28LUG2014
intervista

Intervista a Peppe De Cristofaro sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 3 min 19 sec

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"Intervista a Peppe De Cristofaro sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Peppe De Cristofaro (senatore, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata lunedì 28 luglio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Berlusconi, Costituzione, Governo, Istituzioni, Politica, Renzi, Riformatori Per L'europa, Senato, Sinistra Ecologia Liberta'.

La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo qui con noi per poter Christopher lo dice il senatore De Cristofaro a che punto siamo sull'iter della riforma costituzionale se l'ha presentato circa sei mila degli otto mila emendamenti al tedesco realtà esistono che potremo definire boschi Calderoli Finocchiaro
A che punto siamo sembra che ci siano stati nel negli scorsi giorni nel nel fine settimana dei segnali di fumo è vero non è vero insomma qual è la situazione
Cominciamo col dire che se gli emendamenti sono stati una specie di legittima difesa della vita dinanzi
A quello che è stato un vero e proprio ostruzionismo del Governo la mancata volontà di discutere discutere di questa riforma una riforma scritta peraltro nel nella sede del Nazareno raccordo con Berlusconi
Come del resto sappiamo bene
è una riforma che nel corso di tutti questi mesi è stato invece profondamente messe in discussione anche da autorevolissimi esponenti costituzionalista italiano
E però ciò nonostante tutti i dubbi e tutte le perplessità sono stati diciamo così catalogati
Come quelli di persone sostanzialmente contare al cambiamento ecco però è anche vero che in Commissione il testo boschi originario è stato profondamente mutato quali sono i punti chiave secondo selle perché Marino ritirare i sei mila miliardi
No profondamente no è stato cambia però non è stato profondamente cambiato rimangono dei punti di dissenso molto netti che peraltro vanno lette in combinato disposto con la legge elettorale noi non da oggi diciamo che questo e carisma deve tenuità del secondo livello appunto del Senato che non sarà più eletta dai cittadini secondo questo questa legge costituzionale ma sarà eletto invece dei Consigli regionali
è una cosa sbagliata soprattutto alla luce del fatto che si immagina una legge elettorale che si realizzerà invece per la Camera dei deputati in cui continuerà lo stesso meccanismo di questi una meccanismi per maggioritario per la Camera non elettività del Senato questo crea un asilo l'istituzione per voi non ci terribile sì nove ogni anno non l'ha svolta autoritaria dico dalla villa perché non è questo il punto ma il punto è che sulla terra durare forma che certamente contribuisce ancora di più ad allontanare i cittadini dalla quindi punto primo di dissenso la legittimità o meno del Senato altri punti
L'istituto di democrazia diretta che sono stati mortificati da questa riforma perché è stato autorizzato come capisco davvero perverso crea visto alzare il numero di firme invece pare sia per i referendum abrogativi che per legge di iniziativa popolare diventerà sempre più difficile fare un referendum abrogativo come previsto dall'articolo settantacinque bisognerà raccogliere ottocento mila firme
Che a mio avviso sono francamente un'enormità
E qui si torni sopra il divieto di carattere me le prendo manipolati vi che la ricerca esattamente e il combinato disposto evidentemente di tutte queste cose per noi è un problema molto molto serio quindi ci sono dei punti richiamo l'immunità è un altro punto odierno
In modo da un altro punto chiave per cui è chiaro che dentro questo tipo di meccanismo esiste da parte vostra senza volto forti sono stati segnali proprio in questi giorni
Ma allora interessava francamente segnali di fumo che leggiamo sui giornali nei trattative procedo per di cui qualcuno ha parlato
A noi interessa una discussione alla luce del sole non c'è altro Gruppo essendo
Parlamento dove si può discutere di questo anche delle modifiche al decreto bene mi sembra che il suo richiamo perché sono previste le come sempre un saluto da Radio Radicale