamo detto dei no
Sul piano delle
Investimenti in equity e anche dove la pressione era fortissima perché
Comunque anche perché il tema era
All'attenzione
Così io penso che continueremo a fare
Sempre che e qui c'è poi il tema finale che ha posto Toniolo
Sempre che
La cassa sia costruita in modo da avere una governance che resiste alle pressioni dei rapporti
Questo diciamo è un tema è un tema aperto
La soluzione riavere azionisti privati potrebbe essere una risposta se si riesce lo a risolvere
Le le criticità cui avevo a cui avevo accennato perché agli azionisti privati anche minoranza tuttavia
Condizione hanno come dire le scelte anche
Dell'azionista pubblico di maggioranza badate io no io non credo che si possa fare abbiamo detto varie volte il paragone colliri
Ma ma
Ma per tante ragioni abbastanza abbastanza evidenti intanto perché
Nell'IRI l'attività di
Investimento in equity era
Era
Era era praticamente il cento per cento dell'attività del PD noi continuiamo ad avere un'attività
Largamente prevalente l'ottanta per cento dei nostri impieghi sono più dell'ottanta per cento sono finanziamenti sono
Sono per il finanziamento delle del Tesoro finanzia enti delle pubbliche amministrazioni finanziamenti delle imprese sono credito
Quindi su questo c'è una differenza fondamentale dove assumiamo partecipazioni la regola e partecipazione di minoranza
Per
Sostenere
Imprese che hanno bisogno di capitale di rischio per crescere per internazionalizzarsi per fare acquisizioni per
Assumere le dimensioni proprie come come anche Nicola diceva del della competizione globale e del mercato e del mercato europeo
E poi obiettivamente nel nostro le risorse pubbliche certo ci sono conferimento iniziale nel nel CNEL capitale della Cassa ma sono
Poca roba preventive prevalentemente utilizziamo risorse e
Risparmi e risparmi privati
Detto questo però abbiamo lo stesso problema dell'IRI che è quello di
Costruire un sistema di
Di di di di di governance della Cassa
Che la metta al riparo
Da in futuro da impropri interventi del
Della della della politica e questo è un po'è un problema aperto su cui
Penso che sia giusto riflettere come su cui personalmente una risposta Marcello
Grazie di nuovo e grazie a tutti voi che avete avuto
No pazienza di restare fino all'ultimo
E mi
Ringrazio di nuovo
Diciamo la Cassa depositi e prestiti che anzi in qualche modo ha rimesso insomma discusso se stesse a questa questa mattina grazie