21MAG2014
dibattiti

Presentazione del libro "Sogno europeo o incubo?" di Giuseppe Bronzini e Giuseppe Allegri

DIBATTITO | Roma - 17:39. Durata: 1 ora 58 min

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Presentazione del libro di Giuseppe Bronzini e Giuseppe Allegri (Fazi Editore).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Presentazione del libro "Sogno europeo o incubo?" di Giuseppe Bronzini e Giuseppe Allegri", registrato a Roma mercoledì 21 maggio 2014 alle ore 17:39.

Dibattito organizzato da Fazi Editore e Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco.

Sono intervenuti: Elena Paciotti (magistrato, presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso - ISSOCO), Gaetano Azzariti (docente di diritto costituzionale, Università La Sapienza di Roma), Giacomo Marramao (ordinario di Filosofia Politica
e Teorica, direttore scientifico della Fondazione Basso-Issoco), Stefano Rodotà (professore emerito di Diritto Civile all'Università "La Sapienza" di Roma), Elido Fazi (editore), Antonio Lettieri (presidente del CISS - Centro Internazionale di Studi Sociali), Giuseppe Allegri (docente di Scienze Politiche, Sociali e Giuridiche presso l'Università La Sapienza di Roma), Giuseppe Bronzini (magistrato, componente del Comitato scientifico della Fondazione Lelio Basso).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Democrazia, Diritto, Economia, Elezioni, Esteri, Euro, Europa, Europee 2014, Finanza, Italia, Libro, Politica, Societa', Ue, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 58 minuti.

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17:39

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Volevo
Buonasera a tutti e grazie di essere inutili giace in particolare
Ai relatori
Perché stiamo per presentare un libro direi straordinariamente tempestivo visto che ci troviamo alla vigilia delle elezioni del Parlamento europeo Proci parla
Di un'Europa che sembra essere passata da un sogno un incubo
Ma che può
Provare a diventare
Più democratica e solidale persino di quanto sia mai stata
Nella ripercorrere le vicende dell'ultimo decennio dell'Unione europea gli autori partono giustamente con il ricordare la divisione fra i Paesi membri dell'Unione creatasi nel due mila e trenta
All'epoca della guerra statunitensi all'Iraq una divisione che io lo ricordo bene interruppe il positivo svolgimento della confluito della Convenzione sul futuro dell'Europa che era allora in corso
D'altronde come sarebbe stato possibile porre le basi di una comune politica estera in quelle condizioni
Ricordano gli autori la proposta formulata allora da aver masse Derrida per un rilancio del Progetto europeo da parte di quei movimenti e quei Governi che si opponevano allora la guerra
Una proposta purtroppo destinata all'insuccesso per l'assenza perdurante tuttora
Di un elemento essenziale per qualsiasi possibile rilancio dell'integrazione europea cioè un progetto politico comune è una visione condivisa del futuro dell'Unione
Ciò nonostante con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona con l'approvazione del Programma di Stoccolma con l'approvazione della strategia venti venti l'Unione apparsa fare dei consistenti passi in avanti
Ma il dilagare il deflagrare della crisi economica internazionale quella che
Balibar ha chiamato la rivoluzione dall'alto ha finito per produrre una vera e propria crisi di legittimazione dell'Unione delle sue istituzioni
A causa del ricorso ad accordi intergovernativi estranei a sistemi istituzionali dell'Unione ciò che gli autori chiamano diritto europeo dell'emergenza
Che ne ha aggravato il deficit democratico mentre la durezza degli interventi pretesa dagli Stati più forti Germania in testa marchetta fatta da tutti i nostri Governi
Sebbene capace di salvare l'euro produceva l'umiliazione degli Stati più deboli e soprattutto delle loro opinioni pubbliche
La grave frattura sociale determinata dalla crescita dell'IRI disuguaglianze dall'impoverimento di ampie fasce di cittadini europei minaccia ora la sopravvivenza del modello sociale europeo
Persino la giurisprudenza
Che nel silenzio della politica come aveva rilevato punta a suo tempo Rodotà aveva fatto avanzare la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini a livello nazionale sopranazionale in applicazione della Carta dei diritti
Sembra ora tornare acquiescenti alle scelte intergovernative
Che quei diritti finiscono per comprendere
Ne deriva per usare ancora le parole di prodotta citati dagli autori una decostituzionalizzazione dell'Unione europea che agisce come se la carta non ci fosse
In questo quadro di autorizzarmi non le proposte avanzate in varie sedi per superare questa crisi istituzionale e anche esaminano le posizioni teoriche che sono sottesi a questa proposto
Per poi concludere in un modo che io considero condivisibile
Rilevando che vi è la possibilità oggi che il terribile periodi dove il
Decennio del doppio mandato di Barroso del cancellierato della Merkel dell'austerità che aggravato la crisi stia ormai per concludersi
Il Parlamento europeo con le sue risoluzioni lo auspica la Commissione europea avvia criteri di valutazione delle politiche economiche degli Stati membri che comprendono indicatori sociali
Molti dei più autorevoli intellettuali europei dava per Massa becca Damone a Trento dal dell'Olanda Mida Bauman di dance afferma la necessità del cambiamento
Resta incerto
Tuttavia non solo
Se come potrà essere recepita l'esigenza di una nuova politica di riduzione delle disuguaglianze di effettiva inclusione
Ma anche se è come
Potranno essere ridisegnate le istituzioni europee
Affinché si ponga fine a
Quel pericoloso squilibrio che vede Eurolandia come il solo esperimento al mondo di una moneta unica senza un governo dell'economia
Ritenuta ragionevolmente impraticabile la generosi riduzione di un'Assemblea costituente europea capaci di costruire una vera federazione
Anche questo è l'opinione degli autori che condivido mi sembrerebbe piuttosto improbabile in questione periodo immaginare una cosa di questo genere
Le strade che si aprono ora sono complesse e difficili
Ma questo non toglie che debbano essere attentamente vagliate e coraggiosamente percorse
Personalmente concordo ancora con gli autori nel ritenere che prima ancora di trovare difficili soluzioni al problema di come riformare le istituzioni europee e necessario modificare le politiche ri appropriandosi della questione sociale
A livello sovranazionale a livello europeo
E questo è il compito urgente che che hanno io credo
I movimenti gruppi politici gli intellettuali che ancora vedono nell'Europa unita l'unico nostro possibile futuro
Non è facile ma non è neppure impossibile
E dunque mi pare che i temi
Da discutere non manchino
Darò la parola
Secondo l'ordine alfabetico se siete d'accordo
Ai nostri relatori
E quindi
Toccato caro Azzariti non c'è dubbio amore maggiormente
Allora grazie io vorrei partire da questa considerazione nella grande crisi dell'Europa e non solo in cui siamo precipitati almeno aspetto positivo c'è
Quello che lo scontro fratricida che ha caratterizzato la fase precedente tra gli studiosi sull'Europa che ha visto contrapporsi quasi un contro l'altra per materiale rotti misti dall'euro pessimisti è ormai concluso
Non foss'altro perché
La percezione che l'Europa sia un problema è un dato comune dopo la rivoluzione dall'alto per riprendere
La formulazione di Balibar che viene ripresa a sua volta libro credo che tutti possiamo definirci gli ex euro ottimisti o gli ex euro pessimisti tutti euro problematici se è vero come è vero che persino un autore
Tra più che è stato in passato tra i più ottimisti penso ad Habermas scrive un libro il cui titolo è questa Europa in crisi sì è vero come è vero che autorizziamo talmente ascrivibili che hanno puntato molto su
L'Europa si pongono il problema di un'Europa come l'incubo sogno sì ma anche proprio sibili mente temibili mente incubo
Insomma un terreno comune ahimè vista la crisi si può
Ormai è chiaro è quello che la ricerca di un altro possibile l'obiettivo
Qui devono tendere tutte le persone che in qualche modo credono nell'Europa voglio aggiungere con franchezza anche questo io credo che però ci sia ancora uno strascico duro a morire
Di questa frase rozza di discussione sull'Europa e io credo che ancora sia molto presente una falsa polemica che vorrei e forse di questi tempi quasi
Insomma laguna falsa polemica tra i nazionalisti gli europeisti dove voglio dire in termini brevi e forse capisco quasi un po'provocatori soprattutto in questi tempi che vede
La politica baloccarsi su sui nazionalismi di ritorno la politica di tutti i tipi beh io credo che il vero problema non sia quello del ritorno al razionalismo milionarie fasce del razionalismo
Di una rinazionalizzazione
Perché
Per una semplice ragione perché se è impossibile e quindi è inutile attratta attardarci affare riflessione ancora su nazionalizzazioni Ovo un ruolo i partiti o ruolo degli Stati scusate
Io credo che il vero problema se un altro lo dico subito a voi poi riflettiamo su questo almeno io riflettono su questo il vero problema della internazionalizzazione finanziaria
Da un lato o l'espandersi senza limiti
Di quella che per sintesi pochi e siamo chiamare all'ex Mercatone chiaro da un lato
Dall'altro io credo che il parallelo il vero problema dell'Europa sia l'abbandono delle strategie dei diritti
Determinata da su questo cercherò di argomentare del Tinaro determinata dall'assenza che in passato c'è stato ma tuttora scende
Di forze antagoniste organizzate consapevoli che in qualche modo possono sostenere la strategia dei diritti
Io voglio dire che impegnarci lo capisco ma secondo me è uno strascico dura a morire come dicevo pocanzi impegnarsi a definire strategie
Solo contro il pericolo di una leva Ache o il timore di una emarginazione ristabilisca dirimere dimenarsi non adeguato e i tempi sia nella polemica contro gli Stati sia nella polemica anti populista
Non foss'altro perché
Parlando degli Stati
Non è non mi sembra vero che la Germania voi cari nazionalizzare l'Europa
A me sembra sembra vero invece ahimè che l'Europa vuole colonizzare l'Europa che è cosa diversa dall'amata rinazionalizzazione
Credo che il vero problema del rapporto tra gli Stati sia come dire la a simmetria dei rapporti tra
Diciamo l'Europa del nord dell'Europa meridionale se vogliamo semplificare
Da un lato con per quanto riguarda i soggetti politici
Sarà inattuale però credo che Salvini ville penne Grillo nel loro pulsioni antilupo e liste nere
Sì o no come dire lo demagoghi di successo però senza futuro
Può darsi che vincano lezione vincano che abbiamo un buon risultato alle elezioni
Però io credo che nei confronti delle forze nazional populista e così imponenti così preoccupanti dal punto di vista politico
Ci voglia un forte contrasto politico appunto ma anche non rappresentino un vero problema da punto di vista della prospettiva scientifica perché sono fuori vasto
Mi direte voi se sono un è ultimi un maglio uno ottimista nei confronti del populismo
Che ci circonda
Il vero problema lo accennavo prima è un altro eh in caso
Quale ruolo hanno le organizzazioni statali quale ruolo nel contesto degli ordinamenti giuridici statali né in un contesto globale se volete nel contesto europeo lo dice il libro è necessario affrontare queste questioni con una certa dose di pragmatismo
Non lo accenno il libero e su questo bisognerà approfondire la nostra riflessione per comprendere ad esempio qual è il rapporto tra il welfare statale e il modello sociale europeo
Non c'è un problema di di di esclusione o di rinazionalizzazione insisto nel dire
Ma torniamo all'Europa e alla crisi dell'Europa io credo che il grande merito della CRI del libro lo accennava pocanzi
La Paciotti
Sia l'analisi senza sconti
Di quello che viene chiamato nel libro il diritto europeo dell'emergenza dell'ultrà al due mila otto in poi l'ultimo decennio si dice nella il libro allargando lo sguardo certamente un diritto che ha sconvolto gli assetti europei
E fa impressione da ripeto soprattutto se espresso da chi all'Europa creduto molto e con insistenza
Leggere una frase come la seguente che mi sono appuntato si deve si può tranquillamente tranquillamente affermare che la strategia dell'Europa sociale è completamente fallite
Bene la ridica Lita della crisi la radicalità della crisi ci impone io credo se questa è la radicalità della crisi ci impone io credo una domanda radicale altrettanto radicale
E la domanda altrettanta radicale la seguente dove si è sbagliato quali sono le cause le debolezze che hanno permesso che hanno
Permesso da un lato le classi dirigenti di fare quella rivoluzione dalle alto dall'alto e dall'altro di non compiere quella rivoluzione o arriverò sulla rivoluzione dal basso un'altra rivoluzione insomma
Lo dico in Brad ovviamente credo che siano stati due elementi essenziali il primo e che ci si è illusi
Questo tavolette traballante come loro degli impianti
Importare
Vediamo se riusciamo a rivoluzionare almeno il tavolo
Dicevo due limiti secondo me da un lato io credo che ci sia illusi
Sulla sufficienza dal momento che la scrittura
In assenza dei portatori delle istanze sociale dei soggetti sociali
In grado di sostenerli materialmente questi diritti dall'altro io credo che si stesse si sia confidato
Sull'autosufficienza della via giurisdizionale in assenza della politica
E allora eccoci qua ci troviamo ora in una situazione in cui la Corte di giustizia
Pericolosamente vacilla
Il caso vichinghe in campo dei diritti sociali
Il caso Pincara e la pretesa della compatibilità di trattati internazionali del meste il fiscal compatta con il diritto europeo
La Corte vacilla mentre la politica incalza ma lo dico anche a questo alla fine non tanto
Il ritorno della politica mi preoccupa credo ci debba inquietare anzi lo dirò alla fine di una politica dei diritti di una politica dei diritti noi avremmo grandi bisogno quel che inquieta è il ritorno di questa politica cioè di una politica dominata dal
John economica mossa da una logica sostanzialmente totalitaria neo totalitaria in al liberismo si ha un senso è una prospettiva che in qualche modo propone una politica inquietante
Inquietante anche perché tende ad essere legibus assoluta
Lo diceva ancora una volta la Paciotti lo dicevi libro lo diceva Stefano Rodotà una politica svincolata da ogni regola normativa superiore la decostituzionalizzazione di cui si è detto
Io la leggo in questi termini si registra una forte dei costi utilizzazione del diritto europeo ma forse anche di quello nazionale
Nel senso che vi è un diritto un diritto
Regole di diritto regole di comportamento che sfuggono inafferrabili dentro le maglie del
Diritto vi farò sull'esempio chi mi sembra però esemplare il caso della lettera graditi che estate due mila undici impone la riforma del lavoro l'adozione diverse modalità di contrattazione l'appeal passaggio dalla contrattazione nazionale e contrattazione
Aziendale cosa che faranno diligentemente i Governi Governo molto in particolare mi chiedo su quale base di quale legittimazione mi chiedo su base di quali limitazione mi chiedo su base sulla base di quali diritto
Il libro fornisce una qualche spiegazione almeno
Dice quello che vi ho detto io ma fornisce una spiegazione a questa situazione si dice
Ha vinto l'integrazione sistemica su quella sociale avvinto se possiamo così dire il peggior l'umana rispetta il migliorava per mass bene anche se questo fosse vero che forse in parte lo è dobbiamo chiederci anche in questo caso come tutto avvenire tutto ciò
Qual è stata la debolezza s'strategica della strategia scusate la ripetizione discorsiva argomentativa alla ASS
Io credo che la debolezza sia nell'aver pensato che l'integrazione sociale potrebbe potesse avvenire solo sul piano discorsivo argomentativo appunto in assenza di soggetti sociali di aver portato ad una Costituzione un costituzionalista uno sociale
Cosiddetto sociale ma di carattere autoreferenziale spontaneo sfrutto d'intesa frutto di interessi settoriali e di forze indeterminate le quali
Chissà chi perché io non ho mai capito perché avrebbero dovuto dovrebbero generali dinamiche fortunosa rivoluzionare di contrasto alle nefaste politiche nazionali ma perché mai tutto ciò più che un nuovo costituzionalismo sociale
Posso nazionale magari ha fatto nascere un'altra cosa un costituzionalismo inverte Prato un costituzionalismo soggetto piegarsi al vento del tempo
E in fondo così si spiega forse così si spiega quello che nel libro che mi ha detto il fallimento il fallimento dell'Agenda di Lisbona il fallimento della spedizione venti più venti l'ambizione di represse l'imporsi di una legislazione di emergenza
Forse bisogna chiedersi chiedersi problematica mente non retoricamente se
Ci si può ancora accontentare nel definire obiettive
Nel si è sufficiente sufficiente sia autosufficiente dotarsi solo di normative soft
Se si può ancora puntare sulle garanzie flessibili
Il passaggio dall'UPI la flexsecurity allo vuol fare
Può essere stato Brusco lo è stato
Ma in fondo non può stupire più distante in fondo a me non stupisce più di tanto perché in assenza di un consolidato sistema di garanzie l'esclusione sociale non poche prevalere
è vero l'opzione scienza dei vecchi strumenti di garanzia del Novecento che sono obsoleti
Avevano però innervata il diritto nel Novecento il diritto del lavoro ma non solo il diritto sociale del Novecento e al anziché
Come dire Defiam andarsi a definire un diverso dire Alberto uno spiccato Progetto costituzionale della di una cittadinanza laboriosa di un reddito di cittadinanza e virtuoso
Si è fermato un'altra cosa se affermata e non può stupire la logica del più forte la logica
Del dio mercato
Il caso più evidente
Eccolo dalla gara
La Carta dei diritti perché è stata lasciata sola
Abbandonata dei poteri abbandonata dagli Stati non sostenuto dalle forze sociali organizzate affidata ai giudici soggetti alla legge alla Carta ma soggetti anche dal clima del tempo
Io credo che la carta sia stata la prima vittima sacrificale della nuova Europa della troika
è stata la prima vittima sacrificale della simmetria dei diritti che si è imposta la prima vittima della legislazione di emergenza
Anche qui io credo che se ci sia stato un peccato di ingenuità
Se pensate che la scrittura di un testo illuminato e accidenti se non illuminato fosse sufficiente non basta
Ma possiamo veramente spezzare che lo Statuto dei lavoratori che probabilmente il do e il documento più avanzato di difesa dei diritti sociali del Novecento avrebbe ha fatto nulla senza la forza del lavoro
Ma pensiamo veramente che Gino Giugni senza la FIOM avrebbe non sarebbe stato raggiunto volto nel corso degli eventi
Non sto richiamando la FIOM ma sto richiamando la presenza o l'assenza i soggetti sociali pene in questa situazione una politica Schiara della finanza un'economia Governatore dico io Smirne coloniali dei palesi in surplus di bilancio
Una disattenzione anzi a volte una liberazione dai diritti da parte di alcuni
La mancanza di alcuni
Di di soggetti antagonista ci pone la domanda classica del che fare
Nel libro mi sembra che ci sia sia indicata anzi senza mi sembra è indicata una strategia
Che mi sembra di poter individuare in due punti concorrenti in primo luogo si auspica un ritorno dell'Europa pre-crisi due europei si dice molto chiaramente in più punti del volume
La prima
Quella che tante aspettative aveva creato
Soprattutto nei due autori quella la strategia che ha portato a Lisbona
L'altra quella infernale quella dell'emergenza quella che viene denunciata
Io mi chiedo
E anche qui non retoricamente ma lo chiedo seriamente mi chiedo se nel
Se
Il decennio che alle nostre spalle si possa mettere tra parentesi
Se l'Europa
Dannata possa essere rimossa
C'è un'aspettativa anche qui vi roba che leggo una frase che mi sono appuntato di Libero si scrive scrivono i curatori
Siamo e io condivido non totalmente ma in parte dell'impostazione e poi non l'ipotesi che viene formulato
Siamo ci pare scrivono i dottori molto lontani del plume i mesi in cui un nuovo direttorio sovranazionale la guida germaniche imponeva i Paesi di scrivere nelle loro costituzioni il pareggio di bilancio
Si intravede la possibilità di chiudere un decennio tremendo per il pro e contro il processo di integrazione continentale
Io mi chiedo retoricamente non retoricamente seriamente se sia una strategia possibile cioè se si possa mettere tra parentesi
Visto che siamo tra amici e soprattutto sono fraterno amico degli odori mi permetto di dire quanto segue non vorrei con una
Con pizzico di famiglia non vorrei che i nostri due amici si potessero rivolgere la stessa speculare critica che loro rivolgono da tempo
Hai fordista e sindacalisti e lavorativi ci rafforzerà sindacali tradizionali
Che nella loro lo sapete loro giusta l'Ungheria lotta sacrosanta lotta per i tre giudici garanzia rivolgono
Quante volte gli abbiamo sentito dire e ripetere che è morta la civiltà del lavoro bisogna avere la fantasia per guardare avanti senza attardarsi a difendere
Il passato neanche in un po'più tornare
Ecco perché per l'Europa dovrebbe essere diverso perché dovremmo tornare ad una mitica età dell'oro pre-crisi
C'è un'altra frase che il loro codice leggere degli autori uno sviluppo del parole loro
Uno sviluppo dell'età dell'oro degli anni ottanta novanta del diritto europeo del lavoro
Io quando ho letto questa frase mi sono ricordato e forse tutti noi ci ricordiamo immediatamente la mitica età dell'oro di quarantennio istruire del glorioso trentennio loro nota impegno d'Oro dei costituzionalisti
Su cui molto spesso si ha polemizzato e adesso non voglio entrare però non vorrei che dopo il trentennio le costituzioni Isidoro del costituzionalismo nazionale
Si pensasse al ventennio Doro del diritto europeo
Tutto il libro
è un po'velato di nostalgica dei tempi d'Oro che non sono quelli di un secolo fa ma sono quelli
Né quelli di quarant'anni fa del trentennio donazionale ma sono quelli solo di pre-crisi però io credo che ci sia il rischio di cadere nell'illusione
è vero e questo credo che sia determinante veramente determinante
Quindi passo dalla ironia le cose al dirlo senza stesso Manduria per evitarlo certo un secondo punto strategico che otto individuano per dar forza a questo ascolto e di ritorno al futuro il motorino pongono in chiaro che
è necessario un cambio di passo
è necessaria un'insorgenza democratica
Cambio di passo in sé Agenzia democratica sono parole degli autori
Il punto centrale se questo è vero e questo credo che sia vero io credo sia chiedersi quale cambio di passo e quale insorgenza detta per sedersi
Nel libro lo sia lo accennava anche la Paciotti all'inizio e io sul concordo Colli procurata sotto il Comune stesso
Si prendono le distanze dalla dalla mera ideologia del revisionismo dei trattati se volete dalla dal momento che dalla dalla assalto costituente perché revisionismo le trattati lo fa la Mecca
E c'è il rischio e io colon condivido fortemente fortissimamente questo punto che il salto costituente potrebbe innescare un definitivo tramonto per l'Europa sociale la costituzionalizzazione dell'Europa finanziaria
E fin qui va bene però poi a queste pulsioni costituenti dal manto si contrappongono speculari processi costituenti dal basso come dire le moltitudini contro l'intero
A me allora sorge spontanea la domanda
Anche qui in senza retorica è una domanda vera
Mi chiedo se potranno
Come dire le pratiche le pratiche di federalismo cooperative socie solidale la spontaneità dell'insofferenza
L'immaginazione creative in materiale i contrappesi
Tutto ciò
Contrapporsi efficacemente a quello che Corin Caucci ha chiamato il potere dei giganti
E anche ammesso che ciò sia teoricamente possibile
E anche ammesso che ciò sia tecnicamente possibile che
Io mi chiedo e credo che ce lo dobbiamo porre tutti tanto più chi auspica
Questo cambio di passo
In base a quale cultura istituzionale scuola il progetto
Delle moltitudini se volete
O comunque dei soggetti sociali antagonisti
Se
Io non
Si parla nel libro di insorgenza lo dicevo prima
Io credo che non basta un'insorgenza democratica c'è bisogno di coscienza democratica
Io credo può darsi che sia che qui come dire innesti una mia dose di pessimismo ma
Oggi analisi analisi sbagliata
A me sembra che la cultura democratica delle moltitudini sia dispersa attenzione
Spero di usare termini appropriati mi sforzo di usare termini appropriati
Non dico che non ci sia mi sembra che sia dispersa che sia anche piegata ripiegata dalla crisi ogni tanto corrotta dalla solitudine i tempi tristi che stiamo vivendo altrimenti non capiremo perché viviamo tempi fissi e ci tenteremo la bocca con slogan di questo tipo
Io avverto anche nei vari speranza quotidiana dell'esperienza delle pratiche più avanzate di movimenti una distanza forte una diffidenza nei confronti delle politiche dei diritti
Sì certo il reddito di cittadinanza mutui per la tutela dei beni comuni la partecipazione a difesa del territorio sono esperienze di straordinario valore e non sarò certo io a negarne il valore straordinario ma poi
Avete mai provato a parlare di regole diritti in certi contesti prevale sempre molto spesso alla fine la retorica dei diritti rispetta la capacità progettuale complessiva troppo spesso quasi sempre secondo me
Ci si accontenta del evocazione di scenari parziali
Magari importanti non riescono però coinvolte non vogliono di Fini revisioni complessive modelli sociali politiche chiuderà
Io non credo che sia attraverso una forzatura soggettiva una semplice spinta dal basso che riusciremo a costruire un'Europa se questa spinta dall'alto dal basso non si andrà
Come dire verso l'alto
Se non si procederà verso quella lenta e faticosa lotta politica e culturale alla ricerca e sono parole degli autori di quei movimenti sociali consapevoli consapevoli
O di quella classe dirigente consapevole consapevole che piano auspicata dagli autori
Da mi riferisco a tutti
Ma però per far questo ci vuole tempo coraggio di regia
E forse senza scorciatoie io non credo che valga la pena chi fa che non e io credo come l'angelo di chi di
Paul Klee bisogna guardarsi indietro ha però spetta spinti verso verso il progresso
è inutile rimpiangere i mitici
A
Quaranta cinquanta sessanta ottanta mitici anni Ottanta in questo caso si deve invece più sommessamente ma più se solidamente credo essere consapevoli che se parte sia parte di una storia
La storia del Novecento valgono la storia dell'inizio degli anni due mila seghetti grazie parte di una tradizione quella del modello della vecchia Europa
Che però non può essere semplicemente rimossa che però non può essere semplicemente mitizzato il libro si intitola sogno o incubo europeo
Bene io credo che bisogna uscire dall'incubo ma per il viso per uscire dall'incubo bisogna smettere di sognare
Il risveglio da questo sogno o da quest'incubo o da questo sogno che si è trasformato in incubo ci dicono
Non c'è andrà realtà di debolezza di fragilità però da lì bisogna ripartire per costruire un'OPA sociale NOPA politica
Fatta di individui concreti che si uniscono non per realizzare un sogno ma per realizzare una comunità di liberisti di uguali a tutela dei diritti fondamentali che garantisce la divisione dei poteri
Che proprio il solco del costituzionalismo moderno grazie
Servizio
Questa serie di osservazioni
Mi
Nella capisco perfettamente posso condividere questa critica al costituzionalismo autoreferenziale che non
Non è consapevole della necessità di
Del movimento delle delle forze sociali del sostegno
Della politica
Forse non è tutta colpa dei costituzionalisti direi che il problema che non esistono forze politiche sociali che abbiano fatto proprio
Quello che
Era auspicabile facessero proprio e quindi
Poco ci resta nuovi da fare così è fallita i ma credo che gli autori ne siano consapevoli hanno parlato del fallimento della proposta aver master Ida che era
Più o meno la stessa cosa il fatto di dire di fronte
Da questa situazione solo i movimenti i governi che sono contro la guerra che devono cercare di ricostruire l'Europa
Ma
Ebbene ospitarlo ma non spetta purtroppo non a noi di di di farlo e quindi è una critica giusta ma non so Hacking esattamente indirizzare
Ma due considerazioni anche
Un po'
Un po'fuori tema cioè intanto il libro
A mio parere un tetto agli autori di cui anch'io sono fraterno amico come Gaetano
E quindi
Nei confronti dei quali
Appunto e dagli amici che bisogna guardarsi naturalmente come è noto la somma ritirata
Il libro a mio parere soffre di un eccesso di ottimismo ancora nei confronti dell'Europa malgrado tutto ma per ragioni che cercherò
Adesso di spiegare non tanto perché abbia una piega nostalgica sia pure a breve nel senso che
Quella piega
In parte c'ero anch'io ma
Anche se in realtà non non sono affetto da nostalgica se non da nostalgia del Presidente sono
Molto diciamo proiettato a cercare di capire che cosa che cosa sta accadendo
Quindi non sono un euro ottimista neanche un euro pessimista sto cercando un po'di capire le cose però e col primo interrogativo lo dico
In maniera brutale anche un po'per un po'per riprendere un tema che gravitano aveva affrontato
Non è che noi abbiamo riposto forse
Nel corso degli ultimi quindici anni vent'anni
Una eccessiva fiducia
Nelle procedure giuridiche giurisdizionali
E anche penso ad Habermas nella sfera pubblica dialogica di tipo dialogico questo il punto fondamentale e questo contatto questo ente
Non è che abbiamo abbiamo forse per evitato di affrontare il tema
Della politica
Della politica in rapporto all'Europa e quindi della politica chiamiamola così post nazionale
Come conditio sine qua non per dare dare nerbo in sostanza
Alla stessa lotta per i diritti questo il punto fondamentale e qui uno ovviamente qui io io mi faccio interprete di una di un argomento che e largamente circolante
Nel libro si parla di due Europei una Europa un'Europa che e quella del Parlamento delle Corti anche della
Della Commissione europea
è un'Europa che poi è quella e quella del diritto europeo di emergenza e quindi quella del fiscal compatta cioè che poi fondamentalmente il fisco al comparto
è il patto di stabilità e da lì che tutto nasce dal nulla dal dalla logica dalla logica intera attivate
Era alla base del patto di stabilità il la la coppia la coppia Merkel Barroso con la coppia Merkel Barroso
Naturalmente la la
Se volete la Germania che ha
Che ha cominciato a partire da un certo punto in avanti gli altri
Usare in Europa Luxottica testo dell'Europa il che che è un dato un dato molto
Altro che Merchian belli come dice come dice Beck è un'offesa Machiavelli questa nel senso che perché avendo il cielo magari fosse un qualcosa che ha a che fare con Machiavelli e realtà e e un e un
è un subdolo uso dell'Europa I figli Ai fini di una logica di una logica di potenza
Altro aspetto però questa logica di potenza e autonoma
A a come dire una qualche strategia imperiale ho subito imperiale Gaetano questi animali evocativo
E e qui è è una logica che e subalterno dalla troika subalterna la troika vietato fondamentale errore inquadriamo questa maledetta Europa benedetta occupato Benedettis in meno o pare inquadriamo la all'interno
All'interno del contesto globale altrimenti sente Sella isoliamo
E pensiamo che tutte le vicende europee siano delle vicende in dodicenne endogene
Non non ne usciamo fuori solo vicende legate esattamente alla aveva alla alla situazione globale la Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea la Commissione europea
La troika star rappresentare un asse naturalmente a sua volta a sua volta questo che accade accade in un mondo che non è un mondo di un impegno o di un so di un solo non c'è più un solo il vero
Non c'è più un impero dopo dell'occidente europeo statunitense ma ce ne sono almeno tre
C'è l'impero occidentale c'è l'impero del Mercosur lo dico da danni c'è l'impero asiatico che spesso sono ibrida azioni ibrida azioni
Chi questo benedetto capitalismo globale di cui non conosciamo assolutamente nella logica nella logica
Né i tempi e i modi di evoluzione
Ne nelle forme né tanto meno le forme di crisi
Dentro questa come dire assedi di diktat perché vengono dalla troika e poi si trasmettono la politica nazionale
Inutile dire io io sono germanista anch'io di forma amo amo non la Germania che l'una senza una mole anche l'Italia ma
Le italiane gli italiani hanno molte tedesche molti tedeschi
Ma la Germania sicuramente sicuramente ha giocato un ruolo di macelleria macelleria
Altro che di Chirurgia all'interno di questa cosa e quindi non sono
Il dissenso con carissimo via amico che viceversa fastidio Linate degli ultimi anni alla
Alla Germania come se tutto quanto andasse benissimo
E ha contribuito alla emarginazione alla emarginazione via perfettamente ragione Stefàno ha ragione Balibar
L'emarginazione del problema dei dei diritti dei diritti sociali come momento
Costitutivo dei diritti di cittadinanza europei perché è passato una frontiera sulla cui soglia si era arrivati con la Carta di Nizza
Questo è il dato si è arrivati a definire la cittadinanza europea o no c'era dentro cioè fa dentro l'elemento sociale c'era un po'timidamente a mio avviso per Forcella
Si era arrivati a definire
Una una uno spazio non nazionale della cittadinanza
E questo mi pare un fatto abbastanza rilevante questo fatto rilevanti questo è stato emarginato grazie la signora Merkel ma non per altri la signora Merkel a tutti quanti i politici che che anche italiani che l'hanno seguita
E sono molti corresponsabili
Attesta tra al centro o a sinistra
E allora e tali è venuto fuori questo processo Stefàno e per mille che anch'io ho ripreso più volte
Chiama decostituzionalizzazione mai espressione ho trovato Maio espressione così come tutela sarebbe verrà
E va be e dei costi e domani espressione congrua che le dicono tutti è un mette in un Paese insomma
Noi siamo siamo per lanciare delle parrocchie delle parole chiave che vengano ripreso e non parole chiave che siano
Ma è o che
Che era quello di Ibra una chiamato una trentina di de democratizzazione
E non è un caso per diciamo che il problema anche che Balibar ponete il problema di una RID democratizzazione della democrazia anche
Lo diceva anche Gaetano prima un salto di qualità anche rispetto alla forma democratica che noi
Abbiamo ereditato dalla dal ventesimo secolo
All'interno all'interno di questo
Di questo diciamo di questa meccanica poi
è vero quello che dice il libro cioè che la integrazioni sistemica
In Europa ha finito per schiacciare ed integrazione sociale eccetto il vero Brumana Luhmann prevale su
SUAP Delmastro da questo punto di vista ma c'è qualcosa di ancora più grave
Almeno la legittimazione
Diciamo Luhmann Diana era comunque procedurale
La legittimazione che c'è adesso una legittimazione ex-post vi rendete conto i politici prima prendono i decise vai vai saliente IGT
Se la se tu hai deciso in modo efficace si fa per dire se sei apparso efficace allora se illegittima atto altrimenti altrimenti ti sei fregato Collegio stesse mani
Ma questo metodo della legittimazione sposto e e una euro e una prima novità
Segue la novità nella nella nella
Nella dinamica democratica qui però si affacciò un problema
E qui chiedo in dialogo anche con Gaetano cioè e
Pur quale siamo d'accordo su tantissime cose tardi ma allora vediamo un attimo
Tutti ci tocca vitalismo nuovo di tipo economico io dico sì hai ragione però purché ci intendiamo sul punto non abbiamo più
La distinzione classica tra politica ed economia
Tra Stato e mercato
Il potere ormai gli anni tanto in quello spazio che chiamiamo perché chiamavamo economico e ha come suo referente non più lo Stato ma élite di Governo
Che non sono affatto come dicono alcuni carissimi amici giuristi che non sono affatto come dire poveretti schiacciati
Dai poteri economici loro vorrebbero fare qualche cosa non la fanno ma sono in larga parte complici
Dei poteri delle corporations e della finanza
Solo dei Governi che ha che che ha che hanno fatto quindi noi abbiamo un intreccio inestricabile
Tra le dimensioni che classicamente del dette de notavamo come la politica ed economica allo Stato il mercato siamo in una sorta di dimostro di ibrido in in cui in cui le logiche di mercato in realtà sono
Subalterni alle logiche di potere e siamo stati seri e non nulla più a che fare con la razionalità di Max Weber nulla più a che fare
Sono logiche logiche che che dipendono direttamente da da dalle
Dalle dai dai diktat dagli imperativi niente di potere
Dentro c'è l'ibrido europeo e quindi la libri devo ovvero che Giuliano Amato che a me ma frutto
Mi pare il caso di adottare un'espressione di questo genere basta dire ibrido e ci intendiamo
Ma è un ibrido europea dico che che che una che che è qualcosa che
Non è non è né un
Uno Stato federale
Non è neanche non è neanche una confederazione e e sicuramente una una forma una forma istituzionale completamente nuova
Questa forma
Istituzionale che chiamiamo Europa
Ha perduto per strada
Un tratto che l'ha caratterizzata bene o male a partire dal secondo dopoguerra il modello sociale europeo era una variante rispetto
All'economia al capitalismo nordamericano al capitalismo statunitense o sbaglio questo l'abbiamo perduto
Io non sono affatto un nostalgico del DVD e il
Mentre voi adoperate spesso e volentieri evitiamo
Alle undici e il
Io sono convinto che a
Vi è ragione stretti è molto bello quello che voi fate la polpa dalla polemica Habermas prima alla polemica bel Mastrecchia
Perfettamente ragione io che da ragazzo ho studiato tutte queste cose quando stavo a Francoforte
E beh la la è vero che Francoforte essi non fanno altro che riproporre in forma allargata
Una previsione però che vedeva concordi nel Novecento come Laura Pennacchi ci insegna
Sia i liberali cibarsi sticker capitalismo avrebbe avuto un futuro di concentrazione di pianificazione
Tutti da
Da infertilità a Schumpeter da Webber da Webber finora eh
Su un pensiero nuove idee beh e eutanasia dell'imprenditore
Cautela sia dell'imprenditore e tutto sommato un capitalismo che
Socialismo e France e più razionale capitalismo più razionale e va beh poi interloquiamo
Anche vada verso un Peter il socialismo un capitalismo più razionale questa mi sembrava un po'lì ma comunque sia questo il va be'in ogni caso
Ammetterai e ridotte sia liberali che marxisti hanno avuto il linea largamente maggioritaria questo tipo di previsione enti
Che è insita bene ma che in sé anche lui però non è che non facesse la concentrazione come un fatto fondamentale in ogni caso
Oggi noi abbiamo invece un capitalismo che insieme
Concentrato nelle sue logiche sicuramente a livello
A livello globale
Ma diffuso dal punto di vista e delocalizzato dal punto di vista organizzativo
Questo cambia molto la questione i soldi sono getti e di come i soggetti si coagulano
Cambia enormemente rispetto tali a questo tema
Vengo all'anno
Alla conclusione
I soggetti sociali
Il libro dice qualcosa di più rispetto alle moltitudini però cioè il libro dice che
E il su questo io sono d'accordo che i soggetti
Sono quelli che
Si raccolgono attorno alle nuove pratiche regole pratiche di
Di lotta per i diritti di rotta per i beni comuni delle città nello spazio
Dello spazio
Se delle Civita stessa è chiaro il diritto il richiamo al diritto alla città di a fine febbraio
E poi io sono convinto l'ho detto più volte che la svolta spaziale è uno dei grandi temi dell'anno
Un correlato dei beni comuni perché probabilmente larga parte delle lotte del
Il ventunesimo secolo
Non sarà per il posto di lavoro per il salario
Ma sarà per la qualità dei luoghi alla qualità dei luoghi
Che mi pare un fatto
Fatto assolutamente nuovo che non vuol dire naturalmente che in un Paese come l'italiano non continua lotta per
I salari e per il lavoro anzi fa però la qualità dei luoghi sta assumendo e quindi questa tematica
Dello spazio sta assumendo un
Un valore molto molto rilevante quindi
E
Il problema appunto del reddito di cittadinanza a me sembra un fatto
In grado di collegare
Varie componenti dell'area di sinistra ma anche nell'Area democratica in generale
Molto più di quanto non si pensi perché significa anche una fuoriuscita dalla
Situazioni di stallo nella quale ci troviamo reddito di cittadinanza e sono d'accordissimo da tempo con gli autori
Alto basso abbiamo a che fare con
Un processo che
Può iniziare a mio parere dalla rete delle città dalla rete delle municipalità ma deve deve garantire una
Una logica non dei due tempi bui compresenza tra movimento dal basso il movimento dall'altro
Obiettivi che hanno a che fare con la qualità dei luoghi i beni beni comuni altre cose per altro verso però anche
Una
Creatività istituzionale la capacità di
Creare istituzioni
Meno leggi
Meno come dire foresta di leggi
E e più e più istituzioni questo nesso tra movimenti e istituzioni a me sembra assolutamente fondamentale
E
E mi pare che proprio lei Civitate essere
La rete di rigidità stesse e anche ritornare un po'al tema al tema proprio della civitas sia
Un possibile futuro per l'Europa per andare oltre la dimensione dell'anno
Se il conflitto
Del compromesso e anche se si vuole della logica
Di ricatto tra gli Stati membri la rete delle città unifica l'Europa più di quanto non la posso unificare la
La logica la logica degli Stati quindi da questo punto di vista
Il punto che mi lascia più in sospeso rispetto a al libero è una volta che voi avete fatto questa bellissima rassegna molto puntuale e appassionate rassegna
Delle posizioni anche questa inchiesta sullo stallo dell'Europa
La domanda che sorge spontanea è beh allora che cosa proponiamo nuovi per l'Europa
Che tipo di modello
Quale tipo di costituzione per l'Europa che in rapporto all'interno del del progetto costituzionale tra
L'aspetto politico l'aspetto sociale l'aspetto economico
Quali messi introduciamo tra questi vari aspetti cioè in sostanza voi
Ci lasciate un po'in sospeso mi pare di
Riprendere una cosa che anche Gaetano stava dicendo prima forse se vogliamo guardare al futuro con un minimo di di
Non dico di speranza ma speranza e una
è una passione triste riceva Spinoza malgrado tutto
Ma con un minimo di fiducia in qualche modo
Io penso che si debba di usare meno retorica e e più politica per analisi politica vi ringrazio
Comandante in tutta risposta
Papà
Io l'ho ma farò apprezzo li faccio
Io fino ad oggi a questo libro ma
Partendo da una considerazione molto molto semplice
E già questo libro che in primo luogo a parte secondo me è la grande capacità didattica dovrebbe essere messo nelle more immani di molte persone
E
Ci dice che c'è in corso e non l'all'ultimo momento una discussione sull'Europa molto intenso
Banalità
Per non non compaiono contributi italiani significa aggiunto questo è un primo dato culturale che mi pare noi dobbiamo registrare
Come
Osservatorio
Va beh è una scelta che hanno fatto gli autori che tutto sommato conoscendo tutta una serie
Costruttivamente
Dico solo
Singoli
Sì ma io devo dire la verità dei libri che sono stati scritti sobrio forse erano una bibliografia un po'curiosa francamente
Sono imbarazzato da molti di questi criteri
Fortemente imbarazzato
Berno poi mi dirà il Nobel integro la mia bibliografia
Io sono stato generoso perché lo volevo fare un elenco di liberi che sono usciti anche recentissimamente che hanno avuto
Un gran battage pubblicitario sui quali ho perduto un po'di tempo perché me li sono letti palazzi non c'è niente
Non c'è nulla

Balsamo no ma no e io
Penso all'ultimo anno anno e mezzo e quando già c'era tutta questa discussione che su questo tipo di letteratura italiana non ha avuto nessun incidenti
Quasi che ci dovessimo isolare da una discussione più grande
E qua sì che noi dovessimo giustificare attraverso questa incapacità di andare fino in fondo quello che è avvenuto politicamente in Italia negli ultimi due
Questo è un punto perché noi siamo un punto nessuno voglio buttare
Banalmente in politica ma non siamo anche tirando le fila dell'hashish delle scelte politiche che sono state fatte in Italia
E delle forze politiche alle quali ha fatto è stata affidata la gestione di tutta questa vicenda che non avevano nessuno nessuno
Idea se non quella che è partita dalla lettera a grandi Trichet questo lo dico in maniera molto brutale
No no no scusate in maniera molto brutale perché noi abbiamo
Culturalmente un vuoto in questo momento e mi
Ed è una cosa che mi inquieta molto ed ecco perché io saluto questo libro
Veramente con grande entusiasmo ripete anch'io al di là dell'amicizia che mi lega da tanto tempo agli autori
Era o diciamo
è una bella cosa per non ritrovarsi in buona compagnia
Allora adesso dico
Anch'io
Va beh io sono stato colpito da una cosa come immaginava una serie di cose che avevano
Avrebbero detto che all'interno
E Giacomo
Poi gli farei anche delle domande perché
Va bene ma questo non c'entra non c'è
Mia mi sono ritagliato un piccolo spazio partendo da una considerazione io sono stato molto colpito dall'insistenza ricorrente nel libro dalla parola solidarietà
è uno davvero dei fili conduttori di questo
è fino pezzi faccio una sola citazione perché comincia
A pagina dieci e finisce alla fine non vige
Discutendo di di Habermas cioè una frase che è abbastanza significativa
Interventi solidaristici che spezzi non la spirale dell'olio dell'odio tra Paesi creditori e Paesi dell'audizione questo grazie questo è il grande tema politico in questo momento
E cioè c'è una frattura da ricomporre in primo luogo
E questa frattura ma loro l'avete detto benissimo il libro lo dice
è una frattura che deve essere affrontata politicamente in primo luogo figuriamoci se io non sono come Elena affezionata alla Carta dei diritti però
Non basta evidentemente non basta per la ragione che ha detto subito che ha detto subito Gaetano i
Evocando lo Statuto dei lavoratori
Che è il classico esempio che noi possiamo portare e cioè i diritti camminano con le gambe di qualcuno di forze sociali
Anche
Con le gambe dei singoli che li impugnano in un certo momento lo fanno di tagli fanno diventare tema politico rilevante ma noi abbiamo visto e qui lo dico con un tratto di polemica
Che
Il mondo che si sarebbe dovuto impadronite della carta subito presso basta quando ancora io sono andato in Francia quando c'è stato il referendum affare
Delle iniziative con il nostro amico mi ha preceduto FAS finale della convenzione di fronte a un attacco frontale
Che demolita tutto per carità io devo dire sinceramente se o
Per i degli studi che faccio da un po'di tempo dovrei essere dei più delusi perché l'articolo
Sulla proprietà è uno dei più sconcertanti si guardi che ci sono nella Carta
E tuttavia e tuttavia
Non non finiva lì il mondo allora c'è questo problema c'è una frattura da ricomporre e c'è una frattura da ricomporre
E
Come io leggo questo richiamo alla solidarietà da una parte nel senso
Che
Della citazione piante ma dà anche da un altro punto di vista
In questo momento qual è il collante all'interno dell'Unione
Che può rimettere insieme di pezzi che si sono
Venuti sbriciola andò negli ultimi anni questo è un dato obiettivo questo è un dato importante eccellente noi non possiamo io credo ad avere
Fatto anche
Qualche forzatura voglio dire altro discutendo di Demos europeo veramente con qualche
Pulsione ottimistica ma
Io trovo in questa
Sequenza e in questa insistenza riguardante
La la solidarietà
Una via attraverso ma quale se non li comporre il popolo è un rapporto europeo certamente per declinare la costruzione del popolo europeo attraverso le azioni di società
Poiché discuteremo sul punto le moltitudini i le pratiche sociali dove si collocano e questo è un punto essenziale
E tuttavia
Questo
Mi pare un passaggio importante perché c'è anche un referente istituzionale poveri ma è una linea di riflessione significativa che
Ci consente anche di svincolarci dalla nostalgica o dalla celebrazione dei trenta curiosi
Perché io faccio riferimento a un saggio più bello questo che ha scritto qui citata all'insù Pio nessun rapporto su più ha scritto una bella la sua lezione inaugurale al Collège de France grandeur emisero
Delle tasse ossia
E io
Dove
Lui quindi cerca di uscire tentativo che tanti hanno fatto ma anche lui razionalizzarli entrare in modo molto efficace dicendo attenzione
Adesso io lo leggo dal mio punto di vista non è tutto su Pio quello che vi sto raccontando
Ma lo stato sociale così come l'abbiamo costi conosciuto e quindi anche il modello sociale europeo una delle varianti storiche di un principio di solidarietà che noi possiamo salvaguardare
è proiettare nel futuro questo mi pare uno dei punti e allora
Anche per non farla troppo lunga qui c'è un punto che a me pare significativo nel libro che stiamo discutendo e cioè
Nella considerazione istituzionale emerge il riferimento al Parlamento questo è un punto importante è un punto significativo un punto difficile
è un punto
Di passaggio per Porto per passare da quelle che nelle pagine iniziali vengono chiamate forme di dispersione di energie democratiche acque l'insorgenza democratica di cui si
Quindi era solo una domanda
è possibile
è questa lui democratizzazione dell'Europa nel momento in cui
Negli Stati nazionali ladri democratizzazione e debole o addirittura viene in qualche modo scartata questo
Non è la Germania non voglio fare cui una difesa d'ufficio ma
E chiaro che la situazione italiana e una situazione estrema
E tuttavia
Questo problema dell'altrui democratizzazione rinvia necessariamente a quelle che sono le forze che poi dovrebbero produrre
E in questo momento in Europa c'è una situazione non particolarmente favorevole alla riga concretizzazione
E perciò io credo non per fare a ogni costo quello che deve trovare il Rampino l'appiglio costituzionale che il rinvio otto o una riflessione o l'indicare il Parlamento con un punto di riferimento sia molto importanti questo momento perché per dirlo nel modo più volgare possibile a qualcosa dobbiamo pure attaccarci
Qui altrimenti è vero che tutte le critiche riguardante l'azione sociale possono essere
Sono giuste così come sono state manifestate
In qualche modo all'ora non è che io voglio
Qui a fare ne è un esercizio di nostalgica nel toccare una questione che molto complicato
Se noi riteniamo
Che sia opportuno necessario e soprattutto possibile questo rapporto traslazione sociale l'azione parlamentare è chiaro che noi in qualche modo diamo un'indicazione per un processo costituente
Questo
Questo
Non è un'affermazione è una
Una sollecitazione che mi è venuta da lì e soprattutto
Ci consente di affrontare la questione chiave poi di questo libro e della fase che stiamo vivendo perché è giusto che
Quello che hanno detto Elena Gaetano Giacomo o torna la politica oppure spesso sordi
Non so che cosa possiamo
Benissimo ma in questo momento è proprio su questo che noi dobbiamo interrogarci perché in quest'ultima fase il più Europa politica euro un'affermazione che è venuta in primo luogo da Angela Merkel
Voglio più euro politica e il libro ci dice chiaramente questa è un'indicazione
Che noi siamo di fronte alla necessità di
Valutare e
Trarre conclusioni politiche
Tra
Una Europa più politica che evidentemente tende a far diventare la legislazione del europea dell'emergenza in relazione in
Legislazione della normalità europea e costruire intorno a questo
Lo non ancora certo
Pongo
Specie Carossa certuni dai tempi convenuto
Sette unità di tempo venuto esattamente questo questo è il punto perché noi abbiamo qui è spiegato molto bene come la costruzione
Sia avvenuta abbandonando il metodo comunitario l'internazionalizzazione è chiaro che l'internalizzazione l'internazionali se l'azione al di là dei discorsi che noi possiamo fare sulla rinazionalizzazione son d'accordo concreta e tuttavia la scelta
Dette
Internazionalistica dei trattati tira più da più spaziato agli Stati non c'è nessun dubbio
Anche più fiato alle Corti costituzionali nazionali questo è un dato obiettivo e quindi è chiaro che questo è ancora un elemento che può turbare perché
La corte di di Lussemburgo deve mettere in riga la Corte costituzionale il Tribunale Costituzionale portoghese
La Corte Costituzionale tedesca fa il suo gioco per cercare di condizionare la Corte europea di giustizia se rimaniamo in questo in questa situazione e allora questo
Di fronte a questo
è chiaro che da questo libro emerge con grande grande chiarezza
L'altra strada che non è il recupero astratto del nome modello sociale europeo
Ma
Della politica sociale europea come elemento costitutivo di che cosa come Gruppo dello costitutivo attraverso la materialità dei dati che sono emersi
Nell'ultima fase non dico del popolo europeo ma certamente elemento costitutivo di un'azione politica
Che anche alcuni riferimenti in una pagina
E detto esplicitamente quali sono i riferimenti ai quali
Gli autori il ridicolo tre strumenti universali di garanzia di una vita dignitosa il reddito minimo garantito la base giusto
Sussidio di disoccupazione europea un salario sociale minimo sono tre strumenti differenti che possono tra loro integrale
Dunque
C'è
In questo materiale che noi abbiamo di fronte la possibilità di trovare una serie di elementi che ci consentano di riprendere il discorso sull'Europa sociale perché questa poi
L'avete è la verità e la partita che noi stiamo giocando in questo momento
Vorrei aggiungere due cose perché
Il tentativo che era stato fatto con la carta non era tanto oltre solo quello di scrivere nuovo catalogo dei diritti
Come noi sappiamo e come abbiamo posizioni ripetuto molte volte
Nella mandato del Consiglio europeo di Colonia c'è qualcosa che ci porta a valutare il discorso su interessi democrazia il deficit di legittimità dicendo in realtà
L'euro la costruzione dell'Europa attraverso il mercato ha toccato la soglia massiva
Poi sapeva abbiamo visto poi si è rovesciata e quindi c'è un problema di legittimità che può venire soltanto dalla intestazione di diritti questo è un punto molto importante e questo è
Aldilà poi del discorso sulla carta io
Sono d'accordo figuriamoci essendo noto maniaco dei diritti disse però ed ero che non si può costruire tutto soltanto intorno ai diritti
Vuoti di politica i diritti non vanno da nessuna parte in qualche misura e quando dico vuoto di politica non dico che ci debbano essere delle forze che formalmente si intestano
La tutela dei diritti vuoto di politica significa vuoto di politica all'interno di uno spazio allargato ragione
Ragione Giacomo che la nozione di spazio è fondamentale e nozione di spazio fondamentale sono ventotto paesi è la più grande regione del mondo
Che
Atro fatto
In qualche modo un ricevimento
Faccio un cenno che può sembrare del tutto stravagante e poi chiudo la sentenza di pochi giorni fa che riguarda dunque
è una sentenza che al di là di quello che è stato
Messo al centro delle attenzioni cioè l'affermazione del diritto all'oblio che pure è un discorso importante e significativo che pone problemi
Che pone problemi con la libertà di manifestazione del pensiero con la l'innesco di meccanismi di censura di mercato tutte cose
Ma il punto fondamentale di quella decisione né e nel fatto che mette in discussione la pretesa
Dei soggetti planetario di poter individuare nell'aria all'interno della quale sono
Politicamente socialmente e giuridicamente responsabile ha dato Habboub guarda a me non me ne importa niente che tu hai deciso di essere localizzato negli Stati Uniti e che poi fuori dagli Stati Uniti
Il le tue propaggini servono soltanto a raccogliere pubblicità
Tu caro bulgare sei un soggetto che
Governa il mondo ed Henry sottostare a qualche regola questa è una
Proprio perché comunque le un soggetto planetario la sentenza dell'Unione europea della Corte di giustizia a
Ha avuto immediatamente un commento dicendo ma che succede a questo punto nel mondo questo è un punto di enorme responsabilità per l'Europa
Ed è un punto di e norme potere dell'Europa c'era un'altra non si sta giocando per niente perché oggi rispetto a tutti il trattato che in questo momento si sta negoziando con gli Stati Uniti
Tra l'altro senza nessuna trasparenza e qui il gioco importante del nuovo Parlamento e l'azione delle forze sociali e
Determinante perché voi ricordate nel libro
Quale è stata l'importanza che ha avuto il la mobilitazione europea per far bocciato il Trattato acta nessuno ci credete nessuno ci credeva questo è un punto essenziale
Allora io aggiungo perché si potrebbe andare avanti
è chiaro che
Io capisco in questa prospettiva la necessità di non essere ipnotizzati dal discorso della federazione
Di nuovo questo è un punto per carità
Possiamo davvero in questo momento giocare questa partita ma al di là del
Del breve periodo possiamo davvero pensare
Che la dimensione
Federale così come è stata un po'proposta sia quella che può funzionare perché mentre trovo assolutamente ecco sacrosanta la critica riguardante il modo in cui viene usata la
Parola sovranità qua sicché si potesse trasferire a livello europeo l'idea di sovranità così come ce la siamo così color costruita a livello nazionale e così anche a dei il discorso Federazione
Non può esservi però poi io capisco per carità ventottenne ventottenne quarantuno era uno strumento potente in quel momento la rivendicazione della federazione
Oggi allo stesso lo significato finisco pure io con una domanda
Grazie mille a Stefano Rodotà che non ha
Dato solo domande ma anche molte risposte molti stimoli interessanti
Fra l'altro volevo osservare che a sproposito collegamento fra Illy iniziative sociali e le istituzioni
Il come libro cita il Parlamento europeo per la verità ha mostrato una capacità di ascolto ben diverso per quanto non dimostrino i dovere grazie esso dovrebbero intervenire gli autori sono quasi le sette un quarto d'ora dieci minuti per eventuali domande mi pareva che ci fosse un lavoro
C'è
Prego
Spot
Prego
No
Ovvero
Intanto
Regionali
Pubblicato
Scatta
Quando
Essa
Sia un problema
Raccomanda
Negli anni
Fondato
Anche agli altri
Nazionale
Tale
A favore
No
No
Nulla
Esso
Grazie prego
A stare attenti sono assolutamente d'accordo con questa prospettiva
è una
Mai insultato mancanti
Però
Il problema grosso grossissimo e che tutto questo fa ritorno
Associare evidenza insomma
In qualche modo anche qui colpi comunque con il tema grosso estremamente visivo
Quello
Immigrazione insomma che
è belliche nascono anche i tanti problemi
Sempre per tornare indietro sull'economia sociale bisogna in qualche modo inutilizzabili
Smuovere economica globale gran casino grazie no volevo
Non sapevo che la sua
Prego
Approfondire però faccio due osservazioni nascono così
Voi
Ringrazio sentiamole allora
Ma cosa che ci sta compatto non è ancora diciamo partita Ehizogie inizia adesso
Quindi
Prepariamoci era a giocare questa partita sul fisco accolta
Come è noto come dice molto bene anche Schultze nel suo libro pubblicato io e poi di questa cosa ne ho parlato a voce costruzione del CIPE quindi ci sono ancora quattro cinque anni una parte tutto da giocarsi partita quella giocarsi perché come noto gli inglesi
Non erano d'accordo
Consulti scacco
E loro hanno fatto una politica espansiva che copre l'arco della giornata e su questo però non si è raggiunto l'equilibrio privato seconda cosa poi secondo me
Il vero tema è quello sollevato dal sullo sfondo prodotta e trovare il rapporto tra credito e debito riduce la spia non possono essere i debitori considerati moralmente inferiori ai creditori questo è un tema su cui il dibattito deve cominciare non riguarda solo l'Europa
Riguarda la Cina
Stati Uniti euro noi siamo in equilibrio investimenti quale risparmio non è la stessa cosa gli Stati Uniti e non la stessa cosa in Cina sono tante cose da dire sull'Europa comunque
Sul futuro dell'Europa
Una riflessione io e Pittella l'abbiamo fatta circa due anni fa
Grande Libro bianco usate dagli articoli ingresso sissignore dall'onorevole
Io davo per scontato tutto quello che ci stava del giugno scorso l'intervento eccitato discusso no per dire che lì idea di che cosa quando il professor sul quale potrebbe essere il futuro e che comincia naturalmente adesso il futuro no
Breve storia del futuro perché siamo agli inizi del futuro e parcheggiare io civile abbiamo anche elaborata poi se siano idee buone o cattive non soltanto
Dice
Allorché a prego ci sentiamo
Intervento
Comunque
Con livelli
Vorrei dire al Parlamento senza
Emersi
Revisione
Dice Valeri
Vai vasta
Sanitari
No volevo fare un'osservazione propriamente molto banale cioè è difficile parlare di
L'Europa sociale e politica sociale senza parlare di Europa economica e l'economia e dominata oggi
Non solo dai mercati finanziari eccetera eccetera che rischia di essere ma Adamo da una ideologia
No
Ideologica neoliberista se ci riferiamo al mondo anglosassone
Ho
Ordo liberista se ci riferiamo
Alla Germania Dio direi che se dovesse consigliare un capo a uno storico
Un capitolo sull'Europa sociale
Direi di trovare uno spartiacque nel due mila
Tutto sempre convenzionale discutibile
Per la mia esperienza
Lo spartiacque lo collocherei a febbraio o marzo del due mila agenda Lisbona
Quando si concludono gli anni Novanta
Che sono gli anni per dirla in breve in sintesi
Delle politiche di giacché Dell'Orco no
Del quale si ricorda chiesto
E l'autore dell'infrastruttura delle
No fra ottantacinque
Si ricorda a meno che l'autore del libro bianco
Il Libro bianco è Massi
E il manifesto no della politica economica sociale euro
Dell'Unione degli Stati contemporaneamente
Dal contesto europeo
Per me
Dico quel tipo di esperienza rompo come lo statuto uno dei lavoratori nostro
A Lisbona due mila si conclude
Che
Questa era chi attribuisca terrore procede Mitterrand Jospin eccetera e cosa si dice
A Lisbona che l'Europa può crescere in realtà continuare a crescere
Perché stava crescendo la seconda parte negli anni Novanta all'Europa cresce sembra mitologica
Del tre per cento all'anno
Anche più si dice siccome c'è l'Euro perché lo faccia
Per continuare anzi per potenziare la capacità
Di sviluppo benissimo a Lisbona ci dice allora andiamo avanti si può cresce del tre per cento e attenzione
Si dice si può realizzare il pieno impiego sto parlando di pieno impiego
In un decennio la Commissione europea che ha degli ottimi burocrazia eccetera eccetera si mette a fare il calcolo statistico cita una tabella che io lavoravo cronometro in una Commissione
Era firmato dal Governo una tabella in cui ci spiega il come e il PIL perché nel due mila dieci avremo il due tre per cento di disoccupazione frizione
Finisce il Duemila si apre una nuova storia
In cui il Governo dell'Europa l'ideologia dall'Europa la pratica politica dell'Europa non in quella dell'Oriana
E sotto l'egemonia tedesca
Questo è il
E nell'egemonia tedesca ci sono fatti materiali cioè la Germania pur vivere di esportazioni
E il Paese più forte al mondo per l'esportazione più forte della città
In questione e al tempo concluso
Se insomma io non sono in grado di dare delle risposte alle domande però insomma è una domanda poi
Voglio dire però che la Germania
Chi acquista
Forza
La sostiene con un ideologica neoliberista che quella che ci porta non all'austerità e basta all'asserita più riforme di struttura e le riforme di struttura sono
La liquidazione delle reti intranet del modello sociale
Liquidazione dalla guerra stenti dea regolazione finale e assoluta del mercato del lavoro in pratica distruzione del potere dei sindaci
Quindi
C'è questa combinazione cosa si può fare io
Apprezzo molto il lavoro degli autori sogno e incubo sarei contrario al sogno
Perché poi dopo che il sogno è sperabile che venga risveglio
Non vorrei che si susseguirsi Euro sogno e incubo non in alternativa ma in via complementari
Invece ho una speranza
Ci sono le elezioni europee se ne parla tutte le sere disgraziatamente in quel modo che sapeva
Demagogica inaccettabile
L'incarico Renzi dico demagogico poi Grillo ci aggiunge
Va beh
Per non citare l'innominabile detto questo le elezioni sono molto importanti
Se viene fuori come si dice una risposta viene definita populista ma insomma una risposta
Di sconfessione di questa politica abbiamo due possibilità e ho finito le possibilità sono due una gran più probabile e pessimista siccome lui
Gli euroscettici non saranno la maggioranza del Parlamento
I due partiti maggioritari
Fanno una cosa di una semplicità assoluta la grande coalizione
Che
La permanenza di una politica
Dell'Euro distruttiva e disgraziatamente vi chiedo la vostra opinione
Nel disastro venne euro nella produttività potrebbe esserci naufragio
Questo
Tutti dobbiamo augurarci che non succeda della stessa Unione alla fine oppure può succedere il contrario
Chi alcuni Governi
Dite voi balle pauroso mettiamo pure Renzi
Mettiamo pure lo aveva mondo nel momento in cui sono sconfitti
Invece di dire si hanno sconfitti populisti eccetera eccetera eccetera cominciano a pensare
Che qualcuno ha sbagliato se vince il venne ma che qualcuno ha sbagliato passi Grillo arrivano un primo ma insomma quasi
E allora punta ha cambiato la politica dell'Eurozona radicalmente si si cambia questa politica si salva l'Unione
Se non si cambia
Le cose diventano
Molto
Problematiche
Grazie Lettieri e adesso tocca agli autori allegri e volantini
E allegri sei
Chiamata al tavolo né altrove
Appartamento intera Sardegna chilometri
Interrogandosi ordinarie
Prego no no no Veronica programmare
Società io posso tutto
Per dunque principalmente ringraziando dell'occasione del sommarle alla
L'INPS sono sospese piacere insomma ma di più ecco stare qui del
In realtà con con compravi quando abbiamo pensato al libro non avevamo pensato appunto in realtà
Approda queste occasioni discussione perché e e vado a centrare la cosa che un po'diceva a che diceva Stefano Rodotà ancorché il nostro editore era critico su questa interpretazione però in parte diciamo
Lo tocco più allora cioè diciamo la il
Il retro pensiero del libro è un po'questa mancanza di
Capacità del dibattito italiano degli ultimi anni di centrale nervo scoperto questo europea c'è poco da fare anche un po'l'occasione della quale noi
Ancorché come dice punto lunga Canazza rivive vent'anni continuiamo sempre a scrivere le solite cose sul fronte sull'Europa sulla insomma tra le righe
Troppo
Accorpata attacca
Mai tant'è che è vero ma
Laurelli radici facciamo parecchio in parte è anche vero però rivendica ambientazione la replica rivendichiamo in realtà questa parzialità questo su questo stare da una parte e
E insomma via comparvero dire approfittiamo di questa congiuntura queste detti lezione europei che però poi sarà un paniere tra aiuto si parla tranne che deroga diciamo no per cercare di
Toccare questo nervo scoperto italiano e
E ed un pochino torna totale che per lo scoperto forze della sinistra diciamo così perché se è vero che un sacco di colpisce insomma non sono addebitabili ai Governi no
è eh sì
è ebbe quindi mi dà ragione su questo certo si insinua no perché ne è una richiesta perché era da
Da come lo dicevi sembrava
Attaccato
No perché è un problema perché l'appoggio al
No no maggiore età lavoro è infatti la poggia dove non perché guarda moti c'è Montella Elena è la quintessenza dell'euroscetticismo importava niente del del del dominio europea diciamocelo
Se infatti lo si fa
Benissimo sicuro conclude il secondo
Anche se l'editore oggi dobbiamo far notare che qualcuno mi sta dicendo per invito stamane finanziamo ricevibili diciamo non siamo riusciti a complicata veramente la cosa più importante no non siamo riusciti a portarlo infatti
Allora quindi partendo quindi verbalizzando questa
Questa arretratezza diciamo del dibattito abbiano noi abbiamo provato anche un pochino
Secondo me in modo diciamo piuttosto agire perché il punto abbiamo cercato di scrive non so quanto siamo riusciti siamo stati i bacini scrive in modo chiaro questo onestamente non lo so perché poi rileggendo sì
Noi pensiamo di essere Iardino poi forse non lo siamo stati abbastanza però insomma di
A di entrare un po'a gamba tesa su questa
A assenza del dibattito Ariane su questa anche il Rory non si della sinistra diciamo allora
Mi sembra che tutti e tre e quattro gli interventi diciamo che che ci hanno introdotto hanno colto questo
Questi questi aspetti qui a me diciamo mi convinci voto vedove di girare dall'inizio cioè che un la domanda che ci sta dietro fondamentale e
Come si ridisegna o le istituzioni economiche europee e qual è l'abbrivio attraverso il quale no adesso essere economica intendiamo del nel senso che diceva Giacomo prime realtà ad oggi questa
Sovrapposizione del momento
L'esercizio dei poteri in realtà del sovrapposizione tra politica economia
Come si può fare a meno che lo
Di questa decade Malesia come abbiamo chiamato noi appunto come diceva Elena del del del del decennio Barroso merci al anche alla luce del fatto che tra Merkel sala per riletta diciamo una quindi ci abbiano altri i cinque anni
E allora diciamo io per va Abate per i punti diciamo che mi sono appuntato degli intervenienti nove i produttori e su quella cosa però
Su il decennio da una parte che io sugli anni Ottanta semmai diciamo li rivaluto per la musica diciamo no per
Per la D UE improprie no perché erano Baldi
Il
E vede settanta release che invece no per me
Senza ecco allora
Della musica da
Dopo il settantasette va bene va bene ho concluso va bene
Va bene
In realtà diciamo e mi sembra che questa proroga rappresentato perfettamente perché ma è anche da parecchio tempo il civile si ragiona collettivamente insieme
La questione era la rivalutazione del
Diritto del lavoro degli anni Novanta alla luce proprio del del rapporto su più del novantanove che era stato un rapporto commissionato dalla delle europea la Commissione PEA
Era un rapporto in francese isolato o della delle in più a cioè come si garantiscano dei diritti sociali fondamentali al di là dell'impiego tradizionale
Una domanda che attraversano gli anni settanta ottanta novanta in Europa e che in Italia prima tra rimasta completamente lettera morta e che nel
Prego umile vivere in culo ma la sembrava allaccia ma nel
Nel nel nel nel ritorno del feedback del passaggio dal web del welfare al workfare a diventa una iattura anche attualmente terrà i sistemi questa crisi
Ci più garantistici del nord Europa con cioè la tendenza a spostare no lasse dalla tutela del benessere alla l'induzione al lavoro coatto pur dell'assenza del lavoro
Quindi queste realtà non è che l'Inter ed ridà già una cosa che non c'è stata in realtà quindi se si dicesse Carmelo Bene vorrei impianto di un cominciamo intorno ma avvenuto semmai quello invecchiato ci arriverò a breve che è aperta
Forse non c'è mai stata no anzi perché questo della nostra il GR effetti minimi non
Ma non siamo mai stati ostaggi sci abbiamo poco da difendere o esordire però c'era quella possibilità lì
Quella possibilità lì
Un nome che noi proponiamo in tutto l'arco di libere statutario trovo più volte la questione come si pensa una solidarietà ma hanno europea cioè qua qua qua lei quali sono gli appigli per questo noi pensiamo che il dito nuovo discorso sulla possibilità di integrare eguaglianza e libertà
Come obiettivo politico sia diciamo comunicativo che con l'obiettivo politico fra papà Pavia pragmatico sia la la la la la la carne e sangue della Pro delle politiche delle politiche europee
Allora idee
Giacomo centrava la questione della svolta spaziale nodo il tentativo che noi cerchiamo di fare ha citato un autore ma non l'ha voluto dire io amo lo dico io chiedo e che
Quando noi diciamo di diritto
No si sub affidava ho capito ma no però si era capito forse Bolaffi sulla questione del quale tedeschi
No no però non ha deciso era sei giusto secondo me
Che l'UDC vino più istituzioni meno leggi sei giusto dicevano tre e. no no no però naturale di diritto e non a Napoli
E
Stefania Benatti rapinatore acquisto e queste e quindi se è il nodo
Pubblico nocchiero
Viene
O
Propri brigante e questo secondo lui è un po'il nodo pour parler
Parte è un po'al nodo che poi
O c'è come si riparte da quelli quali in quell'ipotesi che scarta il Piano statuali nazionale nel senso che
Regressivo diciamo sul quale procinto diamo mi sembra io
Non sono così ottimista su siccome nessun disoccupato un po'la campagna elettorale in Francia non so così ottimista sul fatto che questo benedetto le prendo invece questa benedetta le per non vada piuttosto bene
è fuori dalla storia ecco appunto no no B non è quella infatti però io non so così ottimista che vada a finire tutto bene ma speriamo di sì insomma però il nostro tentativo è proprio quello di legare invece
Il motto di sei giusto la rivoluzione la rivoluzione funziona quando tre ha più istituzioni e meno leggi
Con il ripensamento di un
Di quella svolta spaziale che permette di legare la rete di città con un'ottica post nazionale no continentale del secondo noi un po'
E non è un caso che ti citiamo in questa parte no comparabili proprio in riferimento anche
Alla Carta di Nizza riprendendo quell'articolo in cui si parla di possibilità anche di di di di di
Di azioni collettive che mettono insieme la dinamica sia di un sindacalismo sociale territoriale sia la dinamica di azioni collettive europei compresi più lisce e non all'insegna del cittadino dove adesso c'è in ballo una Sul
New deal formula for Europe ecco sogno di lava devo di un'altra cosa perché per la firma sembriamo proprio
Viva statisti però non è che siamo così proprio passatista
Quindi è questo il gioco secondo noi è
E non oppure è un caso che va bene né grande passione di vari per la Carta di Nizza sentirmi mi convince molto il riferimento del prima si faceva quella temporalità sull'Europa
No non è un caso del due mila anche la l'anno prima c'è stata la Carta di Nizza del novantanove e trenta si apre la fase cosiddetta costituente tra virgolette o comunque del della
Per della cosiddetta Convenzione costituzionale c'è stata una è una città ed è bene infatti tutti i dodici codici poco
Allora
Come così do la parola pari e non farla faccio troppo lunga
Quella le
Io riprendo quell'esempio che nei su cui noi insistiamo pulito del libro che citava professor se proroga appunto sulla sulla sulla bocciatura dell'acta del Delta perché quello secondo me è una
Ad esempio forse cristallino
Di come è possibile pensare quella formula ve ne abbiamo messo verso la fine del libretto che il doppio movimento per l'Europa democratica e sociale cioè come è possibile coniugare azione sociale
Intanto testé moltitudini perché poi in ultimo abbiamo in cui citate molto antico non ci non ci stanno moltitudini dati non ci saranno importanza perché
Possiamo
Se non ci stanno secondo me si è ancora vi c'è una specie di imprinting in cui uno rimane sempre se stessi Marchese poi invece perché l'acciaio vent'anni quando vanno in ultimo senza no va bene no ma perché sì va bene va bene i fatti va be va be
Allora
Invece lì sulla sul sulla sul Trattato contro la contraffazione Lisi sì sì verbalizzo un per legame estremamente virtuoso tra la al quello che è che chi chi casca Stealth piuttosto che il rinvio del abile compariva parlano della
La dell'azione territoriale dei primi chiedo i movimenti sociali soprattutto quelli quell'azione che feci in reti raccogliendo tre milioni di firme e di pressione radicale sul Parlamento europeo e li Parlamento europeo una cosa del tutto impensabile
Fino a una settimana prima dal voto in lo ricordo ancora che mi arrivano messaggi degli amici ATR dicevano ma guarda che tanto va male e invece è invece succede è punibile del tante ATAC che parli accusano già allora due ancora spari al Parlamento europeo diversi
è infatti e qual è l'esempio su quelle sei l'esempio un po'paradigmatico sul quale noi pensiamo che sia possibile riattivare questo doppio movimento dal basso traffico ma per un documento di PRA
Infrange va immediatamente l'alto perché poi quando arriva al voto di scambio per le troppe voli si crea uno spazio come quello regionale europeo in cui la
Non vige c'è poco da fare allora questo è diciamo e ancor di più dentro una congiuntura come quella
Diciamo dell'attualità politica delle del del della vela cosa elettorale allora io su questo sul stesso un po'spero spero tante cose
Evidentemente spero che che che che l'allora vizio intorno a Azzi verso la molto bene insomma va bene questo è un giudizio personale insomma ma che lascerà il tempo che trova
E penso che un punto di partenza dovrebbero essere non tanto i partiti europei quanto la possibilità invece di pensare che si diceva prima delle ultime file
Una nuova azione sui gruppi parlamentari europei no capire come è possibile anche slot
Giocare di incastro diciamo far che leghi delle coalizioni stramba idea modulari non so insomma che quella potrebbe essere un orizzonte all'altro
L'altro orizzonte mi sembra il punto citando l'Olanda e compari insomma quando Hollande venne eletto due solo due anni fa no
Ci fu quella Piquet tipo è diventato famoso dopo troppi che tipici con un
Un bellissimo articolo su Libero sul mondo ricordo sì forse liberassero ci detti Dorando
Orlando il nuovo Roosevelt per l'Europa cioè quel no però picchetti c'aveva diciamo io non è che devo sapere da troppe cose però tutto sommato io pure speravo che un piccolo comunque la stessa come Arche all'assalto diciamo no eccetto che poi con l'ansia
Un budino come l'hanno definito non l'hanno soprannominato Infracom vivono il budino sull'ambito va beh
Allora
Io ancora e chiudo con la nota di ottimismo sono abbastanza convinto che davvero il futuro Comincini oggi che abbiamo degli spazi di di azione sulla questione del fiscal con parte della sua discussione
Va da sé che la la la la la la cosa che diceva Giacomo è
Essere un po'in tanti alla pragmatici diciamo no a presentare delle opzioni che siano praticabili soprattutto continuare a insistere che sulla centralità
Determinante dello spazio europeo c'è poco da fare anche nell'ottica del su questo no non lo beh passata la questione dell'immigrazione c'è la questione della cittadinanza
Diciamo non nazionale si era radicalmente posta dentro la congiuntura europea no ed era una cittadinanza non nazionale che includeva anche un nocciolo duro di cittadinanza sociale era stato d'accordo
Allora ma evidentemente questo dentro la crisi dentro dentro le risposte che propongo
Su questo va sulla crisi giorno bisognerà rifare cioè la crisi è stato anche un indirizzo politico della crisi no cioè insomma identico eccetera eccetera accetto sì perché
Per che finisce perché finisce perché finisce sul rancore della lotta tra i poveri finisce nell'ancora sotto tre nuovi eccetto preferisse solamente del messo alle strette vero perché
No assolutamente rilevazione Teolo gioco al ribasso di rancore sulle lotte sulle classi pericolose tra di loro tra di loro benissimo va benissimo
Va benissimo
Realizza venissero cioè
Perizie grazie ancora insomma le di tutto di a tutti interpello grazie
Grazie Elena va bene
Volevo innanzitutto ringraziare per questa presentazioni così attento simpatetica e appassionata in una materia così che
Peraltro in questi giorni e non solo in cui si impiantata rovente ringraziare il nostro editore che fra l'altro ovvero
Ricordare che ha messo il nostro libro e una serie di volumi di parte europeista nonché a Radio radicale che è stata registrata
Nostra
Presentazione allora un brevissimo inciso sul titolo sogno europeo
Beh sogno europeo non l'abbiamo utilizzato come formula sintetica riprendendo il notissimo libero del futurologo chiamiamolo così Rifkin
Ma perché ci è sembrato un buono ripetere diciamo questa formula attivi Rifkin che poi insomma non è proprio esattamente uno dei
Degli odori in cui normalmente ci ispiriamo perché dal punto di vista di
Un canadese in sogno europeo Rifkin vedeva Unione Europa da parte dei diritti in particolare i diritti sociali vedeva che le persone che avevano l'assicurazione sanitaria garantita
A Livorno deboli salari c'erano dei sindacati dei partiti di sinistra
C'era una partecipazione democratica diciamo certamente
Più effettiva di quanto godono inizia cittadini
Del dell'America del nord quindi diciamo il il sogno europeo vuol dire
E che richiamare quello che loro OPA doveva essere cioè doveva essere
E la la la la
Diciamo strutturazioni istituzionale di un modello sociale europeo anche la promozione di un modello sociale europeo
Innovativo e la il trasferimento delle istanze di partecipazione democratica alle istanze del costituzionalismo in una sfera sovranazionale quindi
In questo senso il riferimento a Rifkin suona come diciamo richiamare quale quali scuole l'essenza del progetto europeo che contrapporre lo invece alle politiche l'austerity che questo
Questo diciamo nucleo progettuale rischiano di infrangere per sempre vorrei
Scendendo diciamo facendo un'altra osservazione dare classico spettacolo di
Euro ottimismo
Dallo opporci riproverà va cioè a me sembra innegabile scusate però sarà forse una deformazione non professorale
Militante ma che qua in queste elezioni europee qualcosa è cambiato cioè e non sono le elezioni europee come
Ancora de a far parte i risultati elettorali ma diciamo a sé quello che conta è il percorso non un risultato secondo molte
Affermazioni sull'esodo e quant'altro mi pare che qui sto il dibattito politico che si è avuto per le europee non sia assimilabile all'altro dagli altri dibattiti politici in precedenza c'è una lotta
Dico una contesa aspra dura
Anche gli corrosa sullo spazio politico europeo che elezione in pieno dispiegamento e chiaramente viene agita delle penne agitate Grillo
Per raggi dalla lista Cibrario strada è basta vedere il molto dei cinque candidati che si sono sfidati a Bruxelles francamente non è paragonabile ai precedenti candidati
Che abbiamo avuto dall'Europa abbiamo avuto dei programmi in qualche modo alternativi in altro che si confrontavano
Ma c'è stata una
Gigantesca diciamo mutazione dell'ente della dinamica politica sovranazionale che è
Diciamo l'aspetto ambivalente e quindi ambivalente mente positivo di che cosa di quello che noi nel libro abbiamo chiamato le occasioni costituenti della crisi perché d'Europa
Da Progetto che vedeva tutti diciamo consenzienti dalla retorica dei dei piccoli passi che comunque dell'immutabile
Ineluttabile metà del federalismo che non sarebbe stato raggiunto dalla concorde nella pace e di popoli è diventata una
Contesa furiosa di potere di pretese economiche il cui lo diceva bene Stefano
Il risultato che purtroppo è la questione politica nell'immediato da risolvere la rottura
Qui siamo di una certa solidarietà tra Stati e una contrapposizione che non è più una contribuzione di classe di interesse ma diventa una gru contrapposizione
Farsesca
Tra interessi nazionali nel senso che una delle grandi catastrofi che sono avvenute nel corso di questi anni che metallurgico
Metalmeccanico l'operaio tedesco si vede contrapposto non già al suo Governo per la richiesta di salari e l'incremento del salario minimo
Di nuovi diritti ma si vede contrapposte invece l'operaio Greco spagnolo
E piuttosto che italiano cioè alla classe operaia dei Paesi
Fannulloni ma questo è diciamo l'aspetto diciamo di le ma dico della situazione per cui le crisi ha mosso
Una serie di fenomeni istituzionali anche di creazione di nuovi organi molto complesse che sono stati approvati
Diciamo dalla sera alla mattina
Il cui riassorbimento nel tessuto istituzionale dell'Unione io su questo penso che sia tutt'altro che facile certo
Ci abbiamo molto tempo c'abbiamo i cinque anni però
Come diceva bene accetta come diceva però bene Peppe il problema comunque come abbiamo cercato di rischi di dire
Nel libero il problema non è assorbire anche se in sé sarebbe un fatto positivo le dinamiche del fiscal compatta dentro un nuovo trattato europeo ma dissi di
Perché questo potrebbe avere dei vantaggi come la sottoposizione alla Carta di Nizza dal punto di vista anche della gestione democratica ma è
Cercare di diciamo assorbire
Quelle dinamiche diciamo liberiste che sono contenute un patto che in cui
Si fissano dei limiti rigidi di agli ai bilanci statali senza provvedere invece
A una regolamentazione più ampia e più duttile
E meno membri meno fondata su politiche restrittive
Dei bilanci statali e anche di quello
Di quell'orrore va be veniamo comunque al dunque un po'per riprendere il discorso di Peppe sul doppio movimento che peraltro è stato un po'declama l'asse su quale chi siamo mossi
Fin dal due mila al doppio movimento ai nuovi e si è sempre mosso un po'avendo come diciamo stella polare quella famosa immagino il grooming in preparazione del
Social forum di e Genova cioè di cercare di coniugare il ribelle al democratico che cosa intendiamo per questo cioè anche nel volume
Che abbiamo preparato sulla manifesto di Ventotene noi riteniamo che dal Manifesto di Ventotene emergono due
Grandi idee certamente molto ancora abbozzata nel quarantuno non potevano essere altro l'idea di una democrazia costituzionale vostro Perna cioè
Scusate posso posso nazionale cioè il trasferimento di principi e valori propri dello Stato di diritto democratico a livello sovranazionale certamente senza Rizzoli
Se saltando diciamo le lei gli schemi della domestiche analogiche senza cioè non riproponendo gli schemi nazionali
A livello europeo ma cercando un modello originale che comunque salvaguardasse
Lo spirito e valori i principi del costituzionalismo otto novecentesco e dall'altra però
Il manifesto di Ventotene è una forma di federalismo solidaristico
Perché Rossi e Spinelli quando scriveva il quarantuno pensavano Europa che avesse alcuni collanti
Sociali e solidaristici precisi c'è un passo che noi abbiamo ogni volta riproponiamo nei nostri testi sul reddito minimo garantito
Nel quarantuno nessuno Stato del mondo ancora ce l'aveva ma rende bene
Questa prospettiva ora e in questo l'ha già detto Beppe però l'ha detto secondo me molto pertinentemente lo ha ricordato Lettieri nel due mila sia aperta in effetti uno spazio per la storia
Per rendere pragmaticamente realizzabili queste due idee schizzate diciamo elabora ancora abbozzate nel manifesto di Ventotene perché
Nel due mila si è avviato un
Una discussione molto interessante molto originale è ancora tutta aperta su che cosa potesse essere un welfare europeo
Noi
Ovviamente abbiamo citato nostra citato subito ma possiamo pensare a un
Un giuslavorista che certamente conosci che ed de Akin vecchi in
Che ha parlato di umanità mormora unanimismo lavoristico collegando la strategia di Lisbona cioè l'idea di un diritto al lavoro in diritto al welfare
Che promuove l'autorizzazione individuale che spero rompe il superata
Naturalmente tendenzialmente alcunché dialetticamente lei diciamo Lelli gli schemi asfissianti del lavoro
Subordinato quale insieme diciamo ha realizzato dovrebbe andar male anche sotto il profilo delle garanzie dei lavoratori nel e diritto del lavoro tradizionale per questo diciamo il progetto europeo
Nella nato nel due mila prevedeva alcune operazioni
Per esempio la tutela del lavoro autonomo la tutela delle nuove attività un concetto il lavoro più ampio con la possibilità di garantire le persone da un passaggio da un lavoro un altro
Il reddito minimo garantito alla formazione permanente e continua l'accesso a servizi pubblici è così ora
Questo è si è creato nel due mila questo spazio che è stato percorso
E che secondo me adesso e poi concludo su questo i movimenti purtroppo non hanno capito hanno mal interpretata
E si è creato analogamente non a caso due mila all'anno dell'abolizione della Carta di Nizza uno spazio istituzionale e per rendere
Le istituzioni europee più rappresentative più Favaro partecipative
Abbozzando diciamo elaborando no ricostituendo un percorso che comunque
Portava una progressiva Naro VGA da la sfera pubblica sovranazionale quella
Nazionale sotto il profilo delle garanzie della partecipazione democratica ecco a mio parere concludo dicemmo
E vengo al punto oggi l'asprezza della crisi la contesa così forte
Su che cosa il progetto europeo dove andiamo che cosa ci lega insieme rende proponibile nuovamente diciamo con
Apre uno spazio storico per un modello sociale europeo e d'altra parte per una democratizzazione l'Europa naturalmente
Sono ancora diciamo percorsi embrionali io non credo assolutamente Lettieri che la nostra via stia nel fatto che gli Stati
Da alcuni Stati più interessati Europa capiscano nella vittoria non solo dei dei dei dei dei partiti nazionalisti
Siano diciamo si ravvede possono essere diciamo
Accolti dai sulla viabilità Massi ravvedano non credo penso noi abbiamo prefigurato appunto questa linea di un doppio movimento cioè dall'alto da una parte pratiche sociali rivendicazioni autenticamente europee
Facendo capire non so a Movimento italiano che se davvero vuole un sistema europeo di tutela contro la disoccupazione che è uno dei grandi proposte non può pensare di trasferire non roba modelli di
E garanzia che esistono solo in Italia senza che citiamo la cassa integrazione per oggi diamola
Se esiste
Dove se esistono duecento dieci Paesi al mondo di cui nessuno conosce la cassa integrazione guadagni
Non c'è nessuna carta dei diritti che lo contempla vuol dire che questo non è un Prodi non può essere un progetto europeo ci sono buonissime ragioni per ritenere la perché l'idea signor di salvaguardare
Il posto di lavoro non le persone di irrigidire le relazioni di lavoro all'interno di processi produttivi che lo stesso sviluppo economico ha reso superflui ed è un'idea
Che non possiamo pensare possa essere il suggello di politiche europee e quindi tutti i movimenti devono farsi carico
In un momento collettivo di autorevolissimi
Riflessi di auto riflessione di discussione di elaborazione per raggiungere delle piattaforme che rappresenti Ro complessivamente il bene comune degli dei lavoratori etero diretti d'altra parte
è ancora presto diciamo per
Stabilire quali sono quali possono essere le istituzioni di una nuova Europa questo al sud sarebbe
E terribile metterci a lui se no avremmo dovuto scrivere un testo di una nuova Costituzione e chiaramente solo al Parlamento europeo che può in qualche modo riattivare
Questa dinamica proprio in collegamento con i movimenti della società civile perché il Parlamento europeo anche se è giusta l'osservazione ha qui nessuno ha risposto di Giacinto che eccetto il Parlamento europeo senza partiti però forse anche un bene che sia senza avvertiti perché è uno schema diciamo in un certo senso parte fatto che cominciano a esserci
Ma è uno diciamo un un meccanismo rappresentativo più fluido e meno diciamo irrigidito che può e l'abbiamo visto in questi mesi con il Parlamento europeo
Sia pure tardivamente ha tuonato contro la stabiliti possa essere possa essere diciamo più più aperto prendere anche delle posizioni scomode e a promuovere una riflessione sulle istituzioni
Tutt'altro che scontata perché ancora non sappiamo se dobbiamo proseguire
Attraverso i Paesi dell'eurozona che comunque hanno questo forte collante tra di loro quando questo destino più intrecciato dobbiamo invece proseguire
Col discorso dall'Europa in grande che chiaramente l'Europa tradizionale o nuova ventotto che presenta molti aspetti problematici concludo con la solita proposta io penso che un modo diciamo buono per concludere questa discussione anche questa presentazione del libro come dopo le elezioni europee di prendere le
Le fila di questo discorso cioè vedere come effettivamente
Si può diciamo seguire
Quello che sarà il futuro inevitabile no applica anche per la metro per l'ha già detto che vuole fare una nuova convenzione quindi qualcosa succederà
è figlia di una riflessione diciamo su sulle trasformazioni costituzionali e d'altra parte vedere come accompagnare
Delle mobilitazioni propriamente europea a questo percorso più strettamente dei palazzi
Ma
Uno stato
Disastrosa