29LUG2014
dibattiti

Tagliamo le tasse non tassiamo la crescita. Indice di civiltà per un Paese moderno

CONVEGNO | Roma - 10:22. Durata: 3 ore 33 min

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Convegno "Tagliamo le tasse non tassiamo la crescita. Indice di civiltà per un Paese moderno", registrato a Roma martedì 29 luglio 2014 alle 10:22.

L'evento è stato organizzato da Confcommercio.

Sono intervenuti: Gennaro Sangiuliano (vicedirettore del TG1), Mariano Bella (responsabile dell'Ufficio studi di Confcommercio), Carlo Sangalli (presidente di Confcommercio), Rossella Orlandi (direttore dell'Agenzia delle Entrate), Filippo Taddei (responsabile Economico Nazionale, Partito Democratico), Raffaello Lupi (professore di Diritto tributario all'Università degli studi Tor Vergata di Roma),
Enrico Morando (vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Partito Democratico), Renato Brunetta (capogruppo alla Camera dei deputati, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Amministrazione, Beni Immobili, Burocrazia, Civile, Commercio, Confcommercio, Consumi, Controlli, Crisi, Debito Pubblico, Decreti, Deficit, Delega, Disoccupazione, Economia, Esteri, Europa, Evasione Fiscale, Famiglia, Finanza Pubblica, Finanze, Fisco, Germania, Giustizia, Governo, Imprenditori, Impresa, Imu, Industria, Inquinamento, Irpef, Istituzioni, Italia, Lavoro, Legge, Liberalizzazione, Ministeri, Occupazione, Parlamento, Patrimonio, Pil, Politica, Reddito, Renzi, Rifiuti, Riforme, Sanita', Senato, Servizi Pubblici, Societa', Spesa Pubblica, Statistica, Stato, Sviluppo, Svizzera, Tasi, Tasse, Trasporti, Turismo.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 32 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:22

Organizzatori

Confcommercio

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Fabio Arena
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Adesso funziona
Allora buongiorno a tutti quanti noi voi benvenuti
Grazie preventivamente l'attenzione che riserverebbe
Questa mattinata
Può sembrare anche banale superfluo che io di ricordi l'importanza di questa mattinata soprattutto alla luce del titolo che ci siamo dati tagliamo le tasse e non tassiamo la crescita io ripeto sempre nei miei articoli
Che il tema fiscale non è il convitato di pietra ma il convitato di carne viva col quale sul quale quotidianamente si misura il Paese e l'economia italiana
Evito anche una chicca poi lo dirò negli snodi del
Della dei vari dei vari interventi
Con un gruppo di colleghi io insegno la Facoltà di Economia della Sapienza soprattutto costituzionalisti siamo riusciti a definire una nostra tesi è una tesi aperta soggettiva l'attuale pressione fiscale in Italia e incostituzionale
Perché incostituzionale perché va contro quel passaggio della Costituzione laddove si riconosce il diritto dovere del cittadino ad essere contribuente ma si dice che in virtù della capacità contributiva di ciascuno
Quindi secondo i nostri studi di diritto costituzionale in questo momento la capacità contributiva di ogni cittadino e lei sa perché molto volte molte volte i cittadini sono chiamati a pagare
Imposte in una quantità superiore alla loro capacità contributiva
E questo mi sembra che sia un dato di fatto ontologico non discutibile io non aggiungo altro do immediatamente
La parola a Mariano Bella che è responsabile l'Ufficio studi della Confcommercio imprese per l'Italia che ci presenterà
Questa ricerca questa indagine che ha il rigore scientifico dell'Ufficio studi di Confcommercio prego sì grazie
Io cerco di non di non prendere troppo tempo perché mi pare che ci siano tanti i tanti illustri ospiti e quindi voglio lasciare a loro la parola
Quello che abbiamo fatto quest'anno e di concentrarci su un punto che poi riassunto nel titolo
Il risultato principale è una cosa abbastanza nota
Apparentemente condivisa
Però a nostro avviso bisogna ancora parlarne perché nei fatti mi pare che invece questo questo non accada cioè non ci sia questa questa tendenza ad acquisire ad avere piena consapevolezza di un fatto le tasse fanno male sono un veleno
Per la crescita io parto proprio dalla crescita periodo pre-crisi invitarvi centonovantasei due mila sette
Può di Paesi dell'OCSE e vedete che l'Italia sta già in termini di crescita comune del PIL pro capite cinque punti distante da Germania e Francia Germania e Francia altrettanto distanti dalla media europea
E la media europea dagli Stati Uniti questo mi fa dire che avevamo un problema di crescita a prescindere dalla dalla grande crisi e in qualche misura anche a prescindere dall'euro
Passando al periodo della crisi le cose ovviamente peggiorano per tutti perché le performances peggiorano
Ovviamente per tutti e però vede che l'Italia perde undici punti percentuali in termini di PIL pro capite la Francia sta soltanto meno due virgola tre per cento era questo implica che
Ci sia differenza sostanziale perché posso dire che perdendo virgola tre per cento i cinque anni di grande recessione la cosa fisiologica perdere l'undici probabilmente patologia quindi io credo che noi abbiamo proprio un problema specifico un problema specifico
E noi in questo caso identifichiamo al di là di tanti gap strutturali con
La pressione fiscale con il ruolo del fisco nel nostro Paese
Questa figura associa la variazione della pressione fiscale in un periodo lungo quindi lasciamo perdere le cose che hanno a che fare con la congiuntura con l'urgenza del dei provvedimenti giorno per giorno qui stiamo guardando un periodo
Di diciassette anni vedete che dove la pressione fiscale e cresciuta di più lì si è avuta una crescita più piccola dove la pressione fiscale diminuita e guardate al centro della chart abbiamo dalla Germani distante dagli Stati Uniti
Alla Svezia quindi i paesi che c'entrano con l'euro che non c'entrano con l'euro o che sono dentro l'euro che hanno ridotto la pressione fiscale questi sono dati ufficiali non è un'invenzione dell'Ufficio studi sono dati ufficiali dove da pressione fiscale si è ridotta
C'è stata una crescita apprezzabile
Ora non c'è una grande teoria economica dietro una sola chart no numeri dietro la figura non c'è una teoria economica strutturale
Però c'è un'evidenza empirica che a nostro avviso è
Come dire molto ingenuo trascurare non si può assolutamente trascurare per vederlo meglio
Facciamo alcuni esempi
Partiamo dalla Germania qui vedete un periodo ve lo dico io di tredici anni dal due mila al due mila tredici la linea rossa
Si vedrebbe resi la linea rossa è l'amarezza e la di livello l'invece della pressione fiscale delle questa linea rossa scende scende posi mantiene costante in qualche caso sale ma sostanzialmente nell'intero periodo sulla linea rossa scende
La linea blu è la l'indice del PIL pro-capite reale della ricchezza pro capite
Prodotta ogni anno in Germania vedete che nel due mila nove c'è quell'avvallamento quindi c'è la crisi ma comunque la crescita c'è stata meno sei per cento pressione fiscale più quindici per cento PIL pro capite reale usciamo fuori dall'euro e prendiamo la Svezia la si vuole analoga
Riduzione della pressione fiscale del quattordici per cento crescita del PIL pro capite del ventuno per cento sono due figure molto molto simili
Molto simili sono due figure permettetemi di dirlo normali guardiamo il caso dell'Italia la figura completamente diversa
Anche qui non c'è una grande teoria economica dietro però c'è un'evidenza empirica che non si può trascurare perché questi sono dati ufficiali e dati che non riguardano soltanto gli uffici nazionali statistica ma riguardano le nostre vite
Riguardano le nostre vite l'impoverimento che abbiamo subito la mancata crescita o quello che non abbiamo avuto perché i nostri analoghi
O un po'le persone che fanno il nostro mestiere in altri Paesi hanno avuto un reddito che in un luogo di ridusse dell'undici per cento
è cresciuto vedete che l'Italia eravamo partiti benino all'inizio degli anni Duemila poi questa fissazione di manovrare al rialzo la pressione fiscale ha fatto scendere ha fatto scendere tra virgolette una delle concause abbastanza evidenti di riduzione
Del del del del PIL e infatti la crescita del cinque per cento la pressione fiscale si associa a una riduzione del PIL pro capite del sette per cento quello che voglio e dire con questa chart che ne abbiamo delle immagini abbastanza
Forti omogenei che raccontano una storia la storia italiana la nostra storia e diversa forse il caso di correggerla
Con il collo con i colleghi dell'Ufficio studi a proposito di queste figure che UDC Belisario figure su figure fammi fammi dare un'occhiata più da vicino e ci siamo andati a rileggere quella letteratura di ha influenzato poi
E le opinioni prevalenti a livello europeo quella letteratura che riguarda la tassazione ottimale
Quella letteratura che ciò che ha portato alcuni a dire bisogna spostare il carico fiscale
Dalle persone alle cose eccetera eccetera dice abbiamo dato
Un'occhiata beh quello che viene fuori
Non è tanto il problema del oggetti della composizione ideale del gettito fiscale quello che viene fuori che comunque esiste in tutti questi studi dinamici pannello complicati meno complicati
Una correlazione negativa robusta significative diffusa tra
La maggiore pressione fiscale la minore crescita pressione fiscale complessiva che impatto ha sulla crescita economica negativo negativo negativo negativo sempre negativo allora noi diciamo
Prendiamo spunto da queste da queste riflessioni che sono riflessioni internazionali cerchiamo di aggiustare il problema gigantesco che abbiamo di flessione fiscale poi
Un giorno magari in un Paese che è tornata a crescere con la precede scale complessivamente molto inferiore
Ci limitiamo a problemi marginali tipo come deve essere il gettito se vogliamo mettere uno zero virgola uno per cento in più sui consumi e uno zero virgola due per cento inverno sul lavoro risolviamo i nostri problemi guardiamo qualche numero
La prima colonna è quella che chiamiamo pressione fiscale apparente tutte le tasse diviso il PIL e viene fuori tema nel noi in classifica siamo messi molto bene quarantaquattro virgola uno per cento certo l'anima pari al cinquanta occhio che qui non considerò mai
L'indice sintetico dell'output pubblico perché bisogna vedere che essa pressione fiscale che ci fai ma lasciamo perdere diciamo che siamo messi bene
Se però
Questo gettito in un lungo di rapportarlo al PIL complessivo lo rapportiamo al PIL che paga le tasse cioè al PIL emerso cioè ci togliamo la quota di sommerso
Si tratta ovviamente di approssimazioni ma
Non non perderei tempo sulle questioni tecniche e comunque sono trattate nel rapporto
Arriviamo al record mondiale cinquantatré virgola due superiamo tranquillamente la Danimarca e superiamo la Danimarca perché le stime ufficiali degli istituti di statistica sul sommerso economico sono
Ora l'anno scorso quando abbiamo proposto questa analisi questa la stiamo aggiornando qualcuno si è lamentato
Amman ma ha tirato fuori una polemica anche un po'
Diciamo forse non opportuna dicendo no ma Danimarca c'è un tasso di sommerso troppo piccolo questa è una critica che non si rivolge all'ufficio studi Confcommercio ma agli uffici statistici noi però non abbiamo
Motivo di ritenere che gli altri imbrogli no il tasso di sommerso ufficiale questo però per toglierci il dubbio con gli amici dell'Ufficio studi abbi quest'anno abbiamo preso delle stime alternative
Che gli economisti
Conoscono sono stime alternative fatte a tavolino che hanno un sommerso economico diverso abbiamo tolto dal PIL quel tasso di sommerso che non condividiamo ma lo abbiamo tolto lo stesso io abbiamo ricalcolato la pressione fiscale
Effettivo legale c'è quanto paga un euro di e di del prodotto interno lordo completamente messo ora
Non si vedono bene le le i i numeri e le etichette perché qui ho voluto mettere tutti e trentasei paesi per i quali si convogliati trentasei paesi dove c'è quasi tutto l'OCSE
E poi gli altri Paesi benissimo siamo sostanzialmente un'altra volta ai primi posti al primo posto a pari merito perché abbiamo il bel gioco cinquantasette la Danimarca cinquantasei sette non stiamo a cinquantasette quattro sostanzialmente stiamo dentro
L'errore statistico il che vuol dire
Che ne dobbiamo farcene una ragione effettivamente la pressione fiscale legale nel nostro Paese intollerabile non è una questione di giocare con i numeri
Ho
Le è chiaro che noi del sommerso economico si possono dare due interpretazioni una diciamo antropologico genetica del sommerso economico evasione
La la spiegazione antropologico genetica dice che gli italiani su disonesti su cattivi geneticamente cattivi
Poi abbiamo scoperto le persone lui sa benissimo che se uno studia le cose di si scopre o si scoprono cose straordinarie del tipo che pure i danesi se potesse evadere evadere Verona sicuri queste cose straordinarie
A noi quello che interessa è la spiegazione razionale perché il sommerso economico in Italia è così elevato perché dipende da diverse cose dipende intanto dalla pretesa fiscale che eccezionalmente elevata anzi da record mondiale come abbiamo visto prima
Dipende
Dal dall'efficienza dei controlli dipende dalla percezione della qualità e della quantità dei servizi pubblici perché c'è poco da fare la compliance perché dall'inglese
è una relazione bilaterale se tu mi dai servizi pubblici schifose è chiaro che non puoi pretendere un comportamento virtuoso
Ho lo puoi pretendere dal punto di vista giuridico ma non dal punto di vista degli esseri umani ragionevole razionali è poi dipende dalla burocrazia dalla facilità
Dell'adempimento più facile alle proprie azioni fiscale più io ho adempimento spontaneo benissimo lavorando la faccio breve lavorando su questi fattori
Effettivamente la riduzione delle aliquote legali insieme a un riduzione significativa di questi altri fattori perché la battaglia va fatta su tutti e quattro i pilastri
Effettivamente comporterebbe delle del recupero di gettito sia in termini di base imponibile
Perché che appunto di gettito di gettito teorico di Poviglio il costante estremamente importanti tra i cinquanta miliardi
C quattro mila di almeno di base imponibile ma attenzione
Questi esercizi vengono fatti esclusivamente nell'ipotesi restituzione fiscale cioè tu recuperi base imponibile ma il gettito aggiuntivo immediatamente contestualmente all'interno del modello passa
Dal dal dagli ex evasori ai contribuenti regola guardate che se immaginiamo un modello in cui
O un'economia reale in cui
La lotta all'evasione ed elusione
Sposta ulteriori risorse oltre settecentosettanta miliardi ulteriori risorse al settore però nel settore pubblico il sistema non regge non lo consente perché non regge non c'è un equilibrio economico compatibile dati i livelli di occupazione
E di reddito che oggi consentirebbe ulteriori flusso di risorse queste l'ipotesi forte di restituzione fiscale
Che è una componente
Della del contrasto al sommerso economico
Vado a chiudere e devo dire altre due battute però fatemele dire
Il quadro macroeconomico secondo noi è il momento di aggiornarlo siamo fermi eravamo fermi Alpi la più zero cinque da prima di marzo scorso da da gennaio scorso
I dati congiunturali oggi ci dicono che è la situazione è un po'complicata per raggiungere quello zero otto per cento che c'è nei documenti del Governo
Portiamo inutile allo zero tre per cento ma vorrei sottolineare continuiamo a essere e in qualche modo ottimisti perché rispetto altri televisori la nostra previsioni zero tre e anche buona non Sorma gestiamo i consumi leggermente al rialzo perché riteniamo che con l'attuale
Livello di fiducia che spurie mostra qualche scricchiolio l'effetto Renzi più l'effetto ottanta euro qualcosina di buono dovrebbe produrre voglio farvi notare che
Vent'anni fa non avrei potuto
Parlare di aggiornare il quadro
Apro economico di un decimo di punto le persone sarebbero messere Aprile mi sembra esser ridere stiamo veramente parlando di niente
E questo niente e la nostra malati economica sei finché vivremo ti aggiustarsi sui decimali vuol dire che la ripresa non sarà partita i rischi di questa previsione sono al ribasso
E questo va va assolutamente detto perché per raggiungere lo zero due di consumi effettivamente questa questo a questa fiducia deve deve trasformarsi in comportamenti chiudo
Con una un esercizio che deriva dalla curiosità dell'Ufficio studi rispetto alle questioni contabili congetture ottimistiche allora accade che
Qui anche come come provocazione accade che
A ottobre anzi a settembre perché anticipato l'Istat
Cambierà i conti in accordo con
Le convenzioni dell'ONU e quindi poi delle AA quest'comizio internazionali e faranno dei dei miglioramenti ma perché nel corso ogni quindici anni
Si cambia il sistema contabile perché sia già una perché le tecniche migliorano siamo più bravi a fare i conti su tante cose quindi è giusto aggiornare i numeri
Nell'ambito di questa giovamento ci sarà all'inclusione nel PIL
Delle attività illegali che producono reddito quindi prostituzione traffico stupefacenti contrabbando
Ci siamo chiesti se volete ingenuamente ma forse non del tutto ingenuamente visto che queste attività produrranno una rivalutazione del PIL
è visto che verosimilmente
Le variabili di finanza pubblica le variabili di finanza pubblica non saranno influenzate perché mi auguro che spesa pubblica e gettito fiscale non sia influenzato da questi aspetti avremo uno potenziale miglioramento
Del saldo per esempio del saldo di bilancio
Del del saldo di bilancio valido per per il rispetto del fisco al comparto ok cioè e è possibile
Che dal due virgola sei per cento concordato di deficit PIL si passi a parità di altre condizioni a parità di accesso diceva dedita al due virgola cinque quindi rispettando i patti emergono uno virgola sette miliardi
Rispettando i patti Candiani conti ne abbiamo firmato per il due virgola sette facciamo i conti su due virgola cinque io posso tornare al due virgola sei perché questi prima
è così nove è già successo
Del resto voglio dire i patti tra esseri umani che cosa sono sono cose scritte che si devono mantenere qui abbiamo l'opportunità di mantenerlo spendendo uno virgola sette miliardi in più for forse dandola
L'Italia enti locali di
Di spendere o altre cose questa questi questi rivalutazioni valgono anche degli altri Paesi ma abbiamo fatto un po'dico atti si arriverebbe a ventidue miliardi
Opporsi ovviamente è un esercizio estremamente approssimativo non vogliamo sostituire i sette però si arriverebbe più o meno a ventidue miliardi a livello
Di euro a ventotto siccome Juncker del nell'Inner il discorso insediamento ha parlato di trecento miliardi in tre anni cento miliardi l'anno ventidue in teoria avremmo già trovati
Ecco queste approvazioni per dire
La abbiamo fatto un ragionamento sul fatto che è possibile avere qualche risorsa aggiuntiva che forse potrebbe addirittura andare a beneficiare i sei milioni di nuovi
Di di poveri assoluti con circa duecentocinquanta trecento euro a testa è una provocazione mi piacerebbe sentire anche l'opinione
Del degli autorevoli ospiti intervenuti grazie ho finito
Allora come si dice di carne sulla piastra ne è stata messa tanta diamo immediatamente la parola alla Presidente Sangalli
E chiamiamo ottavo ad accomodarsi con noi
Grazie Gennaro
Beh innanzitutto
Io desidero a nome della Confcommercio a nome dei vicepresidenti a nome del
Direttore Generale nome del consiglio confederale
Ringraziare calorosamente il direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossello Orlandi auguri di buon
Lavoro il capogruppo
E la capogruppo di Forza Italia alla Camera l'amico onorevole Renato Brunetta il
Chi era responsabile economico del PD Filippo Taddei
è il professore Raffaello Lupi per aver accolto
Ma non c'era la par condicio non mi sembrava giusto ecco per aver accolto l'invito apportare il loro contributo a questo nostro appunto amento annuale sul fisco una ringraziamento poi particolare va al viceministro
Dell'economia e delle finanze nel Enrico Morando cui è affidato l'intervento
L'intervento conclusivo di questa mattinate che noi ripetiamo molto importante molto interessante io mi rifarò a quanto ha già detto
In maniera molto lucida ed anche come sempre
è molto provocatoria l'intervento voi provocante l'intervento del nostro direttore
Mariano Bella e la voglio dire così la crisi e continua a picchiare in modo duro la ripresa e ancora né troppo fragile timida incerta
Il la capitale fiduciario che anche se negli ultimi i due e mesi
è diminuito leggermente però significativamente
Resta ancora molto alto ma non è riuscito comunque a ecco contaminare ad intaccare a provocare i consumi che restano desolatamente
Fermi alla al palo
Ah va a tagliare le tasse e favorire la crescita secondo noi resta la via obbligata per rilanciare la domanda in Terna e da subito
E diminuire il
Record che è stato illustrato molto bene da Mariano bello il la record mondiale della pressione
Fiscale e sui dei contribuenti e in regola perché deve essere chiaro a tutti che questo livello di pressione fiscale
è di fatto incompatibile con qualsiasi prospettiva concreta di crescita di sviluppo e di occupazione
Una pressione fiscale che peraltro negli ultimi anni è sempre costantemente aumentata
E mi
E ha creato e ha creato a livello locale un vero e proprio ingorgo fiscale mi riferisco al mix esplosivo IMU tardi e ettari che ha reso ancora è più difficile e la vita alle famiglie alle imprese in modo particolare l'impegno del commercio del turismo dei servizi e del i
Ed è lui trasporti
Allora
Tagliare le tasse e favorire e la crescita questo deve essere un po'un impegno che dovrebbe
Emergere da
Dalla riunione di questa mattina noi
Sappiamo benissimo che dei neri i conti pubblici in ordine è stata e deve rimanere una priorità ma questo non e può più in alcun modo soprattutto in questo momento impedire ostacolare o rallentare quel
Percorso di robusta crescita che l'unico rimedio possibile per rispondere alle
Emergenze economiche e e sociali del nostro Paese perché esse non e cresciamo
Non solo i problemi non sì risolvono
Ma addirittura i problemi si acuiscono guardate io la voglio
Dire così in maniera
Am molto semplice è sempre difficile fare delle previsione
Anche i meteorologi molte volte non le indovino no ma in ogni caso secondo noi ma secondo noi deve essere
Evitato questa ridda di voci che si accavallano sulla possibilità di una manovra aggiuntiva
Perché e questo poi e crea un effettuo di incertezza
Crea anche nei confronti delle famiglie un sentimento di preoccupazione se non di paura che sono poi tutti affetti che si traducono sulla versante sul versante dai consumi
Ma se vi fosse però alla necessità di correggere i saldi di finanza
è pubblica bisogna allora
Evitare per l'ennesima volta di ricorrere alla lei ma di maggiore entrate cioè aumentando ancora le tasse perché questo certamente
Le famiglie e le in palese non lo capirebbero e soprattutto non lo su porterebbero
Le performances del due mila e quattordici purtroppo sono compromesse Non distruggiamo le basi per la ripresa nel due mila e quindici
Tutti i Paesi europee crescono poco ma l'Italia purtroppo è ferma perché
Dal mille novecentonovantasei al due mila e tredici quei Paesi che hanno ridotto maggiormente i tributi hanno anche registrato i maggiori tassi di crescita se per esempio
Germania e Svezia
Cioè dentro e fuori l'euro hanno ridotto dal duemila
A oggi delle sei e del quattordici per cento la pressione fiscale sono cresciute del quindici e del ventuno per cento non è un caso come non è un caso che a fronte di un incremento del cinque per cento del carico
Fiscale l'Italia sia rimasta schiacciata da una riduzione di PIL pro capite reale del sette per cento
Allora
Controllare a riqualificare ridurre
La spesa pubblica
E ri comperare
Gettito e restituirlo il contribuente in regola con la lotta all'evasione ed elusione
Sono queste le due leve per intraprendere un percorso certo graduale e sostenibile di riduzione della pressione e fiscale
E devo dire che questa richiesta ha trovato conforto anche nelle parole
Del ministro padovana a conferma che la ricetta è l'unica possibile per quanto riguarda l'evasione
Io ricordo al Consiglio quello che abbiamo ho sempre sostenuto in tutte le nostre manifestazioni dicendo che chiunque evade ed elude mina le fondamenta del parto di cittadinanza
Che l'evasione ed elusione sono una patologia che taglia trasversalmente tutta l'economia italiane quindi tutta le sue la società
Italiana che gli strumenti necessari
E per
Contrastare e questo fenomeno e certamente ci sono sono stati anche rafforzati
Dunque si si proceda in in questa direzione ma senza mai penalizzare
I i contribuenti in regola
Senza a farli sentire e come da lei i sorvegliati speciali e e soprattutto e con la speranza e la certezza che ogni centesimo
Recuperato dalla lotta alla evasione e da alla elusione sia immediatamente dirottato sulla sia immediatamente rivolto in maniera totale
Per la riduzione per la riduzione delle tasse su in presi sull'impresa e lavoratori
Voglio dire che positivo che il Governo si sia posto come obiettivo di conseguire nel due mila quindici almeno quindici miliardi maggiori entrate dal
Contrasto alla evasione
Premiare ecco
Mi avvio velocemente premiare a conclusione premiare i comportamenti leali e collaboratori collaborativi dei contribuenti
Significa innanzitutto come è stato ho ricordato prima da a Mariano consolidare la complicanza
L'adempimento spontaneo che e rimane obiettivo prioritario di quel rapporto sanno moderno e civile tra Pubblica amministrazione e cittadini e
In palese
Noi sappiamo bene che e nella
Realtà
Non c'è mai stato una sistema fiscale perfetto ma quello che da troppo tempo preso forma in Italia è
Inconcepibile ciò è
La dico così ecco sembra affatto
E contro il e contribuente
Cioè non è secondo noi e concepibile in uno Stato democratico in uno stato civile ma meglio
Badate non è concepibile in uno Stato normale che le tasse come abbiamo ricordato anche nell'ultima nostra Assemblea nazionale si paghino tre volte prima come imposte poi come burocrazia e
In fin
è con me in
Certezza
Borgazzi
Prima ho ricordato questo mix esclusivo i minutaggi ettari voglio leggervi un articolo certamente gli autorevoli
Il
Amici che siedono
Su questa tavola lo conoscono ma io vorrei citarvi un articolo pubblicato sulle pagine del CONI della sera nel marzo del mille novecentoventidue
Dal titolo semplificare e ridurre un articolo di Luigi Einaudi
Che è così guardate scriveva mille novecentoventidue
Il peggio è la mancanza di coordinazione fra imposte d'imposta fra imposte sono l'imposta ognuna fa da sé ed ognuna punta verso l'alto senza preoccuparsi se la somma non diventi assurda
Bisogna farla finita ogni costo con il brutto vezzo di creare imposte dalle denominazioni più stravaganti e a beneficio degli enti più inverosimili
Le imposte debbono essere poche semplici senza addizionali senza imbrogli
Ecco era e il mille novecento ventidue
Io richiedo e e mi chiedo quanto è cambiato
è indispensabile pertanto secondo noi che il Governo metta alla primo posto della sua agenda quella che una la vera e propria
Questione di civiltà far pagare le tasse ai cittadini e alle in prese in modo equo giusto e semplici però
Grazie a Dio non siamo proprio mille novecentoventidue qualche passo avanti lo abbiamo fatto anche di recente con l'approvazione della legge delega di riforma fiscale
La sua applicazione tramite i decreti attuativi che il il Governo sta emanando
Dara sicuramente maggiore certezza del diritto semplificherà riducendo gli adempimenti a carico dei contribuenti migliorerà certamente
Il rapporto nel tra fisco e cittadini tutto bene ovviamente
Ma questo non basta se e non è accompagnato da più incisivi e ulteriori interventi in altre parole non basta un
P stop una manutenzione ordinaria serve un vero e proprio tagliando approfondito per ridurre la pressione fiscale nel nostro Paese il nostro contributo
Non è limitato all'analisi vuole essere anche in questo appuntamento annuale un contributo di proposta
E le nostre proposte in sintesi e sono
Con la riduzione delle aliquote il per quanto riguarda le imprese e lavoratori la deducibilità
Assoluta del totale la deducibilità totale dell'inno sugli immobili dell'impresa e come alberghi e negozi
L'esclusione dalla Tanzi degli immobili strumentali una revisione ed è lattari secondo il principio che anche qui è un principio di buonsenso chi inquilina
Paga
Allora concludo
Ne avete sentiti i dati forniti dall'Ufficio studi e con queste mie brevi considerazioni
Noi speriamo di avere fornito
Una chiave
Di lettura
Corrette credibile abbassare le tasse è possibile è utile ebbene
Una via praticabile in tutti i Paesi d'Europa in cui si sono tagliate le tasse
L'abbiamo ricordato prima è cresciuto il PIL allora
Il Governo faccia in modo che la riforma fiscale proceda speditamente varando al più presto i decreti attuativi e soprattutto
Tutti e proventi derivanti dal taglio della spesa pubblica
E dalla lotta all'evasione
Finiscano stavo dicendo nel fondo taglia tasse ma siccome di Fonditalia tassi ne abbiamo già visti un po'troppi ecco io preferisco dirla così finiscono immediatamente tutto questo Ricupero
Dei soldi dalla evasione dall'elusione e anche dal taglio alla spesa pubblica improduttiva immediatamente
Vengano rivolti a ridurre le tasse tagliare dunque le tasse come
Abbiamo ricordato per favorire la crescita economica perché queste ora
è
La migliore e medicina per curare per
Curare la disoccupazione per
Curare la povertà assoluta
Per restituire ecco ai giovani un e futuro ecco allora
Questa secondo noi di tagliare le tasse l'unica strada anche per far crescere l'occupazione l'unica strada
Per restituire questa fiducia soprattutto alle giovani generazioni cominciamo a percorrere l'assenza indugi
Con il coraggio di cui certamente il il Governo ed il al Parlamento sono capace grazie
Allora diamo inizio alla tavola rotonda io vorrei invitare gli interlocutori ad essere sintetici in modo da poter fare un doppio giro di considerazioni
Come diceva Kant la critica della ragion pura che ha molto da dire parla poco quindici possiamo orientare su questo punto
Allora il primo a interventi è quello della dottoressa Rossella Orlandi che il direttore l'Agenzia delle entrate
E vorrei introdurlo con una considerazione
Noi giornalisti stiamo attenti a quello che dice l'Agenzia delle entrate negli ultimi anni agenzia Lentate ha sempre detto una cosa fondamentale
Pagare tutti e pagare meno è stato come dire la stella polare che ha orientato la vostra azione non è vero che l'agenzia Lentate vuol far pagare molte tasse vuol far pagare il giusto
E
Lo ha accennato il Presidente Sangalli badate bene tutta la teoria dello Stato moderno da Locke in poi passando per Hobbes Hegel
Parla dell'importanza delle tasse per tenere in vita una comunità una comunità nazionale quindi sono uno strumento essenziale e insostituibile
Però dobbiamo ricordare che per esempio lo dirò poi a Taddei dal cinquantotto al sessantuno il PIL italiano cresceva
Più del sei per cento
Addirittura venne Chennedy in Italia ci riconobbe l'Oscar della lira perché eravamo un Paese molto virtuoso sapete quant'era la pressione fiscale in quegli anni era il venti per cento oggi sarebbe impensabile una cosa del genere non lo dico nemmeno è una castroneria perché
La società è diventata molto più complessa articolata io conosco gli scritti del viceministro Morando qui e lì apprezzo pure una dieta alla società sociale la nostra quindi non potremo mai tornare al venti per cento ma forse qualcosa in meno e necessaria
Prego dottoressa grazie buongiorno a tutti e grazie di avermi invitato Presidente
Io oggi comincio il mio con il mio primo incontro pubblico il nuovo ruolo quindi mi inserisco nel ruolo direttore dell'Agenzia delle entrate
Vi posso solo assicurare perché io credo che questo
Bisogna dirlo con molta chiarezza farò il mio lavoro con lo spirito con cui l'ho sempre fatto quello di un funzionario servitore dello Stato
Che quindi applica le leggi non le scrive le applica e le apriamo molta attenzione alle persone alle cose alle difficoltà che il mio giorno noi viviamo
Quindi vi ringrazio di questo incontro perché è un primo dialogo con le parti sociali
E che credo debba caratterizzare
Costantemente le azioni di chi è interessato a far crescere appunto il nostro Paese a risolvere i problemi a non creare polemiche quindi massima attenzione quello che i cittadini dicono anche attraverso le associazioni
Che li rappresentano
Il tema ovviamente è un tema particolarmente interessante perché ci sarebbero moltissime cose da dire mi limiterò solo
A fare alcuni flash ho ascoltato ricevono molta attenzione e avevo letto perché mi era stata mandata anche la l'analisi che è stata fatta
Diciamo che ci sono dei punti essenziali non tutto il resto che ci siamo detti perché l'agente letteraria come dicevo non fa le leggi e quindi sicuramente non può rispondere per quanto attiene il la riduzione della pressione fiscale
Tra l'Agenzia delle Entrate può in qualche modo
Agire come dico io su la macchina fiscale quindi sul rapporto fra cittadini contribuenti
E su una sorta di tassazione occulta che una delle tasse a cui faceva riferimento il Presidente
Io l'ho ascoltata Motta distinzione Presidente le sue
Preoccupazioni sono le preoccupazioni
Che non possono non essere comuni a tutti coloro che vivono in questo Paese e quindi
Stanno come dico io sulla luna ma vivono ogni giorno che si incontrano con le persone con l'impresa e con le difficoltà che ogni giorno applichiamo
Noi
Possiamo ragionare il più possibile su alcune direttrici
Che sono poi sempre quelle in cui noi possiamo muoverci e quindi qui dicevo noi siamo nell'ambito della legge io questo ci tengo ha sottolineato più volte perché ho la sensazione che spesso si confondono i ruoli in questo Paese e si ritenga che l'Agenzia delle Entrate abbia una sorta di regia
Della normativa e abbia anche una discrezionalità che non ha quindi noi abbiamo una forte discrezionalità tecnica nella apprezzamento del fatto quindi nella individuazione della fattispecie
Non abbiamo alcuna discrezionalità nell'applicazione poi nella norma
La confusione su questi ruoli sta creando qualche difficoltà
Nella comprensione dei rapporti nel dialogo nella operatività comune e giornaliera dei quaranta mila persone che fanno parte dell'Agenzia delle Entrate quindi vi ringrazio se cercherete di capire questo aspetto
Ne abbiamo dei forti impegni dicevo un forte impegno sicuramente ci caratterizza del contrasto all'evasione fiscale nella serie scale l'avete ricordato benissimo
è un problema è un grosso problema parliamo al più in generale riso merci so perché forse
Prego andrebbe anche meglio l'idea
E noi abbiamo il diciassette per cento non è un caso però che questo sia un Paese in cui
La criminalità economica organizzata e molto rilevante per cui ma parte di quel sommerso oserei dire senza tante difficoltà
Fa capo anche a quel mondo in cui forse
L'aiuto e la sinergia di più forse potrebbero essere utili
Dall'altra parte
Forse non è un caso
Che l'evasione fiscale si accompagni molto fortemente a un altro fenomeno terribile quello della corruzione
E questo Paese anche questo
Privato forse fra quelli europei
Che è uno dei grossi freni alla riuscita economica di un Paese e non lo dico io lo dice
Il diretti il Presidente dell'ONU cioè nel momento in cui dice insomma la corruzione è un cancro che minima sviluppo sociale l'economia eccetera eccetera quindi
Ciò forte legame fra alcuni temi che
Come dire sono alla base delle difficoltà forse no in questo Paese viviamo ogni giorno
L'evasione fiscale dicevo genera tre problemi un problema molto forte è quello della concorrenza a cui stiamo parlando con impresse ed è la distorsione del mercato quindi noi abbiamo la distruzione
Violenta del mercato perché nel momento in cui io riesco e in certi mondi e anche più facile perché dipende un attimo che cosa stiamo parlando
Non riesco a stare sul mercato quindi riesco a sopravvivere in alcuni casi a sopravvivere in alcuni casi arricchirmi pesantemente proprio perché non rispetta alcuna regola quindi non pago in nessuna maniera ingresso una maniera le imposte
Le vado le come dire le utilizzo anche per fare impresa
E questo è un gravissimo danno per le imprese se voi io vengo da una famiglia i piccoli imprenditori lo ricordo sempre perché questo mi permette anche di ragionare fuori dagli schemi giuridici
E dalle discussioni magari più teorico politica si possono fare consessi come questo
E uno dei problemi che ha la piccola impresa mio fratello un piccolo imprenditore tre volte mi dice ma io non riesco a stare sul mercato perché Cecchi io non capisco cosa fa a dei pezzi che io non ho
E la risposta è semplice si trova nell'evasione che spesse frode
Ha una come dire connotazione ancora più pesante
L'altro aspetto lo si ricordava bene prima è un problema di equità sociale di redistribuzione dei carichi sociali ma anche di
Come dire partecipazione gratuita
E anche avvisato e oserei dire frodatoria ai benefici sociali che la Cassazione comune a tutti gli altri comportamenti chi paga le tasse paga anche questi servizi sociali che sono indivisibili per cui da rischi nessuno come dire può esserne esclusa no pensiamo alla sanità pensiamo alla scuola ma pensiamo alle strade e pensiamo alla tutto quello che
Servizio sociale indivisibile terzo problema lo dico con forza
Un problema legato anche alla corruzione
Perché non si potrebbe fare corruzione se non ci fossero fondi neri questo è un Paese famoso mero piccolina che si parlava di questo
E i fondi neri necessariamente nascono dalle false fatturazioni quindi o comunque dall'esportazione di capitali estero su estero
Di cui
Molti anche ciò che insospettabili sono maestri quindi avendo presente le questo è un problema dobbiamo cercare di capire come affrontare questo problema
Che a molteplici aspetti
Innanzitutto anche nello studiolo già lo accennava ma ci sono studi anche ma specifici sul tema sono partite negli studi come sempre nei Paesi anglosassoni sono diventati anche patrimonio comune in Italia
L'evasione anche strettamente collegata al rapporto che c'è fra Stato con la S maiuscola cittadini quindi
Se c'è un patto sociale di chiarezza
Trasparenza in qualche modo di reciproca lealtà il cittadino è più invogliato a pagare le tasse non in queste ore di costume che va costruita
Macché costruire perché gli italiani sono più cattivi gli altri gli italiani hanno vissuto una storia forse più complicata di altri da questo punto di vista ancora non siamo riusciti
E lo dico burocrate io sono
Come dicevo sono un servitore dello Stato mi piace sempre pensare a questo quando io sono entrata nell'amministrazione un po'di anni fa
I funzionari dell'amministrazione pubblica giurano sulla Costituzione
Ed è una cosa che se lo fai te lo ricordi quindi la burocrazia dovrebbe essere un qualcosa di positivo per un Paese alcuni Paesi hanno un grande sviluppo hanno una grande burocrazia quelle B maiuscola che parte dello Stato
Questo Paese ancora su una strada dissi in salita per risolvere questi problemi non visto annoiare i colleghi a Mila difficoltà
Che questo comporta e quindi con un come sia difficile tagliare filiere costruire un qualcosa
Questo è un Paese in cui siamo abituati a a piede a fare il peccato di avere
La
La soluzione
Fa un Paese di forte batteremo una battuta insomma non vorrei essere Presa di forte matrice cattolica per cui
Questo è un Paese in cui le sanatorie i condoni gli scudi qualsiasi cosa
Sono pane comune ora un cittadino deve avere due condizioni per poter
Come dire adempiere seriamente il suo lavoro deve avere un rapporto sereno e tranquillo con l'Amministrazione
In primis quella fiscale che deve essere come si diceva facile adempire per avere poi arrivo al secondo tema che mi interessa oggi discutere dall'altra parte deve essere anche convinto se proprio nome economico che c'è una pena
Perché lo amo siccome sempre conveniente no da un punto di vista di economia molti di voi sono imprenditori lo sanno non pagare le tasse a vantaggio vantaggio competitivo vantaggio personale e quant'altro
Se io sono convinto che la sanzione non eviterà che quindi non c'è una grande o probabilità di essere fra virgolette peccato quel che comunque anche se è vero
Individuato poche saranno come dire le conseguenze o comunque ci sarà in qualche momento un qualcuno che mi dirà B dimentichiamo tutto ritorna essere cittadino per bene dammi un obolo
Difficilmente mi abituerò all'idea che comunque devo rispettare delle regole in queste una sanzione culturale è una questione di italiani sono più cattivi e più delinquenti degli altri hanno avuto un percorso storico anche da questo punto di vista un pochino accidentato
L'altra cosa che dicevo su cui bisogna agire in fretta il problema della semplificazione io userei la parola facilitazione del rapporto
Noi abbiamo una normativa soprattutto fiscale
Che particolarmente complessa perché è frutto di una stratificazione successiva e di una decretazione d'urgenza
Incredibile per cui alla fine ai dodici norme che regolano fattispecie con variabili che sono più o meno confuse diverse a seconda che
Si applica in un momento in un altro si aprirà un caso anche un altro quindi c'è un problema non tanto di facili di semplificazione in sé quanto di facilitazione cioè
Di approccio e quindi un po'come quando usiamo gli attorno quindi era per facile sì
Si pigia arriva subito invece applicare la norma sono d'accordo io sono stata
Circa un pomeriggio sono un esperto di fisco per riuscire a capire cosa diamo io devo fare con limone in casa mia
Per cui insomma non credo che sia una cosa semplice voi io sono qui captare le dichiarazioni e voglio fare da soli perché almeno quella ho trovato maggiore difficoltà a Foggia perché sono a meno che isolata
A ragionare sui in moquette asino che chiede da fare l'IRPEF ovviamente l'IRPEF e il mio mestiere insomma rischio dico con serenità quelli la semplicità è un valore
Noi possiamo fare delle cose come amministrazione altre mi sembra siano in questo momento uno dei punti fondamentali
Del e sono la Pimpa rimo decreto semplificazioni sta in questo momento in Parlamento io ho fatto e mi scuso perché dovrò andare via molto presto in quanto sono un'audizione al Senato proprio sul decreto semplificazioni in cui si intende
Che il direttore dell'Agenzia spieghi se è possibile attuare alcune norme con i modi
La strada delle semplificazioni iniziata già da qualche anno ricordo nonché Confcommercio come le altre categorie di venir meno illustri rappresentanti in sala
Hanno costituito un tavolo perché questo modo di lavorare continuo con l'Agenzia delle entrate per trovare una serie di adempimenti che fossero come dire
Non vantaggiosi per il bene primario del contrasto all'evasione e quant'altro quindi non efficienti ma che comportassero al tempo stesso oneri
è troppo pesante per le imprese o comunque oneri cioè se non sono utili lei gli adempimenti vanno eliminati
E c'è stato un primo tavolo molte cose potevano essere fatte in via amministrativa sono state fatte da quel tavolo poi è partito un confronto
Che ha associato nella proposta di decreto delegato che in questo momento tale esame delle Commissioni finanze del Senato e della Camera
E ci sono alcune cose importanti una in particolare importante
E lo dico perché se per noi una grande scommessa una grande difficoltà pozzi omicidi giocherò la testa ma credo delle scommesse vadano fatte
Non è importante tanto per quel che significa ma per il messaggio per la rivoluzione che quella cosa che sta scritto in quel decreto comporta nel rapporto cittadini quindi nella possibilità che i cittadini
Sì affidino e dello Stato ed è la dichiarazione precompilato perché passa da un concetto in cui
Il cittadino dichiara quindi vaffa la sua dichiarazione
E di queste tutta la nostra riforma dal settantatré in poi si basa su questo concetto e poi dopo arriva il fisco ne fa una serie di controlli e quindi con una serie di ipotesi
In questo caso i conti la si cerca queste sperimentale ovviamente il primo anno ma se si fanno più critiche io questo lo dico alle parti sociali ma lo dico anche
Ai cittadini in generale quindi non si può ormai provare perché si vuole a perfezione non arriviamo da nessuna parte Irmici ciò con la testa
Vorrei che anche gli altri avesse un po'di coraggio non ci sono sempre alibi non si può dire che è rischioso non va bene
Cerchiamo di averli tutti il coraggio vendi e coraggio questo base di rivoluzionare il concetto di rapporto fra
Una parte perché è chiaro si comincia da una parte di cittadini
La platea di venti milioni di contribuenti che presentano la dichiarazione come persone fisiche laboratori
Lavoratori dipendenti pensionati assimilati lavoratori occasionali vi una platea che teoricamente di trenta milioni di soggetti venti presentano tutte trenta normalmente oppure ASI l'unico
In questo caso sarà l'Amministrazione che manderà
Metterà a disposizione una pre compilata
Ma la rivoluzione non è tanto quella perché comunque il cittadino in questa fase dovrà in buona parte integrarla abbiamo fatto delle stime o rivolgersi ma qual è la rivoluzione
La rivoluzione
Che il cittadino una volta nella compilata con l'assistenza poiché professionista metterà il visto eccetera
Non dovrà più avere rapporti con lo staff o quella dichiarazione conclusiva ai fini dei controlli fermali ciò significa e novecento mila famiglie che oggi ricevono comunque il nostro la nostra richiesta di documentazione perché ci sono non riusciranno più
Quindi è proprio rivoluzionato il concetto
Ci prendiamo tutti insieme delle responsabilità per un fisco più semplice e qui occorre anche una semplificazione delle norme perché perfino il sette e trenta è complicato se ci sono dodici mila eccezioni
Ma io dico le eccezioni sono state fatte in trent'anni di normativa
E ogni volta si tenta di togliere anche una detrazione del dire forse questa riguardo numero limitato di soggetti
Ed è inutilmente complicata insorge il mondo intero permettetemi di dirlo da cittadino non perché io come vi dicevo non le faccio le leggi io le applico quindi per me la difficoltà applicare
Con l'aiuto di tutti perché se non lo facciamo la precompilate in modo da rivoluzionare il rapporto fra fisco e cittadini questa un grande vantaggio perché se trenta milioni circa diffide cittadini riusciranno a fare una dichiarazione
Conclusiva fra virgolette nel senso che quella parte almeno puntare non abbiano frodato che è un tema diverso non saranno più le aggiuntive controlli
Come dire avremo un respiro diverso poi le semplificazioni sono tantissime
E sono un buona parte già in questo decreto probabilmente altre riusciremo nel tempo a farne tutti insieme nascono da un dialogo come dicevo prima e questo è l'altro elemento positivo
Per quanto riguarda voi concludo velocemente col collega il tema dei controlli e ai controlli è un tema molto caldo questo Paese costantemente caldo perché qualunque cosa fai non va bene
Io mi impegno e questo l'ho sempre fatto e lo continuerò a fare
Nella serenità cioè io non credo che noi si debba ragionare
Per categorie per schermi per come dire accuse reciproche
Italiane non sono un popolo di evasori perché se lo fossero tutti questo Paese sarebbe già morto c'è una parte diciamo bene di persone che
Tenta no nel modo più grazie più sereno possibile di fare il loro dovere
Noi dovremo cercare come amministrazione siamo su questo credo abbastanza avanti anche individuare la differenza medicato per caso con un lavoro certosino che non è un lavoro facile
Chi come dire è un soggetto
Evasore nastro termine da chi non lo è da chi fa errori rispetto a chi froda
Anche qui io sempre uso il buonsenso che mi deriva come dico io da qualche anno di mestiere dal fatto di essere come tutte le donne una che deve tenere insieme la famiglia tre mila cose del bucato appunto alla direzione dell'Agenzia delle entrate
E che deriva appunto delle mie origini da essere ancorata in una realtà come dire piccolo piccolo imprenditoriale e serena
E quindi ragionamento che faccio io ci sono delle priorità non si può far tutto no se uno fa una stima dell'evasione italiana
Scopre l'evasione è fatta di due mila fosse da quella piccola piccola era quella derivante dall'errore a quello che fa la frode carosello o peggio fa delle frodi che si chiama va be'inutile se non andiamo in polemica
Qualcuno addirittura di grande rilievo ha comprato dei prodotti in questo Paese si chiama il tax shelter
E poi ha detto che non era evasione ma se io compro una cosa seria ma scudo fiscale
E crea un sistema per fare una cosa che si chiama scudo fiscale voi pensate che l'ho comprata perché c'erano gli ma chi me lo racconta parliamo di cose così no quindi c'è un mondo
Siccome l'amministrazione fiscale tutta l'amministrazione fiscale non è solo l'Agenzia Entrate mise tradisca alla Guardia di Finanza amministrazione fiscale l'Agenzia delle dogane
Deve fare un grande lavoro quello che io vorrei dare come indirizzo con l'accordo esce un documento che deve essere presentata al Parlamento per l'approvazione del Parlamento in questo caso vogliamo
L'approvazione politica come un patto per lavorare
Come dire in un senso sereno
E mi spiego spero lo facciano tutti cessione un'accettazione di questo ragionamento al di là delle divisioni di parte noi chiediamo di poter lavorare secondo priorità
Quindi siccome appunto rispettiamo la legge io batteria devo rispettare tutti i le norme che se ve le faccio leggere ad alcuno di voi elegge per mestiere qualcun altro proprio si rifiuta
Mi sconvolgono vedi io devo necessariamente per legge
Andare a recuperare i venti euro della tassa di concessione governativa
Del pagata non pagata magari da sul telefonino da un soggetto difficilmente anche rintracciabile e se non lo faccio non rispondono anche la Corte dei conti perché cosa presentiamo cioè a dire le cose come stanno
E devo in contemporanea con gli stessi uomini mette
Faccio una gestione complessa di una macchina fiscale vuol dire per noi gestire quarantuno milioni di dichiarazioni significa gestire un milioni di atti significa a fornire assistenza a quindici milioni di euro tribù enti
Che ogni anno entrano i nostri uffici fisicamente
Però fare tutto però io credo ci siano delle priorità
L'impegno nostro è quello di lavorare per priorità quindi andare a cercare le cose più grosse più insidiose più pericolose sapendo che tutto non si può fare ma che partendo da quello più grave si potrà forse cambiare il rapporto
Questa filosofia io Mullah Bonnard allora presento un su una cosa è tangibile la potete vedere dei nostri uffici ogni giorno e che non è che controllo ma è sempre controllo la procedura per i rimborsi no
Voi avete visto che noi già nel due mila tredici nomina quattordici abbiamo accelerato moltissimo
La restituzione dei rimborsi IVA e le intese sapendo era carne viva quindi per noi ha voluto dire mettere risorse nei rimborsi più impegnative rispetto a ben altre attività perché tutto come vi dicevo nella vita non si può fare
E non ritenevamo che quello fosse prioritario c'è stato un indirizzo che sono state messe a disposizione delle somme
L'abbiamo fatto testardamente ma per fare questo abbiamo fatto ancora ciò lamento secondo me rivoluzionario rispetta gli schemi burocratici classici
Abbiamo ragionato dicendo noi analizziamo la probabilità che risalga così perché tutto è strettamente che ci siano delle frodi
E quindi ciò significa che per tutti e per i contribuenti che hanno un certo tipo di storia che hanno un certo tipo di andamento negli anni di di affinamento
Noi riduciamo al minimo controlli in alcuni casi non li facciamo neppure contro gli facciamo fare una prescelti relazioni
Diamo i rimborsi per tutti gli altri i controlli le intensifichiamo ne chiediamo ancora di più perché questo un modo di differenziare fra tipologie di contribuenti
è chiaro che se un'impresa che si affaccia chiedendo il rimborso IVA a alle spalle omessi versamenti pesanti
Una magari un verbale è un qualche milione di euro di
Contestazioni per frodi io Nembo certi prodotti vorreste io glielo via a meno che non abbia valutato tutto con molta attenzione
Se un'impresa normale
Che esiste sul mercato da tempo che noi conosciamo la chiamano la storia
E che mi viene a chiedere un rimborso di qualche decina di migliaia di euro non cerchiamo di darglielo in tempi veramente preti questo l'abbiamo ridotto quindi la nostra filosofia
è quella di ragionare in modo diverso degni di tagliare
Quella parte di tassazione occultare sta nella difficoltà negli adempimento nei ritardi
Ci troviamo abbiamo la voglia di farlo chiediamo appunto alle categorie di starci accanto in un dialogo che deve essere però senza alibi
No molto molto sereno ognuno si prende le sue responsabilità speriamo di riuscire a farlo li ringrazio tutti grazie
Grazie direttore adesso la parola alla capogruppo di Forza Italia alla Camera che però anche un docente di economia un economista il professor Renato Brunetta prego
Grazie grazie a tutti grazie Direttore
Bene di fronte
A due relazioni
Così serie così fatte bene
Quella di Mariano Di Bella è quella di Carlo Sangalli
Che io considero
Da tanti punti di vista ineccepibili
Quella di libertà e di Mariano Bella
Tra la letteratura è l'evidenza statistica come dire
Talmente ineccepibile
Da essere
Quasi un luogo comune nel senso è così è vero
La evidenza empirica non che l'evidenza teorica dimostra come i paesi con minore pressione fiscale siano anche Paesi che abbiano tassi potenziali di crescita più elevati
Su questo c'è poco da da aggiungere
Ulteriormente e
La relazione di Sangalli
Altrettanto chiara
Con
Concretezza poi anche delle richieste commenti
Confà a o una
Rappresentanza di interessi come la vostra
Mi chiedevo di fronte due relazioni
E così chiare così nette
Che tipo di
No discorso fare qui
Allora mi rivolgo non tanto
Alla dottoressa Orlandi
A Porta a Porta parte che se n'è andata per il momento ma perché è un servitore dello Stato quindi non è un mio interlocutore
Politico ma io vorrei rivolgermi a Taddei Morando
In maniera molto diretta
Conosco di più Morando meno Taddei
E vorrei rivolgermi a loro
Per un discorso di verità e non stucchevole potrei fare l'oppositore
Dire tutto quello che non va
Rispetto alla
All'azione di governo
E però di fronte alla gravità della situazione economica
Vedrei un atteggiamento di questo genere troppo facile e devo dire stucchevole
Mi rivolgo a loro dunque
Con un atteggiamento diverso
Con una proposta
Innanzitutto cari colleghi
Perché insieme non facciamo un'operazione verità
Per dire agli italiani come veramente stanno le cose
Perché vedete
Al di là della battuta e di Alan Friedman è che
Ha la capacità
Ricavare dagli interlocutori frasi autolesioniste e devo dire proprio dei dei bravi giornalisti
Caro Presidente Renzi non è assolutamente vero che il vero due zero quattro zero otto uno e cinque di crescita del PIL sono assolutamente indifferenti rispetto alle famiglie rispetto all'impresa no
Non è così
E non è così perché lo sa Morando anche se
In qualche maniera è costretto a fare dichiarazioni diverse
Di manovre correttive neanche l'ombra non se ne parla neppure e così via
Le cose non stanno in questi tempi
Se vogliamo
Essere seri perché la situazione lo richiede
Dobbiamo innanzitutto partire
Da quella che io chiamo operazione verità
E per poi prendere delle decisioni anche insieme
Perché poi di servitori dello Stato hanno bisogno di
Chiarezza e di strumenti da poter applicare
Allora primo punto
La congiuntura non è responsabilità del Presidente del Consiglio almeno fino ad oggi
Lo dico io lo dice l'opposizione potrei usare strumentalmente la congiuntura che va male e per dire è colpa di chi governa
Contrariamente a quanto nel passato ha sempre fatto la sinistra io non dirò questo
Se siamo allo zero due o zero tre come dite voi
Piuttosto che lo zero otto
Non è responsabilità di questo Governo
Frutto degli andamenti della congiuntura internazionale
Però è responsabilità del Governo questo sì prendere atto che siamo allo zero due
E non allo zero otto
Perché
Non sarebbero lezioncina quando si costruiscono i conti di finanza pubblica si parte da un valore
Previsivo obiettivo di crescita del PIL
E da quello ne deriva gettito deficit bevitori
La spesa pubblica in parte a legislazione vigente e così via
Quindi
Zero otto è diverso da zero due
E quindi primo punto dell'operazione verità cosa cambia
Nei nostri conti e cosa cambia nella politica economica perché dire che non cambia nulla è semplicemente fare gli struzzi
Allora chiedo agli amici Morando e Taddei per favore non facciamo tutti insieme gli struzzi chi da maggioranza e chi da opposizione ma cominciamo a raccontare la verità agli italiani primo punto
Secondo punto più tecnico attenzione
Perché il vero due o come
Può essere anche peggio zero vuol dire anche un'altra cosa un po'più raffinata ma
Comprensibilissima vuol dire che molto probabilmente il profilo di crescita dei trimestri avvenire sarà un profilo di crescita molto basso molto piatto
Vuol dire il terzo e quarto trimestre che al di là della stagionalità
Possono essere peggiori di quanto preventivato perché sono importanti gli ultimi due trimestri normalmente di qualsiasi anno perché gli ultimi due trimestri danno le eredità all'anno successivo
Quello che statisticamente si chiama trascinamento
Se l'ultimo trimestre ma gli ultimi due ancora meglio sono piatti o ancor peggio negativi l'eredità con cui nasce l'anno successivo in questo caso il due mila e quindici è un'eredità negativa
Ho zero il che vuol dire che il due mila e quindi ci sei come probabile gli ultimi due trimestri del due mila quattordici saranno piatti o negativi e due mila e quindici nasce sotto i peggiori auspici perché parte da fermo
O parte da sotto zero il che vuol dire che per avere una
Crescita del più uno come
Di cui si parla
Il due mila e quindi si deve fare
Gli ultimi due trimestri del due mila quindici più due più due e mezzo essendo i primi due trimestri o zero oppure qualche decimale consegno più
Vi rendete conto che il problema non è solo due mila quattordici quindi ma anche
Il due mila e quindici siccome la finanza pubblica si si si costruisce su base su base poliennale ne deriva che non abbiamo di fronte un biennio
Difficile molto difficile
Questo dal punto di vista statistico previsivo siamo qui con le previsioni voi avete dato zero tre io sono più pessimista dico anche peggio
E soprattutto di lo dico per ragioni non interne ma internazionale
Cosa è invece nelle mani del Governo
E su questo lo dico anche qui con positività il giorno
Ventisette febbraio due mila quattordici
Non so se era già nato il Governo lenti o
Stava per nascere
è stata approvata la delega fiscale dal Parlamento
Quindi il Governo Renzi nasce fortunato nasce cioè con una delega fiscale fratto ampiamente condivisa
Dal Parlamento
Necessitante la delega fiscale sono non decreti attuativi Presidente decreti legislativi
Sono due cose diverse
Consente
Un Governo serio
Mentre fa
La delega
Normalmente scrive anche i decreti delegati
In maniera tale che
Appena approvata la verga può a vere come dire la possibilità
Di presentarli immediatamente in Parlamento per avere il parere obbligatorio ancorché non vincolante in maniera tale da
Entro un mese due mesi non mettersi a studiare come fare il decreto legislativo ma ve l'ho già pronto
Non è avvenuto
Ma si era data anche una tempistica dei decreti legislativi
Che al momento non viene
Come dire rispettata a parte i due decreti
Quello sulla semplificazione
E dichiarazione dei redditi pre compilata e la composizione attribuzione funzionamento delle Commissioni che attuali cioè siamo ancora a carissimo amico ancorché importante però dei decreti legislativi filiere perché fiscale
Non c'è traccia
Data la gravità della situazione io mi sarei aspettato
Che
Avendo come dono del destino
Ho fortunato da parte del Governo Renzi vi
Aver messo al lavoro i bravissimi tecnici del Ministero dell'economia e delle finanze avrebbe disporre il pacchetto presentare il pacchetto
Come dire nel mese di maggio o giugno e approvare il pacchetto in maniera acceleratissimo altro
Che riforma del Senato consentitemi la battuta che non interessa assolutamente a nessuno
Altro che di forma delibere bicameralismo paritario che non rientra resa nessuno ma se ci fosse stato il pacchetto
Della delega fiscale con tutte le cose che sono di
Contenute molto probabilmente questo sarebbe stato un segnale assolutamente positivo
Da parte del Governo nei confronti
Del Paese e come la delega fiscale è stata approvata con un'amplissima maggioranza
Molto probabilmente anche i decreti legislativi avrebbero avuto la stessa sorte cioè il parere obbligatorio ancorché non vincolante sarebbe avvenuto in tempi brevi e con una pessima maggioranze in che avrebbe comportato poiché l'amministrazione
Avrebbe potuto attuare i decreti legislativi in maniera immediata questo non è avvenuto questo è responsabilità del Governo
è ancora possibile rimediare perché io dico questa cosa prevede la facciamo presto
Questo sì facciamo presto facciamo presto ad anche otto di agosto
Prima lettura della riforma del Senato di una riforma ripeto che non sono interesse nessuno ma che entrerà in vigore se tutto va bene nel due mila diciotto
Qui la casa brucia adesso e noi abbiamo bisogno una cosa ha detto sia bella che
Sangalli
Il clima di incertezza
Senta noi dobbiamo combattere il clima di incertezza
Perché non occorre fare i professori di economia ma di fronte all'incertezza il consumatore non consuma
E l'investitore non investe
E se il consumatore non consuma l'investitore non investe il sistema precipita
Oltre a quello
Già previsto dai
Dai valori dei valori macro o macro economici
Questo era la primissima cosa da fare cosa che
Amico Morando
è ancora possibile fare subito immediatamente
Cioè aveva il pacchetto nella delega fiscale
Attuato immediatamente
Per cui non saremmo più qui hanno il dovere essere ma a ragionare su provvedimenti concreti che incidono sulla nostra economia
Punto primo
Punto secondo
Io mi ero espresso positivamente sul decreto Poletti
A com'era nato uno originariamente come era uscito
Ho detto ma
Aria nuova
Il decreto Poletti
Nei passaggi parlamentari
Ha fatto una media brutta fine nel senso che è stato o
Molto depotenziato e
Del dopo sax di cui parlava Renzi
All'inizio non c'è traccia
Insabbiato spiaggiato al Senato mi dicono
B l'altra cosa di cui avremmo bisogno
Oltre che al pacchetto fiscale per tutte le ragioni spiegate è il pacchetto lavoro nel senso per la semplificazione della detassazione
Della liberalizzazione in un momento a crescita debolissima se non si cambiano le regole
I risultati sono quelli che abbiamo anche perché
Bidone brutta notizia ma che conosciamo tutti
Se la disoccupazione aumenta con un ritardo di circa un anno rispetto al peggioramento del PIL
La disoccupazione non migliorerà se non con un ritardo di un anno rispetto al miglioramento del peso cosa vuol dire questa frase un po'criptica
Che
Noi abbiamo bisogno di segno più continuato per un anno intero crescente
E solo un anno dopo cominceremo a vedere segni positivi sul fronte della creazione di nuovi posti di lavoro quindi vuol dire
Che l'occupazione non aumenterà se non prima del due mila e sedici
Perché
Continuerà ad aumentare la disoccupazione nel due mila quattordici continuerà ad aumentare per effetto di trascinamento nel due mila e quindici
E solo sei nel due mila e quindici avremmo segni più e i tassi di crescita costanti
I segni occupazionali positivi si manifesteranno nel due mila e sedici
Ivi compresa la prima componente dell'occupazione e disoccupazione che si chiama cassa integrazione e cioè avremmo aumenti di cassa integrazione ancora per il due mila quattordici ancora per il due mila quindici con relativo aumento
Verrà finalmente della spesa pubblica per la disoccupazione in deroga quindi dobbiamo prepararci a disoccupazione crescente due mila quattordici disoccupazione crescente anche due mila e quindici
Queste sono le regole
Perché la lega temporale del di di reazione occupazione e disoccupazione ritardato di circa un anno rispetto agli andamenti costanti del PIL in un senso o nell'altro
Di cosa stiamo parlando dunque
Quindi se noi vogliamo incidere immediatamente
Sul fronte della crescita fisco abbiamo bisogno immediatamente
La riforma fiscale subito operativa
Altro che aspettare col contagocce i decreti legislativi
Questa è la manovra sciocca
Il resto sono storie stavo per dire pipe
E la stessa cosa dicasi per l'occupazione di fronte a una non crescita
Occorre cambiare immediatamente le regole del gioco
Anche con
Scelte molto forti
Che riguardano entrate e uscite sappiamo tutti cosa cosa vuole dire
E vado
A finire
Abbiamo
Una data
Si evince ottobre due mila quattordici non so se vi dice niente sedici ottobre due mila quattordici
Sarà il pagamento della TARSU
E sarà la grande tragedia
Per le famiglie italiane e la grande tragedia per i consumatori italiani e la grande tragedia della Confcommercio
In previsione del
Il giorno del
Dopo il
Sedici
Ottobre due mila quattordici perché troveremo arriverà alle famiglie italiane è una botta
Ancora in determinate anche ancora peggio
Prima quando la botta poi arriverà consapevolezza e dopo a leccarsi le ferite che produrrà una caduta dei consumi spaventosa per ovvie ragioni
Vi reddito disponibile
Solo due numeri
Dal due mila e undici ad oggi la tassazione sugli immobili è triplicata
Da dieci miliardi due mila quattordici saremo a più di trenta
Questo siccome riguarda l'ottanta ottantacinque per cento delle famiglie italiane
Come dire venti miliardi di differenza
Non può non aver un'incidenza sui sui comportamenti per questo dico
Agli amici del Governo
Operazione verità sui numeri sui conti
Operazione verità sulla manovra correttiva non pensate
Di
Che l'Italia di con l'Italia e non il Governo che l'Italia come dire posso giocare con l'Europa giocando sulla flessibilità è un vicolo cieco
Lasciate perdere
Si va a sbattere
I numeri
Gli ottanta euro sono stati
Un pannicello caldo
Costruito male che ha prodotto anch'esso incertezza
Sarà confermato non sarà confermato chi c'era chi non c'era i risultati li abbiamo visti dal punto di vista dell'impatto macroeconomico e mi è piaciuto molto
Quando il relatore bella inizialmente ha detto pensate stiamo ragionando su su zero uno da vergognarci
Vero
Con lo zero uno non si fa politica economica né in un senso né nell'altro
Per questa ragione dico lasciamo perdere le mance
Lavoriamo
Sulle regole sulla semplificazione
Esempio fosse non l'avete colto
L'emendamento è passato due giorni fa al Senato
Che ha esentato
I consumatori stranieri conferisce
Non volevo dirlo perché è un'amica al
E che ha esentato i consumatori stranieri e dare il limite del vincolo del contante
Potevamo pensarci anche prima anche perché se abbiamo
Vede dei condizionamenti degli obblighi per quanto riguarda i nostri concittadini e del contante e io su questo ha una posizione come dire seria
Però se Dino Russo con un po'di contante gli devo dire di no
Avendo egli la borsa Witton da tre mila euro sembra compra in contanti
Anche mia moglie farà commerciante io ho fatto il venditore ambulante quindi
Sono cosa vuol dire come dire la concretezza del giorno del giorno per giorno purtroppo Confesercenti mio fratello ancora nessun
In famiglia in famiglia non si può in famiglia si tra alligna vento questo detto questo
La e ho finito
La proposta che io faccio l'amico Morando una speranza che riesca almeno lui a parlare con Renzi mi dicono che non è facile parlare correnti non so se mi ami contabile ricorrenti
Però se ci parla Padovan i ieri padrone è stato chiamato a rapporto a allora il tema è questo dire gli italiani la verità
Che siamo in una situazione gravissima
Crescita conti manovre correttive
Senza
Speranza di uscirne a breve
Questa è la realtà dire che tutto va bene è un errore
Far finta di niente è un errore negare l'evidenza è un errore
Renzi è in grado di fare questo
In grado di farlo con onestà intellettuale avendone i numeri
Alla Camera al Senato è in grado di fare questo perché se è in grado di far questo avrà
Tutto il nostro appoggio
Se invece continuerà
A negare l'evidenza
Il rischio che questo autunno cioè
Al ritorno
La la pausa estiva
E ritorno rischia di essere veramente drammatico
Aziende altre aziende che chiudono altra cassa integrazione in deroga
Consumi
Che crollano
E fra il quel famoso sedici di ottobre
Il salasso finale
Grazie
Grazie all'onorevole Brunetta allora la parola alla professor Filipo Taddei responsabile nazionale economico di quindi
Che potrà dare le prime risposte alle questioni che il professor Brunetta le apposto
Due io vi ringrazio per l'invito naturalmente ringrazio le relazioni che mi hanno preceduto al Presidente Sangalli
E nello voglio Racco voglio cogliere l'invito
Del onorevole Brunetta
A parlarci chiaramente
E proprio per la perché ci parliamo chiaramente dobbiamo naturalmente dare un riconoscimento di su quello che era stato riga di realtà sei naturalmente c'è un suo naturale gioco delle parti situazione difficile
Ora
Il a l'orlo del baratro su cui questo Paese è stato stato è stato dipinto magari forse va messo nella giusta prospettiva il dubbio non è qui se chi vuole fare questo economiche che non la vuole fare
Il tema è come noi siamo in grado siamo in grado di realizzarlo se il problema è come la vostra la relazione di Di Bella sottolineava è appunto quella di carenza di crescita allora dobbiamo che chiederci qual è il nostro
Nostro approccio verso questo questo problema
E voglio mettere qui di fronte a voi in maniera molto semplice quella che la prospettiva del Partito Democratico sapremo pratico ha fiducia in questo Paese
E perfino se questo Paese vuol dire riconoscere alcune cose come sono dati fattuali su cui poi costruiamo la risposta politica e cioè che la nostra capacità imprenditoriale
La capacità di della dinamica del nostro mercato mercato del lavoro della nostra economia opera di fronte
A un deficit a tre tipi di deficit per sé precisi un deficit fiscale un deficit burocratico è un deficit per adeguare il mercato del lavoro che questi tre sono le principali deficit strutturali questo Paese e che questi tre del sito vanno affrontati ora
Io
Sono sono assolutamente convinto e qui concordo con Mario Mauro Brunetta
Che la legge delega i decreti legislativi potranno fare molto tra non migliorare moltissimo la situazione favorire diciamo la giusta la giusta crescita la giusta imprenditoria in questo Paese
Naturalmente sono sono certo che il viceministro Morando
Potrà approfondire il tema e però
Io non vorrei confondere quello che un intervento
Correttivo migliorativo con un problema strutturale
Cioè non ci mettiamo di fronte
A un deficit fiscale che quantificabile nell'ordine dei miliardi e solido
Che appare molto il numero dei miliardi e
Diciamo che la più grande riforma che stiamo farei rispetto a questo è qualche sarà semplificazione un po'di dichiarazioni copre compilato tutte cose utili un catasto riorganizzato tutte cose assolutamente utili ma mi dispiace
Noi non stiamo riconoscendo il il il tratto fondamentale entrato fondamentali che non abbiamo chiesto al a a chi fa impresa in questo Paese a chi lavora in questo Paese di lavorare ad uno
Con con dei comizi strutturali così difficili che fino a quando non c'era la crisi internazionale eccetera
Per qualche motivo gratta la nostra capacità recita ritenevamo in grado di gestire ma oggi non siamo in grado di gestire e allora noi operiamo sul primo preposte qualche strutturali perché la convenzione qui anche questo vuol dire avere fiducia nel Paese
Che se noi mettiamo i nostri
Imprenditori nostre imprese di fronte a una qua a una condizione appena
Appena migliore rispetto a quella cui sono abituati allora la capacità di reazione è gigantesca ed è enormemente supero rispettata economie e altro che zero punto uno zero punto due da parlare di una di una rimbalzo radicale io veramente vorrei
Anche qui sul sul sulla sul sul pessimismo e sentivo un a Tagliamento il cuore mentre mi parlava l'onorevole Brunetta nel due mila otto cioè non cento anni fa che non era stato nessun Paese felice con le due mila otto questo ce lo ricordiamo
Il PIL reale di questo Paese era di dieci punti superiori abbia perso un decimo del relitto e un milione cento mila posti di lavoro ora
Mi si può dire quello che volete ma
Davvero noi siamo abbiamo ecco è così impossibile pensare che questo Paese possa ritornare rimbalzare a quello che era al suo livello non cento anni fa ma sei anni fa che non era
L'ENEL cioè dritta nel due mila otto ce la ricordiamo tutti era comunque Paesi che cresceva di meno tra economie sviluppate eccetera
Non ma possiamo abbiamo così difficoltà ASCO metà sulla nostra capacità di rimbalzo e chiaramente
Non solo noi siamo convinti che non dobbiamo avere la sua difficoltà ma che questo si possa fare appunto intervento su questi tratti strutturali depositi fiscali sono due punti di PIL
Sono trenta miliardi trenta miliardi di tasse in più che noi chiediamo in prese e lavoratori di questo Paese in più rispetta colleghi inglesi e se facciamo il confronto
Francesi e tedeschi la differenza ancora superiore
Allora io mi chiedo veramente o noi parliamo di questo o di che cosa stiamo parlando quindi se io concordo con l'obiettivo di questo di quel di questo seminario con il con con il fine del del della relazione
Mi sento di vorrei ridefinire riqualificare un po'l'approccio
E dire che noi non siamo in grado di colmare
Il deficit fiscale lo spread fiscale vero questi trenta miliardi di cui ho parlato se non lo so diciamo all'altro deficit a quello che è il deficit burocratico c'è se non la formulo associamo al concetto di spesa pubblica
O come noi gestiamo la spesa pubblica perché altrimenti non non ci capiamo proprio in e e proprio tutto quello che facciamo sono
Drammatizzare com'era la cosa la grande tragedia della Thatcher spagnoli poi parliamo di qualche numero per cortesia perché anche qui bisogna avere un gran via da qualcuno ma facciamo alla fine
Così riconosce l'onorevole Brunetta così se la gode anche lui
In questa
Noi conosciamo io non io ci sono tre aspetti fondamentali io su tre parole sulle quali noi reggiamo nostro intervento
E intollerabile fiducia e capitali politico questo le tre parole che insieme tengono il senso dell'intervento del governo dell'impegno del Partito Democratico
La quota statale intollerabile sì
E tollerabile Perrella qualità il livello di servizi che noi riceviamo
Ma quindi
Capite benissimo che io non posso parlare di ordini di riorganizzazione della stazione di tutta la tassazione se contemporaneo mente non parlo di qualità e la spesa pubblica se non mi dà un punto di riferimento se non di non poter riferimento e qualità dei servizi
Da questo punto di riferimento ve lo diamo ed è il seguente vorrei che tutti fossimo chiari su questo
Questo punto di riferimento è la Germania
Noi ci vogliamo chiedere
Perché non siamo in grado di offrire gli stessi servizi tedeschi al costo dei servizi tedeschi
Oggi noi osserviamo che la nostra spesa primaria al netto della della stabilite spesa per interessi di cui impariamo quanto volete rotto spesa primaria eh
Leggermente eh comparabile a quella tedesca eppure noi tutti percepiamo che qualità del burocrazia qualità della dei disservizi italiani siano ben distanti da quelli tedeschi allora la sfida mi aspira politica è questa eh come offrirvi conseguite tedeschi apprezzi tedeschi
A prezzi tedeschi ad oggi dopo gli offro
Servizi leggiamo diciamo in e alcune parti del Paese serviti sudamericani a prezzi tedeschi e questo chiaramente crea perché l'acquisto di tollerabilità ma correggiamo questo tenendo insieme le due cose però sono incomprensibile
Naturalmente per farlo a questo punto io sono il messo di fronte un problema italiani non si fidano di nome e fanno bene perché dovrebbe affidarsi nove all'assistito quante promesse di riduzione fiscale
A quante riduzioni fiscali che passate rimangiate questa cosa l'ICI vile però l'ICI sulla prima casa poi torna l'IMU sulla prima casa o i va via
Poi va via chi chi la relata poi però l'IMU ritorna cioè tutte queste cose chiediamo incertezza e noi siamo la l'incertezza è il nostro nemico esattamente nostro amico per cui io qui di
Dedica con impegno il Partito Democratico
L'equilibrio democratico e dire che
Proprio perché noi vogliamo righe vogliamo assorbire deficit fiscale di trenta miliardi ne siamo assolutamente determinati a essere conseguenti
Essere conseguenti vuol dire riconoscere che quei trenta miliardi vengono riassorbiti se io sono in grado di operare
Sulla spesa pubblica italiana altrimenti mi dispiace nostro proprio solo che accade e al e e quello su cui poi ci mette testare sarà nostra capacità di prenderà spesa pubblica italiana trasformarla
Ridurla trasformandola ma essere in grado di riorientare la idonea il Paese violenta non volerlo di pressione fiscale seguente
Più basso ora
Su questo io raccolgo pienamente l'invito dell'onorevole Brunetta quale arriviamo con la legge di stabilità in autunno non con la manovra correttiva
Però ti dico legge di stabilità sano leggere e di stabilità e strumenti impegnativa impegnativa perché l'obiettivo che ci siamo dati impegnativo perché questo deficit fiscale di cui io gli ho parlato non è che si sta da un anno nel novantadue
è risultato di scelte sedimentate o meglio di novecento sedimentate che hanno sempre detto mancano i soldi andiamo a prenderli dove è più facile bene noi noi andiamo a prendere più facile viene comprendere dove giusto dove giusto per ridurli dove è più facile
E per fare questo io attenzione dovrò pagare
Dovrò pagare per tutte il Confort per dire agli italiani che quello che abbiamo fatto non è una
Non è transitorio
Non è incerto non è legato
A una rivalutazione dei da aver ridotto né dell'Istat che ha che ha che acquisisce un protocolli internazionali di misurazione ma effettivamente la persona per dello Stato per dire agli italiani tutto questo io ho bisogno di intervenire Pubblica amministrazione spesa pubblica come risorge
L'onorevole Brunetta queste cose le ha vissuto sulla sua pelle
è stato ministra Funzione pubblica sa benissimo quanto è difficile cambiare a poche amministrazione lo sa in prima persona bisogno però noi raccogliamo l'invito
Invito Verona perché la sfida l'ASP di fronte a questa gravità la situazione è la sfida è fare quel trasformatore strutturale del nostro stato di come spendiamo i soldi dei contribuenti che non siamo mai riusciti a fare fino ad oggi
Siccome ci siamo mai riusciti a fare allora dobbiamo dobbiamo consolidare nostro fare politica
Noi riconosciamo di avere e questa la terza parole la mia ultima parola HP dal potere politico potere politico che è stato conferito dagli italiani come come Partito Democratico conferito sulla base
Vedete non di una lo sappiamo benissimo o del fatto che improvvisamente si è risvegliato un orgoglio democratico del Paese lo sappiamo ma quella quel capitale politico viene dal fatto che il tredici dieci hanno detto Abete
Veramente fatto dieci miliardi riduzione fiscale sui lavoratori italiani
Avete veramente fatto dieci per cento di rapporto avete promesso di di continuare a farli andare avanti per assorbire quei trenta miliardi fattelo perché adesso non vi diamo più scuse
E sarà dura frattura impedirlo quel capitale sociale quel capitale politico scusate non sociale per quel che ha per politico sarà retto sarà impiegato sul
Evitare il modo in cui tipicamente ne abbia affrontato la la il cambiamento la spesa pubblica che è quello di intervenire un po'
Scontentare tutti per non cambiare nulla
Per un piccolo scontento in tutti propendere nulla e invece noi faremo qualcosa di diverso meglio ci impegniamo a fare qualcosa di diverso che scontentare alcuni molto
Molto
Nell'interesse di tutti gli altri questo politicamente è tutta un'altra storia
è tutta e lì esibisco si testa veramente si concluda veramente determinazione di una di una classe politica esattamente guardate
Per darvi un'idea di come
Di come anche vogliamo o operario vorrei risolvere un attimo fare una piccola divertono su questo tema dell'evasione fiscale
Ora
Lotta
Per favore la la smettiamo
BA non chi lotta all'evasione okay si chiama riduzione l'evasione fiscale per questo stesso della lottano che ha avuto senso della
Mandiamo le mandiamo far mandiamo facciamo le operazioni spettacolari no
Chi non conquistano che perdono quattro non i cittadini noi contribuenti disonesti quelle normale ma perdiamo sempre contribuenti onesti allora ne contribuenti onesti questo presidi diciamo una cosa molto semplice
Saremo ragionevole ma determinati
Entrambe le cose ragionevoli e determinati che penso sia fosse il riassunto anche di quello Didier viene del del dettato
Caratterizzante che l'intervento della direttrice l'Agenzia delle entrate
Quando teniamo i risultati per questa ragione volete determinazione noi prendiamo tutto quello che lo impone e le imputiamo dove lo imputiamo esattamente raffronta quelle fiscale di cui ho parlato con i Forconi lo portiamo esattamente a ridurre la tassazione
Su imprese lavoratori percorsi impegniamo ma prima risultati
Dopo annunci quindi non sentirete il il Governo a parlare di appunto
Grandi lotta all'evasione ma
Ma non vi preoccupate tenete presente che lo faremo e aspettiamo che i risultati parlo per noi che poi badate bene
Una volta raggiunti risultati non mancheremo di ricordarlo se non Fidel diffidate di me abbiate fiducia è presente Consiglio che è molto capace di ricordare i sui suoi successi quando gli realizza
Ora tutto questo per esempio
Di lo dico perché sicuramente
Possiamo andare più speditamente su i decreti legislativi assolutamente io raccolgo
L'invito ed invito dell'onorevole Brunetta però lo accolgo senza dimenticare nostro passate senza dimenticare che noi cioè
So bene discutiamo chiedere una deroga il perché il tarlo strutturale chiuderci strutturale non lo so dove sta parlando voce se sembra sempre che sia tangenziale sempre il problema veramente sembra che la grande tragedia sia Lattanzi
Ora io ma siccome sono un po'in difficoltà onorevole Brunetta
Il gettito da IMU ICI
Stasi
Prima casa è grosso modo un sesto del totale diciamo quattro miliardi e rotti prima rispetto ai ventitré di totale otto
Un sesto è un sesto
Abbiamo ma operate qui non siamo riprendono carico nel partito che sta qui a dirvi che noi che la nostra priorità ridurre
La le tasse su la prima casa possiamo quello a cui siamo quelli che dicono stabilita ridurre le tasse le tasse su chi fatti crescita economica oggi ci sono imprese e lavoro andiamo su questi prima di tutto
Però lo di però dicendo questo abbiamo sempre dare una dimensione dei numeri questi questi stiamo parlando di questo c'è il dibattito è
Il mondo Stasi prima casa
Due mila e se facciamo il confronto tra due mila dodici due mila quattordici
Forse magari avremo qualche qualche qualche sorpresa per esempio potremmo scoprire che alla fine della di questa storia nel due mila quattordici il gettito che viene dall'immunità si prima casa
Potrebbe essere
Quello della Bhutto ripartiamo i dati definitivi potrebbe essere inferiore rispetto a quello che è stato nel luglio due mila dodici
E allora io vi dico alla fine vogliamo continuare a parlare di
Una tassa che costa
Valori due mila dodici duecentotrentacinque euro all'anno a contribuente
Forse probabilmente ridotti a meno di duecento oppure vogliamo parlare di trentamila di riduzione fiscale che cominciano con dieci a partire da quest'anno
Noi pensiamo al secondo
Allora
Onorevole anno abbiamo prima il professor Raffaello Lupi chiedo scusa ordinario di diritto tributario a Tor Vergata prego professore
Credo che siamo peggio Presidente Sangalli del mille novecentoventidue perché
Nel mille novecentoventidue
Nana Nana ma è una questione di spiegazione Filippo non è una questione economica no no ma ci stadio perché effettivamente c'è molto bisogno di un lotto ottimismo quindi ai dettagli I sicuramente ragione che
Bisogna guardare avanti e ad nel mille novecentoventidue c'era solo la tassazione
Attraverso gli uffici cioè perché le imposte sono imposte non è
Qualcuno delle impone allora due quando veri che qualcuno Tele impone o te le può imporre le paghi non è difficile
A oggi
Si usano cioè da da dove vengono i quattrocento e rotti miliardi
Di gettito tributario in gran parte vengono da strutture organizzate agli uffici contabili di strutture ci metto pure lo Stato le Regioni i Comuni
Che fanno da esattore del fisco cioè lei aziende strutturate
Che hanno il loro ufficio ragioneria che come tutti gli operatori economici è una specie di spugna cioè prende i consumi restituisce redditi quando prende i consumi applica l'IVA
Quando restituisce redditi applica l'IRAP e le ritenute semplicissimo
Dove la struttura economica non c'è qui non sono d'accordo con Mariano ovviamente che Mariano l'ha buttata troppo superflui non poteva fare diversamente perché il dipendente del CERM perché io sono l'unico che può parlare
Non avendo un ruolo istituzionale e quindi posso fare l'operazione verità allora
Tu hai detto dipende dalle Aline quote e dai servizi pubblici insufficienti
No Douai
Trascurato la rigidità amministrativa cioè tu
Hai trascurato una cosa che questo Paese non accade cioè che questa Paese ovviamente intuisce ma nessuno di noi fa
Le scoperte del DNA cioè scienze sociali sono alla portata di tutti però c'è bisogno di qualcuno che ci pensi organizzi metaboliti allora
Il da una cosa che dico sempre quando mi cari Lecce la Ferrero non è un pasticciere troppo cresciuto
Quindi non ha una famiglia non ha bisogno e personali lì il rapporto diretto fra il legislatore che ti dice prendi mille imposte quando incassi fine questa cosa lì funziona benissimo
E la
Non c'è il signor Ferrero
Quando lo dice al pasticciere che vende i bignè sta lì con la moglie alla cassa ampi quello è una persona prima di essere un'azienda quindi
è fondamentale
Per la economia avverrà da è ovvio che non si può non si può affrontare su queste premesse il problema in termini di onestà e di disonestà nel senso che la Ferrero
Non è che c'è la famiglia non è che ci ha figli non è che ha bisogno di notevoli spese verso
Tali verrà vari vizi e vizietti eccetera quindi toglierli si paga e quella vaga tanto Mikado soldi suoi
Quindi il direttore amministrativo pregio qui a uscire da una nuova legge che è bravo ma hanno aumentato la lingua da IVA al ventuno
A l'accoppo o Esselunga se gli metti lì va al ventuno
Il gettito dolosa il pachistano col transitata o quello che vende frutta e verdura Lido dei Pini laddove lei ce ne stanno quattro di bancarelle che vendono frutta e verdura quelli diciamo ammetti la cura venticinque bersaglio ormai e
Schembra cambia
Quindi
Dove e non è che esso cattivi capito non è che nella spiegazione criminalistiche a gli onesti e disonesti quelle uno con un camioncino che vende le zucchine
Quindi non è il marchio del diavolo c'è questa idea e qui Presidente vitali contribuenti onesti i contribuenti onesti non ci sono ci sono non ci sono ne parliamo ci sono
Strutture
Che gli diedi le imposte per le pagano perché non sono persone qui la Ferrero non è una persona e quindi è un gruppo di mille cinquecento persone per cui
Bene prendi c'è un ufficio amministrativo dopodiché lì
Cioè non è che sono guai se noi questa cosa la dobbiamo abbandonare ecco Lupi che ci dice che le aziende o ne sono buone
I pasticcieri sono cattivi attivo Rogai Bassey pagato sei sul libro paga delle multinazionali in aree così
è che lì libro ma che non c'è cioè la multinazionale li puoi fare alle aziende mi dispiace che Rossella è andata Liliana tanto Rossella sa benissimo queste
C'è il tutoraggio fiscale dei grandi contribuenti è uno spreco di controlli fiscali perché quelli in nero ce l'hanno se devono pagare tangenti ma se no
Sotto c'è troppa contrapposizione di interessi in Terna certe ovvio quando c'è un imprenditore di prima generazione ogni riferimento è è chiaro che quello un po'di nero se lo fa
Ma perché controlla l'azienda io credo che i figli già non lo fanno più
Perché non hanno quel also di controllo dell'azienda che c'è al padre
A parte che sto pieni di soldi
Per cui
Dice ma chi ce lo fa fare Binasco il cioè si fa presto
A pagare le imposte quando guadagni cinque milioni l'anno tenere stanno sempre due e mezzo Air duro è pagarle quando guadagni sessanta settanta ottanta mila euro perché allora se ne dichiari trentacinque
E stai più o meno in media
Che cambiava lì se ne degli anni ottanta
Non è evasione di sopravvivenza tecnicamente perché
Magari è gente che se pagava doppia Martina manda il figlio in Inghilterra quindi
Sono cose che probabilmente l'operaio della catena di montaggio non si può permettere
Però e questa è gente che paga e paga tanto
Sono assenti
C'era un'idea di sistematicità della
L'intervento del fisco nei suoi confronti e quindi non si può più dire i contribuenti disonesti perché se noi vediamo le medie se noi confrontiamo qui sono contento che Rosella se n'è andata se non ne prendeva a schiaffi
Se noi confrontiamo
La sistematicità dell'intervento degli uffici tributari
Con le medie dei redditi dichiarati del lavoro indipendente ma questi dichiarando otto
Cioè sono alte cioè se voi pensate che l'Ufficio imposte competente per Nettuno vicinanze di Roma
Si trova all'è urrà
Se vi rendete conto che l'Ufficio imposte competente per i controlli sull'isola del basta a Livorno cioè
Da voi
Noi abbiamo e se tenete conto che seicento mila contribuenti l'anno si adegua negli studi di settore
Noi abbiamo una percezione dell'intervento del controllo del territorio da parte della pubblica amministrazione che è molto più alta del controllo del territorio effettivo
Quindi se si vedessero ragionevolmente in piazza
De funzionari che
Non fanno i blitz divo Cortina come diceva Filippo ma semplicemente con una dichiarazione in mano dicono scusi ma lei sia effettivamente mi pare che viste le caratteristiche della sua in gioielleria di dichiara un pochino
è perché non
Si rimette non gli fanno l'accertamento c'è in Germania
I quindici miliardi questo è una cosa che bisognerebbe verificare però in Germania i quindici miliardi di gettito dell'azione di Conso molto meno
Quando dovevano fare in Germania l'accordo con la Svizzera
Ma dice ma con la sveglia una delle cose di cui si fantastica il monte un tedesco mi disse però quattro miliardi è più del gettito dei controlli che facciamo noi incerto perché lì i controlli li fanno sull'adempimento futuro
Non è che ti fanno
Non è che ti chiedono i soldi salvo che tutti Ostini si fanno vedere io guarda dirà un po'su ormai il passato è passato se vanno
I controlli su cinque anni indietro cioè quello che il pasticciere non ha dichiarato di cinque anni prima ormai è andata si dice guarda o ma
Però cerca di spingere un po'perché quel non sei credibile
è chiaramente anche i pasticcieri di Monaco di Baviera un po'di restava fanno ci mancherebbe ma è meno inverosimile cioè quando stai
Su un Renzo del sessanta settanta quando sei credibile bene basta serenità appare e sociale basta coi libri dell'IVA Diotti e il partito degli evasori quindi e la Lad ricercate su un
Basta con questa spiegazione che spaccava Società perché se no noi non riusciamo nemmeno ad andarci serena mente a fare la stima della credibilità
Di quanto dichiara il lavoro indipendente cioè mettiamo ostacoli sulla via serena della stima da parte degli uffici del controllo del territorio quindi
Basta con questa
Interpretazioni basta dire alloglotta visto che l'ha detto Filippo prima ma perché né quando parliamo di sanità
Non diciamo la lotta alla malattia dice alla sanità è una funzione pubblica diciamo
L'istruzione non diciamo la lotta all'ignoranza prima che il maestro con l'elmetto che va a scuola dice vado a fare la lotta all'ignoranza Pierino
Sarei sai un disonesto cioè non ha senso non
Facciamo lo smaltimento dei rifiuti non facciamo la lotta all'immondizia quindi
Parliamo di una funzione pubblica
Che la determinazione della ricchezza ai fini tributari cerchiamo di mettere in soffitta per quelli che la usano
La franchigia che è un'altra cioè la franchigia è che tu guadagno tante quello che dicevo prima cioè guadagna ottanta
E dichiari quaranta ma chi lo sa nessuno
Ci deve venire uno che dice guarda che viste le due caratteristiche perché uno che dichiara quaranta se vedi solo dal quadro della dichiarazione di fai un monumento
Cioè non lo sai dice quaranta ammazza tanto Bay andare lì Sibilio guarda sì quaranta ok perché sei si vede che ci sono delle realtà commerciali
Dove non entra nessuno che ci passi davanti e te viene voglia di compra qualcosa per un sostegno al reddito o no cioè si vede il droghiere di via Gabi fino casa mia che poveretto alla famiglia all'IFEL diventa
Legge guardi mi metto la mano le leggo un protetti di prosciutto ma dalla
Dichiarazione dalle statistiche da dichiarazioni non lo vedi
Quindi
Questo va un po'ottimi lato su perché sicuramente a livello cioè
Macro economico dentro lo queste a statistiche fatte tutte le dare del mondo c'è sicuramente qualcuno che si allarga un po'troppo e però se non passa
Sul territorio nessuno troppo bene fanno e se sono questi il fisco l'hanno visto solo in televisione e non hanno mai visto uno che nonché il Valli gli
Chiede la tangente matematicamente alla Ragioneria rossa non se non c'è tempo per parlare della corruzione ma quello cioè la corruzione come
Ma non per chi è corrotto
Ma per profilato analisi sull'azione di un anzi un richiamo alle conclusioni la
Non è una perversione privata è una delle tante disfunzioni pubbliche
Come i trasporti dovute alla burocrazia all'idea che si d'che rifaremo tutto per legge adesso arriverà la delega diceva Filippo il tutto c'è questi idee hanno diceva Filipo Filipo giustamente diceva
Che i grandi problemi non sono il dividendo dei pasticcieri colliri al passato come se il pasticciere sia Udo distribuisse un dividendo che sarà il regalo dalla cioè non è lì che si è svolta sia pure interessante
Però non è che finisce lì quindi
La burocrazia va snellita la burocrazia SISM non si snelli se per legge ma per mentalità quindi bisogna cominciare a capire
E bisogna cominciare a dire che non è una perversione privata ma è una disfunzione è una fra le tante disfunzioni pubblica di questo Paese grazie
Allora senatore Morando
Tutti sono d'accordo dei corsi d'accordo nel fatto che la pressione fiscale vada abbassata tutti sono d'accordo per la crescita tocca lei farlo
Il rosso il rosso
Allora io prima di tutto debbo ringraziare per l'invito che mi avete rivolto a partecipare a questa da questa riunione che ormai acquisito un CARA permanente di discussione su questo tema
Una discussione molto utile allo sviluppo della attività di Governo quindi prima di tutto debbo ringraziare non ritualmente
Dopo di che
Veniamo al al merito il il rapporto
Che è stato presentato su fiscalità e crescita economica
Per dirla in modo semplice stabilisce una correlazione negativa tra
Livello della pressione fiscale e crescita economica più alto è il livello della pressione fiscale minori sono le potenzialità di crescita in un certo sistema
Ora
So vi prego anche da solo che questa non è la sede per una disputa sulla teoria economica su questo su questo punto sulla teoria economica dico sottostante a questa affermazione
Gli autori del rapporto che sono valenti economisti sanno bene che non c'è evidenza empirica che consenta di associare meccanicamente ad alta spesa pubblica alta prego e alta pressione fiscale totale
Una bassa crescita economica perché abbiamo
Importanti evidenze empiriche del contrario ci sono Paesi ad alta
Pressione fiscale e ad alto livello di spesa pubblica totale che
Grazie alla qualità di quella spesa e grazie alla qualità di quel prelievo riescono a prendersi incompatibili con un un buon livello di
Crescita di crescita economica e impatti
A pagina quarantaquattro del rapporto così intanto di molto che l'ho letto
Gli autori fanno riferimento a studi che sembrano dimostrare che l'effetto negativo sulla crescita delle diverse imposte sulle diverse basi imponibili è diverso
Per dirla più semplicemente
Il riferimento non deve essere alla pressione fiscale totale ma alla specifica attività di prelievo sulle specifiche basi imponibili ora da quando c'è un sistema fiscale
Gli economisti si sono sforzati di trovare basi imponibili diverse da queste tre
Su cui esercitare il prelievo ma alla fine non hanno mai trovato niente di diverso che non fosse reddito da lavoro e da impresa consumi e patrimoni
La teoria economica e l'evidenza empirica suggeriscono di distinguere quando si parla del tema di cui stiamo parlando oggi tra
Ogni singolo ad ogni singola attività di prelievo su ognuna di queste basi imponibili perché l'effetto di questo prelievo la dimensione di questo prelievo sulle diverse base imponibile
è diverso sul sulle potenzialità di crescita
Anche ammettendo e io tutto sommato ammetto che
Tutte le imposte siano nemiche della crescita almeno un po'
E però bisogna riconoscere che ci sono fior di teorie economiche non del tutto strampalate che diciamo a fare
Ermanno che anche questa affermazione
Deve trovare delle limitazioni per esempio io ho letto recentemente un libro assai interessante di Mariana Mazzuccato su questo tema
Il il libro è lo Stato innovatore
Che
Dimostra che
Le innovazioni di tipo strategico quelle che cioè cambiano i connotati di fondo nelle diverse fasi economiche
Da molto tempo hanno lo Stato come protagonista ma lo Stato è oltre protagonista di queste innovazioni perché c'è un sistema fiscale che lo rifornisce delle risorse necessarie per realizzarle
Se se il sistema fiscale a una volta messo che tutte le tasse sono distorsive certamente bisogna riconoscere che una serie di attività finanziate attraverso le tasse che svolgono una funzione positiva per la crescita economica quindi
Anche queste affermazioni vanno diciamo assunte con un minimo di obiettiva relatività cioè capace di
Riconoscere che non ci sono nemmeno in questo campo verità assolute
Ma anche a me ammettendo che tutte le imposte siano nemica del de nemiche della crescita è certo che ce ne sono alcune più nemiche della crescita di altre
Il professore Ricolfi che di recente si è occupato di questo tema in modo approfondito in un libro che io considero
Di grande utilità per diciamo il decisore politico in Italia e non solo
Arriva a conclusioni molto vicine
A quella dello studio che è stato qui presentato questa mattina
La conclusione è la seguente dove è più alta la specifica pressione fiscale sul lavoro e sull'impresa
Limite il potenziale di crescita è più basso e sembra non esistere evidenze empiriche indiscutibili che
Questa affermazione sia fondata quindi non la pressione fiscale totale ma la specifica pressione fiscale su lavoro e impresa
Quando è troppo alta è certamente nemica del potenziale di del potenziale di crescita
E sapete tutti che in fatto lo studiolo lor lo ricorda perché è assolutamente così
Impatto di pressione fiscale sul lavoro e impresa anche senza ricorrere agli utilissimi peraltro approfondimenti del rapporto
Che distingue tra pressione fiscale apparente e effettiva cioè al netto del peso che sul prodotto interno lordo
Esercita il il sommerso l'Italia purtroppo vanta una poco invidiabile eccellenza nel contesto euro io a proposito di pressione fiscale sul lavoro e sull'impresa anzi sul Total tax credit e cioè la specificati
Attività di prelievo fiscale sugli in rapporto all'utile commerciale dell'impresa siamo sembra tra i Paesi OCSE purtroppo il per purtroppo perché
Non è un'eccellenza
Diciamo apprezzabile per le potenzialità di crescita siamo il primo Paese il primo Paese dell'OCSE dunque
E alla luce di questo brevissimo
Riassunto diciamo e non so se chi ha fatto lo studio concorda ma insomma ho cercato di prendere quello che io considero l'essenziale con qualche mediazione rispetto alla podi implicita di alcune delle affermazioni
Dunque ridurre la pressione fiscale sui produttori
Lavoro e impresa eh condizione necessaria per tornare a crescere ad un ritmo decente cosa che non facciamo
Cosa che non facciamo dai primi anni novanta così a una buona volta ci mettiamo d'accordo non facciamo l'ennesima puntata di Porta a Porta con tutto rispetto di tutti quelli che ci fanno tutte le sere ma
Diciamo perché è che è completamente inutile sub di chi è la colpa qui e dall'inizio degli anni Novanta che il potenziale di crescita del PAI
E se preda ci sono cause strutturali dopo di che discutiamo anche degli interventi urgenti immediati tampone goda già ma
Se dai primi anni Novanta che quando gli altri crescono decentemente noi cresciamo della metà
Quando gli altri cadono noi che cadiamo del doppio ci saranno ragioni strutturali che non dipendono dal livello di simpatia del Presidente del Consiglio di turno con tutt'
Rispetto e ne abbiamo avuto di simpaticissimi e ne abbiamo dissipa decisivi ma non c'è dubbio che
C'è qualche ecco ci siamo capiti
Dunque
Non so se oltre ad essere condizione necessaria a ridurre la pressione fiscale sulla specifica basi imponibili rappresentata da lavoro e impresa
Non so se sia anche come dice lo studio a pagina quattro parzialmente sufficiente
Per la verità tendo a ritenere che siano altrettanto cruciali per tornare a crescere stabilmente le scelte volte a di robusti lire le forze che spingono la crescita
Consentitemi questa dichiarazione cioè il livello di pressione fiscale sul lavoro sull'impresa frena la crescita è un elemento è una forza potentissima che frena
No abbiamo abbiamo visto poi ci sono però delle forze reali che spingono la crescita
E io penso che intervenire su queste almeno su queste tre forze reali a favore della piena
Manifestazione delle potenzialità di questa forza sia altrettanto cruciale in una strategia per il ritorno alla crescita primo la qualità del capitale umano che è molto istruzione ricerca ma non solo è anche il senso civico
Per dirne una è anche a livello delle attività di volontariato
E anche rispetto del principio di legalità anche rispetto del principio di responsabilità tutta sta roba qui strategicamente è decisiva per crescere
Se non c'è nella quantità e nella qualità del guadagno non si cresce anche se riduciamo il livello di pressione fiscale ma
Secondo
Fu est è è cruciale il professore d'obbligo Lollo ricavi il funzionamento delle cosiddette istituzioni economiche fondamentali
Se il il il voto la porto ci torna ancora no se
è il quadruplo la quantità dei giorni che ci vuole
Per ottenere una Cabo Lodi sentenza in un tribunale nel settore della giustizia civile quando qualcuno di di un'impresa italiana
A ha prodotto ha venduto eccetera poi trova uno più quello che ha comprato hanno fallisce non paga allora quando ti succede questo e può succedere in Italia esattamente come in Germania
Esattamente come negli Stati Uniti o dove diavolo che perché come diceva Schumpeter e l'economia capitalistica e distruzione creatrice ogni giorno nasce qualche impresa nuova e e ogni giorno falliscono altra impresa
Se ti capita qual è
Se tu sei l'imprenditore che a cui è capitato questo sappia poi fate gli imprenditori sapete che può succedere
L'interesse che hai qual è che siccome devi andare da maggio Tribunale che quel maledetto quindici dieci venti venticinque quello che d'
Cavolo diviene da da da sto fallimento di quell'altro a cui hai venduto la produzione di un mese magari e quindi chiede di crea un'enorme difficoltà
Va be posso prendere venti
In quanto tempo lo prendo se la risposta è che il mio competitore o poco o insomma il tuo competitore delle imprese ricopre di porre delle imprese italiane in Germania
Che per il resto è esattamente uguale a me annui servono per ottenere sto maledetto venti se gli capita sta disgrazia serve un anno
La faccio lunga nel caso della Germania
E in Italia ne servono sei
La competizione è squilibrata non perché in impresa non sono capace di organizzare le cose ma perché perché è un'istituzione economica fondamentale la giustizia civile in Italia fa schifo mentre dalle altre parti funziona decentemente
E se andiamo a vedere essi andiamo a vedere quanto dedichiamo
In termini di prodotto interno lordo di spesa pubblica
E in questo settore rispetto al prodotto interno lordo
In Italia
In Germania vediamo che dedichiamo di più noi di quanto non dedichi la Germania quindi il problema non è
Metteteci più soldi il problema è se è pendente in maniera diversa quelli che spendete perché dovete ottenere di più
Se passiamo vent'anni a discutere di giustizia e la porta a Berlusconi evidentemente questa roba quando non non la facciamo ma e questo vale
Penso anche largamente per Berlusconi spesso che forse si impegnava a va beh insomma lasciamo perdere ci siamo capiti allora
Istituzione economiche e certo capacità di attrarre investimenti diretti esteri perché l'altra forza che spinge è che c'è una marea di capitali che circuito notturno al mondo in in
In ricerca di qualche posto dove investire sì
Quando per esempio vedono che la giustizia civile in Italia funziona come ho appena detto naturalmente decidono di andarsene STIR e non in Cina o in Romania in Germania o diciamo in posti dove il costo del lavoro è più alto che da noi
Ma dove diciamo le istituzioni economiche fondamentali funzionano funzionano correttamente quindi
Io
Non so se è un ridurre la pressione fiscale sul lavoro sull'impresa è anche una condizione sufficiente gli stessi autori del testo dicono un po'curiosamente parzialmente sufficiente secondo me perché tutto sommato
Sono d'accordo con me ci sono delle altre condizioni non è la condizione sufficiente ma è certamente una condizione io concordo senz'altro con gli autori
Del testo quelle con il Presidente Sangalli che su questo punto ha ripreso in maniera diciamo molto puntuale la la la le le conclusioni del rapporto quando dicono che
La riduzione della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa eh
Di tutte quelle necessarie per tornare a crescere quella che è una caratteristica c'era è probabilmente quella ad effetto più immediato sull'economia cioè
Non è vero che è la condizione sufficiente ma di tutte le condizioni necessarie ho cercato di richiamarle alcune io penso che una cosa è vera
Voglio crescere stabilmente negli anni che verranno certamente investire sul capitale umano decisivo e se non lo faccio non riuscirò a competere adeguatamente quindi a crescere nella società della conoscenza
Ma certo l'investimento che faccio in capitale umano sulla testa dei nostri bambini scusate la volgarità della
L'accusa crudezza dell'affermazione è chiaro che lo faccio oggi e avrà un risultato domani se invece oggi
Per domani riduco la pressione fiscale sul lavoro e sull'impresa è molto probabile che un qualche effetto di ricaduta sul prodotto io lo posso a bere in tempo più rapido unte e su questo
E su questo siamo d'accordo è qui
Penso che questo si potrebbe riconoscere anche senza dire che era giusta la scelta il Governo
Secondo me ha fatto la scelta giusta ma accade specificatamente giusta dico puntualmente ma
Il Governo Renzi un merito su questo punto la acquisito
Non ha detto
Faremo
Sul punto riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sull'impresa a
Nei limiti di un intervento limitato per ora dirò subito quello che devo dire sul resto sul futuro ma e nel immediato ma
Per ora al due mila quattordici ha realizzato un intervento che sul reddito da lavoro
Fino a ventisei mila e
Da lavoro dipendente dico in questo caso e sul sull'IRAP a assunto un col nota il connotato di un primo di un primo passo
L'acqua nel
La questione no non ti prego redatto io ti ho ascoltato cojo religioso silenzio noi non facciamo porta a porta che tanto non serve e le
Sto dicendo abbiamo fatto un intervento che non è vero che è stato fatto in deficit è coperto ma è un intervento oggi oggi limitato al due mila quattordici
Qui hanno ragione tutti quelli che ci hanno detto attenzione se voi non siete in grado o non foste in grado di garantire
Che questo intervento acquisisca un carattere strutturale cioè che si ripeta permanentemente nel tempo del tempo prevedibile dalle cose umane correttamente senza trascendere diciamo ecco
Tabella non avrete l'affetto lo fate con un obiettivo sociale ma soprattutto con l'obiettivo economico non otterrete l'esperto economico cioè non otterrete che
Chi percepisce gli ottanta euro unico aumenti i suoi consumi malgrado chi percepisca quegli ottanta euro abbia una notevole come dicono gli economisti
Propensione al consuma caldo del livello molto basso del suo devo relativamente basso del suo
Del suo reddito
è per questa ragione che noi consideriamo una priorità delle priorità rivendicando il merito
Di avere fatto un primo passo know how solo perché pensavamo che fosse efficace dal punto di vista della costruzione del credito politico del Governo e del principale partito di del de che compone la coalizione di Governo
Ma anche perché pensiamo che adesso pensavamo e pensiamo tuttora che potesse avere un effetto economico positivo noi sappiamo che
La condizione è rendere permanente quell'intervento
Quindi noi ci impegniamo formalmente senza se e senza ma
Ad avere una sessione di dire
Angelo nell'autunno che stabilizzarli intervento ottanta euro mentre come voi sapete il meno dieci per cento sull'IRAP stabile lo è lumeggiato
Naturalmente quello è il primo passo
Si poteva fare qualitativamente in modo diverso l'equilibrio diciamo intervento a favore dei redditi da lavoro dipendente e intervento sui costi dell'impresa IRAP
Poteva essere diverso per quello che vale sapete che almeno nella fatti in tanto che c'è stato da discutere io personalmente ho ritenuto che si potessero rovesciare i rapporti le relazioni ma
Una volta compiuta la scelta e questo è diciamo io mi sono convinto che in realtà hanno avuto ragione quelli che a cui io davo torto cioè che
Era meglio fare come abbiamo fatto
Adesso però dobbiamo essere coerenti non solo con l'impegno a e qui vengo alla cosa di cui ha parlato Taddei per ribadirla non solo a rendere permanente quello che abbiamo fatto
Ma a essere coerenti con l'affermazione è il primo passo la domanda è è il primo passo verso che cosa
Io penso
Che
Penso che sia utile e in ogni caso so sono due cose diverse che si sta lavorando che stiamo lavorando
Alla costruzione di una nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza che sia rivolta a rendere credibile
Vuol dire individuare i mezzi
Le forme e i tempi dell'iniziativa a rendere credibile l'obiettivo che ci siamo proposti e che intendiamo enfatizzare
Come un obiettivo realizzabile nel medio tempo entro il due mila diciotto di portare le dimensioni del cuneo fiscale contributivo sul lavoro e sull'impresa in Italia
Là dove sta nei principali Paesi europei a partire da uno in particolare la Germania
Noi non possiamo
A bere una crescita stabile nel tempo
Se noi partiamo se le nostre imprese partono con una ma hanno legata dietro la schiena è rappresentata da un gap da una differenziale chiamarlo uno spread chiamato lo come diavolo bollente di
Tassazione sulla specifica funzione di
Lavoro e impresa che è quella rappresentata da questa differenza grossomodo ci vogliono trenta miliardi di euro
Cosa vuol dire
Cosa vuol dire rendere credibile questo obiettivo non vuol dire scriverlo
Nel nel documento che faremo questo faremo questo è molto non vale quasi niente
Se non è chiaro come siamo possiamo pensare di realizzare questo obiettivo e qui viene
Il punto che non può essere ignora cioè o meglio chi fa lo studio sulle bello della pressione fiscale sulla sua incidenza sulle prospettive di crescita sacrosanta mente segnala al problema e poi passa all'ordine del giorno cioè questo studio si occupa di questo tema
Ma chi governa naturalmente una volta ha detto sì
Anche sulla base degli argomenti del vostro studio noi CIPE noi ci siamo convinti che questa è una scelta di tipo strategico non torneremo a crescere
Se non eliminiamo questo ghetto e questa questa differenza no di livello della pressione fiscale specifica sul lavoro e sull'impresa allora
E a partire da lì che chi governa però deve dire come diavolo si combina e qui non c'è non ci sono di di di di vale sinceramente guardate le cose sono chiare o
Abbiamo successo nell'operazione che chiamiamo revisione della spesa a medio periodo
Ho questa operazione improponibile
Chiunque dica che riesce a ridurre di trenta anni diciamo di trenta miliardi per intenderci stabilmente il gettito da lavoro e impresa
Ogni anno
Senza affrontare il nodo della spesa da ridurre e da riqualificare
Diciamo dice una cosa che non ha senso ora qui noi
Siamo in presenza di
Una fase diversa
Guardate la la la polemica su come è stata fatta perché una riduzione della spesa vecchi chi dice e un po'lo dice anche il rapporto se vuole cito la pagina che non abbia ora avviata vo
Non abbiamo fatto nulla sul versante della riduzione della spesa in questi anni diciamo
Secondo me tecnicamente di ad abbiamo fatto molta manovra sul versante dell'aumento della pressione fiscale del certamente vero
Ma non è vero che non sono state fatte mi per assunte misure molto significative sul versante della spesa
Basterà citare un dato
E diciamo noi al due mila venti Sollo con la legge fornirò
Avremo reali solo con la legge Fornero sulle pensioni abbiamo realizzato una riduzione di spesa permanente di otto miliardi l'anno
Secondo tutti gli studi quelli di destra di sinistra di sotto dei cento quelli d'accordo con l'intervento Fornero
E quelli contrari all'intervento pone lo dico in questo avviene riconosciuto da tutti quindi non si può dire non abbiamo fatto interventi dal lato della spesa perché questi sono interventi enormi dal lato della spesa
Purtroppo abbiamo fatto anche altri interventi dal lato della spesa si significativi nella riduzione della spesa stessa purtroppo le hanno contribuito a ridurre il le il livello di crescita in particolare abbiamo fatto precipitare
Gli investimenti venti se la spesa per investimenti pubblici in modo drammatico nel corso di tutti questi anni e quasi si può dire che non ci sia distinzione di orientamento politico del Governo
Nel realizzare questo tipo di intervento nel corso dei vent'anni che ci stanno alle spalle questo ha ridotto il potenziale di crescita del Paese ma è un intervento sulla spesa
Detto detto questo invece noi adesso però ci troviamo in presenza di una fase nuova con le tecniche che abbiamo usato nel recente passato
Di riduzione della spesa non ne facciamo più
Perché perché non c'è più il margine per farla con quella tecnica bisogna fare una revisione della speso organizzata secondo principi del tutto diversi e quali sono questi diavolo di principi sono quelli che
Abbiamo cominciato
Parzialmente a introdurre nel decreto
Nella parte del decreto che finanzia l'intervento ottanta euro
E che sono rivolti sostanzialmente a realizzare l'operazione di riduzione della spesa dall'alto de attraverso
Sistematica comparazione
Di costi e risultati a livello nazionale tra uffici paragonabili e a livello
Europeo tra per porla se e costi diciamo dei servizi fondamentali del Paese nel contesto globale dico qui
Emerge chiaramente per esempio che la spesa per autorganizzazione della pubblica amministrazione italiana è fuori registro
Non in questo o quel settore si fa sempre l'errore di facciamo la revisione della spesa mandò nel settore e lì quello che parla circa quello che gli piace a lui non solo l'istruzione la ricerca
La sicurezza la sanità quello che viene in mente se ragioni così vuol dire che non si è capito come si deve fare la revisione della spesa la revisione della credo si deve fare
In tutti i campi
Poi puoi decidere che in quel campo istruzione dico io spendi di più di quello che sta estendendo adesso ma prima bisogna vedere che per esempio spendiamo una marea di soldi
Per decidere come spendere per gestire quello che spendiamo come sia l'informatica non possa ancora intende tra di noi no
In questo Renato Brunetta sa le cose meglio di come ne so io per quello che riguarda la struttura della pubblica amministrazione allora è la
Che col nulla Borodin medio tempo il termine quello che mi chiede di Nicola revisione della spesa
Che miracolo fine tra sei mesi non ha capito di cosa stiamo parlando se mi dice dimmi tra tre anni dove vuoi portare il livello della spesa pubblica avendo realizzato operazione di vera revisione della spesa
Dice una cosa seria
Questo è l'impegno parallelo a quello che ho preso sul livello della pressione fiscale che io devo prendere per rendere credibile il primo
Qui in omerici sono già il problema è siamo in grado di realizzare questi numeri e poi dico una cosa sulla sulla manovre mi taccio avendo apprezzato le
Diciamo dichiarazione di disponibilità che sono venuto dal Capogruppo dell'opposizione alla alla cambi Forza Italia non tutte le opposizioni provvedervi Forza Italia
Alla alla Camera lavorare insieme su aspetti qualificanti che in larga misura in larga misura condivido ma
Qui noi abbiamo scritto dare visione della spesa due mila quindici meno diciassette miliardi
Due mila sedici meno trentadue
è impossibile no non è impossibile è molto difficile e soprattutto estremamente impegnativo politicamente
Qui mi permetto su questo punto di non essere d'accordo invece con Brunetta
è talmente impegnativo politicamente che se noi dovessimo fallire sulle riforme istituzionali la luce che verrebbe riverberata sull'attività di revisione della spesa da quel fallimento sarebbe una luce esiziale
Attenzione
La credibilità del Paese si costruisce attraverso riforme strutturali che sono quelle che sappiamo di dover fare tutti da tanti anni che non siamo riusciti per ragioni politiche a fare
Ma la credibilità del Paese nasce dal fatto che noi dobbiamo avere non questo specifico Governo in governi dell'Italia
Che piacciano a me quello che c'è o che non piacciano a me
Tanti altri
Ma
Debbono essere Governi che hanno caratteristiche europei cioè
Sono insediati lì a governare dal voto popolare
Una volta insediati dal voto popolare mediamente salvo cataclismi non prevedibili governa per cinque anni dopo cinque anni sottopongono si sottopongono a verifica popolare vengono premiati o cacciati in rapporto ai risultati
La riforma istituzionale di cui stiamo parlando può piacere o non piacere
Ma veramente pensiamo che non abbia rilievo per l'operazione di
Cambiamento che dobbiamo fare soprattutto dal lato della revisione della spesa a cui è legata all'operazione riduzione della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa
Pensiamo veramente che si possa fare quello fallendo ancora una volta per l'ennesima volta sul versante del
Della europeizzazione del sistema politico istituzionale italiano
Può darsi che nel va anche a meno quando vado nel bar non mi chiedono che poteri avrà il Senato anche perché se propongo nel bar che mi chiede che poteri avrà al Senato che ha molte centodiciotto perché diciamo uno spostato ma
Che io che faccio politica lo sono che per affrontare il problema di cui invece del bar a quello mi parlate cioè quello del lavoro del figlio che non si trova
O la qualità della politica migliora in maniera radicale almeno acquisendo stand arditi può europeo o non si va da nessuna parte allora nel bar non me lo dicono può darsi che non gliene freghi niente a nessuno nel bar
Ma tra quelli che sanno come vanno le cose noi sappiamo che fare quella riforma è cruciale
Al fine di creare condizioni di credibilità del Paese nel suo complesso per cambiare il resto ed è per questa ragione che mentre
Ci dobbiamo impegnare queste il mestiere nostro diciamo ha in quel Ministero laddove dove sono
Ci dobbiamo impegnare a definire puntualmente una iniziativa di io non la chiamo legge di stabilità di
Previsione pluriennale di gestione della finanza pubblica di politica economica volta al ritorno alla crescita non possiamo non considerare il valore economico delle riforme istituzionali in questo quadro
Secondo me continuare a parlare di manovra correttiva due mila quattordici è negativo non serve a niente
Non è utile ma per una ragione non perché dobbiamo edulcorare la pillola Renato poi tu puoi pensare che quello che sto dicendo è strumentale pazienza mi dispiace ma io ci credo e io sono convinto che le cose stiano così
Noi faremo una sessione di Bilancio nella alla fine del due mila quattordici molto impegnativa e molto difficile perché le le difficoltà sono quelle bisogna bisogna parlarne apertamente al Paese
Sono quelle se entriamo nel due mila quindici con un ritmo di crescita come quello
O o di quasi assente diciamo come quello che sembra caratterizzare la situazione attuale è chiaro che sul due mila quindici proiettiamo per la ragione che ha
Legato magistralmente come al solito diciamo o abbiamo un effetto di trascinamento molto negativo sul due mila e questo è un problema enorme
Serio che dobbiamo affrontare in quella sessione
Ma
Il fiscal Compaq tanto vituperato
La norma costituzionale tanto vituperata che quasi tutti si sono pentiti di avere scritto in Costituzione meno il sottoscritto
Che invece rivendico di averla scritta è che a loro siamo in due
Rivendico di aver la scritta quelle norme che caratteristiche hanno hanno la caratteristica di essere meno stupide delle regole precedenti perché esprimono gli obiettivi in termini sto
Tali che tradotto nel linguaggio da bar vuol dire al netto delle affetto sui conti del ciclo economico
Rispetto alla fase precedente in cui gli obiettivi erano espressi in termini nominali e per questo erano stupidi allora
Se l'obiettivo è espresso in termini strutturali se la previsione sull'andamento delle del ciclo che noi abbiamo messo a base della decisione eh Presidente eh
Si è rivelata non fondata ma non perché al Governo l'aveva copiata perché aveva preso
Per dire zero otto le previsioni cosiddette di consenso di tutti gli organismi internazionali che fanno analisi economica e previsioni economiche e degli organismi nazionali
Poteva essere zero sette invece di zero otto ma eravamo lì
Se in Italia e nel resto d'Europa il ciclo peggio ora rispetto a quello che alla previsione incorporata nei dati di finanza pubblica nel Bilancio di previsione
Allora il fiscal compatte la regola costituzionale per definizione
Assorbono non perché non c'è il tetto sul sui dati di finanza pubblica c'è un aspetto ma è un effetto determinato dal peggioramento del ciclo rispetto alle previsioni e quindi
La legge di Bilancio
Deve essere interpretata alla luce dell'andamento peggiore del ciclo economico ma l'obiettivo Espresso in termini strutturali esattamente questo vuol dire al netto dell'effetto sui saldi del ciclo economico
Quindi è per questo che io dico che nel due mila quattordici non c'è bisogno
Di manovra correttiva in termini ma mente significa che stiamo sottovalutando
E o non siamo preoccupati dell'andamento del ciclo economico che è fortemente più negativo di quello che noi avevamo previsto è che induce naturalmente preoccupazione sulla gestione di finanza pubblica prossimo io io mi limito a a dire però
Che parlare continuamente di manovra correttiva fa pensare alla gente di stare in un'altra fase
La manovra correttiva due mila quattordici non è necessaria per la ragione
Tecnico-politica di politica di gestione di finanza pubblica che ho appena detto che che ha il suo fondamento nella lettera nella lettera dei trattati internazionali ed è la nuova regola costituzionale
Dopodiché
La fase che ci aspetta di decisione della gestione dei fidati della decisione di bilancio e di gestione della finanza pubblica nel due mila quattordici due mila quindici
è una fase enormemente impegnativa che ha al suo centro lari il successo o l'insuccesso a seconda dei casi della revisione della
Mi scuso io ho portato via un po'di tempo e vi ringrazio
Allora grazie a tutti per la vostra attenzione
E pensa che al di là delle legittime diversità di idee sia stata una mattinata molto proficua grazie