19MAG2014
intervista

Contratto di ricollocazione: intervista a Pietro Ichino, disponibile a collaborare con Sergio Chiamparino, anche da assessore

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Milano - 20:17. Durata: 13 min 48 sec

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Il candidato del PD alle regionali: "Credo che Sergio Chiamparino dovrebbe inserire tra i principali provvedimenti sul lavoro la proposta del Prof.

Pietro Ichino".

"Contratto di ricollocazione: intervista a Pietro Ichino, disponibile a collaborare con Sergio Chiamparino, anche da assessore" realizzata da Emiliano Silvestri con Pietro Ichino (senatore, ordinario di Diritto del Lavoro ed editorialista del Corriere della Sera, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 19 maggio 2014 alle 20:17.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amministrazione,
Cassa Integrazione, Chiamparino, Elezioni, Ichino, Impresa, Lavoro, Mercato, Occupazione, Poletti, Regioni, Riforme.

La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.

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20:17

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Il venti maggio la situazione Aglietta terra nella sua sede a Torino in via Boschiero undici e fare un dibattito confronto dal titolo lavoro e imprese le vere priorità del Piemonte tre relatori ci sarà anche il candidato nel PdL regionali
Del Piemonte appunto i cordoni il quale ha recentemente dichiarato credo che Sergio Chiamparino dovrebbe inserire tre principali provvedimenti sul lavoro il contratto di ricollocazione
La legge finanziaria consente infatti di sperimentare a livello regionale questa proposta del professore Ichino
Professor Ichino che senatore Di Centa civica oltre del giuslavorista
Chiediamo
Di spiegarci cos'è questo contratto di ricollocazione è un contratto stipulato dal lavoratore che cerca lavoro
E con il Centro per l'impiego pubblico e con
Una agenzia specializzata nei servizi
Di ricerca e selezione del personale o e servizi di outplacement e quindi agenzia privata scelta dal lavoratore stesso
Tra quelle accreditate alla della Regione
E quindi diciamo il contratto
A questa caratteristica ha per oggetto un servizio che è servizio pubblico la funzione del collocamento dell'assistenza lavoratore e funzione pubblica
Ma questa funzione non viene svolta soltanto da una struttura pubblica bensì da una struttura pubblica
In collaborazione in rapporto di complementarietà con una struttura privata appunto l'Agenzia specializzata scesa dal lavoratore
E pagata
Per questo servizio mediante un voucher regionale
Che e verrà
Corrisposto soltanto ha successo ottenuto cioè a collocamento avvenuto però in un periodo di almeno sei mesi di durata del rapporto di lavoro
Con questo evidentemente sia riqualificare la spesa pubblica perché e si spende denaro pubblico solo in se il risultato è conseguito
L'outplacement il servizio di assistenza intensiva per il lavoratore che cerca il posto è un servizio che costa costa anche Carosone migliaia di euro
Ma dobbiamo renderci conto del fatto che costa molto di più
Tenero lavoratori in cassa integrazione per anni e anni che non pagare un buon servizio di outplacement
E questo che dovrebbe essere la novità cioè nulla offrire più ai lavoratori una
Sostanzialmente un essere messi in freezer come si fa oggi mettendoli in cassa integrazione per anni senza alcuna assistenza
Per la ricollocazione ma offrire loro un servizio molto più efficiente e orientato al successo
C'è il problema
Poi del collegamento fra il trattamento di disoccupazione della Moratti che il di cui il lavoratore gode e
Il sua disponibilità
Per
Tutto quanto è necessario per la ricollocazione che significa
Muoversi fare incontri e colloqui di lavoro seguire dei corsi di riqualificazione
Necessari per adattare la propria offerta alla domanda di lavoro esistente nel mercato del lavoro della zona e qui
L'intero il problema dei criteri di questa condizionalità del sostegno del reddito anche per questo aspetto il contratto di ricollocazione
è un costituisce un metodo molto importante innovativo perché in sostanza
Il che cosa accade accadde che il lavoratore firmando questo contratto di ricollocazione
Accetta di essere affiancato un piuttosto
Il quale nominato dall'agenzia specializzata
E il quale lo assisterà allo consigliera lo seguirà in questo percorso ma anche controllerà la sua disponibilità effettiva per tutto quanto necessario e anche per le occasioni di lavoro necessarie
In questo controllo evidentemente il tiro Tor potrei essere
Più severo o meno severo
E qui ceti stiamo l'elemento che io considero proprio di genialità di questa formula del contratto di ricollocazione che non inventiamo noi quella sperimentata in Olanda da alcuni anni è che
Stai essendo ripresa anche in Gran Bretagna
E che consiste in questo se l'Agenzia è troppo severa
Nell'applicare questa condizionalità quindi nel controllare il lavoratore Neill imporgli delle condizioni troppo pesanti
I lavoratori non sceglieranno più quella quell'agenzia ne sceglierà hanno altre avendone a disposizione almeno una decina una ventina
D'altra parte
Se e l'agenzia e troppo lasca e quindi esercita
In modo
Insufficiente la diciamo condizionalità che che necessarie perché lavoratori venga effettivamente ricollocato
Quella gente sia non ricollocare ai lavoratori quindi avrà molti clienti ma nessun reddito quindi questo meccanismo di mercato che consente ai lavoratori di scegliere l'agenzia specializzata e poi quello
Che genera automaticamente in grado
Di severità nella condizionalità minimo sufficiente perché i lavoratori vengano effettivamente ricollocati
Di e quindi richiederà ai lavoratori il
Quel minimo di disponibilità a cambiare a spostarsi a riqualificarsi che è indispensabile perché il posto si trovi effettivamente
Uno strumento di welfare che a delle
Ottimi ragioni
Però il provvedimento che lei ha portato
All'attenzione della discussione non ha avuto vita facile lei avrebbe voluto che fosse un provvedimento di carattere nazionale si sono nel decreto del lavoro
E invece è stato persino difficile ottenere che entrasse come possibilità di sperimentazione sono livello regionale
Quali sono le resistenze perché questa cosa non è
Passa
Le resistenze sono dovute al fatto che
è tra virgolette più comodo affrontare le crisi occupazionali col vecchio sistema della cassa integrazione in più Como do perché implica che non si verbalizza la perdita del posto di lavoro non si devono staccare lettere i licenziamenti
Non si rischiano le complicazioni giudiziarie che possono a seguirne
Quindi fa più comodo all'impresa fa più comodo al sindacato che può presentare la situazione come congelata appunto per questo io dico che mettiamo i lavoratori in freezer
E però la cassa integrazione non è lo strumento giusto perché la cassa integrazione fatta per tenerli Gatti lavoratori all'impresa d'origine non per in aiutarli a
Trovare una nuovo colazione per proiettarli nel mercato del lavoro
Quindi le resistenze sono resistenze di un Paese di un sistema di relazioni industriali abituato male che sbaglia strada su questo terreno a spese
Della collettività ma spese anche dei lavoratori stessi quali in questo modo vengono addormentati nella loro ricerca di un nuovo posto di lavoro con un sussidio
Piuttosto modesto perché la cassa integrazione non è mica che sia questa grande pacchia sono ottocento novecento euro al mese
Ma ad Annozero anche per l'impresa e perché le imprese che oggi
Cerca non lavoratori nel mercato del lavoro italiano quelle che si espandono quelle che nascono hanno difficoltà a trovare la manodopera che cercano
Nelle paradossale dirlo in questo momento di disoccupazione altissima ma in ogni regione italiana sì censiscono decine di migliaia di posti di lavoro che rimangono permanentemente scoperti per mancanza di manodopera che abbia le qualifiche adatte
Migliaia di imprese artigiane che chiudono per
Raggiunti limiti di età del loro titolare e che non riescono a trasmettere il know how produttivo la cultura artigiana
Alle nuove generazioni
Ecco questi sono i difetti di funzionamento del nostro mercato del lavoro dovuti a al fatto che i i lavoratori che escono da un'azienda in crisi non vengono rimessi
Il circolazione ma vengono messi in un vicolo cieco questo è il problema
Ora
E queste sono le resistenze
Questo è il motivo per cui nella legge di stabilità due mila quattordici essendo stato destinato un miliardo alle politiche del lavoro
Novecentocinquanta anzi novecentottanta milioni sono stati destinati alle politiche passive del lavoro cioè la cassa in deroga il puro sostegno del reddito
Mentre soltanto venti anzi quindici milioni di euro sono stati stanziati per il due mila quattordici e altri trentacinque per i due anni successivi
Con il famoso comma duecento quindici della legge di stabilità
Che ha istituito questo fondo per la sperimentazione delle politiche attive in particolare per la sperimentazione del contratto di ricollocazione
Quindi il risultato della battaglia
Compiuta su questo terreno e apparentemente piccolo e però
In realtà il risultato e il maggiore di quanto noi si possa pensare PIR che e abbiamo già la Regione Lazio che ha messo in funzione Cornelli NC se necessari provvedimenti della Giunta
La sperimentazione del contratto di ricollocazione
Abbiamo l'interesse manifestato da Chiamparino per questo tema
In Piemonte rifiuta detta Chiamparino poi una battuta ma lui non ed è non è soltanto una battuta che sarei disponibilissimo a fargli da assessore alla
Lavoro se fosse interessato a questo ma anche se non farò il suo assessore al lavoro certamente se lui City impegna su questo terreno darò tutto alla mia
Collaborazione elette R. aiutarlo nella stampa indostrutture ingegnerizzazione di questa sperimentazione
Il quindi e questa idea sta prendendo piede ho fatto un incontro a Trento e Bolzano un altro incontro a Trieste il Friuli Venezia Giulia anche quella una Regione che si sta muovendo in questa
Direzione
Il la possibilità che si cominci a usare questo strumento a sperimentare questo metodo c'è la cosa paradossale è che
Anche per quei soli quindici milioni stanziati dalla legge di stabilità il ventisette dicembre del due mila tredici
Il Regolamento avrebbe dovuto essere emanato entro novanta giorni
A fine marzo il Regolamento ancora non c'era adesso ho parlato col nuovo ministro Poletti con il tuo capo di gabinetto c'è l'impegno a varare questo
Regolamento in tempi molto brevi speriamo che questa volta è la cosa venga ma soprattutto quello che mi fa piacere che Poletti
Hai si impegnato a rifinanziare questo fondo per
Dare maggior spazio alla a questa sperimentazione d'altra parte non è neanche male che la sperimentazione parta su
Il basi limitate
Perché la sperimentazione è bene che veda concentrare tutte
Le risorse il diciamo anche
Lei le competenze
Su una campione limitato perché se
La prima sperimentazione darà uno dei buono risultato sarà
Assai difficile continuare a praticare il vecchio metodo della cassa integrazione a perdere
A fronte di risultati molto migliori per lavoratori in prese e per la spesa pubblica che possono essere ottenuti con questo metodo
Grazie grazie a Pietro Ichino