24MAG2014
rubriche

Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:10. Durata: 19 min 56 sec

Player
Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 24 maggio 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cina, Commissione Ue, Destra, Egitto, Elezioni, Energia, Esercito, Esteri, Europa, Europee 2014, Gas, Geopolitica, Hollande, Le Pen, Libia, Medio Oriente, Parlamento Europeo, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno risparmiatori radio radicale sabato ventiquattro maggio questo è l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura
Tirar Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo evidentemente dalle elezioni europee di domani vi proporremo l'editoriale
D le mondo l'Europa il nostro futuro più che mai il titolo il quotidiano
Francese invita i suoi concittadini a votare per le forze che vogliono costruire l'Europa non distruggerla anche perché in Francia
E annunciato un successo dell'estrema destra del connazionale guidato da Marin le penne che potrebbe diventare
Il primo partito l'Economist dedite a questo un'analisi Francia Europa sciocche in vista il
Titolo
Un risultato di questo tipo sarebbe imbarazzante soprattutto per con sua
O Londra secondo il settimanale britannico dalle mondo leggeremo anche un'analisi
Sulle trattative che si apriranno lunedì per nominare il nuovo Presidente della Commissione
Europea il grande mercanteggiamento è cominciato il titolo due giorni dopo le elezioni dirigenti del ventotto negozi erano con il Parlamento la Presidenza
Della Commissione altro tema di cui parleremo l'accordo di questa settimana tra Cina e Russia sulle norme contratto di fornitura di gas
Il faro ciò Times ve l'abbiamo letto ieri minimizzare l'impatto di questo accordo per il Wall Street Journal però un significato politico importante del titolo dell'editoriale di ieri è forte il nuovo patto di non aggressione il nuovo patto Molotov
Ribelli trovo fa chiuderemo con una serie di altri appuntamenti elettorali l'Egitto dove si vota per le presidenziali la prossima settimana
La Siria dove si vota si fa per dire
A inizio giugno ma anche la situazione in Libia le monde dedica tutto questo un'analisi in Medioriente la primavera dei generali generali che tornano ad essere protagonisti della
Cena politica dopo la primavera dei popoli Arabic cominciamo però dalle elezioni europee dall'editoriale di oggi
Di le monde l'Europa il nostro futuro più che mai il titolo scrive il quotidiano francese indifferenza rassegnazione perfino ostilità
Numerosi francesi snobbano l'Unione europea si apprestano a manifestare questo stato d'animo astenendoci massicciamente nelle elezioni di domani per il Parlamento
Se si crede nell'Europa unità e dell'impegno costante dire mondo dall'inizio della costruzione europea e affligge ente vedere questa ondata di euroscetticismo in questo inizio di ventunesimo secolo perché
Più che mai il futuro dalla Francia dipende
Dalla sua partecipazione piena e intera al progetto europeo un progetto che però secondo le Monde va rinnovato e rilanciato
La scelta tra ripiegamento nazionale suggerita qui e là e proseguimento di questa avventura collettiva spesso ingrata in realtà non è una scelta
Per contare nell'era della globalizzazione era di scontri tra potenze economiche l'Europa eh l'unica via per la Francia la via che deve permettere alla Francia di difendere i suoi interessi alcuni dei suoi valori
L'altro percorso è quello di una rinuncia di una regressione storica di una negazione della Francia in quanto nazione ambiziosa queste elezioni le ottava da quando il Parlamento europeo eletto a suffragio universale non sfuggano alla regola
Quando votano gli elettori si pronunciano più in funzione di considerazioni interno e che propriamente europee
Ma c'è una novità inquietante per le mondo l'umore dell'elettorato non è solo di indifferenza nei confronti dell'Unione sta diventando spesso di rigetto
Incapace di tenere un discorso positivo sull'Europa i partiti di Governo sono in parte responsabili di questo stato d'animo deformazioni protesta tali e si nutrono di questo rigetto imputando all'Europa o all'Euro o entrambi
La responsabilità di mali molto reali di cui soffrono i Paesi su cooperazione crescita anemica difficoltà di integrazione degli immigrati
Il problema è che la diagnosi delle formazioni protestata arie una falsità
Queste difficoltà non sono responsabilità dell'Unione Europea facile capro espiatorio così come l'austerità non è responsabilità dell'Euro la si applica anche a Washington e a Londra con ancor più brutalità
è la responsabilità di Governi che ritengono a torto o ragione che il loro livello di indebitamento sia un freno alla crescita
Non è per una presunta ideologia liberale imposto da Bruxelles e che la Francia deve riformarsi eh semplicemente per adattarsi alla globalizzazione che non scomparirà all'improvviso
Certo l'Unione europea funziona male ma a anche enormi successi non foss'altro che la pace tra i suoi membri
Deve ritrovare un senso un'intenzione deve pesare sulla globalizzazione per umanizzava lacci utilizzarla
Insomma europei Zahar la ma per questo l'Europa deve essere forte semplificare la sua governance spesso illeggibile creare un Governo
Economico più avanzato dotarsi di un'ambizione energetica questo presuppone di partecipare
Alle elezioni votando per quelli che vogliono costruire l'Europa non per quelli che la vogliono distruggere così
Le Mondin questo editoriale che vale per la Francia ma vale anche per il nostro Paese la preoccupazione di del mondo e in qualche modo analoga quella che esprimono sottovoci numerosi responsabilità italiani di fronte all'avanzata del Movimento cinque Stelle perché perché in Francia i sondaggi pronosticano il partito di estrema destra di Marine le Pen informazione al in testa
Francia Europa sciocchi in vista e il titolo di un'analisi di questa settimana dell'Economist dopo un risultato deludente nelle elezioni locali di farsi socialisti del presidente farò solo onde si stanno preparando per altre brutte notizie alle europee
Il loro obiettivo originario era di superare il sedici per cento tenuto nel due mila nove appena più dei Verdi
Ma ora alcuni hanno abbassato la barra sperando di fare meglio del mille novecentonovantaquattro quando con Micello locali socialisti ottennero solo il quattordici virgola cinque per cento
Gli ultimi sondaggi suggeriscono che il partito di un'onda ripara terzo con non più del sedici diciotto pochi Governi incaricando una percentuale peggiore perfino i conservatori britannici che secondo i sondaggi arriveranno terzi come socialisti sono al ventidue per cento
Altri partiti al Governo in particolare in Germania Italia dovrebbero arrivare in testa la domanda e perché o Londra sta facendo così male la risposta
Un misto di delusione economica e di errori politici cono ronde che continua a dire agli elettori che la ripresa è dietro l'angolo salvo il fatto che la ripresa non arriva mai lo dimostrano anche gli ultimi dati economici che segnano
Crescita zero nel
Primo trimestre dell'anno o l'onda ha cercato di darsi un nuovo inizio nominando un nuovo e dinamico Primo Ministro Manuel Valls
Che ha dato al governo un tono più deciso ma la popolarità del Presidente rimane a un livello
Storicamente basso per la Quinta Repubblica il diciotto per cento il problema in realtà non è tanto il tasso di impopolarità di o Londra ma insuccesso
Annunciato del fonazione al di Marin le penne le penne stacca pagine capitalizzando sulla crescita dell'euro scettici ISMU promette di fare uscire la Francia dall'Euro da Schengen di far esplodere il consenso per europeo di porre fine diktat
Da Bruxelles se le penne arriverà davvero prima sarà un'enorme sciocca e l'imbarazzo più profondo sarà per
Con sua Holon do così la vede tra l'altro l'Economist e questo probabilmente sarà
Lunedì uno degli elementi da analizzare di più in termini di ripercussioni politiche un grande Paese fondatore motore dell'Europa
Insieme alla Germania che vede un partito come il fumo nationale in testa
Nel mondo oggi pubblica anche un Bezzon sugli scenari posto lunedì a proposito delle lezioni dalla Commissione europea si è detto questa volta è diverso perché i cittadini
Ci diranno anche se indirettamente il successore di cose Manuel Barroso in realtà le cose non stanno proprio così il grande mercanti già mento dei posti è cominciato due giorni dopo le elezioni dirigenti dei ventotto negozi erano con il Parlamento la Presidenza dalla Commissione scrive le Monde
Angela Merkel Consoloni David Cameron stanno preparando i loro argomenti dopo le elezioni europee si profila una battaglia sul riorientamento del progetto europeo i poteri delle istituzioni comunitarie esplosiva
La questione dovrebbe essere affrontata martedì ventisette maggio due giorni dopo il voto dei Capi di Stato e di Governo durante una cena informale il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy
Spero di ricevere il mandato per avviare delle consultazioni con il Parlamento europeo sulla scelta del Presidente della Commissione
Le discussioni spiega il mondo si annunciano tese anche perché le elezioni potrebbero essere una sconfessione per i Governi e le istituzioni attuali dopo quattro anni di gestione caotica della crisi dell'euro
L'astensione dovrebbe
Battere nuovi record la Campania si è incentrata sulle tesi euro scettiche vero in Olanda Gert Wildt rossa ha subito un rovescio
Ma gli euroscettici di ogni tipo potrebbero ottenere un se giusto cinque costituire tra i tre i quattro gruppi parlamentari
Ed essere il primo partito in diversi Paesi tra cui la Francia con il suo nazionale il Regno Unito con Hugh che Independence Party
Martedì leader europei intendono trarre da lezione del voto prima di fissare il profilo il nome del prossimo Presidente della Commissione
La discussione sulle politiche da condurre sarà bocciata nel quadro della ripartizione degli incarichi ma durerà qualche mese avverte lettura estiva rom poi
Per minare il terreno il Presidente del Consiglio europeo si è intrattenuto con Angela Merkel a Berlino al ventuno maggio dopo aver visto che non solo dall'Eliseo la scorsa settimana anche incrociato a Bruxelles il capo del governo polacco Donald tu Oscar
A modo suo l'ex Presidente francese Nicolas Sarkozy ha contribuito la discussione con un intervento sul settimanale L'PUA
Ve l'abbiamo l'abbiamo raccontato ieri
Proponendo di ridurre i poteri della Commissione per rimpatriare alcune competenze nelle capitali approfondire la zona euro zona euro che deve essere
Sotto un direttorio franco-tedesco sarà così non è il solo a riflettere a questi argomenti il primo ministro Cameron britannico il primo ad opporsi I due capifila in lizza per la presidenza della Commissione Jean-Claude Juncker per i Popolari Martin Schulz per i socialisti perché i suoi occhi rappresentano due approcci troppo federalisti
Prima del referendum promesso per il due mila e diciassette i suoi lettori campo Meroni vuole rafforzare
Le deroghe di cui dispone del suo Paese per lui per l'Europa deve essere meno centralizzata il suo mercato più aperto e concorrenziale ma questo approccio ricorda le monta in contrasto con quello di o Longo molto più attento al coordinamento fiscale
All'Europa sociale alla regolazione comune delle banche
Giovedì ventidue maggio però anche l'olandese marchio Ritter ripetuto che occorre ridurre drasticamente i poteri dell'Unione per lui l'Unione europea si deve occupare di mercato interno libera concorrenza mercato dell'energia
E delle anomalie che riguardano il mercato del lavoro per il dirigente liberale olandese l'Unione deve tornare all'essenziale invece di aumentare deve diminuire le regole che adotta
Secondo ridette la cena informale che riunirà i Capi di Stato e di Governo martedì deve essere l'occasione di una prima discussione
Su questa questione per lui come per Cameron non si può dare alcun via libera al prossimo Presidente della Commissione senza avere solide garanzie sulle sue intenzioni
Le loro riserve di fronte a Juncker e sul suo saranno ancora più forti in caso di risultato incerto ambiguo tout court Tolosa STU col come direbbero gli americani e secondo gli ultimi sondaggi il Partito Popolare Europeo appena quindici seggi di vantaggio sui socialisti
I Capi di Stato il Governo in realtà
Spiegale non vogliono conservare il controllo delle nomine potrebbero scegliere un'altra personalità rispetto a Juncker Schultz per presiedere la Commissione anche a costo di provocare una crisi
Con il Parlamento europeo i nomi di Christine Lagarde la Direttrice generale del Fondo monetario internazionale
E del Primo Ministro irlandese and Achemi continuano
A circolare così
Nel mondo racconta di quel che accadrà a partire da martedì e il fanno ciò fa Insiel Gruppo imboccato probabilmente da Downing Street
Raccontava come Camera una sta montando una campagna per fermare io che con un incontro tra liberali
Conservatori che ci sarà
In Svezia a inizio giugno vedremo naturalmente se tutto questo è confermato vedremo a partire da martedì su questa rubrica
Anche i commenti ai risultati di queste elezioni europeo oggi vogliamo affrontare rapidamente altri due temi Cina Russia accordo sul gas firmato mercoledì
Se alcuni lo hanno minimizzato il Wall Street Journal Europe ieri vi dedicava un editoriale dal titolo forte soprattutto per le ripercussioni politiche il nuovo patto di non aggressione il nuovo patto Molotov e Ribbentrop
L'accordo di gas tra Russia e Cina a benefici strategici per entrambe le parti gli esperti di geopolitica dicono da anni che per fino a Mosca sono destinate a un'eterna rivalità non ultimo perché la Cina sopra popolate affamata di risorse presto o tardi cercherà di dominare la Siberia
Sotto popolate ricca di risorse
A giudicare dall'accordo sul gas i due Paesi hanno raggiunto mercoledì la rivalità
A eterna può aspettare i dettagli chiave
Non sono stati ritirati in particolare sul prezzo che è l'elemento che ha bloccato i negoziati per oltre un decennio
Però si dice che la Cina ottenuto uno sconto forte rispetto al principale cliente del gas russo l'alto la Germania
Per
Wall Street giornali indipendentemente dei termini precisi dell'accordo
Questo questa questo contratto appare economicamente vincente per entrambe le parti
La Russia essere in grado di sviluppare i giacimenti della Siberia altrimenti inutilizzati lancino terrà altri trentotto miliardi di metri cubi di gas all'anno il venti per cento
Per il suo fabbisogno ma anche i benefici strategici sono non significativi i pianificatori militari americani
Stavano discutendo da un po'di tempo di una strategia militare in caso di guerra con la Cina chiamata controllo dell'off-shore delle coste la cui chiave un blocco prolungato dei porti cinesi l'accordo con la Russia
Riduce l'utilità di questo approccio di un eventuale blocco dei porti cinesi per mettere in difficoltà Pechino quanto Putin l'accordo con la Cina allontana il rischio che l'Europa un giorno possa adottare una politica energetica seria
Per rallentare l'attuale dipendenza dalle importazioni russa comunque ne diminuisce
I rischi
L'uomo forte di Mosca potrà anche trarre beneficio dal punto di vista interno in parte perché l'opinione pubblica penserà che sta promuovendo gli interessi nazionali in parte perché si ridurranno le paure della sua cerchia ristretta per il rischio di un nuovo round di sanzioni occidentali
Certo è possibile che nel lungo periodo Russia e Cina si spacchi no sui termini esatti
Di questo accordo ma nel frattempo l'ambizione di Putin di creare unione economica euroasiatica dalla Crimea a Rabin affatto un passo avanti
Lecco del patto di non aggressione degli anni trenta si fa sentire sempre più forti in questa era di ritirata americana dal mondo così
Il Wall Street Journal Europe per chiudere l'Egitto dove si vota la prossima settimana per le presidenziali la Siria dove si vota a giugno si fa per dire naturalmente la situazione in Libia il tutto viene sintetizzato dalle mondo
In un'analisi di Berlino ameba fatte in Medioriente la primavera dei generali
Irruzione sulla scena politica libica del generale Califfa il TAR che pretende pura are di islamisti dal suo Paese minaccia di impossessarsi del potere
Non è dovuta al caso tre anni e mezzo dopo l'ondata rivoluzionaria partita dalla Tunisia che ha colpito il gittata Libia Bahrain negli M&A Siria scuotendo le vecchie letta gli eserciti arabi che pensavamo indeboliti stanno Rent ponendosi come attori
Numero uno della nuova situazione
Mediorientale o almeno come alleati indispensabili dei regimi al potere dopo la primavera dei popoli del due mila undici caratterizzata dal sollevamento e a cascata spontanei liberatorie dopo la primavera dei fratelli mussulmani segnata dal successo dei partiti e islamisti nelle elezioni
In questi Paesi è arrivata la prima vera dei generali sintomo di transizioni democratiche abortite o seppellito
Le Montale esempio dell'Algeria dove Bouteflika è stato rivisto eletto per la quarta volta grazie al via libera dei militari l'Egitto dove il maresciallo Abdel fatal Sissi sarà eletto trionfalmente
Tra pochi giorni la Siria dove Bashar al-Assad sicuro di uscire vincitore dalle presidenziali fantoccio del tre giugno che non sarebbero state possibili senza la fedeltà dell'esercito dominato dagli alla Witty la comunità del clan Assad
Da questa ondata color kaki che succeda all'onda verde dell'Islam politico si possono
Trarre tra insegnamenti il primo è che lo Stato USA parte degli eserciti arabi
Rimane intatto il secondo la loro capacità di incarnare una forma di continuità dello Stato il terzo il fallimento delle rivoluzioni in termini di e creazione di leader alternativi
Ma questo non significa per forza che le regressioni autoritarie sfoci noi dittature tanto solide come quelle del predomina e undici
I popoli non hanno i popoli hanno sperimentato per quanto brevemente la libertà e così anche la primavera di Generali potrebbe essere di corta
Durata così
Benjamine batte su lemon questo l'augurio finale noi ci fermiamo senza però dimenticare la caselle e-mail cui potete scriverci io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta buon proseguimento per l'appunto l'ascolto di Radio Radicale