30LUG2014
intervista

Intervista a Fabio Rampelli sull'iniziativa referendaria "Stop Austerity"

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 4 min 49 sec

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"Intervista a Fabio Rampelli sull'iniziativa referendaria "Stop Austerity"" realizzata da Giovanna Reanda con Fabio Rampelli (deputato, capogruppo, Fratelli d'Italia).

L'intervista è stata registrata mercoledì 30 luglio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Austerita', Debito Pubblico, Economia, Finanza Pubblica, Fisco, Fratelli D'italia, Governo, Legge, Monti, Referendum, Riforme, Spesa Pubblica, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con Fabio Rampelli capogruppo di Fratelli d'Italia e Alleanza Nazionale alla Camera dei deputati parliamo di un'iniziativa
Una decisione Fratelli d'Italia ha fatto la campagna referendaria appunto
Austerità allora
Di che cosa si tratta questo Comitato è un comitato composto da personale carta economisti Akragas anche dalla sinistra qual è l'obiettività
Pubblici unito non solo di tipo politico accentua il turismo questo di nove milioni piovuti trascurato
Del fiscal compact
Rischia di mettere in ginocchio l'economia italiana che già dal prossimo comunque dovremmo comunque manovrare per reperire altre risorse ingenti non compatibili con lo Stato
Attuale router dell'economia
Nazionale
Quindi visto che tutti fanno gli indiani si voltano dall'altra parte noi abbiamo già fatto una campagna elettorale intera denuncia denunciando questo
Rischio di default causato
Dalla Giunta del fiscal compact alle nostre precari in condizioni
E oggi
Attraverso questi rischi o referendaria
Possiamo aggiungere qualcosa di concreto di operativo si tratta di
Un'iniziativa che viene dal basso spontanea un
Dicevi
In premessa animata da economisti docenti universitari economia in modo particolare prevalente
Oggi abbiamo presentato i quesiti referendari con il professor ratifica
Un docente della Università della Seconda Università di Roma di Tor Vergata
E quindi per noi
Sarà importante garantire il massimo della motivazione abolito scibile al fianco di questo Comitato affinché l'obiettivo del raggiungimento delle firme possa essere
Garantito entro il mese di settembre
Mese all'interno del quale collocato alla scadenza
L'obiettivo qual è
Se vuoi fare tanto il trattato la sua rinegoziazione il punto di caduta finale avere la possibilità attraverso un escamotage direi un cavillo
Di e dire
Gli uffici in teoria si potrebbe pensare niente praticante fiscali compact è un trattato internazionale quindi non si può abrogare
Esatto intensa invece non è
Fino in fondo così nel senso che
Noi possiamo procreazione parti della legge
è stata varata dal Governo Monti approvata dal
Nella precedente legislatura
Che
Contiene delle difformità rispetto persino alle rigorosissime
Previsioni di artista al comparto dei minori possiamo agganciarci a quella legge
Di conversione diciamo così del trattato internazionale cui
Facevi riferimento quella è una legge italiana e quindi la possiamo abrogare
Ed è la sua l'abrogazione di questo
Passaggio perfettamente compatibile anche con mantenimento in vita della trattato
Perché il trattato non prevede esattamente quella forma di rigore così come ce la provino
Il professor Monti quindi comunque c'è un escamotage interessante che ci consente appunto di
Riempire di contenuti questo
Vuoto
Si è aperto nel dibattito generale mediatico politico
Intorno alle conseguenze che avrà il fiscal compatti in Italia
Ci tengo a precisare
Ogni volta che si parla di fisco al comparto da parte di chi lo vuole discutere giocano li accusa di essere
Mostri a otto teste
Grande dei grandi comunicatori della politica del debito pubblico grandi
Sponsor della spesa pubblica
Noi non
Siamo mai stati non siamo e non saremo mai
Sponsor della spesa pubblica
A riguardo rammento che abbiamo chiesto ripetutamente anche con proposte significative l'abbassamento la pressione fiscale in particolare l'inserimento di un tetto
Del quaranta per cento
Della pressione fiscale in Costituzione quindi facendo il percorso al contrario stabilendo a monte quanto al massimo un cittadino una famiglia l'impresa
Forse pagare di darsi conseguentemente
Su questo numero calibrare la spesa pubblica e questo è un meccanismo corretto non si può pensare invece di fare la lista Pietro
Di di fare la spesa a piè di lista e poi di distribuire a prescindere dalle loro reali possibilità tra i cittadini le famiglie le imprese nel numero corrispondente per sostenere
Una spesa pubblica anche se
Assumente smodata incompatibile con il corpo del testimone sociale la prova ricchezza
Ringraziamo Fabio Rampelli capogruppo e segretario in Italia la Camera dei deputati