23MAG2014
rubriche

Speciale Giustizia

RUBRICA | di Andrea De Angelis RADIO - 21:06. Durata: 2 ore 2 min

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"Menti raffinatissime.

Le intuizioni di Giovanni Falcone e l'Italia di oggi"; stralcio del dibattito tenutosi a Palermo, il 22 maggio 2014, nell'ambito del XXII anniversario della strage di Capaci.

Puntata di "Speciale Giustizia" di venerdì 23 maggio 2014 , condotta da Andrea De Angelis .

Tra gli argomenti discussi: Ardita, Borsellino, Capaci, Cosa Nostra, Criminalita', Democrazia, Di Matteo, Diritto, Falcone, Giustizia, Gozzo, Istituzioni, Mafia, Magistratura, Sicurezza, Societa', Stato, Stragi.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 2 minuti.
21:06

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Sì lo Spresal giustezza di questa sera per terra e
Co così come
Programmazione notturna parte dalla programmazione notturna di Radio Radicale sulla ventiduesimo anniversario della strage di Capaci e della morte di
Giovanni Falcone nella giornata di ieri a Palermo ci sono stati
Tra ieri e oggi numerosi incontri per ricordare la figura di Giovanni Falcone quello che vogliamo proporvi questa sera un incontro della giornata di ieri per l'appunto
Dal titolo menti raffinatissimi le intuizioni di Giovanni Falcone e l'Italia di oggi a moderare l'incontro il direttore della rivista antimafia duemila Giorgio
Bongiovanni a parte il partecipano hanno partecipato a questo incontro
Contrari magistrati ed accademici tra i quali vi segnaliamo il procuratore aggiunto presso il tribunale di Caltanissetta a Domenico gozzo
Il Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche economiche sociali dell'Università di Palermo Giuseppe verde il procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo Antonino Di Matteo
Il procuratore aggiunto presso il Tribunale di Messina Sebastiano ardita ed ancora il giornalista Saverio lodato questo il parterre dell'incontro che vogliamo pro
Ma questa sera incontro che vi proporremo non in una versione integrale né proporremo una sintesi curata dal Direttore di Radio Radicale Alessio Falconio
Ricordando i però che l'integrale di questo evento lo trovate comunque sul nostro sito internet radio radicale punto i tipi lascio quindi al
Convegno nel dibattito menti raffinatissimi le intuizioni di Giovanni Falcone d'Italia di oggi in occasione del ventiduesimo anniversario della strage di Capaci tenutosi a Palermo nella giornata di ieri la prima voce come detto quella delle direttore della rivista antimafia due mila
Giorgio Bongiovanni
Se in buona sera e grazie a tutti così faccio subito proprio a tutti i presenti e soprattutto i magistrati che sono con noi giornalisti
Gli operatori menti raffinate insieme intanto abbiamo un protagonista di questa frase Saverio lodato che
Dal lo ascolto indiretta proprio da Giovanni Falcone quindi vi ringrazio
Saverio per la sua presenza solo una cosa voglio dire Anna sono quattordici anni che noi facciamo questa manifestazione
Però io mi sento un po'emozionata e anche un po'sconcertato
Per la prima volta che mi trovo vicino a due condannati a morte
Uno e il giudice di Matteo nell'altro anche Nico gozzo e i rischi che corre il magistrato se queste attività
Quindi
Noi
Dobbiamo stare vicino a queste persone
Dobbiamo impedire
Perché le condanne sono serie e le minacce sono serie contro questi magistrati dobbiamo stargli vicino dobbiamo chiedere con forza non solo hanno essi stessi
E all'istituzione ma alla magistratura dobbiamo chiedere con forza con molta forza di proteggere
I suoi servitori la magistratura che a volte fa degli errori gravissimi come l'ha fatto con Giovanni Falcone con Bono Borsellino quindi noi chiediamo
A tutta la magistratura che sostenga forte e che dia spazio protezione agevolazione da questi magistrati
Il professore verde non è arrivato noi iniziamo poi casomai interrompiamo iniziamo il nostro dibattito menti raffinatissimo grazie
Allora menti raffinatissimi appunto ma se insieme a questa fase ormai diventata celebre di Giovanni Falcone una
Una riflessione che lui fece anni addietro che sono andata a riprendere stamattina che mi sembra interessante per come spunto di riflessione per il dibattito di oggi
Diceva Giovanni Falcone per lunghi anni abbiamo tollerato quasi con indifferenza che la criminalità organizzata raggiungessimo Italia livelli assolutamente intollerabili
Per qualsiasi convivenza civile sino a costituire un gravissimo pericolo per la stessa stabilità delle istituzioni democratiche
L'istruttoria è tuttora in corso in diverse sedi giudiziarie stanno portando alla luce realtà estremamente inquietanti particolarmente complesse
Fatte liberi di connubi tra criminalità organizzata centri di potere extra istituzionali e settori devianti
Dello Stato che hanno la responsabilità di avere tentato un certo punto perfino di condizionare il libero svolgimento della democrazia e di aver ispirato crimini più efferati
Allora
Una riflessione che pongo come domanda un po'a tutti
I nostri relatori immagino che siccome
Tutti avete avuto in questi anni dei ruoli importantissimi nel settore dell'informazione della magistratura io penso che molte volte vi saranno
Venuti in mente questi riflessioni i giovani Falcone elementi raffinatissimi questi centri di potere istituzionale settori degli anticipi eccetera quindi
Di base Ray
Sapere un po'che idea vi siete fatti di chi sono queste mente raffinatissimi chi sono questi
Ho soprattutto in questo momento dove a mio parere questa è la mia opinione personale c'è un po'una tendenza a cercare di far passare l'idea che comunque si è vero la storia il nostro Paese è connaturata con la storia delle mafie sin dall'origine della Repubblica se non
E antecedentemente
Che tutto sommato
Bisogna essere tolleranti bisogna trovare un modo di convivenza a volte si possono giustificare
Persino patti scellerati e quindi mi chiedo che cosa che cosa ci fanno venire in mente queste frasi Giovanni Falcone erano il vaneggiamenti era esagerato era il momento di quel momento c'è differenza tra quel momento in questo momento quindi un po'
E questo vorrei che fosse un po'il filo conduttore del nostra nostre riflessioni come dice poi chiaramente ognuno di voi ha avuto e ha un ruolo nella società particolare quindi che chiaramente l'area
Farà sua la riflessione a seconda della competenza
E io partirei però adesso da dal dottor Cozzo perché domani una giornata cominciamo bene è una giornata particolarmente importante perché domani ci sarà inizierà il nuovo processo
Per la strage di Capaci dopo tanti anni così come è stato per la strage di via D'Amelio sono riemersi nuovi elementi e di stamattina un articolo e chi dice che se fondata sugli dei colleghi della Repubblica che dicono che la famiglia di Giovanni Falcone via messa a disposizione vedete agende digitali Giovanni Falcone nella speranza che volevo mettere non ci si può sta chiaramente non le posso chiedere eventualmente di quelle che saranno e se le vostre indagini però
Siccome
La giornata giusta
Per ricordare cosa è successo per far capire anche che la perché
Con questa verità non è mai arrivata fino alla fine quindi si può andare anche oltre allora le volevo chiedere un punto su tutte queste cose che ho detto che forse sono troppi anni
E allora prima di tutto
Buona serata a tutti
Devo dire sono un po'emozionato
Il luogo in cui con forza la prima elezione giurisprudenza
Costituzionale mi ricordo che ci sono stato introducesse dotazione confusione dove ha conosciuto memoria
Quindi insomma composto che
Mi ricordo un po'nella mia vita
Per rispondere alla domanda e facendo la stessa premessa
Che mi sembra abbia fatto
Chi mi ha fatto la domanda e cioè che io potevo trascurare eppure assolutamente
Le mie opinioni da quelli che sono dati che possono derivare dalla mia indagine o dalle indagini attualmente in corso a quella possibili vendibile non possano adire ma non di grazie quello che è scritto Repubblica sia vero o non sia vero
Non non posso parlare chiaramente l'indagine in corso certo posso dire una cosa domani comincerà un processo cioè testimonianza del fatto che la Procura di Caltanissetta in questi anni non è stata con le mani in mano
Abbiamo assistito in questi ultimi cinque anni a una ripresa dopo anni e diciamo così
L'indagine possidenti a una ripresa imponente importante indagini e sul tema delle stragi del mille novecentonovantadue mille novecentonovantatré fine per arrivare al novantaquattro
è e indubbiamente importante che siamo diciamo così per tre quarti del processo Borsellino quater siamo diciamo a buon punto
Vedremo cercheremo definirlo se ci riusciamo entro l'anno
è stiamo cominciando
Il bis che
Avendo capaci bis che avendo un un numero di testi minore rispetto al borsellino dovrebbe anche molto più velocemente
Quindi diciamo la Procura di Caltanissetta e impegnata in quest'opera di
Credo tra il reperimento di nuove prove questo processo che si celebra da domani
Riguarderà
Nella fattispecie tutti quelli che hanno preferito le una parte all'esclusivo a buona parte dell'esplosivo che fu utilizzata per capaci
Grazie alle dichiarazioni di Spatuzza e di altri collaboratori
Ma non soltanto questo perché come abbiamo
Con la stessa scelta che abbiamo fatto per il processo Borsellino
Walter anche per questo processo noi abbiamo voluto rendere note tutte le indagini che è la Procura di Caltanissetta
Pensa dico tutte diciamo il novantacinque per cento dei dati che la Procura di Caltanissetta ha fatto in questi anni anche su quelli che sono i cosiddetti concorrenti esterni
Tant'è vero che
Che e credo che questo non sia molto conosciuto mi si diceva nostro di Governo sull'IVA su tutti questi atti per quanto riguarda la parte chiaramente
Posta in essere alla Procura di Caltanissetta è stato tutto depositato nel processo e sarà
Oggetto di dibattimento pubblico
Questo mi sembra un fatto già importante come è stato soppresso secondo me un fatto molto importante che tutte lei risultanza sulla cosette agenda rossa siano stato trattato nel borsellino quater
Perché effettivamente hanno avuto un'importante
Esito diciamo così dal punto di vista di quello che sono i nostri interessi di indagine
Per tornare invece al tema che ci riguarda
Oggi l'antimafia due mila ci porta a discutere di una frase
Di ventidue anni fa
Che ancora adesso ha una portata
Diciamo quasi rivoluzionaria
Incredibile
Cioè se oggi
Mino dicesse una frase di questo genere non solo Scarpa dovrebbe fine davanti al Consiglio superiore
Rispetto
Nel senso che
La frase che allora disse Giovanni Falcone e non è una frase casuale anche se parlato comunque una rissa che nega questa circostanza ma Luigi diceva a tutti e questo è è consacrato nel processo
Diceva detto a tutti i suoi amici
Che
Questa frase era talmente importante per lui che addirittura l'ha detto al giornalista nel senso che voleva essere scelto
Che la persona a cui era rivolta la capissero fino in fondo
E quindi ogni aggettivo lui diceva appunto a queste persone ogni aggettivo ogni qualsiasi cosa
Lui né
Rivendicava qua paternità
E che cosa disse in quell'occasione
Ci troviamo di fronte questo subito dopo la TAV
E io
Richiamo qualcuna particolarità all'Addaura aperta per riuscire a capire anche che cosa stiamo parlando la tavola non un attentato
Anomalo un attentato anomalo perché è la quantità di esplosivo che avvenne utilizzata
Decisamente minore rispetto a quello che viene poi utilizzato nelle altre stragi
Questo significava varie cose significava che
Soltanto se fossero scesi giù
A Trento a fare il bagno fare del cosiddetto apprendere il bagno con la delegazione svizzera soltanto in quel caso ci sarebbe stata una possibilità di crescita di un attentato questo ancora ancora significa quindi
Che
O ci doveva essere qualcuno che avvisava dell'eventuale
Arrivo di Falcone
è tesi degli svizzeri
Perché Falcone secondo quelle che sono le dichiarazioni non avevamo mai fatto il bagno fino a quel momento quell'anno alla bravura
Quindi o questo o oppure
Oppure c'è e per questo penso che lui parli metri raffinatissimo e si voleva
Che se attentato ci fosse stato
Fosse
Un attentato
Di cui si potesse dire poi ma sarà messo lui ma era poco ma in fondo non è non c'era tutto l'esplosivo che ci doveva essere come se fosse stato fatto da persona
Che non erano pienamente addentro a queste cose invece
Con Michel tags che fu fatta fu fatta consapevolmente sicuramente la cosa nostra
Per quello che sono le risultanze del processo quindi
Di fronte a questo c'è capendo queste lui che d'indagine negativa morto
Giovanni Falcone disse alcune cose importanti
Ci troviamo di fronte a mentire raffinatissima che attenta no di orientare certe azione la mafia
Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi
Ho l'impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni
Che hanno spinto
Qualcuno all'assassinio ad assassinare nel tentare di essersi
Quindi con queste parole Falcone che capito perfettamente che cosa significava per lui tutto questo
Ci ha lasciato un testamento
Che dobbiamo onorare certamente senza cadere nella retorica però senza che nessuno ci dica
Che se oggi dibattiamo di queste cose
Siamo giapponesi continuiamo a combattere nelle procure senza esserci resi conto resi conto che invece la battaglia contro la mafia è già stata vinta
Fosse vero sarebbe bellissimo indubbiamente lo sappiamo anche noi della mafia
All'angolo sappiamo perfettamente che la mafia non è più quella di
Venti anni fa di trent'anni fa
Lo sappiamo proprio perché
Scusate lo dico con orgoglio siamo stati noi io Nino ed altri a fare le indagini che questa mafia l'hanno messa in ginocchio
Non lo dico con spocchia ma lo dico semplicemente perché quando nel mille novecentonovantadue sono arrivato alla Procura di Palermo e quando c'è stato
Il secondo la seconda strage io me lo ricordo
In che condizioni eravamo mi ricordo
Un magistrato molto importante oggi che diceva continuava continuamente diceva
Siamo morti che camminano mi ricordo motivi diciamo è tutto finito
Invece non è finito tutto ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a lavorare
Per quelli che erano
Per quelle che erano le nostre capacità chiaramente certamente ci fossero state ancora Falcone e Borsellino saremmo andati non
Più veloce non saremmo andati velocissimo
Purtroppo la mafia fatto un buon affare eliminarli
Perché eri molto rallentato indubbiamente la la nostra azione però ogni volta ogni indagine che io ho fatto penso che la stessa cosa possa determina
Ho sempre trovato le tracce
Delle indagini di Falcone Borsellino sempre trovato
Che Falcone Borsellino siano fermato un passo indietro ma non per loro demerito chiaramente ma perché c'erano meno fonti non c'erano i collaboratori
C'era meno collaborazione forse da parte di alcune forze alla polizia di di alcune forze di polizia
Quindi
Ho sempre avuto l'impressione
Di ripescare nuovamente
Le ormai anche loro avevano lasciato
Ed era una sensazione
Non certo in questa bella dall'altra brutta perché o vi sono sempre chiesto se il loro avrebbero fatto le stesse scelte e gli ho fatto io dal punto di vista investigativo o meno pronta per certi
Ribaltare sui magistrati
L'argomento che la mafia vinta
è veramente incredibile che è un non senso
La mafia servita se
Se all'angolo lo è proprio perché i magistrati e le forze dell'ordine primo in primo luogo
Hanno lavorato in questi anni non si sono spaventati non non sono non sono tornati indietro non si sono determinati in se stessi anche perché
La società civile
Da subito una parte ma poi sempre più impietosamente appresso diciamo coscienza di questi fatti eh si è fatta anche essa promotrice di antimafia
Parlo di tutte le iniziative che ci sono quale Dusko specifica ma non non parlo soltanto di scorte civica che poi
A
Un'iniziativa strani senta quindi insomma molto affezionato a questo nome
Ma parlo anche di libero futuro parlo di di Addio pizzo insomma di tutte iniziative che però partono dal basso quest'Aula
L'essenzialità
E allora torniamo alle parole di Falcone per riuscire a capire un pochettino che cosa ci doveva dire
Ciò detto varie cose pericolose che del resto il Falcone aveva detto tante volte
Con la sua sagacia con la sua prudenza con il suo rispetto allo Stato ecco non è un pazzo cioè diceva poco fa
Se ma era diventato pazzo un colpo di caldo perché indubbiamente cauto c'era in quel periodo
No assolutamente se c'è una cosa che abbiamo imparato tutti a conoscere giorni Falcone è stato proprio la sua prudenza la sua estrema prudenza nel dire le cose
Il suo ordinario rispetto per lo Stato lo Stato con la S maiuscola di cui si sentiva parte profondamente
Non ci parla di terzi o quarti livelli in questo in questa cosa ci parla
Di
Soggetti che dall'esterno tentano di orientare acconto Cosa nostra
Che autonomo al suo interno lo diceva sempre non c'è un terzo livello
Quindi di punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra che decidiamo e centri occulti di potere
Che hanno altri interventi
Non parlo trattativa perché so che è vietato so che qualcuno dice che altrimenti si rimette tutto al Consiglio superiore quindi non dico non dico neanche lo fa
Faccio abbiamo a chiedere che cosa aveva spinto a Falcone a dire questa frase battuto un colpo di caldo no
Guardiamo un pochettino quella che è la storia d'Italia
Senza
Quegli occhiali rosa con cui ogni tanto qualche politico c'era un affare guardare
Ditemi se sbaglio questo è un Paese dove strage di innocenti sono state la regola non l'eccezione
C'è un tatto che doveva saltare negli anni Settanta negli anni ottanta anche dopo
La nostra democrazia tragica
Potranno partirà porterà la Ginestra ma forse mi direste che sono un pochettino vado un po'
Troppo lontano ma forse non è molto lontana
Piazza Fontana Piazza della Loggia Eataly CUS Bonomo Ustica il terrorismo e le sue stragi uccisione infinite tra cui quella di Moro ma anche in quegli anni tutte le uccisioni che hanno
Portato
Diciamo tra le vittime tutte le principali cariche degli organismi giudiziari istituzionali palermitani in Sicilia
Dopo negli anni Ottanta cambia la musica
Ma fino a un certo punto
Non sono più fascisti non sono più motivi di politica internazionale alla base dello stragismo comincia lo stragismo mafioso ed è strano sembra quasi proprio che ci sia
Un passaggio di
Di staffetta
Tra gli uni agli altri
Ed ecco che quindi dagli anni Ottanta in poi
Anche se l'avesse mafiosa è una questione come ci è stato ricordato
Hanno se
Dagli anni Ottanta in poi la questione mafiosa diventa una questione di stragismo Musio insomma diventa
Una questione anch'essa
Utile
Per potere fare saltare questo tappo il tappo della democrazia italiana
Sempre più debole tra l'altro
Ecco le stragi all'ottantadue ottantatré che ogni tanto ci dimentichiamo Dalla Chiesa Chinnici Pio la Torre la strage della circonvallazione terribile nel
Nel suo svolgersi
Ed ecco prima e dopo di ciò l'uccisione tante donne lo Stato l'ho detto la strage del rapido novecentoquattro proprio una cerniera perfetta tra le due strategie
Per arrivando passando guardava dalle stragi del novantadue novantatré novantaquattro capaci vieta o meglio via Palestro from via dei Georgofili fallito
Attentato all'olimpico
E non è cito altre sono stato dieci minuti soltanto enumerare
Stracci
E mi chiedo
Che cosa apportare secondo me si chiedeva allora Giovanni Falcone
Che cos'è che ha causato da cosa è stato cassanata una storia così diseguale
Una storia così diseguale rispetto a quella degli altri Paesi europei degli altri Paesi del mondo oscuri
è stata solo Cosa nostra sono stati solo in un fascista
Perché tutti questi depistaggi in tanti anni di indagini sulle stragi quante sono i processi sono stati fatti in certi casi fosse processi sono stati fatti solo sui depistaggi
Per le stragi del novantadue novantatré
I mafiosi le abbiamo fatte condannato
Perché tutti questi
Nemici anche tra i magistrati
Hanno caratterizzato la vita di Giovanni Falcone
Perché l'ente legittimazione vi ricordate o comunque avete letto
Il giudice Sherif
Il giudice non deve combattere si diceva
Che
Argomenti pretestuosi il giudice non deve combattere la mafia perché il giudice non può essere
Contro qualcosa penserete
Il giudice da cui bisogna scappare
Perché mettere in pericolo la stessa democrazia oddio adesso non è più a Palermo e a Roma dobbiamo scappare perché chissà che cosa succederà
Qualcuno deperimento anche onorevole diceva questo
Un buon
Colleghi
Perché delegittimazione della paura
Io me lo ricordo era un
In quel periodo
A Palermo
Mi ricordo che si diceva
Se la messa a lui la bontà
Quindi nell'esaminare tutti questi
Fatti e nel dire che
Sembra quasi che tutto questo avviene ma portata eversiva dobbiamo dire che invece l'idea che Giovanni Falcone aveva dello Stato
Non era affatto del Sindaco
Un'idea
Anti statuale per consentire
Assolutamente
Se lo Stato è quello di diritto quello del rispetto pieno delle regole del processo che è un atto di tre persone dicevano i romani difesa pm e giudice cioè lo Stato è quello che l'accoglie le collaborazioni nella forma prevista dalla legge
A tutela di tutti e della genuinità della prova se lo Stato è quello che rifugge da colloqui riservati con uomini dell'antistato
Allora dobbiamo dire che la lezione di Falcone quella di uno straordinario uomo di Stato
Io non violava la regola forse qualcun altro
Chi ordina quella delegittimazione chi depistare a chi dividevano interne alla magistratura vedevamo
Forse qualcun altro aveva
Fini eversivi nell'ordine democratico ma non certo Falcone non certo quando ha detto queste cose mi credeva profondamente nella democrazia nel diritto
Ce lo dicono tutti i suoi scritti credeva i diritti alla difesa esercitano con umanità il suo compito del magistrato lo dicono tutti
La sua idea di antimafia non era quello del sostegno alla singola persona questo per dire sempre perché ci viene sempre ributtato in Francia questa stesse cosa ma di un sostegno corale all'azione lo Stato è questo quello che lui voleva su suscitare
Lo Stato doveva diventare azione antimafia complessiva
L'utilizzava il mezzo televisivo utilizzato libri con parsimonia senza ricerca
Ricercare alla ribalta
Ma il suo fine qual era il suo fino a quello di far conoscere a tutti
Cos'era Cosa nostra per continuare ad indagare contro il potere continuare ad andare avanti
Lunedì nella sua
Era un po'diciamo
Da un certo punto di vista oggi lo potremmo avere un illuso
No lo riteneva che lo Stato non avrebbe potuto che prendere le parti di chi indagava di chi arrestarti Chidro cessava con le prove
Ecco perché andò a Roma
E riuscire a portare lo Stato questa è un dato di fatto che ogni tanto viene dimenticato la più grande stagione di legislazione antimafia che non ci sia mai stata sino ad oggi
Per legge sugli assetti sullo scioglimento dei Consigli comunali provinciali
Sui collaboratori
Sulla Procura nazionale antimafia sulla Direzione nazionale antimafia sul quarantuno bis risalgono tutte
Ad un periodo in cui
Falcone in qualche modo c'era c'era Andreotti a capo del Governo e Martelli Ministro della Giustizia
Questo per riuscire a capire la fiducia nello Stato che aveva Giovanni Falcone
Due persone allora uso un eufemismo chiacchierate Falcone andò nella tana del lupo dimostrò che lo Stato non poteva che essere contro la mafia
Quale poteva essere la relazione della mafia e di quella menti raffinatissima
La reazione è stata occasionato proprio da questi Falcone stava facendo fare ha fatto fare allo Stato quello che lo Stato doveva fare
Niente di più e niente di niente di meno nessuna versione
Ma qualcuno che avevano realizzato per usare le parole Falcone le stragi degli anni settanta che è vero orientato quella degli anni ottanta poteva accettare che questo accadesse
Poteva accettare lo Stato non fosse più chiacchierato ma credibile
Dove tendevano e dove tendono forse ancora oggi i depositi depista attori
Non mi stancherò mai di dire di questo abbiamo discusso varie volte anche con l'antimafia due mila
Attenzione alle fasce di delegittimazione attenzione depistaggi il sottrazione in audizione anche voglio dire in sottrazione
Come il depistaggio ormai più famoso come Scarantino il picciotto la valanga piccolo spacciatore che assurgeva Buscetta all'antimafia per tenere forse più basse renderne sulle stragi ecco in sottrazione
Ma anche quelli sempre più numerosi in audizione contesi sempre più fantasiose riguardo quindi e Sestri livelli
Rischiamo di perdere una cosa cui tutti apparteniamo quella che
In cui tanto che verrà Giovanni Falcone allo Stato democratico
Che può essere svilito e offeso e vilipeso manchino non abbiano ben governato sono stati tanti in questi ultimi venti anni devo dire che veramente
C'è
Non certo riguarda ma è sempre meglio
Di qualsiasi dittatura lasciatemi dire questa parte in cui siamo tutti ma dobbiamo curare la dobbiamo rispettare
Dobbiamo rispettare le istituzioni come facevano Falcone Borsellino
Non rispettando invece
E mi ricordo ogni essere Borsellino le singole persone che nel che eventualmente le infanga ma questa istituzione
Il Procuratore generale di Palermo
Ripetutamente
Dottor Scarpinato ripetutamente fa presente quanti sono gli uomini che sono stati condannati per associazione mafiosa
Mi permetto di ricordare tra questi contraria ed era il numero due
Il sistema il numero tre forse della polizia
Quando fu arrestato
Mi permetto di ricordare Marcello Dell'Utri lo posso riportare
Mi permetto di ricordare Andreotti che fino al mille novecentottanta come molti dimenticano
Quello che Falcone Borsellino ci hanno detto che lo Stato non può che essere antimafia deve essere antimafia dobbiamo spingere ad esserlo come cerco di fare Falcone l'antimafia
E qua traendo un attimo al discorso delle elezioni deve appartenere alla vigili tutte le forze politiche
Non può esserci una forza politica da parte di chi delinque
Per questo stigmatizzato proprio ieri e continuerò a stigmatizzare le divisioni politiche le campagne elettorali sull'antimafia l'amico antimafia
Come è stato detto bene da ragazzo che è intervenuto per prima deve unire e non deve dividere
Questa è la versione che drammaticamente ci hanno lasciato Falcone Borsellino Borsellino parlo
Proprio a giugno del novantadue
Di un'eredità di un debito da pagare gioiosamente
Credo che stia a noi magistrati ma anche a voi seguire questa lezione è onorare questo debito
Inviati che dato l'allarme volevo ringraziare per noi un onore che rinsaldare è presente sicuramente una persona che Giovanni Falcone considerava un fratello e cioè il Presidente Leonardo Guarnotta grazie
Intanto è arrivato il professore Werder prego
Il Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche o economiche
Degli aiuti intanto vi devo chiedere scusa avevo memorizzato l'inizio dalla giorni del pomeriggio alle cinque e mezza correlati all'ARPA vecchiaia non risparmia nessuno dunque vi chiedo veramente scusa
Ma ci tenevo a dare un abbraccio del Dipartimento ai giovani che hanno promosso questa
Iniziativa coloro che la stanno
Realizzando un abbraccio capisco mente tiene insieme la comunità dei magistrati dei giuristi della città con gli studenti che studiano giurisprudenza e che coinvolge anche
Tutto il corpo accademico che
In qualche modo a
Condiviso l'iniziativa un'iniziativa articolate in più punti ieri sera abbiamo iniziato festeggiando con gli studenti sul tema dei diritti umani
Oggi siamo qui domani l'archivio della Facoltà di giurisprudenza verrà intitolato alla memoria di Falcone Borsellino e abbiamo due grandi immagini che
Accompagnano questa vento e l'abbraccio diciamo come dire
Affettuoso di solidarietà piena che si rivolge a voi tutti qui presenti che si estende a tutti coloro che operano in questa città dei valori della legalità
Che cosa è successo in questi ambienti qualche minuto io mi ricordo ero un giovanissimo ricercatore o presso un verbale di un Consiglio del Dipartimento teller fine giugno del mille novecentonovantadue
In cui ivi tra le comunicazioni il direttore di allora provava a sensibilizzare il corpo docente un piccolo corpo docente sugli eventi
E di Capaci
E l'invito più forte che proveniva da quella paginetta ridico veramente una paginetta e che bisognava superare qualsiasi divisione politica sui temi della lotta alla mafia
è bisognava impegnare e la cultura giuridica cadente ai giovani di presenti futuri dottorandi sui temi che riguardano il ruolo del diritto in una società complessa e articolata
Poi
Altri passaggi altri Flash questa facoltà la Facoltà oggi non esiste più quella Facoltà a Facoltà che c'era
A
Con una sua motivazione concesso la laurea alla memoria del capitano Basile
E in quella occasione la motivazione ancora una volta un altro verbale del Consiglio di Facoltà richiamava l'attenzione sulla mafia come antistato
L'ordinamento giuridico mafioso era un esempio contenuto nel volume di Santi Romano del mille novecento diciassette come esempio diciamo di ciò che lotta contro lo Stato
E in quella motivazione la Facoltà di giurisprudenza scriveva è possibile chiedere ad un cittadino il sacrificio estremo per il rispetto dei valori costituzionali
Questo può capitare
Il capitano Basile Giovanni Falcone gli agenti della scorta Paolo Borsellino ma non si può chiedere ai città in questo ordinamento costituzionale di rinunziare alla propria dignità e la mafia è un'offesa continuo alla nostra dignità
Aveva
Priva delle libertà inquina il rapporto della rappresentanza politica inquina il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini
Controlla meticolosamente il territorio ha un suo strano sistema di prelievo fiscale di redistribuzione delle risorse questo si vede basta camminare nel centro storico qui di Palermo in qualche guardia dove si percepisce chiaramente ancora questa presenza così asfissiante allora noi nel nostro piccolo
Abbiamo voluto che la tesi di laurea per esempio di Paolo Borsellino venisse pubblicata nella collana della Facoltà di giurisprudenza e abbiamo realizzato questo piccolo Progetto
E abbiamo su iniziativa di sua Eccellenza Guarnotta condiviso anche un progetto di
Digitalizzazione in tutti gli atti del maxiprocesso accompagnato però dall'occhio vigile
Del professore Militello del professore dichiara che studiano penale e procedurale diritto processuale penale perché vorremmo che questi atti non posso soltanto i MAG messi in una memoria informatica disposizioni tutti ma che possono in qualche modo
Come dire criticabili sulla base di Bossi di ricerca che possono prendere questo patrimonio una
Le norme banca data disposizione di tutti coloro che vogliono attingere a questo
E credetemi si tratta veramente di un quantitativo di roba pazzesco che va analizzato è studiato
Finisco col dire
La condizione diciamo di questa nostra città e di questa nostra terra sabato scorso ero alla manifestazione di Addiopizzo immensa spinta Lumia mogli un giovane
Venne per sostenere la sua giornata cercando di vendere un accendino
Io non fumo ho dato qualcosa questo ragazzo per questo ragazzo che era
Dentro il giardino inglese mentre c'è una manifestazione Addiopizzo mi chiese ma
Che cos'è questa cosa e ho provato a spiegare cosa fosse questa iniziativa ho trascorso due ore con questo giovane perché la prima cosa che mi disse a sedi
Ma prima avevamo alaggio
Prima stavamo bene ora siamo e allora
Io credo che dovremmo un po'diciamo come dire anche recuperare questo impegno culturale
Di grande sensibilità su questi temi perché c'è ancora una grande parte della nostra
Dei nostri concittadini che stretti tra bisogni diciamo primordiali sbarcare il lunario trovare forse un pezzo di pane per quella giornata
Rimangono attratti in questo vortice di armonico
Che corre il rischio di non liberarci più da questo morbo io spero quindi che tutte queste cose queste commemorazioni questi impegni dal punto di vista diciamo
Nostro accademico possano dare un segno forte di vicinanza a coloro che
Giornalmente condividono questa battaglia contro la mafia
E allo stesso tempo contribuire da un punto di vista culturale arrendere sembra desta l'attenzione su questo grande male del nostro Paese grazie
Dottori Matteo
Intanto grazie per la presenza
Mentre il raffinatissimo
Io non non riesco a farle una domanda
Posso voglio dire solamente dico quello che sembra col cuore però le voglio chiedere solamente questo ma oggi
Vedo dire talmente raffinatissima lei come giudice
Soprattutto dopo quello che sta vivendo
Ma
Cercherò di rispondere
Alla sua domanda
Prima vi voglio dire che per me è molto bello e stimolante essere oggi qua
Ricordare Giovanni Falcone in questo luogo
Con questi relatori e prendendo spunto dal suo riferimento
Alle menti raffinatissima
Le stesse che avevano ispirato l'attentato dell'Addaura
E ancor prima quella organizzata in massiccia campagna di delegittimazione
Alimentare anche dalla squallido invidia di tanti colleghi
Che lo ridusse in uno stato di sostanziale isolamento fino a quando il ventitré maggio novantadue
Non venne ucciso attaccarci
Ed è giusto
Ritengo molto giusto che Giovanni Falcone venga ricordato con una riflessione
Proprio sui temi che gli stavano più a cuore
L'interazione tra la mafia e altri soggetti esterni tra la mafia elementi raffinatissima
E non solo come è avvenuto avviene
Dai facili unanimismo mi ipocritamente antimafiosi
Di chi vuol fare credere che la mafia sia solo bassa macelleria criminale
E di chi prima e dopo il ventitré maggio di ogni anno sintetica ricavandone vantaggi evidenti in termini di carriera
Di prestigio e acquisizione di sempre più ampi spazi di potere
Si dedica dicevo assopire
A ridimensionare
A ridicolizzare a tentare di neutralizzare ogni sforzo
Di chi invece si ostina a cercare di capire
Se
Eccome
Altri insieme alla mafia militare
Agiscano
Altre intimità altri soggetti altri apparati istituzionali
Giovanni Falcone non merita di essere ulteriormente umiliato dalle parate strumentali di quel potere alcune volte spregiudicato nel suo cinismo
Che per perpetuare se spesso sfruttate distorce anche il ricordo
Di chi è morto perché qualcuno Tele voleva combattere
Ebbene non ricordare Giovanni Falcone in quest'Aula
L'Aula Magna della Facoltà di giurisprudenza
Davanti a tanti studenti
Di quello stesso ateneo
Che proprio nella sua componente più importante appunto gli studenti
Viva l'onore e l'orgoglio della facoltà che ha ospitato Falcone Borsellino Chinnici IVA Tino Cassarà e tanti altri uomini dalla schiena dritta
è sacrosanto che i giovani studenti di oggi coltivino il sogno
Del
Effettiva indipendenza in giudizio
Il sogno del coraggio dell'onestà intellettuale di un corpo docente
Di cui non sempre
So che hanno apprezzato come io non ho apprezzato silenzi o prese di posizione che sembrano sempre più rispondere
Al criterio della opportunità e della convenienza piuttosto che a quelli dell'analisi approfondita
Del rigore scientifico ebbe il coraggio dell'intellettuale veramente indipendenti
Tanti studenti non hanno apprezzato come io non ho apprezzato l'assordante silenzio pubblico sui evidenti profili di anomalia di un attacco frontale alla Procura della Repubblica di Palermo
In occasione di un inedito conflitto di attribuzioni che è stato sollevato dalla Presidenza della Repubblica solo nei confronti del mio ufficio
In un momento molto delicato dell'indagine sulla trattativa
Quando le stesse medesime condizioni fattuali si erano verificate senza nessuna reazione anche nell'ambito di altre indagini condotte dalle procure di Milano Firenze
Eppure
A mezza bocca anche
Illustri professori
Hanno insistentemente sussurrato magari a margine del convegno
Le loro forti perplessità sulla
Su quelle iniziativa del Quirinale
E poi
Sulla ahimè prevista sentenza della Corte costituzionale risolutiva del conflitto
Ma evidentemente squali le ragioni di convenienza hanno però indotto quella stessa
Parte del mondo accademico a tacere il pubblico
E a non pronunciare una sola parola di sdegno a fronte di chi impunemente strumentalmente si è permesso in quelle circostanze di definire i pubblici ministeri di Palermo
E io per attori della DIA di Palermo che avevano operato con noi
Politicizzati eversori dell'ordine costituzionale perfino ricattatori dal Capo dello Stato
Più volte fino ai giorni scorsi
UNIFIL un illustre esponente di questa facoltà
Proprio in coincidenza alla sua designazione candidato il più importante partito della maggioranza governativa
A ripetutamente rivendicato il suo diritto-dovere
Di criticare da giurista che si autodefinisce intellettualmente indipendente l'operato dei magistrati all'impostazione dei processi in corso giusto
Sacrosanto
Ma
Prima di affermare come ha fatto pubblicamente di volere
Leggo testualmente demolire una impalcatura accusatoria giuridicamente probatoriamente molto discutibile
Quel professore candidato alle elezioni avrebbe a mio avviso dovuto avvertire lo scrupolo scientifico di una più approfondita conoscenza degli atti processuali
Nel suo libro unico riferimento documentale è una scarna memoria di quindici pagine del pubblico ministero
Non c'è alcun riferimento
Alle monumentali per quantità complessive risultanze di indagine
E neppure all'illustrazione delle prove e dell'impianto accusatorio che il Pubblico Ministero con interventi della durata complessiva di decine di ore ha prospettato da prima
Al giudice dell'udienza preliminare e poi alla Corte di Assise di Palermo eppure quegli atti eppure quegli interventi
Erano altrettanto rispetto alla memoria di quindici pagine facilmente consultabile
Ove si fosse voluto dalle relative trascrizioni di udienza e perfino
Pubblicati con le registrazioni integrali delle degli interventi
Sul sito di Radio Radicale
Quanto alla declamata inconsistenza giuridica del capo di imputazione nel processo della trattativa più volte ripresa
Con enfasi dai soliti organi di stampa da sempre specializzati accertare il demolire le inchieste della magistratura
Sulla politica sul potere
Il professore candidato alle elezioni avrebbe a mio avviso dovuto con maggiore unità e rispetto della verità ricordare che comunque
Quella questione giuridica
Che egli pone
Era già stata esaminata da più giudici in più circostanze in esito a numerose eccezioni difensive
Era stata sempre ritenuta del tutto infondate
Ancora
Solo qualche giorni giorno fa lo stesso professore candidato ha affermato
In una intervista che è sua ferma intenzione stigmatizzare sempre
E con forza certa antimafia rituali Istica ed utilizzata per propiziare carriere politiche
Sinceramente non me ne ero accorto prima di ora
Avevo constatato che gli unici magistrati
Oggetto dei suoi strali sono quelli che hanno avuto la grave colpa di istruire il processo sulla trattativa
Stato male
Mi sembrava evidente che l'unica promettente carriera politica è quella proprio dal professore candidato
Sembrava di avere letto che tutti gli ex magistrati antimafia poi impegnati legittimamente in politica dal Presidente Grasso il collega Di Lello il collega Ayala appoggiassero apertamente la candidatura del professore
Mi sembrava ma forse è stato soltanto un brutto sogno
Che
Agli unici magistrati e professori intende stigmatizzare in realtà ne solo le sole prospettive che si sono aperti
Sono quelle
Del danno alla carriera
Dei procedimenti disciplinari delle minacce mafiose e non mafiose
Sempre nelle scorse settimane un altro illustre professore dell'Ateneo palermitano
Lo storico coautore con il giurista della pubblicazione in questione ha rilasciato un'intervista televisiva nel corso della quale
Mi si consenta tra un riso Lino insolente ed una battuta ironica sul pericolo che ovviamente non avverte
Di una ripresa della strategia stragista
Ha dichiarato di non credere
Che nel periodo delle stragi di mafia siano intervenuto un dialogo o una trattativa tra la mafia lo Stato
Bene
Ma che comunque aggiunto se anche ciò fosse accaduto I soggetti istituzionali che l'avessero concepita e realizzata per evitare altre stragi bisognerebbe bisognerebbe conferire una medaglia al merito
Una conclusione che lascia attoniti ed amareggiati
Che ignora
Quanto già accertato storicamente
E cioè che ogni qual volta
Cosa Nostra nel frattempo è stata cercata dalle istituzioni ha enormemente accresciuto il suo potere il suo prestigio la sua forza di ricattare le istituzioni
Una conclusione che ignora anche
E per questo lascia molto amareggiati quanto già accertato anche giudiziariamente con sentenze definitive
E cioè che
A prescindere da ogni altra considerazione su dove quindi sulla configurabilità di ipotesi di reato
L'azione di quegli esponenti dello Stato che contattarono Vito Ciancimino e tramite quest'ultimo i vertici di Cosa nostra
Per capire cosa l'organizzazione volesse per abbandonare l'intrapresa strategia stragista
Di fatto finì per rafforzare definitivamente immetterli Linate compagni
Il convincimento del no opportunità invece di proseguire la compra campagna stragista anche in altra direzione con gli attentati quelli realizzati nel mille novecentonovantatré
A Roma Firenze Emilia
Per piegare definitivamente uno Stato che andando a cercare l'interlocuzione con la mafia si era già dimostrato debole è ricattabile
E poteva quindi essere definitivamente messo in ginocchio con altri attentati questa non è soltanto la tesi accusatoria del di una Procura della Repubblica i magistrati del pubblico ministero ma è la conclusione
Che tra l'altro è sancita e messa per iscritto nella sentenza definitiva della Corte d'Assise di Firenze Bagarella più venticinque
Sulle stragi del mille novecentonovantatré
E questa conclusione in fatto di una sentenza che è divenuta definitiva viene completamente ignorata da questi intellettuali per diciamo criticare l'impostazione del processo sulla trattativa
Altro
L Italia Almerico come è stato detto da chi
Eventualmente accertato i mafiosi
Per trattare
Smettiamola di offendere con ragionamenti ed affermazioni di questo tipo anche la memoria delle vittime di quelle stragi e il sentimento di dolore dei loro cari smettiamo
Ricordare oggi a distanza di ventidue anni Giovanni Falcone significa fermarsi a riflettere
Sul set come le istituzioni anche quelle politiche e giudiziaria
In particolare
Abbiano realmente continuato a perseguire gli ideali i valori di giustizia per i quali sono morti Falcone e Borsellino
Un'analisi seria approfondita di intellettualmente onesta a mio avviso conduce a conclusioni in buona parte preoccupanti desolanti
Fatti a considerazioni che non dobbiamo avere paura di denunciare anche accosto di essere tacciati di disfattismo
Di essere come ricordavo Nico gozzo
Gli ultimi giapponesi che continua a combattere una guerra non più in alto
Ma con la serena consapevolezza che solo una decisa inversione di tendenza nell'approccio politico sociale ed istituzionale alla questione criminale
Potrà finalmente portarci sulla strada giusta per debellare per sempre la mafia ed il metodo mafioso così diffuso nell'esercizio del potere
è indiscutibile che risultati raggiunti sul piano della repressione dell'ala militare della mafia siano stati e sono veramente significativa
Arresti condanne ergastoli regime carcerario giustamente rigoroso
Per impedire i contatti dei capimafia detenuti corre sulla popolazione mafioso
Questi risultati sono dovuti però in gran parte all'azione della magistratura delle forze dell'ordine in molti casi non grazie ma nonostante
Certa politica che si ostina ad agitare strumentalmente la bandiera del finto garantismo
Del rispetto della privacy
O del sovraffollamento carcerario per spuntare le armi agli inquirenti o minare alla base anche con il ricorso ormai abituale a provvedimenti di clemenza come l'indulto il principio fondamentale della certezza va bene
è storia di pochi mesi fa
La proposta di estendere ulteriormente la liberazione anticipata anche ai condannati di mafia
è sempre dietro l'angolo ciclicamente ricorrente la proposta di abolire l'ergastolo e di limitare ulteriormente lo strumento delle intercettazioni
Mai su altri campi
Diversi dalla mera repressione della mafia militare
Che si compie
Il vero e proprio tradimento dell'azione del pensiero di Falcone Borsellino
Mi consentirete solo qualche spunto di riflessione conforto di una conclusione che vi sembrerà amara che è amara ma non è una conclusione rassegnata
All'indomani del fallito attentato dell'Addaura come si ricordava da più parti in
Intervista rilasciata proprio a Saverio
L'ho dato
Falcone disse
Ci troviamo di fronte a menti raffinatissima i che tentano di orientare certe azioni della mafia
Esistono punti di collegamento tra i vertici di Cosa Nostra centri occulti potere che hanno altri interessi ho l'impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno all'assassino
Proprio alla luce di queste parole di queste riflessioni di Giovanni Falcone
Risulta ancora più grave che ancora oggi
Gli attacchi più violenti e le delegittimazione i più organizzate si dividano sempre verso quelle inchieste
Che vogliono portare alla luce quei punti in collegamento tre vertici di Cosa Nostra e centri occulti potere che hanno altri interessi di cui parlava
Il dottor Falcone
Proprio alla luce di giorno delle parole di Giovanni Falcone risulta allora ancora più grave che decine forse centinaia
Di uomini delle istituzioni continuano a tacere omertosa mente ciò che sanno su quegli intrecci alla base di tutte le vicende stragista in Italia
è passata mediaticamente come una grande cooperazione di De secretazione di atti dei servizi di sicurezza la decisione governativa di pubblicare in Rete il contenuto di atti
Che irrealtà non erano atti secretati
Erano stati già acquisiti dalle autorità giudiziarie inseriti in fascicoli processuali e nella maggior parte dei casi già oggetto di pubblicazioni giornalistiche o letterale
Non sono allora certo gli annunci i provvedimenti svolte a provocare a stimolare nei fatti l'operazione verità e trasparenza che si dice di voler perseguire e necessario a mio parere ben altro
A partire dall'abbandono di quella prassi ormai consolidata che ha sempre premiato
Con incredibili carriere incarichi e consulenze anche extra istituzionali quegli uomini di Stato che hanno scelto il muro di gomma del silenzio rispetto alla possibilità della denuncia e della piena collaborazione con l'autorità
Un'altra sottolineatura lega mio avviso
Un pasto passato al presente
In un'intervista al giornale di Sicilia dal mille novecentottantotto del sei marzo mille novecentottantotto
Il
Giudice Falcone partendo dalla questione delle infiltrazioni mafiose nell'aggiudicazione degli appalti affermava la gravità di quanto sta accadendo così evidente che non è il caso di spendere altro
Parole sull'argomento sembra opportuno esaminare rapidamente le principali questioni determinate dalla criminalità degli affari che si possono riassumere soprattutto nei temi del riciclaggio
Dei pubblici appalti ebbe la corruzione politica
E allora
Qualche riflessione
Sulla mancata previsione ancora oggi del reato di auto riciclaggio e proprio prendendo spunto dalle parole che ricordava
Sì gli arresti
Sulla espressione Lamacchi entrata in Borsa
Una riflessione sulla denuncia della mancata comprensione politica permesso sempre più stretto tra i reati contro la pubblica amministrazione dei reati di mafia
I reati contro la pubblica amministrazione continuano a costituire
Le condotte grimaldello attraverso le quali
La mafia le mafie penetrano la pubblica amministrazione e la politica
Ed invece nella nostra legislazione persiste
Una condizione di sostanziale vero e proprio doppio binario da una parte bene adeguate e perciò strumenti investigativi incisivi per sanzionare i comportamenti di ordinaria criminalità mafiosa
Dall'altra sostanziale impunità per quelle condotte di corruzione abuso d'ufficio turbativa d'asta voto di scambio che consentono alla mafia di penetrare condizionare le pubbliche istituzioni
Evidentemente non si è ancora acquisito a distanza
Di
Venticinque anni da quella parole di Giovanni Falcone la consapevolezza della gravità del problema della corruzione
Evidentemente
E la nuova legge sul quattrocentosedici ter
Con previsione di sanzione evitare attenuata rispetto al quattrocentosedici bis nella dimostrazione
Si considera
Quindi più grave
La condotta di un uomo d'onore magari ormai ai margini delle attività operative dalla famiglia mafiosa di appartenenza che viene punito
Con il
Reato e con
La pena prevista dal reato del quattrocentosedici bis rispetto
A quella
Che si può derogare al politico che consapevolmente cerca e ottiene in cambio della promessa gli apporti finanziamenti favori di vario tipo l'appoggio della mafia
Questa
E la considerazione che si fare in relazione alla diversa previsione
Di pene edittale per quattrocentosedici ter approvato
Di recente e quattrocentosedici bis
Siamo quindi in presenza di una legge che pur rappresentando un parziale passo in avanti rispetto al nulla del precedente quattrocentosedici ter
Costituisce a mio avviso l'ennesima occasione persa per regolamentare in maniera
Veramente definitivamente incisiva il voto di stima
Un'altra sottolineatura
Mi consentirete lega il passato al presente
Giovanni Falcone venne umiliato dal Consiglio Superiore della Magistratura in occasione del concorso per
Incarico di Consigliere istruttore appare
E poi ancora dopo qualche anno in occasione del concorso per Procuratore nazionale antimafia
Giovanni Falcone venga ulteriormente umiliato con la mancata elezione quando decise di candidarsi per per far parte del Consiglio Superiore della Magistratura
Falcone da questo punto di vista fu un perdente
Venne sconfitto e schiacciato nel meccanismo dei giochi di potere e di corrente che condizionano ed oggi condizionano forse più di prima le nomine per incarichi direttivi in magistratura
Le carriere
Procedimento disciplinare
L'autogoverno della magistratura
Finendo con il compromettere
Il valore più autentico dell'indipendenza vera della magistratura
è speculare nel meccanismo micidiale che privilegia l'appartenenza correntizia se non di collateralismo politico i magistrati veramente indipendenti
Un meccanismo perverso che si perpetua negli anni è che la magistratura in primo luogo noi dobbiamo trovare
Il modo di spezzare perse
Se vogliamo che la nostra autonomia e indipendenza non sia soltanto scritta sulla carta ma sia effettiva quotidianamente coltivata
Un'ultima annotazione forse la più amara di tutte
Poco tempo prima di essere ucciso il Giudice Paolo Borsellino interventi intendo
Ad un convegno sulla questione già allora se scottante nei rapporti tra mafia e politica
Con la passione civile ripato segue lo caratterizzavano affermò testualmente
L'equivoco su cui spesso si gioca sto leggendo e questo
Si dice quel politico era vicino ad un mafioso quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto
No questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziario
Può dire beh ci sono sospetti ci sono sospetti anche gravi ma non ho la certezza giuridica giudiziarie che mi consente di dire questo come mafioso
Però siccome dalle indagini continuava a Paolo Borsellino sono emersi tanti fatti del genere altri organi altri poteri cioè i politici cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni Consigli comunali
O quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma che rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica
Ancora concludeva Paolo Borsellino questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza quante volte negli ultimi anni
L'occasione
Di ogni indagine che riguarda i rapporti mafia politica
A vari livelli e in varie regioni ormai in tutto il nostro territorio nazionale ci sentiamo dire
Nella migliore delle ipotesi aspettiamo la sentenza definitiva il solito schermo
Per non prendere posizione dell'aspettativa della sentenza definitiva
Questo diceva Paolo Borsellino
Lo schermo utilizzato per dimenticare un fingere di dimenticare che l'eventuale responsabilità penale non esaurisce
Il disvalore di condotte che dovrebbero essere
Ancor prima ed a prescindere dalla prova della responsabilità penale censurate facendo valere una responsabilità politica
Ma non è vero che le cose non sono cambiate
Rispetto all'intervento accorato di Paolo Borsellino sul tema
Rischiano di essere cambiate in peggio
L'intervento di Paolo Borsellino
Rischia di essere superato
Perché
Non sono più sufficienti nemmeno le sentenze definitive
Per mettere fuori dalla scena del potere
Come ricordava il collega Colasio
Non è stato sufficiente che nella sentenza definitiva
Del processo
All'onorevole Andreotti
Si attesti che quest'ultimo intrattenuto rapporti consapevoli e costanti con i più alti vertici di Cosa Nostra fino al mille novecentottanta anche in relazione di in esito all'omicidio dal Presidente della Regione Piersanti Mattarella
Non è stata sufficiente nemmeno questa conclusione di una sentenza definitiva per evitare i processi di vera e propria beatificazione
Di quel
Esponente politico
Ancora
Le sentenze definitive
Nei confronti dell'onorevole Berlusconi è oggi del senatore Dell'Utri
Tra i cofondatori rinforzati Italia
Non sono valse ad impedire a questi soggetti l'onorevole Berlusconi e il partito fondato anche da Dell'Utri
Di partecipare a pieno titolo legittimati a ciò dalle altre forze politiche governative addirittura al progetto di riforma della nostra Carta costituzionale
Recentemente
Il Procuratore Giancarlo Caselli intervenendo alla giornata della memoria per tutte le vittime della mafia ha concluso il suo intervento
Affermando
Loro sono morti perché noi non siamo stati abbastanza vivi
Noi non abbiamo vigilato non ci siamo scandalizzati l'ingiustizia ci siamo accontentati dell'ipocrisia civile abbiamo subito il gioco delle mediazioni degli accomodamenti
Guai se le commemorazioni invece di essere una piattaforma di rilancio dell'impegno
Comune diventassero un comodo lavarlo delle coscienze che faccia dimenticare le responsabilità di chi ieri come oggi lascia solo soli coloro che si impegna
Noi
Continueremo a batterci con tutte le nostre forze perché ciò non accada
Continueremo a farlo a tentare di farlo con tenacia unità
E determinazione
Nelle aule di giustizia
Per quanto mi riguarda negli
In cui ciò ci è consentito anche nel dibattito pubblico
Lo faremo
Mantenendo sempre nel cuore nella mente l'esempio dei nostri morti
Guidati esclusivamente dalla volontà
Rispettare ed applicare i principi della nostra Costituzione
E con lo sguardo fisso verso unicamente a quella della verità
Grazie
Tuttora spinta
Lei in questi anni di
Non ha assolutamente sui fatti diciamo funzione classica del del Pubblico Ministero ma
è stato anche
Il Direttore di Dipartimento molto importante all'interno del dell'amministrazione penitenziaria grazie al suo libro
Peccato allo Stato ha permesso a noi tutti che anche se ci occupiamo di questo tema spesso ci rendiamo conto di quello che succede siamo
Dall'altra parte della sentenza diciamo così
E grazie a lei grazie al suo libro calze sul lavoro abbiamo potuto capire anche
Altri aspetti quella vicenda che legata proprio a quegli anni delle stragi in cui sono morte Giovanni Falcone Paolo Borsellino
è emerso anche
Dà il suo racconto il
Questo
Protocollo farfalle no questo
Accordo
E che ci sarebbe
Sarebbe stato che c'è che non c'è stato qui Presidente la Commissione antimafia vicepresidente se non può disaccordo tra di loro
E che permetteva punte uomini disservizi diciamo una gestione personale fuori dalla nelle garanzie dell'autorità giudiziaria Tibaldi mettersi in contatto con
Con i detenuti del quarantuno bis anche questo
A mio avviso rientra nel ragionamento che ne stiamo facendo
Già su conti vista mi rendo conto che anche lei ride ovviamente un magistrato ad essere Procuratore aggiunto alla Procura di Messina
Devo ovviamente attenersi alle regole del magistrato però lei è stato un così importante testimoni sul libro io personalmente lo considero un tassello molto importante una ricerca della verità qual è l'idea che le sta di fatto delle menti raffinatissimo
Innanzitutto io volevo
Esprime la mia gratitudine il mio grazie
A Giorgio Bongiovanni emanate Trozzi
Lorenzo Baldo per avermi invitato a quella che
Più che una commemorazione dei piace
Definire una vera
Mozione
Degli affetti e dei ricordi nello spirito di Giovanni Falcone perché
Le commemorazioni sono sempre atti ufficiali sono sempre cerimonie ufficiali poi
Molte volte si finisce per perdere di vista quello che il senso vero e forte che
Si vuol celebrare in quel momento più questa sala o ho visto questo spirito lo sento vibrare
E e credo di
Uscire
Con qualcosa in più Solter era scontato
Le persone che a questo tavolo giornalisti e magistrati
Inducono in me che vengo anche va un'altra parte dell'isola grande senso di ammirazione
Io son convinto
Che l'assunto principale del vostro incontro di oggi è proprio
Il cuore del problema il cuore del problema nel senso che Giovanni Falcone fu
Il primo a dirlo con l'autorevolezza che solo lui poteva permettersi e a sostenere a dire che
Esiste purtroppo una dimensione
Gli azione della della realtà
Istituzionale economica e politica all'interno della quale
Cosa nostra negli anni ai Vignato idea costruito grande parte del suo potere
La sua testimonianza è una testimonianza
A tutto tondo si legge nelle interviste si legge nelle rappresentazioni nei libri ma soprattutto
In alcuni aspetti fondamentali della sua vita
Laddove
In momenti di sfogo lui
Metteva il punto su alcuni momenti su alcune caratteristiche della vita del magistrato impegnato in questo settore che ahimè sono di fortissima di fortissima attualità sui quali non possiamo gira la testa dall'altra parte
E allora mi viene in mente
Rispetto a quanti negano
Che esistono altri livelli
A TG
Di fatto di questo si tratta le polemiche sono sorte
Diciamo questo ripropongono drammaticamente nostri giorni negare che esistano
Di negli atti di libidine perché
Ci sarebbero come dire ragioni importantissimi ragion di Stato la ragione dell'ordine pubblico la ragione per la sicurezza nazionale come se fosse una questione che potesse passare di là delle regole
E ritengo che
Diciamo oggi ribadire con
Con l'affetto e con la determinato umiltà
Con la quale con le quali è stato fatto questi principi sia
Un dovere poi ciascuno si riconosca le cose che vengono dette abbia
Il coraggio di
Farsene carico di
Diciamo di assumersi la responsabilità di quel che dice di quel che fa perché oggi
Nella nostra diciamo
Realtà negare
Lei pancia poc'anzi riferimento all'epoca
Il quarantuno bis è quello che accade novantatré ma io potrei dirle molto prima io potrei dirle che c'è un filo rosso color rosso sangue che purtroppo attraversa tutta la storia della nostra vita istituzionale
E tanti altri morti meno famosi
Purtroppo sono stati toccati da questo filo rosso mi fido irrigazioni istituzionali di infedeltà di tradimenti
Che parte dal terrorismo fatte dal
Visto cadere ha visto cadere
Genova dal taglio Angelo Minervini
Tanti altri
Riccardo Palomar tanti altri
Che facevano il loro dovere anche di in cui
Quegli uffici appunto si
E vengono qualcuno che alle spalle tramavano nei rapporti idilliaci si infiltrava e poi chi conduceva
Permangono sino alla quindi vi è un discorso che ci porterebbe lontano ma certo quando
Poi
Il terrorismo un fenomeno che vive di contrapposizioni e quindi di visibilità le infiltrazioni di altruismo sono
Poi riconoscibile un certo punto la mafia vive
Per definizione invisibilità tanto più forte quanto meno invisibile tanto più
E diciamo si lascia andare argomenti terroristici
E pieno allo scoperto e si indebolisce quindi questo tipo di
Ragionamenti vanno fatti
Con la capacità di prenderne coscienza e ricordarsi anche qui piccoli aneddotico attraverso i quali
Si ritorna coi ritornano alla mente la capacità che ha
Questa realtà di condizionare
Resistenza e anche istituzionale quel racconto di Giovanni Falcone che riferiva
Di un interrogatorio può maldestro fatto da un magistrato
Al mafioso Frank Coppola in cui gli si chiedeva
Ci ma scusi signor Coppola che cosa è Cosa nostra
A tal riguardo
Su internet ma negli occhi un po'strani giochi lui un po'ingenuo e gli disse
Ma guardi cosa nostra
E
E che c'è in ballo la Procura la controlli procuratore distrettuale di nuova esorto
Ci sono tre candidati
Uno e intelligentissimo
L'altro a moltissimi appoggi da parte delle forze politiche
Il terzo componente cretino e quella diventerà procuratore e questa cosa
Ci hanno
La
Latente anche la pendenza entrare dentro negli anni che delle istituzioni sia
Sia stato sia diciamo il sale
Di questa realtà di questa realtà criminale
E e quindi diciamo
Non si può dimenticare di Falcone la sua
Attenzione
Per aspetti che oggi
Sono drammaticamente di attualità di trovare la solitudine della solitudine del magistrato no che lui fosse una persona sola in senso
Proprio
Puro e semplice perché aveva già attorno a sé
Un grandissimo credito da un punto di vista istituzionale anche internazionale credo che oggi si sognerebbe possibili nuovo ordinamento giudiziario nuove regole perché oggi un incendio giudice istruttore
Non potrebbe
Volare dall'altra parte voce rapporti
I vertici delle forze di polizia di magistrati americani questo dovrebbe farlo il capomafia inteso ancor più farlo questo ma lei lo facciamo perché aveva grandissima grandissimo spessore esima caratura
Non era un uomo solo sette se anzi il suo insegnamento è quello di cercare delle sinergie importanti culturali istituzionali nel conflitto nel contrasto con cosa nostra però era un uomo solo da un punto di vista
Dei dei momenti finali le scelte finali uno solo nel momento in cui con amarezza racconto cosa accadde quando si cominciava a occupare
Del maxi processo di Palermo comincia a raccogliere le dichiarazioni di Buscetta
Dovetti affrontare ostacoli di ogni genere
All'interno e all'esterno da parte degli amici epidemici
Mi accusano di avere una certa una sorta di visti attrattiva volendo occupare tutti i processi
Subito dei micro si segni all'interno del Palazzo di Giustizia
Qualcuno disse al consigliere chimici riempito di processi Setti
Così avrà tempo di occuparsi delle altre cose
Davo fastidio
Questa è la sua conclusione finale quindi diciamo la sua solitudine è una solitudine da cui bisogna partire dalla quale non bisogna perde la memoria che
Ripetere gli errori di tanti anni fa
Trovarsi a gestire nuove solitudini
Nel momento in cui
Si cerca la verità ricerche la giustizia sarebbe il più grave e imperdonabile errore
Che si possa commettere
D'altra parte
D'altra parte
Io mi rendo conto
Oggi sono stati tratti di interventi veramente diciamo via di altissimo contenuto moltissimi punti
Vero
La situazione
Questo Paese
Aberrante
Sconfortante non sono state fatte riforme
Intelligenti sulla giustizia dal mille novecento novantuno novantadue cioè all'epoca in cui Falcone dal Ministro della Giustizia c'è poco da fare
Strategie complessive
Di normative non sono state messe in piedi
Sono state
Al contrario
Gestite in modo diciamo molto approssimativo le politiche carcerarie per cui
Alla libertà personale diversa cioè uno scuro di carnagione se viene
Da dalle realtà migratorie o se tossicodipendente mi sono dati che sono sotto gli occhi di tutti
Non mi sento di dire che l'informazione ricorsi di arresto
E così
Indietro rispetto agli anni scorsi perché io che vengo dall'altra parte dell'isola almeno guardando l'informazione di Palermo
Quanto con una certa invidia perché non è un'informazione attenta che forse un'informazione che
Come dire in certi casi mette in risalto la contraddizione
Io vedo passi avanti
Rispetto a quella che è la realtà almeno dell'informazione di Palermo
Però ecco dovendo guardare con il mio incassa copia
Pio
Vedo
Una magistratura stremata da trent'anni i conflitti stremata
Non sono cominciati sola novantaquattro ma dove l'ottantacinque
Dalla referendum sulla responsabilità dei giudici sia erano diverse ma la sostanza diciamo dei problemi era quello
E
E sono preoccupato perché vedo una magistratura che
In atto e l'ho detto diciamo in modo assolutamente per inciso
Che non
Imola bilaterale
Per profondità per
Per completezza padronanza dura che
Ha perduto autostima collettiva
Che
In certi casi
Come dire nelle sue espressioni anche associate
Sembra preoccupata di garantirsi spazi quieto vivere di tranquillità di praticabilità di credibilità rispetto alla politica che in linea di massima di principio
è una cosa
Giusta nel senso nel quale si
Perseguono obiettivi comuni ma lo è meno se questi spazi sono richiamati a discapito di quello che ecco il senso della cosa funziona la difesa
Sempre e comunque in ogni momento
A tutto tondo del
Ma di Stato imparziale di quello che svolge il suo compito in modo imparziale e quindi
Mi addolora vere situazioni come quella che simili si chiama Milano nella quale le quali non si riesce
A trovare una soluzione al proprio interno interno all'autogoverno si imbocca l'intervento dall'Esecutivo devono essere risolte con maggiore capacità con forza con maggiore autostima collettiva questi questi all'interno
Della magistratura salvaguardando l'esempio è l'autonomia sempre sempre l'autonomia l'indipendenza
E
Naturalmente
Tutto questo
Tutto questo e
Assolutamente
E pacificamente
Legato a un bisogno
A un bisogno diciamo di di coerenza a un bisogno di professionalità
Al disegno di ritirare quelle che Giovanni Falcone chiamava le pericolose forme di isolamento perché per una
Ironia triste e amara della sorte lui a un certo punto
Rispetto agli morti che c'erano stati falsata convincersi essendo lui uno condannato a morte con certezza
Rinveniva degli erbe nella degli errori errori sulla sicurezza diceva ma non faceva bene il commissario apparsa generali nella zona barche da solo senza protezione il capitano dei carabinieri che fa non lo sapeva
In che situazione si era messo fine Dorigo alchemici rischiano effettivamente vecchi nemici no chimici si comportò benissimo era la persona che più di ogni altra date dalla sua sicurezza non commise nessuna da però purtroppo chimici l'operazione diciamo di forza alla mafia
E di precisione Mori ma nessuna colpa della parte bene tutto questo tutto questo patrimonio diciamo
Di pensieri anche
Guarda di col senno del poi sono insidia mai deve farci riflettere deve farci riflettere il fatto che
I ricorsi storici purtroppo attengono
Discutendo con
Dal giornalista francesi della gomma sempre del Padovani e
La quale perché le radici ma
Come va come vanno le cose era novantuno
Come vanno le cose in questo momento la lotta alla mafia che appunto Harris esiti
In effetti dopo quel momento che ci fu
Si dice tra l'ottantaquattro ottantasette gravi danni al maxiprocesso adesso le cose vanno un po'così c'è un po'i colleghi si vorrebbero
Un po'
Fermare annunzio di tornare alla normalità
Quindi io ho appreso che non c'erano all'epoca ne siamo al concorso novantuno
Ho appreso che ho trovato ottantasette che mi sembrano anni bui terribili ammazzato UTC formato felice di quello che è un religioso ma comunque di essere a buon punto
E lo dice no purtroppo rassicura i fanno un ragionamento e di Carlo Alberto richiamo alla normalità e guardano con paura a questo momento questo corteggiamento invece io tutto adottato essere ritornato ahimè
Presente perché questa è
La vita in prima linea e lo stress di trent'anni di lotta
Anche una categoria sostanzialmente questo comporta comporta il logoramento allora tutto quello che accade che è accaduto la desertificazione delle procure e quella nasce dal fatto che
Evidentemente questo mestiere non è più come
Come vent'anni fa che c'era gente che non va a fare
Entusiasmo
Con voi senza correre rischi e sono stati tre banchi sono stati
Conferiti degli incentivi economici ma
Molti uffici non sono stati coperti perché evidentemente questa passione si tende a farla morire purtroppo dei magistrati questo input allora
Lui diceva
Sempre Giovanni Falcone diceva
Che questo rischia di tornando alla normalità con meno scorte nella votazione nemmeno un rigore negli spostamenti avrebbe portato diceva lui almeno indagini almeno incisività e abbiamo risultati e gamma
Una tristissima malissimo
Giustizia
Noi
Noi non possiamo
Fare a meno di di partire da questo da questo
Per da cittadini prima ancora che da magistrati
Per dare ecco tutto tutto l'appoggio possibile la fiducia possibile a chi invece
Questa voglia cercare di fare la giustizia
Ce l'ha ancora perché come diceva
Come diceva Giovanni Falcone non bisogna fare in modo
Che
Si torni alla vecchia routine rispetto alla quale prima di salire fanno bene o male in qualche modo il loro lavoro e la mafia e fa anche Sassuolo che ringrazio per la
Allora
Lasciamo a Saverio lodato
Il quale
E l'autore
Di questa facoltà di questa dichiarazione
Giovanni Falcone Saverio giornalista in Piazza dell'Unità
Una volta ha detto lui della fu unità
Va a trovare a Giovanni Falcone alla tavola subito dopo l'attentato al tentativo di attentato
Contro Giovanni Falcone stesso raccoglie questa dichiarazione che voi Saverio scrisse sull'Unità menti raffinatissimi
Saverio dieci anni di mafia
Primo Libero venti anni di mafia trent'anni di marcia quarant'anni di mafia
Dobbiamo arrivare a cinquant'anni fasce
Buonasera
Siccome a me piacciono degli elenchi dettagliati
Minuziosi mi corre l'obbligo di ricordare perché questa sera finora ce ne siamo dimenticati
I nomi di Rocco Di Cillo Vito Schifani Antonio Montinaro e
Via
Mandarli allo sbaraglio
Disperato che
Salvare la dignità
A Giovanni Falcone
Fatemi ricordare anche il nome
Francesca Morvillo
Eravamo
Giovanni Falcone
E che forse anche sia ventidue anni
Dalla morte meritano ancora
Una citazione è un applauso prolungato come il vostro
Procederò per flash intanto
Voglio rispondere
Precisando come sia nata una frase menti raffinatissimi
Io non raccolse una dichiarazione di Giovanni Falcone io feci un'intervista
A Giovanni Falcone
Dentro la sua villa
Della talora
Ad una decina di giorni dal fallimento attentato a Falcone all'Addaura
Scrissi questa intervista
Ero ingressi
Perché questo era il patto con Giovanni Falcone
A Giovanni Falcone stesso tutte le fasi virgolettate in cui lui parlava all'interno di questa interviste
Capirete bene non era un'intervista come usa oggi di quelle a domanda e la risposta
Era già tanto che
Giovanni Falcone prendesse la parola
Con un giornalista dell'Unità anche in quel momento rappresentava
Il quotidiano del maggior partito di opposizione in Italia
E il suo patto fu quello di dire tu puoi scrivere quello che puoi
In questo testo però se mi attribuisce delle frasi virgolettate voglio che queste vengano
Quindi in questo senso
Non mi dimetto la frase sulle menti raffinatissimi
Sarei stato ben sciocco io se di fronte alla frase menti raffinatissima avessi deciso di censurarla ognuno scrive
Questa intervista per
Strani casi del mondo del giornalismo genera collega Silvia resta
Gli ho dato uno spaccato di chi svolge il giornalismo
Venne tenuta dall'unità per quattro giorni
Nei cassetti
Venne pubblicata con
Notevole ritardo
Collega suggestiva argomentazione che siccome era una materia molto delicata
Il Direttore ci voleva pensare qualche giorno e ci pensò qualche giorno poi finalmente da pubblico tu non ricordo male usciti il sei agosto ma potrebbe
Essere impreciso nella NATO
Terza cosa che volevo dire
Qualche anno prima di morire Antonino Caponnetto che era stato
Larry regista
Del pool antimafia di Palermo che era stato il garante
Di una squadra
Antimafia composta la personalità differenti dal punto di vista culturale dal punto di vista religioso dal punto di vista politico
Vorrei raccontare mi in un libro i suoi danni a Palermo
E nel corso di quelli per un certo punto adopero un'espressione molto bella Antonino
Caponnetto era credente era cattolico era un uomo oserei dire profondamente religioso oltre che essere
Un magistrato inflessibile che diede la possibilità al pool antimafia di Palermo
Mi disse
Vedi persone come Giovanni Falcone come Paolo Borsellino
Sono dei rari Donini che ogni tanto dico
Si concede il mandare su questa terra per rendere più sopportabile la vita ai Comuni mortali ma
Ma a se Antonino Caponnetto
Il guaio è
Che lo scopriamo sempre
Dopo che sono porti
Allora
Io
Credo che dopo una serata come quella di oggi
In cui abbiamo sentito parlare
Domenico gozzo
Nino Di Matteo
E sappiamo quanti guai gratis si cercano
Prendendola farò
Fare
Come questi
Io credo
Che questi sono i nostri eroi che oggi noi però
Tocchiamo teneri entità
Nello stabilire non
Adotterà
Silvio
Punto utile circa
Di fronte
Fronte il cigno
Non credo alloggio
Fronte a un mondo che dello Stato uomini della politica è un uomo nel giornalismo molto spesso in malafede
Ho gratuitamente o remunera attivamente in malafede
Io credo che noi dobbiamo avere il coraggio di tirare avanti anche se
Dobbiamo dirlo questa lotta alla mafia rischia di diventare una traversata nel deserto
Domani
Andranno in onda Palermo andrà in onda Falcone ente
La Falcon ente
Che vedrà parti
Acquario ai quali parteciperanno
Sempre
Dell'antimafia da passeggio quelli che una volta all'anno sementi in anno ricordano
Allora però
Dobbiamo anche chiederci
Che cosa è accaduto e dovremmo avere il coraggio di dirci che ci hanno raccontato la favoletta
E noi purtroppo per vent'anni per quaranta per cinquant'anni in questa favoletta abbiamo creduto
Che hanno raccontato la favoletta
Che in Italia c'era lo Stato e dall'altra parte c'era la mafia e che lo Stato si contrapponeva alla mafia non
Donne mai andata così in Italia
Ci è stato Rossato umanistica trattino mafia e c'è stata una mafia trattino stampa
Di fronte a questi vorremmo
Non c'era grandissima
C'era
Pugno di magistrati
Un punto di poliziotti
Un pugno di carabinieri
Poi dei giornalisti ogni agli uomini politici un pugno imprenditori
Un
Pugno
Di gente che lavorava in banca e che alla fine degli anni Settanta e all'inizio degli anni ottanta e anche qui verrebbe da citare Caponnetto per uno di quegli strani doni che ogni tanto
Io farei gli uomini sulla terra decisero
Da soli
Che dovevano contrapporsi alla mafia donne avendo alle spalle lo scafo
Non avevano alle spalle l'Arma dei carabinieri
Capitano dei Carabinieri
Passi diventare
Non avevano la Polizia di Stato alle spalle
O risse Giuliano
O Cassarà
Oz Occhetto
Non avevano il Partito Comunista Italiano alle spalle
Pio la Torre e Rosario
Non aveva
La democrazia cristiana alle spalle Piersanti Maddalena
Non avevano il Consiglio Superiore dalla magistratura alle spalle
Rocco Chinnici dai
Allora
Posta Cesare Terranova
Elenco potrebbe essere infinito
Qual è la ragione per cui sono stati sparpagliati tutti fisicamente
Ragioni che in Italia non c'è stata la mafia e lo Stato c'è stato lo Stato mafia che c'è stato lama startup
E arriviamo
E arriviamo Paolucci
Se voi mettete insieme la frase menti raffinatissimi
E mettete insieme la lunga citazione dalla collega resta di quel convegno in cui parlo a Palermo Giovanni Falcone
Voi avete scritto da punti pugno di Giovanni Falcone la causale della sua morte Giovanni Falcone muore
Perché non è più compatibile
Negli italiani di allora
Uno che dice ho scoperto che esistono menti raffinatissimi ho scoperto
Che la mafia si è fatta Stato volendo sintetizzare in due parole
La lunga agitazione
Per la collega della collega resta
E d'altra parte
Come poteva essere Falcone compatibile con l'Italia
Sì in Italia siamo passati dal quarantennio andreottiano al ventennio berlusconiano per arrivare oggi
Inopinatamente a tre premier
Presidente del Consiglio nominati d'imperio da un capo dello Stato che sia un voto elegge una seconda volta
Ai componenti attive
Che noi andiamo ad analizzare
Di fare Rettore Salvatore di fare e avendo alzato ostico che hai fatto il borgo
Che per tre volte gli italiani non siano stati richiamati accolta
Ed è per questo esattamente per questa ragione per l'incarico incompatibilità tra l'Italia di allora e l'Italia di oggi
A Giovanni Falcone a Paolo Borsellino allora
Che oggi sono incompatibili i magistrati che intaccano sulla trattativa ma cosa ci aspettavamo
Ma che con Sacconi Marmo che Giorgio Napolitano approfondisse sapendo che era stato scoperto
Al telefono con l'indagato e che può essergli chiedeva
Di mettere la sua ora la parola
Per sollevare problemi sulla quale processuali
Ma cosa vuole ma
Cosa ci aspettavamo
è tutto consequenziale
è tutto logico
Leonardo Sciascia che viene sempre ricordato per l'infelice espressione sui professionisti dell'antimafia
E poi
Pur lungo approfondito conti alimento con Paolo Borsellino e con soddisfazione reciproca
Della quale allora i giornali stoppato
Non parlarono perché era ghiotta la notizia che Sciascia aveva detto ci solo i professionisti dell'antimafia ma quando poi per lo Sport Servizi rilascia una lunga intervista per dire io ho parlato con Sciascia nasce a Milano martedì neanche la conoscevo furono magistrati
Nel palazzo di giustizia che mi portarono le carte
Per dire che lei aveva scavalcato anzianità eccetera eccetera dodici chiari per
Personalmente ma a quel punto la notizia non interessava più nessuno Leonardo Sciascia dicevo che viene ricordato sempre
Per questa frase
Una volta scrisse se lo Stato volesse davvero sconfiggere la mafia dovrebbe decidere di suicidarsi
Giorgio Napolitano oggi vuole esplicitare
Queste istituzioni
Non si vogliono suicidare
Io
Ero venuto qui per fare
Delle domande
Alle
Dottor Di Matteo
Avrei voluto chiedere chi
Come fa
A mantenere
Freddezza lucidità serenità necessaria
In un'indagine
Come quella di cui è titolare
Sapendo che la mafia Stato e lo Stato mafia l'hanno condannato a morte
A questa domanda non gliela posso fare e non gliela farò
Perché lo metterei imbarazzo
Perché ha darei immediatamente al Consiglio Superiore dalla magistratura e al Capo dello Stato
Giorgio Napolitano
L'occasione ancora una volta di accusarlo di protagonismo giudiziario il pubblico ministero invece
Italiano
Non deve indagare
Su complicità alte
Su colletti bianchi suoi eventuali collusioni tra istituzioni e poteri criminali dovete fare masse proprio non ne può fare a meno
Deve stare zitto imbuto come un pesciolino dentro un piccolo acquario perché non deve avere diritto di parola ed è questa
La regola che è stata imposta ormai dal Consiglio superiore della magistratura
Avrei voluto chiedere
Al dottor Di Matteo
Se non avverte un isolamento
Luglio i suoi colleghi
Roberto Tartaglia anche Francesco Del Bene
Quando
Intorno a loro
Rettore una foresta di semafori rossi non ci sono semafori verdi accesi criticano indagate andata avanti
Fatelo secondo professionalità ma fatelo secondo coscienza e di fatto ma questa domanda però posso fare
Perché so benissimo che il loro sanno
Che contro di loro sono puntati
I fucili dei protoni
Esecuzione
Delle pandemie
Del garantismo organizzato
Ma il garantismo si organizzato
Militarmente territorialmente garantismo è diventata una cosa seria sembrava che fosse una scuola di pensiero nei salotti con invece sono diventate Bambi armati
è accorso garantismo appartengono tutti si va da Napolitano anche l'utilizzo
Si vada a Eugenio Scalfari Mattei cena piuttosto
Che agli altri latitanti o ex ministri come scansione del quale oggi si scopre che avevano appunto
In cui lo informavano preventivamente dell'uccisione di Marco Biagi
Nonostante questo gli fece togliere la scorta dal Ministro degli Interni età morto utilissimo in spiaggia erano pronti con i fondi
Ma ieri sentivo le televisioni
E tutte le annunciatrici delle musiche con molto pudore dicevano piangerà un rompiscatole no
La frase che adopero Scajola indiretta televisiva fu
Biaggi ero from piccoli sono questi
Leggi hanno governato
Che hanno fatto i Ministri degli interni i ministri di grazia e giustizia pensiamo a cancelliere
Che è pervenuta
Intrattiene rapporti personali
Di famiglia e di affari con colonne la famiglia Ligresti
Salvatore Ligresti condannato per tangentopoli uno di quei rari casi con sentenza definitiva Cassazione
Poteva essere concepibile Giovanni Falcone
In un Paese in cui
Cancellieri una volta scoperto anche lei a telefono ha ritenuto pene di non dimettersi ed è stata vicina quando è caduto il Governo in cui è caduta anche lei apprezzabile
Sappiamo quali sono le minacce che incombono sui giudici di Palermo
è una
Graduazione ampia
Che posso scippare le indagini
Ti posso
Togliere il processo da Palermo oppure extrema ratio c'è sempre una condanna una spada di Damocle di Damocle che pendenti e allora siccome io tutte queste domande non l'ho potuto fare
Ho capito che sarei venuto qua
E mi sarei dovuto ridurre
Purtroppo
In assenza di altro a fare delle domande
Professor Fiandaca
Acquisiti iniuria verbis dicevano i latini
Ma
Io ma
Vorrei fare una precisazione
Professor Fiandaca scritto un libro lo ha scritto grazie stampella teorica di uno storico
Ed entrambi sostengono come è stato abbondantemente detto una tesi negazionista giustificazionista
Non c'è da scandalizzarsi si sono fior di storici che negano l'esistenza dell'Olocausto
Che hanno
Negato l'esistenza dei dati R. che hanno sostenuto
Anche le immagini che noi vediamo su Auschwitz supponga e morte
Sul Birkenau furono dei fotomontaggi delle costruzioni televisive fatte dagli alleati una volta che entrarono nei campi
Sappiamo che in Italia abbiamo avuto storici duro canali più paesani che hanno rivalutato la Repubblica di Salò che hanno Repubblica ricordato paragonando lì
Al partigiano dicendo che tra repubblichini solo i partigiani non ci può una differenza mi ricordo che un altro di questi grandi teorici
E che andavano per la maggiore che fu uno dei primi che avanzo questa tesi si chiamava Luciano Violante climatica s'intendeva
Perché anche lui
Inizio distinguendo sì
Con una direzione
Molto più lenta dalla Commissione antimafia per approdare poi logico opposizione di tutti quelli
Che hanno accettato giuridico la foglia di fico
Non è proibito scrivere libri negazionisti
Non è proibito è consentito dalla legge Napolitano l'altro giorno maniera spiritosa parlando in Svizzera
Io l'ho fatto una domanda su il verdetto umanitaria c'è libertà di parola noi ci permettiamo modestamente dei pubblici anche libertà riscrittura il punto è un altro
Ma come Giovanni Fiandaca
Ad essere candidato alle europee e
In quel partito democratico che si onora di appartenere
Al partito di Pio la Torre e di Rosario Di Salvo perché sta facendo la sua
Per elettorale
Tagliando i magistrati antimafia
Poi anche
Invitava il professor Fiandaca
Finiti un voto in una città rabbiosa e fare
Violenza
Come Palermo
Anche operando come capo Baggio benevolentiae impatto che lui ha scritto il librettino contro la trattativa per dire la trattativa non ci fu ma si accentuerà cuore essendo nella buona comunque
Essendo oneri occorrerà comunque il reato non ed era come mafioso che una volta
In un processo se
Enti saggi avvertimenti e si chiede una evidente Pechino che è stato costituisce diritto cose non l'avesse detto signor Presidente
A coltura meravigliosa
è presente
In un libro che sostiene che è una trattativa non c'è stata e perché voglio dire questo
Perché mentre
Alla stampella teorica dello storico
Badate lo storico Lupo storico insieme che ha scritto diversi libri sulla mafia che vengono adoperati come libri di testo che ha i suoi alunni
è forse l'unico storico al mondo
Che sostiene che in Sicilia
Nell'immediato dopoguerra non ci fu accolto alcun accordo
Tra gli angloamericani
E va avanti dell'unico storico acconto perché tutti gli storici americani lo sostengono in America ci fu una Commissione d'inchiesta negli anni Cinquanta
Del Senato americano che intanto
In base a che cosa Luciano Liggio che finalmente era stato
Luciano Liggio scusate mille anche immaginando che finalmente era scassato condannati in America
Dopo centinaia anche lì i processi fosse stato rimandato unitaria e lì venne fuori Benedetto dagli ufficiali della Marina statunitense dall'aviazione dell'esercito
Il compito di
Gli lucky Luciano era esattamente questo stabilire i contatti sul territorio in Sicilia con la
Quindi quando uno storico che arriva a dire
Che questo rapporto con la mafia non c'è mai stato tra gli alleati da Roma ma perché ci dobbiamo meravigliare si dice che non c'è stata la trattativa lo fanno di professione
E di professione che loro possono sostenere queste tesi tant'è vero
E qui è stato ricordato
Che si ritrovano in buona compagnia si ritrovano in questa campagna elettorale mi riferisco aspra professor Fiandaca comunque
Forse
Questo libretto avrebbe dovuto farlo un minuto dopo essere eletto non
Due mesi prima dalla campagna elettorale in cui stavano come dire pilotando quei sopra un po'pochi candidatura antimafia radar professore per professore e Fiandaca
Tutto questo trova l'appoggio l'avallo lei un altro paio due-tre sono stati ricordati magistrati palermitani
Che però ormai alle spalle ad una carriera talmente lunga per cui con ogni probabilità si può dire che sono stati più agli onorevoli che magistrati
Giunti a questo punto e che trovano assolutamente normale
Che il loro confratello Fiandaca
Avendo finalmente il coraggio tirare in testa a Nino Di Matteo e a tutti gli altri si presenti alle elezioni
Dall'altra parte c'è questo ospiti siciliana voi vedete come si vede ridotto ogni dirigente del PD siciliano e in guerra con tutti gli altri l'unico combinato comune denominatore che hanno
E la candidatura di Fiandaca perché è una candidatura che finalmente lei scandita chiare all'antimafia
Questa purtroppo era cavalcata del deserto che noi dovremmo ancora a lungo continuare ad intraprendere nella certezza però
Nella certezza però che lo assuma qualcuno ci hanno
Grazie Saverio
Io vi ringrazio molto il cuore
Vorrei concludere intanto che sono contento Saverio
Che ce l'abbiamo qua ancora vivi è una vittoria comunque resta ancora
Ce ne dobbiamo tenere vivi stretti
Insieme
Grazie appresso
Morto sul
Così e quindi il la manifestazione del titolo aumenti raffinatissima e le intuizioni di Giovanni Falcone l'Italia di oggi che si è tenuta ieri a Palermo in occasione del ventiduesimo anniversario della strage di Capaci
L'ultima voce che ho ascoltato le era quella del direttore della rivista antimafia duemila Giorgio Bongiovanni prima di lui aveva parlato Saverio
Ho dato vi ricordo che parleremo di antimafia e di Giovanni Falcone in occasione dell'anniversario dei ventidue anni
Dalla morte del magistrato Giovanni Falcone anche questa notte a partire da Manzato e mezza
Con il servizio d'archivio a cure di Aurelia aversi