21MAG2014
dibattiti

Perché è importante stare nell'Unione europea? Italia e Serbia, passato, presente e futuro di un'amicizia

CONVEGNO | ROMA - 15:00. Durata: 43 min 18 sec

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Convegno "Perché è importante stare nell'Unione europea? Italia e Serbia, passato, presente e futuro di un'amicizia", registrato a Roma mercoledì 21 maggio 2014 alle 15:00.

L'evento è stato organizzato da Camera dei Deputati.

Sono intervenuti: Stefano Dambruoso (questore della Camera dei Deputati, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Ana Hrustanovic (ambasciatore della Repubblica di Serbia in Italia), Franco Frattini (presidente della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale), Guidalberto Guidi (presidente di Ducati Energia), Tiberio Graziani (Presidente dell’Istituto di
Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie).

Tra gli argomenti discussi: Adriatico, Balcani, Economia, Europa, Giovani, Guerra, Integrazione, Investimenti, Istruzione, Italia, Jugoslavia, Politica, Riforme, Schengen, Serbia, Storia, Ue.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 43 minuti.

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15:00

Organizzatori

Camera dei Deputati

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buonasera a tutti
Grazie innanzitutto per essere stati puntuali che noia siamo presi senza una grande volontà di farlo ma
Siamo ritrovati a parlare di alcuni fatti recenti
Dovete sulla sede con l'ambasciatrice qui quindi abbiam perso un quarto d'ora vi chiediamo scusa per questo quarto d'ora che non era Academy com'era poco un quarto d'ora che moratoria
Non so malgrado
E siamo o abbiamo pensato a questo incontro fra gli amici della Serbia perché c'è un'associazione qui in Parlamento che
Sente molto il rapporto con
Questo Paese che il candidato all'ingresso nell'Unione Europea subito dopo l'approvazione prossimo paese candidato all'ingresso e l'Unione europea e quindi in vista delle elezioni europee
Dove il grande tema su cui si andrà cui a votare sembra essere quello di scegliere per l'Europa o contro l'Europa quindi scegliere per l'euroscetticismo
Ho al contrario di sostenere l'Europa ecco a avere un incontro con un Paese che ha scelto fede di chiedere di entrare nell'Europa poteva essere
è un momento per riflettere su tutti gli aspetti positivi che inducono un Paese in grande crescita come la Serbia di volerlo entrare di scegliere appunto l'Europa quindi era un momento di riflessione prevalentemente politico
I fatti come al solito superano qualunque forma di programmazione di razionalizzazione degli elementi
Nella scorsa settimana sappiamo tutti
Che passava sondata e ha provocato prevede i grandi piogge hanno provocato un dramma
A tragico nel grazie perché sta proseguendo sono già partiti di questo ringrazio tutti per le tutti quelli che tra i presenti si sono già attivati per portare un aiuto immediato oltre che allo Stato italiano anche
Singoli imprenditori hanno portato ho già si sono attivati per portare
Un aiuto la popolazione della Serbia
Ma credo che sia non soltanto consuetudine ma credo che sia
Una una emozione condivisa Patitucci quella di osservare
Un minuto di silenzio magari in piedi troppo
Non vorrei memoria delle persone che sono
Deceduto
Grazie grazie a tutti
Voglio rassicurare tutti che ci siamo imposti di chiudere il tutto al massimo in un'ora ma un'ora sarà più che sufficiente per ascoltare dei contributi importanti
Io comincerei proprio dalla ambasciatrice della Serbia all'allo Stato dice che ci parlerà
Sinteticamente e velocemente
Di questo progetto del il suo Paese che li ha indotti a chiedere ufficialmente l'ingresso Unione europea è fra le righe quali sono le ragioni che inducono un Paese in crescita come la Serbia a valutare positivamente l'ingresso europeo grazie
Grazie Falcaro questore innanzitutto caro amico Stefano grazie anche per questa possibilità di oggi
Di stare tutti insieme grazie ringrazio a tutte le eccellenze qui presenti a agli onorevoli innanzitutto ai due Presidenti
Franco Frattini e Guidalberto Guidi e al dottor Graziani con il paio con il quale abbiamo pubblicato questo libro
Perché andiamo anche a promuovere oggi e di cui andiamo molto fieri
Io naturalmente per forza delle cose devo iniziare con
Del dividendo con voi qualche emozione anche al sud Suso di tre tragici eventi che in questi giorni stanno corte colpendo in cui il mio Paese
Da oggi noi abbiamo tre giorni di lutto nazionale e quindi
Il mio ringraziamento particolare va a tutti voi perché vi dico con una sincerità profonda che in questi momenti difficili
E molto più facile stare qui insieme
Sfrutto l'occasione anche di ringraziare il Governo italiano innanzitutto il Ministero degli affari esteri italiano che
Praticamente subito
Ha saputo rivolgere gli aiuti alla Serbia ma qui c'è anche era ambasciatore di Bosnia ed Erzegovina anche a era quasi niente secoli neanche è stata molto colpita e condivido anche
Tutte le mozioni e tutti i sentimenti con l'ambasciatore di di Craxi altrettanto colpita da queste grandi tragedie che ci stanno
Succedendo quindi sfrutterei questo momento solo per dirvi che attualmente noi sappiamo di avere ventidue morti
I più di trenta mila sfollati tante persone sono rimaste senza casa abbiamo più di trenta mila tardi di tre mila strade che sono state interrotte o distrutte praticamente tutto il Paese sotto acqua
Quindi il nostro appello va anche a voi e mi permetto di dire atte a tutti voi anche personalmente o con il nostro appello di solidarietà
Non solo materiale anche di amicizia ma veramente chiedo del più profondo del mio cuore da compressione e le possibilità di aiuto se mai fossero possibili
Allora adesso anche in questo momento difficile a sfruttare l'occasione di iniziare con il nostro grande tema europeo e appunto come abbiamo
Avuto modo di deal di dire pochi minuti fa altra tra di noi preparandoci
Credo che in questi giorni con cui con tutte queste
Così questi ha e venti catastrofici che ci stiano succedendo stiamo vedendo impersona cosa cosa significano i valori europei in atto
Torno a dire che il mio Paese colpito e quindi
Più dire zero virgola sessantaquattro per cento del PIL faranno i danni che adesso sono molto approssimativi
Però lo dico anche sottolineando che esiste anche il fondo
Di solidarietà europeo che
Per queste cifre enormi che dovremo andò via dovremmo andare ad affrontare ci aiuterà quindi alla solidarietà europea
Per il quale anche quando abbiamo mandato inviti un mese fa abbiamo siamo siamo volevamo incontrarci tutti insieme la Serbia ha ottenuto
Lo status di candidato in due mila dodici
Quest'anno quindi fino a gennaio di quest'anno finalmente
Abbiamo aperto ufficialmente i negoziati con l'Unione europea
Il nostro ci hanno e di andare svelti ad affrontare tutte le riforme strutturali in modo tale da sistemare il nostro Paese riformato riformarlo innanzitutto per noi stessi
Ma anche per l'Unione europea e per il nostro scopo principale di
Difetta diventare parte dell'Unione europea quanto prima il lo scopo del nostro Governo è di finire i negozianti se mai fosse possibile
Entro due mila diciotto e diventare il pieno il membro dividere i buoni dell'Unione europea a pieno titolo entro
Due mila venti
Non per caso accanto a me oggi abbiamo presidente Frattini che con il Governo precedente e anche con il nuovo Governo della Serbia ci sta aiutando con i suoi preziosi consigli
Sul nostro percorso europeo
Sfrutto l'occasione anche di dire che
Sin dai nostri inizi quindi liberalizzazione dei visti allo status del candidato e l'apertura dei negoziati credo
I miei colleghi a ambasciatori della Regione condivideranno lo stesso sentimento siamo stati fortunati di avere presidente Frattini in diverse vesti
Che ci è stato accanto
Quindi noi adesso andiamo ad aprire i capitoli
Con un passo svelto stiamo per noi è molto importante avere le due presidenze mediterranee in due mila quattordici quindi la Presidenza greca che sta per finire la Presidenza italiana che sta per iniziare
Il nostro piano e di iniziare con l'apertura dei capitoli quanto prima
Con la buona pratica dell'Unione europea di approcciare innanzitutto il capitolo D ventitré ventiquattro ma
Parallelamente anche lei e quindi di giustizia e affari interni ma parallelamente anche i capitoli
Trentadue sul controllo delle finanze trentacinque che per quanto riguarda la Serbia sarà completamente dedicato
Alla normalizzazione dei rapporti con Pristina mi soffermo solo un attimo
Ringraziando il nostro amico Stefano per la possibilità di avere anche un gruppo di amicizia dei parlamentari ringraziando anche gli onorevoli presenti qua con il periodo apporti con la Serbia
Credo che insieme stiamo facendo un ottimo lavoro cercando di fare vedere quanto è importante aprire non solo la Serbia ma tutti i Paesi della ex jugoslavi ovvero dei Balcani occidentali nell'ambito
Dell'Unione europea Italia in tutti questi anni
Diversi Governi italiani appoggia hanno appoggiato la Serbia verso l'integrazione europea mi permetto di dire al massimo quindi potevamo sempre contare continueremo a contare
All'appoggio italiano che sicuramente io sono stato sono certa non mancherà e garanzia questa nostra profonda amicizia di cui parla anche il libro Italia Serbia passato presente e futuro oggi un'amicizia
Di un'amicizia che durante quest'anno celebreremo centotrentacinque anni dei rapporti bilaterali tra
L'Italia e la Serbia all'epoca due regni
E cinque anni di partenariato strategico partenariato più strategico che ha portato dei pesi veramente straordinari frutti anche in collaborazione non solo
Europea ma anche quando si tratta della collaborazione economica commerciale e industriale qui abbiamo
Il nostro carissimo amico Guidalberto Guidi che poi dopo vi dirà magari qualcosa qualcosa di più
Quindi ringraziando d'Italia per tutti gli appoggi anche anche odierni volevo un attimo fare una riflessione una riflessione con tutti voi perché e importante stare in Unione Europea
Io credo che questo nostro evento odierno sia molto importante anche in ottica delle delle elezioni europee che
Saranno qui e nei paesi comunitarie tra fra pochi giorni e quindi da ambasciatore di un Paese
Candidato aderente all'Unione europea vorrei solo
Farci ricordare a tutti noi i motivi principali per i quali noi tutti noi aspiriamo ad essere e diventare da parte dell'Unione europea
Credo che di volta in volta e sono sicura che il Presidente mi darà ragione
Bisogna ricordarsi di di dei valori e degli standards europei per i quali noi aspettiamo noi Paesi dei Balcani che non è bene che non hanno ancora aderito
Quindi ricordiamoci magari appunto qualche giorno prima delle delle elezioni europee il significato del mercato unico
Il significato del mercato unico che per la Serbia sarà cruciale ma che e cruciale per tutti i Paesi anch'io mi permetto di dire i Paesi fondatori come
Come l'Italia ricordiamoci del libero delibera c'è circolazione delle persone delle merci dei servizi o di capitali
Voglio dire magari strada facendo alcuni alcun di alcuni dei fondamenti non voglio dire vengono di dimenticati ma
Vengono presi a prescindere
E quindi credo che uno dei compiti dentro di nuovi dei Paesi candidati appunto magari sottolineare nei momenti difficili quando magari stia crescendo un certo tipo di euroscetticismo in Europa
Quanto siano importanti questi valori se vi dico che noi poco tempo fa quindi un mese fa praticamente o abbiamo formato il nuovo Governo quindi appena usciti dalle elezioni
Dell'est dalle elezioni parlamentari andiamo fieri
A condividere con voi che nel Parlamento serbo
Non c'è nessun partito euroscettico vuol dire secondo me
Che anche l'Europa a veramente un senso importante
Quindi noi siamo siamo un Paese dove i cittadini colpiti da tutte queste catastrofi che ci stiano succedendo hanno deciso e sono decisi sul percorso europeo
Sulla normalizzazione nostra dei rapporti con Pristina fermo restando che non potremo andare a riconoscere ma ricorrono in riconoscendo che dobbiamo normalizzare i rapporti
Contabili grande Pristina sempre facce di tanto facilitati dall'Unione Europea quindi credo andiamo a a ricordarci tutti perché e l'importante è stare all'Unione europea e la Serbia
E mi permetto di dire altri
Altri paesi che
Nostri vicini che hanno delle sempre visioni vogliono portare un valore in più sia a livello politico sia a livello stessa europeo sia a livello industriale sia a livello di valori e degli standards della stessa Unione Unione europea
Ringraziando di un'altra volta sfrutto solo l'occasione di citare uno dei padri fondatori dell'Unione europea ed il Presidente mi darà un'altra volta ragione sicuramente
Alcide De Gasperi che ha detto solo se uniti saremo forti
Sì Graziana per avete ricordato qual è lo stato attuale del che se l'indulto Paese sarà circolerà adesso un foglio con
Dove è indicato anche il numero fisiologico di un conto corrente dove ciascuno potrà valutare appunto il suo contributo di solidarietà perché un Paese che sta appunto passando un periodo in cui ha bisogno obiettivamente di solidarietà
Ci avviciniamo appunto alla ma un voto che per gli europei sarà cruciale
Noi italiani abbiamo sempre sottovalutato no l'importanza di queste elezioni questa quest'anno invece no quest'anno ci siamo insomma abbiamo riflettuto maggiormente stiamo riflettendo maggiormente
Ma si avverte da parte di chi ha conosciuto molto bene Europa io o ci sono passato sufficientemente per averne colto gli aspetti più importanti più significativi
Per cui si avverte che ancora non si è colta qual è la vera importanza permesse in Europa
Abbiamo pochi italiani che hanno svolto nelle dalla Alcide De Gasperi in poi sarà quelli più recenti negli ultimi anni
L'unico mi sento di dire non perché è presente ma perché un
Rappresentate istituzioni che all'estero in Italia ci ha fatto fare solo breccia fatto farle solo bella figura
Franco Frattini che è stato
A un commissario euro per il vice Presidente e la Commissione europea per cinque anni addusse lei mi ha conosciuto alle dinamiche ne conosce gli aspetti assolutamente positive anche quelli che eventualmente potrebbero essere
Cambiati duri in questo periodo storico sta anche alla luce di questa sua importante esperienza è stato chiamato dal dalla sede era come l'Osservatorio è un ruolo di Consiglieri di advisor in vista dell'ingresso in europea cui farebbe piacere sentire lui insomma qual è l'importanza per un Paese come la Serbia di di entrare nell'Unione europea prego Franco grazie
Grazie molte Stefano grazie per questo invito debbo dire che le parole della ambasciatore della Repubblica serba della carissima amica Anna
Sono che dovrebbero essere forse per tutti gli italiani che ascoltano
Una
Piccola grande lezione alla vigilia di elezioni europee in cui noi che abbiamo fondato l'Europa
Se parliamo di Europa in profondità principalmente lo facciamo per indicare i problemi e non le opportunità
Che un importante Paese candidato ci ricordi qual è il costo della non Europa noi diamo per scontato tutto quello che abbiamo
Ma io chiederei
Che a coloro che hanno dubbi
Ripensate a quando si faceva la coda le frontiere mostrando il passaporto ripensati alle dogane
Ripensate agli ostacoli tariffari e alla libera circolazione di beni e servizi e pensate che tutto questo adesso non lo diamo per scontato quindi
Graziana per questo richiamo
Importante che so perfettamente essere condiviso conoscendo piuttosto bene
Quella regione hanno i così vicina anche geograficamente in Albania come in Bosnia Erzegovina e certamente in Montenegro ma insomma è una Regione che si rende conto di essere profondamente europea
E che non possiamo immaginare
Che il percorso di riunificazione che si è avviato nel due mila quattro sia concluso prima che
I Paesi che ancora aspirano con delle candidature o delle situazioni
Di praticanti d'altura penso all'Albania a cui auguro di avere davvero presto perché se lo merita lo status di candidato e di cominciare i negoziati senza che questi Paesi siano entrati nella famiglia comune
Cioè
è stato ricordato io ringrazio per i riferimenti
Io mi sento davvero un amico della Serbia del popolo serbo come
Degli altri Paesi che ho tante volte visitato dal Ministro degli esteri e da vice Presidente la Commissione ma ci sono anche delle date che nella storia personale contano
Ebbene
Undici anni fa nel due mila e tre
Io ero appena diventato Ministro degli esteri da meno di un anno e la Presidenza greca
Anche l'altra volta Presidenza greca precedeva quella italiana la Presidenza greca si chiuse nel presente con il famoso vertice di Salonicco di due mila tre che lancio
La prospettiva che oggi sta diventando realtà per alcuni di quei Paesi la prospettiva per cui tutta la regione dei Balcani occidentali aveva un destino senza alternative che era il destino di essere un giorno nella famiglia europea
Dal due mila e tre e poi la Presidenza italiana con me l'inizio dell'attuazione di quella
Strategia
Io ricordo degli altri momenti solo li indico per date per
Debbo dire
Quando
E questo non riguarda
Ancora
La Serbia ma riguarda sempre il costo di non avere l'Europa
Quando da responsabile europeo io coordina i dalla riga mento dello spazio Schengen
Due mila e sette e noi aprimmo le frontiere tra Paesi che si erano combattuti fino a quindici anni prima
E io la prego aprì la frontiera tra Gorizia e Nova Gorica che sono due parti di una stessa città una parte slovena una parte italiana
Lì mi resi conto che se l'Europa non da Segni tangibili molti dei miei colleghi il collega slovacco il collega sloveno
Collega polacco aprimmo la frontiera con la Germania mi dissero vedi
Questo è il momento in cui per i nostri popoli lei essere europei si tocca con mano
Arrivo tre anni dopo l'ingresso nell'Unione europea ma quel momento fu il momento dell'entrata da Bratislava Vienna senza nemmeno più mostrare il passa il passaporto eh e quello cambia la vita
E io questa cosa l'ho vista convincendomi allora che si dovesse aprire il regime di liberalizzazione di visti per tutti i Paesi dei Balcani occidentali e questo feci
Non fu facile superare riserve superare difficoltà
Ma la Commissione può farlo se c'è volontà politica
E devo dire Anna Tundo ricorderai quando i ragazzi che vennero da Belgrado a trovarmi nel primo giorno di apertura del sistema dei visti che era accaduto
Vennero un gruppo di ragazzi accompagnati da un signore molto più anziano oltre che dal vice premier allora in carica
Questo signore anzi i ragazzi erano felici perché dicevano che mai prima di quel momento molti di loro erano usciti fuori da Belgrado
E che ora potevano uno andare a fare un corso a Vienna un altro voleva fare uno stage l'Università di Roma e così via ma quel signore anziano coi capelli bianchi mi disse una frase che non dimenticherò mai
Mi disse vede ministro ero tornato nel frattempo al Ministero degli esteri ma
Insomma la procedura l'arrivo avviata io
E direi dice il ministro
Io sono nato quando c'era la dittatura e ovviamente
Il mondo ci guardava come il Paese della dittatura di Quito Jugoslavia de all'ora
Io non avevo i visti per venire a Roma né per andare in Germania poi è arrivata la democrazia e ci avete messo il muro allora grazie due volte
Perché
Dopo tanti decenni avete capito che il messaggio tangibile che l'Europa c'è eh ad esempio la libera circolazione delle persone
E voi sapete bene che quando
Si è trattato di spiegare a importanti Paesi membri dell'Unione europea che avevano dubbi
E che addirittura stavano pensando di rimettere in discussione la liberalizzazione dei visti
Io da italiano detto guardate
L'Italia e certamente il più esposta di tanti altri Paesi che qui non cito e se non abbiamo avuto l'invasione degli albanesi o dei serbi e siamo a poche miglia di mare e perché
Più si progredisce sulla strada dell'Europa più lo sviluppo arriva più si evita l'immigrazione illegale il lavoro clandestino la criminalità e quindi sono tutti antidoti
Per la stabilità e per la stabilizzazione ecco perché è interesse nostro come il vostro che voi entri diate tutti nell'Unione europea ecco perché
L'adesione non è un regalo che si farà alla Serbia o all'Albania o agli altri Paesi candidati o che lo saranno
L'adesione è un percorso di riunificazione che serve agli europei così come serve a Paesi
Che hanno secoli di tradizione di storia B insomma quando
E io ho visto la città di inizio dove è nato
Il grande imperatore romano Costantino io nel mio studio da Ministero dal Ministero degli esteri avevo un quadro che dipinge che rappresentava Ponte Milvio come dire
Quella era a casa mia esista in Serbia perché quel grande imperatore romano grande della cristianità
Viene da lì allora questi legami
Che mi fanno dire che oggi più che mai
La Serbia si può e si deve impegnare e
è stato ricordato per
Amicizia verso la Serbia e per
Profonda stima verso la sua leadership io sto effettivamente
Consigliando da amico il Primo Ministro wc dice lo continuerò a fare a partire dalla visita che gli farò tra qualche giorno a Belgrado
Sulla strada e sul percorso per l'adesione ci sono quattro temi che indico ovviamente solo con il titolo che daranno alla Serbia la possibilità
Di fare questo balzo in avanti
Il primo e il rilancio economico
E io che ho partecipato anche da amico ancora alle fasi conclusive
Della campagna elettorale in Serbia ho visto quanto il sentire del popolo serbo sulla necessità
Di una riforma economica sia forte riforma economica
Anche con investimenti internazionali
La Serbia in proporzione
Ha fatto meglio di quanto finora abbiamo fatto noi italiani perché il piano di investimenti negli Emirati Arabi che vale circa tre miliardi solo sull'area di Belgrado più l'acquisto di era Serbia
E certamente in proporzione assai più di quanto l'Italia è riuscita a dimostrare in termini di attrattività per investimenti da quei Paesi quindi onore al merito
Riforma economica secondo titolo lotta alla corruzione priorità assoluta del Primo Ministro Vučić quando era vice primo ministro ed ora che è primo ministro
Certamente il grande tema della come dire riforma del sistema della giustizia
Era nei miei capitoli era era il mio portafoglio dal Commissario europeo io avevo la giustizia la sicurezza e i diritti fondamentali i famosi capitoli ventitré ventiquattro vedo
L'ambasciatore di Croazia non posso
E dimenticare quanto lavoro fatto con il Governo della Croazia proprio su quei capitoli
E devo dire che se la Croazia oggi a un sistema di polizia all'avanguardia e questo è un bene per i croati non per me che stavo a Bruxelles o allora e che so adesso a Roma è stata fatta
In un anno e mezzo una riforma del sistema della polizia croata
Che oggettivamente
è imitabile ed è giusto che sia considerato importante la riforma della giustizia un sistema giudiziario in cui non ci sia il sospetto che le azioni giudiziarie vengano pilotate il Primo Ministro Mussi ce ne parla sempre
Io ho visto il Ministro della Giustizia che è rimasto è stato confermato
Sono due persone che certamente quella riforma la faranno perché la loro i loro commitment e tangibile
Allora riforma della giustizia della sicurezza dell'economia una capacità
Di essere un attore di stabilità regionale signori non dimentichiamoci che questo Governo a un leader
E un vice leader che l'attuale Ministro degli esteri già Primo Ministro che hanno avviato una normalizzazione che io da ministro degli esteri ve ne sono andato a dicembre due mila undici beh insomma
Io avevo visto turbolenze davanti all'Assemblea generale delle Nazioni Unite proprio su documenti che riguardavano
La normalizzazione del con il corso
Dopo tre anni la normalizzazione e non solo avviata ma
Tanto se ne parla che si aprirà il capitolo trentacinque che riguarda proprio la normalizzazione col Kosovo allora
Questo vuol dire che la Serbia oggi e anche attore di stabilità regionale con gli altri Paesi
Non c'è bisogno che lo dica davanti all'ambasciatore di Bosnia Erzegovina ma insomma il ruolo che la Serbia gioca sulla stabilità con la Repubblica serba esca attraverso un ruolo di moderazione
E di riconduzione all'unità nazionale della Bosnia Erzegovina non si può negare
E so quanto Vučić affatto che certamente farà ultime
Cosa che voglio dire
Io credo per tutto quello che ho cercato di dire che l'Italia aiuterà fortemente la Serbia il Governo italiano dell'apertura di capitoli importanti
Lo dico conoscendo quel che parlo i capitoli ventitré ventiquattro erano capitoli che conoscevo e conosco a fondo
Io penso che
Non sia impossibile l'obiettivo
Che durante la presidenza italiana a dicembre si possa aprire il capitolo ventitré e il capitolo ventiquattro non è
Un obiettivo impossibile
Così come è un obiettivo raggiungibile
Quello di avere la Serbia nel due mila venti come membro della famiglia europea ho visto negoziati l'ultimo con la Croazia per merito della Croazia andare davvero rapidamente
Ho seguito negoziati con la Bulgaria e con la Romania
Perché non la Serbia
Quindi
C'è un obiettivo ambizioso dipenderà dal Governo e dalla volontà della Serbia
Ma un Governo così forte che è iniziata la legislatura con una coalizione di Governo che ha quasi il settanta per cento forse più dei seggi nel Parlamento dall'Europa questa Galatea Ranzi sia
Come erano italiano farà le sue scelte ma insomma
Da italiano che un po'conosce questa materia sono certo che voi avrete dal Governo italiano tutto il sostegno di cui
Avete bisogno che meritate grazie
Beh grazie a Franco Frattini che la velocità illustrato
Pro e contro della permanente la possibilità di arrivare in Europa da parte di un Paese come la Serbia
Io chiaramente mi sono arricchito ulteriormente data dall'esperienza diretta di Franco nel specifico settore però appunto credo che imparerò ancora di più visto che mio sito essendo io un uomo delle istituzioni
Da dall'Osservatorio del di un rappresentante del invece nel mondo dell'imprenditoria che Guidalberto Guidi che è il Presidente della Ducati è un importante impegno italiano che ha svolto anche un ruolo di
Politica nell'ambito era Confindustria per cui
Conosce bene qual è l'importanza dell'ingresso è un Paese come assente nell'Unione europea e comunque nel quale l'importanza per un Paese oggi in Europa di rimanere in Europa primo Guidalberto
Grazie grazie Stefano
Ma io non so se abbiate realizzato questa cosa
Prima delle elezioni europee ma credo che sia emblematico
Io li ho attraversato da Belgrado visto ancori fuori in alcuni
Palazzi di quella guerra fragilità
Ecco io credo che stiamo sottovalutando come diceva giustamente Franco Frattini prima che cosa vuol dire Europa io lunedì mattina
Verso mezzogiorno l'una parto vada Zagabria
Vado instabili mentre abbiamo circa duecento persone all'ombrello
Vedo il ministro Marsala sera viene e l'altro giorno i voti Presidenza Repubblica apparso il giorno dopo ad Abu sarebbero l'altro stabilimento poi vado a Mosca dove siamo qui se l'Europa questi al mondo che io conosco
Io non mi sento pur sentendo il profondamente italiano
Io mi sento europeo questa è la questa è la grande
Che direi il grande sogno che parzialmente siamo riusciti a realizzare il credo che non dobbiamo buttarlo via non dobbiamo
Perderci anche a me dà fastidio quando vedo il camion che partono da Bruxelles e che vanno a Strasburgo con quintali
In tutte le famiglie c'è qualche spreco li metteremo a posto poco per volta
Guardi io lo faccio questo mestiere
Da tanti anni la prima cosa che si impara facendo il mio mestiere e che non ci sono nemici ci sono dei competitori e anche i competitori magari
Due anni dopo un anno dopo diventano parte dal prendere è la prima cosa che io ho trovato e che vado in Confindustria passa davanti al palazzo lo dico sempre italiano il Popolo di Poretti navigatori santi
Qualche navigatore pochissimi poeti nessun santo però cosa sappiamo fare noi sappiamo creare ricchezza le sappiamo che la ricchezza più
Meno vincoli dobbiamo avere dei vincoli perché come diceva Einaudi
Ne siamo portati a me sembra animale straordinari ma siamo portati a mangiare tutta l'erba che abbiamo intorno quindi sarebbe però deve avere dei paletti ma abbastanza nonché cambino tutti i giorni
Serve ad esservi Europa io penso io penso ai miei collaboratori in Croazia da quei vada appunto
Educati a Bologna per me Lubrano il Bologna non c'è pari a uno stabilimento duecento persone in Brasile è un altro in Argentina un'altra in India
Ecco devo dire che quando vengono l'indagine indiani qualche differenza la vedo ancora qualcosa
Però attivati perché tutti gli altri no
Io credo che la grande il grande figlio Rucher che ci unisce e
La stessa reazione agli stessi fatti cioè noi reagiamo lo stesso modo alle stesse pulsioni
Sentimentali dove il dolore la felicità e questo credo che sia un'altra forma
Io devo dire che tutte le volte che vado a Belgrado e penso che la Serbia deve ancora entrare nell'Unione europea non ci credo non è una cosa di cui mi devo rendere conto quando la regola
Per l'Europa Europa a pieno titolo
Europa fatta tra parentesi
Di Giovanni
Con una scolarizzazione altissima
Con una voglia di intraprendere straordinaria con
Un network di conoscenze di ma le stesse cose poi che potrei dire essere parlarci per i miei collaboratori all'urbane che avevo altre parti del mondo
Quindi io credo che
Bravo Stefano che è limitato questa cosa
Anche perché è successa una cosa di una gravità straordinaria
Io tutti
Ero Presidente Business Council Italo serbo mi sono dimesso perché qualcuno ma ha detto che dipende dal Ministero
Dello sviluppo economico quindi dato che mia figlia fa il ministro per un po'di tempo non volevo essere dipendente di mia figlia enti per evitare
Però mi sento ancora anche perché non hanno ancora letto quindi noi faremo senz'altro non fa parte ci impegneremo
Per contribuire a questa catastrofe perché
Preme la stessa cosa di quello che è successa Sinigaglia uno non c'è nessuna differenza non ce ne sono
L'Europa è l'Europa e io mi auguro che come diceva Franco Frattini prima e grazie a Stefano che ha inventato questa cosa
In breve tempo l'Europa io poi non so se dico una sciocchezza ma
Mi auguro che arriviamo oltre gli Urali dopo con l'Europa questo è il mio sogno non so se riuscirò a vederlo grazie grazie a tutti
Ne abbiamo avuto dal giorno Casere due testimonianze importanti da parte di due europeisti convinti come Franco come Guidalberto Guidi
Mi piacerebbe davvero rubare ancora altri tre minuti quattro forse la vostra attenzione per dare
Giustamente per me è una maniera anche interessata la parola al cultore di questo libro
Che il nostro amico Graziani per dieci quale è stata la ragione per cui si è stato questo libro è così a dare il suo contributo e sul sull'importanza appunto di questo criterio grazie
Dunque la ragione nel titolone nel sottotitolo ritardi e Serbia passato presente e futuro di un'amicizia
Il rapporto tra Italia e Serbia è uno dei motivi per cui oggi siamo qui a parlare dell'adesione della Serbia non rotta non ci sarebbe stato questo
Questa possibilità per per la Serbia immagino se non ci fosse stata
Negli anni che
Negli ultimi anni in un interesse dell'Italia in campo internazionale sulla base di buone pratiche bilaterali l'opzione bilaterali italiana nei confronti della Serbia serpeggia diventata un caso di studio
Molto particolare perché non è soltanto un fatto istituzionali di vertice ma e è stata una sperimentazione di rapporti bilaterali anche tra le regioni italiane il quelle serbe
E quindi questo è uno dei emotive ritorno per cui oggi ci troviamo qui
Per quanto riguarda la questione delle del l'euro
Integrazione quindi della rafforzamento per quanto ci concerne
Della regione Adriatico
Balcanica ben chiaramente un un aspetto
Che c'è un interesse pratica pratico italiano né queste doti no non è soltanto l'interesse italiano interessati si riflette sulla sul Mediterraneo interno non soltanto quindi nella nell'Adriatico
E la dizione della della Serbia all'Europa riporta però anche altre altre riflessioni
Si è parlato prima ho sentito parlare di euroscetticismo bene l'euroscetticismo in un processo storico qual è quello dell'integrazione europea possiamo
Confinarlo nell'ambito di una malattia esente ematica di una malattia diciamo della fede di crescita e fa storicamente sarà questo qui oramai il processo di integrazione europea è un processo che è dettato ante anche dalle condizioni
Del dello scenario globale che è uno scenario ricordiamo multipolare quindi uno scenario multipolare senza il polo europeo sarebbe come un un tavolo senza una
Una gamba
è stato fatto riferimento dal presidente Frattini ad esempio una Costantino a un imperatore
Ebbene molto probabilmente una nuova edizione dell'Unione europea dovrebbe riflettere moltissimo sul suo passato storico ma sul perché conosce i processi storici di costituzione di grande entità geopolitica su base continentale qual è quello
Forse della del futuro dell'Unione europea si basa sulla lunga durata
C'è tutta una scuola di studi sulla lunga durata che è stata inaugurata da Brother per quanto riguarda lo specifico aspetto del metterà le quindici dovrebbe essere molto molto
Ci preme interessare molto
Se sono state citate delle personalità diciamo che hanno
Parlato della dell'Europa della dell'unità
Dell'Europa entrando in questa sala poco ho visto con il busto di Massimo D'Azeglio
Io so benissimo che i rapporti e la stima che i serbi popolo Serbia nei confronti dell'Italia anche perché l'Italia riuscite è stata vista come un modello per la sua unificazione nazionale bene D'Azeglio diceva che una volta fatta l'Italia bisogna rifare gli italiani io vorrei parafrasare questa frase cambiarla in realtà
Facendo riferimento al PAN lungo passato europeo e dell'India amicizia
Io tra i popoli europei vorrei dire che dobbiamo riscoprire di essere europei quindi
Presumo che l'adesione di una nazione come quella serba anche nella
Nella casa comune europea sia un valore aggiunto e che ci faccia riflettere appunto sul nostro passato sull'antica amicizia grazie
Che io non voglio trattenervi per già siete stati sono molto presenti omissione alla vostra attenzione che non è calata più di tanto non vorrei rischiare di farla Calcara area grazie per
Insomma LEA né alla vostra attenzione
E non vi invito a votare per questo che siede alla maggior parte voi non voterà in Italia non per quelli che andando a votare insomma che che ricordino parecchie delle parole che sono state dette oggi qui grazie davvero grazie buona serata
Ah scusa
Credo
Pare
Concreto attestato di stima e di amicizia
A
Sua Eccellenza Ambasciatore fa