19MAG2014
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LavorareInfo: rassegna stampa su mercato del lavoro, welfare ed economia

RUBRICA | di Valeria Manieri RADIO - 17:56. Durata: 28 min 13 sec

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In studio Valeria Manieri (Radio Radicale).

Rassegna stampa su mercato del lavoro, welfare ed economia.

Le stime dell'Istat sul Pil al ribasso, i commenti del Governo; l'editoriale di Alesina e Giavazzi sul Governo Renzi; "Abolire la povertà" e il reddito di cittadinanza, il commento dell'economista Anthony Atkinson.

www.radioradicale.it.

Puntata di "LavorareInfo: rassegna stampa su mercato del lavoro, welfare ed economia" di lunedì 19 maggio 2014 , condotta da Valeria Manieri .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Apprendistato, Assicurazioni, Banche, Boeri, Bonanni,
Brasile, Burocrazia, Cgil, Cina, Cisl, Cittadinanza, Concorrenza, Confindustria, Consiglio Europeo, Consumi, Crisi, Decreti, Deficit, Donna, Economia, Elezioni, Esportazione, Euro, Europa, Europee 2014, Famiglia, Flessibilita', Germania, Giovani, Governo, Grecia, Grillo, Il Sole 24 Ore, Impresa, Industria, Infanzia, Investimenti, Irpef, Istat, Italia, Lavoro, Mercato, Ministeri, Occupazione, Padoan, Pil, Poletti, Poste, Poverta', Precari, Privatizzazioni, Produzione, Provincia, Recessione, Reddito, Renzi, Riforme, Sindacato, Societa', Sviluppo, Tasse, Titoli Di Stato, Turchia, Ue, Welfare.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.

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17:56

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Enrica Izzo
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Buongiorno era di ascoltatori un nuovo appuntamento con lavorare in folla rubrica di Radio Radicale dedicata ai temi delle mercato del lavoro dell'economia dell'vuol fare nel nostro Paese e nell'eurozona chi vi parla
Valeria Manieri questa settimana prima di procedere con la nostra rassegna stampa dopo
Qualche giorno di pausa rispetto al consueto appuntamento settimanale del martedì
Mattina su Radio Radicale vogliamo però fare il punto sul l'ultimo tema con cui di cui avevamo
Parlato ovvero sulle sorti del de decreto lavoro come avrete ascoltato anche sulle nostre frequenze decreto lavoro è stato approvato in via definitiva
Dalla Camera dopo la terza fiducia e il provvedimento dunque divenuto legge una provvedimento che si compone di sei articoli
Che mirano a rendere più facile ricorso ai contratti a termine all'apprendistato con l'obiettivo secondo il Governo Renzi di rilanciare l'occupazione ovviamente una visione che
Contestata dalle opposizioni perché invece
Si sottolinea come questa nuova impostazione come stare semplificazione la contrattualistica del lavoro possa essere
Vista come un'ulteriore spinta
Alla precarietà appunto soprattutto delle giovani generazioni e in sostanza questa questa legge questo decreto lavoro ha mantenuto l'impostazione originaria che era stata data da Renzi e dal Ministro del lavoro
Poletti partiamo però appunto con la nostra rassegna stampa iniziando subito con alcuni commenti degli scorsi giorni dovuti soprattutto alla diffusione dei dati Istat
Che segnalavano il rallentamento del PIL anche rispetto a delle stime
Fino ad oggi diciamo date anche dal Governo Renzi e partiamo così da un articolo
Densità par suo sul Sole ventiquattro Ore il sedici maggio scorso
Speciale pile mercati del mosse del Governo Renzi con le riforme torniamo accrescere padovana trend comune nella zona euro ora una spinta al PIL arriverà dal taglio IRPEF e l'arte il colore di Dino peso le la linea di difesa del Governo per far fronte alla doccia fredda dei dati diffusi ieri dall'Istat perché rallentamento del PIL comune alla maggior parte dei Paesi dell'area
Euro
Non è così per la Germania e l'economia sottolinea che sono proprio quei Paesi che hanno fatto le riforme e hanno conti in ordine a registrare performances più incoraggianti a questo punto
L'aspettativa è che il taglio dell'IRPEF sulle basi sulle buste paga
Di fine maggio abbia effetti sulla ripresa dei consumi e che le politiche economiche delle istituzioni europee diano una spinta alla criticità sicuramente
Durante la Presidenza italiana lui darà una svolta alle politiche per la crescita e l'occupazione se facciamo le riforme e aggiunge Matteo Renzi torniamo accrescere il Ministro dell'economia Piercarlo Padoan avverte su Twitter PIL speculazione spread
Teniamo alta la guardia testa
Alla crescita occhi sui conti cuore all'occupazione la tesi dell'economia e che dietro l'impennata dello spread ieri a centottanta punti vi siano le voci che riferite ad alcuni operatori di mercato in base alle quali un Paese
Dell'euro zona valuterebbe l'ipotesi di modificare retroattivamente la tassazione sui propri titoli di Stato il riferimento è alla Grecia che ha smentito ma il MEF segnala che il gol Berno non ha mai ipotizzato alcun intervento di questa natura tensioni originate più da questi rumors che dei dati congiunturali dell'euro zona e per quel che ci riguarda
Dalla gelata sul PIL del primo trimestre certificata dal distratto una miscela tra due elementi di certo
Per questo il Governo continua a scommettere su una virata dell'economia che dovrebbe materializzarsi tra il secondo il terzo trimestre dell'anno in caso contrario occorrerà rivedere l'impianto di politica economica impostato che si basa su un target di crescita
Dello zero virgola otto per cento e un deficit nominale del al due virgola sei per cento quando l'OCSE non si spinge oltre lo zero virgola cinque per cento della Commissione UE stima lo zero virgola sei per cento
Meno crescita più deficit con il rischio che anche quest'anno ci si avvicini al tetto del tre per cento addirittura oltre così da rendere necessaria una manovra correttiva in autunno
Tutt'altro scenario rispetto a quello immaginato dal Governo e certificato dei documenti programmatici appena trasmessi a Bruxelles
Quadro macroeconomico correlativo programma di riforme tendenziali di finanza pubblica sui quali la Bhutto Brussa si esprimerà
Il due giugno anche qualora non si sfiora se il tre per cento avremmo comunque esaurito tutti gli spazi di manovra sul fronte deficit per l'anno in corso e per il due mila quindici
La legge di stabilità dovrà impegnare risorse per non meno di venti miliardi secondo i primi calcoli il dato Istat spiega il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio
Non è affatto sorprendente su questo Governo su questo
Se questo Governo ha fatto scelte radicali è perché sapeva che la crisi non era finita
La percezione dell'Esecutivo e che il paese stia reagendo vediamo una tendenza alla ripresa siamo molto fiduciosi che le misure messe in campo servano a questa reazione di certo non è una buona notizia due settimane dall'otto per le europee ma anche al di là del dato politico l'inattesa grave frenata dell'economia si puntava quanto meno a replicare lo zero virgola uno per cento di crescita dell'ultimo trimestre due mila e tredici
Per le occupa per i suoi effetti su per i suoi effetti
Sulla occupazione oltre che sulla finanza pubblica
Se il risultato del primo trimestre e meno zero uno per cento non subisse variazioni il due mila quattordici chiuderebbe con un'altra decrescita acquisita
Dello zero virgola due per cento un livello lontano dal targhette previsto dal Governo non più di un mese fa
Eh auspicabile che sia l'intera UE una volta dribblato il tornante delle elezioni a mutuare
A mutare strategia in direzione della crescita dell'occupazione
E si conclude così la guida italiana del semestre potrà contribuire a virare in questa direzione ma occorre presentarsi con i conti in ordine precondizione che rischia di venire meno
Perfetto dell'ulteriore frenata dell'economia e queste sono le conseguenze e i commenti
Agli ultimi dati appunto sulle tendenze
Del nostro PIL
Anche con qualche appunto divagazione europea e sul semestre di presidenza italiana in
Europa proseguiamo sempre su questa su questa linea
Riprendendo una una intervista a proprio al Ministro dell'economia padovana
Apparsa sul Messaggero il diciotto maggio scorso intervista fatta cura di Osvaldo de Paolini
Il Ministro dell'economia annuncia un pacchetto su investimenti e competitività la frenata del PIL non cambia lo scenario cederemo immobili Stato
E municipalizzate
E si parte con una domanda ministro Piercarlo Padoan a una settimana fa lei non escludeva sorprese positive sul fronte del PD italiano il primo trimestre con l'indicatore tornato sotto lo zero si è però rivelato una sorpresa negativa dobbiamo dunque rivedere tutte le previsioni
Ma no un rallentamento dello zero virgola uno per cento non cambia il quadro generale a maggior ragione se si tratta di un fenomeno ampio visto che ADISCO non è a Germania un po'tutti i Paesi europei segnalano debolezza dobbiamo semplicemente prendere atto che l'uscita dalla grande recessione molto faticosa
Questo c'era già chiaro ma anche le esportazioni non vanno bene stanno ormai calando da almeno tre mesi sono una voce dello stesso fenomeno che segnala un'economia globale e più deboli e dobbiamo però considerare che all'in perno del fenomeno quanto meno per l'Italia vi sono aspetti positivi per esempio la produzione industriale sta migliorando sia pure a macchia di leopardo in fase di miglioramento e anche la fiducia dei consumatori sa quindi dicendo che non vi siete sbagliati
Come tutti
Abbiamo commesso un errore nella stima di un dato parziale ma lo scenario complessivo presta immutato
Intervista ovviamente va avanti su altri punti addirittura su Fincantieri
Su
Alcune vendite appunto
Di Stato e altri punti interessanti che però siamo costrette a a saltare
Andiamo invece a una domanda interessante su alle prossime elezioni
Europee
Tra una settimana si svolgeranno le elezioni europee e alta la probabilità che gli euroscettici riscuotano un successo condizionante in quel caso i mercati reagiranno con grande nervosismo siete pronti a fronte giardini
Già
E questa è la risposta di Padoan considerando una disoccupazione cresciuta al dodici per cento
Che nel caso dei giovani tocca picchi molto più alti assai probabile che le elezioni di domenica siano diano voce al malcontento diffuso i mercatini prenderanno atto ma la sola risposta a mio avviso efficace non sta nella difesa nella trincea abbienti densità in un'azione di governo più incisiva si tratta di scegliere tra vivacchiare o riformare noi abbiamo se do la seconda opzione faremo di tutto perché l'Europa che uscirà dalle urne in prima una svolta alla politica economica finalizzata anzitutto toh al sostegno
Alla crescita
Saldo totale dei debiti pregressi della pubblica amministrazione ottanta euro di minori tassi in busta paga molti dubitano che possano bastare a imprimere velocità al volano e le riforme
Quand'è anche quand'anche fossero realizzate in tempi bravi faranno sentire il loro affetto solo più avanti come pensate di sostenere la crescita altra domanda appunto del giornalista dei Paolini
La risposta del ministro con altre misure di affetto immediato per esempio insieme agli altri ministeri economici abbiamo impreparati
Sono un pacchetto di provvedimenti finalizzati finanziari destinati alle impresa arriverà entro poche settimane
E qui ovviamente chiede di essere più esplicito sui contenuti il giornalista e oggi avere la risposta del ministro agiremo sulla tu degli investimenti ma anche su quello della riduzione dei costi l'Obiettivo imprimere forza la crescita aumentare la competitività delle nostre azienda
Tra le ultime tra le ultime domandare c'è una riferimento a Beppe Grillo
Beppe Grillo sostiene il governi che il Governo avrebbe intenzione di togliere la detrazione per il coniuga coniuge a carico vanificando di fatto il bonus di ottanta euro per le famiglie monoreddito risponda al vero
Assolutamente no al contrario vogliamo promuovere l'occupazione femminile conservando la detrazione per le donne che sono perché ora sono a carico del coniuge ma cercano
Lavora e l'ultima domanda
Lucrezia RAI tenda che taluni avevano candidato alla guida dell'economia prima del suo arrivo suggerisce una via più diretta soprattutto nel caso italiano su se viene varrebbe la pena di immaginare una ristrutturazione radicale del debito una sorta di default pilotato in accordo con le autorità di Bruxelles condivide
E questa l'ultima risposta del ministro non è mia abitudine fare polemiche mi limito a il osservare che mi sembra una proposta del tutto fuori luogo impraticabile e soprattutto
Pericolosità e così Padoan dalle pagine del
Messaggero
Abbiamo un altro un altro
Articolo azione editoriale
Apparso proprio loro nelle scorse ore sulle pagine delle corriere della sera né accurata di due professori
Economisti che seguiamo con particolare attenzione Alberto Alesina e Francesco Giavazzi
Renzi e la delusione dei fatti e non si cresce di sole promesse
Così i due economisti è bastato un piccolo numero negativo sull'andamento del prodotto interno lordo del primo trimestre dell'anno e di nome si fa diciamo con riferimento all'argomento che abbiamo intrapreso in apertura per riportare indietro i due mesi le lancette dello spread
Io astrazioni quanto sia ancora fragile la nostra economia i problemi in una realtà vengono da lontano gli spread delle differenze di rendimento tra i titoli di Stato della periferia europea e e quelli tedeschi sono scesi negli ultimi cinque mesi in buona parte per effetto dello spostamento dei flussi finanziari internazionale dei paesi emergenti verso l'Europa
Abbiamo cioè tratto beneficio
Dalle preoccupazioni sulla stabilità macroeconomica in particolare di Cina Brasile Turchia ma l'esperienza insegna che gli investimenti verso quei Paesi sono spesso volatili
Fatti di stop and go con flussi massicci seguiti e da uscite improvvise la fuga degli investitori da Paesi emergenti che è stata impetuosa Ali zio dell'anno sia ora arrestata anzi vi sono segni di un ritorno di fiducia almeno verso alcuni Paesi come il Brasile non solo
Ma si mormora che la fiducia concessa
Ai Paesi europei ad alto debito fosse
Eccessiva
Il Ministro dell'economia padovana quindi ragione quando si dice preoccupato che la finestra di spread contenuti SIS
Si possa chiudere i segnali non mancano giovedì scorso eravamo a quota centosettantotto trenta punti in più della settimana prima per evitare una nuova caduta della fiducia dei mercati è quindi essenziale che dal giorno dopo le elezioni europee il Governo acceleri sulle riforme promesse per cercare di aiutare l'Italia uscirà a uscire da una recente non è che sembra non finire mai e che in sette anni ci ha fatto perdere il dieci per cento del reddito e un migliore e cento mila posti di lavoro
Finora il rapporto fra promesse e realizzazioni non è stato soddisfacente Italia molte impresa assai produttive che esportano con successo altre che sopravvivono boccheggiante abbiamo bisogno
Di un mercato del lavoro flessibile che permetta di riallocare la mano d'opera da un tipo l'impresa all'Alto ciò significa sostituire la cassa integrazione che oggi lega lavoratore all'impresa mantenendo in vita anche quelle inefficienti
Con un sussidio universale che protegga i lavoratori non i posti di lavoro e consenta al mercato di aggiustarsi tutti i temi come saprete molto cari qui a Radio Radicale radicali in
Generale
E la riforma del mercato del lavoro e degli ammortamenti degli ammortizzatori sociali arrivata in Senato a inizio aprile apre alla possibilità di un contratto unico con tutele crescenti questa è una svolta importante ma non elimina la cassa integrazione non spiega come verrà finanziato il sussidio è universale per i disoccupati
Un intervento che Tito Boeri Petro Garibaldi sulla voce punto info stimano costerebbe oggi tra i dieci e i quindici miliardi netti all'anno
Inoltre la liberalizzazione di contratti a tempo determinato varata la scorsa settimana aiuterà nel breve periodo ma potrebbe rendere più difficile il passaggio a un contratto unico vi ancora troppa incertezza su cosa il Governo intenda fare
Dal lato della spesa che permetterebbe
Per permettere una riduzione significativa del cuneo fiscale il commissario la spending review Carlo Cottarelli sta lavorando bene disposto il Governo all'ascolto
Parlo soprattutto sono disposti il Governo e la sua burocrazia non solo ad approvare una lista di tagli ma poi a farvi dire ma poi a farli davvero
Senza compensare con la mano destra quello che taglia la sinistra
Se l'obiettivo e ridurre le imposte sul lavoro di di venti venticinque miliardi nei prossimi cinque anni certo non basta
Tagliare qualche auto blu e le Province la cui obolo abolizione benvenuta ma nell'immediato produrrà scarsi risparmi non viene meno chiarezza su che cosa il Governo intenda chiedere all'Europa più flessibilità sul DEF città per me permettere una riduzione aggressiva delle imposte sul lavoro e con quali assicurazioni su tagli di spesa graduali ma incisivi senza questi ultimi l'Europa ci dirà giustamente di no Matteo Renzi ha parlato con grande entusiasmo di riforme della dica amministrazione per far risparmiare tempo e denaro ai cittadini e intese parole sante va infatti si fanno attendere quali provvedimenti per ridurre i costi di fa are impresa e a proposito di impresa e concorrenza anche in questo caso qualche atto simbolico ma finora scarsi risultati intendiamoci
Anche i simboli sono importanti Renzi è stato coerente il suo impegno ad abbandonare la concertazione in modo che la politica economica non sia più condizionata da sindacati e Confindustria
Pur essendo il segretario del PD non ha partecipato al congresso della CGIL poi però venerdì scorso il Consiglio dei Ministri ha varato una privatizzazione delle Poste che pare essere fatta a pennello per i sindacati
E infatti riscuote l'applauso di Raffaele Bonanni
Segretario della CISL e l'organizzazione più importante fra i lavoratori delle Poste una privatizzazione che sembra un regalo
Ai dipendenti dell'azienda a scapito della concorrenza nel settore bancario e assicurativo quindi a scapito dei cittadini Atteo Renzi sta perdendo di vista gli obiettivi più importanti nelle prime settimane decine di slide
E raffiche di promesse servivano per dare al Governo è necessario slancio iniziale ma ora quella strategia rischia di dare l'impressione
Che il Governo non sappia identificare le priorità occorre concentrarsi scegliendo pochi provvedimenti chiave e portandoli importo Cuma determinazione che invece si sta affievolendo così
Alberto Alesina e Francesco Giavazzi che
Toccano davvero molti temi peraltro settanta scendo un con un commento anche il suo un punto del decreto lavoro e sulle parti ma canti del cosiddetto gioco Zac riforma del mercato del lavoro ammortizzatori sociali con quali soldi eccetera eccetera tanti temi che tocchiamo e su cui ci interroghiamo spesso qui dai microfoni di Radio radicale e in particolare sul lavorare
Info c'è ultimo articolo davvero importante apparso sempre ne dice a nove maggio quindi in queste ultime ore in un articolo che tratto dare utopia
Il magazine on line della terza che raccoglierà per questa edizione degli importanti
Contributi sul tema UE nel fare why lui Niger AXA lasciarli Europe quindi un numero che si interroga su l'Europa su Sale quindi o anche una ristrutturazione dell'UE a fare in Europa un'armonizzazione della previdenza sociale nell'Unione
Europea
Questo questo articolo
Questa parte
Interessantissima di un di un del contributo
Di Antonini Atkinson uno dei gli economisti più importanti fama mondiale professore alla London School of Economics parla
Di un tema cruciale quello della povertà in Europa e delle forme di integrazione al reddito parlai in particolare di reddito di cittadinanza e fa alcune
Proposte come un primo passo possibile estendendo reddito ai bambini nell'Unione europea
è fissato al dieci per cento del reddito medio pro capite in ciascuno degli Stati membri e fa un po'un appunto su che cosa succede per esempio in Gran Bretagna
Che cosa si potrebbe realizzare in in
In Europa anche perché insomma
Parlare di reddito di cittadinanza è in Europa e un'armonizzazione di questo tema a livello europeo quindi esteso a tutti i Paesi membri appare in questo modo ente o di grave crisi anche di fiducia nei confronti di Unione Europea un tema assai arduo da trattare mandiamo a a vedere nel nello specifico questo questo lungo articolo che cercheremo di leggervi
Pressoché integralmente di interni
In sono abolire la povertà un dovere per l'Europa di domani
Quarantacinque anni fa
Pubblicare un libro poveretti in lui se intende del fondo Oxa lasciare Security in cui avanzavo proposte che puntavano a realizzare Regno Unito l'aspirazione del Piano Beveridge del mille novecentoquarantadue
Così a rimettere l'uomo a riparo dal bisogno assicurando sempre ogni cittadino che voglia servire secondo le proprie energie ha un reddito sufficiente per far fronte alle sue responsabilità
Oggi il problema andiamo avanti oggi il problema della povertà è urgente allo stesso modo nel mille novecentosessantanove il tasso di povertà nel Regno Unito era secondo gli standards attuali dell'Unione europea
Del quattordici per cento nel due mila undici è stata registrata del sedici al sedici per cento eppure la risposta della politica sembra camminare all'indietro nel marzo due mila quattordici il Parlamento britannico
Ha approvato a larga maggioranza un tetto ai sussidi della previdenza sociale così detto welfare Cappon stabilisce un limite suscettibile di adeguamenti sono in rapporto all'infrazione alla spesa complessiva di tutte le prestazioni previdenziali a parte le pensioni statali di base e certi sussidi di disoccupazione per gli anni del due mila e quindici due mila e sedici alle due mila e diciotto due mila diciannove questo un provvedimento che va aggiungersi alla precedente legge approvata nel due mila e dodici del Governo di coalizione britannico per limitare l'ammontare i sussidi che possono essere percepiti settimanalmente dalla famiglia dalla singola famiglia
Andiamo avanti
Dalle nuove forme di previdenza sociale la più discusse forse l'idea di un reddito di cittadinanza o reddito base che prevede un sussidio universale da pagarsi sì uniti individualmente a tutti i cittadini variabile da uno e dei Paesi membri all'altro a seconda delle loro specifiche circostanze
L'entità della somma potrebbe essere legata ad alcuni parametri di determinati da caratteristiche personali come l'età ma non sarebbe legata al fatto di essere uno occupati il reddito di cittadinanza una vecchia idea che però non è stata adottata come parte della protetto Simone sociale europea a livello nazionale è stato in genere molto discussa in tempi di ricostruzione come dopo la Seconda guerra mondiale e in questo senso potrebbe essere naturale per l'UE riprende la come un elemento in più
Per
Il grande balzo in avanti del dopo recessione densa tuttavia solleva la questione del fondamento della idoneità il reddito di base viene spesso presentato come incondizionato ma deve comunque esserci una condizione qualificante
Questa di solito viene individuata nella cittadinanza ma la cittadinanza non è la stessa cosa
Che la base per la tassazione e evidentemente non è la base giusta del concetto della per cui nel contesto della Unione europea
Andando avanti perché siamo fare i dati al termine del nostro tempo ha
Disposizione
O lanciare un'iniziativa europea per un reddito di partecipazione sarebbe una mossa politica ardita proporre un'iniziativa del genere può apparire come una sfida e decenni di incapacità dell'UE di fare progressi nell'armonizzazione della previdenza sociale ma ci sono due ragioni di ottimismo la prima è che essa offra una soluzione problemi con cui i Governi nazionali stanno oggi combattendo esattamente come le prime istituzioni europee offrire una sul Simone ha problemi nazionali di ristrutturazione economica la seconda è che il reddito di partecipazione salvo l'eccezione una forma nuova di previdenza sociale
Non ci sarebbe il problema di imporre un modo un modello nazionale a tutti gli Stati membri non sarebbe un'assicurazione sociale alla Bismarck ora Beveridge sarebbe una strada del ventunesimo secolo verso un'Europa
Sociale
Ma
C'è un'eccezionale affermazione con reddito di base non è ancora entrato nella protezione sociale europea all'erogazione di un sussidio universale alle famiglie per tutti i figli magari variabile per età può essere rivista vista con una forma speci carriera dito di base erogazione al genere del genere sono comuni in Paesi dell'Unione europea se ne la UE vuole incamminarsi lungo la strada del reddito universale il punto di partenza naturale cominciare con un reddito di base europee
Per i i bambini una decina d'anni fa il gruppo ad alto livello sul future della politica sociale in Unione Europea allargata
Allargata fece una proposta simile al come un elemento di possibile patto intergenerazionale in termini concreti si può a ciò si può significare un reddito base in tutta la UE per bambini fissato diciamo al dieci per cento del reddito mediano pro capite
In ciascuno degli Stati membri per ogni bambino
E così questa è la proposta a questo accennavamo di
Anthony Atkinson chiudiamo cosicché molto precipitosamente visto che abbiamo sforato di qualche minute secondo il nostro tempo a disposizione
Ci ritroveremo la prossima settimana sempre martedì mattina o con lavorare info se volete
Farci dei commenti io dirci solo che ci ascoltate potete farlo scrivendo a io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it buon ascolto buon proseguimento con i programmi di Radio Radicale