26LUG2014
dibattiti

Guerra alla droga, è ora di finirla?

DIBATTITO | Fiesole - 22:01. Durata: 1 ora 47 min

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Nell'ambito della Festa Democratica dell'Unità di Fiesole dal titolo "Per cambiare", in programma dal 4 al 28 luglio 2014.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Guerra alla droga, è ora di finirla?", registrato a Fiesole sabato 26 luglio 2014 alle 22:01.

Dibattito organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Andrea Cammelli (segretario di Fiesole, Partito Democratico), Giuseppe Caputo (membro de "L'altro diritto - Centro di documentazione su Carcere, Marginalità e Devianza"), Rita Bernardini (segretaria, Radicali Italiani), Enzo Brogi (consigliere della Regione Toscana,
Partito Democratico), Matteo Lami (membro del Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza).

Tra gli argomenti discussi: Antiproibizionisti, Arconti, Associazioni, Bernardini, Bersani, Burocrazia, Cannabis, Carcere, Cocaina, Comunita' Terapeutiche, Corte Costituzionale, Coscioni, Criminalita', Cure Palliative, Depenalizzazione, Diritti Civili, Disobbedienza Civile, Droga, Eroina, Farmacia, Festa Del Partito Democratico, Festa Dell'unita', Fiesole, Fini, Firenze, Giachetti, Giovanardi, Giustizia, Governo, Importazione, Italia, Lecce, Legalizzazione, Legge, Liberalizzazione, Liberta' Di Cura, Malattia, Medici, Monopolio, Narcotraffico, Olimpiadi, Onu, Pannella, Parlamento, Partito Democratico, Penale, Proibizionismo, Puglia, Radicali Italiani, Regioni, Renzi, Ricerca, Salute, Societa', Stato, Toscana, Tossicodipendenti.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 47 minuti.

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22:01

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Eccolo qua
Buonasera a tutti
Noi
Iniziamo vi prego di avvicinarvi di prendere posto mentre i tecnici sistemano quello hanno da sistemare
Siamo davvero molto contenti e stasera andiamo a quanto ci hanno detto in indiretta con
Con Radio Radicale ministro ma c'è questo ponte fra Firenze resa Fiesole Roma ICI
In orgogli insieme davvero davvero tanto io rubo solo trenta secondi di orologio non perché sia importante ma perché devo farlo per la diretta quindi serviva uno che riempì se questi trenta secondi vi do il benvenuto a nome del Partito Democratico di Fiesole che organizza insieme alle altre associazioni la Casa del Popolo la polisportiva il terzo le al cielo
Questa festa che va avanti da circa sessant'anni e che noi rivendichiamo il fatto che si è sempre chiamata dell'unità poi il nostro partito consigliere ha approvato festa Democratica democratico parte ma ci siamo sempre chiamati feste da quest'anno siamo tornati a me è salito di richiamerebbe festa dell'Unità noi siamo sempre stati
La festa dell'Unità di Fiesole e ci fa sempre piacere comunque la sesta queste un palco su cui
Sì gli si sono viste le partite dei mondiali si fa musica domani sera faremo un grande concetto di chiusura ma non vogliamo rinunciare ovviamente apportare anche temi di
Di politica di politica
Che interessa ovviamente che riguardano la vita di tutti noi e lo vogliamo fare in particolar modo nella programmazione di quest'anno trattando alcuni temi e qualcuno ci ha detto ma perché non parlate di qualcosa di più spicciole contingente abbiam portato un paio di serate sulla mafia Bampa di antimafia abbiamo parlato
Ne abbiam detto no vogliamo e quello che portiamo qui torni ad essere in in prima pagina e quindi è il tentativo di farla cerchiamo di dare il nostro il nostro piccolo contributo io stasera passo subito il microfono alla persona che
Moderare coordinerà un po'il dibattito voglio ringraziare davvero tantissimo l'Associazione altro diritto che
Ci ha dato una mano e che ha messo in piedi praticamente questa serata non gli abbiamo dato un contesto e qualche
Pezzo di Rossi Ciano qualche patatina fritta se avanza ma senza spero siate stati bene insomma abbiamo fatto quello che
Che potevamo coordinerà appunto Giuseppe avuto al quale passo subito il microfono anzi c'è la voi potete usare quello tranquillamente noi siamo qua
Ringrazio davvero tantissimo di cuore i nostri ospiti è arrivato a presentare che sono Rita Bernardini segretaria dei Radicali Italiani italiani Matteo lanni del coordinamento nazionale delle comunità
Di accoglienza grazie Matteo
E il consigliere regionale del partito democratico Enzo cronici
Io vi ringrazio davvero tanto ringrazio i nostri ospiti siamo a disposizione vado a prendervi un po'd'acqua e passo la parola a Giuseppe grazie a tutti
Grazie mille ad Andrea volevo ovviamente iniziare anch'io con con i ringraziamenti ringrazio il il Partito Democratico che Ciao
Offerta la possibilità di fare questa iniziativa in questa che è una cornice bellissimo riascolto territoriali radicale sera possa immaginare né qui siamo Fiesole che sulle colline che rinvia alle nostre spalle abbiamo l'ha vista meravigliosa
Sulla città purtroppo comunque in tutta Italia piove e quindi noi in realtà non ci fermiamo neanche davanti a questo il tempo è stato un po'incrementi in questi giorni però appunto
Andiamo avanti perché appunto quello che ci interessava era apportare in un posto come questo in una tessera unità dura argomento non semplice da affrontare che quello appunto
Dell'antiproibizionismo vorrei prima di iniziare e di passare la parola
I nostri ospiti spiegargli un po'qual è il senso di questa di questa iniziativa del perché abbiamo voluto scegliere questo titolo il titolo iniziativa è guerra alla droga è ora di finirla
Perché
Questo titolo beh innanzitutto abbiamo un po'preso spunto da una serie di discussioni di dibattiti che ci sono stati negli ultimi mesi che come qualcuno di voi propriamente essa sono stati prodotti
Da una sentenza della Corte costituzionale la nostra Corte costituzionale come sapete con un tratto di penna ha cancellato
La legge cosiddetta Fini-Giovanardi che appunto alla legge che regola il il la materia degli stupefacenti nel nostro ordinamento ora questa non è una sentenza
Politica nel senso che questa abrogazione avvenuta per ragioni esclusivamente formali perché questo decreto era stato
Infilato all'interno di un decreto che parlava di tutt'altre da quello sulle olimpiadi invernali
Del due mila cinque quindi
Momenti in cui non riusciva a fare questa legge sulle droghe è il i nostri
Fini-Giovanardi pensarono bene di inserirli in un decreto che realtà parlava discuta si occupava delle Olimpiadi invernali di Torino che si sarebbero svolti poi
A gennaio del due mila sei quindi la Corte costituzionale col insomma ci ha messo anche un pochino di anni i ha detto che
Appunto questa legge da considerarsi incostituzionale però per ragioni esclusivamente formali però questi in qualche modo aperto un po'un dibattito
Su quelle che sono nere strategie
Che il nostro Stato che il nostro legislatore adotta in materia di
Deroghe per un attimo se quasi pensato che delle politiche non antiproibizioniste ma comunque delle politiche che
In qualche modo
Iniziassero a differenziare
Il trattamento del consumatore il trattamento è tossicodipendente al trattamento dello spacciatore potessero far breccia nel nostro ordinamento beh in realtà è stata un'illusione che durata veramente
Pochissime settimane perché come sappiamo i progetti di legge che si sono presentati nei mesi passati che andavano in questa direzione
Sono tramontati immediatamente
E quindi a questo punto quando c'è stato chiesto facciamo un dibattito alla festa dell'Unità su questi temi abbia detto beh forse e il momento di parlare di questo perché il ferro battuto
Finché è caldo anzi purtroppo devo dire che
Rovinate c'è anche un po'raffreddato negli ultimi mesi questo dibattito se l'avessimo fatto a marzo a ridosso delle sentenze la Corte costituzionale
Forse aver dovuto tutt'altra risonanza però allo stesso tempo l'idea era facciamo anche un dibattito in cui si in forma
Perché il tema della droga e del trattamento dei consumatori dei dipendenti o degli spacciatori è uno di quegli argomenti su cui si spreca non le peggiori
Menzogne possiamo usare questo termine perché di questo si tratta si usano molto spesso stereotipi luoghi comuni è quasi impossibile parlare di questo argomento in maniera non ideologica c'è basandosi semplicemente sui fatti quindi l'idea era anche di
Parlare un po'di quelli che sono i i fatti
Perché quella proprio dove nasce per alla droga ora io mi farò veramente un brevissimo excursus perché
Appunto come vi spiegavo il senso di questa serata e dare anche un po'di informazioni far capire da dove veniamo dove stiamo andando
E guerra droga è un termine che come qualcuno di voi sa è stato usato dal Presidente in X sono la prima volta nel mille novecentosettantuno e
Non sono vere lettura le
Che apriva ad una serie di politiche draconiane repressiva
In materia di
Trattamento persecuzione vera e propria dei consumatori di sostanze stupefacenti e di spacciatori siamo negli Stati Uniti nel mille novecentosettantuno ma in realtà la cura la droga non è iniziata nel mille novecentosettantuno
Se vogliamo le tre date significative che vale la pena ricordare sono mille novecentoquarantotto mille novecentosessantuno e mille novecentottantotto perché queste tre dati del quarantotto
Nascono le Nazioni Unite
è si fa riferimento proprio le Nazioni Unite come il soggetto che dovrebbe coordinare a livello mondiale
Le politiche in materia di droga mille novecentosessantuno e mille novecentottantotto sono rispettivamente le date di due delle convenzioni internazionali più importanti che sono ancora attualmente in vigore in materia di droga che sono
Rispettivamente la Convenzione di New York e la convenzione di Vienna che cosa ci dicono queste convenzioni beh innanzitutto stabilisco di principi molto semplice
L'uso di droghe e illegale a meno che non se ne faccia un uso per fini terapeutici ma in questo caso però si dice attenzione
Non è che il singolo cittadino può prodursi da sella droga per usarla a fini terapeutici tutt'altro è affidata al monopolio dello Stato quindi la produzione la distribuzione delle droghe per fini terapeutici ci dicono queste convenzioni
è limitato al monopolio dello stato tutto il resto deve essere represso deve essere proibito
Ma si dice anche qualcos'altro di più perché non si dice soltanto bisogna proibire ma si dice anche come si indica una strada perché l'idea un po'delle Nazioni Unite e di
Acquisire il monopolio del
Della controllo del mercato delle droghe livello mondiale e imporre un determinato tipo di politica a livello mondiale e quindi si dice bisogna eseguire la strada della depressione penale
E quindi attenzione si dice a tutti gli Stati voi dovete reprimere con lo strumento del diritto penale anche i consumatori
E i semplici detentori
Dicendogli eventualmente potete sostituire la sanzione penale con le misure terapeutiche e via discorrendo questo per un problema di cui poi
Punto due sul quale poi ritorneremo con e Matteo volani del del coordinamento delle CNCA
è
Qua lei su qual è l'effetto che hanno prodotto queste politiche beh innanzitutto si è tentato di uniformare a livello mondiale tutte le legislazioni perché visto raccontando questa cosa perché è importante tener presente quando si parla di proibizionismo antiproibizionismo legalizzazione depenalizzazione
Che il quadro normativo internazionale e questo
E imposto a tutti gli Stati la stalla della repressione penale questo ha prodotto dei risultati e dei danni
A livello mondiale che sono in quantificabili in quantificabili perché
Nel momento in cui io confino un fenomeno
Dentro l'illegalità ovviamente non lo controllo più lascio che se qualcun altro a controllarlo
Che siano le organizzazioni criminali quindi era sta non conosco le dimensioni effettive di questo fenomeno
Io quando leggo le statistiche sul consumo e di stupefacenti un po'mi viene da ridere perché sono statistiche un po'
Così presunte perché in realtà lo Stato Lamezia unite non controllano assolutamente nulla
Il mercato delle droghe e controllato evidentemente delle organizzazioni
Criminali tra gli effetti più evidenti che hanno prodotto queste leggi a livello mondiale le vi è quello della incarcerazione di massa dei tossicodipendenti
Vi dico solo
Pochissimi numeri giusto per rendervi conto di quelle di cui stiamo parlando negli Stati Uniti dove abbiamo oltre due milioni
Di persone in carcere circa un terzo di questi sono in carcere per violazione delle leggi in materia di stupefacenti la maggior parte di questi appartengono a minoranze
A minoranze di neri o espone americani
In Italia veniamo a noi circa ventuno mila dei cinquantasette mila cinquantotto mila detenuti nelle carceri italiane
Sono per dire azioni del Testo Unico in materia di stupefacenti circa un detenuto su tre e certificati in carcere come tossicodipendente questo è il primo risultato
Ma
Non è soltanto questo perché qui stasera non siamo a dire che vogliamo liberalizzare il mercato delle droghe
Il dibattito su quale appunto quel vorrei coinvolgere anche gli altri mi ospiti eh come si controlla il mercato delle droghe anche il fatto che
Il fenomeno si è soggetta a controllo penale impedisce ed esclude che il fenomeno possa esser controllato con altri strumenti vi faccio un esempio
Politiche di carattere sociale politiche di carattere sanitario che sono assolutamente escluse da quest'idea che contro la droga si combatte con le armi si combatte con la
Polizia e quindi questo a
Impedito che gli Stati autonomamente potessero adottare delle soluzioni
Anche spirati appunto a principi differenti come ad esempio quello delle riduzione del danno che uno gli argomenti quale poi vorrei parlare anche con
Quei nostri ospiti e politiche che in qualche modo
Portassero nelle mani dello Stato un controllo effettivo del mercato della droga e
Consentissero allo Stato e di poter adottare delle politiche che effettivamente
Possano
Contenere gli effetti dannosi sulla salute che possono avere alcune sostanze perché uno degli effetti di queste politiche
Previste miste repressive e che non si distingue in nessuna maniera il
Semplice consumatore di droga ad esempio dal tossicodipendente
E
Da allora
Dallo spacciatore e via discorrendo ci sono tutta una serie di
E modalità ad esempio di consumo di sostanze che non necessariamente fanno di una persona un malato che deve esser curato oppure un criminale che deve essere sbattuto in galera in tutta una serie di situazioni
Ad esempio il consumo di droga ha o può avere una dimensione dichiarativa una dimensione semplicemente ludica
L'imposizione di queste di politiche di questo tipo impedisce di poter distinguere tra le varie situazioni per cui si mette esattamente sullo stesso piano
Il ragazzino che consuma lo spinello collo rinomati col cocainomani che poi gli astanti quella del cocainomane del romanzo in categorie
Che sono ampiamente superate nei fatti
Perché appunto da questa figura del drogato che rinnovi che si fa l'etere è una cosa che a partire dagli anni Ottanta ma che in realtà non esiste più alle realtà a sociale però le nostre politiche continuano a essere ispirate a quest'idea quest'idea che chi assume e si fa di droga debba essere in qualche modo un soggetto
Necessariamente marginale
Non solo e poi con questo veramente finisco il passo subito la parola ai nostri ospiti uno degli effetti più perversi dei questa legislazione repressiva e una compressione delle libertà individuale di ciascuno di noi
Quindi non soltanto le persone che in qualche modo sono legate al fenomeno della droga
Perché
E
Si attribuisce alle forze dell'ordine il potere di poter fermare qualsiasi individuo violando evidentemente
I suoi diritti individuali potendolo sottoporre una perquisizione personale ad una perquisizione domiciliare semplicemente perché si ha il sospetto
Che questa persona in qualche modo possa essere un consumatore di droga quindi si attribuisce
Alle forze di polizia un potere importantissimo e guardate che questa non è una cosa secondaria perché se pensiamo ad esempio la lista degli Stati Uniti d'America
Vi siete mai chiesti come mai la maggior parte di soggetti negli Stati Uniti d'America che finiscono in carcere per droga partendo dalle minoranze perché i bianchi non fanno uso di cocaina bianchi come nomine nelle carceri americane non li trovate trovate i neri come mai
Come avviene questo filtro perché la polizia
Nella sua attività appunto di controllo del territorio molto banalmente va
Nel detto nelle periferie dove sono dove vivi Nieri dove lo spaccio viene per strada ferma
I per le prime dieci quindici persone a casa hanno fatto il loro lavoro tra politici quindi cento verranno almeno due-tre che fanno uso di sostanze le portano in carcere Zanda andare tanto lontano qui
A Firenze la polizia basta che vada in piazza Santo Spirito e ne piazza Santa Croce individua i primi due o tre
Se è nord africani presenti sulla piazza di prendere cresta e li porta in carcere perché sicuramente ha hanno consegua che grammo di hashish qualche grammo di
Marijuana e via discorrendo
E quindi le nostre carceri non fanno altro che riempirsi di questi soggetti di questi presunti spacciatori pericolosissimi che appunto sono loro per quelli che affollano le nostre cacci è questa guardate e una di azione gravissima
E delle libertà civili di ciascuno di noi perché nessuno di noi in un contesto normale accetterebbe di poter essere fermato e dalla polizia essere sottoposto a perquisizione a domande antipatiche molto spesso scomode
E se non
Se ci fosse stato questo lavoro a livello massmediatico di terrorismo sul fenomeno della troika per cui tra le conseguenze secondo me è più significative di questo
Campagne primi triste di questa legislazione c'è anche il fatto che le nostre libertà di tutti di tutti noi sono in qualche modo
Ridotte
Ultimissimo aspetto significativo tra le conseguenze gli effetti proibizionismo bieche tutta una serie di
Sostanze che per una qualche ragione sono state inserite catalogate come sostanze illegali
Potrebbero avere degli usi invece molto interessanti dal punto di vista ad esempio della tutela della salute non se ne può parlare si fa molta difficoltà
Ad accettare questo perché sono sostanze che in qualche modo sono state demonizzata e faccio riferimento in particolare alla cannabis io mi ricordo quando da giovane studente di giurisprudenza quindici anni fa
Inizia a studiare la normativa interazioni materie di droga un certo punto mi son posto una domanda valeva e che cosa è stupefacente perché e
Uno legge queste tabelle trovare poi alla cocaina quindi l'hashish ma non trova tante altre sostanze che sono perfettamente legali che possono avere delle conseguenze sulla salute altrettanto dannose se non maggiori tipo l'alcol per dirne una
In realtà se uno si va a leggere le convenzioni internazionali una definizione stupefacenti semplicemente non esiste si fa rinvio ad una tabella
E chi è che la fa questa tabella le fa le Nazioni Uniti quindi la risposta alla domanda che cosa è stupefacente stupefacente quello che dici delle Nazioni Unite essere stupefacente
Quindi a secondo dei momenti dei contesti storici differenti sono stati inseriti e via via in questa tabella tutta una serie di sostanze per cui
Su questo processo di demonizzazione e di criminalizzazioni tutte le sostanze che non vengono distinte
E che invece andrebbero distinte perché assecondo
Delle modalità di consumo dei luoghi e dei contesti storici possa avere un significato sociale completamente differente reso impossibile da queste campagna ed è uno dei motivi per cui
Ad esempio qui spendere consiglierebbero oggi
La Toscana che è stata la prima regione credo
A ad approvare una legge sull'uso terapeutico della del della cannabis si fa ancora molta tantissima fatica arrendere effettiva
In questo diritto degli ammalati e poter utilizzare questa sostanza che potrebbe in tutta una serie di situazioni al a ledere il loro lavoro oppure è il il loro dolore oppure essere un vero e proprio strumento di cura
Anche
La nostra vita Berardi nella quale passo subito il il microfono
Sta in questo momento facendo una campagna di disobbedienza civile in cui appunto stanno seminando e producendo della cannabis che poi alla fine di questa campagna per Alcontres meglio
Tu distribuiranno appunto a soggetti
Che ne hanno fatto richiesta ma che non riesco ad ottenerla nonostante ci siano delle leggi regionali tra cui la Toscana che invece
Gli attribuisce questo diritto è questa questa possibilità
Vado
Allora buonasera a tutti saluto oltre a voi che siete qui presenti anche gli ascoltatori di Radio radicale che ci seguono da tutta Italia
Sì abbiamo dato vita possiamo dire ieri sera
Sul mio terrazzo
Alla terza disobbedienza civile sulla cannabis terapeutica insieme a Marco Pannella
E alla presidente di radicali italiani lauro Arconte abbiamo seminato nei cassetti diciotto la cannabis
Dico terza disobbedienza civile perché questa cosa personalmente l'ho già fatta dalle due mila e dodici per altre due volte
L'ho la prima volta distribuita in piazza Montecitorio ai malati di sclerosi multipla quindi l'ho fatto davanti alle forze dell'ordine
Che dopo vari solleciti sono intervenute perché io ho detto guardate che stiamo violando la legge voi avete
L'obbligo di intervenire per interrompere un reato che è in corso la cessione
è punita in base alla legge sulla droga l'articolo settantatré del DPR trecentonove novanta
E alla fine insomma dopo molte situazione sono interverrà esitazione sono intervenuti hanno sequestrato le mie cime bellissime di marijuana
Che avevo raccolto e dopodiché io non ho saputo più niente
Il
Procedimento che è stato aperto è morto lì
Mentre sappiamo
Che se avviene che ragazzi o adulti o anziani scendono
La marijuana
A a un'altra persona vanno a finire in galera
Quello è il loro posto
Allora ho detto va bene
L'hai fatto
L'anno scorso la propria la mia produzione è stata di centoventi grammi di cime di infiorescenze di marijuana
E lo acceduta hai malati di un social cannabis club che si è formato a Lecce
E in più avrà cali in provincia di Lecce
Dove alcuni giovani in particolare Andrea Triches moglie o e Lucia aspirine hanno dato vita a questo social cannabis plebe perché si sono resi conto che non era possibile
Seppure la legge è del duemila e sette quella che autorizza la cannabis terapeutica che era è impossibile attraverso le ASL accedere a questi farmaci
E allora ho ceduto filmando tutto addirittura la crescita è stata dopo uno intatta giorno per giorno sui social network
La polizia non è intervenuta
Ho fatto il raccolto e ho filmato questa cessione dopodiché tutte le foto e il filmato della cessione lo consegnate alla Procura della Repubblica di Foggia
Erano centoventi grammi si va in galera no
Dall'ASI si va in galera e l'avvocato conferma nazionale non è avvocato però insomma ti occupi di queste cose
Allora
Niente non è successo niente proprio nemmeno una comunicazione addirittura non volevano nemmeno prendere la mia auto denuncia
E allora così ieri abbiamo cominciato la terza però nel frattempo che cosa è avvenuta avvenuta una cosa molto importante
Che questo
Social cannabis potrebbe dirà cale è riuscito a far approvare e la notizia di due giorni fa
Una legge sulla cannabis terapeutica in Puglia
Che prevede l'autoproduzione in Regione
Perché altrimenti lo sapete che cosa succede che noi
Teoricamente perché poi praticamente avviene pochissimo
La dobbiamo importare il farmaco che si chiama Bedero Khan che sono
Infiorescenze di marijuana selezionate per esempio per la sclerosi multipla non è
La marijuana comune sono Sinis selezionati
Noi non portiamo la dall'Olanda lo sapete a quale prezzo
A trentacinque euro al grammo per cui le ASL e naturalmente tendono
A non darla
In più è difficile trovare medici che la prescrivevano
Questi ragazzi invece sono riusciti a fare approvare questa legge e addirittura è previsto che la produzione possano farla anche
Social cannabis plebe che devono avere delle caratteristiche in cui nel caso
Di quello di Racale sono formati da malati che hanno bisogno di questo farmaco
Da medici e che controllano poi il modo in cui viene preparata e data la sostanza è fornita la sostanza
E poi da esperti nelle coltivazioni nelle selezione
Quindi è una vittoria strepitosa
Però avviene solamente in Puglia e poi dobbiamo vedere che cosa succederà in futuro lo sapete quanto costerà al grammo
La cannabis prodotta da questo social cannabis club anziché trentacinque euro
Costerà un è un muro e cinquantacinque
Addirittura meno di quella che viene venduta va mafia camorra ndrangheta dalle ore zac Sironi criminali perché mi pare che il prezzo lì si aggiri fra i cinque e i sette euro e nessuno sa
Poiché marijuana ti danno questi perché ci mettono sostanze chimiche pericolose non è terapeuti era cioè la cosiddetta
Famosa dai consumatori marijuana albanese
All'ammoniaca
Sia dal sale sulla quale ci sono le peggiori leggende popolari perché pare che addirittura ci mettano
Frammenti di di piombo per farla pesare IP insomma non si sanno davvero poi uno che che si fuma neanche quella costa così poco eh ecco
Quindi c'è questa situazione Laterza disobbedienza civile avrà una caratteristica diversa dalle precedenti perché
Possiamo dire che abbiamo fatto un'associazione a delinquere perché non sono da sola ma siamo in tre
Con Marco Pannella e Laura spunti e vogliamo vedere che cosa accadrà
Se
Funzionerà tutto in Puglia e quindi i malati potranno avere accesso a questo farmaco
Naturalmente il prodotto non verrà ceduto al loro
E
Andremo a consegnarla in altre regioni
Se li funziona dove questo accesso non c'è sapete che cosa può curare
E questo lo dobbiamo dire la marijuana terapeutica be'aiuta moltissimo coloro che sono affetti da sclerosi multipla
Molti dei quali rischiano e vanno a finire in carrozzella perché non riescono più a muoversi
E che non rispondono bene alle terapie convenzionali diciamo
Io per esempio conosciuto Lucia aspiri una di queste ragazze del social cannabis perde di Lecce che
è riuscita a interessare il Sindaco della sua cittadina che si chiama Donato metallo eletto nelle liste del PD perché perché Luigi la vista
Alzarsi in piedi dalla carrozzina
Una volta che è riuscita a procurarsi la marijuana quindi è rimasto subito sensibile perché ha detto allora gli fa bene non aveva più gli spasmi il tremore
Era rilassata poteva finalmente
A venire una qualità della vita migliore de sicuramente delle sofferenze che era costretta a patire in precedenza
E allora
E cura anche
E e aiuta moltissimo coloro che sono in terapia chemioterapica in cambio terapia e perché affetti da tumore
Aiuta veramente volto perché per esempio una caratteristica della cannabis che fa venire l'appetito e allora siccome queste persone così come i malati di AIDS soprattutto quelli
In fase terminale
Hanno problemi di peso di Magris cono molto perché
Non riescono a mangiare ed
La cannabis aiuta molto da questo punto di vista
è curativa per il glaucoma una malattia che rischia di far diventare cieca una persona insomma gli usi
Dal punto di vista terapeutico sono tantissime pensate che nel
Paese dal quale è nato come ci ricordava Giuseppe Caputo il proibizionismo
Soprattutto sulla marijuana perché è stata quella la sostanza che è la prima sosta prima per il Mariana taxi reti siamo siamo negli anni trenta ecco
Che cosa è successo che venti Stati
Hanno autorizzato il legalizzato la marijuana ad uso terapeutico
Altri due oltre all'uso terapeutico e qui parliamo di Washington e Colorado l'anno legalizzata anche per uso ricreativo diciamo così
E più abbiamo è notizia di pochi giorni fa adesso ci sarà l'ora e gonna che farà un referendum ma il prossimo autunno per la legalizzazione sia terapeutica che
Per uso ludico quindi qualcosa l'Uruguay sapete Aldegà Lizzadro la marijuana
Insomma le cose si stanno muovendo nel mondo qui in Italia
Succede la cosa assurda che vi ho detto prima che pure essendoci la legge del due mila e sette la legge che porta la firma di Livia Turco
Sono sapete in un anno quanti sono i malati che riescono ad avere accesso la cannabis terapeutica
Sessanta in tutta Italia quindi l'accesso non c'è
Ci sono state Regioni che hanno legiferato so che lo ha fatto anche la Toscana ma quello la barriera che deve essere abbattuta quale è semplicemente quella che
In un Paese dove la marijuana può crescere e crescere benissimo non si capisce perché la dobbiamo importare dall'estero pagandola a caro prezzo
E allora forse la soluzione è quella che è stata approvata in Puglia
So che si rivolgeranno anche al centro che c'è qui a Firenze che praticamente fa sperimentazione è un centro militare
Fa sperimentazione non è militare
A non fa ancora sperimentazione va be'però la produce
è una proposta che farete allora sicuramente il centro di Rovigo invece la produce per sperimentazione e sapete che cosa va dopo che l'ha prodotta e ha selezionato queste piante particolari
E la brucia
Tutta pensate montagne di marijuana bruciata
Perché la legge italiana è questa allora la strada evidentemente quella dell'autoproduzione i per abbattere i i costi
E consentire veramente a centinaia di migliaia di malati di potere accedere a questi farmaci prima di passare la parola voglio dire una cosa prima si è parlato di
Liberalizzazione
Ecco
Noi radicali
Siamo contrari alla liberalizzazione delle sostanze stupefacenti però
Siamo
Da sempre favorevoli alla legalizzazione delle sostanze stupefacenti di tutte
E che cosa vuol dire legalizzazione vuol dire rileggo lamentare
La produzione la vendita e quindi il consumo regolamentare significa
Poter fare una regolamentazione più o meno se è vera
E sappiamo che per esempio sull'alcol
C'è
Comunque una regolamentazione parentesi nel senso che ivi alcune città per esempio non si può vere se al Colle dopo una sappiamo che se ti becca la polizia
Ti fa il palloncino teso spende tutti toglie la patente
Insomma c'è una regolamentazione anche chi la vende deve non la può vendere i minori insomma sono tutte regole così come c'è sul tabacco
Però vedete il fatto che sia ricche le sostanze siano regolamentate significa che non si dà
Quel valore aggiunto alle sostanze stupefacenti dovute alle proibizionismo
Quel proibizionismo che fa fiorire la criminalità organizzata si dice che in Italia mafia camorra e 'ndrangheta grazie
Al alla produzione cioè alla vendita allo smercio delle sostanze stupefacenti proibite
A un ricavato che si aggira intorno ai venti miliardi di euro cioè una manovra finanziaria
Anche di un certo rilievo
E noi diamo tutto questo denaro in mano a dei criminali che poi hanno la necessità di riciclarlo di reinvestirlo in attività legali ci sono
Veramente c'è la corruzione in questo modo che penetra dentro l'Amministrazione dello Stato l'altro giorno e pochi giorni fa nel carcere di Padova cioè la droga in tre in carcere
La droga proibita la droga illegale entra in carcere nel luogo che dovrebbe essere più sicuro al quinto piano
Del carcere due palazzi di Padova la droga entrava la consumavano i detenuti ed era portata da alcuni agenti
Pensate e perché perché
Il denaro che è possibile fare con la droga proibita non è possibile farlo con qualsiasi altra attività
Il legale e consentita questa è l'assurdità del proibizionismo conto che dobbiamo a nostro avviso riuscire a sconfiggere
Poi volevo tornare ma con lo faremo dopo ritorniamo dopo su cui anche su questo argomento che volevo e anche sulla legge Jervolino Vassalle soluto mente siti siamo solidali il referendum radicale che non è una roba da poco
Esatto
Allora no io volevo
Far intervenire subito il consigliere Broggi perché appunto abbiamo introdotto questo argomento importantissimo della cannabis terapeutica il Consigliere processato tra i promotori della legge regionale Toscana che è stata la prima a regolamentare
Questo aspetto per cui vorrei sentire da lui subito un po'anche capire qual è stato l'excursus che ha portato
All'adozione di questa legge e se questa legge funziona quali sono le problematiche per la sua applicazione perché da quanto
Si legge io ho letto anche delle sue interviste insomma
Le ho sentito dire che in realtà alla fine è stato un elefante che ha partorito un topolino letto nota intervista non so se cito correttamente il suo il suo pensiero ma ecco ora
Ci racconterà direttamente
Sì grazie grazie dell'opportunità grazie anche a Radio Radicale
Che ci consente così di ampliare la voce di questo dibattito di questa sera alla festa del Partito Democratico di Fiesole
In effetti la Toscana è stata la prima Regione che ha fatto o una legge regionale ovviamente appunto che cercava di avvicinare la possibilità dell'uso del farmaco ai pazienti perché
Rita Bernardini prima facili ricordava che oggi solamente sessanta pazienti in Italia beneficiano della
Procedura nazionale dell'approvvigionamento del farmaco perché oggi vi sono
Due grandi ostacoli che sono il primo
La assoluta incapacità o meglio
Non conoscenza dei medici di fornire questo farmaco perché appena un ammalato di straordinario cuoche abbia un glaucoma o che debba fare le chemioterapie si rivolge
Dal medico per cercare di a vere la prescrizione del farmaco cannabinolo idee
L'ottantacinque novanta per cento dei medici italiani guardano quell'ammalato con come se fosse onere
Un tossico
E non viene cultura perché oggi nelle nostre università non
Esiste nessuna al corso di formazione per
L'uso di questo farmaco
La seconda grande indica perché non consente la diffusione del farmaco è della lunghissima
Procedura burocratica perché oggi il paziente che appunto trova il medico che fornisce il farmaco in Toscana sono sei sette i medici
Che concretamente si impegnano a fornire questo farmaco
Deve poi la richiesta andare alla farmacia ospedaliera la farmacia ospedaliera manda la richiesta all'Ufficio nazionale stupefacenti
L'Ufficio nazionale stupefacenti verifica la la giustezza della procedura
Manda l'acquisto all'unico importatore che c'è in Italia e poi se si tratta dell'inflorescenze ha si va verso il farmaco LAN Dese se si tratta invece della del del del farmaco medico e non Rizzoli scienza si acquista dal Canada sono passati
Nelle migliori delle ipotesi quattro mesi e quindi il malato nel frattempo
A tutte le sue problematicità che aveva prima dell'avvio
Finisce che uno si rivolge ahi noi al mercato nero perché più semplice
Perché è più facile e perché è questo UE è un Paese dove appunto
La droga liberalizzata sì sì perché ovunque in qualsiasi nostra periferia in qualsiasi luogo dove si voglia trovare il farmaco illegale lo troviamo
Io mi sono avvicinato a questa questione e ho scritto la legge proprio perché la mia compagna di banco in Consiglio regionale era
Alessia pallini che è stata sindacale del Comune di San Piero a Sieve qua vicino
E che
Era stata aggredita in un modo
Gravissimo adesso e violento dal cancro Fellay aveva iniziato
Facendo chemioterapie ad usare la cannabis però mi diceva che appunto era costretta
Ricorrere al mercato appunto liberalizzato perché così io amo chiamarlo
Con tutti i problemi che poteva avere sia di igienicità
Sia di qualità del prodotto e anche perché
Prima sindacale poi Consigliere regionale si trovava anche in un certo imbarazzo nel momento in cui appunto fosse stata serbata dalla polizia
Perché questo è già stato detto è un Paese talmente bizzarro
Che se un ragazzo di diciotto anni fa in un supermercato si compra una cassa di superalcolici paga sullo scontrino se la mette in macchina e lo fermano
Non li fanno assolutamente niente perché tutto assolutamente regolare poi colpo e superalcolici farà quel che vuole se invece lo fermano
Con qualche foglia di marijuana si apre un processo di
Percorso che se non va in galera comunque entra in un labirinto che lo porta a una serie di mille problematicità allora
Noi abbiamo provato a scrivere questa legge abbiamo provato a scriverla e cerca
Nella legge di intanto dare la possibilità e strumenti e i medici di approfondire il tema
E cerca e dalla possibilità alle farmacie ospedaliere di acquisire il loro il farmaco in modo che possano fare
Magazzino scorta e accelerare il processo
E quindi cercava in qualche modo di affrontare il tema della approvvigionamento appunto la del farmaco purtroppo però
Il ritardo culturale che abbiamo anche in Toscana non ci ha consentito ancora oggi di avere il Regolamento attuativo
E quindi siamo stati i primi ad aver fatto una legge
E siamo non gli ultimi perché anche altre Regioni che dopo hanno legiferato non hanno il Regolamento attuativo ma siamo una Regione che non ha ancora il Regolamento attuativo quindi si è creato una grande attenzione sono moltissimi
I pazienti che ricorrono e che vorrebbero ricorrere alla nostra legge ma invece poi ancora non ci sono gli strumenti io ho cercato di fare un po'io radicale non sono
Allo sciopero della fame con la mia Giunta ma sicuramente ho insistito e continuano a insistere lo abbiamo fatto anche assieme ai compagni radicali alcuni sono anche qui con noi
In più di un incontro che abbiamo fatto
L'assessore e però ancora ad oggi abbiamo questo problema insisteremo continueremo a insistere nel contempo
Abbiamo anche cercato di portare avanti questo assieme anche
Al senatore Manconi e al centro di Rovigo la possibilità ecco vengo alle cose che ricordava prima anche Rita Bernardini che
Si trovi a fare una filiera corta della produzione all'interno dello Stato
Per consentire su questo però bisogna
Maggiormente impegnare il ministro della sanità che invece sembra poco sensibile lo è molto di più quello della difesa per consentire che
Tutta quella cannabis che viene prodotta una quantità immensa c'è ricordava Rita Bernardini a Rovigo
Al centro di ricerche di Figo diretto magnificamente dal professor Grassi tutta quella cannabis che viene prodotta lì potrebbe anziché
Bruce Ciarla come viene bruciata oggi
Portarla in un altro istituto dello Stato anzi addirittura in un istituto del
Della difesa che l'Istituto farmaceutico militare di Firenze che un istituto storico con tecnici e professionalità altissima
Che però negli anni con la fine anche della lei fa militare in Italia hanno praticamente ridotto
O dell'ottanta per cento la loro attività lavorativa quindi loro sono assai interessati a questa proposta che noi facciamo
Affinché là dentro in quell'istituto si possa
Confezionare predisporre e poi anche dopo mettere in distribuzione il farmaco
L'idea quindi sulla quale lavoriamo e che
Il a a Rovigo si produca
Il la la cannabis non si bruci
E si possa portare a Firenze e si produca il farmaco senza acquistarlo al prezzo di trentacinque euro al grammo come ricordava
Che arriva in confezioni da cinque grammi
Dall'Olanda con dei prezzi altissimi
E con una anche in impegno
Finanziario assai importante del servizio sanitario nazionale quindi questa proposta potrebbe anche alleggerire gli impegni la fatica finanziaria dell'istituto
Sanitario però invece aiuterebbe l'istituto per ma c'è un titolo
Ed il centro di Rovigo l'uno a non bruciare il prodotto che fa perché anche questo è un paradosso assai interessante noi la compriamo la cannabis perché comunque sono sessanta soli
I pazienti però compriamo la cannabis e laddove la produciamo sempre lo Stato la produciamo già
è veramente furia quel volevo far schizofrenica tre
Interruzione volevo domandarci una cosa allora insomma da quello che
Ci avete raccontato
Abbiamo una richiesta di accesso a queste terapia abbiamo una legge un decreto delle due mila sette
Firmato dalla Livia Turco che consente l'accesso e quindi c'è un riconoscimento formale di questo diritto di questi pazienti ad avere accesso a queste terapie abbiamo la marijuana
La bruciamo alcune regioni hanno disciplinata riniziato riconoscete appunto a livello locale questo questo diritto ma
Si fa fatica
Quali sono le ragioni per cui non si riesce a rompere questo questo muro perché
Per come ce l'avete raccontata siamo in una situazione che ha assolutamente del paradossale perché
Stiamo parlando della marijuana per uso ricreativo poi insomma è un argomento sul quale poi
Ritorneremo dopo parliamo appunto di uso
Terapeutico che serve per garantire un diritto che è riconosciuto dall'articolo trentadue della nostra Costituzione il diritto alla salute abbiamo una legge pure non si riesce quali sono gli edifici sono resistenze di carattere
Culturale perché nessuno ci vuole mettere la faccia io o questa
A sicuramente in ritardo culturale e politico
Culturale perché appunto siamo un paese che sembra aver paura di affrontare queste questioni e ancora oggi
Nell'immaginario collettivo quando si parla di farmaco poi dopo parleremo se necessario ognuno di noi
Avrà sicuramente una propria illegittima posizione ma quando si parla di farmaco perché stiamo parlando di medicina adesso di medicine
E sembra invece che si voglia parlare di deroga e di tutto quello che è legato alla questione della droga invece stiamo parlando di una medicina
Noi siamo il Paese in Europa che fornisce più psicofarmaci
E medicine chimiche di tutta Europa noi incidiamo non le medicine per ingrassare poi ci danno quelle per dimagrire poi quelle per dormire poi quelle teste calmi poi per quelle persone sveglie tutta chimica che ci buttano in quantità nel nostro PAN Cino è invece una pianta naturale
Viene messa fuori legge questo è il tema
La politica che in questo naturalmente non i radicali ma sta nella loro DNA questo tipo di battaglie
Negli altri partiti questa non c'è e allora così come c'è poca
Attenzione alle questioni delle galere siamo il Paese che è stato multato
Perché abbiamo delle galere che sono il caravanserraglio della disperazione perché in quattordici metri quadri ci sta dentro un albanese un rumeno un trentino uno di cinquant'anni uno di diciotto uno diventi siamo no un Paese che ha un Troja io per le galere però anche la politica anche di questo ogni tanto se ne occupa il Papa ogni tanto qualche volta qualche politico però poi non si fa niente e si continua
A non risolvere i problemi
Lei le carceri
Perché perché anche questo è un tema che e nella cultura
Della immaginario dei nostri cittadini e nella politica non produce sia assunta consenso però su questo rappresenti ritardi Bernardini perché insomma io posso capire che l'opinione pubblica
Possa non avere tanta simpatia per
Presunti criminali dico presunti perché tra l'altro voi lo sapete circa il quaranta per cento i detenuti italiani
Se ne attesa di giudizio quindi presunti criminali in moltissimi casi già posso capire che l'opera pubblica non ha possano avere tanta simpatia per questi criminali che affollano nostre galere però insomma qui parliamo di pazienti parliamo di ammalati e quindi se loc la sensibilità dell'opinione pubblica probabilmente è anche un po'diverso a rispetto a quella che ci raccontano i nostri politici secondo me
Punto e su questo chiedo Rita Bernardini la sua opinione secondo me l'opinione pubblica realtà è un pochino più avanti di quanto realtà non lo sia la nostra classe dirigente che un posso Riona un po'
Pensa a diciamo a a sfangare la nottata così a guardare appunto si guarda sempre pompe lirico programma cose che durano il giro di pochi giorni di poche settimane grandi annunci ma non fa
Politica in senso ampio cioè nel senso non programma non ha non a programmi di ampio di ampio respiro
Allora
Mi ricordo che Luca Coscioni
Malato di sclerosi laterale amiotrofica che non riusciva nemmeno più a parlare e parlava attraverso un computer
Disse una cosa secondo me è fondamentale nel voler fondare l'associazione che portava il suo nome quando era in vita non a babbo morto diceva lui
Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e Luca diceva con quella sua voce riprodotta dal computer
Non vogliamo attendere noi malati le scuse dei prossimi papi
Perché non parlo del Papa attuale
Ma
Insomma abbiamo avuto in passato interferenze da parte della Chiesa cattolica
Sulle libertà fondamentali pensiamo a conquiste che poi siamo riusciti ad ottenere come il divorzio come l'aborto insomma
E e anche sulla libertà di ricerca scientifica non vogliamo attendere nuovi malati le scuse dei prossimi allora
Quanto devono attendere i malati italiani prima che la politica si decida
Prima che abbia fatto tutti i suoi giochi prima che abbia capito come poter trarre il massimo profitto da
Queste storie
Dalla legalizzazione ma semplicemente dalla fornitura di questi parliamo adesso solo di farmaci anch'
Quanto devono aspettare lo sapete che la severissima Germania
Nei giorni scorsi
Di fronte a difficoltà che ci sono nel reperimento dei farmaci a base di cannabinoidi soprattutto da parte dei più poveri dei più sprovveduti
Lo sapete cosa ha fatto la severissima Germania
Ha deciso che se un malato si coltiva a casa fino a cinque piante non è punibile
Allora anziché aspettare
E i tempi della politica e le cose che si stanno facendo e che io riconosco prima ho citato la Puglia cella Toscana ma c'è l'Abruzzo che per esempio ha fatto una legge molto avanzata
E grazie soprattutto all'impegno del consigliera Scerbo di Rifondazione Comunista macchia praticamente
Copiato pari pari e non lo ringraziamo di questa la legge laboratorio dall'Associazione Luca Coscioni
Allora prima di aspettare che tutto questo mondo si decida
Vogliamo Consel perché lo sapete che cosa accade a me è capitato con una
Ragazza che conosco molto bene e chi ha
Ha avuto anni fa un tumore al cervello e adesso è arrivata ad uno stadio
Per cui i dolori si fanno sempre più forti sapete che cosa gli ha detto il medico atteso farebbe bene la marijuana dice bene nella prescriva
Dice no guarda ti do un consiglio
Coltivate la
Già
Il medico istigazione a delinquere coltivato non gli ha detto balla comprare al mercato nero perché un'altra assurdità che c'è nella legge italiana questa la dobbiamo dire
Perché e siccome
Grazie al nostro referendum del novanta treni
Teoricamente
Il consumatore non deve subire
Sanzioni penali quindi non la galera grazie a quel referendum fatto sulla legge Jervolino Vassalli che tutti ci dicevano guardate Rupert verrete perché il popolo italiano non è maturo
I consumatori devono andare in galera eccetera e qui ci full appoggio
Del comuni del CNCA il Comitato collegato mago del Comitato nazionale coordinamento nazionale comunità di accoglienza
E ci fu tutto un mondo che si schierò poi a favore di quel referendum il popolo italiano la più avanti di tutti e quel referendum passò
Per cui non c'è la poni la punibilità delle consumatore viene sottoposto a sanzioni amministrative che a mio avviso sono troppo severe
Perché poi se ti tolgo la patente da un buono dovuto alla fine non ti muovi più non puoi lavorare e alla fine vai a spacciare
Se la situazione è questo sì poi no però si mettono a mentire questa sul Brenta finisci finisci per cui se io non mi coltivo la cannabis sul mio terrazzo
Ho dentro casa con le lampade
E mi beccano
Vado a finire in galera perché è prevista la sanzione penale per la coltivazione anche se è per uso personale
Mentre se io vado a comprarla dalla criminalità organizzata e meno fumo solo per me quindi sono un consumatore
No no sanzione penale quindi
Pensate quale assurdità sembra quasi un'istigazione a delinquere da parte dello Stato
Io vorrei non te lo puoi produrre da solo devi andare da loro sono quelli
Gli spacciatori devi andare dalla criminalità organizzata io non ti puniscono sette la produce vai in galera ma cioè io a me sembra assurdo sono strana io
O sono strani loro quelli che fanno le leggi
Sì assolutamente sì ora Tito guarda interviene Matteo Lami della sede ovviamente si così a
Tale
Cannabis farmaco
Bisogna passare allo spinello
E sciogliere un nodo
Un mito che da anni va avanti è che lo spinello
Non porta a diventare tossicodipendenti perché poi questo è il passaggio che ormai
Ci viene ripetuto danni deciderete tutto anche il contrario da Giovanardi e ai sensi
E porto
Però è questo che e in Italia considerarlo solamente farmaco non è possibile perché poi la fine
Giovanardi e tanti come lui ti dicono che lo spinello ti fa diventare tossicodipendente
E poi passa all'eroina e per è infatti e passi alle rovina quindi fondamentale riuscire a sciogliere questo nodo giacché non è così
Perché purtroppo
Non è cioè perché meno male non è così perché in Italia metà dei ragazzi hanno fatto uso di Spinelli è solamente un nove per cento
è tossicodipendente e cioè
Perché
Come un ragazzo con uno spinello bere un bicchiere di vino e il legame con l'eroina o con l'articolo cocaina non è così diretto
Oggi
è più facile che un ragazzo
Prenda la mastica un extra sì che fumi lo spinello
Sì tra l'altro punto pur vorrei scusa se ti interrompo vorrei aggiungere che in realtà questo secondo me è vero che a un certo punto perché uno dei danni e gli effetti collaterali del proibizionismo e che crea contiguità tra queste sostanze
Perché il consumo ci sono
E siccome siamo in regime previsioni se non si può più parlare non si può parlare di droghe non si può distinguere tra i vari tipi di droghe sommerse tutti assolutamente sullo stesso piano vari fino alle sentenze la Corte Costituzionale pensate che il ragazzo che si fa lo spinello era assimilato non soltanto al ragazzo che si fa la cocaina le rovina manca lo spacciatore perché anzi di singolare anche tra consumatore e spacciatori erano tutti allo stesso calderone
Quelle per vizio NIS mo'si impedisce
Allo stato di poter distinguere tra dei vari tipi di sostanza tra le varie modalità di consumo e adottare delle strategie adeguate fatte ad hoc per ogni tipo di sostanza perché qui nessuno di noi mi sembra
Abbia detto che
Le droghe fanno bene liberalizziamo le droghe no qui stiamo ragionando su come sottoporre ad una forma di controllo sostanze che ora sono libere
Perché paradossalmente oggi siamo in regime di liberalizzazione e quindi sta discutendo di quali sono le strategie per
Arrivare invece
Ha
Sottoporli ad un controllo eh approfitto appunto di questa tua riflessione per domandarsi di una cosa che somme molto significativa su come
Oggi sì gestisce
E si tratta noti cosiddetti tossicodipendenti in un regime appunto di tipo Previti sionista perché uno dei problemi del proibizionismo e che poi in realtà non si riesce e con le politiche
Sanitari con politiche socio sociali appropriate a gestire a controllare appunto anche questa è la morale dipendenza che c'è insiste nessuno qui
Lo sta lordo lo nega con tutte le conseguenze negative i danni della salute che questo può
Può avere sì una prima differenza che io farei e che purtroppo nel dal mondo del socio sanitario viene se viene fatta poco è una differenza tra l'uso l'abuso e l'abuso
Una persona che usando né tossicodipendente
E questo viene fatto sempre meno veniva più fatta forse qualche anno fa
Oggi sempre meno
Noi gestiamo delle comunità per tossicodipendenti e ad esempio un di problemi e che da dove arrivano con molta difficoltà tossicodipendenti al carcere
Arrivano sempre più tossicodipendenti spesso cronici che hanno già fatto dei percorsi più volte in comunità spesso arrivano perché sono dei problemi per i Comuni
Perché spesso sono ragazzi che dormono per strada e quindi sono un problema di immagine
E però sono ragazzi che spesso Webber bisogni dei percorsi diversi
Perché tenervi una comunità per un anno ha poco senso
Sono ragazzi che hanno bisogno d'accompagnamento in un inserimento lavorativo
Credo che bisogna e Roma normalmente arrivano da libertà dal carcere quanti sono secondo te quelli che arrivano dal carcere quelli che invece arrivano
Così da qui
Quelli che arrivano direttamente dal SerT e non dal carcere sono nelle nostre strutture un settanta per cento
Quindi l'hanno già rimarcare la maggior parte di loro il soggettivo utilissimi arrivano gli arresti domiciliari
Pochissimi
No questo te lo chiedevo perché siccome il dato nazionale ci dice che un detenuto su tre è tossicodipendente
Mi sembra di capire che in realtà fare esatta va bene esattamente volevo arrivare a questo mi sembra di capire che poi nelle comunità di questi tossicodipendenti ci definiscono pochissimi se si fanno tutta la galera
Ex senza poter fruire di un trattamento a all'esterno quelle voi avete rapporti anche con l'eco come sani rapporti d'esempio per i servizi delle tossicodipendenze che appunto il soggetto pubblico dovrebbe
Anche tirar fuori soldi e perché qui non ci dimentichiamo che c'è anche un problema di quattrini io se mi vuoi sontuosi irriverente mi voglio curare ho bisogno di qualcuno
Che mi paghi una retta all'interno di una comunità che verrà resa in Toscana è molto buona soprattutto alle nostra zona IVA quella zona provincia di Pisa c'era è buonissima c'è un'integrazione che funziona
Con il servizio pubblico quindi con le ASL e con i SerT
C'è un buonissimo rapporto addirittura sul nostro territorio cioè nata una casa famiglia per i tossicodipendenti alla quale sono collegati degli appartamenti per inserimento socio lavorativo
Quindi di ragazzi che escono dalla comunità andrò possibilità di passare una casa famiglia e poi di passare la cui appartamenti dove vengono inseriti anche può nel mondo del lavoro
Quindi questo è
Tromba il percorso
Scusa
C'è da dire e che
Il detenuto che può fare il percorso in comunità che poi
Nullo abbandoni insomma una volta uscito dalla comunità
Costa molto di meno del detenuto in carcere
Costa molto perché il che sapete quanto costa all'amministrazione penitenziaria cioè amministrare i duecento cinque istituti penitenziari italiani
Costa quasi terreni miliardi all'anno tre miliardi di euro all'anno
Noi spendiamo più in termini di confronto con il PIL più della Germania più della Francia per avere le e schifoso e immonde galere italiane
Perché in novanta per cento di questi tre miliardi non sono destinati al rieducazione
Del condannato ma sono destinati al personale
Alla struttura
Il solo il dieci per cento va a finire per il vitto e per tutte le altre cose che riguardano il percorso che il detenuto pensate Regolamento penitenziario
Dice che deve essere individualizzato il percorso
E invece non è così
E non voi abbiamo anche lo sciopero della fame che sto portando avanti e proprio su questo perché
Diciamocelo francamente l'Italia
Il Governo italiano è andato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa dopo la sentenza di condanna noi siamo stati condannati come uno Stato criminale
Per i trattamenti inumani e degradanti che abbiamo riservato per anni I nostri detenuti ebbene il Governo è andato a raccontare
Che siccome la popolazione detenuta era diminuita di sei mila unità
Si era tutto sistemato c'avevano i tre metri a testa quando la sentenza di condanna Torregiani non parlava solamente
Del sovraffollamento ma parlava di tutte quelle altre cose
E che sono necessarie i fini della rientrare a cui volevo Previti il diritto alla cura e il diritto e il grilletto all'alito al trattamento che trattamento scusatemi è una parolaccia
Perché si trattano le piante si tratta degli esseri umani è una parola che non mi piace però insomma è quello che c'è scritto nel nostro ordinamento è usiamo la ma erede segnerebbe intanto poi pensare di
Di di cambiarla
Voleva riprendere la molla parola Matteo Nana cosa
Io quando penso al proibizionismo penso anche a quando si proibisce una persona di essere libera
E quando accompagniamo una persona un percorso cioè in comunità la persona deve essere libero di fare quel percorso
E qui introdurrei anche la riduzione del danno cioè non bisogna costringere una persona a scommettere di farsi
La compagnia con un percorso separo è d'accordo nostra comunità è libera di andar via
E se una persona per esempio la dipendenza cronica e per forza si vuole fare cerchiamo perlomeno di aiutarla a farsi bene
Mi rendo conto che una parola grossa però giusta anche la siringa se si è realizzata
Che si facciano un certo modo che ragazzo che esce la discoteca sballato che si fermi da una parte prima di partire macchina che si riprenda cioè
Son piccole cose però
Dovreste fondamentali
Cosa io m'aspettavo che lo diceste voi ma
Sono morti due ragazzi di overdose Firenze negli ultimi giorni
Eroina
Quindi non è proprio sparita sta eroina anzi assoluto assoluta assolutamente
Quello che
Diceva mangia secondo me è fondamentale
E non è una cosa che noi abbiamo scelto viva sempre da queste scelte previste miste che in qualche modo ci sono chiuso dall'alto perché sta scritto nella convenzione
Diviene del mille novecentottantotto che i consumatori vanno puniti se
Lo Stato potrebbe anche decidere di non punirli se li sottopone ad un trattamento tu ci sta raccontando che dal punto di vista di chi lavora nella comunità sottoporre una persona al trattamento contro la sua volontà non funziona
E che quindi realtà si praticano non soltanto appunto
E nella comunità dovrà Matteo ma in tantissime comunità italiana di fatto si attuano strategie che sono di riduzione del danno perché poi guardate chi voi lavora sul campo a tutti i giorni a che fare con queste
Situazioni poi in realtà
Cerca poi di produrre di fare delle scelte che abbiamo una efficacia
E si è sperimentato se si va a parlare io
Mi confronto spessissimo con
Ad esempio il SerT che lentino ma
Ho collaborato contentissimi SerT in Italia con delle differenze enormità un SerT l'altro perché poi anche lì non campi in cui poi si trovano veramente tre realtà diversissime
Molto spesso si fanno ragionamenti di questo tipo dicono sì ma noi realtà che incentivi la persona condannata il giudice dice che deve essere trattato deve esser curatore non non funziona
Perché sarebbe un percorso che deve essere scelto appunto volontariamente in cui
Appunto serve
Serve consapevolezza è il fatto che le politiche nazionali siano improntate al solo Primiceri smonta sicché chi finisce alla comunità come quella che gestisce Matteo è fortunato perché
E va incontro ad un personale che
Fa propria questa cultura Rizzo i bicchieri quasi libertaria non è una una parolaccia ma è un complimento e chi è sfortunato invece finisce in comunità dove questo mandato di
Punire e trattare contemporaneamente viene preso alla lettera facciamo nomi e cognomi ad esempio la comodità
Di Muccioli è improntata esattamente a questo tipo di impostazione io tipo unisco e ti tratto ti tratto perché te non sei una persona ma sei
Una
Pianta che ha preso una il percorso di crescita sbagliato e con un'operazione quasi di Ortopedia no per dirla
Alla alla fu coi io cerco di raddrizzare il tuo percorso di crescita e quindi ti forzo ti curo ti curo
Forzatamente
A questo punto
Vorrei trovarne ad andare un pochino oltre come se ne esce perché
Io
Questo è quello che si vede che si è visto negli Stati Uniti d'America hanno iniziato quella cannabis terapeutica che secondo me poi è stata anche un po'un cavallo di Troia
Che ha consentito innanzitutto di
Uscire fuori da una cultura che appunto demonizza la cannabis come appunto la sostanza
Pericolosissima e ha consentito poi ben due Stati che sono appunto che lei citava Rita Bernardini Washington accordato di fare un passo interiore che quello di legalizzare anche l'uso ricreativo e attenzione che lo stato di
Washington
è stato fatto un referendum al quale ha partecipato l'ottanta per cento della popolazione voi sapete quali sono normalmente i flussi
Di accesso alle elezioni politiche americane dove se va bene a volte il trentacinque quaranta per cento delle persone
Su questo tema qui che riguardava la legalizzazione non del lusso medico ma dell'uso anche a fini ricreativi della cannabis sabotato pensate bene l'ottanta per cento
Dei cittadini e quel referendum ha vinto con la percentuale realtà non tanto piatto ora non ricordo esattamente
Siamo cinquantuno cinquantadue di poco superiore al al cinquanta per cento e in Italia
Sapete che cosa è successo questo tipo di legalizzazione
è successo che
I crimini in generale
Sono
Diminuiti
Perché c'è la continuità dello spaccio o con altre sostanze perché le forze dell'ordine si sono potute dedicare
A perseguire i crimini e che hanno veramente un rilievo che sono importanti
Non solo ma siccome lo Stato ci guadagna così come lo Stato italiano ci guadagna sui tabacchi Ivo sull'alcol
E ci guadagna proprio tanto
Quei denari che derivano dalla vendita con il monopolio statale delle sostanze stupefacenti tipo marijuana
Viene destinato all'educazione e all'informazione
Perché in Italia non solo e non è proibito ma lei l'informazione che fanno nelle scuole
Quando la fanno
è talmente ridicola e infondata dal punto di vista scientifico per cui i nostri ragazzi quelli che frequentano le scuole diciamo quasi di ogni ordine e grado sono
Rispetto a quelli europei fare ai più grandi consumatori e di marijuana e anche di altre sostanze
Perché non dimentichiamoci che con il proibizionismo noi lasciamo praticamente indifesi
Almeno
Tra i quattro i cinque milioni di persone nel nostro Paese noi lasciamo nelle mani della criminalità organizzata
Dai quattro ai cinque milioni più di persone io credo che sia da Stato irresponsabile
Sapete che cosa è successo
Quando facemmo la disobbedienza civile non so se qualcuno se la ricorda di cessione di hashish a Porta Portese
Erano morti già erano stati condannati un gruppo di ragazzi di Rimini che avevano fatto un acquisto collettivo
E ed erano stati messi in galera
Allora
è successo che ci arresto il capo della narcotici della questura di Roma che era il dottor Francesco Di Maio
L'UDC fece subito capire
Chi era d'accordo con noi
Perché
Perché Lu idonei battersi dedicare il suo tempo il tempo della sua struttura e dolore dell'organizzazione che aveva apprendere
I ragazzini i piccoli spacciatori e non poteva dedicare
Questa struttura It questi mezzi per colpire i grandi spacciatori perché chi era sopra di lui misurava quanti arresti aveva fatto
Più arresti faceva e più poteva progredire in carriera lo sapete che ha fatto il buono a Francesco Di Maio si è dopo poco
Dimesso
Dalla questura di Roma Jafad esso fa tutt'altra professione
Dire ogni venire che purtroppo è un peccato perché in realtà ad averne di poliziotti nella sua però con le leggi e con il governo del perché poi c'è ci sono le leggi ma poi c'è anche come le leggi vengono amministrate
E il governo delle leggi porta queste persona ad essere talmente frustrate disperate e a non poter dimostrare le loro capacità e la loro professionalità che alla fine si stufa no e se ne vanno
Però ecco a me ha fatto piacere alcuni giorni fa
Per ricevere un lì un'e-mail proprio lo lei pubblicate l'ho letta da un soggetto è rimasto che mi ha detto beh sulle carceri
Devo dirlo che sono una vergogna del nostro Paese trovo solo i radicali impegnati
Veramente fino in fondo perché altrimenti una situazione così non ci sarebbe se ci fosse coscienza ma dovremmo affrontare
Il tema dell'informazione in Italia che forse è il punto veramente più delicato perché tu hai detto opinione pubblica
E non è d'accordo ma l'opinione pubblica
E si deve informare anche attraverso il contraddittorio ma qui
Chi l'ha in forma l'opinione pubblica se ad ogni io per esempio ad ogni ora del giorno e della notte fanno vedere fatti di cronaca nera
E così la informano lo stasera stiamo provando in qualche modo a farla un pochino di questa Cerri questa c'è questa informazione è un tentativo molto piccolo però stiamo provando a anomale però dobbiamo dirle queste cose al quindi non si compra assolutamente ma non si comprende questa infame e illegale realtà italiani referendum dei radicali e novantatré è una dimostrazione che appunto volume un'opinione pubblica informata
Poi spesso e più avanti della classe della classe politica io volevo sentire anche sopra Gemmati una misura su questo tema appunto della
Perché abbiamo parlato prima con loro di cannabis e terapeutica ora sta abbiamo fatto un passo interiore appunto si sta parlando appunto di legalizzazione abbiamo citato appunto questi esempi di questi due Stati americani al quale si affranca anche uguali che sono attualmente tre Stati che sono fuori dalla legalità internazionale perché
Questa è una violazione palese della
Dei trattati internazionali in materia di droga che invece imporrebbero appunto il trattamento penale quindi abbiamo questi tre Stati fuorilegge di cui due paradossalmente dello Stato che patria delle Previti risme degli Stati Uniti
Ma qui si va nelle come dire nel parere
Tutto il personale
Assolutamente sì siamo qui per non si va a nome del Partito Democratico ma non vedono anche se poi vorrei anche sapere secondo te che aria tira dentro il Pd perché insomma
La brutta era sentiamo afferma in
Allora il mio pensiero è assolutamente simile a quello
Che è stato espresso anche poc'anzi da Rita Bernardini cioè io penso
Che noi dovremmo dare tutte le informazioni
Possibili
A partire dalle scuole
Su ogni cosa perché è utile che si comprenda che cosa mangiamo usi utile che si comprenda che cosa vediamo
Ed è utile che si comprenda essi conosca come ci si vuole divertire
Poi li deve stare alla propria educazione al proprio rapporto che ai
Con il tuo corpo con le cui scelte con la tua capacità di gestire i tuoi tempi
Senza naturalmente nuocere alle persone che ti sono vicine
Quindi io sono terrorizzato quando vedo delle persone dei ragazzi degli uomini delle donne che bevono tantissimo e che escono dai luoghi
Dello stare insieme che possa era una festa che può essere una discoteca che può essere un circolo ubriachi perché sono
Preoccupato mi fanno paura
Perché sono un pericolo e un danno per sé e per le persone che incontreranno da quando escono lì
Alla metà successiva che hanno così per qualsiasi altra cosa sono preoccupato quando vedo in questo Paese che ci sono sempre più uomini e ancor più donne
Che spendono un euro dopo un altro dentro una macchinetta uno slot machine o comprano
Queste incredibili gratta e perdi siamo il Paese anche qui in Europa noi vinciamo tutti gli indicatori negativi
In economia no siamo anche qui il Paese in Europa che consuma più gratta e perdi di tutti di tutti
E e mi fanno paura tutte queste cose però non è che voglio
Come dire vietarne la vendita
Non è che voglio vietare la vendita dell'alcol non è che voglio diventare la vendita del
Di di una voglio educare vorrei conoscere
Vorrei sapere vorrei per la possibilità di scegliere questo vale per me anche per l deroghe cioè io vorrei una persona informata cosciente che sa quello che fa
Mentre lavora mentre si diverte
Mentre fa l'amore mentre va un concerto e soprattutto mentre guida una macchina ma e poi faccio l'avvocato del diavolo è perché e ma non c'è rischio che
Con la legalizzazione aumenti ne consumiamo menti nuovi consumatori perché questo è un po'diciamo l'auspicata Ciclope su su questo mi pare
Che tutti gli studi più equilibrati ed intelligenti non quelli prodromo qualche cosa dimostrino invece l'inverso che laddove c'è
Una
Conoscenza un'informazione è una
Legalizzazione
C'è meno mercato nero c'è meno disperazione c'è meno galera e c'è soprattutto
Meno capacità di
Fare dei danni assolutamente no io sono convinto
Che sia utile invece legalizzare le cose
E no l'altra domanda
Che aria tira dentro il Pd su questi temi ve lo chiedo perché c'è stato un momento
Poco prima della della sentenza la Corte costituzionale che per certi versi è stata avuto questo effetto negativo perché c'era un dibattito c'era una proposta
Di legge che si discuteva in Commissione giustizia in cui sembrava ci potesse essere un qualche spiraglio di accordo che addirittura coinvolgerà anche la lega Nord
E poi è arrivata questa sentenza la Corte Costituzionale che ha spazzato via Fini-Giovanardi e quindi si son seduti sono segreto va be'c'ha risolto tutto
La Corte costituzionale però sembrava che anche l'Inter nel PD qualcosa si stesse muovendo appunto in una direzione
E differente rispetto alle posizioni più
Tradizionali predizione fare dentro il Partito Democratico per quanto lo conosca io perché poi non sono un osservatore molto
Addentro alle questioni credo che ci siano
Tante persone che la pensano in questo prese individualmente divinamente propriamente a casa loro
Davanti un bicchiere di vino senza microfono esigenza perché
Di a parte il solito Manconi e altri due o tre pubblicamente sento quasi mai nessuno è stato bello
Ma
Soprattutto a me pare che nel Partito Democratico adesso sono davvero tutti in altre faccende affaccendati e questa questione è una questione
Io io non la pensa così ma incredibilmente marginale rispetto al dibattito che sta dentro il Partito Democratico che chiunque si alzasse
Con un ditino per dire ma perché non parliamo di questa cosa
Lo spostano e continua a discutere di quello che in questi giorni si sta discutendo
C'era Rita Bernardini forse voleva dire qualcosa su questo argomento io devo dare atto devo dare atto nel Partito Democratico che ci sono due parlamentari in particolare
Roberto Giachetti che è il vice Presidente della Camera e Sandro Gozzi
E che è sottosegretario agli esteri
Che hanno rideposita atto tutte le proposte di legge di legalizzazione e perché ne ho presentate diverso nella scorsa legislatura
Che appunto furono depositate del dalla delegazione radicale
All'interno del PD poi sappiamo che qualcosa si è spezzato
E che poiché nel cast qualcosa si è spezzato per questo dibattito a un certo punto c'è un buco nero no non sembrava imminente e questa cosa a gennaio detergere a febbraio numero otto ordine poi
Ti stavo dicendo però che si era spezzato qualcosa fra i radicali e il PD perché siccome nella scorsa legislatura
Noi abbiamo fatto i radicali
E quindi abbiamo fatto queste proposte di legge
Abbiamo siamo andati a vedere i conti della Camera questo dovevano aspettarsi e non portino a mirava in Parlamento arriviamo presentato le proposte di legge sulla responsabilità civile dei magistrati sulla separazione delle carriere
Insomma su questi temi
Bersani ha detto no
L'accordo con i radicali e non voglio farlo questa volta perché abbiamo avuto una legislatura troppo tribolata
E quindi non ci siamo più uno in Parlamento e questo credo che sia grave soprattutto perché
Non possiamo fare di più quelle visite ispettive a sorpresa che facevamo nelle infami carceri italiana
Questo il PD lo ha ottenuto i radicali non possono più mettere piede quando abbiamo fatto emergere
Quella realtà
Di tortura che c'era nelle nostre carceri la legislatura tranquilla ce l'hanno adesso Gianlorenzo non c'è più Bersani ma insomma le cose le cose si sono fermate perché quando
Si tratta di parlare di problemi veri che riguardano la gente
Si chiudono tutte le porte e soprattutto c'è una connivenza
Anzi io direi una associazione con
I mezzi di informazione con la RAI TV noi abbiamo un centro d'ascolto e Mediaset è uguale
Non si distinguono un centro d'ascolto che ha documentato
Che
Praticamente le percentuali che vengono offerte
Ai partiti corrispondono poi alle percentuali elettorali che si prendono alle elezioni ma proprio c'è una corrispondenza è quasi aritmetica perché è chiaro che se la gente non sa
Se i cittadini non sono informati e
Il prodotto
Che gli si prospetta è solamente di un tipo di due o di treni sceglie fra quei tre
E più possibilità di ascolti hanno determinate forze politiche determinati personaggi politici perché lo stesso Grillo
Lo stesso Grillo che diceva io in televisione non ci vado va bene erano le televisioni che andavano da lui certo certo e gli facevano fare degli spot elettorali stupende
Ma e
Un'altra domanda secca sul Pd ora ce lo colpiti è semplicemente perché mi interessa capire vogliamo
E no cose
Gambino anziché coinvolge Banken sembrò CTE con il Renzis mo'abbiamo dove abbandonare ogni speranza di
Non dico derivare una legge sulla di legalizzazione ma anche ad un dibattito perché qui il problema e che non c'era in quel dibattito
In questo momento qui eppure
Io quello che sento dire su Renzi su chi lo conosce e che lui tutto sommato su
Una serie di argomenti non è ideologicamente preconcetto
Ma essendo invece molto attento al consenso è questo un tema sul quale secondo me paradossalmente si potrebbe avere molto consenso perché appunto secondo me l'opinione pubblica può essere avanti su certi temi quindi potrebbe essere anche
Per assurdo è uno strumento con il quale convogliare anche consenso sulla sua persona visto che appunto
Questo è un aspetto al quale mi sembra che lui tenga
Moltissimo ora magari non è il momento ora magari se in altre faccende affaccendata e però chi sa
Fra un anno fra due anni qualcosa può cambiare
No io non sono assolutamente l'interprete
Di Matteo Renzi anche se lo sostengo e lo sostengo convintamente da molto tempo ma
Ritengo che anche su questo tema cinesi offrirà delle occasioni di riflessione e di dibattito
So che convinto sull'uso farmaceutico
Della cannabis
Credo anche che già su questo problema superato questo periodo assolutamente come dire per lui assai coinvolgente sui temi che stanno nel tempo nel dibattito
Di questi giorni
Aiuterà a far ripartire questo dibattito e sono assolutamente convinto che è molto laico anche
Per affrontare un ragionamento più ampio fermo restando che le sue personali convenzioni sono abbastanza lontane dalle in via su questo tema
Assolutamente sì io ho visto c'era qualcuno nel pubblico che chiedeva di intervenire c'era qualcuno che scalpita va volevo sapere da Matera mi se volevi aggiungere qualcosa
Prima di provare a inteso lamenti ultima cosa
Sul sulle trovo che forse c'è l'unica battaglia aveva da fare
è rilanciare un po'anche un'idea forte c'è di prevenzione e di creare cioè dei contesti sociali diversi per i giovani
è un tema che già forse da molto tempo cioè non si affronta tende un po'riaffrontato forse quella cioè è una battaglia da portare avanti insieme e anche noi come c'è come cooperative come terzo settore e come coordinamento delle unità d'accoglienza
Ci proviamoci tentiamo quali sempre più difficile invece un progetto anche di Rete c'è qualcosa tira fuori
E da lanciare da far ripartire sarebbe fondamentale perché è lì poi che in qualche modo si riesce a
A far ripartire una conferma quindi ci faccio
Veramente per chiudere una domanda secca il dal punto di vista delle comunità di accoglienza una
Legalizzazione quindi assaporando di liberalizzazione che quella che c'è attorno
Una legalizzazione ostacolo avrebbe il vostro lavoro
No io credo proprio di no no
Però ma nelle no no no no no il problema che sento io è che
Quando i ragazzi arrivano dando in comunità chi esente da dire cioè è troppo tardi cioè spesso arrivano
E la dipendenza e patologica
Quello che per fare accompagnati in un percorso che deve inserimento ma sempre inserimento dove poi deve essere sempre presente perché
Perché hanno una dipendenza forte quindi tiene sempre artisti
La prevenzione è fondamentale
Okay quindi sarebbe un modo per rimuovere a monte questo questa questo problema a
Fare emergere un fenomeno iniziare ad affrontarlo in termini
Diverse regolamentarle in termini diversi per poter ragionare appunto che poi questa è una cosa molto importante perché questo
Monopolio di questa cultura repressive Previti sionista età ARPA leali anche alle sperimentazione sì ma come Doria centrare nelle scuole medie a fa prevenzione ma sempre scuole superiori e anche lì dire andare in terza superiore
Voi fate anche l'attività di all'interno delle scuole e che tipo di progetti presentata che tipo di attività svolgete ma
Spesso andiamo a parlare dell'esperienza cioè nelle comunità e da lì partiamo poi con il
Con lo spiegare cos'è la dose dipendenza cioè da cosa nasce la differenza
Così tanti ragazzi che cosa vi chiedo non c'è quell'atteggiamento divennero come quelli che sono andati lì a farli la predica o oppure esso
No sono solo coerenza io siti abbiamo cambiato poi modo di fare un po'questi incontri perché lì inizialmente l'idea ecco che
Ero troppo interessati poi a all'idea poi di sostanze
E interessi di che tipo più interessati poi a accusa producevo le sostanze
A quale lo sballo che procuravano c'è quindi abbiamo qualche ambiato modo degli anni alcolici quindi quasi come lui sta dicendo che l'interesse era di tipo si se se se se senza però comunque questo e secondo me manifesta un bisogno di infezione ma di dubbiosi riconosce di troverete sì sì fra la paura che fosse poi più la curiosità che
Quella sì quell'anno sì sentiamo di dubbio si
è probabilmente
Con
Una legge di legalizzazione essi rimuovere beh anche questo questo aspetto cioè si potrebbe iniziare veramente a parlare in maniera laica onesta
Di quelli che sono i figli i problemi veri che portano le sostanze anche dei danni alla salute che ci possono che ci possano essere quindi fare informazione
Vera spiegare innanzitutto era Agazzi che assumono sostanze che cosa si stanno infilando in corpo e quali sono gli effetti perché oggi questo è un lavoro che appunto non si fa come diceva appunto anche Rita Bernardini prima invece e il cuore del
Delle problema io a questo punto chiederei se ci sono interventi al pubblico avevo visto prima
Tra l'una che è richiesta di intervento
C'è nessuno che vuole intervenire con qualche domanda qualche
Qualche domanda agli ospiti anche l'intervento senza nessuna no posso
No io volevo dire questo
No volevo dire questo perché
Questi dibattiti sono importanti tant'è vero
Che abbiamo scelto la strada
Di fare la diretta con Radio Radicale però
Cioè rischiano a mio avviso di
Di finire un po'
Diceva bene abbiamo parlato qualche cosa sicuramente sarà arrivata alle persone ma poiché succede domani io di questo mi preoccupo
E allora
Intanto dico a coloro che ci ascoltano
Che per esempio sono malati
Gli chiede se sono costretti ad andarsi a comprare per esempio la cannabis
Al mercato nero al mercato criminale
Io dico mettetevi in contatto con noi cerchiamo di capire e di fare emergere un po'questo fenomeno
Perché è chiaro che più
Testimonianze possiamo portare e più è facile che poi le leggi funzionino
E
Io per esempio ritengo che se
Le forze dell'ordine se la magistratura
Facessero il proprio dovere e ci arrestassero come arrestano gli altri la cosa
Farebbe nascere un minimo di informazione di base ma che stanno a fà quei tre pazzi adesso hanno scelto la strategia del silenzio
Lasciamo perdere non per perché
Poiché a me piacerebbe parlare
Della giustizia in Italia
Dello strapotere che hanno
Che ha il potere della magistratura in Italia perché con il principio bellissimo dell'obbligatorietà dell'azione penale so non loro
Che decido Risi voli pm che decidono quali reati far cadere in prescrizione e quali processi celebrare
Quindi probabilmente questi procedimenti che delle due disobbedienza civile di quelle precedenti che abbiamo fatto sono lì destinati
Alla prescrizione ma perché
Perché le forze dell'ordine non hanno fatto il loro dovere ci dovevano arrestare in flagranza perché i mezzi di informazione non hanno fatto il loro dovere lo sapete che io ho ricevuto
Alla prima disobbedienza civile una sola intervista televisiva lo sapete da chi
Dalla sia NN
C'è
Sono dovuti venire dall'estero
Per intervistarmi su questa cosa che un deputato faceva questo vice ma perché lo fai
Perché poi era il periodo in cui gli Stati li stavano legalizzato indo e allora c'è stradali in Italia array tv Mediaset la sette zero
Zero informazione su questo
Tra l'altro è molto importante questa cosa che sta dicendo perché viviamo in un'epoca in cui soprattutto in tema di libertà civili la politica e indietro anni luce la maggior parte delle nuove conquiste che
Abbiamo in questi su questi temi in realtà provengono dalla magistratura che ogni tanto qualcosa di buona dalla giurisprudenza con la cortesia istituzionale si Ciampi dalla Corte costituzionale che tra l'altro è tutt'altro che
Un colpo di comunisti come qualcuno l'ha definita ma anzi se si vanno a vedere i profili dei vari giudici costituzionali che la compongono e composta da tutt'altro che offre esempio liberali eterologa chi gliela presentati ricorsi
Sono sono venuti al al appunto quello che appunto questa va a valore a quello che che che volevo dire che diventa importantissimo che
I inziative come quella vostra vengono in qualche modo perseguite con quello che è prevista la legge perché a quel punto si avrebbe davvero la possibilità di fare una bella causa perché io foglio arrivare mi piacerebbe che si arrivasse ad una pronuncia della Corte costituzionale in cui la Corte costituzionale ci dica
Se un consumatosi è un ammalato al quale riconosciuto un
Diritto che è quello dell'accesso alle cure e quindi dell'accesso alla cannabis
Se questo diritto debba essere riconosciuto o meno quindi questa potrebbe essere una prima breccia e siccome la politica abbiamo dette indietro anni luce probabilmente probabilmente
Ci potrebbe arrivare prima la magistratura e secondo me non è un caso
Che la sentenza della Corte costituzionale che abbiamo avuto che ha abrogato la Fini-Giovanardi è vero che una sentenza formale che abrogato la legge per me ragioni esclusivamente formale ma secondo me i giudici che l'hanno fatto
Sapevano benissimo che è un momento c'è un'ora un contesto in cui l'opinione pubblica era preparata avrebbe accettato una cosa del genere e quindi l'anno fatto
E hanno tolto in qualche modo le castagne dal fuoco alla politica quindi paradossalmente secondo me sarebbe stato meglio
Che la Corte costituzionale la sentenza di politico all'avesse Sassu Mele sulla restava sola perché ha tolto le castagne dal fuoco alla politica di quindi si è fermato detto ma arrivata la magistratura ci ha risolto il problema
E qui guardate per esempio delle modifiche sono intervenute tu lo sai ci sia assolutamente niente per esempio sul fatto di lieve entità
Allora hanno messo
Ed è una cosa assurda cioè le deroghe lì
Le droghe leggere sono messe sullo stesso piano delle droghe pesanti e pesanti sia sudanesi e Abbas come la Corte costituzionale da appena dichiarato incostituzionale arrivi Giovanardi e Tomelleri metti di nuovo sullo stesso piano
Cioè anche il modo di legiferare che
Dell'ASI per Siena appunto questo lo diciamo a beneficio anche di chi ci ascolta uno degli effetti paradossali di questa di questa sentenza dico della Corte costituzionale che attualmente le droghe pesanti se non politico maniera più leggera di quanto non fossero invece punite con la fine
Con la Fini Giovanardi e quindi realtà da questo punto di vista ma è capitato veramente poi chiudo con questa battuta un detenuto che ha incontrato
Qui nel carcere di Sollicciano al quale spiegavo gli effetti di questa sentenza stessa mi chiedeva quello che poteva fare se poteva aver non qualche beneficio qualche vantaggio
Non è nel suo caso alle fine mi ha detto beh però ora che mi è spirato queste belle cose
Ho capito che ora che esco fuori quasi quasi mi posso anche rimettere a trafficare droghe pesanti in piccola quantità perché ora a tutto sommato rischio molto meno quindi alla fine l'effetto assurdo e paradossale
Che si è avuto su tanti piccoli spacciatori che si son fatti due conti in tasca di questo tipo quindi era affetto assolutamente paradossale e perverso questi sono appunto
Le conseguenze
Del V
Otto totale e assoluto della politica
A questo punto non so se ci sono interventi dal dal pubblico dire di no quindi
Possiamo chiudere qui io ringrazio moltissimo credo che sia stato un dibattito molto interessante siamo riusciti
A discutere di non so anche di una bella quantità di argomenti importanti in un tempo
Relativamente ristretto ringrazio Rita Bernardini è un bocca al lupo per queste
Iniziative di appunto di disobbedienza civile per garantire il diritto
Allora se la cannabis terapeutica
Ai malati e
Per questo suo sciopero della fame per garantire il diritto alle cure detenuti italiani che vivono appunto in condizioni che sono
Non soltanto inumane per una questione di spazi ma inumane innanzitutto per perché non hanno accesso all'interno del carcere a condizioni
D'e qualità di vita che siano minimamente dignitose
E ringrazio Matteo Lami del coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza perché ci ha offerto anche un po'quella che la prospettiva
Per i comitati di accoglienza che non so le solite comunità che normalmente appunto e si sentono ospiti nei dibattiti in cui si parla di di droghe che hanno appunto
Come avete sentito l'approccio
Molto
Più laico e in qualche modo io direi anche liberale rispetto a tante altre comunità ringrazio il Consigliere
Sopra oggi che al quale anche lui auguro in bocca al lupo perché appunto lui ha sostenuto
Questa battaglia importantissima che ha portato in Toscana all'approvazione della prima legge per garantire il diritto alle cure
Hai malati il diritto all'accesso alla cannabis terapeutica a questa legge abbiamo sentito a ancora un sacco di problemi quindi insomma di lavoro da fare ancora ce ne
Ce ne tantissimo Enzo ma ringrazio tutti voi per la pazienza e per per averci ascoltato