23MAG2014
intervista

Intervista ad Enrico Buemi sulla scandenza del 28 maggio imposta all'Italia dalla CEDU sul sovraffollamento delle carceri in Italia

INTERVISTA | di Giovanna Reanda RADIO - 11:54. Durata: 8 min 28 sec

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"Intervista ad Enrico Buemi sulla scandenza del 28 maggio imposta all'Italia dalla CEDU sul sovraffollamento delle carceri in Italia" realizzata da Giovanna Reanda con Enrico Buemi (senatore, Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE).

L'intervista è stata registrata venerdì 23 maggio 2014 alle 11:54.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Aborto, Agenti Di Custodia, Buemi, Carcere, Chiesa, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Criminalita', Cultura, Democrazia, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Diritto, Divorzio, Economia, Elezioni, Europa, Europee 2014,
Federalismo, Genova, Giustizia, Immigrazione, Italia, Laicita', Lavoro, Ministeri, Orlando, Penale, Psichiatria, Psicologia, Radicali Italiani, Riforme, Scienza, Societa', Stato, Testamento Biologico, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.

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11:54

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Con il senatore socialista Enrico Buemi tra l'altro membro della Commissione giustizia della Commissione antimafia del
Senato parliamo di carceri Senato debbo anni buongiorno Voldemort troppi allora lei tra l'altro a effettuato una visita ispettiva da poco al carcere genovese di Marassi adesso ci racconterà
Come ha trovato la
La situazione però parliamo invece dalla Corte europea iniziamo con la Corte europea dei diritti dell'uomo perché il ventotto maggio dato e quindi anche la pronuncia sulla situazione carceraria italiana il ministro Orlando si dice fiducioso
Lei cosa ne pensa
Ma io credo che certamente in questi mesi si sono fatti passi in avanti nella direzione di un cambiamento sostanziale
Se la situazione delle nostre carceri però mi pare che ancora
Ci sia molta strada da fare io non sono del tutto convinto che
E la procedura di infrazione da parte dell'Europa possa non provocare i danni che tutti temiamo
Certamente accade spesso nel nostro Paese e per molti settori di arrivare in ritardo perché non c'è intanto la cultura del rispetto delle regole dei principi che deve valere sia per i cittadini ma anche per lo Stato
E questo è un punto debole della nostra azione di governo non soltanto di oggi nel senso che pensiamo che le leggi debbano valere soltanto per gli altri
I grandi principi costituzionali e le norme e applicative
Dicono chiaramente quali sono gli standards che devono essere rispettati all'interno delle nostre carceri qual è la finalità
Della pena che deve esservi educativa e conseguentemente ci rendiamo conto che limitando di istituti di detenzione come questi principi non siano assolutamente rispettate
Certo e quindi non è sull'una questione di numeri certamente certa e i numeri contano perché sovraffollamento fisico certamente un problema e in qualche misura credo che si stia cercando di fare
E qualcosa nel senso che si stanno riducendo le presente nelle istituti di pena
Sì sia un maggiore utilizzo della detenzione domiciliare l'utilizzo dei braccialetti per il controllo di coloro che sono
Ne è stato di detenzione
Certamente sono elementi che concorrono ma tra Roma deve cambiare la cultura
Del nostro partito alla cultura penale del nostro Paese non
Noi non possiamo concepire un sistema penale che come pena principale da applicare in tutti i fenomeni
E di criminalità chi debba essere per forza il carcere molto spesso c'è un danno economico e al danno economico ci può corrispondere
Con una prestazione di lavoro con una messa a disposizione di di di Danny si cioè dobbiamo avere una visione più laica più aperta meno meno ideologica
Senta lei appunto come dicevamo
All'inizio ha visitato è tornato da poco nel carcere genovese di Marassi che certo è un carcere che ha molte problematicità sul sovraffollamento sicuramente ce l'aveva
Certo è una abbia giriamo
Io sono stato ieri mattina di vietare caccia di massicci sono ottocento detenuti
Su una popolazione tanto dette azienda diciamo detentiva di quattrocentocinquanta abbiamo una forte carenza del personale della polizia penitenziaria
Cioè o ancora tutto sommato una una una percentuale troppo bassa di
Detenuti che
Restano lavoro che lavorano all'interno e all'esterno del Caltech
Le attività culturali ci sono ma sono certamente fortemente condizionate
Dalla esiguità delle risorse disponibili
Quindi c'è un ci sarà un insieme di fattori che ovviamente rendono Hollande problematica quella situazione anche in presenza di una porta e popolazione carceraria
E tra comunitaria con problematiche anche quella non soltanto extracomunitari con problematiche anche di carattere fictio
E quindi
Questa miscela certamente rende complessa quella
Quella quella realtà implica anche impegni particolari per quanto riguarda la direzione fortunatamente
Lì c'è un direttore del carcere che da quello che posso vedere una persona molto attenta lì c'è una
Sorveglia sorveglianza dinamica non ci sono non c'è l'utilizzo
Del personale soltanto per le attività di vigilanza ma c'è una collaborazione rispetto alle attività non ca diciamo un esempio
Sì la qualità Maria internata costruendo integrato all'interno del carcere
C'è una pari panetteria
Che introduce pizze e focacce per il territorio
Ecco ci sono elementi che fanno IRI che indicano una direzione di massa ma sono assolutamente insufficienti per quanto riguarda le percentuali
Senta senatore buoni lei sa perché segue in maniera costante l'attività politica dei radicali e noi cerchiamo di
Come dire di raccontarlo agli ascoltatori in maniera più o meno puntuale
Questa siamo alla vigilia
Delle elezioni europee lei come sarà di cani non si presentano e non si presentano perché denunciamo la mancanza
Di regole dello Stato dello stato di diritto di cui questa vicenda della prossima decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo è uno degli come dire degli esempi più eclatanti
Che cosa che che cosa ci possiamo aspettare
A parte ovviamente le sanzioni economiche
Ma guardi noi ci lamentiamo che sceglie un'ingerenza rotte dell'Europa sulle questioni economiche ci condizionamenti economici che ci derivano dall'applicazione del
Diciamo degli accordi che hanno dato vita la seconda palla seconda fase dell'Europa
Però c'è bisogno di più Europa in Italia c'è bisogno di più cultura della legalità c'è bisogno di più rispetto di principi
Di laicità dello Stato non abbiamo molti Stati europei che pur essendo diciamo di tradizione simile alla nostra sanno
Dividerei separare in maniera puntuale Stato e Chiesa in Italia simpatica da questo punto di vista mi riferisco alle questioni
Relative al testamento biologico al divorzio all'aborto e spesso all'utilizzo
Delle diciamo delle
Del progresso scientifico nelle cellule staminali e quant'altro abbiamo fortemente porti condizionamenti che derivano dalla nostra diciamo tradizione culturale
E ci vorrebbe l'Europa ci vorrebbe anche più rigore amministrativo che in Europa e cioè che in Italia manca
E io credo che invece di rivendicare diciamo è una AGEA delle diciamo maggiore visione italiane in Europa noi dobbiamo rivendicare maggiore visione europea in Italia
Poi certamente ci sono le questioni
Degli interessi economici e questi devono essere
Diciamo sicuramente bilanciati noi non può prevalere la la logica del più forte come purtroppo sta
Prevalente in questi anni
Sono però problematiche che hanno sono collegate tra di loro cioè mi pare che gli europei si fidi non poco dell'Italia
E da un certo punto di vista non hanno apporto
Io spero proprio che si facciano dei passi in avanti verso un'Europa politica che si vada nella direzione di un soggetto che sia in grado di con di governare l'Europa e mediare
Gli interessi europei si superi anche questa impostazione dell'Europa degli Stati che mi pare sostanzialmente far vincere il più forte sa
Ringraziamo il reso ci isterico buoni