23MAG2014
governo

La verità e la riconciliazione - Giornata Nazionale di Studi

MANIFESTAZIONE | Padova - 09:50. Durata: 6 ore 7 min

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Giornata Nazionale di Studi.

"Una vera riconciliazione può avvenire soltanto mettendo allo scoperto i propri sentimenti: la meschinità, la violenza, il dolore, la degradazione, la verità (Desmond Tutu).

Registrazione audio della manifestazione "La verità e la riconciliazione - Giornata Nazionale di Studi", registrato a Padova venerdì 23 maggio 2014 alle 09:50.

L'evento è stato organizzato da Associazione Granello di Senape e Centro di Documentazione Due Palazzi della Casa di Reclusione di Padova e Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia e Ministero della Giustizia e Ristretti
orizzonti.

Sono intervenuti: Ornella Favero (giornalista, direttore responsabile di “Ristretti Orizzonti”), Salvatore Pirruccio (direttore della Casa di Reclusione di Padova), Adolfo Ceretti (professore), Elton Kalica (membro della redazione di "Ristretti Orizzonti"), Marcello Flores (professore), Carlo Arnoldi (presidente dell'Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Fontana), Bianca Stancanelli (scrittrice e giornalista), Diego De Leo (professore), Elisabetta Musi (professoressa), Duccio Scatolero (professore), Andrea Pugiotto (professore), Giovanni Bachelet (professore), Carlo Riccardi (mediatore presso il Centro di Mediazione penale di Milano), Francesco Cascini (Vicecapo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria), Cosimo Ferri (sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agenti Di Custodia, America Latina, Anarchia, Arresto, Associazioni, Avvocatura, Bnl, Bologna, Calabresi, Carcere, Cartesio, Comunismo, Costituzione, Criminalita', Democrazia, Diritti Civili, Diritti Umani, Donna, Europa, Fondazioni, Giovani, Giustizia, Helsinki, Immigrazione, Informazione, Integrazione, Italia, Labruna, Maletti, Mass Media, Milano, Minoranze, Montalto, Nomadi, Ovest, Padova, Periodici, Piazza Fontana, Polizia, Psichiatria, Psicologia, Religione, Scuola, Servizi Segreti, Societa', Stato, Storia, Stragi, Studenti, Sudafrica, Terrorismo, Tortura, Totalitarismo, Tutu, Tv, Urss, Valpreda, Vigili Del Fuoco, Violenza, Volontariato.

La registrazione audio di questa manifestazione dura 6 ore e 7 minuti.

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09:50

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Allora va bene sono Ornella fa però sono
Diciamo quella che ha
Organizzato questa giornata assieme alla relazione dei ristretti orizzonti
Oggi
Do io la parola padrone di casa che il direttore perché
Così apriamo ufficialmente questa giornata
Ebbene bene grazie
Benvenuti benvenuti a tutti e grazie per essere questa mattina
In siamo giunti ormai al
Quattordicesimo convegno dal due mila tre
E
Questo come io devo dire che
Ormai conosciuto praticamente in tutta Italia e mi fa piacere avere sempre moltissimi ospiti in quella giornata in cui organizziamo
L'argomento di quest'anno
Alla stessa stregua
Di quelli del gli anni passati la verità e la riconciliazione e un argomento che
Ovviamente molto importante ma non soltanto per le persone
Qui ristrette ma anche soprattutto per i familiari e per le vittime che non dobbiamo mai dimenticare
Il tema come diceva prima Ornella favore di una è stato già
A affrontato e sviscerato durante le riunioni di redazione e non soltanto ma anche quando
Noi ospitiamo direi quasi giornalmente
I ragazzi e delle scuole medie
Delle scuole medie superiori
Che sono ospiti appunto della nostra redazione di ristretto orizzonte si confrontano con i detenuti sui vari temi e questa è una collaborazione che abbiamo ormai da tanti anni con l'Amministrazione comunale
Beh detto questo io
Ringrazio per l'organizzazione
E la preziosa collaborazione e naturalmente
La redazione dei ristretti orizzonti e più in generale
Tutte le associazioni di volontariato che collaborano con l'istituzione penitenziaria
Perché
Senza di loro sarebbe un problema
Portare avanti tante attività questa è una
La maggiore la più visibile ma ce ne sono tantissime altre nel corso di tutto l'anno
Un doverose particolare ringraziamento rivolgo al personale di polizia penitenziaria che mi coadiuvano sempre
E senza di loro queste manifestazioni sarebbe
Impossibile farle un ringraziamento anche
Al personale educativo e tutti coloro che collaborano con me nella riuscita di tutte le attività
Che portiamo avanti
Un altro particolare doveroso ringraziamento
Va
Ai relatori per la loro disponibilità che
Sicuramente ci sono sono certo che
La giornata di oggi sarà assolutamente interessante
E per cui mi fermo qui perché siamo già in ritardo e vi auguro buon convegno tutti grazie
Allora come da molti anni coordina i lavori professor Adolfo Ceretti docente di Criminologia l'Università di Milano Bicocca dopo a cui do la parola per aprire poi i lavori dal punto di vista tecnico diciamo
Buongiorno buongiorno sente
Tecnici buongiorno a tutti a tutti credo che sia l'ottava volta ci ritroviamo
Con nella
Tutte le persone che
Ci sono allora la loro presenza qui in questa
Sala magica
Sarà una giornata molto intensa
Appurò modo di intervenire
Più approfonditamente più avanti e quindi lascia subito la
La parola per poter
Iniziale ad affrontare il tema di quest'anno a fare
Particolarmente
Toccante interessante

Allora come tutti gli anni
Ogni capitolo di questa giornata sarà
Introdotto da persone della redazione dei distretti al ora
Io faccio come
Si può sempre il ruolo della cattiva lo mantengo anche oggi
Faccio
La raccomandazione che faccio sempre quando andiamo nelle scuole incontriamo le scuole qui
Questo progetto ha una
A bisogno solo di una cosa del silenzio
Perché è difficile
Perché parliamo di cose difficili
Perché parliamo di anche od ci dia un tema
Che guardate per prepararlo c'è costato una grande fatica perché
Non è facile
In carcere parlare di questi temi non è facile parlare di verità perché le persone che stanno qui dentro ci sono
Inchiodate
Spesso alla verità giudiziaria alla verità giudiziaria non è la verità delle persone
Qualcosa di riduttivo a volte addirittura di
Che non rispetta
Le ma non rispetta io credo neanche le vittime perché parliamo di situazioni complesse in cui
è molto difficile
Dire la
Anche
La propria verità ecco io noi abbiamo scelto questo tema perché
Perché lavorando con le scuole abbiamo capito una cosa che se si IPAB
Ora
Ad affrontare
La verità anche delle proprie storie se
Non si ha paura di raccontare anche le storie
Che sembrano
Meno raccontare quindi
Fuori dentro la società forse
Non si trova sempre questa ostilità che noi immaginiamo insomma quando noi contiamo le scuole abbiamo la sensazione che
E di fronte alla
Alla racconto del
E alla testimonianza accadano tanti muri qui in di
Parlare di riconciliazione io non
Credo che per noi ha un senso
Nel senso di unità di riconciliazione
Che passi per la comprensione capire capire che cosa
Capire persone avere
Accettare di avere di fronte delle persone accettare che queste
Persone hanno delle storie pesanti accettare come
Io credo che vada citato Desmond Tutu una vera riconciliazione può avvenire soltanto dette do allo scoperto i propri sentimenti la meschinità la violenza il dolore la degradazione la verità quindi qui non parliamo di riconciliazione come una cosa facile nei i buoni sentimenti parliamo di cose complesse
Parliamo di meschinità di violenza di dolore quindi noi siamo partiti un po'da questo
Siamo partiti da questo
Per racconta è
Per raccontare una realtà complessa a me
Io credo di avere anche il dovere di raccontare che in questa realtà complessa oggi in carcere
Passa anche per
Centinaia di persone in questo stesso carcere
Che passano una carcerazione a non far niente perché purtroppo il sovraffollamento e anche questo un carcere inutile
Che i cattivi ce le persone qualche giorno fa non tanti giorni FAS esplicitato un ragazzo giovane aveva trentuno anni
Questa ragazza aveva un fine pena due mila trentanove ora ecco quando una società
A pene io credo così vendicative
Davvero difficile
Lavorare sul tema della riconciliazione però io
Vedo che ci sia proprio bisogno oggi di questo anche
Rispetto ai temi tradizionale inoltre sono quelli del sovraffollamento delle conditio e di vita
Per lavorare a un cambiamento delle condizioni di vita penso che bisogna partire dal fatto che la società fuori riconosca
Che il carcere non è come
Diciamo sempre il pianeta carcere ma quale pianeta in carcere è un pezzo della società
E le persone che
Mi piace ricordare che gli studenti che vengono dentro improvvisamente
Si accorgono che dall'altra parte potrebbero finirci anche loro che dall'altra parte non è così difficile non è sempre il frutto di una ci senta
E di un
Poter poteri pensarci prima vede la vita non sempre ci pensiamo prima ecco io credo che quando la finiremo di par pareri pianeta carceri ragioneremo tecnica del carcere come un pezzo
Delle nostre vite forse si riuscirà a fare dei passi avanti su questo tema della riconciliazione
Un'ultima cosa perché e poiché
Chiamo qualcuno della redazione un'ultima cosa attiene
In questo percorso noi
Nel due mila otto abbiamo per la prima volta incontrato le vittime e ricordo che in quel convegno l'abbiamo poi è stato un contegno in cui hanno parlato solo loro non ha
L'atto nessuno né di volontari persone detenute nessuno solo loro ecco è stato da lì che è iniziato questo percorso
Che di reciproco
Ho ascolto ecco noi abbiamo fatto un percorso di reciproco ascolto ed è da questo che oggi voglio partire adesso chiamo della redazione intorno al canone
Che riassume brevemente
Come è stato questo percorso
E poi iniziamo con il primo intervento
Al giorno
Sì riassumere un percorso di ormai
A sei anni insomma non non è facile
Io
O
Perché
Di
Direi che questa
Diocesano questo incontro questa giornata giusto ed è un'altra
Un'altra
Tappa importante a
Di questa di quest'
Di questo dunque percorso
Di edificazione
Diciamo che
In questi anni
Abbiamo cercato di
Allora
Di dare
Tra l'altro dire un altro
Senso al
Al tempo che
Che che la persona che le persone trascorrono qui dentro
Allora
Io avevo iniziato insomma
Riguardo questo percorso iniziato qualche sconta una pena verso
Ecco
Attorno quindi torna e ritorna ogni anno
A
A ragionare
Su queste sempre su queste tematiche da lei sostenuto perché
A
Perché ecco come dicevo prima è un percorso che era
Che
Che considero davvero importante a
Ma perché
Insomma
Sia questa idea che
Il carcere
Abbiano
Insomma si si cercasse di dare
Dei nomi delle giustificazione delle spiegazioni al carcere credo
Che anche quelle dettata dalla Costituzione questa
La rieducazione meglio con questo fatto i conti anche adesso muore anche suo finito e la frenata tranne in quanto incontro persone che magari
Ovviamente mi ha bocciato subito alle
Alle cose che ho fatto e continua a fare legata al carcere di parola ove
Lavori istituti almeno il carcere ti ha insegnato qualcosa
Ecco
Io dico
Carta cioè
Qua
Stiamo calmi trasferta perché il carcere
E
Dica fintanto che ha portato via
Quattro zizzania della mia vita poiché il carcere
A me non ha insegnato nulla il carcere
è fatto c'è
Non insegna
All'insegna nulla il carcere
E allora
E galera insieme a sopravvivere alla galera
Chi c'è passato parchi o anche chi ci lavora dentro questo grossa Ida
Cioè
Nella vita
Per Barbacovi insomma verrà
Resta il rapporto con gli altri detenuti
Appena la persona entra dentro quello che impara
E come dire indossare la maschera
La mascolinità per non apparire debole e quindi
Io
Insomma appaiono
Guarda
Fuori dico
Con come dire devo sopravvivere
A un luogo
Di costrizione di costrizione
Dove si convive con altri
Uomini
E quindi
Devo saper difendere
In relazione agli studi allo Stato del reparto
Si indossa Susanna Mascardi
Sono come dubbio i ruoli sono una persona affidabile e quindi
Al
Insomma sono una
Una persona
A cui poi affida
Per
Per guadagnarsi appunto
Il percorso verso la libertà
Il rapporto contro alcuni agenti si impara subito
A capire che c'è una differenza vanno
Loro quindi
La candela dissesti questo che nulla a che fare
La vogliamo chiamare l'educazione da vogliamo chiamare come vogliamo
Ci sono delle eccezioni se la scuola che insegna
E si ascrive a far di conto e quindi però
L'ASP non è la galera chissà chi è la scuola che per fortuna entra in galera
è inutile
Poi c'è il lavoro perché chi lavora chi insegna un lavoro
Ha poi quindi
A dire
Quindi io sono scettico sulla parte su questa forma di rieducazione quando
Abbiamo iniziato questo percorso di cui parlavo venerdì ad ascoltare delle persone che hanno subito un reato
In quel momento in cui si è cominciato a fare con
CUP qualcos'altro
Si è cominciato ad ascoltare il dottore degli altri e questo ascoltare il valore degli altri individui più appuntamenti perché quando abbiamo avuto diversi ospiti insomma in questi anni e abbiamo ragionato su aspetti diversi
In relazione gli ha rapporto tra
Vidimato ritirato questo
Ascoltare gli altri
Secondo per me ma anche per le persone più dei compagni che ho conosciuto è diventato io lo chiamo ed è tocchiamo il percorso di maturazione
Perché quello che dovrebbe
Succede nella vita di tutti noi soprattutto in galera anche fuori dalla galera
è quello di essere importino viceversa all'interno di un percorso
Di maturazione sa ecco quindi
Questo
Di oggi non lo considero un altro papà in questo nostro percorso di
Maturazione
Ma
Col maturazione intendo anche
Imparare
Perché quello che è successo hanno
Che
Abbiamo
Cominciato a imparare a riconoscere
Gli umani da nell'altro quindi non insomma questi incontri tra
Ecco perché questo secondo me
E
Per questo assenso al senso questi incontri
Questi dunque queste riflessioni in carcere che coinvolgono i detenuti
Chi chi sta espiando una pena ecco perché
Insegna
A tutti noi ma chi ha subito peraltro a chi non ha subito situato noto a chi ci lavora
A
A imparare a riconoscere domani però dell'altro ecco
Questo insomma la mia riflessione vi auguro porre
Buon lavoro
Ecco uccisi subito
A un tema
Per me decisivo come da programma la verità
E la riconciliazione dal Sudafrica a noi
Nella seconda metà del ventesimo secolo la storia di molti Paesi
è stata caratterizzata dalla transizione verso la democrazia
Dopo
Decenni di Governi autoritari dittatoriali militari
Per portare solo alcuni esempi è sufficiente ricordare quanto avvenuto in Europa
Dopo la fine della seconda guerra mondiale la caduta del nazismo
Sempre in Europa più recentemente in seguito al collasso dell'Unione Sovietica
Nell'America del sud
Con la posizione dei regimi autoritari inattiva il golf degli apparati militari
E infine in Sudafrica
In seguito
Alla fine del regime della patente
è sicuramente un percorso nuovo e peculiare nella storia contemporanea quello intrapreso da quei Paesi
Che hanno saputo gestire
Il cammino della transizione in modo pacifico
All'ex correndo
C'è stato vicepresidente della Commissione per la verità la riconciliazione sudafricana afferma che i Paesi in transizione sono accomunati
Da alcune caratteristiche significa
Il passaggio da un regime totalitario
A una forma di democrazia
Un periodo di oppressione e di gravi violazioni dei diritti umani
Un Governo fragile è un'unità molto precaria
L'impegno alla promozione di una cultura dei diritti umani e di rispetto della legalità
La determinazione a impedire che le violazioni passate si ripetano
I Paesi transizione devono inoltre confrontarsi sempre secondo governa con alcune questioni centrale
Come affrontare un passato di abusi dei diritti umani
Quali misure adottare nella fase di transizione e quale atteggiamento attenere
Nei confronti dei responsabili
Di quelli a Bonzio
Sono
Una serie di problemi che
Il Sudafrica di Mandela dimesso
Di Nelson Mandela etica smonta tutto ritrovato ad affrontare in modo drammatico
Alla fine del regime della patente
E io do la parola Marcello Flores che insegna Storia contemporanea state dei diritti umani nell'Università di Siena
E che è stato anche assassino Assessore alla cultura
A Siena
Per
Illuminarci su questo tema
Conosco Marcello da molti anni
è stato il primo in Italia pubblicare un volume sull'esperienza della terzi sudafricana
Il suo libro intitolato verità senza vendetta l'esperienza della Commissione sudafricana per la verità la riconciliazione
Pubblicato nel novantanove del mille novecentonovantanove dal Manifesto Libri uscito pochi mesi dopo la pubblicazione dei lavori della Commissione che era avvenuta nel mese di ottobre del mille novecentonovantotto
Prima di dargli la parola ricordo
Almeno altri tre titoli Luna
Vastissima produzione
Scientifica di altissimo profilo
Tutta la violenza di un secolo Feltrinelli due mila cinque
Storia dei diritti umani tipo al quale sono particolarmente legato il Molino due mila otto
Il genocidio degli armeni il mulino due mila sei
Marcella della parola venti minuti
Grazie
Vent'anni fa
Nelson Mandela
Era diventato Presidente del Sudafrica da due settimane
E c'era diventato dopo un lungo periodo di transizione era stato liberato nel febbraio del mille novecentonovanta
E
Ci si ricorda per gli anni
Non è giovanissimo ricorda che in tutto il mondo la previsione una volta che Mandela era stato liberato era
Che ci sarebbe stato un bagno di sangue in Sudafrica
Che
Il Sudafrica non sarebbe stato capace di raggiungere la democrazia
Liberamente
E
Pacificamente
La scommessa di Mandela
Cinque anni dopo
Si era dimostrato vittoriosa non perché in quegli anni non ci fossero state violenza in quegli anni Sudafrica
Affronta
Delle gravi violenze continue soprattutto in alcune zone
Ma
La volontà
Di superare
I conflitti e la tragedia che per cinquant'anni il Paese aveva sofferto era già
Al primo posto del programma di Mandela
Che ricordiamolo quando
Era finito in galera la prima volta nel mille novecentosessanta e poi condannato nel sessantatré
Era
A capo della gioventù dell'African National Congress
Che aveva appena deciso di iniziare la lotta armata
Perché riteneva
Impossibile continuare
Nella
Modalità di lotta pacifica che aveva svolto per
Nei trent'anni precedenti
Eppure nel lungo periodo ventisette anni che Mandela trasporre in prigione
Mandela riesce a seguire il pur nell'isolamento
L'evoluzione che il mondo contemporaneo a
E riesce a conquistare internamente e a
Trasmette Ri.Med chiaramente
Ai suoi compagni al suo popolo l'idea che a un certo punto la violenza
Non possa più essere
La
Arma
Principale
E nemmeno
Di ausilio
Per
Riconquistare
Pienamente
E in modo perenne la democrazia
E
Grazie anche all'esperienza che ci erano state negli anni ottanta
Ha ricordato
Prima Adolfo Ceretti
La fine delle dittature militari America latina il crollo del comunismo in America ca in
Europa centrale e orientale con il crollo dell'URSS tutto questo
Costituisce un mondo nuovo in cui
La cultura dei diritti riemerge con grande forza
La cultura dei diritti che aveva dato nel mille novecentoquarantotto quello straordinario documento che è la dichiarazione universale
Dei diritti umani
Era data praticamente messa in frigorifero
Per venti trent'anni
Nel mille novecentosettantacinque la Conferenza di Helsinki l'aveva
Ritrovata e bilanciata
E grazie ancorché la conferenza
Erano entrati in crisi
Alla fine degli anni Settanta negli anni Ottanta tutti i restanti regimi dittatoriali autoritari e adesso
Con gli anni Novanta si apriva una nuova
Vita per la cultura dei diritti umani che in parte quella
Che ancora viviamo anche se poi
In questo nuovo secolo
Le cose
Solo ulteriormente cambiata
Ebbene Mandela si impone immediatamente
Il problema di come fare incontri con il passato
Perché non si poteva non fare
Ma nello stesso tempo
L'esperienza
Di altri Paesi dei paesi per esempio che erano usciti dalle tragedie con la seconda guerra mondiale l'esperienza dei processi di Norimberga di Tokyo
Gli avevano dimostrato che quella strada non era percorribile
E non mi era giusta
Per il Sudan
E forse in generale
Ma all'epoca ovviamente
Non vi era pensabile un'altra i ponti intanto perché ancora in quegli anni sia in Italia che in Francia che in Germania continuavano esserci
Processi relativi ai fatti cinquant'anni
Bisognava trovare
Una soluzione più radicale
E l'esperienza che alcuni Paesi latinoamericani avevano fatto delle Commissioni di verità
Dava qualche suggerimento non tanti in verità perché quelle
Come si vede di verità
Si erano concluse tutti abbastanza malamente con una
Una sorta di compromesso
Per cui alla fine
Negli ex
In genere generali e colonnelli criminali
Ottenevano l'amnistia
A
Senza
Che
Dovessero
Pagare nemmeno in termini di confessione
Mandela insieme ad essere un futuro ha invece l'idea che tutto il popolo sudafricano che diede ripercorrere insieme il proprio passato
E deve farlo
E deve farlo a partire
Dal dare voce alle
Che erano state quelle
Che
Per cinquant'anni
Erano stati in silenzio non solo
Perché
Le vittime stessi familiari delle vittime perché molte vittime libiche erano state uccise non solo perché non gli era stata data la parola
Nei processi che non siano mai fatti per scoprire ovviamente i responsabili
Del crimine
Ma soprattutto perché si era anzi
Impedito che loro potessero anche solo ricordare quello che era successo perché la storia ufficiale del Sudafrica
Era un'altra
Allora come si poteva dar voce
A questa moltitudine
Di centinaia di migliaia di persone
Che volevano finalmente
Non solo
Raccontare i singoli fatti
Mio figlio mio marito
Mia sorella è stata uccisa in quel momento è stata
Presa
Di notte dalla polizia politica è stata torturata
è stata uccisa il suo corpo è stato bruciato e così via non solo questi fatti Bruno
I
Materiali
Ma potentissimo ma anche sentimenti che avevano accompagnato
Quelle violenze e cioè come le loro si sentivano non solo privati dei loro familiari
Ma anche
Possibilità qui
I stradine dall'Olanda o addirittura il loro dolore
E quindi come questo
Avesse significato un allargamento
Di quel dolore a tutta veramente
La popolazione sudafricana
Si decise allora
Di costruire questa verità
Questa Commissione per la verità la riconciliazione che ha
Pochi punti fermi ma che sono fondamentali
Il primo è che
Bisogna raggiungere la vendita
La verità completa
Non
Si chiede
A coloro sono
Imputati e molto di loro sono già
Carcere ponga gravi imputazioni di riconoscere le accuse che gli vengono fatte
Ma lì si dice
Voi dovete raccontare tutto anche quello che noi non sappiamo
Anche
Le accuse che noi non siamo in grado di prova perché se non lo fate
La possibilità riottenere alla fine di questo percorso l'amnistia viene meno
E ovviamente mettendo in piazza in piena trasparenza questi avvenimenti la possibilità che venissero fuori altre testimonianze
E quindi venissero fuori
Tutti i crimini commessi
Era altamente probabile
E quindi c'è questa spinta
A
Prendere certi con questa sorta di ricatto di compromessi o della
Aspet
L'attività dell'amnistia
Per raccontare
Davvero
Perché quello era il punto primo è fondamentale
Il raccordo
Questo racconto doveva avvenire pubblicamente
E in Sudafrica in ogni regione
Cioè una Commissione
Ci sono riunioni
Nelle ultime
Ponzo riuscito anche a partecipare che avvenivano
Il sale spesso più grandi di questa
Con una una quantità di gente che
Al minimo era quella che è presente oggi prima stessa era molto di più
E che veniva di prodotto per radio per televisione la sera
Dei giornali veniva raccontata
E tutta la popolazione per
Mesi interi per tre anni praticamente
è coinvolta in questa
Ricerca della verità di quello che è successo
Precedentemente
Esso attraverso questa fase che poi si può arrivare
Alla secondo aspetto alla seconda o
Termine di questa Commissione che la riconciliazione
La riconciliazione
è vista come
Il problema collettivi
Non ne una riconciliazione individuale che subisce
Anche se
E questo Desmond Tutu lo metterà
In evidenza più volte
All'interno delle sessioni della Commissione
In tutte queste
Varie sedute
In cui le persone raccontano
Quello di cui sono state vittima dice di
In aria raccontano a volte in modo dettagliato e terribile quello che hanno commesso
Deve
Ricostruire insieme
E c'è la possibilità
In quel momento che ci siano anche dei rapporti individuali
Di richiesta e offerta di perdoni
Ma il Perrone è una questione individuale non deve coinvolgere
L'insieme
Della Commissione
Perché l'obiettivo dalla Commissione è invece
La riconciliazione collettiva di tutto il popolo attraverso
La consapevolezza di quello che avvenne
Quello che è avvenuto è la base per una nuova coscienza
Collettiva della popolazione
Per cui la cultura
Che
Manda eletto chiameranno la cultura
Arcobaleno
Una cultura
Che non avrà come base la sola memoria di una parte
Neanche di quella che è stata maggiormente vittima ma che deve diventare
Il risultato
Di tutte le memorie perché nella mia
Monia collettiva
Ci deve essere anche la memoria dei carnefici e quindi bisogna farli parlare fino in fondo farli dire
In qualche modo anche le loro giustificazioni
E ci sono alcune testimonianze terribili di alcuni che erano conosciuti Comit peggiori torturatori
Del
Sudafrica dell'epoca dell'apartheid
E mentre si capisce che alcuni
Confessa
Semplicemente perché vogliono cercare
Evitare poi
L'ergastolo
La pena di morte era stata abolita subito in
Sudafrica
Altro non si capisce che si stanno
Compiendo
Un
Percorso soldi riflessione su quello che hanno fatto
E certi accusano
La società dove sono cresciuti dicono ma noi come potevamo
Pensare
In una società che fin da quando siamo nati ci diceva
Che ineriscono una razza inferiore perché sono diversi che vanno discriminati che sono pericolosi
E così via non avviene dentro di noi questi però questo
è un percorso collettivo che si fa
E che permette a tutti
Di capire anche
La forza che aveva avuto
Il regime dell'apartheid
Nel tenere tutti i bianchi sostanzialmente sotto
Il proprio controllo che in qualche misura
Partecipi tranne poche
Migliaia partecipi e complici
Della vigile che c'era stato
Il
Risultato
Finale
Di questo enorme lavoro
Che davvero
Io non sono uno psicologo ma
La letteratura
Psicologica
Sulla base dell'esperienza sudafricana
Affatto
A livello internazionale
Salto gigantesco la psicologia sociale
Con l'esperienza della
Commissione per la verità la riconciliazione
A
Cambiato in gran parte
I propri
Può
Da me perché davvero non c'era una
Un coinvolgimento completo
Dini tutta una generazione
Certo non tutto è stato
Molti
Decidi parenti delle vittime pensiamo alle vittime di quella che
Era stato il più noto nota delle vittime si
Dico
Che negli anni Ottanta era stato
Uno dedicati
Però è che era stato torturato per giorni il suo corpo come era stato smembrato
E bruciato
E che però grazie
Alle confessioni
Nella
Commissione
I suoi resti vengono finalmente identificati
Ritrovati bene i loro parenti erano contrari alla Commissione
Volevano la giustizia
Tradizionale
Volevano la giustizia proprio loro volevano vedere in galera
I responsabili dell'uccisione
Del
Proprio
O pare
Beh
Qui erano in contrasto due
La giusta
Necessità e la richiesta di giustizia
Delle vittime nel senso
Più pieno ma anche riduttivo cioè di quelli che singolarmente hanno ottenuto violenza
Attraverso un familiare o direttamente e invece c'è
La giustizia collettiva che non poteva che essere fondata sulla riconciliazione che doveva essere più a
Bisognava sacrificare qualcosa
E mandare tutto lo dicono non sono
Non si nascondono non di contenuti non vi è giusto chiedere giustizia
O addirittura
Provare sentimenti di vendetta
Ma dico non noi
Come
Politici come coloro che hanno
A cuore il futuro di questo Paese devono
Andare oltre e quindi devono pensare
A una strategia
Che coinvolga tutti nella partecipazione nella riflessione
Ne
Nell'impegno
A fare in modo che davvero
E non come si è sempre detto ma spesso
Come slogan
Non succeda
Ma il tutto
Sono state
Circa
Più di sette mila le richieste di amicizia che sono state fatte nel corso della Commissione
Beh non più di mille cinquecento sono state adottate
Il che vuol dire che la maggior parte delle persone
Non sono state riconosciute
Capaci davvero di fare quel percorso di raccontare tutta la verità o più
Pure
Di
Non essere
In
Di non rientrare nei canoni che c'erano perché ovviamente si parlava
Di crimini commessi con la lotta politica
Dell'apartheid e contro l'apartheid non Vittadini individuali che avevano un'altra un'altra
Credo che
La cosa forse più importante
A me come storico mi colpisce
Perché l'unica volta
Che è successo nella storia e quando
Si arriva
Alla relazione finale questa
Di questa Commissione io sono stato lì proprio dei mesi diciamo
In cui
Si concludeva questo
Processo intervistato tutti i commissari
Che prendevano
Le decisioni
Bene quando viene
Presentata questa relazione in in sette volumi al Governo mai
Cioè
Il Governo
Delle rifarne somma contenesse il partito
Ormai
Maggioranza
Assoluta
Addirittura
In
Sudafrica
E il capo
Del Governo
Verifiche poi diventerà il successore di Nelson Mandela come Presidente della Repubblica
Dice alla Commissione noi
I primi sei volumi
Lì stampiamo subito il settimo volume lo stampiamo solo se togliete alcune parti
Quali erano
Le parti che volevano
Nell'elenco finale
Di tutti i crimini che sono stati commessi
Nella parte dai
Durante il periodo apartheid durante il periodo che era stato preso in considerazione che era quello che andava dal mille novecentosessanta
Fino al mille novecentonovantadue
Tutti i crimini vengono elencate
è un elenco
Che può sembrare
Banale Mattei terribile ebbene in quell'elenco ci sono anche
Le violenze
Il crimine le violazioni dei diritti umani commesse
Dai combattenti della libertà
Per combattenti delle canne sono congresso vediamo
Perché giustamente
Si riteneva che tutta la verità
Di quel periodo
Doveva
Mentre il Governo dicono noi non possiamo accettare di mettere
I nostri crimini minori piccoli fatti per reazione
Per combattere contro la parte dai insieme
Alla maggioranza
Di quelli della parte
Per fortuna
Nelson Mandela e persino un tubo avevano
Un
Carisma
Che difficilmente
Si ritrova
Si è ritrovato in passato mi sembra che ci guardiamo in giro nel mondo
Non riusciamo a vedere adesso
E deciso
Chi o si pubblicano appunto o loro avrebbero rifiutato dipendere pubblico che avrebbero anche detto il
Pertinente e quindi il Governo ha dovuto accettare
E per la prima volta
Quello
Che
La violenza in qualche modo inevitabile
Ci esce
Anche da parte di chi sta dalla parte giusta in qualsiasi guerra di liberazione
In qualsiasi resistenza di qualsiasi
Moto
Democratico veniva messa come qualcosa che era comunque
Riprovevole
Che non si doveva commettere non per dire
Adesso vi mandiamo in galera ma per dire che se noi riteniamo terribile quell'altro non possiamo
Passare sopra
A quello che noi abbiamo fatto sia pure per
Motivi che possono essere storicamente giustificati ma questi sono da un punto di vista della giustizia e della morale
Il colera ecco questo è
Credo il l'ultimo momento fondamentale
Che
L'esperienza della Commissione
Per la verità la riconciliazione cita
Dare la voce alle vittime riconoscere
Che tutti
I crimini e le votazioni sono uguali
Il che non vuol dire
Che il giudizio
Storico e anche morale e politico
Sia lo stesso
Per tutti
Certo farli diventare consapevoli
Di quello che è successo
Perché ci permette di superare
Collettivamente
Quello
Che
Il passato terribile che abbiamo visto
E la parola
Che
Desmond Tutu soprattutto
Ma anche Mandela usava spesso per esprimere questo concetto questo concludo
E quello dell'Ubu termine che noi oggi ritroviamo spesso
Nelle cose informatico perché
Programmatici
Un punto nella
Lingua
Cosa vera la
La lingua di Mandela
è un concetto che
Noi non possiamo tradurre in una sola parola dobbiamo usare una frase vuol dire
Io esisto solo in relazione
A quelli che mi stanno vicino
è l'idea
Che non c'è solo l'individuo che è stato alla base della grandissima
Soglia dei diritti umani dell'OSCE
Ma che c'è la relazione
Tra l'individuo e gli altri come
Essa
è
Un qualcosa che non va contro
L'idea di
Che da parte di tempo in cui abbiamo cogito ergo sum individuo che ne pensa ma che si aggiunge
E che ci fa capire come allora
Le
Le novità
Che l'esperienza della Commissione per la verità la riconciliazione ci hanno dato
Debbono diventare patrimonio collettivo non possiamo lasciarli come
Un bellissimo esempio che però appartiene a un altro mondo
E qualcosa
Che dobbiamo fare entrare direttamente
Anche
Nella nostra logica
Perché non possiamo più continuare solo a riprova
Ove
La nostra cultura sia pure nei suoi aspetti migliori
Ma integrarla con gli aspetti migliori che tutte le altre ci propongono grazie
Chiamo qui Roberto
Roberto
Allora ecco
Allora per aprire il capitolo successivo
Oggi fermare
è un momento importante perché
Va bene
è strano che in un capitolo in cui protagonista sarà una persona che non ha mai avuto la verità
Della strage di Piazza Fontana
Io lo introduca con una persona detenuta che protesta la sua innocenza ora io vorrei dire una cosa prima di dare la parola a Roberto di solito le le persone della redazione
Nei loro nel loro percorso con le scuole partono sempre da una assunzione quindi responsabilità
Ironizza molto spesso sul fatto che i detenuti si sente un po'innocenti a prescindere dal fatto che il carcere come oggi purtroppo trasforma spesso
In vittime anche chi non lo si chi non lo è
Però a parte questo
Io non voglio ironizzare e su questo perché certamente ci sono persone che si professano innocente non lo sono però io credo che ci siano anche persone che
Non so che sono stati che sono vittime della giustizia il sopra tutto
Attenzione noi immaginiamo sempre che cioè le persone vengono inchiodate
Alla responsabilità no dalla da un dati giudiziari dal processo così
Qualche volta e cercare la verità a tutti i costi e cioè il voler avere un colpevole a tutti costi è una delle cose più pericolose nella giù giustizia cosa che io ho sentito invece
Vittime come Manlio Milani come Carlo che non hanno fatto in un anno
Questa idea di avere un colpevole a tutti i costi
E quindi voglia aprire questo capitolo con una persona che dice di essere innocente a numero voglio anche aggiungere una cosa oggi c'è qui
Tra la Spagna la moglie di Roberto
E perché riuscì a passare una giornata sapete in carcere una per niente facile i
E colloqui sono una cosa misera sei ore al mese
Quindi sono contenta che bene questo convegno sia l'occasione
Per qualche persona di avere CONS ai figli alla moglie qui ce ne sono altri tra l'altro poi ne parleremo ecco adesso a Roberto
Buongiorno a tutti
Per noi tutti
Boy avare
Ringraziare alla persona che mi andava l'opportunità di poter parlare con voi
Vediamo Roberto
Dissenziente
Del
Figlio Presidente
Del terzo mondo
Cresciuto in una graziosa
Dell'altra parte del mondo New York
A
Poi nessun
Competente se farla breve
Della verità e della considerazione
L'aver da
Un tema che
Che mi toccate avessimo
Me tocca da vicino Coldiretti e mio caso nulla avranno si torna a cura
Il nuovo
Non si può aspettava
N ha trasformato la mia vita
Ettore ma ha torto nel senso che de L'Aquila
A
Con potrà vedere
Anche la
La cara consigliera sì o no Vadalà
Barre così la somma che
E a qualche no
Che non si è visto che che mi tocca
Persino qualche nuovo una vittima
Nove
No ho voluto non no una famiglia della vittima che interviene scusa
Attiene
A per dire perdono o o comprensione
Penso che in questo caso la vittima
E sta voglio e impatti
Qualche
Segnale cavolo per avere dati
E mi hanno tolto a media la mia famiglia
La speranza
Napoli altri dipendenti
Con quarantadue
Soia
Penso che o il più grave in effetti qualche Lecce affari nel vertice la Gisec italiana
Sol uomo del colore
Onde nato
Demanda l'incomprensibile a alla pena dell'ergastolo
Pur non mi si ritorna al quando e come sono
E tanta la
La rabbia
E l'amarezza che porto dentro che a volte a non
Non riesco a
A controlli Grazia
Allora assunte prefetto risolte inviarla
Su progetto scuola scarse
Questo da quando venne sfociare
Forzando fortemente POR trattarle cambiare questa rabbia questa amarezza e non poté positivo pari farà ad altri
E nove fra avara alla persona che
Che mi stanno messi in questa
Tragica facendo
è vero che la questa maggioranza a vedere detenuto
Affermando avere stato condannato innocentemente però questo non esclude che
Come ogni caso la camper sono anche
Stand contando pena dei non sempre
In casa
E
Mai né
Sottratto da sul meramente la mia responsabilità
Demis errore
Ed è la mia mancanza ma non sono una sessione
Mai ucciso a nessuno
A
E la settare questa la meno senza
Chi sa subisce stavo consecutio logica
Devono aver da
Ed è un giusto e trasparente processo eppure è stato condannato in via definitiva
Me ne sono sempre innocente
Innocente purché lo sono
Penso che condannare a una persona
O se farli relativo a una persona
Significa avere prova strettissima
E confutare il processo facendo un processo
Prossimamente con la carta
Lo dimostrano
E questa mia paradossali storia
A poco più
E l'accanimento prassi altre un PM
Il sistema intimidatorio nei confronti dei giuristi
Avvocato
Agente
E testimoni
Che la volontà per presentare la verità
No o salto del Paradiso
Le dirò e soldi farà acquisire implosa avvocato Tedesco
Ma
è ovvio che io credo non è bianco vennero
Ma
Ettore deciso andare avanti con questa la mia lotta anche ponendo in gioco la mia vita penso che seria
La memoria della morte
Morire
Portare metterà seccare la verrà
Grazie ancora per poco scortato
è caffè
Vorrei aggiungere una cosa
Allora
Io non lo so non non chiede
E non credo che sia giusto
Credere o non credere o fare un atto di fiducia no
Poter sulla sull'innocenza hanno di di Roberto a me interessano
Due piccole cose
La prima è questo
Che è sempre
Una giustizia dove
Si cerca il colpevole a tutti costi soprattutto questo lo dico a chi fa informazione perché c'è spesso a questa cosa è sempre una giustizia
è una società malata meglio non averlo un colpevole ricco anche meglio non averlo che averlo così e una seconda osservazione e recentemente abbiamo fatto un incontro con gli studi enti e c'era una classe come un po'arrabbiata che ha posto una domanda e ma qualcuno di voi si sente innocente allora io ero in difficoltà perché temevo la
E ha risposto Roberto
Però Roberto ha detto la sua storia un ragazzo intervenuto gli ha detto ma guarda al posto tuo io spaccare il tutto a una
Cioè
E lì c'è stata una cosa che mi ha colpito Roberto che arrabbiato con il mondo
Per la prima volta assentito che la sua rabbia doveva passare in secondo piano rispetto a quel ragazzo che rischiava di uscire con questa idea che fa tutto schifo che la giustizia fa schifo ha preso è intervenuta attorno guarda
Io steso ho capito che bisogna lottare con altri mezzi che non bisogna farsi travolgere dalla rabbia e non bisogna farlo per se stessi per i propri familiari per le persone che stanno intorno bisogna certe pare la forza di lottare diversamente ecco io
Questo lo dico io e noi dobbiamo
Avviene
Verso le istituzioni
Ristretto e dove non funziona non lavorare perché funzionino
Meglio non
Innescare un meccanismo di rabbia e basta per questo ho voluto che oggi parlasse
Lottare per la verità e la conciliazione fondamentale saputo fare Nelson Mandela
Smonta tutto
E tutto il popolo sudafricano
è un gesto lontano un miglio negli anni luce da quello che
è accaduto e accade in Italia
Rispetto ai tragici eventi storici parlo naturalmente delle stragi di Stato
Che a partire dal mille novecentosessantanove né per molti anni si sono susseguiti nel nostro Paese
Bene affatto nella fabbrica e la redazione dei ristretti orizzonti a intitolare questo segmento del convegno
La verità che non si raggiunge mai
E ad affiancare la casa di Leonardo Sciascia il nostro è un Paese senza memoria
E verità
E io per questo ho scelto di non dimenticare
Per un milanese doc come il sottoscritto e bloccare Piazza Fontana significa
Agitare memorie personali
Ricordo perfettamente doverlo
Cosa stavo facendo quel giorno alle sedici e trentasette
Interfacciare con questi quarantacinque anni di storia di mezze verità di menzogne di depistaggi generale Maletti del sì
Il colonnello la bruna
Parte della magistratura
Per comprendere in poche battute quanto sia difficile mettere la parola sine
Sulla verità storica processuale personale di questa vicenda
Basta riportare alcune frasi pronunciate dal giudice Guido Salvini ventotto marzo due mila dodici in occasione dell'uscita del coraggiosissimo fin di Marco Tullio Giordana intitolato Romanzo di una strage
Che ha interpretato il percorso una delle ipotesi che si contendono il primato della verità
Su carta su quanto è accaduto quel dodici dicembre che ha visto la morte di diciassette persone il ferimento di altre ottantotto
Salvini come è noto
E il giudice che ha condotto
L'ultima istruttoria in ordine di tempo sulla strada cioè dal mille novecentottantanove al mille novecentonovantasei
Afferma Salvini
è un film che sposa la tesi delle due bombe quella Marchica a scopo dimostrativo e quella fascista devastante
Finite sotto lo stesso tavolo
Anche se fosse approvato questo però non cambierebbe la responsabilità della destra nel massacro
La tesi della doppia bomba non convince fino in fondo al magistrato che ha sempre ritenuti sospetti
Sull'ex ballerino anarchico Valpreda privi di riscontri
Però è vero sostiene ancora Salvini che la sola
C'è lignite della versione ufficiale
Forse non avrebbe potuto provocare il disastro che apprende
E se è vero che si trova anche un pezzo di miccia
Sarebbe uno strano secondo innesco
Visto che certamente c'è cantai una
La verità
Salvini dice sempre è che non è stata mai disposta una nuova perizia sull'esplosivo quando siete apre l'inchiesta
Ecco
A quasi quarantacinque anni dalla strage lo stato della verità
Con questa fermezza la parola va ora Carlo alcuno venti figlio Di Giovanni nobili morto nella strage di Piazza Fontana
Carlo è Presidente dell'Associazione Familiari vittime di Piazza Fontana e combatte da una vita
Perché nessuno dimentichi
La parola
H a
Tecnica
Buongiorno a tutti
Tasse per essere presenti ringrazio
Stimato ad oggi non abbiamo ancora oggi
In modo particolare Ornella
Dodici dicembre mille novecentosessantanove era un giorno poteva cambiare
La storia del nostro Paese
Per fortuna non sarà così
Però sicuramente un giorno che ha cambiato la mia vita la vita dalla mia famiglia
La vita delle delle altre sedici
Famiglie che sono state coinvolte in quel giorno
Ha detto di sì sembra sessantanove era un venerdì venerdì a Milano si svolgevano si svolgeva il mercato degli agricoltori in piazza Fontana
è un mercato molto importante
Tutta la Provincia di Milano e dintorni logiche Brescia
Pavia
Novaro
Ci trovano per contrastare per fare una contrattazione
La Banca Nazionale del futuro era l'unica banca di Milano che teneva aperto agli sportelli anche dopo l'orario consentito
Alle sedici e trentasette
Come ha ricordato prima
Ceretti
Scoppiano pomo ad alto potenziale
E uccide cessasse Tassone
Tra queste anche mio padre
Io allora avevo quindici anni
Mia mamma trentanove aveva una sorella di otto anni
Io raccontavo oggi dopo quarantacinque anni
E come Livorno
Come se fosse successo ieri perché
Pur essendo un ragazzo non impegnato politicamente in quel periodo
Sessantotto del diciotto abbastanza la voglio rossa
Io Zitello estivo tuttora in un paesino in provincia di Pavia
Mio padre come la maggior parte degli degli del nord che era un agricoltore erano risolutore
Di origine bergamasche
Lui
Causalmente ha perso il padre come me ha quindici anni
Stavo tornando dei campi caduto dal carro tavolo morte
In mezzo un campo purtroppo
Insieme alle sorelle porta avanti da solo l'azienda
E
Piano piano
Ci avvicina al mondo
Che non riescono ancora oggi pienamente anche lui amava
Era il cinema lui negli anni appena dopo la guerra
Appena può
Quando il tempo di localmente
Circa per i quali in una sala cinematografica vedere dei film il suo
Desiderio che era una sala cinematografica tutto da se stesso
Negli anni Cinquanta conosce mia madre
Si sposa
E ha realizzato il suo sogno cefali Cuetara dall'azienda di famiglia
E contro e cinema quindi Paesi dopo dico tuttora
E ci chiederà
Questo suo umore diciamo
Questo fin quando nasce mescolando sessantuno e diciamo con l'avvento dalla televisione
Incassi decidiamo cominciano Mino ore
E
Per mantenere la famiglia lo era l'unico sostegno alla nostra famiglia
Ricomincia di nuovo a fare quello che era il suo vero lavoro l'agricoltore e mediatore
E questo lo porta
Avremmo redatto il giorno del venerdì dodici dicembre sessantanove
Ad essere presente anche lui
Quasi a conoscere l'avessero chiamato
A mio padre avrà altre quel giorno
Non stavo molto bene non dovremo andare in piazza Fontana
Aveva citato gli appuntamenti perché aveva un po'di sesta
Armati di incontrano decotto rimaniamo all'invece cosa che oggi non vedo Piazza Fontana perché hanno sto bene purtroppo
Una telefonata
Mi cambierà cambiavano in taluni
Su tutta la nostra
Famiglia
Verso le ore quattordici quattordici e trenta
Vi racconto neonati è un'agricoltura di Lodi
Lo chiamai lo supplica di andare a Milano
E a quel giorno dovrà essere presente perché come mediatore
Dovrà far dipendere una cascina
Mio padre cerca di non andare perché dice che non sta bene però questo signore controllo somme che a mio padre
Prende la macchina rischia di adesso Piazza Fontana purtroppo ritarare i sedici e trenta in piazza Fontana
E questo lo testimonia l'agricoltore di villini magari
Che l'incontro sulla porta della banca
Di quanto chiede sia di ciò che questo episodio è vicino purtroppo mentre in banca
E non riuscirà più
E noi io quel giorno ero scuola
Che prima degli altri
Avevo rientro
Aveva revocato intorno le diciassette diciotto e trenta
Mio nonno paterno
Che diceva vicino onori verso le diciotto corre a casa nostra
E discarica trattino padano
Diretta radio
Parlavate uno con la caldaia che era scoppiata intasa Fontana volevo sapere se non potrebbe informato naturalmente io può avere quando nomina non sono sempre
Piuttosto tardi
Qualche minuto dopo
Suona il campanello di casa nostra
Era medico di famiglia che era stato avvisato dalla questura di Milano
Che ci racconta che mio padre purtroppo ora tre servizi mia madre reperirono stavo molto bene
E comincia a pensar male comincia a piangere
Invece qua
La dieci fa tranquilla e tre feriti
Mia madre una tesi di chiamare il fratello a Milano
Quindi andare a vedere i tassi Fontana cos'era successo mio zio che c'è ancora tutto
Ci recante Fontana vedere il casino
Cerca di avere informazioni ma purtroppo non ne ha
Allora comincerà negli ospedali
Arriva Fatebenefratelli dall'ospedale molto grande di Milano
Che chiede di mio padre vedi dicono che è lì
Tra i morti lui entra
E non lo riconosce
Esce invece no Giovanni non è acqua
Purtroppo lo fanno rientrare
Ero riconosce da un paio di scarpe che erano le
Che avevano comprato insieme un po'di tempo prego
Fammi capire com'era univoco
Telefona
Rispondo io al telefono armi comuni perché mio padre purtroppo è morto
Quando mia mamma lo sa si sente male c'è ancora nel Medioevo aree anima che nel frattempo il Friuli erano stati tante persone in casa nostra Chiesa in paese piccolo
La gente comincia con il rosso un amico di famiglia cd ci accompagna Milano andiamo l'obitorio provinciale purtroppo chiuso
Ci fermiamo Milano quale ringrazio la mattina dopo andiamolo vittoria per la prima volta cominciamo vedere facce che poi diventeranno comuni
Perché sono tutti familiare tre altre civile prendono quattordici poi diventano consiglieri siete riusciti diciassette morti
Per la faccenda che mio padre interno diciamo noi siamo i primi ad essere chiamati
Riconoscimenti
Io che allora avevo quindici anni non poteva entrare
Però vi ascolterà attraverso una mia zia
Ed entrare
E vedo mio padre in condizioni disastrose
Uscendo
Abbraccio mia madre
Che prende una decisione
Che oggi mia madre mi ringrazia ancora con la mia decisione abbraccio firmata che ci prefiggiamo mandati non farle entrare
Perché
Dico mamma stenta richiamo lo vediamo giorno dei funerali
Oggi è troppo conciato male mostra il bene
Ed esce
Piangendo
Ci siete
Che
Mi ascolta
Torniamo torniamo nostro Paese e il giorno dei funerali cash quindici ritorniamo Milano
Quel giorno minano era
Quasi il lutto anche il tempo
Perché
Cedo ora oppure o alla mattina alle dieci diciamo i campioni accesso
Più vigili francesi
Piovigginava
Quasi vicino volevate Angelantonio insieme a noi
Purtroppo c'era molto traffico anche andiamo implicano molto bene
Camera mortuaria
Ettaro faccenda che non può che si chiama non è stato il primo ad essere chiuso quel giorno abbiamo altre purtroppo non lo vede più
E nonostante verso comunque ancora oggi venga a sapere se lo ricorda
Bello come una vera come aveva riconosciuto non li ho conosciuti
è proprio il giorno
Io ragazzo non impegnato politicamente comincio
Ad interessarmi
A capire
Perché
Cos'era successo capire che poteva essere stato
Fin dai primi giorni
Le indagini vengono
Adesso
Agli in altri siti di Milano
Il vostro venne trovato quasi subito
Naturalmente noi crediamo proprio dicono i giornali le televisioni
Inoltre dare nel dipinto come il mostro dalla strage di Piazza Fontana
Faccio un inciso quel giorno Bombo non ci fossero in piazza Fontana ma c'è un'altra bomba alla Banca commerciale inesplosa
Che
Volutamente fatto esplodere poi
Nel cortile dall'altra la stessa banca
Però non per cominciare a depistare
C'è un fatte altre tre bombe a Roma
All'Altare della Patria durata ad Arafat era uno la Banca Nazionale del lavoro dove stesso dei servizi
Ecco
I miei dubbi
Cominciamo a crescere già dal giorno dopo il funerale perché la sera stessa purtroppo in questura una persona che era entrata con le sue gran beh
Seguendo il commissario Calabresi già finali interprofessionale piastrina nell'apertura
Dopo tre giorni di fiamme legale
Nasce da una finestra
Quindi questo insieme
A tanti criteri che poi specialmente la strage di Stato
Che comincia a leggere
Cominciano a portare i dubbi in un ragazzo di quindici anni
Che affronta per la prima volta
Una questione molto più grande dei ruoli
Io mi ricordo il giorno dei funerali tornando un attimino possano indietro
Che
Che piazza a favore del Duomo ieratica remixer risente si parlava di trecento quattrocento mila persone io mi ricordo
Quando siamo arrivati in piazza non eravamo purtroppo meno trenta facendo dal molti treni dare parentela tra Duomo
C'era talmente esigenza
Non c'erano bandiere non c'era uno striscione
C'era tutta minano presente degli studenti
A gli operai ad integrarsi non c'erano esclusi slogan non c'era niente c'erano assoluto silenzio ascoltare ricorre purtroppo succedono oggi i funerali
Mi ricordo benissimo che
Mentre accompagnava la bara di mio padre in Duomo e i nostri passi processato si sentivano
Proprio
Distintamente quindi è proprio un silenzio
Glielo ricordo un centro moroso
E questo fa capire che a quel giorno probabilmente
Diete un forte impulso
A chi voleva portare
Paura
Che probabilmente è un colpo di Stato in Italia
Quel giorno bastati minano
Di Italia intera non lo trasmise
Io do per giorno
Chi siede a mia mamma e alle tante mamme che
Non tutte per la precisione
Però diverse famiglie
Cominciarono a trovarsi
Ancora se non era un'associazione né a non trovarsi insieme
Dal farci coraggio
Per cercare di capire
Tra di noi cosa poteva essere successo naturalmente la maggior parte delle nostre mamme erano convinte
Ci fossero gli anarchici
Anche il nostro avvocato che c'era stato assegnato avvocato Eduardo scale
Loro molto importante perché aveva difeso
Tipiche della diga del Vajont
Lui era molto chiaro convinto
Che fossero degli anarchici e che processo nel giro di pochi anni
Sia dall'altra ragione
Che siamo dei costi alla verità
Noi volevamo una verità
La giustizia
E col passare degli anni soprattutto nel non dimenticare
I nostri morti
I processi saranno tanti il primo a Roma
Nel settantadue
E per la prima volta Iorio diciotto anni
Tengo Romo non va a visitare
A Roma vado a Roma ma
Tra assistere al processo per la prima volta che dopo il trenta
Procedutosi non mia madre e mia madre mi indica
Inoltre tredici reticolo rivolgerci troppo
Io non mollo contraddico parte non non usavo contraddire mia madre
Provvedono tra sono molto spaesata molto impaurita
E dentro di me avendo già tardiva si dubbi
Vi dicono come mai uno formata sono così
Da solo dopo aver combinato tutto Pascasino cresciuta cita Fontana che nelle altre
Circa
Il processo Motorola praticamente pochi giorni trasportato subito vitale per fortuna noi familiare
Siamo talmente felice che venga spostato mina nel processo
Perché ci dà la possibilità di poter assistere senza dove ci muoveremo anche nel settantadue venga andare a Roma
Erano decine di ore non è proprio oggi résumé Fendi altre la città e quindi tre ore si può arrivare a Roma
Quindi quando arriva a Milano
Siamo ben contenti
Purtroppo Milano non non si aprirà neanche perché l'allora Procuratore del terzo
Decido di spostarlo perché ritiene Milano una città
A rischio
Con detto multiplo possono una
Tre in pericolo
Il il processo stesso decide di portare una città
Piuttosto vicina Catanzaro mille trecento chilometri
Noi allora
Quando veniamo chiamati a Catanzaro
Diverse famiglie tra cui la mia mia mamma ma io
Non manchiamo mai
A
Il processo qualche
Come detto prima noi
Il nostro dovere aveva previsto avere
Ferita giustizia
E non far dimenticare i nostri morti
A Catanzaro processo finirà nel settantanove un giudice molto coraggioso rischiamo Scudieri
Prende tutto il faldone
Degli anarchici nel frattempo arrivo anche la pista nera
Di Padova di ordine nuovo
Le persone di Freda Ventura
Con la copertura dei servizi segreti
Nel nome di chi ha Giannettini
Già nel settantanove vengono tutti condannati all'ergastolo
Freda Ventura Giannettini e anche con una lettera contro prima
Certi
Prendono durare quattro nei quattro anni
Sia Manetti che lavora saranno gli unici sono condannate perché
In
Nelle fasi successive
Praticamente vengono sciolti tutti
E senza farla lunga i processi sono tanti
Noi assisteremo tante da da barra
Da Catanzaro
Ci porteranno fare noi andremo anche a fare
Barrichello
Ciascuno tutti passeremo degli anni
Voi degli anni in cui dovrebbe ci troviamo
Ci facciamo
Accordo tra di noi undici dicembre
Cerchiamo di limitare in piazza la nostra
Voglia rendere giustizia e verità non vendetta
Giustizia riferita
Finalmente l'inizio degli anni Novanta come ricordava prima Adolfo Ceretti un pentito
Comincia a parlare
Fare di Giglio
Racconta la sua verità dice di aver visto la bomba
Costruita
Da ordine Nuovo
E
Finalmente si è creato il processo citiamo il processo finalmente a Milano familiare
Non perdiamo un'udienza
Naturalmente
I primi
Imputati Franco Freda Giovanni Ventura
Dal processo di ascolto e sono stati assolti due volte
Entrano altri imputati dal Consorzio Carlo Maria Maggi
Rognoni
Lo stesso
Rigido
Trenta giugno del due mila e uno
Enunciato
Mi ricordo come se fosse ieri
Eravamo presenti in tribunale
Io Francesca gliene altri familiare
Scadente nella nostra Presidente storica creduto mancare quattro anni fa
Prodotto male purtroppo
Quel giorno
Quando tutti vengono condannati all'ergastolo
Noi imputati
Non nascondo che ci siamo messi a piangere
Perché a pensavamo che finalmente dopo trent'anni trent'trentadue anni
Potessimo mettere la parola fine
A quello che noi eravamo forse
Purtroppo non sono così
Anche questo processo in appello e poi in
In Cassazione il tre maggio del due mila cinque verrà messo una pietra tombale
Dove praticamente Piazza Fontana nessuno è stato
Però lo fa il processo
Noi come associazione
Potevamo veramente dire basta siamo stufi
Fermiamoci leciti della forza
A sentenza
Che riconosceva
In mandante dello Stato Piazza Fontana che tutte le pompe di prima nomina
Perché siano state le bombe anche alla stazione
Dove non fecero molto spesso è solo riferito
Bombe
Il venticinque aprile
Comunque furono statica riconosciuti colpevoli mandanti
Franco Freda Giovanni Ventura lezione settantanove nonostante
Riconosciuto colpevole Catanzaro però non più processabile tacca per due volte erano state
Sono
Per di più mi familiare erano state condannate parole spese processuali
Quindi oltre al danno come una beffa
Questa sentenza
Ci ha dato la forza
Di portare avanti
Da verità storica
Per non far dimenticare i nostri morti
Da quel giorno
Io ai pochi rimasti ancora un'associazione da purtroppo gli anni passano persone vengono mancare siamo veramente rimasti in pochi il nostro compito è quello di non far dimenticare
Non far dimenticare non abbiamo voglia di vendetta come dicevo prima ordinario non ci interessano e vogliamo andare andiamo nelle scuole nelle università
Oggi sono più parlare con voi del resto fatta bene molto importante anche se molto emozionante
Perché
La verità storica scarsa Fontanesi rischia
Fino ad allora non siamo nelle scuole perché vogliamo fare i ragazzi purtroppo non lo studiano non sanno nulla
Da un recente sondaggio
Di qualche anno fa
Chiedendo ai ragazzi non
Ai bambini e ragazzi di diciotto vent'anni
Grazie Piazza Fontana che è stato molto il fatto che siamo riteniate rosse
Non è familiare se ci fate le Brigate Rosse ho già fatto ordine nuovo
Non ci cambia nulla
Invece il mio padre genitori
Delle altre vittime
Non celerità indietro nessuno
Però la verità storica importante
Noi
La vogliamo portare avanti e soprattutto
Vogliamo portare avanti
Il nome dei nostri morti perché
In molte delle stragi
Loro da cento è un discorso molto desidero
Non ci sono molti dei serial molti desideri
Però
Chi ha un nome e il famoso
Viene ricordato
Chi
Come i nostri morti morsa dei tredici morti di di Bologna
O delle altre fasi come l'Italia scusi
Sono di pulire i numeri
Piazza Fontana diciassette
Piazza della Loggia otto e così via non ci teniamo molto
A ricordarle invece
Con i nomi e cognomi lo ricordiamo sempre dodici dicembre
Ce l'hanno delle ragioni della ricorrenza del nove maggio
Del giorno
Dare la morte di tutte le vittime del terrorismo perché ognuno di loro
Avevo alle spalle una famiglia
Avevo alle spalle dei figli
Aveva
Degli affetti
Che in questi anni
Ammesso mancati
Jean cresciuto Centropadane
Non sono certo il primo non sono l'ultimo
Che perde un padre Protheroe potevano da sole io
E ci si siede Fassino ha ragione quando ai testi
Quando ai discorsi
Capisci che ci manca qualcosa
E quindi
Mi auguro che il mio compito
Nel conto dell'associazione
E coro di non dimenticare e questo lo facciamo tutti gli anni dodici dicembre portando uno uno con i nostri More sì
Soprattutto lo facciamo tutti gli anni dodici dicendo e facendo un bellissimo concerto a Milano quest'anno Giaquinto hanno che lo facciamo
Che lo facciamo in me molte nostre morti
Ecco allora noi non vogliamo dimenticare anche se i cani sono tanti non vogliamo dimenticare vogliamo portare
La nostra verità storica nelle scuole oggi sono più parlare con voi e vi ringrazio
Per avermi ascoltato grazie
Allora
Per aprire questi no non funziona
Per aprire questo capitolo questo capitolo è la verità che nessuno ha sopporta
Quando ho letto il libro di Bianca Stancanelli
Che
Dedicato alla storia di rom
Ci ha colpito molto perché perché noi
Stando negli incontri con le scuole certe volte
Ci fare
Che ci siano delle storie che non sono raccontati storie di persone che sono entrate uscite dalla galera per tanti anni
E che ci sembra difficile
Proporre perché immaginiamo che
Questo sentimento di rabbia di non poter ripensarci prima che sussistono ma insomma quante volte vuoi che ti diamo una seconda possibilità una terza una quarta
Invece io credo che
Non ci siano storie Nora contabili allora una di queste storie è quella di Lorenzo che introduce questo capitolo buongiorno sono pure Heroes scusate l'emozione
E hanno oggi va organizzata chiediamo che riguardano i detenuti
Sia si crede che sia solamente
Nella
Quella che leggiamo sui titoli di giornali
Sui mezzi di comunicazione l'attribuzione non ha
E anche sulle sentenze
Sulle sentenze atti processuali
Beh personalmente credo che io la verità
Quella mozione tutta la verità perché è anche la priorità a questa idea proprio commesso certo su un giornale dunque anche a quella realtà ma credo che la verità aspri anche nelle storie delle persone
Anzi penso che
Sia proprio nel cuore della verità
Io so a cosa sentimenti che può generare
Che generano questi posti qualifica eccetera perché ho avuto a che fare con questi posti io invano fin da bambino avendo avuto un padre carcerato
Che l'ho conosciuto dietro il bancone
E già da bambino che nel mondo cresce in maniera ostilità verso le istituzioni ovviamente
Per me le istituzioni in quel momento erano rappresentate da una guardia ben intenzione agente penitenziario
Che idea ma era presente durante i colloqui
Ovviamente
C'era un bancone in mezzo a questi colloqui per dividere i parenti io
Non poteva oltrepassare questi oltrepassava quel bancone subito
L'agente penitenziario doveva ripristinare l'ordine
E così si cresciuto sul processo e nei primi dieci anni
E hanno
E ho sempre però pensato con questo con questo spirito fino a quando non so per commettere imprimere attenta minorenne
Già quattordici quindici anni entra carcere minorile
E amor credo interrotto il carcere minorile ho deciso per mia volontà
Eravamo cambiamento si sarebbe votato sulla delinquenza
E io questo costituito dalla tramonti nord verso le istituzioni
Quindi il vento
Una guerra contro le istituzioni tra me e loro
Ovviamente
Ragazzo di quattordici quindici anni
Ragionammo ragazzo di sedici anni
E io e così via sono andato avanti tutta la mia quel palo basata sulla delinquenza gli oggi ho trentasette anni diciassette anni mi pare un'attenzione non passò femminile nel carcere Gerotto parecchi carcere
E io questo pensiero questo modo di ragionare
Che ho avuto che aveva una ragazzina minorenne
Mi accompagna
Per tutti questi anni non ho cambiato Commissione voluto non lo so però fatto è che non
Questo modello se Marchionne cambia
Io e neanche di fronte a una responsabilità
Che dovrebbe dare una famiglia il crearsi una famiglia e nel mio caso anche la per effetto di un figlio mi ha portato a
A cambiare
Se le masse convinto di questa idea
Seguivo delle passioni
Che eravamo porzioni materiale
Voler apparire
Io ero
Sono queste passioni oggi darci chiamarli passioni tristi
E oggi dopo tutto questo mi ha portato ad avere trent'anni di carcere definitivo
Meglio per la prima volta
Acquistare la prima carcerazione dove gli occhi molto un percorso
E a
E questo lo devo alla redazione di questa Regione
Prima di tutto perché ho scoperto una passione
Diverso
Una passione positivo che scrivere
Lo trovo una cosa fantastica scrivere dunque e poi io
Il confronto
Io oggi vedo presente mi sto confrontando proprio con quello se ci fate vedere fondi ed economica
A e questa è una grande per me è una grande scoperta
Ultimamente ho letto il libro che dicevo poco fa
Nell'altra scrittrice Zanca francamente lo per renderlo fortuna storico
E c'è stato c'erano fuori o
Vibro tutto bene
Demente però c'è stata una una storia che va molto colpito la storia di un ragazzo barra
Ragazzo Roma
Ci Ciampi con la neve ad un episodio al fine di questo racconto dove avete preso ragazzo andare in un liceo
A confrontarsi con gli studenti studenti escluso
E a
Da quando ci sono delle studentesse quello contenuto osservare
Fino a quando una
Si avvicina richiede commissivi indicheranno
Questo ragazzo può accedere contenti che cosa si dovessero vendicarlo
è a sua volta alla studentessa
Dice perché
Per come titolo diamo
Ecco Barabba molto saggiamente proprio penso che di tante penso assicurativo ho detto la verità
Dice in giro ma non si identificano
Questo mi fa capire che io le storie le storie delle persone
Non possono avere delle etichette
Così scritto in questo caso rom oppure in altri casi detenuti o ex detenuti
E poi io
La il confronto è straordinario capo attinente luoghi comuni
Gli appalti e completamente e noi quel progetto
Che facciamo con la relazione che incontriamo agli studenti non incontriamo tre volte a settimana tanti miliardi all'anno
E aveva e confrontarci con loro raccontare la propria storia
Testuale
Tifare per rivalutare delle scelte che quel fatto tifa ripercorrere
Innanzitutto
Fatto di sofferenza perché questa è una sofferenza
Erano
è un lavoro duro faticoso anche doloroso propano parte
Può sembrare un controsenso ma anche piacevole perché poi scoprii anche i
Qua risentimenti belle cose scoppi
E io ecco io poi grazie anche alle domande
Di questi
Di questi ragazzi qua
Che fa nascere anche la voglia di
Riconciliato riconciliarsi con le persone
Ecco io
Concludendo
Oggi ci sono oggi faccio questo percorso proprio per questo
Per per dire che non ci sono solamente un articolo di giornale
Mono storia e anche qui voglio riconciliare
Per conciliare per quella parte di società che
Continua a perseguire i soldi i soliti luoghi comuni anche di fronte al successo di un detenuto magari
Esclama ancor meno
Ecco io penso che se riuscirò a fare consigliargli anche con queste persone sono soddisfatto
Ecco voglio dopo un grande piacere la parola bianca Stancanelli che
Inviata di Panorama ed è autrice di questo libro di cui abbiamo parlato lavori la vergogna e la fortuna
Gli ha dopo le in piedi perché mi pare che lei racconti nel modo giusto le storie le esperienze le il pezzi di vita che anche noi raccontiamo dal carcere quindi bianca
Grazie
Buongiorno a tutti
Io non sono
Molto contenta di essere qui con voi oggi ringrazio molto meno a Fabriano nella redazione reset orizzonti per questo invito
Perché mi ha dato l'occasione di riflettere su un tema che francamente centrale per per questo Paese la verità età riconciliazione
Ciò che mi ha colpito dal primo istante eterna datati voi avete scelto per questa giornata definizione
Quindi CIPE forse casualmente però possiamo Sciascia Sciascia diceva la causalità della casualità
Coincide con nei ventidue esimo anniversario della strage di Capaci
In cui trovarono la morte negli ultimi due anni Falcone sua moglie Francesca Morvillo
Antonio continuo
Montinari Vito Schifani Rocco vigente
Anche lì le immedesimarsi strade italiane che rende tanto più decisivo confrontarsi con il tema in attesa di vita
Io
A proposito posso tema il volume di un'altra cosa che mi viene in mente che
Dapprima riconciliazione
Ieri
Questo Paese ha
Il dovere di fare e riconciliarsi con la verità ricordavamo di Piazza Fontana riconciliarsi alcun l'idea
Pensa
Che sia possibile
A vere
La
La verità
L'informazione è stata citata lo diceva anche dolente giornali ai
All'informazione corre l'obbligo di ricostruire quella che viene chiamata la verità dei fatti
Ciò che vorrei dire che tutto sommato questa giornata di riflessione ci offre l'occasione per
Pensare che la verità non è poi così
Evidenti
Come ci piace pensare siamo costretti a
Pensarci su a
Riflettere perché
La ritengo possibile a condizione
C'è qui Borrelli
Siamo
In un carcere
Diceva Ornella Favero qui di dire la verità giudiziaria
Che
Una
Declinazione particolare della verità
E ed è una legge nazionale la verità che attiene al riconoscimento della colpa del colpevole
E della vittima
Ora
Quello che vorrei troppo Fini
Attraverso tre gruppi editoriali
Che riguardano
Di Roma per una parte e gli altri
E in modo in cui
Viene ricostruita la verità dei fatti la verità è un trattamento
Se si cambia il racconto
Si cambia mi fa
E secondo il racconto i fatti dicono altre cose per cui
Rimetto incisiva
Questi fatti
Per
Proporre alla vostra riflessione
La
La verità
Dei fatti primo fatto siamo nell'estate del due mila e tredici
Un un uomo di trentotto anni
Prende il suo bambino che ha due anni
Locali che in macchina sul seggiolino perché la legge prevede che si è Pietro sua garanzia e sicurezza e si avvia verso il lavoro deve lasciare il bambino al finito
Lo dimentica
Perché
Essa caldo
Dimentica
Si rende conto
Nove ore dopo
Quando sua moglie mi telefona perché il nonno è andato a prendere il piccolo all'inizio del nuovo accalorato corre in macchina intendimenti ed è morto
Diciamo Piacenza
Maggio scorso
L'otto maggio scorso compare
La notizia
Di una
Ho preso
Fonti diverse questo è il fatto quotidiano
La
Redazione ricostruisce da prima perizia psichiatrica che riguarda questo padre
E la perizia psichiatrica
Dice che si è
Verificate in questo padre una transitoria amnistia di società attiva
E
Un passaggio decisivo perché ovviamente
Cera un'inchiesta giudiziaria in corso questa evidenziate nella premessa del turno ed a fronte del fatto quotidiano della possibile archivi l'azione di questa inchiesta nell'articolo viene anche ricostruito il modo di solidarietà fortissimo che fece liberare l'Italia
Nei giorni in cui questo fatto accade
Perché
Altre volte che era successo che tentate dimenticanze figlio in macchina
E che questi bambini l'utenza quindi l'Italia intera presentarla stressata anche cattivi
Quest'oggi giorni l'Italia intera pensa
Poteva accadere anche a me
Esistente vicina a questo quindi forse l'inchiesta si avvia
Verso l'archiviazione e la soluzione migliore questi genitori hanno fin troppo sofferto
Passo indietro nello spazio e nel tempo Livorno un'altra estate un altro agosto due mila e il sette siano alla periferia di ritorno
E
Alcune famiglie di rom che vengono dalla Transilvania
Si sono
Campate inquina sotto un cavalcavia dell'Aurelia in alcune gabbie per cani che sono state abbandonate egli hanno costruito
Boh vorrei dire
Euro rifugge direi piuttosto decoro tant'
Sono
Famiglie con bambini come sempre accade nella migrazione dei rom
Passano da loro giornata nell'indicare nella città
Diverse famiglie l'una accanto all'altro queste gabbie che hanno coperto alla meglio per proteggersi perché anche d'estate se stai sotto un cavalcavia e accanto a un corso d'acqua c'è scritto
Le hanno coperto i cartoni di vecchie coperte tutto quello che hanno trovato
Qualcuno del gruppo deve partire per la Romania con uno di quei fulmini
Tutti vanno e vengono
I bambini dormono tardi
I pali e le madri salgono sul cavalcavia ad accompagnare questo che fra l'altro
Ed attirano a fuoco
Perché da noi svolto non si sa
Anche perché il rogo sul materiale
Insieme antica e talmente violento che non ne resta traccia e voi presumo perché non è che ci fosse tutto questo grande interesse a capire perché erano andati a fuoco le parti
Muoiono quattro bambini
Tre sono fratelli e sorelle si stringono un abbraccio quando arrivano i vigili del fuoco vedono una massa ho chiesto ai singoli dall'invidia perché sono fusi insieme e un'altra bambina
I pali della nelle materie non se ne accorgono perché sono su sul cavalcavia
La caratteristica delle case dei Rom lì essere
Collocate in maniera tale che siano invisibili
Il loro sforzo è quello di farsi vedere il meno possibile perché che Roma sono
Per definizione l'altro
Il nemico invasore il nome del
E dunque dipanato in stato di
Finché vedono arrivare
Il carro dei vigili del fuoco
A quel punto capisco
Capiscono si precipitano giù sotto il cavalcavia
Non fare più niente da fare loro cercano di
Direi che il fuoco ci sono i bambini ma lo dicono nella lingua romaneschi vigili del fuoco non capiscono nulla rimandano di via
A un certo punto questi Stati queste madri vengono una ben vigna del gruppo che si sta allontanando con i suoi genitori allora pensano va be'fu allora forse anche i nostri sono riusciti a scappare avevano un appuntamento un lavoro
Che era davanti alla stazione coerente
Che sta facendo se questa città per mendicare poi ci sarebbero dovuti ritrovare tutti loro luogo d'incontro era davanti alla stazione quindi vanno davanti alla stazione e li ritengono arrestata
I tagli alle madri di questi bambini vengono portati in carcere
E ci interessa
Non si registra alcuni molto di indignazione
Devo dire l'Italia non se ne accorge
Non loro percepisce io me ne accorgo perché viene data inizialmente notizia al telegiornale e vedo apparire il pubblico ministero il quale pubblico mi
Vero militare
Pervaso dal sacro fuoco di
Tenere questi stabili queste madri che hanno perso i loro bambini in galera di più a lungo possibile
E mentale
Che secondo me gli era scattato era
Sequestrarle questi madre non erano

Quella sera
Ciò accadeva perché erano andati a rubare
Ora
Nessuna di queste opere queste materie da alcuna segnalazione per furto
Non c'era ragione ripensato
E
Comunque il pubblico ministero ritenne che bisognava tenerli in galera questi fate queste ma due padri invernali restano in galera per sette mesi vengono estratti
Dopo un mese per andare al funerale loro bambini estive veramente all'umanità
Delle guardie carcerarie il fatto che non ci siano arrivati immanente siano stati accompagnati Ida attenti penitenziari che avevano scelto riottenuto di poterli accompagnare in borghese perché non fosse così evidente in questi
Venivano da un carcere sarebbero tornati in carcere
Finisco di funerali
Duettare Donati che vengono
Riportate a casa di Livorno uno di loro tenta di
Uccidersi senza un fatto
Finalmente nella
Procedere degli avvocati di uffici gli viene dato un avvocato d'ufficio che gli si chiede a chi cosa vuole tutto sommato
La
La giustizia
Tra loro o l'ex discarica accolte molto semplice cioè che indicano anche se questi bambini sono morti la colpa
Loro
Fatta questa operazione
Di persuasione si celebra il processo l'esito del processo e
Che
La madre che aveva perso tre figli viene condannata che è un processo per atteggiamento quindi le pene sono scontate a una massimizzino la madre che aveva perso una su una bambina viene condannata a un anno
Cinque minuti per il parcheggio uno spunto
Un anno e quattro mezzi nel momento stesso in cui loro accetta ciocche D'Amico si può pensare che dicano
Siamo noi i colpevoli i bambini sono morti per colpa nostra
Possono offrire agli atenei
Io ero incontra i due gli altri quest'ultima tenero
In
Informatica
Anche noi non c'è
Una riga sui giornali cioè io ho letto
Lavorando libero
Mi interessava ricostruire tutto questo
E ho letto una cronaca locale per otto il giorno dei funerali di una signora
C'è
Era intervenuta
La signora italiana e al cronista
Che l'ente eroga cioè
Fosse così vasta noi italiani questo non ci sarebbe mai successo anche l'avvocato
Mi ha detto in un certo punto gli ho chiesto ma se questi fossero stati italiani
Che
Che cosa sarebbe successo come sarebbe andata d'inchiesta io mi ha guardato un filo sbalordito bravissima persona dislocato intrisa e mi ha detto ma
Su un italiano vive in quelle condizioni latte
Il passaggio era solo questi Cunto
Gruppo di storia febbraio due mila otto che qui ho bisogno di di leggerlo
Un incidente stradale Fiumicino
Una strage per una casa ma una strada
Incidente
Ve lo leggo da Rainews ventiquattro titolo strade sulla strada Fiumicino cinque morti una tragedia annunciata
Il sommario di ciascun manca tamponamento Pietro incolto otto volte vetture ha causato la morte di cinque persone tutte donne tre ragazzine di sette tredici quattordici anni due donne di venti e trentasette anni sono le madri una
Le due bambine una donna rumena e l'altra
Allora
Vi leggo qualche passaggio
Perché interessante cioè
Nella cronaca di Rainews ventiquattro a provocare la tragedia una FIAT Stilo
Che ha coinvolto altrettanto
E la ricostruzione e resta
Si è trattato di una vera e propria carambola di autovetture
La FIAT Stilo
Condotta da un ventenne è ora ricoverato in ospedale
Probabilmente a causa dell'alta velocità si è scontrata frontalmente con una jeep ogni subisce la stessa sia festivo voi urtato alcuni cassonetti la spazzatura finito la corsa contro una FIAT la città dopo l'impatto con la FIAT subemendata invece lo sbattere contro una Fox varie
Golf è stata poi quest'ultima travolto
Toyota
Tariffa
Che si trovava sul ciglio della strada provocando la morte laddove trentasette anni e della figlia tredicenne la col sempre finita nel piazzale della fermata dell'autobus
Dove ha travolto e ucciso una donna rumena di trenta anni le strutture figlia di sette e quattordici anni ci sono anche otto feriti
Perché qui leggo questo lungo passaggio perché come voi vedete mi sembra un videogioco se ci sono delle macchine che colpiscono ed altre macchine definiscono su altre macchine e poi finiscono sugli esseri umani non è prevista la presenza del Duomo
Non si sa chi guidasse tranne questo ventenne che viene variamente evocato e onesti queste macchine si muovessero motu proprio
E anche interessante
La creazione cioè l'attribuzione delle Facoltà
Cioè qui
La
La Presidente dell'Associazione italiana Familiari vittime della strada il suo compimento e che la tragedia
E dovuta
Comportamenti irresponsabile di conducenti istituzioni che non hanno provveduto ad attivare controlli segnaletica adeguati
E allora e poi
Sette mesi dopo periferia di Roma
Sempre un altro incidente stradale la cronaca
Dalla Repubblica contributi
Titolo ubriaco e drogato investe tredici persone alla fermata del bus soppresso gravi
Il
Sommario di
Alla guida dell'auto un nomade
Fermato l'investitore che ha rischiato il linciaggio
Dopodiché
L'attacco è
Investito i pedoni che stavano aspettando l'autobus alla fermata di viale Romagna dell'accisa sulla strada però se uno uno
Domande
Nel vicino campo del Dragone pregiudicato di ventisei anni imperiale positivo al test per la cocaina
è piombato contro le persone
Allora
Questo Roma detti del quale ovviamente viene subito fatto il nome
E nomade
Come io sono normate io sono siciliano sfumata mezzi inaugurata a Palermo ora lavoro a Roma lui è
Di genitori croati ma è tornato giù non
E al momento dell'incidente risiede da quindici anni a Roma quindi diciamo
Che la
La quota di nomadismo fra
Tra il VBM e esattamente identica
Però qui viene subito evocato come
Nomade la cosa interessante
Siamo sempre lì un incidente una fermata d'autobus un incidente una fermata d'autobus cinque morti tredici feriti e quindi non c'è
La strage
Ma
La macchina per arrivare a capire con quale macchina sia avvenuto questo incidente bisogna scorrete pazientemente tutto l'articolo e alla fine si scopre che si trattava di mio BMW trecentoventi glielo dico
Però una parità tra tutte queste marche previo prima evocato
Perché quindi la gente
E per l'appunto il nomade
E Luigi che ubriaco o drogato
A investito queste persone alla fermata dell'autobus
E quindi come rinvio anticipato viene salvato dei vigili urbani perché la folla preferito ovviamente ma la folla lo vuole principale
Viene portato all'ospedale e lì accade
Che si presenti padre per avere notizie mi fido e anche il padre viene sottratto per un tempo al linciaggio
Ora
Ciò che accade subito dopo la prima reazione e questa
Se ne devono andare da qui non ne vuol
Siamo più non sanno fare altro che ubriacarsi che compare questa è la reazione della popolazione
In scena poi viene organizzata una fiaccolata per chiedere più severi
Contro chi si mette al volante ubriaco
La guida il Sindaco
Il Sindaco di Roma il quale a proposito di questo incidente dice è un vero e proprio tentato omicidio colposo plurime
E
Questa fiaccolata viene fatta anche questa sul cavalcavia perché rinunciamo punto sono sono tipici gli insediamenti in questo caso il campo non è affatto un campo abusivo non è un insediamento di fortuna e un mese
Vento che è stato
Autorizzato dal Comune di Roma
Ci abitano sessanta persone per la metà sono su bambini
Queste persone siamo a novembre queste persone con le fiaccole
Passano sopra il cavalcavia urlano e tirano pietre i bambini sono terrorizzati allora
Se voi aveste
Voglia di sapere come è andata a finire questa storia voglia potreste seguire passo falso su internet
Perché
Il Roma che ha investito le persone alla fermata dell'autobus i tredici feriti poi vengono dimessi
Viene arrestato
Sta in galera venti giorni trovate traccia del giorno in cui viene
Mandato agli arresti domiciliari trovate traccia un anno dopo del processo viene condannato fa trent'anni
Non c'è alcuna traccia Staniscia
Il primo incidente delle strade di Fiumicino non si riuscirà
Mai
A sapere giornali non lo pubblica chi erano
Questi
Chi era questo giovane di di vent'anni
Nelle prime cronaca è successa una delle macchine del tachimetro inchiodato duecento chilometri all'ora
Si trattava di un rettilineo
Perfino possibilità nella follia della vita italiana quelli che qualcuno andasse a duecento ma non lo so
Non lo so perché nessuno me l'ha mai raccontato come finisce questa storia se ci sono delle condanne se non ci sono si sta i danni
E io penso
Che esiste
Qualcuno sistemi
Fosse venuto fuori il nome diciamo di quel ragazzo diventa
E a qualcun
O dei familiari delle vittime o di un'associazione di familiari di più nella strada fosse venuto in mente di organizzare non dico una fiaccolata ma un sit-in sotto la casa di questo ragazzo
E se qualcuno avesse mai pensato di andare a fare dell'amministratore di condominio predica scusate ma voi perché non cacciate la famiglia di questo assassino da questo palazzo
è stato preso per pazzo
Perché è assolutamente compio che sarebbe stata ritenuta una una richiesta abusiva e
Modo come dire di imporre
Nel
La verità dei fatti in maniera insopportabile
E allora andiamo
All'altezza
Al terzo gruppo di storia e quindi dal sito dire donna
Si tratta di stupro per questo ho scelto
Un sito che si occupa di donne qui viene ricostruita una vicenda del dicembre del due mila undici a Torino una ragazza di sedici anni
Falla pure con il suo ragazzo
Lo fa in condizioni molto precarie
All'aperto viene da una famiglia modesta molto severa
Sulla via del ritorno a casa incontra suo fratello
Il fratello si rende conto che nella sua bella c'è qualcosa che non va non riesce a capire che cosa però si rende conto che c'è qualcosa e le domanda e la ragazzina in trent'anni pubbliche senza fine si racconta suo fratello che cosa è successo fratello racconta a casa
Riprenderà una quantità di
Botte da ricordarsi per tutta la vita studenti mente
Cosa ne salta in mente di dire chi sta violentata da due a Roma
E indicando in campo abusivo
Di di Rom rumeni che si sono accampati alla periferia di Torino il fratello
Indignato nuova a raccontare
In
Pochissimo tempo si organizza non una squadra ma un branco di persone che sono decise
A dare l'assalto
A questo campo educativo nomi due a Roma stupratori
E
Cruciale queste e così
Si organizza questa cross spedizione punitiva una spedizione punitiva talmente grossa che quando la ragazzina si accorge di quello che ha combinato
E
Entra il panico per la seconda volta e comincia a dire che non è vero niente che si è inventato tutto non è andata così e racconta la verità
Quindi lei
Nel suo fratello bisogna dire che poi
Le viene dietro riescono affermare questo branco per cui
Il campo viene
Dato alle fiamme
E questa povera gente chiedeva rimediato qualche mese di vita torinese povere cose perde tutto
è interessante la relazione del Sindaco
Della Gittardi Torino un Sindaco di sinistra
Il Sindaco
Commentando
Vengono arrestati però due del branco occorrono
Ma il Sindaco fa il seguente convenuto liberamente è la spia di una situazione di grande difficoltà e disagio bisogna affrontare nei ragionamenti hanno provocato questo scoppio dire
Il suo dire donna
Fa un passaggio a proposito del razzismo
E
Inserisce anche penso Lorenzo
Questa frase allo shock si accompagna la paura di rappresaglie da parte dei nomadi
E e poi si preoccupa di un ambiente familiare che ha costretto la ragazzina a mentire
E allora andiamo invece abita anche lui un altro spazio un altro tempo rapidamente Montalto di Castro
Marzo due mila sette la festa per i diciott'anni
Di ragazzi di Montalto
Con una ragazza inappetenza sedicenne in otto la prendono la parte la violentano
Lei denuncia
C'è una mezza insurrezione nel Paese
Contro la ragazzina perché
A
Messo in mezzo questi bravi ragazzi
Il Sindaco
Che un sindaco anche questo dell'Ulivo di sinistra
Così dice
Intanto che c'è il principio di presunzione di innocenza
Lui garantista quindi gli otto ragazzi
Hanno diritto di essere difesi è il municipio
Paga le spese per difendere i cinque mila euro testata dagli violentatori quindi quaranta anni fa aveva il Comune di Montalto soltanto
E dice
Abbiamo deciso di aiutare questi ragazzi perché sono operai apprendisti gente con poche possibilità economica
La ragazza
Sarei dovuta oggi non è più la destinazione dovuta andare da Montalto di Castro
Ora come voi vedete
La verità dei fatti è una sorta di
Illusione identità dell'altro decisiva pensioni della ricostruzione dei fatti
L'ultima cosa che vorrei dire c'è un'altra quindi Albert Einstein bellissima Einstein attento è più facile di integrare
Un autonomo che un pregiudizio
E
Aprono dei fenomeni pregiudizi sono moltissimo
Ciò che direi però e che se è vero che siamo riusciti integrare l'arma dobbiamo approvare strenuamente altresì integrare di pregiudizio grazie
Vorremmo sono
Accoglimento di questo
Intensissimo intervento
Porre a me stesso graffiti poi una domanda
Diamo
Di fronte a forme di razzismo democratico quando parliamo
Degni di Roma
Detto in altri termini a un processo avanzato di razionalizzazione della nostra società e delle nostre
Istituzioni
Una delle parole
Che si sentono più spesso
Associare quando si parla di Roma nella parola disgusto
Martha Nussbaum scritto dei saggi straordinari sul disgusto come
Il punto di partenza per costruire delle politiche dell'esclusione
E io stesso
O assistito nel due mila sei
Alla periferia di Milano ha operato
A momenti che hanno preceduto tragico proprio
Dove
Centocinquanta
Trombati erano stati
Accordi sì dalla cittadina di opera
In una situazione particolarmente complessa che ha reso impossibile ricostruire
Sono stati assediati dalla popolazione locale
E quello di
Che io mi chiedo come criminologo come ricercatore nel campo sociale
E come si fa comunque a spiegare
Il passaggio da questi sentimenti a delle azioni violente viscerali a questi incendi dolosi
Se non pensando che in quel contesto che avviene è una forma di cancellazione del collettiva degli altri quella che noi definiamo latte urbanizzazione
Che nasce da un'interruzione del sentire come individuo
Qualcuno che c'è prossimo
E parlando di questo
Gruppo che si muoveva per andare a fare questo astratte spedizione no
Quest'oggi direi collettivo giocano un ruolo chiave
Alcuni processi psicologici de individuazione
Questi ultimi aumentano il senso dell'anonimato cioè io mi identifico dentro a un gruppo
La mia responsabilità individuale EPA ponendo una responsabilità collettiva
E quindi gli aggressori limite hanno
Il loro senso di responsabilità
Riducono le elaborazione degli stimoli rilevanti
Rispetto ai valori che hanno
Nella vita quotidiana loro standard morali
E riducono la considerazione
Delle conseguenze dei loro agenzie
Queste cose accadono tutti i giorni
Accadono sotto i nostri occhi noi lasciamo scorrere
Senza diventare
Del corpo che esistono a questi accadimenti
Quindi grazie di cuore per quello che è stato detto e cerchiamo di riflettere collettivamente conforme individualmente su questioni così su quella
Che
Io quando Roberto Cornelli siamo definire
Discrimine lasciamo Guibal mai la discriminazione con un sorriso va perché oggi
Si arriva alcune
Si Schininà con un sorriso perché
è ancora più facile ed è ancora più produttivo
Riuscire a farlo
Allora apriamo chiudiamo un capitolo ne apriamo uno difficili in
Difficilissimo perché
Siamo una società che parlare di lutto
Dà sempre fastidio dà fastidio perché
Come dire la vogliamo un po'la sofferenza del lutto
Insomma nasconderla no invece noi abbiamo deciso di affrontarlo perché qui dentro non è che possiamo negare che ci sono anche persone che hanno ucciso e quanto abbiamo incontrato per la una volta
Alcune
Familiari di vittime di reato mi ha colpito il fatto che
Qualche persona detenuta diceva ma insomma dopo trent'anni
Questa persona ancora così Presa d'acqua in lutto ecco allora io credo che bisogna ragionare che quando il lutto non è in lutto di una malattia lutto in qualche modo naturale è un'altra cosa
Pensiamo che sia fondamentale partire da questa riflessione
Fatta dalle persone che sono arrivata la consapevolezza
Proprio dall'ascolto di quella sofferenza di che cosa significa
Sentire un lutto così
Attestato il capitolo introduce
Come sempre qualcuno nella redazione Camarda
Va beh
Buongiorno a tutti
Premana impartire io
Vorrei dire che
Il carcere senza un
Confronto
Trasformato dico
Cocktail colpa
Colpevole
In vittima
Perciò io sono
Entrata circa sei anni fa in carcere
Prima di entrare professionalità regolare vive con vivevo con i miei genitori
Quando
Ho commesso il reato
Cioè un omicidio
In una rissa
Subito poi dopo la cosa che ho pensato per andare via dall'Italia
Quando
Miei genitori
Io l'ho parlato con lui che io me ne vado
Loro mandato per
Spetta
Ma l'ho affermato
Dalle mi sono costituito
Per pagare il debito
Però la vera l'inflazione
Dalla sofferenza è arrivata molto dopo
Molto dopo
Poiché
Loro lo collego anche con il tema della terra o meglio
Io ritengo che
Di poter avere
Il di
Cito dalla
Alla riconciliazione
E dal proprio
Dalla propria verso responsabilità consapevolezza termale fatto
Se non arrivi fino lì difficile riconciliare
Determinati certe determinati reati gravi
Tappo che ha fatto
Poiché
Quel giorno d'oggi in carcere non ci fa capire come si fa
Grande
Vittima proprio
Dalla sistema carceraria
Io
Prima di arrivare qua a Padova ha fatto un percorso in un accenno di tre metro per tre metri per tre
Devo doveva con altri due
Due compagni senza fare niente dalla mattina alla sera cioè
Però soltanto arrabbiato
Incattivito nei confronti dell'istituzione
Però quando sono arrivato qui a Padova voto questa opportunità di frequentare la redazione di ristretti orizzonti
Cominciato
A partecipare anche le Progetto scuola carcere
Prima di questo
Io non mi sentivo incolpevoli dal nel reato
Perché
Perché mi giustificavo dicendo che
Mio ratifiche
In quella resa dei potevamo ri
Potevamo risveglio come è morto per un ragazzo le
Però quando ho cominciato questo percorso
Abbiamo confrontato delle persone esperte
In redazione per esempio mediatore penale
Criminologo
Accerterà eccetera
Ascoltando loro ragionamenti io cominciato riflettere un po'
Sul
Sul mio reato
Ho cominciato
Pensarci che alla fine ampio
Ho una vittima
Poiché quando io
Mischiato raccontare la mia storia
Agli studenti prima di iniziare
Ci ha messo tanto perché non mi ritenevo giusto
Cioè avevo una paura pensavo che il mio reato non non posso raccontare
Agli studenti perché
Ritengo che ritengo troppo brutto
Pensavo che
I ragazzi li considerano come un
Solo un assassino basta
Però
Sono riuscito a raccontarlo
Per un semplice motivo
Che
Mi ha spinto di fare
Pensato che
Se racconto la mia esperienza
Magari dove io ho sbagliato
Gas
Si possono per
Da recepire
Qualcosa dove io ho sbagliato che possono
Prevede
Fermarsi a loro qualche comportamento a rischio
Puoi la la consapevolezza maggior parte delle aree all'altra in un giorno abbiamo fatto l'incontro con
Una madre una signora madre che ha avuto il figlio ucciso da
In in un incidente stradale
Quando lei ha fatto la sua testimonianza in redazione
Dei
Ho visto provato suo dolore
Sulla sofferenza che ancora soffre l'IVA
Mi son messo nei suoi panni
Ha cominciato a pensare a seguire
Affine anch'io ho creato un una
Una vittima
Che ciò sulle spalle
Oggi penso
Prima ho detto che io se mi sono costituito per pagare il debito Maida detto con la
Con lo Stato pagherò finirò
Però il reato di omicidio
è un reato che ti rimane sempre dentro
Come una piaga
Non dimentichi mai un istante ridicole quelle brutti voti occasionale
Che ho passato a fare
Soprattutto quando io racconto e i ragazzi dal dalla mia storia
Ogni volta che racconto le macchine passano davanti alle mie occhi
Quello che ho fatto
Da lì ho detto
Non è neanche facile far
Dimenticare anche alla famiglia del dal quel ragazzo colloquio il dovrò proprio per
Creato all'anno a loro poi un certo senso
Anche
Non è bello anche non ebbe
Non aver vissuto bene con me
Per esempio come uno dei lutto e vissuto Khatami anche quando sono stato arrestato
C'è anche l'entrata in carcere mia famiglia ho condannato a soffrire per gli anni
Che sta soffrendo fino adesso
Poiché
Io questo punto qua lo dico che
Se no facevo questo confronti che ho fatto il
Secondo me non ci arrivo va ormai solo questa idea che io una vittima
Perché come in una rissa
Io ritengo otto fino
Concerti anni prima di arrivare qua a Padova sempre
Io sono innocente
Posto dico ragazzo
Potevo esserci
Però se oggi oggi penso che ho creato
Una
Una drammatica storia nella vita
Che rimarrà per sempre per sempre nella dentro di me
Poi io voglio voglio sottolineare un'altra cosa io
Com'è che nessuno straniero
Ho fatto reato
Mi sono costituito
Poiché
Però
Dopo una volta finita la mia condanna non lo so che fine devo fare
Perché
Perché sulla sentenza dalla mia condanna c'è scritto
Espulsione dal territorio
Fine pena espulsione dal territorio
Italiano
E quello mi fa pensare molto perché
Perché
Io ero bambino quando sono arrivato qua in Italia son cresciuto qua ho studiato qua
C'è tutta la famiglia può attestano vive entro
Una vita regolare
C'è un punto di riferimento dove andare però
A fine ciclo questo
Rammarico dentro di me che non lo so
Poi si non è che non voglio ritornare nel mio paese
Secondo forse lo farò
Lo farei come una
Come prima può
La
Però non come dice Stato italiano
Voglio tornare per me emerge con la mia certe volontà grazie di tutto
Quanto costa guardare in faccia la sofferenza
La
Quando vengo
In redazione
Noi discutiamo spesso con
Le persone bene ce la Borgaro corbellerie d'azione
Sulla durata della sofferenza e della paura
Provocato dal gesto violento
Nella vita della vittima
Quello che chiediamo
Qui c'è qualche un'autorizzazione cui Camargue grazie subito proclamato
In modo molto orgoglioso attore
Però
Noi ci troviamo spesso a capire che
Per chi a inferto gesto violento L'Unità
Temporale del vissuto e del dolore
Provocato nell'altro asse ovviamente
Sopravvive misurato nei termini della durata dell'azione di chi ha come su quel gesto violento cioè
Le persone sono portati a credere che essa io non so come vinti intendo
Per mezz'ora sotto la minaccia di una pistola
Il trauma
Non è
Qualche cosa che
Lascerà la coesistenza ma è qualche cosa che
Si ferma più o meno al termine del mio comportamento aggressivo qui c'è Federica Bonelli mi viene in mente proprio un caso che abbiamo seguito il collega
Un po'di tempo fa
In cui una
Persona che andava in giro a sequestrare
Cioè anzi a fare dei furti
Nelle ville proprio qui del Veneto
Teneva sotto sequestro le persone certa età massima parla fine eravamo anche Gentilini e quando ce ne andavamo a loro si dimenticavano tutto
Ecco il carcere
è pieno di persone che hanno ucciso
E molte di loro non sono mai trovata a doversi confrontare con quello che significa un lutto per una morte
E molto spesso anche
Non si sono mai
Confrontate con quello che significa un lutto per una morte
Che non ha niente di naturale come l'omicidio
Ne abbiamo parlato molto anche l'anno passato e riprendiamo oggi questo percorso affidandoci
Alle parole del professor Diego delle
Seppur professor di psichiatrica alla restrizioni parassiti in Australia
De Leo dopo che ha perso due figli in un tragico schianto in auto ha dedicato alla sua esistenza sostenere i sopravvissuti aiuti traumatici
Autore dell'idrico
Brutto Brabham traumatico l'aiuto ai sopravvissuti realizzata con altri tre psichiatrica a loro volta hanno perso i loro figli cifre delle
Chi ha subito un grave lutto non ha voglia di sentirsi dire sciocchezze
Nel luogo in comuni
Non possa portare atteggiamenti pietistico ICI o affettati
La credibilità e la sincerità fanno la differenza
Ascoltandolo
La sfida che affrontando il tema del lutto traumatico forse ci può aiutare antichi Torre di atti violenti
A confrontarsi
Con la sofferenza causata ai sopravvissuti
Prego
Grazie sono Ceretti buongiorno a tutti
Hanno
Chi mi ha preceduto
Molte delle persone che sono qui presenti oggi
Comprese le persone che sono forzate ad essere presente in qualche modo oggi
Hanno
Ha già introdotto alcune delle caratteristiche più importanti
Di una fine prematura
Di di una
Più una morte incerta
Pure avuto incerta in realtà io da sempre etico
A due situazioni
Intimamente legate
Io sono uno psichiatra mi sono sempre occupato di depressione nel suo settore fatto
Sono stato a Padova a lungo prima di andare in altri Stati e negli ultimi sedici anni in Australia
A
Ho da sempre in qualche modo avuto abbastanza chiara la distinzione tra
Una perdita
Legata alla natura
Oppure una perdita legato ad una malattia
Malattie
Devastanti malattie provvisoria il cancro cancro che tra l'altro è stata
La malattia che in qualche modo ci ha insegnato di più attraverso
Gli occhi il modo di intendere i rilievi esoterico quella rossa che cosa
Potessero esterne
Le farsi che succedono poi alla morte
Di una persona cara quando questa è stata colpita dal cancro
La parte
Culturale la parte scientifica che si occupa sta materie relativamente recente
Non sono passate forse stupidi quattro-cinque tecnica dica quando
Ci stiamo occupando di di queste storie quindi da quando stiamo
Prestando attenzione alle conseguenze
Della morte
La morte però è molto diversa
E già doloroso subire appunto
Un lutto dovuto una malattia che accorcia la vita che lasciarle altre persone a soffrire attonite arrabbiate per la scomparsa
Comunque prematura di una persona
La morte comunque assume caratteri di particolare insopportabilità
Quando attiene in un modo traumatico e violento
Quando inaspettata
Quando è dovuta nel linguaggio dei democratici per una causa esterna
Dove le cause esterne sono appunto gli omicidi o suicidi disastri naturali
Gli incidenti stradali queste sono le cause esterne
La statistica demografica
In tutte queste situazioni quando una persona viene
Senza alcuna
Preparazione senza alcun avvertimento
Senza alcun informazione precedente
Senza che quindi ci si potesse
Preoccupare in anticipo e nello stesso modo proprio nel concetto di preoccupazione anche
Prego parare pre allarmarci
In queste situazioni si è completamente spiazzati ed infatti la prima reazione viti sopravvive di chi apprende
Della morte è quella della dello shock dell'incredulità
Dell'incapacità di ritenere che a
Che questo sia
Realmente avvenuto
Spesso accompagnata anche dalla fantasia che che non sia vero che tutto che sia un brutto sogno che tutto ritorni come prima all'improvviso che le persone
Poiché più quota noi ti dica no guarda che era uno scherzo guarda che era un brutto sogno se è stato male per un po'ma adesso tutto torna come prima stai tranquillo
E invece possano torna come prima non è un brutto sogno nessuno tornerà caso nessuno rinuncerà l'apporto
Non sarà
Nel letto come prima una tavola come
Come ogni sabato a mezzogiorno quando ci si sentiva con tutta la famiglia
Quindi
Allo shock all'incredulità
Segue poi una reazione sgomento in cui si affaccia una cosa molto violenza molto pesante si chiamava abbia
E che ti fa sentire la vittima innocente di qualche cosa che noti meritati
Che ti rende assolutamente solo unico
Il più disgraziato fra gli uomini da persone che incerto non ha fatto niente per meritare quello che
Che è accaduto
Una persona che quindi subisce una sorta di pena capitale
Al contrario nel senso che
Non è il suo centro della pena capitale
Penso certo che sopporta in toto tutte le conseguenze emozionali questa pena capitale
E le continue
A sopportare
E poi
Altri difetti più comuni
Perfetti di natura ginecologica infetti venature nazionale
Cioè più di natura cognitiva effettui natura fisica
Persone non si sentono bene fisicamente non dormono più
Non si può non c'entrano non hanno l'equilibrio che avevano prima
Non ricordano le cose
A non si prendono cura di se
Sono ansiose sono depresse
Sono
In un
In una sorta di bollenti in realtà
A che
Assolutamente non si sentono in grado di
Poter fronteggiare
Quindi in qualche modo chiedono
E vorrebbero ottenere un aiuto capace in qualche modo di
Pacificare almeno alcune delle
Delle pensioni delle sofferenze
Delle drammatiche mancanze che l'evento
Comportato
Segue poi un'altra fase incredibile che una sorta di fase magica
La sua aspetti atteggiamento di
Di speranza come a dire ma insomma
Potesse ritornare lì a fare questo e quell'altro mi impegnerei a cambiare completamente le cose mi impegnerei
A cambiare vita
Mentre un'altra persona sarei capace
Se io potessi anche solo avere un contatto
Con la persona che mi è mancata
Incontrarlo di notte in trarlo in un sogno
Aver la possibilità di abbracciare questa persona ecco
Aver la possibilità di un contatto fisico con questa persona
Di nuovo o terra sentirne l'odore essenzialmente allora
Sentire la sua presenza
E di fatto molte persone
Raccontano
Me compreso
Di situazioni che con una
Parola tecnicamente appropriata ma poi nella realtà profondamente scorretta
A
è parco
Cioè qualche cosa di di percepito anche chiaramente non esistente
A un precario fondamento scientifico
E più però si fa presente sotto forma di
Di contatti gli odori sensazioni
A volte trascende queste cose
E acquisisca una
Dimensione onirica o simbolica
Come interpretare del volo di uccello incerte concatenazioni
Possano rappresentare la persona che sia chiaro tutta
A un segno Sasso magari a forma di cuore trovato per caso
Diventa un elemento di contatto di comunicazione con la persona che si è persa
Oppure
L'incontro con
Una
Una certa persona che non si sapeva da tempo
Insomma
Cioè il bisogno enorme
I
Di ottenere un segno riottenere
Un
Un segnale convincente che ci sia una presenza che ci sia magari
Una speranza futura
Ricongiungimento
E poi
La fase in cui alcuni autori
Che forse non hanno subìto lutti veramente importanti ma
Definiscono come la fase dell'accettazione
La fase in cui
Finalmente si è ritenuto appalti
Si ricostruisce in qualche modo
Un nuovo futuro
Una nuova vita si continua
Della vita in qualche modo
In realtà come già mi ha detto
Uno dei relatori precedenti Carlo Arnoldi
Perché si ha subìto un lutto perché subito in particolare con il mondo inaspettato atteso
Violento
è come se fosse capitato il giorno prima
Anche a distanza di molti anni
Cioè
L'accettazione
Se esiste
Io credo che non si tratta di progettazione per inciso credo che si tratti di una sorta di registrazione è
Avvenuto ne sono consapevole
è inevitabile meno viabile
Però non è che io nascessi
Mettiti sono morti
Nel due mila cinque erano cinque aprile
Sono morti entrambi dicono non altri figli
A mia moglie in sala oggi
Adeguano diciassette diciott'anni
Erano chiaramente tutta la nostra vita
Erano il nostro significato per la vita perché non c'è niente di più
Immediato semplice naturale continuare ad affannarsi nelle nostre cose
Sapendo che lo facciamo per i nostri figli e quindi chiediamo loro futuro che
Attendiamo questa
Era che ruotano
Di cui noi comprendiamo molto bene
Significativi destini gli atti di base
Ma almeno sappiamo che la nostra piccola Nintendo individui
I
Solo danno i figli crescono condanna l'aiuto che diamo loro
Nel formarsi nell'essere pronti a superarle cinquanta
Nel fare del nostro meglio per
Rendere la vita magari mi le ore di quella
Nostra stessa vita
Quella che abbiamo ricevuto noi
E quindi cerchiamo di
Procurare per loro meglio futuro possibile ecco questo è limitativa delle persone normalmente è una cosa
Che talvolta a
Nulla tutte le altre grandi
Tematiche inquisiti esistenziale quindi
Ci sono loro
Ma quando
Teli stampano
Quando quando non ci sono più
Non c'è più neanche la sua identità
Non c'è un se
Sono c'è
Una un qualche cosa che possa rendere
Davvero attorno al concetto di prima accertati
A nessun livello quello che era accaduto
Quindi
Lo patisce
Soffre
Lo soffrire
Sempre
Con modalità diverso e forme modi diversi disperatamente cercherà
Invitare
Eccolo significato
Alla vita che resta quindi cercare
A portare un piede avanti all'altro giorno dopo giorno
In un modo che non sia semplicemente
Avvilimento abbattimento annichilimento disperazione ma che sia qualche cosa che
Possa essere
Di quanto il significato
A me come altre persone capitato di cercare di trasformare
Questa sofferenza qualche cosa di utile
Porgendo aiuto
Ad altre
Devo però dire che né io né mia moglie andiamo abbiamo motivo
Passo
Per anni
Sono stati dapprima dei
Nei colleghi
Statunitensi a creare una fondazione all'estero
Che si occupa quindi quello di cui mi sono
Occupato io per tutta la vita cioè
Al
Strategie di prevenzione del suicidio
Quando è accaduto alla nostra gente io ero
Presente
Dell'Associazione Internazionale quindi
Prego molte persone autonomamente i vari paesi
E poi
Le persone più vicine a noi i nostri amici ha deciso che siccome i nostri ragazzi erano morti in qui
E e Padova era la loro città
Doveva esserci anche
Una Onlus qui che si occupasse di
Inevitabile altre persone e di fatto questo faccia
Facciamo da qualche anno adesso e
Cerchiamo di
Far sentire meno sole
Far sentire
Comprese
E questa è una
Delle cose più importanti del lutto
Chi non ha subìto un lutto non può in effetti capire di che cosa si tratta
Quindi tinta ha avuto un lutto diciamo per morte naturale o comunque per una causa
Normale tradizionali una malattia
Non so un infarto tumore eccetera
Ha avuto in qualche modo generalmente qualche
Avvisaglia di queste qualche tempo per la preparazione
Le cause violente le cause esterne
Parlavo prima noi danno questo tipo che segnale
E tutto quello che ne deriva sui piani
Esistenziale e psicologico ma è qualche cosa che è veramente molto difficile da capire quindi solo le persone che hanno avuto
Qui sta esperienza precedente possono stabilire effettivamente un contatto forte questa importante ad ogni livello
Anche per esempio nel dare aiuto
Alle persone che hanno subìto un lutto
Con queste persone
Capita spesso di essere magari
Competenti come in fondo capitava né prima
Avere tecnica avere esperienza
Ma non averla
Credibilità di chi ha vissuto
Opzionalmente questa cosa quindi
Le persone che dicevano ma lei non sappia cosa che sul ciglio per esempio
Oppure lei non sappia cosa vuol dire aver verso pragmaticamente una persona perché non l'approva
Vengono contento felice appunto dalla vita
Quindi quando si è a contatto con
Una persona che ha avuto un lutto sì è una persona
Che ha subìto un lutto a si può stabilire questa comunicazione veramente
Una delle attività che svolgiamo alla fondazione e quella di mettere assieme queste persone
Legittimi aiutarli gruppo
E questo è molto importante proprio vero tutta una serie di elementi diverso
Che sono per esempio
Rendersi conto toccare di persona che non si è gli unici al mondo non sia solo
Che altre persone hanno avuto
Questa
Questa esperienza drammatica
E poi si partecipa con riluttanza con difficoltà perché si pensa che possa sarà molto difficile
Cominciare ad entrare
Nell'ingranaggio
Questa mattina di gruppo
A però in realtà c'è la curiosità per vedere gli altri che cosa hanno fatto cosa hanno cosa hanno inventato per
Continuare a vivere che cosa
Si portano dietro che cosa
è necessario o è utile lei avrà
Appunto per dare più nuovo un po'di interesse alla vita
E devo dire che queste attività funzionano funzionano bene danno aiuto
La fanno appunto
Di nuovo instillare un po'di speranza persone che si sentivano le più disgraziata più reietti delle più
Le più sfortunate più ingiustamente condannate
Ad una sofferenza che purtroppo non ha una data
C'è un file il lutto non alterni
Il lutto ha dei termini che sono quelli rituali usati dalle culture diverso che può essere come nella nostra cultura l'anno
Con altre futuro forse tre anni ora
Pensò nella tradizione cinese sette anni eccetera
Cioè ci sono dei rischi per contrassegnare quanto una persona meriti rispetto all'attenzione
Ma poi le ha riferito
Non esiste all'interno di se stessi all'interno di se stessi che esiste
La sofferenza ed esiste questa sofferenza
è una sofferenza che diventa
Una piaga
Delle il
Duratura permanente
Non cicatrizzata l'avete mai bene
Ci fa continuamente
Possa offrire
Ci fa venire al termine con qualche cosa che però non implica come vi dicevo prima la completa cessazione di quello che è avvenuto e nonostante questo
Deve andare avanti
Io vi ringrazio per l'attenzione desidero
A regalare se posso
Non
Sì USA
Soltanto una
Breve comunicazione c'è una persona che non ha lasciato il documento dovrebbe essere Francesca rivista invece una comunicati non è
Più importante vorrei salutare
Il vice capo del dipartimento dall'amministrazione penitenziaria Francesco Cascini nonché abbia bisogno della mia patente da
Però
Mi voglio sottolineare
Che noi abbiamo sentito letto molte cose
Scritte da Francesco Cascini secondo
A me pare che ci sia
Da parte sua una
Idea della della pena del carcere
Radicalmente diversa da quella di chi di tanti che l'hanno preceduto io questo credo che sia un po'per sottolinearlo c'è
Mi pare
Da parte del Dipartimento su questo forse una svolta che riguarda tante cose riguarda i trasferimenti riguarda il modo di vivere la carcerazione una riguarda
L'umanizzazione forse e anche una
Presa di consapevolezza che prima
E che le carte il sono disumane parlare di una necessità di disumanità azione mi piace sono
Molto contenta che oggi sia venuto qui
Adesso creiamo capitolo difficile fare altre
Dritan dove sei tende tenuto calcolo fa allora
Capitolo difficile no è l'unica scusate l'unica
Relatrice che è cambiata
E che non ha potuto venire panna Iorio per ragioni istituzionale anche parlamentare e che c'è un'altra docente di pedagogia che Elisabetta bensì
Tecnicamente
Questo capitolo è il capitolo che riguarda della
Le famiglie la prima riconciliazione quella con la propria famiglia allora voglio dire una cosa c'è qui Dritan e c'è qui sua figlia che mi dice no non dire
Ecco che come dire è lei che spari educando suo padre diciamocelo chiaramente per questi
Allora apriamo questo capitolo difficile
Che cosa significa
Per una persona che ha vissuto per anni in carcere
In un carcere che dedica pochissimo Lazio agli affetti
Sei ore al mese dieci minuti di telefonate e qui voglio dire una cosa le due telefonate in più che fanno i detenuti di Padova
Grazie a una
Sa come si era un però a usare le norme in modo intelligente dovrebbero essere una cosa
Per tutti i detenuti si vuole parlare di umanizzazione delle carceri fate qualcosa
Per le famiglie che non hanno nessuna responsabilità qui ci sono figlie mogli
Che lo possono testimoniare
Ecco questo dovrebbe diventare un obiettivo ampliare le spazi
Dei colloqui delle telefonate e ci sono un sacco di Paesi in cui si telefona libera mente qui hai un figlio che stai male
Che sta male cioè il fatto già le dieci minuti telefonate di aspettare una settimana per avere notizie
Ecco questo credo che stia una cosa importantissima dritta
La frase
No ma
BR sta fornendo troppo è troppo difficile ma io comincio da una
Da un'altra cosa perché
Guardi noi facciamo il giallo scusabilità una serie
Scusate c'è qualche
Silenzi o ho già so che
Scusa va beh fantoccio allorquando gli aveva la strada che avrà più
Allora quanti noi partiamo incontro incontri con l'ascolto e con il
Corrispondenti con tutte le altre persone alla fine riceviamo i complimenti e no declama dicono
Complimenti una complimenti altro complimenti a tutti
Io a volte rispondo guarda i complimenti
Servono replica ringraziamo
Ma sempre più anche abbonamenti
Che così che opportuna deve
Anche
Nasce in questo senso
Allora ma io parlo
Perché poi
Papà concordi
Boh di tensione io non lo so fare ma io racconto potervi rapporto che ciò
Se una persona che è stato anche a mia figlia ma oggi c'è anche
Il suo fidanzato
Cioè che il suo fidanzato
Prima volta che mi sento
Ma poi bisogna Viesti
Allora lei
Nei primi anni di carcere
Dopo assistenziali soggetti potranno vedere depennare dicastero per
Manzoni
Perché mi è un po'quando il Governo
Fermarmi mi perdoni potrebbe inoltre non so come farà
Ma
Allora non
Non c'è un minuto e
Allora
Ma in tutti Aniello predatoria piccolina gli impacci pipistrelli
Anzi
Il cuore in queste cose le fanno il padre normali fuori
Non
Gli comprano mediamente avevano già fatto e io gli facevo così
Allora ero
Con il pensiero è chiaro che va bene un giorno si va ad alzarsi
Un giorno uscito
Perché sempre la speranza che
Tutti ci ha dato una speranza che un giorno ci ha
Ma il tempo passava in carcere invece si ferma
Si ferma
Rimane lì
Ma detenuto come me
Dal sei cadono si accorgevano il tempo fermato per noi mano con loro
Allora allora andavano avanti
Continuavano a vivere continuavano rogito
Continuavano a volte anche a
Largo nasce
Continuavano a vivere in un modo
In un mondo può nascosto
In un mondo che
Quanti gli amici ed amiche
Il professore mi chiedevano al Governo padre non viene mai
Dove ancora
Come
Difendersi nascondono
Non è troppo hanno Standard non ecco
Allora noi questi cosa sancendo che sappiamo non sappiamo forse
Cosa fanno veramente
Nei colloqui che noi facciamo
Incalza io lei e l'avevo vista articoli analisi precisa
E
Ma tesa
Ogni anno
Unico due-tre mesi credo perché non sanno più grande
Sempre più
Perché era anche un po'
Fra una mancanza un po'vivace come si dice non lo so
Ma è nel DNA nello visto
Guardavo sono a metà
Ciò non è accolgo
Perché in quello che
Ci
Davano la mano si abbracciavano
Ma prima
C'era un muro di cemento
C'era un vetro
E i familiari era stata un'altra parte
Che purtroppo esistono ancora oggi in qualche caso purtroppo esista ancora dopo il due mila che il nuovo Regolamento allora
Io mia figlia che ha visto
Frane aree a metà
A volte intervista a volte
Esistenti
A volte
Faceva finta di essere felice
Questo
Anche io ho già speso facevo finta di essere
Servizi che stavo per
Che
Tutto a posto la vita andava tutto bene diventa non andava niente bene
Non andava niente bene perché tavoli fra l'altro tra di noi
Ma passavo reali passa io perché passavo rimane pensavo ma
Va bene
Uscivo di casa
Apprendono porta male visto ed io sono nato proprio c'è il mare lo porta in montagna
Lo porto qua
Faccio quella ma
Tanti sogni ma diversi suoi invece quando sono uscito
Previsto camminare veloce dell'ERSA utile
Cioè
Perché
E per l'ho premesso che mi hanno concesso era un altro
Giornata interna con la scuola
Di
Nove ore dieci ore ma lo hanno visto
Veniva veloce
A correre
Ma ne sono accorto che
Ma che male odierna qualche montagna ma non male montagna ma proprio per stare fermi al
Mi era mancato
Brani anni era proprio questo
Allora
Avverso ma cominciamo da indizio cominciamo da lì il primo passo da corso
Ma pensate che hanno accedervi ordinatorio ad assuefarsi
Padre appalto
Così io ad erogare classi esaminati leggete l'espressione
Con le idee chiare mentre cosa
Chiana davvero
Col dito che il Consiglio devo dare io
Continua dello storno mi fermavo a volte
Non mi fermavo invece mi sono accorto un poco veramente che
Purtroppo uno purtroppo non fa onore che gli è diventata la mia Consigliere
Io adesso non faccio niente se non mi costringa a lei
Dico ma come ad aspetti si considera il padre
Io sono certa sicura che in casa succede farlo tipico insita nel parco ecco possa formare finanziarla ma
E
L'unico ringraziamento che le posso fare non è di riposo
Con le parole che le cose
Io da un po'di anni
Quanto premesso adesso lei lo sa
Devo fare per la mia responsabilità ma devo perché
Volevo ringraziare anch'io ma
Profane complimenti a rotazione terrestre Tresoldi
Passione che io non ce lo sforzo di far abbonamento dopoguerra e che non lo faccio
Ringrazio io
Non sappia dire ha facoltà
Cioè la ringrazio anch'io perché
Ogni giorno analizzi farle amore del vero che
Insomma e lei credo che sta
Rievocando un posto padre
Va bene
Altezzosi Elisabetta
Buongiorno grazie per l'invito
Porto i saluti della riforma stessa che sarebbe dovuta essere qui mai sentito è stata eletta la Camera
Dati in questo momento evidentemente molto prese dalla politica
Costo dispiacere
Non è riuscito a mantenere l'impegno
Insegno pedagogia al la Cattolica di Piacenza
Due anni fa organizzato insieme ad alcuni colleghi
Una ricerca sui padri detenuti che si chiama genitori comunque
I padri detenuti diritti dei bambini
Da tre anni porto gli studenti degli Bozzi nella redazione
Costa forti fatta
Coordinata da una giornalista che qui
Chiappini insieme ai nostri laureata che pure
Mi è capitato anche di collaborare con altre realtà carcerati la più recente col cacciati Modena
Dico questo per esplicitare la prospettiva con cui guardo il carcere e che collega questo
E quanto sto per dire autunnali esperienze è una realtà concreta
Vorrei argomentare il titolo che era stato assegnato alla professoressa gli ordini parlando non uno dei genitori ma siccome sia mi fa
A interagire con la dimensione territoriale dentro le persone crescono dentro
Al carcere
A partire da quello che ho imparato incontrando le
E vorrei farlo sinteticamente peraltro mi scuso se i convogli appunti mai anche perché sento una certa stanchezza può non essere assolutamente concisa
Dicevo vorrei farlo
Intra passaggi
In tre immagini
Da assumere come chiave di lettura con cui leggere
Certe dinamiche sociali dentro e fuori dal carcere
La prima
Per costruire alleanze occorre prima a fare i conti con le dita alleanze
Questa è una frase che ho trovato in una ricerca di una collega Maria Grazia Contini dell'Università di Bologna
Che volendo documentare il tentativo di
Mettere in relazione alle famiglie dei servizi per l'infanzia ha dovuto fare conti invece con una grande difficoltà di stabilire interazioni sintonia tra genitori
Allora
Femminili scuola infatti tra no a stabilirne le antenne perché c'è un nemico invisibile
Che in quel caso l'indifferenza la trenta la chiusura
E questo aiuta
A ridimensionarli aspettative
E aiuta a guardare
La realtà con più consapevolezza
Portando l'esempio mutatis mutandis alla nostra esperienza
Se la direzione di un carcere accetta la mia proposta di portare gli studenti e poi
Ritarda a rispondere alle mi
E quindi non mi consente di organizzarle è restrittiva sugli ingressi
Mi chiede progetti che poi non discute non prende in considerazione
è proprio vero
Che vuole stabilire un'alleanza
L'altra sera ascoltavano il provveditore ed Emilia Romagna che parlava dell'esistente tardi un Gaudioso stile è legato allo sfascio
Traducendo questa situazione nel mio iPod igiene nei codici di riferimento
Penso
Alle pulsioni di vita e morte erosa sanato
Kirsten in mano mortificano utilizzano quello che facciamo
Ecco forse impara racconta riconoscerle può non è stata inutile
Secondo immagine secondo passaggio
La verità
è una composizione di sguardi
Nella ricerca sui genitori detenuti e anche in altre occasioni di confronto un tema centrale è stato naturalmente quello della retta
Direi
O non dire i CPT smentire
Perché
E su che cosa mentire
La nostra posizione gli educatori e di pedagogisti è sempre stata quella di
Convincere
A dir la verità
Convincere
Di ci
Come
Vincere con qualcuno ma forse anche
Vincere
Con la forza
Vincere con la
Persuasione
Sopraffare
Imporre
Ancora una volta dietro buone intenzioni ci possono essere forte di forza
Ho provato ad allentare i diritti
Domandandomi una bugia
Può contenere varietà
Per tentare qualche barlume di vendita dentro un inganno bisogna riconoscere quel barlume di verità
Diversamente pretendere di imprimere la verità
Perché questa s'impone con la forza delle sue buone ragioni
è un'operazione cinica
Mentire ai figli e certo una cosa
Da
Non perseguire da non legittimante ma sta per distinguere
Il desiderio di fronte ai giornali l'azione dalla minaccia di una bestialità distruttiva è una competenza necessaria nell'accompagnare i genitori
Questo
Primi si è presentato con chiarezza quando sono inciampata in una lettura
Che è la lettura di un teologo
Della liberazione Diego Buono che quando fu
Sequestrato dalla
Gestita e non lasciato più fino all'impiccagione
Stava scrivendo
Una riflessione dal titolo che cosa significa dire la verità
E però per affrontarlo con un esempio semplice
Anche rispetto alle realtà anche incontrato alla mia portata
Un maestro chieda un bambino dinnanzi a tutta la classe se è vero che suo padre spesso torni a casa mia è vero
Ma bambino nemica nel risponda negativamente alla domanda del maestro
Egli dice effettivamente il falso
Ma in pari tempo esprime una verità
E cioè che la famiglia
è un'istituzione sui generis
Nella quale il maestro non ha diritto di mischiarsi
Si può dire che la risposta del bambino una bugia ma è una bugia che contiene più carità osti acché è più conforme alla verità che non dà risposta in cui egli avesse ammesso davanti a tutta la classe la debolezza paterna
Non parco di questa spiegazione Bonocore aggiungere un aspetto etico in quella classe ci sono due ragazzi che abitano vicino all'interrogato e sanno perfettamente come stanno le cose
Uno di loro per amor di precisione si alza in piedi
E dice di conoscere benissimo qual è la realtà dei fatti ossia
Che il padre torna effettivamente a caso Policarpo
L'altro però interviene
Dicendo firme per niente così
E che il ragazzo che appena parlato si sbaglia perché confonde il padre del ragazzo interrogato con un altro uomo
E che l'UIC abita proprio lì accanto può garantire che le cose stanno effettivamente
Così
Chi
Tra questi due dice la verità
E buono fare naturalmente argomenta queste posizioni arrivando a concludere che
Nel primo caso

Pagato che riferisce i fatti
La verità è qualcosa di statico
è appunto un dato di fatto
Il padre ubriaco punto e basta poche chiacchiere
Nel secondo caso invece la verità è qualcosa di dinamico
Di relazionale
E
è un'interpretazione secondo la quale il rapporto umano è più importante della descrizione oggettiva di come stanno effettivamente le cose
Una concezione della vita al vertice dell'attuale
C'è la relazionalità dell'essere
Allora
La parola verifica
Non è una grandezza costantemente evidente
Come l'ha vinta
Quando qualcuno dice la verità senza tener conto delle condizioni della persona cui parlare c'è l'apparenza ma non la sostanza è la verità
Questo concetto di verità e appunto in grado di contenere insiste anche negativo anche il falso
Il un padre Bicio puntiglio del carcere è il suo luogo di lavoro
Capitasse oppure è in carcere perché si sono sbagliati
è una menzogna sia una menzogna abbiamo sentito non sempre così ma è anche la custodia a un livello superiore riferita
Ha in sé qualcosa di buono da salvare
E dà la misura l'indicazione di come procedere
Nel rispetto del diritto del figlio a sapere come stanno le cose gradualmente
Dipende anche da qui
Con che cosa ci si vuole
Alleato
Colpa poter della verità
O la ricerca di un'umanità che richiede comprensione
Piccoli passi
Pazienza
E qui mi avvio verso la conclusione
Per rinascere
Come genitori occorre che qualcuno
Sia in grado di rigenera ci
Di rimetterci al mondo
Che cosa vuol dire
Provo a dirlo anche in questo caso con un'esperienza
è un'esperienza di ricerca che mi ha insegnato qualcosa
Anni fa analizzavo
I piani
Dei ragazzi della ragazza tossicodipendenti in una comunità che proponeva un percorso di recupero
Mi colpirono due racconti
Due donne con figli
Entrambe due bambine piccole di qualche anno
Che al termine del percorso terapeutico dicevano
Di riuscire finalmente di accorgersi ad accorgersi
E e apertura delle loro bambine prima no
Cosa era successo
Avevano avuto così
Dei figli ognuno ha una figlia fisicamente forse anche affettivamente
Ma quello
Non ha non era conciso con un legame che attaccamento
Solo quando qualcuno si è occupato di loro della loro storia dei vissuti quella famiglia d'origine
Sono riuscite
Ad uscire dal loro mondo ferito per fare spazio
Ad un altro mondo
Anche la carcerazione crea un blackout
Rispetto al quale occorre ricollegare figli accendere luci
Riaccendere le luci come
Si può fare in molti modi immagino
Io
Per la mia piccola esperienza ho capito che lo si può fare ad esempio apprendo
Fax di narrazione
Sociali citando
Quindi visibili evitando con le parole depositando depressa il pensiero di memoria degli altri
Altre versioni triste
Che l'esperienza dieci dare
Sentirsi sostanzialmente detenuti pare
Annullare
Rigenerarsi vuol dire cercare
Le parole per dirsi
Nella nuova condizione
Cercarle parole per conciliare la realtà di prima
Del carcere
E di dopo detesto
La realtà di fuori quella lì dentro
Dinanzi non è scadere in una logica egocentrica semmai
Ecco circa
Cioè intonata accordata con la presenza degli altri
Accordata verso il cuore
Abbia
Corda Corbis
In sintonia con la profondità
Del sentire motivo altrove
Questo è stato dispensato degli incontri con i miei studenti detenuti cercare
Parole oneste non buoni
Ma nemmeno convenzionali
Per dichiarazione di
Parole misurante
Sempre molto prudenti da entrambe le parti
Ma ci sarà
Il
La conferma della loro efficacia
è stata la reciprocità
L'incontro ha messo in moto raccolti imprevisti
Soggettività imprevista
Parole
Toccanti da entrambe le parti
Racconti che in questo modo realizzano una pratica educativa
Quella cioè di chi pensa a attraverso la modificazione vista
è stato all'inizio
Ma mi sembra un buon inizio
Allora
Ancora un intervento e poi
Però verrà di chiedersi lei ricevere questo
L'ho già detto all'inizio noi chiediamo un'unica condizione di questo io so che è un percorso difficile
Però interamente risparmiate rispondenti come diciamo sempre anche agli studenti a dopo
Abbiate già forzati ascoltare
Abbiate la forza di ascoltare
Voglio dire una cosa per cui tra il primo tra il capitolo di prima e questo sulla
Mediazione sociale voglio raccontare una cosa perché mi sta qui qualche giorno fa successo una cosa
Per me straordinaria noi avevamo un vignettista
Graziano cada commesso un reato terribile
Terribile in famiglia da un
Allora un bambino piccolo è arrivato a casa per Amin Acciari
La la moglie di enti non glielo faceva vedere
E si è messa in mezzo alla cognata la ucciso la moglie è diventata accetta una storia atroce
E sono passati tanti anni Graziano è morto in modo tragicamente
E credo che anche in questo il carcere una responsabilità ce l'abbiamo non voglio dire questo qualche giorno fa
Mi sono ritrovata a incontrare la moglie
E il figlio che adesso a diciotto anni la prima cosa che voglio dire che non ho trovato come immaginavo due persone incattivito per ho trovato due persone
Che hanno il contratto
Media sarebbe un'altra parte persone che avevano conosciuto Graziano per capire
Che per capire cosa era successo in questi anni ma mi ha colpito che quel figlio che probabilmente lo odiava il padre non lo chiamava addio le OPA tre ma Graziano però ci ha detto che avrebbe voluto conoscerlo allora
Ha proposto di mediazione io mi domando perché non è questo
Il terreno su cui
Anche il carcere lavorano per ricostruire
Delle relazioni ma anche una comprensione quel ragazzo aveva bisogno di capire
Ci ha detto una cosa terribile ma per me
Significativa detto io ho paura
Di avere anche la cattiveria il male che c'era dentro
A quell'uomo però
Però avrei voluto conoscerlo ecco io vorrei dire che questo credo il terreno che mi interessa della mediazione questi
Ragionare su queste cose qua ragazza avrebbe dovuto poterlo conoscere avremmo dovuto lavorare tutti per questo
Perché
O perché aveva bisogno di capire adesso è troppo tardi mi dispiace tantissimo che sia troppo tardi però per una storia così ce ne sono tante di aperte
Su cui io
Credo che sia importante
Ragionare
Buongiorno a tutti
Sono Paolo
Sono un detenuto che a un certo punto
A terra gli atti
Il
E i miei alleati della mia vita
Del crimine meglio fatto lo stile di vita
Quanta fatica ragazzi senza stare qua davanti
Da un po'di tempo però da un po'di anni
Con l'aiuto di un sacerdote il mio avvocato diventato all'dico
E in ultimo la partecipazione al ristretti orizzonti
Ho avuto modo di rivedere un po'il mio passato
Ho iniziato a delinquere sin dai primi anni Settanta
Cosa abbia comportato in questa vita sbagliata il primus la
La perdita degli affetti più cari
Conosco bene poco spazio per l'appetibilità giocano nelle carceri poco oserei dire nulla
Non avrei fatto
Una scelta molto dolorosa per merci sanno se in carcere gli avrebbe permesso un po'più di
Umanizzazione nei confronti della mia famiglia
Soprattutto nei confronti di mia figlia che stava per diventare madre
Sì è vero io ho sbagliato o delle colpe anche gravissime
Attività è stata tutto è un disastro però non ritenevo giusto
Anche la mia famiglia può Saccomanno condannata a una vita di limitazioni e quant'altro
Ora con
Ora con la partecipazione a ristretti orizzonti e mi ha permesso
Il riconoscere aprirmi la mente a monte i concetti che prima
Non immaginavo mai appartenesse va bene
Visto che le realtà che sono state ci sono
Solo quelle di fare rapine non pensavo mai di aderirvi insieme ma sono di essere nemico
Della società o viceversa
Queste alterazioni mediatore penale Carlo Riccardi che ringrazio moltissimo che spesso e volentieri si presta a discutere col non entra
L'aggregazione ho rivisto anche questo concetto
Durante questi questi tantissimi anni di carcere sono vent'anni quasi vent'anni che siamo in carcere
Ho perso molto del mio modo di di allocare relazionale con le persone cosiddette perbene
Ovviamente questa è una storia acquistando quote con i confronti in redazione sia durante il dibattito sui giornali ieri ma soprattutto col progetto Scuola carcere
Questo per me è stata fondamentale è una cosa mi ha permesso di illustrare
Tutti quegli svincoli
Ecco questo
Già acquisito presso la redazione dei ristretti orizzonti
è un tesoro considero
Con grande passione
Diciamo
Dopo circa un ventennio sono certo dal carcere con col mio avvocato
Descrivere quella giornata è stata
Cioè mentre viene impossibile
Quegli permessi ne sono seguiti altri col progetto Scuola carcere
Daniele ho incominciato
A prendere seriamente in analisi della mia esistenza il modo in cui potermi inserirei mentre quelle persone normali
Cominciato a pensare a pensare a pensare a tante cose
Ma tutte quelle cose che pensavano mi terrorizzano quindi derivano le più grandi paura e paure che non ho mai
Ricevuto che forse non ho mai ricevuto
Finalmente
Un giorno dopo vari tentativi sono riuscito
A comporre il numero di telefono di casa
Mi aspettavo che le la mia famiglia si rivolgesse verso di me con delle imprecazioni
Non è stato così mi hanno risposto in una maniera
Dolce che però mi hanno spiazzato mi hanno tolto molto brevemente le mie risposte
Ora
Ora il mio pensiero sono quello di proseguire per riconquistare un ruolo in famiglia
Perché penso che solo dopo che avviene questo
Si riesce a ad assumere un ruolo nella società
Certo queste paure
Sarebbe stato tutte sarebbero state accolte evitarle avrebbero potuto evitare
Ma
Concedetemi qualche permesso oltre beneficio un po'prima dopo un po'più graduale
Ma
Credo che ce ne siano ancora ma io sono ben determinato a superabile
Volevo direttive nulla di quello che ho già detto vuol significare una giustificazione un alibi
Alla mia vita sbagliati si faccia ho fatto certo al mio paese a
Un paese piccolo al tredici del monte del Gennargentu
Non è non era facile dividere un paese fatto di
Pastori banditi mancante
Settantatré
Tanta gente onesta tantissima gente onesta ci tengo a dirlo non era facile reperire le indispensabile per mangiare
Però questo nome non giustifica comunque le mie azioni
Conosco molte persone conosco ancora
Ammiro
Hanno avuto una vita più travagliata dell'Amia
Ma comunque non hanno scelto la mia strada hanno avuto una vita piena di onestà deficitari soddisfazioni
Io fatto una gran confusione dovevo dire tante piccole cose
Mi sembravano anche bello ma
Allora l'ultimo intervento do la parola Cuccia scatta l'ora era criminologo piedi ha lavorato tantissimo sul tema del la mediazione il sociale
E io penso che tutte queste storie che avete avete bisogno hanno
Bisogna avete sentito hanno bisogno esattamente di questo
Di lavorare dentro la società
Perché le persone rientrino accolte perché si confrontino perché imparino a
Riacquistare il linguaggio del confronto che forse non hanno mai conosciuto ecco quindi
Sì il regresso dell'ultimo con con i piatti
Fumanti proprio
Una tragedia
Mi scuso cercherò quindi di essere ad averne
Tagliato quasi tutto quello che avrei voluto dirgli vi dirò l'essenziale anche perché per quanti sforzi faccia non riuscivo
Certo a fare meglio di chi mi ha appena preceduto in termini di autenticità e di contenuti
E
Cosa cosa devo dire io sono un criminologo che poi si appassionato alla mediazione
E ai temi della riconciliazione
Devo dire che la questione della riconciliazione avevo vittima che solo
Pezzo
Del lavoro che un mediatore potrebbe fare
Dentro il sistema penale sistema penale
Tutto un conflitto
Dove si guardi
Ovunque ci si riferisce trovano
Pezzi di quel sistema che litigano che si scontrano
Fra di loro probabilmente
è stato concepito proprio proprio così
E d'altra parte ancora prima le
Gli uomini entrano nel sistema penale
E vengono fatti girare al suo interno
A partire molto spesso da un conflitto
è un conflitto che produce l'atto
Di trasmissione che poi porta le persone entrato dentro questo sistema
E nel sistema tutti litigano con tutti i mille parti nel processo
I custodi e custoditi nel carcere
Il reo e la vittima PM l'avvocato
E ce ne
Partiti io penso che la prima raccomandazione che
Farei e che tutti quelli che gravitano in questo sistema
Andassero un po'a scuola di conflitti e di negoziazione
Perché farebbe a tutti entrambe
L'altro aspetto che vorrei sottolineare e che dentro questo sistema
Ebbene è stato detto in mille modi diversi di stamani non so in quale altro modo ancora dirlo
Dentro questo sistema l'elemento che manca di più e la presenza umana
Tutti quelli vigenti migliorano dentro questo sistema subiscono dei processi Vibe personalizzazione
Ora
Lella dette personalizzazione latte umanizzazione viene
Utilizzata molto dagli psichiatri come un sintomo
Per indicare definito delle patologie
Ma l'ha detto al somatizzazione demonizzazione e il processo
Utilizzato dalle istituzioni
Sempre di più
In questa epoca rispetto al resto noi viviamo colossale e micidiali processi di internalizzazione
Tutte le volte che incontriamo all'istituzione del primo messaggio
Che citava l'istituzione oggi
Iotti tratto dal non personale tuttavia è come
Elemento umano non esiste il ritratto con un'altra cosa
Nel sistema penale accade anche questo penale accade
E questo e e allora sia attacchiamo
A questo discorso della riconciliazione perché
E l'unico che introduce
Dentro il sistema
Un pezzo Bindi umanizzazione di umanità non non si può fare riconciliazione si
Le parti
Non smettono di essere parti e non sulla base di diventare ridiventare uomini
O se non sono più capaci
Qualcuno non li aiuta a ridiventare per
Sono
Gli uomini
Il lavoro del media trovarne pro tempore poiché tutto lì nell'aiutare
Chi
è stato diviso da infatti che è stato il viso dalla violenza
A ridiventare
Persona capace di dialogare con altre persone quindi
Il merito di questo discorso e sicuramente di riportare un pezzo di umanità nel sistema
A me però sinceramente vien da fare un'altra riflessione
E parliamo di riconciliazione io non so perché tutte le volte che si parla di qualcosa che ha a che fare col sistema penale
Ci deve sempre mettere ordine uomini da qualche parte
Rieducazione e socializzazione
Riconciliazione
E la conciliazione
E
Quando verrà fatta dove verrà fatta verrà mai fatta la la conciliazione
Poi di che cosa
Ed allora la domanda è ma
Non sarebbe meglio
Pensare più utile per tutti pensare adottare lascio accettare il territorio della vita quotidiana
Di strumenti che permettano alle persone
Di trovare una gestione dei loro confini
Perché conflitto producendo molto reale
Molto reato violento potremmo pensare prima di arrivare a ha davvero non è una vittima da riconciliare
Di avere solo due litiganti che possiamo gestire
In qualche modo
Qui
La riflessione
Che mi vien da fare più generale molto semplice
E tutti noi umani
Qualunque latitudine del mondo
Sprechiamo usiamo utilizzavano non sprechiamo una parola sbagliata
Usiamo
Molto
Quindi
Delle pezzi delle nostre vite per costruirci novellazione Foglia
Ed è un po'il nostro patrimonio la nostra ricchezza la cosa che ci fa sentire bene si fa sentire
Importanti
E e se non ne abbiamo di relazioni
Siamo infelici
E
E quando
Le relazioni per qualche
Motivo il si rompono ci guardano hanno degli altri esempi siamo preoccupati esaminare se siamo in difficoltà
E allora
La domanda che da fare
Ma se questo potremmo considerarlo quasi
Un bene dell'umanità forse
Il primo patrimonio dell'umanità
E
Io
Tutela
C'è chi lo protegge quando siamo in difficoltà
Incontriamo nei territori del nostro quotidiano
Che ci aiuta
A gestire quella rottura quella frattura che ci dà una mano perché la soldi non ci riusciamo
E c'è una protezione civile per gli accidenti della natura Presidenti naturali
Non c'è una protezione civile
Per i residenti relazionali umani
E forse sarebbe il caso dell'infanzia ed incominciare a pensarci perché i guasti si moltiplicano
Diventano sempre più pesanti gli effetti
E l'abbandono la sensazione abbandoni solitudine in cui si vivono questa esperienza di guasto e micidiale
Saltando un po'le altre cose che volevo dire
Mi vorrei fermare su un aspetto che mi interessa anche per
Perché
C'ho dedicato un pezzo importante della mia vita
Da un po'passata
L'esperienza di qualche decennio fa
Mi ha molto colpito
L'affermazione che ha fatto con il relatore
Sul fatto
Ci diceva
Molto difficile e più difficile
Frantumare il pregiudizio che la
E ed è vero
Per il servizio che è cresciuto attorno alle vicende del penale scarsamente alla costruzione del demiurgo nella nell'autore di reato e la costruzione del male attorno
A tutto questo discorso a ad a millenni indietro il bis e al lavoro l'impegno
Di tanti che hanno costruito questo pregiudizio pesante
Non possiamo illuderci di lottare contro questo pregiudizio e senza fare
Tanta fatica tantissima
Fatti
E senza interrogarsi su come si fa
I dove si fa per lottare contro il pregiudizio
Non basta dichiararsi disponibile
A lottare contro bisogna poi agire e fare delle cose a me è successo di farlo
Tante torno tristi storie che abbiamo sentito stamani
Vorrei raccontare molto brevemente questa storia non tristemente storia
Positiva di una lotta
Ci è arrivata a buon fine
A quell'epoca nel caso del minor riterrà necessario succedevano
Disastri
Molto pesanti era diventata la bestia nera
Carceri minorili italiani
E
L'ultimo episodio che fa crollare definitivamente la situazione e il sequestro
In giudizio
Del direttore di quanta gente da parte dei ragazzi sequestro che dura un anno o due giorni
E poi dentro alla polizia
E potete immaginare
L'esito finale per fortuna
E per pura fortuna nuove nessuno
Il qualche giorno dopo il Sindaco della città
Entra in questa situazione
Completamente ormai distrutta fatiscenti
Io dichiaro pubblicamente che la città
Decisa fermamente ad agire
Su questa
E mi viene dato l'incarico di occupa
E ricorderò finché vivo il primo giro ha fatto in questa struttura
Convalide manate di sangue sui muri con
Le cose bruciante in terra e
Ovviamente l'interrogativo è alla scorsa cosa dovevo fare da dove dovevo prendere la
Quella faccenda io per giunta arrivava
Da un solo giorno di un anno in Canada
Dovrebbe ho lavorato in un carcere modello dove tutto funzionava a meraviglia Dore Zanotto ridire contro teorie tutto quello
Che sui libri in piazza ma il fenomeno
E
Decisi
Che avrei
Forse potuto fare il contrario di quello che avevo visto fare in questa situazione a monte
E costruire un progetto
Dove l'obiettivo era io dicevo rieducare la città
Usando un termine il tipico del linguaggio
Penati terminologico
Destinato
Come termine hai ai ragazzi a chi abbia violata la legge
Lo usavo non nei confronti dei detenuti ma nei confronti
Dell'azionista
Considerando che
Molti degli esiti negativi dei processi che si sviluppavano in quelle strutture
Erano Cal
Votanti
Da ciò che la città
Non faceva
O faceva malamente
O diceva ma
E quindi se c'era una cultura da cambiare
E una tutela educazione da rifare era proprio quella
Della città
E mi sono posto l'isola stessa domanda che ricordavo prima ma come si fa
E non aveva una televisione da manovrare
Non avere un giornale
Per produrre opinione
E
Scesi praticano la strategia molto semplice
Che era quello che è stata quella del far toccare con mano
Cioè la gente cambia idea
Quando vede direttamente le cose come stanno e quando parla
Direttamente
Commi umanamente incontrarmi posti doveva
E decisi incalza doveva infatti la città
In dieci anni portai settanta mila
Cittadini non a visitare il carcere ma starci dentro e a lavorare
Coeva
E la prima operazione da fisico il panettiere avente
Presi Panettieri a raffica tutti i partiti a vivere la città
Manifesti
Uno per uno questo show
Libri di terminologia non mi avevano insegnato che si faccia così lo imparai da solo
E andai io ogni parte d'Elia a raccontare la storia del FAS la storia dei ragazzi in casa dei a dire
C'è bisogno di tempo
E le mogli mi saltavano interessare disgraziato che ogni famiglia dei figli in una famiglia
E con comprese il cappellano
Occupammo la cappella
Che era l'unico spazio disponibile in mancanza dei costruimmo nella cappella una panetteria una vera permette
E e poi cominciamo
Lavoro cui panettieri e quindi è il Panettieri
Arrivarono
Meccanici autorizzata storie poi arrivarono imbianchini e moratori
E
Dedicati falsa si riempiva di presenza ma
La cosa che mi ero inventata era che non
Non era autorizzato il singolo
Volontario disponibile
A fare delle corse entrare
Ci entrava
A fare delle cose
Poteva farlo solo in nome e per conto
Di un gruppo organizzate
Perché la l'accordo che si chiamava era
Accordo è entrate fatte dell'attività all'interno ma
Io vi voglio disponibili
Quando ragazzo esce da casa perché alzano il telefono vi chiamerò e a quel punto saranno fatti vostri occupare
Questo ci metterà nero su bianco
Tutti potevano entrare rappresentando delle realtà associative esserne in modo che ci fosse un gruppo
Capace di attivarsi nel momento in cui
Arrivava la telefonata dell'uscita
Verrà grazie
E così così una rete di duecentocinquanta gruppi
Di riferimento e in dieci anni
Ottenemmo vigente
Grossi
Risulta
A cosa poi come tutte le cose
Ebbene alla fine
Perché è giusto anche che abbia una fine ma l'esperimento
Resto
Segno
Molti
Ed alla fine perché
Scusa Graziella Di Natale che va
Tradizione della buona borghesia torinese
Fave
La vigilia di Natale
La mensa nel carcere minorile
Faceva tanto
Signora militanti
Quell'anno era la fine del primo anno
Io riuscì a far invitare
I ragazzini erano rimasti più forti dedicarsi alla delle feste fuori dal carcere
I gruppi che facevano le attività dentro siano impegnati chi ne aveva chiesti due tre quattro e cinque
Tutti i ragazzi avevano un invito
Alle
L'autorizzazione fu concessa dal giudizio sottoposto
Io diramare arrivati per richiedere al direttore sentì
Questa notte carcere vuoto
Io
Ho già preso accordi con
Mitici
Veniamo girare
E domani facciamo vedere
A Torino
Che ci si può fidare scomparsa dopo
E lui mi dice di no
Dieci anni gli aveva detto sempre di sì a tutto esitarlo Duccio festa non fa
Questa non passa perché dopo una cosa del genere io doveva
In
E tutti quegli altri che sono qui doveva
Se va bene posto lo troveranno nelle
Fatto sta che di
La cosa divenne sempre più in salita
E il componente in qualche modo obbligato ad andare
Discorso e
Che si può fare
Si mette a lavorarci
Qualcuno dice sì lei fatto all'epoca non è più fattibile oggi
Io dico che non è vero è sicuramente fattibile in modi diversi da come è stato fatto ieri
Perché
Allora non c'era la crisi
Ma loro alla gente comunque non era contenta di come diceva e oggi lo è forse ancora ancora meno
E
Quello che o individuato essere alla fine
Lì i due
Perdere due pilastri
Di quell'azione
Di ritrovo tale quali oggi
Praticabili
Percorribili sono dal punto di vista di chi entra
A fare delle cose dentro il sistema
E
Il discorso del riconoscimento
Io non mi stancherò di dire
Perché questo mi hanno insegnato l'esperienza lunga di lavoro anche sul territorio
Che il bisogno di essere riconosciuta che alla gente
Tutta la gente tutti noi e un bisogno infinito che non trova mai
Soddisfazione
E quando questi artigiani ed altre persone che erano venivano dentro che si impegnano
Mi scrivevano gli dicevano mamma la mia vita è cambiata
Da da dopo questa esigenza ma come può cambiarti la vita
Una mezza giornata al giorno ogni quindici giorni che fai
Il servizio
Caro lei la finalità è cambiata perché io adesso sento di contato
Io sono riconosciuto come uno che
E utile agli altri
Mi hanno chiesto mi hanno detto che c'era bisogno del
Il mio aiuto io l'ho dato e questo mi fa vivere meglio e quelle
Mogli che mi assalivano all'inizio
Quando le rivedevo nel giorno in usciremmo mai di dirle grazie
Perché i nostri mariti non sono più quelli cioè si occupano di uffici chiedono
Di andare al loro scuola parlare i professori fanno cose che
Non avrebbero mai fatto
E dal punto di vista di chi risiede
Questa presenza
L'altro pilastro per la dell'accoglienza
Non si può accogliere un altro sentire le sue mozioni
Cenno sceglie liberali
Nell'incontro e nella relazione
Liberi da vincoli di professionalità
Barilla
Da obblighi liberi
E da impegni sono
L'uomo
Può accogliere dentro di sé dal popolo e l'accoglienza
A che fare
Avete un'ospitalità cioè
Quando io accolgo uno
Sento vivere dentro di me ha le sue mozioni e come
Quando ci ospita lo sconosciuto forestiero lo si fa entrare nelle
Parti del proprio domestico dentro i propri spazi dove i servizi
Gli dice offre il cibo Malta visivo
Lo si stanca ascoltare e quella svolto e autentico chi sono gli uomini possono offrire gli uomini non non impegnati professionalmente possono offrire
Questo ascolto autentico ebbene
Quella città accoglienza sentirsi accolti che trasformare
Ed è una storia penso è una storia vecchia come il mondo e se qualcuno di voi a ricordare
La lettura
Di o meno
Ulisse naufrago
All'Isola dei fiati
Viene accolto le parole
Dell'isola
Che non sa
Chi
E neanche glielo chiedo viene descritto
Fa
Apparire danze i giochi in onore
Del dello sconosciuto approdato sull'isola naufragato improvviso la
Il lui
Ulisse
L'errore chi aveva battuto
Le Troja chi arriva
Navigato per mille mare

Sentendosi raccolto in quel mondo per la prima volta piani
Quindi io sta
E non ferma più
Chiaro
Vi lascio questa immagine e vi saluto grazie
Allora
Questo capitolo
Lo apre
Un altro persona della
Redazione viaggio
è
Capitolo difficile
Perché quarantuno bis
Perché non lo sa questo regime
Che riguarda i mafiosi verrà
è
Quando se ne parla
Tutti quanti si sentono in dovere di dire no ma il quarantuno bis non si tocca
La lotta alla mafia
Si fa attraverso questi spot con questi strumenti
Allora
Io penso
Basta
Di questo parleremo in modo particolare e vi invito
Chi vuole iscriversi a un convegno il giorno sei
Giugno sempre quindi la casa di reclusione sul tema dell'ergastolo del quarantuno bis della tortura oggi
Guardate non ricominciamo non non uscita dal carcere affinché non state
Dipende
Se voi
Allora
Basta
Va bene
Allora voglio anche dire una cosa che qui dentro
C'è anche la figlia di Piaggio
Veronica quindi è particolarmente difficile per lui quindi ha bisogno di silenzio e di ascolto grazie
Buonasera
Ferroviario ecco vorrei raccontare un giorno
Di quarantuno bis
Che cosa comporta
Del detenuto
Nella famiglia
Senesi
Voglio portare a voglio partire molto indietro dal momento del mio arresto
Io vengo arrestato nel mille novecentonovantotto in Belgio
Ecco
Nel mondo intero di arresto
In attesa di estradizione non mi viene non mi vengono impediti i colloqui con la famiglia cioè significa io facevo tre colloqui settimanale
Con i figli a tavolo
In più il mercoledì dalle quattordici alle diciotto potevo fare colloqui con i figli fino al diciottesimo compleanno senza
La presenza della guardia
L'agente penitenziario ma un educatore in modo che potevo fare del Papa
Fare
Compiti insieme di parlare
I suoi problemi nell'anno coscienza
Ecco erano tre volte a settimana che potevo più effettuare questi colloqui in più uno il mercoledì in più averli due
Colloqui
Di quattro ore mensili affettivi che
Vuoi farlo con la moglie o con lo accompagna
In più ai una telefonata ai una scheda telefonica
Dove con un codice fine che può eccedere
Tutti i giorni è quanto voi percorre due tre quattro cinque telefonate
Dalla mattina alle otto fino alle diciotto di sera ecco la chitarra mettete nel rapporto con la famiglia
Miei figli
Durante quei cinque anni
Sì gli è mancato alla presenza del padre ma non così forte come poi è arrivata al dopo ecco ora essere estradato in Italia
Quattro o cinque deve subito in regime di quarantuno bis
In regime di quarantuno bis ve un giorno particolare
Chiazze alle sedi mattino alle otto passa la gente per fare la battitura dalle finestre perché per vedere se tutti durante la notte segato le sbarre
Poi vai che c'è in un'ora d'aria prima del due mila nove erano due ore d'aria
Poiché con una circolare
Del Ministro Alfano è stato tutto ridotto a un'ora fino a che arrivato a toglierci anche i fornelli per mangiare questa è la punizione che abbiamo
Ecco subisci dopo che parli del passaggio degli agenti penitenziari subisce la perquisizione
In cella
Dipenda perché io ho fatto un regime particolare reggimento futura dell'aria del quarantuno bis che è l'aria riservata per dieci anni
Sono stato isolato totale
In una cella
Che abbiamo visto la documentazione anche con la nostra direttrice
Un mettere cinquantadue larga
Due mettere cinquantadue di lunghezza complessa letto e tutti
Non non mi arrivava nessuno
Raggio di luce
Perché
Era proprio diciamo come sottoterra
Ecco
Questo poi
Riceve la perquisizione come dicevo prima
Poi vai a fare l'ora d'aria
Dopo facendo l'ora d'aria rientri nel rientro
Sei con quell'ansia
Che aspetti una lettera
Dei figli alla famiglia
Ebbene la Poste tutta censurata sia in arrivo che in uscita dal quarantuno bis una parola
Messa male
Ti viene boh
Bloccata la lettera
Poi
Se resti inattesa
Che il magistrato di sorveglianza
Va
A identificare quella parola sembrano
Criptata o messaggi come pensano loro dopo due tre quattro mesi ti arriva la risposta della figlia
Ecco poi
Mezzogiorno fin Mancini passo che ti passa l'Amministrazione all'una va in quell'ora di saletta
Allora il regime di quarantuno bis dati è riservata
Tuba il massimo un'altra persona è il massimo che assegnano un compagno e ci sono dei momenti che per mesi e mesi
Rimane da solo
Nell'accezione di quarantuno bis è assegnato con tre persone
Puoi andare nelle ore varia
Comunque le tre persone può svolgere tutto con quel tre persone
E fai
Penso
Ecco il pomeriggio massimo alle diciassette
Ti prepari per andare
Letto perché è finita la giornata dopo che ti passa la cena la serie Fini consegni gli oggetti che ti consegno
Io non la mattina Quirra Sorio le specchio
Tagliaunghie le cose personale ecco le diciannove Picconcelli tutto
Ecco cambia qualche giorno quando sai
Che poi ricevere un giorno di colloquio con la famiglia ecco l'ansia
Arrivo
Vuoi dire tante le cose i figli per vedere cosa è successo a scuola
Come stanno il fidanzato voi
Vorresti dire tante cose come per
Ad esempio lo vuoi dire anche alla moglie
O la mamma eccoti mendicanti
Tante cose in testa non ti puoi permettere neanche scrivere un bigliettino perché e possibile che sia
Un codice
Che vorresti fare vedere ma no è perché con gli anni dimentichi tutto anche aprire porte mi dei Pantalone verso
Ecco quel giorno ti prepari per tutto per incontrare la famiglia quando di prepara per incontrare la famiglia I tante cose che quando arriva
Ecco la prima cosa che succede guardarli nel bis
Ecco nel momento che di arrivare al viso
Sulla verdi che sono affaticati su tanti fronti viene
Di chiedere più nulla certi del ragionata le cose che sono successi nell'immediato
C'è un vento
Che ti dice a fare hai una telecamera privata sull'altro che ti fatta di ideale
Dove tu anche labiale
Chi viene
Tutto
Registrato
è questo il colloquio è
Un oralmente
Cioè quaranta minuti le file dietro il Veneto
Con la famiglia
Gli ultimi dieci minuti ti vengono consentiti
A farlo
Quel figlio minore
Fino all'età di dodici anni
Dopo i dodici anni
Passato regime normale come uno dei diciottenni
Allora quei quaranta minuti che tu fai
Con la famiglia chiederebbe e precisa
Incomincia ad evitare perché non ci si sente ripetere grosso
Il figlio
Ecco ti prepari gli ultimi dieci fa minuti Parsifal
Con il figlio
Ecco lacrime del trauma
Perché no una bambina
Come Veronica
Dodici anni
Brunetta
Che era la conoscenza passati una fase delicata
O atti che tre figli
Molto più piccoli di Veronica
In cui la più piccola
Era da zero anni Anna c'era finita c'era io
Ecco quando mia moglie
Gli ultimi dieci minuti veniva un agente penitenziario a prendere i bambini
La finestra
Perché
Deve lasciare la mamma va con una persona estranea
è la dura
Ti vengono portati nella
Subiscono una perquisizione anche i bambini
La subiscono anche io
Essere tenutasi
Ti vai a fare
Quei dieci minuti il colloquio con la bambina che c'è
Un bancone fino così non la puoi passare verso di te
Da poi tenere
Il tempo che mi dice anche come vai a scuola chi sta a spiegare secco ha parlato male quando vado meglio la
Finisce al collo
Deve rientrare è finito là vi lascio pensare
Come lasciate una figlia
Sinistra
è dura
Lettura perché anche qui domande stoppa canto io ho sbagliato
Forse è giusto anche che meriti una condanna ma che c'entrano i nostri figli
Sto sbagliando io ecco purtroppo anche loro c'è un regime dentro il carcere lo debbono rispettare
Non so tante volte io mi fido io l'ultima l'impressione che ciò
Da Veronica io Veronica l'ho lasciata che aveva dodici anni
Oggi me la ritrovo ventotto mamma di più i figli
Veronica me la ricordo quando mi diceva il retro dice fa parte ci ha
Finiamo qualche mese fa eravamo che mangiamo insieme in Belgio
Ora ti debbo toccare dietro un vetro perché Veronica e quella che ha subito di più perché dopo i dodici anni
Non potevo fare più il colloquio visivo
Dopo sedici anni è il primo giorno che passa con me
Vicino
Duro duro penso che
Gli ha fatto del male rimando a un certo punto scelto
Ma cosa debbo fare debbo sapere la vita dei miei figli come vanno a scuola
E ciò subire questa tortura oppure
Di inventarmi qualcosa nemica anni e non farle venire più in moto che non vengono a subire questo suo futuro
Però grazie a loro
Forte
Veronica
Non mi ha abbandonato
Due dei miei figli è successo al contrario
Che hanno perso
Non l'ho più visto
Poco fa con Veronica
Ragionavamo proprio questo non sapevo perché tante cose non le so
Che una dei miei figli
è stata male è stato in ospedale è stata così seguita da psichiatri psicotici
Fino a poco tempo fa con Carmelo ricevuto una lettera
Di un'amica dei miei figli dove dice
Chiedo scusa a mio padre che
Da tanti anni non ci sono andato
Ma ho paura timore
De Simone delle sbarre deve
Ecco questo cosa a mia figlia quel sito ecco io tutto il regime che ho passato al quarantuno bis
Credetemi non cioè nessun odio con l'istituzione
Con nessuno
Sono arrabbiato
Il trauma che hanno
Ha fatto il mio figlio perché dico tendente alla con me sia giusto non sia giusto
Quindi la comune perché il Belgio
Non toglie mai l'affettività con la morte del padre un figlio addirittura
Prima che più sei contornato Ti.Bre padano
Nel modo che brusii condannato ti danno un lavoro un stipendio normale ti fanno partecipava alle spese della fa quindi in modo che tu quando rientra a casa non c'è una persona estranea che la figlia tipo dibattuto che sei stato per tanti anni
Viva che ha una figlia dice ma tu sei una persona intruso acqua dove sessanta ecco nati preparano anche su questo
Le lettere a Silvano poco poi comunicare poco con il figlio
Perché dell'Istat e poi per finire talmente paura che ribadisco dalle stesse parole perché dimodoché loro
Dicono bocconcino la interpreti male tu non me la bocca non me la blocchi la lettera d perché sempre la stessa cosa
Ecco e io
Ciò premesso due figli così
Dal momento che tu esce dal quarantuno bis
La più grande paura della mia vita esco dal regime di quarantuno bis
A Rebibbia
Quando sette classificato subito degli
Quando una per la Sezione la gente ti prendono ti mettono una sezione di transito
Dieci anni da solo
Quando esci entri nella cella sei controllato con metal detector quattro cinque persone attorno anche che mai
Dal dottore non sei mai lasciato solo quando vengo declassificato del porto al braccio di transito la mattina alle otto
E a volte dieci
Un agente viene apre la cella
E siamo
Ritorna mi dice Campailla
Si prepari che deve andare discretamente beh io mi preparo come regime di quarantuno bis ritenuto viene per la perquisizione
A titolo quando vedo il cancello aperto
Sostituto detto ma si è dimenticato il cancello petto cosa che non esistevano
Rimaneva in celle inattesa
Per tanti anni era abituato in quel modo
Dopo due minuti mi dico Campanella ma quando ci va in visita a metà ma guarda
Agende se lei non mi viene acquisita a perquisire a fare
Dove vado
Si è messo avete detto gran bella non è più al regime di quarantuno bis esca se ne parla dottore
Noi non son voluto uscire ottetto accompagnatemi finché ma Vito il primo colloquio visivo
Panico sudore tremore paura
Volevo scappare dopo dieci minuti di colloquio visivo volevo scappare rientrare in cella
Perché il contatto umano l'avevo perso pervenuta mia figlia finta
Il primo colloquio
Ho detto guarda siamo rimasti quattro ore seduti
Detto guarda non mi chiedere niente fatte solo osservare fammi Pitrizzi prendere la parola poi
Di parole
Ecco
Ci son voglio tutti anni
Per riprendere
Ebbene il regalo che poi
Mi è stato fatto di sbattermi al carcere Tibaldi e Carrozzo in Sardegna
Però
Già attive nella difficile fare i colloqui a Roma
Quando Di Vaio apparve gara sulla famiglia che proviene dal Belgio
Passa completamente cioè avevo il diritto ai colloqui visivi
Ma per difficoltà della famiglia hanno le potevo vedere
Va beh siamo riusciti a causa anche di una mia patologia
Rapportarmi a Padova
Grazie a Claudio
A nel mese di dicembre
Grazie Ornella
Ce l'ha fatto dire perché io non pensavo ma anche io potevo solide qua dietro al microfono
Morta vergogna però il percorso che mi è stato aiuto diciannove dicembre
Ho visto dopo tanti anni mia figlia fitta e Veronica
Oggi
Padova
Vedo molto più spesso i miei figli ci fu molto più contatto spero che i tre cooperare degli altri due
Perché il sistema di patto padroni tutti carcere dell'Italia
Quando sono arrivato intellettuale mi ha detto vada lasciamo stare
Quello che lei
Fatto dei carciofi perché
Fiorenza risponda con violenza la
Ciò che era un'autodifesa come un cane bastonato pendolo macellaio quando veniva prima che lei mi ha tradiva io partivo
L'ha detto qua ti lascio fare quali andremo delle possibilità
Delle opportunità
Vero
Grazie a un percorso di Carmelo
Mi ha portato mi ha presentato alla redazione
E sono riusciti a fare un percorso e oggi sono qua
Sono qua
Camminando anche con il progetto delle scuole presentarmi con tantissimi utenti son tanti capelli
Ecco mi ha portato a una riflessione spezzare la catena del male spezzare la catena del male significa
Non avere più quell'altra dialettico e agire
Ed essere violento
Cercare di capire la persona che ti palla
Di comprendere
Esaminare
Che possa
Questo mi ha fatto la scuola
Reprimere
Completo lasciatemi dire che la vendetta all'odio la rabbia
Sono i peggiori nemici essi stessi
L'ultima cosa e chiudo sincero che siano salvati
I figli del presente
Che saranno i figli del futuro
I cigli delle passato hanno ricevuto tanto male
E quelli resterà un famoso politico diceva
I miei figli ci son cresciuti dalla pace
Tanti figli nel sud
Hanno avuto mai l'opportunità di crescere alla pace
A volte lui anche vice dobbiamo inasprire ancora di più il quarantuno bis
Beh l'unica cosa che può inasprire al quarantuno bis
Resta solo mettere la pena di morte grazie
Il quarantuno bis
è una questione della quale non si può parlare
Felipe questa aggregazione esattamente come non si può parlare per il comma si parla
Delle torture ad Abu Ghraib
Ma impossibile riflettere con lucidità
Sul tema che è considerato politicamente inattaccabile
Se no se è favorevole al quarantuno bis significa
Che non vuole combattere la mafia
Io per introdurre la relazione
Amico colleghe
Brillantissimo studio Andrea Pugiotto potrei
Parteciparvi di alcune riflessioni
Di Patrizio Gonnella anche a
Pubblicato da poco un libro
Carcere i confini dell'attività
In questo libro affronta anche il tema del quarantuno bis
Betonella che
Il regime di cui a questo articolo
è imposte detenuti ritenuti pericolosi dal punto di vista sociale e criminale
Le modalità di assoggettamento a questi regimi penitenziari speciali sono differenti così come contenuti resta uguale invece il cuore della questione ovvero
Come abbiamo sentito da questa testimonianza
L'azionamento o la riduzione del trattamento che porta con sé
L'azzeramento mollare riduzione dei diritti fondamentali
Il trattamento va concettualmente subordinato alla protezione dell'attività umana
E questo è il principio che sembra voler esprimere all'articolo uno della finalmente penitenziaria per settantacinque
Tuttavia ci inoltriamo nei successivi articoli di questa legge scopriamo
Che alla rieducazione trattamentale avvengono subordinati tutti gli aspetti della vita del detenuto anche quelli che andrebbero qualificati in termini di diritti
L'impianto profondo della legge dunque
E miti invita abilmente ancora più la sua traduzione nella pratica rovesciano nel rapporto
Tratta trattamento e dignità umana subordinando alla seconda al primo
Qualora capitare che diritti siano negati a coloro i quali sospeso il trattamento
Per motivi di sicurezza ovvero nel nome della loro neutralizzazione
In quanto considerate appelli
Persone pericolose dal punto di vista criminale o carcerario
Ecco queste sono delle considerazioni che mi sembra che forse no applica bene
Penetrazione di Andrea che invitiamo a a patronati
Andrea Pugiotto
Una persona molto conosciuta
Anche qui
Perché tenuto
Più di una volta
Ordinario di diritto costituzionale nell'Università di Ferrara a
Ed è curatore tra l'altro con Franco Corleone dei saggi
Il delitto della pena
E dieci del due mila dodici
E molti e maschere della pena e dieci del due mila tredici tempi
Ma allo scrittore Saramago in uno dei suoi romanzi per me è più inquietanti cecità scrive questo
Non penso che siamo diventati i circhi lo siamo sempre stati
C'è chi che vendono persone che possono vedere ma non vedono
è così secondo me che
Riunione dominante guarda ma non vede
Il regime cosiddetto di carcere duro previsto dall'articolo quarantuno dell'ordinamento penitenziario
Firmo a farne
Dopo ma intoccabile
Non ci credete
Su di te come sulla macchina del tempo
Leggeremo a ritroso
Due luglio due mila nove
Il Parlamento approva
Una legge così titolata disposizioni in materia di pubblica sicurezza
Notai più come pacchetto sicurezza Maroni
è un testo legislativo che trabocca di norme dalla dubbia costituzionalità
Ad esempio
Sì mi ha speso il trattamento degli stranieri extracomunitari introducendo l'aggravante di clandestinità il reato di immigrazione clandestina
L'espulsione come misura di sicurezza sanzione sostitutiva
Si prolunga centottanta giorni sei mesi adesso sono diciotto ministri il trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione
Si trasferisce la competenza in materia di giudici di pace che non sono giudici
E cemento un procedimento ad hoc semplificato dunque meno garantista per irregolari e clandestini
Risorse come l'altro l'aggravante del reato di oltraggio che la Corte costituzionale aveva annullato nel novantaquattro e si prevedono anche l'istituzione del ricordate delle cosiddette
Ronde
A tutela della sicurezza urbana compiti conseguenti dubiti di pericolosa derogare al monopolio statale della forza
Agli occhi di chi studia la Costituzione quel testo senza presenta dei profili di illegittimità
Induce a pensare e
Il Quirinale
Forse non provocherà quella legge Marin reale Camere come suo forte invece
Quindici luglio due mila nove
Il Presidente Repubblica provenute dalla legge numero novantaquattro
Ma eventualmente
Mi motivate ragioni con una lunga e articolata e puntigliosa letterari utilizzata l'allora capo del Governo Berlusconi dagli allora ministri degli interni della giustizia
Maroni ha il fascino ed è una lettera che nel merito fa sostanzialmente apprezzi
La costituzionalità di quel testo legislativo
Domanda
Ma lo è perché non rinviarlo alle Camere
La risposta degli incidenti in quella lettera del Quirinale
No esercitato il potere di rinvio perché scrive il Presidente ho ritenuto di non poter sospendere l'entrata in vigore di norme ampiamente condivisa in sede parlamentare
Che rafforzano il contrasto alle varie forme di criminalità organizzata intervenendo sul trattamento penitenziario da riservare detenuti più pericolosi
Il riferimento l'articolo due di quella legge
Che inasprisce
Più di quanto già non fosse in regime del carcere duro del quarantuno bis l'ordinamento penitenziario
Traduco con parole mie
Pur di non ostacolare l'entrata in vigore
Del nuovo quarantuno bis
Si accenda il semaforo verde a tutto il resto
Anche se molto di quel resto successivamente cadrà sotto la scure della Corte costituzionale a dimostrazione che quindi dubbi di legittimità
Erano più che fondati
è come se
Sopra il quarantuno bis possa centoundici in
Dove sta scritto attenzione
Chi tocca nuove
Ora
Il fatto che l'articolo quarantuno bis
Nell'immaginario collettivo è diventato il simbolo della lotta alla mafia
è un problema ed è un problema serio
L'area del simbolico
Pone al giurista in particolare il costituzionalista non poche preoccupazioni perché simbolico rimanda sempre alle motivo che a dirlo nazionale
Nella sua dimensione individuale dunque ce l'ha spiegato molto bene e simbolico scavalca il suo significato immediato
Per collocarsi nel sottosuolo dell'inconscio
Perché quando la mente anche fare alcuni simboli viene a contatto conclusioni con emozioni che stanno al di là delle capacità razionale
Nella sua dimensione collettiva
Penso ad esempio alle icone religiose simbolico poiché rivestito un ruolo essenziale nell'organizzazione del potere
In outsourcing no vincessi secondi bruciati
è una farsa possente di un simbolo collettivo si misura infatti nell'articolo riconoscimento da parte dei soggetti in cui si rivolge
Proprio per questi aspetti irrazionali
Nelle democrazie costituzionali diversamente degli Stati totalitari autoritari Luglio due simboli contenga estere molto
Tutto direi addirittura
Sobrio
Nel corso
Carta costituzionale ad esempio non è un caso
Che dei simboli si parli solamente
Nell'articolo dodici il tricolore
E l'articolo ottantasette primo comma dove si indica il Presidente La Repubblica come ufficio non come persona
Quale rappresentante dell'unità nazionale
Tutto ciò
Ha molto a che fare
Con il nostro impegno
Due anni fa
Nicolò Amato pubblicò un libro i giorni per il dolore
La notte della ragione stragi di mafia e carcere
Uno
Mi con Amato sa di cosa parla
è stato per dieci anni di lettura del dato dal mille novecentottantatré al mille novecentonovantatré ed è stato tra i protagonisti della storia del quarantuno bis
Con accenti preoccupati
Ahimè economato ad avvertirci che questo articolo è diventato il simbolo il simbolo dell'antimafia
Segnando non
Battiato iscrive
Tra chi è favorevole carcere duro
E dunque per ciò stesso e contrario alla criminalità organizzata
E chi lo critica e dunque perciò sono
è da considerarsi con l'uso continuo o non abbastanza ostile la mafia
Nel luglio del singolo dice Amato vi è una sorta di implicita intimidazione
Chi non è amico è nemico
Immune com'è e contro di me sai bene attento acume Scelli
Ecco perché il quarantuno bis
è
Qualcosa di indiscutibile nel duplice senso
Temo se ne parla
E che non si può mettere in discussione
Ora
Questo incontro si intitola la verità
E allora
Sensibilità dobbiamo occuparci
Credo che sia operazioni eventuale onesta provare a costruire il quarantuno bis la sua dimensione discorsiva e razionale
Sottraendo a questa dimensione inattendibile del simbolico
Proverò a farlo io sono un giurista quindi lavoro tornati disposizioni norme lo fa in maniera spero semplice e comprensibile a tutti metterò sotto i riflettori alcuni problemi
Che si accontenta o degli interrogativi in cui non darò risposta lascio a voi
Invitandovi fin d'ora
A rispondere intellettualmente maniera onesta anche se questo può voler dire in maniera impopolare
Il primo problema
Attiene al carattere contagioso del quarantuno bis
Che nasce una misura emergenziale
E che invece è diventata invece in misura quotidiana
Emergenza quotidiana
E riuscimmo lo
E come dire Caos calmo
Brivido caldo medesime due parole che stando ad alcuni tra loro
La Corte costituzionale in una storica sentenza
Definire infatti un'emergenza
Come una condizione certamente anomala e grave ma anche senza niente temporanea
Ne consegue che essa legittima misure insolite
Ma che queste perdono legittimità
Se ingiustificatamente protratta nel tempo
Guardate che questa è la parabola
Storicamente nasce a cavallo fra la fine dell'emergenza terroristica inizio l'emergenza della criminalità organizzata e quindi introdotta nel novantadue con un decreto legge che è una fonte straordinaria per definizione
Sul fatto che nasce come misura transitoria
La sua scadenza temporale in origine era fissata la data dell'otto agosto mille novecentonovantacinque
Mi ha detto è prorogata volta per volta fino al trentuno dicembre due mila dodici da quel momento in poi con una legge diventa parte organica del nostro ordinamento
Questo passaggio dal misura straordinaria misura ordinaria non ha spostato di una virgola la giurisprudenza della Corte costituzionale sul quarantuno bis
Questo sorprende perché le sentenze della Corte giustificavano
Del regime di carcere duro
In nome della sua transitorietà
Questo sorprende
Perché cioè il problema
Di costituzionalità del quarantuno bis erano già gravi collera transitorio tutte
In ogni anno di eccezioni e la Corte costituzionale ma anche la Corte Europea diritti dell'uomo a maggior ragione aumentano si diventa
è stabilizzato
Così non è andata
Come se passo dopo passo l'ordinamento si fosse progressivamente abituato a convivere con un corpo prima estraneo
Poi penetrato sottopelle
Infine metabolizzato un po'come quando si cicatrizzata
Il una ferita al volto che però rimane per sempre deturpato
Secondo problema
Infine dichiarato del quarantuno bis è quello di impedire che i cattivi gregari delle associazioni criminali
Possano continuare a svolgeva dietro le sbarre funzioni di comando a chi invece opera fuori per fare
In una logica di bilanciamento tra diritti individuali del detenuto sacrosante esigenze collettive di difesa sociale
Solo questa finalità tagliati addirittura amplificare fra i campi in galera
Sottocapo fuori giustifica il regime differenziato di quarantuno bis
Se così è
Corollario necessario
Tutte quelle limitazioni in carcere duro che sfuggono a questa finalità
Sono da considerarsi meramente afflittive
Contrari ai principi di umanità
Dunque misure illegittime
Guardiamo allora il ventaglio delle restrizioni eseguiti nei confronti dei ristretti in carcere duro
Per esempio mi e vi domando
Che cosa hanno a che fare con l'obiettivo di tagliare il cordone ombelicale con la realtà criminale esterna
Le limitazioni concernenti le ore d'aria non più di due al giorno in gruppi non superiori a quattro persone selezionate dall'amministrazione penitenziaria nei cortili di perseguito circondati dal tenore del carcere sotto stretta sorveglianza della polizia penitenziaria
Ed educazione in quanto a numero penso che gli oggetti alimenti indumenti libri riviste e giornali simili
Che possono essere inviate ristretti in carcere duro tanto più che la polizia rete viaria e il dovere di aprire i parchi e dei suoi popoli accurato controllo
E ancora
Qualifichi l'insicurezza soddisfa il diniego ristretti in quarantuno bis
Di acquistare presso il soprabito del carcere e generi alimentari che richiedono cottura
Trattandosi di oggetti posti alla vendita proprio sotto controllo diretto
Pulita carceraria
Se poi dal dato normativo guardiamo alle prassi all'interno del
Delle carte
Chapiteau quarantuno bis prassi che conosciamo grazie rapporti del Comitato di prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa
Anche qui
Vendono gli interrogativi uno soltanto
Perché l'unico colloquio telefonico mensile con i familiari conviventi
Peraltro registrato della durata massima di dieci minuti possibile non prima di un periodo di almeno sei mesi in regime differenziato inconcepibile solo a chi non ha avuto un colloquio mensile va effettuato badate non direttamente a casa
Bensì nel carcere più vicino al luogo di residenza della famiglia perché costringere cioè i parenti del detenuto onde poter sentire la voce alcuni minuti a recarsi in carcere
Farsi identificare
E magari ho indicato in attesa di rumore per il collegamento telefonico
Immagino che lo state pensando
Li ho visti anche i servizi in televisione che periodicamente ci mostrano un posto
In quarantuno bis che era ordine omicidiari durante un colloquio
Lo fa la televisione questo almeno è la mia convinzione per ribadire sulla necessità di questo regime duro
Ma pensateci un attimo nel momento in cui lo fa da televisione ridicolizza il fine dichiarato di quarantuno bis perché divulga urbi et orbi quei comandi criminali
Tenerli segreti sarebbe il minimo
Tanto il problema
Il carcere duro non può non essere un aggravio di pena
Perché appena è stabilita dalla legge che ha con me il giudice del processo
Infatti carcere duro è una
Misurare una modalità di esecuzione del carcere della della pena
Questo significa
Come la Cassazione raccolte funzionale l'ho detto più volte che il carcere duro non può travolgere
La pena
Né nella sua qualità nella sua quantità mica finalità nella natura
è davvero così
Guardate la Costituzione ci dice l'articolo ventisette terzo comma che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato
Neppure in carcere duro può cancellare questo orizzonte di scopo
Ecco perché ad esempio la Corte costituzionale dice che
Nei confronti dei detenuti in carcere duro non possono essere sospese o soppresse attività di osservazione trattamento Attività culturali ricreative sportive e di altro genere volte alla realizzazione della personalità
E anche riconosciuto i detenuti in quarantuno bis
La possibilità di beneficiare degli sconti di pena quarantacinque giorni però mi sembra essere detenzione a condizione che il detenuto partecipi al trattamento
Qua perché davvero la forbice tra la forma del diritto alla sostanza delle cose enorme
Se il regime in carcere duro Enna trattamento differenziato certe misura che sospende il trattamento comune è una contraddizione logica affermare che il quarantuno bis
Non ostacolare la finalità risolve risultati trattrice della pena
è come fare
La guerra in nome della pace o se preferite fare l'amore per la causa definita
Non diversamente rasenta la battuta
Poco spiritoso riconosce che la liberazione anticipata a chi
Come gli ergastolani ostativi in regime di carcere duro notificando mai di galera
Salgono decidono di mentre qualcuno al posto loro
Costoro secondo me finiscono per subire un triplice schiacciamento
Perché espropriati della propria vita in quanto il Castorani
Prima tv ed esigo speranza in quanto ostativi stralciati dalle normali regole del trattamento penitenziario in quanto sottoposti al regime del quarantuno bis
Verrà sentito incredibilmente ridire
Che
Il regime del quarantuno bis davvero soddisfa la finalità rieducativa della pena
Introduco un quarto problema
Ci sono apparentemente processuale
Oggi la competenza a decidere sui ricorsi dei detenuti in quarantuno bis è stata centrata al tribunale di sorveglianza di Roma in questo modo si garantisce una uniformità giurisprudenziale nell'applicazione della legge
In precedenza
Accadeva virato armata deriva anche qualche tribunale di sorveglianza revocasse a un detenuto il regime del quarantuno bis
Notizia non passava mai inosservata la stampa un praticava l'inevitabile sconcerto dell'opinione pubblica scandalizzata
Così non mancava mai una sponda parlamentare SIS ai nostri politici piace vincere facile
Assistiamo così a uno paralogismo ancorché cinque luglio seguita in un attimo
Se il magistrato di sorveglianza revoca il carcere duro
E perché ha verificato nel caso concreto quindi ricordo che i presupposti per la sua applicazione
Cioè che il cordone ombelicale tra quel detenuto la realtà criminale esterna è stato deciso dunque
Il quarantuno bis ha raggiunto il suo fine dichiarato
Il magistrato allora si trova nel tritacarne mediatico
Per avere semplicemente applicato la legge per ciò che essa espressamente
Prevede
Ecco perché gridare allo scandalo di fronte assume decisioni in realtà secondo me di guerra autentico finendo il trattamento differenziato
Che è quello di ridurre la collaborazione con la giustizia
Attraverso un regime aspramente afflittivo
Solo mascherato lo strumento di prevenzione
Il quarantuno bis diventa così una fabbrica di sapere
Ma è un sapere avvelenato
Perché è la collaborazione ecco delle città
Insomma
Si fa ma non si dice
Il carcere duro serve per produrre pentiti oppure in subordine per infliggere un castigo esemplare
Prova ne segnalo acquistato da parte perché non voglio rubare troppo tempo che uscire dal regime in carcere dunque difficile perché bisogna approvare
Dare una prova negativa devi dimostrare comunque non esiste più un collegamento all'esterno ma
Come si fa a dimostra come si fa a offrire la prova di ciò che non sussiste
Sul problema teologico
Un problema giudizi
E infatti
Alla fine per uscire dal regime di carcere dura molto più efficace il fai da te
In base all'indagine dei distretti orizzonti
Dai tecnici in quarantuno bis incidenza dei suicidi rispetto a quella degli altri carcerati e più alta del tre virgola cinque per cento
Al trentuno dicembre due mila tredici ammontavano a trentanove
E Comitato nazionale di bioetica nel suo ultimo parere sulla salute edito premura in settembre dell'anno scorso
Ha scritto espressamente
Che
Ha invitati persone ma
Dico
Ha detto che il personale medico ha il dovere morale
Di non certificare
Che detenuto sia nelle condizioni di compatibilità correggimi tu
Vivi particolarmente su
Qui certo ci chiude e davvero minuti abbiamo finito
Il quarantuno bis
Nella misura in cui viene funzionalizzato anche solo indirettamente alla pubblicazione di collaboratori indotti a confessare responsabilità proprio o altrui assume coinvolto inumano
Si rivela un trattamento prossimo la definizione giuridica di diritto naturale
è definita all'articolo uno della pertinente Convenzione ONU del mille novecentottantaquattro alcuni nomi siamo vincolati dal mille novecentottantanove laddove vieta cito
Ogni atto con i quali viene intenzionalmente inflitto una persona
Un grande dolore alla sofferenza fisica o mentale
Propositi quali ottenere da essa informazioni o confessioni
Per molti
Temo che la stragrande maggioranza
Questo non fa problema
Avrei tante brigante e mezzo
E se circa settecento detenuti per reati efferati di criminalità organizzata sono sottoposti a un regime speciale particolarmente severo
Se lo show non merita
Viene in mente una vignetta di Altan
Che rappresenta il dialogo tra un mafioso e il piccolo bambino Di Matteo
Ricorderete rapito sciolto nell'acido da Giovanni Brusca
Dice il primo
Il carcere duro inumano
Risponde il secondo
Voglio fare cambia
è una tesi con un'altra
Temo sulla tesi maggioritaria
Ma non può essere la tesi dell'ordinamento democratico
Perché la nostra costituzionalmente la forza ma vista la violenza
Specialmente da parte dei propri apparati
Articolo tredici quarto comma della Costituzione
E punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizione di libertà
Perché non è vero che il fine giustifica di mezzi e semmai vedo il contrario
In una democrazia costituzionale sono immensi a prefigurare infine
Allora apriamo
L'ultimo capitolo per poi iniziare un'aggiunta un confronto un po'diverso
Su un tema difficile il tema del perdono e difficile perché come dire
Io credo che se ne abbia paura quando
Qualche ragazzo da Riscone chiede
Alla detenuti ma avete vi siete pentiti avete chiesto perdono
Cioè con un bisogno di essere rassicurati però da parte delle persone detenute c'è quasi una paura di queste parole e io credo che il perdono sia molto spiazzante
Così come è spiazzante mi viene da sorridere quando Carmela se trattati finalmente in modo umano perché oggi Carmela un po'come dire un guerriero senza guerra perché a
Vinta una
Ha vinto e tra di noi ecco non è più in un regime
Di alta sicurezza quindi mi piace partire
Da questa idea che forse
Se noi per primi società rinunciamo all'avvio verrà
Forse le persone
Dall'altra parte capiscono che è una società
Più niente
Fare la pena di avere la parte Laurent
Un
Loro una risposta altrettanto mite
Buongiorno sarò breve perché Ornella ma ha detto di essere breve
Allora diciamo Carmelo
Sono in carcere da molti anni
Al di là
Del muro di cinta o
Una compagna
E due figli che mi aspettavo da ventitré anni probabilmente
Se non cambiano le leggi in Italia purtroppo avranno diverso dobbiamo cadavere
Però speriamo che non sia così
E poi lo diremo anche due nipotini ci tengo
A ricordarli perché proprio la scorsa settimana
Mio nipotino Lorenzo
Mi ha chiesto nonno non numero quando viene a casa
E io gli ho detto la solita fucilate raccontavo
A mio figlio
Vengo presto
Però i bambini dove ci sono molto più intelligenti di quelli di una volta
E mi ha detto
Non ma non fare come hai fatto con papà cerchia spetta da quando aveva sei anni e ancora non si è venuta a casa quindi
Non opportunità finale
Allora uno degli argomenti di questo un convegno la riconciliazione
Non vi nascondo
Vi confido con tutta onestà
E in passato
Trovano difficoltà
A riconciliabili con la società
Perché la società
Mi ha
Maledetto è condannato ad essere cattivo è colpevole
Perseguito
Ma
In questo ultimo anno e mezzo
Tramite Progetto scuola carcere
Dove
Un anno vediamo migliaia di studenti davanti a questi ragazzi
A questi sorrisino cinesi per la prima volta
Incredibilmente
Mi sono sentito colpevole
Delle scelte sbagliate che ho fatto nel passato
Cosa che non viene mai accaduto sinceramente
Davanti ai giudici davanti politici davanti è un carcere un po'disumano
Come suppergiù ne sta uscendo fuori
Questo spaccato diciamo
Invece davanti davanti a quei ragazzi mi trovo in difficoltà
Mi son trovato in difficoltà tuttora mi trovo in difficoltà perché
Con loro
Non possa essere prevenuto e quindi quando rispondo alle loro domande
Mi sembra di avere davanti un file e quindi rispondo a cuore aperto
Nono addetti
Davanti a loro poi un altro argomento
Il
Per tot questo convegno il perdono
Il perdono come comprensione ecco
Adesso io
Vi racconto quello che una volta
Mi ha raccontato ampio compagni di sventura dicendomi io
Spero mai
Che le vittime di mine reati
Non mi perdonano mai
Perché sarebbe troppo doloroso
Molti non sanno
Veramente che
L'attende terribile
E quando
Ti perdona la vittima di tua reati
Perché chilowatt notiziari cioè eliche ovviamente
Perdono
Un perdono sociale
Dopo un certo percorso un certo cammino
élite permettono oggettivo
Fa uscire il senso di colpa del male hai fatto
Se no non può accadere
Quando tu sei regime del quarantuno bis
Fin quando tu non puoi abbracciare poi figli perché si dice da un vetro
E
Ancora Tung dentro di tecnici va bene io sono stato cattivo
Più ucciso
Io ho commesso dei reati
Ma
Ingovernabile
In educatori
Se hanno deciso dimorare invito
Senza neppure avere umanitaria ammazzarmi prima poi
Non è che ci sono migliore di me
Ecco purtroppo accade questo meccanismo
Che è anche un po'
Un istinto una difesa
Per potere
Addormentarsi alla sera
Se no anche noi abbiamo il nostro mossi
E allora
è questo è importante il perdono è
Una delle più terribile per
E
E egli educative è una pena intelligente
Perché solo così si può si può sconfiggere veramente certi fenomeni come la criminalità organizzata
A questo proposito
Io credo
Che
L'abolizione dell'ergastolo
Servirebbe molto a sconfiggere la sanità organizzata
L'ho già detto spesso
Perché perché i ragazzi
Che sono stati condannati quando avevano diciannove vent'anni con una speranza
Potrebbero
Essere stimolate adottate un cambiamento uscirebbero dal dalla loro cultura perseguita dall'organizzazione
Adesso mi avvio alla conclusione
Dicendo un po'cosa mi è accaduto la settimana scorsa brevemente dopo ventitré anni
Mi hanno chiamato immatricola normalmente noi dall'alta sicurezza quando ci muoviamo all'interno del carcere abbiamo una specie di scorta ecco fra virgolette siamo privilegiati
Mi hanno condotto immatricolato dove mi hanno dato appunto questa bellissima notizia
Mi hanno notificato
Che sono stato decreti declassificato in media sicurezza in un regime un po'più visibile umano
E poi io
Ovviamente devo ritornare
Nella mia Sezione a preparare i bagagli
Ed io ho chiesto va be ma
Che mi accompagna come mai
Non vedevo gli agenti intorno a me
E mi hanno detto guarda che adesso Orosei media sicurezza quindi non è più bisogno della scorta ecco
Nel passare questo lungo corridoio sinceramente un poco marcia accennato Ornella
Cioè mi sono sentito può poco meno un come un soldato
Un soldato che finita la guerra scoppiata la pace
E dentro di me e di cui adesso adesso che faccio e con la la la la paura della pace sono sempre stato in guerra verso
Verso
Tappe verso le istituzioni tutto adesso loro mi hanno dimostrato per la prima volta
Di essere migliori di me Cervignano Messico
I in difficoltà
E insomma circa una settimana
Che mi trovo appunto in media sicurezza
E mi hanno messo o no in cella con un altro compagno
Un buon compagno
Però questo mio compagno ci ha
In calendario non c'è
E io lo vedo che tutte le mattine
Luigi si alza
Va questo calendario atteso
Penso nella parete la cella
E segnati giorni quindi mancano a fine pena
Ecco a me questo gesto mi ha un po'perché grande che tre anni di carcere non ho mai avuto un calendario appreso nella mia cella ma che mi servirebbe un calendario
E anche a sforare
Hanno sempre giorni anni
E mesi in più e mai giorni Brindisi tiranni in meno ecco l'unica cosa che non parte questo cambiamento è appunto questo
Questo calendario
Che quando lo vedo
Mi fa star male però mio compagno mi ha promesso
Credo le verrà presto grazie a termini ascoltato
Bella fa però nell'abitazione di ristrettissimi chiedono
Nella presentazione di questo bellissimo convegno
L'unica possibilità di fermare la cattiveria facciale
E moltiplicare le occasioni
Ci aiutano a vedere il mondo con gli occhi dell'altro
Per presentare il prossimo ospite mi viene da aggiungere perché ogni componente della famiglia lasciarle
è
è stato sarà sarebbe
Una persona candidata dirci qualcosa di prezioso rispetto a questo modo di guardare con gli occhi degli altri
Anche dei nemici
Già
La famiglia Basciu
Vittorio docente universitario dal mille novecentosettantasei
Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
Del quale faceva parte come membro all'altro cioè
Eletto dal Parlamento in seduta comune dove ha avuto un per uscito
Praticamente tutte le forze
Che componevano il cosiddetto arco costituzionale avevano votato per lui
Celebre a proposito del suo impegno politico una sua affermazione limpida è lapidaria l'impegno politico non è altro che una dimensione
Del più generale ed essenziale impegno al servizio dell'uomo
Forse non lo sappiamo neanche oggi
Vittorio Bashmet viene colpito proprio perché il suo ruolo
All'interno del Consiglio Superiore della Magistratura
Il dodici febbraio mille novecentottanta al termine di una lezione mentre conversa con la sua assistente Rosy Bindi
Viene assassinato da un nucleo armato delle Brigate Rosse sul mezzanino della scalinata che porta alle aule professori della Facoltà di Scienze politiche della Sapienza con sette proiettile carico trentadue in coincidenza
Uno degli attentatori Maura promettenti chiede nel due mila tre
Un libro il prigioniero in quelli della come servizio ha scelto di
Uccise per fasce le
Perché non avendo la scorta un bersaglio più semplice
Due giorni dopo se ce ne avranno i funerali nella chiesa di San Roberto Bellarmino di Roma uno dei due figli Giovanni che qui con noi all'epoca venticinquenne
Nella preghiera dei fedeli dice
Preghiamo per tutti i giudici per tutti i poliziotti i carabinieri
Agenti di custodia per quanti oggi nelle diverse responsabilità nella società nel Parlamento nelle strade continuano in prima fila la battaglia per la democrazia con coraggio
Con amore
Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papà
Perché
Senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare
Sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e ma è la vendetta sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri
Ad appoggiarli Giovanni
In questo suo percorso di riconciliazione Viello Trio Adolfo un padre gesuita
è mancata nel mille novecentonovantacinque
Padre Adolfo Bashir legge
Per oltre un decennio condotto in carcere
Una conversazione con oltre duecento ex appartenenti alla lotta armata facendosi estremamente di gesti di riconciliazione si perdono per le famiglie delle vittime
Tre anni
Dopo la morte di suo fratello dritto io padre Adolfo aveva ricevuto una lettera firmata da diciotto ex appartenenti
Alla lotta armata all'epoca detenuti
Ecco un piccolo stralcio
Sappiamo che esiste la possibilità di invitarla qui nel nostro carcere di tutto cuore desideriamo che lei tenga
E vogliamo ascoltare le sue parole ricordiamo bene le parole Biffoni volte durante il funerale del padre
Oggi quelle parole tornando a noi che ci riportano alla
A quella cerimonia
Dove la vita abbiamo fatto sulla morte dove noi siamo stati davvero sconfitti nel modo più fermo e irrevocabile
Fine della citazione padre Adolfo va in quel carcere e poi in altri e in altri ancora
Da ostativa a Cagliari molti gli affidano lettere in cui chiedono perdono ai familiari degli uccisi fatta interne pian piano e assista degli incontri in carcere e fuori
Ecco noi oggi abbiamo non ho la fortuna di avere qui con noi Giovanni Basciu le
Giovanni è molto di più di quella frase
Pronunciata il quattordici febbraio del mille novecento ottanta in chiesa è una c'è una vite intellettuale
Una ditta pubblica straordinaria è ordinario professore ordinario all'università
Di struttura della materia
Alla sapienza
Azzurri di fisica review fisica problemi più letters e di altre riviste scientifiche
è stato parlamentare del Partito Democratico
Ed è stato fra il fondatore dell'Associazione libertà e giustizia vi lascio la parola con una grande emozione
Allora siamo ancora se
Grazie
Buonasera a tutti
Dopo questa eccessiva presentazione qualunque cosa dico può essere usata contro di me e quindi con pochissime cose nel dottor andarsene a Ornella
E
E assistita si traduce in realtà il Mino contatto con ristretti orizzonti ma insomma grazie ristretti orizzonti che
Ha fatto fa molto bene credo che molti quelli che sono in questa sala lo possono testimoniare personalmente
E dimostra che
Anche
Nel carcere italiano
è possibile
Aiutare le persone a riconoscere la propria responsabilità personale
A fare un percorso di rieducazione e
Non andare contro i principi di umanità che sono poi gli
I tre commi dell'articolo ventisette nei primi due c'è anche il terzo
Che dice non è prevista la pena di morte che su questo scusate essendo io anche se
Erroneamente famosa per il perdono la terza linea sul famoso perché sono un po'
Polemico io
Carmelo gli voglio tanto bene nel mandato che in merito al giorno per leggo tutte e tre anche se non gli rispondo però l'umanità di ammazzarmi subito almeno a me piaciuta
Io in questo caso cito il professor Conso se mi chiede se posso preferisco se mio padre fosse ergastolo morto nell'offrire per Castro
Sandro Pertini è stato molti anni in carcere Nelson Mandela è stato un infinito numero di anni ma a un certo punto ha recuperato
Pienamente la libertà ed è stato nuovamente molto significativo per la sua famiglia delle sorprese quindi
Stiamo attenti a non paragonare cosa che non sono secondo me con misurabili
E con tutto questo io sono convinto
Ergastolo vada superato
Sono convinto che già oggi
Consiglia di recente abbiamo dato una mano all'ultimo dei Mohicani che era a Roma
Della colonna come avviene ad accedere anche Luigi
Alla
Libertà condizionale che dopo ventisei anni dipende inopportune condizioni
Si può
Ed è la ragione per cui gli altri Paesi
Dove non c'è l'ergastolo concentrano a volte l'estradizione di
E gli standard verso l'Italia perché considerano che questo regime che pure prevede ancora formalmente
Fine pena mai sia già
Più unite del tre per Castro io mi auguro che venga superato concretamente intendiamoci ma
Vorrei dire che dobbiamo vedete anche le luci sul cammino dei
Come dire aiutarci a capire come mai difficile andare avanti
E da questo punto di vista è un ricordo di mio zio Adolfo tempo intatta
è stato per tanti anni
In giro per terzi che oggi non ci sono più erano le carceri speciali su cui non so se qualcuno di voi ha letto un bel libro
Ci si chiama più alto del mare è intervenuto anche dei premi letterari iscritto Atalanta una mia amica che sia Francesca Melandri è un romanzo ambientato in un carcere speciale in Sardegna ecco
Ma anche allora perché
In tempi di terrorismo si fece recarsi speciali per lo stesso meccanismo che dice il professor
Tutti otto naturalmente alcuni anche allocate in particolare il mio papà che era un giurista mentre io no quindi cercano di di apprezzarne mentre i sentimenti molto volgare indipendente
E mi spiegava per esempio che la legge Gozzini funzionava benissimo negli ultimi anni in cui si comincia a guardare i permessi che prima erano sconosciuti
C'era sempre il giornale il quotidiano mi diceva ecco quello è uscito l'ha rifatto una rapina mio papà riservate agli atti dalle statistiche sia al CSM sono una percentuale piccola piccola per uno che reitera il reato
Ce ne sono più del novantacinque per cento che invece cambia la vita più rapidamente riacquistano più rapidamente una vita buona
Queste sono cose demagogiche si fanno per prendere voti
Io credo che questo insomma è un mestiere
Spinge spesso a fare leva sui del giudizio anziché disintegra come diceva la dottoressa Stancanelli perché non solo non si disinteressano ma si usano per prendere voti e dunque
Alcuni politici soffiano sul fuoco dei pregiudizi che si tratti di quelli carcerari ritenevamo della droga
Quanti altri ne potete aggiungere
Altri pur essendo democratici per paura di perdere dei voti
Non sindacali hanno più di tanto non la buttano come ricorda
La dottoressa Stancanelli Sociologia proviamo a vedere le ragioni di questi effetti peraltro bene la citazione di uno dei due sindaci
Ecco quindi è difficilissimo perché molto più comodo anche il quarantuno bis io
Lo dico ricordando il carcere speciale mio zio Adolfo oltre che degli ex brigatisti
Ha avuto a che fare con ex terroristi di destra anche abbastanza famosi PAI un certo punto anche con
Con
Detenuti della criminalità organizzata diceva è molto più difficile
Per loro esserne recuperati perché fuori trovano lo stesso mondo di prima i terroristi norma in finanziaria
Dopo gli anni Novanta
Escono e vedono un mondo in cui la loro battaglia
Servire la Jeanne disastro
Vedono un mondo che possono ricominciare a vivere normalmente ma quando si torna fuori
E non si è andato come prima e ci sono gli stessi spacciatori di prima insomma gli stessi
Capimafia di zona e il territorio non ce l'ha in mano allo Stato e più difficile a volte
Si riesce si ricomincia per giovedì prima dunque la tragedia non mi pare
La non transitorietà del quarantuno bis nella non transitorietà della criminalità organizzata
E il quarantuno bis non è solo la cattiva coscienza di chi
Si governa incluso il sottoscritto più di qualche anno in cui in realtà non ha fatto il governante ma solo l'oppositore ma pur sempre in rappresentanza delle istituzioni
Perché con quei soggetti pubblici e la coscienza sia l'illusione che serva mentre mio papà
Proprio in quegli anni quando io mi entusiasma o per le leggi speciali e dei prossimi grandezza ma queste non serviranno a nulla implica non appena
Ma
Il problema è di fare l'intelligenza e di fare
Attività di contrasto efficace pulizia del terrorismo finirà
Succederà un gran pasticcio io non capivo cosa volesse dire ma è successo davvero le leggi
Sui pentiti nessun dissociati
Sono servite propria togliere quel tratto implicazione inutile deve teme che non era giovane però è difficile immaginare quindi
Io credo che
L'esperienza alla fine dell'incontro delle persone quella che stiamo facendo qui quella che alcuni di noi hanno fatto anche in altri contesti sia uno dei punti fondamentali in cui come
Non ricordo chi ventilatori l'ha detto
Ma citando forse la professoressa Psicologia citando Bonhoeffer ecco la verità si incontra nell'incontro con le persone questo capisco che potrebbe essere
Mi astengo subito una facile spunto di propaganda religiosa da parte mia quindi non
Non approfondisco ma certo che quando Pilato chiesti agli esuberi consente la vendita
E questa pure una domanda che ancora oggi
E lo leggiamo sul Vangelo nel mese Margherita
Ci provoca forse la verità va intesa non nel senso nella sua etimologia
Latina sapete che inevitabilmente AVEPA la vera sarebbe la fede fondi aderenza fedeltà alla realtà
Forse più adatto in termini di tempo
All'estetica
Viene da vantano vuol dire
Svelare ecco fosse l'incontro con la verità
Progressivo svelati
Di noi stessi e degli altri
Che ci consente
Alla fine di riconoscere le nostre responsabilità inviti bloccarci come ha detto
Come ha detto come
Prodotto il nome ma
L'ultimo che ha parlato
Stamattina
Detto non vendo un carnet riconsegnare consiglieri sono di troppo il nostro cammino è un cammino educativo
Quello che ci aiuta perdonatemi è forse la coscienza profonda che avremmo potuto essere proprio al posto dell'altro
Non si tratta solo di principi
Nel giorno si tratta di principi razionali sapere il percorso che ha portato l'altro che pure ne porta come dice l'articolo ventisette la responsabilità personale avrebbe potuto anche essere
Il nostro percorso che noi ci potremmo trovare al posto dell'altro l'altro al posto nostro e poi la profonda coscienza che solo lavoro che è solo la
Accoglienza come è stato detto alla fine mattinata trasforma
Le persone cioè le battaglie più importanti
Vengono vinte
Attraverso non li inasprimento dei rapporti
Ma attraverso
L'incontro e la capacità di
Dialogo e soluzione dei problemi insieme credo che questo
Sia stato attribuito nel caso del funerale di mio padre un'ispirazione di
Momentanea santità ma penso che
Il fatto di
Cercare di
Guardare al lato buono delle cose quindi contrastare il
Male con il Venezia è un principio antico ma se anche profondamente scritto dentro la nostra Costituzione quindi forse
Semplicemente con una sua progressiva attuazione di cui forse queste esperienze di ristretti orizzonti sono un esempio si potrà
Sempre
Meglio vincere il male con il bene
Grazie
Va bene a parte che vorrei salutare anche sottosegretario alla giustizia Cosimo arricchente alcuni
In realtà nella
Però a me sta bene una volta ad assistere all'incontro con le scuole quindi ribadisco l'invito perché secondo me
è un
Sono momenti importanti quelli
Adesso apre
Ora
Dunque
Un capitolo
Difficile
Che inizia con due donne che secondo me sono straordinarie
Claudia è inerente ad essa dalla farà la l'adunanza su questi
Vai
Tutte
Tutti i temi che stiamo
Toccando sono
Molto profondi
Ci costringono autoriflessione
E a riflettere nei io volevo
Ripartire rubando adottabili avvenuta paga di ma che non necessariamente
Deve dettare condotte arriverà però
è una proposta
Perché
Anch'io sono
Uno di quelli che quando sente la parola perdono
Da una parte si illumina ma soprattutto al suo interno una forte
Claustrofobia non virtuosa
Perché una parola complessa da immettere nella propria storia struttura simbolica
E spero in modo non troppo narcisista però vorrei leggervi una scarsa che ho scritto rispetto al periodo
Che
Dice questo il perdono
Nel ti la targa
Il linguaggio di ciascuno
Per aprire uno spazio di coabitazione di compresenza
Non elimina il passato
Ma obbliga le parti a disinnescare alle singole memorie congelate e di avviare una navigazione a più voci
Attraverso la quale io accesso che gli altri come me
Possano dire io
Questo aspetto del
Di poter direi io senza
Al termine l'orrore
Il terrore che qualcun altro dicendo io mio offenda la partita che si gioca a mio modo di vedere quando vogliamo introdurre la parola perdono in una trama simbolica
E con questa
Osservazione con questa riflessione io lascio la parola
A Claudia e apirene
Da buon
Buona spero uomo mediatore penale cultore della giustizia riparativa
Non anticipo nulla
Di quello che sta a cavallo
Conto cioè non ne voglio appropriare
Con
Una struttura con una logica di discorso che vuole ingabbiare quello che noi ascolteremo lasciamo direttamente loro
Dirci quello che è puntando sia importante per spiegare
La loro storia
E perché ciascuna di loro oggi dopo una tragedia tre le APT cioè
E poi incredibilmente unite
Sia capace avviene io
Senza fede l'altra persona debba soffrire questa claustrofobia e anzi
Lei stessa forza a sua volta dire
Io e quindi noi
Mi metto qua
Non era mai successo di cominciare piangendo c'è sempre una prima volta
Non sarà facile perché
Salito veniamo
Annunciate
E di aver fatto il racconto di quel giorno
E invece affascinante hanno deciso che dobbiamo raccontarlo norme
Sarò molto breve
Al venticinque aprile il giorno di Pasquetta
Nel due mila undici Antonio nel merito appuntato scelto
C'è
Aprirsi e insieme a divenuto Toscana fino al
Maremma una delle zone tranquille unitaria affinché il mondo
Tra il servizio pubblico tacche nei giorni festivi già stando orgogliosa la sospensiva
Della ospite
Questi valori
Ed era molto preoccupato era stato alcun fatto episodio perché
Tante grazie
Si stavano rovinando la clientela concorrenza parti
Adesso vanno di moda mostre
Dove lo sbando predomina o si cambia musica
Promuovere
E lui c'era fare il suo servizio
Il saldo di
Rutelli salvare
Non era
Non era solo il rispetto delle regole
Ma
Qualcosa che andava ben oltre
Quando mi fermava questi ragazzi
Aveva scritta prevedendo la patente quanto rispondevano positivi all'alcoltest
Faceva
Non per il rispetto delle regole
Anche quello
Ad uffici fabbriche
Credeva profondamente
Che attraverso il rispetto delle regole
Cambiare
Uno per le persone lo ringraziava no
Per questi
Per aver cambiato attività
Perché si tratta della patente che aveva fatto riflettere tenta poteva lavorare
Magari
Uno lo capiva non ha importanza importante era
Crederci tanto lavoro
Esistono scoraggiato
E diceva che non ne poteva più e che sarebbe andato
In un ufficio
Pigiare un bottone
In realtà poi non lo facciamo mai ed in maniera con la sua attività
E con i suoi
Tirar fuori
Automobile sempre
Veramente orgoglioso del nel suo lavoro smentisce
Nella
Prima
Costante fedele quel giorno da sola ditta si incrocia con la vita di Matteo acquerelli negli altri tre minorenni
Lì si ferma
D'Oro che animano da una parte discoteca Firenze vada fatto tre ore di macchina mette al centro della Maremma
Vado velocemente dice manca della patente a Matteo perché risulta positivo per anni aveva tentato
Ebbene
Mattassi abilità
Ma lui con la sua dolcezza perché racconta sapersi davanti a suo figlio
Nicola
E perché
Io lo conoscevo lui amava tantissimo aggregazione
Devastante per loro riportava giocare a pallone Andretta un grande
E cerca di calmarlo di farla parlare
E apparentemente Mattassi calma
Sì mettete al
Due rapporto di però
Carabiniere attento ma
Non coglie il pericolo
Sono dei ragazzi giovani stesso decisionale
Fatto carico quello vero
Che sono così facili
E collega Mimmo che non è molto ma perso un occhio lo aiuta nella compilazione dei verbali perché sia campo tutto il tempo Arienti ed è questa pali
E lo voleva aperte nel tempo quelle da spiegare
C'era tanta roba da fare perciò
Matteo
Degli amici minorenni ci allontanano perché non gliene importa niente di consolarlo
Erano solo preoccupati
Come si fa tornare a casa stasera
E allora
Lui Matteo
Passione di una recessione
Maledettamente si era staccato ed era riservata alla parte e capitis eh capisce
Antonio Mimmo erano
Un ostacolo
E il bastone poteva diventarlo
Da quel problema
Prende il bastone col specializzate non ha la gamba non alla spalla ma l'altezza e Antonio entrate immediatamente con un'emorragia già
Caccia aperta restando questa
Alla rinuncia
Ha una colluttazione
Con Mimmo molto grave Mimmo perderà un occhio pizzicotti al punto una popolare
Gli altri ragazzi non lo bloccano non lo firmano gridano soltanto sono terrorizzati hanno paura
Quando mi mondiale mentre il relatore facciate continuano a forte centra la testa nella
Continua
Accolte centotrenta avversità a testimoniare e rubano i verbali campano
I ragazzi non gridano non certo non è chiuso
Salgono in macchina con lui scappano
Passati un'altra pattuglia una pattuglia di Saturnia
Segue la macchina perché dello scempio terrazze quella macchina riesce a cercarmi sparando prima in aria e poi saranno fare commenti sono costretti a fermarsi
E Matteo
Da subito
Questo stato di folli sa cosa appena diventato era meglio
Diventa realtà il sonno
Ammette di aver fatto tutto lui e da lì cominciamo
Un'altra storia
Io vi parlerò del dolore entro le ore che abbiamo vissuto che ho vissuto
Stamattina quando sentivo parlare
Di Leo parlava dei tutti traumatici il mio è stato vinto traumatico anche che Antonio
Non è molto stupito attraversato tredici mesi in coma vegetativo in coma irreversibile quindi c'era capitata una delle più grosse grazie capitare a Castel Romano
In realtà non è stata la ringrazio perché il coma vegetativo ha permesso a mio figlio
Di poter accettare questo lutto in maniera molto graduale
Perché Antonio
Attraverso l'ha detto che sarebbe morto giovane era la sua percezione
Non legata soltanto al fatto che resterà un carabiniere andava oltre
Però diceva che lui era
Non aveva paura della morte e diceva che nomina
Era stata una persona molto fortunata perché nella vita aveva fatto tutte cose che rilascerà novanta ha trovato numeri aveva trovato per avuto un figlio chiamava aveva una propria scelta tantissimi amici
E però diceva che aveva solo una paura la paura suo figlio non ce l'avrebbe fatta
E quando il
Mi parlava perché non abbastanza è parlato della morte attentatori con il figlio quando stavamo bene gli diceva ogni momento della nostra vita
Perché non sappiamo mai tanto quanto durerà
E lui diceva proposta effetti succede qualcosa che non ce la faccio io mamma e quindi ho capito ma questo capitolo dopo mandata al momento
Ho capito che
Quei tredici medici
Erano serviti a Nicolò
E forse anche a me manca la mamma di Antonio
Per fare una discesa lenta force de Souza veramente graziato
Ho pensato veramente che Antonio quel giorno arrivato
Accostato di io
Gli abbia chiesto un attimo
Ancora non è al momento perché il loro non sono
Invece di Roma sono stati
Molto difficili
Perché una via di mezzo
Perché
Aiuto
Perché attecchiscono che per l'affitto parliamo
Ma di bianco vi assicuro che non c'è niente
Perché il profilo padre ma è orfano e diventa lo stato di
Sia
Io perché a me la sono sentita a stare vicino
Anche nelle nei giorni intaccato dalle coste
Banali
Racconta sempre ribadito in arrivo a casa
Dovevo fare il censimento
E niente prende questi fogli non sapete da che parte rifarmi perché devo compilare le spoglie di c'era scritto quanti
Famiglia una domanda semplicissima io non sapevo cosa scrivere mancanza aldilà perché
In teoria saremo in ferie però forse siamo in due perché Antonelli in montagna non è stata
E quindi andare in comune
Agli impiegati di utilità così
Riempirmi voi questi fogli perché non sono entrato di fare giusto cosa da
Si mandano in grado di farlo
Abbiamo perso la voglia di vivere
Avevo perso la voglia di inizi il non senso quello che descriveva prima
Tirano
Non avevo più concentrazione non consapevole certo io chiama con legge
E abbiamo
Sulla sulla mia scrivania proprio dibattito fase indebitati Vittorio bassi
E tre giorni prima aveva detto l'altra frase a mio figlio
Quasi fosse un attimo il giudizio
E falle rileggere
Non talk show Gaffurini rendendo arduo
Anche sia stato mira anche dieci ore di fila
Temevo un'ora per il latte
Qui c'è la mia amica Marisa testimone che limitava continuamente base un agitato psichiatri pensando che da curare
Ma non c'era niente da fare nonostante le cure miravano a Summaga
Piano piano ma dormire dormire non se ne parlava ho ricominciato a termine
Perché Antonio
Nonostante fosse comma
Probabilmente ne ha potuto fare il regalo di Natale
E quando era ancora vivo ma in uno stato
Penoso
Una notte di
Di Natale il miglior bilancio parla di moda
Non so tornando a via
Stavo malissimo
Ero disperata
Perché la trasparenza a non corrispondeva per niente con quello che provavo dentro
Torna in carcere
Dormito dieci ore sono andata a letto la sera alle undici sono dettagliata la mattina alle nove e dieci per la prima volta quindi
Ho capito che
Che comunque due raccomandate estensivo questa norma prigioniera perché io quando ho cominciato a spiegare perché gli umori
Sapevo che comunque riusciamo
E io non non posso avere un approccio laico scusatemi
Non possano parlare
Io
In questo mio intervento
Perché
Perché Tim salvato
Perché
Versante la voglia di morte e limpida credo proprio per Antonio perché avrebbe dovuto essere al soccorso
E non so se era così dall'alto
Non vedo
Scusatemi formalmente ancora adesso ricordo ecco non ho perso ma in alternanza perché
Ha detto questo tunnel pochissimo adamantina col lumicino c'era
Ida
Status della mia chiederei comunque nella quale era preceduta
Diventata adulta
Scoline momenti di
Abitudini enti lavori in corso conveniamo io
E
Se la richiesta
Che niente vedeva Sampras sostenuto
Caratterizza staffetta ricavare
Anche questa affettivo facciamo tutti questi momenti diciamo ma questo è scontato Chimenti quasi per fatto
Trascrivo che non era nella giusta scusate il gioco
Che comunque ma adesso lo facciamo tra di noi
E che comunque se invece
è vero che Antonio era stato scelto
Giancarlo comunque c'era un progetto dal rumore
Perché l'intero
Io credo fermamente che dieci stante certo dopo anche di fronte alle avversità ma risulta dolore
Che liceali profondamente
Costante
Questo precetto d'amore perché
Quando Gesù
Si parla del regno
Ci parla di un invito panchine intorno a una festa
Di far lascia da poco
Permane al
La festa
Doveva diventare lo svizzero io non abbia sopportato nel due
Nel rancore anzi mentono tesi perché il dovere
Per me è stato uno stato di grazia
Capire molto più profondamente quello che prima nel senso che riesce a capirlo
Ha perso era andata fino
Traffico capriccio veramente che cosa significava
E
Come
Come
Scippata fatta nel merito delle cose dette dal ministro Ciampi programmare in tempo per ragionare
Io questa tanto ferroviarie
Non è stato che non è stato tempo di rabbia
Ben undici riconosceva campo finanziario nomina nomina numero sette in quanto orsono mi apparteneva
Stavo male in quel momento di rabbia che ho preparato non nascondo perché Omar trovarlo perché sarebbe Forza Italia ammalati mentali non averlo
E quindi
Cominciato
A poco a poco così pensiero anche
Rivolto al
Matteo
Abitanti definitive che ragazzaccio Antonio
Ovviamente
La prima volta che lo ha visto
Su chi sta in Aula
Ciò peritato contro
L'ho chiamato c'è stato un attimo in cui il giudice si era allontanato era l'unico momento in cui io col tempo potrà confermarlo farlo girare
Letti dirli riguardi tardi
Quindi l'ho chiamato peritato Matteucci Drago quaranta
E siccome in Aula bisogna stare zitti
Ho tirato fuori tutto quello che avevo dentro e ricevevo perché
Taroccata abbiamo fatto perché lo avete quanto soffrono vedi quanto sto male
E lui non avverte quarto riguarderanno soltanto l'anno scorso ha strapazzato attesta accorciata piangere
E poi la parte successive
Sempre più sguardi sempre più lati
Fino a
Ad arrivare
Al sette dicembre
Limitato e decisivo
Quando
Matteo
Stato condannato all'ergastolo
Lì è successo un miracolo perché sapete io
Certo fatti i miracoli
A Marianna torna era stato anche a me su coerenti
Tanto che devo sempre fare tramite stampa
Ho capito che non si poteva per salvare la fregata perché l'occhio liberasse dai soppressione del comma
E
E questi miracoli non sono arrivati quelli sciistici statale non è stato salvato fisicamente perché bisogna probabilmente dovrà essere l'avete tagliato
Sarà debba sacrificare per generare nuovo promuovere e nove
Però sono arrivati in tanti altri miracoli tanti Cina quelli prescritti
Delibera perché tuttora stanno accadendo
E ieri effetti vicende
Nord-sud aspettava la pena dell'ergastolo per per Matteo
In primo grado restano
Appello è stato dato
Trent'anni
Ridotto attenti con
Con il rito abbreviato
E inaspettatamente il giudice
Semplice cascano
E io e mi sono sentito male ve lo giuro geloso figlio
Ne è crollato il montatore perché Antonio tornava
E perché
Questa pienamente invitano il senso di oppressione
Mi sentivo forse
Maniera
Per la prima volta così intensa nefandezze Di Matteo
Non hanno speranza ragazza di vent'anni
Un non credere a buttare via la chiave
Antecedevano interna
E non capivo come si potesse giungere
E io ho avuto il coraggio di progresso e
Sarà sentita male anche nei giorni successivi girando lo sguardo perso partiamo
Lui riteneva
Azzurri
E ho pensato che fosse impazzito detto questa sentenza non ha voluto atti istruttori
Affatto
Però rimane
Questo dubbio ma chissà che cosa mi
Mi poteva dire tante deroghe nell'edilizia radicale d'uscita e non poteva entrare in aula
Appellata distrutto ampiamente
E quando poi è un contratto Matteo perché su concetti gli avvocati ma avevamo già precaria situazione desiderio di incontrarci ci siamo il sito quel processo di primo grado
Ventotto di gennaio del due mila tredici alla comunità scritto male
Mi ha spiegato
Preciso era pertinente falda io ho fatto non esattamente però quell'appena me la sono meritata
E che sorridevo perché stare tranquilla vedevo che tu stavi male io o sedute sine die che dei cittadini dovevi tranquillizzato quindi capite che
Si stava mettendo in atto una delle cose più grandi uno dei pilastri universitari
Ginnastica siamo stati i mezzi
Recati in un angolo la comparazione della Misericordia parole che sono passate di moda che io
A monte tirate fuori senza vergogna
Perché
Arcaica tutte le volte trovare persone che firmano
E appartenenza dico non è vero come stai ma
Chiedevano cosa fanno dei ragazzi
Quanti quanti anni gli hanno dato
Queste sono le domande domande sono che marciscono cadere apportiamo delle chiavi Filocamo non giustizia ma giustizia testimone
Ebbene diverso uno degli slogan oggetto ne hanno imbottito di slogan nostri ragazzi crescono gli slogan perché vi è stata avanzata prima di imparare perché non ce la fa spostare certa mettersi a
Fare esami di coscienza non c'è da fare silenzi
Soffre confezionati pronti Presidente era di qualcun altro di propri né al momento giusto e fa anche bella figura
Non è questa verifica come raccomandazione la Misericordia e la giustizia alta
Non vanno dimenticati ci soci dobbiamo lavorare
Dobbiamo lavorare su questo
Io
Ragazzi e dico
Irene dice
Ci dobbiamo battere impugnare nel tempo abbiamo insegnato la virtù
Perché di qualcosa dobbiamo essere i tempi
Se non non riempiamo i nostri ragazzi di virtù è arrivato il giudizio non c'è niente da fare
C'è lo spazio viene formato da altre cose
Questi non c'è comparazione cerchiamo di tendente a scanso di riparto
Ma non serve a nessuno non migliora nessuno non ci porta da nessuna parte
E quindi
Questi
Irene crediamo
Quali le grandi porterà ci siamo conosciute
Quali sono state le modalità
Ed è per quello che il nostro messaggio qual è il messaggio semplice umile facciamo persone normali e non abbiamo nemmeno le vostre competenze
Non abbiamo studi
Io sono nato a generare lavora in banca vi potete immaginare
Però
Non si vuole essere una una testimonianza cinquecento utile
E anche rispettosa di chi non riesce a fare questi percorsi ma semplicemente
Quella vuol dire che
Persone normali come noi se non ce l'abbiamo fatta ce la possiamo fare
Perché
Questo
Percorso di riconciliazione financo affianco io non dico a marcarsi per torna perché questo significherebbe mettermi in una posizione alta
Io dico ma attraverso una persona che ha bisogno di persona come lui che Gesù quando ci perdonerà uno ci perdonerà farà per tutti uguali
Forse
Avrà più più pietà no
C'è di passeranno davanti le prostitute Arezzo ed altri
E forse anche le aziende quindi io vi voglio mettere a fare il suo percorso conosco e mi hanno mi riconosco nel dettaglio
Perché si può accedere ai tanti modi perché si concilia con le parole procedere provinciale
E non mi sento
Assolutamente pratico pur quaranta
Cantoniere di Matteo
Fra persone
Camminare al suo fianco il nostro percorso di riconciliazione qui
Un dire
Come adesso sono oggi ci conosciamo magari ci rivedremo fra tre mesi del tutto sta minando insomma in provincia di Grosseto
Non avremmo questi contatti frequenti ma ci pensiamo
Io prego per lui
Ogni mattina ecco per tutti voi detenuti
Nel né prestare il proprio imparato a recitare coccolare ammesso cori
E
E la preghiera atto poi ci saranno incontri forse più frequenti non sappiamo
Dove andremo noi sappiamo quello che
Quello che potrà avvenire
Perlomeno ci troviamo e questo ci permette di tornare a vivere
Fare rancorosi funzionano nel proprio dolore ma ci permettere
Di
Appunto di progredire
Di non stare fermi
In qualcosa
Finalmente inutile io il misuratore
Voglio spendere bene perché so quanto tempo è stato e quindi adesso lo voglio tornare
Ed è per questo se lo fa e ti ringrazio
Variazioni
Io
Storica
Dinanzi
La mamma Caporello
Sono qui
Oggi
Con Claudia
Per parlare perdono
Di verifica
Percorsi riconciliazioni
Io ho saputo che
Evitare il carcere
Perché se non lo arrivati i carabinieri a casa a farlo
Ma perché si
Io cosa era successo
Io non ho detto spiega il carcere
Attenta Ferruccio arrivare
Io non vi nascondo
Che l'iter del genere
Cominciato
Con esso rifugio tante volte ci vogliamo raccontare
Strappato qualcun altro sicuramente non è stato lui
Probabilmente ci sono state le persone
Colgo
Io non mi rendevo conto conterà aggraverà
Poiché
Nazareno acceso la televisione le federazioni potete lasciarla
Quando io ho visto mio figlio
La tuta bianca
Chiariamo
è un bilancio
Incalza
Ho visto lo sguardo di mio figlio
Vi sarà
Quindi ha dovuto
Riprendere tutte le forze
Il
Andare carceraria figlio quindi questa
Questa giornata pervenire molto emozionante perché un anno e mezzo pieno
Che non rimanga
Che non entra poi in un carcere
Quindi anche straordinario molto emozionato quando sono entrato
Sono entrate in carcere a mio figlio dopo quindici giorni
Ho visto mio figlio
Ciò parlato
E gli ho chiesto scusa
Occasioni capisco che a mio figlio
Perché
Probabilmente
Filiali passa fare quello che ha fatto di avevo delle responsabilità facciamo
Quindi ho cercato di fare un percorso
Somministrati
Per capire le mie colpe
Anch'essi alla maggior parte delle persone non le piace chiamarla così
Ho dovuto
Perdonarmi
Per parare
Ho deciso
Dopo pochi mesi applaudire
L'ho scritto una lettera perché
Io sarei andato subito la Saras tale
Anche anche farne trattarlo male anche a farmi dire libeccio forse
Perché era giusto così
Io
Volevo Formia
Ferito non è Lauria per il valore
Però
Laurearmi Antonio
Per la famiglia amianto
Tra l'ho scritto una lettera poi
Perché ho detto se vuole la legge
No la meccanica
Claudia letto la lettera
E
Subito dopo la necessità
Contano
Era ottobre
Ci siamo guardati
Ci siamo abbracciate
Io l'ho chiesto scusa
L'abbiamo detto io ricevuti fu
Criteri evidenza fino a questo rapporto
Un rapporto non vi nascondo molto difficile
Anche perché
è stato un rapporto di incontri telefona
Io quando sono entrato in carcere
Mi sono girato
Che
Gli Stati che avevo fatto nel mare nulla per i più forti
Quindi ho deciso
Ieratica responsabile di un figlio fino in fondo dell'errore
Ce l'ha fatto
Quindi ho deciso di diventare gli occhi di Matteo
In carcere
Come sapete tante notizie non basta
A Matteoli veniva detto che Antonio
Abbastanza bene
Forse scriteriato
Quindi Claudia macchia Santarelli mole
Antonio era ricoverata in coma vegetativo
Il San Raffaele
Egli mi son veramente ragionamento
Quasi tutte le mie speranze Antonio Scottex resti agli atti costretti agli ATO come siciliano
Quindi
Quando io sono
Sarei tornata
Caro
Dopo due giorni sono andate in carcere
Da Matteo
Per tener fede fino in fondo alla propria affatto mi ha detto
Elevato la cosa
Più alta Antonio
Davvero
Vuol far rilevando
Prega perché il signor Messano riprenda
Questo cambiava tutto va bene capo di imputazione strada
Tentato omicidio omicidio
Per noi abbiamo impiegato
Come Claudia
Prego perché
Amatori forse
Possa essere
Estendeva Federcasse recavano
Peraltro
Matteo
Come detto Flavia prima confessato
Ha rinunciato a tutti i benefici
Rinunciato agli arresti domiciliari
Sempre fatto un percorso di responsabilità
E poi è stato spostato
Alla comunità Exodus mi domando
Interlocutorio ma
Qui
Potuti incontrare Claudia
E a oggi
Fino a cento testimoniare
Perché perdono
Territorio è un dono che gli viene fatto a monte
Quindi vedere testimoniare giornalmente
Il fatto di voler diventare una persona migliore
Una persona
Se
Claudio porrà
Niccolò
Vorrà
Potrei essere d'aiuto
E
Dare una
Tutta questa parte sia
Che annunciava il venticinque aprile
I nomi di questi attuate
Fondato
Un'associazione
Che
Amato anni
Caino e Abele
Tutto attaccato
Procediamo con la parola amore
E la parola mi
Perché in questo lungo percorso attraverso altrettante amici
Il nostro è stato
Un abbraccio di dolore
Ci siamo aiutati
Ci siamo conosciuti
Abbiamo imparato a voler citare
Poco tempo fa sono stata
Sono state dobbiamo convegno a Roseto degli Abruzzi nella terra
Antonio
Egli
Uno dei primi miracoli io la mamma
Temporali indicata dall'Arma dei Carabinieri
Si è andati a parlare
Io ho parlato davanti alla famiglia di Antonio
Ho conosciuto
Fatte
Fratello e la sorella di Antonio
Egidio Associazione Antonino
Ida
Strada di Antonio
L'ha fatto le domande
Le ha fatte tante su materie sul perché come è nato
Dopo io le ho risposto
Lastra Pellizzaro
Per gestire
Anche questi passaggi sono questi percorsi
Ecco perché
Nasce la nostra associazione
Per testimoniare
Come ha detto nate prima ce l'abbiamo fatta noi
C'è una riconciliazione affare
Perché in questo momento lontano questa
Con la molecola
Con la fede
Ciò Facchini
Basta mettere prima di tutto l'amore grazie
Soltanto un
Un cretino cercherebbe di commentare queste parole
Perché penso che
Ognuno di noi
Uso anch'io la parola coincidenza che è stata
Più volte citata
Si è chiamati presentata coglierle base
Alla propria sensibilità
E porti valore
Il
La difficoltà
Che tutti noi abbiamo quando
Dobbiamo cercare di di
Capire che cosa facciamo quando perdoniamo
è stata
Era passata come un raggio di luce
Dall'esperienza che c'è stata raccontata
E quindi
Sembra che abbia
Sotto questo punto di vista
Relazione
Incanta studioso come può ricco
Quando dice
Perdonare
Bene si tratta di cancellare un debito
Su una tabella del volti
Libello di un bilancio contabile
Si tratta di sciogliere vengono
E qui abbiamo visto che cosa significa sciogliere dei nodi
In ordine
Da scioglie che riguardano la possibilità di sopravvivere
Al proprio dolore
Insieme
All'obblighi non ci sono
Frazione di espansione
Su che cosa significa cerca
Da una parte
Di dimenticare e dall'altra di non cancellare la memoria di un elemento di un evento doloroso cioè di come poterlo mantenere vent'tutti noi
Senza dove
Continuamente partire
Quella sofferenza quattro Ceccacci inchioda quel fotogramma che al momento
Che entrambe avete raccontato
E ognuno trova le sue parole lo fa con la sua sensibilità fa con la sua
Con la sua
Col suo vocabolario
Col suo mondo interiore
E l'esperienza che c'è stata raccontata
Ci dice che
Probabilmente questa
Questa questo straordinario in conto che voi avete avuto
E proprio anche perché
Si sono incrociati
Due Ognibene
Femminili
E capaci di declinarsi con le stesse parole con lo stesso
Con le stesse sensibilità
Non sempre accade questo io nella mia
Lunga
Esperienza di mediatore
Ho trovato addotte son trovata a dover incontrare persone
Rispetto a fatti
Tra
Siccome questi
Che deve farlo
Diciamo
Luca di fronte all'altra persona
Chi invece
Avverranno erano portatrici di linguaggi incommensurabile
Di mondi vado valoriali di visioni del mondo
Di sensibilità
Di modi di guardare all'altro
Compatibili
Dove l'odio il desiderio di vendetta
Bene il desiderio di distruggere l'altro
Era
Sulla lingua di ciascuno e nonostante questo regalo seduti erano seduti lì perché
Voleva Coppotelli per entrambi
Io
Senza
Appunto distruggersi reciprocamente per cui quando facciamo questi discorsi e quando
Proponiamo queste visioni del mondo
Sappiamo che c'è
Diciamo una possibile
Da
Tracciato che va
Da Irene Claudia
Fino a y adesso non possano voglio
Ovviamente ci sarebbe nessun nome perché una delle nostre ricordavano è proprio quella della confidenzialità
Quindi è un ringraziamento particolare la forza che avete avuto di reggere fino in fondo
Questo racconto che la grande importanza di quello che state facendo è stata accolta
Anche da un applauso che
Accolto proprio imposto il vostro percorso una cosca fatica perché ogni volta poi
Lo so perfettamente per esperienza
Nel mercato per fortuna sono confezionate
Ripercorrere questo raccontano soprattutto un posto eticamente come ho fatto io
Chiedendovi di farlo voi
E però capite che non potevo fare parlo io perché sarebbe stato espropriati del vostro mondo che
Io non posso assolutamente conosce bene ecco riprende ad ogni volta
Riprenderlo ogni volta
Significa tornare al contatto con tutto quello che è accaduto
E ogni volta però riporterà
Uscire da questa claustrofobica
Grazie
Adesso farlo
Carlo Riccardi Gallone cardine
Un criminologo nell'immediato
E
Prenderà la parola
Per interloquire con alcune persone della redazione
Prendendo spunto da quello che
Che abbiamo
Credo che
Se è difficile dire qualcosa sensato dopo aver ascoltato quest'oggi
Racconto quello che io ho sentito
In questo racconto
La possibilità che entro le ore rientrando e forse indolore pieno
Indolore pieno
Riconosce all'altro proprio quando si riconosce perché c'è un altro
è un altro nella sua pienezza
E non è sempre così io diciamo un barile l'avrei fatto avrei voluto fare in modo più più compiuto più completo avrei proprio voluto parlarvi nel concerto dell'altro cosa significhi incontrare l'altro
Però mi sembra che oggi
Discorso dall'altro si è fatto più volte
Nei racconti che ci sono stati fatti e quindi servono solo poche
Sono pochi spunti per poter poi iniziare a dialogare
A me non sembra cantar tanto lontano dal vero quando
Diciamo affermo posso dire che oggi noi quando ci rivolgiamo agli altri lo facciamo
Quasi sempre in senso esclusivo è molto più semplice che nella società odierna
Noi creiamo delle categorie
E a quelle categorie iniziamo a difenderci più che riferirci all'individualità
Oggi ci sono state date
Tante storie individuali verrà quelle abbiamo acquistato tutta la ricchezza di questa storia ma in realtà le ha detto non è sempre così le siamo molto capaci a creare nel solco tra noi e gli altri quando creiamo un solco tra noi e gli altri
Lo facciamo subito annullando la loro individualità annullando le storie di tutti quelli che ci stanno davanti per inserirli in categorie per inseriti all'interno di storie che sono per lo più
Anonime collettiva
Faccio degli esempi non sono discorsi così astratte quando si parla del
Delinquenti
La perdita dalla storia individuale l'inserimento all'interno di una categoria quando si parla delle vittime la stessa cosa noi parlando di vittime non siamo in grado di percepire
Cosa significhi essere vittima noi lo percepiamo quando ascoltiamo questi racconti Claudio ha fatto quanto l'accordo ascoltiamo stamattina
Carlo Arnoldi che cosa ci ha detto che a distanza di tanti anni non si smette mai versare vittime e ricordo sempre la è come se ci fosse questa fotografia che abbiamo perché si racconta ci porta ad un tempo che è fermo che è fermo al momento in cui
Siamo diventati vittime dicevo che non è così semplice avvicinarsi agli altri
Accettando che gli altri abbiano deve fare individuali
E ho trovato questa citazione all'interno di una canzone di De Andrè che dice che il dolore degli altri e dolore a metà
E se ci pensiamo ovvero quando noi ci avviciniamo agli altri è come se
Quando noi
Ci avviciniamo alle storie
Gli altri
Ci diciamo
Che in realtà quello che stanno provando lo posso capire ma quello che stanno provando non sarà mai
Come quello che potrei provare io se mi trovassi nella stessa situazione
E questo non è avvicinarsi agli altri concedendo
Che gli altri possono provare un dolore pieno invece accolte in questo racconto c'era
La
Almeno io ho sentito la concessione all'altro della possibilità di provare un dolore pieno anche se si tratta di una storia che
Diciamo contrappone una vittima in questo caso una mamma di un autore di reato
E venendo al discorso più generale che non riguarda la loro storia
Mi sembra che stia un po'così quando ci si riferisce a un reato
Il reato molte volte lo abbiamo discusso in redazione
E nient'altro che forse il più grande esempio
Di annullamento dell'altro nel momento in cui un reato viene compiuto l'altro l'esistente
Tant'è che
Molti membri della redazione insomma parlano quando parlano dicono delle cose dicono
Quando commettano reati e pensavamo a noi stessi
Lorenzo spesso scrive io non pensavo di avere vittime e queste sono le parole che esprimono esattamente questo concetto stamattina lo diceva Adolfo Ceretti sembra che il reato sia chiuso all'interno del momento dell'azione ma
Non ci si ponga il problema
Quali siano le conseguenze di questa azione
Quando vi dicevo ci sembra che avvicinarsi agli altri
Che il dolore degli altri addolora metta no quindi tu entri
Armato all'interno di una banca utili fate voi quasi azzerato venga in mente in quel momento giungono accetti
Che l'altro possa essere terrorizzato
Dall'attuazione perché quel terrore
Lo accompagni
Poi
Anni a
E anni
Perché perché tu stai semplicemente facendo un'azione che dal tuo punto di vista si conclude in quel momento
E spesso le parole di questo racconto sono anche parole che dicono ma in fondo si ovvero
Io avevo un'arma ma io sto che non sarebbe mai accaduto niente il problema cioè chi sta dall'altra parte
Crede esattamente l'opposto
E quindi è per questo che l'incontro con gli altri per essere un incontro che ha
Significato almeno per noi che ci occupiamo dei temi della mediazione della giustizia riparativa
Deve cercare attraverso un incontro con un altro piena un altro pieno significa incontrare l'altro
Pensando che l'altro a quel sullo stesso fondo di umanità che abbiamo noi e cioè che abbia dei diritti chiave delle passioni
Che abbia delle Regioni attraverso la speranza che abbia dei desideri
Perché quando un reato viene commesso non si incide solamente sul bene protetto giuridicamente ma su incide anche sul causare la perdita di tutto quello che una persona
Rappresentava persone e per la propria famiglia
Quando questa mattina mi ha molto colpito il racconto di sempre Carla Martino qui davanti
Però non molto colpito a questo umanizzazione no perché
Anche
è difficile anche essere vittime perché spesso poi noi come l'opinione pubblica Civiero dentro tutti noi
Certe volte
Figli in queste occasioni
Diciamo povere vittime però non sempre così perché spesso noi dell'opinione pubblica poi
Queste vittime che anno dopo anno reclamano ma chissà che cosa reclamano
Ma che cosa vogliono ancora perché queste sono anche i discorsi veri e reali che dobbiamo farci l'ha colpito molto l'umanizzazione di questo sogno di questa al marchio di questo film
Che insomma che erano apparse del Papa
E questo reato Donà distrutto solamente la vita ma distrutto anche ciò che questa vita rappresentava probabilmente
Per Carlo con tutti i lati simbolici che questa
Questo film questo cinema potevano rappresentare possa rappresentare anche oggi
Questo discorso dove vuole andare con l'andare che ci si occupa di media poi dovevo andare a terminare diciamo perché il tempo poco ed è curioso che in un luogo dove il tempo non passa mai
Oggi il tempo di venti un elemento
Contesa quindi
Dove vuole andare a parare che chi si occupa di giustizia riparativa che si occupa di mediazione
Vorrebbe recuperare il concetto di individualità
Vorrebbe recuperare attraverso la possibilità di un incontro
La possibilità che gli uni degli altri e quindi chi sta dalla parte di aver commesso il reato chissà da parte di averlo subito
Possano incontrare l'altro come un altro pieno
Possano incontrare l'altro con un altro che a
La possibilità di dire io senza che quel video diventi così soffocante
Questo dal nostro punto di vista
Fonda un concetto di responsabilità profondamente diverso da quello che può essere la responsabilità di una pena che
Seppur diciamo legittima importante
Non ci chiede di dialogare con qualcuno voi immaginate la pena come un dialogo la pena
La pena carceraria parlo ovviamente non chiede di fare nel sud dialogo
Se non consenso insieme un piano con se stessi su cui poi io vorrei iniziare appunto
Dialogare con tutti voi
In particolare
Ponendo una questione
Siccome credo fortemente che la pena carceraria Annunziata appena in grado di
Far dialogare
Il detenuto con la propria responsabilità
Mi piacerebbe iniziare domandando
Quali Piano nella vostra esperienza quindi l'esperienza dei percorsi che state facendo che stiamo facendo qual sia la differenza che c'è
Nel dialogare con se stessi
E nel dialogare con gli altri
Perché questo credo che sia
Un tema
Diciamo centrale di tutto il discorso che
Abbiamo un po'ascoltato oggi
Quindi questo è il primo punto la domanda rivolta a tutti è quindi chiunque potrà rispondere può può fare
Di allocare
Coordinate di allocare
Secco dialogare con gli altri
Mi ha fatto riconoscere
Quello che avevo fatto
Di allocare con me stesso mi crea un naufragio
Ecco quando poco fa dicevo DIA locale con
Conoscere i tempi mi hanno fatto riconoscere
Chiedo e le mie responsabilità ecco quello che dice
Prego
Allora detto
Scusa dialogare con altre volte perché voglio sentire la storia della signora appartiene anch'io il premierato commercio onde lesione
Viene
Fa capire che l'altro l'alto non viene visto come nell'appalto lo stile
Fa conoscere proprio questo confronto che si
Confrontarsi con le persone a far conoscere proprio che anche l'altra parte che era prima non lo vede sono persone come noi insomma
Ieri è consapevole di quello che ha fatto secondo me
Ma
Io sinceramente la testimonianza
Di Claudia Irene perché il problema non è solo
Dialogare con se stesso e con gli altri ma anche ascoltare
Ascoltare questa testimonianza non so se voi ve ne siete accorti ma qui molti di noi
Molti cattivi o criminale
Chiamateci
Come ti pare
Io per primo
Ci siamo commossi
Ecco
Io credo che oggi abbiamo assistito
Ha come dovrebbe essere carcere
Cioè questa testimonianza molti di noi diciamo
Ci ha fatto pensare
Ci ha fatto pensare molto perché incontro sentire il dolore tramite l'attribuzione
Un conto leggerlo
è un conto ascoltarlo ecco io credo
E tramite queste testimonianze
Insisto
Si possono sconfiggere certi fenomeni qualsiasi fenomeno perché non è possibile rimanere
Indifferenti
Davanti
Davanti li ha fatti
Questa maniera ecco
Io
Io e molti miei compagni passaporti fazzoletti
Ci siamo commossi grazie magari grazie di cuore
Una sera
De parlare
Prima di tutto parlare con se stessi solamente significa
Non avere dubbi
C'è uno all'auto convincimento del giusto dice adesso nel giusto
Parlare dei
Cogliate significa avere un confronto allora dal momento che uno a un confronto un po'di dubbi di possono salire per la testa acconto brevemente due episodi che mi sono capitati parlando con gli altri
Uno è successo durante un incontro con le scuole che
Un mio compagno detenuto di praticamente uso un termine disse dando una risposta uno studente a parlo di una scintilla disse
Bastano piccole cose per i carcerati per fargli cambiare
E scatta una scintilla dentro
Mi piacque come fase ma non riesce a capire il senso
E questo il primo episodio il secondo episodio e di una ragazza
Che raccontava di aver subìto un lutto in famiglia
E piangeva
Piangeva con tanta dignità il lutto su
Non era naturale cioè di avere
Aveva perso il padre per mano di qualcun altro questa ragazza
Praticamente a riguardo appunto mentre si raccontava questa ragazza ragazza disse che praticamente
Quello che capita tante
Poteva capitare a chiunque ma nello stesso tempo poteva essere
Anche lei a poter commettere quel gestori là sono rimasto così ho detto ma
Ma
Insomma lì per lì
Anche lì sono rimasto poco agitando annosa vicenda quella sera ho pensato alle parole
Di quella ragazza dico
Ma questa qua ma
Ma perché lì mi gironzola metteste alle parole di questa ragazza come mai e Cossio non è mia sorella non è mia madre eccetera non è neanche una mia paesana perché aragonese con la ragazza che racconto questa storia
Insomma come mai
Ho capito ho capito le parole di quel detenuto che
Quella secondo me è stata la scintilla
La scintilla del confronto io ricordo a me stesso
E cerco di capire perché dall'età di diciotto anni ad oggi che hanno trenta la maggior parte l'ho trascorsa in
Carcere senza scusati io sul tessuto in una famiglia onesta invece elettori
Sono stati detentore a tempo pieno
Eppure io nono rispecchiato la loro onestà ce l'ho inseguito ideali diversi
E inseguendo gli
Ho bruciato la mia gioventù ne produciamo la ragione
La mia gioventù
Mi sono reso conto che non avevo o chi per gli altri
Non riuscivo a guardare cioè
Gli atti per lei non era non esistevano non guardavo il male commesso in quanto
Un ritorno economico se avesse avuto un ritorno economico allora
Per me andava bene
Ora
Cosa succede oggi come oggi sono arrivato in questo carcere a differenza degli attentati e dover abituata a vedere solo agenti affretti
Ho visto anche gli esterni giochi
Ho visto che si persone esterne che entravano in carcere cercando di capire
Cercando di confrontarsi
Grazie a queste persone è una visione più limpida chiara di me stesso questo non significa che io abbia fra le mani la verità
Assoluta
Ho semplicemente dei mezzi che
Mi aiutano ad avvicinarmi agli altri
Cioè
Oggi cerco di guardarli la mia speranza è quella
Che un giorno quando io
Finisca la mia pena la società
Non abbia né nei confronti del trattamento che io ho avuto nei confronti della società cioè che Noventa inversione del risultato finale
E non rende etichettato comune anziché alle otto
Penso che lesse romano per riconciliarsi per
Abbia bisogno di
Un confronto di una presa di coscienza
E di qualche sorriso perché ai giorni nostri se ne vedono veramente pochi
Senza dimenticare ciò
Che siamo stati a pensando che si può diventare anche migliori
I contrasti e discutere confrontarsi ognuno le proprie idee
Significa anche avvicinarsi
E penso che
Se la nostra realtà si avvicina la vostra è la vostra sia vicino alla nostra penso che
Una strada
Verso la riconciliazione potrebbe essere molto più tangibile e reale ecco grazie
Vi ricordate la parabola della zizzania del grano
Mi veniva da pensarla adesso perché
Quando gli apostoli chiedono Gesù è il caso che separare la zizzania tra il grano e lui dice
Questa separazione la farà lui alla fine quindi dividerà il fuori dei cattivi
Mi chiedo perché non la dobbiamo fare già sulla terra e perché la nostra battaglia è persa perché forse
Studiamo la Titania riusciamo direbbe anche il grano perché forse stiamo quasi interamente collegati con o quell'altro perché forse la zizzania che noi cerchiamo sempre nell'altro e anche dentro di noi
E
è questo che volevo dire quindi probabilmente sì è vero che dobbiamo fare uno sforzo per
Conoscere il bene dal male
Sapendo distinguere perché a parte il male si camuffa sotto vesti
Molto belle
E che ingannano
Quindi quell'appartenenza ma sebbene in realtà il male
Però ecco il confronto il dialogo e di guardare dentro guardare il lato
Informo infine anche veramente della della correzione fraterna quindi quello di diamoci una mano e cerchiamo di progredire insieme quando io sbaglio bene me lo dovrà dire quanto e dice
Quello proprio di non aver paura disamina cinque di correggersi maniere fraterna se lo facciamo veramente con affetto e con l'amore per crescere insieme
Io volevo
Volevo solo
Invece
Dedicare due parole Umbrella perché
Che
Giusto il suo nome ed
Ed io scusa
Ha fatto prendo lui come ultimo
Esponente di una serie di i discorsi che sono state fatte però
Ho ascoltato con grande attenzione le tue parole se
è riuscito ad arrivare a questo punto ha questa capacità di ricollocare
Rispetto alla complessità di ragionamenti di questioni
Pensano etiche politiche
Morali
Eccolo perché è un punto di consapevolezza così alto ecco io vorrei
Proprio
Dirli mentre quest'anno a questa redazione
Questo è il lavoro straordinario che
Senza nessun paternalismo o materna lirismo
Ornella fa
Con tutti loro cioè li aiuta
Appallottolato
Chiari
Non c'è nessuna carità pelosa non c'è nessuna finalità
C'è semplicemente la straordinaria capacità
Di mettere le persone nella condizione la più libera possibile la Kibera possibile
Qui dentro
Ma di trovare degli spazi di libertà per poter cominciare a ragionare a dire chi sono chi possono essere
Chi potrà OSS questo una conquista
Straordinaria che da e qui mi riferisco ancora
Una bellissima lezione che ha fatto il professor Pugiotto l'altro giorno ho nella mia università nella nelle università in cui in Sardegna non la mia università
Non sono a Padova la dimensione università
Sul concetto di rieducazione cioè come poterlo declinare nelle sue forme più alte grazie bella
Veramente grazie
A Giovanni Pietro vuole intervenire
E
Scoop
No ascoltando stavo riflettendo che il titolo dell'incontro è un po'la chiave di tutto quello che abbiamo detto
In particolare
Riguarda quello che diceva adesso diviene
Insomma Giovanni ventitreesimo a
Riscoperto una verità peraltro cristiane probabilmente perché sia senza differenza
Fra l'errore e l'errante fra lo sbaglio economiche sbaglia
E questo è essenziale nel senso che
Nell'incontro né per la riconciliazione essenziale
La verità
Quindi chi sbaglia non è che dice bene abbiamo sbagliato un po'per uno si
Vittima anche di
Insomma
Si deve riconoscere quando e in questo senso è impossibile pensavo a quello di Salerno questa mattina
è impossibile riconciliarsi contesta nell'ombra
Con chi fa una strage e ma non perché io li voglio mandare all'inferno perché è tecnicamente impossibile se uno non riconosce di essere l'autore di una roba spaventosa
Ripa passa
Di conseguenza bisogna insieme riconoscere dove l'errore ma bisogna anche riconoscere che
Tutte in qualche momento sbagliano e che
Una cosa è la persona è una cosa la cosa sbagliata e nessun rancore anche il più spaventoso è tale da
Fermare una vita
La vita possente risollevarsi da qualsiasi errore pur riconoscendo però quindi meritare riconciliazione è proprio un po'l'anche la fine di questo
Convegno a livello tecnico
è un
Tutti stanchi beh grazie
L'importo ora
Cioè
Oggi sono qui presenti sia sotto il segno starà alla giustizia che
Il
Vice capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Allora siccome
Siamo in un carcere
In carcere quindi
Si sta male perché
Vorrei ricordare che questo è considerato un uomo
Carcere tra virgolette migliore di altri forse lo è per
Le persone che dovrebbero esserci
Trecentocinquanta o quattrocento ce n'è
Quasi novecento
Per tutti gli altri è un inferno io ricordo per finire due piccoli episodi
Che noi abbiamo raccontato pochi giorni fa detenuta finito all'ospedale per è un
Uno scarafaggio nell'orecchio coalizione non è una cosa da
Ecco per dire il livello del degrado
E
Sempre pochi giorni fa è un episodio con cui voglio
Conclude perché l'ho detto stamattina
Detenuto si è tolto la vita
Si è tolto la vita
Credo proprio per l'assenza di speranza
Tra l'altro si chiude un po'il cerchio perché quel detenuto era
Un
Sintomo una ragazza e si chiude il cerchio con il discorso di questa mattina della
Di Bianca Stancanelli no
E aveva preso guardate una pena
Enorme
Per aver provocato la la morte è una persona
I un incidente stradale una pena che nessun
Italiano probabilmente
Anzi rinviare l'italiano
Ma must tutto ma comporta
Che nessun italiano si sarebbe preso
Tra l'altro quindi tornando ai temi di questa mattina vedete anche ricordare anche Alessandro
E
Vorrei chiedervi
Fiducia è una parola conclusiva perché
Questo carcere il carcere appena aperto
Dovrebbe diventare io credo
La normalità sociali carcera fare troppo
E poco con c'è carcere aperto
Cioè noi vorremmo che ci fosse sempre meno carcere chiaramente ma
Finché c'è
Perlomeno che sia un carcere che dia speranza
Allora piacere perché concludeste con
Comunque è una parola definitiva
Di cambiamento ecco una parola di cambiamento
Saldi a tutti
Dopo tante cose
Abbiamo sentito non è semplicissimo parlare
Da parte di
Uno come me che ricopre un incarico
Formale e istituzionale
Ricercatori dipartimento
Anche se da poco però dipende
Il funzionamento del carcere in qualche modo me ne assumo la responsabilità
Il tentativo io credo che si deve fare
Di cambiamento
Ai punti con molte delle cose che noi abbiamo sentito durante questa giornata
Fare i conti con il pregiudizio fa i conti con
Oria
Nel nostro Paese caratterizzata da eventi drammatici caratterizzati dalla criminalità organizzata terrorismo
La repressione penale generale il carcere
In particolare sono un po'il frutto
Di della nostra storia dal punto di vista del
Delle vicende criminali dell'area azione dello Stato
E il cambiamento quindi rispetto a questa storia né semplicissimo da realizzare
E non è semplicissimo non solo per le parti più complessa e scottanti in cui abbiamo parlato quarantuno bis
Circuito nell'alta sicurezza
Ma è complicato in generale
Anche perché i risultati Prodi e di questa concezione della repressione penale del carcere sono prima di tutto presenti nelle vostre strutture magari uno spazio così grande come questi
Molte altre strutture cioè
Le nostre strutture sono concepite
Come
Finalizzata al mero intendimento quello che c'è scritto dell'ordinamento penitenziario telecamere detentive sono Camere il pernottamento
Che i detenuti devono svolgere la loro giornata all'esterno dei luoghi comuni direttori sono cose che sono rimaste
Su una carta scritta quarant'anni fa
C'è un motivo ci sono tanti i motivi per i quali questo nel corso di quarant'anni non si è realizzata mi piacerebbe poter dire
Che da domani quello che c'è scritto dell'ordinamento penitenziario si farà ma so benissimo che è un percorso molto
Io sono convinto
Del fatto che il carcere può migliorare
Poi
Cominciamo a immaginare la necessità delle relazioni
Caccia e della responsabilità la cosa
Che nei convegni si sente dire molto spesso
è vero che il carcere
E un ambiente spersonalizzare
Cominciare ai ragionare
Il carcere come luogo in cui realizza una contaminazione basata sul rapporto con l'altro di quest'oggi si è parlato molto
E beh questo presuppone come primo punto quello che la detenzione non può svolgersi all'interno della Camera detenuti
La
Le nostre indicazioni di apertura delle celle sotto un primo passo io penso passo importante forte controtendenza rispetto ai vent'anni precedenti ma sicuramente non esauriscono il percorso che va fatto
Penso anche
Per poter cambiare il carcere chiede
Immaginare un sistema della repressione
Penale leggermente diverso da come è impostato oggi
Non è sufficiente cambiare le regole interno i meccanismi di funzionamento interno al carcere se quello che c'è fuori non tiene conto dei percorsi che si fanno all'interno
Se non si comincia a tener conto delle persone già del momento già nel momento dell'iscrizione
Gli ho fatto il Pubblico ministero per molti anni mi sono occupata di mafia di criminalità organizzata
Branca
A volte la scelta per il pubblico ministero per un giudice tra venti trent'anni e dieci politici quattro
La difficoltà
Comprendere già nella fase della coalizione
La parte
Diciamo che riguarda la persona e
Dare al giudice lo strumento per applicare la pena più funzionale a raggiungere quell'obiettivo elemento più importante per cambiare il sistema della repressione penale
La idee anche solo il carcere sia l'unica appena possibile
è un'idea che
Che ormai rimane
Diciamo
Soltanto in alcuni Paesi
Europee viene avanzata vedrà nella discussione il diritto penale minimo
Magari avrebbe dovuto discutere soprattutto di come prevenire anche rispetto ai reati gravi
E abbiamo
Delle esperienze
Importanti nel nostro Paese sul minorile la messa alla prova per i minori può essere fatta per qualunque tipo di reato anche per l'omicidio
Di non soltanto questo e poi chiudo di recente abbiamo fatto uno studio
Con l'Università di Napoli sulla rigidità dei minori ammessi alla mensa la parola dal due mila al due mila sette minori dell'area napoletana
Suo trecentonovanta ragazzi ammessi dal due mila due mila sette alla messa alla prova quasi tutti italiani provenienti da zone calde
Pendente del napoletano soltanto il venti per cento si è reso responsabile di ulteriori reati dopo la mezzanotte
Si tratta di un dato incredibile si tiene conto del fatto che la media
Della recidiva intorno al settanta settantacinque per cento
Questo dimostra che la strada da seguire non è il carcere
Carcere deve cambiare
Ma la strada maestra è un altro
Bisogna dare il giudice la possibilità
Bisogna fare
Ai giudici la possibilità di rimodulare il tipo di pena rispetto alla persona ecco questo da noi
Lo fanno i giudici di sorveglianza molto tempo dopo
E con mille difficoltà che valutare una persona dopo anni di carcere molto più complicato
Questo meccanismo dobbiamo trovare un qualche modo a riportarlo un primo passo è stato fatto con la messa alla prova
Un piccolo passo secondo me
Ma
Io credo che
Per la prima volta dopo tanti anni ci si sta avviando verso un percorso corretto grazie
Vediamo credo che
No la parola un attimo al sottosegretario
Grazie intanto grazie a Ornella Favero
Davvero
Ringrazio chi è intervenuto e ascoltare
Claudia la signora Claudia la signora Irene ha toccato molto e ha fatto pensare davvero a riflettere tante cose perché sulle carte
Sicure leggi
Delle norme
A volte non si riesce a rendere conto di quello che invece l'effetto
E di quello che c'è
Che c'è dietro deve dire che per me oggi è stata una giornata un po'particolare perché oggi
Avete ricordato anche qui nell'anniversario della morte di Falcone
E degli agenti della scorta e sta maniere di una scuola
Con il figlio di uno degli agenti un sottotenente la Guardia di finanza il Padreterno degli uomini della scorta
Di Falcone
Mo'quando il padre è stato forte è stato ucciso in sé ma Falcone due aveva quattro mesi e quindi oggi
Della Guardia di Finanza avvenuto a testimoniare I ragazzi la sua esperienza e devo dire
Ascoltare le signore Claudio
Bene mi ha colpito perché
Oggi ho visto un mondo diverso perché ascoltando questo ragazzo chiaramente gialli più difficile entro nel tema anche
Di quello che voi avete detto oggi sul quarantuno bis
Perché non so se è possibile quantificare
In quelle per quei reati particolare di un altro è possibile
E cercare di fare quella riconciliazione qui abbiamo un esempio mi diceva prima l'amico e collega Cascini
Del
Signor Musumeci che è qui che
Ha iniziato un percorso e quindi è importante quindi forse
Dobbiamo in questo momento non aver paura non avere un confine possiamo andare oltre
E quindi forse
La vostra esperienza importante la vostra associazione importante perché da impulso esaustivo a chi poi deve legiferare
Devo dire che l'amarezza quale
Che mi rendo conto che dentro le istituzioni dentro il Parlamento forse non sempre
Si riesce a capire
L'importanza di questo effetto rieducativo e della riconciliazione perché va davvero al di là
E non si capisce
Che la sicurezza
E la legalità
Segnano anche
Recuperando Matteo
è questo il messaggio
Che deve arrivare forte perché oggi
Cercare di
Vi recuperare Matteo
Come Matteo ci sono tante altre persone
Vuol dire garantire la sicurezza perché mi sembra di capire
Nella storia di Matteo che dovrà scontare venti anni
Ora in comunità
A quarant'anni
Forse anche prima con la liberazione anticipata sarà fuori
Sarà ancora un uomo e potrà dire qualcosa potrà insegnare
E quindi lo stato della nell'interesse
A tra virgolette investire
Nella rieducazione
E nella riconciliazione io
Già con il precedente con
Anche oggi
E penso che dovremmo riuscirci ho insistito molto con il Ministro
Per far ripartire anche l'Osservatorio sulla giustizia riparativa
Che c'era già
Presso il nostro ministero
Che certo punto
Era scomparso a un dibattito un convegno qualcuno me l'aveva richiesto
E sembra che ora riparta ma importante oggi me lo conferma
La giornata di oggi
Perché la riconciliazione qualcosa forse di più ampio anche della rieducazione
Perché si parla troppo spesso si solo di rieducazione
Ed è un concetto che tutti noi usiamo
Per dire la pena della Costituzione deve essere umane rieducativa però poi dobbiamo farlo con gesti concreti
E prima
Un altro punto che voglio sottolineare
Il signore
Che mi pare provenga dalla dalla banca che ha parlato prima dove ha notato come questo carcere stia attento quindi io oggi voglio ringraziare le associazioni il mondo del volontariato gli educatori la Polizia penitenziaria
I nostri funzionari ristretti orizzonti tutti quelli che si impegnano e per
Intensi sono il loro tempo dentro gli istituti e noi abbiamo il dovere
E eliminare un po'di burocrazia
Perché oggi non è nemmeno facile far capire a chi vuole investire io mi occupo molte volte di lavoro dentro lì istituti o anche fuori dagli istituti e molti imprenditori piccola e media impresa anche quelli
Pieni di volontà
A volte si fermano
Di fronte alle leggi alla burocrazia dicono ma se io devo anche
Perdere tempo
Nei vari passaggi
Chiaro alla fine penso ad altro e vada avanti quindi questo
è uno degli obiettivi
E noi alcune norme le stiamo facendo e l'abbiamo già fatte l'affidamento in prova è stato sapete portano a quattro anni stabilizzato i permessi premio
Sono stati aumentati
è stato la liberazione anticipata ha portato la quarantacinque settantacinque siamo intervenuti sull'affidamento terapeutico abbiamo tolto il divieto per quanto riguarda
I tossicodipendenti collega amico Bortolato s'impegna in questa materia tanto al sa
E noi oggi ministro ieri in Europa
Vogliamo dire all'Europa che noi non ci accontentiamo di risolvere
Il problema dei tre metri noi vogliamo dare l'idea in Europa all'estero ma anche nel nostro Paese che le nostre carceri sono civili
E che questo percorso di
Rieducazione
Di riconciliazione
Non è un un concetto che trovate solo della Carta costituzionale ma che noi vogliamo mettere in pratica agevolando tutte le nostre politiche in questo senso la messa alla prova
La messa alla prova
è un sa importantissima sulla quale anche l'amministrazione
Deve investire
Prima sono stati sottolineato i dati nel processo minorile e deve funzionare dobbiamo investire nell'aria penale esterna
E dobbiamo quindi davvero
Farla funzionare come istituto perché è fondamentale
E la messa alla prova il momento proprio del programma e del percorso con la vittima e con la
Conciliazione quindi questi sono temi su cui andremo avanti e in questa legge proprio perché anche il giudice
Deve cambiare la mentalità e io mi sono reso conto guardando un po'le ultima giurisprudenza che il giudice del dibattimento ultimamente applica pene sempre più severe
Forse perché non ha l'idea
Della fase esecutiva della fase che poi viene
Oppure ha un'idea che qualcosa non funzioni perché oggi tra il minima il massimo molte volte c'è un'applicazione si utilizza il centotrentatré
Applicando il massimo questo vuol dire che secondo me anche all'interno della magistratura
Occorre un cambio di cultura nel momento di sanzionatorio e l'ultima legge quella che introduce
L'obbligatorietà della reclusione domiciliare l'arresto domiciliare fino a tre anni che di fatto cambierà poco perché fino a tre anni sapete che quei benefici ma da tre a cinque facoltativa può essere utile
Per quel cambio di cultura
Che ha determinante anche all'interno della magistratura e nella fase
Dibattimentale io penso che si possono fare ancora tante cose
E che
Insieme con tutti voi
Si riesca a ottenere chiudo veramente con un saluto
è un ringraziamento
Un saluto particolare al professor Pace lei
Io provengo dalla magistratura tutti noi prima parlavo
Di Falcone di Schifani tutti noi ricordiamo
Il Presidente del CSM Vittorio pace né che per noi è stato per la magistratura un punto di riferimento di come dirigevano
Il Governo e quindi oggi averlo potuto ascoltare incontrare qui è un motivo in più di forte emozione grazie una frase
Allora
Scusate un minuto secondo
A secondo beh intanto va bene ringrazio tutti dire aver partecipato ricordo al Sottosegretario
Perché credo che sia il caso di dirlo che le nostre carceri sono ancora molto lontani dall'essere civili cioè diciamo che sono stati dei piccoli passati dei piccoli passi
E il picco
No no
Ben piccoli passi ma credo che siamo ancora lontani ringrazio anche la presenza oggi del nostro magistrato al dottor Bortolato io lo dico sinceramente che siamo fortunati di avere un magistrato così
Parte
Cosa fa
Va bene nei miei i ringraziamenti non non sono un amante dei ringraziamenti però è giusto farli e quindi voglio farli alla Polizia penitenziaria perché esistono barca ogni anno una cosa
Si chiama
Alla direzione
Perché
Perché noi spingiamo per aprire sempre di più equa
E Beha tutti insomma alla e anche alla redatti alla mia relazione parte
Grazie
Progredire
Sì direttore scusi dov'è andato al direttore non vuole chiudere
No io sto
Va di così soltanto grazie benvenuti a tutti e arrivederci e l'anno prossimo
Dobbiamo andar via
A chi vuole arrivederci al sei giugno è già un convegno sull'ergastolo bene durissimo