21MAG2014
intervista

Intervista ad Enrico Giovannini sulle politiche del lavoro

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 17:48. Durata: 34 min 49 sec

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Enrico Giovannini - ex Ministro del Lavoro ed autore del libro "Scegliere il futuro.

conoscenza e politica al tempo di big data" - parla del decreto Poletti e delle politiche del lavoro degli ultimi anni.

"Intervista ad Enrico Giovannini sulle politiche del lavoro" realizzata da Stefano Imbruglia con Enrico Giovannini (professore).

L'intervista è stata registrata mercoledì 21 maggio 2014 alle ore 17:48.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ammortizzatori Sociali, Comunicazione, Decreti, Diritti Sociali, Disoccupazione, Economia, Flessibilita', Governo, Impresa,
Industria, Lavoro, Libro, Mercato, Occupazione, Politica, Produzione, Renzi, Sindacato, Societa', Statistica, Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 34 minuti.

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17:48

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio radicale ci occupiamo di lavoro alla luce del l'ultimo provvedimento emanato su questo tema dalla Governo Renzi decreto Poletti insomma che ha ulteriormente secondo alcuni
Ho aumentato la flessibilità o
Aumento tanto la precarietà e ne parliamo un esperto uno che è stato o una personalità che è stata fino a qualche mese fa Ministro del lavoro ed è il professor Enrico Giovannini che collegato telefonicamente con avvenuto professore
Buongiorno allora intanto prima di iniziare a parlare di lavoro io vorrei capire una cosa insomma una curiosità anche personale
Lei ha scritto un libro che si chiama scegliere il futuro conoscenze politica al tempo di Big data che significa per noi profani
Sì ma in realtà tutti noi siamo bombardati continuamente da statistiche
Statistiche talvolta fatte molto bene altre volte invece basate su dati non affidabili
Tutto questo bombardamento di dati che in inglese viene chiamato il diluvio titanica di lettura
Non necessariamente crea conoscenza e quindi decisioni migliori
Che individuali che collettive perché
Perché talvolta la comunicazione confusa
Ma anche perché talvolta le persone non riescono annotare in questo diluvio di dati e allora è facile fare
Come me stiamo vedendo campagna elettorale datati
Sulla propaganda che parla alla pancia delle persone piuttosto che su dati di fatto
Cioè sulla razionalità
Ecco nel mille novecento cinquantacinque Einaudi scrisse che per
Deliberare bisogna conoscere
Credo che l'Italia abbia ancora molto strada da fare anche perché purtroppo in Italia la conoscenza matematica
E quindi anche la capacità di avere dimestichezza con i dati statistici
Minore rispetto ad altri Paesi ecco ci ha chiarito mi ha chiarito quanto con mio dubbio allora è un libro scritto perché non è Sperti tutti è chiaro che si nove solo con una formula
In circa cento pagine scritte ad ottanta uniti conosciamo praticamente eque praticamente un po'libero che parla di i numeri che si interpretano poi molte volte ognuno prende la parte dei numeri che sin interessano Giuseppe e ci scrive ci costruisce una verità un po'superiore largamente per il cittadino con le letture
Non è in grado di riconoscere chi falsificano informazioni chi le strumentalità è evidente che è molto difficile poi darà ragione all'uno all'altro sulla base di elementi di fatto
Che poi questo deve anche potrebbe sa anche l'argomento dell'intervista che stiamo facendo e andremo a fare adesso sul mondo del lavoro però appunto ora acquisiamo quest'parlare di lavoro e appunto con la settimana scorsa c'è stata
Franato il decreto Poletti chiederà sensibilizzato o precarizzato secondo lei il mondo del lavoro
Per noi dovremmo vedere allo all'opera mi spiego
Il decreto Poletti nasce con l'idea
Di ridurre il le forme ancora più flessibili rispetto a tempo determinato come le false partite IVA
Dicendo noi liberalizziamo il dal contratto di lavoro a tempo determinato sperando che
Gli operatori del
Prese
Dell'industria eccetera
Usino questo contratto invece che i contatti di finte partite IVA
Altri invece dicono bene se io riesco in tre anni attenere una persona rinnovando inizialmente ogni quattro metri adesso di meno
Con contratti a tempo determinato quando mai vista assumerò a tempo indeterminato
Quindi dobbiamo riuscire a vedere adesso alla prova dei fatti l'effetto di questo decreto che trattano i tra l'altro va nella direzione in parte che anche il mio decreto di giugno dell'anno scorso andava punto cruciale
Però bisogna riconoscerlo e mi sembra che tutti lo riconoscano e che
Non abbiamo tutte le imprese orientate nella stessa direzione mi spiego
Noi abbiamo ogni trimestre circa due milioni e mezzo di contratti di lavoro firmati
Di questi quasi quattrocento mila a tempo indeterminato quindi non è vero tra l'altro che Inzaghi nessuno assume a tempo indeterminato un milione seppe suspense o determinato e poi ci sono le altre forme
Bene nel momento in cui l'impresa che è ancora incerta sul suo futuro e molto difficile che vada subito sul tempo indeterminato
In Italia abbiamo tante imprese che in questo momento nonostante
La ripresa in corso ancorché fragile
Vorrebbero assumere ma probabilmente andranno sul tempo determinato mentre altre pretendano al tempo indeterminato
è però poi fondamentalmente nonostante sia aumentata in questi anni questi decenni insomma la flessibilità i posti di lavoro insomma non è che ce ne sono tantissimi più già con la crisi mentre sono diminuiti secondo un dato Istat che ho letto da qualche parte però quali probabilmente potrebbe
Correggermi informare che l'anno scorso nel due mila tredici siano diminuiti di quattrocento tredici mila e posti di lavoro riguardi noi abbiamo avuto in questi anni la crisi
Del che l'Italia non aveva mai avuto ma non solo nel dopoguerra ci sia la più grossa crisi dalla da su dell'unità nella foto storia esattamente
Ed evidentemente l'occupazione ne ha risentito moltissimo
L'occupazione di domenica molto vorrei ricordare che dal picco
Del due mila sette due mila otto il reddito delle famiglie è diminuito del dieci per cento in termini reali e quindi è evidente che l'occupazione e caduta e caduta molto meno
Del prodotto interno lordo il PIL perché perché la cassa integrazione assorbito la caduta ricordiamo che un cassintegrato e ancora considerato occupato
Quindi gli ammortizzatori sociali hanno in parte funziona
Però è evidente però che
è una economia non cresce poiché c'è un'innovazione tecnologica continua che tende a sostituire macchine esclusi i lavoratori con macchine
è chiaro che non si creano nuovi posti di lavoro in più noi abbiamo avuto l'allungamento dell'età pensionabile per le riforme pensionistiche e quindi c'è stato anche il meno ricambio
Per i giovani previo manderà mai pensare il mondo del lavoro futuro insomma perché poi fondamentalmente succederà questo perché pongono delle diceva insomma le fabbriche vanno verso una forte automezzo automazione insomma quindi meno almeno intensità
Di lavoro umano quindi diminuiranno anche l'occasione di posti di lavoro per l'acqua ai prossimi anni me questa è una grande discussione che gli economisti hanno fatto da
Secoli cioè il progresso tecnico distrugge lavoro o ne crea di nuovo
è chiaro che se uno resta ancorato a produzioni vecchie
Distruggere allora ma è invece uno si spostasse verso nuovi lavori nuove attività nuovi servizi non sono nuovi prodotti
è chiaro che ci sono nuove opportunità le faccio un esempio l'altro giorno sentivo un importante imprenditore italiano che ha sviluppato una cosa molto particolare nel campo delle automobili
E al sviluppato questo simulatore della per le gare di Formula Uno e così via ma anche per i materiali delle Formula uno è così ampia dicendo secondo noi è impossibile
Realizzarlo però abbiamo deciso di assumere quattordici ingegneri bravissimi giovani a cui non abbiamo detto che era impossibile farlo
Bene loro l'hanno fatto
Però sono quattordici ingegneri esattamente e questo l'esempio che dimostra come
Inc con l'evoluzione della globalizzazione con la miglioramento delle tecnologie
In Italia ha solo una possibilità
Spostare le proprie condizioni verso l'alto che non vuol dire semplicemente il lusso
Ma vuol dire
Produzioni a più alta attrattività e anche i servizi turismo non solo
Per riuscire a catturare lo straordinario momento di reddito e di domanda quindi
Che la globalizzazione ha prodotto in aree del mondo come l'aria il una l'Africa di Nino Marmo sta producendo e il l'America latina cioè centinaia di milioni di persone
Si sono affacciate sui mercati mondiali domandando prodotti
E legale purtroppo in questi anni non sempre stata all'altezza di offrire prodotti necessari ecco accapiglia mancava il punto non so perché poi qualche settimana fa c'è stata anche
Pepe del FMI insomma dice dove
Parlando a proposito dell'Italia dice non è solo un problema legato al lavoro la perdita di competitività del Paese ma è anche un problema legata alla scarsa capacità di innovazione del di molte imprese e alla dimensione
Delle imprese ecco
Non c'è anche il rischio perché questa voi
Di Poletti e l'ennesima riforma del mondo del lavoro ma nemmeno mai ogni Governo mette fa una riforma del mondo del lavoro cioè parte questo secondo dormo quando abbiamo parlato con diversi direttori del risorse umane di grandi aziende crea confusione però ecco mance probabilmente si sta ci si sta accanendo
Solo su questo aspetto della della vita dell'impresa invece si sta perdendo di vista
Qual è il vero problema ossia che una parte delle aziende non sono all'altezza
Per fortuna noi esseri umani diciamo gestire più di una cosa per volta per cui il fatto di concentrarci e magari migliorando le regole del mercato del lavoro non impedisce non dovrebbe impedire di fare le altre cose
Però una battuta soltanto su quello che lei diceva
Non abbiamo fatto una riforma strutturale
Nel due mila dodici sul mercato del lavoro atleta riforma Fornero che non è quella delle pensioni e in precedenza c'era stata quella di Sacconi né il Ministro Sacconi esattamente però c'erano stati vari interventi
è molto apprezzata da tutti gli esperti internazionali che però l'Amministrazione non sta dicendo esattamente quella del due mila dodici che però aveva un'ipotesi
L'economia doveva essere in ripresa
E quindi una serie di retribuzioni a favore ad esempio del lavoratore cioè della garanzia in via del lavoratore avevano dietro l'idea che in un'economia in espansione per esempio
E più facile anche meglio orientare verso lavori a tempo indeterminato che al tempo determinato
Purtroppo la congiuntura del due mila dodici del due mila tredici è stata molto negativa per questo io l'anno scorso quando sono intervenuto con un decreto
Discusso molto non solo con le parti sociali ma anche con gli esperti di risorse umane
Tutti gli hanno detto per favore non ricominciare da capo parte degli interventi che dovete fare necessarie al margine
Però date il tempo acché la riforma si realizzi ecco ci sono invece in Italia prendiamo spesso
A non fare quello che diceva scusi se attorno al libro Einaudi
Perché nel mille novecentocinquantacinque lo diceva
Talvolta spesso in Italia fanno leggi frettolose che poi ci si rende conto che non vanno bene si cambiano di fretta e poi di nuovo di fretta finché tutto diventa un groviglio inestricabile
Anche perché non c'è come lei diceva non c'è nemmeno il tempo di capire se è una riforma ha funzionato meno perché letta e qual è stato il mio primo atto con il ministro a giugno dell'anno scorso noi con
Intuire
La il Comitato per la valutazione delle riforme sul mercato del lavoro era prevista dalla legge Biagi si figuri due mila tre
Era l'impresa è stata riproposta dalla legge Formello due mila dodici e mai attuata quindi finalmente abbiamo cominciato a far accogliere delle statistiche per capire se
Le riforme avevano gli effetti positivi o degli effetti negativi cambiando quello che naturalmente va cambiato ne faccio un esempio su questo
E magari se ci dice pure cosa c'è secondo queste analisi andava cambiato non andava cambiato saremmo pure più contenti
Certamente tra l'altro il rapporto è disponibile sul sito del Ministero del lavoro
Certamente la riforma fornendo aveva ridotto molto la flessibilizzazione dei contratti come dicevo prima atipici le collaborazioni e le partite IVA e così via
C'è comunque un crollo verticale
Perché la speranza anche in quel caso era che irrigidendo quel tipo di forme
Le imprese andassero verso forme più tutelanti nei confronti del lavoratore
Però lei anche per evitare degli abusi e che poi credo che l'idea della Val forniranno e abbiamo avuto ospita diverse volte consigliere dagli abusi perché c'erano e molti lo dimenticano perché parolina la stata demonizzata viene demonizzata da molti media insomma non però l'idea
Era quello appunto di evitare quegli abusi calare no
Naturalmente in un momento invece imprecisione
è chiaro che molte imprese hanno colto l'occasione per tagliare anche quei contratti molto flessibili
Senta sostituirli per questo le dicevo prima la riforma era stata predisposta nell'ipotesi che ci fosse un'estorsione
L'altro esempio che abbiamo visto tanto uno dei risultati che abbiamo visto e che appunto spero e Ministro attuale aggiorna i dati che con la riforma fornendo la
Eccolo diciotto restauratori praticamente l'ho fatto grattato modificato si quasi abolito venete rimasto solo per qualche caso insomma e mi si sapeva che non verrà toccato e su questo e quindi si orienta molto di più verso le cosiddette conciliazioni
In modo tale da far trovare al lavoratore e all'impresa una conciliazione sempre andare in giudizio
Ebbene effettivamente dai primi dati del monitoraggio che noi avevamo realizzato si vedeva un boom di queste conciliazioni quindi funzionava
Purtroppo i dati che erano disponibili per questo io feci raccogliere ulteriori dati non indicavano per esempio qual era il livello di compensazione
Trovata tra il lavoratore tendenza retta cioè quanti mesi di retribuzione
Venivano erogati però si ritrovavano accordo si presuppone che il lavoratore ha soddisfatto esattamente allora questo dato per esempio spero appunto venga aggiornato e pubblicato il prima possibile
Perché sarebbe un dato risolutivo per sfatare
O per confermare la presunta rigidità del mercato del lavoro italiano dopo le riforme del due mila dodici dopo il mio intervento dall'anno scorso
Perché altrimenti noi continuiamo a discutere
Di
Tecniche così magari titoli
Che Lidia continuano a usare quando invece la realtà è diverso è però ecco un altro no io invece Lendaro perché volevo farle un'altra domanda c'è però questa è una l'idea insomma l'impressione che si ricava la qualità ma a parte gli osservatori e che su tutti i Governi tendo a danno a mettere la bandierina sulla riforma sentendo un po'
La forza per un po'la debolezza della politica e la forza di centro di Confindustria sono impegno in primo luogo dove insomma per nasconde propriamente le pecche delle impresse additato con la famosa teoria del capro espiatorio addita la politica le colpe l'Italia
Ecco non è forse questo il vero problema
Purtroppo l'Italia come dimostrano i rapporti della Banca d'Italia dell'Istat e di tanti altri ha dei problemi strutturali profondi e vorrei ricordare che proprio in occasione del rapporto annuale dell'Istat presenta in Parlamento nel due mila dodici
Le faremo un'analisi
Subentranti troviamo per gli ascoltatori che le è stato presidente dell'Istat per diversi anni dal due mila dodici nove al due mila tredici prima da lì lasciare per fare il momento
Dicevo un attore di vent'anni che dimostra come una volta entrati nell'euro
Le imprese italiane molte imprese italiane non venga definitivamente non tutte fortunatamente invece di utilizzare i bassi tassi d'interesse
Per investire in innovazione come accaduto in altri Paesi hanno semplicemente fatto comprano in Parlamento vi provvisti
Perché naturalmente gli oneri finanziari erano caduti
Attraverso la finanza hanno appunto fatto profitti e non hanno reinvestito questi profitti dopodiché sappiamo che
Molte imprese che invece hanno colto quelle occasioni
Sono nonostante nella crisi di questi anni state capace di sopravvivere
Sì di aumentare il fatturato è addirittura di aumentare l'occupazione perché vede
Il saldo occupazionale
Cioè il numero di occupati e fatto di due componenti le le perdite occupazionali cioè persone che perdono il lavoro e le persone che entrano
Bene le imprese innovative sempre più
Competitive anche in questi anni nonostante la legislazione vigente nonostante tutti gli altri problemi
Sono riuscite a crescere allora vuol dire che
Non bisogna soppresso lo abitare
Le colpe sul fronte ed è per questo che l'Italia spero colga adesso l'occasione della ripresa economica che sta avvenendo per
Non solo fare le riforme necessarie ma anche cogliere quel cambiamento di spirito necessario per competere
A livello internazionale come CIPE è però non c'è il secondo lei c'è questo perché poi ora magari da qualche settimana mi pare che pare un po'il tam tam contro la politica per cui
L'inaffidabilità della politica dei Lincolin dei lacci e lacciuoli dell'Italia chiede se sia un po'in qualche modo affievolito insomma Guerrieri il presidente del Consiglio
In una delle interviste ha detto una cosa molto chiara tornando proprio al decreto polipi no
Dicendo l'Italia attira pochi investimenti esteri
E certamente una delle cause di questa poca una capacità di attirare e lo dico perché anche
Mentre ero ministro parlavo con gli amministratori delegati di vari enti imprese internazionali era queste dell'articolo diciotto
E non solo all'epoca c'era nell'aria c'erano Arkan permetto di aggiungere siccome capita anche noi di interessare le a parlare con le imprese quali Radio Radicale c'era anche
Un problema legato ai tempi di pagamento tra gli enti e imprese italiane nei parchi non abituate soprattutto i privati a pagare come si dice a Roma a babbo morto ma certamente poiché la giustizia civile
Che in tali molto lenta sono
Ristretto attori giustizia civile
Inefficienza della pubblica amministrazione e quindi lentezza nell'avere le autorizzazioni e così via e rigidità nel mercato del lavoro
I tre motivi debitamente indicati alto dà ragione non so dicendo a torto da le in multinazionale italiana e irridente ha detto chiaramente il decreto Poletti
Ha voluto dare un segnale alle imprese che vogliono investire in Italia che
Si può fare e quindi che per esempio per tre anni la flessibilità
Attraverso contratti di lavoro tempo determinato
Contente di avviare nuovi processi l'investimento è questo l'ha detto Renzi e il professor Giovannini cosa pensa che sia una cosa credibile o come le dicevo
Campagna elettorale ricordiamo per gli ascoltatori o no
No no però mi pare che lei non è candidato
No no candidato assolutamente
Se quello che intendo dire e che
è vero che l'Italia deve dimostrare di saper aggredire
Quei nodi strutturali che prendono gli investimenti
Però abbiamo visto anche nelle settimane scorse come nel momento in cui queste grandi masse di denaro che girano in tutto il mondo per cercare
Così
Investimenti vantaggiosi hanno deciso di tornare sull'euro
Anche l'Italia ne ha beneficiato
Allora quello che intendo dire e questo al di là appunto delle campagne elettorali o dei singoli provvedimenti
Tutta l'Italia deve dimostrarsi
Molto più in grado sì di essere credibile sui suoi impegni
Ma anche dimostra di mostrare
I suoi punti di forza le faccio un un esempio concreto e questa per me è una critica anche al mondo di nicchia perché raramente di queste cose si parla l'Istituto italiano di tecnologia
Che è stato creato alcuni anni fa sull'idea della né mai chi cioè al Massachusetts rinchiuso oltre a svolgere
Dopo molte polemiche e così via oggi a migliaia e migliaia di ricercatori italiani e stranieri
Che competono sull'eccellenza mondiale
Allora vuol dire che l'Italia non è soltanto
Imprese che chiudono
Ma sono anche
Questo tipo di risorse e non riusciamo ad attirare nonostante le difficoltà dei cervelli da tutto il mondo per venire a lavorare in Italia ecco anni fa
Il servizio a un certo punto il Mezzogiorno deve smettere di piangere sedi pretendere soltanto ma deve dimostrare che avere la capacità di
Costruire un futuro diverso
Questa forse vale anche per l'Italia spero che dopo la campagna elettorale anche in Libia
Siano più
Interessati a mostrare
Mi permetta professore di difendere i punti di forza non i media in generale ma Radio Radicale che da cui non voglio fare un lavoro una Commissione su questo no su questo abbiamo fatto
Molte coda molti anni tra le altre cose la radio lavoriamo realizzano e l'avere abbiamo organizzato per chi era presente ancora non era Presidente del Consiglio un incontro con nuovi imprenditori
Di eccellenza che erano ospiti abituali delle nostre trasmissioni dove
Ma le abbiamo fatto incontrare e a ne hanno parlato potuto parlare per diverse
Ore con un anche con il Presidente del Consiglio letta e allora non era ancora presente concimi ripeto Radio Radicale così apprezzato al proprio perché
Riesce contrariamente a molti altri
A mostrare tutto lo spettro
Sì alle cose negative che le cose positive
Se lei però guarda altri tipi di media
Vede che talvolta cioè tende alla spettacolarizzazione con lei però io insomma alla drammatizzazione che non vuol dire i drammi non ci siano assolutamente bene però una consegnerò marcarli in maniera come lì è un amministratore delegato
Che nuovo di una impresa internazionale che parta quindici giorni in Italia per decidere se investire o meno
E guarda la televisione italiana
Secondo lei
Si convince che indicare il posto da investire
No no siamo d'accordo ma io le quello che lei dice io sono perfettamente d'accordo con lei perché a me tante volte anche nel privato capitato di parlare con
Famosi giornalisti era dicendo guarda che l'Italia non è questa se esistono delle grandi eccellenze e nessuno ci credeva mi prendevano per matto però
Che possiamo fanno queste così però a me diciamo che dice è anche un limite degli imprenditori perché poi io glielo dico spesso a molti dei soprattutto in privato degli imprenditori che sono nostri ospiti
Loro si vendono male già nel senso che stanno invece non valori monolocali sanno in giro per il mondo non sono interessati né alle dinamiche di associazioni di categoria nata promuovere il loro o la loro immagine ceda quindi spesso l'idea che si fa la all'opinione pubblica sono dico gli ospiti che vanno sempre
Presumo che forniamo Peroni dicendo imprenditori che sono ospiti delle trasmissioni televisive che ma
Al tema del lavoro colleghi il decreto che appunto io feci a maggio a giugno dell'anno scorso sono stati assunti in questi mezzi ventisei mila cinquecento giovani
Al tempo indeterminato
E questi sono aggiuntivi rispetto all'occupazione preesistente
Come invece l'attuazione di una norma prevista da Monti che però
Non era stata attuata sono state assunte circa
Trentacinque mila donne e over cinquanta con contratti sia a tempo determinato che indeterminato
Il gli incentivi che io appunto avevo ho stabilito abbattono completamente il costo del lavoro per l'assunzione di un giovane per diciotto anni
Emittente
No ma nessuno farà una cosa del genere chi vuoi che bene ventotto ventisei mila cinque Betti sei mila le quattrocento ragazze hanno trovato lavoro in questo modo
Questo lo dico proprio per
Riconoscenza per quegli imprenditori che nonostante le difficoltà vogliono ancora investire
In sul lungo termine attraverso un'assunzione a tempo indeterminato sui nostri giovani
Che diciamo e sono quelli che stanno guadagnando perché poi fondamentalmente quello che si dice ci si dimentica che molto lavoro precario di fatto crea delle agende precarie
E soprattutto non consente di accumulare quella conoscenza quel capitale umano che poi fa la differenza fondamentale delle imprese
Qui migrante vadano più all'uovo oggi che la gallina domani si potrebbe andamenti praticare uno prima è un'ottima sintesi
E sappiamo da tutti gli studi internazionali fatti che invece alla fine quello che conta sono gli investimenti nelle persone non solo negli investimenti macchine
Anche da questo punto di vista vorrei dire che
Io spero sono convinto che il Governo italiano porterà avanti in un semestre di presidenza italiana
L'idea che io avevo spinto aprì sembra perché dovrebbe essere oggetto di uno dei consigli dei ministri del lavoro dei prossimi
Che semplicemente la seguente
L'età che nel patto di stabilità e crescita fiscal compatta c'è un margine di flessibilità per gli investimenti in attrezzature in costruzione e così via
Per esempio Italia può scorporare diciamo così dal famoso tre per cento alcune spente per questo tipo di investimenti
Io ho sostenuto sostenuto anche da altri Paesi che una tale regola andava applicata anche per gli investimenti in capitale umano
E cioè formazione
E soprattutto riformazione di quelle centinaia di migliaia di lavoratori che magari in cassintegrazione da un anno o disoccupate
Non hanno la possibilità di essere immediatamente riutilizzate dalle imprese e che rischiano
Di perdere il treno della ripresa sì in altri termini abbia e come se avessimo subito un grande
Dirette remoto nel capitale umano
Se abbiamo perso migliaia di posti di lavoro tante persone che sono uscite dalla scuola non hanno trovato subito lavoro e quindi magari hanno un po'perso la dimestichezza con quello che avevano imparato abbiamo bisogno per l'Europa
Di un investimento straordinario in capitale umano che nei prossimi tre anni venga scorporato dalle regole del deficit sente presso le multe da mandarle prego però una risposta breve perché siamo lunghissimi
C'è una cosa che non semmai il non si capisce una cosa anche di buonsenso credo non e che vi ho sentito dire da molti Ministri appunto le chiedo la sua esperienza da ministro
Noi
La logica vorrebbe che
Il lavoro a tempo determinato costasse
Più di quello a tempo indeterminato o quanto meno
All'assessore avrete avere gli stessi costi invece succede il contrario ecco perché non si riesce ad applicare le norme avrà una non troppo la deroga cioè comprare
Cosa meno perché servono lo assume deve versare il venti per cento di novecento quote
Se è unico atto a termine quanti sono il le gli oneri sociali sono identici a quelli del contratto a tempo indeterminato
In più
La rete Accornero aveva introdotto una penalizzazione
Che con il mio decreto è stata tolta nel momento in cui il lavoratore viene trasformato a tempo indeterminato
Cioè in altri termini
Vuoi fare un contratto a tempo determinato lo paghi un po'di più
Ma se poi convertito quel contratto tempo indeterminato avendo i soldi chiedendo i soldi questo già ricordiamo però pare che ci ci raccontavano che sia più conveniente
Ma è più conveniente da un altro punto dell'agenda insomma che paga meno gli costa meno lavoratore matte io le faccio invece un co.co.co.
E io ne paga un'mesi voi cambiano nomi almeno i soggetti all'ICI le restare dietro insomma questa la differenza fondamentale e cioè io le faccio i contratti appunto di collaborazione a progetto oppure una così non è partita quelli sì
E quelli costano molto di meno
E fui appunto quello che gli orpelli intendevo insomma quindi come ente sono quella maggioranza probabilmente dei lavoratori ciò però attenzione quell'articoli compra qui
A una componente vuole anche di lavoro autonomo
Allora magistratura sei ore sono spesso sono dei datori di lavoro autonomo e quindi esattamente però laddove invece non sono finte partite IVA
C'è una componente di lavoro autonomia quelle non stiamo parlando le finte anzi non c'è traccia ospite allora io a Verona quindi verrà questo motivo allora ci tengo alla ricca no io parlavo proprio ai Co.Co.Pro poco poco poco come si chiamano adesso insomma non a quelli che sono dei lavori
Che fanno i ragazzi soprattutto venga prendono cioè non hanno nessuna tutela e costano meno all'azienda e quelli mai proprio per questo la speranza che
Con il combinato disposto di una maggiore flessibilità nel contratto a termine
E maggiore rigidità nei controlli di queste cosiddette figure irregolari o comunque al margine il ministro Poletti annunciato un e ricchi di Mentone i controlli
Il combinato disposto di queste due misure
Tenga a contratti un po'più stabili e soprattutto
Maggiormente tutelati per i ragazzi soprattutto per i giovani
Però rende operare non si limita le sale al novantasei che sono iniziati questo tipo di contratto non c'era una cosa ridicola ci deve portare in ogni in questi no va beh però non attuare la legge la RAI formulerò due mila dodici
Esattamente a risultanti da ora drasticamente
Il numero di questi contratti
Proprio per le ragioni che dicevamo prima e forse nella demonizzazione della ministra Fornero da parte di alcuni media ci potrebbe essere pure anche questa sua volontà
Ma la sua intenzione era ripeto fu molto lodata da tutti endogeno anomala ma per tutti gli addetti ai lavori ne parlano bene i giornali meglio
Per l'apporto si riferiscono più la riforma delle pensioni medievale le fondamenta lei rimessa a posto l'Italia entro e non eravamo messi male esattamente a me dispiace molto lo dico sinceramente
Attacchini candidatura personalistica ai singoli ministri o a singole persone come ahimè è successo anche nei giorni scorsi quando invece la responsabilità di una scelta politica da condivida dall'intero Governo da un intero Parlamento non è che poi sei mesi dopo o due anni dopo quando apparentemente nessuno più ricorda le cose
Si inizia imputano colpi singole per politiche complessive questo mi sembra non sia assolutamente corretto
Va bene allora noi ringraziamo il professor ventricolo Giovannini che è stato fino a gennaio Ministro del lavoro grazie se è stato con noi grazie a voi