24LUG2014
intervista

Ponza nella storia del Mediterraneo

INTERVISTA | PONZA - 21:30. Durata: 52 min 40 sec

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Nell'ambito della rassegna culturale Ponza D'Autore 2014 (dal 18 luglio al 3 agosto).

"Ponza nella storia del Mediterraneo" con Antonio De Luca (poeta), Stefano Livadiotti (giornalista de L'Espresso), Vincenzo Bonifacio (scrittore).

L'intervista è stata registrata giovedì 24 luglio 2014 alle 21:30.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amministrazione, Arabi, Archeologia, Beni Culturali, Cultura, Economia, Grecia, Italia, Letteratura, Libro, Mare, Paesaggio, Politica, Storia, Territorio, Turismo.

La registrazione audio ha una durata di 52 minuti.
21:30

Organizzatori

D'Autore

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Non so dal dottore l'apriamo
Con un libro dedicato a questa per la del mediterraneo voi sapete che ormai siamo arrivati alla sesta edizione di Ponza d'autore ogni anno
Ernesto prudente e sono sicuro che ci guarda dalla su ogni anno dedichiamo una serata all'isola che ci ospita
Stasera abbiamo un lì però importante abbiamo libro che racconta questa perla del Mediterraneo ha scritto Vincenzo Bonifacio che l'autore
Modera il collega delle spesso l'IVA di ottiche autore anche lui di molti libri prego
Se noi tutti
E poi diamo un poeta un filosofo di comunità che è un amico dell'isola che Antonio De Luca
Io vi lascio immani salde ed esperte sopralluogo esageriamo ma insomma saldo ed esperte
Dedichiamo ma lo perdonerete ma credo che tutti i consessi che sono questa sera lo capiranno dedichiamo la serata ovviamente a il
Il filosofo dell'isola il
Come si chiama il Presidente della Repubblica di Palmarola no che era mesto prudente a quale fare un bell'applauso
Grazie
Grazie Gianluigi verrà siamo più parlare di questo libro
Un libro molto bello
Costato dieci anni di lavoro e si vede che c'è dietro un punto un
Un un grandissimo lavoro di ricerca certosina un libro peraltro
Fatto i complimenti ieri alla suture scritto molto bene in maniera molto efficace molto chiara
Non di facilissima lettura un libro che
Ricostruisce la storia di questa magnifica isola attraverso le indicazioni che si trovano su sull'isola
Nelle carte geografiche correggimi se sbaglio Enzo che degli ultimi mille anni di storia
Un libro inverno dico di aneddoti che siccome errori nelle carte successive poi ci spiegherà il perché
Un libro che
Vale veramente la pena leggere io comincerei con una domanda cioè lavorato dieci anni
Di Ponza e particolare la alla l'incontro tra loro due perché sono due persone che appunto sono nate che si sono frequentate quando erano in tempi cori
Tutti quanti loro due entrambi erano affidati dei nonni entrambi non erano dei marinai comandanti di bastimenti che facevano il cioè il traffico delle vostre giusto coperto con l'uso di certi
Poi hanno si sono persi e hanno fatto non la sua strada per motivi diversi lui da storico Antonio sulle orme
Di qualche poeta hanno viaggiato su e giù per il Mediterraneo viaggio che poi
Senza di fatto alla ricerca di questo di questa documentazione vastissima che ha reperito da tra Istanbul Londra per dire ecco nell'INPS tante cose di posa dei saperi
La curiosità è tra tutte le cose che scoperta invece le cose nuove che son venuto fuori dal tuo lavoro che cosa abbia colpito di più quali sono le cose che anche ASPI meno ti aspettavi diciamo
Innanzitutto ogni volta che sono entrato in un archivio
E che usciva fuori una carta che che socio con un documento per me era un'emozione norme leggere questo nome Ponza poiché ogni volta veniva fuori da questa carta sud e verso la risoluzione quanti documenti ho trovato
Cioè un San vero assicurativo sobborgo numero che ritengo che anche che a che ho sfogliato addirittura versa sarà qualche centinaio di di carte di documenti di lettere
Di i documenti d'archivio in più tutta la ricerca che ho fatto anche fuori a livello anche di più bibliografico anche anche a volte dei demandando a qualche amico mi aiutasse in questa ricerca
Comunque sono delle mozioni bellissime soprattutto quando uno si trova di fronte delle carte antiche
Del Cinquecento covered e Bortolami antichissimi preziosi storia ATI Doro DTP di colori di poi di tanti nomi
Che suonavano da antico di antichità che quindi
Mediava no ovunque Un viaggio anche attraverso i secoli anche attraverso
Al alla ricerca
Di un qualcosa che apparteneva oramai a un ha un passato
Di un passato tramandato io quindi
Qualcosa di vi dimostro intensa diciamo però non ci vuole dire che cosa d'accordo cosa ti ha sorpreso di più quali sono le scoperte che di fatto più o meno di aspettare
Ecco iniziando dalle carte del Barrientos perché gli originali con le firme che sono delle
Delle carte che risalgono al mille cinquecentottantaquattro e che
Parlano dello Stato dell'isola di Ponza in quell'epoca
Poi soprattutto le carte del dell'archivio farne stiano a volte che Capote leggibili e a volte quando erano scritte in latino
Il di il tirò più apprezzabili rispetto a quando erano conosciute in
A quanto ha attiva a quanto a quelle scritta in italiano volgare che a volte non non si non si capivano
E ma poi anche questi viaggi soprattutto in fondo ai quali c'era una scoperta il viaggio all'articolo al all'archivio di si mancasse in Spagna
Occorre
Qui e qui a
Anche il viaggio ad Istanbul
In tutti questi viaggi io portavo dietro anche la famiglia io randa ove fattibile
Solo andavano in giro da loro e però io ecco in durante questi viaggi troverà Della scoperte delle delle mozioni nuove
Cattura e intitolato Paul scivoli solo di chi lato facciamo una cosa prova mettiti nei miei panni di giornalista se dovessi fare un articolo che racconta una recensione di questo libro che titolo leaderistica
Qual è la la notizia più forte che c'è dentro
Cosa che è scoperto la dunque l'anno
Allora questo libro in pratica e è tutta
E tutta una notizia
Diciamo sarà una
Che è più forte delle altre no c'è una gerarchia delle notizie conto
Allora
Innanzitutto la scoperta delle carte dell'archivio ai della alla British Library
Perché son delle
Delle carte unica
Mai pubblicate
C'era soprattutto quella di c'ha la sua idea del mila settecento mille seicento settanta
Che
Da però splendida ad una quello che mostra tutta
La parte del porto diciamo a tutta la baia rilevante di Ponza che veramente molto bella
Questa una delle cose che stanno diciamo che stanno premi più in alto della gerarchia perché veramente è una cosa unica che non era mai uscito fuori mai nessuno privative aveva avuto accesso alloggio ce la fanno vedere
Credo che sia possibile dopo la vediamo se sono
Sono pronti in regia lì
Operano sono pronte ce lo dicono grazie Antonio
Tu che il libro eletto attentamente che conosci bene Ponza atti faccio la stessa domanda che cosa ti ha colpito di più
Così tra le cose che non sapevi che ha preso da questo libro
A me anche usi assegnato subito
L'impostazione del libro
Penso che sia il primo libro scritto per Ponza su Ponza
Che ha
Una un criterio
Storiografico scientifico
Dove
L'isola di Ponza non appare più attraverso
Queste pseudo leggende
In questo modo di dire ma abbiamo una storia qui dobbiamo rispondere
E questo mi ha affascinato moltissimo
La prima volta che io ho letto questo libro ho avuto un sussulto o dirvi
Io sono uno che viaggia attraverso il Mediterraneo è non perché Enzo un mio amico e lo conosco da bambino ma io ho pensato subito a Fernand Braudel a Praga Achmad pelle Ricci
Che sono i più grandi scrittori del Mediterraneo non lo dico io le hanno l'hanno detto Pamuk Le Clézio che sono tutti
Premi Nobel della letteratura
Enzo ha scritto questo libro sul Ponza usando
Lo stesso sistema che ha usato Matvejević ebbero dentro cioè
A ricercato
Attraverso
Biblioteche tutto il resto dei documenti e ha dato voce a quest'isola
Io penso che questo libro sia molto molto importante
Uno penso cioè
Che ogni ogni famiglia Ponza in casa
Dovrebbe avere questo libro
Anzi io direi di più questo libro dovrebbe essere insegnato a scuola alle scuole di Ponza
Perché se i ragazzi qui non conoscono la storia del proprio della propria isola B allora questo molto siamo visti molto male
Io diceva che un popolo che non conosco la sua storia e destinato a scomparire
Da non siamo messi molto bene attualmente spero che miglioreremo
Quindi questo libro mi ha affascinato immediatamente
Dal punto di vista storiografico
Purtroppo matte pellicce non c'è
Sta finendo la sua mente non esiste più quindi io non posso portarvi questo libro vi sarebbe
Stato felicissimo di leggere questo libro
La cosa più bella che mia perché io poi
Mi interesso di poesia e soprattutto di letteratura greca romana latina e quando ho visto queste carte il problema anche
Mi sia veramente aperto un orizzonte emise aperto un entusiasmo di amore di più nei riguardi di questi isola perché in queste carte Ettore Mike
Visibile la presenza letteraria e mitologica un rifacimento al mondo numerico e al mondo romano
E e quindi mi
Mi è venuto addosso cosa può spingere per esempio quella
Il il quella cosa che stare museo di lato almeno la
L'anfora di mesto ore
Dove praticamente Ischia Peter convulsa la prima la più importante colonia greca
Dove i greci andavano a Ischia
E lì c'è la testimonianza che si hanno che questi andavano dalla derivano dalla Grecia sulle orme
Della del mito di o meno del mito di Ulisse divide dell'Odissea Ischia non è lontana da qui Ischia e visibile quindi la presenza greca io attraverso queste carte l'ho toccata
La presenza
Romana l'ho toccata
Quindi quando
Finalmente finalmente io avevo dei dubbi che quell'altro
Quella stato che noi di Ponza chiamavamo ma molti in senso volgare dispregiativo che realmente e adesso mi mi fa proprio schifo chiamarla mozione
Ma
Al novanta per cento e l'ha fatta
è una statura
Di Augusto investa sacerdotale quindi che noi qui in quest'isola attraverso vari purtroppo
Ci
Abbiamo ben poco però attraverso queste questi studi Rienzo travesti queste carte
Di quel poco che ci rimane la presenza romana è fortissima
Pensa era strategicamente importante sia nel mondo Gretto che nel mondo romano qui c'è una è qui erano presenti queste ville
Imperiali ricchissime
Io
Sono stato fortunato
Perché nessuno lo sa tranne gli amici intimi quando ci fu quella grossa a far frana a quel locale che si chiamava ma rivolto un'ora Oreste durante
Io lavoravo lì il giorno dopo mi chiamare uno studente ero studente di geologia mi chiamarono per andare a vedere questa situazione trovai subito delle ossa
Iniziai a scavare praticamente dove
Si ballava dover Marinò che si va annoverata tutta questa grande frana iniziare a vedere delle hostess Cavai immaginando
Di trovare chissà chi poi scopri che
Era una cosa di cento duecento anni ma a un certo punto mi trovai davanti a una parete pompe Jana
Una parete
Affrescata in maniera elegantissima di quello quel celeste tuttavia non con degli affreschi stupendi
Beh poi su tutto iniziare a scalare trovai dei piccoli frammenti di marmi lavorati finemente de trova trovai degli stucchi di di cane
Tipicamente di che se andiamo nel Corano e li vediamo lì se andiamo a Pompei uomo usato Nazionale Archeologico di Napoli ritroviamo lì poi è successo qualche successo quindi per me
Questo libro è una è una testimonianza importante di quel mondo greco romano che noi dobbiamo essere orgogliosi e dobbiamo
E dobbiamo proteggere questa storia
Per me questo è stato veramente un'emozione terribile bellissima
Grazie Antonio anche per il tuo consueto entusiasmò Enzo ma abbiamo detto che
Appunto ripercorrendo le carte di mille anni in questo libro c'è una storia di Ponza
Che storia raccontano in sintesi queste ho promesso che detenuti che non durerà più di un'ora un quarto quindi chiedo al dovrei parlare velocemente per fare più domande
Che storia raccontano cioè innanzitutto Antonio ha parlato della
Di queste di queste carte
Le carte con le macchine che siamo dei sono le prime in assoluto del compaiono averne la cartografia e queste sono
Diciamo il retaggio di conoscenza che provenivano dal mondo greco e romano
Sono delle carte presumibilmente redatte anticamente da da Tolomeo
E in epoca successiva intorno all'anno mille sono state riprese con nel Codice Greco e poi questo il Codice latino pollai ormai o un certo punto giudici che
Le prime
Cose dietro l'altro risalgono più o meno di mille a mille cento sì sì sì sì
Infatti queste prime carte risalgono intorno quel territorio da quel periodo
Solo perché sono state Italia compaiono intorno all'anno mille
C'è il due mila e che ne faccia la storia perché la ha già anticamente già erano con avanzate mediate dagli arabi in Spagna così diamo avanti però ecco e intorno all'anno mille compaiono queste carte e queste carte solo ricche come giustamente diceva Antonio di di mitologia di riferimenti mitologici e nello stesso tempo riferimenti che pratici
Proprio della della geografia del tempo che non era ancora così scientifica come come RTL fino a una curiosità in un interno che la materia elemento ma
Tutti soffermi e aveva fatto un'analisi evidentemente molto accurata Tiso fermi sui numerosi errori contenuti nelle carte perché ci sono questi errori allora innanzitutto vengono fatte queste carte allora
In cui ci soffermiamo intorno a non all'anno mille stiamo intorno all'omino di cui compaiono le prime carte
Le prime carte che sono le carte voleva anche e le carte da navigare che
No erano fatte proprio dai naviganti e che erano abbastanza precise
Comunque
Questi naviganti si fermarono si fermavano ne porti
E poi nei porti scendevano davano tutto quello che avevano preso votavano a gente edotta diciamo i quali re dicevano delle carte più sofisticate molto più belle
Colori bellissimi stonata però poi ci mettiamo del proprio della fantasia lavorava di fantasia e per cui intorno
Allora diciamo al mille tre mille quattro cominciamo a vedere delle delle immagini strane Ponza a compare
In una
In una situazione un po'deforme in un'Italia tutta deforme con dei e gli scogli dalla porta addirittura sono due e non sono più scogli ma sono delle isole
Sono due isole e Ventotene Santo Stefano sono del di isole della stessa grandezza era stato compare addirittura un'isola in più l'isola di Santa Maria che probabilmente
Era tattica Isola Rizza non è che poi loro hanno deformato nel nome della storia così a diventare Isola di Santa Maria
E tutte queste deformazioni insieme alle al
Alle informazioni dedotte così stranamente varia da queste carte toni mai che hanno determinato tanti errori e non bisogna nemmeno del dimenticare l'influsso
Negativo che hanno che aveva l'isola nella memoria delle delle persone del tempo perché
Comunque questa è un'isola di pirati abitata da da gente che poi
Da qui partiva e ben bande armate facevano dei saccheggi a terra
E quindi si era determinata una
Una memoria sballata di questi sola
Tenuta sulla fiera se Siena sul fatto
Che tale diritto dei pirati
Prima di arrivare a quella storia molto affascinante delle carte arabe che tu
Avevi prima accennato nulli
Ritornando
Prima che poi superiamo
Letta grecoromana
Di ieri tu hai fatto una scoperta hai uno studio molto importante
La
L'isola strategicamente importante nell'impero romano
Allora
Diciamo che un'isola strategicamente importante nella storia io qui è un vecchio schizzo che avevo fatto
Che si vedono le isole pontine e si vedeva Lidia d'orizzonte apprezzabile dalle dai punti da alcuni punti che io ho scelto sulle isole questa Ligato bisonte era importante perché era questa l'idea di orizzonte noi
De ivi quelli che erano gli osservatori poteva scorgere denari
E partiamo dall'attività perché questi greci questi etruschi che sicuramente hanno abitato qui queste popolazioni ottiche
Erano pirati sicuramente perché a quel tempo si si commerciava erano commercianti ma erano anche i privati
Poi
Grazie ai romani sono state debellati sappiamo tutta la storia dice sarete così però sono stati debellati totalmente dalle nostre isole
Però comunque isola mantenuta nel tempo sia al tempo dei romani sia nelle proprie successivi
La sua qualifica di punto strategico del Mediterraneo
Io non ho anni i romani
Già dal trecentotredici avanti Cristo cioè da quando occupano l'isola la li abbiamo io l'ho fatto una posizione strategica
Posizione strategica perché dopo la dove intorno
Quando calcolare con con riparatori Augusto quando l'Imperatore Augusto
Scoprisse ecco sconfisse
Gli altri due anzi sconfisse Antonio SCO Chisso
E allora
Ci fu la costruzione Dio di un porto di un porto ed di
Questo fondamento loro ricordo di Ponza perché questo porto con tutte le sue strutture e sicuramente
Serviva come appoggia la flotta romana che partiva da mi sei no
Si ferma fermava Ponza ed andava a Roma
Questo è testimoniata
Da dalle numerose
Si deduce diciamo dalle numerose presenze di dei divine d'acqua che partono che che sono intorno al porto i ufficialmente non sono state
Sono state sono state descritte alcune presenze tipo acquedotto cisterne io ne ho trovate di più ho trovato perfino delle
Dei Castelli tali acque c'è de dei punti in cui avveniva l'approvvigionamento ho trovato degli inferi dove l'acqua partiva da giù e arrivava su
E scendeva si raccoglieva io ho trovato i collegamenti di queste dire d'acqua presumo
Presumo proprio
Da una domanda Antonio guarda
Poi sarà fin dai tempi dei romani come dici dove da parte del libro un posto di godimento e lo è no Mantini e lo è tuttora però curiosamente ha composto dove dai tempi dei romani fino a pochi decenni fa
Si mandavano i nemici al confino

Prima poi lo lo dirà Luigi fatto
Dei nemici al confine ma
Fattami essere un po'visionario
Un po'Tatò farà lo faresti comunque pubblico
Cioè io immagino che e veramente e meraviglioso
Che
Il porto di Ponza impatto e tutta la baia di Ponza in bassa dalla flotta romana
Comandato da questi generali forme
Fortissimi di leggendari mitici che viene
Nel porto di Ponza a rifornirsi di acqua perché
E diciamolo Ponza dal punto di vista geologico anche se
Ormai è finita
Tutti sappiamo che qui non c'è l'acqua invece no i romani
Avevano studiato che è un posto importantissimo per l'acqua perché la geologia delle fornita si presta moltissimo ad approvvigionare l'acqua
E non solo ma anche il monte guardiamo
Dove a cento metri c'è una linea di sabbia che è importantissimo terra l'approvvigionamento d'acqua quindi tutta l'acqua dell'isola veniva convogliati in questo porto per
La flotta romana che andava poi ma anche penso in tempo avviamento quindi
Fammi sognare questo poi più stando sempre altri I tempi romani
Se voi per esempio tu hai detto il godimento di
Abbiamo queste ville
Abbiamo queste ville imperiali vieta o augustea
Conosciamo storicamente dal punto di vista di lista letterario il periodo augusteo quindi se
Sei nel
Periodo Augusteo si andava
A Baiano ammise erano e si incontrava Catullo property sia Orazio
Perché no
Sognare anche
Questa loro presenza d'altronde
Alessandro Magno fu fu allievo di Aristotele che egli insegnò a sognare l'Oriente e poi
Qui arrivo in Oriente noto
Chissà
Che ci sta
In nei
Nei sotterranei del British museo
Che e e potrebbe essere una prova di questo gol divento che i romani avevano fatto dell'isola di Ponza fammi essere visionario fanno immaginare che a Ponza
Se
Quella Stato e dia un gusto investe sacerdotale
Non potevano non essere venuto col gusto e
E tutti e tutta la sua corte
Possiamo sognare che qui
Molte poesie di Catullo siano partiti anche da qui
Quando Lazio diceva sono stanco di Roma vado a riposarmi preferiscono un Ulivo all'Hubble già
La
Di Roma
Poteva anche
Perché se c'è stato l'età Ogustea qui a Ponza non c'è stato soltanto gusto e i suoi generali ma tutto quello che girava intorno a lui
Penso il libro ciò ha degli aspetti tecnici anche uno abbastanza complicati sulla sulle carte no però poi racconta una serie di aneddoti io mi ricordo di aver letto qualcosa sui Shimon lascia il piombo
Riletto si
Andavamo a nome di vino Greco si nasconda c'è qualcosa senza che ci faccia capire un po'allora
Per quanto riguarda il piombo devo dire che Sagliocco
Con guardando nei nelle cronache medioevali venuto fuori che i monaci
Pagavano al
Pagavano diciamo lo Stato Dalla Chiesa o pagavano un quantitativo in piombo
Diversi oncia di piombo a quei tempi perché Alfonsa e non ci sono miniere di piombo per cui rende è possibile che siano
Le infine fistole vale a dire i tubi in piombo che scorrevano in questi cunicoli perché Ponza e ricca di cisterne di e di cunicoli di questi male ci addentriamo Giomo
Io ho necessità di canoni piombo e questi cunicoli
E che erano i tubi che i cunicoli erano quei cunicoli diciamo di di servizio de di tutto il sistema idrico di Ponza
E quindi c'erano tantissimi tubi i monaci a quel tempo si son venuti tutto
Ora mi parlavi anche di di di una storia io adesso vediamo un attimo
Di
Cola qui questa è uno mi parlavi del
Devo di una storia di pirati
Ecco in questo scenario è avvenuta la storia dei pirati perché questa è una carta del mille cinquecento risalente all'architetto De Marchi era un architetto militare allusivi sont si devono diverse strutture
Militare costruite in Italia poi era un grande avventuriero scalo ove il fine del Gran Sasso si
Voleva tira fuori delle navi che si si trovavano in fondo al lago di Albano e lui dice che
Essendo al servizio della casa Farnese i Farnese erano i i nobili che detenevano Ponza nel Cinquecento Farnese era era anche il Papa Paolo Paolo terzo
Farnese e per cui lui per questi Farnese di Parma addirittura che Teresi devono appattare ma quindi Ponza dipendeva da Parma a lui era al loro servizio
Trovandosi a a fare una missione per conto dei Farnese lui tornava da Napoli tornava la Napoli con un carico divini che era distribuito su due navi
Senonché nei pressi proprio del dell'isola di Ponza viene assalito da e per i dei pirati
Perde una nave e scatta con col sulla Viglia più leggero io ritengo che l'abbia alleggerito ancor buttando da tutto il carico e si rifugia qui giorni cito a monte Circeo nella nella a Torre debba Dino
è qui che si salva poi diciamo che questa carta
In questa carta c'è anche la sua c'è anche la sua paura che disegnata perché
Rispetto alle altre carte
è molto più molto più grezza luglio Scrofa ce ha fatto delle carte splendida disegno sulle Fortezza queste l'unico paesaggio che lui delinea qui ma qui c'è quel simbolo rosso che secondo me
Vuole rappresentare o Stendardo ha dei dei dei pirati che e i pirati Barbareschi avevano una bandiera rossa
Questo mare mare Mediterraneo che genere nelle carte sempre piatto lineare tutto pieno di onde e qui c'è qui c'è tutto il suo travaglio interiore
Del di questo suo passaggio a Ponza
Perché ci sono molti riferimenti nel tuo libro ancorarlo
Ora che valenza nelle nell'economia Di Punzio al comando
Allora la
Allora vedrà pescare Corallo e antichissima nel Mar Mediterraneo
Inizia nel mille duecento cogli Angiolini contino con gli Aragonesi e
Ed è spurio sotto Fernando Ferdinando dalla gola
Che che i Torrisi proprio arrivano a Ponza proprio nel Cinquecento
Perché poi
Gli ha regole sia vero dando Ponza allora credo che
Al Duca Alberico Carafa insieme ad altri nobili
Ma qui ci sarebbe da parlare da fare tutta una storia
Per le motivazioni che secondo me sono motivazione legata proprio lo sfruttamento del Corallo
Ma comunque i Torrisi erano una potenza a quella a quel tempo del Mediterraneo loro percorrevano
Il Mediterraneo in lungo e largo
E nel Cinquecento ci dice Barrientos c'erano doti cifre lucchetto resi
Ecco dodici se look dodici navi a Pozza che pescavano Corallo
Questo significa che ce n'era tanto cioè queste secche di Ponza ero dovranno essere piene di corali perché questa pesca di corallo e durata un centinaio d'anni finché non si è esaurito tutto
Attualmente oltre addirittura non c'è non c'è quasi niente di corallo ma fino alla fine delle del del mille seicento
Ora
Alla fine del mille seicento
Nel mille settecento questi stessi Torrisi che avevano poco conosciuto a Ponza percorra allo ritornano
Chi è chiamati per colonizzare di isola perché
Proprio per questo motivo perché il prima o dopo gli stipendi arrivano prima agli Ski tali da rispettare prima agli Ski tali nel mila settecentotrentaquattro e poi di Torrisi nel mille
Settecento intorno a mille settecentosettantanove
Ecco e quindi
Abbia degli avviene in questo in questo caso qua viene vengono richiamati questi Torrisi perché perché Torrisi
Non solo averlo conosciuto Ponza e quindi
E erano
Con
Si sarebbero più facilmente assoggettati a questo territorio così costiere ma loro avevano sempre combattuto i saraceni per conto loro perché così ostile
Un territorio stile perché era selvaggio
Se il braccio non era coltivato
Era un territorio selvaggio in cui dovevano iniziare diciamo anche a scavare si delle abitazioni perché le prime abitazioni erano nella nuova cerone poggia abitazione di Ponza la riterrà durissima
E queste
Il c'est il freddo ma fame poi
Prima che che Coco da questa colonizzazione partissero i frutti ci son voluti decine di anni
Qual è l'età adoro di Ponza età Doro di Ponza
Secondo me letta augustea
E poi
Se quell'età borbonica
Ponza deve il tuo dei pozzi si devono tutto ai Borbone devono la loro esistenza in pratica da qui a Ponza dell'età borbonica fu costruito al porto
Fu furono create delle delle strutture anche servizio dalla popolazione
Una
Una cosa che
Che tu hai scoperto che mi ha affascinato moltissimo
A proposito dell'età borbonica che io ero mentre non era a conoscenza e il fatto che è veramente una forma di di democrazia massima che probabilmente dovremo attuarla anche adesso
Che i Borboni avevano costruito
Tutte le grandi strutture pubbliche Punzi
Di a Ponza e le tasse che pagavano
Quelli che lavoravano a Ponza non andavano al Regno ma rimanevano qui
Nell'isola
Per continuare le strutture sociali esatto aereo non avevano tassi erano al caldo appunto non solo borbonico e per carità però noi non otterremo Verona Loris estiva
Chiedo se c'era quel tal Nucci lì ai singoli Paesi certa luci che lui e che sponsorizzava questa situazione
Per cui a Ponza le tasse ritornavano come previdenza sociale c'era una mammaria c'era un medico
Ed c'era addirittura era concesso agli isolani anche la facoltà di portare le armi
Loro potevano coltivare tutto il tema il terreno esteriore apparteneva re però loro potevano tre coltivare qualsiasi parte è e loro erano i padroni di tutto quello che coltivavano
Quindi arrivarono a coltivare il territorio di Conza fino al mare se se vedete tante volte
Le le catene cioè queste questi muri di contenimento asse Carrillo finanziarie nuovo il fieno e una prova il pieno inferiori consapevole questa garanzia però le due metri dal mare attirato emersi dal mare poi fiero tra l'altro
E la zona più o antica di coltivazione dell'isola
Nel fieri dopo ci sono degli atti che retaggi anche arabi senso I come sugli errori su gravi
Su gravi ora e cinque
Su gravi solo e una sua provocazione occasione europea siamo tre amici parliamo da tre giorni allora
Su gravi io quando ho letto Carriero tentato da da un
Da da trarre una spiegazione da questo nome allora pensavo gabbia dico a forse qualcuno alla avrà imprigionato qualcuno c'era qualcuno che esiliato qui
Ma poi bel di mi trovavo a Bevagna e c'era una festa
Questa festa era la festa delle gabbie grave in Umbria in Umbria in Umbria
E chiesi diceva queste Kaire dice sa queste anime sono i quartieri del della della città ma in verità questo nome antico che che deriva dal certi Coop Gaita che significa guardia
Allora io
Agli ho apprezzato arriverà una postazione di di controllo diciamo si io
Ho pensato subito acclari perché l'articolo nove di Gavi proprio isole
Delega ai temi isolare delega iter quindi ho pensato a addirittura nome celtico poi però ho scoperto
Che anche in spagnolo Gaita significa Torre
Per cui sicuramente e orali come così come noi abbiamo il monte guardia Solis radicali c'era
Una una guardiola c'era una torre ci aveva una un qualcosa verrà dista mento
E diciamo che delle cinquecento furono
Proprio costruirebbe far mesi diversi punti di di avvistamento io ora c'è rimasto niente a gare
No non è rimasto niente rimasto solo quella casa costruito
Può darsi su sulle rovine i monaci hanno lavorato bene
Comunico che gli aveva senza immaginava Dell'Utri Di Pilato erano doppie tutto Marmo poligono come
A villa Adriana e di quello che ci è rimasto imolesi erano belle industria Emma Nozzoli Monaci sono anche anche le Repubbliche marinare al Sistina genovesi che essa genovesi Pisani che
Che passavano non solo a posava lungo il litorale a Ostia la la è stata tutta depredata distrutta proprio dai dai dai genovesi
Poi senza pensare che
Che il file più nobile era quello di prendere in armi arredare le chiese e monumenti però una buona parte finiva anche
Delle
Vere Carcina cioè in questi forni verrebbe a creare
Perché are calce sempre questi monumenti
Rispetto a tutto quello che è stato costruito negli anni eccetera quello che è rimasto che è stato conservato
Più difficile mi sento di fare
Diciamo sinistra al cento per cento una prova non cioè una previsione molto pessimista perché qui
Diciamo che le civiltà si somma allora a prescindere che a Ponza c'è un'erosione
Che è fortissima
Tutte destruttura nel tempo decadono se no non sono curate quindi una come propone di Berlusconi a dire c'erano certo
E
Però
Ecco
A Ponza voi quello che è rimasta nel tempo è stato o depredato
Ho seppellito addirittura perché tanti a Ponzano preferì molto esauriente voto esorto seppur molto seppellita anche fornire anche se è utile anche molto distrutto anche molto distrutto proprio c'è la paura dell'antica Ponza
Se uno ha la disgrazia di trovare una struttura antica
è finita perché qui c'è gente talmente vuota che non pensa che quello un pezzo su di storia un pezzo nostro prezzo sociale non è che bisogna chiamare Belle Arti no
Cioè bisogna bisogni perché chi non sa amare la mano destra non sa come al solito nemmeno il futuro
Purtroppo veramente una situazione
Sconfortante
Torneo poeta visionario private cioè immaginate il porto di Ponza della dinari romane
Va bene facendo un tuffo al presente mi pare che il porto di consono ci fosse basta insomma desolatamente vuoto
Il visionario otiti chi dirà che era meglio allora il tempo di Perri che le ho il tempo dell'età Dorothy Augusto ora ora si naviga non so
Forse i nostri nonni saprebbero navigare meglio di noi
Io veramente pure io sono molto pessimista sul patrimonio culturale di questi isola io sono entusiasta del suo libro perché lo vedo proprio come una di già
Una diga che contiene il vuoto che c'è e per questo ho detto che ogni
Ogni uomo che ama questa terra che quest'isola che sia nato a Ponzo a New York devono deve conoscere a memoria questo libro come ci facevano
Come ci insegnavano le poesie a memoria perché se non lei il sogno una con come diceva Aristotele serve
Perché poi il sogno può trasformarsi in una realtà allora immaginiamo
L'importanza culturale che è un grande popolo come cresce come i romani e poi anche gli arabi a proposito degli atti poi voglio fargli una domanda
Ha dato a quest'isola che noi adesso trascuriamo
Lasciatemi dire in questa volgarità molto approssimata di questo posseduto Rismondo
Che io probabilmente non ha neanche più una valenza atto Antonio se non economica opera c'è un imprenditore il turismo
Io sono un imprenditore che cos'è Michael
Serra San Marino vuole conservare le cosa è mancato in questi anni a Ponza perché
La sua principale industria del turismo
Ma prendesse colpito il turismo è importante e fondamentale l'Italia tutta
Se noi avessimo terroristici nominati potremo vive sul turismo l'isola potrebbe vivere sul turismo ma non può vivere solo sul turismo
Perché noi crede come dice sempre lo stesso Calvino che lui poi abitava a Sanremo che del turismo era il lampo Masini da imprenditore di cosa ti lamenti in questi anni
Mi lamento di un'attenzione e dell'assenza dello Stato della lo Stato non ha avuto attenzione per quest'isola
Per il suo patrimonio storico culturale o un anno umano questo è un popolo però gli usurai dividere cose concrete dei metri cose che sono mancate
Investimenti sul turismo investimenti seri non
Qualcosa è campata in aria
Investimenti che porto nuovo ricchezza ma investimenti devono agire proteggere il territorio e non lo stesso tempo il patrimonio culturale perché
Perché non è che cosa vendiamo io scusate quando io ascolto queste che fanno i vigili che l'isola ma dico delle stronzate mostruose io mi vergogno si inventano delle cazzate giorno per giorno
Quando qui ci sta un libro che è una Divina Commedia potremmo dire per Ponza
E questo è venuto a mancare tenute a mancare la cultura noi dovremmo tendere cultura insieme alle nostre bellezze Massellani vediamo vendiamo solo le bellezze senza cultura
Ma come ho detto io hanno detto i grandi i grandi i grandi pensatori
Sono molto pessimista
Anche se nel mio cuore normale che io amo quest'isola è normale che e e come una donna che non ti chiama tubetti sempre con giallo quella donna si ricordi dei
Però tutta dicendo che avete anche voi delle Corte dal momento che dici che vendette male questo prodotto
Vendono
Va bene
Ognuno
Facciate le analisi ieri
Io lo non mi sento in colpa perché io
Ho fatto sempre operazioni culturali insieme ad operazione turistiche economica
Probabilmente è venuta a mancare il potere
Potere politico potere amministrativo un potere serio ma non lo voterei chiede ho letto sui giornali c'insegna lì vicino letto sui giornali che c'è maretta tra i bronzi si il Sindaco per un discorso di tasse
La tomba ramaglie tenta di fare messi
Era tempo è meglio addentrarmi nel senso che non non non lavori a Ponza non fa il suo lavoro eccetera però stessa domanda vorrei farle atti tutto vedere oggi il porto mezzo vuoto faceva una certa impressione ma per un posto che è sempre stata una delle mete
Preferite dei romani e non solo che cosa è mancato in questi anni ha Punzo non per fare una cosa è mancato egiziani di concreto propone anche per chiedere che
Dimmi tre cose
Che assomma cari a Ponza dunque innanzitutto e ma manca è mancata secondo me una
Insomma Uncut delle idee chiare ai Consigli sì
C'è c'è mancato una unione un qualcosa che riunisse davvero al dirà di del discorso economico ma un discorso morale
Che di proiettasse in un'altra dimensione e quindi
In una dimensione anche più produttiva per l'isola
C'è io vedo che si fanno la guerra tra di loro è spiacevole ma si chiama concorrenza non so non so anche
No penso anch'io e leale perlomeno nelle altre cavallo ce la realtà
Labile niente
Ecco il perché
Fuori binario
Senti
Vorrei
Ritornando
Al libro che ci tengo molto perché è una parte che è mia impressionato molto
La parte araba
Ci sono siti e le cose bellissime e mi entusiasmano c'è oggi in Italia quando si parla di mondo arabo quasi sempre negativo perché qui la televisione i media raccontano
Quello che vogliono loro ma la realtà e molto diversa perché
Io sono uno che viaggia nel mondo arabo sono ancora operatore della Fondazione Mediterranea di Napoli che collabora con l'università
Del Maghreb
Ho studiato io
Ho conosciuto io ho letto dei poeti arabi bar
Probabilmente
Sono molto più avanti attualmente di noi dell'Europa quindi io sono fascina ATO dal mondo arabo
Dalla cultura roba noi abbiamo questi tetti arabi ma la cosa che francamente mi entusiasma che noi parliamo
Un po'arabo
Sì noi siamo forti allora diciamo che innanzitutto
Chi sa nelle nostre viene che sangue scorre
Noi che siamo un popolo di terraneo o quindi siamo nati da questo diciamo da questo calpestio di popoli che hanno attraversato le nostre coste
Che ognuno ha lasciato qualcosa USA tu hai detto calpestio sì ma voglio precisare è detto una cosa bellissima
In un incontro combatto belli e dice lui mi ha detto tu sei il prodotto che va dai Michelin nei
Fino al tuo padre tua madre
Una sedimentazione di culture dalla Mesopotamia nessuno siamo un sedimento con un sentimento di geologico siamo siamo la sedimentazione è un'evoluzione di queste culture il mondo e di terraneo
Se vogliamo è un mondo è un mondo suo
Che a un qualcosa in comune che e un'altra Europa è un qualcosa che al di là dell'Europa
Primaria ai
Mi ha chiesto
Sul su quelle che sono ancora le il criterio di esternare vorrei consegnare agli che lei diceva bene o male siamo altro arabe
Devo recitare qualcuna utile che l'orso
Oppure Ouzzine bere che è sempre un nome arabo che significa caprone UPA Kadur che il fazzoletto eppure di origine arabo come parole e ce ne sono ancora altri adesso sfuggono anzi
Va bene abbiamo rispettato i tempi che ci eravamo dati i nostri due amici cui ho chiesto prima sono disponibili ci son domande dal pubblico rispondere se no
Ci lasciamo qua
Mi pare che non ci siano domande quindi grazie per la partecipazione buon proseguimento di serata
Grazie