30LUG2014
intervista

La sospensione delle pubblicazioni de "l'Unità" e la crisi di "Europa". Intervista a Stefano Menichini

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 12:32. Durata: 9 min 9 sec

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"La sospensione delle pubblicazioni de "l'Unità" e la crisi di "Europa". Intervista a Stefano Menichini" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Stefano Menichini (direttore del quotidiano "Europa").

L'intervista è stata registrata mercoledì 30 luglio 2014 alle 12:32.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Democrazia, Editoria, Europa, Fallimento, Finanziamento Pubblico, Giornali, Informazione, L'unita', Partito Democratico, Politica, Santanche', Stampa.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
12:32

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio radicale siamo in collegamento con la i numeri direttore i Europa
Organo del Partito Democratico Stefano Menichini per parlare della chiusura del quotidiano L'Unità volevo sapere quali si non le è sulle valutazioni su quello che abbiamo visto nelle ultime ventiquattr'ore sul al fallimento della dell'ipotesi di una
Nella trattativa per salvare il giornale ed era secondo lei un fallimento ineluttabile questo
Intanto mi permetto di correggerti che per una correzione che però è importante e quindi del ragionamento perché volevo qua non è l'organo del Partito Democratico come non lo era l'unità non siamo più in tempi di organo di partito e il cappio democratico non ha alcuna relazione giuridica formale con l'Europa e ce l'ha molto minimale
L'Unità perché questo è importante perché
Intanto
Significa che diciamo che è una stagione modello giornalistico che sono ormai alle spalle sono superati cornetti sono superate anche le logiche
Che fanno dei partiti politici responsabili del buon andamento imprese editoriali collegate
E poi perché perché quello che siamo chiamati appare noi tutti lo dico anche per l'Europa che ha un problema molto diverso da quello dell'unità ma che comunque
Riguarda la sua sopravvivenza
è soprattutto un buon prodotto giornalistico allora quello che è successo l'unità era evitabile
Non non non non so dirlo non conosco fondo le questioni ambientali so che c'erano
Una notevole pesantezza dei conti una crisi delle vendite che vale per tutti ma che certo è più grave per giornali di maggiori dimensioni
Non so il perché e poi dopo la percezione che ci siano state dei conflitti interni alla alla proprietà che hanno reso in sì vile
Una
Salvataggio il bene come dire in continuità del dell'azienda che c'era prima di detta società editrice
Niente
è chiaro che ho fatto gravemente negativo e
Io canto tutta quanta l'amicizia la solidarietà e l'affetto per i colleghi dell'unità
E condivido con loro la speranza che ci costa si tratti comunque di una sospensione che
Che la vita di questo giornale possa riprendere prima possibile immagino ovviamente in condizioni molto diverse dalle attuali
Ecco che tipo di valutazione non ha fatto su quella che era stata definita come l'offerta Santanché
Si pensava che con questa offerta di diciamo di di provocare una polemica positiva all'interno all'interno del del partito del Partito Democratico pensa che sia stata un'iniziativa puramente strumentale
Ma io credo
Che non è più il tempo dei
Dei finanziatori amici
Che è stato uno schema che ha funzionato a destra a sinistra
Per molti anni ed è tempo di finanziatori attenti
E che ovviamente investono su
Sul giornali e che hanno un loro orientamento politico ma lo fanno perché pensano che possono anche avere una loro sostenibilità
Però quando dico questo parlo di finanziatori che però conto abbiano una loro neutralità
Se vogliamo nel senso ammesso che sia concepibile un concetto del genere ma insomma
Abbiamo loro interesse ha fatta somma sostenere un giornale magari perché questo giornale
Che ha una certa linea politica ma che loro stessi non siano loro i finanziatori portatori di Unipol così Polignino ipotesi politica forte questo era il punto debole quella proposta tanta anche io non l'ho trovata scandalosa
Però è evidente che c'era un'incoerenza fra
Quello che politicamente rappresenta all'onorevole Santanchè tuttora non abbandonato la scena politica anzi
E noi per presente tutti i giorni con grande forza quello che lei rappresenta ora
E quello che secondo me sono i margini possibili di interesse per un giornale dell'unità altro bacino di lettori eccetera eccetera questa contraddizione però devo spiegare io è abbastanza elementare
Secondo me andava a scapito del Progetto andava a scapito delle speranze che fosse un progetto vincente
E quindi senza scandalo trenta moralismo secondo me era un semplicemente un'ipotesi finanziari editoriale
E non poteva continuare ecco che idea si è fatto di nuove delle del dell'azionista di maggioranza di nuova iniziativa editoriale e l'ultima domanda volevo sapere se il Europa occorre lo stesso rischio dell'unità
No non ho alcuna idea
Sugli azionisti sugli azionisti dell'unità per quanto riguarda Europa
Darebbe una situazione molto diversa come ATO anche annunciato anche noi rischiamo la chiusura la data che il consiglio d'amministrazione affittato e al trenta settembre
Entro quella data non si saranno fatti nuovi cioè non si daranno mai tra d'interesse
Da parte di imprenditori finanziatori il giornale chiuderà
Il fatto però è che nel più Dera in buonissima come si dice in gergo cioè senza debiti
C'è questa scelta di voler di non di non indebitarsi di non di non aggravare la situazione per cui
Accantonati tutte le risorse necessarie
Per i dipendenti per i creditori per i dipendenti
I fornitori d'opera non non non si vuole rischiare un indebitamento devo dire che questo ha anche questo aspetto do oltre al fatto che forse facciamo un buon prodotto editoriale e oltre al fatto che obiettivamente Europa una collocazione in questo momento per le scelte politiche che abbiamo fatto
Molti anni fa ha una collocazione interessante abbastanza attuale
Questo pacchi che ci sia per fortuna un certo interesse intorno all'Europa avvertono stiamo verificando in questi giorni sui quindi questo mi
Mi dà ottimismo però ottimismo non per un salvataggio oppure semplicemente detto
Io l'ho anche scritto in un commento di qualche giorno fa ma non siamo interessati a mettere le toppe ad una situazione che non sia sostenibile dal punto di vista del mercato e vogliamo
Caso mai ricevere un sostegno
Ero per cambiare per cambiare quindi abbiamo stiamo mettendo a punto un progetto per fare meglio le cose che già facciamo bene in particolare una presenza sull'on line che è un successo di Europa
E per fare cose diverse
Su altri campi in particolare nel campo del della distribuzione medico la che il nostro lato debole
Ecco ultimissima domanda allora nei sappiamo che l'unità ha ricevuto come contributi diretti alle imprese editoriali
Tre milioni e seicentocinque quindici mila euro volevo sapere quanto prende Europa
Come contributo diretto all'imprese editoriali
è questo ma è un è un un filone di finanziamento che è stato importante la cui il la cui
Giustezza io rivendico nel senso che penso che come in tutte le società occidentali
Un contributo e un sostegno all'editoria politica cooperativa debole tono quella che
Statiche ed ebbe a reggere il confronto con il mercato con i grandi gruppi questo sostegno pubblico chiacchiere giusto
Perché è giusto rivendicare o dopodiché bisogna fare i conti con intanto
Un cattivissimo uso che ne è stato fatto o anche con casi eclatanti di di abuso di scandalo o col fatto che
In un momento di crisi giustamente i cittadini contribuenti
Ci aspettano da loro soldi vengano trattati bene per cui penso che un restringimento sia inevitabile nel caso di Europa ormai è diventato veramente equo che
Quasi esaurito il
La previsione che si fa per l'anno in corso che il contributo pubblico sarà intorno ai cinquecento mila euro ho capito ho capito va bene io la la ringrazio molto della sua disponibilità ringrazio Stefano Menichini direttore di Europa
Grazie a voi