30LUG2014
intervista

Intervista a Gustavo Piga sull'iniziativa referendaria "Stop Austerity"

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 8 min 23 sec

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"Intervista a Gustavo Piga sull'iniziativa referendaria "Stop Austerity"" realizzata da Giovanna Reanda con Gustavo Piga (ordinario di Economia Politica all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata").

L'intervista è stata registrata mercoledì 30 luglio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Asia, Austerita', Debito Pubblico, Economia, Finanza Pubblica, Fisco, Fratelli D'italia, Governo, Monti, Politica, Referendum, Spesa Pubblica, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con il professor Gustavo Piga dell'università Tor Vergata di Roma economia politica il Presidente del Comitato promotore di questa campagna resa ha chiesto tra alla scritta che è stata presentata qui alla Camera
Oggi le aziende a Fratelli d'Italia parliamo di questa iniziativa partendo da una
Semplicissima considerazione
Ma poi si può
Emendare il fiscal colpa tramite referendum non è un trattato internazionale
Non si può emendare il fiscal Compaq però si può si deve rimetteranno al centro del dibattito europeo quello che viene chiamato il dibattito proibito da tanti anni
Che tanti danni sta facendo per questa mancanza di democrazia sui suoi evidenti difetti
Però quello che abbiamo scoperto con i nostri costituzionalisti
è che quando questo fiscal Compaq prestato importato come doveva essere nella normativa italiana la famosa due quattro tre duecentoquarantatré nel due mila dodici sul Governo Monti a farlo
Si vede che il proprio il Presidente Montino resistente
Vorrei Spimpolo fece un eccesso chiamiamo un eccesso di zelo
E per cui si mostrò più austero di quanto non richiedeva la stessa Europa
Che all'interno della recepimento vuole aggiungere
Delle cose che noi chiamiamo ultronee
Cioè non necessari più di quanto ci chiede l'Europa e quelle ovviamente non le possiamo
Sottoporre a referendum
E faccio un esempio la normativa europea richiede che per Paesi come l'Italia che hanno un debito alto devono raggiungere
Un obiettivo di medio termine di stabilità dei conti pubblici nell'ammontare dello zero virgola cinque per cento questo deficit strutturale in percentuale del PIL
Bene quando noi abbiam portato questa normativa non abbiamo resistito invece di rape zero cinque già tanto di ostilità no mettiamoci almeno zero cinque
I
Lei mi dirà va bene a nome suo almeno a poiché impostato una politica può avranno sicuramente fatto zero cinque sicuramente no
Da
Governo Monti in poi letta confermato ma devo dire anche nel nella negoziazione che c'è stata
Del ministro Padoa con la Commissione europea
Abbiamo messo come obiettivo lo zero per cento e facendo una manovra ulteriormente osterie
Lei mi dice dove le tocco no parlo si fa un referendum dicendo l'acqua proferito l'acqua ostilità non la toccò e per le assicuro che lei a ottobre la toccherà
Perché a ottobre noi faremo dibattito in Parlamento sulla finanziaria legge di stabilità
Quindi ci siamo impegnati per questo fiscal compatta e con tutta la ultra austerità che ci abbiamo messo dentro
O un pacchetto in due anni tra due mila quindici due mila sedici
I circa venticinque miliardi di euro di manovra
Ora venticinque miliardi di euro di manovra lei come la fa o aumentarle tasse
O riduce le spese qualcuno potrebbe dire ma ridurre le spese non è male piccolo problema nelle di ridurre le spese a settembre in un mese
Il gli inglesi britannici ci hanno messo cinque anni a capire dove erano gli sprechi dentro quella cosa meravigliosa importante che la spesa pubblica
Non ci battiamo per la lotta agli sprechi ma la lotta agli sprechi è una cosa seria che non si fa in un mese se me la fa in un mese lotta agli sprechi non tagli agli sprechi
Taglia vera domanda pubblica che incide sullo sviluppo
Sulla coesione e la Società servizi sociali importantissimi quindi quello che succederà a settembre che ci troveremo con tagli lineari e aumenti di tasse
Che renderà non soltanto insostenibile
Il
La ripresa dell'economia italiana ma renderanno insostenibile nella testa dei giovani specialmente
La comprensione di cos'è questo cosa meravigliosa chiamata Europa perché il problema vero che noi non dibattendo negli democraticamente stiamo perdendo il senso della direzione
In questo senso la direzione euro vogliamo recuperare quindi quesiti è vero che sono molto tecnici e che l'erano soltanto la parte
Il
Gli eccessi di ostilità rispetto all'ostilità che già ci chiede l'Europa ma
Non nascondiamoci
Esattamente come referendum sul nucleare che non saranno
Quesiti tecnici che magari il nucleare lo tenevano pure in piedi cosa è successo il dibattito è stato così coinvolgente così appassionati e risultato così chiaro che le forze politiche si sono sentiti in dovere di dire no lo snodo blocchiamo proprio nucleare
E con un costo pilota automatico stupido
Che il fisco accompletiamo subito contro automatico perché durante una tempesta
L'aereo va governato non va lasciata in mano il pilota automatico certo poi ci vuole
Un bravo pilota e qui arriva tutta la questione poi le riforme non basta
Combattere fiscal compatte pensare di aver risolto i problemi italiani
Pensiamo anche
Che le riforme non si fanno
Quando il tentativo
Come dire io rimetto a posto Valerio no no guardi in faccia la Rolo di riportare a terra trovano starter lo rimette a posto Valerio
In una recessione non si fanno le riforme perché la gente soffre ha paura
Riforme su qualcosa che mette paura che cambiano bisogna compensare i perdenti non ci sono soldi quindi la prima cosa da fare
E mettere al centro del dibattito qual è
La politica fiscale che vogliamo per
All'interno dell'Europa
E qui si solleva anche la questione della quanto siamo solidali questi uno con l'altro
Gli Stati Uniti d'America oggi chi gli Stati più ricchi trasferiscono agli Stati più poveri razzisti meno prodotti fermasse chiuse tra Mississippi
Mi si riceve dieci per cento del suo reddito hanno dal progressista Massachusetts
Perché stamane non siamo in Europa non diciamo si tratta di un itinerario esatte bisogna arrivarci quindi bisogna guadagnare tempo bisogna non rompersi gli Stati Uniti hanno anche loro
Hanno avuto dei momenti di cinema rottura questo documento termini
Nella mia testa nella testa del comitato promotore
In cui siamo molto vicini alla rottura di un progetto invece grandioso bellissimo importantissimo perché se siamo uniti al tavolo del geopolitico delle decisioni con Stati Uniti Cina ci andiamo
Altrimenti separati nelle nostre lotti di condominio noi a quel tavolo saremo sul menù come Europa i come i nostri valori e con tutto quello che vogliamo rappresentare che è diverso da quello che rappresenta questa critici
Questo Comitato riesco a farlo finalmente
Che ho potuto vedere che la CGIL
Macchi ci sono assomigliarsi tali
Ecco il fatto di gas serra arrivati anche a coinvolgere
Ma forse a dire il centrodestra sono come i fratelli d'Italia secondo me
Ha un buon segnale
Al Sistina sta a significare
La presa d'atto
La presa d'atto che quell'il tema che stiamo toccando è un tema che tocca la vita di tutti i cittadini
Lo di questo sempre stato convinto
Che è un qualcosa il fatto che il comitato promotore fosse fatto di personalità così diverse provenienti da varie estrazioni culturali era la prova per nel segno stavamo toccando
Un tema che mi riguardava tutti perché riguarda la disoccupazione perché riguarda il futuro dei nostri figli dovunque essi nascano in qualsiasi condizione si nasca
Il fatto che una forza politica
Abbia voluto sport diverse forze politiche abbiano voluto sposare questo progetto e la conferma vera
Non soltanto l'intuizione di sedici intellettuali ma conferma vera che il tema che tocchiamo un tema trasversale fondamentale per la ripresa del del paese il suo sviluppo
Per il
La nostra permanenza mi interrogo su progetto europeo nell'arco di tre a firma
Tecnicamente trenta settembre dobbiamo consegnare esca tornammo in voi voi radicali mi insegnate che bisogna prepararsi un po'prima quindi io penso che per il ventitré ventiquattro staremmo incluse le grandi stanze piene di muffa
A contare disperatamente tutto e quindi
è importantissimo è ovvio che settembre sarà un mese decisivo come ho sempre ma importantissimo continuare anche ad agosto tra l'altro la CGIL che sta facendo un lavoro
Meraviglioso
Continuerà a lavorare ad agosto perché la gente la pagina in analogico cioè un popolo
Lavora noi siamo un popolo di oggi così come qualcuno
All'interno del dibattito europeo fautrice lire siamo un grande Paese quindi agosto anche sarà un mese
Essenziale per la raccolta firme quindi chiunque ci voglia aiutare questo progetto è intervenuto
Ci siamo attrezzati grazie