23MAG2014
manifestazioni

Europee ed amministrative 2014: Matteo Renzi chiude la campagna elettorale del Partito Democratico

COMIZIO | Firenze - 21:26. Durata: 58 min 25 sec

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Registrazione audio di "Europee ed amministrative 2014: Matteo Renzi chiude la campagna elettorale del Partito Democratico", registrato a Firenze venerdì 23 maggio 2014 alle 21:26.

L'evento è stato organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Dario Nardella (candidato a Sindaco di Firenze, Partito Democratico), Matteo Renzi (presidente del consiglio e segretario del partito democratico, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Austerita', Clandestinita', Comuni, Crisi, Democrazia, Elezioni, Europa, Europee 2014, Firenze, Grillo, Immigrazione, Investimenti, Italia, Lavoro,
Libia, Napolitano, Partito Democratico, Presidenza Della Repubblica, Propaganda, Pse, Renzi, Schulz, Scuola, Solidarieta', Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 58 minuti.

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21:26

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Benvenuti a Firenze
A tutti
Il colpo d'occhio è stupendo straordinario
è una piazza bellissima piazza della Signoria
Questa risposta
è una risposta di passione
Di bellezza di entusiasmo
Una risposta utenti Cà Di Gioia di determinazione di speranza e una risposta a chi in questi giorni già insultato colloquio con l'intolleranza
è una risposta vera di piazza
Fatemi ringraziare
A nome dei fiorentini e dei nostri tanti compagni militanti amici tutte le volontarie volontari che hanno permesso che stasera si potesse organizzare questo
Incontro
Grazie
So che siete venuti da tutta la Toscana dalle regioni limitrofe per questa chiusura della campagna elettorale
Per le europee
Grazie a tutti voi perché ci insegnate ancora una volta una volta di più
Che è la vera molla
Che ci fa vincere le sfide difficili ad ogni campagna elettorale è una sola e la molla del volontariato dell'entusiasmo della gratuità
Della passione del servizio è una molla che noi portiamo danni nei nostri cuori resta dentro l'anima del nostro partito il Partito Democratico
Grazie
Voglio ringraziare Matteo
Matteo Renzi il nostro segretario Presidente del Consiglio
Perché ha scelto Firenze la sua città la nostra città per chiudere questa campagna avvincente difficile
E ha scelto insieme a noi questa piazza Piazza della Signoria
Sovrastata dalla bellezza
Che ci lascia ammutoliti di Palazzo Vecchio bella copia del David che è una copia lo solo regionale
Dovete andare a visitarlo perché non è
Sì Aventino
La bellezza di una piazza che ancora dentro di sé viva la memoria e la storia dei valori del nostro partito che sono i valori del riformismo della solidarietà
Sono i valori che hanno portato
Con sé i grandi uomini che hanno parlato da questa piazza uomini fiorentini come i sindaci Piero Bargellini o Fabiani da questa piazza hanno parlato di Firenze
Hanno parlato del mondo
Uomini come Nenni come Enrico Berlinguer
Che ha parlato più volte da questa piazza
E rattrista
Forse disgusta avere il visto con insolenza con odio
Sventolare la bandierina di Enrico Berlinguer per raccattare un po'di consenso queste persone non sanno neanche qual era il popolo che guidava un uomo come Enrico Berlinguer qual erano quei valori
Qual è la quella forza
Non sanno neanche minimamente
Che è cosa significava cuore la grande questione etica e morale della politica
Ma non ci stupisce più nulla ormai
Noi siamo forti sicuri come lo è questa piazza come lo sono i monumenti palazzi che la circondano
Enrico Berlinguer già
Un grande
Un grande prete don Rossi
Che molti di noi conoscevamo don Rossi Fiorentino
Raccontò di un incontro con Enrico Berlinguer e gli disse
Lei
O è un imbroglione
Chiaro imbrogliato tanta gente o è un uomo nuovo che ha portato la speranza nella politica in Italia
Lucia era l'uomo nuovo come tanti uomini nuovi e donne nuove su cui noi abbiamo scommesso voi avete scommesso oggi
Uomini e donne nuove contro gli imbroglioni della politica contro coloro che usano il linguaggio dell'odio dell'intolleranza
Il linguaggio
Volgare
Il linguaggio di chi Nona argomenti e contenuti e ricorre sempre e solo la violenza verbale
Sempre e solo per denigrare chi hanno di fronte senza però mai accettare il confronto
Hanno fatto di piazza San Giovanni è un supposte alloggio per noi stasera facciamo di Piazza della Signoria di nuova della speranza del Progetto
Queste è la differenza come profonda e la differenza tra chi vuole cambiare l'Europa e chi scommette
Sulla fine dell'Europa
Queste è la differenza mai come oggi forse
Abbiamo vissuto ci troviamo a vivere una campagna elettorale nella quale le scelte sono nette nitide
Una campagna elettorale
Nella quale lei scelto sono drammaticamente decisive per questo noi continuiamo a credere che l'Europa sia una nostra casa
E vogliamo così bene all'Europa
Da pretendere che l'Europa cambi da chiederanno i stessi prima di tutto di essere esempio perché non possiamo sempre chiedere agli altri
Prima di rischiare essere esempio senza essere noi i primi a rischiare a metterci in gioco
E allora in queste settimane io ho avuto la fortuna da candidato sindaco di Firenze di incrociare gli sguardi di tante donne e di tanti uomini
Con i quali abbiamo discusso e abbiamo parlato anche di Europa ci siamo resi conto che l'Europa vista da qui è più vicina
Che l'Europa vista dalle città si può raccontare ai nostri cittadini
Perché è un'Europa nella quale si parla di solidarietà si parla di ambiente si parla di socialità si parla di lavoro troppo poco si è parlato ad questa Europa è invece se la guardiamo dalle città in luoghi dove si sperimentano i nuovi modelli di convivenza di progresso civile e di progresso culturale
Se guardiamo l'Europa delle città ci sembra molto più vicina molto più nostra
Quella di Firenze e di questi giorni è stata una doppia sfida entusiasmante
La sfida per la scelta dell'Amministrazione comunale del Sindaco del Consiglio comunale
E la sfida per le elezioni europee non sono due cose distinte appunto sono due cose che si tengono insieme le città e l'Europa
Mentre i nostri avversari hanno sempre declinato al futuro i loro impegni vedremo faremo realizzeremo
Noi abbiamo avuto il privilegio della responsabilità di raccontare anche quello che abbiamo fatto in questi anni di raccontare come il cambiamento della sinistra dell'Italia è partita da Firenze
Di raccontare le cose buone che abbiamo fatto per i nostri cittadini
A partire
Dall'impegno sulle grandi opere pubbliche
Abbiamo
Asfaltato più di centotrenta chilometri di strade cinque anni fa il dibattito era sulle buche a Firenze
Anche nelle grandi città recita universali si parla di piccole cose giustamente oggi
Abbiamo nuovi progetti nuove ambizioni
Ma noi possiamo raccontare ai fiorentini quel che di buono abbiamo fatto per le scuole abbattendo le liste d'attesa negli asili nido quel
Già abbiamo fatto per gli anziani per le famiglie deboli compiuti mille alloggi in cinque anni per i più deboli per gli emarginati
Noi
Possiamo raccontare
A viso aperto a testa alta gli sforzi che abbiamo fatto per il lavoro e lo sviluppo per salvare le aziende
Quando siamo riusciti possiamo raccontare
L'impegno sull'ambiente la pulizia della città gli investimenti sul turismo possiamo raccontare il modo con cui abbiamo costruito questi beni culturali
Come
I musei le biblioteche aperte fino a mezzanotte possiamo raccontare una Firenze migliore io dico ai miei concittadini che domenica
Potranno prima di tutto porsi una domanda Firenze e migliorata o no rispetto a cinque anni fa e se noi siamo oggi qui e c'
Mettiamo in gioco è perché siamo convinti che Firenze migliorata molto è cambiata e ha cambiato anche l'Italia ma vogliamo fare di più
Non dobbiamo mai accontentarci
Chi non è fiorentino forse non lo sa ma i fiorentini non si accontentano mai mai
Vero o no
Cioè la barca CE c'è la battuta del signore che salva il bambino dalle rapide il fiume lo porta alla mamma la mamma e dice il cappellino
Queste Firenze che non si accontenta mai ma è il bello di questa comunità
Non sentirsi soddisfatti perché se le nostre generazioni passate si fossero sentite soddisfatte non ci avrebbero consegnato la città più bella del mondo e dobbiamo fare lo stesso
A Firenze come in Italia
Per questo noi diciamo Firenze più di prima per i prossimi anni
Insieme al Governo di Matteo Renzi insieme
Ai nostri cittadini
Insieme ai tanti candidati sindaco che saranno Sindaci dei Comuni limitrofi perché saremo Città metropolitana e vi chiedo di fare un grande applauso di incoraggiamento a tutte le ragazze e ragazzi candidati sindaco
Vengo comuni dell'area metropolitana di Firenze
C'è grande entusiasmo tra di noi
Perché siamo i primi a sapere che i cittadini sono stupidi vederli piegare politici
è il prossimo sindaco di Firenze sarà il Presidente della Città metropolitana e lavorerà insieme agli altri sindaci
Per rendere migliore Firenze
è tutta quest'area a cominciare da lavoro che non è solo il tema dell'Europa il tema dell'Italia delle nostre città
Portando a compimento le grandi opere pubbliche perché abbiamo un lavoro da finire
Investendo sui giovani sul rapporto tra la formazione l'università il lavoro
E vogliamo fare più di prima
Anche
Per i nostri cittadini gli anziani i giovani le persone emarginate sì abbiamo portato mille alloggi ne vogliamo portare altri mille
Se abbiamo ascoltato le strade e vogliamo continuare con i marciapiedi le piste ciclabili una mobilità elettrica
Un investimento sulle infrastrutture perché i cittadini possano lasciare a casa la loro auto perché possano respirare aria pulita
I parchi giardini
Questi sono i nostri obiettivi una città viva invivibile
Una città che è il Paese
Perché scommette sulle relazioni umane nel mondo
Abbiamo un progetto
I nostri avversari
Credono così tanto nella vittoria che si sono presentati con nove candidati sindaco
Nove candidati sindaco
Ma noi possiamo guardare a testa alta i nostri concittadini parlando di cosa faremo nel futuro perché abbiamo
La
Carta più forte da giocare quella della credibilità
E la credibilità si conquista solo realizzando le cose si conquista portando risultati raccontando ciò che abbiamo fatto questa è la nostra scommessa
E fino ad oggi con questo spirito abbiamo incontrato nelle strade nelle piazze nelle scuole nelle fabbriche con tanti candidati del Partito Democratico del c'è entro sinistra
Abbiamo incontrato senza
Scappare da nessun problema chiunque abbiamo ascoltato abbiamo ascoltato con rispetto
Abbiamo dialogato
Perché sappiamo che
Per un sindaco decidere
è una grande prova
E ascoltare la condizione per decidere per scegliere
Questa è Firenze è stata a Firenze in questi giorni una città aperta che ha rifiutato il linguaggio dell'odio
Una città che ha risposto alle volgarità e agli insulti con il sorriso con la sua storia con la sua gioia come quella che oggi stasera voi state esprimendo qui
è per questo dico grazie
A tutti i fiorentini che abbiamo incontrato che ci hanno sostenuto e che ci hanno detto no determinate no riportate le lancette dell'orologio all'indietro
Andate avanti seicento bisogno di qualcosa c'è bisogno di andare avanti con ancora più determinazione perché la strada imboccata è quella giusta
E allora siamo davvero fieri orgogliosi di chiude
E qui con tutti voi una campagna elettorale straordinaria
Che abbiamo giocato dal sud al nord dalle isole
Alle grandi città le campagne una campagna elettorale
Che ha visto tante donne e tanti uomini impegnati con il loro cuore con il loro entusiasmo
Con la voglia di sperare con la voglia di costruire qualcosa
Grazie ad una persona straordinaria che ci ha guidato in queste
Giornate tra le piazze delle città
Una persona che oggi guida il partito democratico accanto alla quale
Ho trascorso alcuni degli anni più straordinari della mia esperienza politica
E che ringrazio con tutto il cuore perché se siamo qui oggi
Perché
Cinque anni fa un manipolo di giovani ha creduto in qualcosa in cui nessuno ancora credeva nella possibilità di cambiare le taglia di cambiare Firenze
è per questo dico benvenuto
Al nostro segretario Presidente del Consiglio
Ma Tarantino
Grazie Dario sa tutti
è abbastanza difficile
Far credere
A chi
Non
Non prova certe emozioni
Come l'esperienza politica
Ora buoni però è se no
A volevo dare un'informazione c'è tra di voi
Come
Se tra di voi qualcuno che utilizzati
Nella nostre piazze in questi settimane in questi mesi
C'è sempre qualcuno che viene dentro le piazze per ricercare
Di provocare cd di fischiare di far polemica ragazzi rispondiamo con un sorriso rispondiamo con il nostro entusiasmo
Rispondiamo senza alcuna polemica
Se è il piano di infanzia arrabbiare noi salveremo l'Italia anche per loro
Anche al posto loro
Nonostante i loro
E lo faremo con l'entusiasmo la passione
E però lasciatemelo dire con le mozioni
Perché
è abbastanza difficile riuscire
A fare
Credere a chi queste cose non è in grado di di di viverle
Quanto la politica non sia quella cosa brutta che viene descritta dai giornali tante volte e lasciatemelo dire molto spesso dagli atteggiamenti profondamente sbagliate di alcuni politici
Qualunque sia l'idea le idee la tradizione l'esperienza da cui uno proviene
Fare politica è innanzitutto una straordinaria relazione occasione di rapporti umani
E ve lo voglio dire perché quando tutto lui dopo un lungo viaggio in quella che ritiene in casa tua l'emozione
E la consapevolezza di sentirsi accolto da delle persone
Che ti accompagnano ogni giorno anche quando sei lontano è un'emozione che non ha paragone con niente
E vorrei dirvi il mio grazie al personale
Vorrei dire però oggi
Nella piazza della Signoria abbia scelto
Un giorno
Che non è proprio il massimo e
è il giorno della morte di Savonarola io dico ma di tutti i giorni
Perché si vede che da un po'che non tornava Omero dimenticato che il ventidue di maggio oggi lei
E lasciatemelo dire perché
Ci tornerò su di loro proprio laddove c'è lo striscione della sede essa
A cui vorrei innanzitutto dare un abbraccio non allo striscione lavoratori della Seles
E dopo torneremo a parlare di politiche industriali
Nel corso della chiacchierata di stasera ma proprio lì non vorrei ragazzi portasse male
C'è il Tondo in terra in cui
Si ricorda il luogo esatto del
Dell'impiccagione e poi del luogo Di Girolamo Savonarola
è soltanto uno delle tante suggestioni che questa città esprime
Guardate quella soglia
Attore dannoso ti ricordi Dario quando insieme abbiamo deciso di riaprirla o meglio di aprirla perché non era che avverte a dover restare in clima di soddisfazione è la stessa vorrei cui Savonarola fu il primo fu chiuso prigioniero
Ma anche Cosimo ma anche Cosimo il Vecchio il Pater parli e che pure si salvo
Qual è quella dove pensate a che cosa significhi quella torre
A che cosa significhi quella torre
Per una città che è abituata a scorgere nella bellezza il tratto distintivo della propria identità
E pensate a come sia bello per i nostri candidati non soltanto alla carica di consiglieri comunali
Ma alla carica di parlamentari europei
Pensare che noi andiamo in Europa a rappresentare la bellezza noi gli insulti alla presa in
Dare l'arte la cultura donne i vaffa e l'odio
A rappresentare la laboriosità
Di una città a rappresentare l'artigiano di San Frediano e a rappresentare l'innovatori che ha saputo inventarsi cose nuove
E se questo è il vero
Dobbiamo avere il coraggio di dissi allora che
La piazza di stasera non è un tributo
Non è un modo per chiudere la campagna elettorale
Non è un modo per dire va be
Abbiamo fatto le piazze
Non si poteva che chiudere in bellezza non è questo non è solo questo e anche questo
è innanzitutto il tentativo di dire che noi non siamo un ammasso di gente
Che gli italiani e i fiorentini i toscani e tutte le persone che sono qui e che sono in collegamento con noi inviati lungo via web non sono non si accontenta hanno di essere genericamente la gente
Noi vogliamo essere qualcosa di più noi vogliamo essere donne e uomini che vivono la quotidianità
Con la grinta con l'impegno con l'entusiasmo di chissà
Che l'Italia è molto più grande del racconto che viene fatto in questi giorni
Che l'Italia
è molto più capaci e abile delle paure di chi continua a fare di nuovi soltanto un acconto in bianco e nero
E che ciascuno di noi essere qui non è qui per vedere uno spettacolo qui non c'è la star
Che si va ad assistere se ciascuno di voi e qui stasera è questa sera per dire innanzitutto a se stesso non Addario non a me
Che noi vogliamo talmente bene a questo Paese che non lo lasceremo nelle mani di chi lo vuole distruggere
Chiedo a voi
Che noi vogliamo talmente bene a questa città
Che pensiamo che è lo slogan di Dario Firenze più di prima sia bellissimo
Mi chiama Dario avvenisse offerti da noi ha sentito Firenze più di prima
Gli ha risposto che se bischero
è naturale che
Ci debba essere l'ambizione
Di ciascuno di noi di fare il meglio
Di chi ha lavorato guardate che se non c'è questa ambizione a Firenze si si può sparare duttile
Mi sembra possibile
Avere
Nel cuore l'ambizione di fare meglio di chi
In quella logica ha dato vita al museo all'aperto di di di di opere d'arte più grande che c'è perché La Loggia dell'anzi è il luogo nel quale
Sono contenuti alcuni tra i capolavori più straordinari
Vi sembra possibile pretendere di fare meglio di un palazzo nel quale
Leonardo e Michelangelo si sfidavano
In quella che basa richiama la scuola del mondo
Ma vi sembra possibile fare meglio di chi nel corso di questi secoli
Intorno alle mani agli artigiani di Firenze ha saputo
Costruire un modello di economia virtuoso che cosa ha consentito ha consentito di dar vita poi alla finanza
Ma la finanza buona alla finanza che ha
Pagato le opere d'arte alla finanza che ha fatto la borsa di studio per Dante Alighieri
Senza la laboriosità degli artigiani senza la qualità dei finanzieri non ci sarebbe stato per Dante Alighieri la possibilità di fare quel capolavoro che la Divina Commedia
Ho
Se ci pensate
Non ci sarebbe stato per noi lesti la possibilità di realizzare quella
Cupola
Straordinaria unica lo dico persino Michelangelo quando andò a Roma
Guardando la cupola del Brunelleschi prima di fare
La cupola di San Pietro disse vado a Roma a fare la sua sorella dite più grande ma non più bella è un argomento che
Quando sono a villa Doria Pamphili la residenza della Presidenza del Consiglio
Guardo la cupola e li faccia dei
Michelangelo nell'area dei tre
Può sembrare banale
Tutto questo possa andarsi attaccarsi a un feticcio del passato
Possiamo anzi possa andar via aggrapparsi ha una storia che non c'è più
è invece
Quanta bellezza aziende il cuore di ciascuno di noi quando camminando in una piazza più o meno pedonalizzata meglio pedonalizzato camminando
Lungo un ponte
Ho semplicemente incrociando lo sguardo di persone che hanno sempre la battuta pronta io proprio in questa piazza
Fui abilmente preso in giro dopo la nevicata del diciassette dicembre due mila e del
LA chiesi ignoriamo è
è il PCI
Era l'anno dopo
Era l'anno dopo
Avevamo pronto tutto per
Portar via la neve ragazzi dai diciassette dicembre non è più meditato
Ora bella figura la Final belle non è una banda ragazzi descrive
E in questa piazza mentre stavo guardando con gli occhi all'insù sperando che meritasse per dimostrare i fiorentini che eravamo in grado di spalare la neve alla svelta
E sono giù a guardare un po'di nevischio passo un signore nomino come si le nostre banche e mi dice Lorenzi e le fu il Farana nemmeno
Ed è questo l'atteggiamento che ai quando sta in mezzo alla sua gente echi durante le primarie
Le primarie che ho perso con Pierluigi Bersani di contestava perché stava dentro il mio partito ma con Pierluigi
E mi diceva o età smesso di fare il Sindaco
Evidenziava
Messo in un angolo a dire tutte le cose sbagliate delle ultime tre settimane dell'amministrazione
Al che passa un giornalista e mi dice visto Sindaco
Ti contestano anche le tue
Lei si gira guarda e fa
Per fermo e
Dimmi sin da lì non me lo fanno da sola
è questa la dimensione umana dell'esperienza civica
Non soltanto quella di stare in un partito in cui ti puoi riconoscere anche quando non sei d'accordo ho capito
Che il Partito Democratico e la casa mia
Quando dopo aver
Terzo le primarie non dopo quelle che ho vinto
Io non sono stato buttato fuori da Pierluigi Bersani con un post sul blog
Io non sono stato cacciato
Io ho capito che si può stare in un partito con idee diverse ma lavorando insieme
Perché la scritta Partito Democratico
è qualcosa che in più
Vi è un'espressione di uno slogan
E vorrei che questa piazza oggi qui salutarsi Gianni pur quello che è qui insieme a noi stasera
A dimostrare che noi non siamo
Un gruppo di persone che la pensa su tutto allo stesso modo
Ma anche a dei valori straordinari che son quelli che noi ci troviamo insieme
E rispettiamo gli altri e rispettiamo gli altri diciamolo da Firenze
Una città in cui siamo abituati a litigare su tutto l'ha detto Dario è
Insomma
Ragazzi
Guelfi e ghibellini va bene ha poi quel figli anche quel Sivieri perché due sarà
E poi quegli anche quel fine e giù giù giù
Però
Questa città che sa dividersi su tutto sa riconoscersi dei valori fondamentali
Ecco perché caro Dario quando
Lunedì
Tu non vedrai l'esperienza più bella l'esperienza più bella da ribadire martedì mattina quando alle sette e mezzo la chiara entra in sala operatoria e gli regala il terzo il terzo bambino quindi facciamo gli appalti ed hanno fatto in sé accedere a
Però quando
Lunedì Dario
Sarà grazie ai vostri posti eletto sindaco di fila o facciamo gli scherzi è già l'altra volta il ballottaggio ci siamo andati se fatti come dei cani
Quindi vediamoci pensiero subito per piacere perché l'idea di buttar via un milione dato dei preventivi ma i ballottaggi mi sembra una cosa senza senso
Ma quando
Nella notte tra lunedì e martedì prima ad andare a carenze e subito dopo e se proprio proclamato Sindaco Dario vestirà la fascia tricolore partirà divisi
Dal portone principale
Di Palazzo Vecchio
Insieme ai rappresentanti delle istituzioni
E
Piano piano
Girando fino
Porsantamaria arrivando in via Lambertini scatti
Entrerà nel luogo tornerà nel luogo dove
Il ventisette maggio del mille novecentonovantatré
Il Fiorino carico di tritolo messo dei mafiosi uccise non soltanto cinque persone
Ma fece sveglia residenze in una condizione devastata e devastante
Chi di noi ricordano
Ezia della piccola bambina Nencioni
Che
Che fa venire i brividi ancora pensarci sa che cosa significhi per Firenze però io ve lo dico qui
E lo dico anche a chi fiorentino non è
E lo dico a quelli che ci seguono da casa
Per dire che ci sono delle cose che dovrebbero unire tutti gli italiani
La lotta alla mafia non è un qualcosa sul quale si fa battaglie di parte che oggi noi ricordiamo Giovanni Falcone e la signora Francesca
I tre ragazzi della scorta
E diciamo a tutte le donne gli uomini che veste una divisa
Siano essi poliziotti Carabinieri Guardia di finanza in tutte le altre istituzioni
Che nessuno di noi mai proverà a tirarmi per la giacchetta come è stato fatto in questo periodo in un periodo nel quale qualcuno andava a Torino a omaggiare in ottava bene che provoca
Vanno i carabinieri poliziotti e poi andava in piazza a dire la DIGOS e i carabinieri stanno con noi
Giù le mani dalle persone che rappresentano le istituzioni
Sono di tutti
Sono di tutti non solo di qualcuno
Ero I Giardini del Quirinale ieri mattina duecento anni della Fondazione dei carabinieri c'erano dei bambini com'è bello poter dire a quei bambini
Come è bello poter dire a quei bambini quella bandiera è una bandiera alla quale ci rivolgiamo con la commozione l'orgoglio di chi di chi vuol bene all'Italia
E non puoi essere un politico serio
Vorrei dire non puoi essere una persona seria
Se
Quando arrivi
A fare i comizi di campagna elettorale e sei a Roma dice che è una vergogna fischia l'inno nazionale poi va in il rione Sanità Napoli convinto di prendere i voti come ha fatto Beppe Grillo e dire davanti a tutti avete fatto bene a fischiare inno nazionale
Io sono andato nella stessa piazza nel rione Sanità io ho chiuso il comizio chiedendo ai nostri amici napoletani di cantare tutti insieme l'inno d'Italia e lo abbiamo cantato a voce alta squarciagola
Noi non cambiamo idea sulla base della
Geografia
Anziché avere le idee hanno il Tom Tom a seconda di dove sono
Noi abbiamo con la finanza di
Va penalizza
Una volta sofferenze famiglia Gerardo
Il
Il grande il grande
Il grande valore dello stare insieme allora quale è quello di pensare
Che però di fronte a tutta questa bellezza se noi siamo persone serie se noi abbiamo coraggio e determinazione se noi abbiamo la voglia e la forza di rimettersi in gioco ben sapere che cosa dobbiamo fare un atto di grande coraggio
Direi
Qui a Firenze
Va bene
Davanti a Palazzo Vecchio
Qui a Firenze dietro la loggia dell'anzi qui doveri i palazzi delle corporazioni e dei mestieri
Si stagliano la loro bellezza noi dobbiamo dire qui
Che il passato non ci basta e il futuro è casa nostra
E allora il Partito Democratico in queste elezioni ha un compito pazzesco che è quello di andare a costruire pezzettini di futuro proprio mentre tutti tutti ci dicono che lei
Tali affinità anche la democrazia è morta che ci sono i colpi di Stato vi rendete conto che responsabilità straordinaria e atroce ma anche benissimo abbiamo
Lo possiamo fare soltanto noi
Da un lato ci son quelli che in piazza urlano vaffa
Dall'altra ci son quelli che da vent'anni sono lì e ora
E ci avrebbero belle divertito per dirla in Fiorentino
Desio oltre a questo scenario
Ci siamo solo noi se siamo soltanto noi
è dire che ci siamo soltanto voi sapete che cosa vuol dire che sta per aprirsi un periodo straordinario per l'Italia in Europa seguito in un secondo
Quattro coincidenze incredibili la prima
Si rinnovano identici istituzionali dell'euro
La seconda in Italia
Guida il semestre europeo Laterza l'Italia centottantatré miliardi di fondi europei da spendere tra soldi europei e soldi della questione dello sviluppo
La quarta in Europa ormai ci sia anche APT le politiche di austerity e di rigore non servono più
Non bastano più non sono più sufficienti queste quattro cose arrivano adesso
Tutte insieme
E sapete che cosa vuol dire questo
Che incidere essere un partito politico che ha il coraggio di dire cari italiani noi non vi proponiamo la facile strada del nullo che dopo cinque minuti che ad un anno mi sembra di star bene
Noi non vi proponiamo il semplice racconto della bellezza del passato
Noi riprendiamo permane e tutti insieme
Andiamo in Europa cioè stiamo a casa nostra perché l'Europa è casa nostra perché Piazza Signoria è in Europa perché di atto
Una buoni è in Europa perché via Calzaioli è in Europa e andando a farci sentire di più di quello che abbiamo fatto sino ad oggi
Si cambiano le regole del gioco
Si cambiano radicalmente le regole del gioco si dice che gli investimenti nella scuola non possono essere bloccati dal Patto di stabilità perché mi sta a cuore la stabilità dei ragionieri e dei burocrati ma mi sta più a cuore la stabilità di mio figlio che va a scuola
Perché queste la politica fatta con la P maiuscola
Gli investimenti sulle reti tecnologiche sull'innovazione e non possono stare nel patto di stabilità
L'idea che la finanza sia un valore è indubbio lo diciamo nella città delle banche una volta
Sì ma quando ci sarà Ifil quando i trentini arrivano loro succedeva che le banche salvavano gli Stati
Ora noi abbiamo dei gli Stati che salvano le banche bene nulla quaestio
Possiamo chiedere umilmente e che ci siano degli Stati che salvano le famiglie il ceto medio che non ce la fa più la piccola impresa che con il cuore
Che batte accento allora
E allora lasciatemelo dire dalla mia città ma vi sembra normale definire l'investimento di ottanta euro mensili ottanta
Euro per sempre a chi guadagna meno di mille cinquecento euro chiamarlo con sprezzo ecco lo spregio una mancia
Un'elemosina è un libro per un insegnante quell'ottanta euro è la possibilità per una donna disse una sera per i fatti suoi a cena o per un babbo di pagare una bolletta
Quegli ottanta euro non sono una mancia cari amici Beppe Grillo è Silvio Berlusconi quegli ottanta euro solo all'inizio della giustizia sociale
Cioè noi li porteremo in questo Paese nonostante voi
Perché
Perché non vi accontenterebbe dica semplicemente
Della riduzione delle tasse
Sì va bene bisogna buttar giù le tasse ok perfetto lo faremo ma non vi accontenterete mica di buttar giù e basta
Non mi direte mica che anche noi siamo diventati così cinici da pensare che l'unica cosa che ci importa buttar giù le tasse i valori economici
Non l'ho sentito e nel cuore uffici chi io
Quando
Vedete quei si punto un ancora sentito veri che
Spetta
è una fase due binari stavo costruendo
Se ad esempio uguale anzi voglio bene
Sempre se
Però volevo che una cosa seria
Volevo dire una cosa seria e mi son fermato però io il principio no ora ragazze femminile se non continuare con la mozione allora
Volevo dire
Quando
Arrivano le
Anzi ve la racconto così che tanto ci si capisce meglio riunione Ministero degli interni della difesa degli esteri Bascià duri Intelligence tutti insieme
Discussione sull'operazione Mare Nostrum
Arrivano con i dati e dicono Presidente
Questi sono soldi e tanti
Che si fa si interrompe
Perché il problema esiste
Perché il problema è che finché la Libia non viene governata in modo
Serio
Quelle donne quegli uomini che partono di lì e che spesso non sono persone che vengono dalla Libia c'è passano dalla Libia
Ma sono
Profughi politici rifugiati sono ragazzi che in Sicilia rischiano di essere crocifissi
Magari sono scappati dal Sudan dove vorrei dirlo in questa piazza c'è una ragazza di vent'anni
Che sta rischiando di essere impiccata semplicemente perché a Cattolica ed ha un figlio di venti mesi è uno di otto mesi in pancia e la vogliono incidere perché non accetta di abiurare la sua fede
Così come vorrei che in questa piazza tornasse alla mente di ciascuno di noi quella immagine devastante di quelle bambine giovani donne che i fondamentalisti islamici hanno rapito in Nigeria e che vogliono vendere per dodici dollari
E che vogliono costringere alla prostituzione o al matrimonio
Con
Dei pazzi fondamentalisti
Perché noi siamo così i nostri valori non sono soltanto buttar giù le tasse per ottanta euro o ridurre il dieci per cento l'IRAP
Noi pensiamo che quando c'è una nave carica di bambini non ci si gira dall'altra parte noi ci hanno insegnato questo quando né in piazza Santissima Annunziata da cui qualche giorno fa qualcuno urlava
La storia della nostra città ci ha educato a dire che si prendono i bambini figli di nessuno si accolgono e si fanno studiare
Meglio dei figli signori
Queste Firenze
Perché a questi bambini si dà educazione che è il modo per renderli liberi
Bene io penso questo
Però dico anche io non voglio
Che di fronte alla vicenda del genere
L'Europa faccia finta di niente
Non ne posso più di andare in Europa a prendere le lezioncine di chi dice dovete far così dovete qualcosa ci racconta tutto di come deve essere etichettato voglio d'oliva Firenze
Ci racconta tutto di come i nostri artigiani devolute viene gli utensili perché se non c'è un problema ci racconta tutto di come i nostri gelata i devono prendere luogo per fare il gelato
Ma che Europa e un'Europa che di fronte al bambino che sta morendo in Mali dice Eno questo è un problema dell'Italia noi andiamo in Europa
No per sbattere i pugni sul tavolo
Per rendere umana l'Europa
Per riportarla i suoi valori alle sue origini
E allora se questo è il vero non può che partire dalla scuola
Non può e che a partire dall'educazione non può che partire dal fatto che
Crea cultura non tifa grandi discorsi ma chi raddoppia le biblioteche come abbiamo fatto a Firenze
Ma chi investe sull'edilizia scolastica perché se no se non ai dieci mila cantieri aperti da qui a un anno noi non riusciremo ad essere tranquilli sul futuro dei nostri figli
Però una volta che siamo partiti con l'edilizia scolastica guardiamoci negli occhi
E diciamo con franchezza
Che il Paese che noi vogliamo costruire
è il Paese
Che restituisce agli insegnanti il gusto la mattina di entrare in classe che restituisce la dignità da parte dei genitori di dire grazie per quello che fai un'insegnante
Ogni volta che un genitore contesta l'autorevolezza di un insegnante un pezzo del vivere civile viene meno facciamoci l'esame di coscienza perché noi siamo i primi io prima un genitore a contestare questo
Queste è la politica che dobbiamo fare noi
E non importa se questa politica non va sui giornali
E non importa che se io sto due ore a parlare di questo poi alla fine riporteranno soltanto la frase molto bella peraltro che ha detto Dario dicendo che in questa piazza se la speranza in un'altra piazza
C'è il giubbotto dell'odio ma come potete definirle in modo diverso
Una piazza nella quale
Si dice io odio Giorgio Napolitano non come politico ma come persona
Ma come si fa a non far salire da qui un pensiero carico d'affetto modo soltanto al politico Giorgio Napolitano non soltanto al Presidente Giorgio Napolitano vale l'uomo Giorgio Napolitano che non merita
Di essere oggetto di una campagna di odio
Perché
Diciamolo dalla Firenze delle divisioni noi siamo bravi a litigare su tutto
E se volete ci si metteva esista discute sino a domattina
Noi non abbiamo paura a dividerci su tutto
Ma noi siamo ostinatamente convinti che la politica non si basi sull'odio personale la politica si basi sull'ascolto delle ragioni degli altri sul tentativo di convincere e quando io dicevo il passato
Che noi dovevamo andare casa per casa
A riprende Ricci il voto di quelli che avevano votato o a destra o cinque stelle
Dice una cosa che vorrei chiedervi a voi di fare stasera
Guardate che non è possibile immaginare
Di considerare il voto agli altri come un voto mi mi tavoli facciamo l'esempio chi di voi avranno Forza Italia qui
Tutte le volte no nessuno non ho nessuno
La
O i ballottaggi ci sono nove divertimento l'altra volta e
No per dire
Chi di voi avvocato Grillo l'altra volta
Uno dunque
Ma
Signora lei opinabile nove nove per carità
Apprezzo il venticinque per cento di voti cioè uno su quattro quanti siamo in famiglia voi
Quattro
Parziale
Io glielo dico
Anzi che avere la puzza sotto il naso di pensare che quelli che non buono non commette sbagliano
A te
Cemento che talvolta abbiamo avuto anche noi
Noi
Beh gli altri ci danno di tutto ci dicono ci offendono ci insulta al anziché avere questo atteggiamento vi posso proporre un giochino
Viviamo la curiosità in queste prossime ventiquattr'ore di andare a
Casa per casa di prendersi il telefono a casa per casa ora non vorrei che ci vivono casse origini però
Divenne del telefonino
Di scaricarle nome per nome andati a ricercare quel collega che magari oggi va detto sei che io voglia in mare
Ogni neanche una mezza bugia Di Munno letto e piove domenica però
Ci al medio punto it e poi voglio i fondi Sasso la si scopre un
Magari di sì ma un po'più tardi e li ritira va bene ma torno domenica sera occhio perché si vota solo domenica sera e come è noto la Firenze mare sempre bloccata quindi la sera numerica occhio
Parlo di votare la mattina prima è di dire sì a questa ragazza Firenze
Bravo
Bisogna farli paesino perché se lo merita
Non lui
Se lo merita a Firenze di essere più di prima
Non è non è l'affidamento a Dario non è l'affidamento Matteo è l'affidamento a ciascuno di voi
Non chiedete a un altro di salvare
Qui ottime tende in gioco ci mettiamo in gioco fosse la diventiamo come gli altri noi non siamo un partito dove c'è uno che decide per tutti
Noi siamo della gente che pensa che o tutti insieme ci tiriamo su le maniche e proviamo a remare nella stessa direzione o l'Italia non si salverà
Badate che i dati sulla disoccupazione sono devastanti ecco perché voglio arrivare la service noi siamo andati anche a Bruxelles
Nei mesi scorsi oggi se non ricordo male sarà il nove giugno il giorno in cui scadranno tutte le
Procedure previste dalla legge di aiuto alle persone che sono in cassa integrazione
Ne abbiamo bisogno di un'Italia che riparta dalla politica industriale
Nelle ultime ore soltanto in questi ultimi giorni
Per farvi degli esempi concreti abbiamo firmato un accordo due miliardi e cento milioni da Monfalcone a Palermo per Fincantieri
Abbiamo firmato un accordo da un miliardo e duecento milioni che porterà alla fondazione del Qatar a investire a Olbia abbiamo firmato un accordo per i cinquanta milioni di euro per cui la Merck a me
è un'azienda tedesca investiamo di
Anche sta storia che danno sempre la colpa la Merkel danno la colpa la Merkel delle proprie incapacità o nemica copre la Germania se l'Italia un funzione
Smettiamola con questa storia
Da lì di fronte a questo ragionamento sulla politica industriale noi abbiamo bisogno di rimettersi in gioco
Però abbiamo bisogno di farlo anche
Ritirando fuori la passione l'entusiasmo un grande scrittore che io adoro e che essa Antoine de Saint superi dice che se voi costruire una nave
L'onda rimetterglieli a dare i compiti a diretti e prepara la legna per fai così no dici sempre esuberi devi risvegliare nel marinai né il costruttore il senso profondo del mare il senso dell'orizzonte
Allora se noi siamo qui
Non siamo qui
Per fare il tributo Nardella Valenzi
Non di salvaguardia
E non di salvare grazie
Ho Firenze l'Italia decidono insieme
Di dire
Che il tempo del passato ci sta nel cuore ma che la nostra sfida vivere il tempo del futuro
Ho
Facciamo questo lavoro qui
Oppure noi
Diventeremo cinici rassegnate io non mi chiedo di essere cinici dichiaro di essere civici
Di fare come hanno fatto gli angeli del bello in questa città che hanno iniziato a ripulire i muri senza che nessuno glielo chiedesse di fare come hanno fatto le Misericordia e che in questa città sono nate prima ancora della Chiesa prima ancora del Duomo
Vi chiedo di fare come fanno quegli imprenditori che la mattina si alzano e trovano posti di lavoro ma vi chiedo anche di fare
Come fanno quelle persone
Che son vuol bottoni ove fiorentini
Che sono un po'voi amici come se
Che ci hanno un po'di giramento si scaldano come Fiorentina e che magari se devono dare un giudizio sono battaglia
Io è tutto sbagliato vi è tutto da rifare però Gino Bartali
Sei mesi fa
è stato definito giusto delle nazioni perché era uno di quelli che diceva che tutto sbagliato le tutto da rifare ma prendeva la bicicletta andava salvare gli ebrei dalla morte
E rischiava la sua vita lui che era stato un campione queste esperienze
Queste Firenze è la Firenze che non ha paura di Mosca del proprio cuore generoso ma questa permettetemi di dire e anche
è anche l'Italia se noi riusciremo a farla diventare sempre di più un Paese che guida e non un paese che a rimorchio io ci credo
Noi
Qui non non mi posso prendere in giro lungo mi conoscete ci conosciamo
Uno
Il body scanner dell'esperienza di sindaco
Ti porta a dire che pregi e difetti la gente li conosce lo sai che stai dicendo una cosa vi erano io vi confesso che vivo
Questi giorni anzi permettetemi di ringraziare mia moglie verrà e che è qui con noi per la
Generosità e per
La pazienza anche di una vicenda familiare difficile perché io adesso vivo a Roma e cerco di di rientrare in mari entro meno di prima anche perché
Ognissanti sino torna a casa messaggio per la chiara non per la mia nel questo messaggio per la chiara quindi si torna a casa
Bene la sera quando vado a letto
Quando la sera vada letto
Io cerco di leggere cinque o sei e-mail poi ce la fa perché maggiormente spesso ma
Di persone che ti scrivono che ti lasciano dei pensieri che ti dicono quello che vorrebbero fare anche che sono dei pazzi scatenati in alcuni casi ed altri delle persone che ti fanno tracimare il loro entusiasmo
E io penso
Ma se
A uno e viene da Rignano e ci ha meno di quarant'anni che hanno fatto fare il Presidente di Consiglio questo Paese in grado di fare tutto
Come fa a questo Paese avere paura del futuro se possiamo ciascuno di noi pensare che un pezzo di questa responsabilità
C'era a ciascuno di noi come fate all'assegnargli all'idea che sia tutto finito
Quando pensate che mettendoci in gioco probandum concretamente
A fare
Uno per uno tutti gli sforzi che sono necessari
L'Italia non soltanto può uscire dalla crisi ma può essere uno
Delle guide del mondo
Noi quando diciamo Italia nel mondo
Diciamo bellezza diciamo entusiasmo diciamo passioni diciamo opere d'arte diciamo cultura diciamo innovazione
Non diciamo scandali non diciamo
Vaffa non diciamo insulti diciamo parole di bellezza
E allora io vorrei che
Andando a casa stasera ciascuno di noi avvertisse questa responsabilità
Abbiamo
Davanti a noi
La situazione in cui domenica sera Gissi
E il Sindaco io l'ho avuta Dario con il cuore in mano
Dario non essere mai il primo cittadino cerca di essere l'ultimo cittadino cosa che io ho cercato di fare senza riuscirci spesso e mi dispiace vorrei chiedere scusa
Per le tante volte in cui ho sbagliato ma un sindaco è quello che prende per mano quelli che non ce la fanno un sindaco è quello che sente battere nel proprio cuore l'emozione di fronte a un cassintegrato sente battere nel profondo del cuore
Ciò che è accaduto a me con Lorenzo
Che non conoscevo
Ma che ho imparato a conoscere per i ricordi di Stefano Stefani e Valentina Guarnieri un ragazzo che ha diciassette anni ha perso la vita alle Cascine perché
Contromano stava arrivando contro di lui
Un
Una moto guidata da una persona che era sotto effetto di stupefacenti è sotto effetto di
Alcol
E Lorenzo che non aveva neanche diciott'anni non è più tornato a casa
E io che non conoscevo Lorenzo
Da sindaco ho avuto la terribile
Il terribile privilegio metto insieme terribile privilegio
Di poter conoscere una famiglia che da quel giorno si è messa in gioco per regalare la città di Firenze un progetto di sicurezza stradale e per dire che la l'omicidio del con l'omicidio
Legato all'incidente stradale non può essere punito meno di un furto in Italia
è l'idea
L'ultimo cittadino che quando
Che quando in Palazzo Vecchio
Trovi un cittadino che ti viene a dire che è bello che avete riaperto i cortili
E adesso si passa da tutte le parti lui non ti sta dicendo che è contento di un'operazione monumentale lui ti sta dicendo con le sue parole che è contento di sentirsi parte di qualcosa di grande
Vi prego andando a casa non pensate di essere state uno spettacolo
Non pensate di essere stati a uno show
Non pensate di essere stati a liberare la la rabbia voi tornando a casa non chiudete la campagna elettorale voi iniziate la campagna elettorale
Inizia della campagna elettorale perché nelle prossime ventiquattro le c'è da chiedere a Dario di fare l'ultimo cittadino di Firenze
E anche perché nelle prossime ventiquattr'ore
C'è da chiedere al Partito Democratico di non avere paura
E lo voglio dire i nomi e ai genitori
Non abbiate paura se adesso c'è una generazione più giovane alla guida dell'Italia è un po'come quando
Come quando il babbo cioè figlioli sta diventando grande
E mi dice vai oggi guida finisce
Perché mi sento più tranquillo
Non so se mi è capitato se capita a me un casino perché più grande c'ha tredici anni sì che le linee però è
è un momento nel quale di rendiconto che non stai cercando di
Scalare spazio per ambizione personale sta cercando di prendere questo Paese
Di caricati il peso della torre dal nostro dei caricati la bellezza del Vasari nel corridoio Val Seriana
Di caricati la bellezza delle basiliche di questa città di prendere nel cuore San Miniato che sembra cullare Firenze dall'alto
Di andare alla cupola del Brunelleschi dove Brunelleschi abbi coraggio di mandare a quel paese tutti fiorentini ricevano Monti stanno in piedi
Di prendere Palazzo Medici Riccardi la basilica San Lorenzo
Ma anche di prendere il dolore la fatica di un operaio che non ce la fa più di prendere su di sé il dolore la fatica di un imprenditore che non ce la fa più e di dire e
Non siamo Fidenza noi siamo l'Italia
Lo so
Probabilmente vi aspettavate un discorso incendiano abbiamo avute o può fare bisogna vincere bisogna cambiare l'Italia l'Europa il mondo la via lattea vi aspettavate questo forse
Però io mi sento a casa mia
Ho fatto un lungo viaggio otto capacità che hanno molto da insegnare a Firenze qualcuno
Anche da imparare da Firenze ho visto nelle nostre città persone
Straordinariamente belle persone rassegnate
Però mi sono convinto ogni giorno di più che quello che io ho imparato in questa città che quello che io ho imparato dalla bellezza di questa città ma dalla bellezza delle persone che ne fanno parte
è molto di più di quello che ho ricevuto
Ed è l'idea che la politica sia un valore bello perché è un rapporto umano
Ed è l'idea che di fronte a una difficoltà ci si tira su le maniche si prova andare avanti
Ed è l'idea che se c'è una cosa a cui non ci rassegneremo dall'assegnazione è l'idea che il futuro che costruiremo è un futuro di speranza e l'idea che in nostri figli quando toccherà a noi farci la parte per far guidare noi lasceremo una macchina che funziona non lasceremo una macchina che va con una retromarcia
Io ho imparato questo da voi
Io vi sono grato per questo da voi
Io oggi vi chiedo una mano
Perché Dario nel bella e il Sindaco che porterà a Firenze al due mila e diciannove in poi oltre
Ma anche e soprattutto perché il Partito Democratico di questi giorni di queste settimane sconfitti alla paura sconfitti alle minacce sconfitti al rancore
Prenda per mano d'Italia e gli italiani e ci dica che il futuro che ci aspetta è molto più grande delle nostre paure debba Firenze viva l'Italia e in bocca al lupo a Dario