21MAG2014
dibattiti

Cambiamo la fiscalità ambientale. Basta incentivi al consumo di risorse ambientali

CONVEGNO | Roma - 14:50. Durata: 3 ore 43 min

Player
Legambiente e Radicali italiani presentano il Manifesto comune sulla fiscalità ambientale; Cambiare la fiscalità su risorse energetiche e ambientali per premiare l'innovazione e ridurre le tasse su lavoro e imprese.

Convegno "Cambiamo la fiscalità ambientale. Basta incentivi al consumo di risorse ambientali", registrato a Roma mercoledì 21 maggio 2014 alle ore 14:50.

L'evento è stato organizzato da Legambiente e Radicali Italiani.

Sono intervenuti: Alessandro Giordani (capo della Comunicazione della Commissione europea in Italia), Valerio Federico (tesoriere, Radicali Italiani), Vittorio
Cogliati Dezza (presidente nazionale di Legambiente), Edoardo Zanchini (membro di Legambiente), Michele Governatori (presidente dell'AIGET e membro della Direzione, Radicali Italiani), Aldo Ravazzi Douvan (vice presidente di Green Budget Europe), Duccio Bianchi (amministratore delegato dell'Istituto di ricerche Ambiente Italia), Ermete Realacci (presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, Partito Democratico), Andrea Molocchi (partner di ECBA Project), Gianni Girotto (senatore, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Giovanni Paglia (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Giuseppe Artizzu (amministratore delegato di Cautha S.r.l.), Francesco Ferrante (co - fondatore di Green Italia - Verdi Europei), Paolo Degli Espinosa (membro della Fondazione Sviluppo Sostenibile), Marco Morosini (docente presso il Politecnico di Zurigo), Edoardo Zanchini (vice presidente nazionale di Legambiente).

Tra gli argomenti discussi: Accordi Internazionali, Acqua, Agricoltura, Ambiente, Consumi, Costituzione, Demanio, Ecologia, Energia, Finanziamenti, Fisco, Fonti Rinnovabili, Impresa, Inquinamento, Investimenti, Irap, Irpef, Lavoro, Lega Ambiente, Mercato, Produzione, Radicali Italiani, Regioni, Renzi, Spesa Pubblica, Sviluppo, Tasse, Territorio, Trasporti, Ue, Urbanistica.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore e 3 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

14:50

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Io
Buongiorno
Buongiorno a tutti
Buongiorno a tutti io do il benvenuto
Sono Alessandro Giordani sono responsabile della comunicazione della Commissione europea
Qui in Italia abitò detenuto lo spazio Europa sapete tutti più o meno
Dove siete questo è uno spazio col gestito dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea quindi Italia
Ospitiamo normalmente ci prendete in un periodo particolarmente concitato come immaginate perché siamo pochi giorni dalle elezioni siamo
Alla vigilia dell'inizio del semestre europeo di presidenza italiana siamo tuttavia nonostante i necessari distinguo e necessari silenzi che dobbiamo avere materia elettorale siamo del tutto
Felici di ospitare ed è un polo lo scopo dello spazio Europa iniziative come queste saluto Valerio Federico dei radicali italiani saluto Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente buongiorno il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci che saluto
E le autorità eventualmente altre personalità presenti
Siamo particolarmente contenti di ospitare una cosa di questo tipo perché tocca esattamente quello che per noi eh uno dei temi che abbiamo cercato di porre alla all'attenzione della campagna elettorale voi sapete che
Voi dite cambiamo la fiscalità sull'ambiente per noi il discorso tra fiscalità legato all'ambiente anzitutto fa parte di uno dei grandi obiettivi di Europa venti venti che circa l'Europa si è data come macro obiettivi per una crescita inclusiva
Per una crescita sostenibile ed una crescita intelligente la parte sostenibile
Della crescita l'Europa la declinata proprio anche attraverso
Delle azioni dei programmi e anche per certi aspetti delle iniziative legislative che vanno proprio a toccare temi come questi con tutti i limiti di competenza che l'Europa per quello che riguarda la fiscalità diretta e meno per quella per quella indiretta
Questo è un tema particolarmente attuale per noi Commissione europea e torno Europa anche per un altro motivo se lo decliniamo in senso italiano
Voi sapete che l'anno scorso e tra pochi giorni succederà di nuovo alla fine del cosiddetto semestre europeo che a quello Scanni Inge quella
Con lo screening mutuo che l'Europa fa delle leggi di bilancio dei programmi nazionali di riforma tra le raccomandazioni specifiche che l'Italia
Ha ricevuto da parte della Commissione europea adottate poi dal Consiglio e dal Consiglio europeo dei Capi di Stato e di Governo
Il proprio quello di spostare il peso della fiscalità dal lavoro ed e al capitale verso forme più innovative ad esempio quella sulle rendite finanziarie e sull'ambiente quindi poter modulare una fiscalità che porti anche indirettamente ma neanche tanto indirettamente a conseguire quei macrobiettivi politici che ci siamo dati con l'Europa venti venti tra i quali dicevo prima
Economia sostenibile vi è un terzo tema che per noi è particolarmente attuale dire quasi scottante
è il fatto della dibattito che sta nascendo su una capacità fiscale del bilancio dell'Unione Europea voi sapete che questa crisi ha mostrato come
Alcuni degli strumenti che non ci saremmo attesi che l'Europa avrebbe dovuto avere non ha avuto per far fronte a questa crisi sono imputabile proprio al fatto che abbiamo un bilancio dell'un per cento che vale l'un per cento del prodotto interno lordo europeo che non è minimamente simile a un bilancio federale con una capacità redistributiva per fare fronte ad esempio sciocca asimmetrici come abbiamo avuto nel caso delle crisi
Della crisi dal due mila nove ad oggi questo vuol dire che si è innescato un dibattito molto forte su come alimentare
Un bilancio europeo che valga più dell'un per cento e quindi dare una capacità fiscale al Bilancio fiscale nel senso di bilancio proprio quindi redistributiva
All'Unione europea e dal proprio
Ed ha i propri programmi ebbene una delle iniziative dei cittadini raccolte di firme voi sapete che quel Trattato di Lisbona c'è l'iniziativa dei cittadini che raccogliendo un tot numero di firme possono chiedere
Alla Commissione di fare delle proposte bene una di queste iniziative che stiamo discutendo proprio in queste settimane che New Deal fuori Europa un nuovo piano di investimenti per l'Unione europea
Parlare della carbon tax e della tassa sulle transazioni finanziarie la famosa Tobin tax come i due elementi su cui potrebbe poggiare
Una eventuale capacità fiscale una capacità di Bilancio del Bilancio appunto dell'Unione Europea per rimpinguarlo per farlo andare oltre quell'un per cento
Anche qui
Si apre un dibattito politico estremamente interessante estrema foriero anche di molte visioni e di molti punti di vista anche Pola Rizzati tra gli Stati membri come potete immaginare si tratta forse di più
Guardare più alla zona euro che non all'Europa ventotto nel suo complesso ma certamente il tema di una capacità fiscale
Che abbia finalmente una capacità redistributiva
Anche da parte del bilancio comunitario che non si esaurisca più quindi solo in programmi di incentivo in programmi che innescano dei processi ma anche dei veri e propri programmi di equalizzazione di spesa non può non porsi il problema di dove vado a prendere i soldi
E dove vado a prendere i soldi una delle iniziative una delle proposte tra l'altro non della Commissione ma dei cittadini su cui stiamo raccogliendo le firme e quella della Tobin tax che dà carbon tax
Su tutti i temi estremamente sensibili perché evidentemente toccano anche la fiscalità indiretta dove la Commissione dove l'Unione europea delle competenze molto limitate le ancora più limitate per la fiscalità diretta
Evidentemente ma sono temi che ormai non si possono più eludere nel dibattito poi noi come Commissione possiamo lamentarsi ed essere particolarmente
Tristi del fatto che in Italia come spesso succede questa campagna elettorale poco si sia esercitata su questi temi prettamente europei su cui in fondo andiamo a votare ma si è stata molto ombelicale come spesso succede
I risultati stessi ventisei
Mattina verranno letti dai giornali in chiave del tutto italiana però questi sono i temi di cui di fatto il nuovo Parlamento europeo nella sua nuova composizione ed esprimendo una Commissione europea con un voto di fiducia poi anche la Commissione che propone leggi
Dovrà dovrà occuparsi questo mi taccio era solo per dire il motivo per il quale
Noi quando spieghiamo dibattiti come questi siamo particolarmente contenti
Diamo solo un discrimine che abbiano a che fare con tematiche europee io credo che queste al di là di poi come voi le vogliate
Esplicitare nel concreto siano temi che toccano il cuore del dibattito oggi in Europa in Italia per quanto riguarda le raccomandazioni specifiche che sono state date dal Consiglio europeo
All'Italia la fine dell'anno scorso e non ho dubbi che verranno per certi aspetti
Reiterate anche quest'anno e poi i macro obiettivi dell'Unione Europeo
Quindi vi ringrazio e vi auguro buon lavoro e vidi saremo contenti di ospitarvi nuovamente laddove ci siano dopo questo voto anche un proseguo di questo dibattito anche su temi politici come quelli della carbon tax come quei della fiscalità grazie
Grazie le tematiche hanno
Valenza europea sono tematiche europee mi verrebbe di da dire a differenza di quello di cui invece si discute in questo periodo di campagna elettorale europea nel nostro
Paese noi siamo qua per presentare una iniziativa comune Legambiente radicali italiani
Un movimento diciamo dei due movimenti che fanno politica
Due momenti movimenti che non si presentano le prossime elezioni i radicali non ci saranno e non ci saranno perché ritengono che ancora una volta non ci sono in questo Paese
Le condizioni minime per giocare la partita minime in termini di illegalità in termini di
Informazione se non si possono raggiungere i cittadini non si può neanche non è neanche possibile
Proporre
Politiche per all'Europa del
Del futuro io intanto voglio ringraziare la rappresentanza in Italia dalla Commissione europea naturalmente per la
Per la gentile ospitalità
La nostra campagna si chiama abbiamo
Coniato un'asta di a
Meno inquilino meno pago
Cambiamo la fiscalità ambientale
Allora i radicali ho premesso sono molto attenti alla legalità e quindi all'illegalità dello Stato italiano
Illegalità che coglie coinvolge ogni parte della
Regolazione diciamo della della nostra società ebbene
Anche
In questo ambito l'ambito ambientale l'Italia viola
Quanto meno i principi previsti dalle giurisdizione internazionale
Nello specifico il Trattato fondativo della Comunità europea fa riferimento al
Famoso principio chi inquina paga
Ed è un principio che come sapete ha ripreso anche dal al Protocollo di Kyoto bene in Italia chi inquina chi consuma l'ambiente chi consuma risorse non rinnovabili viene invece premiato
Questo è quello che avviene in questo Paese viene premiato premiato da sussidi da esenzioni da sconti da aiuti che in sostanza sottraggono quindi risorse allo Stato e indirettamente Pisano sulle tasche dei
Cittadini
Noi riteniamo che debba quindi essere ripristinata se vogliamo così va attuata la legalità europea
Anche perché questo Paese ormai troppo abituato a inseguire l'Europa o atte a o ad attendere che l'Europa
Ponga delle questioni o delle politiche vincolanti e non è mai un Paese all'avanguardia che lancia che insegna all'Europa politiche nuove innovative
Bene noi crediamo anche che
Qualunque potenziale intermediazione della politica nelle dinamiche del mercato e dei mercati vada
Vadano ridotte queste potenziali intermediazioni e crediamo quindi che i sussidi insomma nelle varie forme
Siano strumento
Per noi proprio costitutivo di quel capitalismo in cui nato italiano
Che prima Ernesto Rossi vedere i radicali definisco appunto come inquinato e uno degli agenti inquinanti è proprio quello
Dei sussidi sotto varie forme strumento della politica potenzialmente anche utilizzato a fini di consenso e quindi naturalmente
Soprattutto per la politica italiana
Questo è uno strumento che noi riteniamo debba essere ridotto nella sua
E nella sua dimensione e su questo mi riferisco
In generale alla questione dei sussidi alla dimensione della politica dei sussidi nel paese per
Intaccare contrastare questo per noi modello capitalistico sostanzialmente anti concorrenziale quindi la caratteristica le caratteristiche di queste proposte sono proprio quello
Quelle da una parte di andare nella direzione della tutela
Ambientale e contemporaneamente anche quello di promuovere concorrenza e meccanismi quindi più virtuosi di
Di mercato
Proponiamo dunque di eliminare i sussidi poi andremo nel dettaglio in gran parte
Relativi al trasporto sottoforma appunto di esenzioni a vantaggio
Essenzialmente di
Del consumo di fonti fossili
E proponiamo di utilizzare quindi le risorse risparmiate per ridurre la fiscalità essenzialmente sui redditi sul lavoro e sull'impresa così come l'utilizzo di delle risorse in qualche modo risparmiate anche
Per
Proporre forme di innovazione
E di aiuto per chi verrà colpito dalle nostre dalla nostra iniziativa di
Ridurre i sussidi proprio per
Aiutare con
Certo sussidi questi si produttivi e temporanei a riadattare i propri ad esempio il proprio parco automezzi a
Le nuove richieste del diritto internazionale quindi legate
Al risparmio
Ecologico
Io devo dire che da radicale raramente o visto una
Li abbiamo partecipato a una proposta che nello stesso tempo mette insieme
Una serie di obiettivi quali la trasparenza la legalità la riduzione della pressione fiscale la tutela ambientale e misure per promuovere la concorrenza è difficile
Promuovere elaborare una proposta politica che abbia effetti in tutta quella in tutte queste direzioni io credo che e li ringrazio
Soprattutto naturalmente Edoardo Zanchini Michele Governatori hanno fatto un lavoro straordinario nell'elaborare il manifesto che potrete tra l'altro trovare nel sito radicali punto it
E hanno dato una idea un assenso di funzione riformatrice
Che
In Ostuni gruppi hanno e che come dire e chi va oltre a
Scorciatoie Pro Patria propagandistiche e a
Come dire approcci demagogici così così di moda chiudo ricordando che
Il commissario Cottarelli nella sua azione di riduzione della speso
Ha fatto riferimento sia a un'opportuna effettivamente riduzioni di sussidi verso il trasporto ferroviario sussidi italiani
Nel trasporto ferroviario sono tra i più alti e nello stesso tempo e anche su questo noi siamo d'accordo la volontà di ridurre i sussidi al trasporto pubblico locale che naturalmente avranno l'effetto anche
Probabilmente di aumentare le tariffe vista la contemporanea il temporaneo calo dei trasferimenti dello Stato verso gli enti locali bene queste sono misure opportune quelle
Suggerite da Cottarelli però devo dire rischiano di avere un impatto proprio sull'utilizzo dei mezzi meno
O per nulla inquinanti rispetto quindi all'utilizzo dell'automobile negli enti locali e rispetto
All'utilizzo in generale dell'auto e quindi noi chiediamo al Presidente del Consiglio di affiancare immediatamente questi progetti a quello più ampio più forte
Della
Riduzione dei sussidi
Inquinanti in tutti i sensi inquinanti nell'ambiente inquinanti in termini di concorrenza quindi un'azione di riduzione di questi sussidi da affiancare alle altre proposte avanzate da
Da Cottarelli io quindi e chiudo il mio breve intervento e siamo ora
Come dire molto attenti ad ascoltare il contributo che i ospiti così autorevoli hanno ci daranno proprio per potere proseguire magari non soli questa iniziativa questa battaglia grazie
La ringrazio tanto Valerio
Per l'introduzione io farò solo poche osservazioni oltre a unirmi al ringraziamento
La rappresenta alla
Rappresentanza europea qui a Roma va è evidente che la fiscalità è oggi uno strumento fondamentale per orientare i consumi e produzioni
Peccato che queste evidenze per pochi nel senso che poi in realtà
La fiscalità e gli strumenti la leva fiscale soprattutto utilizzata per mantenere
Le grandi lobby grandi corporazioni e il negli interessi oggi vigenti quindi in qualche modo anche le alla politica fiscale ingessato
In cessa il Paese
Io e questo per dire
Che noi continuiamo diciamo a anche nei confronti della politica fiscale in Italia a confrontarci di fatto sull'idea di Paese che abbiamo
Se deve essere un Paese capace di stare nel professori competizione internazionale nello sviluppo delle nuove tecnologie nell'innovazione
Nell'innovazione dei dei prodotti dei processi di produzione dei consumi o se pure è un Paese che continua
A guardare alla modello e al sistema del del secolo passato le ultime esternazioni che abbiamo avuto sulla
Anche sulle
La ricerca del petrolio in Adriatico diciamo non danno un grande nel senso di futuro a questo a questo dibattito
Ci tengo anche a sottolineare un altro aspetto che oggi noi non stiamo parlando di modelli in astratto ma partiamo da alcune
Esperienze concrete alcune pratiche che già ci dicono quanto la leva fiscale possa essere interessante basta pensare al successo della
Del bonus fiscale della detrazione del cinquantacinque per cento prima del sessantacinque per cento oggi accoppiata quella
Del cinquanta per cento per le manutenzioni straordinarie non
Di riqualificazione energetica i dati del Cresme ci dicono
Che nel due mila e tredici c'è stato un giro di affari di ventotto miliardi ci sono prodotti duecentoventisei mila posti di lavoro parliamo di un'epoca in linea di un anno di avanzata crisi economica
Un vertice un versamento di IVA di quattro virgola otto miliardi con buona pace dei
Diciamo della Ragioneria di Stato che ha sempre osteggiato questa misura perché calcolava sempre il diciamo gli effetti positivi sulla periodo annuale
E già solo nei primi due mesi di quest'anno c'è un incremento del tredici per cento rispetto ai risultati dell'altra hanno interni
Negri di fatturato questo qualcosa vorrà pur dire eppure quella era una misura fiscale di diciamo semplice banale
Che pure ha messo in piedi che ha avviato un percorso virtuoso particolarmente interessante
Un altro motivo per cui anche soggetti così
Diversi come Legambiente Partito Radicale anche con estrazioni storie e culture diverse realtà riescono a
A trovare un importante punto n
Di incontro e in queste alleanze un po'spiazzanti hanno di Legambiente piacciono sempre ci piacciono sempre di più
Sta anche nella valenza diciamo polemica che questa le cose che oggi diciamo hanno rispetto alla propaganda che si fa sui costi dell'energia in Italia e sulla
Composizione
Del bollette perché di fronte al carico oggettivamente presente del rinnovabili che credo ormai sia intorno ai dieci miliardi o qualcosa
O qualcosa del genere
Undici
Insomma superato da poco
Il noi ci troviamo di fronte a un dato di fatto che nessuno racconta mai
Che l'Empoli costo della bolletta media per la famiglia da in dieci anni è passato da trecentotrentotto euro cinquecentoquindici euro quindi c'è stato un aumento del cinquantadue per cento ovviamente comprensivo anche
Di questo omento in questo stesso periodo il costo del petrolio il quindi
Il costo del petrolio dentro bollette passato da centosei euro duecentonovantatré c'è aumento a dover centosettantasette per cento
Allora mi sembra che sia diciamo banale aritmetica considerare quanto il peso specifico dell'aumento del petrolio sia stata la vera causa dell'aumento delle bollette per le famiglie
I mentre invece si fa grande campagna pubblicitaria sui dei sussidi alle rinnovabili e poi non si dice nulla sui sussidi ai fossili che noi oggi invece qui vogliamo
Mettere sotto sotto i riflettori
Il l'occasione delle elezioni europee da questo punto di vista la diceva già Valerio introduzione non in quanto partecipanti alle elezioni ma perché
è importante tener conto del del riferimento europeo e soprattutto dall'abuso del Queen a paga che è fondamentale noi tra l'altro ci troviamo di fronte a una
Paradosso difficilmente
Quantificabile in cui non solo diamo sussidi alle industrie più inquinante più energivore
Ma ci carichiamo come comunità anche dei costi di questi inquinamento senza che questi vengono contabilizzati nessuna situazione che sono sia costi per il sistema sanitario
Sì a costi per l'eventuale ripristino delle condizioni bonifiche che non a caso stanno a zero il sostanzialmente in Italia sui cinquantadue siti
Di interesse nazionale dire per le bonifiche non è stato realizzato una di bonifica e quindi diciamo siamo un pochino in ritardo lontano sto neanche parlando de la terra dei fuochi allora
Questo è un po'il quadro in cui si muove la nostra proposta il nostro ragionamento e l'interesse che abbiamo approvato costruire questa
Campagna pur non
Coloro di cui l'asta che meno inquina meno pago è particolarmente dico incisiva da zecca il
Il manifesto che proponiamo è art si è articolata su due
Campi un è quello più specificamente energetiche in cui
Rendiamo visibili le
Le accise
E il i vantaggi che vengono
Sulle accise che vengono date date
A una serie di soggetti che sono quelli del trasporto aereo del trasporto su gomma del della del trasporto in mare che da soli raggiungono circa i quattro miliardi
Di euro e complessivamente poi c'è anche l'agricoltura che ci mette il suo peso insomma alla fine arriviamo a circa non a circa cinque virgola sette mi ha miliardi
Sulla partita delle accise e poi ci sono i sussidi diretti in bolletta il CIP sei che ormai sta
Oltre
I due miliardi ma anche
Che lo sottolineo per un motivo abbastanza evidente anche le piccoli residui diciamo di aree di privilegio che sono per esempio i sussidi che sono poco più di sessanta
Il di sessanta milioni sessantadue milioni circa le isole minori per la produzione di energia elettrica agli impianti e le isole minori per cui non ci abbiamo di fronte al paradosso che Lampedusa
Che come sapete sta abbastanza assurdo in Italia che quindi non dovrebbe avere né grossi problemi di sole né tanto meno divento essendo in mezzo al mare
A
Che a
Utilizza per
Il la produzione di energia elettrica un vecchissimo impianto olio combustibile che sussidiato perché altrimenti non sarebbe neanche
Competitivo ma quell'impianto sta impedendo di fatto anche un Sindaco che è abbastanza energico dico forse avete sentito parlare che Giusi Nicolini
Di avviare un percorso alternativo per dotare l'isola di energia
Le rinnovabili è questa nel Paese del sole diciamo è una di quelle piccole contraddizioni che raccontano però qual è la cultura della classe dirigente di questo di questo Paese
Poi ci sono i sussidi diretti al trasporto su gomma ci sono
Una quota impressionante diciamo dentro gli oneri generali
Che a vantaggio dei grandi consumatori ed altri a vantaggio delle industrie energivore per cui poi
Grandi consumatori che sono anche nel giro policy trovo diciamo un doppio
Un doppio vantaggio
Questo ovviamente non provoca soltanto una distorsione del mercato come giustamente diceva Valerio Federico ma provoca anche una il ingessatura della possibilità di utilizzare risorse per andare verso l'innovazione tecnologica e per adeguare il sistema della produzione energetica in Italia alle nostre caratteristiche territoriali
E poi ci sono le i dati in campo ambientale quindi interventi
Nelle cave dove sostanzialmente la media del dei code i canoni di concessione non va sopra il tre virgola cinque per cento contro un venti per cento del Regno Unito ci sono due regioni se non sbaglio Basilicata e Sardegna
Che non fanno pagare nulla per l'escavazione di inerti
Dalle dalle cave ragionamento analogo si può fare per le acque minerali dove le concessioni di costi i canoni di concessione sono bassissimi oppure per le concessioni
Balneari e ancora siamo all'anno zero per quanto riguarda la leva fiscale nella
Riuscire a
Bloccare in qualche modo il consumo di suolo intorno alle grandi città ma che invece punta far
Valorizzare di più il la densificazione urbana l'utilizzo di aree già
Urbanizzate oggi la trasformazione di un solo agricolo costa esattamente quanto le altre perché gli oneri di urbanizzazione sono
Diciamo da questo punto di vista spalmato in modo
Trasversale su indipendentemente dall'origine del terreno su cui si va
Scusi va a costruire poi ci sarebbero anche altri senza ambiti in cui l'intervento fiscale orienta i consumi che è orienta il consumatore basterebbe pensare alla tariffa puntuale dei rifiuti che fa così fatica a procedere in Italia o anche
Un eventuale intervento sulla tassa automobilistica commisurata non soltanto
Alla alla produzione dicevo due del veicolo ma anche al suo ai metri quadri che occupa il veicolo stessa che in città e centri storici come quelli italiani non è un dato
Indifferente il
Nel la polemica sui SUV ovvia però
Stia sta di fatto che per un Paese come l'Italia ricco di centri storici in cui siamo
Che
Muoversi con questa diciamo giganti della strada come se fossero del
Delle vecchie cinquecento abbastanza abbastanza ridicolo tutto ciò
E inizi inizia oggi con questa proposta di manifesto nel senso che siamo interessate a che il ragionamento si approfondisca e si ampli abbiamo un obiettivo immediato che è quello di una modifica della legge delega per la riforma fiscale approvata a gennaio di quest'anno perché quella delega
Dopo aver definito orizzonti molto condivisibili per interventi fiscali che facilitino lo sviluppo sostenibile eccetera eccetera la riduzione delle emissioni
Però poi
Dice che la decorrenza degli effetti delle disposizioni contenute nei decreti legislativi adottati in attuazione del presente articolo ecco ordinata con la data di recepimento della disciplina armonizzata stabilita dalla citata proposta di direttiva degli Stati membri l'Unione europea
Io lo traduco in italiano per quello che capisco io
Che fino a che non ci saranno le direttive europee e soprattutto il recepimento
Nazionale delle direttive europee questi decreti rimarranno dei bellissimi esercizi di filosofia fiscale non so se esiste come materia che si dice che si insegna all'università ma potremmo
Potremmo inaugurarla chiudo ricordando che diciamo l'entità complessiva come ci insegna Duccio Bianchi di questa partita e quindi della entrate fiscali
Sulla chi che colpiscono diciamo di tipo ambientale non va oltre il dieci per cento delle entrate complessive e il sei virgola otto per cento dell'imposizione fiscale quindi un ambito di fatto
Anche se in linea con molti Paesi europei molto molto ristretto e molto e molto migliorabile
Il
Per cui diciamo da questo punto di vista il l'interesse che abbiamo insieme a questo loco questo lavoro che stiamo avviando insieme ai radicali è quello
Di per un verso far crescere l'attenzione sul tema dall'altro ottenere dei risultati
Importanti evidenti incisivi che possano avviare un percorso un percorso diverso senza dimenticarci che
Anche in Europa esista il problema perché l'Europa da quello che risulta da alcuni dati si si pagano circa tre miliardi di sussidio alle fonti alla al carbone e quindi diciamo da questo punto di vista siamo un'Europa unita
Grazie da questo punto Michele governatori degli ove sono Edoardo Zanchini facciamo da diciamo da coordinatori di di questo pomeriggio
Vi spieghiamo brevetti come funzionerà abbiamo invitato diversi interlocutori a confrontarsi con noi lo interessa che il manifesto che presentiamo oggi perché prima dell'inizio di un percorso di lavoro
Sia qualche modo discusso condiviso sia siano affrontati i temi che proponiamo che
Invece ne siano affiancati altri
Insomma diciamo discussione vera al CAGRE invitato qui
Diversi interlocutori alcuni che ci porteranno un contributo scientifico
Entrando nel merito di alcune delle questioni anche ampliando perché essendo questo manifesto abbiamo voluto essere sintetici far capire qual erano i principi gli obiettivi che ci vogliamo porre questi metodi anche nel merito di alcune proposte molto concrete ma insomma è un documento Bremen si cui si
L'obiettivo come l'Italia la cura della sintesi
Ovviamente questa materia complessa e quindi ci sono delle questioni tecniche vanno approfondite e invece le questioni in qualche modo di interlocuzioni politica e di confronto per qual è per le quali abbiamo invitato qui diversi parlamentari
Con il quale vogliamo o ad aprire un confronto che dicono che ci interessano e fare in modo che nei prossimi Nesi su questo tema ci sia una discussione seria approfondita
Che in qualche modo come diceva anche Cogliati non ci si nasconda dietro il fatto che c'è una delega fiscale che parla di questioni ambientali sapendo bene che porterà molto poco lontano ma che invece appunto si abbia il coraggio di dire se si condivide o meno
Che su temi che riguardano questioni ambientali come l'energia come risorsa ambientali questioni di legalità di trasparenza di fiscalità
Si voglia o meno cambiare strada noi in maniera molto raspa lente proponiamo un percorso per cui individuare risorse per spostare mentre per aumentare la legalità trasparenza l'innovazione del nostro Paese
Io mi fermo qui vado che Michele aggiunge qualche altro argomento e poi cominciamo in generale in questo diciamo
In questa discussione che vuole essere veloce insomma in cui entrare nel merito e
Riuscire appunto a rendere anche piacevole questo pomeriggio
Grazie Edoardo pomeriggio a tutti
Sono Michele correlatori allora io aggiungo poco altro rispetto a quello che è già stato detto rispetto alla alla documento l'avete preso tutti freno se no comunque on line
Ed ingresso si esatto ce li ringrazio e poi c'è anche on line sul sui nostri siti
I dieci miliardi circa di cui parlava Cogliati Dezza vengono fuori da una ricognizione che è sicuramente parziale
Ma direi
Piuttosto approfondita anche perché i dati per una prima parte dei dati che fino a anni fa erano più difficile trovare oggi anche grazie al lavoro di trasparenza la giuria dello Stato ci sono tolto ringrazio Mariano Antenucci che ha fatto un lavoro molto forte su questo fronte
Lui
La siamo andati a vedere tre aree di incentivi
Allora consumo di ambiente un'area è
Il
Il sistema fiscale sostanzialmente quello delle imposte indirette
E qui siamo in in pieno fisco i numeri li abbiamo sentiti soltanto di esenzioni sulle accise sui combustibili quindi solo sull'accise combustibili si sfiorano i sei miliardi di esenzioni
Qui nasce un primo quesito che io giro fino da ora Andrea Moloch idee dieci via che spero lo abbia per dare lo abbia lo faccia proprio inquisitore
Come si contenderanno queste esenzioni alle accise sui sull'energia che sono considerate anche dall'Istat un'imposta ambientale
Con l'obiettivo
Dell'internalizzazione delle esternalità ambientali che dovrebbero avere le imposte ambientali in altri termini
Se è vero che
Le imposte
Sui beni dovrebbero tener conto dell'impatto ambientale del loro consumo come com'è possibile che poi
Alcune categorie
Che che hanno un impatto intenso recitava prima quei dati che essa abbiano degli sconti sempre più forti
Quindi qui
La la palla la la lancio I CBA chiedendogli di aiutarci a capire
Come
Il la la il complemento tra
Esternalità
E
Peso della fiscalità scopriremo scommetto che alta la le esternalità non sono ben internalizzate dalla fiscalità scopriremo che non necessariamente noi paghiamo poche imposti ambientali in Italia
Settanta miliardi più o meno di cultura e su qui bianchi o fuori ma lui poi chiederemo di aiutarci a fare un confronto internazionale quindi
è vero effettivamente che paghiamo più imposte sui redditi del resto d'Europa sì ed invece come siamo messi come imporsi ambientali quindi invece I CPA chiederemo di di aiutarci a capire perché le nostre imposte non internalizzato bene le esternalità
Quella è un'area quindi quella delle delle imposte poiché abbiamo fatto un'analisi sulle bollette
Che non sono fisco ma sono sempre più para fisco allora prudente sapete che
Grosso modo una vostra bolletta dell'energia se voi siete utente residenziale comune
Ormai oneri cioè non è legata all'approvvigionamento della materia prima per almeno metà okay quindi metà della bolletta
Serve a remunerare o i costi fissi del settore dell'energia
Oppure sempre di più fa
Politica industriale cosa intendo dire fa politica deve distribuzione tra categorie di clienti questo non avviene solo da noi avviene in particolare modo tipico ogni Paese forte industrializzazione anche in Europa da noi ma anche in Germania che cosa vuol dire vuol dire che
Questo
Pezzo che para fiscalità
Del nel mondo delle bollette non viene attribuito in modo proporzionale sulla base dei vostri consumi dei nostri consumi
Ma segue una logica
Che sussidiato o i piccolissimi consumatori domestici quindi pagano meno che proporzionalmente
Questo para finisco
E poi sussidiaria o gli intensi consumatori cioè quelli per cui
L'ENEL sia pesa molto rispetto alla al fatturato il costi energetici che vengono cosiddetti energivori
E poi pesa molto sui grandissimi consumatori perché
Viene spalmata questa componente ripara fiscalità in modo decrescente
No il quesito è
Ma come si concilia
Inquina paga con il fatto che poi gli oneri di sistema energetico sono invece veicolo di redistribuzione
Una redistribuzione che fa a favore dei consumatori più intensi energia
Quindi altro
Altro altro punto di apparente incoerenza rispetto a chi inquina paga noi abbiamo fatto qui l'analisi è molto più complessa rispetto a quella la fiscalità bisogna fare un'analisi tra Corti dei consumatori di energia
Molto più dettagliata di quella che fa purtroppo Eurostat nelle sue categorie l'abbiamo fatto comunque l'analisi
Mi sono in Commissione mi sono occupato personalmente pensate che oggi soltanto la categoria dell'altissima tensione che grossomodo nel che nel campo elettricità acqua considerarsi come la Corte che qui rappresento i grandi consumatori in termini quantitativi
Riceve circa mezzo miliardo all'anno da altre categorie nelle bollette allora non è fisco okay ma è di nuovo una forma para fiscale di redistribuzione che apparentemente viola il pre-CIPE inquina paga
Altro pezzo da cui viene un po'di quindici miliardi anche se non la parte principale l'altro pezzo ancora quello che non dico io perché l'esperto particolare Edoardo e quello delle
Dei costi e la scarsa internalizzazione dei del dei costi del depauperamento delle risorse ambientali per esempio prima
Da
Da parte di aziende per concesso l'uso di materiali di cava acque minerali
E altro anche qui non si capisce perché ci siano delle differenze molto forte tra aree non si capisce perché apparentemente
Il sistema di pagamento non tiene conto della riduzione in conto capitale della della dello stock io
Mi fermo qui inviterei tutti i nostri relatori a raggiungerci
Preferisce una volta
Va bene reali
Partiamo con Aldo Gavazzi crea OCSE
Il Ministero dell'ambiente a lunedì magari chiediamo come altre esperienze di fiscalità ambientali hanno funzionato stanno funzionando
Grazie Michele grazie di darmi la priorità rispetto agli interventi mi perdonerete se dopo il mio intervento però col mio motorino aeroporto perché c'è una conferenza su finanza pubblica cambiamenti climatici a Berlino
Col motorino Presidente della Commissione Ambiente della Camera Realacci perché l'unica maniera di spostarsi in maniera
Sostenibili in questa città ma era l'unico modo di essere con voi oggi perché mi sembra che avete portato sul tavolo una serie di proposte estremamente interessante
Per far guadagnare tempo io intervengo faccio tre interventi in uno il primo se mi consentite come consulente come esperto che lavora
Con il Ministero dell'ambiente è un mese fa eravamo proprio qui nella sede la Commissione europea a presentare con la Commissione europea il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero dell'ambiente u uno studio sull'applicazione e sull'attuazione delle raccomandazioni del semestre europeo dedicate alle riforme fiscali ecologiche e all'abolizione dei sussidi ambientalmente dannosi
Negli ultimi due anni
Le istituzioni europee con i Paesi hanno raccomandato a se stesse
E a dodici dei loro Paesi di procedere sulla via della riforma fiscale ecologica ed è l'abolizione dei sussidi ambientalmente dannosi e mi sembra che le proposte che portate oggi come Legambiente come Radicali Italiani vadano pienamente in questa
Direzione
La delega fiscale che è stata approvata dal Parlamento italiano il ventiquattro febbraio perché parla di un fisco più ecco più trasparente io rientrato alla crescita è uno strumento che dovremmo credo tutti tentare di utilizzare malgrado i suoi limiti
La sua compattezza nel testo la sua
Difficoltà di interpretazione a volte per la prima volta in un testo che parla di riforma fiscale abbiamo esplicitamente menzionato la riforma fiscale ambientale
La riforma fiscale ecologica questa può rimanere una soddisfazione di mero carattere morale politico e tecnico se poi non la trasformiamo e dobbiamo tenere conto che mentre noi prepariamo la delega fiscale nei nostri diversi ruoli
Dobbiamo tenere conto di tutte le altre misure che vengono approvate contemporaneamente
E come ricordate con salda Italia semplifica italiana Sviluppo Italia sono state introdotte tutta una serie di misure sulle accise
Sul
Suolo sulla
Gestione dei rifiuti che impattano la fiscalità ambientale la struttura del sistema sistema fiscale non per motivazioni ambientali per altre motivazioni il tempo non è neutrale e di questo dobbiamo assolutamente tenere conto
Altra cosa importante che come in altri Paesi europei dobbiamo legare i temi della fiscalità ambientale alla green grosso alla green economy allo sviluppo distinguendo bene
La riduzione di cui abbiamo bisogno all'efficienza delle risorse la riduzione delle risorse naturali dei materiali che utilizziamo delle nostre economie dal suo valore in termini di PIL che può migliorare
In presenza di riduzione delle risorse naturali utilizzate il concetto di recato lenti
La necessità di seguire sviluppi di sostenibilità intensa e che comunque abbiamo delle partite da vincere con gli operatori sul mercato da vincere con i consumatori con le parti politiche molto difficili quindi abbiamo bisogno in qualche modo di pensare alle compensazioni
Quando noi andiamo con le proposte di tagliare i sussidi a tutta una serie di settori dobbiamo pensare a misure di transizione di compensazione
Il caso più importante più classico è quello di sussidi e trasportatori su gomma è ovvio che una classe di lavoratori in grosse difficoltà si opporrà in tutti modi ha già mostrato di poter bloccare il Paese in tre giorni
Dobbiamo pensare a misure di transizione trasformazione del trasporto dalla gomma al ferro che dia l'opportunità di lavoro queste sono le opportunità della green economy sulle quali possiamo costruire riforme fiscali ecologiche solide
Avete parlato di indirettamente del ruolo del mercato il mercato non risolve tutti i problemi delle politiche ambientali ma ne può risolvere molti lo possiamo utilizzare lo possiamo sfruttare a fondo non è un problema di
Come dire
Dare un prezzo a tutto ma possiamo dare un valore a tutto dobbiamo essere capaci di riconosce il valore dell'ambiente delle risorse naturali
Della scarsità della perdita di biodiversità che dobbiamo difendere del suolo l'assetto idrogeologico che c'è dietro possiamo dare dei valori tutto il lavoro sulla contabilità ambientale biologi tipico oltre il PIL o PIL e oltre
La Commissione Stiglitz Sen Giovannini se mi consentite di inserire
Un nome che hanno in questi temi
Mi può darci una mano a lavorare su queste cose
C'è una sensibilità mi sembra del Ministro dell'ambiente Galletti che si ritrova nelle dichiarazioni che ha fatto qui alla Commissione europea che ha fatto in sede parlamentare che ha
Fatto altrove non foss'altro forse che per il suo interesse professionale di fiscalista
Fra le molte cose che lui ha detto e l'attenzione all'Europa la competitività al muoversi con gli altri Paesi
Io sono andato a studiarmi quello che noi possiamo utilizzare vedo tre strumenti fondamentali a livello europeo sui quali si può lavorare abbia un problema di unanimità fiscale la regola della unanimità fiscale a livello europeo una delle ragioni maggiori per cui si sono bloccate
Le politiche fiscali fra le quali la fiscalità ecologica
Una delle ragioni forse anche per cui l'euro non ha funzionato così bene la crisi dell'euro crisi fino a un certo punto abbiamo l'euro molto forte che ci consente di comprare all'estero a prezzi estremamente vantaggiosi quindi andrei piano col
Problema della crisi dell'euro ma sicuramente abbiamo prendi crisi economico fiscale in parte si spiega perché non abbiamo avuto unanimità fiscale politiche fiscali politiche di bilancio comune ce lo ricordava il rappresentante della Commissione europea
All'inizio e quindi bisogna lavorare anche a livello costituzionale europeo dei trattati per riuscire a superare questa
Norma assolutamente irrazionale dell'unanimità fiscale il secondo punto sono le forme intermedie di cooperazione a livello europeo una per tutte la cooperazione rafforzata modello può essere quello di Schengen
Sull'attraversamento delle frontiere o anche quello dell'Euro un numero limitato di Paesi che lavorano insieme su un tema questo è fattibile
E il terzo è quella che viene chiamata in modo forse infelice della coalizione dei volenterosi le coalition of the willing forse meglio parlare dei like Mind countries
Gruppi limitati di Paesi che su una singola iniziativa o la singola misura di fiscalità una singola misura di eliminazione dei sussidi si mettono d'accordo per superare i problemi di concorrenza e muoversi anche politicamente insieme su questo si può lavorare
Vedremo che dove si può arrivare credo ci sia anche una sensibilità forte del Ministro dell'economia e finanze Padoa anche come chief Economist e
Vice segretario generale dell'OCSE aveva la responsabilità di tutti i programmi di green Groffi di crescita verde in cui la meglio il ruolo della riforma fiscale ambientale ed eliminazione dei sussidi a cominciare da quelli alle fonti fossili ma tutti quelle
Che fanno danno all'ambiente erano centrale nello sviluppo delle politiche
Più brevemente il mio secondo intervento e come vicepresidente di green Budget Europe questa rete di esperti a livello europeo che lavora per la promozione delle riforme fiscali ecologiche l'eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi la ristrutturazione dei sussidi favorevole all'ambiente in maniera efficiente un green in dei bilanci in generale io ritrovo nei documenti di radicali italiani di Legambiente molti dei temi che abbiamo sviluppato a livello europeo con Green Baggio e chiudo di invito a considerare seriamente l'idea di aderire a questa rete europea dove ci sono alcuni tra i migliori professori universitari esperti di governo esperti di organizzazioni internazionali esperti delle imprese
Esperti delle ONG e ambientali Legambiente già partecipato in maggio e chiudo che indirettamente attraverso la Federazione europea delle imparo mentale
Io l'OP Andriulo
E i radicali italiani nella galassia potrebbero trovare qualche forma di adesione credo che sarebbe una convergenza piuttosto naturale
E infine vorrei dire due cose come Presidente del Comitato dell'OCSE che fa gli esami delle performances ambientali dei Paesi
E in passato sono stato anche Presidente del Comitato sulla fiscalità ambientale specifico su di problemi fiscalità ambientale in questo documento io ritrovo molte delle raccomandazioni che l'OCSE ha fatto nel suo rapporto del due mila tredici all'Italia
E li trovo molte
Delle cose che abbiamo portato avanti da vent'anni a livello di esperti all'OCSE sui temi della fiscalità ambientale
Quindi congratulazioni sulle singole cose si può essere più o meno d'accordo ma ci sono molte cose buone e credo che ci sia bisogno per l'applicazione della delega fiscale di un'ampia consultazione
Dei portatori di interesse degli stakeholders avete lanciato un dibattito estremamente interessante puntuale credo che di questo il Paese abbia bisogno grazie buon lavoro
Grazie mille Aldo anche per la generosità con cui cioè aiutato essere qua
Mentre invito Bianchi a venire
Volevo in una battuta riprendere un punto fondamentale che ha detto allora passi ce la l'accettabilità e che faceva il caso di TIR che fermano
Paese
Pensate al caso francese dove avevano già fatto un'infrastruttura per far pagare sulla base dei transiti
Infine parità Agliana perché l'ha fatta chi Società Autostrade di fare
E e hanno bloccato tutto perché c'è stata una serata ritira lì noi abbiamo atti abbozzato una possibile proposta che è tutta da riempire quindi abbiamo bisogno ditemi voi che quella di
Dedicare in parte abbiamo detto che in parte i minori le minori esenzioni ad imporsi ambientali le mettiamo ridurre le imposte sui redditi in parte
Le trasformiamo in contributi a Investimenti non spesa corrente investimenti nei settori colpiti questo potrebbe voler dire per esempio che un padroncino di autotrasporto
Che a
Che si trovi a pagare interamente le accise sul gasolio
Quindi perdendoci un po'di soldi che però decida di rendere più efficiente la flotta o magari anche solo di vetro sistema GPS per qui rende dal punto di vista logico più efficiente
Il il servizio rispetto alle risorse e alle missioni potrebbe riprendersi in parte ho anche in più in più quei soldi si accetta però di fare investimenti nidi elezione green
Bianchi è vero che questo okay da lei mi aspetto anche una una confermo comunque dettagli comparativi sul nostro sia fiscale rispetto a quello di altri Paesi è vero che abbiamo
Abbiamo più o meno imposte ambientali imposte sul reddito eccetera grazie mille
No
Faremo
Comunque
Grazie
I dati nulla energetica
Include una serie di voci dall'imposta sul registro alle assicurazioni auto a alla tassa auto specchi specifica stia
Statali che locali sulle automobili include
Alcune voci di tassazione
Su altre forme di inquinamento in Italia di fatto
Quella principali è il tributo sulla discarica che poi siti e
Il tributo provinciale per la tutela ambientale che è diciamo
Una cosa aggiunta lì
Non ci sono qui dentro altre voci turno potrebbe
Diciamo
Considerare il tipo quando si parla della tassa sui rifiuti questa non è qui inclusa perché è correttamente giudicata un equivalente di una
Tariffa per un consumo per una prestazione
E non ci sono altre Busci che invece compaiono in molti altri Paesi europei non ci sono perché
Nun ci sono perché Fausto sostanzialmente noi
Non abbiamo un sistema di tassazione ambientale su altre componenti
Complessivamente nel due mila dodici abbiamo quarantasette virgola tre miliardi il settantasette per cento è fatto da legna da l'Energia
In rapporto al PIL queste questo sistema di tassazioni statali e locali vale il tre per cento rispetto al totale belle che interverrà
Al totale della pressione fiscale rappresenta il sei virgola sette per cento
Ora qui va fatto diciamo un ragionamento su come stiamo noi rispetto agli altri Paesi europee benissimo le tasse ambientali in Italia lo vedete diciamo in questo
Gara affittò sono sicuramente
Sono un po'più alte sostanzialmente ormai allineati alla media ponderata dell'Unione europea un po'più alte di quello che sono in Francia e in Germania
Ma comunque sono più basse rispetto al piglia quelle di altri quindici Stati che europei e in rapporto alle entrate sono più basse rispetto a quelli di altri diciotto
Paesi europea
Soprattutto ciò che è evidente lo vedi per lo più bello vorrei far vedere dopo perché è molto forti evidenti è che la tassazione ambientali
A partire dalla metà degli anni novanta è progressivamente e con una discreta rapidità
Andata diminuendo
Come incidenza sul PIL come incidenza soprattutto sul totale delle entrati a un recupero negli ultimi due anni due mila undici e due mila dodici dipendente
Non solo dalla contrattazione delle
Delle denominatore ma anche
E dalla revisione degli accise
Fatta con il Governo Monti accise che erano in molti casi ferme al mille e novecentonovantadue mille e novecento novantacinque
E e tuttora via Libia e sono alcuni accise che rissa chi hanno lo stesso valore nominale del mille e novecentonovantasei
Quello che
è da mettere in evidenza appunto ci può è la riduzione belli degli delle incidenza delle tasse ambientali chiede avvenuta in Italia e che
Potremmo far vedere e avvenuta in parte
In questo stesso Pirlo anche in alcuni altri Paesi ed europei appalti i Paesi nordici alcunché
Paesi scandinavi alcuni paesi scandinavi la Danimarca
L'Irlanda negli altri in altri
Paesi c'è stata ugualmente una contrazione delle incidenza delle tassazioni ambientali
Sul PIL in particolare
Ma l'Italia è sicuramente l'unico Paese
In cui
La di
La di diciamo la contrazione delle tasse ambientali è andata avanti di pari passo con una forte crescita delle tasse sul lavoro
La contra la riduzione della tassazione ambientale in Germania c'è stata
Un po'meno che in Italia ma
Più o meno gli stessi valori ma contemporaneamente c'è stata una riduzione dell'incidenza delle tassazioni sul lavoro questo diciamo è l'unico elemento questo questo è dell'elemento
Specifico ora uno potrebbe domandarsi se lei le tassazioni ambientali non sono diminuite come incidenza come valore perché è diminuito l'inquinamento
Cioè noi spendiamo meno tasse sull'Energia perché
In affetti diciamo abbiamo avuto una riduzione dei consumi di italiani di Energia spendiamo meno
Di tasse sullo smaltimento in discarica perché mandiamo meno rifiuti in discarica non è così
è diminuita l'incidenza degli delle tasse ambientali rispetto alla quantità di consumi alla quantità di inquinamento
Pertanto per di fonti fossili non per Peppe di Energia in generale che quindi terrebbe dentro anche tutte le fonti rinnovabili per Peppe di fonti fossili è diminuito
Il carico
Fiscale è diminuito per tonnellate di ciò due emessa ente rimasto quasi uguale voglio dire
E parzialmente diminuito forse per
Veicolo regia estratto è diminuito per qua per tonnellata di rifiuti smaltita discarica quindi siamo di fronte diciamo a questo fenomeno
Gli elementi più a anche qui diciamo rilevanti sono legati e e dentro però questo vi sono alcuni spazi
Che
Diciamo sono
Supporto e ora io vorrei rechiamo brevemente perché non sono diciamo centrali nel documento che peraltro
Mi piace molto e
Ter riguardano diciamo il tema della tassazione sui trasporti è quello sulla
Sui e rifiuti il tema della tassazione sui trasporti anche al suo interno la possibilità di una revisioni anche a parità
Di importo contatta lessico
Dandogli un senso ambientale
Peraltro facendo ciò che in alcuni Paesi europei è già vigente
Cioè la tassazione ambientali in altri Paesi europei dalla Germania all'Olanda è pagate in base a criteri che hanno
Un senso ambientale
Dove questo senza mentale possono essere le emissioni di ci o due che sono un numero più oggi esistesse su ogni
Auto immessa sul anziché i tetti testi ormai anche sugli rette auto
E in alcuni casi
In alcuni casi integrata da una tassa
Sul testo dell'autovettura che è un modo
Diciamo sofisti un po'meno rozzo di mettere la tassa sul sub sostanzialmente
In Olanda
Dove sono
In alcuni Paesi la tassazione
è altissima sugli immatricolazione dell'atto in Danimarca la tassa non come
E cioè
Cento metri anche dei comunque c'ha un effetto ambientale viene c'è una correlazione abbastanza
Forte esperiti specifica l'altro tema è quello
Dei
Rifiuti con due elementi
Il primo noi abbiamo una tassazione sullo smaltimento dei rifiuti che oggi appunto detto Massimo anziché il punto è tetto minimo questo tetto massimo comunque
è applicato molto parzialmente perché le regioni hanno con una discreta fantasia introdotto una serie di esenzioni correttivi riduzioni eccetera
Per al
Per varie tipologie di rifiuti oggi
Che abbiamo una normativa che impedisce di smaltire India e scaricata al quale di fatto questo tetto massimo
Non si applica più da nessuna parte in Italia
Perché i rifiuti sono comunque rifiuti trattati e questo che tutte le
Regioni hanno intatta dal prodotto una riduzione cospicua della tassazione su questo
Inoltre questi rifiuti si applicano a solo a una tipologia di trattamento io qui vorrei richiamare il tema diciamo dell'incenerimento personalmente non ho un odio Recco concetto
Sull'argomento ma
Mi piace che uno diciamo si renda conto di quando le cose cambiano
Per cui diciamo c'è un pezzo del movimento ambientalista dei comitati che non si è reso conto che
Gli inceneritori Aran comunque cambiati dei e lei rispetto a venti anni fa e che quindi diciamo aveva accuse nei confronti dei pc retorica un po'come accordare
L'auto o oggi di emettere i più grossi era vero
Negli anni ottanta e novanta oggi obiettivamente no a molti altri responsabilità quella
Ma
O oggi però è di nuovo cambiato perché il beneficio degli impianti di incenerimento il recupero energetico il fatto che in questo modo riduce i bollettini sessioni di ci o due non è più vero
Oggi
Un impianto Occhetto attaccato un impianto di incenerimento che produce sinergia elettrica anche con un buon livello di efficienza
A immissione di ci o due superiori non solo alla al valore medio dell'energia elettrica consumata in Italia
Non solo al valore medio del prodotto in Italia in cui c'è un quaranta per cento di rinnovabili ma anche al valore medio della produzione termoelettrica finita
Quindi da questo punto di vista diciamo una riflessione va fatta sia sul fatto che permanga
Un incentivo di tipo ambientale in quel senso perché è vero che il
Che lo si da solo alla quota di rinnovabile ma per
Produrre Energia con quella rinnovabile si mette dentro un altro cinquanta per cento di olio combustibile sempre
Sì le emissioni di CO due sono ormai superiori
Rispetto alla discarica non trattata è sempre meglio andare in un impianto di incenerimento cioè
Però ormai non ci si può più non ci sono ci potrebbe più andare in una discarica contrastata ecco diciamo fare quell'alternativa sarebbe escluse
Questa cioè rendete rendersi conto che alcune cose Camber quindi magari i genitori servono in aree molto contesti donate perché non si può occupare
Volumi e di territorio per
Marte per SNAM baltici i rifiuti ma altre cose
Sì ultimo punto quello della
Tariffa puntuali l'attacco a tariffa penso lì in Italia come in altri casi
Era stato un'antica un antesignano da questo punto di vista cioè negli anni Ottanta Siena sperimentata la tariffa puntuale cioè la tariffa appeso del rifiuto in funzione di quanto
Rifiuto
A ridursi
In alcuni Stati degli stacchi tutti uniti d'America
C'era qualche sperimentazioni in Europa poca roba in Italia si fa una legge il decreto Ronchi novanta a sette dovesse dice guardate obbligatorio farlo visita cinque anni di di di tempo poi
Ovunque si deve fare questo si è rimandata è scomparsa va bene c'è un pezzettino d'Italia che lo fa in altri Paesi eh rifiuti ridiventato a leggi
INEA Irlanda addette ad esempio Irlanda che peraltro mi interesserebbe
Ma diciamo
Il tasso fa faccia piccola battuta il tasso di livelli di liberalismo nel movimento ambientalista ancora diciamo non consente di sostegni enti questo tema e facciamo io penso che sul tema dei
Della gestioni dei rifiuti sia giunto il momento anche di
Ragionare
Sulla apertura del mercato cioè sul fatto che in una città come Milano
è a raccogliere i rifiuti nei condomini ci possano stare in competizione e tre operatori o anche a quattro ce ne sono dodici da
Dublino non è tutto Oro ci sono dei pari
Dei problemi di qualità ogni tanto dodici sono anche un pochino troppi
Avviarci minimo di regolamentazione ma
Diciamo è un elemento importante sarebbe una scossa a un sistema a un sistema carico di inefficienze come pochi altri l'entità complessiva della bolletta sui
Rifiuti per una
Famiglia a un'entità di poco inferiore alla media della bolletta Ina ergetica tanto per darvi un'idea
Allora questo problema diciamo sarebbe importante perché assurdo
Che si paghi
Per la produzione dei rifiuti in funzione degli abitanti dei mettere di
Dei membri dei componenti dei metta riquadri una cosa che sarebbe inaccettabile per il consumo di e energia elettrica no in funzione dei immettere i quadri cinque b
Non non non sarebbe accettabile è francamente inaccettabile in questo senso non solo ma un effetto
Di equità e di rimozione di sussidi ai nomadi di clientele molto importanti perché perché
Mentre è abbastanza facile Hill a tariffa sulle utenze domestiche ceppo tutto il tema dell'utente
Non domestiche no
Che ovviamente producono cose molto di diversi un ristorante trovo Bush molti più istituti
Di una di di di un'auto stanze alone questo o ovviamente e quindi tenuti sotto sedi correttivi che sono elementi in realtà di distorsione perché non sono fondati sul niente
Qui l'ultimo ultimo punto la tariffa puntuale a una obiezione diciamo di
Di tipo sociale perché perché come tutte le tariffe
è insieme ovviamente reti Rifredi cari Silva da quel punto di vista
Però la tariffa sui rifiuti ha comunque due componenti una componente fissa e corrisponde alcuni servizi che sono effettivamente i indivisibile alla componente variabile
La componente fissa potrebbe essere una
La parte su cui ciascuno interviene con una diciamo revisione in senso diciamo di attenuare gli elementi
Replica che essi
Grazie
Chiamiamo Realacci volevo fare due battute tanta retorica se Bianchi perché ha
Accolto la la funzione strategica di questa simbiosi tra radicali ambientalisti e per rendere liberali ambientalisti
Sarà è un percorso lungo
Grazie a voi
Su tutti i sussidi ci sarebbe molto da discutere no io ho letto il documento come è stato mandato un documento di grandissimo interesse
E molto importante che due intelligenze si cimenti no su questo come sono il Partito radicale Legambiente si cimenti non su questo terreno
Illy inglese le divagazioni potrebbero essere infinite Duccio voi introdotto dei ragionamenti molto seri su singole politiche
Io vorrei provare a a stare un pochino più sulle generali per quanto riguarda
Appunto la una
Revisione del nostro sistema fiscale singole politiche Duccio che per esempio lo dico anche a Girotto con cui abbiamo spesso lavori comuni
Io proprio vado con la Commissione ambiente e territorio della Camera ammettere una condizione nella revisione delle tariffe elettriche
Che come così come scritta sostanzialmente
Tende a eliminare la
Fascia sociale a vantaggio diciamo addirittura
Di un meccanismo incentivante del maggior consumo di energia scritti non è molto ambigua
Un'inversione diciamo del del principio cioè a dire no dei garantire innanzitutto leverino i consumi sociali e poi un elemento di progressività nei consumi favorisce ovviamente risparmio
Perché lo molte volte in Italia le le misure che sono state prese erano state prese
Per motivi differenti dagli effetti che hanno avuto
è notorio che la tariffa sociale sulla misura preso appunto per motivi sociali ma è stata una per un lungo periodo una delle misure più stimolanti dal punto di vista il contenimento dei consumi elettrici
Perché l'avevi una soglia dei tre chilowatt che ti spingeva a stare lì anziché incentivare lo stesso vale per quanto accaduto in alcuni
In alcuni casi in altri settori
E anche quando tu vedi Duccio perché non è
La tariffa sui rifiuti è poca roba rispetto alla fiscalità generale il cuore in Italia della fiscalità con carattere ambientale presso la benzina
No e presso la benzina alla fine a a
Accorciato la forchetta perché è salito molto il prezzo del petrolio e quindi quella cosa lì però noi dobbiamo combattere diciamo a mio avviso per essere efficaci su un terreno in cui è proprio l'indirizzo verso cui dobbiamo andare che
Perché se noi partiamo dalle politiche ambientali
Con lo scusarmi se considero questa anche Norina di lavoro secondo me non ci arriviamo ottenere il risultato
Perché dire come necessario dire dobbiamo cambiare la politica fiscale perché abbiamo il venti venti ventitré cioè se non facciamo capire che un'azione su questi terreni
Ha una sua affetto importante anche dal punto di vista del del tipo di sviluppo di una dell'uscita dalla crisi del rilancio dell'economia non ce la facciamo
Questa è una partita abbastanza complicata anche dal punto di vista delle letture macroeconomiche adesso
Con Edoardo Luna stavo dicendo che poi non siamo un po'cripto depressi come Paese poi qualcun aiuta anche e che per esempio si è fatto un gran parlare del calo dello zero un per cento del PIL italiano nel primo trimestre no
Questo calo dello zero un per cento del PIL reatino di Mestre se uno va a vedere è dovuto essenzialmente al fatto che consumiamo meno energia anche perché è stato l'inverno mite
è quello il calo zero uno tanto è vero che nello stesso periodo una cosa non ha l'accordo in altri Paesi e l'Olanda che vende anche il metano avuto un crollo del PIL dell'uno e quattro per cento in questa finestra
Perché Finconsumi più bassi no e un inverno mite Tidei primo le energie un pezzo importante del PIL quindi per difatti si nello stesso trimestre
Uno è il calo dello zero un per cento dell'Energia ai bacini di aumento per carità cose piccole dei consumi in alcuni settori è un aumento da polso industria
Perché il calo degli angeli porta giù allora questo calo è un male un bene
Professor di contermini un po'crudi sennò non abbiamo un'idea di dove vogliamo andare
Quello che alla fine è un bene perché noi il fatto che consumiamo meno Energia un fatto positivo diventa un elemento negativo la vedo un altro punto di vista
Per esempio prima è stato citato Cottarelli no per capire le culture con cui dobbiamo confrontarci e mi ha colpito li ha fatto un ottimo lavoro Legambiente su questo
Che Cottarelli degli infiniti settori che ha analizzato
Non ha toccato per niente il problema dei consumi energetici
Ora lasciamo perdere le norme ci arrivo dopo volare valore che Anna o che hanno avuto il credito di imposta l'ecobonus nell'edilizia
Ci arrivo dopo ma nel pubblico secondo la Consip si consuma ogni anno cinque miliardi di euro di energia
Soltanto nelle scuole un miliardo e trecentocinquanta milioni cinque miliardi di euro nel pubblico tenete conto che c'è un enorme problema anche di percezione di conoscibilità di questo perché
Il tema affrontato da quattro-cinque Ministeri
Il De Maio delle lo Stato centrale non ha quasi percezione del tipo di situazione che ha Lelli negli edifici di sua proprietà ma per come fu
Si usava Energia nelle strutture pubbliche
Ipotizzare un risparmio non dico CasaClima o o gli edifici a consumo zero ma ipotizzare un risparmio di un terzo di quell'energia è un obiettivo assurdamente moderato e praticabile
è un risparmio di un terzo di quell'energia sono in ogni caso un miliardo e mezzo un miliardo e otto all'anno
Perché sempre
No quindi diciamo c'è
Problemi il problema di
Incrociare questa riflessione tecnica di ottimo livello ci gli elementi ci sono con una riflessione di strategia economica e anche di questioni sociali perché voi
Ce lo ricordava giustamente anche la razzi poi appunto la Francia va a togliere mi pare che l'abbia detto lui il fatto che
Il tentativo di far pagare di più il trasporto si è arenato sulla risposta
Chi è stato a Milano in questi giorni ho viene da Milano sa che
Erano Scelli grati tiglio
Perché i tassisti sono terrorizzati Duccio perché in una città dove ha avuto già un enorme successo il car sharing
Vi ricordo che a proposito dei fatti in cui l'Italia prima nel mondo credo non ci sia paragoni in Europa come i numeri all'utilizzo del car sharing la città di Milano perché al mittente
Su cento mila minano Francesco Roma
No occorre sì sì ma se a me mi avessero detto qualche anno fa che a Milano si arrivava a trenta mila persone sono il car sharing io firmavo non sono mi sembra un'obiettiva lavoro cosa cioè siamo più avanti dell'Europa Milano societari
Sul capo non solo sul crescendo di Milano verrà dato cioè in qualche caso non siamo andati avanti per esempio sui rifiuti
Milano credo che l'annuncio verrà dato all'inizio di giugno con gli ultimi dati è la città europea che hanno raccolta differenziata su lasciarlo verso quel milione di abitanti che la raccolta differenziata migliore
Quindi non è che siamo sempre sventola però adesso i tassisti che già hanno pagato razzo sul car sharing ente
Va bene perché io dico le palle e lo vediamo
Valorizza organizzare sembrata una sottolineatura Desanti faticare nei confronti
No ma
I tassisti sono sul piede di guerra
Perché se non ho applicazione come si chiamava Duccio che
è
E che sostanzialmente introduce un taxi fai da te
Per cui uno sulla sul chiedi se vuole andare da qui a lì uno passa e e lo porta no e sta succedendo lo dico perché insomma
Bisogna tener conto quando si fanno questi passaggi
Delle cose che si innescano però e arrivo rapidamente a conclusione
Il punto chiave è proprio questo cioè far capire che invece
Per questo settore passa una possibilità di economia molto forte che sta molto in campo
Io per esempio sono sempre stranito
Perché insuccesso che hanno avuto il credito di imposta e l'ecobonus
Taglia si ricorda che abbiamo fatto una risoluzione comune le due Commissioni diciamo un po'spinta Anna diciamo perché c'era da parte dei colleghi delle finanze una non lettura adeguata di questo fatto
Di alcuni colleghi consegnano non tu fate fare questa di alcuni colleghi allora c'era una visione però io vorrei ricordare che l'anno scorso
Il credito di imposta ricomporsi o l'ha fatto meglio vanno precisati i parametri accederci adesso secondo tante cose da di vedere
Ha prodotto ventotto miliardi di euro di investimenti privati secondo i dati del Cresme
E e del
E del Servizio studi della Camera così tranquillizzo D'Urso questi ventotto miliardi di euro di investimenti privati secondo questi dati
Allora attivato fra diretto e indotto trecentoquaranta mila posti di lavoro
Non c'è assolutamente in giro per l'Italia nessuna misura nella crisi
Più anticiclica di questa in un settore peraltro colpiti sino alla crisi
Allora quando noi ragioniamo su questo tema
Abbiamo bisogno non solo di far vedere cosa accade nelle singole politiche ma qual è il disegno che noi proponiamo perché altrimenti esiste una vulgata sul costo dell'energia se
Che va in una direzione opposta a me ha divertito molto che la compagnia Marcegaglia adesso che è diventata Presidente dell'ENI nei dopo aver urlato per anni sull'alto costo dell'energia ci ha detto che non c'era conflitto di interessi
Perché nella sua azienda l'Energia da meno dell'un per cento del del Bilancio complessivo ecco lo sappiamo tutti che nella stragrande maggioranza
Delle aziende italiane il PRAE il costo delle leggi è molto minore che invece al contrario non abbiamo in Italia tantissimi settori
In cui
La invito innovazione animale del sistema di imprese italiane porta verso politiche virtuose senza politiche pubbliche
Adesso siccome se il Veneto Gianni cioè io cito sempre perché mi diverte il caso delle giostre
Noi siamo in maggio fra il leader nel mondo la costruzione delle giostre i bimbi di Shanghai di Pechino di con Island di Copenaghen e di per non penna giocano su giostre italiane in gran parte costruite fra il Veneto e un po'dire miglia
Leggevo siderale vincono nel mondo perché su un più belli maschi fu fregano i tedeschi perché son più leggeri consumano metà dell'energia
Questo accade in tantissimi settori allora noi dobbiamo far capire che c'è una linea di indirizzo perché rilancia l'economia
Che spostando la il carico fiscale
Verso questi fattori libera la fiscalità sul lavoro sull'impresa e che questa non è una cosa che va fatta
Per il raffronto per fare le politiche ambientali
Ma anche per indicare una politica economica e vale per tutti i Paesi e su questo sulla questione degli incentivi io ci andrei cauto nel senso che tanti incentivi sicuramente sono incentivi
Discutibili in qualche caso il meccanismo fiscale incentivi e disincentivi
è un meccanismo di orientamento dell'economia
Per esempio se tu dici trasporto pubblico io sono assolutamente contrari sono favorevole a trovare i meccanismi per cui il trasporto pubblico si efficientato e c'è tanto da fare e quindi essere sottoposto se vuoi anche a meccanismi più di mercato e c'è tanto da fare
Ma sono assolutamente contrario attuali incentivi al trasporto pubblico perché
Se andiamo a sedere nel calcolo
Vantaggi e svantaggi quelle un settore in cui questo ha molto senso del resto una persona
Non sospettabile di antipatia per il mercato come Einaudi ha detto che in il mercato e un impassibile strumento economico il quale ignora la giustizia la morale la carità
Tutti IVA i valori umani
E non era
E sicuramente ignora anche l'ambiente questo non significa che non deve stare il mercato ma dei mandati i segnali giusti e la partita oggi a proporre di mandare al mercato i segnali giusti per andare in questa direzione
Grazie all'ACI
Niente una risaia aperto un un punto che voglio solo immense mare che siccome centrale difficile
Il fatto che noi
Anche la strategia energetica nazionale come Paese abbiamo detto che la prima Obiettivo l'efficienza energetica primo punto è sufficiente Cetica nazionale
Ma non sappiamo gestire negli effetti macroeconomici che è proprio così ma non solo nel settore dell'energia il il gestore della rete elettrica fino a pochissimo tempo fa ignorava nelle sue previsioni
Gli effetti che ci sarebbero tutte dovuti essere che oggi ci sono sedi politiche sull'efficienza avessero funzionato e questo è un è un grande punto interrogativo e io pure dai liberali nel diano penso che
Il concetto che fa così tanta paura i liberali della decrescita andrà dieci gestito in qualche modo è
No
No no ma no io voglio dire
La decrescita è sicuramente il nostro orizzonte la decessi quello Emma quale decrescita è la decrescita del consumo di territorio di energia di materie prime non la decrescita economica se ci fosse un'autonomia che produce ricchezza rendendo questi enti
Qualcuno sarebbe contrario
Quindi quando il bisogna distinguere siccome quando si parla di decrescita felice
In genere si parla di decrescita del PIL tout-court senza andare a vedere se
La diminuzione dei consumi di energia o la diminuzione venti posti di lavoro per capirci
è quello quello credo che sia un errore perché è un discorso da salotto perché se l'obiettivo fosse quello stiamo vincendo la grande diciamo nel senso che
Ci siamo applicati molto bene in questo questo periodo quindi diciamo questa
Che credo
è quello sarebbe e è interessante perché la la decrescita
La fu una politica fiscale adeguata serve a favorire una decrescita del consumo di rifiuti di Energia di materie prime di inerti eccetera ma non del benessere ma non del bene
Oltre a voler Antimo relazioni inquisito solo il quesito letto cita Rinaldi
Che dice che i mercati non si occupano di di di equità forse dico forse per far funzionare il principio chi usa pago chi inquina paga nel sistema delle imposte diciamo delle
Secondari cioè quelle sulle cose
Forse bisogna mettere la redistribuzione sulle tasse cioè sull'imposizione primaria potrebbe essere una soluzione perché se no se io faccio
Redistribuzione quand'anche auspicabile con le bollette con le tariffe energia come faccio poi a dire no che faccio il chi inquina paga
Chiuso il quesito chiedere amo Locchi di di raggiungerci allora i cibi a
Di molo chi ha fatto uscire
Sulla stampa specializzata una sintesi dello studio molto interessante che spero
Adesso andrà ci racconterà
In cui analizzano la corrispondenza tra esternalità okay cioè costi esterni di una serie di comportamenti economici e imposte ambientali in Italia con sorprese tutto interessanti Alemi saturo
Ma
A presentazione
Ecco sì grazie grazie anzitutto per per per diciamo per essere stato invitato a
A presentare
Innata qui c'è una duplice indagini dietro dietro il lavoro che che voglio
Di cui voglio parlare da un lato
Va project che è una società di ricerca e consulenza siamo uno se è una società privata non ci sotto sottolineo questo questo aspetto
Nei mesi scorsi evidenze di rete avevi nel corso del di Rionero di un anno a ha realizzato un lavoro totalmente autonomo nel
In un'ottica sostanzialmente di promozione della cultura delle esternalità ambientali che ne chiamiamo l'indagine
Sui costi esterni
Dei settori dell'economia italiana abbiamo analizzato
Diciamo di costi esterni associati alle immissioni in atmosfera abbiamo e se vedi le premesse che varrebbe paragonò gettano Società che nata per fare analisi costi benefici
Estesa le componenti ambientali Pini
Dicevo ecco apra generasse sanata per farla si costi-benefici estesa le componenti ambientali nostra scommesse integrare la valutazione consiste nell'analisi costi-benefici economica convenzionali
E allora la per per promuovere questo concetto con Cher conciato fortemente innovativo abbiamo detto una cosa prendiamo il meglio della contabilità
Ambientale nazionale
Prendiamo il meglio della valutazione di costi esterni lì proviamo integrare che proviamo a fare una valutazione dei costi esterni
Delle con dei settori dell'economia italiana in maniera integrata con la contabilità economica nazionale
Il concetto innovativo e quello di rappresentare l'esternalità ambientali uno tanto fatto di valutare consiste nel mentali cosa che si fa da vent'anni
Ma di associare la valutazione dei costi esterni ambientali ai valori economici creati dalle attività economiche e l'integrazione c'è prendiamo l'impresa quanto produce e quanto distrugge questo concetto costi benefici
Voi capite che può essere un concetto anche me dirompente quello di andare a misurare non solamente quello che viene
Creato ma anche quello che viene distrutto in termini di valore ambientale tradotto in termini economici
Ora in una seconda fase di questa di questa indagine abbiamo provato applicare i risultati di questo lavoro
Alla alla all'analisi della della
Della fiscalità ambientale vigente in realtà se questo slide che rappresenta i risultati
Dell'indagine Istat sulla sulla fiscalità vigente vediamo che innanzitutto è una fiscalità energetico ambientale
Non non c'è solamente l'ambiente anzi forse le le tasse propriamente ambientali le trovate l'urna categoria tre
Categoria uno in prossimità Energia troviamo tutte le accise energetiche una categoria due troviamo i veicoli di trasporto quindi non i combustibili utili carburanti utilizzati i trasporti ma le tasse che riguarda i trasporti
E ovviamente ci accorgiamo subito di una cosa che c'è la relazione fra la cosiddetta tassazione ampi ambientale
Che codificata da Euro state che Istat deve ovviamente risponde a queste cose qui la relazione fra tassazione ambientale e l'ambiente e praticamente
Nulla
L'attuale regime di fiscalità energetico-ambientale risponde analogica innanzitutto che imperscrutabile e iniqua sotto profilo ambientale rispondo modello di sviluppo industriale non sostenibile questa è la tesi della della mia presentazione
Prima di vedere i risultati per far fare questo confronto fra i la valutazione costi esterni e la la fiscalità ambientale attuale
Ovviamente si possono fare già dei ragionamenti in termini qualitativi semplicemente facendo riferimento alle all'indagine Istat un primo il primo esempio è prendiamo l'accisa sui carburanti l'accisa sul gasolio
è del venticinque per cento inferiore rispetto alla benzina a parità di contenuto energetico e pure gli studi sui costi esterni dei veicoli trasporto ci dicono che dal punto di vista e costi esterni le auto a gasolio hanno
Il settantotto per cento dei costi esterni in più mediamente rispetto alle auto a benzina quindi già questo è un un
è una prima distorsione mo'
Molto evidente un altro aspetto riguarda sempre decisa sulle tre cita che fa parte di quella
Del del regime della fiscalità ambientale l'accisa sull'elettricità
A una struttura con dei valori differenziati a seconda degli usi e degli scaglioni il consumo ma la sostanza che questa
Struttura e totalmente indipendente becco sistemi ambientali delle fonti energetiche
Non c'è nessuna relazione fra la struttura dell'accisa sull'elettricità
E così esserne ambientali non è un'imposta ambientale non dà alcun segno e consumatori il consumatore non possono gli utenti delle Tri sta non possono fare assolutamente niente
Per fare delle scelte ambientalmente consapevoli nel loro consumi elettrici
Ecco
Rep
Vediamo a questo punto i risultati della dell'indagine indagine
De qua progetto analizzato i costi esterni associati alle emissioni in atmosfera
Avrebbe potuto considerando altre cose però diciamo sempre di dei dai emissioni in atmosfera perché su queste c'è una contabilità ambientale integrata cioè la cosiddetta Anna mea dell'Istat che perché molti una statistica molto innovativa perché integra finalmente
Lei missioni con
I settori di attività economica per cioè le prestazioni trentinità economica intendo i le imprese la nomenclatura settoriale con cui viene valutato il PIL
Quindi per la prima volta attraverso la nera e attraverso questa questa questa diciamo una grande conquista da parte dell'Istat essere riuscita a realizzare questa statistica
Si può fare la corretta integrazione fra la valutazione economica convenzionale la valutazione economica dell'ambiente
Diciamo lascio la lettura dei dati a
Quando avrete più calma con compiuta calma una lettura successiva quel che m'interessa evidenziare oggi è il confronto con la fiscalità vigente
Anche se questo confronto è molto difficile
Perché
Ne siamo nati a valutare i costi esterni delle immissioni in parti ma la maggior parte sono associati a agli utilizzi energetici ma in parte anche a utilizzi non energetici ad esempio i le emissioni delle discariche
Però diciamo prendendo anche tutte le diciassette imposte mere monitorate dall'Istat che in qualche modo hanno a che fare con con le emissioni ad esempio la tassa sulle discarica a che fare con
Con le missioni delle discariche
Possiamo possiamo provare a impostare un ragionamento e ragionamento non è tanto utile in termini di risultato complessivo a livello macro economico perché che la prima barra che trovate dove grossomodo sembrerebbe che
Tanti costi esterni associati remissione tante e più o meno il gettito attualmente corrisposto attraverso la fiscalità ambientale medesimo questo risultato è assolutamente casuale
Perché se se lo si analizza disaggregando i sub settori sì riscontra un una situazione che è estremamente iniqua e qui cominciano a vedere un po'queste Equitalia cominciano a vedere a livello di comparto noi vediamo innanzitutto che ci sono alcuni settori come le famiglie e servizi che
Pagano in termini di tassazione energetico ambientale molto di più delle esternalità che generano e vi assicuro che il calcolo delle esternalità è che abbiamo fatto seppur diciamo la prima volta che si farà in Italia estremamente
A un c'era un notevole livello di dettaglio io mi auguro che con il tempo ne avremo anche loro occasione modo siamo una società privata abbiamo investito le nostre risorse e di ricerca per poter uscire con questi risultati
E diciamo è e mi auguro che nel tempo questo il valore di questa indagine possa essere riconosciuta apprezzato
Abitiamo pure che ci sono dei risultati sorprendenti abbia vediamo un'agricoltura con delle stranita generate di gran lunga superiore al proprio al proprio gettito esternalità anche notevoli e qui
Si apre tutto un discorso che non è questo il modo in questo momento di affrontare sulla il fatto che la l'agricoltura esercita una funzione diciamo di tutela del paesaggio del territorio molto importante ma è anche generatrice di esternalità
In termini proprio di emissioni in atmosfera notevoli alcune delle quali poco note ad esempio nel nostro indagine emerge spicca il ruolo dell'ammoniaca delle missioni di ammoniaca
Più sicuri questo sia scendiamo a un territorio per lo disaggregazione e cominciamo entrare un po'a mettere le mani in pasta questo è un è un livelli intermedi di segregazione siamo al quarto livello nascere due
E vediamo che ancora alcuni settori sono molto aggregati abbiamo l'industria manifatturiera che ha un grandissimo comparto dell'industria
Però sostanzialmente già cominciamo a vedere alcune cose che l'industria manifatturiera paga tre miliardi di imposte ambientali a fronte di sette virgola uno miliardi di costi esterni quindi c'è una copertura dei costi esterni
Molto bassa
Ci sono delle precise ragioni che fra poco vi vi racconterò andando a vedere lo spaccato di questa cosa nel G elettrica il gas abbiamo dei costi esterni complessivamente
Non elevatissimi fatti settore energia elettrica e gas credo sia settimo posto della classifica complessiva per settori però a vediamo che dal punto di vista del gettito corrisposto è molto basso
E va precisato che c'è un'accisa sull'elettricità ma pagarla non non non sono i produttori di energia sono gli utenti
E qui torniamo al discorso dirlo chi paga in Italia attualmente per le che imposte ambientali
Sta che in questo momento le nel settore elettrico stanno pagando gli utenti che non hanno nessun ruolo
Cioè il segnale che la fiscalità ambientale dovrebbe dare che quel quello di indirizzare i comportamenti consumi verso
Scelte più ambientalmente sostenibile consapevoli questo questo messaggio è completamente assente
Tant'è vero e questo a chi va a danno vada hanno sostanzialmente a alle tipologie di fonti
E alle tipologie di impianti
Che hanno minori costi esterni
Sostanzialmente le rinnovabili e qui abbiamo provato a mettere anche alcuni dati sul sul sulle diverse tipologie di fonti ma soffice vediamo che il gas naturale ha dei costi esterni specifici
Per me in termini come in questa rimedi per megawattora credo del del che sono il sessantasei per cento inferiore rispetto a quelli del carbone centrali a olio combustibile
La cosa che a me impregna molto sottolineare
è
Il legame che c'è fra la valutazione dei costi esterni ambientali e la proposta che attualmente il dibattito europeo
Giustamente nel dibattito europeo è stata portata avanti una duplice binario che da un lato prevede un
Una introduzione di una carbon tax a dall'altro lato la Commissione europea propone una
Una una componente Energia che è fissato ed è uguale per tutte
Per l'uguale per tutte le fonti ecco questa componente energia se ci pensiamo bene anche questa è soggetta alla critica che dicevo prima cioè che non non tiene conto la componente Energia dei costi esterni che non sono cito due
Il fatto che non tenga conto che la proposta europea di fiscalità energetico ambientale non
Comunque non comprenda il totale dei costi esterni porta che porterà a delle distorsioni che sono molto importanti e che avranno a scapito de quegli impianti che
Evitano quel tipo di inquinamento e quindi questo slide vediamo in rosso i costi esterni dell'inquinamento atmosferico delle varie tipologie centrali in particolare a biomasse a gas naturale che hanno dei costi all'inquinamento molto bassi
Ecco questo è quello che ci perdiamo nel momento in cui diciamo sì a una proposta europea che per certi versi è interessante carbon tax ma per altri vesti per altri versi continua a portare avanti quella logica di distorsioni iniquità
Che è
Che scambio parere fa un po'parte del passato che invece in qualche modo occorre superare questo meccanismo poi lo vediamo quello vediamo più meglio anche nell'ambito dei trasporti
Qui è un'ulteriore dettaglio arriviamo al sesto livello nascere due quindi un terzo livello di desegretazione all'interno dell'industria italiana
E allora le ci accorgiamo del perché
L'industria non paga tanto i propri costi esterni ma non non perché in generale l'industria sia avvantaggiata ma perché alcuni settori industriali sono avvantaggiati
E altri invece sono completamente svantaggiati e questa è sempre in mente una classifica in rosso troviamo il questa è la percentuale di grado cotico per Tura delle proprie esternalità attraverso la fiscalità
Ambientale in rosso sono i settori energivori
E troviamo che illustre raffinazione che trovate al primo posto a un livello di coste sterno che sopravanza
Di di nove volte praticamente livello il proprio livello di gettito cioè tutto quello che l'industria non paga in termini di costi esterni e perché seccato cerca si son fatti favori acqua questi quattro settori
Il grosso il cuore dell'industria italiana che conta per il sessantasei per cento al volo l'industria del valore aggiunto della manifattura i dieci settori in blu nel cuore dell'industria italiana paga
Di costi esterni molto di più qui qualche dovrebbero far pagare
Cioè
Una parte dell'industria sta andando a pagare
I costi esterni dell'industria energivora sostanzialmente questo è il punto della
Della cosa quindi il problema non è tanto che il sistema fiscale ambivano igienico ambientale
Nel tempo a diciamo favorito l'industria in generale per ragioni di competitività
Questo
Insieme questo in parte è avvenuto come avvenuto indirizzando sistema verso un modello di sviluppo che non è sostenibile in realtà ci sono tutte le credenziali basta guardare questi
Queste percentuali perché non tutti pagano di meno di perché dovrebbero ma molti San pagando molti più anzi la maggioranza sta pagando di più
Ci sono tutte le credenziali per
E a rimodulare il il sistema fiscale per indirizzarlo verso un modello molto più sostenibile ovviamente
Diciamo eliminando
Queste forme di evidente sussidio che di cui lei oggi energivori benefici beneficiano
Questo un'altra cosa è che dice sostanzialmente la stessa cosa perché è uno spazio è una un altro modo di illustrarlo stesso dato
In cui però diciamo il il dato viene illustrato in termini di costo esterno sul valore aggiunto cioè viene relativi Zanato per far vedere che
Per rispondere al quesito che spesso ci si pone ma non è che consista di quel settore sono alti per il semplice fatto che quel settore conta tanto in termini valore aggiunto cioè
Ha portato un beneficio alla all'economia italiana relativamente maggiore e qui torniamo alla logica costi-benefici che ecco ma progetta e cerca di implementare introdurre un fatto culturale no di accompagnare
Il dato di generazione di reddito e di valore aggiunto con il dato di esternalità ambientale
E queste barre che trovate praticamente in rosso sono sono è l'indice che rapporta
I costi esterni al valore aggiunto di settore ci dice quante ogni euro di valore aggiunto creato di ricchezza prodotta qual è la ricchezza bruciate in termini di
Di emissioni e qui praticamente risultato è sempre lo stesso perché ero tasso gli stessi dati diciamo illustrati in
In maniera opposta spicca il ruolo dia quattro settori che sono diciamo per così dire
I soliti noti gli in cui poi a cui
Poi sono fatte determinate
Concessioni in termini non solamente di fiscalità ma anche di parà tara fiscalità no il il
Gli oneri i sussidi in bolletta sulla
Sugli oneri di sistema adesso noi vogliamo ho parlato un po'tanto e però volevo dire una cosa sui trasporti sulla proposta della Commissione europea e i trasporti
Perché secondo me sul tema dei trasporti emerge bene
Il fatto che la politica europea in materia di fiscalità su prodotti energetici Nona in realtà risolto le proprie contraddizioni interne alla politica europea è immatura
E mi spiego meglio d'in questi proprio di
Quattro settimane fa è stato raggiunto un accordo
A livello di Consiglio e Parlamento europeo per cui avremo una nuova direttiva che incentiva promuove la realizzazione di infrastrutture per i cosiddetti carburanti alternativi nei trasporti
La molti di questi carburanti alcuni sono diciamo propriamente rinnovabili altri sono
Non sono fonti rinnovabili sono combustibili fossili ma che richiedono e tecnologie innovative per cui abbiamo diciamo gli autoveicoli a metano abbiamo leghi GNL igiene le che oggi presenta grandissime prospettive di impiego nel trasporto pesante alleggerendo notevolmente
Diciamo dedico il laccio due del venticinque per cento ma i costi esterni degli altri fattori inquinanti anche dell'ottanta novanta per cento che è la grande diciamo opportunità di sempre il settore marittimo GNL diceria per abbattere
Le le emissioni del trasporto marittimo ecco abbiamo finalmente una una direttiva che promuove la realizzazione delle infrastrutture che renderanno possibile ai veicoli del futuro di poter circolare ma nello stesso tempo abbiamo una proposta europea riguardante la fiscalità sui prodotti energetici che pone il
Questi questi combustibili il metano GNL GPL allo stesso livello di accise energetica del gasolio del combustibile
è un è un una proposta assolutamente contraddittoria con quello che come un'altra parte della Commissione europea o comunque un'altra parte diciamo dell'Unione europea visto che ormai diventato una direttiva
E decide quindi diciamo vediamo in in questo ad esempio che vi assicuro diciamo rischia di penalizzare anche molto determinate filiere innovative del industria italiana ed europea
Come
Il il il Tale lampi il tema della riforma della fiscalità in ambito europeo in realtà abbia ancora bisogno di una riflessione approfondita fra l'altro è proprio la Commissione europea che da vent'anni a questa parte ha finanziato i principali studi e ricerche sulla valutazione di costi esterni non non si capisce come mai
Questi studi non siano tirati fuori per concludere due due veramente notazioni
Diciamo al di là delle cose che ho già detto cioè la scarsa ora trasparenza
Del del
Del del segnale della fiscalità energetica ambientale attuale e questo è un fatto importante perché il fisco cioè bisognerebbe andare verso un Fisco amico del cittadino ovviamente in prospettiva né si fa tutto il contrario
A parte diciamo di il tema delle iniquità delle delle distorsioni e qui dal punto di vista propositivo come come possiamo pensare a una riforma della fiscalità
Diciamo che risponda effettivamente ai al principio chi inquina paga e quindi a fate in cordata incontro richieste di equità di trasparenza
E
E
Per per ante a realizzare questa riforma è molto complesso soprattutto nello stato attuale in cui versa la pubblica amministrazione è un problema di sistema di governo
è un problema di sistema di governo ma non solo di politica è un problema di riforma della fund della della fuga amministrazione pubblica e in particolare centrale il ruolo degli
Organismi tecnici a supporto della pubblica amministrazione la cultura della valutazione ambientale delle esternalità della contabilità fisica delle risorse
Ambientali della della loro valutazione ed in termini economici tutta questo apparato culturale che diciamo è oggi patrimonio esclusivamente dell'università e purtroppo sulle quali le imprese italiane
Diciamo non dico che siano al punto zero però sono un po'in ritardo rispetto a Università straniere
è e pro e infine il fondamentale diciamo che questo questa riforma sia affrontata con la necessaria consapevolezza cioè che Susanna Conferenza che è necessario metter mano a una riforma di
Di sistema che può essere anche ricca di risvolti professionali pensiamo di sbocchi occupazionali che questo
Potrebbe e avere
Comunque questo diciamo concludo la mia intervento grazie
Graziella ovvero a un volo Fichera diciamo aggiunto diciamo molti dati anche spunti importanti per
Per so per entrare negli argomenti approfondire anche allargare perché appunto su tutto l'analisi
Per settori produttivi molto interessante che nel capire come intervenire rispetto alla fiscalità ora proprio per interloquire anche con altri soggetti rispetto a queste proposte a questi temi
Dovrete vengono due parlamentari il primo è Gianni Girotto dalla Commissione industria al Senato coi interverrà invece giovani paglia della Commissione finanze della Camera e ovviamente velocità adesso noi capire in che modo queste idee questi spunti poi possono nella nel Parlamento italiano cercare di costruire uno spazio a partire dalla delega da richiedere definizioni rade partiva il G otto
Si è occupato in questi mesi e mezzo Mascia accompagnato in forte polemiche molte molte battaglie sul tema dell'Energia ma non solo prego
Sì tanto ringrazio veramente radicali e Legambiente per questa bellissima iniziativa naturalmente siamo qui perché lì temi che vengono
Esposti e discussi sul vostro manifesto che abbiamo letto molto attentamente sono temi
Assolutamente centrali per noi
Non è un modo di dire io o
Vi dirò tra cose su quelle che sono quella che è l'idea del movimento riguardo appunto ambiente ed energia
Vi dirò alcune cose su quello che il presente su quello che sta facendo il Governo attualmente
E poi un paio di proposte di un'attività che stiamo facendo
Allora dicevo che ci sono temi centrali per il movimento noi in buona sostanza abbiamo un programma che è basato
Sul risparmio sull'efficienza energetica che come accantonano hanno già detto altri è la prima fonte
Di produzione energetica sappiamo bene che l'efficienza energetica il rapporto costi-benefici appunto è maggiore rispetto anche a qualsiasi fonte rinnovabile
Abbiamo una priorità per quanto riguarda il conscio di consumi energetici che devono che devono calare e abbiamo una priorità naturalmente sulle fonti di energia rinnovabile che per noi rimangono
Quello che assolutamente il futuro la transazione
Abbiamo già una dichiarazione abbiamo già una obiettivo al due mila e trenta per cento per cento da di elettricità da rinnovabili e nel due mila e cinquanta il cento per cento dell'energia complessiva
Da rinnovabili
Non sono obiettivi raggiungibili se abbiamo sappiamo che la Germania è già
Più del settanta per cento storna cinque settantotto per cento di produzione di energia elettrica
E mese passato noi eravamo a oltre il cinquanta per cento di elettricità da fonte rinnovabile quindi siamo decisamente vicini
Un'altra priorità del nostro
Programma che ne abbiamo già parlato alcuni interlocutori una gestione completamente diversa dei rifiuti le famose quattro R riduce riuso e riciclo risparmia
Per lui rifiuto semplicemente non esiste è una parola che
Non deve esistere sono materie prime secondarie per cui è chiaro che va rivista totalmente anche la nostra gestione
Da questo punto di vista
Io tutta una serie di punti del programma scritto prima delle elezioni prima prima di di marzo l'anno scorso che
Specificano queste cose non uno previsto a leggere tutti giù giusto un paio politica energetica finalizzata alla riduzione della CO due messa
Abbiamo tutta una parte dedicata alla logistica il trasporto che c'era prima hanno il collega che ne parlava logistica risposte trasporto che vanno rivisti
Abbiamo non tanto specifico disincentivi alle aziende che generano un danno sociale e abbiamo messo come esempio proprio l'acqua in bottiglia che era uno dei punti che
è presente proprio sul sul manifesto
E sappiamo che tra l'efficienza energetica e rinnovabili come spiegava prima ammette abbiamo una potenzialità di posti di lavoro che assolutamente
Eccezionale
Non non sto a ripetere quello che ha già detto lui
Sono
Sono previsioni che sono state fatte dalla CGIL CISL e UIL Confindustria
Lo sta stessa Legambiente ordine degli architetti geometri abbiamo un lavoro eccezionale da fare quindi
Potremmo veramente creare moltissimo moltissimi posti di lavoro
Ha già detto qualcuno della della nulla così rilevante influenza che ha il costo dell'energia elettrica per le aziende italiane
Sappiamo bene che appunto la che la più del cinquanta per cento delle sedi italiane hanno
Una
Una rilevanza della costi per l'energia elettrica che è inferiore all'uno per cento rispetto al fatturato complessivo
Viceversa parlando soprattutto delle famiglie abbiamo un costo molto maggiore per quanto riguarda la spesa di riscaldamento ecco carburante
C'è una famiglia media spende il tre per cento per pagarsi la bolletta elettrica e spende il quindici per cento per pagarsi riscaldamento carburante quindi
Questi sono settori su cui su cui bisogna intervenire assolutamente
Così come bisogna salvaguardare questi filiale di cui abbiamo un'eccellenza tecnologica
Estremamente valida per approfittare dei mercati del del Nordafrica che si stanno aprendo mercati che hanno un'ampiezza enorme hanno delle potenzialità vastissime
E noi dobbiamo mantenere in piedi queste filiali su cui siamo molto molto bravi per poter penetrare questi mercati una cifra unica Arabia Saudita cento per cento miliardi di euro di programma sul solare da qui al due mila e trenta
Bene a fronte di questo
Veniamo
O meglio siamo immersi in una situazione per cui il Governo per quanto riguarda le fonti rinnovabili ha una posizione
Di fatto estremamente deleteria arriviamo da sette provvedimenti consecutivi recenti negativi per le fonti rinnovabili
Adesso abbiamo questo famosissimo spanne incentivi che penso conosciate tutti anzi un pacchetto non c'erano già solo alla spalmatura
A un ennesimo pacchetto che se dovesse passare darebbe la bozza finale io arrivo dalla Fiera di solare expo della settimana scorsa
E sapete tutti una fiera quantitativamente molto ridotta e con gli operatori che chiaramente sono estremamente preoccupati della situazione sapete abbiamo perso cinquanta mila posti di lavoro negli ultimi due anni nel settore
Sull'efficienza energetica siamo proprio in fase di recepimento della direttiva a direttiva legislativa direttiva ventisette
Qui due cose le segnaliamo subito c'è un grosso problema di una sul decreto legislativo di recepimento
Di troppa delega alla è che troppa delega troppi poteri violare gli
Abbiamo una pericolo della di una modifica sostanziale della tariffa progressiva
E abbiamo anche in questo momento una una dotazione di fondi sinceramente
Molto molto scarsa per usare un uno uno femminismo
Allora a né ci siamo posti per quanto riguarda l'efficienza energetica come sapete abbiamo lottato l'anno scorso per allungare il periodo di efficacia dell'ecobonus e come sapete
Doveva finire l'anno scorso assieme anche ovviamente ad aver mette siamo riusciti a portarlo al giugno del due mila sedici e adesso continueremo a spingere per portalo fino al due mila venti porta alla fine due mila venti perché come ha già spiegato è una misura cosiddetta win-win
No non c'è assolutamente detto deteriori e me deterioramento dei guadagni di nessuno compreso lo Stato per cui non si capisce perché non dovrebbe
Essere portata avanti o meglio si capisce benissimo perché non dovrebbe essere portata avanti
Quindi spingeremo per allungarlo fino due mila venti spingeremo per avere una una dotazione di fondi congrua in maniera che
Si possono effettivamente
Raggiungere gli obiettivi perché sapete tra l'altro abbiamo l'obbligo del raggiungimento del tre per cento dell'efficientamento per il l'edilizia pubblica per cui vediamo assolutamente di facile altrimenti andremo addirittura
A rischiare le mute conseguenti
Altra grande questione quella del due mila e trenta gli obiettivi
Gli obiettivi noi sapete abbiamo posto uno stuolo abbiamo appoggiato la posizione maggiormente sfidante
E abbiamo ovviamente sottolineato il fatto di mantenere l'obbligatorietà del vincolo del raggiungimento dei risultati
Abbiamo quindi proposto proprio una risoluzione in tal senso
E pericoli che corre ricordiamo ancora una volta che la posizione del del
Del Governo quaranta per cento riduzione missioni ventisei ventisette per cento fare e un'efficienza
Che attende l'azione della direttiva
Mentre la posizione nostra il cinquantacinque per cento emissioni quarantacinque per cento fare e quaranta per cento
Efficienza energetica
Abbiamo anche già proposto un emendamento all'articolo quindici da legge quella delega fiscale e per introdurre fine anni che diciamo noi nella tassazione dei prodotti energetici la dicotomia la separazione tra emissioni dicevo due
E il contenuto energetico cioè il potere calorifero netto e sempre in questo emendamento che abbiamo già proposto
Proponevamo anche il recepimento della decisione cosiddetta il Putsch arringa che ripartisce tra gli Stati membri
Lo sforzo di ridurre le emissioni nei settori non coperti dalle TS i settori non coperti dell'ADEPP dall'ITS
Sì sì decisione per le quali l'Italia Nona non ha adottato le misure attuative
Ora nonostante questa inadempienza nostro emendamento comunque non è stato accolto
Ora le TS sappiamo tutti bene essere un punto centrale
Della politica comunitaria
Di una parte di politica che non funziona penso che tutti abbiano preso atto del fallimento dell'ETS che addirittura è controproducente stante il fatto che a un prezzo Della tonnellate cito due talmente basso che
Addirittura sta incentivando
L'inquinamento
Quindi è necessario trovare un meccanismo per finalmente internalizzare continentali sanitari
Quindi noi abbiamo fatto un'interrogazione in questo senso
Per recepire finalmente la direttiva
Che prevede l'introduzione in bolletta del mix energetico e dei danni Bien ambientali vi accenno solo un paio di cose di questa interrogazione che ho presentato proprio pochissime settimane fa
A fronte del fatto che numerosi Paesi si sia ormai consolidata all'analisi del rapporto costi benefici
Nella valutazione di qualsiasi progetto quindi quella che doveva essere dovrebbe essere una cosa
A nostro parere ossia quindi analizzare costi e benefici
In Italia ancora non è
Non è legittimata
Interi e Imperia nazioni gli organismi come la palla OCSE l'Agenzia europea per l'ambiente
Hanno sviluppato sistemi come PIL come il caso
Per il crimine Claire for Europe per contabilizzare questi costi
Ripeto devono essere devo devono essere deve essere evidente come
Prevede anche il Codice dei contratti pubblici
Come prevede il lutto per come prevede l'utilizzo dei fondi strutturali sempre fare sempre fare un rapporto analisi benefici
Abbiamo proposto questa interrogazione che dice sostanzialmente perché no è stata non viene rispettata
La il decreto legge settantatré del due mila sette sulla liberalizzazione dei mercati dell'energia e il conseguente decreto ministeriale del due mila nove perché non viene rispettata la bolletta nella parte in cui si perde indicare il mix energetico
E soprattutto
L'impatto ambientale della produzione di energia elettrica quindi questo l'abbiamo proprio proposto pochissime settimane fa
Ora abbiamo il punto principale
Relativamente all'entrata in vigore della legge Dida lega fiscale
Ora noi sappiamo che dobbiamo emanare un provvedimento per recepire la direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità questa direttiva attualmente in fase di modifica
Allora dobbiamo uno spingere affinché questa modifica questa ecco questo completamento venga fatto al più presto
Ma due a parere nostro cosa estremamente importante
Finalmente una volta tanto anticipare essere proattivi essere propositivi non essere sempre in posizione di attesa e passiti quindi proporre noi nella nostra legislazione una carbon tax
Come ha fatto tra l'altro dalla Francia
Quindi proporre non fare nomi nostra proposta poi approfittando anche dal fatto che abbiamo sto benedetto semestre di Presidenza spingere in tal senso quindi questa è una partita che giocheremo
Nelle prossime settimane nei prossimi mesi cerchiamo una volta tanto speriamo spingeremo il più possibile
Per non aspettare le decisioni altrui ma per adesso è una buona volta propositivi di situazioni
Si vedono salvaguardia dell'ambiente che per noi è una condizione assolutamente prioritaria e imprescindibile grazie
Grazie do ora la parola a Giovanni paglia della Commissione finanze della Camera che ha seguito tra l'altro appunto anche il provvedimento sulla delega e
Sono tanti gli argomenti ascoltato nata appunto alcuni riguardano temi di finanza su aspetti ergersi smaltire proponiamo ricorrono questioni ambientali su cui punto molto poco si è fatto a livello nazionale in questi anni
Io innanzitutto ringrazio per l'invito e cercherò anche di essere
Breve dentro ed anche di dare un qualche
Contributo se ce la faccio oltre a quelli che invece ho ricevuto
E di cui vi ringrazia partirà dalla documento che è stato proposto in apertura ma seguire tutte le redazioni
Io credo che noi dovremmo se mi permettete una premessa parte da un principio secondo me parliamo comunque di fiscalità ambientale noi accettiamo implicitamente il fatto che il sistema fiscale
Sia politicamente socialmente condotta
Perché altrimenti ne proprio di fiscalità ambientale non parleremmo nemmeno
Nel senso che se dovessimo trattare i temi
Il petrolio frase che alla benzina comma uno
Bene di consumo come tutte le altre magistrature le accise lo dico molto chiaramente quindi se esista la fiscalità ambientale è perché si ritiene che il fisco possa in qualche modo anche essere utilizzato per indirizzarli e terminare quello che è lo sviluppo economico di un Paese
Lo diceva prima anche Ermete Realacci e sono assolutamente d'accordo con lui cioè
Il fatto che esistano un mix di incentivi
Applicati a quelli che sono esenti Stati generali e non lo vedo semplicemente con un elemento distorsivo del mercato
Ma lo vedo anzi in positivo
è un elemento attraverso cui noi proviamo ad interessare il mercato verso quelle che sono obiettivi che riteniamo in qualche modo appositi
Perché altrimenti non faremo la detrazione fiscale sulla ristrutturazione non faranno le gli incentivi alle rinnovabili eccetera eccetera eccetera ma questo lo dico solo perché credo che poi c'è una cosa e poi rapidamente convenire Aversano come elemento
Di polemica poi è vero
Che ci sono all'interno alcune distorsioni che preoccupano tutte quelle dell'incentivi e combustibili prendo che viene citato permettano documento un elemento classico
Però anche qui credo che dobbiamo avere alcuna accortezza perché altrimenti restiamo quello che è il livello di cotta ranghi
Cioè che arriva di mette immediatamente sotto diciamo la scure Della spegnere più perché se questa è un elemento distorsivo del mercato possiamo fare a meno punto e basta
E dimentica appunto invece all'interno dello straniero ma non a caso tutto il tema che veniva anche citato prima della
Efficienza energetica degli edifici pubblici da cui potrebbero venire
Risparmi notevoli per l'amministrazione pubblica per il caso dello Stato ma che non a caso non viene considerato interne la spending review perché le teste investimenti
Cioè siamo fuori da una logica che è semplicemente quella del taglio di elementi che vengono ritenuti quando dallo SPRAR
Ma richiede una politica cioè richiede il fatto che di fatto la mappatura di quella che è lo Stato energetico di edifici pubblici in questo Paese che si faccia eventualmente delle scelte rispetto al mantenimento o anche al superamento di alcune strutture che si passi diversa
Quindi parliamo di un'altra cosa parliamo di fatto di politiche pubbliche
E non semplicemente di tagli di quelli che sono elementi che hanno ero anche ad elementi distorsivi
Quindi io credo che noi dovremmo coi provo ad andare
è una questione proprio della delega piuttosto chiederci quanto sia coerente in questo Paese la politica fiscale la politica industriale e anche la politica energetica
Cioè quanti questi tre elementi tra Stato ed energetica nazionale
Le politiche fiscali che facciamo e quella che è la visione che noi abbiamo dello sviluppo industriale del Paese vadano di pari passo e non invece l'anno apprenderà strade diverse perché molto spesso l'impressione che prendono strade diverse c'è
Pensiamo solo con l'odierno abbiamo lo Stato energetica nazionale che ancora di fatto incentivare incentrato sul
Prelievo di idrocarburi fondamentalmente
Ne abbiamo avuto anche notizia in questi giorni c'è anche adesso viene rilanciata di nuovo questa questione dell'estrazione nazionale di idrocarburi come risposta con la testa dall'altro lato sul piano fiscale invece contiamo incentivare anche se con la con i mitra contiamo incentivare
L'efficientamento privato degli edifici
Non programmatorio perché lo facciamo sempre frasi incentivi fiscali puntuali Tonino responsabile di se stesso fondanti se non si esce da questa logica io credo invece lo dico qui questo discutere che andrebbe
Cominciato inserirà anche qualche elemento Cortivo anche rispetto a questo
Perché quando si arriva a riconoscere sgravi fiscali fino a sessantacinque per cento forse si potrebbe almeno in alcuni edifici perché anche gli edifici sono energivori
Riconosciuti come tale più vecchi Cometa eccetera eccetera puntare anche ad un qualche elemento di colazione perché altrimenti voi sapete che i grandi condomini di questo Paese degli anni con i costi reali sessanta settanta l'intervento di Franco mai
Perché stante anche solo i regolamenti condominiali che noi abbiamo edificio vecchio popolazione residente anziana
Interventi che non vengono sul ceppo emetterà che incentiva l'ottanta per cento ma non è mai sufficiente se rimane sempre fermo sulla soglia del fatto che non c'è la profittabilità per chilowatt fare
Come minimo dovesse prevedere fino in fondo l'ereditarietà presento di quelli che sono gli sgravi in modo tale che sia la famiglia in quanto tale sono interessata al fatto che un Benacquista più valore
E non semplicemente voglio dire il settantenne che vive all'interno della casa e per il quale appunto avere un risparmio teorico sulla bolletta energetica in enti e in dieci anni recuperare una parte di quello che ha speso ammesso che c'era ma non può essere sufficiente
Questa è materia questa è materia fiscale
L'altra cosa prima veniva detto sempre proposto diverse di come si va a contemplava la
Conciliare la politica industriale di un Paese dal mio punto di vista un quella per la politica fiscale tra i quattro settore energivori che venivano citate
Che sono poi anche tu sono anche le quattro elementi densa di base
Le due cose quello che non sfugga a nessuno sono già tenute l'industria di base e le industrie energivore in qualche modo ed è anche l'industria se vogliamo più matura più sottoposta la concorrenza internazionale eccetera eccetera eccetera
Quindi questo Paese si deve chiedere se può rinunciare all'industria di base
E quindi anche diciamo investire a quelle risorse che attualmente vanno di incentivarla anche dal punto emerso energetico in altri settori
O se invece la vuole mantenere se la vuole mantenere
L'altra cosa che dovrebbe chiedere se sei incentivare quell'industria diventare meno energivora o se continuare a sovvenzionati
Perché è lo stesso identico discorso che il minore si fa con la questione dei camion cioè noi adesso se voi ricordate anche di recente il decreto degli ottanta euro al prossimo entrate in Consiglio dei Ministri in cui una delle questioni che doveva uscire era
L'abolizione in qualche modo De Vincenti sul sull'auto successo sui combustibili dell'autotrasporto è uscito così io non avevo dubbi
Quando ho visto che l'atto uscirà senza otto anni non c'è alcun dubbio che diciamo in fase elettorale un decreto elettorale dice
Questo più che altro esca vagliando risentire all'autotrasporto perché
Vuol dire che in fase elettorale questo paesaggio loco dei TIR in Georgia
Perché fatta così
Cioè senza diciamo un indirizzo che vada oltre a quello che esso è presente il tema di un taglio di un incentivo fiscale cioè se non si pensa anche assieme la sua tali categorie trasportatori a cosa deve tale sistema di trasporto in questo Paese
E questa è politica industriale non è politica fiscale ma è anche politica fiscale oltre che ambientale non se ne fece allora io proverei a tenere questo tipo di ragionamento politicamente poi vengono delega fiscale
Io non avrei paura della delega fiscale premesso che non può essere cambiata costante
Se non c'è nessuna possibilità di cambiare la delega fiscale
A dieci mesi di tempo per essere esperita perché a febbraio del prossimo anno delega fiscale scade col conducente un'alternativa
Cioè i decreti legislativi dovrebbero essere fatte entro il febbraio prossimo
Io se fossi diciamo in chi fa parte di quella Commissione e lo sono ma anche se fosse in chiave interessa invece che in che comunque venga normato venga incentivato venga rinnovato il
L'inserimento della fiscalità ambientale come en passant sembra che sia il caso centodue qui dentro
In questa fase soprattutto mi applicherei a fare pressioni perché
Venga inserito effettivamente in delega fiscale perché a me sembra che questo il problema principale sia che
Fra i decreti che avranno realmente vita da qui ai prossimi dieci mesi che sono pochi
Questo non sia uno di quelli prioritari
Cioè se dovessi scommettere su quale decreto rischia di non vedere la luce entro i dieci mesi che ci separano dalla fine
Non foss'altro perché poi alla fine la scusa diventa che tanto lo stiamo aspettando normative europea quindi e poi questo lo senza relative però questo è uno di quelli da voi se sentire tutte le volte che le pare di priorità all'interno della delega di questo l'ho sentito parlare mai
Il che significa che se va bene verrà preparato entro dicembre gennaio del prossimo anno sarà ridosso la scadenza
Io credo invece che non si è sarebbe un errore non approfittare dello strumento che la delega da per normare anche in questo settore
Piuttosto diciamo così lavorando anche sul fatto che quella formula che alla fine è stata approvata dopo lunghi discorsi
è stato verbalizzato un compromesso estensore quelle cioè la questione del
Del fatto che deve essere compatibile deve andare di pari passo con
Non vuol dire avere nell'intenzione dei che la scritta non voleva dire che bisognava poiché
Che entrasse in vigore solo normativa europea applicata voleva dire che non eravamo d'accordo
Se questo dovesse o meno a venire
E che quindi veniva rimandato coi al decreto legislativo la scrittura materiale della sua cogenza accesso allegato legislativo riporterà la vostra che prenderà forza solo nel momento in cui l'Unione Europea e sottrazione non si poteva evitare di scrivere così
Perché per quelli che sono i rapporti fra le fonti comunitarie fonte nazionale evitare di porsi il problema medico si costruisce una norma nazionale almeno di andare di pari passo di tenere conto di cosa si sta costruendo sul pianoro però secondo me quello è un elemento di razionalità di costruzione della norma
Poi si può andare oltre si può fare meglio
Io credo che si debba provare
E credo che se le banche rendere cogente però su questo se bisogna di pressione politica
Perché altrimenti io credo che in questi dieci mesi per per tra Camera deputati a quel punto di vista dei non andrà avanti credo anche che si dovrebbe fare una riflessione perché è stata già fatta anche prima
E poi vado a chiudere
Sulla destinazione dei risparmi
Fiscale
Perché anche qui io non credo non condivido fino in fondo che
Quelli che dovessero essere risparmi fiscali che sostengono tra sua riforma fiscalità ambientale o uno scolmatore implementazione debbano esserne se sarete destinate allo scavo del fisco sul reddito del progettista
Ma non possono invece piuttosto trovare una loro destinazione snaturare in investimenti che evadono appunto peraltro sull'efficientamento energetico del Paese a partire dalla rete stradale perché rimangano all'interno del settore
Rimangono interno del sito io perché se dobbiamo sgravare diciamo su di fisco sul sul lavoro dipendente o sull'impresa quello può essere quello sono e vuole farlo da un altro punto di vista tra dal punto di vista di una rimodulazione delle aliquote
All'interno c'è quindi
Redistribuire ma all'interno perché qui comunque non abbiamo bisogno di soci pubblica da investire quindi se si trovano qui
Tanto meglio trovarle qui perché altrimenti torniamo solito meccanismo per cui
Qui farà è un percorso voi li mette sul fondo per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro
E poi dovrai andare a cercare gli incentivi da un'altra parte fra Stato e tutto quel lavoro che abbiamo da fare sul lato dell'efficienza energetica del Paese
Chiudo dicendo solo che condivido invece senza riserve ma questa è una battaglia diciamo vecchia non sta in delega fiscale e vediamo se anche altri lavorano insieme si può trovare
Il veicolo normativo più adatto sapendo anche che parte della competenza
Questo mezzo deve competenza decisiva della Regione su tutta la parità dei canoni sui beni comuni insomma regolamentazione e canoni
Quella
Diciamo non non non vedo alcun
I poteri serva politica sa è un tema evidentemente semplicemente di volontà ed è inutile che io stia qui dentro diciamo a discutere
Di quali e quanti interessi venga non siamo messi in gioco nel momento in cui esso affrontano quei temi non tanto da parte delle acque minerarie diciamo che ci sono altri settori a partire dalle cave
Che in questo peso diciamo
Incidono pesantemente con forza sul interessi molto vivi Stucchi andrebbero affrontati e vanno affrontati chi lo fa però
Io diciamo
Nelle aree percorse politico ha avuto negli ultimi vent'anni
Ho sempre fatto parte di quelle forze politiche di salute il focus su queste cose e a livello regionale e a livello nazionale ha sempre provato a metterlo e non a caso in Emilia Romagna Franco qualche passettino in avanti almeno sulle scale non sulle acque minerali l'abbiamo provato a fare
Ho capito che qui almeno il documento
Questo interessa ma anche personalmente leggo diciamo che è la prima volta ufficialmente in un documento padre reso pubblico c'è un favore rispetto la Bolkestein su banale sostanzialmente ho letto bene
Cioè nel senso che avete queste dei Segre siamo fa si è favorevoli al fatto che le concessioni balneari vengono sostanzialmente messa a gara chiedo soletto bene
è la
Volesse sostanza ed è
No ma è una polemica che è una posizione questa
Del tutto etero dosso rispetto al dibattito del credo del cento per cento quasi
Delle forno anche delle forze politiche in Parlamento
Anche dalle forze politiche in Parlamento
Testo USA le risoluzione contro la Bolkestein sul balneare tutto è sicuro che in nel Parlamento italiano passano col cento per cento dei voti all'unanimità entusiasta
Dato che io sono in rete fra quelle che m'ma qualche perplessità sull'argomento non sempre avuta perché per quanto la Bolkestein diciamo sia in quanto parola e storia una cosa che non è mai presa su questo però settore specifico
Diciamo che
Forse si può evitare di andare sulla liberalizzazione ma come minimo bisogna pagare un prezzo molto alto rispetto all'innalzamento dei canoni su credo che su questo potremmo
Incontra premio consiglierei di metterla da questo da questo punto di vista se dovessi fare una campagna perché dal punto di vista della liberazione si va su una cosa
Non è nemmeno pronunciate nelle aule parlamentari grazie
Fa
Invito Giuseppe Artizio assalire che in questi diciamo anche in queste signore ci ha aiutato nel nel mezzi organizzare un dibattito sui temi dell'energia renderlo appunto più
Trasparente anche sul tentativo di
Tipi di di far capire come si possa risolvere anche le questioni riguardano gli incentivi alle rinnovabili facevamo utilizzando criteri di trasparenza e la carbon tax
Io metto di rispondere che anche in altri Paesi europei si sia applicato il tema dei canoni
Per i balneari e ci sono anche alcune ricadere balneari che non sono contrari a priori a che ci siano legare l'importante come si fanno le gare perché se uno vuole
Tutelare alcune categorie familiari alcuni stabilimenti cambi sito bene
Si possono tutelare ci sono Paesi che hanno fatto negare hanno tutelato le famiglia se poi si è contrari a priori allegare per i bisogni reazione realtà tutelare alcuni rendite alcuni interessi è un altro tema tant'è che poi sono altri balneari che dicono
E condonare lì come si sta continuando a fare anche in questi giorni in Parlamento con
Una un provvedimento che è passato sulle sulle case mobili pongano che oramai non hanno più bisogno nessun permesso questa la strada che secondo noi compete sbagliata prego
Intanto vi ringrazio per l'invito e poiché devo dire che il livello degli interventi è straordinario nel senso io mi occupo di energia professionalmente mi occupo quantitativamente di energia l'ho imparato moltissimo soprattutto agli interventi tecnici che ci sono stati sono cose che non si sanno che non sanno neanche gli e Sperti e sono
Elementi che sono talmente poco diffusi che uno si tiene ma come è possibile che in Parlamento si parli di queste cose quando manca la bici e questa è la BCE sta venendo fuori per cui sono vi ringrazio per l'invito chiaramente la possibilità di di fare un'applicazione concreta poi del tema delle della locazione efficiente delle esternalità ambiente dei costi e i costi ambientali ma ringrazio anche per le è stata un'occasione di apprendimento importanti
Io mi occupo di energie rinnovabili
Usciamo dal sette al segmento della fiscalità andiamo quello della parafiscali TA ma le logiche sono esattamente le stesse sono estremamente attuali
Abbiamo un problema un problema che è nato promette insieme oggettivamente un problema che è quello oggi bella ipertrofia della componente colata della bolletta elettrica in cui il il grosso viene dagli incentivi alle fonti rinnovabili o meglio dalla copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili
Questa ipertrofia nasce da elementi da una parte patologici da un'altra parte molto importante ma lo discussa fisiologici
Quello l'elemento patologico che si è incentivato forse non tanto troppo ma troppo in fretta soprattutto nel fotovoltaico nel senso che se noi invece che incentivare moltissimi volumi all'inizio avessimo avuto la lungimiranza di
Incentivare soprattutto i volumi alla fine quando di quando i costi erano scesi avremmo speso molto di meno avremmo potuto raggiungere gli altri gli stessi obiettivi
Detto questo però prima di tutto l'unico Paese che ci è andato vicino ad avere un approccio
Un approccio razionale è stata la Germania e la Germania un tipo di cultura politica e di senso della cosa pubblica che non è la nostra secondo permettervi un filo di cinismo
Se non fosse successo per caso io scommetto qualunque cifra che non sarebbe successo è quello cui faccio riferimento che il fatto la trasformazione del sistema energetico che stiamo vedendo cioè quello se abbiamo avuto la scorsa settimana il cinquantacinque per cento di rinnovabili nel mix elettrico venduto sul mercato elettrico dipende dal fatto che nell'inverno del famoso salva Alcoa
Provvedimento che io detesto sia chiaro cioè chi l'appoggio sabato è stato un clamoroso errore politico che ha fatto malissimo al settore ma se invece il settore fotovoltaico non fosse andato fuori controllo durante quell'inverno quindi siamo entrati nell'inverno con
Mille cinquecento megawatt di fotovoltaico ne siamo usciti con otto e con una macchina che non si poteva restare
Nel momento in cui ci si fosse accorti in un contesto quindi anch'
Cioè se fosse successo l'estate
Che si stava avendo un impatto sul mercato elettrico al fotovoltaico sarebbe stato ucciso nella culla questo lo dico con un con un
Molto fini con un filo di cinismo però la verità è questa cioè non siamo in Germania non siamo in un Paese in cui la politica è in grado di imporre il bene comune
Al di là della forza delle lobby per cui sono il primo a dire che abbiamo fatto e faccio fatto incentivazioni modi inefficiente che questa è l'aspetto patologico però prima di dire che noi saremo stato in grado saremmo stati in grado di far sviluppare in modo che il mondo delle rinnovabili modo perfettamente lineare battendo anche i tedeschi lo voglio vedere
Questo per la patologia ma siano invece la fisiologia perché est sono esplosi gli incentivi alle rinnovabili non solo perché abbiamo sopra incentivato incentivato troppo spesso ma perché fare rinnovabili elettriche segue la logica del pacchetto adempie nell'informatica è facile
Cioè nel momento stesso e molte le pene è chiaro io sento il presidente Bortoni dello autorità che dice in termini di
Costo per megawattora termico è molto più basso fatte per megawattora
Energetico è molto più ecco efficiente farlo sulle con le rinnovabili termiche oppure e più semplice e più economico fare efficienza sul termico che sull'elettrico sì ma c'è una piccola differenza
Per fare efficienza nel settore elettrico anche solo cambiare una batte cambiare una lampadina efficienza
Sperare efficienza al settore termico bisogna intervenire sugli impianti per cui sarà se volete efficientissimo ma in termini di efficacia in termini di capacità di
Impatto sui consumi è un mondo diverso cioè il settore elettrico funziona colpa template siccome plug-in Play sia
Nel sia per quanto riguarda la sostituzione di fonti fossili
Con fonti rinnovabili nell'in termini approvvigionamento primario sia in termini di efficienza del settore termico no per cui ha dei tempi di sviluppo che sono enormemente più lunghi benché ripeto in termini di costi sia sia stato sicuramente forse ancora più efficiente quindi
Di nuovo l'esplosione agli incentivi per le rinnovabili patologia e abbiamo detto perché ma c'è anche un elemento fisiologico che nasce dal fatto che se se una cosa è facile
E la rende economica a quel punto la fanno tutti ed è alla portata di tutti del grande investitore come del
Come della famiglia e così è stato
Detto questo problema c'è se il problema dell'ipertrofia della componente amministrata della bolletta in particolare della componente a copertura di dei costi incentivo un problema un problema anche per
Nell'ottica dello sviluppo delle fonti rinnovabili è un problema per tre ragioni il primo c'è un tema
Che probabilmente e più localizzato di quello che la politica spesso spende che
L'incidenza del costo dell'energia nel settore del settore ma lo fa manifatturiero è un tema localizzato perché incide su una determinata categoria di PMI e non sulla generalità è un tema che c'è soprattutto è un tema che facilmente strumentalizzabili
Un secondo problema che abbiamo e che in questo momento il consumatore elettrico si sta facendo carico di una porzione sproporzionata glielo possiamo eccessiva dello sforzo di esplicito di decarbonizzazione per quindi se da una parte decarbonizzazione amo
Grazie al successo delle fonti rinnovabili dall'altra il fatto che stiamo
Operando la bolletta elettrica fa sì che altre cose che sarebbero altrettanto intelligenti altrettanto efficienti come il passaggio del vettore elettrico nel a penetrare
Ne del vettore elettrico nel riscaldamento viene indirettamente disincentivato a questa proveniente l'unica cosa su cui ha trattato l'accordo con Assoelettrica tracce
Il fatto che la componente che gli incentivi alle rinnovabili aggravino così la bolletta elettrica oggettiva e oggettivo che crea una
Una distorsione sfavorevole nei confronti della penetrazione del vettore elettrico vettore più efficiente nel in molte applicazioni termica rispetto alla
Caldaia volgarmente
Un terzo elemento
Questo è molto tecnico ma importante e che rende rigida questa qui Michele governatori uscito so che è un punto strategico
Nel tempo
Ed è un tema importante e
Irrigidire la bolletta faccio una parte di bolletta molto grande che non risente al che che non risente dell'equilibrio domanda offerta sulla componente energia
Oltre ad essere un problema di
Distorsivi da
Con riferimento al I è clienti finali
è un problema perché noi con la crescita della penetrazione delle fonti intermittenti abbiamo bisogno di una bolletta che su dunque di un prezzo dell'energia retail quindi Alzetta allora il prezzo all'ingrosso paghi un prezzo al dettaglio che sia responsi possa che sostanzialmente sia rifletta l'equilibrio domanda offerta in quella singola fascia oraria
Traduco in termini un filo più terra terra ne siamo già in una situazione soprattutto nella tarda primavera in cui
Nel week-end sempre ma anche nei giorni feriali abbiamo troppa energia
Perché perché sostanzialmente andiamo che il sessanta settanta per cento ottanta per cento addirittura in giorni feriali nelle ore centrali della giornata dell'elettricità prodotta da fonti intermittente o comunque non si spaccia Abbili
Questo fa sì che il su il prezzo e per il prezzo va a zero il prezzo zonale in determinati casi e questo è giusto che sia così addirittura si sta pensando su questo molto
Non sono molto popolare fra chi sta rinnovabili io ritengo che il prezzo debba diventare negativo
Debba diventare negativo perché se abbiamo troppa energia e lo abbiamo per un motivo fisiologico che che usiamo sempre più energia verde e che non è programmabile dobbiamo anche avere un po'un meccanismo efficiente per gestire le congestioni
E quel meccanismo non solo ma i prezzi negativi sono anche il modo in cui incoraggiamo l'adozione delle delle fonti di accumulo perché se il prezzo di sì se abbiamo dei prezzi negati in alcune ore abbiamo dei prezzi che vanno al piccola sera in altre ore quel differenziale quello che permette di rendere economiche le fonti di accumulo senza incentivi
Detto questo è abbastanza inutile cioè
Il è abbastanza inutile avere un po'meccanismo di mercato all'ingrosso che addirittura introduca prezzi negativi per riflettere effettivamente la domanda il il l'equilibrio domanda offerta
Se però questa cosa poi non è tradotta nella
Nella nel nel prezzo al dettaglio dell'elettricità che quello che invece influenza direttamente i comportamenti i comportamenti di consumo ed è per questo che avere una componente regolata nella bolletta così forte
è è un problema e inefficiente anche dal punto di vista del futuro sviluppo delle fonti rinnovabili
Quarto che di nuovo un tema di strumentale strumentalizzata strumentalizza abilità e che questa componente importante adesso anzianità al paradosso in cui il fatto che l'autoconsumo da fonti rinnovabili
Non partecipa
Alla copertura della completa alla componente A tre e quindi alla copertura gli incentivi alle rinnovabili viene classificata come esenzione ma come si insieme cioè
Se mi faccio un impianto fotovoltaico non incentivato non partecipo ai costi
Ambientale quindi non contribuì sui costi ambientali Emily che mi viene e mi si dice e questa è un'esenzione improprie che quindi dovrà in realtà a partecipare a questi costi questa l'assurdità per cui
Abbiamo anche un altro ulteriore mento di strumentalizzare strumentalizza abilità quindi abbiamo un problema
Ed è qui che emersa immediatamente qual è la soluzione la soluzione nella fiscalità ambientale benché questo sia una
Sia una una voce para fiscale
Se noi introducessimo un
Una componente anche piccola ma di tassazione delle
Se andassimo a coprire anche una componente relativamente piccola per iniziare
Della degli oneri che degli oneri di incentivazione delle fonti rinnovabili ossia a
Contribuire a finanziare il conto a tre della Cassa conguaglio una piccola componente con una piccola componente sulle sul su tutti gli usi di combustibili
In cominceremmo a internalizzare nella componente energia
Ricominceremo intera internalizzare nella componente energia della bolletta il i costi ambientali e quindi andremo incontro a tutti questi aspetti ci andremo ad affrontare tutti gli aspetti di criticità che nascono da da questa da da una bolletta che questo ente disfunzionale
Perché chiaramente avremmo
Andremo astenuto né ma scaricare la bolletta elettrica e quindi il tema PMI si andrebbe immediatamente a ridimensionare secondo andremo a rimuovere il disincentivo implicito distorsivo nei confronti del del vettore elettrico
Terzo renderemo la componente Energia della bolletta più pesanti rispetto alla componente amministrate quindi più in grado di rispondere all'equilibrio in tempo reale
Fra domanda e offerta di elettricità
è influenzare in questo modo i consumi finali quindi sostanzialmente a smettere di fare andare la LAV la lavastoviglie la sera che ormai i NAS che poteva aver senso cinque anni fa adesso non ha più senso se nella storia deve andare ora di pranzo quando c'è il sole e se anche la manda ora di pranzo quando il sole non c'è una volta
In Italia sono di solito c'è
Per cui è è molto più efficiente mandare sempre la lavastoviglie di giornate mandare alla sera e non abbiamo ancora una tariffa bioraria che su questa cosa
E completamente fuori completamente fuori strada e non capisco onestamente perché l'Autorità su questo tenda tenda di indugiare cioè
E chiaramente si rimuovere dalla fonte il tema delle esenzioni è chiaro che se io vado a il tema delle presunte esenzioni è chiaro che se la componente A tre le la copertura di incentivi alle fonti rinnovabili
Passa sulle fonti fossili sul sul contenuto in di CO due dei combustibili utilizzati è chiaro che naturalmente non stiamo più parlando di esenzioni perché sarebbero per natura
Non non soggette
Questo sarebbe il modo intelligente liberale razionale efficiente e ambientalmente diciamo ispirato di gestire il problema bolletta
Al Ministero dello sviluppo economico stanno invece andando per il taglio orizzontale degli incentivi tra l'altro per decreto legge cioè
è una cosa
Che prima di tutto è un palliativo perché a meno che si dice cancelliamo il settore delle fonti rinnovabili non è che si possono recuperare tre o quattro euro e tre o quattro centesimi di euro a chilowattora in bolletta cioè si può recuperare uno zero virgola perché altrimenti mettiamo in crisi mettiamo in sofferenza trenta quaranta miliardi di euro di finanziamenti bancari cancelliamo cancelliamo dieci venti miliardi di euro di investimenti di capitale proprio
Da parte di investitori che vengono bollati come speculativi realtà gli speculatori dal settore sono già usciti
Ma stiamo parlando di finanza non speculativa perché i fondi pensione i fondi infrastrutturali
Il capitale finanziario che è nel se che investito oggi i proprietari di impianti non è finanza speculativa
La finanza speculativa è già uscita da due anni quando in quando è uscito il decreto Romani alcuni hanno perso i soldi alcuni sono andati via col malloppo ma chi è rimasto adesso
Ed è proprietario di un impianto collega ritenessero per vent'anni non è finanza speculativa gli speculatori non investono avventati investono con orizzonte con l'orizzonte di mezzi
Adesso purtroppo di parlamentari fanno alcuni che sono rimasti feriti che ringrazio molti sono andati via
Il io non posso credere che una maggioranza di centrosinistra possa fare una cosa di questo tipo mi rifiuto di credere che una maggioranza
Mi rifiuto di credere che una maggioranza di centrosinistra possa appoggiare un provvedimento di questo tipo
Perché io quindi chiudendo con una con quindi con la con un elemento di ottimismo
La fiscalità ambientale e non solo pensare la fiscalità ambientale questo stato un bellissimo brainstorming ma in realtà come vedete abbiamo delle emergenze di fatto da gestire con strumenti di fiscalità ambientale
E probabilmente l'unico modo in un momento in cui abbiamo una tensione da una parte di una scarsità di risorse economiche
Ma dall'altra esigenze imprescindibili di incanalare la crescita il recupero economico verso un senso un sentiero di sostenibilità ambientale
Probabilmente la fiscalità ambientale l'unico strumento da utilizzare da subito ripeto per
Cercare di
Di ricucire queste due esigenze che altrimenti rischiamo di strappare in modo distruttivo il tessuto economico
Grazie Francesco Ferrante
Qui interviene perché in Italia
Siccome devo dire qualcosa a proposito del
Del dell'approccio
Della questione volevo che mi viene ascoltasse intanto perché con i radicali la cioè dire soltanto questo di tali politico politico con radicali io condivido diciamo la
Valutazione sulle condizioni impari
Che sono previste da questo sistema democratico per la parte nazionale azioni però noi continuamente radicali ci siamo comunque presentati e siamo nel nell'agone della campagna elettorale
Anche in questi giorni lo dico per anche per trasparenza rispetto a quello che però ha da dire dopo diciamo
Io sono in campagna elettorale e quindi lo lo esplicito
C'è un prendiamo io trovo che il lavoro che avete fatto sia
A parte
Molto buono per il rigore che avete utilizzato nel tirare fuori le cifre
Perché su questo che in questo campo i numeri possono essere molto ballerini essi possono giocare piegare apro la convenienza e invece voi avete fatto un lavoro rigoroso da questo punto in sé quindi molto utile
è la e l'utilità maggiore del del del lavoro consiste nel fatto che toglie alibi
Cioè
Mettendo in fila dei numeri e spiegando come siete arrivati a quei numeri
Metto diciamo il decisore politico più toglie al decisore politico l'alibi per cui non diciamo non ci potrebbero essere non ci sarebbero delle risorse per fare questo cambiamento questo uscito che voi ritenete
Quindi questo è il è l'elemento saliente positivo io dico che però
Diamo non condivido le diciamo come di costruire la motivazione di Gina RIA
Del del mondo diciamo delle della scelta di fare quel lavoro poi arrivo alle conclusioni uguali ma lo parto da un altro punto all'altro punto di vista che però va chiarito perché secondo me nell'applicazione concreta e politica poi di quello che voi proponete questo
Le diciamo la partenza diverso ASI si deve misurare su delle realtà concrete qual è il punto
Un nostro comune amico iper liberista che devo dire che da quando è al Governo ha perso un po'della sua verve perché Carlo sa ignaro dice che quando sente la parola politica industriale rimette mano alla pistola
Io invece compenso esattamente il contrario io credo che noi si debba fare politica industriale
Cioè a me piace il fatto che in più di quello che voi proponete cioè lo shift dal
Dal peso fiscale
Sul diciamo liberati e ma evitare consumo all'ambiente al territorio del suolo eccetera ed in modo tale che si possa liberare risorse al lavoro perché penso che quello sia un pezzo fondamentale della politica industriale che bisogna fare per
Che è l'obiettivo per me comune che sta insieme
è quello di difendere ambiente lottare contro i cambiamenti climatici e compagnia bella ma costruire anche le condizioni per l'economia e per lavoro
E io non conosco altra maniera cioè io non credo che lasciando fare al mercato cioè senza intervento senza orientamento del mercato
Adesso meccanismi di incentivi e disincentivi questo si possa ottenere
L'esempio che li facciamo più volte che abbiamo fatto che ha fatto anche il quello che io leggo il mio gruppo
Che a giudizio del fatto pure lui della Germania e è un diamo è un fatto è una scelta di politica industriale cioè
Loro hanno scelto di smettere quella massa ingente
Loro l'hanno fatto consapevolmente noi a nostra insaputa come tante altre volte loro l'hanno fatto consapevolmente perché intorno a quello hanno costruito un settore economico
Cioè i trecentocinquanta mila occupati che diciamo sull'esempio della Germania le fonti rinnovabili sono un fatto stabile
Mentre i nostri sono stati una bolla che poi si è rinchiusa loro è un fatto stabile nel momento in cui stanno riducendo fortemente anche loro perché adesso riducono anche loro contemporaneamente però loro sanno incentivando l'accumulo
Nel del nell'ultimo anno hanno fatto quattro mila
La cosa che alla Legambiente può piacere molto perché hanno concentrato gli accumuli dei piccoli impianti e hanno fatto quattro mila cumuli di piccoli impianti
Perché perché
Diciamo contemporanei hanno un obiettivo fa la famosa NRG vende ottanta per cento di energia al due mila e cinquanta
Non trascurando il fatto che devono intervenire modulare diciamo gli incentivi vanno l'obiettivo non è che tagliano tutto all'improvviso non non parla nemmeno di
Retroattività non è nemmeno in discussione perché
La Germania si pone il problema ma non si va a temporali di retroattività quindi quella lasciamola perdere
Diciamo però fanno delle scelte di politica industriale eh
Esempio che non è un diciamo un settore particolarmente
Caro agli ambientalisti
Però veniva citato come quello diciamo a più alta esternalità la raffinazione ce lo diciamo anche con Zanchini e tra un po'l'abbiamo risolto il problema
Chiudono cioè non non c'è più il problema ma
Questa questa cosa del delle della chiusura
Andrà governata o no
In questo Paese ci sono ancora quante quattordici tredici non mi ricordo più quanto in quanti sono un hanno chiuso quindi forse sono tredici tredici raffinerie perché era Lab d'Europa
Se parli con i petrolieri loro ti dicono che non possono
Cioè proprio materialmente vediamo del
Il lo dicono i petrolieri non lo dice Zanchini possono se rimane avverte sei no è
Io aggiungo che in prospettiva possono diminuire non è che posso lamentava possono essere da sei possono scendere ulteriormente difficile che si riparta con il consumo di petrolio
Questo punto questa questa riduzione la vogliamo lasciare fare al mercato che non lo farà mai
Oppure il Governo deve in qualche maniera intervenite il Governo
Decisori politici quelli che sono l'Europa
Se l'Europa quello che
Lo devono pensare di intervenire per governare l'uscita da quel all'uscita riduzione chiamala come gli pare da quella del mercato è una scelta di di politica industriale anche quella
è e e così se ne possono fare altro sarò barelle degli spalma incentivi io lo lo ridico noi dobbiamo che per capire pure lì
Perché si sta facendo sta cosa perché
Perché sfugge diceva costi allergie troppo alto ma di che
Non è così Gianni pure lo lo ricordava mi pare sulle per sulle sulle imprese ma dai sulle famiglie io lo so ho partecipato a un
Seminario in quelli
La quel fin tenti di di di di letta così amare le quel
In cui era venuta
Quel una
Una una un'azienda molto molto innovativa molto Ficcardi piacerebbe a alla lega Ambiente
Perché lavora sull'efficienza energetica ho paura che si chiama commercio ed altro me lo ricordo o Power che lavora sull'efficienza energetica cioè delle del giudice del domestico e del e delle imprese
è con la solita pragmaticità degli americani a certo punto in questo seminario il la l'americano stesso ha chiesto
A quelli che erano lì che non era un uomo passanti era tutta gente appunto che si occupa di energia se qualcuno di loro era in grado di sapere dire quanto pagava
Vi è energia elettrica in un anno a casa sua e le ville emani che sono state o molto basse perché non è un non è un fattore rilevante
Quando
Con Eduardo abbiamo fatto il il calcolo di quanto pagano le famiglie italiane
E per cui abbiamo visto che l'energia elettrica passava su col pesava sul due per cento del del bilancio mentre medio mensile
è che se gli togliamo tutte le ville e tutti gli oneri non abili avrebbe risparmiato bene il tre per mille
Capito che le diciamo il il dato infatti ho Power
Diceva per intervenire per avere per fare business io non vado a raccontare ANIE potenziali clienti quanto possono risparmiare dal punto di vista economico perché quel dato non è un dato significativo
è talmente poco sul loro gliela poi il possibile risparmio che non è significativo che devo fare un mix edili quanto risparmi quanto se bravo per l'ambiente quanto di questa entità posso con te stesso e con la tua
E via dicendo e quanto la tua casa e la tua abitazione o il tuo
Impianto acquisti valore SEA sistemi innovativi più avanzati che ci siano ma non è il costo dell'energia il punto leva l'ora noi stiamo discutendo e a me dispiace
Che
Lelli il il mondo delle rinnovabili ho visto
Sia le proposte di Asso rinnovabili che quelle del coordinamento di cui facciamo parte dei fronti
Fino ad efficienza energetica
Siano in qualche maniera cascati nella trappola cioè abbiamo detto abbiamo fatto una controproposta al al Governo per cercare di salvare capra e cavoli a fanno diciamo non obbligatoria ma più volontaria in modo tale che
Non ci sia meno danno però cascano nella trappola cioè invece di intervenire
Strutturalmente come proposto qui o come se ne possono fare anche altre perché l'Italia non è che penso che
Quello che propongono oggi radicale Legambiente sia esaustivo e non si possa fare altro ma qui c'è
Dalle che dalle dalle cave alla all'acqua al trasporto
E e dico anche ho detto trasporto per
Che cioè da intenderci sullo su cosa significa il potere delle lobby perché io vorrei capire per quale motivo gli autotrasportatori
Valgono meno della Camusso
Cioè della Camusso uno può dire a me ne faccio una ragione
No
Che sono cinque milioni di dighe gli autotrasportatori no se li ha trasportati minacciano di scendere in in piazza allora
Torna il problema che non si può intervenire se non attraverso la concertazione quindi diciamo dello lo questo lo dico esplicitamente al al Governo
Alitalia sia andato via Ermete però c'è un
Chiamo cemento c'è una disparità d'intervento se tu vuoi
Intervenire su alcune che sono in quelle che sono le incrostazioni di questo Paese da
Il trasporto diciamo per il trasporto del l'autotrasporto è una delle costruzioni su cui si richiederebbe una rottamazione vera ecco per
Per dirla alla Renzi
Qua manca e chiudo dicendo che c'è un punto ancora da approfondire io credo che reputo
Qualcuno di voi la la la citato adesso non non ricordo più che la questione a livello europeo del
Dello schema di decreto delle chiese diciamo come
Carbon tax EPS altre forme cioè come voi sapete
Degli ambientalisti nel mondo e anche a livello europeo difende
Sono lo schema ETS lo vogliono correggere ovviamente perché è del tutto evidente così non funziona male gli sono affezionati in qualche maniera io non ho un un diciamo una
Da questo punto di vista diciamo una prociclico logico no capiamo qual è la cosa migliore intervenire sulle TS migliorarlo con
Ad approvare una carbon tax però abbiamo
Sapendo e con la consapevolezza che perché è molto difficile che deve avere
Appunto un volume di fuoco per spostare per approvare la carbon tax che è notevole perché
Altrimenti diciamo lanciamo la palla poi sappiamo che nessuno la prende però abbiamo messo l'anima in pace nella palla abbiamo lanciata questo non va bene va in qualche maniera dobbiamo portarlo a casa il risultato perché
Chiudo
Diciamo
Non c'è molto tempo ma non per tanto per motivi ambientali che pure sono importanti perché l'aumento del del del del della temperatura
Né tempi diciamo previsti ha sicuramente un effetto catastrofico non c'è molto più tempo per affrontare la crisi sociale che questo accompagna
Perché night per niente parliamo di questa cosa ormai da sei anni
No intanto le le cose peggiorano il problema dello zero uno in meno del PIL semmai Pilla un un suo significato ma che diceva Ermete c'ha ragione
A dire che poi sono quelle quel tema del riguarda Energia ma il fatto si è
è che nel frattempo va in tutti questi anni proprio per l'assenza di una politica industriale dove l'assenza per indossare non abbiamo fatto nulla
Che posto gli amor rispondere alla richiesta di lavoro in un'economia
Francesco
Grazie grazie mille
Sì qua ce n'è di più una cosa sul sull'ETF
La una mia opinione è che
Si
Secondo me nelle chiese successo una cosa simile a quella del mercato i certificati verdi cioè la imprevedibilità del dei prezzi ha fatto sì che
E fosse difficile farsi investimenti sopra forse il che è la la l'esperienza inglese cioè quella di
Presta avvilire dei valori del costo della CO due potrebbe crescenti potrebbe risolvere questo punto no quei tubi Cira
Sta ignaro intanto non ha non ha avuto il coraggio di venire quindi per per default se lo hanno
Ma
La anche nei ed anche noi dà fastidio il termine di politica industriale ma ma non
Al termine macro che dicevi tu anzi quello lo proponiamo nel documento
Ma in quello che almeno noi radicali chiamiamo capitalismo in cui lato cioè la la politica industriale micro basata su usi dell'ultimo che passa in via Veneto ad amministrare industriale riesce a ottenere il decreto che gli va bene
Quello è una politica industriale senza visione nonché
Allora io credo che ci siano almeno due persone che vogliono intervenire prima della chiusura
Deve essere molto rapida però
Va bene vuole venire qua a farla
Però deve essere davvero un minuto
E se si deve e si deve presentare grazie
Chiamo avvenuto vediamo se è vero
Mi chiamo Paolo degli Espinosa Fondazione sviluppo sostenibile volevo informarvi
Che
Altro applicando una cultura che è la cultura che ho ascoltato oggi ma non entro nel merito vorrei richiamare
Che UNEP due mila nove
ONU UNEP due mila nove ha fatto una proposta per situazioni come quella italiana di applicare la riallocazione
Concetto di riallocazione vuol dire che si opera
A fiscalità neutrale perché semplicemente si prendono alcune tasse
Che stanno che gravano su certi settori è stata apposta no su altri settori quindi questo si può fare per per fare uno spostamento da Brown addio Vienna dei nidi incentivi
Questo problema in Italia è molto sentito c'è un decreto legge ottantatré che nota che in Italia chiama grande frammentazione degli incentivi e quindi
Fare questo o questo spostamento ripeto con mentalità fiscale significa
Togliere soldi a settori Brown e letterari a settori green molti di questi settori sono già stati nominati chiamateli autotrasportatori cade quello che quello che io dico
In più rispetto a quello che è stato detto e il tipo di ciclo completo cioè un ciclo che dice dote in freddo
Dove e li metto quali sono i vantaggi qual è il differenziale sto chiudendo
Allora le persone che stanno facendo questo sono due economisti
Uno si chiama Claudio Cesaretti
è un economista
Dramma storia di programmazione
Fa parte della Fondazione sviluppo sostenibile
Un altro economista si chiama Andrea Zatti ed è un economista della scuola economica di Pavia da cui nasce una parte dell'economia ambientale in Italia
Io Paolo degli Espinosa ottimo esperienza di riforma dello Stato quindi o porto la competenza de della capacità di intervento dello Stato questi tre
Stanno scrivendo una quindi un intervento che sarà pubblicato su una rivista lo daremo tra quindici giorni non entro nel merito e abbiamo una collaborazione con il Ministero Ambiente
Questa mi sembra giusto di e voi lo sappiate perché poi chi vuole avere informazioni diciamo può anche chiamare la Fondazione sviluppo sostenibile ma consegneremo
Questo testo all'inizio di giugno e da quel momento in poi a diciamo anche prima della pubblicazione
Se ne potrà discutere concetto ad un ciclo completo quindi dove si prendono i soldi dove si mettono e qual è il vantaggio che si ottiene
Ma poi
E poi i contenuti
I contenuti sono un po'a quelli che sono stati detti per
La novità il
La completezza del ciclo che richiederebbe che il decreto fiscale fosse
Impiegato con questo concetto impiegato affini di riallocazione
E anche posso dire che
I soldi in ballo sono simili a questi circa otto miliardi e gli effetti di occupazione sono intorno a quattrocento mila posti di lavoro
Certo certo Falco posso anche mandare la nella nella nazionali ecco Degli Espinosa chiocciola
Sul punto
Vi ringrazio per l'ascolto grazie mille poco affrontato con molto interesse la cultura né e diversa non è diversa ma è la è il progetto d'intervento che il nuovo per l'Italia è stato già fatto in altri Paesi d'Europa in Italia
L'Italia in locazione
è una parola quasi sconosciuta
Diviene nuovo grazie mille c'era mi sembra un altro un'altra domanda o intervento
Non ha
Vorrei
O altri


Allora la siccome siamo registrati audio-video da Radio Radicale se può ridire molto brevemente la domanda e poi Andrea per favore se può rispondere al microfono
Marco Morosini Politecnico di Zurigo al signor molo chi
Da dove prendete i valori monetari
Delle esternalità ambientali mentre misurare il prezzo medio di un chilo di formaggio è abbastanza poco controverso misurare il prezzo medio delle feto del colesterolo di quel formaggio sulla popolazione
Se andiamo fate imita studi abbiamo una una una forchetta di valori spesso che variano dei di un fattore cinque di un fattore dieci di un fatto che venti
Anche con questo e questo è il caso anche nelle nel misurare Nina misurazione monetaria delle esternalità ambientali
Sia quelle locali sia specialmente quelle climatiche quanto a quanto valutate e l'esternalità in termini monetari di un atto né di una tonnellata di CO due ci sono
C'è una forchetta molto molto ampi
Sentiamo con Rocchi
Rispondo
Già
Diciamo che la la colla nell'Unione europea da vent'anni sta finanziando programmi di ricerca
E diciamo pronte son partiti sostanzialmente sotto programma ex Ernie nel nel nel mille novecentonovanta
E quali sono seguiti altri altri programmi diciamo alcuni dei quali hanno svolto elementi ha sviluppato il progetto ex Ernie e che annotare i nomi diciamo basta fare una ricerca su internet si trovano tutti i nomi di questi programmi di ricerca e poi ci sono gli studi
Studi singoli pareri vorrei dare praticare significato ai programmi di ricerca perché questi premi di ricerca si sono per così dire voluti fino a produrre dei cosiddetti metà studi cede immette in degli studi che sono stati
Hanno avuto come obiettivo quello di definire dei valori standards uniformi
A livello europeo per gli Stati membri che oggi chi fa l'analisi costi-benefici estese le componenti ambientali può disporre di questo patrimonio informativo che richiede ripeto anni e anni di studio
è un patrimonio informativo che è stato prodotto dalla Commissione o europea e disponibile pubblico
I ai questi studi diciamo che chiamo ricco di metà studi e che hanno portato questi risultati standards
Diciamo hanno proprio fatto questo sforzo di individuare dei valori che siano omogeneamente applicabili a tutti gli Stati membri
E applicabile a un certo numero di settori ovviamente ci sono degli studi che diciamo sono più parziali di altri dove per parziale intendo non hanno una copertura non ha copertura esclusivamente settoriale
A livello di il settore dei trasporti come valutiamo le esternalità le missioni dei trasporti
In tutta Europa questo tipo di studi sono disponibili ci sono altri filoni di studi che che dicono come valutiamo le esternalità nel settore elettrico sono disponibili e prendiamo degli ulteriori studi che secondo me sono i migliori i più
I più
Esaurienti che dicono come valutiamo le esternalità nei confronti intersettoriali e sono quelli che ne abbiamo utilizzato
E ed è molto importante ovviamente ci sono delle incertezze valutative questi metà studi danno dei valori spesso da dove c'è un maggior livello di incertezza dei valori di minima è di massima
Il valutatore che farà che fa l'analisi costi benefici si attesta sulle livelli centrali e quello questa è la nostra
Diciamo
Autonomia valutativa è quella di c'è una c'è un'autonomia valutativa ma noi come ma progetto cerchiamo valore centrale questo nel nostro approccio ed è l'approccio che dovrebbe essere sviluppato anche a livello istituzionale cioè nella menti amo
Quando io dico ma con la cultura tecnica dell'analisi costi benefici e della valutazione esternalità lamentiamo il fatto che non ci sia un dibattito su questi temi
Il dibattito politico reale non è incentivare di più il fotovoltaico o l'efficienza energetica il dibattito politico reale qual è il valore che noi diamo alla vita umana
Qual è il valore che noi diamo alla perdita di tempo in concessione su questo manca un dibattito politico noi vogliamo che i
Che ci sia un dibattito politico su cosa è il benessere collettivo oggi questo manca perché finché non ci sarà questo livello questo salto culturale nel dibattito la politica sarà rimarrà arretrata parlerà de il di di POR sottoporrà al dibattito dei temi che in realtà sono subordinati a un'altra ma di fondo che quello era alta centrale al quale non ci sottraiamo sistematicamente
Se voi visitate il sito di acqua province nel nostro blog noi cerchiamo di fare culti
Cultura della valutazione di cosa il benessere collettivo in termini quantitativi
In quei termini quantitativi allora questo non lo dovremmo fare noi cioè non lo dovremmo fare solo noi
Dovrebbe farlo lo Stato italiano io vorrei qui ricordare che c'è in realtà in Italia una normativa
Che rende obbligatorio per le amministrazioni pubbliche fare l'analisi costi-benefici e progetti infrastrutturali non è che non ci sia in Italia la normativa c'è cioè da due anni
Che richiede anche di valutare ovviamente gli aspetti ambientali questa normativa non è attuata perché non è attuata perché evidentemente
Lo Stato italiano l'amministrazione pubblica il sistema di governo non è dotato delle competenze attuali professionali per poterlo fare
Ovviamente è un discorso complesso che ha cercato di affrontare che passa attraverso la riforma è un problema italiano
è un problema anche di Unione europea perché ne vediamo dal da dati uno strato agisce gli studi sono stati fatti ma poi la Commissione non li utilizza
La pressione su
Ti scusi ti fermo qui
Perché la la l'ultima cosa ripeto mi interessa molto il fatto che
Noi siamo almeno come radicale siamo fissati sulla legalità
Sono adesso io accennerò possibili azioni che faremo insieme a Legambiente questo che mi dice cioè la violazione dell'obbligo della casi costi benefici ti chiedo fin da adesso di aiutarci nelle proposte a chi legislative che ne faremo
Noi adesso
Chiediamo però non è che voglio fare il piazzista però per per tornare alla alla domanda
Nella del Politecnico dico se lui ti dice il Politecnico confronto studio e ti chiede purché nel suo studio ci sia trasparenza sulle fonti con cui ha calcolato l'esternalità lui la trova se la compra
Così poi io glielo chiedo a lei gratis sei ovviamente le cerchiamo
Cerchiamo
No non è una persona seria
Quindi è lì la risposta però deve essere telegrafico cioè se lui completo studio ritrovata sipario nostro studio ponete non è in vendita
Attualmente no non è non è ed è nel senso che non è che non abbiamo
Abbiamo stratificato tutta una serie di pubblicazioni per cui ne per puntiamo ovviamente una pubblicazione per cui
Chiunque voglia acquistare un un libro troverà tutte tutti gli elementi atteso però attualmente non è in vendita
E non è in vendita per un semplice fatto che Cuba progetti ha fatto un autonomo investimento Chezzi ecco di ricerca che si sta con cui si sta auto finanziando e meno siamo non siamo un'istituzione
Non siamo istituzione questo significa stanziamenti che ne abbiamo lavorato non remunerati quindi diciamo ovviamente nel fare questo impulso a un punto fondamentale del nostro lavoro
Diciamo
Io mi ha dato nulla contro la remunerazione comunque senza nel ricordare che lo studio sia buono che vi diciamo se ne erano
Noi ovviamente il nostro interesse avere degli incarichi a affinché questo studio sia
Utilizzato valutato applicato ed io però vogliamo vogliamo lavorare ecco non vogliamo dare a gratis
Grazie mille allora
Al momento della chiusura prima poi Edoardo aiutami semi per non penso i per i prossimi passi allora noi oggi abbiamo
Lanciato un un manifesto che è una via di mezzo tra manifesto un documento tecnico con molti spunti
Per
Adesso mi cerchiamo di fare azione politica nel modo più efficace possibile perché se non ripresi ok ci saranno probabilmente delle azioni tradizionalmente di tipo legislativo
Ci sarà un tentativo di farci venire delle idee di ogni tipo per far passare queste cose anche con il Governo abbiamo ancora bisogno delle competenze che ci sono state oggi
Io chiedo particolare Andrea Moloch chi gli altri ci sono ancora di rendita ARCI la possibilità di pubblicare sui nostri siti le presentazioni
Che ci avete dato è un sì quello che dice perfetto quindi insieme a aggiungiamo con oggi anche le informazioni tecniche
Che abbiamo avuto alcune azioni potrebbe essere anche utile giurisdizionali di tipo di tipo internazionale potrebbero essere
Presso corti italiane per esempio se ci se c'è un danno erariale dalla mancata applicazione principio chi inquina paga la Corte dei conti potrebbe decidere di voler intervenire
Qui si apre adesso un percorso che speriamo per continuare a fare insieme con Legambiente da adesso prima di radio e lasciare poi anche il saluto disposizione
Di Eduardo inviino i miei ringraziamenti radicali italiani
Vanno a tutti voi che siete stati qua naturalmente a Legambiente perché siamo usciti a fare
Questa cosa insieme quei a Radio radicale che ha ha registrato integralmente che quindi nemmeno renderà integralmente disponibile prete trasmetterà
Questo evento attutire voi che siete stati qui
Edoardo
L'alta poco da aggiungere questa era solo un primo appuntamento altri ne seguiranno nell'obiettivo comune che abbiamo è di lavorare assieme in una strada
Storici a tre temi comuni che sono quelli della trasparenza e legalità e dell'innovazione
E siamo convinti che il nostro contributo possa in qualche modo smuovere un dibattito italiano res che è troppo chiuso su se stesso in particolare sui temi del dell'economia e delle di rilancio del Paese anche queste proposte
Cercano di guardarla direzione di di cambiamento lo aveva bisogno di parlare di come muove investimenti in Italia di creare lavoro
Di cambiare questo Paese per rendere in qualche modo più giusto anche più fruibile molte delle
Molte delle innovazioni che proponiamo potrebbero rendere questo Paese più aperto
Sia da un punto di vista materiale che immateriale che appunto alcune di alcune delle
Cose che proponiamo permetterebbe semplicemente di entrare in una spiaggia evitare trovarci una barriera deve pagare un pedaggio per entrare in un demanio pubblico in altri casi
Significa aprire porterà per esempio lo scambio sul posto nel genetiche o l'autoproduzione che significa rendere
Un'azienda una famiglia in qualche modo capace di autoproduzione Angeletti richiamo non attraverso incentivi non spendo laddove azionata Cettina facendo pagare semplicemente
La produzione di energia elettrica da attraverso fonti inquinanti per per i per l'inquinamento che produce quindi è una direzione di l'innovazione è vero che
Voi stessi abbiamo fatto un pezzo di lavoro che è quello di mettere in fila
I temi di mettere dei numeri dobbiamo spiegarlo meglio allargarlo e poi invece come insomma sfatato come spunto far capire che c'è anche un'idea di di futuro di futuro desiderabile ed innovazione e credo sia come saggio di speranza di cui abbiamo
Molto bisogno grazie a tutti e grazie ovviamente alla rappresentanza la Commissione
Proprio in Italia per l'ospitalità sul sito radicali punto it in evidenza sulla Parte primo piano e probabilmente anche su quello Legambiente trovate tutto il materiale compresi le presentazione che metteremo grazie ancora