25MAG2014
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Notiziario dal fronte della guerra alla droga

RUBRICA | di Claudia Sterzi RADIO - 06:20. Durata: 30 min 6 sec

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Uso dei minori da parte dei narcotrafficanti in Messico e Colombia; documento dalla London School of Economics; processo ai cannabis social club di Nantes; discriminazione ai danni delle comunità latinoamericane in California; processo ad Aziz Amami in Tunisia per possesso di cannabis e legge vigente.

Puntata di "Notiziario dal fronte della guerra alla droga" di domenica 25 maggio 2014 , condotta da Claudia Sterzi .

Tra gli argomenti discussi: America Latina, Antiproibizionisti, California, Cannabis, Carcere, Colombia, Criminalita', Diritti Umani, Discriminazione, Droga, Esteri, Giustizia,
Mafia, Messico, Minoranze, Minori, Narcotraffico, Onu, Sfruttamento, Tossicodipendenti, Tunisia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.

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06:20

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno Buona domenica venticinque maggio data ad astenersi e da Radio Radicale notiziario dal fronte della guerra alla droga dunque diamo
Trattato i
Vari filoni di argomenti la classificazione scelto di dare a questo nuovo ciclo di trasmissioni cioè il riciclaggio del denaro derivato dal narcotraffico le nuove tecnologie applicate
Sia dalla parte dei narcotrafficanti sia dalla parte delle forze dell'ordine i traffici e i reati correlati e a questo proposito
C'è una notizia nuova vi ricorderete che gli avevo raccontato di come ci siano
Gli ho letto un articolo in cui si parlava dei trenta mila minori usati come manodopera dei Narcos in Messico ed è di questa settimana un'altra notizia che non riguarda il Messico ma la Colombia dove dall'inizio del due mila quattordici
Sono stati arrestati tre mila minori coinvolti nell'arco traffico si stima questo sono stime della polizia colombiana che il sessanta per cento delle bande criminali si serva di minorenni
E pagano le famiglie per poterli usare sia come spacciatori sia anche come manodopera per furti omicidi eccetera
Paga nelle famiglie trecento mila pesos al mese
E ancora una volta
Vediamo come l'ascesa formidabile della criminalità organizzata a livello globale
Produca insieme ad altri danni anche la crescita di una sottocultura criminale violenta che non si ferma di fronte alle peggiori azioni come quella di esportare manodopera minorile approfittando poi della della miseria delle famiglie
Ed è indubbio che tale ascesa formidabile sia a questa scienza così così forte una grossa mano sia stata data da proibizionismo secondo un modello
Che era già in vigore tempi delle guerre dell'oppio e soprattutto le proibizioni ISMU USA sull'alcol un modello che si è dimostrato vincente dal punto di vista dei criminali
Perché naturalmente previa una merce come abbiamo detto più volte ne aumenta se la domanda che pezzi
E sempre più appelli e studi autorevoli si levano in modo cagionevole
Contro questa follia della guerra alla droga ed è questo un po'il quarto filone il quarto argomento che introduco questa settimana cioè le voci contro alla guerra alla droga che fanno parte anche queste del panorama dei temi che trattiamo
E su questo in molti la settimana scorsa hanno richiamato il recente documento che è uscito dalla London School of Economics e firmato fra gli altri da cinque premi Nobel per l'economia
Ma esattamente molti hanno citato ma in pochi hanno detto esattamente poiché si tratta e quindi vediamo un po'di leggervi bile con la sintesi
Di questo documento che proprio nel nel contenuto nel documento stesso a firma di John Collins
è in corso un importante sforzo per ripensare le politiche internazionali sulle droghe
Il fallimento delle Nazioni Unite nel raggiungimento del suo obiettivo un mondo libero dalle droghe
Il persistere delle enormi danni collaterali causati da politiche subito che eccessivamente militarizzata è orientata al controllo hanno provocato un crescendo di appelli per porre fine alla guerra le droghe
Per decenni il sistema di controllo messo in atto dall'ONU ha tentato di applicare un insieme uniforme di politiche proibizionista eh spesso a scapito di altre politiche
Presumibilmente più efficaci che comprendono spetti complessivi di sanità pubblica e di gestione dei mercati illeciti
Attualmente il consenso che sosteneva questo sistema
Questo sistema di cose sta andando in pezzi che si delinea un nuovo percorso verso l'accettazione di un pluralismo nelle politiche globali e di attenzione al come differenti politiche funzionino in differenti Paesi che Veltroni
Già in altre occasioni avevo appunto parlato di quella che la Global Commission ne definisce come il nuovo imperialismo sulle politiche sulle droghe cioè il fatto che
Dal mille novecento sessanta praticamente ancora più con lavoro andrà se lanciata da Nixon negli anni settanta la politica rispetto alle droghe è stato uniforme in tutto il mondo imposta sia del dal degli Stati Uniti che dall'homo stessa
E quindi questi appelli si richiamano anche la possibilità di trattare diversamente i vari Paesi di elaborare strategie diverse a seconda che si parli di Paese produttori Paesi di transito
Paesi consumatori a seconda delle caratteristiche diverse diverse di ciascun Paese
E continua l'articolo in ogni caso la do la sintesi in ogni caso la domanda rimane la stessa come possono gli Stati collaborare al miglioramento delle politiche globale sulle droghe questo documento si occupa di due punti specifici
Il primo la riallocazione drastica di risorse da politica controproducenti e dannose a politiche di sanità pubblica e di efficacia dimostrata il secondo l'applicazione di politica monitorate rigorosamente di regolamentazione sperimentale
Gli stati appaiono pronti per dar vita a una varietà di risposte su questo tema disegnate per soddisfare le diverse necessità nazionali e regionali
Affinché il multilateralismo continui a essere rilevante si dovrebbe trasformare ed esecutore globale a facilitatore globale in particolare l'ONU
Devo riconoscere che la sua funzione consista nel dell'assistenza e di Stati nell'applicazione di pratiche ottimali basate sulla scienza e sull'evidenza e non la può dare conto di queste
Se fosse necessario potrebbe sorgere un nuovo ed efficace decimo internazionale
Fondato sull'accettazione del pluralismo delle politiche se questo non accadesse è probabile che gli Stati facciano unilateralmente i passi necessari e che vadano perse l'opportunità di coordinamento internazionale che l'ONU permette di realizzare
Questo documento iniziato se quella sintesi con l'analisi di John Collins sulla logica strategica che ha sostenuto le politica sulle droghe durante l'ultimo secolo
Collins sostiene che l'ideologia di un mondo di Priolo delle droghe che ha permeato la recente strategia internazionale è stata sbagliata e controproducente
E che è necessaria una ristrutturazione fondamentale delle politiche e strategie nazionali e internazionali
Di seguito Jonathan Cauchi ENS successo ingerisce che gli attuali dibattiti sulle poli sulle politiche sotto Stino gli esiti del proibizionismo nel drastico incremento dei prezzi delle droghe
E nella diminuzione della disponibilità delle droghe illegali nei Paesi consumatori
Col Kenzo sostiene che il fine della proibizione non dovrebbe essere leva di cassa del totale dei mercati maturi delle droghe perché non è realista al posto di questo il fine dovrebbe consiste nel far emergere le attività fuori della clandestinità
E nello stesso tempo limitare i danni collaterali creati dal mercato
Tuttavia questa analisi non si può applicare ugualmente Paese produttori di transito là dove sono situati molti dei costi con la terra di detto edizioni smog
Continuando in questa discussione Daniel Mescia e Pasquale Mestre Po
Analizzano gli impatti negativi delle politiche proibizionista e sui Paesi produttori e di transito Mecca e questo è poco sostengono che i Governi dell'America latina
Stanno rigettando sempre di più le politiche per vizio Nistri perché deficitario dal punto di vista operativo
Concludono con un appello a valutare le politiche subito che in funzione dei risultati e non delle intenzioni
Peter Reuter analizza l'evidenza sulla cosiddetta ipotesi dell'effetto mongolfiera che postura
Come la proibizione o le radicazione dell'offerta in un'area si limita a farla spostare in un'altra regione senza causare niente più con incanto niente temporaneo e i suoi autori
A volte sostiene che queste ipotesi quante nel minimo alcuni elementi di verità e che è richiesto una cooperazione una gestione effettiva a livello internazionale per mitigare gli effetti dannosi di questo fenomeno
E delle fetta mongolfiera già avevamo parlato rispetto alle nuove ciò che o non è un effetto chiamato così
E conosciuto ormai da da numerosi anni
Nel senso che quando vengono scorre codificate nuove sostanze emesse nelle tabelle delle sostanze proibite immediatamente i narcotrafficanti si organizzano per crearne di nuovi e quindi si limita a spostare
Il problema ma non certo a risolverlo
Continuare a sintesi parlando di banda fra il babbo da una che analizza l'evidenza che circonda le politiche sul lato dell'offerta così come sono state che sicuramente applicate negli ultimi decenni dagli Stati Uniti e dei suoi soci
Dei Paesi produttori e di transito indicando come le politiche
Direi di creazione e proibizione generalizzate non solo sono fallite ma hanno spesso dimostrato di essere tremendamente
Destabilizza attici per questi Paesi
L'autrice propone un cambiamento verso strategie più centrate sulla dissuasione sulla selezione degli obiettivi e sulle azioni conseguenti di interdizione queste devono essere accompagnate da strategie di sviluppo economico effettivo e di sicurezza per la popolazione
Lara Laura attuale sta analizza decadenze Caffi con le popolazioni sfollate internamente ID PIN sigla inglese generate dalla guerra vedo che in America latina a questa sostiene che governi deboli implementare delle legislazioni
Che riconoscano l'esistenza delle i tipi e che servano a garantire le loro possibilità di ritorno nelle regioni di origine così come ho vista cimento economico per i danni subiti
Sostiene che la legalizzazione da sopra non risolverà questo problema e che questa andrà compagna tre da sostanzioso di conversione delle spese attualmente impiegate per la sicurezza nelle aree della sanità dell'educazione e delle infrastrutture
Segue poi in questa sintesi Alejandro Materazzo che analizza e costi costituzionali della guerra vedo che anche questo un aspetto molto interessante notando come molti
Dei cambiamenti di legge motivati da una migliore applicazione del proibizionismo siano consistiti in significative alterazioni dei sistemi costituzionali nazionali mettiamo l'esempio ha già avuto un esempio recentemente anche in Italia
Tali alterazioni includono alla creazione di strumenti legislativi eccezionali
Materazzo sostiene che una volta creati tali strumenti questi tendono ad ampliarsi essere utilizzati per fini diversi da quelle stabilite inizialmente e che tali processi sono molto difficili poi da invertire
Continuando sul tema Ernest braccata analizza l'incremento l'esclusivo della carcerazione massiccia negli Stati Uniti dopo la dichiarazione di guerra le droghe
Da cavi insiste che sistemi penitenziari in grande scala rappresentano attualmente un importante fattore determinante per la salute della popolazione in generale
L'autore avverte che anche se l'incarcerazione massicce in relazione alle droghe costituisce prodotti un fenomeno statunitense questo si fa incrementando in molti Paesi in via di sviluppo che stanno sperimentando una crescita nei mercati delle droga
Continuando con questa discussione sui risultati in termini di salute pubblica e concentrandosi su quella che può essere una base per una strategia post guerra le droghe sette
Analizza gli evidenti benefici dell'adozione di politiche di salute pubblica per gestire il fenomeno droghe
Sottolinea che Servizi di salute pubblica per le persone che consumano droga producono risultati positivi e risparmio di costi
Tali servizi tuttavia sono fortemente carenti di risorse sette propone che i Governi incrementa in modo significativo questi servizi
E garantiscano che le forze dell'ordine non impediscano l'accesso infine portando l'attenzione sul luogo della regolamentazione sperimentale di una strategia post guerra del droghe Crema Nesi rischi and
Analizza nel caso della cannabis sulla droga per la legalizzazione della quale sono in corso seri sforzi
Sostengono che per quanto si continuino ad avere alcune incertezze su alcune questioni chiave
E poi tante permettere che le giurisdizioni implementino le foto iniziative in un quadro di regolamentazione sperimentale per determinare quali politiche funzionino e quali debbano essere evitate
Propongono anche alcuni principi regolatori che possono formare una base affinché gli Stati inizino a considerare la regolamentazione della cannabis
Conclude la sintesi
Dicendo è arrivato il momento di sviluppare una strategia internazionale per il ventunesimo secolo questa necessarie necessiterà di un certo tempo per crescere
Tuttavia il compito più gente consiste nell'assicurare una base economica solida
Alle politiche sulle droghe di allocare le risorse internazionali egli assegnate e di conseguenza questo documento traccio una lotta per terminare finalmente la guerra alle droghe
è interessante molto anche la parte che riguarda l'aspetto giuridico e costituzionale per quanto riguarda le leggi dei d'emergenza abbiamo visto anche in Italia appunto vi dicevo come ultimamente essendo stata abolita dalla Corte costituzionale Fini-Giovanardi perché comunque era stata messa in
Messa in vigore
Attraverso un procedimento legislativo di urgenza nonostante questa decisione della Corte costituzionale è stato nuovamente legiferato per quanto riguarda leggevo che in Italia
In base a un decreto sempre di urgenza che poi sia trasformato in legge molto recentemente
Un altro aspetto che riguarda anche comunque lo stato di diritto e in parallelo anche i diritti umani
è un aspetto che assume il punto di vista dei consumatori e che è stato molto usato durante le campagne referendarie negli Stati Uniti e che hanno visto poi la vittoria e colorato di Washington e della regolamentazione dell'uso anche ludico
Della cannabis ed è il fatto che spesso molti delle persone che vengono maggiormente colpiti dalle leggi sulle droghe sono appartengono alle categorie meno privilegiate alle minoranze razziali alle minoranze etniche alle minoranze anche dal punto di vista economico
E infatti è uscito un articolo che riguarda proprio questo in particolare è stato viene dello senza nessuna parla delle minoranze latinoamericane presenti negli Stati Uniti
E parla di indici molto alti sia di arresto che di condanna nei casi di gioca per i gattini cioè per i latinoamericani
Un'inchiesta idealizzata dal latino decisione
Annota come gli indici sia di arresto che di condanna dei delitti subito che sono alti in maniera molto sproporzionata contro i latinoamericani
L'investigazione realizzata riversata fa quattrocento persone di origine latina che votano registrati elettori che vi è stata in California
Ed è stata realizzata fra il trenta di marzo il ventiquattro di aprile e far vedere come anche ci sarebbe un ampio appoggio da parte della comunità latina per una riforma della legge
Che in qualche maniera riesca a diminuire lei dipende avete azionate col possesso ecco consumo di droga per l'uso personale il settantuno per cento dei direttori latini appoggiano l'uso della Magliana terapeutica in ogni caso questo lo dice in un'intervista
Il col colui che ha diretto l'inchiesta dottor Adriano tanto ora
E riferisce come il sessantanove per
Trovo del minoranza appunto da Tina sono d'accordo sul fatto che la California dovrebbe diminuire le pene per il possesso semplice di gioca
Nello stesso senso l'ottantadue per cento della comunità latina considera un problema serio molto serio che e siano molto più soggetti a essere detenuti incarcerati accusati per uso di droga
Questo studio
è stato commentato nella settimana scorsa in un'analisi nella quale hanno partecipato rappresentanti di varie associazioni del società civile cosiddetta
E in qualche modo sottolinea l'importanza di un progetto di legge che riesca a bilanciare la sproporzione
Riguardo alle minoranze negli arresti prende stessi delitti
Ed è si parla di un progetto il progetto SP mille e dieci conosciuto come da legge della sentenza giusta
è stato presentato dalla senatrice democratica di Los Angeles collimi cella e attualmente in corso una un'analisi di questo progetto di legge nella legislatura della California
E cerca di eliminare la differenza fra il possesso di cacca che è molto che che è molto più duramente perseguito
Ed è chiuso più comune nelle comunità lattine e a famiglie cane in confronto alla cocaina in polvere che è molto più invece usata nella comunità bianca e comporta pene minori ed è molto meno perseguita
Gli esperti hanno manifestato durante nel corso della relazione su questo su questo rapporto
Una preoccupazione per l'affetto che la guerra contro le droghe la comunità ispanica segnalando che dal due mila otto quaranta mila persone sono state arrestate ogni anno per violazione
Delle legge sulle deroghe e circa duecentocinquanta mila sono stati arrestati per delitti non violenti di possesso o con suo marito che negli ultimi sei anni
Ugualmente la stessa inchiesta dimostra come il settantanove per cento di coloro che sono stati interrogati sentiti considera che la posizione di quel di coloro che detengono piccole quantità di droga per uso personale
Deve essere trattata caso per caso e con trattamenti sanitari disabilitazione invece che in incarcerazione
E tolleranza zero e quindi perdiamo un aspetto che è molto dibattuto in America latina ma anche negli USA come vi dicevo appunto nel corso del dibattito che poi ha portato i risultati referendari di circa un anno e mezzo fa
E se in America latina e negli Stati Uniti il Parlamento la maniera in cui ci si muove principalmente parlamentare legislativa e anche magari con grandi manifestazioni di piazza
In Europa più volte vi ho detto come ci si muova anche nel senso della fondazione dissocia cannabis ebbe più volte vi ho parlato di quello che succede
In Francia di quello che è successo in Francia e né la settimana scorsa certo una delle sentenze
Proprio relative ai fatti dell'altra nostri cannabis cercherebbe i due fondatori dell'associazione di Nanter che nel frattempo è stata risolta militanti per legalizzare la cannabis sono stati condannati pochi giorni fa
I due fondatori dell'associazione Vinante
Dopo la lui devo mediatico che c'era stato nella primavera del due mila tredici arrivata appunto il tempo giuridico e il caso è stato esaminato al davanti al tribunale il caso del cane questo certe ordinante i due fondatori un'associazione oggi disciolta rispondevano di incitazione al consumo di stupefacenti
Davanti al tribunale di se l'imputato di aver voluto promuovere virtù dell'uso terapeutico di una canapa biologica di buona qualità
Uno dei due giovani e di carato abbiamo solamente partecipata movimento di disubbidienza civile nazionale ma l'operazione è stata un fallimento
Perché nel venticinque marzo due mila tredici in seguito all'aperto nazionale era previsto che ci fosse moltissimi club che Sergio creati dappertutto nello stesso tempo come una manifestazione nazionale ma ci siamo ritrovati solamente in sei
I due giovani che si sono incontrati su internet hanno depositato i loro statuti delle associazioni delle loro associazioni in Prefettura e loro che azione è stata anche pubblicata sul giornale sul giornale ufficiale
E le due persone difendevano chiaramente le virtù terapeutiche della cannabis è uno dei due che soffre di disturbi del sonno ed è un imperativo avrebbe trovato né la cannabis un sollievo che non gli arriva dei medicinali
Come sua nonna che soffriva di una sclerosi a placche
Precisano che non voglio non se non si auguravano affatto idea prive molto negli questi club ad eventi ma volevano vestale un club chiuso
Che regolamentasse l'uso della cannabis unicamente all'interno della comunità dei soci
Invece il procuratore si è opposto dicendo sono puramente e semplicemente fatti di delinquenza comune e e si è appoggiato sul testo di legge che impedisce la promozione delle droghe ha domandato delle pene di due e quattro mesi di prigione contro i due ragazzi
E
Loro si vedono invece militanti e non delinquenti uno è stato condannato a ottocento euro di ammenda dei quali cinquecento sono di cauzione e l'altro ha omesso di prigione con cauzione trecento euro ammenda
Ma Daloui a casa sua dice l'articolo i poliziotti avevano scoperto due piante di cannabis e quindi due piante di cannabis un mese di prigione e trecento euro di ammenda è una pianta in casa
Sempre dal punto di vista della violazione dei diritti umani è uscito lungo articolo interessante che è stato ho scritto dalla di vertice dell'ufficio degli umana il suo cioè per la Tunisia e l'Algeria che si chiamando anche l'Ali
Ho che da lì
E parla del caso della Tunisia dove il costo umano della legge sugli stupefacenti molto pesante e il titolo dell'articolo è proprio questo il costo umano della legge sulle deroghe
Parla dell'arresto del blog e difensori dei diritti umani Azizza a mani e il quale è stato nella notte del dodici maggio due mila quattordici nel periferia note di Tunisi insieme al fotografo sa Bibenda Luca
Per accuse di possesso di cannabis e questo fatto ha suscitato un grande scalpore in Tunisia Agizza è considerato come una delle figure di punta della devoluzione tunisina
Era stato già arrestato dalla polizia il sei gennaio due mila undici per il suo attivismo sulle viti sociali e non era stato rilasciato altro che il sedici cioè la disciplina della caduta di penali
E nonostante che a zig-zag ha negato di essere in possesso di droga e abbia detto che si trattava di una trappola della polizia e nonostante che son vocati
Testimonino che ci sono tracce di colpi di ferite sul suo viso il procuratore ha ordinato il quindici maggio la sua detenzione preventiva
Sotto c'è esso è si è svolto e ha previsto per il ventitré maggio cioè venerdì rilancio si è svolto e si è concluso con un non luogo a procedere
Dopo che anche il Primo Ministro ha speso delle parole cercando di richiamare il giudice all'indulgenza in questo caso particolare
Naturalmente questo non risolve poi quello che il problema di migliaia di giovani detenuti in Tunisia per il semplice consumo di hashish
Al di là del simbolo infatti continua l'articolo Aziz non è altro che le stelle che l'ennesima vittima dell'applicazione della legge cinquantadue del mille novecentonovantadue sulle droghe che a
Da distrutto le vite l'avvenire di miglior migliaia di giovani tunisini come lui che si sono trovati nuovamente all'altro presi nelle gli ingranaggi della macchina poliziesca e giudiziaria
Dice questa signora che appunto il ricordo e la direttrice di umani strike human rights watch certe da tutti sia che Algeria
Ho fatto parte di una delegazione che ha visitato quattro centri di detenzione nel febbraio del settembre due mila tredici in molte città del paese in particolare a Bush Cha
Ad Abel H Ruanda e a Sfax grazie a un accordo con il Ministero degli Interni le testimonianze che abbiamo potuto raccogliere ci hanno rivelato la la l'estrema ampiezza dei numeri l'esenzione
Per l'accusa di consumo di cannabis le pratiche abusive che accompagna che accompagnano le retate della polizia nei quartieri popolari quando vanno a cercare la minima traccia di questa droga
E anche metodi umilianti utilizzati dalla polizia per provare il consumo come per esempio testé forzati dell'urina
La maggior parte delle persone cadute nel contratto e che non ritenute per questo crimine erano giovani molti anche di quindici anni ancora ancora studenti una volta che Stati hanno avuto molte poche scala scappatoie e lo scenario della loro condanna è vasto già scritte in anticipo
Perché si tratta di pendere al minimo un anno di Clusone se il teste è positivo in effetti da legge cinquantadue sulle droghe
Dice che sarà punito con il carcere da uno a cinque anni e con un'ammenda da mille a tre mila dinari tutti consumatori o detentori anche per l'uso e consumo personale sia di piante che di materiale stupefacente
Fuori dai casi autorizzati per la legge dalla legge la legge inoltre impedisce al giudice l'applicazione delle circostanze attenuanti questi articoli impedisce
Che i consumatori di droga possono beneficiare come per tutti gli altri crimini e delitti gli articolo cinquantatré del Codice penale quello che permette al giudice quando le circostanze
Del fatto perseguito sembrano di natura tali da poter giustificare un'attenuazione delle pene permettono al giudice di abbassare la pena anche sotto il minimo legale
Un'altra aberrazione della legge cinquantadue non è soltanto la detenzione di droga che perdita ma il consumo e questo apre la porta a una serie di altri abusi una persona che per esempio viene arrestata per una rissa in un bar DOP tutte altre ragioni
Può subire molto facilmente perché il teste lo Rina per verificare se ha consumato della droga
Ed è into in questo caso questo testo e può essere visto un una violazione della della persona dell'intimità e del diritto alla vita privata dell'individuo
Un detenuto Cetto poi sul tarlo ma le persone si trovano sovente in un posto un piccolo costo chiuso con la polizia senza presenza di un avvocato durante i tre ossequi me giorni e l'arresto e spesso accettano il teste senza fare troppe domande
Una volta in prigione è un'altra prova ancora un attimo sull'attacco calcola che comincia nel suo ultimo rapporto sulla Tunisia all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell'uomo
A parlato di un tasso del sovraffollamento delle prigioni tunisine che potevate fino al cinquanta per cento
A centocinquanta per cento in più della capacità di accoglienza delle delle prigioni
Secondo le cifre ufficiali dell'amministrazione penitenziaria più di un terzo della popolazione carceraria in Tunisia è detenuta per droghe la maggior parte per consumo secondo le autorità
E il lo studente arrestato per aver fumato semplicemente una canna si trova così praticamente
Giusta tacciato in un mondo chiuso mescolato con detenuti imprigionati per dei crimini molte più gravi e con le tutti i rischi che questa promiscuità Marzana può generare
Da lungo
Human Right Watch ha documentato di violazioni di diritti dell'uomo che accompagnò alla criminalizzazione del consumo di stupefacenti e dappertutto nel mondo abbiamo denunciato la devastazione individuale e collettiva che risulta da questa guerra alla droga
Si accompagna spesso da descrivere come spesso accompagnata sta discriminazioni razziali o sociali come abbiamo visto anche nell'articolo sulla comunità latina e tocca la popolazioni più più
Comma meno favorite coi presenti accade negli Stati Uniti dove la maggior parte dei detenuti per piccoli reati legati alla droga per tempo dalle comunità afroamericana Ispra americana
Oltretutto la paura del delle delle carcerazione invece gli avevano effetto dissuasivo
Ricetta di fatto che la clandestinità ed impedisce di avere accesso ai servizi di sanità pubblica come abbiamo visto in molti Paesi particolarmente in Russia in Canada
E non soltanto ma in Cina Vietnam e Cambogia abbiamo visto come centri di riabilitazione per il due per i consumatori di droga si trasformano molto spesso i centri di tortura e di lavoro forzati
Tutto questo c'è persuasi continuative Trichet di Human Rights Watch che le pene privative della libertà non possono in alcun caso consiste così il costruire una risposta adeguata a fronteggiare questo fenomeno
Si citano poi degli esempi anche sulle estivo sul piano internazionale una tendenza cominciare emerge nella pratica degli Stati per cambiare la loro politica di lotta alle droghe cercando altre alternative protegge la società e gli individui
Da tutte quelle che sono i danni collaterali della lotta contro la droga Basile per esempio la legge del due mila sei distingue fra i trafficanti e consumatori di droga e prevede le sanzioni alternative per questi ultimi
Nel due mila nove la Corte suprema dell'Argentina ha deciso che l'incarcerazione per uso personale di cannabis se anticostituzionale
Nel due mila nove sette gratuita messicane hanno adottato una legge che prevede che le persone trovate in possesso di una certa quantità di droga determinata dalla legge non
Non dovranno più affrontare le persecuzioni dicendo penale
E ugualmente viene citata anche Spagna Portogallo e Italia che non considerano più il possesso di cannabis per uso personale come un reato penale
E naturalmente parlando di quantità limitate naturalmente il caso di ricordare che in Italia e questo è successo e Pino
Dalle novantatré per tutte le droghe e grazie al referendum promosso dai Radicali
Continua l'articolo
Da da tre anni la Tunisia assista si sta in qualche maniera che cambia in qualche modo
A un una messa in atto di un laboratorio per delle riforme che in qualche maniera mette insieme sì alle riforme delle forze di sicurezza del sistema giudiziario e la riabilitazione
E anche la la riforma il l'adeguamento del Centi detenzione delle prigioni agli standards internazionali la revisione della legge cinquantadue dovrebbe essere al centro di queste riflessioni
Perché genera drammi umani buttando in prigione migliaia di giovani il cui solo qui mine è quello di aver fumato una canna un joint anche se soltanto in maniera occasionale
Da alle forze delle sicurezza l'occasione a volte sognata predetto vivevano gioventù che è disoccupata e di belle e spesso proveniente da Hillary
Negli ambienti più popolari
Contribuisce alle al all'affollamento allarmante le prigioni e invece che lottare contro la criminalità non fatto aumentare che aumentarla permettendo giovani consumatori di frequentare i peggiori ambienti della criminalità
Gli appelli per la sua revisione si sono moltiplicati da qualche mese c'è una iniziativa cittadina appellata sedici cinquantadue Pisogne prigioniero cinquantadue
E che cerca appunto di rimpiazzare le pene privative della libertà con altre con altre sanzioni
E con questa notizia proveniente dalla Tunisia abbiamo finito la trasmissione
Settimana grazie per avermi ascoltato e buona domenica da Claudia stessi e da Radio Radicale