28LUG2014
intervista

Intervista a Doris Lo Moro sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 30 sec

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"Intervista a Doris Lo Moro sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Doris Lo Moro (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 28 luglio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Governo, Legge Elettorale, Partito Democratico, Politica, Referendum, Renzi, Riforme, Senato.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbia secondo i dati il terremoto che ha voluto del PD in Commissione affari costituzionali senatrice Lo Moro lettera del Presidente del Consiglio il senatore qual è il succo
Una lettera rivolte senatori di maggioranza
Una lettera di quel corso non c'era bisogno ma probabilmente
Si può interpretare questa lettera come una lettera rivolta in realtà tutti perché le le aperture che ci sono sull'Italia
O solo rinunciano apprezzi orse possano essere utili soprattutto per trattare con con le opposizioni in quanto
è un fatto positivo e devo dire comunque che sono comica dall'inizio che anzi avrebbe fatto bene a del seminario
Incerto c'era il ministro ci sono i sottosegretari però in tutto questo pazzo che gradi dibattito quello che andava entrare si svolge fuori dal Parlamento
Luca lo abbiamo criticato tanto quando autore dettando il protagonista del dibattito era o quando ancora e Grillo quando ero ancora ancora del Berlusca ogni
Tutto sommato non lo condivido neanche adesso Renzi Napoleone assumersi delle responsabilità condividere le responsabilità con il saluto del PD e della maggioranza
Verrebbe fatto un buon esperto ecco ma direi che insomma si può intervenire sulle preferenze significa in qualche modo mettere in discussione l'accordo raggiunto con Forza Italia che gioco legale guardi io come relatrice della legge elettorale quando ancora non era stata spostata la Camera
Avevo pro posto le preferenze io sono per le preferenze in particolare per la preferenza
Per la propria di preferenza spendibile di genere quindi per me è un fatto positivo poi non credo che sia tanto meno c'è riuscito con le preferenze dei momenti con il potere locale si dovrebbero Grande attenzione perché il collegio uninominale l'affitto
Certo per noi sarebbe meglio però il preferenze sono l'opzione possibile in questo momento probabilmente e poi colpiti potere si danno da parecchi le presidenze plurime in questo caso al massimo saremmo davanti alla doppia preferenza quindi non vedo questo disco così concreto e d'altra parte le preferenze ci sono per tutte le altre leggi elettorali quindi non vedo
Lo scandalo stavo dicendo che mi sembra che questa apertura sia l'apertura riporta tutti compresa Forza Italia perché il fatto che dopo il centrodestra abbia chiesto a Berlusconi di trattare su quest'argomento
E gli avvenimenti e gli voglio dire è un patto che non
Possiamo ignorare che nemmeno Renzi ignora quindi si tratterà di capire qual è la mediazione pozzi infantile anche sul ovviamente sulla riforma costituzionale a questo punto anche lì qualcosa dovrà cambiare ma che cosa sono a guardare dall'inizio di questo dibattito abbia sappiamo cosa avere Khan
Grande perché gli argomenti che erano oggetto di discussione in commissione sono arrivati in Aula e su quelle avremmo dovuto trattare c'è un argomento che non è tabù ma che sul quale è difficile trattare che cura degli eletti in Italia in Senato perché così di riceve tratta ridiscussa perché la maggioranza che sostiene la non eleggibilità e meno undici o così schiacciante perché c'è un percorso che non è di Renzi e del partito democratiche di un pezzo della maggioranza quindi da questo punto di vista non è che noi abbiamo aderito Torno opzioni di Renzi vediamo dopo prevedeva latine del bicameralismo paritarie ma prevedeva anche che la Libia diversificazione delle funzioni placare del Senato importanza
Tanta erano rigida del Senato per quanto riguarda altri argomenti invece l'argomento è lei diciamo la discussione era aperta già in Commissione e doveva continuare senza
E questo muro contro muro anche in Aula portarlo della platea degli elettori e delle armi per il Presidente della Repubblica pretendere un omone apro un po'una una qualche proporzione tra il numero dei deputati e numero dei senatori non è eversivo e quanto meno ovvio e naturale perché è un sistema di garanzie potrà mantenuto
Adesso ci stiamo tentando con alcuni emendamenti includendo nella sulla testa e tante altre parlamentari europei io ci ho tentato in Commissione portando
Numero dei deputati e cinquecento anziché Mansell loro a seicentotrenta ora la stava Fois diverta però l'obiettivo vero e che ci sia un sistema che le garanzie vengono mantenute ma poi anche sul referendum c'era una discussione in Commissione che c'era un'apertura non soltanto sul referendum abrogativo
E su quello confermativo sterilizzata mantenuta ma anche essere credono propositiva che mi aspetto che questa apertura rimanga ringrazio come sempre dolce promotore del Capogruppo del PD in Commissione affari costituzionali come scontro tra una priorità