23GIU2014
dibattiti

Dalla società industriale alla società digitale

CONVEGNO | Roma - 10:00. Durata: 3 ore 41 min

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Seminario organizzato dall'Associazione per la qualità delle politiche pubbliche dedicato alla rivoluzione digitale.

Convegno "Dalla società industriale alla società digitale", registrato a Roma lunedì 23 giugno 2014 alle ore 10:00.

L'evento è stato organizzato da Italiadecide - Associazione per la Qualità delle Politiche Pubbliche.

Sono intervenuti: Luciano Violante (presidente di "Italiadecide"), Mariangela Di Giandomenico, Marianna Madia (ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Partito Democratico), Enrico Giovannini (professore ordinario di Statistica economica
all'Università di Roma Tor Vergata), Massimo Bray, Salvatore Chiaveddu (rappresentante Scuola delle politiche pubbliche), Paolo Coppola (deputato, Partito Democratico), Germano Paini (delegato del rettore dell'Università di Torino per l'innovazione e competitività), Vito Gamberale (amministratore delegato della società Autostrade S.p.A.), Stefania Lucchetti (avvocato), Elio Catania (presidente Confindustria Digitale), Ivan Lo Bello (vicepresidente di Confindustria), Marco Filippeschi (sindaco di Pisa, Partito Democratico), Francesco Profumo (già ministro dell'Iistruzione, dell'Università e della Ricerca), Massimo Sarmi (amministratore delegato di Poste Italiane Spa), Margherita Petranzan (architetto), Diego Ciulli (responsabile Rapporti istituzionali di Google), Antonio Ferrucci (vice segretario generale delle autorità per le garanzie nelle comunicazioni), Roberto Masiero (professore ordinario di Storia dell'Architettura alla IUAV di Venezia), Cristiano Cannarsa (amministratore delegato e Presidente della Sogei SpA), Michele Castelnuovo (rappresentante della Società Geografica Italiana), Innocentini, Bianca Del Genio (direttore della divisione Affari Legali di Microsoft), Fulvio Costantino (professore a contratto di Diritto Amministrativo presso l'Università di Macerata), Maria Anna Madia (ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Digitale, Google, Impresa, Industria, Informatica, Internet, Politica, Societa', Stato, Tecnologia.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 41 minuti.

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10:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Allora signori possiamo cominciare
Dicevo che questo seminario non è che sarà una raccolta di lamentazioni
Sui ritardi e digitale sull'atteggiamento lamentato Orio
Italia decide un'idea precisa si tratta di alibi per la difesa dell'esistente molto spesso quel corrisponde il mantra se le cose che non vanno sono così tante non si può fare nulla
Che abbiano un grande processo di deresponsabilizzazione qui corrisponde il mantra se è così sono così difficili meglio che ci pensi qualcun altro questa come dire che l'apologia dell'immobilismo
I fatti ci dicono che alcune cose importanti sono state fatte altre sono in cantiere e soprattutto che il tema della Società digitale entrato con determinazione nella strategia del Governo
Incartamento al Ministro Gelmini che poi ripeterò al ministro Madia che però è più tardi non è quindi un saluto di circostanza
La loro presenza in questa sede spazio trovato indigenti asse fitte e di per sé essendo il loro impegno su un terreno che cruciale per la costruzione del futuro del Paese
Dicevo delle cose fatte da sei giugno obbligatorio la fatturazione elettronica per i fornitori della pubblica amministrazione
Il decreto di riforma della pubblica amministrazione ha varato l'identità digitale dal due mila e quindi Fini cittadino avrà un codici di identificazione
Per accedere a casa i servizi della pubblica amministrazione il trenta giugno diventerà obbligatorio il processo civile telematico che peraltro funzione già a pieno regime in alcuni grandi uffici come Milano
Sempre trenta giugno di Regioni dovranno presentare i piani per realizzare l'archiviazione la gestione informatica i documenti sanitari anche questo processo in corso già
In alcune ASL
Molte Regioni hanno già adottato il fascicolo sanitario elettronico
Non so te lo chiedo specificamente al Ministro Gelmini sfidati INVALSI possono essere messe a disposizione delle famiglie
Per far loro accedere informazioni sulla qualità delle scuole e non so se una cosa analoga potrebbe essere fatta per i Dipartimenti dell'Università
Questa innovazione sarebbe un vantaggio per le famiglie che potrebbero consapevolmente scegliere le scuole e università migliori
E anche per i non soci stima di formazione che verrebbe collocato in un circuito di competizione virtuosa per cedere livelli più alti utile i cittadini e la Repubblica
Servono soprattutto su infrastrutture immateriali che costano molto meno di quelle materiali infrastrutture culturali
Sulle prime non mi soffermo credo che potrà essere uno dei temi del nostro colloquio
Quando parlo di infrastrutture culturali intendo riferirmi alla sostituzione della cultura pubblica del segreto della pubblica amministrazione
Con la cultura pubblica della trasparenza della pubblica amministrazione sappiamo che l'asse del segreto del pubblico è intervenuta tema storico da settecento in poi insomma
Ancora oggi tutto segreto salvo eccezioni domani i dati devono essere pubblici tutti tranne eccezioni tra l'altro il ventisei giugno del due mila e tredici è stato adottato la direttiva europea che ne integra una parata dieci anni prima
Dedicate all'informazione nel settore pubblico che rende chiaro l'obbligo di tutti gli Stati dell'European di rendere riutilizzabili tutti gli atti pubblici ad eccezione di quelli qui sull'accesso sia limitato escluso
Ultima di fronte al quale si troverà il Governo introdurre un regola chiara per l'accesso ai documenti pubblici
è vero che le norme vigenti fanno riferimento all'accessibilità totale ma rimasto un principio privo di conseguenze pratiche perciò bisogna aggiustare la direttiva due mila tredici ancora non dotata
Sottolineo che esistono tecnologie che consentono di proteggere i dati personali senza bloccare la diffusione di notizie
Comunque va rivista la normativa sulla privacy e soprattutto alcune modalità attuative eccessivamente rigida
Il secondo tema cruciale riguarda interventi comunicabilità delle banche dati dei vari settori dell'amministrazione pubblica lo conosciamo tutti è un punto cruciale occorre individuare i passi progressivi che permettono Inter comunicabilità diretta entro breve tempo
Sono convinto signori chiedo di svolta tecnico di una iniziativa che voi di avere successo deve corrispondere una svolta teorica una svolta culturale
Quella svolta culturale e che i dati non sono le singolo ufficio pubblico delle singole amministrazioni sono della Repubblica e cioè delle istituzioni dei cittadini e non di un ufficio pubblico ad esclusione degli altri
Signor Ministro signori signore che avete accolto il nostro invito ringrazio per la presenza e spero che riporta intervento un ringraziamento particolare dal gruppo di lavoro ed evocato Mariangela Di Giandomenico che la coordinato
Chi ha redatto la relazione che vi è stata inviata che trovate nelle cartelle che per ora rapidamente sintetizzata
Sono qui presenti e credo che terranno un intervento di nostra divide la scuola di politiche pubbliche che Italia decide dirige attraverso il Vicepresidente Sandro Palanza d'intesa con la Sapienza la LUISS con Casiraghi collaborazione pubblico-privato
E chiamo delicato in corso delle quattordici proprio questi pizzini
Dopo la sintesi di Mariangela Di Giandomenico l'intervento del Ministro Gelmini padre profuso batte Beltrametti permessa di Genova
Cioè la manifattura di chi va stantie dire un tema che abbiamo chiesto di contenerci intervento ogni quindici minuti circa mediante interventi sarò contenute come c'era tra i cinque minuti circa con possibilità di porre rapide domande di un minuto a chi è intervenuto per chiedere chiarimenti
La risposta deve saper tanto rapida altrimenti qui dire che non sono stati chiari naturalmente
Perciò idoli citeremo lancio leggero e sobrio
E quindi ascolteremo le conclusioni successivamente le misto Madia
Permettetemi versare oggi dittatura dottor De nonché i suoi collaboratori e sue collaboratrici gli assistenti parlamentari tutta l'Amministrazione della Camera perché i ringraziamenti finali hanno in genere un connotato formale quelli iniziali questo intento sono serie sentito riconoscimento per professionisti di primissimo ordine
Che Coco concorrono a fare della Camera non sono il luogo della politica ma anche luogo della conoscenza drin conto dalla cultura vi assicuro che non è facile
L'asse di questo colloquio del nostro impegno che continuerà il passaggio dalla società industriale assocerà ricitare Mariangela diciannove costerà spiegherà anche perché di questo asse niente
Grazie Presidente che ringrazio il ministro per la presenza l'intervento inizierei dall'asse portante il passaggio dalla società industriale la Società digitale e anticipare le ragioni della sua importanza
In questo passaggio si concentrano tutti gli elementi del cambiamento che occorre conoscere per governare sviluppare ma torniamo al tema è in atto una rivoluzione la terza rivoluzione industriale il cui fondamento e motore sono le nuove tecnologie digitali
Le nuove tecnologie digitali comportano un cambiamento radicale della società nel suo complesso che determinano il passaggio dalla società industriale a quella che abbiamo definito Società di digitale
La Società digitale non si fonda sulla produzione di beni ma sulla conoscenza sulla gestione dei sistemi delle informazioni ed è una società destrutturata non gerarchica orizzontale reticolare
E dunque in questo passaggio viene meno l'apparato burocratico si trasformano i pubblici poteri
Mutano i caratteri tradizionali della sovranità degli Stati
Cambiano le forme di rappresentanza politica sul piano del diritto perdono l'ordinaria importanza alcune categorie giuridiche fondamentali
Penso alla proprietà privata e si assiste a un mutamento del contenuto di determinati diritti e delle modalità di tutela degli stessi
Penso al diritto alla privacy
Si deve si determinano anche voti di regolazione a fronte dei fenomeni nuovi non inquadrabili in in categorie giuridiche esistenti
Cambia cambiando il sistema di produzione cambia anche l'organizzazione del lavoro si rendono necessarie nuove competenze nuove professionalità
Il passaggio alla Società digitale pone dunque sfide che investono una pluralità di aspetti e che richiedono un approccio non meramente tecnico o tecnologico
E come è accaduto nelle precedenti rivoluzioni passaggio deve accompagnarsi ad una trasformazione dei sistemi di formazione scolastica e professionale dei processi di organizzazione azione dell'Appia delle regole giuridiche
La formazione deve assicurare le nuove competenze digitali alfabetizzare i nuovi cittadini digitali per un uso consapevole delle nuove tecnologie
La pubblica amministrazione deve riorganizzare i propri processi interni ed esterni guardando non solo la forma ma anche il risultato e agli effetti delle proprie determinazioni
Le regole giuridiche devono cogliere la novità della Società digitale favori nello sviluppo rafforzando al contempo i sistemi di tutela diritti personali laddove necessario assicurando condizioni di parità perché opera sul mercato
La società digitale non richiede però solo infrastrutture immateriali ma anche materiali le reti ieri relativi apparati di connessioni
Il passaggio al sud alla Società digitali non si realizza se mancano i pilastri su cui si fonda questa società
Questi gli elementi che caratterizzano il passaggio che assumiamo come linea e linee guida della nostra discussione
A questo punto come si colloca il nostro in questo contesto il nostro Paese è stato detto noi non vogliamo qui discutere lamentarci dei ritardi
Guardiamo a quello che c'è e che occorre sviluppare
Nei settori cruciali amministrazione formazione infrastrutture materiali avendo chiaro il carattere strategico del tema per il futuro del Paese
Nella pubblica amministrazione il codice dell'amministrazione digitale nella sua prima versione è stato approvato nel due mila cinque
Conteneva princìpi innovativi anche se considerati privi di effettività e separati da principi fondanti l'azione amministrativa contenuti nella legge duecentoquarantuno del novanta e questo era stato segnalato già dal Consiglio di Stato nel suo parere
Dunque se pur migliorabile regole ci sono la questione che si pone come renderle cogenti come farle applicare
L'ha detto il Presidente un punto fondamentale di questa difficile discussione dei riguardare la condivisione dei dati pubblici la loro circolazione loro riuso l'interoperabilità milita di sistemi delle pubbliche amministrazioni
La titolarità del dato da parte le amministrazioni che lo hanno formulato fu formato non impedisce la sua circolazione interna dell'Appia e non in PDS riuso
L'agenda digitale italiana il pregio di essersi incentrata anche su questi temi ed è questo è un fatto positivo così come positivo
Che si è formata la base dati di interesse nazionale dell'anagrafe della popolazione residente e che il ministro ma dire nella sua riforma della Piaf puntato tra l'altro l'introduzione del Pinot bianco
In questo ambito di anche la discussione sulla riorganizzazione dei data center e dei nuovi modelli di gestione dei sistemi informativi di archiviazione dei dati attraverso sistemi cloud
Che necessitato necessitano però di una compiuta regolazione che tenga conto della natura dei dati di cui si tratta
Veniamo al piano dell'altro sul piano della formazione si stanno portando avanti le misure previste dall'Agenda digitale sia da parte dell'Agenzia per l'Italia digitale sia da parte del minore
Occorre comprendere sia tutti i livelli di formazione bisogna cambiare approccio favorendo una formazione più interdisciplinare meno settoriale più aperta trasversale che con il di più sapere differenti abilità teoriche e pratiche
Ciò appare conforme ad una società digitale
Non si tratta di introdurre meriti sistemi informatici nelle scuole nelle vestita o aggiungere materie tecniche ma si tratta di sviluppare anche con metodi e mezzi tradizionali le nuove competenze necessarie per affrontare il cambiamento
Per quanto attiene le infrastrutture materiali le questioni sono note l'agenda digitale italiana contiene piane di implementazione della banda larga è ultra larga in corso di attuazione
Ci si chiede se i sistemi in atto non siano efficaci e quali altri forme di incentivo agli investimenti compatibili col diritto europeo si possono sviluppare in che modo entro che limiti il pubblico possa intervenire su questi aspetti
Entrano in gioco in quest'ambito anche le regole europee e del mercato unico delle comunicazioni elettroniche che potrebbero incidere con le norme sulla net neutrality se gli investimenti degli operatori letti da ultimo ma non per non ultimo per importanza del tema della governance
Chi governa questo passaggio la Società digitale nel nostro Paese e con quali forme e quali relazioni possibili tra Governo centrale e locale
La governance dovrebbe essere semplice unitaria al contempo partecipata più sociale per consentire di assumere scelte maggiormente condivise più facilmente attuabili
Chiediamo al Ministro Maria quando sarà presente che ha assunto la delega sull'attuazione dell'Agenda digitale quale sia la sua visione a riguardo infine il turismo
In caso di studio che ha in sé gli elementi le infrastrutture immateriali e materiali di cui appaltabili ho parlato sinora
Concludo ringraziando il gruppo di lavoro che mi ha consentito di sviluppare queste riflessioni e formulo l'invito ai Governi che si legge sulle pagine dell'Economist
Occorre dare spazio alla rivoluzione al contempo tenere fermi i principi fondamentali che ne possono regolare lo sviluppo una formazione adeguata regole chiari condizioni parità no io oggi partiamo da qui grazie
Rastrellare Angela la prova signor ministro
Grazie Presidente grazie per questo invito molto gradita anche per avere
Potuto tener conto di
Alcune vicende l'agenda che mi costringeranno e me ne scuso ad andare un po'prima del conclusione dei lavori
Ci tenevo molto ci tenevo molto perché
I quesiti che sono stati riassunti sacrificando un po'se posso permettermi una relazione un position paper veramente molto denso sono molto importanti sono cruciali per il ruolo che mi compete sono cruciali in assoluto per
L'avanzamento possibile o meno di questo Paese
E guardate io vorrei dato anche
L'autorevole pubblico che vedo qui presente
Interpretare la relazione che anch'io strutturate l'articolato mi scuserete se qualche dettaglio sfuggirà alla mia sintesi dividendo in due parti prima il piacere poi dovere
La prima parte una riflessione di carattere più generale direi se posso scomodare categorie pesanti di tipo estivo epistemologia consumo il quesito di fondo che
Il position paper di Italia decide ci pone cioè se la scuola italiana e con scuole intendo anche qui per via di sintesi tutto il processo formativo che va dalla scuola dell'infanzia fino alla formazione post-universitaria sia in grado oggi non domani oggi perché di questo abbiamo bisogno
Di interpretare il cambiamento e in alcuni casi come doverosamente dovrebbe avvenire in un paese avanzato di anticiparne alcune fasi
E la fase due in cui descriverò in maniera più analitica e diligente le cose in corso e quelle che verosimilmente potranno essere realizzate nei prossimi mesi
Parto dalla riflessione e
Generale Presidente ce lo siamo detto quando tu mi hai proposto di sono intervenire ma anche di porre la riflessione del nostro Ministero e quindi del nostro Governo su questo tema importante
E ho cercato di interpretare lo sforzo che sta facendo Italia decide che altri anche soggetti
Che contribuiscono al dibattito politico e culturale del Paese stanno facendo in questo periodo
Ponendomi un quesito a mia volta del quesito lo riassumo è come dare alla nostra scuola alla scuola italiana condizioni adeguate per sviluppare
Nel contesto ai siti la sua nuova missione educativa una missione educativa che anche qui sintetizzando credo debba essere fatta
Da un lato di un rinnovamento sostanzialmente radicale sui tre livelli su cui ciascuna operazione didattica si colloca quello degli strumenti
Quello dei metodi e quello dei contenuti nel potere arrivare ad una nuova educazione democratica quale una società digitalizzata a tutti i livelli non solo quello formativo impone di avere
E questo significa ovviamente capire dal punto di partenza vorrei capire il punto di partenza da cui ci muoviamo
Credo inesorabilmente anche fare un riferimento storico culturale alla tradizione che ereditiamo e di cui siamo portatori sani dobbiamo continuare ad essere portatori sani per inciso è una felice coincidenza che proprio oggi non vi sarà sfuggito sulle pagine del Corriere nella sezione cultura ci sia da un lato l'intervento brillante provocatorio di Dan De Lillo che disse solo
Un libro di carta potrà salvarci dalla dittatura tecnologica con riflessioni data scrittore
Che anticipa
I tempi perlomeno così ha fatto finora nella cultura nordamericana moderna
E dall'altro
Lei se è vero
Opportunamente affidato a
Romano Montrone che è come ricorderete il neo Presidente del Circolo del libro
Che città generosamente
L'importanza del
Protocollo che abbiamo firmato quel Ministro Franceschini che tra gli altri obiettivi a quello di rimettere il tema della lettura della fisicità del testo e quindi
Di questo percorso formativo al centro della
Cultura formativa del Paese
Dico questo perché sono elementi di sfondo che
Mi mi mi preme tener presenti per arrivare poi
A rispondere ai quesiti molto più specifici e puntuali
Ecco quindi noi dobbiamo
Dare alla nostra scuola dicevo condizioni adeguate per che si possano acquisire sviluppare competenze specializzazioni qualificate rivisitazione di un patrimonio di conoscenze individuali e collettive che mettano i ragazzi
Oggi e gli adulti domani in grado di essere
Non sono nativi digitali come un po'banalmente sempre si dice ma anche cittadini consapevoli e in grado di
Lavorare nei contesti
Digitalizzati quali saranno per i ventenni del domani bambini oggi
Tutti i contesti professionali di qualunque livello ma anche di essere come dicevo prima cittadini coscienti criticamente responsabili del processo democratico che ciascun individuo deve poter esercitare nella società
Quindi un compito molto arduo molto difficile ma sicuramente non impossibile
Ecco dicendo storico non ve lo risparmio lo sintetizzo però naturalmente e cenno storico è a quella
A quella consapevolezza che noi tutti abbiamo che il cambiamento che stimo logico che position paper di Italia decide che la la dottoressa Di Giandomenico ha sintetizzato
Ecco di tipo Cugnana no direi in termini storico-culturali cioè si è passati con molta rapidità da una trasmissione del sapere per via fondamentalmente scritta
Ad un passa ad una Treviso e del del sapere che ha strumenti diciamo tecnologici
Di varia natura a disposizione ormai di tutti coloro che sono alfabetizzati perlomeno questo nel mondo avanzato sicuramente nel contesto occidentale ed europeo con misure diverse di utilizzazione degli strumenti medesimi
Il nostro Paese a record negativi sono già stati citati ora non vi non do di numeri che sono noti a tutti
Ecco se questo è vero come è vero non è certo un rovesciamento paradigmatico meno di cui meno complesse o e meno rivoluzionario di quando si passò da una cultura orale una scrittura scritta scusate se faccio questo ovvio
Paragone storico culturale ma anche lì il mezzo ha condizionato la trasmissione del sapere
Cont per un periodo naturalmente del tempo assai più diffuso ed espansa o perché il ritmo del cambiamento
Parlo naturalmente della grande rivoluzione classica che quindi si colloca simbolica mentre tra il sesto il VII il sesto secolo avanti Cristo quando le posso Merico
Da una cultura diffusa diciamo di tipo ora sodico è diventata testo ed è diventata parallelamente alla trasmissione
Diciamo
Sacra no del ebraismo e del
Islamismo in altre aree della zona cosciali e del mondo allora cioè il Mediterraneo orientale è diventata
Punto basilare di trasmissione della conoscenza mi fermo qui con riferimenti storici per arrivare ad esso a definire che cosa ha procurato
Adesso il campo almeno il cambiamento paradigmatico Cugnana no
Da
Scrittura la digitalizzazione almeno nella mia visione e lo declino sul piano dei processi educativi per poi arrivare a vedere cosa dobbiamo fare cosa ci manca e cosa è possibile fare nel medio termine
Beh si è passati sicuramente da una trasmissione essenzialmente verticale ad una trasmissione abbastanza
Ormai incline all'orizzonte alita della conoscenza mi spiego il maestro che sia e del Presidente come siamo oggi noi su una cattedra più o meno diciamo
Parallelamente
è collocata sul piano spaziale alto basso rispetto ai suoi allievi è un maestro che viene riconosciuto con una funzione asimmetrica rispetto al discende
Quindi sì da adesso una valore diciamo di trasmissione
Diverso rispetto a a chi apprende a chi eh per depositare della conoscenza e questo condizionerà naturalmente tutta la modalità e quindi il metodo di trasmissione del sapere
Questo non avviene più sempre in tutte le scuole e dobbiamo dirlo nemmeno d'Italia e questo è un elemento importante
Che ci porta a rivisitare anche la modalità di trasmissione della conoscenza a partire dalla scuola dell'infanzia
Anzi li cruciali mente per passare poi la scuola primaria e per passare in meno curiosamente invece nei percorsi successivi della secondaria
E dell'università
Quindi una trasmissione verticale e frontale ancora permane ma è sempre più sistematicamente accompagnata io sostituita da una trasmissione orizzontale
Secondo punto
La
Progressiva eliminazione e quindi di gerarchia funzionali nella trasmissione del sapere
E quindi una abbattimento di quel rapporto tra centro e periferia che finché non c'era un accesso diciamo sostanzialmente diffuso all'informazione se non alla conoscenza
Era un dato storicamente attestato quindi studiare
In una grande citavo studiare in un quartiere periferico aveva condizioni e conseguenze di contesto di apprendimento molto importanti
Aree interne del Paese vs aree costieri o comunque a trasmissione di trasporti e quindi anche di dati informativi molto rapidi queste sono barriere che si sono sostanzialmente abbattute perché
Che tu studi in un quartiere periferico di una metropoli in Italia come altrove Occhetto studi l'una
Piccola città o in un quartiere periferico
Di una piccola città le modalità attraverso internet e di accesso alle banche dati sono sostanzialmente identiche quindi questa fondamentale
Direi proprio strutturale distinzione tra centro e periferia del sapere si sta lentamente ma anche molto
Direi progressivamente
Tassotti inviando per arrivare ad essere eliminata
Terzo punto importante ovvio è già stato anche citato l'accesso potenzialmente libero e diffuso direi universale alle fonti informative
Quarto punto fondamentale per le cose che dirò sulla necessita di una rivoluzione metodologica e didattica
Il carattere ipertestuale e relazionale del sapere che è conseguenza diretta del primo punto cioè della simmetria o parziale simmetria tra docente e discendente
Chiaramente una che lezione cattedra antica non presuppone un'interazione quello che sta facendo molto semplicemente in questo momento io quello che hai fatto tu quello che fanno tutti coloro che si siedono
Bene o male in una posizione di cattedra mentre una
Lezione che utilizzi strumenti interattivi per definizione un tablet è un computer e una lavagna
Interattiva multimediale insomma tutto ciò che sapete bene è ormai corredo
Diffuso in distribuzione progressiva delle scuole e di tutti gli ambienti di apprendimento
Implica e impone un carattere relazionale e interdisciplinare
Mi scuso se per piacere mio ma forse non solo vi ho tediato con elementi tecnici di carattere
Conoscitivo didattico e così insomma padrona forse
Abusata in questo contesto premesse epistemologicamente credo che siano considerazioni essenziali per poter ripensare
Il sistema educativo in un paese avanzato che sia consapevole dei limiti e dei ritardi questi son già stati detti e consapevole delle sfide degli obiettivi che dobbiamo porci davanti
Allora su questi quattro punti quindi sul punto che riguarda il rapporto maestro e allievo quindi docenti apprendenti sul punto che riguarda la condizione del contesto di apprendimento centri periferie quindi ambiente classe e interazione della classe con il contesto esterno sul punto che riguarda l'accesso e la iper testualità e la relazionalità del sapere voi capite che non basta
Investire in tablet nella Magna è una cosa straordinaria è una cosa importante è una cosa che si fa mi permetto salutando lo affettuosamente
Di dire che insomma è stato Francesco Profumo che ha prima di me sperimentato la complessità il fascino di questo incarico
A iniziare con il Progetto scuola digitale e con tutto quello che scuola digitale comporta cioè una progressiva estensione
Della strumentazione della tecnologia all'interno delle scuole italiane ma se noi badate
Incrementarsi mo'come dovremo fare i finanziamenti dico per inciso che una classe
Perfettamente strutturata a livello
Wi-Fi e strumenti quindi lì in me e tablet o computer per ogni ragazzino
Classe media di di venti alunni quindi un po'sottostimata rispetto a quanto ahimè avviene ancora nelle scuole italiane costa tredici
Mila euro di investimento facciamo la moltiplicazione non chiedetemi quante sono le classi in Italia sarà in imbarazzo ma insomma il numero è significativo
Ricordo anche che il MIUR a
Investito finora dal due mila dodici ad oggi partito nel due mila cinque il Progetto però insomma nella fase cruciale cento milioni circa prossimo di qualche unità
Che è una cifra significativa ma è ovviamente del tutto insufficiente per arrivare
A
Diciamo saturare la risposta al più tu uno che ho citato cioè una strumentazione adeguata alla relazione simmetrica o parzialmente simmetrica tra chi insegna eccedentaria e allora e allora noi dobbiamo lavorare ed è ciò che stiamo facendo nel cantiere scuola abbiamo chiamato così un po'con la suggestione del laboratorio che deve
Permettere appunto in questi mesi una serie di proposte qualitativamente
Condivise all'interno del Governo con i partiti di maggioranza per
Agire sui secondi livelli metodi e contenuti e quindi ruolo dei docenti all'interno di questo processo
Ecco all'interno del del nostro ministero stiamo elaborando un protocollo che ora cerco di descrivervi nel dettaglio senza tecnicismi per dire che non è solo il progresso della tecnologia
Che ci è chiaro e il cui obiettivi sono obiettivi sostanzialmente quantitativi numerici e quindi di incremento
Del finanziamento e mi permetto sono molto d'accordo su una parte che ho trovato interessante nel così c'è un pay par coordinatrice entra il mente e
Diciamo con un percorso sintonico rispetto all'azione dell'Agenzia digitale cosa che finora non so perché ma non è ancora avvenuta non era ancora avvenuta
Ecco su questo filone io però voglio
Insomma credo per dare anche maggiore sostanza e consapevolezza a tutti voi del grande impegno che la scuola italiana sta affrontando e dovrà affrontare
Voglio intrattenervi per pochi minuti ancora sugli altri punti cioè la rivoluzione metodologica
I concetti basilari di quello che ormai si chiama
Il diciamo sistema integrato di educazione quindi mantenimento da un lato
Della diciamo trasmissione sequenziale del sapere e allora questa il senso
Della belle elzeviro di oggi sul Corriere della sera non è che questo sistema educativo deve mettere i libri in cantina e far sì che un ragazzo non sia più abituato
Alla fissità testuale e a una trasmissione del sapere che mette in un ordine fisso e gerarchicamente immutabile gli argomenti e quindi i contenuti di una certa disciplina
Ma al tempo stesso una consapevolezza da parte nostra che se gli insegnanti non saranno rapidamente in maniera qualificata e in maniera anche costantemente aggiornata in grado di scendere dalla Ca'
Appena lo dico con un'espressione semplice cioè acquisire una modalità didattica di tipo simmetrico relazionale e interdisciplinare a partire dalla scuola primaria
Signori amici cari tutto quello che stiamo dicendo
Ha un senso veramente molto molto modesto a mio parere perché non si arriverà mai
Se non a usare la Lima o come avviene in qualche caso a usare la iper testualità diciamo che ormai il nostro strumento anche di lavoro per chi fa ricerca scientifica
In maniera
Testuale quindi mettendo semplicemente on line dei blocchi di testo insegnando agli studenti ad attingere con la stessa modalità
E di apprendimento acquedotti detesto come se gli dessimo delle fotocopie o come se gli dessimo li praticante e questo è veramente il punto fondamentale questa è veramente la sfida più importante
Allora che fare per dare un sistema integrato di tipo educativo e per
Coniugare
Il costruttivismo didattico con
La nostra metodologia tradizionale che da un mero ad oggi sostanzialmente con
Il non rilevante cambio di passo quando è arrivata la stampa ci ha caratterizzato nel mondo occidentale
Vi dico alcune cose che spero possano anche accendere un dibattito comunque diventare spunto di riflessione condivisa noi punteremo moltissimo veramente moltissimo sulla formazione permanente dei docenti questo lo faremo
Cercando di rivisitare anche il contratto politico insomma marginalmente alla alla riflessione che stiamo facendo oggi ma non è questione marginale come sapete
Perché se non c'è una possibilità badate
Di formare in itinere coloro che stanno per diventare futuri professori o maestri o comunque insegnanti e se non c'è altresì e ancor più cruciali mente la possibilità di riformare e quelli che insegnanti già sono atti e quindi per dati anagrafici per dati formativi di base e per cultura sostanzialmente iscritta non hanno ancora acquisito questa
Diciamo metodologia didattica diventerà veramente molto difficile trasformare la scuola italiana io vi do un orizzonte temporale perché poi le cose vanno messe in una sequenza tempo se no facciamo discorsi astratti nell'arco dei prossimi
Cinque sei anni in condizioni di essere competitiva corresse d'Europa
E allora per fare questo ci sono varie possibilità io vi do spunti sia ben chiaro che non sono spunti sono spunti per il momento di riflessione programmatica che poi forse sì forse no forse con qualche modifica anche consistente diventeranno punti
Di diciamo
Di riforma se vogliamo chiamarla così no strutturale del ruolo del docente
Voi sapete che attualmente in classe
E a scuola non ci sono distinzioni funzionali se non occasionalmente asservite a la gestione di un progetto c'è un'insegnante eh
Diciamo coordinatore di un progetto ma non è all'interno della classe e tanto meno dell'istituto funzionalmente e per un lungo periodo riconosciuto come coordinatore ecco sulla parte digitale a mio parere a nostro parere è assolutamente fondamentale che si possa individuare chiamiamolo docente Evangelista chiamiamolo docente Innovation ai siti
Diciamo sì promoter quello che volete però una figura che possa essere nel percorso diciamo di formazione prima e Po poi
Di diffusione di questo verbo di questa
Diciamo neo alfabetizzazione digitale il punto di riferimento all'interno della scuola
E questo deve entrare poi in quella rivisitazione di cui avete già visto e non è novità di oggi di messa in rete del lavoro delle scuole sul piano didattico e della formazione permanente ad oggi
Mancante deve diventare uno dei punti fondamentali perché se noi non costruiamo
A un patrimonio di conoscenze formative per insegnanti
Brini una continuità e una permanenza in questo patrimonio Ucci una condizione condivisione distribuita sul territorio anche qui faremo degli investimenti topici guardate potrei farvi
Diciamo infrangendo il tabù della correttezza politica esempi di regioni che sono veramente già all'avanguardia e di Regioni che ahimè lo sono molto meno l'Italia possiede già a macchia di leopardo
Case Studies assolutamente d'eccellenza assolutamente paragonabili anche con addensamenti quantitativi significativi col resto d'Europa
Penso alla Lombardia insomma è un caso noto in cui c'è già stato eccetera è stato fatto negli ultimi cinque-sei anni un grande lavoro in questa stanza ma se non questo patrimonio non siamo in grado di
Diffonderlo con gli strumenti alcuni li ho accennati altri li sto per dire
Sul territorio nazionale ecco che la scuola italiana lo ricordo che
Riguarda otto milioni di studenti riguarda un milione duecento mila insegnanti riguarda tutto il patrimonio di famiglie di persone sua tutti noi sostanzialmente non diventerà nemmeno e arrivo al punto due
Il fattore di innovazione di sviluppo al di fuori dell'aula scolastica perché questo è l'altro tema fondamentale
Voi sapete che c'è un progetto interessante che il Friuli Venezia Giulia Atel primo declinato nel Paese Bonicelli lì Friuli Venezia Giulia gonna noi abbiamo partecipato attivamente a questa attività e lì uno dei punti salienti oltre a quello che ho già detto eh
Intini portino insegna al nonno per dirla brutalmente cioè e giù cash o né che vada le nuove generazioni in maniera scientemente verso le generazioni adulte
Badate io dico no no ahimè con un'accezione molto ampia di questa categoria perché sostanzialmente
Tutti coloro che sono nati prima incerto discrimen
Temporale però insomma
L'imbarazzo da signora di ascrivermi a questa generazione degli anni Sessanta se non per virtù se non per professione cioè persone che hanno fatto quel mestiere quella specializzazione se hanno soprattutto profili umanistici
Sono assolutamente se non
Non dico analfabeti non mi ritengo tale ma sicuramente alfabetizzati di secondo livello e allora arrivo anche al punto di sutura quella pubblica ministro azione con il codice che dovrebbe e dovrà sostanzialmente digitalizzare tutto il nostro rapporto dai cittadini con
Il il settore pubblico se ciò non diventa un patrimonio veramente naturale no condivise naturale in tutte le fasce generazionali a cui è possibile accedere in cui in quella prendi mento ancora un senso
E tardivamente cinquantenni lo sono serie di appieno di a pieno diritto
Se ciò non avviene
è chiaro che il percorso sarà lungo sarà molto strano citato da fattori esterni che al di là della buona volontà dei governi e della classe formativa educa Ivan Lo riuscirà ad avere il suo obiettivo ecco la scuola come in molti ma altri Paesi sta già avvenendo in questo settore come in altri deve diventare il promotore
Di
Innovazione cioè deve essere uno degli sportelli educativi in un solo dentro la classe ma anche all'esterno della classe
Il
Terzo punto che mi sembra
Molto ecco questo lo chiamiamo per dare insomma il solito qualche titolo che poi aiuta la memoria scuola aperta cioè scuola aperta cittadinanza digitale creatività significa che quel per esempio quel raccordo virtuoso che stiamo anche in questo caso pensando per il settore della educazione musicale non settore assolutamente diverso da quello di quel tratto deve poter investire anche il mondo digitale
Ecco il terzo ed ultimo punto quindi che riguarda a questo punto
Las consapevolezza e la sensibilità che forse in questo momento storico davvero riusciremo a creare nel Paese e dell'importanza di questo tema del suo carattere non accessorio
Ma strutturale quindi pervasivo di tutti i nostri diciamo compiti
Individuali e relazionali
Ecco questo richiede una mobilitazione di forze cioè richiede che tutte queste cose che ho insomma un po'sommariamente me ne scuso per ragioni di tempo riassunto oggi e che insomma sono già state
Anche vocate nel rapporto d'Italia decide
Devono diventare patrimonio oggetto di dibattito pubblico ora gli strumenti possono essere vari
Io non penso insomma necessariamente
Ha o esclusivamente a una messa in rete di questi punti anche per quel che riguarda le nostre proposte sulla scuola ma senz'altro noi partiremo con una campagna forte che voglia creare nel Paese
Un'idea corretta di cosa stiamo facendo di cosa dobbiamo fare i e torno chiudendo alla bella pagina che mi permetto di suggerire se qualcuno non l'ha ancora
Per caso spogliata del Corriere di oggi none
Ogni volta che si assiste appunto APPA ribaltamento i Comuni anni nella trasmissione del sapere non sono e non devono essere concepiti come un meccanismo sostitutivo bensì come un meccanismo integrativo
Che come il il testo Papi Rascel poi il libro il volume né non ha ucciso Omero ma l'ha esaltato
Altrettanto avverrà e sarà destinata ad avvenire anche nella consapevolezza nella coscienza e quindi nel sistema della conoscenza dei nostri allievi di domani
Grazie ministro
L'anche lucidissima interruzione volevo chiedere una cosa tu pensi che gli sia possibile mette a disposizione delle famiglie da attivarsi in corso trascurano prima anche il segno
Memoria Inuit persino nei musei certi servizi se non ecco sì no no i dati INVALSI come quelli delle delle valutazioni della un Bursa tutte queste son dati pubblici cioè non sono da atti secretati diciamo se non hanno fino al momento in cui
Non vengono elaborati definitivamente e poi anche messi a disposizione
Ora come rende perché questo è un punto un po'delicato no perché
Tu sai bene che INVALSI uno strumento di valutazione delle scuole ha un carattere diagnostico molto puntuale perché
Valutati italiano competenza linguistica compensare e certa come nella matematica cioè addetti approssimando quindi
Con l'obiettivo che dici tu io sarei un po'cautela perché poi sai si fa presto a fare l'equazione allora lì all'INVALSI han preso cento ora dico ora esso la scuola migliore poi magari vai a vedere altre cose totalmente quindi invece
Accolgo la la la proposta cioè comincia anzi questo è uno degli obiettivi cioè cominciare a dire scuola aperta vuol dire anche questo è si badi
Qui si fanno queste cose i dati di valutazione sono questi beh vedi un po'tu insomma se ne vuole tener conto nello scegliere nel mandare i suoi figli perché poi è questo il tema
Ringrazio molto e posso Beltrametti adesso
Presidente grazie dell'invito per me è un onore parlare
Volto a una platea così qualificata
Ho preparato qualche slide ma rispetterò rigorosamente i quindici minuti che mi sono stati assegnati
A le cose che
Ecco
Allora le cose che vi racconto sono una sintesi di un documento che è appena uscito
Sul tema della manifattura di chi va in scenari industriali che ha un volume della Confindustria è uscito pochi giorni fa
Cerco di collocare questo tema specifico
Manifattura di IVA stampanti tre di nel contesto più ampio della della economia digitale che è oggetto della discussione di oggi
Faccio questo sulla base di un lavoro che ho fatto col collega Angelo Gaspare che è qui accanto a me e che stiamo sviluppando in un gruppo di lavoro presso l'Università dicendo
Principalmente le cose che vi racconto sono frutto di letture naturalmente ma soprattutto di interviste dirette sul campo abbiamo visitato alcune decine parecchie decine di fabbriche in Italia che utilizzano questa tecnologia
Allora rapidamente una stampante tre di realizza un oggetto in questo è l'aspetto veramente rivoluzionario cioè per tutta la storia di un'umanità si sono realizzati oggettivo togliendo materiale
Lo so Michelangelo diceva che è una scultura bastava togliere il marmo in eccesso e lui già la vedeva
Oppure con Lando del ma del metallo liquido in day calchi questo è sostanzialmente dati dalla preistoria ad oggi
Per la prima volta si realizzano oggetti strato dopo strato quindi aggiungendo materiale non sottraendolo e questo dà come poi dirò una libertà al disegno senza precedenti
Allora
In che senso siamo nel solco della digitalizzazione della manifattura non è una cosa totalmente nuova il collegamento fra un computer e un macchinario industriale cioè tutte ieri i cosiddetti
Macchine a controllo numerico fanno questo quindi partono da un disegno tridimensionale fatto al computer e lo trasformano in un oggetto
Il
Ci sono delle grandi innovazioni perché questa volta non c'è un percorso utensile quindi la macchina non deve essere attrezzata per una specifica lavorazione mai più universale
Posso fare produzioni simultaneamente di oggetti diversissimi tra di loro mentre con le macchine a controllo numerico io posso fare una lavorazione alla volta
E soprattutto posso realizzare delle geometrie che altrimenti sono impossibili
Ho qui se poi qualcuno vuole vederlo posso mostrare una sfera fatta in titanio è vuota al suo interno a una una una trama particolarmente un disegno particolarmente ermetico particolarmente bello è vuota ed è fatta in un pezzo unico quindi non c'è nessuna saldatura e nasce come un oggetto un pezzo unico pezzo intero
Oggi si possono avere si
Sono stampanti che producono in plastica
In titanio leghe da lumini o in acciaio c'era gesso quindi materiali molto vari le dimensioni checché se ne dica mediaticamente
Delle stampanti vere sono per il metallo ordine del
Cinquanta per cinquanta cinquanta quindi stiamo parlando di pezzi ancora piuttosto piccoli
Per le plastiche ordine del metro cubo
I prezzi dei queste stampanti vanno dai mille euro delle stampanti cosiddette casalinghe fino a oltre il milione per le stampanti industriali che stampano metallo questo per dare un pochino l'idea
Perché esplode oggi questa o a questo dibattito
Perché sono entrate stampanti a basso costo perché da alcuni anni ci sono stampanti per metalli che quindi possono entrare non solo della prototipo azione ma anche nella produzione di beni finali
Perché sono stati sviluppati nuovi materiali quindi c'è una coincidenza di fattori
Dalla chimica alla tecnologia dei materiali alla situazione stampanti e anche software darlo e perché sono in grado di gestire
Questo tipo di lavorazione qualche numero si tratta di briciole ad oggi anche se mediaticamente se ne parla tanto nel senso che il fatturato mondiale della manifattura di Piva è ordine dei due virgola due miliardi
Mentre il fatturato dalla manifattura
Nel suo insieme è ordine degli undici mila seicento miliardi quindi abbiamo un due contro un dodici mila questo per dire che stiamo parlando oggi di briciole
Però è una briciola che cresce a un tasso impressionante perché negli ultimi anni cresce quasi al trenta per cento annuo e il settore in particolare destinato alla Manifatture industriale quello delle stampanti per metalli cresce
L'ultimo anno a oltre il settantacinque per cento quindi un settore piccolo che cresce molto perché questo settore ha questo potere di accendere l'immaginazione di
Mediaticamente colpire così tanto credo giustamente
Perché questo rivoluzione contiene tre promesse che sono abbastanza rivoluzionarie le discuto molto brevemente entrambe
Immagazzinare bitte e non un atto mio intitolato la prima pensa di tipo la seconda contributo al così detto Rescio ring Laterza
Cosa vuol dire magazzino aree bitte non atto mi faccio un esempio una reo Plano contiene mediamente quattro milioni di pezzi
Tenere un aeroplano fermo perché c'è un pezzo da sostituire ha un costo enorme
Conseguentemente le aziende che producono gli aeroplani hanno dei magazzini enormi di pezzi di ricambio
Che sono costosi in termini di capitale che sta fermo costosi in termini di logistica costosi in termini di
Magazzini da gestire
Sta già succedendo che molte imprese
Di costruzione a di aeroplani
Producono condimento il pezzo di ricambio cioè in magazzino il file CAD
E lo produco nel momento in cui il pezzo di ricambio serve addirittura io posso mandare il file a Singapore se l'aereo rotto e a Singapore e stampo il pezzo a Singapore
Il pezzo in sede probabilmente costanti e di più
Realizzati manifattura di Piva rispetto al pezzo prodotto con la tecnologia tradizionale ma risparmio economico complessivo è enorme perché io risparmio sull'immobilizzazione di capitale sul magazzino sulla logistica
A stessa cosa al sud c'è una funzionavano di terzista due punto zero noi abbiamo avuto testimonianza Volkswagen alla catena la linea che rischia di fermarsi perché manca un pezzo
Io lo faccio produrrei manifattura di Piva anche se un pezzo mi costa cinque euro contro il trenta centesimi della tecnologia tradizionale ma questo mi permette di far fronte a un'emergenza e a non fermare la linea
Quindi c'è un un uso di questo tipo
C'è poi la la vera rivoluzione su cui devo informare e fermare questa
Geometria impossibili allora abbiamo avuto testimonianza diretta di per esempio industria spaziale di nuovo che riesce a produrre Impex unico un oggetto che fino a pochi mesi fa era
Assemblato con sette componenti diverse quindi questo riduce
I costi di assemblaggio riduce la quantità di materiale che viene utilizzata e rende il pezzo complessivamente più efficiente
Il fatto di avere una così grande libertà nella Geometria a due tipi di implicazioni da un certo punto di vista io posso se io una cosa già per esempio la facevo in titanio io posso consumare meno titanio
E quindi impatti ovvi per l'ambiente ma è anche possibile che grazie alla particolare libertà nella geometria io possa ottenere le stesse caratteristiche in termini di robustezza
Anche con materiali meno nobili perché io posso prevedere delle nervature o delle geometrie particolari per cui io posso addirittura a realizzare
Oggetti di resistenza simile utilizzando per esempio plastiche anziché né tali
Questa libertà di Geometria naturalmente sposa il design e
E su e soprattutto determina oggetti più funzionali per esempio c'è un'industria di eccellenza in Italia che produce protesi d'anca
In magistratura di chi va ne fa quindici mila all'anno non una
Leader nel mondo in questo settore
E lei se per esempio dimostrato che la particolare Geometria che si può realizzare con questa manifattura permette all'osso di inglobare di avvolgere questo metallo e quindi a delle proprietà ottimali
è anche molto interessante l'idea
Se il tempo me lo consente ma direi che ci sono
Di questo altro esempio un'industria importante di Packaging in Italia aveva un oggetto che deve soffiare aria calda per chiudere queste confezioni
Questo oggetto realizzato con la tecnologia tradizionale
è a una circolazione sub ottimale di quest'aria per cui bisogna tenere la temperatura un po'più alta per avere una una un livello minimo dalla temperatura su tutto questo diffusore
Realizzando questo oggetto di manifattura di tipa io posso realizzare all'interno di questo diffusore costruirlo in pezzo unico con le canalizzazioni che a danno una
Dinamica ottimale del del dal circolazione dell'aria e questo ha permesso a questa azienda di abbassare il consumo di under CIA di un venti per cento in questa particolare lavorazione quindi questo particolare aspetto magari costa duecento euro anziché cento
Ma permette di risparmiare decine di migliaia di euro Linea Energia perché efficiente a tutto il processo
Quindi è sbagliato porsi la domanda come qualcuno mediaticamente fama una canoa mi costa meno fatta in manifattura direttiva o mi costa meno con latte tecnologia tradizionale la domanda è mal posta
Perché salvo casi rarissimi
In manifattura di chi va costa di più oggi salvo eccezioni
Però il problema è che bisogna ripensare la geometria dell'oggetto ripensare la sua funzionalità e a quel punto si che si ottiene un risparmio molto importante
Quindi questa è la vera sfida credo
Che il nostro che tutti i Paesi hanno davanti quindi non bisogna confrontare un oggetto i denti
Come bisogna pensare a come modificare in oggetto per sfruttare al pieno le potenzialità di questa tecnologia straordinari
Per fare questo ci vogliono nuove progettazioni cosiddetto ore ingegnere Rini e quindi ci vuole un grande sforzo creativo
In questo senso ci vuole una formazione in parte nuova scartando col mio amico dicevamo
Quando eravamo alle medie facevamo le applicazioni tecniche ci vogliono le applicazioni tecniche due punto zero cioè una stampante da mille euro non serve
Per usi nei lustri reali nomi neanche quasi o PRIS etici però in una scuola può fare la differenza se si insegna ai ragazzi
A come si passa da un file digitale ha un oggetto può essere uno straordinario elemento educativo
Questa tecnologia presuppone una grande integrazione tra settore manifatturiero e servizi perché è un settore intrinsecamente collegato
Io credo che ci spinga a respingere un'idea di
Innovazione radicale per cui salta fuori questa grande nuova tecnologia si butta via tutto ciò che c'era prima
E si usa questa cosa
Io credo che anche fra vent'anni il grosso delle produzioni sarà con tecniche che non sono necessariamente quelli additive però la mia scommessa e che
Ci saranno delle componenti in quasi tutte le produzioni che saranno fatte in modo additivi
Il la vera sfida è fare sì che questa innovazione per vada link di tessuto industriale italiano
E si diffonda in settori dei settori più vari
In questo senso credo era ieri il Sindaco del ministro citava il giornale di oggi cito quello di ieri Krugman faceva notare ieri sul ventiquattro ore
Che la Germania il costo del lavoro più alto del mondo ma al tempo stesso è più grande esportatore del mondo
Questa apparente contraddizione non è una
Contraddizione se si pensa allo sforzo sistematico che da impresa tedesca fa di lavorare sulla qualità di
Inglobare l'innovazione tecnologica nei processi senza necessariamente fare cose del tutto clamorose ma in un processo continuo
In questo senso per me appunto un onore avere il ministro che ha la delega su Italia digitale
Da quello che io leggo che conosco poco confesso ma diciamo vedo che c'è una grande in fasi giusta su il potenziale
D Italia digitale per ridurre la burocrazia ridurre i costi della Croazia aumentarla trasparenza questo è evidentemente fondamentale
Però credo che bisogna si potrebbe dare una lettura anche un po'più ampia e dire che questo sforzo deve contribuire
A valorizzare il potenziale creativo
Che c'è della nostra industria nella nostra designer eccetera e che credo e credo che questo sia
Forse non meno importanti quindi non sono una lettura riduttiva in termini di
Efficienza nei costi che è fondamentale ma io credo anche questo grande potenziale di liberare energie creative che sono nel nostro Paese veramente importanti
O pochi immobili in teoria ho quasi finito il mio tempo contributo Rescio Varini è una parola molto di moda scioglierli l'opposto di off-shore ring
Per chi non la conoscete all'idea che le impresa e possano riportare in Italia le produzioni eccetera perché questa tecnologia può dare un contributo
Ma perché è una tecnologia e che non sfrutta le economie di scala
Quindi dove ci sono che non vi è di scala molto grandi da sfruttare questa ferrovia non va bene
Oggi qui peso per i prossimi anni
Però il costo del lavoro è poco rilevante in questa tecnologia quindi il differenziale di costo del lavoro non sono così decisivi
Sono produzioni molto sostenibili dal punto di vista ambientale quindi laddove la la delocalizzazione a anche lo scopo di trovare della legislazione più più più tollerante la potestà ambientale questo viene meno
Mentre sono molto importanti sia per i locali per esempio i servisse cioè che cos'è un service è uno uno che a queste macchine lavora per conto terzi sostanzialmente
Sono nati in cluster in particolare che sono vicini alla Formula uno che sono vicini al MotoGP quindi diciamo son tutte storie che in qualche modo nascono da eccellenze italiane e si sviluppa
Da
Quindi si c'è chi pensa che essendo meno importanti le economie di scala essendo meno importanti gli effetti di inquinamento anzi quasi nulli
Si possa pensare anche una diffusione sul territorio di verza della fabbrica con addirittura fabbriche che possono perché no stare anche dentro le città
Questo ci porta a io credo
Rifiutare l'idea di una terziarizzazione dell'industria una digitalizzazione intesa come noi ci teniamo al quartier generale dell'azienda poi le fabbriche puzzolenti
La mandiamo del terzo mondo perché qui l'integrazione fra il quartier generale che la fabbrica è necessariamente molto sta
A
Direi che il tempo non me lo consente ma sto ma credo che questo sia un candidato molto importante essere oggetto di una politica industriale non a caso il primo
La prima scelta di Obama nel due mila dodici di tutto un ampio progetto programma è stato sulla manifattura di chi va
Linee in Inghilterra ci sono sette centri sulla manifattura digitale finanziati dal Governo e l'Europa ha indicato questa della a distanza Manifacturing come era prima di sei priorità quindi
Io credo che ci siano motivi seri per pensare a questo settore anche per la sua pervasività in campi molto diversi dell'economia italiana come a un po'settore candidato ad essere oggetto di una politica industriale
Se ci dovesse essere una politica industriale
In definitiva credo che si tratti di un settore che oggi è molto piccolo ma in grande crescita ha un enorme potenziale di impatto in termini quantitativi ma forse soprattutto in termini qualitativi
Oggi
è uno è un settore in cui si possono fare oggetti relativamente piccoli
Con geometri e complesse cioè il candido oggetto candidato a essere prodotto di manifattura vittima un oggetto piccolo con una geometria molto complessa che debba essere prodotto in una scala non troppo alta questo è l'identikit
Di un oggetto d'affari manifattura di tipo
Credo che queste caratteristiche lo rendano particolarmente interessante per le piccole e medie imprese italiane dove le economie di scala non sono così importanti dove l'agilità e a velocità di cambiamento invece sono fondate
Tali
E dove
La reingegnerizzazione dei processi può dare dei vantaggi enormi
Sotto questo profilo credo che non siamo poi messi così male e raccolgo l'invito del Presidente a non a non piangerci addosso nel senso che ci sono alcuni campioni in Italia
Penso a
Al generale critica vicino a Novara Cameri peso a questa azienda che produce
Rinvio medicale ci sono vari punti di eccellenza quindi
Non siamo anzi paradossalmente alcune delle tecnologie
L'iter in questo campo letto dalla stampa in titanio sono state sviluppate da un produttore svedese
Ma le prime macchine questo produttore svedese era venuto in Italia
Quindi non è l'Italia marginale in questo processo
Più o meno rispettato i tempi grazie grazie professore molto interessante
Innovativo adesso cominciamo quegli interventi diciamo ordinari quelli cinque minuti di permettere tornano antico mestiere quando arrivano i quattro minuti da riconsegnare i cinque minuti chiedere scusa professor Giovannini
Grazie mille
Intanto complimenti per il lavoro svolto io vorrei fare tre considerazioni nel tempo assegnatomi il primo punto e quello che è stato ricordato sia dalla Pepe era iniziale si è poi dal Ministro Gelmini
Il tema cioè delle competenze diffuse nella popolazione
Sul sito del ministero c'è questo studio
Fatto da un gruppo di esperti che appunto con Governo metta mettemmo insieme dopo i drammatici dati pubblicati dall'OCSE sul
Rilevazione pH
Abbiamo un problema serissimo da questo punto di vista in generale nella popolazione ma direi che abbiamo un problema particolare nella pubblica amministrazione
Da ex manager pubblico di un ente di ricerca che si occupava di dati vera come dire un un'enclave straordinario però avendo a che fare invece con altre pubbliche amministrazioni mi sono reso conto come
Il divario culturale fortissimo sul tema della digitalizzazione nella pubblica amministrazione e molto forte
Vorrei anche ricordare da questo punto di vista
Che abbiamo
Visto il tasso di abbandono scolastico molto alto che abbiamo in Italia un problema serio di formazione della futura
Leva lavoratrice
Soprattutto in alcune aree del Paese quindi e lì credo che si debba intervenire lì c'era una serie di denti questo studio interessante che spero possano essere riprese secondo punto è il tema della disciplina della privacy
Di nuovo un elemento che
In Italia terrorizza chiunque abbia a che fare con i dati
Quindi l'idea di poter fare tra trasferire i dati da un'Amministrazione è un'altra talvolta anche all'interno della stessa Pubblica amministrazione che qualcosa che veramente terrorizza perché la nostra disciplina come sapete
Pone l'onere della prova su chi a ceduto il dato non su chi l'ha utilizzato il magari massacra l'utilizzatore se fa qualcosa di improprio no la colpa è sempre e comunque di chi ha ceduto il dato
Credo che che questo sia
Un tema
Molto importante per capovolgere l'approccio che le nostre pubbliche Amministrazioni hanno in particolare nella messa a disposizione i dati perché non si sa mai
Quale è il limite e quindi c'è un atteggiamento
Di assoluta prudenza che spinge appunto intanto non darli poi se qualche giurista mi dice che invece si possono dare colpa sua
E quindi io mi sono scaricato coscienza
Il terzo punto che mi collega a quello che è stato appena presentato sulle stampanti tre dei
E il tema della formazione degli imprenditori
Allora io qui vorrei richiamare alcuni dati pubblicati tempo fa dall'Istat sulla problema in particolare per le piccole imprese di una quota molto elevata di imprenditori che
Chiedo scusa non sono laureati e che
Non hanno necessariamente la capacità di cogliere questa è un'opportunità
Che richiede una forma mentis diversa
Credo che su questo nonostante l'impegno di Confindustria dirette in prese di molti altri abbiamo un rischio di ritardo storico anche perché quei dati mostravano chiaramente
Come un imprenditore meno aperto a questi aspetti e anche meno aperto nel coinvolgere il proprio personale nella progettazione nuove idee meno aperto ai gli aspetti internazionali
Dobbiamo dircelo che abbiamo una parte del nostro tessuto imprenditoriale che non è necessariamente pronto a fare questo salto e poi una curiosità forse
Ventiquattro maggio come avrete letto sui giornali all'Università di Cambridge una stampante tre di ha stampato un lampone
Per i costi ricostruendo non so se qualcuno l'ha mangiato vorrebbero almeno almeno anche mangiato assolutamente stava presentando l'età non so chi di master cioè fa queste cose così cioè partendo dal succo di lampone
Hanno ricostruito prima le palline poniamo assemblate e così via
Questo per dire che è solo un esempio mai la velocità con la quale questa tecnologia sta modificando e quindi credo che tutti dobbiamo assolutamente seguire con molta attenzione attenzione quello che abbiamo sentito poco fa grazie
Grazie ricco però Massimo bravi
I ragazzi della scuola
Ho un documento che
Adesso fanno partire
Luciano non rubarmi questo tempo grazie anzitutto per
Avermi invitato
Ho riassunto in questo documento quella che è stata un'esperienza bellissima che ho fatto più o meno nel due mila dodici primi mesi del due mila tredici invitato a partecipare
Ad alcune ad alcuni incontri di atto al veramente sarà una carrellata magari dopo se avete voglia fate domande questo il primo modo in cui di più loro vi fanno confrontare con quello che sta succedendo nel mondo queste Google
Mi fermo soltanto per dirvi che luogo Lars può ormai a duecento più sei mappati forse sarà la più grande banca dati di immagini del mondo
Questo è Apollodoro si pongono il problema sono hanno raggiunto più di cinquecento milioni di persone con un loro strumento adesso si chiedono quali contenuti arriveranno a questi cinquecento milioni di persone
Come dicono loro dello strumento non più solo di business ma di intenti intrattenimento e soprattutto di socialità
Questo è quello che è successo con Amazon che ha cambiato tutte le modalità di acquisto di molti beni libri cd ma insomma che ha creato anche uno strumento come il Kindle il diritto
A questo e Facebook forse il più ictu utilizzato tra le nuove generazioni mentre ormai abbiamo dei dati abbastanza affidabili sulla differenza con gli altri social
Questi sono quelli sono ottime definiamo appunti media intatta in mente principalmente netto expo ti fai tutti e due questi sono dati un po'due mila tredici hanno quaranta milioni di utilizzatori
Questo Youtube che ha trasformato completamente il mondo creando questa piattaforma di streaming di contenuti video
Questa è una una
Una nuova lettura di quella che sarà la social ecco non mi
In Italia vediamo appunto
Cartoon go ed è in gioco e che rivoluziona l'idea di mobilità e di proprietario di un bene e di un servizio questo è un richiamo all'Estonia Chiappori fa sempre importante per due motivi per due motivi questo digital government funziona principalmente su un unico registro e un'unica carta d'identità
Nessuno strumento del informatico viene personalizzato ma sono tutti standardizzati
Il digitale quindi rappresenta il ponte ideale fra i cittadini sempre più connessa della pubblica amministrazione dando appunto alla pubblica amministrazione quello che dovrebbe essere proprio un ruolo di public Cervantes
Assicurato da servizi innovativi di valore immobili che saranno sempre di più allineati alle esigenze e alle abitudini dei cittadini utenti
Ecco perché la pubblica amministrazione all'opportunità di svolge un'attività di orchestrazione di coordinamento
Giustamente il Ministro Gelmini ci ha ricordato che questo rapporto verticale non sarà più possibile ma ormai siamo in presenza di una vera e propria società orizzontale
Questo è un perimetro di riflessione con la comprensione affidate nuovi modelli economici del dell'economia sociale di trasformazione che investe sicuramente la scuola la formazione di attivazione e di Investimenti
Questa è una cosa che ha pubblicato anche il Corriere dove il secondo continente compiuto cittadini del mondo è Facebook ormai non abbiamo più nessun dubbio
Questo
Come dire quelli che possono essere gli obiettivi della politica che sono quelli di comprendere i modelli le loro principali elementi interpretare semplificare facilitando la crescita creare sempre di più parti Shetta
E quello che negli Stati Uniti ormai si crisi dei finisce la nascita continua di e con modelli tutta la scuola americana oggi la ragiona su che cos'è un nemico modello scolastico e la capacità di abilitare
Ho provato come dire io vorrei soltanto non partecipare a me più a un dibattito come avvenuto per molti anni in Italia in questo
Tra poniamo il libro cartacee il libro digitale mi sembra davvero che anche noi siamo tutti stanchi gli studenti nel no non ne possono più e credo davvero che anche questo discorso trattabile tra e Lima insomma in Corea si sta discutendo sui contenuti della scuola digitale ecco mi piacerebbe che qualcuno faceva la riflessione su quali sono gli editori scolastici italiani sopravvissuti e quali sono i contenuti che faremo studiare i nostri figli se finalmente decideremo questa scuola digitale come doveva essere
Qui vorrei citare una cosa molto mi affascina molto che di Volterra
Voltaire dice appunto che tutte le le comunità di conoscenza sono fatte delle persone che partecipano alla comunità la scuola digitale esiste già i nostri figli sono tutti digitali la gran parte anche degli insegnanti in tre cani due anni fa abbiamo fatto
Una piccola indagine perlomeno il cinquanta per cento e gli insegnanti a un buon uso del di uno strumento digitale quindi abbiamo la scuola digitale vorremmo benna credo tutti quanti impegnarci su quelli che saranno appunto i contenuti digitali della
Del del della prossima a scuola
Qui appunto ci sono due esempi che inviterei a vedere quella del modo ed è quello di canne accademiche sono appunto che consentano davvero di di di di creare questa idea di comunità all'interno della scuola
E questi idea di di un continuum lo studente oggi a scuola da quando si sveglia la mattina e apre probabilmente
Le piattaforme sociali a quando torna a casa e fa i suoi compiti questa la cosa divertente che ha fatto da poco Starbucks che che ha deciso appunto che tutti i suoi dipendenti avranno dei corsi di formazione gratuita
Per continuare a studiare facilitando anche le entrate l'uscita mi dicono che devo andare avanti ed è questo il passaggio da big databili canali Analytic schermo come dire molti
Di voi stanno seguendo corro veramente
Qui dico appunto che l'affermazione e socialmente forca davvero trasformato il rapporto degli utenti generando questi modelli di condivisione
Questo è il mondo come forse lo vedremo tra poco un questi grandi
Se grandi presenze di Google diamo atto al di di di di Facebook
Siamo davvero messi così male non credo che siamo messi male perché i cittadini hanno secondo me è una
Un hanno iniziato come dire ma ad avere molta familiarità appunto
Uno come me del mi in maniera del tutto casuale ma manda un suo curriculum adatto le viene invitato ad andare in giro nelle conferenze Hapoel credo che moltissimi ragazzi lo facciano
Sappiamo forse troppo poco ancora una volta non riusciamo a
A tener ben presente questo sforzo che forse dovremmo fare solo di coordinare e di ragionare su alcune categorie che il mondo digitale ci sta presentando queste sì rivoluzionarie
Su alcune stiamo vedo già che c'è un bel dibattito penso all'idea e la velocità che non abbiamo mai conosciuto che cambia proprio i tempi a cui eravamo abituati e quella forze che più di tutti non conoscevamo era
Era la categoria della dissi intermediazione il mondo digitale ci sta stanno abbattendo tutte le forme di mediazione compreso il mestiere di editore
Che sapevamo fare così bene e che ci sta costringendo a ripensare appunto quella che è stato una storia grazie
Grazie ma sì ma si opera cioè quello per quei dati loro disgrazie dove questo punto intervengono c'è un intervento dei il rappresentante della scuola di politiche pubbliche
Che Salvatore che vedo che l'usura i dieci punti via sempre quattro minuti e mezzo cinque diciamo così come tutti
Discreta elaborato nei gruppi di lavoro queste questioni che nella scuola da gennaio funziona
E insieme Luis e sapienza
Suo ragazzi ed Economia a Scienze Politiche e giurisprudenza i migliori trentaquattro studenti dell'Università di queste facoltà e prego che avete
La ringrazio presidente Violante e vi ringrazio tutti per essere qui
Sono il portavoce della dei ragazzi delle ragazze della squadra nelle politiche pubbliche è organizzata dall'Associazione Italia decide
Avremmo ringraziare i sei ministri per essere qua ad ascoltarci sia il Presidente garantendo al TAR paranza e tutta la segreti Alitalia decide che ci ha benevolmente seguito durante questi mesi
Ne faremo a presentare
I dieci punti e speriamo abbastanza pragmatici che stanno più che altro degli spunti di riflessione derivati da quelli che sono stati gli interventi dei relatori che sono stati invitati durante i seminari
Ritornano praticamente tutti la seconda parte del corso quella proprio della digitalizzazione dell'innovazione all'interno dell'economia italiana
Il nostro primo punto possiamo dire anche i primi due punti riguardano quello che è lo sviluppo delle tecnologie dirette di infrastrutture del nostro Paese
Noi abbiamo ipotizzato grazie agli spunti offerti ICI
Non solo una concentrazione delle risorse in quella che può essere ritenuto lo sviluppo della banda ultra larga nel nostro Paese ma anche il tenere aperti numerosi campi numerose opzioni all'interno delle strategie del Paese
Grazia tecnologie alternative che sono sempre più in via di sviluppo quale ad esempio le tecnologie via cavo i satelliti o altre che possono rivelarsi
Non alternative in caso di mancanza di risorse ad esempio che intendo INCE vengono richieste
Con i grossi investimenti per quanto riguarda la banda ultra larga
Inoltre ci siamo concentrati non solo sulle infrastrutture materiali e ma anche sulle infrastrutture immateriali
E in quanto riteniamo altrettanto importante che questo Paese sia con percorsi e di progettualità e una pianificazione altamente avanzata che possa durare nel core negli anni per tutto quello che riguarda gli standards le regole gli obiettivi che i prossimi anni guideranno non solo questo Paese ma l'Unione europea
E forse l'intero sistema economico mondiale
Abbiamo preso il caso della potenzialità procedurale di alcuni azienda con partecipazione pubblica che già oggi si attivano opera mente per aiutare le pubbliche amministrazioni in tutti quei campi in cui la digitalizzazione non è ancora pienamente arrivata
E noi pensiamo che queste possano essere degli utili strumenti per arrivare ad operare anche territorio assai diffuso
Con tutte le popolazioni e con tutti i cittadini nel invece della pubblica amministrazione per fare questo però abbiamo pure ritenuto idonee necessario che lo Stato aumenti
Le proprie funzioni di controllare e revisore in quanto questi operatori siano essi pubblici o privati debba comunque rispettare delle regole ben precise in quanto come si è già detto da altri interventi
Si gioca della privacy delle persone e di altri strumenti estremamente importanti
Inoltre abbiamo parlato del e-Government citando uno dei nostri relatori siamo d'accordo con l'idea che questo Paese debba seguire pochi progetti ma fatti bene e che vengano realmente portati a termine questi progetti devono essere realizzati sia con la compartecipazione delle pubbliche amministrazioni a livello nazionale e locale
Sì attraverso una grande leadership soprattutto politica che possa guidare questo cammino nel corso dei prossimi anni
Infatti a nostro avviso lo sviluppo dell'economia digitale richiede un diverso ruolo dello Stato nell'economia moderna
In quanto ossia l'economia digitale che l'economia ambientale
Richiedono nuova forma possiamo chiamarlo di interventismo pubblico in quelle che sono le faccende private infatti in primis dovrebbe essere l'Unione europea ad abbandonare i livelli eccessivi di regolamentazione
E a proporsi di più per quanto riguarda diciamo così i voli di innovazione incentivazione delle imprese private sempre attraverso il controllo pubblico
E parallelamente secondo gli spunti offerti sia dalle ultime conferenze abbiamo capito che devono anche cambiare le regole della finanza pubblica per andare incontro agli investimenti necessari allo sviluppo dell'economia digitale
Noi viviamo in un mondo in cui le norme vigenti di copertura sono fatte anno per anno non corrispondere alle esigenze del project financing è un tipico strumento delle imprese private che invece dovrebbe guidare gli investimenti necessari allo sviluppo dell'economia digitale per un arco di tre cinque dieci anni
I fondi europei dovrebbero essere per quello che riguarda la prossima fase concentrati su qualificati e chiari i progetti di sviluppo digitale attraverso una rigorosa regia dell'Unione europea e una collaborazione di tutti gli enti sia nazionali che locali
Inoltre abbiamo sentito molto l'esigenza sin dalle prime conferenze delle ministro Profumo
Del Governatore della Banca d'Italia e di altri importanti esponenti del mondo politico e pubblico italiano la massima priorità all'investimento nella diffusione di una qualificata cultura ed educazione digitale e tecnologica soprattutto nella scuola
Che attraversi tutti i campi della formazione sia all'interno delle scuole sia all'interno della pubblica amministrazione
Infine come ultimo punto noi vorremmo suggerire essendo attualmente tutti studenti universitari
Un maggiore impegno maggiore diciamo così impiego di risorse all'interno di tutte quelle Università che credo non i progetti dei ragazzi e delle start-up
In quanto non debbano essere solamente create ma devono essere anche seguite sviluppate
E diciamo così supportate durante tutto il loro corso di esistenza vi ringrazio
La ringrazio molto credo non solo per la chiarezza e che ha avuto
Ma che per la capacità di poco tempo così importanti però Germano primi prego
Buongiorno sono Germano Parini sono il delegato del Rettore dell'Università di Torino per l'innovazione la competitività ringrazio il Presidente per questo invito e cerco subito ditte focalizzare su l'attenzione sui temi che volevo proporre ma intanto io ho iniziato dal position paper ho guardato gli interrogativi cioè dopo avere letto tutto il così c'è un tetto e mi sono fatto qualche riflessione sugli interrogativi dell'ultima parte
Non entrerò sul tema delle infrastrutture perché il tempo non mi consente di affrontare anche questo tema è guarderei un po'la pista della governance ma soprattutto al cambio di paradigma raccolgo
Lo spunto del ministro lavorare sul cambio di paradigma per quanto riguarda il sistema educativo
La pubblica amministrazione e il turismo ora il cambio di paradigma che credo sia assolutamente indispensabile
Focalizzare sulla titolarità di questi temi c'è chi sono i titolari di questi temi
Noi credo dobbiamo concentrata l'attenzione sulla capacità di attivare di ingaggiare quello che sostanzialmente viene chiamato l'engagement che ricordo contiene in sé il concetto di innamoramento e non mi pare irrilevante ai fini del lavoro che stiamo facendo
Terenghi leggermente
Del delle persone che lavorano cioè
Partendo presente dalla scuola ribaltare il la funzione erogativa di nuovo recupero qui
Le argomentazioni citate ma anche
Rispetto a quella che è la metà competenza nella capacità di gestire i contenuti sordi contenuti digitali
I contenuti digitali ci offriranno la possibilità di recuperare un aspetto che il testo stampato ci ha fatto perdere quella che le armi nel cade il contenuto del testo stampate rigido chiuso i contenuti digitali ci offriranno offriranno i nostri studenti la possibilità di lavorare
In modo sempre più trasversale connesso
Nella pubblica amministrazione l'engagement passa attraverso le competenze la titolarità delle persone che lavorano con ricami stazione particolarmente importante per
La trasformazione la nostra Università abbiamo lanciato
Nel maggio di quest'anno un una un evento un accattone che ha coinvolto
Un tema alcuni giorni il personale tecnico amministrativo i docenti e gli studenti abbiamo realizzato trasformazione organizzativa trasformazione la didattica e trasformazione sociale per la città
Grazie al contributo che ognuno di loro ha messo in campo
Nel turismo nel turismo il tema della partecipazione della titolarità più che dalla partecipazione sottolineerei dell'ingaggio è proprio uno degli elementi fondamentali io ricordo l'esperienza realizzata
Classe alla Progetto del Ministero dell'Istruzione e Ministro dei beni culturali
In cui poche alcuni studenti delle scuole di nove di quattro regioni di nuove scuole italiane sono diventati titolari del patrimonio della par per valorizzare il patrimonio artistico culturale del nostro Paese
Si sentivano così titolari è così concentrati sul lavoro di valorizzazione
Che hanno chiesto di poter accedere anche a opere che erano in restauro sostenendo proprio letteralmente questo se ci dite che siamo titolari
Allora abbiamo bisogno anche di vedere le opere che non possiamo vedere normalmente quindi hanno chiesto di entrare nei nelle negli atri e di restauro per poter vedere le opere che c'erano
Ecco io credo che questa sia la sfida del digitale che noi abbiamo un cioè ribaltare veramente la nostra ottica
E cercare di portare la nostra attenzione su quelle che sono le competenze che all'interno della scuola della pubblica amministrazione e all'interno anche
Delle nostre famiglie sono disponibili ben sapendo che le competenze sono dei temi critici
Il nostro Paese carente di una serie di competenze sul digitale ma sicuramente anche una grande terminazione per riuscire ad acquisirle quindi punterei proprio su questo grazie
Ringrazio molto Paolo Coppola Franco seguire Vito Gamberale
Intanto ringrazio per per l'invito io sono professore di informatica l'Università di Udine attualmente deputato
Del partito democratico e consulente del ministro ma dia per l'agenda digitale
Adesso che mi avete chiamato stavo cercando alla la mia proposta di legge visto che all'inizio si è parlato della trasparenza
Volevo comunicare che esiste una proposta di legge a firma mia bocca due o tre Quintarelli e quindi tre
Gruppi diverso gliela diciotto settanta che proprio va nella direzione dei cercare di aumentarle la possibilità di accesso valido come alla documentazione amministrativa e ha i dati
Io volevo fare a parte questo questo questa comunicazione
Veloci considerazioni su alcuni termini che sono usciti più volte ho sentito e mi fa piacere il primo è veramente vi ringrazio per l'organizzazione dei
Un seminario di questo tipo
Perché il tema della velocità è un tema siccome importantissimo
è importantissimo perché io percepisco che purtroppo
La velocità con cui cambiamenti si stanno avvenendo non non è percepita sufficiente a sufficienza
Questo perché strutturalmente il cervello umano non è fatto per allora e interpretare per intuire le le progressioni esponenziali mentre invece ci sono dei NAMA e che
Nella velocità nell'accelerazione con cui
Le nuove tabelle le tecnologie aumentano di Potenza che sono prettamente esponenziale
E e questo rende difficile percepire quello che sta succedendo
Ci sono alcuni esempi li vede di come la la potenza dei computer sta aumentando e in accelerazione e questo farà sì
Almeno io credo molto e io non solo in molte cioè una svariata letteratura soprattutto nel mondo anglosassone purtroppo non molto nel mondo né in Italia
Su quanto tutti i lavori a basso contenuto di conoscenza e di creatività tendono e tenderanno a essere automatizzate completamente non nei prossimi cinquanta o sessant'anni
Ma nei prossimi dieci questo chiaramente
Crea un problema enorme
Da dal punto di vista sociale e io non vedo sufficiente consapevolezza né nel nostro Paese né neanche in Europa sinceramente tant'è che
Però non voglio come portarmi entro quella secondo me la dei temi dell'agenda digitale europea dovrebbero avere un buon una un aggiustamento e spero che ce l'abbia non durante il nostro semestre di presidenza
La seconda cosa che volevo dire
Che io credo sinceramente
Che visto che queste cose anche come era scritto nella nella relazione le sappiamo dal mille novecentosettanta molte di queste cose le dobbiamo nel mille novecentosettanta quello che è mancato
Io penso
Sia
Almeno due due fattori uno la volontà
Io non credo sinceramente che che ci sia stata una reale volontà politica di portare questi cambiamenti fino in fondo
Anche guardate anche semplicemente per il
Livello di peer review vedo i numeri sono abbastanza amante dei numeri
Allora se io prendo per esempio una delle cose che viene tipiche associate all'agenda digitale
Che sono la l'agli investimenti per la banda larga ultralarga prendo l'ultimo rapporto Caio e scopro che servono quattordici miliardi di euro di investimenti per raggiungere gli obiettivi della
L'agenda digitale il che vuol dire più o meno due miliardi e qualcosa all'anno per i prossimi sei anni e scopro che sono meno dello zero virgola cinque per cento del bilancio
Del dello Stato allora io penso
Che almeno nella mia esperienza a nel momento in cui io penso veramente che è una cosa è fondamentale di prima in
Cioè ritengo sinceramente che è una delle cose che dà maggiore sviluppo incide crede incide sono lo zero virgola cinque per cento del mio
Bilancio complessivo
Vedo mi mi mi sembra difficile pensare che
Sia così difficile da realizzare
Alla probabilmente c'è qualcosa in più la seconda cosa e poi chiudo e sulla professionalità io qui per favore a lasciate né spezzare una lancia nei confronti da professore di informatica
Nei confronti della professionalità in Italia pare che l'informatica la possono fare tutti
Sembra che ci sono la ore di informatica di ingegneria informatica però poi dopo da da qualunque cosa si pesca cioè quando io devo andare a farmi cavare un dente vado non dentista quando devo fare a progettare un sistema informativo vado da chiunque
Ecco allora
Secondo me di finirla anche perché abbia
Questo troppe volte troppe volte
E non voglio fare una difesa sindacale anziché voglio semplicemente dire che se
Le lauree non può non è la riduzione del danno sì sei no può semplicemente dire cioè cioè o quei quelle non sono non c'è sufficiente conoscenza per cui non vale la pena
Fare laurea stava basta qualche corso così serale
Io non credo
Oppure forse il caso di accetta attingere a tutta quella conoscenza e non anche perché purtroppo per troppe volte io ho visto nella mia limitata esperienza però dei realizzare dei progetti di informatizzazione di digitalizzazione
A con una un livello di
Incompetenza enorme molto probabilmente con perché questo è un sintomo
Il sintomo per esempio spesso che si fanno le cose con l'obiettivo
Dell'adempimento e non del risultato
E quindi il fatto ho fatto il processo di rilievo dovevo fare le up le ho fatte ho voluto fare il sito l'ho fatto pochissimo sul
Suo risultato chiudo con una cosa di speranza però perché io ritengo che queste cose questa
Il fatto che siano mancati questi aspetti
Non vuol dire che invece iniziando a innescare il meccanismo contrario dove la digitalizzazione porta per forza ad aumentare la trasparenza aumentare la capacità di controllo aumentare l'attenzione all'opera risultato più che all'adempimento io sono molto convinto che visto che invece la volontà adesso c'è ed è chiarissima
Ed è molto ben definita la velocità e la consapevolezza della velocità CEE
E io credo che invece da questo punto in poi il meccanismo che finora si è avuta alimentato al contrario andrà dall'altra parte autori metterà un circolo virtuoso grazie
Presso l'editore liberale Rocchetta
Dunque
Vorrei provare a leggere il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto prima di tutto parto dal quello mezzo pieno perché spesso in Italia si ha l'abitudine di piangersi è sembrato sono e quindi di
Fusti garze di passare sempre per gli ultimi della classe
Il bicchiere mezzo pieno ieri leggevo il Sole ventiquattro Ore e quindi non è la mia opinione però dice
Dal sei giugno è obbligatoria la fatturazione elettronica per i fornitori della pubblica amministrazione dal trenta giugno diventerà obbligatorio il processo civile telematico con tutto quello che può seguire
E quindi due evoluzioni
Dell'uso diffuso della digitalizzazione poi dice sembra e per il trenta giugno
Le Regioni dovranno presentare i piani per realizzare l'archiviazione la gestione informatica dei documenti e sanitarie dei cittadini e quindi entro l'anno venturo avremmo tutti
Una cartella sanitaria elettronica e quindi devo dire che il Governo avviato questo macro Progetto importantissimo
Come pure
Il tredici giugno il decreto di riforma della pubblica amministrazione ha avviato l'identità digitale che parte dal due mila quindici
Quindi due iniziative che c'è un partita immediatamente due che sono state decretata eh con un traguardo temporale immediato questo qui io penso che rappresenta un busto inc concreto
Per la digitalizzazione diffusa
Certo poi c'è da guardarsi dallo dall'idea dalle il pericolo del localismo
Perché ci vogliono dati sistemiche comunichino su scala nazionale però io penso e spero che le cose vengano organizzate in maniera che non si faccia il sistema del Molise ma si faccia il sistema del PAI
E quindi questo lo vedo un mezzo bicchiere pieno perché avviare quella forzata digitalizzazione
Del Paese e degli utenti
Quello che invece mi preoccupa
E che per ora è stato ricordato nella relazione dell'avvocato Yellow qui come primo del sette punti e l'ultrà broadband
Perché dobbiamo metterci in testa che come anche diceva il professor Coppola che io non conosco ma
Ho seguito con attenzione pochi minuti fa oggi la velocità è un tema importantissimo
Oggi un'esigenza media delle nostre case è fatta da un'esigenza
Di cinquanta megabit al secondo ma media c'è uno c'ha due figli ci sono i genitori di media e istruzione e vogliono vivere comizio
E quindi qui non si può prescindere dal ruolo di Telecom Italia
Perché
Sì è un errore secondo me è una lacuna c'è stato in questo discorso ed nel non avere mai identificato
Che l'infrastruttura del Paese passa obbligatoriamente attraverso Telecom Italia perché noi non abbiamo lacci al TV la televisione via cavo che è stata per gli altri Paesi l'alternativa alla digitalizzazione diffuse
E quindi l'unico doppino che arriva a casa e Telecom Italia
Però Telecom Italia è stata guardata da tutti i Governi come un'azienda privata di cui non ci si può interessare
E questo a me sembra un grosso limite
Perché proprio in queste settimane abbiamo avuto dalla Francia e mi fa piacere che ci sia un grande raccordo tra il Governo italiano il Governo francese abbiamo avuto una lezione dall'alto che è un'azienda privata addirittura e di un'azienda di costruzioni esistenti questi mostri che ci hanno le mani dovunque
E però il Governo francese ha detto guarda che tu non la puoi vendere a chi vuoi
Questo in questo settore energetico ma tu devi fare i conti con noi
Per potere dare una strategia energetica al Paese perché checché giudica che se il privato
Siccome mi paghi le tasse io sono di fatto un socio che in questo calcio mentre per chi venti produce le caramelle mi debbo preoccupare che non le metta sul mercato
Alterate ditemi devo preoccupare che non fa i danni alla strategia del Paese
Allora io penso che Telecom Italia è un interlocutore pubblicato e da rendere e da obbligare è obbligato per il Governo ma orda obbligare per la digitalizzazione del Paese
E ci dovrebbe preoccupare ancor di più tenuto conto che sembra che tutti i soci che erano entrati nella non si sa per quale motivo se ne stanno andando perché
Hanno hanno pagato il conto hanno limito le ferite dice adesso stop grossissimo
Però
Questo tema è un tema
Da affrontare
In maniera seria insieme a quello che diceva il rappresentante della scuola del del della scuola della pubblica amministrazione
Di guardare un po'anche alle regole dell'Unione europea perché le regole dell'Unione europea
Valevano in un momento non globalizzato
Ma quanto oggi un Paese dell'Unione europea subisce una concorrenza sotto forma di dumping da Paese non europeo ma come fa l'antitrust europeo a dare degli obblighi a noi
E a non proteggere chi viene a fare danni
Tanto per essere chiari alludo ad H tre G che sta sconvolgimento il tema degli investimenti nelle telecomunicazioni idea
Perché sono quindici anni che perde
Perde perché finanziata da un socio pubblico asiatico egli si permette di fare una compressione sui prezzi che stanno riducendo i margini in Italia e non consente alle aziende ancorché private
Di fare
E di fare investimenti chiudo
Nella nella digitalizzare la larga banda
L'Italia ha un'eccellenza europea di cui non si rende conto che non ne parla mai che Milano
Perché se è vero il quadro descritto dal professore dall'avvocato che ho richiamato prima sulla media italiana però voi sapete che la media sempre
E come il baricentro della ciambella che c'è e dove non c'è materia Diana c'è una parte molto
Avanzata in aperti arretrata d'Italia e bipolare
A Milano che avanzatissima e la
Città più avanzata d'Europa nell'ultra broadband hai il resto dell'Italia che è la più arretrata d'Europa perché non è stata fra
Allora
Penso che
Serve un Progetto Ultrà broadband per il Paese
Obbligando a Telecom Italia
Non perda in tot tempo non girandosi dall'altra parte ma individuando un capo un progetto che affronta Telecom Italia e con tutto il rispetto che si deve ad un'azienda privata
Spero che sta nel nostro Paese da un ruolo indispensabile perché il doppino sua arriva nelle case di tutti gli utenti
E dobbiamo per forza del Paese debba avviare questo discorso altrimenti rischia che partono i servizi
Come abbiamo detto del mezzo bicchiere pieno
E non si possono utilizzare perché l'altro mezzo rimane vuoto grazie
Asservito per Stefania Lucchetti prego cui
Ci sarà Elio Catania
Per respingere il pulsante perversi
Mi presento prima per da un contesto al mio intervento Stefani Lucchetti sono avvocato presso lo studio Bonelli erede Pappalardo e sulla rientrata in Italia da alcuni mesi dopo otto anni a Hong Kong
Doverosa cioè in uno studio inglese insegnavo alla monconi diverse che ai sensi Technology rivestito anche un libro sulla disagi di chi stabilizzazione
E a un signore che sa che il programma agli MBA da standard investiti
Prego quindi lanciare un'idea per il ministro Giannini quindi focalizzarmi sul sull'educazione abbiamo detto prima che quello che sta succedendo e dico un cambiamento radicale nella trasmissione delle informazioni
In cui non è più l'insegnante che trasmetto libro che trasmetteva l'informazione arrivano da tutte le parti è stato accessibile a chiunque
E questo
Si potrebbe pensare come in questo senso in una radicale riforma del ruolo dell'insegnante che non è più quello che trasmette l'informazione ma magari quello che
Aiuta gli studenti a elaborare le informazioni
Creare uno spirito critico applicarle e da questo punto di vista duro condividere che c'è un esperimento tra questi costi americana di vicino a Stanford in cui alcune scuole stanno cambiando
Il sistema e invece di essere l'insegnante che a scuola
Trasmette informazioni che poi giustamente va a casa i suoi compiti lo studente per ricevere informazioni tramite video on line a casa e portati a scuola e
Esatto insieme agli insegnanti impara come me trentino in queste informazioni come collegarle e come applicarle quest'questa linea che volevo condividere con voi grazie
Esplicito per i problemi
Grazie mi scusi lo sfruttamento
Prego gli a Catania
Sì sono Elio Catania presidi con Ivan Lo Bello presidente di Confindustria digitale grazie Presidente pienamente in sintonia con l'impostazione e l'andamento di questa discussione
E condivido in particolare alcuni punti che sono stati messi in evidenza innanzitutto il fatto che ci troviamo di fronte alla vera seria discontinuità quando per la rete ecologica sono sempre nuove tecnologie stavolta veramente siamo di fronte a qualcosa
Di di profondo secondo la trasformazione e spie così profonda che richiede un ripensamento appunto dei degli indirizzi e dei processi formativi giuridici anche regolamentari altrimenti rimaniamo ancorati a qualcosa che poi non ha più
Nulla di reale di applicabile personalmente o su cui sono veramente in condivisione piena
E che la forza massima di queste nuove tecnologie e le tecnologie web si esprimesse applicate a modelli di impresa nuovo a processi nuovi e ne abbiamo degli esempi da da questi attori nuovi che ogni tanto teniamo in maniera esagerata e inutile
O addirittura
Se vogliamo cogliere le occasioni tipo per esempio il nuovo ma li faccio rinvio vogliamo porre al centro di una strategia industriale che condivido in pieno ma che si poggia proprio su un disegno completamente nuovo o se volete evolutiva mente nuovo in capo manifatturiero
Una cosa su cui sono più pienamente d'accordo Presidente con quello che lei ha detto in apertura non solo non è più tempo di piangerci addosso ma anche tempo di passare dalle analisi delle agende ma la frase
Esecutiva noi per chiudere questo gap che abbiamo oggi rispetto al resto d'Europa dobbiamo concentrare tutte le nostre energie
Sul fare avvenire le cose e questo richiede uno sforzo collettivo nella pubblica amministrazione dell'impresa e noi della filiera i ceti allora
Il tema indubbiamente molto complicato rame piccolissima esperienza ultradecennale gli ambienti complessivi dice che quando una volta cercare di cambiare profondamente le cose cerchi di fare troppe cose contemporaneamente non ci riesce poche cose ma farla venire
Con riferimento alla pubblica amministrazione una riflessione che
Penso banale condivisibile ma qui non dobbiamo fare due cose innanzitutto stabilire quali sono quei processi strategici fondamentali della pubblica amministrazione no avuto modo di parlare con i Ministri qui qui presenti
Che conosciamo alcuni perché sono in in itinere identità digitale sistema dei pagamenti l'anagrafe unica l'archivio delle banche dati integrati il fascicolo sanitario elettronico il fascicolo dello studente
Poi scegliete voi ma devono essere sette otto non di più che hanno un carattere fortissimo di trasversalità perché devono abbattere quei muri che esistano tra istituzioni istituzione tra Ministero e Ministero secondo punto esiste
Benissimo una mappa politica della responsabilità occorre una macchia esecutiva
Tecnologica chi è responsabile dell'attuazione tra possiamo chiamarlo il chief Technology Officer della
GAI Chief Technology Officer del Ministero del della della del del MIUR piuttosto che del della sanità ecco occorre creare una rete
Di capi delle tecnologie con capacità esecutive altrimenti questi progetti sbattono contro questi muri vescica fra me e che naturalmente e fisiologicamente esistono le organizzazioni
L'altra cosa che mi permetto di suggerire a riflessione a spunto di quello che diceva il ministro Giannini e proprio che queste trasformazione si avverano una spinta forte dal basso ma se non hanno una leadership forte lo diceva prima molto bene il professor Coppola
Se non partono se non hanno una copertura di leadership sorta non avvengono mettere in cantiere subito una è un programma di chi leadership che non vuol dire conoscere le tecnologie ma conoscere cosa puoi fare queste tecnologie
Per tutta la dirigenza alta della pubblica amministrazione così come anche qui stato richiamato prima
Stessa cosa stiamo facendo non so se poi ne parlerà Lo Bello anche in campo confindustriale per ciò che riguarda le nostre piccole e medie imprese che hanno bisogno un fortissimo anche qui di una conoscenza di cosa queste tecnologie abilitanti possono fare trasformando le proprie imprese
Chiudo chiudo con che cosa e chiudo con il tema della partenariato pubblico-privato cioè queste tecnologie mettono dobbiamo chiuderci dietro al fatto che non esistono risorse il de il ritorno di Investimenti queste tecnologie
Scegliete voi il numero e di uno a cinque uno a quattro un milione di euro investiti in trasformazione tecnologica digitale vuol dire risparmi di cinque milioni nel giro di trentasei mesi di questo stiamo parlando allora
C'è da ripensare un po'il modo con cui il pubblico e privato coprano su queste cose sorpassati tempi dovrò sarda parte opposta del tavolo più siamo di fronte alla trasformazione vera epocale profonda
Quindi metterci insieme tutti quanti noi come filiera IGT stiamo veramente ripensando il nostro ruolo siamo stati troppo complicati siamo stati troppo tecnici dobbiamo diventare molto più semplici più propositivi più immediati ecco più pragmatici
Nell'aiutare i nostri interlocutori pubblici e privati nel fare questa trasformazione ultimo e chiudo le start-up abbiamo decine di migliaia di giovani questo Paese che stanno scommettendo loro futuro su questo dobbiamo fare in modo che questi giovani diventino struttura industriale
Portante del nostro Paese perché su questo che noi inventeremo le nuove vongole noi Facebook che possono nascere benissimo anche in Italia grazie grazie Presidente
Ivan Lo Bello
Sepe Marco Filippetti SIPEM velocemente sono Ivan Lo Bello vicepresidente di Confindustria con delega all'education
Velocemente deve ho ascoltato con attenzione che l'intervento del Ministro rimesso Giannini che condivido e quindi non ritornerò sul modello frontale le gerarchie e la trasmissione del del sapere deve sapere
Anche la trasmissione delle informazioni molto molto giusto quello che ha detto la la l'avvocato
E perché anche vi è un problema di gestire mettere insieme le informazioni però voglio voglio in qualche modo mette in campo alcune questioni che sono fondamentali anche per poi
Discutere concretamente il superamento del modello didattico frontale
Lasciatemelo dire può sembrare diciamo così una vecchia questione noi le fondamenta elementi fondamentali l'edilizia scolastica cioè nel senso che
Ieri muovere il modello frontale significa rimuovere l'edificio tradizionale del sistema scolastico questo spesso su questo non c'è un dibattito adeguato
Perché in quella dimensione in quella dimensione fisica è impossibile avere interdisciplinarità condivisione e spazi diversi rispetto rispetto alle scuole quindi credo che sia utilissimo in questo momento di fronte a un progetto è un programma importante
Rispettare edilizia scolastica
Porre all'interno di questa revisionale Dese scolastica anche la revisione del modello del modello fisico che a un elemento fondamentale rispetto poi alla al modello didattico
Altre questioni vado per vado per punti veramente
Che noi discutiamo spesso solo di università ma se c'è una grande una grande questione che possiamo affrontare rapidamente rispetto alla cultura digitale sono gli istituti di studi tecnici sui tecnici oggi
Non hanno un grande appeal perché rappresentano lasciatemelo dire un ferro vecchio del Novecento
Che i ragazzi che vogliono entrare nel sistema scolastico non si ritrovano in quella dimensione nei laboratori un po'spenti stanchi vecchi
Il vero elemento per mettere in campo l'istruzione tecnica che è fondamentale in ogni altro Paese e mettere dentro la cultura digitale
Cioè dobbiamo ridefinire ruoli sui tecnici dentro la cultura digitale e non dentro la tradizionale cultura perché come dirò poi successivamente la cultura vigilare è un pezzo rilevante sarà un petulante anche della cultura manifatturiera quindi questo un tema
Cara Stefania il sopravvento devo mettere in campo perché è fondamentale Terzo
Terza terza questione terza questione e le competenze
è evidente che tutto questo determina un una una sfida enorme da parte del sistema del sistema scolastico di fronte a un modello che cambi occorrono competenze cambiano
E questo è un tema centrale se lo dico di fronte alla mente il Ministro Gelmini che ha
Una
Grande capacità riformista sta facendo un lavoro importante anche per cambiare la scuola però qui noi abbiamo un un punto di riferimento che difficile mettere in campo e sappiamo cosa che il reclutamento
E non c'è dubbio che la grande rivoluzione in corso arresto obsolete competenze e culture importanti che nel Novecento anche in questi anni avevano una grande capacità didattica oggi non ci sono più e quindi abbiamo bisogno di mettere in campo un nuovo grande reclutamento
Avere grande ambizione su questo perché la scuola e le competenze cambiano se cambiano anche gli insegnanti e questo è un tema centrale è fondamentale vado avanti velocemente tutto questo
Si colloca in un in un contesto in cui noi darla dalle macchine a vapore fino fino ad anni recenti non non nell'ottocento novecento abbiamo avuto una crescita tecnologica comprensibile per tutti
Comprensibile per tutti significa che era un salto tecnologico che stava dentro comunque un paradigma che si rinnovava è stato come sotto questo sotto questo profilo non è che pari a cambia e un accumulo e una
E sotto questo profilo oggi siamo in una realtà di totale discontinuità rispetto a questo a questo tema e in un'accelerazione fondamentale se dobbiamo guardare diciamo così un grafico sulla crescita del sulla crescita delle innovazioni
Abbiamo una crescita che sale così e poi diventa a picco in questa fascia
Cosa significa questo che ci siamo di fronte anche a come programmare le competenze in un contesto in un contesto del genere questo una sfida enorme che riguarda il nostro sistema delle imprese e a maggior ragione al sistema dell'istruzione
Vado velocemente
La rivoluzione digitale non distrugge la manifattura
O meglio chiude alcune vicende manifatturiere presente uno dei temi fondamentali di questo e discusse all'inizio del tema del libero deve il libero e
E contenitore e contenuto
Però è uno strumento in cui può elevare il contenuto dal contenitore e fruirne o devi digitalmente lo stesso ente viene da tempo con con la musica quindi ci saranno settori in cui rimarrà la manifattura tradizionale
Ma sistema andrà avanti il contenuto il contenuto avrà un ruolo fondamentale il contenitore molto spesso verrà mandato in mai anzi no allora sotto questo profilo però alla gran parte delle delle presenze manifatture sono parte le presenze che invece manterranno il contenitore
Solo che sarà un contenitore nel quale entreranno entrano una serie enorme di dispositivi digitali questo il tema di fondo e allora lo voglio dire anche sotto il profilo della nostra capacità come Paese come scuole come Paese corresse
E la vera sfida non si farà sulla manifattura tradizionale si Fazzi farà su quelle questioni che renderanno che renderanno che renderanno innovativa la manifattura basti pensare a quello che sta succedendo oggi con Google a procedere
Le scarpe
Gli orologi gli occhiali tanti altri strumenti che sono strumenti strumenti
Frumenti che vengono valorizzati nella dimensione digitale attraverso tutte le applicazioni questi strumenti possono permettere all'interno di una all'intera la nostra vita quotidiana imprenditoriale o altre quindi
C'è una ridefinizione della manifattura che probabilmente nel nostro Paese ancora non è emerso in maniera molto molto forte abbiamo ancora purtroppo in larghissima parte una visione una visione molto tradizionale altra questione e mi avvio a chiudere
Il tema della piccola impresa
è vero la piccola impresa oggi
E a una enorme opportunità l'abbiamo vista con con le stampanti tre di additiva insomma ho ascoltato con grande attenzione l'intervento l'intervento precedente
La manifattura la manifattura tradire la manifattura che serve prevalentemente alle piccole aziende perché non ha bisogno di economie di scala ha una capacità di produrre rapidamente il pezzo abbiamo visto conosco bene tutte le vicende legate alla logistica i tanti temi eccetera eccetera
Però sotto questo profilo di grande vero problema è che dobbiamo far fare in modo che la piccola impresa dente entra entri dentro la cultura digitale è questo il vero sforzo che dobbiamo fare sia nella nostra realtà associativa sia nella società perché vedete
Una realtà associativa da solo non può costringere una diventare a entrare dentro la cultura digitale è un problema legato alla cultura del Paese che ancora una cultura larghissima parte rivolta al Novecento e che non ha la capacità
Di entrare dentro la dimensione di innovazione chiudo
Sotto questo sotto questo profilo evidente che però tutto questo tutto questo può in qualche modo determinare determinare anche una capacità in tante non riusciamo a fare cose molto belle e le cose belle rimarranno e hanno un vantaggio competitivo molto forte pensiamo Apple Apple
è il classico esempio di un grande contenitore di di competenze e di competenze e di e di strumenti ma che ha fatto il suo successo unicamente perché è bello cioè e e fortemente tecnico tecnologico ma è bello ma i fondi a Belluno e padre bello cioè sono strumenti in cui noi possiamo in qualche modo rigenerare il nostro Paese dobbiamo però rimanere dobbiamo in qualche modo
Cercare di capire che bello da solo non serve più
Cioè il bello deve essere integrato con una fortissima capacità di tecnologie con la fortissima cultura digitale
Ma se fosse scorrevole tecnico rischiano cosa i campi che in sostanza il passaggio dalla
Società agricola quella industriale a fine Ottocento è stata favorita da grandi scuole tecniche e si ricordiamo il Genio civile che cosa ha fatto l'Italia
E ha costruito l'Italia collega moderno essenzialmente grandi reti stradali sono infatti elettrici
E poi la la scomparsa
Delle competenze tecniche dei ministeri credo che sia un grave problema se mi permetti scusa Luciano proprio per chiudere questa vicenda della dei scusate quindi è un tema centrale che molto spesso come come sappiamo
Viene entra in un dibattito che credo surreale c'è il dibattito rimettiamo in piedi l'istruzione tecnica ma se per rimettere in piedi con queste caratteristiche nessuna andrà peraltro con una grande capacità oggi i nostri ragazzi
Nascono dentro la dimensione secolo
I nostri ragazzi hanno un po'abbandonando la cultura la cultura umanistica perché non per nel percorso scolastico nella dimensione quotidiana la dimensione quotidiana dimensione tecnologica per eccellenza
Quindi visto che l'istruzione tecnica può avere un ruolo rilevantissimo nel nostro nel nostro Paese nella misura in cui
Delle misure in cui diventa uno strumento comprensibile per i ragazzi non per la classe dirigente del Paese dove discutiamo di questo e non comprendiamo l'esigenza dei ragazzi scusa
Stare dentro i diari trasformazione sociale come insetti a fine Ottocento detesto voglio usare quei grandi sulle tecnici il tema questa
Marco Fedi peschi poi
Francesco Profumo
Se io rappresento
Sono sindaco di Pisa rappresenta i comuni nella cabina di regia dell'Agenda digitale
Poi lo dirò la cabina di regia
è stata
Virtuale per per il momento diciamo quindi
Sarà parte del ridisegno della governance che è necessario vorrei
Partire da un
Da una constatazione politica politica ecco noi abbiamo acché fare con una contraddizione
Profonda tra
Possibilità date dai avanzamenti della scienza delle tecnologie e capacità
A tradurli in economia in società in modo
Diffuso
Per noi anche in alcuni campi alla velocità in cui avviene in altri paesi emergenti o o o anche consolidati dell'Unione
Europea io credo che questi dovrebbe trovare anche
La spinta e la sfida ecco cioè alcuni fondamentali della politica si ricostruiscono a questo punto
E noi dobbiamo abituarci a hanno guardare soltanto ai rischi
Per la sicurezza delle diseguaglianze
Per le criticità ambientali ma anche alle possibilità ma siamo molto al di sotto delle possibilità
Qui dobbiamo avere una mentalità ribaltata rovesciata ecco
La burocratizzazione dei processi un impedimento allo scorrimento dei cambiamenti e alla possibilità che
Diventi no incrementali ora qui c'è un
Ci sono c'è un po'
Pensiero profondo e e di lunga durata però ci siamo perché
Queste innovazioni possono consentire una semplificazione radicale
E quindi
Qui forse sta anche il problema della presenza del pubblico perché noi viviamo anche questa contraddizione
Per governare processi serve il pubblico serve decisore pubblico risorse pubbliche il controllo pubblico servono
Queste determinanti ma pubblico se burocratizzazione e anche vischiosità blocco difficoltà
E quindi
Per esempio la riforma della pubblica amministrazione e la digitalizzazione
No no non c'è una una non serve è la stessa cosa io sono contento che c'è stata data la responsabilità alla Ministro Madia perché
Intanto si possono accorciare di distanze e trovare
Più facilmente delle coerenze
Fra l'altro una delle coerenze sta anche a mio avviso nella delegificazione a
Anche riguardo
Alla trattamento di questa materia non soltanto sul
Rispetto al
Al diritto amministrativo in generale ma
Dobbiamo avere la capacità di semplificare il mio di non creare anche qui delle sketch Henze delle complicatezza che poi diventano una remora sulla governance
Qui ecco conviene dato che c'è una responsabilità nuova che sia fatto il punto e siano fatte delle scelte con con grande libertà
Dal punto di vista è comune io direi che è importante avere un luogo dove farci coinvolgere
E dove ristrutturare anche la nostra capacità di risposta anche quella dell'ANCI quella
Centralizzata no crescere in questa sfida è importante anche anche per noi sul merito io dico una cosa sola non contrapponiamo l'esigenza di servizi e la necessità di accelerare
Le azioni prioritarie
Investimenti servono perché la dotazione infrastrutturale qui ci sono investimenti importanti deve dei principali operatori privati non è perché siamo a zero però
A partire dai data center e dalla semplificazione del sistema
Se non cogliamo nei prossimi anni
L'occasione data dai fondi europei se non adattiamo le nostre politiche
A questa occasione noi vedremo crescere però il dislivello rispetto ad altri Paesi che invece sono stati bravi e sono bravi nel cogliere questa opportunità e poi naturalmente dobbiamo andare avanti
Sul
Solo sulle azioni puntuali contenendo anche il il novero delle delle priorità
Per le città ultimo punto
Io credo che siamo già a al
Diciamo a livello della possibilità di fare sperimentazione anche molto avanzate
Ne ha a me piace un'immagine cioè quella di
Dare alle città una sorta di piano regolatore digitale della decentralizzazione intesa come
Dotazione infrastrutturale dotazione di servizi domanda di servizi possibilità di interazione fra dimensioni diverse
Anche georeferenziati no anche proprio cambiando
Sviluppando il livello della programmazione che quella classica quella territoriale o commerciale no ma ci sono aspetti ho visto interessante il lavoro fatto sul turismo no sono aspetti che si possono legare bene e
Rappresentare esempi non credo che la crescita sarà una crescita uniforme bisogna avere anche il coraggio di investire su casi esemplari sulle città non solo sulle città metropolitane le città
L'Italia un po'più complessa
E e noi ci stiamo attrezzando e su questo dirà Profumo perché stiamo cercando in ANCI di curare proprio questo aspetto delle Smart Cities una sola parola Lu
Aspetta Profumo quater uno un ordine dei lavori diciamo risoluzione a questo punto sono due
In base agli interventi noi possiamo chiudere diciamo avverso l'un un quarto poi dopo CIR dare subito la parola misto ma di e dopo c'è questo lanci famoso di cui
Parlato non c'entra è così oppure sospendere prima e poi riprende dopo io credo che mai andare avanti e poi dopo un po'così peritale interrompere il flusso delle idee anche sì so che so che il ministro deve
Mi sto genere Andria e che visto va via deve andare via entro i due qui dobbiamo dargli la parola forse questa organizzazione consente di far tutto per bene Francesco prego
Grazie Presidente che ringrazio molto per aver
Organizzato una giornata su questi temi ma soprattutto con questi contributi per la qualità dei contributi
Io nei cinque minuti a disposizione vorrei provare a individuare un percorso su tre elementi modelli di governance tecnologie infrastrutture persone e la loro formazione
Allora rispetto ai modelli di governance e è stato evidente da molti degli interventi precedenti che noi a diamo un ritardo culturale nel senso che noi abbiamo ancora modelli di governance che hanno un'origine fondamentalmente napoleonica
Che erano Governi di tipo verticale quasi a silos senza che ci fosse una possibilità di trasferimento dall'un contenuto dall'un contenitore il contenitore all'altro
è abbastanza evidente se noi prendiamo un Comune
Qui il
Il Sindaco di Pisa certamente me ne darà atto
Che oggi ancora abbiamo delle strutture per cui le deleghe per esempio delle del l'Energia dell'ambiente e della mobilità sto facendo una surroga è proprio così sono tre deleghe separate
Se io ci aggiunge si anche la salute sarebbero quattro deleghe separate in realtà
Se andiamo a vedere all'interno delle pubbliche amministrazioni adesso faccio riferimento i Comuni i dati che vengono generati da questi va quattro filiere sono dati che sono estremamente connessi
Ecco allora che e il tema della connessione e il tema della necessità di passare da modelli di tipo orizzontale a modelli di tipo verticale Dardano dei tipo verticale Montali di tipo orizzontale contesti
Ho un un discorso di questo genere attualmente lo potremmo fare anche sul modello che Loris tipo e quindi andare nella direzione che ci è stata introdotta in modo estremamente efficace dal professor Beltrame
Però tenete presente che oggi di questi oggetti non questi in particolare ma di oggetti che abbiano la loro intelligenza nel mondo ce ne sono circa sei miliardi
La media è una media veramente del pollo che significa che ogni persona a disposizione un oggetto o ci sono oggetti intorno alla persona che sono in genere sono in grado di generare dati
Nel due mila venticinque il settanta per cento del PIL europeo sarà generato da oggetti di questo genere in qualche forma e questi nel mondo saranno duecentocinquanta miliardi
Per cui noi siamo già su un percorso
Oggi e nel quale sono saltate due grandi equazione che sulle quali noi basavamo il nostro sviluppo l'equazione dello spazio e l'equazione del tempo
Per cui è chiaro che o ci attrezziamo e ci attrezziamo velocemente o altrimenti abbiamo certamente delle grandi difficoltà nel futuro pertanto io credo che all'interno dei nostri sistemi si debba fare una specie di mappatura un masterplan di quelle che sono i percorsi e poi con grande serenità e anche un po'di pazienza
Avviare un processo che perduri nel tempo e che possibilmente
Non venga poi distorto da situazioni esterne di questi sono problemi molto seri che hanno bisogno di progettualità di tempo e hanno bisogno soprattutto di governance sulla gestione del processo
Questo è l'ultimo te ecco elemento sul quale vorrei
Porla di attenzione sul tema governance
Nella pubblica amministrazione per la mia piccola esperienza c'è una
Buona diciamo capacità nella fase preliminare dei processi invece non c'è una competenza di management dei processi
Di faccio un esempio quando si all'interno dei Ministeri si fa un bando c'è una discreta adesso si può migliorare
Capacità di gestione di tutto il processo fino all'individuazione
Di questi Iorio quegli ente che su risultano i selezionati dopodiché
Finisce tutto
Non ci occupiamo più di quello che sono i trasferimenti delle risorse non ci occupiamo più di quelli che sono le fasi successive di rene ecco allora un mio piccolissimo suggerimento in questa fase un grande attenzione al project management di queste cose
Ultimissima cosa che c'è da questo è chiaro che tutto questo significa introdurre all'interno del suo costo facce facendo riferimento ad organizzazioni una cultura che non sia più di prevalenza giuridico-formale
Ma sia di management di progetti complessi
E questo è un tema naturalmente che passa attraverso l'inserimento di una professionalità di leadership io non credo che all'interno la pubblica amministrazione bisogna cambiare tutto io o un'ottima
Hai dico la verità ho una lunga esperienza che gestione di sistemi pubblici e ci sono delle ottime persone quello che manca è la leadership in testa ed è quello che delle persone che debbono dare questi tipi di indicazione
Secondo elemento tecnologie ed infrastrutture il ingegner Gamberale che non vedo più ha introdotto un tema che poi è stato anche ripreso in altre forme da altre persone
Tutto questo che ci siamo raccontato questa mattina ha bisogno di elementi che consentano di trasferire dati abbiamo anche detto nel ruolo l'ho detto io ma credo che voi condividiate che questa deve essere una connessione di tipo orizzontale
Che queste cose qua stanno aumentando quei duecentocinquanta miliardi cosa di questo genere non saranno naturalmente
Più per la connessione persona persona ma saranno sempre più la connessione ma chi la macchina oltre che macchina persone e persona ma anche per voi questo è uno stravolgimento complessivo
Allora dal punto di vista delle tecnologie ed io credo che ce ne siano tre alle quali un Paese moderno deve fare attenzione
E che con competenza io sono molto d'accordo con Coppola anche perché provengo dello stesso tipo di cultura che e debbono essere messe in campo e debbano essere selezionate in funzione delle opportunità bar necessari degli sviluppi tecnologici
Che sono le grandi infrastrutture di rete a fibra cioè quello che noi abbiamo oggi con tutte le le possibilità che ci sono secondo quello che significa oggi eletti e nuova generazione di mobile
Non so quanti di voi si hanno una visione di questa cosa ma oggi stiamo utilizzando e utilizzeremo sempre di più frequenze che sono di tipo video che sono frequenze di tipo diverso al passato dove la differenza tra gli spazi chiusi e di spazi
Aperti è diventata molto più limitata per cui
è chiaro che in un Paese moderno bisogna fare un'operazione di selezione di interventi dove si fanno da una parte soltanto che tra l'altro
Terzo elemento e i due ministri credo che ne abbiano una una particolare attenzione è che noi abbiamo un Paese che dal punto di vista Orio grafico generale è un Paese complicato
E naturalmente ci sono alcune realtà in cui nella fibra Nezza
Né il il mobile possibile ma per esempio mobile è possibile sofferente ed ecco allora che un Paese come il nostro dovrebbe avere anche questo tipo di visione
Tutto questo per dire che il il progetto bisogna farlo con competenza in questa direzione le le le risorse le risorse
Io sono molto positivo come di presidente Violante il Paese ce la fa io comincio a dire e bisogna che la diciamo questa cosa il paese mi ha molte di più di quelle che appare solo che le spetta
Vi faccio un piccolissimo esempio probabilmente due molto estremi fondi europei programmazione due mila sette due mila tredici cento miliardi a disposizione di questo Paese tra
Fondi diretti d'Europa e fondi dico fili di cofinanziamento noi ne abbiamo a questo punto impegnati settanta gli altri trenta li abbiamo già perso
Di questi settanta ne abbiamo spesi circa il trentacinque trentacinque
Attenzione questa nostra operazione è stata distribuita in settecento settantun mila progetti con settantun mila beneficiari
Questi sono progetti che si chiama lordi investimento Paese strutturali del Paese il valore medio dei progetti sono novantadue mila euro se voi dovete ristrutturare il vostro piccolo all'oggetto non basta
Allora noi abbiamo trenta miliardi che interverremo e e gli altri li abbiamo investiti male siamo al ventiseiesimo posto su ventisette Paesi
In termini di capacità di spesa al ventisettesimo posto su ventisette Paesi in termini di qualità di spesa
Ecco qual è se il e il tema allora i trenta miliardi che stiamo per perdere o che perderemmo nella realtà potremmo parzialmente arriverebbe recuperarli
Se noi pensassimo di rinunciare ad una quota parte del finanziamento europeo che a o a determinate percentuali
Il che trenta miliardi Gamberale ci ha detto delle parole sante ci vogliono circa quattordici miliardi per mettere
Il Paese in una condizione di normalità attenzione dal punto di vista della fibra e della e del del mobile esso ho in particolare i dieci miliardi sulla fibra e quattro miliardi sul mobile allora io non voglio dire che sia semplice
Però bisogna che ritorniamo ad essere un Paese come nel primo dopoguerra in cui mette competenze nelle cose riprende a progettare stando seduto e poi dopo comunicare cosa prima ne fa e poi le comuni
E credo che questo sia
Sul tema delle tecnologie una piccolissima io credo di avere una discreta esperienza nelle relazioni con la i sistemi distribuiti nel Paese di formazione
Mi è capitato moltissime volte di andare in una scuola e di chiedere bambini con ragazzini quanti di voi hanno a disposizione una il padre un piccina
Il novanta per cento questo diventa il cento per cento in alcune regioni lenta settanta quindi se un Paese diventa un po'più generoso ed è di capace
Di evitare di fare demagogia e dire mettiamo a disposizione queste cose e cominciamo a capire che quello che ci manca è un dieci quindici venti per cento e su quello investiamo ultimissima cosa nel dall'altra parte noi lo sapete per i nostri figli
Alle scuole elementare per tutti ivi i libri sono gratis
Forse è un pensiero su questo né a farlo a Profumo non credo che sia così importante avere il suo figlio che ha i libri gratis
Dopodiché sulla tecnologia un'ultima cosa è stata messa in evidenza e chiaro che non me tanto libro libro vitata Libano e e il problema sono i contenuti e non sono contenuti di tipo PDF ma son contenuti oggi in una forma diversa
Comunico la struttura che te abbia a disposizione un sistema cloud per cui l'investimento lo si fa una volta e si evita di avere i dieci mila campanili probabilmente anche in questo senso possiamo
Fare un certo tipo di operazione il tema dell'editoria e di quell'industria che l'industria estremamente a conservatrice che io lo capisco anche
Proviamo a vedere il modello della musica forze questi signori hanno tenuto più risultati che se fossero rimasti
Nella vecchia bene nella vecchia configurazione
Persone e loro formazione sarò velocissimo io concordo molto con Ivan Lo Bello il tema è
Spazi e modello pedagogico
Il il docente nel futuro probabilmente do parere diventare una specie di direttore d'orchestra
Che è in grado di gestire operazioni che in parte sono di che dirette da Luigi cioè lui suona anche un po'il piano ma molto l'organizzati spetta ad altri
E su questo naturalmente c'è anche una diversa relazione tra docente e dice e di scelte
Perché credo che molto di più il vicente diverrà docente da questo punto di vista
Ultimissima cosa su sulle persone e della e che cosa il tema dell'informatizzazione e della cultura dell'informatizzazione
è chiaro che qualcuno ha detto attenzione Coppola ha detto e i progetti devono essere fatti con culture con competenza e questo solo i progetti poi l'operatività del quotidiano non siamo così lontani con il Paese da quella e quindi credo che ci siano due dire non dobbiamo anche mescolare le due cose una cosa è il Progetto una cosa e l'operatività delle persone
Sì e lei aiutiamo un po'certamente il e questo è un vantaggio però non siamo così male rispetto alle medie europee grazie garanzie Massimo Sarmi
Prima vitate trazione Ciampi grazie
Visto ringraziando appunto per la sua presenza grazie
Dopo l'intervento di Francesco Profumo c'è poco spazio se non una sintesi di quanto è stato detto molto bene ed altri che mi hanno preceduto
A questo punto essendo un tema di realizzazione di servizi ed essendo un tema di velocità
Di risorse io porrei proprio l'accento
Su quali sono gli servizi importanti naturalmente
In ambito di
E-Government e visto che questo è il tema mi dispiace che i ministri non ci siano ma comunque penso che i capitolati attorno a suo tempo torna subito
E il punto più essenziale sotto il profilo dei servizi è proprio quello di avere conoscenza i quali sono i servizi importanti in altri termini
Di poter disporre di un piano di servizi o fiere ovviamente da affiancare ad un piano delle infrastrutture
Tempo a disposizione e risorse sono due fatti fondamentali perché diciamo tempo sappiamo tutti che anche se oggi cominciassimo a realizzare un data center di quarta generazione dico ci vogliono almeno quattro anni
Per la sua realizzazione quindi non credo che possiamo permetterci di aspettare altri quattro anni perché poi tutto quello che deve avvenire in questo centro avvenga
Mi riferisco ad un intervento all'intervento di Francesco Profumo ma questo data center non è un edificio non è un'impiantistica non è solo un'impiantistica complessa
Costituita da due elettrodotti gestiti da due gestori diversi che devono arrivare ad alimentare il medesimo se non lo stesso non ha titolo e non avete titolo significa non poter competere
In un ambito europeo in cui abbiamo già detto e abbiamo la consapevolezza oggi a livello europeo
I Paesi stanno decidendo dove andare a collocare i grandi data center quindi dobbiamo fare attenzione
Che non sia un'altra occasione per il Paese che andiamo a perdere
Ma prima di tutto e occorre sapere quali sono i dati chi è il responsabile del dato e quindi chi lo deve gestire e poi natura naturalmente il necessario sistema di relazioni
Se non viene descritta questa mappa dei servizi essenziali poi credo che il resto
Dell'infrastruttura di cui andiamo a parlare abbia un po'poco senso
Perché la presenza o meno di un data center in una località influisce evidentemente sulla
Infrastruttura di telecomunicazioni e così come le relazioni fra i soggetti
Che devono svilupparsi allora prima Piano dei servizi e affianco piano delle infrastrutture
Poi proprio perché abbiamo detto di tempo o ce n'è poco e andiamo a vedere quali sono le infrastrutture che già oggi sono disponibile nel Paese perché visto che sono sul tema dei data center ci sono
Organizzazioni imprese aziende che hanno data center anche moderni da poter Utari utilizzare quindi
La combinazione pubblico-privato e io credo che sia come è stato detto un elemento importante così come un elemento essenziale esiziale sia quello della possibilità di erogare i servizi in cloud
Mi fa piacere che sia rientrando il ministro perché
Per l'Amministrazione Obama l'amministrazione degli Stati Uniti ha già da tempo
Fatto proprio questo concetto di utilizzare per la gestione dei propri servizi amministrativi
Le funzionalità in cloud avendo naturalmente preventivamente determinato e descritto le norme i criteri di acquisto
Tutto avviene prendendo da soggetti privati in cloud poi onor del vero forse i dipartimenti della difesa degli Stati Uniti sono abbastanza organizzati
Come Pillar si verticali però per quanto riguarda i dati amministrativi
Credo che non ci sia nessun problema
Perché dico cloud perché evidente che le caratteristiche e i requisiti di gestione dei dati non sono accessibili e a basso costo non sono accessibili né per le piccole e medie imprese
Né per alcuni Errani della più pubblica amministrazione in quanto la gestione in business continuity e disaster recovery dei dati peraltro già prescritta
In altri ambiti come l'ambito dei servizi finanziari e una costo ed un investimento in più che evidentemente accessibile soltanto a organismi ed aziende di una certa dimensione
Quindi tanto per cominciare e possa dobbiamo avere bene a mente che non possiamo avere da un lato ancora oggi inibite la capacità di stendere di stampare un certificato amministrativo con valori di legge perché probabilmente i fini cioè quegli algoritmi che vengono stampati sul foglio ancora si discute se siano coerenti
Con il codice digitale con cui
Sono stati trasmessi d'altra parte mi è capitato di vedere che qualche brillante amministratore locale eroga
Servizi già di della Thuram iniziativa senza peraltro poter contare su infrastrutture di sicurezza come questa della business continuity e disaster recovery
E soprattutto una parola che qua non ho sentito pronunciare quella della cyber security
è stato fatto l'esempio dell'Estonia ma Estonia sappiamo che è stata ferma quindici giorni perché purtroppo nel mondo
Ecco o oltre all'uso proprio e delle tecnologie evidentemente sarebbe ingenuo non immaginare
Che non ce n'è non ce ne fosse un'altra improprio o l'altra improprio che parte dal furto dell'identità digitale magari per finalità banali per catturare quattro soldi su una carta di pagamento lo per finalità le più varie ma poiché si arriva fino evidentemente
Ai i temi di più alta importanza nell'ambito della
Difesa degli Stati e quindi per arrivare in sintesi
Piano dei servizi il piano delle infrastrutture infrastrutture mentre si costruiscono essi acquisiscono le risorse per costruire quelle mancanti ma soprattutto utilizzando il cloud
In tutto ciò il ruolo del Paese ma il ruolo del PEA del Paese quello di avere le proprie banche dati
E le i dati sono la ricchezza nuova del Paese a me vedere nella presentazione con tutta alla bravura
Dei signori di non dico il nome ma che hanno nel loro data center negli Stati Uniti gli edifici
E e i musei gli edifici storici italiani senza che siano qua
E siano valorizzati mi sembra veramente una cosa di una miopia incredibile sappiamo è stato detto nell'introduzione che è stato firmato nel G otto e in Irlanda un accordo fra i Paesi per l'interscambio dei dati
In maniera machinery double e quelli non solo soltanto i dati amministrativi leggendo il documento si parlava anche i dati per esempio riguardanti la salute
Che vuol dire che se si deve fare una ricerca
Su una sistema di diritti di malattie di vulnerabilità eccetera poi questa avviene a vantaggio e di altri soggetti quindi credo che la prima cosa ritorno a dire oggi la più importante sia quella proprio di analizzare i dati capire quali sono di importanza del Paese capire quali sono quelli che uno si deve tenere nel Paese
Capire quali sono quelli che uno con sanno meccanismo commerciale si può vendere o può valorizzare
Se noi pensiamo di gestire i dati nella maniera tradizionale così come abbiamo fatto fino ad ora e qui è veramente l'altra veloci i dati e sta arrivando che ripeto per il ministro perché non c'era sta vedendo a livello di Unione europea già la decisione l'Olanda che combatte
E con altri per avere i data center a servizio dell'Unione Europea collocati sul proprio territorio quindi io credo che questa sia veramente
Un'occasione da non perdere non potendo fare tutto insieme a mio avviso il primo punto su cui focalizzare l'attenzione proprio questo poi c'è
Non c'è il Ministro Gelmini ma le avrei detto che in tante delle sue scuole dove oggi per i dati che abbiamo visto non c'è la banda larga ma perché non utilizzare per esempio altri strumenti come il satellite
Tutti abbiamo familiarità con la famosa parabola televisiva per avere la televisione vi posso dire
E che un collegamento in banda larga per una scuola verrebbe a costare più o meno come un abbonamento e di quella fattispecie quindi
Gli strumenti ci sono stiamo aspettando le letti ma che come dire e dobbiamo agire a mio avviso con concretezza
Setto quando la banda stretta non mandiamo un attacca
Che forse una cosa assolutamente importante ma è altrettanto vero che ci sono altrettante cose che già oggi potrebbero essere fatte non lo sono
Dati amministrativi fatemi dire ma no no no anche nelle reti diciamo di tipo tradizionale tutto passé che tutto può fare solo se confezionato come servizio
Vorrei dire per concludere che questi servizi devono essere organizzati come e venti della vita non come vada chiedere il certificato
Perché è naturale che uno Stato qualsiasi Stato qualsiasi organizzazione sia organizzato per competenze verticali non può che essere così ma è altrettanto vero che non deve essere fatto carico né al cittadino ne all'impresa
Di andarsi a fare la collezione dei certificati abbiamo illustri esempi come il suo atto Dante sportello unico delle attività produttive per cui in altri Stati da prendere ad esempio ne troviamo vari e importante di ma nel momento in cui è stato infilato in un punto d'ingresso tutte quelle che sono gli adempimenti propedeutici necessari poi c'è qualcuno di ed Trovo nel back office che deve dire ad un'impresa tu puoi prima non puoi aprire e magari si deve prendere anche l'impegno pere il tempo necessario
Quindi in sintesi spiano dei servizi con la descrizione dei servizi importanti la responsabilità dei dati i livelli di servizio e naturalmente i sistemi di gestione di controllo
Per tutto ciò alcuni abilitato di essenziali uno che in mare in corso
E di arrivo che è quella dell'identità
Digitale siete avendo ben presente che l'identità digitale non è soltanto il momento dell'assegnazione ma identità digitale vuol dire gestione perché ogni giorno sul web come dicevamo prima uno delle attività che corrente è proprio quello del furto dell'identità quindi
L'identità
Deve essere assegnata ma deve essere anche seguita è impensabile lasciare soltanto al cittadino alla persona il compito di dire dice ma guarda che qua tu non è messo l'alti filtro x o y altri è successo questo non è penso abile che dei servizi di government
E vengano poi eccome in termini di responsabilità vengano scaricati su persone che non possono
A a vere contezza e competenza continua di dei fenomeni che ha venga quindi dietro dei sistemi chiunque li gestisca che tengano conto di questo profilo di regole il web va seguito ventiquattro ore su ventiquattro il problema della privacy non è tanto e solo a mio avviso un problema di natura giuridica ma è un problema fattuale
Perché se qualcuno legge i nostri dati colonna i nostri i nostri vicini o è stabile te e evidente e che il il tema è che è un tema ben più importante critica
Secondo mi permetto di dire per tutti i servizi natura amministrativa un punto di accesso
Alla pubblica amministrazione guardiamo come ha fatto il Governo inglese guardiamo come abbiamo fatto altro in cui una identità sia riconosciuta anche perché poi
è naturale che proprio perché siamo in corso d'opera è questo unico punto di accesso poi abbia tutti i suoi collegamenti con i Comuni con le altre realtà
E quanto sia ma che riconoscimento dell'identità e la gestione e della medesima e deve essere fatto in una maniera solo pensiamo che cosa sul verrebbe se invece lo facessimo in maniera frazionata li andremo un'altra volta è nei soliti problemi di aggiornamento di dati e di interoperabilità
Mi permetto di dire che poi poiché i servizi non necessariamente sono tutti
Fede fruiti gratuitamente ma un sistema di pagamenti che evidentemente veda anche la pubblica amministrazione
è dotata anche nelle sedi periferiche non tanto e solo del web ma quanto meno e di un posto di un lettore di carte che cosa che ancora oggi non è come così diffusa e come dicevo prima a far punto d soggetti che abbiano capacità mezzi che operino secondo regole per gestire l'infrastruttura in termini di
Sai del security business continuity e disaster recovery gratis anziché a sette massimo matita pietanza
Voi
Branco dico subito prima che si
Buongiorno a tutti grazie al ministro di essere venuta io
Voglio esprimere alcune questioni mi presento sono architetto e è socia di Italia decide alcune questioni che
Mi inquieta hanno e fare in modo che siano come dire di battute se possibile se c'è tempo
Prima finché parlava il ministro Giannini
Mi è venuto in mente un discorso faceva pittorico
Quando all'avvento della stampa disse stessi chi era se la questo
Citerà quello
Diceva il libro di carta ucciderà il libro di pietra
Non è capita atto tutto ciò è capitata una rivoluzione come sta capitando adesso come capitata anche prima
Con la rivoluzione industriale vari tipi di di rivoluzioni sì succedono e
Non capita nulla di così catastrofico
Da supporre che
Immediatamente o nel prossimo futuro le cose possano totalmente cambiare però quel che inquieta quel che inquieta e che io volo vorrei sottolineare in questa sede
è che si sono consumati in questi anni vari divorzi
Divorzi tra generazioni
Tra teoria e prassi cioè tra pensare fare
Tra vecchio e nuovo
Tra unità e distinzione
Perché dico questo perché è necessario riconoscere e gestire le differenze non negarle quindi il divorzio tra unità distinzione significa che io non posso unire
Due cose se prima non le distinguo quindi
Come come posso rispondere alla domanda importante che è stata fatta
Dentro l'ultima domanda che è stata fatta
Dentro alla relazione di presentazione questa domanda che è come si possono ripensare le politiche turistiche in una società digitale all'interno di questi inquietanti questioni che ho appena elencato
Io credo che si possano ripensare creando una filiera nazionale che possa finalmente abbattere gli steccati delle Regioni
Ogni regione oltre ad essere un'astrazione per me
è un'isola che si contrappone alle altre causando conflitti e cattiva gestione sul piano delle leggi
Spesso antagoniste tra loro e con quelle dello Stato per cui aggiungiamo cosa a cosa
Alle
Alle ai divorzi che son consumati di cui parlavo tra generazioni teoria e prassi pressare fare vecchio e nuovo unitaria distinzione si aggiunge questa cosa qua che ai
Altrettanto inquietante quindi
Cosa esiste per me in Italia che bisogna assecondare esistono i territori non le Regioni
Territori con la loro cultura e tradizioni e fortemente caratterizzati dalla loro corposa storia nei territori si sono le città piccole grandi con i loro Governi i loro Governi che sono i Governi
Dei comuni
Che in Italia si io organizzano rispetto ai territori abbiamo sentito prima il Sindaco di Pisa
Infatti
Quindi
La rivoluzione digitale come si è visto finora e dalle straordinarie relazioni che ho sentito e quel
Del professor Profumo mi è piaciuta forse più di tutte quando diceva che bisogna eliminare la cultura di prevalenza giuridico formale son perfettamente d'accordo
Che sta bloccando continui continua a bloccare in maniere irrimediabile l'Italia
E comunque la rivoluzione digitale sette è in corso e quindi è puntuale si presenta ovunque senza nessuna distinzione senza grandi grandissimi problemi quindi
Per me ogni luogo ogni luogo
Si caratterizza sul piano dell'appartenenza non
Appunto una Regione ma una nazione
E
Deve potersi mostrare in funzione delle sue eccellenze e delle sue produzioni ogni luogo deve poteva entrare nella filiera turistica nazionale grazie alle politiche virtuose dei suoi abitanti dei suoi amministratori
Per questo per questo lo si deve ricordare mai dimenticare che la società non è un dato più o meno complesso e basta
La società è una dinamica legata alle associazioni di individui che ne fanno parte
E alle relazioni complicità reciprocità e alle reti che nascono dunque
Ritornando al discorso dei luoghi e chiudo e faccio prestissimo
Ho proposto all'interno dal Rapporto Italia decide ultimo sulla sulla turismo ha proposto un progetto
E rimando a questa proposta all'interno del rapporto
Questo progetto si organizza lungo l'intera nazione il cui acronimo sì
Che sta per strade Italia fa allontanare gli infiniti no di questo periodo travagliato
Ci tengo a sottolineare che questo acronimo evoluto per allontanare inox
Una strada che esiste però
Non una strada nuova perché in Italia si sanno fare solo strade nuove
E che diventa Matrix è una strada che esiste e che diventa Matrix e permette l'identificabilità della nazione Italia attraverso di essa cioè attraverso la sua riconoscibilità
Una strada esistente che è la statale sedici che organizza un percorso attraverso una penetrazione ad Alberoni territori e individua una serie di poli territoriali interregionali di innovazione
Per il turismo
Che ho chiamato approdi pochi che serviranno non solo ad accogliere ma soprattutto dentro ad identificare riconoscere i vari luoghi e le loro caratteristiche di cui parlavo prima
Dunque sviluppo locale in un'ottica di sistema nazionale ed europeo ottica di sistema nazionale ed europeo e finisco
Per la partecipazione attiva da parte dell'Italia alla costruzione dell'euroregione Adriatica prefigurata in sede comunitaria
Il turismo infatti a attrezzato e organizzato con quello di cui parlava appunto
Professor prima
Con tutte le nuove infrastrutture necessarie
Perché appunto i rapporti tra lo spazio il tempo so saltati definitivamente inutile attrarre cui volerli recuperare con valenze tradizionali sono saltati hanno altre valenze bisogna passare a queste nuove valenze
Pensando che se riflettendo molto bene a ciò che è capitato in questi ultimi
Tiezzi vent'anni al massimo a questi consumati divorzi tra generazioni in teoria e prassi pressare fare vecchio e nuovo unità distinzione
Non stavo dicendo che bisogna tornare indietro sto dicendo che bisogna a riflettere su questa nuova condizione
Quello che io ho proposto la strada Italia cioè la possibilità andrebbe a risolvere uno ben poco di problemi sul piano della gestione del turismo in tale razionalità
Allora signori ora
Tenendo i termini richiamo me stessa dei cinque minuti riusciamo a dare la parola Cometa di non fare che con quel piano interrompe tredici e quarantacinque per dare la parola al ministro la DIA quindi a parlare tutti questo cosa
Dico Ciulica se
Starò nei cinque minuti siano state ampiamente evocati stamattina sono un rappresentante dell'Azione sociali Google e vi ringrazio per averci invitato a partecipare a questa discussione perché
Davvero crediamo che la riflessione su
Il passaggio alla società industriale a quella digitale sia uno delle FS incrociare per il nostro Paese io la prendo da un lato che è stato un po'rimasto nell'ombra
Questa mattina quindi riporto l'attenzione è lì che è quella l'arretratezza del sistema produttivo
Nel senso che il dibattito sta mai appunto sia sul mondo dell'istruzione sia alla sua pubblica amministrazione dall'idea del fatto che su questi ambiti una discussione in corso e anche significativi interventi sono in corso
Il problema più significativo che il nostro Paese ha è che non siamo in grado di portare nel mondo digitale il sistema produttivo
Ve la dico con un dato perché siamo maniaci dei dati
Noi siamo il Paese nel mondo con il più grande mi smercio
Tra la capacità di utilizzo del web delle piccole e medie imprese e la capacità di utilizzo del web dei cittadini cioè di norma o non c'è internet e non lo usa nessuno o c'è internet lo sono tutti in Italia i cittadini sono digitali le imprese no
La ragione molto semplice che è stretta strettamente correlata alla struttura produttiva e l'Italia impresa medio piccola struttura demografica molto anziana
Se non agiamo su questi interventi qua rischiamo che tutti i grandi miglioramenti nell'istruzione nella pubblica amministrazione restano
Miglioramenti importanti ma che non vanno a incidere sul corpo vivo dell'economia del Paese
Che dobbiamo fare adesso
Il motivo banale che la tecnologia per questioni del tutto diverso da da queste ha creato un asse strano rosso al made in Italy al sistema produttività Viano è stato evocato a diversi interventi stamattina io vedo un altro dato
Nell'ultimo anno su Google è cresciuto del dodici per cento la ricerca nel mondo per potrà finalmente in Italia cioè quello che
Si dice spesso il mondo a
Fame di Medina le molto vero ma soprattutto è vero che non lo cerca nelle fiere o meno Iran supermarket parole compra on line
Secondo la riflessione sulle stampanti tre di terzo che è quello più affascinante ciascuno degli oggetti che compete nei prossimi dieci vent'anni avrà un'anima digitale
La partita di politica industriale che c'abbiamo di fronte che è una partita globale e decidere se chi fa il software impara fai gli oggetti ostica chi fa gli oggetti bene in parametri centro software
Questa partita clamorosa per il nostro Paese e ve la dico
Con un simbolo Google ha creato un prototipo che sia Google Galasso che sono chiare intelligenti
Quando dovevamo scegliere in tutto il mondo con chi sviluppare il design la distribuzione del prodotto abbiamo scelto Luxottica perché è stato valutato che quella rete distributiva quel livello ed è assai in made in Italy potesse rappresentare un valore aggiunto in quel caso specifico lì
Il valore del digitale sta sarà riportato anche su chi fa bene gli oggetti
Non tutti un buon lavora con Google ovviamente però la partita di sviluppo economico e di politica industriale del Paese sta esattamente qui nel riuscire a mettere un po'di tecnologia digitale detto se ha mai fatto lei ha detto sia produttivo una battuta solo sul turismo perché
è veramente volo
Sul turismo non c'è
Il tema di chi
Fa cosa il tema è che noi dobbiamo rendere un Paese
E che on line e non si trovò contenuti relativa all'Italia prima veniva citato i quattrocento musei su Google Prodi ma guardate quello nell'Obiettivo
L'obiettivo e l'arte la cultura on line e molto più impatto la liberalizzazione da parte del ministro Franceschini delle foto fatte nei musei permettere liberamente alla da parte di ciascuno
Di un sito fatto da Google la
Dobbiamo semplicemente non pensare queste mio questo è tuo e ognuno corregge il proprio pezzo è contenuto se vogliamo far fece questo Paese dal punto di vista produttivo e turistico dobbiamo fare in modo che quei contenuti siano trovabile on line grazie
Grazie a lei Antonio Ferrucci
Grazie per l'invito Presidente sono Antonio Perrucci vice segretario generale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Voglio partire da una riflessione se come tutti oggi ma non solo in questo contesto condividono l'impatto del digitale sui mercati e sulle politiche pubbliche straordinario straordinaria deve essere la risposta la risposta anche
Di intermedi policy a questo riguardo mi limito ad un cioè a condividere alcune valutazioni fatte dalla presso profuma sul superare le frammentazioni in quelle che lui ha citato ma non solo della molteplicità di interventi che non fanno sistema
Ed anche le timidezze cui faceva riferimento il professor Coppola
Non per iscrivermi c'ha la categoria dei il del del piagnisteo spero che non ci divideremo però tra entusiasti piagnistei perché
In termini di batteri manichei ne abbiamo avuti moltissimi se così non tutti noti e osservo peraltro ci sono molte novità importante sul versante dei servizi adopera anche dell'attuale Governo sul tema delle infrastrutture la situazione e più difficile è inutile qui girarsi intorno a uno vederla scorecard della Commissione europea il primo dato ultimo posto per la realizzazione di reti ng N cioè venti ad alta velocità ecco qui mi sembra sintomatico rapporto Caio è un ottimo lavoro è un ottimo esercizio di problem setting adesso aspettiamo che ci sia un esercizio di problem solving
Il Governo nella persona del sottosegretario Giacomelli in una paio di occasioni anche un seminario abbiamo tenuto di recente un'autorità ciò dato comportanti indicazioni
Su quello che sarà l'intervento che immagina il Governo in materia di reti di nuova generazione non solo fisse ma anche mobile sempre per ricordare
Il tema del il tema della pluralità di infrastrutture non limitarsi
Ad una sola infrastruttura breve digressione
Due anni fermo un Governo non questo un qualche Governo fa discutere su quale fosse l'architettura superiore l'FTTH o l'FTTH ed fatte sui homo Faber to the Cabinet abbiamo sprecato tempo forse
Però a qualcuno e si è
Vito allora un quadro di riferimento può della Governo sulle infrastrutture ad ng N è importante anche per il regolatore che in ogni caso sta attraversando una stagione molto singolare molto interessante e stimolante
In primo luogo ci sarà una discontinuità il nostro approccio lo conoscete bene è un approccio tradizionale acquisito dall'esperienza tipica analisi antitrust che esamina singoli specifici mercati individua un soggetto in posizione dominante
Dotato di significa di opere di mercato nel nostro linguaggio e a questo signore attribuisce degli obblighi ora è il momento di passare a una visione d'assieme dell'ecosistema digitale
In cui anche le linee di confine demarcazione tra i vari mercati si fanno più flebili
è il momento peraltro di misurarsi con la regolamentazione di internet che è una splendida espressione che a mio avviso non significa nulla cioè la regolamentazione di internet è come lo spazio urla si capisce quando la si circoscrive
Faccio un esempio diritto d'autore on line è un dossier che l'Autorità ha affrontato con un Regolamento molto controversa la genesi ora in opera
Ed è uno dei le possibili declinazioni della regolamentazione di internet la netta neutrali che discussione vivacissima in sede alla Commissione europea che adesso è al Parlamento europeo con posizioni anche molto differenziate
Da parte dei singoli Paesi
è un tema che spesso ha connotazione di ideologia dove net neutrality si confonde seccamente con Freedom le due cose sono in relazione ma non sono esattamente non dobbiamo stabilire un rapporto diciamo identitario
Concludo la disciplina eventuale delle varie piattaforme su cui viaggiano le applicazioni le APS
Il Maci into machine e oggi nessuno o se non indirettamente evocato anche interna delle cose assolutamente complicato ma è il mestiere nuovo delle autorità di regolazione
Il quadro ultimo punto un quadro regolamentare da più parti evocato che sia unitario per operatori di TLC dei media degli over the top
Quel discorso che
Noto né come la ricerca di un level playing field ma come farlo al ribasso dando a tutti
Medesime regole ma riducendo la quella già in vigore in capo agli operatori di telecomunicazioni e il broadcaster oppure immaginando invece un'applicazione meccanica secondo questi secondo prospettiva che escludere
Ecco un auspicio nelle concludendo davvero ricordo che il professor Cheli primo Presidente dell'Autorità quindici anni fa pose la questione che un termine ora in disuso ma è molto cugino a al termine di un'opzione digitale cioè la convergenza era un dato di fatto
Quella tecnologica stava diventando qualcosa di concreto quindici anni fa signor Presidente
Quella economica ora di mercato e devono eccedeva chiedeva in un bellissimo convegno che si tenne a Firenze che ci fosse una convergenza anche dal punto di vista regolamentare ad oggi la disciplina dei questi due settori che ancora una disciplina separata
Il Testo Unico sui media audiovisivi e audiovisivi e del per un verso e il Codice da come il signor Veltroni che dall'altro auguriamo miglior fortuna alla ricerca di questo level playing field dinanzi
Roberto Masiero
Poi Cannarsa Cristiano Cannarsa
Buongiorno io sono professore ordinario di storia dell'architettura Wahab ma se dovessi definirmi mi dirai uno studioso di storia delle idee
E come tale presente
Adesso e come tale sono in senso tecnico non solo che sono i testi anche mediante ambientale sono inevitabilmente indisciplinato
E quindi partirei raccontano i tempi
Non con i tempi no coi tempi sarò sconcerto cinque minuti di no
Forse voi vi ricordate Guerre stellari nella prima delle saga di Guerre stellari Jucker si ritrova a scendere in un pantano di un pianeta sconosciuto
E non sa più come uscire dal pantano
Compare lì una strano personaggio Mastro Yoda
Piccolo verde con grandi occhi e gli dice Jucker
No approvare
Fare o non fare
No approvare
Fare o non fare
E aggiungere una cosa molto interessante fondamentale eh dissi imparare
Allora questo Mastro Yoda era un mastro sbarrata era un maestro digitale
Nel senso che coglie esattamente
La trasformazione epistemologicamente la quale aveva parlato la ministra Gelmini all'inizio che segna un cambio di registro totale rispetto al nodo di produzione industriale
Il modo di produzione industriale diceva approva
E soprattutto diceva devi accumulare del sapere e non li devi mai dimenticare
In modo di produzioni di citare dice no tu fai la cosa o non la fai
E soprattutto vedi imparare ad imparare che non significa non accumulare ma avere sempre una mentalità disposta a mettere in gioco ciò che tu ai fino in quel momento imparato
Perché vi racconto questa è una questione
Da guerre stellari
Perché io sono assolutamente convinto che non ci troviamo dinanzi
A un'ulteriore rivoluzione industriale nomine una fase dello sviluppo industriale quello che stiamo vivendo ma esattamente una rottura rispetto ai paradigmi della modo di produzione industriale
Dove sta questa rottura più o meno dappertutto potrei costruire una vera e propria fenomenologia di questa rottura li faccio un esempio banale
E il sistema di produzione industriale veniva interpretato dal punto di vista economico politico nel conflitto fra capitale e lavoro
Dove il capitale era riferito al fatto che
Qualcuno aveva la proprietà privata dei mezzi di produzione
Mentre dall'altra parte l'operaio cioè lavoro aveva solo il pro la propria forza lavoro e il conflitto stava tutto lì
Ora prendete in mano il vostro iPhone no hai tarda secondo voi quell'oggetto
E ha prodotto dei valori economici il nome del fatto che qualcuno possiede il mezzo di produzione no quel conflitto non c'è più
E il tipo di operaio che all'interno del modo di produzione industriale
Si metteva dall'altra parte a confliggere con il capitale è ancora soggetto che da una qualità particolari bene residuale della forma di produzione artigianale al prodotto no quell'operaio può essere a Taiwan
Può essere in Svezia
Cioè quella rottura spazio temporale della quale si parlava prima ha delle ricadute anche su fenomeni di questa natura
Vado vado a chiudere quando si passa da un modo di produzione un altro e io credo che questo sia accaduto il vecchio modo di produzione
Noi
Non resiste viene assorbito detenuti i termini l'industria è ben felice
Di lì assorbire le dimensioni del digitale di ascoltare discorsi divulgate so che frena e questo il punto nodale politico
è tutto l'apparato che quel sistema precedente usava ne aveva bisogno cioè la burocrazia
Allora il vero passaggio politico oggi che secondo me sta al di là di tutte le cose giustissime
Che ho sentito oggi e che vi ringrazio per la lettera delle sentite è il fatto che bisogna intervenire proprio su quel sistema sulla Cozza che era attaccata al nodo di produzione industriale
E che e ne aveva bisogno e non è che resista per cattiva fede o per interessi inaccettabili lei perché la sua natura era questa
Che cosa può modificare quella Cozza che cosa può modificare quel sistema l'introduzione delle tecniche digitali perché per loro natura sono assolutamente
Attivabili in nome di quella che secondo me è il punto nodale politico l'applicazione della articolo centodiciotto dalla Costituzione il principio di sussidiarietà senza digitale non ci sarà il principio di sussidiarietà
Grazie
Cannarsa poi caste nuovi
Grazie Presidente per l'invito io sono una testimonianza diciamo la mia io sono Presidente Amministratore delegato di SOGEI
Appunto la società che gestisce uno del dei sistemi di banche dati il più importanti del Paese ovviamente
Beneficio del dei dei
Dei contributi precedenti in particolare appunto il professor Coppo avvisarmi
Il professor Profumo i di Gamberale
Anch'io per sicuramente vedere il bicchiere piena mezzo pieno anche forse un po'più di mezzo pieno
Poi per dare
Un parlando proprio della velocità cui faceva riferimento Coppola di questa forte anche accelerazione
Una mia constatazione del fatto che oltre a una alla velocità finalmente mi sembra che ci sia una traiettoria e questo penso che sia la cosa più importante la voce da un vettore
Senza una direzione senza una traiettoria diciamo sarebbe una una un vettore che va verso direzioni non
Non utili
L'intervento di distrarmi mi ha fatto pensare a ha un po'quella la testimonianza di che cosa vuol dire gestire banche dati avere a che fare con il digitale il digitale non si ferma mai giorno e notte
Vuol dire servizi h ventiquattro delle persone che lavorano su tre turni di lavoro quindi vuol dire lavoro vuol dire lo sviluppo di e tecnologia
Vuol dire bisogna scontino idee disaster recovery come diceva appunto l'ingegner Sarmi
Vuol dire cyber security quindi occuparsi della sicurezza dei servizi che eroghiamo soprattutto della sicurezza dei dati che gestiamo
Come sapete ad esempio l'anagrafe tributaria che gestiamo noi di soggetta all'altra insieme all'Agenzia delle entrate e anche il dominio doganale che è un altro dominio ad alta tecnologia
Contiene i dati di tutti noi anche recentemente i dati bancari quindi potete ben immaginare cosa vuol dire gestire in termini di sicurezza un domina di questo tipo
Però sempre il il bicchiere mezzo pieno anzi più che mezzo pieno la fatturazione elettronica in realtà noi come sapete abbiamo realizzato il sistema di interscambio
E quindi è un po'diciamo anche l'orgoglio di poter dire che in Italia esistono delle grosse competenze di persone che
Grazie a Dio abbiamo ancora
Anche i le risorse per formare queste persone le investiamo molto informazione
Del del nostro personale
Quindi mi sembra sicuramente il l'elemento positivo è che oggi c'è una traiettoria ci sono degli obiettivi e questo ci trova sicuramente pronti a in questa diciamo in questo scenario di sviluppo dell'Agenda digitale
E evidente che ormai il tema sono i servizi per l'obiettivo è la qualità della vita dei cittadini e la qualità della vita e la qualità del tempo dei cittadini quindi la gestione migliore ottimale del tempo dei cittadini nella
Nell'espletamento diciamo sia dalla dallo studio al lavoro alla sanità al tempo libero di tutte le le cose che facciamo
Qui io penso che in questo contesto lo sviluppo dei servizi meglio ai primi Novecento del il il il tema fondamentale erano i beni
Perché non si mangiava non non c'era diciamo cultura non c'era
Non c'era proprio la distribuzione della del benessere c'era una concentrazione c'erano poche aree diciamo che il governo del benessere oggi invece diciamo il sicuramente i beni non sono più un tema se non in Paesi ovviamente
Ancora molto arretrati da questo punto di vista che insomma è uno dei temi anche quello della armonizzazione della dello sviluppo di del del benessere nei paesi
Ma quello dei servizi è sicuramente il tema fondamentale nell'erogazione dei servizi il digitale ormai io penso che sia inutile anche parlare di rigida il digitale è la realtà è l'obbligo siamo obbligati al digitale il digitale il il modo attraverso cui utilizzeremo
E
La nostra vita diciamo avviene attuata giorno per giorno dallo studio ripeto alla sanità
La sanità sulla salute gli sviluppi del digitale sono enormi big detta ideato Analytic se ne sono uno degli aspetti più importanti e lo studio di malattie
Degenerative ad esempio dove i contributi e l'integrazione dei dati su scala su scala mondiale riescono effettivamente a tradursi in terapie e interventi standardizzati
Nella pubblica amministrazione e chiudo direi che il lo sviluppo dei servizi è fondamentale sicuramente il single Sy nonna
A cui faceva riferimento anche Sarmi
è uno dei degli elementi fondamentali c'è un'unica Puno unico punto di accesso e dati certificati cioè la qualità del dato
E quindi le forniture di dati dovranno essere forniture di qualità e ovviamente poi c'è un tema di infrastruttura sia di storia già che di
Elaborazione che però insomma mi pare che anche dal dall'intervento di dell'onorevole Coppola si capisce che la tecnologia in questo ci aiuta moltissimo perché sta andando avanti a ritmi davvero veloce consistenti grazie grazie caste noti
Voi
Nocentini
Per
Resta geografica italiana l'Associazione dentro dei forti
Da tutti gli interventi che Chan preceduto molto interessanti
Emerge però una certa distanza che forse era stata denunciata fin dall'inizio nella relazione del ministro
Tra il
L'elaborazione di questa macchina gigantesca che
Mette appunto se compro sempre più maggiore sicurezza grandi patrimoni dati adesso rendendo accessibili grandi patrimoni dati
Già archiviati grandi archivi che noi abbiamo e che finalmente possono essere digitalizzati e poi gli utilizzatori
Prendiamo in esame un utilizzatore che oggi non è stato citato ma che forse molto importante il decisore
Ciascuno dei Sindaci dei degli amministratori degli infiniti soggetti elettivo gestori di cose private
Che ogni volta che deve prendono decisione chiede I sua e i propri collaboratori per favore diminuire la quantità di dati su cui deve fondare la prossima la propria decisione
Di ridurre le relazioni da cento pagina dieci dodici pagina una da una quindici righe
Qui abbiamo
La necessità di
Far convergere in un imbuto più ristretto possibile e più ordinato più gerarchicamente convincente possibile enormi quantità di dati
Il ragionamento che ci sembra mancare è quello di una capacità di racconto di una capacità di mettere
In in ordine convincente
Di avere una componente di innamoramento oggi è stata citata la componente innamoramento per chi lavora
Su questo per chi elabora questi lavori ma secondo noi la componente innamoramento è importantissima per chi impara per chi acquisisce sapere e poi per chi decide
Bisogna che sia convinto di quello che viene a sapere che ordini in conoscenza una quantità di da da di informazione
Allora per avere questo noi stiamo del strutturando il sapere l'abbiamo destrutturato perdendo
Il senso della storia che si inserisca essi impara sempre meno
E lo stiamo ristrutturando perdendo se il senso dei luoghi allora
Come si sta geografica e come lei scrive for arriviamo fatta al tema ci pare che della distribuzione dei dati sul territorio ci sia un gran bisogno non soltanto perché abbiamo un gran bisogno di avere sottomano qualche modo di gestire il territorio che in questo momento è uno dei campi in cui sono maggiormente in crisi per tutti gli infiniti
Temi dalla sicurezza idrogeologica fino al gestione della mobilità eccetera ma perché davvero
La il territorio il paesaggio sono possono essere una base di racconto per capire come il mondo per capire come ordinari dati che abbiamo a disposizione
Non siamo mai impegnati in questo pensate che la l'ultima carta d'Italia che è stata fatta come carta d'Italia e quella del IGM l'Istituto geografico militare che aveva un racconto che era quello della geografia per i militari le altre carte le hanno fatte alle Regioni
Quei conflitti fra le Regioni che sono stati citati poco fa si esplicano in carte che intorno alla Regione hanno il bianco con intorno i piani regolatori comunali c'è il bianco
Cioè come sempre noi vivessimo dentro delle grandi isole il decisore del Piano regolatore oggi ci sono regioni regionale delle
Componenti territoriali e regionali
Pensa di essere dentro un'isola e quindi non con non si connette con il resto ma molto spesso molto spesso e finisco subito molto spesso
Non è ben capace di capire l'integrazione delle informazioni sul proprio territorio noi pensiamo che per abituando cinque a versare i dati
Non soltanto in termini numerici o in termini di di Paroli terminasse numerici ma anche di immagini di video di racconto sul territorio si possa ricostruire un telaio su cui è più facile imparare
Visitare avere essere turisti ed essere decisori grazie
Grazie a lei Nocentini è stato un pilastro del nostro
Buon lavoro sull'idea del passaggio dalla città industriale cioè di citare prego troppo buono grazie no così richiedevo si potrà in quattro invece ricciolino minore assolutamente faccio lo sconto h con loro
Io penso che esiste un grandissimo vantaggio nell'essere in ritardo
Che è quello di potere copiare
Noi siamo in ritardo da un punto di vista di sistema ma non siamo in ritardo da un punto di vista di singole eccellenze abbiamo tante singole eccellenze sia come aziende
Che come pubblica amministrazione
Il problema riuscire poi a
Copiare per riuscire a sconfiggere il tabù che vede nella coppia una cosa negativa
Noi intendiamo per copia una diminuzione questo mi dispiace che non ci sia il Ministro Gelmini ma io lo metterei proprio come tema di studio a scuola copiando eravamo ragazzi venivamo proprio colpiti x Eco Piave no eri fuori
Co dobbiamo imparare l'arte del copiare
Quindi
Sfruttarlo questo anche da un punto di vista proprio immediato del processo
Noi facciamo le gare
Come Consip che sono dei capolavori cioè iniziano proprio con lo studio enorme e poi hanno uno svolgimento enorme per poi fare una cosa completamente nuova tempo medio quattro-cinque anni non è possibile
Abbiamo già dell'eccellenza in tutta Europa si usa il metodo del dialogo competitivo sfruttiamo queste eccellenze prendiamo quello che le aziende sanno già fare
Hanno già fatto all'interno hanno già avuto dei successi e sulla base di quei successi facciamogli implementare le cose
L'ultimo la gestione del transitorio esisteranno sempre quelli che non sanno fare le cose allora occorre una realtà che sappia gestirle
Io in questo momento dopo ventisei anni di Tele come sono in Poste italiane ma non voglio fare pubblicità però dico prendiamo delle realtà che sappiano essere ponte
Tra chi è da tv digitale e chi non l'ho qua per rendiamolo sistema
Senza porci il problema ogni volta ogni volta per ogni cosa ci riproponiamo il problema che il facciamo del novantenne
E questa cosa va va risolto una volta per tutte se faccia pensare il Semeraro valida
Ci penseremo sia novantenne al novantenne direttamente ok
Penso ad aver fatto anche a meno che i quattro minuti grazie grazie Piacentini bianca del genio
Grazie Presidente io sono la direttore affari legali e istituzionali di Microsoft e dopo aver sentito tante cose volevo porre i due temi che che ci stanno a cuore di cui uno è una declinazione Microsoft e l'altra invece un tema nuovo di cui non è stato detta ancora nulla in questa sede il primo tema è che per le società digitale evidentemente Società che nasce dall'esperienza eri start-up Terzo
Ne conosciamo tanti possiamo dire per esperienza che il tipico start-up italiano quello che non banda non vuole andar via dall'Italia
è proprio quello che aiuta la in la manifattura tradizionale a diventare digitale abbiamo visto delle delle esperienze stupende delle eccellenze ci piacerebbe immaginare una società digitali in Italia in cui questi Giovanni
Possano avere le stesse opportunità delle piccole e media impresa e o delle grandi impresa in termini di accesso a a di a ai fondi pubblici
In termini di facilità di di di Investimenti e in termini di possibilità di crescita il secondo tema che invece è nuovo in questa in questa in questo consesso e quello delle donne Microsoft sa perché lo abbiamo studiato che nel mondo digitale ci sono poche donne c'è poca crescita delle donne e le donne non sono appassionati alla cultura tecnologica
La situazione negli ultimi anni paradossalmente peggiorerà
Quindi il numero di donne che accedono a studi tecnologici pre-CIPE tra la dico scientificità decrescendo malgrado la parola digitale con diventi dall'altro lato più famosa è forse più attrattiva
In termini lavorativo questo significa che le donne hanno meno cessa lavora nel né in prospettiva futura sempre minacciasse all'amore comunque meno accesso alle professioni più pagate
Per noi è un tema importante macro salta lavora su questo danni ci farebbe piacere che il Governo su questo
Su questo motivo nefasti mi facesse un tema di riflessione particolare perché non vorremmo che società digitale
Diventasse società di uomini abbiamo tantissima materiale la ministra si conosce e ci siamo già parlati e sul tema per cui ci piacerebbe lavorare per questo in futuro e contribuire il più possibile grazie
Grazie buttato lì interessa anche voi oltre a Comiso questo tipo e che ha magari poi ci teniamo in contatto e inserirlo all'inchiesta toccato ironico occasione per ringraziarla quindi dei contributi davvero molto buoni prego grazie
Allora mi permetto richiamare la teca tanto che sono avvocato e docente al Politecnico di Milano
Volevo richiamare la vostra attenzione fugacemente
Su un aspetto a mio modo di vedere molto interessante
A livello di obiettivi
Nel campo dei digitale dell'Agenda digitale
Si assiste stranamente a una condivisione totale tra pubblico e privato
Ma c'è per la prima volta siamo tutti d'accordo il digitale è un fattore di crescita di sviluppo di interisti menti
E vorrei fare un esempio pratico
Proprio due giorni fa c'è stato un convegno sulla legalità in cui un imprenditore
A illustrato come con un sistema digitale fatto in casa ha risolto un problema che è una piaga
Ed è il problema delle infiltrazioni criminali
Nell'esecuzione di contratti dei cantieri perché vedete in Italia viene dato un appalto a Tizio un subappalto a Caio però chi va poi concretamente a lavorare noti semmai
Ce lo scambio di cartellini
Allora lui ha fatto un sistema che
Non riesco a descrivere ma un sistema digitale un sistema in cui
C'era un cartellino c'è una un'e-mail che viene data un messaggino al capo cantiere insomma è riuscito poi a sapere momento per momento chi effettivamente fa il lavoro
Ora
Ecco questo mi sembra un caso emblematico
Siccome il digitale può contribuire ad affrontare problemi privati e pubblici o come dire insieme privati e pubblici
Allora a questo punto sarà proprio fugace e chiudo il mio intervento un interrogativo
Ma se sulle del siamo tutti d'accordo
Se
E chiaro che questo è un po'il futuro ma probabilmente il presente
Allora probabilmente io credo che bisogna passare a un livello successivo
Condividere i programmi cioè io mi aspetto
Mi aspetto
Riterrei assolutamente opportuno che vista questa totale condivisione
Pubblico e privato attraverso sistemi di partenariato va benissimo il dialogo competitivo gli appalti per l'innovazione insomma devono iniziare idee e programmi concreti grazie
Grazie proprio
Lei ha tre minuti ci vuole per intervenire prego
Grazie
Tre piccolo settore brevi osservazioni la prima quando ne parliamo di Agenda digitale
In realtà stiamo parlando di applicazioni anche italiana dell'Agenda digitale europea ci sono cento un azioni e sette pilastri e su questi noi
Fatichiamo molto per cui la prima cosa che direi semplicemente molto spesso insomma io pensavo che bisogna fare chissà che cosa è realtà sono già indicati tutti quanti addetti che si tratta di a attuarli uno per uno
Secondo informazioni tra pubbliche amministrazioni diverse chiara intasano risorse fermo non competenze questo non insomma ride l'Inter secondo informazioni tra pubbliche amministrazioni diverse prima si parlava appunto della mancanza di comunicazione tra pubbliche amministrazioni
Si anche qui si è fatto anche in altri ordinamenti protocolli protocolli tra diverse amministrazioni non si può immaginare che l'Amministrazione ogni volta che ha bisogno di un dato che vada a chiedere un'altra amministrazione si fanno dove vanno in cui si stabilisce quali sono le informazioni che ho praticamente possono
Essere condivise poi eventualmente per i casi più complessi si aggira volta per volta però il software sono in grado di implementare delle regole le quali possono essere benissimo concordate tranne le stazioni terzo profilo con riferimento alla alla trasparenza alla pubblicazione dei dati con i quali hanno profilo dal quale si è iniziato il discorso
Mi sembra centrale la parola standardizzazione perché nel momento in cui noi stabiliamo anche che che le Amministrazioni debbano mettere on line i propri dati
Però ognuno fa il sito in maniera diverso ognuno li mette in maniera diversa on line allora diventa difficile la comparazione
E diventa difficile anche il raffronto tra dei dati
Ecco in questo senso qualche mi pare che il profilo da standardizzazione della trasparenza stiamo andando finora su binari non certamente divergenti ma paralleli invece dovrebbero essere
Unificati grazie
Grazie la provvisoria
Grazie a te ti vai grazie risanate affrettati a decidere ansie a inattivi di UNIFIL Sapienza gradi e dice sarà sanata particolarmente contenta perché
Mi pare che nel capita che ci stanno anche studenti i dissensi politiche
Chi nell'università Sapienza ed è stata la mia non è stata trovata
ANIES titani fra il tight timida e senza ma mila aziende fonte Anpa eh
Da dove partiamo anche perché passato poco tempo non
Pertanto poco ormai
Sarà passati anche per me è quasi dieci anni
E quindi
Non è più noti non è più pochissimo
Da dove partiamo voi l'avete detto chiaramente dalla passaggio che è il titolo insomma di questa giornale il passaggio dalla società industriale alla società
Digitale è
Lo avete paragonato l'abbiamo paragonato perché condivido questa e questo paragone al passaggio dalla Società agricola alla società industriale io questa lettura la appunto la condivido e
Però vorrei aggiungere una cosa che a me pare importante proprio perché poi tantissimi interventi si è richiamato questo paragone e condividendolo si è detto che siamo davanti a una rottura
Il passaggio storico al digitale
Per quel che riguarda la società e l'economia è ormai avvenuto da tanto tempo
è in una fase molto avanzata è in una fase globale non dico compiuta perché giustamente va avanti ma come dire la rottura c'è stata da un pezzo
E quindi
Mi colpisce sempre un po'anche in questa nuova responsabilità che io e seppur riconosco che ci sono molte buone pratiche molte aspetti positivi ma insomma mi colpisce quanto rispetta questa rottura in stato avanzato la pubblica amministrazione
Comunque e quindi il nostro stato di fatto sia
Si è rimasto indietro ripeto malgrado alcune buone pratiche
E sono d'accordo con l'arte del copiare
Però la maggior parte della dello Stato e della pubblica amministrazione è rimasto indietro questo perché
Certamente fino ad oggi sono stati abituati dati tenere l'informatico una materia stretta appannaggio dei tecnici invece devo dirvi che
Proprio in questa anche mia nuova responsabilità ne sto frequentando che quanto
Paolo Coppola e insomma
Si possono frequentare addirittura come dire mescolare contaminare con le altre
Con con con le altre materie non succede nulla sono solo un arricchimento e come dire hanno anch'io
Un un linguaggio che si capisce ci può essere anche un dialogo proficuo
E
Io proprio per questo ritengo che prima di tutto dobbiamo capire come
Formare manager e decisori politici
Sarebbe opportuno secondo me lanciare un grande piano di formazione sul digitale dei vertici delle nostre amministrazioni vertici che già ci sono e vertici ci entreranno e sono anche d'accordo con quello che ha detto Profumo
E tra l'altro questo è un punto della riforma della dirigenza pubblica che abbiamo presentato in Consiglio dei Ministri il tredici
Basta a super esperti di nicchia su una materia
Ma puntiamo invece su una dirigenza che sia in grado di
Gestire problemi complessi di gestire risorse umane ed economiche
E dividiamo invece la figura dell'esperto che seppur necessaria non è non per forza deve
Del deve essere una figura capaci di di dirigere
Io in questo poco tempo fa anche perché insomma sacche dopo avete il
Per accrescere mangiare capisco detta c'è anche un orario in cui
Però voglio provare a raccontarvi
Quale la dizione anche con un pizzico di utopia che muove muoverà il Governo nel portare avanti i temi del digitale
Posto che
Sono anche qui molto d'accordo lo ha detto Profumo male lo hanno detto anche altri negli interventi precedenti posto che
A questa racconta questa dizione
Sì unisce un problema che io vedo che c'è stato finora che è quello dell'executive
E col Polo Coppola quando insomma
Parlandoci diciamo come come andremo avanti in questo percorso di governo che che faremo insieme su questi temi ci diciamo sempre che
Poste decide le priorità e decide queste priorità nel nell'ambito di una visione che adesso cercherò
In breve tempo di raccontarmi serve pare un gruppo di non piccato di quotidiani che poi quotidianamente vada capire sogni
Giorno ogni ora qual è il passo avanti che è stato fatto e se si è stati fermi un giorno che vada a dire perché qui siamo stati fermi
Ma questo come dire lo lo sappiamo quindi vi vi tranquillizzo sul fatto che
Che lo abbiamo capito anche dalle esperienze passate
Ecco
Per quanto riguarda invece la dizione dove vogliamo andare
Ripeto forse c'è un pizzico di Utopia pannello direte voi che siete più esperti di me sul tema e
Mi mi direte se c'è troppo utopia ma io non credo credo che comunque sia
Una sana utopia realizzabile
Prima di tutto non si può parlare di digitare come di una qualsiasi altra innovazione se non sia chiara l'impostazione di fondo e l'impostazione che noi vogliamo dare anzitutto una rivoluzione che cambia completamente i processi
Cambia i processi vuol dire mutare gli schemi mentali con i quali realizziamo i nostri obiettivi quindi l'errore da non commettere che noi non vogliamo commettere eh
Ritenere che il passaggio alla digitalizzazione equivalga concettualmente al passaggio dalla penna la macchina da scrivere e questo errore non lo vogliamo commettere anche perché per quello che diceva all'inizio siamo già ben oltre tutto ciò
Quindi digitalizzazione non vuol dire scrivere al computer quello che prima si faceva su carta ma significa invece riformare i processi di lavoro insomma non ci vogliamo limitare ad aggiungere un computer come
Ha iscritto tu Luciano su un processo organizzativo complicate pensati in un'epoca precedente questa sarebbe una falsa innovazione una finta
Innovazione che nella migliore delle ipotesi può essere irrilevante ma nella peggiore delle ipotesi può addirittura essere un percorso dannoso
Cioè se noi digitali rinviamo senza semplificare innovare le procedure rischiamo solo di trasferire la complicazione dalla Carta alla rete
Cerco per questa di farvi un esempio concreto un esempio concreto che è servito anche a me per capire quanto sia importante semplificare innovare i processi
I cambi di residenza i cambi di residenza una volta si faceva una mano un'impiegata all'anagrafe mandava un altri impiegato dell'anagrafe i nuovi dati di residenza del cittadino oggi non c'è dubbio che questi processi sono velocizzati viene compilato un modulo
In formato elettronico che viene poi inviato per e-mail
Abbiamo digitalizzato forse abbiamo velocizzato ma
Non abbiamo
Cambiato il processo a tal punto da essere al passo con la vera innovazione tecnologica del nostro tempo
Questo perché ancora oggi usiamo l'informatica per trasmettere documenti da un registro di anagrafe all'altro un modo più efficiente invece qui in modo generale l'avete
Più o meno sottolineato tutti sarebbe quello di far parlare tra loro i due registi quindi le banche dati e di permettere al primo di comunicare direttamente i dati al secondo
E qui parliamo di cooperazione applicativa e stiamo nel segno dell'interoperabilità dei dati e quindi dei sistemi però possono andare ancora più avanti
Perché servono due registri non ne può bastare una sola
Prima di internet non si poteva pensare ad un solo registro condiviso perché era impensabile che gli uffici d'anagrafe di otto mila Comuni lavorassero contemporaneamente su un unico registro ma oggi è possibile la tecnologia cielo
Ce lo permette e così nasce
Una delle priorità che quella nell'anagrafe nazionale per la proporzione residente
E e quindi l'idea che la procedura di cambio di residenza diventi punto invito un semplice cambio di un dato nel registro cioè non serve neanche più che le due banche dati si parlano
Ecco ogni processo della pubblica amministrazione dovrebbe subire questa trasformazione che possiamo chiamare da i documenti e dati
Automatico usando o eliminando del tutti i passaggi inutili quando i cittadini compilano i moduli per avviare un procedimento amministrativo e moduli non dovrebbero essere deve commenti scaricabile compirà abili sul computer perché quello è un modo primitivo non all'altezza dell'innovazione che abbiamo oggi di digitalizzati il processo
Quando un cittadino deve avviare un procedimento amministrativo dovrebbe essere identificato con la sua identità digitale in modo da poter recuperare automaticamente tutte le sue informazione non doverle richiedere di nuovo
E dovrebbe poi essere guidati in una procedura automatica per completare i procedimenti e noi nei prossimi anni è proprio tutto questo che dobbiamo fare eliminare completamente
L'uso della carta riuscire ad avere un'amministrazione quanto più possibile e iter l'essenza carta e farlo però all'interno di un procedimento innovato veramente
E qui concludo sempre con un esempio concreto non ha senso mettere i documenti on line dopo che sono stati stampati firmati e sanzionati di nuovo questa è una pratica
Inutile dannosa che di fatto sembra avere l'obiettivo esattamente opposta all'innovazione cioè quello di nascondere le informazioni più che di renderle disponibili
In un mondo connesso è possibile evitare la documenti la duplicazione dei dati
E persiste abbondato lo si può richiedere ed ottenere in tempo reale dal sistema che lo gestisce inoltre le operazioni di richieste trasferimento del dato possono essere completamente automatizzate e del tutto trasparenti all'operatore e al cittadino
E qui però arrivo al punto politico che come Governo non possa o non
Richiamare sottolineare
Come si ottiene la condivisione dei dati e delle banche dati necessari allo sviluppo dei servizi di governance perché qui c'è innanzitutto un problema politico se non si è fatto finora un problema di rendite di posizione di poteri costituiti che dalla
Che che conti considerano il dato una proprietà
Vi faccio un esempio che ha vissuto sulla mia pelle all'inizio di questa esperienza di Governo si è discusso tanto di Società partecipate di come il decisore politico dovesse riformare le società partecipate
E quindi la prima domanda che mi è
Venuta spontanea è stata capire
Quali fossero le società partecipate quante ce ne fossero in Italia di che dimensioni con quali caratteristiche ho scoperto che
Il Governo an era perché col decreto del tredici giugno questa anomalia l'abbiamo
Appunto con necessità e urgenza quindi per definizione per decreto cambiata però scoperto che il Governo italiano aveva da sempre due banche dati
Diverte una al Ministero dell'economia e una Dipartimento funzione pubblica e che nel tempo nessuna dei due Ministeri aveva voluto
Cedere la sua proprietà appunto in questa concezione logica proprietaria della sua banca dati e perciò si era arrivati nel tempo ad avere due banche dati ovviamente Luciani Preside direbbero di no che non coincidevano minimamente quindi ICE non no che non se ne capiva l'utilità né dell'una né dell'altra perché l'unica certezza è che non c'è non c'era una certezza di dati e che quindi il decisore politico doveva comunque agire al buio ecco noi quanto meno il tredici giugno per decreto abbiamo unificato queste due
Banche dati ma
Da qui
Capiamo il vero nodo politico tu giustamente hai scritto che
Non è più un problema di norme il Codice dell'amministrazione digitale è operativo ma inattuato qui il problema esca in aree preesistente burocratiche che continuano a a immaginare e a lega
Pensare come come hanno fatto fino appunto al tredici giugno scorso sulle banche dati delle società partecipate e invece senza condivisione automatizzazione non esistono gli open data
Il vero pedata della pubblica amministrazione si realizza proprio facendo in modo
Che i sistemi che gestiscono i dati siano anche in grado di rispondere in modo automatico a richieste su quei dati da parte
Di altri software e questo è un concetto che fa saltare proprio il criterio di proprietà dei dati
E quindi
Che lascia al fattore umano soltanto la progettazione delle finalità e la supervisione dell'operato delle macchine
Anche nei profili di privacy e sicurezza e quindi io credo che proprio qui su questi punti sia necessario investire per nuove professionalità
Giustamente ben formate ma che si devono adeguare ai nuovi bisogni
Alla trasparenza dei dati va poi aggiunta la trasparenza del procedimento e del processo amministrativo il cittadino e l'impresa devono avere il diritto di sapere costantemente
Con un semplice accesso al sito web magari tramite amplia proprio smartphone visto che non mi ricordo in quale intervento si è detto che
Dal dalla parecchi come questi nel due mila venticinque arriveranno
Gestiranno faranno
Circolare Länder il settantacinque per cento dei pareri del pilotare ecco appunto proprio magari
Tramite il proprio smartphone il cittadino all'impresa dovranno capire dov'è finita la tratta istanza
Chi l'ha in carico chi ne è responsabile quanto tempo ancora deve aspettare per la fine del procedimento è se il tempo massimo è già passato insomma deve avere la possibilità il cittadino o l'impresa
Attraverso un semplice clic di attivare la procedura che la legge di mette a disposizione quindi di attivare un suo diritto attraverso
Un semplice chi
Che cosa abbiamo già iniziato a fare operativamente posto che io son d'accordo sul fatto che bisogna identificare delle priorità priorità che io non voglio cambiare rispetto al precedente Governo
E che bisogna cercare di concentrare le risorse che ci sono e sono anche io convinta del fatto che se questa operazione si fa si fa bene anche attraverso i fondi rotaia anche quindi non dispersi in mille rivoli si possano concentrare Risorse adeguate insomma che non è che non è un problema di fondi e risorse
Ecco quindi date determinate priorità
E dato una concentrazione di risorse che dobbiamo cercare di mettere in questo settore proprio come volano di di sviluppo di modernizzazione e di innovazione noi però già adesso abbiamo fatto già finora abbiamo fatto delle cose la prima
Abbiamo semplificato la governance dei processi eliminando la figura del commissario
Certamente ancora la governance va semplificata perché da questo punto di vista le preoccupazioni due Luciano ne abbiamo parlato sono condivisibili secondo me e va
Proprio ribadita l'urgenza di una governance semplice unitaria e forte
Proprio per far fronte alla molteplicità degli attori coinvolti abbiamo l'Europa diamo agli enti locali abbiamo i Ministeri proprio perché ci sono tutti questi atti Mori deve essere quanto più forte e unitaria la governance per avere capacità di indirizzo e coordinamento forte delle politiche
Poi è partita la fatturazione elettronica il sei giugno l'abbiamo anticipata per gli enti locali con il decreto-legge diamo il via al processo amministrativo digitale
è prossima l'attuazione disturbi dell'identità digitale stiamo
In via di completamento per l'anagrafe nazionale della popolazione residente quindi Amber Alert facendo una sorta di anche psicoterapia al Governo ha richiamato molto bene tutta la parte del giudice del bicchiere mezzo pieno che c'è
Esiste
Però
C'è un punto in particolare sul quale io
Ci tengo a soffermarmi che è poi
L'Executive quindi la concreta attuazione del cambiamento
Perché siamo consapevoli che qui siamo in ritardo e siamo consapevoli che per garantire cambiamenti così importanti dei processi amministrativi non sia sufficiente pensare può scrivere ottime norme tanto più
Quando
Chiamate ad applicarle sono diversi livelli istituzionali del nostro Paese e quindi siamo in un
Difficile complicata situazione del chi fa che cosa la fase dell'attuazione quindi merita la medesima cura anzi forse più cura e il medesimo impegno anzi forse più impegno della programmazione
Non basta scrivere una norma fissare una data e attendere fiduciosi la natura l'attuazione del provvedimento
Perché questo è necessario assicurare un coordinamento e un monitoraggio costanti delle azioni che varianti sono chiamati ad attuare in questo senso noi abbiamo già attivato una collaborazione positiva
Anche in parallelo sui temi della semplificazione che hanno
Molti aspetti simili di mancata attuazione dei temi della digitalizzazione quindi abbiamo iniziato proprio una collaborazione positiva in questo senso con Conferenza delle Regioni ANCI
Non come risoluzione dei problemi del sacrificio che abbiamo ma certamente come precondizione fondamentale per il positivo esito dei processi di digitalizzazione mi soffermo sulla priorità alla quale
Teniamo di più che quella del PIN del cittadino la richiamata più volte il Presidente del Consiglio
E
Mi soffermo su
Questa che ritengo una delle misure più rilevanti anche perché non soltanto su un forte impatto sulla vita delle persone ma può offrire un modello sul quale anche noi oggi abbiamo riflettuto di rapporto positivo tra pubblico e privato nell'offerta di servizi digitali al cittadino
Attualmente che cosa succede attualmente succede che i cittadini devono registrarsi ogni volta per fruire di servizi digitali ci quale un Pinna
Per accedere al servizio all'handling sul PIN per accedere ai servizi dell'altro sempre quando funzionano però all'INPS funzionano bene lo
Trovati
Un'altra ancora per interloquire con il Comune una un'altra ancora per la Regione
Sarebbe un PIN non non soltanto non solo per iscrivere i figli a scuola ma per ogni scuola di ogni figlio essi se ne fa più d'uno
E vanno a scuola diversa non ci sono indiretti un finto un PIN per uso offrire dei servizi del portale dell'automobilista del Ministero dei trasporti insomma
In più per i flussi più OMPI per ricordarsi pin e poi soprattutto non è non è così immediato chiedere e ottenere un PIN
Ogni amministrazione ha le sue regole e procedure qui e molto spessi Pinza cadono diventa l'inefficace insomma alla fine sì
Darci il cittadino rinuncia e dice voglio fare una sigla fatemi andare fisicamente in ufficio anche in questo ambito l'impostazione viene
Da un era precedente alla nuova fase digitale dove l'integrazione dei dati non era centrale dove ciascuna amministrazione pensava
Alla propria modernizzazione senza agire in un sistema ogni pini infatti non dialoga con gli altri ecco con l'approvazione del decreto che avvia la realizzazione del sistema pubblico di identità digitale nel due mila quindici le imperiese e i professionisti potranno registrarsi una sola volta e con l'identità digitale ottenuta potranno accedere a qualunque servizio di tutte le amministrazioni che di qui di chiunque altro voglia
Aderire
Perché dico di chiunque altro voglia aderire perché il identità digitale così come l'abbiamo costruita è basata su standard internazionali quindi Ban le società telefoniche compagnie aeree ferroviari ma due accompagni potranno adottarlo e ampliare e quindi il portafoglio di servizi disponibili per ciascuno soltanto
Con un tic
Quindi qui gli attori principali ed è per questo che dice l'interazione pubblico-privato sono tre c'è il cittadino cioè il gestore delle identità e c'è il fornitore del servizio
Cittadina potrà ottenere un'identità digitale da qualunque gestori di identità credi Tato e potrà utilizzarla per essere riconosciuto da tutte le pubbliche amministrazioni per accedere ai servizi on line
Quindi non dovrà più ricordare il pino le password di ogni servizio ma solo quella necessaria farsi identificare dal gestore delle identità e sarà poi il gestore di identità che garantirà il fornitore dissi vizi sulla effettiva identità del richiedente e il fornitore del servizio una pubblica amministrazione o una banca un sito di e-commerce erogherà il servizio senza pretendere nient'altro
Per così come l'abbiamo varato il sistema delle identità digitali è partito anche ai soggetti privati però la sicurezza e la certezza dell'identificazione garantita dallo Stato
Per garantire adeguati requisiti di sicurezza in modo
Capisco non semplici ma come dire c'era dietro proprio dei dati Citti dovessimo favorire questa interazione pubblico-privato
Il
I requisiti di sicurezza sono basati su tre livelli crescenti di autenticazione Tech di discutibile autenticazione tecnologicamente neutri
Quindi non sarà necessario aggiornare il decreto per poter utilizzare l'identità digitali basati su nuove tecnologie
Inoltre così come l'abbiamo pensato e scritto oltre a ridurre i costi di funzionamento delle amministrazioni che non dovranno più preoccuparsi di come riconoscere il cittadino che non
Mica sul proprio sito per avere un servizio si apre un un mercato di servizi digitali dei quali le imprese italiane potranno beneficiare schiero dando nuovi servì
Che garantendo l'identità i cittadini ed intese
Il decreto sarà trasmesso alla Commissione la Commissione europea è pronta già avuto il concerto del Ministero dell'economia
E dopo il visto della Commissione europea partirà una sperimentazione pilota che condurrà a regime il sistema ISDE gli ospiti farà parte dei sistemi di identificazione valida in tutta l'Unione Europea quindi
Questo concretamente che significa che non sono un cittadino italiano potrà utilizzare l'identità digitale per accedere ai servizi digitali in Spagna in Francia in una
Andavo in Polonia ma i cittadini dei Paesi membri che questo di un lavoro si trovano in Italia potranno essere riconosciuti che dispongono di un'identità digitale valida nel loro Paese
Gentile
Concludo proprio sulla minimi Agenda digitale europea e sull'importanza che può avere il semestre che stiamo
Apprendo che si sta aprendo ora come presidenza italiana
Perché io penso che
Proprio ora entrando nel semestre europeo il nostro Paese può
Nonostante i ritardi ritardi di executive ma con le idee chiare sulle priorità assumere un ruolo guida nell'evoluzione dell'Agenda digitale europea ne stiamo andando verso digital beni digital venisse è un incontro che si terrà dall'otto luglio
A Venezia e che all'evento di alto livello sulle politiche dell'Agenda digitale europea organizzato proprio nell'ambito del semestre europeo anzi Comini inizio del periodo di semestre
Europea dalla Presidenza del Consiglio dalla città di Venezia speriamo insomma che che serva anche a tirarla fuori da da questo periodo che l'approvata fortemente e con il con il sostegno e contributo della Commissione
Europea l'impostazione non deve essere io su questo ci tengo molto quella del formale vertice istituzionale
Ma noi vinciamo la sfida di quest'incontro se riusciamo a realizzare una positiva commistione tra idee di decisori politici di tecnici di aziende di realtà individuali e sociali
Per proprio riflettere orientamenti obiettivi dell'Agenda digitale lì in quelli in quell'occasione in quell'incontro verrà stilato un documento che è la Venice Declaration che nascerà proprio da queste giornate di confronto e riflessione
E ITEA assi sui quali si lavorerà sono l'economia digitale come strumento di difesa e qua
Cito il primo intervento quello del professor Beltrametti perché a me piacerebbe molto che in questo primo asse economia digitale come strumento e dire di ripresa si potenzia assegni idea che attraverso il digitale bisogna liberare energie creative io sono molto d'accordo e penso che sia
Molto importante farlo e non chiudersi in una dimensione invece dirigendo un creativa perché limiteremo molto
Le le dieci mila la portata di questa rottura di questa rivoluzione digitale il secondo atto è quello della sicurezza digitale quindi tutto quello che dicevo prima anche nuove formazioni nuova formazione adeguata ai nuovi bisogni
La terza età che
Abbiamo chiamate città intelligenti Marche trasversalmente in molti interventi è stata richiamata cioè l'idea di ripartire dai territori anche
Non mi ricordo il suo nome ma l'architetto
Esattamente la detta in modo
Chiaro e convincente quindi e concludo
Si tratterà di una discussione aperti i cui contenuti devono essere ancora gli impicci a livello di iniziativa legislativa ma come ho detto non penso che questa sia la priorità cioè la priorità non sono le norme quelle finte quelle di fatto che sappiamo le sappiamo fare e l'appuntamento di Venezia da questo punto di vista centrale affinché l'Italia mantenga alta l'attenzione sul tema del digitale ma soprattutto affinché il semestre produca iniziative concrete anche in coordinamento con quello che succede nell'Unione europea e
In coordinamento con le buone pratiche che non abbiamo in Italia ma che ci sono anche a livello comunitario
Bene grazie Ministro Maria devo dire che
Sia molto lieti di questa comunicazione tutt'altro che formale molto prima di contenuti ti ringrazio molto
Grazie credo tutti per aver atteso sinora perché lei come a Venezia e aperto nel senso si può partecipare dall'esterno con inviti perché non si precipiti riteniamo perché e perché