25MAG2014
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Overshoot Rassegna

RUBRICA | di Enrico Salvatori RADIO - 19:00. Durata: 25 min 31 sec

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Intervista a Furio Colombo sul libro di Aldo Loris Rossi "Progetto per Napoli Metropolitana, dalla Terra dei fuochi a Eco - Neapolis" (Mancosu Editore).

La trasmissione contiene un intervento di Bruno Zevi estratto da materiali d'archivio.

Puntata di "Overshoot Rassegna" di domenica 25 maggio 2014 condotta da Enrico Salvatori che in questa puntata ha ospitato Furio Colombo (editorialista de il Fatto Quotidiano).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Amministrazione, Beni Ambientali, Beni Culturali, Campi Flegrei, Carcere, Caserta, Comuni, Corruzione, Corte Europea Dei Diritti
Dell'uomo, Diritti Umani, Discariche, Edilizia, Enti Locali, Giustizia, Infrastrutture, Italia, Lauro, Libro, Napoli, Pannella, Politica, Rossi, Strade, Sud, Sviluppo, Terremoto, Urbanistica, Verdi, Vesuvio, Zevi.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.

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19:00

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Marco Pannella l'unico uomo politico
Che si interessa dei problemi del territorio della città dei quartieri degli insediamenti umani
Evitando il disastro possibile virtuale del Vesuvio
E occupandosi
Di
Maturare una visione globale cioè del futuro del cioè a Vittorio di inattuali
Questo è quello che si divide i
Avvolgente di più nemmeno non è un buffone che abbia un progetto ben definito con
Con tavoli esecutive e che vende questo progetto perché non è il mestiere del politico
I mesi serie politiche quell'ambito provocando di suscitare l'iniziativa urbanistica l'iniziativa dell'ambiente umano
Questo Marco Pannella lo fa gli altri non lo fanno neanche
Immanente quelli che ne parlano tanto i Verdi che io non posso aderire proprio solo
Io sono aiuterebbe io afferma verde
Cominciate nata perché queste dalla forma
La voce che avete ascoltato era di Bruno Zevi in certi tetto di fama internazionale già Presidente del Partito Radicale lo stralcio è tratto da un convegno del mille novecentonovantacinque che prendeva il nome di rischio Vesuvio e grande Napoli difesa ambient tale e sviluppo integrale buona sera bentrovati all'ascolto di Radio Radicale Errico Salvatori studio questa è ove asciutta rassegna nostra rassegna dei media e il commento degli ospiti sui temi che ogni settimana scegliamo relativi all'ambiente al territorio allo sviluppo
Non lo può sicuramente essere io a segnalare a voi ascoltatori di questa emittente di Radio Radicale
Che tra le poche voci singolari che appena possono rompono il silenzio della stampa sulle grandi questioni sociali di questo Paese come la giustizia la sua appendice che c'era aria passando magari per l'Iraq e l'esilio di Saddam l'Europa di Ventotene per finire magari con raccontare il dramma di una città che è stata fatta arrampicare sul Vesuvio
Tra queste poche voci singolari appunto troviamo sicuramente quella di Furio Colombo che il diciannove maggio scorso
Dedica uno spazio sul fatto Quotidiano ad una delle battaglie radicali forse più esclusive e derise
Quell'appunto contro una impetuosa cementificazione caotica affaristica che si è sviluppata tra due zone ad alto rischio permanente il Vesuvio e i Campi Flegrei
Colombo ne parla sul fatto Quotidiano in un articolo che prende il nome di Rossi e la grande Napoli che con la sotto il disastro
E lo fa prendendo precisamente spunto dall'ultimo libro analisi sulla città di Napoli di Aldo Loris Rossi che come sapete si chiama Progetto per Napoli metropolitana dalla terra dei fuochi ai ecco nella polis libero di Aldo Loris Rossi
Che è introdotto da una prefazione dello stesso Furio Colombo che noi abbiamo in collegamento telefonico e che ringraziamo per aver accettato quei
Sto nostro invito Direttore Busia ben trovato come una certa ma io che ringrazio voi perché mi date l'occasione di ripetere la persuasione
Che ho che questo libro sia estremamente importante
E sia un punto fondamentale nella cultura italiana contemporanea
Ecco forse tutta però prima di tutto verrebbe la pena ricordare una cosa che tutti do del tu perché so che ci tiene
è diretto avvalendosi di collaborazioni appunto di autori su Rossi la rivista di zeri architettura cronaca e storia non ricordi anche nell'articolo dovendo ricordiamo gli ASCO datori meno attenti di Radio Radicale è stato un maestro indiscusso dell'architettura di fama internazionale è stato presidente del Partito Radicale proprio insieme a Pannella e Rossi
Per essere precisi a partire credo proprio dagli anni ottanta
Ha proposto progetti urbanistici alternativi a quelli che poi hanno portato a Napoli a questo livello di paranoia totale no diremo
Quindi la tua vicinanza diremo agli architetti radicali alle questioni della grande Napoli
è antica e profonda non offrono direttore bello certamente sia per l'amicizia
Che era che era fatta anche visivi stima profonda di corrispondenza piena alle cose che pensava diceva e scriveva diceva l'amicizia con Bruno Zevi e il rapporto strettissimo con Bruno Zevi
Però e poi perché il il legame che si è creato
Tra gli altri architetti con cui si lavorava la al rivista che foglio diretto dopo la scomparsa di treni il rapporto che si è creato è stato un rapporto che era come
Perorato il profondo rapporto culture culturale un rapporto politico cioè insieme
Vedevamo esaminavamo capivamo in realtà Loris Rossi in queste ore una guida il l'aspetto politico di un problema che altrimenti sarebbe sembrato soltanto di un abbellimento ne urbanistico o di un adeguamento di tecniche architettoniche invece no è stato affrontato da datevi prima da o riprodotti dopo sarà riviste di architettura
Da questo libro adesso
Per quello che grandi argomenti politico una città
Che non solo dal malaffare ma anche dalla siccità
Due due sciagure che si associano ferree perché la città di Napoli e viene mandata vede assoluti destina immensamente pericoloso e purtroppo slogan Pilato a venire come libro dimostra
Hai detto una cosa molto importante che ci sia anche in questo tour articolo la lotta al malaffare e lo ripetiamo lo evidenziamo comincia dall'architetto ora l'architettura una questione di abbellimento di spazi ma è un modo di pianificare diverso la vita la socialità delle persone perché
Beh lo ha dimostrato direi il prima grande dimostrazione pubblica molto molto prima che diventasse un disco in un comune di costo politico l'ha fatta Francesco Rosi con il firme le mani sulla città
Quanto quel film fosse dirompente
E interrompesse dei tetti apribili luoghi comuni che erano principalmente basati su un missile
Io
Sulla benedizione
Da parte di diritti di tutte le autorità possibili e sul silenzio da parte di tutti coloro che avrebbero dovuto e potuto parlarne quanto questo lo era l'ho avuto né ho avuto la prova andando a quel tempo vedevo già New York ma sono andato a Venezia
Per vedere la prima del film ebree per provare delle delle delle uno un pubblico di signore indignate evidentemente legate
Alle grandi famiglie delle costruzioni che usavano la chiave dell'albergo per poter rischiare al momento in cui altri invece
Si erano arrivati ad applaudire le mani sulla città non è mai imita come attualità ma qui vale LEA e il momento giusto per ricordare dunque come sono entrati come dire subentrati ha una cultura italiana reticenti guardinga
E come minimo prudente e ben lontano dagli interessi del mare fare come i commi sono già entrati o subentrate i radicali
Lo sono con l'iniziativa di Marco Pannella lo sono con me infedele che Napoli è un
Uno straordinario esempio
Purtroppo non nel senso bello e grande della parola quell'esempio lo sono le persone che denunciano e malaffare dirà poi il punto da Rodi a Pannella ma quando Pannella ha visto
Che Napoli dove poteva e doveva essere i mille punto di riferimento è una cosa di cui parlare ll il problema da approfondire ma prima ancora di unità Panteghini da fare constatare
Perché de giorno per giorno mese per mese anno per anno
Si andava sotto gli occhi e nel silenzio di tutti allargando quel sistema di costruzioni apparentemente a caso in realtà strettamente legate agli interessi del malaffare
Che portavano Napoli ad arrampicarsi abbia ebbe ad attaccarsi ad aggrapparsi intorno ai vulcani
Che checché qui che il ristorno e che hanno fatto il colore della città ma ne potrebbero fare
E
L'Aurelia Marco Pannella diventa consigliere comunale a Napoli negli anni ottanta e il terremoto del mille novecentottanta contro questo terremoto inizia l'ultima diciamo fermi da aggressione urbanistica Napoli no al progetto di ampliamento del vecchio Policlinico gli oltre
Cento mila Vanni con le quali si sono distrutte centinaia di aree agricole fertili stime ci fu anche una gravissima complicità dell'unica si dà di Napoli definita dallo stesso scienziato Buzzati Traverso demenziale moralmente disfatta arretrata culturalmente l'università
Sono gli anni in cui appunto Pannella e consigliera Napoli all'epoca il Sindaco era Maurizio Valenzi se non sbaglio poi insomma si sono susseguiti se non sono stati altri quattro cinque e democrazia Cristiana Partito Comunista erano associati secondo Pannella lo sfascio urbanistico dell'antica capitale tutto che cosa ne pensi direttore
E penso che se non avessimo avuto l'ha per esempio di Pannella
Inserire questo questo questo strano personaggio di di portata nazionale e internazionale che va a inserirsi nel Consiglio comunale di Napoli pur di essere testimoni pur DIEF ricuce
Autorevole autorizzata ecco senza quella voce noi avrebbe avuto fino ad ora da parte a parte legittime impegno che ci sarebbe il padre in ogni caso di intellettuali come Loris Rossi ma in un silenzio ben più profondo
Ci sarebbe stato appunto una una un'omertà a uno USA
Che invece ecco possiamo dire nonostante la complicità dei media
è un po'quella parte del progetto non è riuscita perché non tanto e non solo perché noi qui ad se ne stiamo parlando ma perché per la verità durante il suo periodo Napolitano napoletano Pannella eri una cito ad attrarre molta attenzione
Sull'orrore chiederei sugli errori che si stavano che si stavano compiendo a Napoli
Sulla omertà e ripeto anche la parola cecità
Chiedo io capacità di vedere una sorta di siccità selettiva
Determinata dal non creare dei problemi troppo gravi con coloro che ti votano questo comunque aveva creato avrebbe creato un silenzio che sarebbe rimasto totale
Se non ci fosse stato l'impegno di Pannella con quella decisione apparentemente stravagante di diventare
Voce di un luogo i piedi una politica locale che invece aveva e a la portata
Nella grande politica europea direttore per partire proprio da
Lontano se vogliamo dirlo Aldo Loris Rossi spesso nelle trasmissioni che conduciamo insieme
Sostiene che la la condizione di questa Napoli del dopoguerra così come la conosciamo noi come si ricordi tu anche protagonista assoluta di vicende no di crimine organizzato di folklore
Sia stato effettivamente battezzato da da da Achille Lauro quando alla metà degli anni Cinquanta decise di usare il carattere si indica che cratere appunto perché si trova nella zona flegrea
Ricco di vegetazione di reperti archeologici per farne una discarica a cielo aperto di questo di questo carattere in quel momento secondo Loris Rossi Achille Lauro
Battezza questa nuova Napoli questa Napoli del dopoguerra
E credo che sia vero credo che sia l'intuizione sia
Straordinariamente limpida e chi rappresenti assolutamente
Lo schema dei come alcune cose sono avvenute che hanno portato l'Italia
Nelle condizioni disperate
In cui in molti campi si trova
Si trova chi si trova a te
So il i tutte queste cose avvenivano mentre tutti io mi derivano tutte queste cose venivano mentre ogni intellettuale era libero di parlarne ed irrinunciabile
Ed e di farle notare e poi le voci che ci sono e che ci sono sentite sono state molto poche e appunto queste voci
Anche quando si tratta di grandi intellettuali isolati
Si raccolgono poi esistono anni stiamo parlando noi adesso inserto perché esistono dei personaggi come Aldo Loris Rossi ma perché esistita la tenace Henin che rotazione dei radicali di Pannella
E comunque almeno sul punto di vista urbanistico non c'è mai stata una inversione di tendenza non pensiamo solo che negli ultimi sessantaquattro anni la popolazione arrestata praticamente stabile
Ma all'area edificata si è moltiplicata per dieci volte sì sicuramente voi non in maniera legale come a violazioni come sappiamo sistematiche dei piani regolatori da parte dei Governi con un abusivismo pazzesco
Direttore ma di Napoli secondo te dobbiamo onde farne un feticcio cioè non so anche nel libro di Aldo lo dissero sì io leggo una citazione di Pasolini che scriveva
Napoli è ancora l'ultima metropoli plebea l'ultimo grande villaggio questo fatto generale storico livella fisicamente e intellettualmente le classi sociali
Bene prende molto belle attenzione la frase di un poeta con una con una con una grande da una straordinaria intuizione perché è pur vero che c'è una sorta di livellamento
Che deriva dal da un'onda un dammi da una comune natura espresso IVA e e rappresentativa che alla città di vivi sia estesa
Questo però ci riporta alla cecità se il Piva con cui tanti hanno saputo guardare al problema mentre il problema si vedeva hanno saputo tacere mentre si poteva parlare hanno saputo ignorare mentre si richiedeva un milite antismog volontario
E una enorme un'offerta
Di collaborazione al futuro al futuro del Paese che purtroppo che purtroppo non c'è stata il peso io nel fare la la la la ricevo figlio
Ne
Al allora l'importantissimo di Todi Aldo Loris Rossi nel farla Maryland nel fare la ricezione ho dovuto violare
Una o un qualcosa che fa parte delle delle buone maniere che non altro delle buone abitudini
Di non necessiti un libro di cui si è fatta la prefazione di cui si è fatta l'introduzione però ho dovuto farlo intanto perché dovevo
Varare il rischio che non c'è per uno scienziato e per un architetto per un docente per un architetto del valore del livello di soprusi dietro ignorato non c'è
Però c'è
Lei il ma alla possibilità che non vengano discorso vasto e popolare come come merita di essere e che non eventi notizia di ciò che sappiamo giorno per giorno come invece dovrebbe dovrebbe dovrebbe avvenire
E quindi io offro un patto questa questa questa questa violazione a un codice di come dire
Deontologico remore scriverle sembrare che necessitino esteso fino ma io ho parlato del libro di introduzione perché
Mi sembrava indispensabile farlo e ho parlato del libro i sul giornale sul fatto perché mi sembrava indispensabile Pirlo
Non non non si poteva correre il rischio
Che non ci fosse un'adeguata discussione in un paese che pace così volentieri e tiene in ombra mentre la gazzarra dei talk show e delle delle voci sedi politiche pseudo politiche si incrocia in tutti i modi
Piene in ombra così volentieri i veri problemi ti voglio provocare ancora direttore perché San Giuseppe Moscati nel mille novecentodiciannove
Lo voglio citare perché ho riportato Loris Rossi nel libro scrive anche provocatoriamente non il terremoto né il cataclisma distruggere hanno Napoli ma in napoletano
Eppure Benedetto Croce scrive Napoli è un Paese in cui lei impossibile promuovere un pubblico interesse senza rimetterci il cervello la salute
Ecco la seconda è la seconda affermativamente nell'alcol nell'altura drammaticità
E purtroppo vera anche per molti altri problemi italiani rischia di rimetterci la salute
E di dover fare degli sforzi troppo grandi in liste e rinvia alla prima in che senso nel senso che non non è la natura dei napoletani ma l'astensionismo degli italiani
Che rende così così ben così rapidamente sdrammatizzare Pili così rapidamente in grado di di dividendi per un problema di diventare da problema a tragedia e di diventare irreversibile la ma la i criteri di non partecipare e di non esserci
Se loro quando si allarga tranquilli la situazione discutere da parte dei più forti del potere dei vincitori ma raramente con me con con l'impulso di dire la cosa giusta nel momento giusto e prima che sia troppo tardi
Però parlare di Napoli è anche parlare della questione meridionale non c'è proprio su questo nel libro Aldo lo dissero si rievoca la figura di Francesco Compagna che come geografo urbano e come liberale come laico aveva proposto un'alternativa per il rilancio dello sviluppo del ma giorno uno sviluppo alternativo di meridionalismo liberare un po'contrapposto i modelli classici di sviluppo del meridionalismo classico non si introduceva raggio
Grazie urbana però forse questi direttori sono temi che hanno bisogno no di essere approfonditi seriamente se devo dire del dalle dall'esperienza fatta
Durante la direzione della rivista l'architettura cronaca e storia e dal modo in cui genialmente tour crudeli aveva impostato quel lavoro
Cioè tra la critica ha un particolare prodotto architettonico all'immediato allargamento alla visione urbanistica del del del fatto architettonico
Né ho imparato che esistono
I intelligenti illuminate visioni
Professionali e politiche allo stesso tempo che possono e avrebbero potuto essere di guida e che sono state costantemente ignorate isolate
O dipartimento aiutata nel senso di fingere che un conto sia la cultura e un conto sia la politica
Perché la vera il vero nocciolo di ciò che stiamo dicendo è che Napoli è l'Italia
Non possiamo dire nonostante il fatto che alcuni aspetti siano più colorati e altri siano Pinu caratteristici che non lo sia profondamente italiana compresi nelle zone
Che hanno l'ambizione di essere un nord
Asciutto il cattivo no in realtà siamo la stessa cosa cioè un Paese
Dove i doveri dove le parole si possono spendere senza pagare impediscono stabilita
Dove gli atti si possono compiere senza rendere conto e dove la solitudine di coloro che denunciano e destinata a restare arrestare grande
Ecco in quel senso Napoli è un esempio e per quella ragione e libro di Aldo Loris Rossi
è che è quello che è uno straordinario libro di analisi e di pianificazione e di progettazione e di lettura del futuro di una città Napoli
In realtà è la rappresentazione di un modello di ciò che si dovrebbe fare quando si dice
Salvare l'Italia vediamo la proposta di Aldo Loris Rossi o come la chiami te direttore al futuro
Al dovessero siccome è un Francesco Compagna crede che per decongestionare la città compressa tra due zone ad alto rischio
Si debba seguire appunto quella
Che è la fuga delle popolazioni verso nord non continuare a sviluppare la città nella zona ad alto rischio ma immaginare un asse di sviluppo verso nord seguire la direttrice praticamente delle popolazioni in fuga a proposito di fuga
è appena uscito il rapporto Svimez che ci spiega come negli ultimi vent'anni abbiamo lasciato il Mezzogiorno Italia due milioni e settecento mila persone praticamente i morti superano i nati
Ecco tutta questa contrazione demografica secondo Aldo Loris ossi potrebbe essere un'occasione da non perdere per
Rio
Liberare i pesi demografici e urbanistici tu che cosa ne pensi fare come si vorrebbe la politica
E purtroppo questa è il grande punto vuoto e il grande punto vuoto della vita italiana
Perché purtroppo non è assistiamo al fatto della nascita
Di nuovi fenomeni che non che non cambierà non rinnova Lollo non
Passano dal dalle del dal dal dire al fare non progetta hanno
Non vogliono aprire una ovvero la visione
Che non sia solo del Presidente che non sia solo di quel particolare punto rifiutano di vedere quanto quanto quanto la e vasto è un piccolo problema che può rifletterci
Attraverso la vita di centinaia di migliaia di persone e quindi è rimasto rimaniamo privi di politica che è la denuncia radicale tutto il tempo e con questa privazione della politica rimaniamo
Finiremo per rimanere privi di città
Benigni e di questo nome
Questo sindaco di Napoli e questo Presidente del Consiglio dovrebbero leggere questo libro forse
Assolutamente glielo prescrive Rete fossi un medico ed io pregherei se fossero studenti d'altra parte sono uno dei due è abbastanza giovane da potere ancora imparare quindi speriamo che lo veda se speriamo senza
Siamo andati a votare direttore l'ultima cosa i radicali hanno presentato le proprie liste lo saprai ritenendo che non ci fossero condizioni di democrazia non soprattutto in questo processo elettorale mancanze democrazia quindi spazi informazione nella modalità di raccolta firme
Sono stato di diritto violato ancora di più nel periodo elettorale e preelettorale siccome ho visto questa scelta beh minimi di TPL la la capisco la
Condivido ma la la MM mi rattrista immensamente perché ha fatto mancare nomi e volti che avrebbero dovuto esserci
Ho avuto modo di leggere un portico il venticinque marzo scorso sulle elezioni europee da qualche parte in giro tra le varie liste concorrenti l'ho mai rintracciato visto che lo citava il sogno europeo del manifesto di Ventotene di Spinelli virus
Che quindi nell'articolo di di domani tirò come ho sentito tante volte dire
La fiera della domenica da Cannella dirò che il manifesto di Ventotene è l'origine di tutto e che averlo dimenticato
E la causa di tanti dei problemi che ci stiamo rintracciando vicende che un Paese rinfaccia all'altro
Che un Governo che dico che i vari Governi ignorano come sia venissero come sia nel nell'intraprendere il PON progetti un proposito di fare l'Europa
Si fossero dimenticati dove erano partiti e con quale mappa di istruzione
Quindi più Europa in Italia speriamo soprattutto pensando alla Corte europea dei diritti dell'uomo che ha chiesto al GIP il Governo italiano di inviargli entro il prossimo dodici maggio tutta la documentazione relativa a rischio Vesuvio
Dopo il ricorso di Pannella e poi l'ultimatum del ventotto maggio sulla Corte di Strasburgo su comunitaria si dovrà esprimersi trattamenti inumani degradanti
Primo che si esprimerà con molte parole ma insomma speriamo che almeno un confronto lo porti cioè quello di provocare
L'attenzione che finora è mancata provocare la riflessione che finora è mancata di provocare la partecipazione che finora è mancata
Grazie direttore per questo prezioso contributo
Grazie
E anche oggi abbiamo concluso il nostro spazio a disposizione o verso tra segna la nostra rassegna dei media e il commento degli ospiti sull'ambiente il territorio lo sviluppo finisce qui per oggi appuntamento la prossima settimana alla solita ora un buon proseguimento buon ascolto con i programmi di Radio Radicale
Da Enrico Salvatore