20MAG2014
dibattiti

Dibattito sul libro di Massimo Firpo "La presa di potere dell'Inquisizione romana 1550-1553" (Ed. Laterza)

DIBATTITO | di Giuseppe Di Leo RADIO - 12:45. Durata: 42 min 43 sec

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Registrazione audio del dibattito dal titolo "Dibattito sul libro di Massimo Firpo "La presa di potere dell'Inquisizione romana 1550-1553" (Ed. Laterza)", registrato martedì 20 maggio 2014 alle 12:45.

Sono intervenuti: Massimo Firpo (ordinario di Storia Moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa), Paolo Simoncelli (ordinario di Storia Moderna all'Università La Sapienza di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Archivio, Cattolicesimo, Chiesa, Concilio Di Trento, Inquisizione, Libro, Religione, Riforme, Storia, Teologia, Vaticano.

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12:45

Scheda a cura di

Alessio Grazioli Iva Radicev
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Radio Radicale un saluto da Giuseppe Di Leo chi ci ascolta sa bene che io ho dedicato recente passato alcune trasmissioni sulla storia Devil chi essa
Non poche per la verità del resto come si fa a trascurare istituzione più antica
Dell'Occidente e in particolare negli ultimi mesi sono usciti una serie di sancire volumi
Di libri su nulla periodo della inquisizione del Concilio di Trento
Ultimamente
Un volume di interesse che parte già dal titolo e che poi conserva il suo interesse nel corso della lettura del comune stesso
Una volume pubblicato dagli Editori Laterza si intitola la pressa di potere dell'Inquisizione romana mille cinquecentocinquanta mille cinquecento cinquanta e trenta
Il cui autore professor Massimo firma Po in collegamento telefonico con noi buongiorno professore buongiorno professor Massimo Fini otto
L'ordinario di Storia moderna alla
Alla Normale di Pisa ed è accademico dei Lincei
E ha poi non è il primo saggio sull'argomento dell'Inquisizione è un modernista chi si è concentrato in maniera
Direi con acribia filo logico sui
Documenti dei processi
Inquisito reali come del resto riaffiora minoranza ricca bibliografia puntigliosa bibliografia e poi anche nella parte finale dove c'è un elenco delle fonti di cui si è servito delle fonti
Primarie professor Massimo FIR può fra l'altro insieme con Dario marcato accurato
Per la Libreria Editrice vaticana il processo inquisitorio avete il cardinale Giovanni Morrone che è uno dei protagonisti dei coprotagonisti del libro
E ancora Massimo FIR poco Sergio Pagano firmato un una edizione critica in volume sempre pubblicato dall'archivio segreto Vaticano
I processi inquisito reali direttore Soranzo anch'
Che Soranzo vi uno dei protagonisti che incontreremo a discutere insieme contratti e il professor Massimo Fichera poco è un altro storico modernista creata pubblicato sulla questione dell'Inquisizione conoscitore delle fonti di
Prima ma non mi riferisco al professor Paolo Simoncelli che ospite qui presente negli studi di radio radicale bentornato professore grazie bentrovati voce
Sono Paolo Simoncelli ordinario di Storia moderna sita la Sapienza di Roma
Dal professore FIR Po intanto è importante secondo me questo vale per i libri seri non per la parte artistica
Di terzo grado persone di infimo grado anzi
Ma per i libri importanti e questo senz'altro lo è a prescindere se poi si condividono e lo vedremo questa tesi
Mi pare che sia importante industria a rete fonti di cui lei si avvale per per questo per questo libro perché
Insomma da alcuni anni uniti
I saggi gli studi sui processi inquisitori ali direi da una quindicina d'anni a questa parte
Stanno crescendo di numero e soprattutto se si stanno un certo senso illuminante o le zone d'ombra che prima erano piuttosto numerose
Ma guardi i questori abbiano conosciuto presupponevano dicono ci fu una svolta quando più o meno a metà degli abbiamo novanta la Santa Sede
Decide di aprire gli archivi del Sant'Uffizio che erano stati tenuti lungamente segreti come
Che cosa ci fosse realtà questi fondi erano sono stati erano stati redigere ottocento sostanzialmente devastati
E c'è poco o niente più in questi fondi vale a dire il punto nodale va al momento del ritorno a Parigi di questi fondi carattere portati a Parigi Napoleone
Si decise di distruggere quasi tutte le carte soprattutto perché si pensava che non fosse più interessante non c'era tanto una volontà censoria di tutto questo e comunque furono distrutti duemila volumi duemila pastore di processi
Che cosa ha comportato tutto questo che quello che è rimasto nell'archivio del dal Santo Uffizio sono essenzialmente fu sono fonti più disordinate vari ma sono
Spesso ponte che riguardano i tavoli istituzionali sessanta ufficio quello che è venuta meno diciamo perché la voce per voce dei processati
La voce dei rientri quella più interessante quella che
Porta come dire le voci altrettante storie possibilità in futuro che sono stato stroncato eccetera
Questo fenomeno o le delusioni che in qualche modo tutto questo ha comportato ha contribuito secondo me in maniera significativa ma ci sono molte altre ragioni culturali ideologiche per questo a spostare l'attenzione
Talmente sui problemi relativi al sorriso cinquecento in particolare la fase di acquisizione
Dagli inquisiti agli inquisitori alla macchina burocratica una normativa al modo di condurre i processi al garantismo istituzionale al
Carriere inquisitoria né tutti i problemi naturalmente
Del massimo interesse che aiutano a comprendere il passato mentre stipulati detenuto un po'meno l'attenzione posta sul dietro dossier sulle persone che venivano processati e questo secondo me fatto uno in qualche modo comportato qualche errore di prospettiva
Emerso una specie di
Leggendario già inquisito reale che secondo me occorre invece in qualche misura deputate
Io per parte mia ho cercato di fare quello che ho potuto fare
Cioè ho pubblicato tutti i grandi processi che si sono che sono sopravvissuti alcuni grandi processi proprio perché erano grandi e importanti la Santa Sede non li distrusse l'importo a Roma ci sono i processi del cardinal Morrone
Legato al Concilio di Trento e processato previa quindi rappresenta un problema importante il processo che fu una specifica ricostruzione dell'intero storia religiosa di tentare di storia italiana
Di Pietro Capece che Corritore sforato ecco io queste fonti gli hanno offerto un punto di partenza è una visione degli sconfitti alla quale tengo in particolar modo in questo quadriennio mille cinquecento ci in quanto a mille cinquecentocinquanta tre che cosa avviene naturalmente in sintesi professore perché è importante questo quadriennio è importante perché con proprie delle cinquecentoquarantanove come si procede per primo ricostruire
Scusate lavoro di qualche anno fa
Che sull'atto uno scontro di potere diciamo qui sembrò che si profilarsi in maniera assolutamente
Vigente senza nessuna possibilità di crescere combattuta e vinta la candidatura di recita al Polo il cardinal d'Inghilterra
Che gli inquisitori consideravano provarci eretico con il rischio che sulla Santa Sede al vertice dalla Curia romana al vertice della chiedo salisse un eretico ed ecco che ci fu una battaglia politica in quel conclave furono tirate fuori le accuse le carte processuali
E il cardinal poco fu accusato di eresia
Dopo quel conclave tutto cambiò perché ormai i giochi nascosti belle come dire la raccolta segreta di informazioni per tutto avevo ormai inutile ormai era chiaro chi stava da una parte che stava dall'altra e ci fu uno scontro durissimo
Che riguardava non soltanto i diversi partiti interni alla Curia romana ma soprattutto una battaglia per capire e per decidere chi comandava a Roma
Ma poi inquisitori ecco l'esito di questa battaglia anche perché si fa dottor terzo era un papà inesistente
Del tutto in questo scorcio fu che a Roma comanda poi il progetto e la molto duro per qualche decennio inesistente perché preso piuttosto delle attenzioni mondani
E questa questo spostamento un po'copernicano sul filo Po
Dagli inquisiti agli inquisitori e anche un aspetto importante di di Ray con un conflitto storiografico
Tra lei e chi come lei
Ha percorso questo filone storiografico
E invece coloro i quali si richiamano all'insegnamento di un grande storico comunque Dale nelle chiese di Concilio di Trento in modo particolare Huber leading
E in modo particolare in Italia professor Paolo Prodi con il paradigma Tridentino pensi professor
Filippo fra le mani proprio villa volume inquisito sì posso dire così paradigma Tridentino un'epoca della storia della Chiesa pubblicato da
Morcelliana deve sapere che io pocanzi quanto mi riferivo al Concilio di Trento mi riferivo proprio professor Paolo Prodi che è stato lungo alcune volte ospite
Negli studi di radio radicale ma è bello sentire anche l'altra parte perché Radio Radicale servizio pubblico il poi arriveremo una sintesi per un confronto a più voci però intanto le chiedo
Perché lei demolisce perché dico papale papale demolisce questa visione di Paolo Prodi sulla controriforma
Che per Prodi invece Riforma cattolica
Ma diciamo che io quello che demoliscono né fatto Prodi che un amico studioso cura tutto il non rispetto quello che io demolisco ieri
Che mi pare uno storico sopravvalutato grande l'udito che ha scritto come dire una monumentale sul ritiro che ancora utilissima come strumento di consultazione
Ma non certo come strumento per capire il bigliettino del quale spiagge lampo che ha avuto un grande successo e non librettino di cento pagine intitolato riforma cattolico controriforma che era una specie come dire
Il tentativo di mettere a punto i concetti storiografiche
Coreografici dicendo che c'era stata una riforma cattolica soprattutto poiché aveva avuto anche come aspetto secondario una controriforma repressiva ed Secondo me quel libretto è un libretto inesistente dal punto di vista storico cioè
Fondato su documenti affermazioni
E osservazioni destituite di ogni fondamento un libro tutto quanto può gestisco come dice fra l'altro conclusione del testo questi uno dice
Del resto il Concilio di Trento non è comprensibile dal punto di vista terreno solo lo Spirito Santo ci consente di capire con questo che si legittima ma con quale si riesce
Poi riesce dal terreno sito grazie quanto Prodi io contesto come dire questo che è un tema fondamentale delle sue ricerche anche ricco di spunti e Prodi uno storico molto Valente
Ma il principio della collega Mendel collegare nella modernità al Concilio di Trento a me questo pare che non sia vero
Mi pare che non sia vero soprattutto perché oggi pare che le ricerche sui recenti stiano un po'demolendo il mito del Tridentino come punto nodale di una riforma della Chiesa è destinata lentamente ma progressivamente
A diffondersi in tutto il corpo
Dalla per la comunità cattolica questo non è vero le ricerche recenti si di molto come a un secolo di distanza dal Trentino le cose erano sostanzialmente identica com'era prima del Concilio di Trento
E che i processi di modernizzazione della Chiesa e piacciono semmai successivi paralleli allo Albano dall'altra riformismo cosiddetta il nuovo intervento
Degli scatti nel governo della cosa religiosa imponente giurisdizionali tariffe eccetera voi è un po'il concerto approvi contesto come dire il mito della modernità degli abitanti invece Rieti
Coco contesto
Più in profondità questo concetto secondo me pacifica ante Riforma cattolica
Professore io siccome abbiamo qui nel tempo è lei chiederei di essere
Più anche noi tranquillo nell'esposizione io parlo molto in fretta che Berlusconi e. no no no ma si immagini lei molto chiarissimo è molto chiaro ed è per questo che
è un peccato un depauperamento se io non facesse questo rilievo lo Cassia etc e si fermi sull'anche noi in una e semplificazione che serve anche per semplificare chi ci ascolta
Perché quello che lei ha detto in questo momento
Riguardo all'ultimo punto si debba in cauda venenum non professor Simoncelli però è un punto focale però prima di ritornare su questo aspetto
Chiedo possono Simoncelli lei intanto professor Filipo si prenda un bicchiere d'acqua e si riposi per un saluto a voi bene e professor Simoncelli
La convince intanto pro questo volume di Massimo FIR pone la sua attesi
Centrale
Eccomi di nuovo dunque il problema è che se dicessi sia di né chiedemmo la dialettica e hanno diremmo gli ascoltatori quindi
Debbo andare a cercare qualche elemento utile alla discussione cosa non facile perché come è stato ricordato
Massimo Filippo con l'edizione monumentale di cui le fonti
Ha acconsentito alla storiografia italiana una svolta inimmaginabile e prima lasci lavorato esclusivamente su piccoli documenti
Che sembravano sfuggiti addirittura durante la Repubblica Romana mazziniana
Del mille ottocentoquarantanove quello erano le fonti a disposizione quindi dato atto a Massimo Filippo da aver messo a disposizione strumenti straordinari per un ripensamento a trecentosessanta gradi del Cinquecento religioso italiano
Vengo a dare qualche elemento che può essere utile discutere insieme
Abbiamo sentito poco fa la linea IED in Parodi sulla riforma cattolica
Non è
Un nominalismo noi che siamo dicendo che forma cattolico controriforma chissà cosa che accade evidentemente quello che c'è un risparmio Paolo
Potrebbe sembrare che usare il termine riforma cattoliche anziché controriforma sia conseguente a una sorta
Discutono di senso di colpa perché la controriforma evoca i luoghi l'Inquisizione all'indice dei libri proibiti eccetera eccetera riforma il fatto stesso che si parli di riforma significa in
Cioè che il termine positivo quindi sostituiamo un termine negativo controriforma con un termine positivo benissimo a me sembra però
Che l'analisi sia impostata a partire da Yergin dimenticando quello che c'è stato pochissimo tempo prima
Diedi in una pubblica il testo in questa riforma cattolico contro il format immediatamente dopo la fine della guerra in quarantasei quarantasette elimina italiano prima che in tedesco
Chi N una Sabatino a cioè una relazione al Camposanto teutonico dove a Roma dove era chiedi Ina nel dicembre quarantatré ma attenzione che non è un'iniziativa chiami sempre autonoma
Quando nell'ottobre mille novecentoquarantadue esce un periodico intitolato il Concilio di Trento
Il numero uno dell'ottobre quarantadue vede un intervento introduttivo di un cardinale diplomatico diplomati questa pronunzio Ermenegildo Pellegrin etiche usa esplicitamente il termine riforma cattoliche anziché controriforma
La vera riforma non è quella di Lutero quella rivoluzione religioso aveva riforme quella cattolica
Segue una lettera di Pio dodicesimo naturalmente del Segretario di Stato di norma gli ho al cardinal Pellegrini di cui ci si augura buon lavoro all'insegna
Di questa bandiera della Riforma cattolica quindi evidentemente da parte i toni si auspica c'è stato un
Una riflessione sul termine negativo di controriforma ed è stato sostituito a tavolino da un termine riforma cattolici scusi professore ma Cardinal Pellegrini se non ricordo male aveva assunto gli Accademia ecclesiastici Accademia e non bisogna chiarire un diplomatico Celli sul piano storico in ricerche titoli aveva non aveva nessun titolo probabilmente sarà stato piomba Aschini che egli ha scritto l'introduzione di volere ben non abbiamo la documentazione
Questo è un primo elemento di riflessione un altro elemento di riflessione che a un certo punto lo stesso Massimo Filippo parla di controriforma come non solamente inquisizione
Certo
Ma se non è solo in cui si sezione allora non possiamo dimenticare alcuni elementi soprattutto di genere sociale
Le origini dello stato sociale la retta di protezione sociale che in qualche modo possono dare un contributo a favore della tesi di brodi e cioè la modernità la controriforma significa anche controllo
Della cultura ma messa a disposizione della cultura filtrata controllata delle Plebis colte
C'è un attacco al soggettivi ISMU al liberalismo economico in nome di un collettivismo ci sono testi di fine Cinquecento che parlano espressamente di liceità del comunismo di riprendere la roba
Dei diritti tolta ingiustamente ai poveri questo è un ulteriore elemento su cui bisognerebbe una volta riflettere con più calma
Infine c'è una questione che non da oggi mi vede in un posizione divergente rispetto a Massimo Fitto ripeto a meriti straordinari non debbono essere io a ricordarvi
E cioè una
Non dico sottovalutazione ma un ad un basamento viene oscurata quella che è l'interpretazione politica dell'Inquisizione gli inquisitori non agiscono solamente persone nude offesa
Agli inquisitori è presente lo scontro in atto tra la Francia dei Valois Elia suburbano da Austria e si schierano tutti chiaramente partire da Paolo qua da dal cardinal Carafa poi vanno quarto con la Francia
Allora c'è da chiedersi quanto l'Inquisizione abbia agito seguendo la vocazione una difesa della fede eccetera eccetera e quanto abbia strumentalizzato
Questa spinta originaria per fare invece un gioco politico uno dei tanti attori politici del tempo può essere stata un'inquisizione
Beh per la verità su nella premessa il professor uno firma posticipi circa che qui si tratta di una questione non solo
Cresceva logica ma anche politica Cittalia spurgo
Quindi rileva come nei personaggi inquisiti ci sia una dimensione
Politica in questo in questo spero scontro il persino negli indecifrabili
E i gesuiti pronti ad agire scrive professor Filipo su tutti i fronti con raffinata abilità però professor Filipo come vede professor Simoncelli non si è lasciato pregare due volte di carne sul fuoco ce ne
Come sa controreplica no poco da quattro toccare perché condivido quasi tutto speravo che fosse più urgente perché altri tutti dietro perché lo dico essendo penso che sia potuto osservare che il primo è come dire la i precedenti gli Etienne
Esce in un momento in cui siamo nel dopoguerra in cui la Chiesa rete per ridefinire la sua immagine e in qualche modo ci riuscirà a ridefinire la sua immagine
Nascerà un nuovo
Anche universalismo della Chiesa e otto discorso dei diritti umani tante cose si mescolano in quegli anni e quindi sono certo che dietro gli edifici anche la Segreteria vaticana
Intende dire Segreteria di Stato con tutto il dottor Morrone intanto dire niente di specifico impegnative un criterio consapevole da parte dalla Santa Sede
Checché sa niente al allo spessore questo deve essere riconosciuto
Di impostare spesso e volentieri le proprie politiche sulla consapevolezza culturale che vota ma che i suoi avversari cioè sono disegni compromessi nasce l'abilità di storia della Chiesa in Italia senza son tutti
Fenomeni da guardare con cura per capire
La nuovo molto utile ripensare la propria presenza nella cultura italiana da
Approvazione quindi mi pare che le osservazioni e poi ce ne siano condivisibile e a proposito di storia della Chiesa in Italia si decise
E lo ricordava Michele Maccarrone
Insieme con Pietro Zerbi si decise di dare quel titolo e non di storia della Chiesa mista storie che si italiana proprio per il particolarismo che pure presentata non solo sul piano
Politico ma anche Cles serale la realtà in Italia della Chiesa professors
Ma io non sono coperture che queste cose vedere tutto per fare una battuta
Che tuffo dovrebbero per questo che la Chiesa italiana poteva essere come dire più ambiguo rispetto che ho qui tutta la storia della Chiesa in Italia che storia della Chiesa vaticana in italiano Cioce
Da oltre
Considerando che il Vescovo di Roma e naturalmente primati d'Italia e poi capo assoluto certamente le questo però lei fa un riferimento al Concilio di Trento e dice che in fondo questo Concilio di Trento resto
Piuttosto o inattuato per quanto riguarda la disciplina mentre ci si fermò molto sull'aspetto appunto dell'Inquisizione rapporto dei valdesi l'importanza ecco di questo innesto irritale valdese
Che il personaggio protagonista di un Pietro Carrafa i metteva al centro bella
Della della sua opera inquisito viale e questo mi pare un punto centrale un punto importante
Pressing appunto certamente importante un punto come dire tutto nasce dedita alla presenza dell'eresia
Nel contesto italiano verso degli anni Trenta e Quaranta italiana Carafa reagisce mette in piedi questa macchina che sarà la macchina politicamente vincente su questo naturalmente ha ragione Simoncelli
E
Diciamo vincerà la sua battaglia contro la stessa penetrazione delle regie vertice da chicchessia ma
Fatto questo a partire dagli anni settanta ottanta a cinquecento dialettici dove sono più in Italia non ci sono anche io
Quattro gatti che si trovano ogni tanto qualche po'di circolazione dei libri che vengono dall'estero
Ed ecco quello che uno studio
Vi tratterrò prospetto guarda coscienza è stato presentato come
Il progressivo allargarsi nel campo in cui settoriale cioè un'inquisizione che dopo gli eletti ci si mette occuparsi della letteratura ci metto occuparsi dei costumi è sua rispetto occuparci della spinta prospettato sentita ci mette occuparci dei processi di canonizzazione dalla sollecitazione a tutti partire
Pone sotto la sua giurisdizione sempre più comportamenti
Ciò detto a ragione Simoncelli quando dico quando afferma che la controriforma non fu soltanto questo sono assolutamente d'accordo c'è tutto il problema dell'assistenza tutto questo lo aveva già intuito Scerbo
In un bellissimo libro sulla vita religiosa lo stato di Milano nel Cinquecento cogliendo questa controriforma che muoveva dal basso che si occupava di assistenza vitalità pubblica distruzione dei fanciulli tutto vero ma questo a
Poco a che fare con Tridentino questo io sto dicendo
Identico la riforma del clero la riforma della Curia romana ma quando mai è stata fatta una riforma dalla Curia romana
Recenti studi hanno dimostrato come sistema beneficiario la corruzione comportava resta intatto si passa dalle Commenda le pensioni ma non è un grande cambiamento
Non mi pare che la Curia di borghese dei Barberini dei chimici fosse un esempio come dire di vetture di come dire morigeratezza eccetera
Il vero in un bellissimo libro studi medici norme uscito recentemente dimostra come da parte dei tribunali centrali della Chiesa i molteplici tribuna eccetera chiedo
Se ci si è sempre contro l'autonomia dei vescovi e in particolare contro i vescovi riformatori perché per protegge ricco il clero criminale il venticinque per cento del Club italiano è stato sottoposto a processo
Va bene per reati comuni a volte atroce e regolarmente ha avuto ragione parroci pedofili parricidio lenti parroci madre sono stati rimessi e i loro posti per non infrangere
Da un lato l'onorabilità del clero e dall'altro perché dobbiamo tutelare quello che autenticamente a Roma interessava cioè l'autonomia i privilegi giurisdizionali quindi che lo Stato non ci occupasse ed i reati del clero ma questo non è una presenza riformatrice che la Chiesa il supporto della Chiesa sia cambiata sono perfettamente d'accordo ma è da valutare tutto quanto qual è stato il ruolo di iniziare l'IVA e di propulsione del del centro cioè di Roma quindi questo quindi tutto questo qual è stato il ruolo del Concilio
E e i registri parrocchiali hanno influenzato un'epoca Tridentino ha poi quella che sarà l'anagrafe negli Stati moderni certamente o un obbligo dei parroci decolli detenere questi registri parrocchiali con una città morta matrimonio
Ma questo può vedere diventerà poi un elemento che gli stessi Stati per le proprie esigenze statistiche di conoscenze e controllo
Civile dalla popolazione utilizzeranno magari continuando ad affidarle partecipa a questo è un fenomeno come dire di modernizzazione burocratica che non ha tanto che fare con i principi di realizzare una società che stiano una rinnovata società cristiane
Che il Concilio di Trento si era in qualche modo c'era presuppone aveva comodo
Immaginato come suo dovere e aveva
Promulgato tanto è vero che l'ultima decisione del Concilio fu quella di dire che i propri decreti
Sarebbero diventati validi solo se il patto di avesse approvato e capaci invece quasi un anno ad approvare
E il Papa che li approva che che poi è finito e poi passare alla storia come quello che ha realizzato il Concilio perché ha fatto il breviario il maresciallo queste cose qua papà più Quinto scambio quinto inquisitore tutto d'un pezzo domenicano eccetera diceva che il Concilio di Trento che detestava cordialmente di questo ripeto è stato sempre il Concilio
Era uno strano Concilio che su quando lui era stato ispirato tante volte non tanto dallo Spirito Santo quanto Don Pizarro folletto ce lo dice lui
Del resto quale il Consiglio non è stato strano professor FIR corretta
è
No perché senior sa spulciando le sue un po'Anna so spulciando il suo volume perché ho scelto di prendere un volume che se si fosse fermato solo ha un aspetto di cronaca del quadriennio mille cinquecentocinquanta mila cinquecentocinquantatré
Sarebbe stato sicuramente importante ma diciamo non di importanza capitale per una radio politica come Radio Radicale
E il fatto che quanto lei detto ha detto sì oggi e quanto si legge nell'analisi anche del rapporto tra quello che la vede funzioni del Papa
E il ruolo anche della Curia quei poi del sistemi inquisitori alle con la Santo Uffizio che adesso è Congregazione per la dottrina della fede
E ha fatto notare che il Santo Uffizio era l'unica Congregazione vaticana in cui
Accapo etc il Papa non semplice cardinale potrebbero indurci e lo faremo poi alla fine alla tentazione di fare un po'un parallelo con quanto sta avvenendo
Nella chiesa di Roma negli ultimi gli ultimissimi tempi professor Simoncelli io però prima a quanto detto posso Filippo aggiungo un'altra professor Filippo
Lo dico anche a lei sa i valdesi
E lei qui Valdes parentesi se tali diritti canale molto importante quando furono cacciati dal Monferrato approdarono nell'Italia meridionale in particolare in alcune zone della Basilicata e della Calabria
Ebbene quella presenza valdese il primo annotarlo fu il linguista lottò rogo dunque tedesca Gerhard Rolls influenzò l'aspetto linguistico di quelle popolazioni
Infatti gara trovassero il suo dialetti
Gallo italici parlo per la prima volta di dialettica britannici sono dei dialetti in Lucania e in Calabria che sono proprio di mi sembrano più fare io francofoni perché italofoni
Però l'influenza dei valdesi non si fermano su un piano sub linguistico influenzo anche il clero
Di quell'epoca e difatti se andiamo a vedere la crono tassi di vescovi di potenza per esempio noi scopriamo che dopo il Concilio di Trento molti di quei vescovi non erano vescovi autoctone
Perché il Vaticano consapevole di questa
Uno virus innesto identica alle valdese preferì
Smorzare bloccare questo innesto ed etica le valdese non nominando vescovi il clero autoctono e questo avvenne fino a buona parte del Settecento posso se non ci
Posso fingere accennare senza se e per molto anzi nulla di linguistica però il tema che lei ha toccato
Un tema che mi riportare quanto poco fa ci diceva Massimo Filippo
Riparto dalle ultime battute del massimo poi arriviamo a concludere questa piccola parte
Dell'intervento
I pareti eccetera eccetera beh non debbo essere io a ricordare a Fitto quella che è stata la sua grande interpretazione
Tratta da questa straordinaria capacità di scavo archivistico e cioè il processo Morrone
Non è tanto un processo contro la persona attenzione
è una sorta di catarsi della Chiesa Nuova ecco la chiesa della controriforma che salda
I conti alla vecchia chiesa vecchia per modo di dire perché è di pochi decenni precedente rinascimentale umanistica la Chiesa degli studi umanistici la Chiesa delle grandi famiglie aristocratiche
Che avevano i vescovi nelle diocesi interne allo Stato che governavano eccetera eccetera
Con l'Inquisizione in particolare la controriforma fa piazza pulita di questa chiesa
Morrone semplicemente il bersaglio politico di quest'auto coscienza della Chiesa che cambia pagina
E nel momento in cui cambia pagina il povero si trasforma a fare i vescovi a fare il residenza in diocesi non saranno più i grandi aristocratici rimarranno per carità nelle loro posizioni di prestigio
Arriveranno alla Segreteria di Stato alla penitenziaria mammellone duecentocinquanta circa Diocesi italiane affari residenza
Andranno i frati mendicanti andranno isoscele doti regolari
Andranno cioè gli esponenti della cultura conventuale che sono cresciuti all'interno chiuso delle scuole teologiche dei vari ordini filtrati dall'Inquisizione
Fare poco poco fa ci diceva guarda da un certo punto l'Inquisizione costretta ad auto sostanziarsi inventandosi attribuzioni che in origine non aveva fra bestemmie verticale la sollecitazione due turchi eccetera eccetera
Perché perché l'Inquisizione ha vinto la propria battaglia ma non lo addenta contro il protestante in Italia che non esiste più sono scappati d'immagine per poi scappano pure da Ginevra e ste cose Filippo c'è una spiegata seguendo Bernardino chino
Che è costretto a fuggire dalla
Chiusura dell'assetto giuridico politico sia esso romano sia ginevrino eccetera
A questo punto l'Inquisizione romana filtrava i carriera ecclesiastica controllava elezione del Pontefice controllo leva progressiva
Ambizione deve scogli diventare Garbinato in questo stesso volume di Filippo scuola presa di potere dell'Inquisizione romana si parla di centinaia di predicatori si parla di decine di vescovi sottoposti a procedimento inquisitoria
Carnesecchi dà testimonianza dicendo che Paolo quarto ha riempito le prigioni di cardinali Vesco
E a questo punto
Non dimentichiamo che Benedetto Croce non ha avuto mai paura di usare il termine controriforma ancora nel mille novecentotrentanove perché vedeva la controriforma come una sorta di pulizia interna della casa
La controriforma era positiva perché aveva pulito la casa
Ecco qui mi sembra che l'interpretazione di Massimo Fini così ogni elemento diverso da quello sociale
Cioè affini il trattore carriera ecclesiastica e la casa dopo una ripulita su approssimativa dal punto di vista sostanziale non è cambiato
A questo punto l'episcopato è filtrato dalla inquisizione
Posso dire e torneremo tra poco a discuterne che in questo modo l'Inquisizione attraverso i dossier le scritture agli scarta facce
Controlla il conclave benissimo
E
Arriveranno nel corso dei decenni a seguire inquisizione gli inquisitori incontrare con i documenti con i processi sottobraccio contro chiunque fosse candidato alla chiare Kanu provenisse dai ruoli dell'Inquisizione
è un'attività di dossier Renaccio
Mi pare che sia stata una scuola straordinaria
Possiamo vedere adesso facciamo un salto in modo tale che il discorso si ampli non si limiti al dettaglio filologico alla straordinaria capacità di trovare ancora documenti dell'ambasciatore fiorentino come penso eccetera su questi comparti
Possiamo andare oltre questa scuola di dossier reggeva consessi vita
Vogliamo dare un'occhiata ai Presidenti della Repubblica italiana
Ma sono decenni e decenni che vengono dal Ministero degli Interni mica dal Ministero degli esteri
Vogliamo vedere quello che è successo dopo il crollo dell'impero sovietico
Ma
Chi è al potere chi veniva dai banchi della pulizia politica partire attualmente da Mosca da bowling eccetera e cioè a chi ha le informazioni riservate
Beh devo dire che la questione dibattiti x in un certo senso portato poi
Ah è una delle concause che ha portato poi alla rinuncia di Benedetto sedicesimo il quale proveniva dall'esperienza
Del Santo Uffizio Congregazione per la dottrina della fede
E allora è stato
In un periodo in cui c'è stata la riforma com'era più il Papa a essere il prefetto ma appunto un cardinale
E chiedo al professor FIR Po di inserirsi naturalmente su quanto testé detto da Simoncelli
E poi fare un'ulteriore domanda
Questo a sua analisi sul Papa che in realtà non non dirige granché che poi sono soprattutto la Curia con in gli organismi inquisito viaria condizionare
Se questo rischio non c'è anche che nella attuale corso
La pontificato attuale
Va be'molto sommariamente disposto l'osservazione prima ha fatto voglio dire certamente chi possiede i dossier possiede l'informazione
Naturalmente tanto piuttosto importante il ruolo politico patto più rilevanti sono le informazioni voglio dirvi questo c'era gente non la chiede
Credo che ci sia presso attrezzato interno alla Chiesa dico voglio dire pensiamo per esempio una cosa troppo imparato anche cose
Lo dico perché credo si procede quello che è successo durante il modernismo normalmente abbiamo perduto sia raggio più allora fu fatto sui prezzi sospetti o sospetto scusi il primo ad il primo a fare i dossi era cessato giudiziario Assaf appunto perché queste
Tutto quanto l'approccio deve no no non
Non sono tanto convinto qualche elemento di dissenso da quello che dicevo Simoncelli
Sul fatto che poi vescovi diventato tutti Frati questo di questo iter da una prima fase dopodiché siccome i vescovi riformatori pervengono recordman questo PATI frenati bloccati da Roma tornerà a una situazione molto tranquilla e molto pacifiche cui
Il principio ispiratore alla infine
Quando non ci sono battaglie
Sull'ente in corso quando non ci sono nemici in carcere vecchio sano principio inficiato Madre Chiesa di Quetta non muovere
Va bene al mondo pensiamo che c'è stato il intero mostra ritirare da tutti dove alla fine del Seicento alla fine del Seicento anzi alla fine del Settecento
Del Consiglio del riforme per identità non era arrivata neanche un soffio di pre e difatti soprattutto nell'entroterra
Sta per del gruppo genovesi genovese scrive negli anni Sessanta del Settecento e scrive o cinquanta non mi ricordo scrive che basta uscire da Napoli per vedersi circondati da otto intoppi
Che non hanno la minima idea di che cosa sia la Regione esiste una definizione tecnica sono stile ieri chi selvaggi
Circa la gente figli di non cadetti dalla verità che prendeva agli ordini minori semplicemente perché l'anticipo l'immunità giurisdizionale per la giustizia civile
è faceva divertire il banchetto ci sono pochi studi importanti di Mario rossa sull'argomento della sopravvivenza di vario rose anche gratuite declinano
è una cosa alcol ma completo e questo lo dico il contesto un poco questo come dire questo un riformismo implicito reale nella periferia
Quanto al PAC al Papa ma scusi il diciamo lo stesso ratifica perché
Arrestato l'esempio di come a un certo punto il Papa che aveva controllato così vado così importante la Curia romana
Anche durante tutti i capitali Paolo secondo fosse stato il Prefetto della Congregazione per aprire la fede
Dopodiché ci sono state le dimissioni citata come finora approvati sostanziale impotenza del Pontefice rispetto al peso dell'iter burocratiche curiali e anche di alcune individualità che
Tra l'altro sono abbastanza l'attrice ma da questo è un fenomeno che non possiamo dire e definire in assoluto perché dipende naturalmente dalla personalità del Pontefice
Ogni tanto saltano fuori dei pontefici perché era un cane che con tutti i suoi limiti comunque larga parte della Curia il Di Pietro di certi Brescia fine di atti del Consiglio anche se poi sul Mori il Concilio fu inghiottita l'altra volta
Eccetera bloccarlo questo Papa grande comunicatore tutti adorano proprio Francesco io per primo quali saranno poi gli interventi concreti con quale misurarsi con i concreti problemi che la Chiesa davanti a sé ancora dobbiamo vedere
Certo diciamo la la decretata Bertone perché si fa a settecento metri quadrati di appartamento e la sua partecipazione da parte dalla Curia vaticana
Sono comunque un piccolo passo ma un passo
Certe ore e naturalmente dal passaggio dalla storia all'attualità diventa
Più periglioso perché già fare storia su storia diventa rischioso ma naturalmente poi l'attualità però io ci vedo professor
Professor FIR porci vedo dei parallelismi adesso un omicidio soffermo un maggior ruolo anche degli ordini religiosi da questo punto di vista e in particolare dei Gesuiti
Nel tempo di Caraffa nel tempo adesso di Marradi Aga
Se vogliamo dire questo spostamento della avverso l'Ottagono Vaticano con a capo il cardinale Ortu Regno
Più ci potrebbero spingere a fare dei parallelismi ma ci fermiamo io di proporrei se votano di fermarci qui perché siamo ormai al limite
Del tempo perché credo che ampliamo ben più che piccato su questo un volume del professor Massimo firma Pola Presa di potere dell'Inquisizione romana
Mille cinquecentocinquanta mille cinquecentocinquanta per tre un quadriennio in cui è possibile conoscere
Accanto a personaggi ai più sconosciuti anche a chi ha una conoscenza non proprio diciamo
Peregrina della storia della Chiesa tuttavia professor Massimo FIR polli porta in in superficie in un bel quadro lo storico che ripeto può aiutarci anche a capire il presente e del resto la storia serve per capire il presente
Checché se ne dica libro pubblicato dagli Editori la terza che abbiamo oggi discusso e per questo io ringrazio innanzitutto l'autore del libro professor Massimo firma poco
Grazie professore collaudi Averna quanto prima ospite anche
In carne e ossa agli studi di Radio Radicale
Grazie a voi grazie al professor Paolo Simoncelli intelligente
Bene alterego come sempre vivace interlocutore nostro ospite il professor Firth poco
Ringrazio Iva Radicev per l'assistenza tecnica villa banda vetro e naturalmente un ringraziamento un saluto da Giuseppe Di Leo agli ascoltatori di Radio Radicale