19MAG2014
intervista

Yes, we can(nabis): I Radicali presentano la petizione che chiede al Comune di Torino di attuare una coltivazione sperimentale di cannabis a fini terapeutici

INTERVISTA | di Roberto Spagnoli RADIO - 00:00. Durata: 5 min 38 sec

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"Yes, we can(nabis): I Radicali presentano la petizione che chiede al Comune di Torino di attuare una coltivazione sperimentale di cannabis a fini terapeutici" realizzata da Roberto Spagnoli con Igor Boni (presidente dell'Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino).

L'intervista è stata registrata lunedì 19 maggio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Cannabis, Comuni, Droga, Enti Locali, Giovanardi, Informazione, Laicita', Legalizzazione, Lorenzin, Malattia, Partito Democratico, Politica, Radicali Italiani, Salute, Torino.

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Fabio Arena
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Siamo riusciti siamo citi a stabilire collegamento con Igor Boni Presidente dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta di Torino buongiorno Igor
Buongiorno a tutti allora voi tra possiamo dire tra pochi minuti consegnate queste quasi quattrocento firme per questa petizione che chiede di avviare una coltivazione sperimentale di cannabis per fini terapeutici a Torino
Ritorno sostanzialmente quattrocento il rene servivano trecento avere diritto di presentare la petizione secondo quanto previsto dallo Statuto
Una petizione che chiede al Comune di passare dalle parole i fatti perché Consiglio viale siamo riusciti ad ottenere il voto a maggioranza su due mozioni
Una che chiede la legalizzazione della cannabis terapeutica un'altra che chiede la legalizzazione sostanzialmente della della marijuana i dati il più vasto raggio
Però visto che il Comune di Torino a delle aziende all'interno del proprio territorio che si occupano di agricoltura ne vogliamo fare un progetto concreto di produzione e di commercializzazione della cannabis a fini terapeutici
Ed è questo che chiediamo con questa petizione abbiamo raccolto facilmente le firme
Un pubblico il pubblico che ha firmato la petizione e tendenzialmente giovane però con relativamente poca difficoltà siamo arrivati ad obiettivo e fra pochi minuti
Siamo qua con Giulio Manfredi stiamo andando alla sede del Comune di Torino dove consegneremo queste firme che comporteranno un obbligo per il Comune di
Darci una risposta e di darci anche spazio per ora illustrare il nostro progetto all'interno dell'Aula delle come
Copiare come la quelli risatina interessante anche perché è una cosa che abbiamo ripetuto tante volte al momento in Italia è possibile utilizzare farmaci derivati dalla dalla cannabis o i derivati della cannabis per uso terapeutico ma dove per importare dall'estero e a costi molto molto elevati quindi questa iniziativa sicuramente importante si può prevedere c'è stato questo all'approvazione di questo ordine del giorno che ci ricordavi Fini number ed è potuto in qualche modo valutare se poi effettivamente si riuscirà andare al di là della del dibattito e la pizza insomma se c'è un qualche modo un'apertura nelle forze politiche del Comune di Torino
Dunque a livello di maggioranza consiliare
E c'è un'ampia maggioranza che dal punto di vista appunto prettamente politico è d'accordo
Sulla su su questo progetto Steve problema che adesso li poniamo davanti alla prospettiva di farlo non solo di enunciare dei principi in linea generale
E quindi sicuramente vi saranno delle divisioni lo dico anche perché il Partito Democratico che il
Di fatto il gruppo più grande in Consiglio comunale peraltro sottolineo che sono lo faccio tutto questo da chi ANDI dato alle regionali all'interno delle liste del PD che da
Un un valore aggiunto all'iniziativa e crea anche all'interno del perdono creati con qualche scricchiolio in più
Ci sono già state telefonate di preoccupazione su questa nostra iniziativa quindi credo che abbiamo tutti gli argomenti per riuscire a far nascere il dibattito di fronte al dibattito
E alla poi al voto che speriamo di portare in Consiglio rispetto a questo progetto concreto di coltivazione
Credo che sia anche difficile poi mangiarci le parole di chi ha votato a favore del progetto della legalizzazione poi in politica come città tutte possibile ma come sempre cercheremo di far saltare fuori le contraddizioni che esistono
Anche nel centrosinistra ovviamente quello a cui ci riferiamo perché e da lì che arrivata il sostegno alla nostra iniziativa sulla legalizzazione consiglio comunale però
Come sempre andiamo parte un po'più avanti saliamo un po'più avanti mezzo ma per per rassicurare anche lei timori magari di qualche esponente politico possiamo dire che
Di sorta
Tante volte abbiamo polemizzato nuove ha ragione dal nostro punto di vista con quando era sottosegretario senatore Carlo Giovanardi che invece su questa cosa era anche rispetto alle proposte fatte quando i Radicali erano in Parlamento non aveva avuto ho obiezioni sull'utile e recentemente proprio dal ministro alla Salute vernice Lorenzin ai microfoni di Giovanna Reanda ma ha detto che lei non è contraria l'uso terapeutico Racanelli se questo dato che c'è una letteratura scientifica e come si usano altri Farge quindi voglio dire
Non ci sono siamo malati uso terapeutico quindi non non questo potrebbe confortare insomma anche
In politica i politici cittadini torinesi se io credo che guardando comprato matti citai con laicità questa situazione stiamo parlando di una cosa che dovrebbe essere di una banalità assoluta cioè noi chiediamo
Di legalizzare
L'utilizzo della cannabis terapeutica
Che avrebbe un vantaggio esclusivamente per chi
è malato entrato come la si è molto gravi e che trova ragionamento dall'utilizzo di cannabinoidi quindi parliamo di qualcosa che tutto pertinente qualcosa di positivo
è chiaro che la politica poi ha il difetto di non guardare mai le cose
Ormai sembrava mentre con le compagnie ma che cita e si rischia sempre di cadere nel dibattito ideologico e quindi di di guardare la droga come qualcosa di negativo a prescindere che deve essere proibito noi da
Gente che vuole legalizzare
Le droga cominciare droghe leggere però diciamo che in questo caso parliamo
Di di qualcosa molto molto semplice di molto molto sotto il profilo troppo soft rispetto a quello che vorremmo fare però in Comune a questo si può fare
E il costo
Temo discutere credo che sappiano che i radicali quando si mettono poi lo fanno li costringa davvero discutere sapevo cosa viene fuori
E ne seguiranno l'evoluzione di questa iniziativa grazie Igor risente c'è presto allora
Fate Roberto Calderoli care per l'informazione come spesa