20MAG2014
intervista

Intervista a Gianni Melilla sulla visita ispettiva al carcere di Sulmona

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 10 min 39 sec

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Nell'intervista si parla anche della sentenza Torreggiani e del progetto petrolifero "Ombrina Mare 2" della Medoilgas (MOG) di Londra che prevede la trivellazione di sei pozzi di petrolio a largo della costa teatina in Abruzzo.

"Intervista a Gianni Melilla sulla visita ispettiva al carcere di Sulmona" realizzata da Giovanna Reanda con Gianni Melilla (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata martedì 20 maggio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Abruzzo, Adriatico, Ambiente, Amnistia, Carcere, Crisi, Diritti Umani,
Emergenza, Inquinamento, Mare, Napolitano, Petrolio, Presidenza Della Repubblica, Sulmona, Torreggiani.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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Scheda a cura di

Delfina Steri
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Mannaggia ineliminabile al parliamo di carceri lei effettivamente
Tornato farne visita ispettiva nel carcere di Sulmona
In carcere Nazil sicurezza capace
Purtroppo tristemente famoso
L'alto numero di
Solidi
Un prezzo non è un carcere
Dove lei
Comunque
Ha spesso perché
C'è una situazione molto grave per quanto riguarda
Le carenze di organico del personale di polizia penitenziaria
Siamo sotto organico
Ciò comporta dei turni di lavoro molto stressanti per il personale
E tutto ciò ovviamente si ripercuote negativamente sulla sicurezza del carcere ma anche sulle condizioni di lavoro degli agenti noi non dobbiamo mai dimenticare che le nostre carceri ospitano
Due vittime due tipologie di vittime da una parte i detenuti che spesso vivono in celle sovraffollate
Che non hanno lavoro
Che non hanno quelle strutture per lavoro
Rieducazione pieno recupero
Che scontano le pene
Non in modo
Costituzionale come dice la nostra Costituzione cioè finalizzandola periodi
Al recupero ma spesso
Stanno lì
A vegetare in condizioni psicologiche
Fisiche molto grave e poi c'è l'altra tipologia di vittima rappresentata
Dalla dal personale di polizia penitenziaria da chi ci lavora quotidianamente perché costretto
A condizione di lavoro assolutamente inaccettabile quindi bisogna investire molto
Nel sistema penitenziario
Bisogna assolutamente ricondurre
Ad un carico fisiologico la popolazione carceraria noi
In Abruzzo stiamo su circa due mila detenuti con una
Sovraffollamento del trenta trentacinque per cento
Quindi carceri non sono assolutamente
Accettabili dal punto di vista della condizione sia dei detenuti che del personale di polizia penitenziale poi il carcere di Sulmona è un carcere in cui ci sono
Centinaia di ergastolani
Persone che hanno condanne anche a più ergastolo e quindi in carcere che ha bisogno dalla massima sicurezza e anche
Trattamenti educativi di sostegno psicologico importante
Che purtroppo
Con
Le carenze anche finanziario che caratterizzeranno il sistema penitenziario italiano purtroppo sono insufficienti
Tra l'altro
A sentenza Torregiani alla sua scadenza la prossima settimana
Secondo lei
Che cosa succederà
Maniglio bevo
O la udire nuovamente
A parte le battaglie di Marco Pannella ed i radicali che non hanno mai smesso
In questi mesi di parlare della condizione intollerabile delle carceri italiane
Anche presente la Repubblica Giorgio Napolitano che qualche giorno fa è tornato su questo argomenti l'ha chiesto al Parlamento al Governo di assumersi le proprie responsabilità purtroppo noi abbiamo una cultura
Forcaiolo giustizialiste
Anche stamattina qui nel Parlamento via la camorra deputati soprattutto da parte del Movimento cinque Stelle
Spicci
Tra virgolette
Movimento cinque Stelle porta avanti posizione assolutamente inaccettabili
Quasi uguale a quelle della lega Nord quindi agitare in Aula le manette le forche che pensa che i detenuti
Siano soltanto
Delle persone devono lasci che devono essere lasciati a marcire nelle carceri
Italiane non si pongono assolutamente il problema di
Aprire
Un sistema carcerario degno di questo nome in cui i diritti delle persone non finiscono
Quando si varca il cancello perché i nostri istituti penitenziario che la Costituzione deve valere dappertutto
Fabbriche piazze posti di lavoro e anche
Nelle carceri quindi io mi auguro che il Presidente Napolitano subito dopo questa tornata
Elettorale perché naturalmente
Durante le elezioni si liscia il pelo i sentimenti più cristiani anche degli elettori e sappiamo tutti che da parte
In tanta parte dell'opinione pubblica si pensa che i detenuti non debbono avere nessun trattamento un ma
E questo secondo me è un fatto di barbarie culturale con la quale
Purtroppo dobbiamo fare tutti i conti
Quindi io mi auguro che passate le elezioni si adottino provvedimenti
Che siano
Assolutamente all'altezza di riportare il nostro sistema penitenziario entro i varchi della costruzione
Senta apparteniamo
Il discende di questioni ambientali
Anche perché tra l'altro hanno caratterizzato
La seduta del
Una risposta da parte del Sottosegretario Aprea
Il progetto brinato due ecco speriamo ascoltatori di questi trattati e sappiamo benissimo che sta particolarmente a cuore nel mare Adriatico purtroppo
Si tenta
Attraverso la
L'autorizzazione a fare i progetti portata avanti spesso da multinazionali straniere
Di
Andare via
Tra ribellare
Sia per cercare che per coltivare diciamo idrocarburi
E questi do a discapito
Una visione equilibrata dell'ambiente Mare Adriatico un mare chiuso quasi nulla in mare poco profondo
Tanti trattino non supera poche decine di metri
La
Approfondita di questo male
Pensare di autorizzare vicini vicini di piattaforme petrolifere
Per
Estrarre appunto idrocarburi petrolio e casi significa non fare i conti questo delicato equilibrio Ciolo
Poi dopo
L'incidente grave che ci fu nel corso del Messico ci fu una giusta prese di posizione del Governo di allora
Di portare a dodici miglia dalla costa la soglia minima per l'autorizzazione di nuove piattaforme mentre invece il ministro passa dal due mila passato Governo Monti
Ottobre è stato questo limite da dodici miglia semi e al recupero tutta una serie di progetti che si colloca
Proprio a ridosso di questo di questo è un Prina due e uno di questi oggi
Grassi miglia e mezzo dalla dalla costa tiratina
Il meraviglioso soprattutto della costa adriatica che non a caso è stato dedicato al Parco nazionale della costa adriatica
Sogna perimetrare tra l'altro questo parco forse i ritardi nella perimetrazione questo parco nazionale derivano anche da questi interessi economici
Che si sono andati consolidando in questi ultimi anni noi chiediamo al Governo un'assunzione di responsabilità
In quel tratto di costa a noi vogliamo che ci sia il Parco nazionale della costa tiratina e poi noi vogliamo per quel decreto sviluppo articolo trentacinque quel decreto sviluppo sia cambiato e che si torni alle dodici miglia
E quindi
Ci sia la possibilità
Anche
Di tenere in debito conto l'equilibrio ecologico del mare
Calata c'erano all'altezza delle
Tenere
Dice che invece la cara la Croazia fermerebbe interessata
Contratto analogo
Per quanto riguarda il tratto di mare
Varia
Essi ieri abbiamo letto sui giornali che la Croazia si appresta
A mettere a gara non
Il piccolo
Picco Ampezzo del proprio territorio ma addirittura tutta la costa dalmata
Sono variegate
Vari sono vicine di gare che appunto dovrebbero consentire la ricerca di idrocarburi sappiamo tutti nel mare Adriatico c'è
Ci sono
Petrolio e gas anche se il petrolio
E di pessima
Di pessima qualità
Ora questo ovviamente molto grave perché l'Italia la Croazia
Insistono sul mare Adriatico devono concordare un Comune destino per questo ma
Io penso che
Il futuro del mare Adriatico si gioca più sulla sulle attività di pesca
Sulle attività turistiche soprattutto
Tutte le attività economiche ecocompatibili con l'equilibrio delicatissimo di questa parte del mare Mediterraneo che è appunto
Il mare Adriano quindi anche qua io auspico che il Governo italiano Governo approvato
Anche nel quadro di processi europei noi facciamo parte nella stessa regione adriatico ionica tutti gli Stati che si affacciano sul mare Adriatico arte a questa parte
L'Italia ma dall'altra parte la Slovenia la Croazia Montenegro l'Albania la Grecia ecco noi dovremmo cercare
Di concordare insieme il il futuro
Produttivo economico e turistico del mare Adriatico quindi mi sembra assolutamente inaccettabile che la Croazia vada avanti per conto suo
Ringraziamo l'onorevole Michele Apicella