26LUG2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta Radio - 07:10. Durata: 19 min 45 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di sabato 26 luglio 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aerei, Energia, Esteri, Europa, Francia, Guerra, Kiev, Mosca, Navi, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Stragi, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno riscontrato ritirati ora di cale sabato ventisei luglio questo è l'appuntamento con la rassegnata la stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sarà dedicata ancora una volta all'Ucraina alla crisi tra
L'occidente la Russia ieri c'è stata una riunione degli ambasciatori
Dell'Unione europea l'accordo di principio su sanzioni economiche che dovrebbero colpire i settori
Della finanza della difesa in parte anche dell'Energia
Ma secondo buona parte della stampa estera l'Occidente e l'Unione europea gli Stati Uniti non stanno facendo abbastanza per
Contenere la Russia di Vladimir Putin anche in termini politici e lo vedremo
Leggeremo editoriale da Washington post la situazione critica dell'Ucraina se l'Occidente non farà di più subito per chi Herr presto sarà troppo tardi secondo il quotidiano americano
Poi il Financial Times sull'editoriale sulle sanzioni e l'Unione
Disuniti da
Una risposta coerente alla Russia richiede una visione chiara il quotidiano della City mette in discussione
Innanzitutto la decisione che la Francia di procedere alla fornitura di due navi da guerra di classe Mistral
Alla Russia e poi dice sì ci vuole un po'di tempo forse per le sanzioni economiche però o
Eventuale rinvio non deve diventare una scusa per
Andare avanti a fare affari
Come al solito con Mosca dal fanno affronta insorgere ma anche una
Analisi molto interessante di Philip Stephens
L'Europa ha bisogno di una lezione di deterrenza da guerra fredda gli europei sono stati lenti a riconoscere che il mondo
Non è quello che avevano immaginato si deve tornare un po'la logica del conflitto tra potenze smettere di dire che non bisogna provocare la di MIR Putin
E poi l'Economist che dedica la copertina di questa settimana così come anche
Time alla Russia di Vladimir Putin una rete di menzogne il titolo del settimanale britannico la truffa di proporzioni epiche di Vladimir Putin a gravi conseguenze per il suo popolo il peso
Il mondo esterno tutto ciò che è appeacement un insulto agli innocenti
Del volo MHD già sette sottolinea l'Economist mentre
Time ma una copertina efficace mostra come ombra di Vladimir Putin e proprio
Il il volo abbattuto la scorsa settimana sui cieli dell'Ucraina dell'est il titolo benvenuti
Nella nuova guerra fredda nella guerra fredda due punto zero ma cominciamo dal Washington imposto dall'editoriale di ieri dal titolo la situazione critica dell'Ucraina se l'Occidente non farà di più subito
Per chi è far presto sarà troppo tardi scrive
Il quotidiano americano Weiner Putin ha risposto la rabbia internazionale per l'abbattimento di un aereo civile della Malesani erano anche da parte dei suoi accoliti nell'est dell'Ucraina con un'escalation della sua anche lesione contro l'Ucraina
Secondo funzionari americani carri armati artiglieria altre armi pesanti continuano ad attraversare la frontiera tra la Russia e l'Ucraina
Da quando il volo e Melacca diciassette è stato battuto mercoledì altri due eri militari ucraini sono stati colpiti dai missili antiaerei che secondo il governo di chi è che sono stati sparati dalla Russia
Il Dipartimento di Stato americano giovedì ha detto che l'artiglieria russa sparato supposizioni Cry né oltre frontiera
Il Presidente russo dunque non è rimasto impressionato dalla risposta occidentale all'assassinio di duecentonovantotto persone innocenti e perché mai dovrebbe esserlo si chiede il Washington post
Dopo aver fatto una dichiarazione lunedì nella quale non c'era
Nessun impegno tangibile ma solo la paga minaccia di aumentare i costi per il comportamento Russo il Presidente Obama
Se n'è andato
Tre giorni a fare una campagna di raccolta fondi nella West Coast il messaggio a Putin per non parlare degli israeliani dei palestinesi degli iracheni che stanno combattendo altre guerre che il Presidente americano preferisce occuparsi
Di attività di bassa politica come raccogliere assegni che delle crisi internazionali a Bruxelles e nel frattempo gli ambasciatori dell'Unione europea si sono incontrati giovedì per discutere di possibili sanzioni
Contro la Russia comprese nuove misure contro la finanza l'energia l'industria degli armamenti ma sottolinea correttamente Washington post non ci sarà nessuna decisione prima della prossima settimana
E anche allora con ogni probabilità per verrà data Mosca una nuova scadenza un nuovo ultimatum per smettere di rifornire
Di armi i ribelli nell'Est dell'Ucraina i precedenti ultimato un in questo senso sono stati violati senza alcuna azione significativa da parte dell'Unione europea
Mentre l'Occidente tempo Rizza spiega poi il post un esercito di fatto russo sta rapidamente rafforzando signor le zone occupate dell'Ucraina dell'est
Secondo Linden l'Intelligence americana i ribelli sono in possesso di decine di carri armati T sessantaquattro
Di lanciatori di granate di veicoli da combattimento con cannoni automatici di sistemi ieri anti ieri come quelli che hanno abbattuto il volo della Malesia
Questa forza è comandata da cittadini russi che sono stati infiltrati in Ucraina da Mosca tra cui un ex colonnello della polizia segreta
Ed è composta in gran parte da combattenti russi incredibilmente per il post la posizione dell'Unione Europea tacitamente sostenuta da Obama e che il Governo ucraino dovrebbe smettere di cercare di espellere gli invasori dal suo territorio
Per mettersi a negoziare con loro sul futuro politico dell'Ucraina fortunatamente per ora il nuovo presidente Petro però procede con una capitolato a questa strategia dell'appeasement
Ma le sue richieste di aiuti militari agli Stati Uniti alla NATO e quelle di sanzioni più sostanziali da parte americane europea finora sono rimaste inascoltate
Obama gli europei hanno già mancato più opportunità di rispondere in modo rapido per fermare l'escalation di Putin se non agiranno presto potrebbe essere troppo tardi per salvare l'Ucraina così
Il Washington post in questo editoriale il Financial Times Siri e il suo primo editoriale si soffermava sulle divisioni europee
A proposito delle sanzioni che continuano a covare malgrado gli accordi di principio le sanzioni e l'Unione disunita il titolo una risposta coerente alla Russia richiede una visione chiara una
Progetto una strategia chiara nei confronti di Mosca l'Unione europea è stata unità nel condannare la Russia per l'abbattimento
Di un volo della ma lei cioè ormai snellezza dell'Ucraina ma i suoi sforzi per trovare una risposta comune hanno rapidamente riaperto le divisioni interne al blocco dei ventotto Stati membri
La causa più ovvia di scontro interno all'Unione e la vendita la Russia da parte della Francia di due navi da guerra diversi Paesi come il Regno Unito in testa hanno chiesto la cancellazione di questo contratto
I francesi hanno risposto accusando i britannici di ipocrisia perché si concentrerebbero sulla vendita di armi della Francia chiudendo gli occhi sui troppi legami commerciali con la Russia in particolare
Quelli alla City di Londra la finanza per intenderci con un crescente pressione per agire rapidamente
Interessi commerciali posti di lavoro in gioco oltre all'orgoglio nazionale
C'è il pericolo che lo sforzo europeo di rispondere in modo coerente alle azioni della Russia si trasformi in un
Duro conflitto interno per evitare questo scenario
Serve volontà di compromesso ma soprattutto una chiara visione delle cose dovrebbe essere chiarissimo perché una vendita di armi come quella
Che sta conducendo la Francia rientra in una categoria tutta particolare la Russia usata di condurre una guerra sotto copertura contro l'Ucraina ci sono prove coscienti del fatto
Che Mosca abbia fornito armi sofisticate le milizie separatiste che operano vicino a Donetsk che tra queste armi ci potrebbe anche essere il sistema antiaereo che ha battuto il volo della ma lei sa Harlan succedendo centinaia di cittadini europei fornire altri armi alla Russia ora sarebbe incosciente e rischia di
Ridicolizzare lo sforzo dell'Unione europea di rispondere in modo robusto alle azioni di Mosca
Detto questo prosegue fa non son Times la realtà politica vuole che il peso di qualsiasi sanzione adottata dall'Unione europea debba essere condiviso da tutti i suoi membri è un peccato per la Francia che quello che era un accordo legittimo
D'armamenti ora sia diventato un contratto sempre più da escludere ma il punto è che l'embargo le armi non è l'unico sforzo da fare
Inizialmente le sanzioni americane ed europee avevano preso di mira interessi personali
Di e commerciali di personalità vicino al Presidente Vladimir Putin ancor prima dell'abbattimento del volo M. h diciassette gli americani avevano messo sulla lista nera la più gran de compagnia petrolifera russa Rosneft impedendole di prendere a prestito in dollari l'Europa ora farà la stessa cosa con le sue sanzioni finanziarie
E farò Sontag spiega che l'infanzia le sanzioni finanziarie colpiranno soprattutto il Regno Unito la City di Londra dove gran parte di queste operazioni
Che dovrebbero essere vietate sempre che si arrivi a un accordo a livello europeo vengono
Effettuate secondo i farmaci son Times per elaborare un pacchetto di sanzioni finanziare che sia accettabile a tutti e ventotto gli Stati membri ci vorrà inevitabilmente un po'di tempo vista la complessità degli interessi ancor più per le altre sanzioni che riguardano l'energia l'Unione europea farebbe bene a impegnarsi per ora almeno a un principio generale
Ma un eventuale rinvio su tutto il pacchetto non deve diventare una scusa per andare avanti con vendite di armi che sono totalmente inappropriate così
Il quotidiano dell'ICT che glieli pubblicava anche una
Interessante analisi di Philip Stephens
Che ha cercato un po'di mettere ordine nel pensiero strategico europeo o invitava a mettere ordine l'Europa ha bisogno di una lezione di deterrenza da guerra fredda gli europei sono stati venti a riconoscere che il mondo
Non è quello che avevano immaginato il mondo postmoderno della pace della cooperazione internazionale scrive Stephens
L'Europa sta di fronte un momento di realismo sono passati quasi venticinque anni da quando il presidente George Bush padre vide l'opportunità di il nuovo ordine internazionale l'Unione Europea sperava che il mondo si sarebbe rimodellato a sua immagine la sua immagine postmoderna
Il sogno è stato infranto dal disordine sistemico miriadi di conflitti Medioriente e la guerra della Russia e Ucraina richiamano l'Europa alla realtà
Certo non c'è niente da guadagnare da un'altra guerra fredda ma è evidente che al bla di mio Putin l'uomo che vuole mandare all'aria all'ordine europeo postcomunista
Ci sono lezioni da imparare dallo scontro decennale con l'Unione Sovietica
Una di queste riguarda la deterrenza i politici se dati addormentati dalle speranze di un mondo organizzato attorno alla comune collaborazione internazionale
Dovranno risvegliarsi e riscoprire le dinamiche della rivalità da grandi potenze tra i grandi potenze
Frasi Fukuyama secondo Phil Stephens
Avuto ragione a metà nel dichiarare la fine della storia il capitalismo regna sovrano livello globale
Ma Paesi emergenti come la Cina e Stati in declino come la Russia hanno trovato un nuovo modello politico per il capitalismo è il capitalismo autoritario come lo ha definito mai col
Ignazi ex per loro rappresenta un'alternativa la democrazia liberale
Quanto al sistema di regole globali questi Paesi preferiscono cenare alla carta prendono quello che vogliono e rigettano ciò che non conviene a loro
Io lo pensano stati legge riconoscere che il mondo non è quello che avevano immaginato la reazione alla marcia russa contro l'Ucraina lo ha reso ovvio il riflesso è stato di cercare di disinnescare la crisi
Da un certo punto di vista questa ammirevole la guerra non ha risolto granché in Iraq e Afghanistan il problema è che cedere terreno a Putin non significa realizzare una degli scavi c'è un al contrario
La debolezza degli europei e a alimentato l'espansionismo del presidente russo la priorità dell'Occidente e l'abbattimento del volo M. h diciassette fornisce un'opportunità deve essere di riscoprire il concetto di deterrenza
Non la deterrenza nucleare della distruzione reciproca assicurata ma
La versione tradizionale di la deterrenza cioè la determinazione politica e la determinazione ad usare la forza se necessario che significa la fine essere in grado di porre un freno agli altri l'errore che molti europei fanno
In parte anche il Presidente americano Barack Obama e di confondere la deterrenza con l'escalation sostenendo che si deve agire con attenzione perché non bisogna provocare Vladimir Putin
Anche alcune di queste prese di posizione cioè dire non bisogna provocare Putin sono per mero interesse non mettere in crisi le relazioni economiche
Con la Russia ma c'è anche un vero errore di valutazione sull'obiettivo della deterrenza imporre sanzioni a Mosca non permetterà di persone di convincere Putin a ritirarsi dall'Ucraina
Ma potrebbe convincerlo a pensarci due volte prima di inviare i suoi soldati nell'Est del Paese
Il problema secondo Philip Stephens che per essere efficace la deterrenza deve essere soprattutto credibile
Il potenziale avversario deve credere che un'aggressione provocherà una reazione una rappresaglia proporzionata che sia di tipo
Ora economico o in ultima istanza militare
Le sanzioni imposte a Mosca dall'Unione europea sono stati invece tutto tranne che credibili Washington è andata poco oltre ma non abbastanza da segnalare la serietà delle sue intenzioni
Le esitazioni europee inoltre hanno ceduto al Cremlino il controllo del dibattito pubblico l'annessione della Crimea mandato in frantumi il pilastro cardine della sicurezza europea dal mille novecentoquarantacinque cioè
Che gli Stati non possono estendere il loro territorio con la forza delle armi sul
Per questo l'azione della Russia rappresenta una grave minaccia la sicurezza del continente ma sentire la discussione in alcune capitali europee c'è da chiedersi se Putin non si sia
Ritrovato nel ruolo come dice lui di vittima la NATO
Prosegue Philip Stephens a una chance di rimediare a tutto questo
Quando si riunirà nel suo vertice dei Capi di Stato e di Governo settembre in Galles incontro doveva servire a trarre la lezione del ritiro futuro dall'Afghanistan
Ora l'imperativo e restaurare la NATO come solito guardiano dell'ordine di sicurezza post mille novecentoquarantacinque
Molte delle cose che deve fare l'alleanza sono pratiche come estendere l'interoperabilità delle forze e migliorare la pianificazione
Ma i Governi devono anche rieducare i loro elettori sul perché la NATO e vitale per la loro sicurezza gli jihadisti non sono l'unica minaccia
Per il Financial Times ha a parte tutto ciò il più grande pericolo sta nel deficit di credibilità vista da Mosca la NATO è un'alleanza a due cerchi
Nessuno dubita sulla sua determinazione difendere la Germania ma l'impressione che la garanzia di sicurezza collettiva dell'articolo cinque verrebbe applicata in modo diverso con meno determinazione per gli Stati che sono entrati dopo il crollo del comunismo
Domanda centrale se gli Stati Uniti Regno Unito la Francia l'Italia sarebbero davvero pronti a resistere
Se vado imprese Vladimir Putin lanciasse una campagna militare per proteggere tra virgolette le minoranze russofone dei baltici se la risposta è no meglio archiviare la NATO il miglior modo per assicurarsi che l'impegno la sicurezza collettiva non venga mai testato e che sia credibile
Questo può essere fatto inviando forze sufficienti nell'est europeo
Tali da convincere Putin che in caso di aggressione una risposta robusta sarebbe inevitabile il compito spetterà soprattutto gli Stati Uniti dal mille novecentoquarantacinque l'Europa dipende da Washington per la sua sicurezza diventi l'Ucraina suggeriscono che non è cambiato granché
Ma gli europei non potranno essere per sempre partner riluttanti quando si tratta della loro difesa
Il miglior modo per evitare la guerra eh fare della deterrenza contro i potenziali aggressori così
Philips e senso sul Financial Times a proposito della lezione da guerra fredda che l'Europa deve Rent parare per chiudere invece l'Economist la copertina primo editoriale una rete di menzogne il titolo sopra la foto di Vladimir Putin
La truffa di proporzioni epiche di Vladimir Putin a gravi conseguenze per il suo popolo e per il mondo esterno nel mille novecentonovantuno ricorda l'Economist quando il comunismo sovietico collasso
Sembrava che i cittadini russi potessero finalmente avere lasciaste diventare cittadini di una normale democrazia il disastroso contributo di Vladimir Putin alla storia della Russia portato il Paese su un percorso molto diverso opposto il problema è che molti nel resto del mondo per interesse o illusione
Non vogliono vedere Putin per quello che
L'abbattimento del volo M. h diciassette la morte di centonovantotto persone i loro corpi che si sono dei composti nei campi dell'est e l'Ucraina
E soprattutto del sud è una tutto questo è soprattutto una tragedia di vite perdute
Ma è anche una misura del male che Putin affatto sotto di lui la Russia è diventato un luogo in cui verità e falsità non si distinguono
E i fatti sono al servizio del Governo Putin si descrive come un patriota ma è una minaccia per le norme internazionali per i suoi vicini
Per gli stessi russi che sono intossicati dalla sua isterica propaganda anti occidentale il mondo secondo l'Economist deve fronteggiare il pericolo che costituisce Putin se non lo farà oggi le cose andranno sempre peggio
Il dialogo vive a sette non cominceranno Putin comportarsi come un iter normale
L'Occidente deve imporre dure sanzioni perseguire i suoi amici corrotti escluderlo da ogni foro internazionale e dire la verità
Tutto il resto e appeacement ed è un insulto agli innocenti del volo M. h diciassette così
L'Economist con cui ci fermiamo non solo per oggi ma
Per qualche settimana
Questa rubrica si interrompe per una pausa estiva CD risentiremo dopo
Dopo Ferragosto vi ricordiamo che potete scriverci alla caselle e-mail io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale