29LUG2014
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Conferenza stampa del sindaco di Roma, Ignazio Marino e del sovrintendente del Tetaro dell'Opera, Carlo Fuortes

CONFERENZA STAMPA | Roma - 12:59. Durata: 17 min 9 sec

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La conferenza stampa si tiene al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione dell'Ente per illustrare le decisioni e gli orientamenti emersi durante la riunione.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Conferenza stampa del sindaco di Roma, Ignazio Marino e del sovrintendente del Tetaro dell'Opera, Carlo Fuortes" che si è tenuta a Roma martedì 29 luglio 2014 alle 12:59.

Con Ignazio Marino (sindaco di Roma), Carlo Fuortes (sovrintendente del Tetaro dell'Opera di Roma).

La conferenza stampa è stata organizzata da Comune di Roma.

Tra gli argomenti discussi: Bilancio,
Cgil, Comuni, Costi, Costituzione, Cultura, Danza, Democrazia, Diritti Sociali, Economia, Enti Pubblici, Finanza, Finanza Pubblica, Formazione, Lavoro, Politica, Referendum, Roma, Sciopero, Sindacato, Spettacolo, Teatro.

La registrazione video della conferenza stampa dura 17 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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12:59

Organizzatori

Comune di Roma

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno forma interessante
Come decisione
Abbiamo
Appena concluso il consiglio
Le amministrazioni
Teatro dell'opera che oggi è l'avvocato
Con
Molti punti
Grande criticità
Abbiamo innanzitutto esaminato il bilancio di esercizio del due mila tredici come
Sapete rispetto
A quanto era stato affermato ad altri al momento del mio insediamento
E cioè che il teatro fosse
In pareggio purtroppo i dati che abbiamo esaminatore diciamo approvato oggi con il bilancio di esercizio l'anno due mila tredici
Dimostrano che la perdita di esercizio per il danno due mila tredici è stato il dodici milioni novecentocinque mila euro quindi una situazione
Di reale dissesto
Che non poteva
Che sollecitare come è stato fatto nel paziente alla prima riunione
Di questo Consiglio di amministrazione
Ormai nel dicembre del due mila
E tredici l'accesso alla cosiddetta legge Brai pere evitare il
Dissesto nel quale il teatro evidentemente si si trovava
Assieme a questa
Notizia certamente
Negativa io voglio congratularmi con il consiglio di amministrazione a cominciare
Dalla sovrintendente Carlo Fuortes perché
E invece il
L'informativa per il bilancio preconsuntivo del primo semestre due mila e quattordici
Ci porta a dei dati estremamente
Estremamente positivi con un
Uno scostamento del
Nel rispetto al
Al preconsuntivo previsionale di settecentosessantasei mila euro quindi un di lancio che rispetto al passato corregge la situazione di dissesto economico e porta il teatro in una situazione di attivo
Ovviamente e voi lo potrete immaginare abbiamo
Mi scuso
A lungo della della situazione economico-finanziaria del passato abbiamo chiesto
Anche un approfondimento rispetto
A un certo numero di assunzioni che nonostante il dissesto finanziario sono state fatte
Durante l'anno due mila e tredici ci sono
Diciamo molte figure che sono state assunte ad
L'importo indeterminato e su questo vogliamo un'ulteriore approfondimento perché evidentemente nessuno a partire dal sottoscritto
è contrario alle sanzioni a tempo indeterminato a ma evidentemente in un momento di crisi economico-finanziaria bisogna comprendere che cosa a guida NATO quelle
Decisioni
Abbiamo riflettuto molto su quanto accaduto in queste ultime settimane e cioè sui gli scioperi che hanno impedito lo svolgimento come avevamo auspicato della Bohème questo chiaro c'era
Molto rammaricato perché eravamo pieni di entusiasmo per il fatto che anche grazie alle decisioni prese dal soprintendente dall'ed al Consiglio di amministrazione in passato
Caracalla quest'anno aveva un'offerta straordinaria e immaginavamo di potere chiudere me questa stagione a differenza del passato con un significativo attivo
A causa degli scioperi le perdite attualmente si è si assesta intorno ai trecento mila
Ai trecento mila euro ci sono quindi perdite economiche perdite di immagine
Perché potete voi stessi valutare che cosa consigliera una una cittadino di Manhattan o di Sydney che si è acquistato il biglietto per la prima della Bohème avendo programmato un viaggio in Italia e vedendo si privare dello dello spettacolo quindi è chiaro che questo danno e un danno enorme pere il teatro
Ma nonostante questo credo che
Il consiglio di amministrazione abbia fatto bene
A decidere oggi con molta nettezza che sulla base della
Dell'incontro molto ben condotto ieri dal nostro Assessore Giovanna Marinelli e la presenza di Carlo Fuortes con
Le sigle sindacali della decisione
Delle sigle sindacali di ricorrere al referendum che noi auspichiamo termini con una larga maggioranza a favore delle decisioni
Rese del PD del e del piano aziendale prevede presentato dal dal sovrintendente e del riteniamo che in questo momento si debba proseguire e con grande determinazione quindi non
Liquidare il teatro ma anzi fare ogni azione che possa permettere di rilanciarlo
Dedicheremo a settembre un consiglio di amministrazione così come suggerito da alcuni consiglieri per cui Simona Marchini alla allargamento della dell'ma dell'insegnamento del della lirica del canto anche della danza nelle periferie della nostra città perché vogliamo sempre di più lo vogliono fortemente tutti i consiglieri
Perché il teatro sia non solo una
Diciamo un un elemento di eccellenza nella fermiamo Farda culturale della nostra città della Capitale d'Italia
Ma che sia anche un elemento di diffusione della cultura e di formazione
Della della della nostra comunità questo per noi molto importante ed è importante che avvenga
Soprattutto nelle aree della città Merkel per vari motivi dove per vari motivi i bimbi le bimbe i giovani hanno meno esposizione meno comporta unità di esposizione alla lirica
Al all'arte
Questo un obiettivo che ci poniamo con molta forza come quello anche di rendere fruibile tutto il materiale straordinariamente di straordinario valore di cui il teatro dispone mine a partire i bozzetti dei costumi che devono diventi diventare maggiormente fruibili offerti alle alle alle persone è aumentando quindi l'offerta culturale neanche il Teatro dell'Opera può dare alla città al Paese al al mondo
Credo che questo sia
Siano i punti essenziali
Del nostro del nostro lavoro del nostro lavoro di oggi
E davvero grati si è al consiglio di amministrazione a tutte le idee all'entusiasmo col quale hanno partecipato sin dall'inizio
Agli ai lavori ma anche al alla dedizione all'entusiasmo alla Sapienza l'intelligenza che ognuno di essi ci mette e non solo negli incontri
Ma in tutte in tutte in tutto il contributo che quotidianamente cercano di dare
Al al Teatro dell'Opera che una struttura alla quale la città attiene tiene moltissimo
E anche quest'anno in una situazione in queste ore si sta votando il Bilancio della città
Vi assicuro che confermare il contributo della città di Roma a un livello così così alto molto più alto di quello che avviene in Italia in altre città italiane e è stata una scelta strategica molto meditata e sulla quale appunto voglio concludere perché per noi questa offerta culturale davvero importantissima grazie
Se ci sono domande direi che
Quello che ha detto il Sindaco
è chiarissimo veramente
Fattori
Adesso
Una volta
Che cancelliere
O
Pone
Christine Lagarde soldi era già con CGIL perché non siamo così importante
Per il Teatro dell'Opera anche per il futuro non soltanto del nostro teatro cioè che e appunto la CGIL ha deciso che
Si dimetterà alla
Al all'esito di un referendum interno tutti i lavoratori
Non so se questo sia mai accaduto in un tema politico credo che sia una cosa molto importante io innanzitutto come sovrintendente su molto contento che tutto il teatro si esprima sul piano più presentato in Consiglio che è stato approvato perché
Credo che sia indispensabile questo in qualsiasi organizzazione in qualsiasi istituzione ma
In un teatro è assolutamente indispensabile che
Tutti quelli che lavorano in operano
Siano convinti del lavoro che si sta facendo
Teatro è fatto solo esclusivamente di persone lunghi altre quindi è indispensabile che
Ovviamente dal cantante da professori d'orchestra ma dal macchinista attrezzista passata il costumista di tutti capiscano il progetto
Sul quale stanno lavorando e in qualche modo accettino tutti meglio la maggioranza la maggioranza del teatro
Auspicabilmente la grande maggioranza del teatro credo che purtroppo fino a oggi nei teatri
Molto spesso una certa democrazie mancata sicuramente c'è un problema di diritti diritti
Credo che il Parlamento innanzitutto durante la giornata molto bene su
Sul diritto di sciopero così come il Governatore esso all'interno dei teatri
Perché è vero che il diritto di sciopero è indiscutibile indiscutibile
Punto fermo della Costituzione ma il diritto al lavoro non è meno importante
Quindi
Quando
Come in questi giorni ci veniamo a trovare al contrasto tra due diritti
Il diritto al lavoro di molti è scritto allo sciopero di pochi
Con le leggi attuali spesso si tre nomi e situazioni di impasse che privilegi hanno in ogni caso il diritto allo sciopero di Bologna
Lo dico con grande franchezza io non credo che questo sia giusto
E credo che invece sia la maggioranza di lavoratori del teatro deve decidere
Quindi sono molto contento che venga fatto questo referendum questo per il referendum sia
Rispettato una volta che ci sia stato un esito da tutti credo che questi in un Paese democratico voglia dire gestire un'istituzione culturale pubblica
Per questo credo che il
L'accordo di ieri è sia un punto molto importante
Passatemi in una parola forte nella storia del teatro politico di questo Paese perché
è un nuovo modo di pensare anche alle relazioni sindacali all'interno di un
Di un teatro
Quindi sulla base di questo risultato come ha già detto il Sindaco Mura impedito
Azione amministrazione
Non ha valutato ci sono
Gli estremi per procedere a un passo così estremo come una indicazione di teatro anzi come
E attento il sindaco e Presidente della Fondazione incredibilmente paradossalmente spesso diciamo a
La situazione
Che voi vedete per la quale siete qui scabrosa in una situazione
Molto molto buona perché
Con questa legge risolve i problemi del passato
E azzera i debiti che
Il teatro accumulato negli anni e non è mai successo come è successo che un teatro
Io dico ampia zero debiti quindi potrebbe risanare la sua situazione debitoria del passato attualmente
Nell'esercizio in corso
Ho presentato un punto comune citava
Il Sindaco il bilancio consuntivo del primo semestre
Che ancora migliore di Bilancio previsionale che avevamo approvato e quindi
Migliore lasciamo i dati di utile con una riduzione di costi rispetto allo scorso hanno primo semestre sente di circa sette milioni di euro tutto questo
Rispettando alla lettera il programma quindi senza fare tagli molto spesso nei reati in molte istituzioni culturali l'equilibrio si raggiunge tagliando l'attività
Come potete verificare
Non c'è stato nessun taglio il programma che è stato fatto dalla precedente sovrintendenza
Quindi la legge centododici risulterebbe risolverebbe i problemi del passato il Bilancio un equilibrio abbiamo
Più spettatori rispetto al passato e principalmente pensando al futuro a
Diamo approvato abbiamo programmato una programmazione per il due mila quindici che aumentar livelli al trenta per cento circa lecite
Abbiamo avviato una campagna
Abbonamenti che in una situazione così complicata ci sta dando dei risultati incredibili perché abbiamo già centocinquanta nuovi abbonati
Alla stagione dell'anno prossimo questi sono dati
Tutti veramente positivi quindi dico paradossalmente il teatro sta in un'ottima forma
Io sono convinto che supereremo questa fase la stiamo già superando gli emendamenti scena il Barbiere di Siviglia Caracalla oggi a Brescia Eva Bonhams sono sicuro questa fase così problematica
Risolverà sul futuro una cosa voglio dire io come sovrintendente Consiglio tutto e ovviamente il Presidente
Siamo solo dove assolutamente convinti che questa cosa che è accaduto non può
Domani dopodomani creare riconduzione affinché sia sempre tutto stessi suoni la stessa musica Staderini questa questa metafora
Li stiamo deve cambiare una volta che ci sarà il referendum ci saranno gli accordi il futuro dei lavoratori dovrà essere nel rispetto delle regole
Durante tutti lavorare come previsto dagli accordi con previsto dal contratto nazionale di lavoro e quindi da questo punto di vista
Ovviamente ci sarà la massima serietà del teatro nel rispetto debito ispettivi quindi da questo punto di vista dell'ambiente
Credo che quelli per la questo passaggio l'accordo di ieri siano punti importanti per il futuro del Teatro Carlo
Non so se ci sono domande
è tutto chiaro magari grazie
Quando