22MAG2014

Emergenza carcere: collegamento con Rita Bernardini

COLLEGAMENTO | di Sonia Martina Radio - 14:43. Durata: 9 min 34 sec

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Rita Bernardini interviene sulle dichiarazioni di Gabriella Battaini Dragoni, vice Segretaria Generale del Consiglio d'Europa, e del Ministro Orlando dopo l'incontro con i vertici della Corte dei diritti dell'uomo a Strasburgo per il problema del sovraffollamento carcerario in vista della scadenza del 28 maggio 2014.

(Collegamento realizzato nel corso del notiziario del pomeriggio).

Registrazione audio di "Emergenza carcere: collegamento con Rita Bernardini", registrato giovedì 22 maggio 2014 alle 14:43.

Sono intervenuti: Rita Bernardini (segretaria di Radicali Italiani).

Sono stati discussi i
seguenti argomenti: Carcere, Consiglio D'europa, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Ministeri, Orlando, Polemiche, Politica, Radicali Italiani, Riforme, Tortura.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.

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14:43

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Abbiamo ascoltato volentieri queste dichiarazioni perché sono molto indicative ma intanto
Io ritengo che sia lamenti inaudito che io so che operano al Segretario generale si dice invece che la dice il Segretario generale del Consiglio d'Europa
Un'italiana peraltro Graziella Battaini bragoni è inaudito che una figura tecnica squisitamente tecnica con un segretario generale o bisce che sia
Essi esprime entrando nel merito politico della questione dicendo che le cose stanno andando bene che c'è dialogo tutte le parole che abbiamo ascoltato e questo lo fa con largo anticipo rispetto al momento in cui il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa
Numeretto affittato al tre giugno inizierà a valutare che l'Italia ha ottemperato o meno a quanto previsto dalla sentenza pilota Torregiani
Che il ministro parli evidente che lo faccia il vicesegretario generale del Consiglio d'Europa imprimendo giudizi positivi bene stiamo veramente
Ad infrangere tutte le regole
Direi deontologiche di corretti
La che le istituzioni dovrebbero aprirsi l'utilità e qui ci sono giudizi positiva personali questo punto certo
Personale perché poi lei FLP venite a dire che comunque darà il Comitato dei Ministri a valutare eccetera eccetera
Quindi vediamo che c'è questa burocrazia europea che si agita molto e
Sappiamo che spesso proprio i burocrati europei sono quelli che fanno letteralmente la politica in Europa perché la politica
Non agisce come dovrebbe e questo vale in tutti i settori non solo questo dei diritti umani fondamentali dei quali ci stiamo occupando quanto poi alle dichiarazioni del ministro
Ma anche
Egli è la stessa
Segretaria generale io noto come si continui ad usare
Termini che sono a mio avviso completamente fuori luogo perché il ministro dice o dobbiamo uscire da una situazione di difficoltà
Replica alla Gabriela uva Battaini Dragoni uscire dalla situazione di fissaggio
No non parliamo non dobbiamo parlare e di difficoltà sa e disagio abbiamo il dovere di parlare
I violazione dei diritti umani fondamentali queste la sentenza Torregiani non altro
Questo è quello che ha portato il il nostro Presidente della Repubblica appare il messaggio alle camere e a dire che c'è l'obbligo di uscire da questo stato di illegalità
Questo è quello che ha portato
Marco Pannella proprio in Giuseppe Rossodivita proprio in infinita delle massime
Autorità magistrali nel nostro Paese a presentare quella denuncia al seguito di una diffida
Per cui fichi ebbe a tutte le procure della Repubblica di intervenire
E di chiedere e di valutare che detenuto per detenuto Ciciliano dati nei limiti durante perché la diffida fu presentata il tredici settembre fino a oggi si fino ad oggi ci sono appalti detenuti uno per uno che hanno sotto un subito
E la tortura la violazione dell'articolo tre della Convenzione europea dei diritti dell'uomo
E poi che in Italia a differenza del Vaticano prendiamo esempio
Non c'è il reato di tortura noi abbiamo comunque identificato quell'articolo del Codice penale così ha fatto Giuseppe Rossodivita il cinquecentosettantadue che si riferisce ai maltrattamenti in famiglia
Però l'altra notizia che abbiamo voluto dare oggi stigmatizzando
L'apripista di posizione veramente scorretta della vice segretario generale del Consiglio d'Europa abbiamo annunciato in questo nostro comunicato che proprio oggettività
Una mezzora palato traduzione perché
Sono cinquantaquattro pagine di memorie che abbiamo preparato
Insieme
A Deborah Cianfanelli che fa parte della direzione di radicali italiani
E che avvocato che già in precedenza aveva presentato le memorie al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa in occasione della sentenza
Si chiamano vice abbiamo preparato queste nostre memorie questo nostro dossier che proprio oggi depositeremo cinquantaquattro pagine al Comitato dei ministri
Secondo una procedura prevista dalla dal Regolamento per cui non è solamente il Governo che presenta le sue memorie
E racconta più o meno onestamente quello che è stato fatto ma anche altri soggetti possono evidentemente intervenire per dire la loro
Ne ha tra l'altro proprio in questi ultimi
Nella giornata di ieri diciamo abbiamo aggiunto un paragrafo perché
Chi parla di questi ne ha parlato anche il ministro e questo collegamento di questi rimedi interni il rimedio interno che è stato previsto no per evitare che i ricorsi si presentino direttamente
Alla Corte europea dei diritti dell'uomo
Il rimedio interno che è stato previsto dalla legge centoquarantasei dal decreto legge centoquarantasei del due mila e tredici poi convertito dalla legge dieci del due mila quattordici
Questo rivede
Prevede il reclamo al magistrato di sorveglianza con tutta una procedura naturalmente abbastanza complessa
E il reclamo può essere fatto dal singolo detenuto
Che può lamentare la violazione di diritti umani fondamentali di violazione per esempio anche della legge penitenziaria del nostro ordinamento penitenziario ebbene quello che abbiamo voluto sottolineare
In questo nostro dossier
Chi i carichi di lavoro della magistratura di sorveglianza con gli ultimi provvedimenti che sono stati e varati
è aumentato a dismisura già prima quanti casi quando non c'erano queste leggi che sono state approvate
Dapprima denunciava il fatto che le domande i reclami le istanze che venivano presenta il detenuti
Derivano discusse con ritardi assolutamente irragionevoli figuriamoci oggi
E in questo quadro abbiamo voluto utile presentare i numeri
Alla al Comitato dei Ministri e infatti
Non solo c'è una carenza di magistrati di sorveglianza dettate in questo momento per i duecentocinque istituti penitenziari
Ad occuparsi dei delle istanze presentate detenuti sono cento settanta altri previsti in organico ma effettivamente operanti centocinquantotto
Ma il la scopertura riguarda anche il personale amministrativo di cancelleria
E i ed è proprio di queste ultime ore e lo abbiamo segnalato il la situazione drammatica del tribunale di sorveglianza di Bologna
Dove il suo presidente il dottor mai visto è stato costretto ad emettere un provvedimento
Con il quale ha disposto la trattazione delle sulle udienze relative alle istanze dei soggetti detenuti bloccando di fatto e questo potrebbe può influire negativamente sul carcere
Ogni ulteriore trattazione delle altre domande quali le misure alternative per i soggetti liberi
Le riabilitazioni i reclami
In maniera in materia di liberazione anticipata che adesso deve essere per molti detenuti ricalcolata perché
Sono aumentar si giorni di liberazione anticipata ogni estreme tre allora se questo reclamo interno
Che è previsto è veramente efficaci e garantisce i diritti fondamentali dei detenuti noi abbiamo non dubbi ma certezze no non li garantisce