26LUG2014
intervista

Intervista ad Alessandro Gerardi sull'autodichia ed i recenti tagli alle retribuzioni del personale di Montecitorio

INTERVISTA | di Cristiana Pugliese Radio - 18:33. Durata: 12 min 33 sec

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Alessandro Gerardi coautore, con Irene Testa, del libro "Parlamento zona franca.

Le Camere e lo scudo dell'autodichia" (Editore: Rubbettino, collana Varia).

"Intervista ad Alessandro Gerardi sull'autodichia ed i recenti tagli alle retribuzioni del personale di Montecitorio" realizzata da Cristiana Pugliese con Alessandro Gerardi (avvocato, tesoriere Lega Italiana per il Divorzio Breve, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata sabato 26 luglio 2014 alle ore 18:33.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Autonomia, Boldrini, Camera, Concorsi,
Corte Costituzionale, Costituzione, Dipendenti, Diritto, Lavoro, Parlamento, Regolamento, Senato, Sereni, Stipendi.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.

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18:33

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Parliamo delle retribuzioni del personale di Montecitorio parliamo dell'auto di chi ha lo facciamo con Alessandro Gerardi che coautore insieme a a Irene testa del libero Parlamento zona fra Manca Alessandro benvenuto su Radio Radicale tira con lo scopo e allora è di ieri la notizia l'Ufficio della Presidenza della Camera ha approvato le linee guida dei tagli e alle retribuiti in ogni del personale di Montecitorio naturalmente dalla personale non era stata accolta con con giubilo questa notizia ci vuoi spiegare come funziona e come funziona ricordiamo le nostri
Ascoltatori l'autodichia

Allora evoluzioni parlare è stata approvata qualche giorno fa dall'Ufficio di Presidenza per la casa era questo il Bilancio pluriennale vale dal due mila quattordici due mila diciassette
Con dei tagli che insomma la Boldrini ha presentato per un totale di centotrentotto milioni di euro in due anni teniamo conto che la Camera ha un bilancio annuale di un miliardo di euro quindi insomma tagli non eccessivamente
Rilevanti però il problema è questo che qualche mese fa leggo che uno ha approvato un decreto legge con il quale stabilisce un tetto ma siamo comunque in terre il trattamento retributivo dei dirigenti pubblici cioè dirigenti pubblici in Italia i dirigenti in qualsiasi
Di poterci Pubblica amministrazione non possono percepire uno stipendio superiore ai duecentoquaranta mila euro all'anno questo tetto però mass si può non vale i dirigenti pubblici ricariche recenti dalla Camera e del Senato e cioè per i segretari generali della Camera e del Senato soltanto alla Camera ci sono ottantotto segretari generali
E quali percepiscono l'esempio più lampante è quello di Tampere chi
All'anno una trattamento retributivo pari a quattrocentottanta mila euro ora abbiamo il paradosso per cui uno del decreto legge una legge entrata in vigore a maggio che vale per qualsiasi Pubblica amministrazione per qualsiasi in comune
Dirigente pubblico per qualsiasi cittadino stabilisce un tetto però questo tetto non vale per lite pendente in termini di Camera e Senato beh questo
Perché appunto la Camera in base all'articolo sessantaquattro della Costituzione
Che fa scudo sempre e gli stessi dirigenti pubblici della della Camera e del Senato si fanno scudo con il principio dell'autodichiarazione l'autodichia quel principio in base al quale la Camera e Senato hanno una giuria
Se vuole esclusiva appropriata sulle sullo status giuridico ed economico dei propri dipendenti detto altri eventi la Camera con i regolamenti interni stabilisce in totale autonomia e indipendenza
Stabilisce quale debba essere trattamento retributivo il trattamento pensionistico tutto ciò che al riguardo e anche il trattamento lavorativo giuridico dei propri dipendenti non è la legge sperma la legge che vale per tutti ad essere applicata anche alla Camera al Senato qua sono appunto l'ufficio di presidenza di Camera e Senato che
Si stabiliscono le regole interne tutto questo noi come radicali e anche insieme nel testa con il libro Parlamento su una panca lo abbiamo ampiamente contestato e lo stiamo danni anche nella scorsa legislatura i deputati radicali con in testa Rita Bernardini hanno presentato su questo perso interrogazioni parlamentari mozioni disegni di legge
Perché noi riteniamo che questa interpretazione del concetto di autodichia forviante e soltanto serve soltanto per un privilegio e i dipendenti della Camera e del Senato
La Camera e Senato debbono essere sì autonomia indipendente rispetto agli altri poteri costituzionali ma soltanto per quello che riguarda gli atti funzionali
Dei prodotti dei deputati e dei senatori per tutto ciò che invece concerne il trattamento retributivo lavorativo pensionistico dei propri dipendenti
Deve valere per la Camera e del Senato la stessa legge che vale per quel settore Pubblica amministrazione
Adesso stiamo facendo l'esempio dei del trattamento retributivo ma l'esempio può essere in molti altri settori alla Camera al Senato sono i regolamenti interni stabiliscono le regole per quanto riguarda gli appalti la sicurezza sul lavoro
Per quanto riguarda i rapporti anche di lavoro tra corpi pochi dipendenti rapporti la
Potrà deputati senatori progressisti parlamentari se tutto questo è inaccettabile perché è un concetto di autodichia che umorali
Solo
Esso è uguale nel Comune sono ferme nessun danno
Il paragone con quello che accade in tutti gli altri Paesi europei il Regno Unito Spagna Francia e Germania
Perché il principio dell'autonomia dell'indipendenza dei degli organi rappresentativi elettive parlamentari ma questo non significa che dal punto di vista amministrativo per quanto riguarda gli atti amministrativi
La Camera il Senato possano derogare alla leggeste
Ecco tutto questo non abbiamo contestato e finalmente adesso come queste piene pronunce
Anche in quest'ultimo pronunciata la Corte costituzionale e poi su un principio che finalmente per la prima volta sta mostrando delle crepe sentito disegni di legge approvata a maggio se non sbaglio no
Non ricordo adesso i tempi oramai si permette loro programma io un'agenzia che dice che l'obiettivo di applicare i tetti entro la fine del due mila quattordici intanto

Ecco applicato anche appunto ai duecento dipendenti GM resterà si però c'è un problema telefonico scoppiando
Come ricordava anche vista da questa dichiarazione della dalla vicepresidente della Camera Marina Sereni che anche presidente del comitato per gli affari del
Del personale Catania che è un organismo interno alla Camera
Loro stanno cercando di applicare come ricordato anche tu questo tetto entro il due mila quattordici anche i dipendenti ma sono scoppiato un po'una rivolta perché giustamente
E questo tetto
Per le i dirigenti pubblici duecentoquaranta mila euro vale sette del parere anche per i segretari generali
Della Camera sarà ICE dell'accordo vale la candela diceva bene a me decurtate lo stipendio da quattrocentottanta mila euro
Centoquaranta mila
Ma allora però tutti gli stipendi dei dipendenti che hanno mansioni e qualifiche inferiori alla media deporre
Ugualmente nuovamente attenere arretrati perimetrati su quello che il mio stipendio c'è anche loro devono essere devo ottenere una decurtazione
Quaranta per cento di questo stipendio e quindi praticamente a cascata perché pone un tetto allo stipendio beghe del Segretario generale
Si deve rivedere praticamente rideterminare Totti enti anche dei documentari scrive tecnici ragionieri di qualche altro nel dipendente netto della Camera ed è proprio questo ovviamente fa creando
Un un
Malumori diciamo come minimo di cento eccetto perché loro dicono avete votato tutti con un concorso
Semmai la legge può soltanto disporre per il futuro non potete adesso che siamo stati assunti e che da dieci anni abbiamo questo trattamento potete adesso trattamento retributivo non poté
Rivederlo al ribasso è un'argomentazione che non regge perché
Non si capisce per quale motivo il la retribuzione debba essere ma per principio delle dei risparmi
Dei costi eccessivi debba essere rivista per qualsiasi dipendente dalla pubblica amministrazione e altrettanto non debba valere per i dipendenti di Camera e Senato appunto in base al principio della Tunisia in
Per proprio vedere più forti senti perché dire meglio sulla questione dell'auto di chi ha ci sono altre strutture pubbliche che applicano un Regolamento
Similare e poiché volevo domandare perché nasce
Strutture pubbliche sono insieme sono gli organi di rilevanza costituzionale dodici essendo la Corte Costituzionale anche applicano questo e anche i consiglieri ma in
Parti diverse però era un ha un raggio d'azione diverso ATER ogni organo costituzionale questa un campo di applicazione diverso magari anche per i consiglieri regionali per il Consiglio regionale Corte costituzionale CSM
E quindi anche per
Cambierà esso è nato nasce l'autodichia a nasce con un intento che
Giustissimo ebbene perfettamente comprensibile nasce all'inizio del Novecento perché si voleva
Ore al riparo ci sono passando dalle monarchie costituzionale quelle parlamentari chi voleva porre al riparo il Parlamento dà alle
Dagli abusi dai dalle Hunday dai soprusi per l'organo centrale dell'organo esecutivo e quindi del monarca e quindici venti si ponevano dei paletti si diceva Camera il le Assemblee elettive
Con il Regolamento interno stabiliscono appunto patto debbono prendere i dipendenti che cosa così debbono fare si rapporti portavoce ottantuno licenziarli con un atto interno non può essere un ente gestore
A entrare e a disciplinate questi aspetti però dopo l'entrata in vigore della Costituzione del mille novecentoquarantotto questa esigenza non c'è più
Perché la Costituzione prevede una serie di molto rigida di paletti ed i confini tra i vari organi costituzionali e quindi anche tra Governo e tra potere esecutivo e potere legislativo e quindi da una volta entrato accordo una volta che sono entrati i timori principi costituzionali
L'autodichia accuse come interpretato nel mille novecento non ha più autorevole è uno strumento non più al passo coi tempi però nei fatti la Costituzione lo ha stabilito l'artista centoquattro ma soltanto per quanto riguarda gli atti e funzionali cioè per quanto riguarda le attività funzionali dei parlamentari
I voti le espressioni da tenere sulle proprie attività i voti espressi l'attività compiute all'interno di Camera e Senato contenente i parlamentari senatore o il deputato non possono essere non possono subire
Pressioni comunque indebite ingerenze da parte di organi esterni però
Questo non vuol dire che ripeto per quanto riguarda gli atti interni gli atti di poco degli atti amministrativi bilanci i rendiconti i rapporti di lavoro questo cristiano che mi consenti ricordo che
Indipendente
Qualche tempo fa che è stato
è stato licenziato dal Senato ha fatto ricorso contro il licenziamento
La Cassazione accezioni comuni
Alta atteso che questo diventa rimesso la questione alla Corte Costituzionale perché la Cassazione dice ma e non è così vorrei legge che va dal punto di vista costituzionale Petris cenato spesso
A giudicare di licenziamento illegittimo oppure no per la giustizia domestica appunto l'autodichia in questo tipo di rapporti
Il Presidente ha detto invece a rivolgersi a un tribunale interno quest'arco temporale che parli per questi approcci invece al Tribunale del lavoro che impone
Un organismo interno al Senato
La Corte costituzionale
Ha deciso la questione con la sentenza numero centoventi formalmente ha dichiarato inammissibile perché l'estensore di quella sentenza è Giuliano Amato
Giuliano Amato ha detto che non possiamo sindacare sulla legittimità costituzionale di un regolamento del Senato non possiamo soltanto dire che la fece conforme alla Costituzione non certo un Regolamento sarò d'altro canto Amato in quella sentenza molto interessante il suo ex legge dice chiaramente
Che da una parte ci sono dei principi
Sicuramente il principio dello tutto dell'autodichia e quindi dell'autonomia ed indipendenza degli organi rappresentativi quindi del Parlamento ma dall'altro lato è stato deciso che altrettanto importante
Ed è quello della legalità e della giurisdizione quello dello stato di diritto
Quindi quando questione con questi due principi vengono in conflitto allora deve sempre prevalere il principio della legalità
La giurisdizione e dello stato di diritto cioè l'autodichia non fu mai significare Artizio procurai Cuttica in deroga alla quella che è la regola generale del
Del dello stato di diritto che parli per qualche altro cittadino quindi questo fa capire questo intensa anche se interlocutoria pacchetti futuro qualora la Corte costituzionale dovesse ritornare su questa materia l'autodichia potrebbe essere finalmente dichiarate parte
Per come interpreta per quest'opera Alesando assestati aderissimo io ti ringrazio l'Inter ringraziamo Alessandro Gérard che ricordiamo e coautore deliberò Parlamento zona franca scritto con Irene testa grazie
Grazie per l'interno assoluto ed è scontato