23MAG2014
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Trasmissione dell'Associazione Non c'è Pace Senza Giustizia

RUBRICA | Radio - 06:33. Durata: 27 min 27 sec

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Puntata di "Trasmissione dell'Associazione Non c'è Pace Senza Giustizia" di venerdì 23 maggio 2014 che in questa puntata ha ospitato Gianluca Eramo (coordinatore del Programma per il Nord Africa e il Medio Oriente di Non c'è Pace senza Giustizia, Non c'è Pace Senza Giustizia), Alessandro Manno (membro dell'Associazione "Non c'è pace senza giustizia", Non c'è Pace Senza Giustizia), Georgia Lasio.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Associazioni, Corte Penale Internazionale, Forze Armate, Gheddafi, Giustizia, Informazione, Libia, Pena Di Morte, Sicurezza.

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questa puntata ha una durata di 27 minuti.

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06:33

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Delfina Steri
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Buongiorno caro ascoltatrice cara ascoltatori di Radio Radicale bentrovati al consueto appuntamento con Non c'è pace senza giustizia dall'uso di Bruxelles chi parla è il vostro Alessandro vanno
Scopo di questo appuntamento settimanale come sempre a fornire informazioni ed aggiornamenti sulle nostre e iniziative attività in corso nonché commenti ed analisi rispetto alle nostre campagne politiche
Quest'oggi parleremo di Libia e lo faremo con Gianluca Eramo coordinatore del programma di Medioriente nordafricana di Non c'è pace senza giustizia
Con
Gianluca Eramo proveremo a vedere qual è la situazione in Libia soprattutto dal punto di vista della sicurezza situazione perché
Sta conoscendo un
Rapido deterioramento negli negli ultimi giorni nell'ultima settimana
Anche
In funzione sia distinte interni e quindi di milizie armate che ancora vogliono avere un'influenza sulle decisioni della delle istituzioni democratiche ma anche
E elementi che arrivano dal contesto internazionale come la decisione della Corte penale internazionale
Di respingere la richiesta libica di poter processare sa i falli Islam Gheddafi in Libia anziché all'Aja presso la Corte penale internazionale come richiesto dalla Corte stessa
Parleremo di questo quindi lo faremo come di consueto dopo le notizie della settimana che quest'oggi ci vengono lette dalla nostra Georgia Lazio Giorgia buongiorno è nata la parola
Grazie Alessandro e buongiorno a tutti gli ascoltatori di questa mattina tanto a voi le principali notizie della settimana incominciamo subito dal tema di giustizia penale internazionale
Lunedì incominciato il processo di Ratko Mladic al Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia all'Aja
L'ATC settantadue anni ormai affronta undici accuse per il suo ruolo nel conflitto in Bosnia tra il mille novecentonovantadue e il mille novecentonovantacinque
Arrestati in Serbia e trasferito all'ICT why nel due mila undici lex generale è indagato in particolare per il suo ruolo nel massacro dei giugno del novantacinque che ha portato alla morte otto mila uomini ragazzi musulmani a Srebrenica in Bosnia orientale
Lì le forze di Mladic invasa dalle truppe armate olandesi delle Nazioni Unite che proteggevano le enclave apparentemente sicuro prima di uccidere gli uomini e i ragazzi e gettare i loro corpi in fosse comuni
Soprannominato il macellaio della Bosnia ribadisce è anche responsabile per lo svolgimento di una campagna contro i residenti di Sarajevo
Durante quarantaquattro mesi di assedio circa dieci mila persone sono state uccise molti da cecchini con bombardamenti
La generale è stato anche accusato per aver preso in ostaggio un gruppo di oltre duecento caschi blu delle Nazioni Unite tenendoli in luoghi strategici come scudi umani contrattacchi e ieri della NATO
L'ex generale che noto per le sue storie anche in tribunale ha negato le accuse
Il giudice Alfonso Oricchio e presiede al processo ha concesso duecentosette ora gli avvocati difensori di Mladic per interrogare i testimoni la stessa quantità di tempo che era stata data per l'accusa
Nel caso Mladic venisse condannato li aspetta l'ergastolo
Passiamo ora in Medioriente al caso si aria la riunione del comitato Amici della Siria tenutasi a Londra giovedì scorso ha visto undici ministri degli esteri accettare la dichiarazione congiunta quattro principali punti
Primo la dichiarazione appoggio alla risoluzione ONU per denunciare i crimini alla Corte penale internazionale dell'Aja e per fornire assistenza umanitaria
Secondo tutte le armi chimiche devono essere identificati in modo da poter essere distrutte all'appello manca ancora sette otto per cento
Terzo i Paesi devono impegnarsi a sostenere la cosiddetta opposizione moderata del Paese che era presente alla riunione di Londra e quarto il documento prevede l'appoggio per svolgere la Conferenza Ginevra due sulla Siria
E per denunciare delle elezioni presidenziali fissate per il tre giugno che sono state descritte surreali
Questi sono stati i principali punti adottati una dichiarazione della riunione secondo quanto riportato dal Ministro degli esteri italiano Federica Mogherini l'Italia si trova tra l'altro ed in prima linea sull'iniziativa francese avanzata all'interno del Consiglio di sicurezza dell'ONU però autorizzare un'inchiesta da parte della Corte penale internazionale
Sui crimini commessi in Siria sia da parte del regime di Assad e i ribelli
Infine il ministro anche ribadito la necessità intestare la capacità dell'Iran di contribuire a stabilizzare la regione
Per quanto riguarda il tema dei diritti delle donne sembra che la pratica tra mutilazione genitale femminile stia crescendo all'interno degli Stati Uniti
Diversi attivisti stanno quindi spingendo per iniziare investigazioni più aggiornate che possano dimostrarlo
Di Stasi uniti hanno ufficialmente criminalizzato MCS nel mille novecentonovantasei macchinisti affermano che il Governo ha ritardato l'implementazione di tali leggi e che non si è impegnata a mantenere una documentazione aggiornata
Gli archivi sulle MCS del Centro per il controllo e la prevenzione di malattie risalgono al mille novecentonovantasette hanno in cui è stata effettuata l'ultima indagine
L'anno scorso l'organizzazione Staniscia rifacciamo disse che si occupa di vittime di abusi domestici ha dichiarato nel suo report che le motivazioni
Agli femminili sono in aumento e che il numero di ragazze e donne a rischio è aumentato del trentacinque per cento tra il mille novecentonovanta e il due mila
Secondo un'analisi del Censis ammende dicano del Duemila stesso
E Sperti dicono che l'aumento dei casi può essere attribuito al crescente numero di immigrati negli Stati Uniti da luoghi in cui queste pratiche sono diffuse
Ultima notizia della settimana la chissà riscosse annota sotto il nome scozzesi circa ente pazzo più vicina a ordinare ministri come sessuali dopo una votazione all'Assemblea generale
L'assemblea generale di Kirch ha votato per consentire presbiterio a discutere sulle congregazioni possono sciogliere di allontanarsi dall'allora opposizione tradizionali e che quindi nominare ministri omosessuali
La votazione significa che ora tutti quarantasei presbiterio iter a Kirch terranno ulteriori discussioni sulla formulazione di un progetto di legge della Chiesa nota come Confucio
Nel caso il cui Presidente Pistelli Estero di avanzare tale mozione potrebbe diventare legge della Chiesa la prossima estate
L'ordinanza in i ministri omosessuale un argomento controverso da molti anni
Nel due mila undici durante il raduno della chiesa i commissari hanno votato a favore di un clero formato da gay e lesbiche a condizioni capestro dichiarato la loro professionalità e che fossero stati ordinati prima ma del due mila nove la Commissione geologica del CREL al successivamente preparato una relazione che ha definito l'argomento da entrambi i punti di vista su cui si appunto avuto un dibattito e in seguito porto
Questo è tutto grazie e alla protezione
Grazie Georgia
Riprendo la linea per dare il benvenuto a Gianluca Eramo coordinatore del programma su Medio Oriente e Nordafrica sano come un giorno dentro buongiorno restiamo buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale
Allora avevo anticipato in apertura di trasmissione prima delle consulte notizie che avremmo parlato di Libia Conte
Eviterei chiede il la lo spunto che ci è dato dalla da da deterioramento della situazione che in questa settimana
è avvenuto
è al punto anche da iniziare ad apparire nei principali media medi europei come una cosa abbastanza preoccupante
Parliamo di di bis scontri a fuoco violenza e quindi
E è senz'altro una situazione
Non assolutamente nuova della Libia poste da film senz'altro e preoccupante cosa possiamo dire su sulla situazione in sala c'erano
Sì la situazione come dicevi lì come dicevi tu sì velocemente deteriorata nel corso della della derubricare scorso
Con gli ascoltatori di Radio Radicale certamente dannose o vi è stato domenica scorsa una un assalto armato
Contro la sede del del Parlamento libico le forze edilizie che hanno ha saltato il Parlamento
Erano principalmente Forze armate che fanno capo al al generale Califfa affittarla
Che un uno della diciamo degli uomini forti al momento
Della della Libia perché sta cercando di portare avanti un un suo piano politico controllo contro le forze isola missive
E e che quindi diciamo
E questo lo sta facendo sin da allora dal febbraio di quest'anno quando aveva già tentato una un primo un primo colpo nuovo o colpo di stato militare
Questa volta salvo più forte riuscito i fatti
Negli ultimi mesi a aggregare attorno a sé milizie del della Regione
Orientale della della della Libia e portare avanti questo questo attacco
Contro il Parlamento e contro le istituzioni contro il Governo contro il Governo libico non è un un diciamo la sua base comunque trovavano da qualcuno in qualche modo anche un consenso popolare è una questione che il Parlamento libico doveva già sciogliersi come nel mese di febbraio si è auto prolungato diciamo la il suo mandato
E continua a non riuscire a trovare un accordo politico che possa
Trovare una soluzione ai tagli gravi problemi del del Paese in questo periodo di transizione e quindi anche da parte della popolazione civile visto in qualche modo come una una sorta di vini
Gli organismo il organo o il illegittimo
La situazione preoccupante perché dal dibattito politico sia passato all'all'uso delle armi
E noi continuiamo a monitorare la la situazione è molto molto da vicino anche perché come come sapete due anni Non c'è pace senza giustizia un ufficio proprio a Tripoli che abbiamo ancora del personale che perché al momento in città
Quindi stiamo seguendo molto attentamente ora per ora tutti in
Tutti gli sviluppi politici e militari della situazione
Sì seppur come evidenziato tu il Parlamento che si è dato questa prorogare il il mancato rispetto delle delle scadenze che erano previste come la nomina del
Nuovo Primo Ministro sono evidentemente tutti i limiti di questa
Giovane democrazia e ovviamente la situazione non
Non è favorita dal dal delle milizie armate che sono sempre
Come dire in agguato pronta a non solo a giudicare ogni ogni decisione viene presa dalle istituzioni
E ufficiali ma anche
A tentare di condizionarne c'è sempre questa
Questa minaccia di portare dei ministri milizie da Bengasi se non sbaglio di metterle in marcia falli arrivare all'arrivare a Tripoli
Per ovviamente condizionare le decisioni questo ovviamente
Rende ancora più difficile per queste per queste istituzioni sono molto molto fragili perché all'inizio perché dopo quarant'anni di
Di regime autoritario non è
Non è assolutamente facile ripartire da zero
Dicevo rende molto difficile il loro decisione rende più facile passi essi errore fondamentalmente si purtroppo le come dicevi tu appunto la la Libia è emersa da
Da da quarant'anni di in regime di tutta dittatoriale rivive di Gheddafi che aveva cancellato qualsiasi tipo di possibilità di organizzazione politica sia non solo a livello di partiti ma anche a livello di società civile di organizzazioni locali
Per cui si una volta che che appunto la lotta alla rivoluzione
Ha portato alla alla caduta del regime di di Gheddafi e si i libici si sono trovati a dover rinvio di costruire appunto da zero uno a uno Stato è un sistema politico
Levi forse maggiormente aggrega delegati ci sono state da una parte appunto le edilizie
Che siano formale durante la rivoluzione che definivano il potere militare la forza militare e dall'altra di libici si sono cominciati ad aggregare intorno alle loro tradizionali
Tribù città e quindi ecco che ci viene una
Ma se una sorta di riferirlo all'ideazione e della politica che certamente non
Non facilita il il il difficile compito della della della transizione verso un sistema
Pienamente pienamente democratico
Per la costituzione ancora in altissimo mare solamente appunto negli ultimi negli ultimi tre mesi rata da febbraio oggi ieri sono stati Torre e Primi Ministri tre Governi che sono caduti ricostituiti
Appunto le forze le milizie hanno soprattutto
Una forza che detta maggiore di quella detenuta dalla dal Governo tanto che appunto lo vi sono stati anche Primi Ministri che sono stati presi in ostaggio o per le pressioni di politica seicento voi
E ora è evidente come come ricordavi tu ci sono delle delle diversità tra le varie regioni della Libia che ovviamente orari tornano ritornano a galla non ma non ho
Forse insofferenze reciproche penso sala Tripolitania e Cirenaica e che non erano mai del tutto subito e ovviamente con la forza del del autoritaria di Gheddafi erano impossibili in qualche modo da da essere manifestate
E ora come succede spesso in Paesi che non uno totale omogeneità al loro interno una volta usciti da un periodo autoritario si trovano a fare i conti anche con delle con delle spinte separatiste
E o comunque discrete attrice all'interno del Paese
E i Gianluca India immenso giustamente il nostro il nostro ottimisti in giro c'è pace senza giustizia a Tripoli ormai da
Da oltre due anni
Che nonostante tutto possiamo che anche stavolta continua non solo la presenza continua anche nell'attività
Si continua ad essere loro continuano a essere articoli e soprattutto anche questa settimana sono riusciti
A nonostante le difficoltà anche di movimento di circolazione in città a organizzare due due eventi su cui i progetti di cui ci stiamo occupando in questo momento in
In Libia uno con il gruppo libico di osservazione sulla legge però giustizia di transizione
Che è uno delle nostre obiettivi per i prioritari in questo in questo momento e è un altro con il gruppo di monitoraggio dei dei processi
Che è un'attività che stiamo svolgendo sin dall'agosto del del dello scorso anno con avvocati attivisti dei diritti umani libici
Per il rapporto monitorare i processi che simili che si stanno tenendo a Tripoli
E non solo sinora ne abbiamo siamo usciti già monitorare un centinaio di processi siamo l'unica
Organizzazione che è riuscito a fare questo in maniera coordinata e strutturata
E ed è così nonostante le difficoltà nonostante le sparatorie sia stiamo continuando a riuscirà a lavorare anche su questi su questi temi
Il tema dei versasse anche un tema incredibilmente caldo al momento per la Libia è proprio di due giorni fa la decisione
Della Corte penale internazionale di respingeva anche in appello la vigilare inchieste della Libia Intini e processare il figlio di Gheddafi Saif al-Islam
E di processarlo appunto in Libia dove si trova al momento e e sul quale
C'è però anche un'indagine appena tale è una richiesta di
Di arresto da parte della Corte penale internazionale ci vorrebbe processarlo all'Aja
La la Corte quindi ritiene per dire brevemente
Due parole riguardo alla a questa decisione la Corte ritiene quindi secondo il proprio statuto che la Libia non è capace o non vuole processare
Che Seif al-Islam Gheddafi considerando che c'è la in detenzione
Sul si esclude la possibilità che non voglia rimane solo quella dell'ENI del non capacità
Ovviamente questo non aiuta la situazione in Libia dove peraltro c'è iniziasse sulla forte resistenza a questa istruzione
Sì noi crediamo che la la la decisione della
La Corte penale internazionale sulla sulla sulla questione della del processo Gheddafi
Non aiuti assolutamente la Libia soprattutto nella situazione in cui si trova oggi con una una spaccatura politica molto forte
Il non aiuta soprattutto la
La necessità delle autorità libiche dico stagnante
La alla fiducia la da da parte della della popolazione e della popolazione civile che è la cosa che più manca le autorità pubbliche
E di Biche in questo in questo momento che la Corte penale di gara che non non c'è la
La capacità volare la Polo tale da parte delle autorità libiche dite
Dare un un processo giusto tempo
A si farà l'Islam
Chiaramente togliere autorità toglie legittimità alle istituzioni
Giuridiche libiche agli occhi della popolazione libica e voglio ricordare che il processo di sanità di Islam
è cominciato si è aperto a a Itri mi di aprile quest'anno vi sono state già quattro sedute dell'area della Corte
A cui il il nostro raggruppati motivo coraggio delle dei processi è riuscito ad essere presente a tutte a tutte quattro leggi le sedute
Via chiaramente una volontà da parte delle autorità libiche di dare un un processo giusto ed equo al figlio di Gheddafi ieri agli altri trentasette
Cui imputati perché ricordiamo che appunto una cosa che apparentemente la la Corte non
Non
Tiene in considerazione del fatto che il processo di salita l'Islam a trentanove altri trentasei
Cui imputabili Pirrera degli stessi gli stessi crimini mentre la Corte chiede solamente l'estradizione
Definite Daifi ma nulla dice degli altri e degli altri trentasei
Tra questi trentasei tra l'altro se
Al se non sia ex capo dei servizi segreti del colonnello Gheddafi
E per il quale la Corte ha accettato invece il la possibilità di celebrare il processo e in in Libia quindi accettato il ricorso tra virgolette la richiesta fatta fatta dalla dalla Libia
E quindi in qualche modo viene meno la critica che si potrebbe dire quel ieri comunque la Corte penetrazione si concentra sui maggiori responsabili perché anche in quel caso uno individuato come
Maggiore responsabile non è Stato considerato alla stregua del del figlio di Gheddafi Seif al-Islam aderente la situazione come come dicevi tu è molto complicata non è facile dal punto di vista della sicurezza organizzare questo processo è senz'altro questa decisione della Corte
Di di in qualche modo di mettere ulteriormente in difficoltà le istituzioni dirige può solo
Disturbare il in qualche modo il Lippi procedimento che si sta che si sta cercando di tenere
Si è sicuramente un altro elemento di instabilità nel discorso politico
Tra le forze libiche che a detrimento diciamo delle delle autorità pubbliche di Tripoli soprattutto del sistema giudiziario libico
Che naturalmente pesa e peserà anche sulle
Decisioni giochi di forza che si stanno giocando in questi in queste ore in Libia a Tripoli in particolare
Esatto mi viene da aggiungere che questa decisione oltre a indebolire in qualche modo le istituzioni liriche purtroppo indebolisce anche la
Te stessa che si presta secondo me a
Forti critiche a questo punto di vista ricordando la soluzione migliore
E uno degli elementi
Fondanti
Della Corte la complementarietà e quindi non si dovrebbe mai porre la corte in una sorta di concorrenza con le giurisdizioni degli Stati anche perché
La Corte assolo traguarda ignorare in termini di lotta all'impunità se poi gli Stati riescono la creare
Dei dei meccanismi di l'attribuzione delle responsabilità nazionali e non c'è la necessità di accentrare di accentrare tutta l'aria
I prossimi passi purtroppo potrebbero essere che qualche la Corte penale internazionale richieda il Consiglio di sicurezza di
Di adottare delle sanzioni perché la Libia non
Non adempie ai propri obblighi nei confronti della si ivi diciamo i prossimi passi tecnici potrebbero essere che appunto la la Corte penale internazionale scriva allora al Consiglio di sicurezza
Dando una notifica di non compliance come dice in termine tecnico
Del fatto che i relativi relativi appunto non sta lo sta trimestrali sta dando Gheddafi
A questo punto il Consiglio di sicurezza potrebbe
Anche le diciamo nel
Le opzioni che potrebbe che potrebbe prendere decisioni che prende prendere viene anche da considerare la possibilità di
Imporre sanzioni
Contro o contro l'idea che
Un Paese che già in in forte difficoltà che ha bisogno dell'aiuto della comunità internazionale dello particolare e che invece si troverebbe in una seria azione sanziona sanzionatoria
Sasso non non ci resta che sperare che ci sia un ravvedimento da parte della Corte che aveva peraltro già la possibilità con questo appello di rivedere la propria decisione non l'ha fatto quindi
Mi unisco al alla tua espressione di andare con nei confronti che la Corte rammarico è stata espressa attraverso un comunicato stampa
E di non c'è pace senza giustizia proprio qualche minuto dopo la decisione della Corte
E già allocati ringrazio molto non abbiamo più tempo a disposizione e quindi anche per questa settimana abbiamo andiamo concluso parlando di di Lille ovviamente della quale parleremo
Molto presto ancora anche perché la situazione non
Non è così fluide prove imprevedibile e quindi sarà necessario ritornare su questo su questo argomento per capire come come le cose si stanno movendo grazie a Milano insomma
Grazie attesa Luca grazie ancora anche a Giorgia Lazio che ci ha aperto le notizie della settimana e ad Alexandra Rinaldi che ha curato la redazione e la parte tecnica e ricordo era ascoltato Oricchio le informazioni sulle attività di Non c'è pace senza giustizia gli approfondimenti sui temi della puntata odierna si possono trovare sul nostro sito internet che ANP doppio bugie i contorni
Oppure non tissutale Justice punto org sempre sul nostro sito internet si trovano le modalità per poterci seguire attraverso i principali social networks
Venditori radio ascoltatori infine a sostenere l'attività di Non c'è pace senza giustizia ricordando che ogni contributo può davvero fare la differenza e permetterci di portare avanti le nostre campagne a favore dei diritti umani
Per chi non avesse ancora fatto la dichiarazione dei redditi ricordo che è possibile destinare il cinque per mille a non c'è pace senza giustizia scrivendo semplicemente il nome dell'organizzazione e il codice fiscale che trovate sul nostro sito internet
Vi auguro ancora un buon proseguimento su Radio radicale una buona giornata e vi do appuntamento alla prossima settimana Ciao